Porto di Gioia Tauro, Nencini “A Palazzo Chigi tavolo interministeriale, mantenuta promessa”

(653) "Nella cabina di regia per la Calabria istituita a Palazzo Chigi ci sarà il tavolo interministeriale sul Porto di Gioia Tauro". Lo ha annunciato Riccardo Nencini, vice ministro delle Infrastrutture e Segretario del Psi, che stamane, in un colloquio con Graziano Del Rio, ha chiesto al sottosegretario alla presidenza del Consiglio, che “lo sviluppo del Porto di Gioia Tauro  nel coordinamento dell’azione di Governo per la Calabria sia tra i temi trattati.

 

E così’ sarà” – ha riferito Nencini. Avevamo preso un impegno – ha detto il vice ministro riferendosi a una sua recente visita al porto calabrese – e lo abbiamo mantenuto. Ci sono ancora molti nodi da sciogliere e c’è tanto lavoro da fare per far ripartire una infrastruttura strategica per la Calabria e per l’Italia. Il porto di Gioia Tauro e’ il più grande terminal di transhipment del Mediterraneo, dove ha una posizione strategica perché si trova nel baricentro tra i poli economici e gli scambi commerciali con il Medio Oriente e l’Europa. Potrebbe essere, se valorizzato, volano di sviluppo economico per tutto il Sud Italia e potrebbe offrire – conclude Nencini – nuovo lavoro per centinaia di famiglie. Non perderemo questa straordinaria occasione”. *Portavoce e Capo Ufficio Stampa Psi.

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 23 maggio 2014

(649) L’Assessore Caligiuri è intervenuto in videoconferenza al convegno regionale di  Confindustria. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, intervenendo in videoconferenza al convegno regionale di  Confindustria sul tema: “Non solo marchi. Come comunicare e difendere il valore, l’origine e la storia dei prodotti agroalimentari italiani”,

 

ha dichiarato che “dobbiamo costruire un marchio della Calabria che abbia i colori della nostra cultura, l’intelligenza dei nostri giovani e i sapori delle nostre eccellenze agricole e alimentari”. L’Assessore Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta –, dopo avere ribadito “l’importanza della comunicazione e l’identità del marchio, decisivi in una società globalizzata tanto più in un territorio regionale dalla comunicazione debole”, ha anche evidenziato come, “in uno scenario nazionale difficile, elementi di dinamicità provengono in Calabria dai settori dell’agroalimentare e della cultura” e ha anche  ricordato “le iniziative sulla ricerca e l’educazione che hanno rafforzato il rapporto con il lavoro e lo sviluppo economico, in particolare con il settore agroalimentare”.  A riguardo, Caligiuri ha citato l’istituzione del Poli di innovazione, i bandi di “Calabriainnova” per gli spin-off universitari, le start-up dei giovani laureati, il sostegno alle piccole e medie imprese (con una media di due mesi tra la presentazione delle domande e l’ufficializzazione delle graduatorie), l'avvio – primi nel Mezzogiorno – delle attività di dieci Poli Tecnico-Professionali orientati sul turismo con annessa filiera dell'agroalimentare. Inoltre Caligiuri ha evidenziato le iniziative sul piano culturale, dalla riapertura delle sale dei bronzi di Riace del Museo di Reggio Calabria alle iniziative per ricordare il pittore Mattia Preti, che culmineranno in autunno con l'esposizione a Taverna per la prima volta nella regione di una tela di Caravaggio, il più grande pittore di tutti i tempi. “La Calabria – ha concluso Caligiuri – sta dimostrando in questi anni grande vivacità culturale, contribuendo a costruire, in uno scenario difficile, un'identità regionale basata sulla cultura, nelle sue varie e molteplici espressioni”. In tale contesto, Caligiuri ha apprezzato l’iniziativa promossa dal Presidente regionale dell'Unione Industriali Giuseppe Speziali. g.m. (650) In arrivo 6,5 milioni di euro alle aziende del comparto bergamotticolo reggino. L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra rende noto – attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – che il dirigente generale del dipartimento Giuseppe Zimbalatti ha approvato due importantissimi decreti che riguardano il comparto bergamotticolo  reggino. “Un altro traguardo molto importante – ha affermato Trematerra – sia per noi che per le aziende della filiera del bergamotto che si trovano nella zona di produzione della Dop ‘Bergamotto di Reggio Calabria’. Siamo particolarmente soddisfatti della rapidità con la quale il Dipartimento agricoltura sta operando in favore del comparto bergamotticolo che dobbiamo necessariamente tutelare e valorizzare nella maniera giusta e che continueremo a sostenere con grande impegno”. Con il primo decreto si da il via allo scorrimento della graduatoria, dal 42° al 72° posto, dei beneficiari della misura che concerne il miglioramento fondiario dei bergamotteti, mentre l'impegno di spesa della misura sarà portato da 2 a 3,2 milioni di euro. Con l'altro decreto, invece,  si riapre il bando per la realizzazione di industrie e impianti di trasformazione del bergamotto, con una dotazione finanziaria di 1,3 milioni con un incremento complessivo notevole: si passa infatti da 2 a 3,3 milioni di euro (2 milioni erano stati già stati con graduatoria definitiva). “Dopo la recente approvazione delle graduatorie – ha ancora evidenziato l’esponente della Giunta -. relative agli aiuti a sostegno degli investimenti nelle aziende bergamotticole ed agli aiuti a sostegno degli investimenti per la trasformazione e la commercializzazione del bergamotto e dei suoi derivati, il Dipartimento regionale, compie un altro importante passo in favore del comparto bergamotticolo reggino, riuscendo in sostanza a recuperare, bandire e assegnare la notevole cifra di 6,5 milioni di euro e confermando l’impegno ad offrire alle aziende il massimo supporto per lo sviluppo delle loro attività e la promozione della qualità delle loro produzioni”. p.g. (651) L’Assessore Caligiuri illustrerà i risultati del terzo bando di “CalabriaInnova” riservato alle piccole e medie imprese. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri illustrerà nei prossimi giorni i risultati del terzo bando di “CalabriaInnova” riservato alle piccole e medie imprese denominato “Attiva l’innovazione”. I beneficiari – informa una nota dell’ufficio stampa – della giunta regionale sono  102, su 165 domande pervenute, per un importo di 6.2 milioni di euro. Per l’Assessore Caligiuri sarà l’occasione per fare il punto su tutti i tre bandi promossi da “Calabriainnova”, relativi anche ai 29 spin-off nelle università e ai 197 laureati impegnati nelle start-up. In media, il tempo trascorso tra l’emissione dei bandi e l’ufficializzazione delle graduatorie è stato di due mesi. Insieme all’Assessore Caligiuri sarà presente il Direttore di “Calabriainnova” Danilo Farinelli. g.m. (652) In dirittura d’arrivo il corso in diritto antidiscriminatorio. Si conclude questo fine settimana il corso in diritto antidiscriminatorio organizzato dalla Consigliera di Parità Stella Ciarletta e dal Comitato Pari Opportunità dell'Ordine degli avvocati di Reggio Calabria. Venerdì pomeriggio e sabato mattina, a Reggio Calabria, nella sala Giuditta Levato del Palazzo del Consiglio regionale, la consigliera Ciarletta, assieme alle avvocate Rosa Lacava e Titty Siciliano, affronteranno il tema della tutela giudiziale ripercorrendo la giurisprudenza che in questi anni si è formata sui casi affrontati e difesi dall'Ufficio della Consigliera di parità della Calabria. I lavori saranno coordinati dalla presidente e dalla vice presidente del Comitato pari opportunità avvocate Giusy Alecci e Maria Rita Stilo, e vedranno la partecipazione di oltre settanta professionisti. In particolare, nella giornata di oggi la Consigliera Ciarletta parlerà di “Divieto di discriminazione e tutela giudiziaria”, seguita dalla avvocata Lacava, che approfondirà gli aspetti della “Legittimazione processuale e rito antidiscriminatorio” portando una serie di cases studies. Domani, sabato 14 maggio, i lavori riprenderanno con la docenza di Titty Siciliano, avvocata amministrativista, sul tema della tutela in ambito di pubblico impiego dal titolo “Divieto di discriminazione di genere e principi di bilanciamento e ragionevolezza come criteri di buona amministrazione”. La conclusione dei lavori vedrà i corsisti impegnati in una simulazione del processo antidiscriminatorio, nel corso della quale dovranno  immaginare l'assistenza legale da fornire in caso di denuncia di discriminazione e discutere in aula le ragioni in favore delle proprie clienti. p.g. (655) Prestigioso accreditamento che Arpacal ha ottenuto da Accredia. Pugliano: “Un nuovo ed importante traguardo per il sistema della protezione ambientale”. L’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano è intervenuto – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – in merito al riconoscimento che l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria (Arpacal) ha ottenuto con l’accreditamento, che attesta la conformità ai requisiti della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005 “Requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e di taratura”. “Registriamo – ha detto Pugliano – un nuovo ed importante traguardo per il sistema della protezione ambientale in Calabria, con  il prestigioso riconoscimento dell’accreditamento che l’Arpacal ha ottenuto da Accredia, Ente Unico Italiano di Accreditamento, a comprova del fatto che tutte le nostre azioni sono sinergicamente rivolte a garantire la tracciabilità della “filiera ambiente” in tutti i suoi diversi ambiti”. Nello specifico l’accreditamento, rilasciato con il numero 1450 ad Arpacal da ACCREDIA, l’Ente Unico Italiano di Accreditamento, rappresenta il riconoscimento formale della competenza tecnica e gestionale del Settore Tecnico – Laboratorio Chimico di Cosenza ad effettuare  prove chimiche in alimenti di origine vegetale ad alto contenuto di acqua. L’elenco delle prove accreditate è consultabile sul sito www.accredia.it. ACCREDIA, infatti, verificando la conformità dei Laboratori rispetto ai requisiti indicati nella norma  UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005, attraverso visite ispettive dei propri Auditor, ha così accertato il pieno rispetto da parte dell’Arpacal delle prescrizioni indicate per ottenere l’accreditamento, che vanno dalla conformità degli ambienti di lavoro, alle strumentazioni ed apparecchiature ed impianti idonei per l’esecuzione delle prove, nonché i metodi di prova adeguati, e la verifica dell’opportuna esperienza e competenza della direzione e personale addetto alle prove. L'Accreditamento, quindi, garantisce che i rapporti di prova che riportano il marchio ACCREDIA siano rilasciati nel rispetto dei più stringenti requisiti internazionali in materia di valutazione della conformità e vengano accettati anche all’estero, in virtù di appositi accordi di mutuo riconoscimento tra i vari paesi dell´Unione Europea; ciò permette di evitare la ripetizione delle analisi da parte delle autorità dei paesi di esportazione. Arpacal, scegliendo di adottare un Sistema di Gestione per la Qualità (SGQ) dei Laboratori di prova ha, infatti, assunto l’impegno di  garantire e mantenere alto il livello di qualità dei propri servizi ed orientare il lavoro verso la soddisfazione dei clienti.“Fin dal mio insediamento – ha proseguito l’assessore Pugliano – ho posto tra gli obiettivi prioritari dell’Agenzia quello di sviluppare un Sistema di Gestione per la Qualità dei servizi prestati, chiedendo al management aziendale, al quale va il mio plauso, di iniziare da quelli più fortemente incidenti sulle relazioni con l’esterno, vale a dire i Laboratori di prova dei Dipartimenti Provinciali. Sulla base degli obiettivi, il direttore generale dell’Arpacal Sabrina Santagati, ha sviluppato un progetto pilota per l’accreditamento di prove sulla matrice alimenti e con l’individuazione di due laboratori “prioritari”. Lo scopo del progetto è stato di verificare la metodologia proposta e successivamente estenderlo alle altre strutture laboratoristiche dell’Arpacal. Questo percorso – ha detto ancora Pugliano – è stato possibile, oltre che dall’impegno profuso dal personale Arpacal coinvolto, anche dalla collaborazione ottenuta dal Sistema delle Agenzie ambientali, in particolare dall’Arpa Emilia Romagna che, forte dell’esperienza pluridecennale nel settore,  ha svolto un ruolo decisivo fornendo supporto tecnico-scientifico e diffusione della conoscenza nell’ambito del percorso di costituzione del SGQ dei laboratori della nostra agenzia calabrese. Riteniamo fondamentale e prioritario per cogliere appieno i vantaggi di tale processo ed in una logica di miglioramento continuo sostenere – ha concluso Pugliano – questo strategico processo d’innovazione in seno all’Arpacal, ponendo come nuovo obiettivo quello di estendere progressivamente e con continuità l’applicazione del Sistema di Gestione per la Qualità a tutti i processi, sviluppando modalità di confronto costante tra le diverse sedi e facilitando l’introduzione di iter procedurali comuni che possano valorizzare le attività che la Regione è chiamata a svolgere sull’Ambiente e sulla Salute, operando con efficace sinergia ed autorevolezza a garanzia della qualità del dato fornito e mirando ad  accrescere la fiducia dei cittadini e delle istituzioni nei confronti dell’Arpacal e, quindi, del sistema Regione”. g.m. (656) La Presidente della Giunta (f.f.) Stasi è intervenuta sulla cabina di regia per la Calabria istituita dal consiglio dei ministri. La Presidente della Giunta (f.f.) Antonella Stasi ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Ci dica il governo se i fondi per gli ammortizzatori sociali, sbloccati nella cabina di regia istituita dal consiglio dei ministri sono fondi nazionali e se consentiranno di pagare il saldo del 2013 ed i mesi arretrati del 2014, oppure si tratta solo di quanto già stabilito, nella scorsa conferenza Stato Regioni, ovvero la possibilità di poter anticipare delle risorse dai fondi PAC, con la disponibilità e senso di responsabilità delle Regioni convergenza, e dunque della Calabria. Abbiamo un'agenda – ha proseguito Antonella Stasi – fitta di cose da fare e da affrontare nella serenità del dialogo interistituzionale, al di fuori dei comizi elettorali che ci vedono tutti impegnati in questi giorni. Tante le priorità da sottoporre alla Cabina di Regia per un'agenda che è già compilata da molto tempo. Tra i primi provvedimenti, e che non impegnano risorse nazionali, ma solo scelte politiche, vi sono l'adozione di un provvedimento per la ZES di Gioia Tauro, l'emissione di un decreto che autorizzi la regione ad utilizzare i fondi FAS della Calabria a supporto del trasporto pubblico locale, lo sblocco del turn over in sanità. Sono questi atti importanti e strategici che potrebbero dare un supporto di non poco conto alla Regione. Ma ci rendiamo conto che questi provvedimenti – ha concluso la Stasi – renderebbero impopolari il Governo in altre regioni italiane, e per questo, probabilmente, giacciono ancora negli uffici dei ministeri”. g.m.

 

 

 

 

Condividi sui social

Regione Calabria: la nota dei consiglieri regionali Minasi ed Imbalzano su cabina di regia

(657) "Con una tempistica che, a dir poco, scatena leggitimi dubbi sul merito, si è tenuta ieri la prima riunione della 'famosa' cabina di regina annunciata dal premier Renzi durante la sua visita a Reggio Calabria. Sorge spontaneo porsi qualche domanda, la prima delle quali riguarda, appunto, il varo di questo (se così si può definire) organismo a solo due giorni dalla competizione per il rinnovo del parlamento europeo.

 

A voler essere maliziosi si potrebbe pensare ad un ben confenzionato spot elettorale, dal momento che quanto deciso è stato prodotto, come sottolineato dalla vicepresidente Stasi, senza il coinvolgimento e la partecipazione dei rappresentanti delle istituzioni locali, così come non sono ben chiari gli obiettivi precisi per i quali si è deciso di costituire questa cabina di regia. Riguardo, invece, la finalità generale che ha giustificato la sua creazione, (il “ripristino della legalità”) anche questa potrebbe essere ulteriore fucina di dubbi: la non presenza, appunto, di esponenti territoriali, affinchè si potessero meglio esaminare e conoscere le problematiche della nostra regione, si indirizza ad uno svuotamento de facto (e da considerare gravissimo) delle funzioni di chi a più livelli governa o ancora una volta si tratta di annunci pre elezioni poiché non esiste una volontà concreta di andare a fondo alle necessità espresse dai territori calabresi? O peggio di entrambe le cose? Ed ancora ci domandiamo se fosse davvero necessario dar vita a questa particolare struttura per affrontare questioni quali lo sblocco dei fondi per la cassa integrazione in deroga, o la ricerca di una soluzione per completare il nuovo Palazzo di Giustizia di Reggio Calabria. Senza la cabina di regia non si sarebbe potuto ugualmente agire in tali direzioni? Probabilmente siamo di fronte ad un modus operandi che, pur alla luce della giovane età del premier, si configura come il più vecchio modo di fare politica e generare propaganda ad hoc. Atti che avrebbero potuto essere compiuti senza tutto questo clamore mediatico, ma confrontandosi con le realtà dove, definendo determinati passaggi, si va ad incidere. Non siamo qui a dire che non vi siano problemi rilevanti da risolvere nel nostro territorio, così come riteniamo importante dare la massima collaborazione, come sempre accaduto, al governo centrale soprattutto per ciò concerne delle delicate questioni. Però non possiamo accettare, proprio in considerazione delle esigenze della Calabria e della città di Reggio, che specifici argomenti vengano trattati, guarda caso, alla vigilia elettorale e che i disagi, come quelli che vivono i lavoratori percettori di cassa integrazione, ai quali si sarebbero potute dare risposte e garanzie al di là della costituzione di questo speciale gruppo di lavoro, vengano strumentalizzati in chiave meramente promozionale". *Consiglieri regionali.

 

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 22 maggio 2014

(645) Erogata una nuova mensilità per gli ammortizzatori sociali in deroga. L’assessore al lavoro Nazzareno Salerno rende noto – attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – che la Regione ha provveduto all’erogazione di una nuova mensilità per i percettori di ammortizzatori sociali in deroga.

 

“Dopo aver emesso il decreto 5241 ed acquisito i dovuti pareri dipartimentali – specifica Salerno – siamo pronti ad erogare una nuova mensilità mettendo a disposizione risorse per 24 milioni di euro (altri 8 milioni sono stati destinati alle politiche attive) implementando la linea ‘misure innovative e sperimentali di tutela dell’occupazione e politiche attive del lavoro collegate ad ammortizzatori sociali’ per come definito dalla delibera di Giunta regionale n. 127 dell’8 aprile 2014. Tali risorse sono state assegnate, attraverso il Ministero del lavoro, al Fondo sociale per l’occupazione per il finanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga. In considerazione della delicatezza della situazione economica e finanziaria – puntualizza ancora l’esponente della Giunta – e delle enormi difficoltà che sono costretti a sopportare i lavoratori che hanno pesantemente subito gli effetti della crisi globale abbiamo ritenuto di intervenire in maniera diretta per dare un’indispensabile boccata d’ossigeno alle famiglie calabresi coinvolte. La Giunta regionale ha operato una scelta di una certa rilevanza nel momento in cui ha deciso di impiegare risorse proprie, prima destinate ad altri progetti, pur di supplire ai ritardi del Governo e per evitare di aggravare la già problematica condizione dei lavoratori. Rimarremo certamente vigili affinché l’esecutivo nazionale provveda a coprire gli importi mancanti per coprire tutta l’annualità 2013 e a garantire i trattamenti per l’anno in corso e continueremo a sollecitare i Ministeri competenti con lo scopo di dare le dovute risposte ai percettori. L’impegno della Regione – assicura infine l’assessore Salerno -, che vuole dimostrare concretamente ai lavoratori la sua vicinanza, rimarrà costante e sarà finalizzato ad agevolare la ripresa di un cammino di crescita che comporti l’innalzamento dell’occupazione”. p.g. (646) L'Assessore Caligiuri è intervenuto al Festival di Altomonte. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha partecipato alla XVII edizione del Festival Teatro Scuola di Altomonte, fondato da Carlo Danza e diretto da Carmelo Cammarisano, Caligiuri ha portato il suo saluto all'Anfiteatro "Costantino Belluscio" ed ha ricordato l'esperienza delle residenze teatrali che in questi anni hanno prodotto risultati notevoli, anche per quanto riguarda l'avvicinamento al teatro delle giovani generazioni. In tale quadro ha evidenziato l'importanza di sviluppare, anche attraverso tali esperienze, le iniziative del teatro prodotte nelle scuole e a loro specificamente rivolte. Le scuole calabresi si sono distinte in ambito nazionale anche nelle attivita' teatrali, tanto che alcune di esse sono state premiate anche durante le tre edizioni delle "eccellenze scolastiche calabresi' che sono state promosse dalla Regione Calabria d'intesa con l'Ufficio Scolastico Regionale. o.m. (647) Dichiarazione Vicepresidente Stasi su cabina di regia. “La composizione di una cabina di regia per la Calabria poteva risultare un evento davvero straordinario se si fossero usate modalità e tempi diversi soprattutto nel coinvolgimento e nella partecipazione dei rappresentanti delle istituzioni locali". Lo dichiara – si legge in una nota dell'Ufficio stampa della Giunta – la Vicepresidente Antonella Stasi. "Il governo regionale ha sempre fatto fronte nel migliore dei modi ad ogni problematica e da parte nostra c'e' sempre stata la reale intenzione di dare la massima collaborazione all'esecutivo per affrontare al meglio le criticità del territorio. Non vorremmo dare oggi a questo atto firmato e approvato dal Consiglio dei Ministri una lettura ostile verso le istituzioni locali e il territorio visto che dalle prime dichiarazioni rilasciate da alcuni Ministri non sono ben chiare le finalità con cui è stata istituita la cabina di regia. Aspettiamo dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi, che e' stato amministratore locale e comprende bene l'importanza del coinvolgimento degli enti territoriali, un chiarimento in tempi brevi certi che i provvedimenti che tale organo assumerà insieme a noi andranno verso la direzione per risolvere quelle criticità presenti nel Sud Italia". m.c. (648) La Vicepresidente Stasi e l’Assessore Fedele hanno incontrato le aziende e i sindacati del Trasporto pubblico locale calabrese. La Vicepresidente della Giunta (f.f.) Antonella Stasi e l’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele hanno incontrato oggi pomeriggio, nella sede della Giunta a Catanzaro, le aziende e i sindacati del Trasporto pubblico locale calabrese. Erano presenti oltre ad Asstra e ad Anav, tutte le altre principali organizzazioni sindacali di categoria e il dirigente regionale Giuseppe Pavone. Durante la riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è emersa la forte preoccupazione di aziende e sindacati di ulteriori tagli al settore per non pregiudicare il futuro del sistema ed evitare il ridimensionamento dei livelli occupazionali. “La Giunta – ha chiarito la Vicepresidente Stasi – farà il possibile invece per scongiurare altri tagli a un comparto già così in sofferenza e valuterà con grande attenzione le risorse correnti da assegnare nell’ambito dell’assestamento generale del bilancio. Ma soprattutto – ha aggiunto Antonella Stasi – c’è da fare un grande forcing sul governo per risolvere l’annosa questione del decreto che permette lo sblocco, da fondi Fas, di circa 20 milioni di euro per il Tpl calabrese. Si tratta di una vicenda su cui ci batteremo a Roma fin quando non otterremo la giusta approvazione, per mettere in sicurezza il sistema dei trasporti regionale”. Per l’Assessore Fedele “la Giunta, grazie al sostegno del Presidente Scopelliti, e ora della Vicepresidente  Stasi, ha grande sensibilità rispetto a un comparto investito negli ultimi anni da tagli consistenti che hanno provocato di conseguenza abbassamenti dei servizi e aumento dei costi all’utenza. Il nostro  impegno è massimo per assicurare al settore le risorse necessarie per garantire – ha concluso Fedele – maggiore sostenibilità ai servizi delle aziende di trasporto e all’utenza calabrese, evitando soprattutto tagli di personale al settore ”. g.m.

 

 

 

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 21 maggio 2014

(643) Venerdì prossimo incontro con l’assessore Trematerra sulla filiera bosco-legno. L’assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra, venerdì prossimo 23 maggio, presiederà un tavolo tematico per discutere sulla filiera bosco–legno e le prospettive offerte dalla nuova programmazione del Psr Calabria 2014/2020.

 

All’incontro, rivolto a tutti gli operatori del settore, che si svolgerà – informa una dell’ufficio stampa della Giunta – nella sede della fiera “Calabria Expo Edilizia” di Rende, interverranno anche il dirigente generale del dipartimento Giuseppe Zimbalatti, l’Autorità di gestione del Psr Calabria Alessandro Zanfino ed il dirigente del settore foreste e forestazione Giuseppe Oliva. Per partecipare al tavolo bisogna inviare, entro domani, giovedì 22, al numero di fax 0961/853121 o via email, all’indirizzo psrcalabria@regcal.it. a scheda di adesione scaricabile dal sito internet www.calabriapsr.it. p.g. (644) Azienda Foderaro, l’assessore replica al sindaco di Lamezia Terme Speranza. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele risponde – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta –  al sindaco di Lamezia Terme Giovanni Speranza in merito alla vicenda dell’azienda Foderaro e chiarisce che, già nei mesi scorsi, ha avuto un incontro con l’imprenditore titolare della ditta, il quale gli ha dettagliatamente illustrato l’intera vicenda dell’azienda. “Quindi – afferma Fedele – sono perfettamente a conoscenza delle criticità di questi anni. In riferimento, infatti, al credito reclamato dall’azienda è da precisarsi che esso è riferibile al periodo 1987-2005. La problematica ha pertanto lontane radici e mi sono impegnato da subito per individuare una soluzione definitiva, resa possibile dal reperimento di circa 140 milioni di Euro per i debiti pregressi nei confronti delle aziende di trasporto pubblico locale che questa Giunta Regionale ha effettivamente destinato a tale finalità con due successive deliberazioni di ottobre 2013 e marzo 2014. Tuttavia – precisa l’esponente della Giunta regionale –  il credito in questione è oggetto di contenzioso e non è stato ad oggi riconosciuto in sede giudiziale. Per lo stesso credito, mediante l’utilizzo delle risorse di cui sopra, il competente Dipartimento ha proposto una conclusione transattiva per l’importo di circa 400.000 euro. L’effettiva possibilità di formulare all’azienda tale proposta transattiva dipende dalla conclusione dell’iter previsto dall’art. 25 del decreto-legge 21 giugno 2013, convertito con modificazioni dalla Legge 9 agosto 2013, nell’ambito del quale tale proposta si inquadra. Ciò potrà essere fatto solo a condizione che tale proposta sia inserita nel piano di rientro del debito approvato dai Ministeri competenti. Pertanto – dichiara infine l’assessore Fedele –  pur avendo garantito le risorse necessarie e continuando a garantire il massimo impegno politico nell’accelerazione dell’iter, l’effettiva possibilità di riconoscere tale credito e la sua definitiva quantificazione è legata ad aspetti puramente amministrativi (o eventualmente alla sentenza del competente tribunale)”. p.g.

 

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 20 maggio 2014

(636) La Consigliera regionale di Parità Stella Ciarletta parteciperà all’incontro calabrese del progetto R-Train a Gerace. La Consigliera regionale di Parità Stella Ciarletta parteciperà – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – all’incontro calabrese del progetto R-Train – “Adult Education For Women From Rural Areas In Europe”, ovvero percorsi di educazione per le donne adulte delle aree rurali, ospitato dal partner italiano, l’associazione  “Eurokom” a Gerace.

 

La tre giorni di incontri del progetto che si terrà in Calabria, dal 20 al 23 maggio, permetterà al partenariato del progetto Grundtivig di confrontarsi sulle best practice che la Calabria ha messo in campo nell’ambito dell’imprenditoria, della formazione e il non profit al femminile. Sono proprio le donne attive delle aree rurali infatti le protagoniste dell’azione transnazionale che vedrà ospite a Gerace ben 23 persone provenienti da tre stati differenti, per l’Europa, la Spagna con il Comune di Artafe e la Polonia con l’Università di Oświatowiec Lódź e per i paesi candidati all’adesione il partner turco di Tosya Youth Agency. Il progetto prevede la prima giornata dedicata allo studio delle azioni future con un focus di lavoro ristretto al partenariato che si svolgerà a Gerace. Quindi il 21 una giornata aperta, presso gli storici locali di Palazzo Tribuna, con il territorio calabrese, protagonista lo scambio di buone prassi cui prenderanno parte associazioni e imprese condotte ed animate da donne. Durante questa giornata la Consigliera di Parità Regionale Stella Ciarletta interverrà con la disamina sulle politiche di genere della Regione Calabria. Vi prenderanno parte inoltre la Cooperativa Aracne di Gerace famosa per la lavorazione della ginestra e per l’avvio del progetto Kangiari, la TV di Genere Fimmina TV condotta da Raffaella Rinaldis  con il suo caso nazionale di donne impegnate per il riscatto della comunicazione di genere; la presentazione della buona pratica delle Acli di Catanzaro presentata da Caterina Basile responsabile della comunicazione sociale dell’Associazione. Infine la giornata del 22 vedrà protagonista il territorio della Locride con la visita alle buone prassi di produzione del vino di qualità dell’area di Caulonia. Un’esperienza che vede ancora una volta Eurokom protagonista al fianco del territorio per la promozione e lo sviluppo integrato e transazionale. g.m. (637) Bandi Gac, l’assessore Trematerra ha presentato la graduatori dei beneficiari del settore pesca.L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha presentato, oggi, in conferenza stampa, la graduatoria definitiva dei beneficiari dei bandi pubblici promossi dai sei Gruppi di azione costiera (Gac) nell’ambito dell’asse 4, sviluppo sostenibile delle zone di pesca, del Fondo europeo pesca (Fep) 2007/2013. All’incontro con la stampa, che si è svolta a Catanzaro nella sede dell’assessorato, sono intervenuti anche il dirigente generale del Dipartimento agricoltura Giuseppe Zimbalatti, il dirigente del settore pesca Cosimo Caridi e il presidente dell’AssoGac Antonio Alvaro. Su un totale di 12 avvisi, con una dotazione finanziaria (esclusivamente pubblica) pari a 2.471.984,44 euro, sono pervenuti 31 progetti, di cui 27 approvati, per un importo totale di risorse pubbliche e private di 1.815.635,24 euro. L’assessore Trematerra ha parlato di “un risultato importante per il rilancio del settore che è in difficoltà ormai da molti anni”. “Sono molto soddisfatto dei risultati, non solo perché – ha spiegato – mettiamo a disposizione fondi europei, ma soprattutto perché completiamo un percorso avviato in maniera solitaria: la Calabria è stata, infatti, la prima Regione ad aver istituito i Gac, trascinandoci poi altre Regioni su questa strada che ci ha condotto ai risultati importanti che oggi presentiamo. Tutte le soluzioni proposte dai Gac stanno accontentando pienamente le esigenze del territorio inserendosi in una prospettiva di sviluppo sostenibile, basata sulla redditività economica, il rispetto dell’ambiente e il benessere sociale. Abbiamo vinto una scommessa – ha infine affermato Trematerra – e avendo ormai localizzato e avviato le sei governance sul territorio ci accingiamo a lavorare per la programmazione 2014/2020. La nostra nazione è baciata dal mare e si spera che le prossime scelte comunitarie possano essere sempre più politiche e meno tecnocratiche”. “L’assessore Trematerra – ha evidenziato il Zimbalatti – è stato lungimirante nel credere nel lavoro dei Gruppi di Azione costiera, per due motivi fondamentali: il primo è che lo sforzo di pesca nel mar Mediterraneo è destinato a diminuire e il secondo è che la sopravvivenza delle marinerie è legata alla diversificazione. Pertanto, in ottemperanza a quanto stabilito dall’Unione europea, ciascuno dei sei Gruppi calabresi, di cui l’operato è tra i primi posti di quelli italiani, sta elaborando, di concerto con l’autorità di gestione, una strategia locale di sviluppo, che vede l’attività di pesca – ha specificato il dirigente generale – nel contesto generale dello sviluppo della zona e si fonda sulle esigenze dei vari attori e settori economici e sulle loro reciproche interazioni”. E di “punto di partenza” ha parlato Caridi “e non di arrivo dato che noi siamo pronti ad affrontare la sfida per sfruttare al meglio tutto ciò che ruota intorno al prossimo Fep, di cui il 35 per cento sarà destinato alla pesca. Nel quadro di questa strategia – ha rimarcato – i Gac stanno facendo la valutazione dei bandi relativi all’annualità 2014 e alla selezione dei beneficiari continuando a definire diversi progetti che richiedono un finanziamento pubblico”. Il presidente dell’AssoGac Antonio Alvaro ha messo in evidenza “l’importanza del lavoro di squadra tra i Gruppi, l’assessore Trematerra e gli uffici del dipartimento all’agricoltura. Noi siamo il braccio lungo dell’assessorato e non ci inventiamo nulla: operiamo nel territorio e lavoriamo sui bisogni reali”. Di seguito l’elenco dei beneficiari dei bandi. Gac Medio Ionio: Comune di Montepaone, Montauro e Badolato. Gac Costhiera: Comune di Melissa, Crotone, Isola Capo Rizzuto, Strongoli e Cirò Marina, pescheria Desiree, Mille bontà sotto zero, Le delizie del Mediterraneo, Casa del pesce, Fish and food service sas,  Puntaneto soc. coop. Gac dello Stretto: Arena Francesco Giuseppe, soc. Coop pesca G. Pontillo, Ecolmare soc. Coop, Marine services diving company. Gac Bormas: Comune di Rossano, Corigliano, Cariati, Abruscia Rocco, Cristiani Teresa, Hotel Paradiso di Cicero Caterina, Marenostrum, Abrigata Vincenzo, Abruscia Rocco. p.g. (638) Il ruolo e le competenze di Arcea e le prospettive della nuova Programmazione 2014/2020 dei fondi comunitari per l’agricoltura. Il ruolo e le nuove competenze di Arcea. Di questo ed altro ancora si è discusso nell’incontro tecnico operativo organizzato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – dalla stessa azienda regionale per le erogazioni in Agricoltura, presso la sede della Fondazione Mediterranea “Terina” di Lamezia Terme. Diversi, infatti, gli argomenti affrontati durante l’incontro, al quale hanno preso parte rappresentati dell’amministrazione regionale, delle associazioni di categoria e numerosissimi portatori di interessi, per un totale di oltre quattrocento persone. Al centro dell’attenzione generale le problematiche relative alle domande di pagamento bloccate – operazione bonifica, rispetto alle quali i dirigenti di Arcea hanno spiegato lo stato dell’arte rispetto alla situazione di ritardo nelle erogazioni, causata dai controlli da parte della Guardia di Finanza. Problematica non solo calabrese, ma nazionale. A proposito delle nuove competenze e funzioni operative di Arcea, il Commissario Straordinario Maurizio Nicolai ha precisato che all’agenzia, sempre in stretta sinergia con il Dipartimento Agricoltura ed i nuovi enti strumentali della Regione, spetterà l’importante attività di controllo: “Abbiamo la responsabilità di garantire innanzitutto – ha affermato Nicolai – certezza e congruità delle spese aspetti verso i quali non ci saranno sconti per nessuno. I controlli sono assolutamente necessari, non solo da regolamenti comunitari, ma perché servono ad evitare le revoche e di conseguenza anche a ridurre le spese dell’amministrazione ed a puntare realmente all’efficienza. Auspichiamo che Arcea, nata in Calabria come una scommessa, diventi un fiore all’occhiello per il comparto agricolo calabrese e per l’intera amministrazione regionale e che venga effettivamente considerata un partner affidabile e trasparente. La Calabria – ha aggiunto il Commissario – vuole dimostrare di muoversi sul comparto agricolo senza intermediazioni esterne e in questo senso dovrà essere da esempio per tutte le altre regioni ad obiettivo convergenza. Il nostro scopo principale, difatti, è quello di portare la Regione Calabria ad effettuare il maggior numero di pagamenti, con il minor costo possibile ed il minor numero di persone che vi lavorano”. Altro obiettivo di Arcea è quello dell’Innovazione. L’agenzia punta infatti a migliorare, modernizzare e velocizzare il sistema informativo, per garantire l’efficienza, l’informazione e la trasparenza e allo stesso tempo una forma di governance strategica. Insieme poi all’Assessore all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ed ai dirigenti del dipartimento intervenuti all’incontro, l’Autorità di Gestione del PSR Calabria Alessandro Zanfino ed il dirigente dello Sviluppo Rurale Giovanni Aramini, si è discusso delle opportunità della nuova programmazione 2014/2020 dei fondi comunitari e della Domanda Unica. L’Assessore Trematerra ha sottolineato l’importanza di avere un organismo pagatore interno: “Quella di Arcea è stata una sfida audace – ha affermato – perché in pochi credevano nell’opportunità di un’agenzia che erogasse i contributi in agricoltura. Oggi, con l'apporto di Arcea e gli spunti raccolti in giro per i vari territori calabresi, ci accingiamo a scrivere quello che vorremmo fosse il miglior Programma di Sviluppo Rurale possibile, che sia condiviso dai più e che sia realmente attento alle esigenze di agricoltori ed imprenditori. Auspichiamo che sia Arcea che il Dipartimento Agricoltura abbiano presto un sistema più innovativo e che possa rispondere in maniera adeguata alle esigenze del mondo rurale. Da parte nostra – ha concluso l’Assessore – ci impegniamo ad uscire con i primi bandi del 2014 dopo l’estate”. g.m. (639) L’Assessore Caligiuri ha presentato l’avvio dei Poli Tecnico Formativi. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha presentato questa mattina in una conferenza stampa tenutasi a Catanzaro a Palazzo Alemanni l’avvio dei Poli Tecnico Formativi. “Un’iniziativa – ha detto Caligiuri – concreta, un’opportunità unica per promuovere lo sviluppo del turismo e dell’agroalimentare attraverso un innovativo percorso di studi che collega la scuola al lavoro”. Si tratta di un percorso di istruzione in alternativa al diploma, che ha coinvolto quasi tutti gli istituti alberghieri, turistici e agrari della regione, coprendo tutti i territori della Calabria. Sono stati impegnati circa 8 milioni di euro per 11 poli, 10 dei quali già partiti. Altri 5 milioni di euro verranno eventualmente assegnati dopo il raggiungimento dei risultati previsti. Si tratta di un’azione sperimentale che durerà tre anni a partire già da questo anno scolastico 2013/14. Nella programmazione europea 2014/20 si sta prevedendo un’azione specifica per il rafforzamento dei Poli Tecnico Professionali, anche con l’eventuale ampliamento, se i risultati delle attività intraprese saranno positivi, di altri indirizzi strategici. Per il settore del turismo sono previste azioni sull’accoglienza e i beni culturali, mentre per l'enogastronomia si interverrà sull’internazionalizzazione e sul made in Calabria, puntando sulle filiere di vino, cedro, cipolla di Tropea, bergamotto, ‘nduja, pane, olio ed erbe officinali. Le attività finanziate riguardano l'alternanza scuola-lavoro, lo sviluppo dell’autoimprenditorialità, la conoscenza avanzata delle lingue, il rafforzamento dei laboratori specializzati, lo svolgimento di stages in Italia e all'estero e, per gli istituti che hanno curvato sull’agroalimentare, la partecipazione all’Expo di Milano del 2015. Caligiuri, ricordando che questa iniziativa è il frutto di un lavoro complesso avviato con il Sottosegretario alla Pubblica istruzione del Governo Monti, Elena Ugolini, ha concluso sostenendo che “intendiamo porre i giovani calabresi anni avanti rispetto ai coetanei delle altre regioni meridionali perchè siamo i primi nel Sud a offrire queste opportunità formative. Ciò richiede da parte di tutti noi, a cominciare dalle scuole e dalle imprese coinvolte, il massimo impegno e senso di responsabilità per fare cogliere in pieno questa opportunità agli studenti calabresi”. g.m. (640) L’Assessore Caligiuri conclude domani a Lamezia Terme la quinta edizione della “Festa della  Lettura”. Sarà l’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri a concludere domani, mercoledì 21 maggio, alle ore 10 a Lamezia Terme al Centro Pastorale in via Leonardo da Vinci 2 la quinta edizione della “Festa della  Lettura”, promossa dall’associazione “Sinergie culturali”, ideata da Don Natale Colafati. Sono state coinvolte – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – scuole di tutta la regione, con oltre duemila studenti. Domani verranno comunicate le sette scuole vincitrici del concorso “Calabria: volti della speranza”, rivolto all’individuazione di persone, attività e situazioni che esprimono realtà positive sulle quali disegnare il futuro della regione. I premi consistono in un  buono per acquistare libri per le biblioteche scolastiche. “La lettura – ha detto Caligiuri – induce alla speranza ed e' proprio sulle tante realtà positive che occorre costruire il progresso della Calabria”. g.m. (641) L’Assessore Mancini ha illustrato le linee di azione del nuovo Por: “Condiviso e operativo. Tutti protagonisti consapevoli del futuro della Calabria”. L’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione comunitaria Giacomo Mancini ha illustrato questa mattina a Lamezia Terme le linee di azione del nuovo Por (programma operativo regionale) ai componenti del partenariato istituzionale ed economico sociale convocati. Un incontro programmato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – per avviare il confronto e condividere le tappe e i contenuti del lavoro che porterà la Regione il 22 luglio prossimo a presentare alla Commissione Europea il nuovo Por Fesr. “La scrittura del nuovo Por (programma operativo regionale) sarà il frutto di una rivoluzione attuata con “la forza tranquilla” di scelte condivise e di un coinvolgimento del territorio che renda tutti protagonisti consapevoli del futuro della Calabria”. Giacomo Mancini, assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria, cita Mitterrand per definire la metodologia che la Regione intende seguire nella definizione del nuovo Programma Operativo. “Nel settennio 2014 2020 la Calabria potrà usufruire di oltre 10,5 miliardi di euro – ha spiegato Mancini -, è questa la Grande Occasione per il futuro della nostra regione. Ci aspetta quindi un lavoro importante che vogliamo sia corale per poter mettere in campo scelte condivise”. Partendo dal Documento di Orientamento Strategico approvato ad aprile, il nuovo Programma Operativo dunque, raccoglierà spunti e idee che arriveranno dal territorio, attraverso il filtro del partenariato ma non solo. “Potevamo scrivere il Por nel chiuso dei dipartimenti, affidando a consulenti il compito di consegnarci un lavoro pronto e ben infiocchettato. Ma noi abbiamo scelto un'altra strada, per alcuni aspetti rivoluzionaria – ha proseguito Mancini – perché vogliamo che il prossimo Programma sia soprattutto operativo e che contenga ciò che realmente serve alla Calabria". Tre i grandi interlocutori di questo percorso di condivisione: le università, le aree urbane, le aree interne e il sistema produttivo. Le università: "La dotazione delle risorse del Por Fesr ha come beneficiari gli ambiti che riguardano ricerca e innovazione – ha spiegato l'assessore – per questo motivo chiediamo alle università di sentirsi protagoniste è di scrivere insieme a noi il Programma Operativo". A questo proposito Mancini ha annunciato la convocazione, entro giugno, degli Stati Generali di istruzione, innovazione e ricerca in cui verranno coinvolte le tre università calabresi. I sindaci delle aree urbane: "Ai sindaci delle aree urbane vogliamo offrire un'opportunità in più. Non solo quella di indicare le priorità, ma anche quella di gestire direttamente le risorse per realizzarle. A loro chiediamo di essere elementi gestori delle risorse comunitarie del prossimo settennio – ha aggiunto Mancini – di essere nostri interlocutori e di fornirci idee e proposte per disegnare insieme città più smart. Insieme potremo fare tanto e bene". Le aree interne: "Attraverso i Pisl molto è stato fatto per dare centralità a territori che rischiavamo l'isolamento – ha aggiunto l'assessore – vogliamo proseguire su questa strada e trasportare nella nuova programmazione queste scelte risultate vincenti, con nuovi spunti e nuove idee. Ad iniziare da una nuova politica per il contrasto al dissesto idrogeologico". I sistemi produttivi: Le risorse comunitarie che arriveranno in Calabria nel settennio 2014-2020 rappresentano un'enorme opportunità per l'economia calabrese. "È per questo – ha aggiunto Mancini – che gli imprenditori devono essere nostri interlocutori in questa fase di scrittura del nuovo Programma Operativo, è con loro che vogliamo individuare le direttrici che dovranno essere seguite per il rilancio dei sistemi produttivi". Il logo del por calabria fesr 2014-2020: La Regione si apre al territorio e alle forze sociali ed economiche a cui chiede di svolgere un ruolo attivo nella definizione del nuovo Por. "Tutti dobbiamo sentirci responsabili di questa grande sfida per il futuro della Calabria" ha ribadito Mancini. Condividere dunque è la parola chiave nel percorso che porterà alla scrittura del Programma Operativo, a partire dalla definizione del logo "che sarà scelto – ha anticipato l'assessore – con un concorso di idee rivolto agli studenti dei licei artistici della Calabria". Un por "open data": Condivisione dei simboli ma soprattutto della sostanza, ha sottolineato l'assessore. "Faremo in modo che ogni documento che arriva a definizione – ha detto – sia messo a disposizione di tutti i calabresi e che a loro sia data la possibilità di esprimere un parere, un'idea o una critica rispetto a scelte che riguardano il futuro della nostra regione". Tempi certi: "Per ogni nuova opera pubblica e per ogni nuovo servizio che inseriremo nel Por prevederemo una esplicita tempistica dei tempi di realizzazione e insieme faremo in modo chesiano chiare le responsabilità del procedimento" ha ribadito l'Assessore "Immagino un timer che indichi giorni ore e minuti che indichino a tutti i calabresi e a tutti coloro che si collegheranno con il nostro sito per la realizzazione degli interventi previsti". "Ci aspetta un lavoro importante, corale, condiviso, che veda tutti i calabresi convinti e consapevoli delle scelte che saranno fondamentali per il futuro della regione. Ci sono risposte importanti da dare ai calabresi, in particolare riguardo a occupazione e sviluppo economico, e molto possiamo fare utilizzando al meglio le risorse che l'Europa ci offre. Non perderemo un solo giorno – ha aggiunto Mancini – andremo avanti fino in fondo per far cogliere alla Calabria questa grande occasione". Si entra dunque nella fase operativa della scrittura del Por Fesr 2014-2020, guardando a un cronoprogramma che impone ritmo e metodo. Dal 3 al 7 giugno, è stato anticipato questa mattina, si riuniranno i tavoli tecnici sugli obiettivi tematici ma sono in fase di calendarizzazione una serie di incontri con le forze istituzionali e sociali del territorio. "Non sono ammessi tentennamenti, incertezze o passi lenti – è il monito di Mancini – dobbiamo coltivare l'ambizione di lavorare bene per la Calabria e di permettere ai calabresi di guardare al futuro con fiducia". g.m. (642) L’Assessore Dattolo critica la decisione della Quarta Commissione Consiliare sulla scadenza della vigenza degli attuali Piani Regolatori Generali dei Comuni. L’Assessore regionale all’Urbanistica Alfonso Dattolo ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Avendo appreso dell’odierna decisione, assunta da parte della Quarta Commissione Consiliare, circa la modifica dell’art 65 della LUR e specificatamente la parte riguardante la scadenza della vigenza degli attuali Piani Regolatori Generali dei Comuni della Regione, desidero prendere le distanze dalle decisioni assunte. Infatti, questo è avvenuto, nonostante questo Assessorato abbia per tempo predisposto ed inviato alla Commissione la propria versione della modifica che contemplava una strutturale articolazione sulla base delle effettive situazioni comunali. Il dipartimento – ha proseguito Dattolo – ha monitorato costantemente lo stato dei comuni e in più occasioni ha esternato al Presidente Gallo, le gravissime criticità che una proroga avrebbe comportato; ciò nonostante la Commissione ha pensato bene di proporre una proroga sic et simpliciter sino a giugno 2015. La cosa che però più fa specie, è il comportamento pilatesco di chi, chiamato a dar vita ad una  giusta, doverosa e serena discussione sia sulla propria proposta, sia su quella dell’Assessorato all’Urbanistica, ha pensato bene di approvare la proposta di legge così come redatta dalla commissione limitandosi alla previsione di una proroga e rimettendo all’esame dell’Aula la proposta di modifica pervenuta dall’Assessorato senza discussione o riflessione in merito. Questo modus operandi – ha detto ancora Dattolo –, a mio avviso censurabile sia formalmente che politicamente, si concretizzerà in un passaggio in aula dove non sarà possibile il necessario approfondimento. La materia riveste un’importanza assoluta non fosse altro perché riguarda tutti e 409 Comuni della Calabria. Nella migliore delle ipotesi, è alta la probabilità che sarà approvato un provvedimento identico a quello dello scorso anno che oggi non avrebbe più  senso anche perché, si continuerebbe a soprassedere su quelle situazioni di inerzia di alcune amministrazioni. In quest’ottica, non più di tre settimane fa, la stessa Commissione ha approvato i poteri sostitutivi che ricordo essere una misura di contrasto ai ritardi e alle pastoie burocratiche in cui versano alcuni uffici comunali nel rilascio dei titoli abilitativi edilizi e nell’espletamento delle procedure di approvazione dei piani attuativi. Per tutto questo, sono costretto a dissociarmi in toto da siffatta azione che scredita l’imponente lavoro di analisi ed elaborazione portato avanti in questi anni dall’Assessorato. Sottolineo poi le gravi ripercussioni che deriveranno da improvvisate proposte che non colgono il segno di un reale tutela dello straordinario patrimonio territorio/paesaggio di cui gode la nostra Regione. La Regione Calabria ha l’obbligo morale di non differire più i termini d’intervento di quelle azioni capaci di accelerare i processi pianificatori. Tra le altre cose, la stessa adozione del Quadro Territoriale Regionale, sarebbe vanificata dall’assenza di strumenti comunali che li possano recepire. L’intento dell’assessorato, lo ribadisco, è quello di evitare fino all’entrata in vigore dei nuovi strumenti, l’espansione dei centri abitati secondo una logica pianificatoria difforme alla LUR ed al QTR, con un occhio alla governabilità dei territori, evitando – ha concluso l’Assessore Dattolo – che i comuni possano procedere ad approvare continue e localizzate varianti agli strumenti che non posseggono nessuna cosciente logica di pianificazione. g.m.

 

 

 

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 19 maggio 2014

(631) La Giunta ha approvato il “Piano performance 2014-2016”. La Giunta regionale si è riunita sotto la presidenza- informa una nota dell’Ufficio stampa – del Presidente f.f. Antonella Stasi, con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali.

 

Su proposta della Presidenza è stato approvato il “Piano della performance 2014-2016” del Dipartimento “Controlli”. Su proposta dell’Assessore Luigi Fedele è stato approvato il nuovo programma delle attività di internazionalizzazione proposto da Unioncamere Calabria. Su proposta dell’Assessore al Personale Domenico Tallini  è stato deliberato di nominare Dirigente generale del Dipartimento “Turismo” il dirigente  regionale Pasquale Anastasi,  che già svolgeva le funzioni di reggente. o.m. (634) Caligiuri: “bando regionale per i debiti bancari anche per le imprese culturali”. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, commentando l’avviso per la ristrutturazione del debito delle imprese illustrato nei giorni scorsi dall’Assessore regionale alle Attività Produttive Demetrio Arena, ha dichiarato che “anche le imprese culturali iscritte alle Camere di Commercio possono dilazionare il debito a breve presso le banche utilizzando il bando della Regione Calabria”. Il bando – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è in pubblicazione ed ammonta a 8 milioni di euro, consentendo il rimborso massimo in 7 anni con il pagamento degli interessi a carico della Regione. Il contributo verrà erogato direttamente alle imprese su proposta delle banche. Appena il bando sara' ufficializzato, per ogni  informazione ci si può rivolgere a settore1.attivitaproduttive@pec.regcal.it. Un’ulteriore possibilità per lo sviluppo delle attività culturali è rappresentato dal prossimo bando per le imprese giovanili dell'Assessorato regionale alle Attività Produttive che verrà illustrato probabilmente nel prossimo mese di luglio, prevedendo esplicitamente la priorità per le imprese culturali. Inoltre, scade dopo domani, 21 maggio, il bando dell’Assessorato Regionale alla Cultura relativo alla valorizzazione dei beni culturali, riservato anch'esso a imprese e soggetti privati. g.m.

 

 

Condividi sui social

Regione Calabria: Minasi “Solidarietà al Sindaco Rocca ed all’intera comunità di Benestare”

(635) “Non possiamo che esprimere profonda amarezza per l'intimidazione subita dal sindaco di Benestare Rosario Rocca. Ancora una volta, nostro malgrado, registriamo un atto vile nei confronti del Primo cittadino già in passato destinatario di gesti riprorevoli perpetrati anche nei confronti della sua famiglia.

 

Ieri è toccato all'autovettura del padre, per di più mentre Rocca era intento a tenere un'iniziativa elettorale pubblica. Qui non si tratta più di eprimere un'incondizionata solidarietà, che pur è importante, ma di riflettere insieme su quanto accade, con cadenza purtroppo quotidiana, a chi, con sacrificio ed abnegazione, decide di impegnarsi nella gestione della cosa pubblica ricercando il benessere della collettività che lo ha democraticamente eletto come sua guida. Proprio in funzione del ruolo significativo che, in generale, assume il voto e quindi la volontà popolare, colpire un'amministrazione vuol dire colpire le scelte che un territorio ha espresso, o, come nel caso di Benestare, quelle che andrà a compiere da qui a qualche giorno. E' ancor più grave infatti che ciò che è accaduto si sia concretizzato praticamente a ridosso dell'imminente ritorno alle urne. La contigenza che il gravissimo episodio si sia verificato, appunto, mentre Rosario Rocca era impegnato in un comizio, si potrebbe tradurre nell'intento di voler turbare il corretto andamento della campagna elettorale. Quest'ultimo non è un aspetto da sottovalutare poichè riguarda non solo il sindaco ricandidato, ma tutti coloro che concorrono alla competizione, siano essi amministratori uscenti o cittadini che si affacciano per la prima volta al mondo della politica, così come coinvolge l'intera comunità. Nell'attesa che le indagini facciano il loro corso, con l'auspicio che i responsabili possano essere celermente consegnati alla giustizia, non si può non ribadire che determinate pratiche vengono considerate inaccettabili ed intollerabili da chi concepisce la politica come confronto costruttivo e civile, come dialogo proficuo che, pur nelle differenti ideologie, produca servizio ai cittadini. Linee politiche le cui diversità, sono certa, trovano una sintesi comune e si annullano nella battaglia da condurre, senza tentennamenti, contro ogni forma di illegalità e contro ogni tipologia di criminalità organizzata il cui obiettivo è solamente fomentare tensioni e paure creando ostacoli al normale e civile andamento democratico”. *Consigliere Regionale e Segretaria Commissione contro la 'ndrangheta.

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 18 maggio 2014

(628) Fondi UE: parte il confronto per scrivere il POR. Martedì Mancini illustrerà al partenariato le linee di azione per redigere il Programma Operativo. L’assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini – informa una nota dell'ufficio stampa – ha convocato i componenti del partenariato istituzionale ed economico sociale per illustrare le linee di azione del Por Calabria Fesr 2014 – 2020.

 

L’incontro si terrà martedì 20 maggio alle ore 9 al T-Hotel (in località Garrubbe di Feroleto Antico, Catanzaro). L’obiettivo è condividere le tappe e il contenuto del lavoro che porterà la Regione il 22 luglio prossimo a presentare alla Commissione Europea il nuovo Programma Operativo. "Così come è stato per il Documento di Orientamento Strategico – ha affermato l'Assessore Mancini – il Por sarà il frutto di un confronto costante e costruttivo con gli attori sociali ed economici e risponderà alle esigenze concrete del territorio". (629) Cultura, la Regione Calabria lancia il progetto "Il libro sospeso". Caligiuri “Ccontinua l'azione di promozione della lettura”. "Cultura significa anche solidarietà e condivisione, come pure storia e tradizione". Con queste parole, l'Assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – ha annunciato il nuovo progetto di promozione della lettura denominato "Il libro sospeso", approvato nell'ultima seduta della Giunta Regionale. "L'iniziativa – ha detto Caligiuri – prende spunto dalla tradizionale e antica usanza napoletana del "Caffè sospeso" in base alla quale chi consuma un caffè ne lascia pagato un altro a un anonimo successivo avventore. In analogia con questa sperimentata consuetudine, in alcune città italiane e' stata promossa con successo l'iniziativa che la Regione Calabria intende adottare coinvolgendo tutte le librerie e le biblioteche". Caligiuri ha poi proseguito dicendo che "verrà avviata un'adeguata azione di sensibilizzazione nella società calabrese, valutando le modalità più opportune per un'efficace e utile adozione dell'iniziativa, che richiede alto senso civico e spessore culturale da parte dei librai, dei bibliotecari, di chi offre il "Libro sospeso" e di chi lo accoglie". Caligiuri ha. ricordato le più recenti iniziative della Regione Calabria sul tema: dalla partecipazione al Salone del Libro di Torino alla proposta di legge da sottoporre al Parlamento per la riduzione della pena di tre giorni per i detenuti che leggono un libro (in analogia con l'esperienza brasiliana Reembolso atraves da leitura), dall'avvio del concorso sull'opera di Saverio Strati alla selezione di giovani scrittori nelle scuole calabresi, fino al progetto "Gutenberg" negli istituti superiori della Calabria, che prenderà avvio domani a Catanzaro e che l'Assessore Caligiuri ha proposto al Ministro della Cultura Dario Franceschini come "evento collettivo nazionale". (630) Dichiarazione Vicepresidente Stasi su Zes e porto di Gioia Tauro. “A nome della Giunta Regionale ringrazio il Premier Matteo Renzi per la visita che ha voluto dedicare anche alla Calabria, mettendo a disposizione l'attenzione del governo nazionale verso la nostra terra e verso il meridione. Abbiamo registrato entusiasmo nella sua voglia di fare, ma mi corre l'obbligo di chiedere a lui ed agli altri rappresentanti di questo governo, che abbiamo bisogno di tempi celeri. Ci sono cose e situazioni che potrebbero dare una svolta non solo alla Calabria, ma a tutto il Sud, e non richiedono grossi investimenti". "Gioia Tauro ed il suo porto sono sicuramente tra queste. Occasioni straordinarie per questo governo bipartisan, che per il bene dell'Italia ha deciso di fare squadra. Gioia Tauro può diventare un Hub Portuale per il Sud Europa e senza ingenti investimenti. Basterebbero pochi provvedimenti e tra questi la ZES (Zona Economica Speciale). L'emanazione di un dispositivo legislativo (dispositivo più veloce rispetto all'iter intrapreso in Parlamento) consentirebbero agli uffici della Presidenza del Consiglio dei Ministri di trasmettere la domanda alla Commissione Europea, per l'autorizzazione ai fini degli aiuti di stato. Le risorse da utilizzare sono già disponibili all'interno della nuova programmazione comunitaria 2014-2020". "La ZES – aggiunge la Vicepresidente – potrebbe essere per l'Italia uno strumento rivoluzionario, dopo la proposta fatta da Scopelliti un anno fa, anche Maroni, per la Lombardia ne aveva apprezzato la valenza. Quello che risulta anomalo è che l’Italia è uno dei pochi paesi in Europa ad averne diritto ma non ha mai presentato in Europa una sola richiesta. Quella che la Calabria ha chiesto e pretende oggi, è un segnale politico forte, verso un progetto i cui benefici avrebbero ripercussioni non solo sullintera economia regionale, ma su tutto il Sud, approfittando peraltro, dalle crescenti instabilità delle aree del nord Africa che è risaputo sottraggono volumi di traffico ai porti europei e, soprattutto, italiani. Associata ad altre misure peraltro già finanziate dalla Regione come il ferro bonus che da due anni giace presso la Commissione Europea, o il completamento dell'alta capacità da parte di RFI, la ZES potrebbe rappresentare il punto di svolta per l'economia regionale". Il progressivo gigantismo navale e gli effetti della tendenza a impiegare portacontainer da 14mila e 18mila Teu sulle maggiori direttrici marittime est-ovest, oltre che gli effetti dell'alleanza P3 Network, formata da Maersk, MSC e CMA CGM che entro fine estate partirà finalmente, garantiranno a Gioia Tauro di essere uno dei pochi porti protagonisti per capacità infrastrutturale e porteranno maggiori volumi ma anche nuove opportunità che devono poter essere sfruttae al meglio. Salutiamo favorevolmente – conclude Antonella Stasi – gli incrementi di Teus avuti a Gioia Tauro nel primo quadrimestre (1.047mil pari al +4% sul 2013 ), ma auspichiamo adesso, senza perdere altro tempo prezioso l'avvio di questo importante provvedimento e l'auspicio dell'avvio di un tavolo di lavoro, magari all'interno dell'annunciata cabina di regia. La Calabria attende fiduciosa".

 

 

 

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 17 maggio 2014

(625) Cultura, Caligiuri ha inaugurato a Taverna la mostra "Mattia Preti e il barocco napoletano. Capolavori e riscoperte”. In autunno per la prima volta in Calabria arriva una tela di Caravaggio. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha inaugurato presso il Museo Civico di Taverna la mostra "Mattia Preti e il barocco napoletano. Capolavori e riscoperte", con sedici tele di Mattia Preti provenienti da collezioni private da tutta Europa, gran parte delle quali esposte al pubblico per la prima volta.

 

L'iniziativa, promossa dall'Amministrazione Comunale di Taverna, si colloca nell'ambito delle celebrazioni per i 400 anni della nascita di Mattia Preti indette dalla Regione Calabria e avviate nel 2013. La manifestazione – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – e' stata preceduta da un convegno presso la Chiesa di San Domenico in cui hanno partecipato il Sindaco Eugenio Canino, che ha evidenziato l'impegno e i risultati ottenuti per la comunità, e il direttore del Museo Civico di Taverna Giuseppe Valentino, che e' curatore della mostra. All'iniziativa ha assistito anche il Prefetto di Catanzaro Raffaele Cannizzaro. Nel corso del suo intervento, Caligiuri ha ripercorso le mostre svolte nel 2013 a Williansburg, Taverna, La Valletta e Venaria Reale: quest'ultima, curata da Vittorio Sgarbi, ha inaugurato il Salone del Libro di Torino, impreziosendo la presenza della Calabria come "regione ospite d'onore" della kermesse culturale. L'Assessore ha evidenziato che sommando le presenze ai vari eventi, l'iniziativa di Mattia Preti si e' collocata tra le prima cinque in Italia dell'anno scorso come visitatori complessivi. Caligiuri ha poi ripercorso le iniziative del 2014, a cominciare dall'esposizione del quadro "San Luca che dipinge la Madonna e il bambino, uno dei pochi firmati e datati dall'artista nella sua lunga vita, che e' stato presentato a Roma, Crotone, Catanzaro, Reggio Calabria e anche a San Luca, nel cuore dell'Aspromonte "per testimoniare – ha detto – che la criminalità si sconfigge con la cultura, l'arte e la bellezza". In autunno ci sarà una mostra alla Galleria di Palazzo Corsini a Roma dal titolo "Mattia Preti: la giovinezza". Altre iniziative sono previste a Cosenza, Crotone. Tropea e Reggio Calabria dove si svolgerà presso il Museo Nazionale della Magna Grecia sia la mostra "Il nudo nell'arte", con cinque tele di Mattia Preti che rappresenta San Sebastiano che dialogheranno con i due magnifici bronzi di Riace, e sia la mostra con materiale di archivio ""Mattia Preti e Gregorio Carafa: Due Cavalieri calabresi nell'Ordine di San Giovanni". Ma l'iniziativa piu suggestiva, che rappresenterà un evento unico, sara' l'esposizione di una tela di Caravaggio. il San Giovannino collocato nella Galleria di Palazzo Corsini di Roma, che renderà omaggio a Mattia Preti a Taverna, dove verrà messo a confronto con il San Giovanni Battista collocato nella splendida Chiesa di San Domenico. "Il 2014 si preannuncia come un altro importante anno sotto il segno di Mattia Preti che fara' orientare il faro della cultura internazionale verso la Calabria", ha concluso Caligiuri. (626) Regione, in settimana effettuati pagamenti per circa 34,5 milioni di euro. La Ragioneria generale della Regione Calabria ha effettuato nell’arco della settimana pagamenti per un totale di circa 34,5 milioni di euro. Lo rende noto, tramite una nota dell'ufficio stampa della Giunta, l’assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini. Ammontano a circa 16 milioni di euro le risorse per la forestazione trasferite ai Consorzi di bonifica e al parco Naturale regionale delle Serre. Questa la distribuzione: 492.044 euro al Consorzio di bonifica Tirreno Vibonese; 337.957 euro al consorzio di bonifica dei bacini settentrionali del cosentino; 744.343 al consorzio di bonifica del Lao; 360.533 al consorzio di bonifica Jonio catanzarese; 182.896 al consorzio di bonifica Tirreno catanzarese; 1.041.811 al consorzio di bonifica Basso Jonio Reggino; 10.700.000 all’Afor; 248.057 al consorzio di bonifica dei bacini meridionali del cosentino; 744.573 euro al consorzio di bonifica dello Jonio catanzarese; 151.890 euro al consorzio di bonifica Tirreno reggino; 767.455 euro al consorzio di Bonifica Alto Ionio reggino e infine 113.363 al Parco naturale regionale delle Serre. Destinati al comparto sanitario 10.400.000 euro, di cui 7.500.000 euro sono stati pagati all’Arpacal quale prima tranche (gennaio-giugno 2014) del contributo ordinario 2014. L’importo di 3.900.000 euro viene liquidato per i servizi di elisoccorso e per la società KPMG. Su disposizione del Dipartimento Lavori Pubblici è stato effettuato un pagamento di circa 6 milioni di euro alle società che si occupano di trasporto pubblico locale, quale ulteriore liquidazione del secondo trimestre. Nel dettaglio, 1.507.000 sono stati trasferiti alla società Autoservizi dei Due Mari; 3.332.000 euro alla società T.R.C. Trasporti Regionali Calabresi: 676.951 alla società Trasporti Regionali Calabresi e 423.167 euro alla società Co.Me.Tra.. La Ragioneria ha infine trasferito su impulso del dipartimento Cultura, l’importo 1.700.000 euro a valere sul Por Fesr e Fse 2007/2013. Anche i pagamenti di questa settimana testimoniano una gestione delle risorse sempre attenta alle esigenze delle famiglie, delle imprese e degli enti locali” ha commentato l’assessore Mancini.

 

 

 

 

Condividi sui social

Regione Calabria: l’Autorità Garante sulla situazione della scuola elementare Fortuna di Catanzaro priva di corrente elettrica

(627) “Un importante quotidiano locale segnala che gli alunni della scuola elementare di Catanzaro – plesso Fortuna frequentano le lezioni in un capannone privo di corrente elettrica. L’immobile privo di requisiti minimi previsti dalla normativa causa gravi disfunzioni e impedisce ai minori iscritti l’accesso al diritto allo studio.

 

Gli alunni,già nel dicembre scorso,per le piogge che hanno impedito l’accesso alla scuola, sono stati privati di alcune giornate di studio, rispetto ai loro coetanei di le altre scuole della città. Da garante rilevo che: l’agenzia educativa, in simili contesti di disagio minorile e carenza di servizi sociali ha il compito di garantire input relazionali, in grado di trasformare positivamente le situazioni di conflitto latente o conclamato; la scuola è chiamata ad operare per inculcare nei ragazzi sentimenti di fiducia, autostima ed prepararli al ruolo che assumeranno in una società fondata sul rispetto dei valori costituzionali e dei diritti umani; gli organi istituzionali, gli operatori scolastici, gli enti locali, le famiglie debbono svolgere un lavoro sinergico affinché i piccoli studenti della scuola elementare Fortuna di Catanzaro possano percepire il senso di appartenenza, il rispetto per gli altri e per il diverso da sé. Ta l’altro compete, allo Stato e alla società l’adempimento dei doveri genitoriali, in funzione suppletiva o congiunta, per le famiglie con gravi carenze, in attuazione dei diritti minorili. Richiamando,pertanto, le dirette responsabilità amministrative e di vigilanza in capo al Comune di Catanzaro, alla Direzione scolastica provinciale, all’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro, alla Regione Calabria ho richiesto un intervento urgente alle Autorità competenti per garantire il diritto alla salute e alla istruzione dei minori frequentanti il plesso Fortuna di Catanzaro. Un intervento per assicurare il rispetto delle norme igienico-sanitarie, così da rendere i locali della Scuola adeguati allo svolgimento dell'attività scolastica. Ho chiesto,inoltre, la rimozione di ogni altra causa che impedisca la tutela del diritto allo studio, concrete azioni di contrasto al  fenomeno della dispersione scolastica e di essere informata del compimento di ogni attività volta all'eliminazione delle lesioni dei diritti dei minori segnalate". *Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza Regione Calabria.

 

Condividi sui social

Europee: Nencini domani in Calabria (Cassano allo Jonio e Trebisacce)

(619) Prosegue il tour del segretario del Psi e vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini, in vista delle prossime elezioni amministrative ed europee del 25 maggio. Domani, 17 maggio, Nencini sarà in Calabria.

 

Gli appuntamenti previsti sono due: alle ore 10.00 Nencini sarà a Cassano allo Ionio (CS),presso la Sala Consiliare del Comune (Via Amendola, 1), in un incontro pubblico dal titolo "Per un'Europa socialista, democratica, riformista”,  insieme al sindaco socialista della città, Gianni Papasso, il candidato del Psi alle elezioni europee nella lista PD- PSE per la circoscrizione Sud, Mario Serpillo, presidente dell’UCI (Unione Coltivatori Italiani) e il segretario regionale calabrese del PD, Ernesto Magorno. Alle ore 12.30, Nencini sarà a Trebisacce (CS), presso l’Hotel Miramare (Lungomare di Trebisacce, via Magna Grecia), insieme all’Assessore socialista all’urbanistica della provincia di Cosenza, Leonardo Trento, il sindaco del Psi di Trebisacce, Franco Mundo, il capogruppo Psi alla Provincia, Pierino Lopez e Mario Serpillo. Nencini incontrerà gli amministratori, i dirigenti e i militanti socialisti del territorio e sarà anche l’occasione per discutere di infrastrutture e trasporti del territorio. Tra i temi che verranno toccati dal vice ministro Nencini, ci sono: il collegamento ferroviario Catanzaro-Dorsale Ionica, collegamento marittimo Corigliano Calabro- Catania, Piano Città e sviluppo urbano, interventi sulle infrastrutture ferroviarie per la regione Calabria. *Portavoce del Vice Ministro e Capo Ufficio Stampa PSI.

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 16 maggio 2014

(620) Ripartono oggi i lavori del corso in diritto antidiscriminatorio organizzato dalla Consigliera Regionale di Parità Stella Ciarletta- Ripartono oggi alle 15, nella Sala Giuditta Levato del Consiglio Regionale della Calabria, i lavori del corso in diritto antidiscriminatorio organizzato dalla Consigliera Regionale di Parità Stella Ciarletta e il Comitato Pari Opportunità dell'Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria,

 

sotto il patrocinio del Consiglio Nazionale Forense. Il modulo di oggi pomeriggio – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale –, coordinato dall'avvocato Giusy Alecci, prevede le relazioni della Professoressa Giovanna Vingelli  sul tema “Aspetti sociologici sulla discriminazione di genere e il lavoro femminile in Calabria”, dell'avvocato Lucio Dattola su “Le discriminazioni per razza, origine etnica, religione, convinzioni personali, di handicap, età e orientamento sessuale” e, infine, della consigliera provinciale di parità Daniela De Blasio  che spiegherà “Compiti e funzioni della Consigliera di Parità”. La Consigliera Ciarletta ha coinvolto attivamente gli uffici della Direzione Regionale del Lavoro, che parteciperà nella persona del Dirigente Regionale Giuseppe Patania ai lavori di oggi presentando i dati del fenomeno delle dimissioni in bianco per maternità. Domani mattina, il corso riprenderà con gli interventi della Presidente della Commissione Regionale Pari Opportunità Giovanna Cusumano, che presenterà l'“Emendamento legge elettorale sulla doppia preferenza di genere”, seguiranno le avvocate Maria Masi, giuslavorista del Foro di Napoli, su “Discriminazione sul lavoro in base al sesso: discriminazione diretta ed indiretta; molestie e molestie sessuali” e Cinzia Maroni, componente della Commissione Nazionale Pari Opportunità del CNF su “Prevenzione, contrasto e repressione: azioni positive in materia antidiscriminatoria” . “La scelta di approfondire il tema delle discriminazioni in base all'orientamento sessuale – ha detto la Consigliera di Parità Ciarletta – è stata fatta per celebrare, a modo nostro come avvocati, la Giornata Mondiale contro l'Omofobia che cade proprio in questi giorni. Nella qualità di Consigliera Regionale di Parità ho aderito alla manifestazione che l'ArciGay I Due Mari di Reggio Calabria ha organizzato per l'occasione, che quest'anno si terranno nella città di Oppido Mamertina”. g.m. (621) L’assessore Caligiuri ha partecipato alle celebrazioni dei 152 anni dell'istituzione del Liceo "Lucrezia della Valle" di Cosenza. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri è intervenuto  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – alle celebrazioni dei 152 anni dell'istituzione del Liceo "Lucrezia della Valle" di Cosenza e, illustrando i risultati raggiunti, ha affermato che “per affrontare la crisi, la Regione Calabria ha investito in questi anni sulla scuola e sulla cultura” ed, in tal senso, ha evidenziato l'aumento delle competenze degli studenti calabresi e l'aumento del numero dei lettori. Caligiuri ha, poi, ricordato gli investimenti nell'edilizia scolastica e nelle tecnologie, così come, per collegare scuola e lavoro, l'istituzione degli Istituti tecnici superiori e dei Poli tecnico professionali, che, orientati tutti sul turismo con annesso il settore agroalimentare, verranno presentati la prossima settimana. Inoltre, per rimarcare la vivacità culturale della Calabria, l’assessore Caligiuri ha messo in evidenza gli avvenimenti di quest’ultima settimana come la conclusione del Salone dl Libro di Torino, dove la Regione è stata ancora una volta protagonista con decine di eventi e con la presenza di oltre mille e trecento studenti; l'avvio del "Progetto Gutenberg", una delle iniziative più importanti d'Italia di educazione alla lettura nelle scuole, che l'assessore ha proposto di adottare come evento collettivo nazionale al Ministro della Cultura Dario Franceschini; la presentazione di "Armonie d'Arte Festival", uno dei sei grandi eventi sostenuti dalla Regione che quest'anno verrà caratterizzato da una grande operazione culturale internazionale rappresentata dalla produzione del musical "L'ultima notte di Scolacium", con le musiche di Nicola Piovani e la partecipazione di Gerard Depardieu; l'inizio della formazione dei 197 laureati che hanno partecipato al bando di "Calabriainnova" per costituire nuove imprese innovative e che,  in conseguenza degli investimenti nazionali e regionali nel settore, contribuiranno a mobilitare oltre mille ricercatori per lo sviluppo della regione, Infine, in vista della notte dei Musei che si svolgerà domani in tutta Italia e che vedrà la Calabria molto presente, l’inaugurazione a Taverna, nell'ambito delle celebrazioni sui 400 anni della nascita di Mattia Preti iniziate nel 2013, della mostra su dipinti del Cavaliere calabrese, provenienti da collezioni private, la gran parte dei quali mai esposti. L'iniziativa della ricorrenza della scuola calabrese, diretta da Loredana Giannicola, ha avuto la presenza della sottosegretario all'istruzione Angela D'Onghia, di Franco Cambi dell'Università di Firenze, di Giuseppe Trebisacce dell'Università della Calabria e dello storico Renato Moro, pronipote di Fida Stinchi,  mamma di Aldo Moro, conseguì il diploma nell'istituto calabrese negli anni, dove insegnò per qualche tempo come maestra. p.g. (622) Incontro a Milano sull’Expo 2015. L’assessore regionale all’internazionalizzazione Luigi Fedele  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha partecipato ad una riunione, che si è svolta nella sede della Camera di Commercio di Milano, per valutare una concreta ipotesi di collaborazione tra l’ente camerale e la Regione per la partecipazione della Calabria all’Expo 2015. All’incontro erano presenti i rappresentanti dell’ente Camera di commercio milanese e i delegati di Promos e Explora, società istituite per coordinare l’evento Expo 2015 e diversi esponenti della Regione Calabria, tra cui il direttore generale dipartimento presidenza Franco Zoccali, i dirigenti generali Pasquale Anastasi, dipartimento Turismo, Sonia Tallarico, dipartimento Cultura, Giuseppe Zimbalatti, dipartimento agricoltura, e la dirigente dell’assessorato all’internazionalizzazione Saveria Cristiano. Tanti gli argomenti discussi nel corso del meeting milanese che si è reso necessario, soprattutto, per mettere sul tappeto le diverse proposte presentate dalla Regione Calabria riguardo la presenza della nostra regione alla kermesse mondiale, includendo nelle idee avanzate dagli esponenti calabresi sia una fase preliminare di preparazione ad Expo da realizzarsi attraverso azioni ed interventi mirati rivolti, in particolare, al settore del Turismo e dell’Internazionalizzazione e sia durante la fase di svolgimento di Expo. Durante l’incontro è stata anche analizzata la possibilità che la Camera di Commercio lombarda possa offrire maggiore supporto alla Regione Calabria mediante le attività svolte dalle proprie società partecipate, Promos e Explora. Nello specifico, infatti, si è discusso dell’eventualità di sostenere la Regione nelle varie operazioni di attrazione degli investitori stranieri nei diversi ambiti merceologici relativi alla Calabria stessa. Inoltre, si è parlato dell’idea che si può rappresentare ad Expo circa la partecipazione della Regione e ancora dell’attuazione delle agevolazioni delle imprese del territorio calabrese nell’incontro con soggetti stranieri che devono essere preventivamente selezionati. Infine, i rappresentanti regionali hanno avanzato la proposta di far utilizzare agli imprenditori calabresi la sede della Regione a Milano allo scopo di presentare i propri prodotti e di incontrare quegli operatori che verranno selezionati nel corso delle attività preparatorie dell’Expo. p.g. (623) Trematerra replica al responsabile della Lega regionale pesca Martilotti. L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra risponde – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta –  alle affermazioni,  diffuse a mezzo stampa, di Salvatore Martilotti, responsabile di Lega pesca Calabria, secondo cui “la Regione Calabria ha fatto un utilizzo improprio di strumenti innovativi comunitari che avrebbero dovuto accompagnare il settore locale in questa fase di grandi cambiamenti, come i Gruppi di azione costiera”. “Innanzitutto – precisa Trematerra – l’operato dei sei Gac calabresi risulta ai primi posti in Italia ed è stato molto apprezzato anche di recente dal Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Si tenga conto che in relazione all’asse IV del Fep 2007/2013, basato sullo sviluppo sostenibile delle zone locali, i sei Gruppi di azione costiera hanno indetto avvisi per ciascuna misura dell’Asse e fra pochi giorni i primi beneficiari, di cui sono state già approvate le graduatorie, sottoscriveranno le convenzioni. Il dialogo e la forza del sistema partecipativo dei Gruppi – prosegue l’esponente della Giunta regionale – è innegabile: l’animazione di ciascun Gruppo, i bandi e le risorse destinate sono resi pubblici, oltre che sul sito web di ogni Gac, anche sul sito del servizio di promozione del settore pesca, Ittica (http://www.ittica.info/bandi-e-avvisi.html). Il Dipartimento – precisa ancora Trematerra – ha messo e metterà in atto azioni programmatiche e di gestione volte al sostegno di tutto il settore, ma Martilotti trascura che questi slanci debbano inevitabilmente fare i conti con il rispetto dei regolamenti che l’Ue, le prescrizioni del Fep e la programmazione definita dall’Autorità di gestione impongono. In quanto vice presidente di AssoGac, questo dettaglio non dovrebbe sfuggire alla sua attenzione e se volesse fare proposte costruttive, le mettesse in evidenza nelle giuste sedi. Il nostro impegno – sottolinea l’assessore all’agricoltura – è da sempre orientato a colmare questo gap. Le prescrizioni dell’Unione europea non possono essere sottovalutate, anche se da una parte sembrano ostacolare il mantenimento delle tradizioni e delle culture regionali, dall’altra mirano a difendere la sostenibilità ambientale, necessaria ad innescare un circolo virtuoso. Nonostante le convinzioni dell’Uè siano orientate verso l’idea che il mare non sia una miniera da cui estrarre, ma un campo su cui coltivare, la Regione ha sempre tutelato nelle opportune sedi dell’UE gli interessi degli operatori del settore e del territorio. L’impegno della Regione – rimarca infine l’assessore Trematerra – è costante e la recente approvazione del Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (Feamp 2014/2020) darà strumenti finanziari ulteriori per una più efficace applicazione della Politica comune della pesca (Pcp), facendo tornare a sperare per una grande ripresa di tutto il settore”. p.g. (624) L’assessore Mancini ha incontrato i rettori delle tre università calabresi. L’assessore regionale al bilancio e alla programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini ha incontrato, oggi, i rettori dei tre atenei calabresi e si è impegnato a “recuperare, dall’attuale programmazione dal nuovo programma operativo Fse, risorse per garantire i ricercatori calabresi e per scongiurare la fuga dei nostri migliori cervelli e metterli nelle condizioni di rimanere in Calabria”. Al confronto, che si è svolto nella sede dell’assessorato a Catanzaro, hanno partecipato  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – i rettori Gino Crisci (Unical), Aldo Quattrone (Università Magna Grecia Catanzaro, Pasquale Catanoso (Università “Mediterranea” di Reggio Calabria), l’Autorità di gestione dell’Fse Bruno Calvetta e il dirigente del Dipartimento programmazione, Luigi Zinno. La volontà di sostenere l’attività di ricerca degli atenei calabresi e il lavoro di neolaureati e neo dottorati, più volte manifestata pubblicamente dall’assessore Mancini, prende forma ora attraverso una proposta che sarà portata all’attenzione della Giunta Regionale. Si tratta di interventi per l’attrattività internazionale del sistema universitario calabrese che conterranno tra l’altro investimenti su percorsi post universitari di dottorato di ricerca, assegni di ricerca e il rinnovo dei corsi di dottorato per il triennio accademico 2014-2017. “Perchè puntare nella formazione e nella ricerca – ha infine sottolineato l’assessore Mancini -,  dimostrando fiducia verso i giovani, significa investire sul futuro della Calabria. Una sfida a cui la Regione non può sottrarsi”. p.g.

 

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 15 maggio 2014

(614) L’Assessore Trematerra sul piano per l’ammodernamento dell’agrumicoltura nella Piana di Gioia Tauro con oltre due milioni di euro disponibili. L’ammodernamento del comparto agrumicolo della Piana di Gioia Tauro ed il miglioramento della sua competitività sono da sempre nell’agenda dell’Assessore all’Agricoltura, Foreste e Forestazione MicheleTrematerra e di questa Giunta Regionale.

 

Lo stesso Assessore Trematerra intende informare, a tal proposito, che la Giunta Regionale – è scrito in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha appena approvato il piano da lui proposto volto all’ammodernamento dell’agrumicoltura nella Piana di Gioia Tauro. Piano che farà affidamento sulle risorse, attualmente pari a 2,3 milioni di euro, ma suscettibili di ulteriori incrementi, rese disponibili  dalla conclusione di operazioni di ingegneria finanziaria attivate nell’ambito del Programma Operativo Regionale 2000 – 2006. “A dimostrazione di quanto questa amministrazione regionale ed il Dipartimento che mi onoro di rappresentare – ha dichiarato l’Assessore Trematerra – credano e puntino sull’agrumicoltura della Piana di Gioia Tauro e sulla relativa ricaduta economica ed occupazionale sul territorio, abbiamo studiato un piano finalizzato al miglioramento della competitività dell’intero comparto. Ben consapevoli delle difficoltà agricole ed economiche del settore agrumicolo e dei territori della Piana, abbiamo fatto di tutto per reperire risorse da investire nell’ammodernamento e nello sviluppo dell’agrumicoltura, senza ombra di dubbio tra i settori produttivi più importanti della Calabria e per operare un rilancio a livello internazionale dello stesso. Intendiamo dare una boccata d’ossigeno e tutto il sostegno possibile ai numerosi imprenditori agricoli, singoli ed associati, della Piana di Gioia Tauro promuovendo il miglioramento e la riconversione varietale della produzione, il miglioramento qualitativo dell’offerta e la riduzione dei costi”. Le tipologie di intervento ammissibili, rende noto ancora l’Assessore Trematerra, riguarderanno, in particolare, la riconversione degli impianti agrumicoli esistenti, mediante il rinnovamento degli impianti obsoleti, attraverso la sostituzione delle vecchie varietà, con quelle più rispondenti alle esigenze del mercato moderno  e di maggiore qualità; la realizzazione di impianti che consentano un  miglioramento dell’efficienza irrigua ed al contempo una riduzione del consumo idrico. g.m. (615) L’Assessore Caligiuri ha incontrato i 194 giovani laureati che hanno iniziato il percorso formativo individuato da un bando di CalabriaInnova. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nel salutare i 194 giovani laureati che questa mattina hanno iniziato il percorso formativo individuato da un bando di CalabriaInnova per la creazione di imprese innovative, ha sottolineato che “è un segnale di grande significato per tutta la regione, dove entro 2 anni oltre mille giovani ricercatori come voi potranno contribuire al nostro sviluppo. La Calabria guarda avanti”. L’età media – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è di 35 anni e quasi il 50 per cento intendono sviluppare attività sull’Information Technology. Il mese scorso è già partita l’attività degli spin-off che si sono costituiti nelle università e che riguardano 29 iniziative, mentre nella prossima settimana verrà ufficializzata la graduatoria dei progetti delle piccole e medie imprese per favorire l'innovazione dei processi e dei prodotti. Con queste tre iniziative avviate da CalabriaInnova la Regione Calabria ha investito complessivamente 14.5 milioni di euro. “Stiamo sostenendo la ricerca e l’innovazione con i fatti", ha commentato Caligiuri, anticipando che nella prossima settimana verrà indetta una conferenza stampa per illustrare i risultati del bando relativo alle imprese. g.m. (616) Conclusa la ricognizione della task force Mise-Ue sui Pisl. Si è conclusa, dopo una riunione nel Dipartimento programmazione, la visita in Calabria della task force composta – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – da rappresentanti della Comunità Europea e del Ministero dello sviluppo economico, che accompagna la Regione Calabria nelle fasi di avanzamento del Programma operativo regionale. La ricognizione calabrese della task force era partita lunedì da Crotone, dove sono in corso tre Pisl portati avanti con successo, con l'87% di operazioni infrastrutturali inviate alla Sua o già aggiudicate, con molti cantieri già aperti e un livello di criticità pari a zero. Un impegno declinato attraverso cifre e progetti che a breve si tradurranno in infrastrutture importanti per lo sviluppo del territorio crotonese. Dopo il sopralluogo crotonese, i rappresentanti di Mise e Ue, accompagnati dai tecnici del Dipartimento regionale alla programmazione, hanno visitato Scilla e Bagnara, dove tre ambiziosissimi progetti si propongono di potenziare l’offerta turistica attraverso infrastrutture e servizi. “La natura ha dotato questi luoghi di una bellezza che li rende unici – ha commentato l'assessore al bilancio e alla programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini – ma la realizzazione dei Progetti integrati di sviluppo locale potrà renderli finalmente competitivi rispetto ad altre località turistiche a cui nulla hanno da invidiare”. “Siamo di fronte a progetti eccellenti dal punto di vista qualitativo – ha affermato il  coordinatore della task force Carlo Neri – che hanno colto in pieno il senso della progettazione integrata. Alla qualità ora dobbiamo associare la velocità nell'attuare i Pisl per consegnare queste importanti opere alla Calabria”. Accelerare è, comunque, la parola d'ordine, perché ritardare sulle procedure significa rischiare di non rispettare la tempistica imposta dalla Comunità Europea e dunque perdere i finanziamenti. Questi i Pisl sotto la lente d'ingrandimento della task force: "Madre natura, padre cultura: la provincia di Crotone tra natura, cultura, enogastronomia" è il titolo del Pisl che ha come capofila la Provincia di Crotone. L'importo totale del finanziamento è di circa 18 milioni. Si attua in diciassette operazioni che insieme integrano, rafforzano e qualificano l'offerta turistica del territorio provinciale di Crotone e riguardano in particolare il Porto a Cirò Marina, che verrà trasformato da porto commerciale a porto turistico, e l'Acquario con annesso centro per l'Educazione all'ambiente marino che verrà realizzato a Isola Capo Rizzuto e che assieme costituiranno i principali attrattori del territorio provinciale. Il secondo Pisl, della tipologia Borghi d'eccellenza, s'intitola "Culture e tradizioni" e prevede il recupero del castello di Strongoli che diventerà un museo archeologico e la riqualificazione di Piazza Filottete a Petilia Policastro. L'ultimo Pisl, “I borghi di Bisanzio” vede come Comune capofila Cirò e prevede la realizzazione di infrastrutture e impianti complementari per migliorare le condizioni di sicurezza, accesso fruibilità del patrimonio culturale  del centro storico e la e ristrutturazione e riqualificazione del palazzo municipale del borgo di Umbriatico. “Le terre della fata Morgana” che vede come comune capofila Bagnara Calabra e ha ottenuto un finanziamento di circa 11 milioni di euro. Si attua attraverso sei operazioni che insieme rafforzano il carattere identitario della risorsa turistica della Costa Viola, qualificano alcuni contesti urbani e ampliano l'offerta ricettiva generando una importante integrazione turistico-territoriale e riguardano in particolare: la Costa Viola, da Villa San Giovanni a Palmi, passando da  Seminara, Scilla e Bagnara con la realizzazione dell'itinerario "Dorsale Verde" che mira a mettere in rete e rendere fruibile, anche attraverso percorsi sentieristici, l'insieme di risorse ambientali, storiche, culturali e paesaggistiche e creare la destinazione turistica della fata Morgana che verrà rafforzata con la realizzazione dei marchi di qualità finalizzati a migliorare la qualità dell'offerta ricettiva di tutto il territorio come sistema integrato; la città turistica di Bagnara con il rifacimento della cartellonistica esistente, il rinnovo dell'arredo urbano e la riqualificazione delle piazze strutturanti la morfologia urbana del centro; l'Ostello della gioventù della località turistica di Scilla che con la sua riqualificazione costituirà uno dei capisaldi dell’offerta ricettiva per i giovani; l'ex mattatoio di Villa San Giovanni. Il secondo Pisl dal titolo “Le città dei castelli”, della tipologia borghi d'eccellenza, prevede interventi di riqualificazione a Palmi, Gerace e Scilla. L’ultimo Pisl “Gente d'Aspromonte” prevede un sistema a rete di servizi sociali e aggregativi con l’'individuazione di edifici pubblici localizzati in comuni chiave o collocati in ambiti di facile accesso ai territori comunali limitrofi da destinare ad attività per servizi ai cittadini. p.g. (617) L’assessore Fedele ha presieduto l’incontro sul “Piano export Sud”. L’assessore regionale all’internazionalizzazione Luigi Fedele  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha aperto i lavori dell’evento inaugurale “Piano export Sud – un’opportunità per crescere sui mercati esteri” che si è svolto nella sede della Fondazione Mediterranea Terina a Lamezia Terme, alla presenza di Riccardo Maria Monti, presidente di Ice-Agenzia. Nel corso dell’importante appuntamento, moderato da Alfonso Ruffo, direttore de “Il Denaro” e opinionista de “Il Sole 24 Ore”, sono stati illustrati anche dalla dirigente del settore cooperazione internazionalizzazione, Saveria Cristiano, gli aspetti del Piano export Sud e, nello specifico, è stata presentata alle aziende presenti la prima Edizione del corso di formazione “Export Lab – Calabria” rivolto a venticinque imprese calabresi, più quattro uditrici ammesse alla fase di aula. “Questo di oggi – ha dichiarato l’assessore Fedele – è un appuntamento di rilevante importanza perché, grazie all’assessorato che dirigo in stretta sinergia con l’Ice, viene messo a disposizione delle aziende calabresi un ulteriore strumento di promozione all’estero. Il Piano export, infatti, per le Regioni della convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) prefigura un programma straordinario per la promozione dei prodotti italiani sui mercati internazionali a carattere pluriennale, articolato in programmi operativi annuali, in un arco temporale di 3 annualità. In definitiva,  l’obiettivo generale è quello di aumentare il livello di internazionalizzazione di impresa delle Regioni convergenza attraverso un fitto programma di iniziative e attività”. Nel corso del suo intervento, l’assessore Fedele ha definito quelli che sono i contenuti e i positivi effetti del Piano sul territorio e sulle imprese calabresi. “Per la Calabria – ha continuato l’assessore al ramo – sono stati varati due specifici progetti nell’ambito del Piano export Sud: un Progetto triennale per il Porto di Gioia Tauro – Zes (che è già stato presentato nel corso di un convegno a Reggio Calabria) e il corso di formazione “Export Lab – Calabria”. Il primo, strutturato con l’Autorità Portuale, ha come obiettivo quello di sviluppare connessioni fra i principali snodi trasportistici e le Zone economiche speciali nel bacino del Mediterraneo con la finalità di attivare sinergie commerciali e nuove opportunità di investimento, mentre il Corso che presentiamo in questa occasione è un vero e proprio percorso formativo destinato alle piccole e medie imprese articolato in tre step: formazione in aula, affiancamento consulenziale e incubazione all’estero presso la rete degli uffici Ice/Agenzia”. Così come precisato dal presidente Monti, il modello formativo Ice Export Lab intende sviluppare le competenze adeguate che consentano in 3 anni a circa 40-45 imprese per ciascuna Regione obiettivo di affrontare con successo i mercati internazionali attraverso moduli che trattino gli aspetti del marketing, di tutela dei DPI, dell’europrogettazione, della certificazione tecnica e delle tecniche degli scambi e della comunicazione. “Le imprese – ha spiegato il presidente dell’Ice – che intendono intraprendere un percorso di internazionalizzazione e di posizionamento stabile e competitivo sui mercati internazionali necessitano di un bagaglio di conoscenze basilari relative alle procedure e alle tecniche per avviare e condurre con successo un’attività commerciale con l’estero. Ecco perchè, al termine della sessione in aula, segue un affiancamento consulenziale  per realizzare un business plan che indichi i mercati potenziali per l’impresa. L’ultima fase, finora mai sperimentata, riguarda un periodo di incubazione e di tutorship presso l’ufficio ICE nel mercato individuato per creare le condizioni ideali al lancio del prodotto”. Tanti gli interventi che si sono succeduti nel corso dell’evento di Lamezia Terme, a cui hanno preso parte tra gli altri Pasqualino Scaramuzzino, Commissario Straordinario Fondazione Mediterranea Terina Onlus e Antonio Palmieri, Segretario Generale Unioncamere Calabria, e che si è concluso con le testimonianze aziendali di Gerardo Sacco per Gerardo Sacco & C. srl, Domenico Menniti per Harmont & Blaine SpA, Giuseppina Amarelli Mengano per Amarelli Fabbrica di Liquirizia e Francesco Vito Tassone per Personal Factory Spa. p.g. (618) La Regione al Salone del libro di Torino ha ospitato anche Peppe Voltarelli e la liuteria di Bisignano. La Regione al Salone del libro di Torino ha ospitato anche Peppe Voltarelli con “Il caciocavallo di bronzo” e il progetto “Bisignano, un borgo che vive”. Un pubblico curioso e attento – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha ascoltato la presentazione cantata e del romanzo cantato e suonato del cantautore calabrese Peppe Voltarelli il quale ha spiegato che “si tratta di un volume composto da 19 racconti che hanno la particolarità di essere scritti senza punteggiatura. Serve – ha spiegato per resistere. È una sorta di strumento per affrontare la battaglia quotidiana”. Il volume è scritto in italiano ma il riferimento alla lingua calabrese è forte “Il dialetto parte dalla pancia – ha specificato Voltarelli intervallando canto e parole – ma le parole vengono tradotte in italiano. L’essenza del calabrese è il costruire: se non si costruisce ci si sente incompleti ed emarginati. Costruire fa parte del nostro codice genetico”. Nel padiglione della Regione uno spazio è stato dedicato anche a Bisignano allo scopo di portare all’attenzione del pubblico nazionale e locale la ricchezza del patrimonio storico e artistico del borgo. E il progetto “Un borgo che vive” vuole essere un viaggio alla riscoperta del patrimonio storico e artistico perduto come quello della liuteria d’autore. Un patrimonio inestimabile che nella città di Bisignano ha parte delle sue radici, rappresentate dalla famiglia dei fratelli Nicola e Vincenzo De Bonis che si distinsero per l’alta produzione delle loro chitarre battenti, con decorazioni di altissimo livello e una qualità della voce calda e bella, unanimemente riconosciuta dai critici e dalle commissioni dei concorsi di liuteria. Una lunga tradizione che va recuperata, valorizzata e promossa attraverso un percorso che è già cominciato con la costruzione del Museo della liuteria (attualmente in fase di completamento) e con la donazione di quattro strumenti realizzati dal Maestro Vincenzo De Bonis; con la realizzazione del festival della chitarra battente e degli strumenti musicali a corda e la riapertura della scuola di formazione per maestri liutai, a cui affiancare un corso per gli istituti di pena minorili. p.g.

 

 

Condividi sui social

Regione Calabria: M. Talarico ha presentato sulla questione un’interrogazione “La Regione intervenga per il centro diurno di Serra Spiga di Cosenza”

(613) Sulla questione della chiusura del Centro Diurno per disabili di Serra Spiga di Cosenza il consigliere regionale Mimmo Talarico ha presentato un’interrogazione alla presidenza della giunta regionale (in calce), per sapere “se non sia il caso di intervenire urgentemente per dirimere la controversia” venutasi a creare sulle funzioni della struttura,

 

“riattivando la linea dei servizi socio-assistenziali inopinatamente sospesa”. Nel testo dell’interrogazione si legge che “La sospensione delle prestazioni socio-assistenziali erogate del Centro Diurno per disabili di Serra Spiga di Cosenza, disposta a seguito di  una ispezione dei Nas in data 09.05.2014, sta destando sconcerto e disapprovazione fra gli utenti e le loro famiglie; che nella fattispecie una distinzione rigidamente protocollare tra attività “sanitarie” in senso stretto e attività “socio-assistenziali” non tiene conto della complementarietà dei servizi erogati dalla struttura”. Si ravvisa inoltre che “il servizio sanitario regionale, riorganizzando la rete territoriale dei servizi, compresi quelli alla persona, dovrebbe giustappunto contemplare una maggiore integrazione tra prestazioni medico-sanitarie e prestazioni socio-assistenziali, viepiù quando i soggetti coinvolti sono portatori di disabilità o di altre gravi patologie invalidanti”.
Al Presidente del Consiglio Regionale della Calabria. Oggetto: Interrogazione a risposta scritta (art.121/Regolamento del Consiglio)al Presidente della Giunta regionale, in ordine alla chiusura del Centro Diurno per disabili di Serra Spiga di Cosenza. Premesso: che la sospensione delle prestazioni socio-assistenziali erogate del Centro Diurno per disabili di Serra Spiga di Cosenza, disposta a seguito di  una ispezione dei Nas in data 09.05.2014, sta destando sconcerto e disapprovazione fra gli utenti e le loro famiglie; che detta struttura offre da 30 anni un servizio altamente qualificato a supporto dei soggetti diversamente abili che ne fruiscono e delle loro famiglie; che nella fattispecie una distinzione rigidamente protocollare tra attività “sanitarie” in senso stretto e attività “socio-assistenziali” non tiene conto della complementarietà dei servizi erogati dalla struttura; che il servizio sanitario regionale, riorganizzando la rete territoriale dei servizi, compresi quelli alla persona, dovrebbe giustappunto contemplare una maggiore integrazione tra prestazioni medico-sanitarie e prestazioni socio-assistenziali, viepiù quando i soggetti coinvolti sono portatori di disabilità o di altre gravi patologie invalidanti. Per sapere: se non sia il caso di intervenire urgentemente per dirimere la controversia venutasi a creare sulle funzioni del Centro Diurno di Serra Spiga di Cosenza, riattivando la linea dei servizi socio-assistenziali inopinatamente sospesa. *Consigliere regionale.

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 14 maggio 2014

(607) Domani l’assessore Fedele aprirà i lavori dell’evento inaugurale “Piano Export Sud” alla Fondazione Terina di Lamezia Terme. Domani, 15 maggio alle ore 10:00, presso la Fondazione Mediterranea Terina Onlus in Lamezia Terme, l’assessore regionale all’Internazionalizzazione Luigi Fedele aprirà i lavori dell’evento inaugurale “Piano Export Sud – un’opportunità per crescere sui mercati esteri” alla presenza di Riccardo Maria Monti, Presidente di ICE-Agenzia.

 

Nel corso dell’importante appuntamento verrà illustrato il Piano Export Sud e presentata la prima Edizione del corso di formazione “Export Lab – Calabria” rivolto a venticinque aziende calabresi, più quattro aziende uditrici ammesse alla fase di aula. Il programma, oltre agli interventi dell’assessore Fedele e del presidente Monti, prevede i saluti istituzionali di: Saveria Cristiano – dirigente del Settore Cooperazione Internazionalizzazione e Politiche di Sviluppo Euromediterranee; Giuseppe Speziali – Presidente Confindustria Calabria; Lucio Dattola – Presidente Unioncamere Calabria; Pasqualino Scaramuzzino – Commissario Straordinario Fondazione Mediterranea Terina Onlus. Seguiranno: una videointervista al sociologo Domenico De Masi e le testimonianze aziendali di Domenico Menniti per Harmont & Blaine SpA; Giuseppina Amarelli Mengano per Amarelli Fabbrica di Liquirizia; Francesco Vito Tassone per Personal Factory Spa; Gerardo Sacco per Gerardo Sacco & C. srl.. Gli interventi saranno moderati da Alfonso Ruffo – direttore de “Il Denaro” e opinionista de “Il Sole 24 Ore”. g.m. (608) L’assessore Trematerra manifesta soddisfazione per l’approvazione da parte della Giunta regionale dell’attivazione del Laboratorio fitopatologico regionale. L’assessore all’agricoltura Michele Trematerra, in merito all’approvazione da parte della Giunta regionale della proposta operativa per l’attivazione del Laboratorio fitopatologico regionale, ha espresso molta soddisfazione per il traguardo raggiunto “perché – ha affermato – il Laboratorio sarà uno strumento di fondamentale importanza per il servizio fitosanitario, che afferisce al Dipartimento agricoltura, e si occupa di protezione delle piante e prevenzione dei rischi fitosanitari”. “Il laboratorio diagnostico – ha spiegato – soddisferà la richiesta di servizi specialistici in agricoltura e risponderà alle esigenze dell’attività ispettiva fitosanitaria, della vigilanza del territorio, della ricerca, della sperimentazione, della didattica e dell’aggiornamento, connesse alle necessità del comparto della produzione agricola e di quella vivaistica, occupandosi tra le altre cose di micologia, virologia, batteriologia, ma anche di diagnostica nutrizionale e genetica. Si tratta di un grande passo in avanti compiuto dall’intera Calabria – ha concluso l’assessore Trematerra – nell’ambito della ricerca scientifica applicata all’agricoltura e di conseguenza del miglioramento della qualità dei prodotti della nostra terra”. La sede centrale del Laboratorio – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – sarà ubicata nei locali della Fondazione Mediterranea Terina di Lamezia Terme, mentre i nodi laboratoristici di primo controllo saranno situati presso gli uffici fitosanitari dei porti di Gioia Tauro e Corigliano Calabro. Il Laboratorio fitopatologico regionale si avvarrà della collaborazione di strutture pubbliche scientificamente qualificate e specializzate nell’area tematica di riferimento, come il Dipartimento di agraria dell’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria, già partner scientifico della Fondazione Terina. Qualora nell’ambito del Psr 2014/2020 saranno attivate le misure sul sostegno allo sviluppo rurale per consentire il potenziamento, l’infrastrutturazione ed il funzionamento del Laboratorio e della relativa rete, si procederà alla redazione di un piano pluriennale per gli investimenti, correlato agli anni di programmazione 2014/2020. p.g. (609) Salone del libro di Torino, Mimmo Gangemi rende omaggio a Pasquino Crupi. Tra i “calabresi per sangue” della letteratura, celebrati al Salone del libro di Torino nel padiglione della regione Calabria, non poteva mancare un omaggio – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ad uno dei maggiori studiosi della cultura meridionale e calabrese:  Pasquino Crupi. Il ricordo che ne fa lo scrittore-ingegnere Mimmo Gangemi sembra il primo capitolo di un suo romanzo. Non giallo, però, perché la vita del professore di Bova Marina non riserva colpi di scena e retroscena, ma è la vita chiara di un meridionalista senza conversione “di un maestro – afferma Gangemi – che avremmo voluto immortale. Però, a pensarci bene, è immortale. I suoi lasciti umani e culturali e la vita, quella che noi conduciamo al fondo poggiando lievi i passi sulle orme già tracciate dal suo pensiero, lo hanno avvolto d’immortalità. Sì, il Maestro durerà per sempre”. Ed ecco cosa racconta ancora Gangemi al numeroso pubblico che scolta attento nello spazio del Lingotto dedicato alla Calabria: “Era estate. Era sera. Nella Riviera dei Gelsomini. Oltre il lido, il cono di luce del lampione sottraeva alle tenebre un tratto di sabbia granulare e dorata, poi ombre che s’infittivano, il buio pesto infine, là dove sapevo esserci il mare che al mattino partoriva il sole. Io osservavo il professore, con la vita già in affanno e il puntiglio di non volerlo ammettere neanche a se stesso. Professore, voi siete un istrione mi uscì incontrollato ma dentro un soffio leggero, timoroso che lo potesse intendere nell’accezione adulterata dal tempo e non il complimento che voleva essere, da mattatore nel teatro che è la vita, da ammaliante costruttore di emozioni, di parole che sanno infilarsi nell’anima e restarci per sempre. Fu l’ultima volta che lo vidi terreno. Poi, dentro i legni, tra i drappi rossi di una passione antica e le note di Avanti popolo. Era rimasto nella sua terra per costruire uomini migliori, idee che s’allargassero sul mondo, per soccorrere una terra che non fosse più ultima, derelitta. Non avrebbe potuto e saputo vivere altrove. Qui si librava più in alto il suo spirito libero, senza cavezza, a guidare le battaglie del cuore, condottiero e spada dei deboli, dei maltrattati. Tracciava strade buone per tutti, verso il risorgimento della Calabria e dei calabresi”. p.g. (610) L’assessore Caligiuri ha partecipato alla presentazione di “Armonie d'Arte Festival”. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – intervenendo questa mattina a Roccelletta di Borgia alla presentazione di “Armonie d'Arte Festival” ha dichiarato che “in Calabria la cultura sta contribuendo in misura sempre più rilevante alla creazione del prodotto interno lordo della regione, così come intendiamo identificare, misurare e aumentare il capitale culturale della Calabria, come indispensabile premessa dello sviluppo economico e civile, per cogliere le opportunità della prossima programmazione europea”. Il programma di “Armonie d'Arte Festival”, direzione artistica Chiara Giordano, realizzato in collaborazione con il “Ravenna Festival”, avrà come evento principale la produzione dell'opera “L'ultima notte di Scolacium”, che racconta la storia del Sud nella cornice del parco di Scolacium a Borgia, dove verrà realizzata la ricostruzione virtuale in dimensioni reali dell'abbazia normanna. Il musical avrà le musiche originali di Nicola Piovani, la regia di Cristina Mazzavillani Muti e la partecipazione straordinaria di Gerard Depardieu. La consulenza storica è affidata a Ulderico Nisticò. “Si tratta – ha rilevato ancora Caligiuri – di una grande operazione culturale internazionale che mette in mostra i nostri beni e la nostra storia che cominciano ad avere il ruolo che meritano nello sviluppo economico e civile della Calabria”. “Armonie d'arte Festival” è uno dei sei grandi eventi sostenuti con un finanziamento triennale dalla Regione Calabria, che con gli altri 35 eventi storicizzati, sovvenzionati con cadenza biennale, costituiscono l'asse portante delle iniziative culturali  regionali. Dai dati elaborati dall'assessorato regionale alla Cultura, questi eventi, che si sono svolti nel 2013 su tutto il territorio regionale e durante tutti i periodi dell'anno, hanno movimentato oltre 1 milione di visitatori con una ricaduta economica di oltre 34 milioni di euro. Una somma pari a otto volte l'investimento pubblico regionale che è di 4 milioni di euro. p.g. (611) La Vicepresidente Stasi al Premier Renzi: “Al Premier formuliamo proposte concrete per la Calabria. Attendiamo adesso risposte rapide”. “La visita in Calabria del Premier Matteo Renzi ci dà la possibilità di formulare una serie di richieste al Governo centrale”. Lo sostiene – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – la vicepresidente della Regione Antonella Stasi. “La giornata odierna  può essere vista come un’opportunità per il territorio se lo stesso Renzi darà seguito alle nostre istanze. Sollecitiamo, in particolare, al Premier una serie di cose utili per la Calabria”. “L’idea dell’istituzione di una cabina di regia per la nostra regione è certamente positiva. E’ quello che abbiamo chiesto da tempo. Ma dovrà essere istituita sin da subito. Non possiamo perdere altro tempo. Se da oggi c’è un Governo attento al Sud, lavoreremo affinché ci sia una Calabria pronta a vincere le sfide. Da parte nostra ci sarà massima disponibilità”. “Entrando poi nei temi specifici, vorrei ricordare a Renzi che, per quanto concerne il porto di Gioia Tauro, giace ancora inevasa la richiesta di un tavolo tecnico per affrontare e risolvere la questione della Zes, la Zona Economica Speciale, sollecitata più volte dal Presidente Scopelliti; lo stesso ex Presidente Letta si mostrò possibilista. Ad oggi Renzi su questo argomento non ci ha fatto sapere nulla”. “Ammortizzatori sociali: La Calabria – ha aggiunto Antonella Stasi – è una Regione che, assieme ad altre, soffre di mancanza di risorse, le parole di Renzi di oggi sui fondi per il 2014, per saldo ammortizzatori del 2013, sono un segno di speranza. Ma urge lo sblocco immediato dei 32 milioni messi a disposizione dalla Regione Calabria. Da oltre un mese abbiamo trasmesso la delibera ai Ministeri. Attendiamo inoltre ancora le somme dall’Inps”. “Per quanto concerne le infrastrutture, abbiamo necessità ed urgenza di completare l’A3 e sistemare definitivamente la 106. Si tratta, ne siamo consapevoli, di somme notevoli, ma quanto meno auspichiamo che il Governo possa iniziare ad occuparsi concretamente di opere stralcio, così come evidenziato nel piano regionale. L’avvio di una parte delle opere potrebbe dare respiro alla viabilità di gran parte del territorio ionico. Ovviamente la nostra parte la faremo inserendo nella nuova programmazione dei fondi comunitari la risorse necessarie”. “Sul trasporto ferroviario  – ha sottolineato la Vicepresidente – sollecitiamo il Governo affinché RFI completi i lavori in corso per l’alta capacità nella linea tirrenica e si velocizzino le procedure per elettrificazione in quella ionica. La Regione ha già impegnato 80 milioni di euro che devono essere spesi al più presto”. “Sul fronte sanità è opportuno evidenziare il grande lavoro di questi anni del Commissario Scopelliti che ha consentito alla Calabria di ripianare il pesante deficit. Cosa riconosciuta più volte dagli stessi Ministeri affiancanti. Per quanto riguarda lo sblocco del turnover, come lo stesso Scopelliti ha sostenuto, ci sono tutte le condizioni. C’è da aggiungere che abbiamo già inviato i documenti richiesti al Tavolo Massicci. Attendiamo fiduciosi. Abbiamo chiesto inoltre, al pari di altre regioni, un più equo riparto del fondo sanitario nazionale, che vuol dire maggiori risorse per la Calabria”. “Vorrei ricordare al Premier che, sui fondi comunitari, il lavoro è stato notevole. La Regione è impegnata affinché non si disperda alcun euro. Risorse che, ad oggi, a causa di tagli continui del Governo, sono diventate sostitutive e non più, come un tempo, aggiuntive. In particolare, ricordo al premier Renzi, che sul Fondo Sociale Europeo, così come ben evidenziato recentemente dagli organi di informazione, i dati sono più che lusinghieri. Sul Fesr, invece, auspichiamo di recuperare terreno. Parlando di dati e cifre, il POR Calabria FSE con il 63%, al 31 marzo 2014, conferma la Calabria come prima regione dell’Obiettivo Convergenza, certamente superiore rispetto alla media nazionale secondo i dati diffusi nel sito del Ministero della Coesione Territoriale. Con questo importo il Programma già consegue il target nazionale di maggio 2014 entro la soglia di tolleranza del 5% attestandosi al 97,7% dell’obiettivo di spesa da raggiungere (€ 518.055.252)”. “Chiaramente la spesa dei fondi  – evidenzia Antonella Stasi – potrebbe essere accelerata se completamente esclusi dal patto di stabilità”. “E’ inoltre doveroso accennare a quanto si sta facendo sulla nuova programmazione dei Fondi comunitari per il periodo 2014/2020 che procede speditamente e la Regione rispetterà i tempi previsti dai Regolamenti comunitari. Il 22 luglio i Programmi saranno trasmessi a  Bruxelles per la loro approvazione”. “Adesso aspettiamo speranzosi che il Governo rispetti quanto oggi sostenuto da Renzi. La nostra parte la faremo, attendiamo una chiamata. Sin da domani”. m.c. (612) L’assessore Arena  domani all’aeroporto dello stretto per l’arrivo del volo Reggio–Vienna: “Accordo reso possibile grazie all’intervento di Scopelliti”. L’assessore Demetrio Arena – si legge in una nota dell’Ufficio stampa – sarà domani all’Aeroporto dello stretto, alle ore 13, ad attendere l’arrivo del volo Vienna – Reggio Calabria, effettuato da Fly Niki. La presenza a Reggio della compagnia austriaca è stata possibile grazie all’intervento del Presidente Scopelliti che lo scorso autunno si è incontrato a Vienna, accompagnato dal Dirigente Generale del Dipartimento Turismo Pasquale Anastasi, con i vertici del gruppo austriaco ed i tour operator interessati al prodotto Calabria. In quella occasione si sono gettate la basi per l’accordo siglato successivamente. La collaborazione con Fly Niky si è concretizzata grazie ai fondi del programma Pac ben utilizzati dal Dipartimento Turismo della Regione che ha impegnato in totale 20 milioni, 18 dei quali destinati ai tre scali calabresi. m.c.                  

 

 

 

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 13 maggio 2014

(600) Caligiuri: “la Regione punta sulla dieta mediterranea”. Le lezioni dei grandi chef calabresi: Sciarrone, De Francesco e Murano al Salone del Libro. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nel commentare le iniziative della Regione Calabria al Salone del Libro di Torino, ha sottolineato che “la dieta mediterranea e' espressione di grande cultura.

 

Non a caso abbiamo inteso sottolinearla con una serie di iniziative che anticipano il tema dell'Expo di Milano del prossimo anno”. Dopo la presentazione del libro sui vini di Calabria di Sarino Branda edito da Rubbettino e le descrizioni della dieta mediterranea degli scrittori calabresi Carmine Abate, Mimmo Gangemi e Vito Teti, sono approdati a Torino – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – gli chef Maurizio Sciarrone del "De Gustibus", Bruno De Francesco di "Zenzero" di Serra San Bruno e Salvatore Murano di "Max" di Ciro' Marina. “Soddisfazione ed emozione incredibile nel raccontare la nostra cucina ad una platea giovane cercando di educarli al mangiar bene in modo sano e genuino”, ha detto Bruno De Francesco, che ha poi proseguito sostenendo che “la gioia di portare la Calabria, Serra San Bruno e il Consorzio della gastronomia calabrese di qualità “Assapori” al Salone del Libro di Torino è indescrivibile. Mi è piaciuto paragonare la cucina mediterranea ad un ridente paese dove c'è sempre il sole, ricco di vigneti e di orti coltivati da allegri contadini con le mani sporche di terra. Ho descritto la mia cucina che vuole reinventare la tradizione usando sempre prodotti calabresi dai più semplici, acquistati al mercato, ai più ricercati. Abbinamenti naturali come le zuppe di legumi con baccalà a bassa temperatura e pomodori secchi, involtino di pasta brick con zucchine e bufala su crema di pachino sono i protagonisti della mia cucina senza mai dimenticare l'uso dell'eccellente olio calabrese”.  Per Salvatore Murano “amare un territorio significa viverlo e trasmetterlo agli altri. Ciò che evoca significa cultura che si traduce nelle molteplici espressioni dell'arte. E poi per amare la semplicità basta guardarsi intorno. E dalle mie parti la Magna Grecia ancora si respira nell'aria, nei profumi del cibo, nel sapore dei vini Cirò, nel colore della sardella, nella croccantezza del pane di Cutro, nel gusto del latte della sciungata come nella delicatezza dei gamberetti appena pescati”. “È stata una bellissima esperienza, raccontata a una platea di passanti curiosi, insegnanti e decine e decine di ragazzi calabresi e non solo” ha detto Maurizio Sciarrone, che ha poi sensibilizzato i ragazzi a cercare di limitare le loro presenze nei fast-food, in quanto quel tipo di alimentazione può creare danni irreparabili all’organismo. Sciarrone, che è stato considerato nel 2012 in una classifica del Sole 24 Ore il primo chef emergente italiano, ha parlato del suo ristorante, di com’è nato e dei piatti molto semplici che prepara e che certe volte nascono nelle ultime ore di riposo, riprendendo la parte che ricorda dei suoi sogni. Maurizio ha quindi concluso: “I miei piatti nascono quasi esclusivamente del cuore ed in piccola parte dalla ragione. Gli accostamenti del pesce azzurro con le verdure, della spatola con i pomodorini e le melanzane e la mozzarella di bufala, delle alici con il finocchietto selvatico e la struncatura, del pesce spada con le mandorle i pistacchi, i calamari spillo con le favette, i totani con le patate e pomodori secchi sono piatti semplici ma venuti dal mio cuore e da quello di mia moglie Francesca, cuori calabresi, palmesi, pieni di amore e passione per questa bellissima e ruvida terra”. g.m. (601) Ottimi riscontri per l’Assessore Trematerra ed il Dipartimento Agricoltura dall’incontro di Corigliano sull’Ortofrutta nel PSR 2014/2020. Una platea numerosissima, nella Sala Don Bosco dell’Oratorio dei Salesiani di Corigliano, ha accolto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – l’Assessore all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ed i vertici del dipartimento da lui guidato, per dar vita all’incontro sul settore Ortofrutta nella nuova programmazione 2014/2020 dei fondi comunitari. Il comprensorio di Corigliano, insomma, rappresentato dal vice sindaco Franco Oranges, ha risposto più che bene all’invito dell’Assessore Trematerra a prendere parte all’incontro del Dipartimento Agricoltura e soprattutto a fornire contributi interessanti per la redazione del prossimo PSR Calabria. Un territorio che ha manifestato chiaramente la necessità che venga promossa e sostenuta sempre di più l’aggregazione tra produttori, in questo caso ortofrutticoli, arma indispensabile per acquisire forza sui mercati. Così come è stata evidenziata l’esigenza di maggiore competitività delle imprese, anche attraverso il sostegno all’innovazione tecnologica ed alla ricerca, la massima attenzione alle intere filiere, soprattutto per quanto riguarda quelle di qualità, Bio e Igp, ed un’efficace azione di marketing e promozione dei prodotti nostrani. “Questi incontri settoriali di approfondimento – ha spiegato l’Assessore Trematerra – sono fondamentali per poter tracciare insieme agli addetti ai lavori quella che sarà la nuova programmazione.  Grazie a questi appuntamenti in giro per il territorio, infatti, abbiamo disegnato uno spaccato più preciso dei vari comprensori, ognuno caratterizzato da esigenze diverse, e quindi dei diversi sistemi agroalimentari calabresi. Il vostro interesse ed i vostri interventi – ha aggiunto rivolgendosi ai presenti – ci convincono ancora di più della bontà delle nostre iniziative. Dopo questa fase di ascolto e confronto, scende in campo la Politica, alla quale tocca affrontare una serie di scelte. Non permetterò più, infatti, che le risorse vengano polverizzate e non efficacemente sfruttate per il vero sviluppo dei comparti, come troppo spesso è accaduto in passato. Nel frattempo, il Dipartimento Agricoltura si sta già impegnando  al massimo per scrivere un programma che sia il più possibile condiviso e che dovrà essere approvato entro il mese prossimo”. “Con quello sull’Ortofrutta di Corigliano – ha affermato il Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Zimbalatti – chiudiamo un ciclo importantissimo di incontri, che ci ha permesso di approfondire alcune tra le tematiche più rilevanti per la nostra regione dal punto di vista socio – economico. Adesso metteremo a sistema tutte le informazioni che ci sono pervenute dai territori, con lo scopo di non creare un PSR asettico e calato meccanicamente dall’alto, bensì che sia realmente costruito sulle linee indicate dagli attori del mondo rurale calabrese, che hanno ancora un po’ di tempo a disposizione per consegnarci le loro proposte in forma scritta”. Ha illustrato alcuni dati sull’Ortofrutta nel PSR 2007/2013 e le prospettive della nuova programmazione, l’Autorità di Gestione Alessandro Zanfino, puntando l’attenzione sugli obiettivi da raggiungere e le strategie da mettere in atto nel periodo 2014/2020, per la valorizzazione del comparto ed un riscontro tangibile in termini economici ed occupazionali. “C’è la necessità di un’inversione culturale – ha dichiarato l’Adg – l’amministrazione pubblica deve programmare e investire bene, i beneficiari devono proporre qualità e sfruttare nella maniera appropriata le risorse. Per il nuovo PSR, ad esempio, abbiamo intenzione di rivedere i Pif, progetti Integrati di Filiera, efficaci se ben strutturati, e anche le misure saranno rinnovate. Ci si concentrerà sulle priorità indicate dalla CE – ha spiegato Zanfino – e quindi, per quanto riguarda il comparto Ortofrutta, si punterà sulla formazione e la consulenza, sul potenziamento dell’adesione delle aziende ortofrutticole a regimi di qualità, sull’ammodernamento delle stesse, sul sostegno dell’associazionismo tra produttori, sulla salvaguardia agro-climatico- ambientale ed i premi per il biologico e per le aree svantaggiate da fattori naturali. Il nostro vero obiettivo – ha concluso – è che il PSR 2014/2020 sia il programma di tutti gli agricoltori e di tutta la Calabria”. g.m. (602) La Giunta ha deliberato l’attivazione del  Laboratorio fitopatologico regionale. La Giunta regionale si è riunita sotto la presidenza della Vicepresidente Antonella Stasi, con l’assistenza – informa una nota dell’Ufficio stampa – del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta della Presidenza  è stata  approvata la relazione del Dipartimento “Controlli” sulla “performance per l’anno 2011”. Su proposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile, è stato deliberato di autorizzare il Presidente della Giunta a firmare due accordi di programma: il primo, promosso dal Sindaco di Catanzaro per la realizzazione, da parte della cooperativa “Abitcoop Calabria”, di quarantaquattro alloggi da offrire in locazione con patto di futura vendita nel comune capoluogo. Il secondo accordo di programma,invece, è con il Comune di Lamezia Terme per la realizzazione di un intervento in quel territorio, da parte di “Vireco costruzioni”, secondo le modalità previste dal “Piano regionale nazionale di edilizia abitativa”. Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra è stata approvata  la proposta  operativa per l’attivazione del Laboratorio fitopatologico regionale presso la “Fondazione mediterranea Terina”. Inoltre, è stato approvato il programma d’intervento per l’ammodernamento dell’agrumicoltura della Piana di Gioia Tauro. o.m. (603) Replica dell’Assessore Trematerra a Pasquale Brizzi del Gal Locride Scarl*. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha replicato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – a Pasquale Brizzi del Gal Locride Scarl: “Sia io che l’ingegnere Pasquale Brizzi – ha detto Trematerra – conosciamo perfettamente i documenti relativi all’attuazione del PSL “Sistema Coeso”, finanziato al Gal Locride Scarl nell’ambito del PSR Calabria 2007/2013, con in fondi FEASR. Ed entrambi conosciamo bene le ragioni per le quali le procedure del trasferimento delle risorse programmate al Gruppo di Azione Locale da parte della Regione Calabria sono bloccate. Non è davvero più il tempo per proclami sui giornali, conditi solo da slogan scenografici. Invito il presidente Brizzi ed i suoi collaboratori – ha proseguito – a voler regolarizzare una volta per tutte la situazione del Gal Locride, avendo tutti gli elementi, le indicazioni e gli strumenti necessari per farlo. Ribadisco, infine, che il Dipartimento Agricoltura, che ha come unico obiettivo gli interessi di tutti i territori regionali, rimane comunque a sua disposizione con l’intento di sbloccare questa situazione di stallo, che mette a serio rischio il supporto a diversi comparti dell’agricoltura e dell’economia della zona di pertinenza del Gal Locride. Ma lontano dalle luci dei riflettori. Questa, infatti, è l’ultima volta – ha concluso l’Assessore Trematerra – che intervengo a mezzo stampa su questa vicenda, perché questa situazione va affrontata con la massima serietà e senza il clamore fin qui sollevato”. g.m. (604) Riunione al dipartimento lavori pubblici per la strada Sibari – Roseto. Gentile: “Con l’indotto possibili  1500 nuovi posti di lavoro”. L’assessore ai lavori pubblici Pino Gentile – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha presieduto a Catanzaro, presso il dipartimento lavori pubblici, una riunione sui lavori di costruzione del terzo megalotto della SS 106 ionica, dall’innesto con la SS 534, in pratica che congiunge Sibari a Roseto Capo Spulico, in provincia di Cosenza. All’incontro erano presenti il dirigente generale del dipartimento Domenico Pallaria ed i sindaci dei comuni interessati: Giovanni Papasso (Cassano allo Jonio),  Pietro Cerchiara (Cerchiara), Roberto Rizzuto (Villapiana), Filippo Castrovillari (Trebisacce), Salvatore Ciminelli (Amendolara), Francesco Durso (Roseto Capo Spulico), Leonardo Valente (Francavilla Marittima) e Salvatore Aurelio (Albidona). L’importo dei lavori è di circa 1 miliardo e 200 milioni di euro, di cui 800 già finanziati. Al termine della riunione è stato deciso di chiedere, al Cipe, l’immediata copertura finanziaria dell’intera opera, al Ministero delle infrastrutture di procedere con la massima urgenza alla convocazione della conferenza dei servizi al fine di approvare il progetto definitivo tenendo conto delle osservazioni presentate dai comuni interessati che dovranno essere approfondite dalla stessa conferenza dei servizi, così come prevede la legge. Da parte della Regione e dell’assessore Gentile in particolare, c’è la ferma volontà di anticipare i tempi previsti per l’avvio dei lavori anche per dare opportunità occupazionali in un periodo delicato quale quello attuale ed anche da parte dei sindaci è emersa la volontà di evitare qualsiasi tipo di ritardo. D’accordo tutti sul fatto che durante la fase di approvazione del progetto, rilascio dei pareri e realizzazione dell’opera, l’interesse pubblico dovrà prevalere su quello privato. Regione e sindaci si sono inoltre determinati sul fatto che bisognerà approfondire la distribuzione delle opere compensative finalizzate ad una maggiore e migliore fruizione esclusivamente del patrimonio pubblico. L’assessore Pino Gentile: “Compreso l’indotto saranno circa 1500 posti di lavoro che si creeranno con questa opera, fondamentale per un territorio come l’alto jonio cosentino. Procediamo con il programma delle opere pubbliche, così come voluto ad inizio legislatura dal Presidente Scopelliti, a dare risposte concrete alle esigenze della popolazione ed all’economia del territorio. I lavori, infatti, dalla posa della prima pietra, dureranno circa 10 anni”. m.c. (605) La ragioneria ha erogato la seconda trimestralità per i servizi su gomma. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – comunica che sono stati erogati dalla Ragioneria i corrispettivi relativi alla seconda trimestralità per i servizi su gomma espletati dalle aziende in regola, tra cui l’Atam. “Si tratta – ha dichiarato l’assessore Fedele – di un intervento concreto che darà ulteriore sollievo alle aziende e ai lavoratori del Tpl calabrese, dimostrando la massima e continua attenzione della Giunta regionale nei confronti di un comparto di vitale rilevanza per l’economica e per lo sviluppo della nostra regione. Grazie al costante impegno dell’assessorato che dirigo, infatti, la Ragioneria ha potuto dare seguito ad un nuovo mandato di pagamento che, mai come adesso, si rende necessario per garantire la continuità dei servizi nella nostra regione. Nel contempo – ha aggiunto l’Assessore Fedele – mi preme comunicare che, conseguentemente alla regolarizzazione di molte società del settore del tpl, è stata avviata l’erogazione di quelle somme spettanti e non ancora elargite e, proprio in questi giorni, saranno disposti tutti i decreti di liquidazione. Sono risorse preziose che permetteranno, anche, all’azienda che gestisce il trasporto pubblico in riva allo Stretto di garantire regolarmente i servizi e, di conseguenza, il diritto di mobilità di tutti gli utenti reggini, superando le criticità impellenti e offrendo una maggiore tranquillità ai lavoratori.Tra l’altro, l’assessorato ai trasporti è costantemente impegnato nell’iter che porterà,  da qui a breve, alla certificazione dei debiti pregressi nei confronti dell’Atam, consentendo all'azienda di guardare con fiducia al proprio futuro e mettendo fine ad una trentennale vicenda”. m.v.

* http://www.ilreggino.news/index.php?option=com_content&view=article&id=8334:gal-locride-il-presidente-brizzi-qtrematerra-sinformi-sulle-reali-motivazioni-della-dispersione-del-finanziamento-comunitarioq&catid=25:a-reggio-di-calabria-in-provincia&Itemid=24

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Condividi sui social

Regione Calabria: Minasi “Biancofiore, a Piazzapulita i soliti beceri luoghi comuni”

(606) “A Reggio Calabria l'ambiente è quello che è…”. Il copyright, questa volta, è della deputata forzista Biancofiore durante il suo intervento nel corso della trasmissione Piazzapulita. Considerato, però, come purtroppo non sia la prima volta che qualcuno si produce in così beceri luoghi comuni, ci spiace non poter attribuire all'esponente parlamentare l'esclusiva sui diritti d'autore.

 

Non è mia intenzione, certamente, riproporre l'elenco di coloro che si sono avventurati a designare il nostro territorio e la sua provincia come luoghi mafiosi per eccellenza, però ci sia consentito di voler decisamente prendere le distanze da queste 'colorite' dichiarazioni, così come da tutte quelle esternazioni che, manifestate all'insegna del fare di tutta l'erba un fascio, non servono altro che ad alimentare, nell'opinione pubblica, l'idea che Reggio e la Calabria siano popolate in toto da 'personaggi' in odor di 'ndrangheta. Vorremmo dare una notizia alla trentina Biancofiore ed agli altri 'coristi' della denigrazione: nella nostra regione la gente si impegna, paga le tasse, fatica, alimenta sogni e prospettive come in tutte le altre realtà, e si oppone alle etichette negative che da più parti, ed ingiustamente, le piovono addosso. Non siamo qui a dire che non vi siano problemi, anche seri, legati alla presenza (non più solo esclusiva calabrese!) della criminalità organizzata, ma semplicemente che non è più tollerabile registrare certe prese di posizione da parte di chi, probabilmente, non ha avuto nemmeno modo di confrontarsi con quanto di positivo la Calabria produce, e non solo all'interno dei suoi confini, con riconosciuti successi in ambiti prestigiosi anche al di fuori dell'Italia. Non possiamo più considerare certe espressioni (quale quella recentissima della deputata appunto) semplicemente come "infelici". Esse ormai vanno al di là del mero dibattito cui si può dar vita nel corso di vari confronti: sono diventate, a mio avviso, esercizio di bassa arte oratoria contraddistinta, soprattuto in riferimento al Sud del nostro Paese, non da argomentazioni strutturate ma solo da concetti "preconfezionati" che non possono più passare inosservati o sotto silenzio. Non si tratta di campanilismo, ma della difesa delle peculiarità di un popolo e di una terra che non merita determinate connotazioni, a maggior ragione se esse provengono da esponenti istituzionali i quali hanno il dovere di rispettare il popolo che rappresentano. Auspico che la Biancofiore possa ricredersi, magari incontrando sulla sua strada uno dei tantissimi lavoratori che contribuiscono alla crescita dei luoghi dove vivono o qualcuno dei molti professionisti reggini e calabresi che operano con alta preparazione in differenti settori del "limpido" nord: forse saranno quegli stessi lavoratori o professionisti ad aver paura della stretta di mano di un politico così avvezzo a frasi capaci di contenere ingiustificate discriminazioni per di più basate sul sentito dire e sulla poca conoscenza. Nell'attesa che la deputata possa rendersi conto della grave gaffe pronunciata davanti a milioni di Italiani non ce ne voglia se, nel frattempo, il nostro sentimento, come minimo, si identifica con l'indignazione". *Consigliere Regionale.

 

Condividi sui social

Regione Calabria: mancato trasferimento alle associazioni micologiche delle somme loro spettanti per il rilascio delle autorizzazioni alla raccolta, M. Talarico presenta interrogazione all’Assessore Trematerra

(598) Il Consigliere regionale Mimmo Talarico ha ripresentato un’interrogazione all’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra sul mancato conferimento delle quote alle associazioni micologiche. “Avevo chiesto tempo fa all’assessore Trematerra spiegazioni sul mancato trasferimento alle associazioni micologiche calabresi delle quote loro spettanti sugli introiti derivanti dal rilascio delle autorizzazioni all'esercizio della raccolta.

 

Ciò perché la legge stabilisce con chiarezza che il 25% dell'intero montante degli introiti relativo al rilascio delle autorizzazioni alla raccolta vada, in misura proporzionale agli iscritti,  alle associazioni micologiche iscritte all'albo regionale. Non si capisce perché allora dal 2010 la Regione non abbia più corrisposto tali somme alle associazioni. Non solo. Desta seri dubbi il fatto che per il 2012 e il 2013 nemmeno sia stata prevista l’iscrizione in bilancio di tali somme. E’ bene ricordare, tra l’altro, che queste associazioni, cui fanno riferimento più di duemila associati, collaborano con le province nell’attività di sorveglianza e controllo del territorio, mediante Guardie giurate volontarie, ed attuano sul proprio territorio programmi annuali di divulgazione e di formazione in materia micologica, con particolare riguardo ai temi della prevenzione delle intossicazioni e della salvaguardia ambientale”.

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 12 maggio 2014

(591) Ricordata al Lingotto di Torino la figura del Cardinale Guglielmo Sirleto. Al Salone del libro di Torino, nel padiglione della Regione Calabria, Benedetto Clausi ha presentato il progetto delle celebrazioni per il V centenario della nascita del Cardinale Guglielmo Sirleto (1514-1585), promosse dall’assessorato regionale alla cultura, per ricordare chi svolse un ruolo di protagonista nella Chiesa di Roma nel XVI secolo.

 

Il programma in cantiere – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è stato pensato come un laboratorio di idee finalizzato alla conoscenza del Cardinale, del suo periodo storico e della storia nostra regione. “Il ricordo di Sirleto al Salone del libro – ha dichiarato Clausi – è un fatto quasi naturale, sia perché egli fu uomo di libri (tanti ne lesse, tanti ne fece pubblicare, tanti ne ebbe tra le mani come bibliotecario della Biblioteca vaticana), sia perché proprio il Vaticano è l’ospite d’onore del Salone di quest’anno, sia ancora in quanto ‘bene’ (il ‘bene’ è il tema di quest’anno del Salone) che la Regione offre al vasto numero di fruitori di cultura e di libri che, sempre più numerosi, ogni anno, si danno appuntamento a Torino in occasione della fiera del libro”. Durante l’incontro sono state illustrate le iniziative che, nel corso dell'anno, verranno proposte dal Comitato scientifico internazionale, istituito dalla Giunta regionale lo scorso 28 febbraio. Del Comitato fanno parte autorità religiose, docenti universitari, intellettuali, rappresentanti del Comune di Guardavalle, luogo natale di Sirleto. Un Comitato nel quale è autorevolmente rappresentato lo stesso Vaticano col Presidente del Pontificio comitato di scienze storiche Padre Bernard Ardura. “Un segno del vasto respiro che si intende dare a queste celebrazioni – ha evidenziato l’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – adeguato alla statura del personaggio”. p.g. (592) L’Assessore Fedele partecipa a “Piano Export Sud un’opportunità per crescere sui mercati esteri”, giovedì alla Fondazione Terina a Lamezia Terme. Giovedì prossimo, 15 maggio, alle ore 10, presso la Fondazione Mediterranea Terina Onlus a Lamezia Terme, si terrà l’evento inaugurale “Piano Export Sud – un’opportunità per crescere sui mercati esteri” nel corso del quale verrà illustrato il Piano Export Sud e presentata la prima edizione del corso di formazione “Export Lab – Calabria”, rivolto a venticinque aziende calabresi più quattro aziende uditrici ammesse alla fase di aula. Il programma degli interventi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta – prevede i saluti istituzionali dell’Assessore alle Politiche Euromediterranee e Internazionalizzazione Luigi Fedele; Saveria Cristiano, dirigente del Settore Cooperazione Internazionalizzazione e Politiche di Sviluppo Euromediterranee; Giuseppe Speziali, Presidente Confindustria Calabria; Lucio Dattola, Presidente Unioncamere Calabria; Pasqualino Scaramuzzino, Commissario Straordinario Fondazione Mediterranea Terina Onlus. Seguiranno una videointervista al sociologo Domenico De Masi e le testimonianze aziendali di Domenico Menniti per Harmont & Blaine SpA; Giuseppina Amarelli Mengano per Amarelli Fabbrica di Liquirizia; Francesco Vito Tassone per Personal Factory Spa; Gerardo Sacco per Gerardo Sacco & C. srl. Chiuderà l’evento Riccardo Maria Monti, Presidente di ICE-Agenzia. Gli interventi saranno moderati da Alfonso Ruffo, direttore de “Il Denaro” e opinionista de “Il Sole 24 Ore”. g.m. (593) Dal 16 maggio a Taverna una nuova mostra dedicata a Mattia Preti. Ad ottobre l’arrivo di un Caravaggio. L’Assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha presentato gli eventi culturali legati alle ulteriori celebrazioni in onore del pittore calabrese Mattia Preti. La prima, in ordine di tempo, sarà quella che partirà il 16 maggio 2014 con la mostra prevista a Taverna (CZ) a cura del Comune dal titolo “Mattia Preti e il barocco napoletano”, con quindici tele del maestro provenienti da collezioni private e finora mai esposte, arricchite da altri dipinti di Salvator Rosa e Luca Giordano, Francesco Cozza e Gregorio Preti. La mostra verrà inaugurata in occasione della “Notte dei Musei”. Un altro grande evento sarà l’arrivo in Calabria, per la prima volta, di una tela di Caravaggio “San Giovanni Battista” che sarà esposta presso il museo civico di Taverna da fine ottobre 2014. Il dipinto proviene dalla collezione del Museo di Palazzo Corsini di Roma e resterà in mostra in Calabria almeno per un mese. La manifestazione si inserisce nell'ambito delle celebrazioni dei 400 anni della nascita di Mattia Preti, iniziate nel 2013 e organizzate dal Comitato scientifico internazionale promosso dalla Regione Calabria con il coordinamento di Vittorio Sgarbi. Le manifestazioni coinvolgeranno tutta la Calabria, tra le altre iniziative, infatti, è prevista anche una mostra presso il Museo nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria, dal titolo "Il nudo dell'arte", incentrata sulle tele di San Sebastiano realizzate da Mattia Preti (attualmente esposte presso il Museo di Capodimonte a Napoli, National Museum of Fine Arts de La Valletta, Galleria Nazionale di Palazzo Arnone di Cosenza, Chiesa dell'Immacolata Concezione di Sarria di Floriana a Malta, Chiesa San Domenico di Taverna) e messe a confronto con i due splendidi bronzi di Riace. Le tele della mostra verranno successivamente esposte presso il Museo Archeologico di Crotone.  Inoltre, nella Galleria Nazionale di Palazzo Arnone a Cosenza, si realizzerà una mostra di un artista contemporaneo, Giovanni Gasparro, che renderà omaggio al Cavalier Calabrese. Anche la cittadina di Tropea sarà interessata da eventi legati al Mattia Preti. La mostra partirà nel mese di luglio presso il Museo Diocesano. A Roma, invece, si svolgerà la mostra “Mattia Preti: la giovinezza", allestita nel Museo di Palazzo Corsini, organizzata congiuntamente con il Polo Museale della Citta' di Roma. Inoltre, e' anche prevista la pubblicazione e la presentazione degli atti del convegno "Mattia Preti e Gregorio Carafa: Due Cavalieri calabresi nell'Ordine di San Giovanni", che avverrà congiuntamente con l'inaugurazione della mostra di documenti di archivio concessi dall'Ordine dei Cavalieri di Malta, esposti per la prima volta al pubblico. “Ancora una volta – ha dichiarato l’Assessore Caligiuri – Mattia Preti alluminerà gli eventi culturali della nostra regione per il 2014. Dopo i numerosi ed apprezzati eventi dello scorso anno, abbiamo inteso proseguire sul percorso di valorizzazione di questo grandissimo artista, accostandolo ad uno dei più importanti pittori italiani quale è stato Caravaggio”. Alla presentazione delle iniziative sono intervenuti anche il Sindaco di Taverna Eugenio Canino e per la Soprintendenza ai beni architettonici Maria Teresa Sorrenti. m.v. (594) La Vicepresidente Stasi aderisce alla campagna “#BringBackOurGirls” a sostegno delle ragazze rapite in Nigeria. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito al rapimento di alcune giovani ragazze nigeriane e a sostegno della campagna “#BringBackOurGirls” ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Anche dalla Calabria si alza una voce a sostegno delle 223 ragazze nigeriane rapite dagli uomini di Boko Haram, nel nord della Nigeria. Siamo di fronte ad una violazione dei diritti di ragazze tra i 9 e i 12 anni che andavano a scuola per imparare e oggi, invece, sono nelle mani di gente che vuole venderle. Si tratta di un'azione organizzata dagli estremisti islamici, contro la coraggiosa scelta di quelle ragazze di costruirsi un futuro seguendo un percorso scolastico. L’invito è a fare presto perché molte di queste ragazze potrebbero essere state già vendute come schiave o date in spose per forza, in cambio di 12 dollari ciascuna. Esprimo la mia vicinanza alla comunità nigeriana che vive in Calabria e chiedo al Presidente del Consiglio Matteo Renzi e al Ministro degli Esteri Mogherini di non far mancare il sostegno del Governo italiano affinché si possa fare di tutto per sostenere il governo nigeriano per trovare le ragazze e riportarle a casa. Invito tutte le donne calabresi ad aderire alla campagna “#BringBackOurGirls”,  a cui ha dato voce recentemente anche il Papa Francesco, chiedendo tutti a unirsi «nella preghiera per l'immediato rilascio» delle ragazze. La vicenda delle ragazze ha toccato i milioni di cuori in Africa e nel mondo – ha aggiunto la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – e sono convinta che lo sgomento in Calabria non é da meno. Da mamma sono al fianco di quelle donne che in queste ore sanno vivendo l'angoscia e il doloroso pensiero per le proprie figlie e a loro dico abbiate coraggio. Una forte reazione internazionale è la strada maestra per riportare nelle loro case e a scuola, le ragazze. Auspico anche una forte pressione mediatica e politica per impedire che si ripetano questi orrori. Un pensiero lo rivolgo anche per Giampaolo Marta e Gianantonio Allegri, i due preti italiani rapiti il 4 aprile, insieme alla suora canadese, da un gruppo Boko Haram sconfinato in Camerun. Anche per loro – ha concluso la Vicepresidente Stasi – la speranza è che il governo italiano e tutta la comunità internazionale si mobiliti in supporto alla loro liberazione”. m.v. (595) Caligiuri ha proposto il progetto “Gutenberg” al ministro Franceschini come evento nazionale. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri, anche in qualità di coordinatore della Commissione cultura della Conferenza delle Regioni, ha proposto al Ministro Dario Franceschini di valutare la possibilità di adottare il progetto “Gutenberg”, che si sta  svolgendo da 11 anni in Calabria, come evento nazione. “Partire dai risultati di un'iniziativa di eccellenza del Mezzogiorno per promuovere un evento collettivo nazionale di promozione della lettura. Pertanto, ho scritto una lettera al responsabile del dicastero della cultura nella quale ho argomentato la richiesta in questo modo: Carissimo Ministro, mi complimento ancora per l’intervento all’inaugurazione del Salone del libro di Torino. Tra le tue proposte per avvicinare i giovani alla lettura, mi è sembrata di grandissimo interesse e di rilevante utilità quella di promuovere  un grande evento collettivo sulla lettura nelle scuole. A tale riguardo, mi permetto di sottoporre alla Tua cortese attenzione l’interessante esperienza già realizzata in Calabria e promossa dal Liceo classico Pasquale Galluppi di Catanzaro, che ha costruito attorno ad un suo progetto di Fiera del Libro, della multimedialità e della musica (“Progetto Gutenberg”), una rete di 37 scuole che lavora ormai da anni per promuovere la lettura in tutti gli Istituti scolastici della Regione e del Mezzogiorno. Il successo dell’iniziativa potrebbe indurre ad ipotizzare un’estensione del progetto ad altre scuole delle Regioni italiane. Pertanto, si propone di costruire una più ampia Rete che raccolga, a partire dal Mezzogiorno, un gruppo di scuole significative disposte a lavorare con il Liceo Galluppi di Catanzaro, al fine di sviluppare una forte campagna per la promozione della lettura nelle scuole del Sud scolastico che registra ancora indici inadeguati di lettori e acquirenti di libri e che ha perciò bisogno di potenziare tutte quelle esperienze che favoriscono la moltiplicazione dei lettori, contribuendo alla crescita civile del Mezzogiorno. Ma questa considerazione vale, in misura diversa ma certamente, anche per l’intero Paese, visto che l’aumento del numero del lettori dovrebbe rappresentare una vera e propria emergenza nazionale, poiché, in base ai noti dati riportati anche nel volume di Tullio De Mauro La cultura degli italiani, circa il 70% dei nostri connazionali hanno difficoltà a comprendere, e quindi anche ad ascoltare, una semplice frase in italiano. Con le ovvie conseguenze che si registrano sul piano dello sviluppo economico, della partecipazione democratica, del contrasto alla criminalità, dell’integrazione multiculturale e dell’attenuazione del disagio sociale, particolarmente acuto in questa fase. Pertanto mi permetto di indicare questa esperienza, che rappresenta un unicum nella scuola italiana e già sperimentata con successo, per invitarti a valutare di adottare questo progetto per costruire quel grande evento collettivo nazionale per avvicinare i giovani alla lettura. Ovviamente a te non sfugge l’importanza di valorizzare un’esperienza maturata nel Meridione”. p.g. (596) Liquidati gli stipendi del mese di marzo agli operai forestali. L’assessore regionale all’agricoltura e alla forestazione Michele Trematerra rende noto – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – che sono stati liquidati i pagamenti della mensilità del mese di marzo degli operai forestali “in stretta sinergia – sottolinea – con l’assessore al bilancio Giacomo Mancini”. “Ci siamo dati da fare – ha specificato Trematerra – per sbloccare la condizione di stallo dei pagamenti degli stipendi del mese di marzo ai lavoratori del comparto della Forestazione. Una situazione grave e che certamente ha causato qualche  difficoltà ai lavoratori ed alle loro famiglie, ma per la quale ci siamo spesi con il massimo impegno. Mi preme sottolineare – ha precisato ancora l’esponente della Giunta – che nonostante la spending review, e quindi il netto taglio di risorse pubbliche, insieme con la forte crisi economica generale, il settore della forestazione  riveste la massima importanza per l’intera amministrazione regionale, che non intende lasciare nulla al caso.  Come più volte sottolineato, infatti, riteniamo quello della forestazione  un settore fondamentale per l’economia della nostra regione e allo stesso tempo  consideriamo di vitale importanza i numerosi lavoratori del comparto. Non solo – ha infine dichiarato Trematerra -, a dimostrazione di quanto il Dipartimento agricoltura, insieme agli altri dipartimenti regionali, credano fermamente nelle enormi potenzialità del settore ci sarà la nuova programmazione del Psr 2014/2020, con la quale si intende supportare adeguatamente lo sviluppo del comparto e valorizzare la numerose e qualificate professionalità calabresi”. p.g. (597) Presentato il bando a sostegno del riequilibrio finanziario delle pmi, microimprese ed imprese artigiane. Arena:“Un altro strumento per far ripartire l’economia calabrese”. L’assessore alle attività produttive Demetrio Arena  – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta  – ha presentato questa mattina a Reggio Calabria, presso palazzo Campanella, un bando finalizzato a concedere incentivi alle piccole e media imprese, microimprese ed imprese artigiane regionali a sostegno del riequilibrio finanziario. Al tavolo dei lavori anche il dirigente del settore industria del dipartimento attività produttive Felice Iracà e Sergio Campone di Fincalabra, soggetto gestore del bando. L’avviso, il cui ammontare complessivo è di 8 milioni di euro, è in corso di pubblicazione nei prossimi giorni ed ha come fine la rinegoziazione dei debiti contratti con le banche, con il sostegno in conto interessi della Regione, in pratica la trasformazione dei debiti bancari a breve termine in finanziamenti a medio/lungo termine, il riposizionamento finanziario di mutui a medio/lungo termine, accompagnati da servizi utili a riequilibrare finanziariamente le imprese. Presupposto per l’accesso alle agevolazioni è l’ottenimento, da parte delle imprese beneficiarie, di un finanziamento bancario a medio/lungo termine la cui delibera dovrà essere successiva alla data di pubblicazione dell’avviso. Ciascuna impresa può accedere a più operazioni di consolidamento dei debiti e/o riscadenzamento dei mutui. E’ consentito quindi presentare più domande riguardanti la stessa impresa. “Si tratta di uno strumento importante – sottolineato l’assessore Arena, perché dopo anni di crisi internazionale e di stretta creditizia da parte degli istituti bancari, è necessario aiutare le imprese a stare sul mercato prima ancora che a svilupparsi. Il rischio è quelli di utilizzare i fondi comunitari per costruire ottimi bandi ai quali, però, la maggior parte delle imprese calabresi non potrà accedere”. “Altra importante particolarità di questo fondo, nel quale impieghiamo ben 8 milioni di euro, è che la gestione sarà a sportello. Questo vuol dire che ogni impresa presenta, attraverso la propria banca, la domanda e, ultimati i controlli di rito, si accederà alle agevolazioni. Sono contento della massiccia partecipazione di imprenditori, consulenti e categorie interessate. Quello di oggi è il primo di una serie di incontro che terremo nelle altre province calabresi”. “Siamo impegnati in questa ultima fase  della legislatura  – ha concluso Arena – a mettere nelle condizioni le imprese di ottenere la disponibilità delle ingenti risorse finanziarie messe a disposizione negli ultimi anni e contestualmente avvieremo strumenti, come quello presentato oggi, utili per rilanciare l’economia calabrese, creare sviluppo reale e quindi anche nuovi posti di lavoro”. m.c.  

 

 

Condividi sui social