SEM Calabria: una proposta di governo per la Calabria anche con il Movimento 5 Stelle

(940) Le scelte del PD e di Renzi stanno portando al naufragio definitivo l’idea stessa di “ Centro Sinistra”, anche al netto del tira e molla tattico delle parti.

 

Le minacce di qualche giorno fa dell’on. Carbone non erano un’uscita estemporanea e non erano mirate solo alla Calabria, dove la situazione si complica ancora di più e Gianni Speranza, personalità di riconosciute qualità, capacità, onestà politica e culturale, rischia di essere stritolato in un gioco interno al PD, privo di qualsiasi prospettiva politica di cambiamento ed ancoraggio a contenuti realmente di “sinistra” . Sul terreno squisitamente elettorale nella nostra Regione, allo stato attuale delle cose, non si intravedono dunque soluzioni capaci di mutare a breve il segno di politiche, metodi di governo e di gestione che l’hanno portata in un baratro dal quale è sempre più arduo risalire. A meno che – in questa direzione sembra andare anche la recente presa di posizione del Prc Calabria – non entri con forza sulla scena una “diversa” proposta politica e di governo,  dall’incontro di movimenti ed associazioni, singole personalità ed anche partiti o frazioni di partiti che in questi anni sono stati protagonisti di lotte coerenti contro il cancro del trasversalismo ed il malaffare nella nostra regione. In questo caso cosa farebbe il Movimento 5 Stelle? Si sottrarrebbe alla responsabilità di costruire un polo alternativo capace di mettere insieme il meglio della cultura critica della regione e di operare una frattura radicale con il consociativismo deteriore che domina le istituzioni ed il governo regionale? Anche a loro è lanciata la sfida. Per noi, due sono i punti da cui partire per provare ad invertire la rotta. Uno di merito: salario di cittadinanza e piano del lavoro per aggredire la piaga della disoccupazione, giovanile in primo luogo, rompere la sudditanza clientelare e aprire la strada alla riconquista della dignità e dell’autonomia da parte di migliaia di giovani costretti nella condizione umiliante della disoccupazione o del lavoro servile. L’altro di metodo: la costruzione di un sistema che, superato l’obbrobrio della legge elettorale fatta ad hoc in zona cesarini per guadagnare tempo e lucrare prebende, incroci democrazia rappresentativa e partecipazione per rompere con i trasversalismi oscuri che hanno dato vita ad una casta bipartisan chiusa, lontana dai bisogni e dai diritti dei cittadini e delle popolazioni, fondata sulla “concessione clientelare”, operante solo nei confronti dei sudditi osservanti ed ossequienti. Questi due nodi non si sciolgono con dispute nominalistiche, contrapposizioni generazionali e fascino dei candidati. Richiedono uno straordinario, collettivo impegno in grado di utilizzare tutte le risorse disponibili in modo mirato e di recuperarne altre aggiuntive, in un contesto nazionale ed europeo fondato ancora sulle politiche di austerità capaci solo di generare devastazioni economiche e sociali. Il PD ed i suoi candidati alle primarie avrebbero qualche chance di invertire la rotta? Nei fatti, quand’anche lo volessero, capitani di lungo corso o atletici e stilosi velocisti renziani dell’ultima ora che fossero, non sarebbero in grado neanche di provarci. Le due grandi questioni che abbiamo posto, per essere trasformate in obiettivi concreti di governo, vanno raccordate con i temi più stringenti di una futura agenda programmatica: welfare, educazione, salute, mutualità, alta formazione e ricerca, trasporti, zone interne, beni comuni, ambiente e territorio, sistema agricolo e industriale, accoglienza e vocazione mediterranea della Regione, cooperazione. A tal fine, entro il mese di settembre, costruiremo un seminario aperto, partendo dalla elaborazione prodotta negli ultimi anni da una miriade di soggetti che fino ai primi anni di questo nuovo secolo aveva trovato nella rivista Ora Locale, del mai abbastanza compianto Mario Alcaro, e nelle numerose iniziative promosse da tutto il mondo (Università, Centri di Ricerca, Sindacati,associazioni studentesche, giovanili e politico-culturali, istituzioni locali, stampa critica) che intorno ad essa si muoveva e in essa trovava il punto di coagulo. Non partiamo da zero. Ma abbiamo bisogno per costruire una proposta seriamente credibile, di una messa punto collettiva che attualizzi,  coordini e renda comprensibili,attendibili e mobilitanti, una serie di idee e proposte da tempo separatamente in campo. Questo è il solo terreno su cui vale la pena impegnarsi e  costruire alleanze per il cambiamento!

 

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Regione Calabria: T. Minasi su riparto fondo sanitario nazionale

(938) Non può che essere accolta con soddisfazione la notizia diffusa dalla presidente f.f. Antonella Stasi a margine della riunione della Conferenza delle Regioni

 

che ha riguardato, tra gli altri argomenti, anche il riparto del Fondo Sanitario Nazionale. I numeri, infatti, riportano importanti dati per la cittadinanza ed affermano che ci si sta muovendo verso un trend utile della spesa sanitaria in Calabria che, se confermata tale previsione, si troverebbe a registrare la chiusura in positivo del bilancio sanitario: saldo sino ad oggi mai raggiunto dalla nostra regione. Una conferma, insomma, del lavoro strutturato che è stato svolto e che è scaturito da sacrifici ma anche da una seria programmazione volta appunto, attraverso l'iter intrapreso dal commissario ad acta Scopelliti, a garantire una fase diversa e nuova per ciò che concerne un settore così delicato. Si tratta del riconoscimento, quindi, di un impegno che in questi ultimi anni è stato messo in campo con determinazione e la precisa volontà di raggiungere un traguardo che fosse in grado, nonostante la necessaria ed obbligatoria intransigenza e contrazione della spesa, di instradare il comparto sanitario verso una crescita legittimamente attesa da tutti i calabresi. *Consigliere Regionale.

 

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 5 agosto 2014

(932) Intervento dell’assessore Caligiuri alla presentazione dei corsi della scuola di alta formazione in conservazione e restauro. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -,

 

intervenendo alla presentazione dei corsi di Co.Re., scuola di alta formazione in conservazione e restauro, a Pedace, nel Convento di San Francesco di Paola, ha dichiarato che “per fare diventare la cultura motore di sviluppo economico e civile non servono le affermazioni di principio. Prima di tutto – ha sottolineato – ci vogliono persone appositamente formate che siano capaci di trasformare la cultura in lavoro e ricchezza, immagine e creatività, valorizzando le tante opportunità e i tanti beni che abbiamo in Calabria”. Hanno partecipato all’iniziativa anche il presidente del Co.Re. Armando Rossi, il sindaco di Pedace Marco Oliverio, l'assessore provinciale alla formazione professionale Giuseppe Giudiceandrea e il direttore amministrativo della Sovrintendenza regionale Salvatore Patamia. Caligiuri, nell’esprimere apprezzamento per l’attività della scuola di alta formazione in conservazione e restauro, ha, poi, anche messo in evidenza l'impegno sui beni culturali svolto negli ultimi anni dalla Regione Calabria “le cui ricadute positive sull'economia regionale – ha detto – sono state evidenziate anche dalla Banca d'Italia e dall'Unioncamere regionale. Risultati ancora più concreti – ha specificato l’esponente della Giunta – si realizzeranno nei prossimi anni, quando si dispiegheranno gli esiti degli investimenti sui completamenti dei beni culturali, complessivamente oltre 70milioni di euro ai quali si aggiungono altri sessanta milioni dell'antica Kroton. Un deciso passo avanti sarà certamente prodotto dai bandi sulla valorizzazione dei beni culturali da parte  dei privati. Da ricordare anche l'avviso sui beni culturali espletato e quello che è in corso, la cui scadenza è prevista per metà ottobre ed ammonta a oltre 5 milioni di euro, prevedendo contributi a fondo perduto fino a 200 mila euro. I corsi organizzati dalla scuola di alta formazione, d'intesa con numerosi professori ed esperti italiani ed esteri, sono orientati – ha infine spiegato l’assessore Caligiuri – verso l'archeologia e archeometria preventiva, il recupero dei centri storici e conservazione e restauro dei beni culturali”. p.g. (933) Erogati i pagamenti della terza trimestralità alle aziende del Tpl. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele comunica – attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – che sono stati erogati i pagamenti della terza trimestralità alle aziende calabresi che regolano il trasporto regionale su gomma. “Ci siamo impegnati al massimo delle nostre possibilità – ha dichiarato l’assessore Fedele – per garantire il pagamento degli ultimi tre mesi alle aziende del Tpl calabrese. Non abbiamo lesinato sforzi in tal senso, lavorando anche in sinergia con il Dipartimento al Bilancio, per ricercare un percorso che permettesse lo sblocco delle somme per il proseguimento dei servizi a beneficio dell’utenza calabrese. Attraverso il sistema delle anticipazioni bancarie – ha spiegato l’esponente della Giunta – abbiamo individuato la giusta soluzione che consente la corresponsione delle mensilità alla gran parte delle aziende che operano sia in ambito pubblico che privato. Le società di trasporto che, invece, non sono state incluse nella procedura di pagamento a causa di intoppi tecnici, dovranno pazientare ancora pochi giorni per ricevere le somme dovute. Nonostante la mancanza di liquidità che grava sulle casse della Regione e i vincoli imposti dal Patto di Stabilità che non consentono di erogare i normali pagamenti, l’assessorato che dirigo – ha infine rilevato l’assessore Fedele – si è impegnato con forza per ricercare la soluzione più adeguata ad assicurare una vera e propria boccata d’ossigeno a tutto il sistema”. (934) Bando per l'edilizia sociale, Arena: “Da Gentile massima disponibilità, termini prorogati al prossimo 8 settembre, accolte le istanze delle associazioni”. In merito alle difficoltà rilevate riguardo il bando per l'attivazione di residenze collettive e alloggi sociali, l'Assessore alle Attività Produttive ha incontrato l'Assessore ai Lavori Pubblici Pino Gentile. Arena – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – ha raccolto le difficoltà segnalate da alcune associazioni, in particolare dal Centro Comunitario Agape e dal Movi regionale, segnalandole all'Assessorato e al Dipartimento Lavori Pubblici per trovare una soluzione che non penalizzasse i soggetti a vario titolo interessati. “I tempi stringenti per la presentazione dei documenti necessari e le procedure non semplicissime – ha dichiarato l'Assessore alle Attività Produttive Arena – avrebbero portato enormi difficoltà a chi è interessato a partecipare e, vista l'importanza sociale di un'azione rivolta a Comuni e Terzo Settore in un ambito come l'edilizia residenziale che interessa soprattutto le fasce deboli, ho ritenuto doveroso confrontarmi con il collega Pino Gentile affinché venissero rivisti almeno i tempi per la produzione di tutti gli adempimenti. Si tratta di finanziamenti per 15 milioni di euro, fondi che saranno utilizzato per immobili di grande utilità sociale e la Calabria non può correre il rischio di sciupare queste occasioni. Ho trovato piena disponibilità nell'Assessore Gentile, a cui rivolgo un ringraziamento, che ha subito chiesto ai dirigenti del Dipartimento Lavori Pubblici quali potessero essere le strade praticabili al fine di accogliere le istanze di cittadini e associazioni. Dopo una verifica tecnica, si è deciso di posticipare il termine ultimo per la presentazione della documentazione al prossimo 8 settembre ed è un risultato molto positivo. Sono soddisfatto per questa scelta, che dimostra buon senso e attenzione da parte dell'Amministrazione, in particolare del Dipartimento Lavori Pubblici, specie in questi casi particolarmente delicati in cui occorre assolutamente scongiurare il rischio di perdere risorse fondamentali per il rilancio del nostro tessuto sociale. Il mio unico auspicio – ha concluso l'Assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena – è che la proroga al prossimo 8 settembre sia utilizzata al meglio da tutti i soggetti interessati, affinché questa grande opportunità venga sfruttata al meglio e fornisca quelle risposte che tutti ci aspettiamo”. p.m. (935) Dichiarazione della Presidente f.f. Stasi su visita del sottosegretario al lavoro Bellanova a Fondazione Campanella. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in riferimento alla visita presso la Fondazione Campanella del sottosegretario al lavoro Teresa Bellanova, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “In merito alla recente visita del sottosegretario al lavoro Teresa Bellanova a Catanzaro relativa alla Fondazione Campanella appare opportuno fare delle dovute precisazioni. E’ ormai abbastanza notorio l’impegno che questa Giunta regionale ha avviato sin dal proprio insediamento per risolvere in via definitiva gli annosi problemi economici e giuridici della stessa fondazione, ritenuta un valido punto di riferimento per la cura e la ricerca in campo oncologico. Sulla Fondazione Campanella sono coinvolti molti soggetti istituzionali, non solo la Regione Calabria. Proprio per via della complessa e pesante situazione giuridico ed economica che abbiamo ereditato nel 2010, la Giunta regionale presieduta dal Presidente Scopelliti, di concerto con l’ufficio del Commissario per il piano di rientro, ha intrapreso tutte le soluzioni più concrete per uscire fuori da un grande empasse non di certo riconducibile a questa maggioranza. Non si contano più le riunioni o i tavoli convocati in Prefettura a Catanzaro, alla presenza di tutti i soggetti istituzionali, sindacali e universitari coinvolti, durante i quali è stato pubblicamente e formalmente messo in chiaro la ferma volontà di trovare una soluzione positiva, dando slancio al polo oncologico rappresentato dalla fondazione Campanella. La Regione Calabria – ha aggiunto la Presidente f.f. Stasi – è sempre stata presente a tutte le riunioni con il Prefetto di Catanzaro, insieme all’Università Magna Graecia, all'ufficio del Commissario per il piano di rientro, ai rappresentanti del Comune e della Provincia di Catanzaro e ai Sindacati, facendosi più volte promotrice di concertazioni concrete e realistiche proprio per superare “l’obbrobrio giuridico” che ci si siamo trovati nel 2010. A questo si aggiunge il diktat dei Ministeri Finanze e Salute che hanno imposto, proprio per la sopravvivenza della struttura, la trasformazione in soggetto privato, e che ci ha portato fino ad oggi. L’interlocuzione con la Prefettura del capoluogo non si è mai interrotta, anzi, vista la delicatezza e la serietà della situazione che coinvolge la salute del cittadino, si è sempre incentrata sulla correttezza, sulla puntualità del dialogo e sullo scambio di informazioni utili per evitare che il clima del confronto degenerasse a discapito dei servizi erogati. Al momento, pur ribadendo il forte impegno della Giunta regionale a proseguire il cammino verso una positiva risoluzione della vertenza, c’è da ribadire, anche allo stesso sottosegretario al lavoro Bellanova, presente a Catanzaro nei giorni scorsi, che senza la figura del Commissario per il piano di rientro non si può convocare il “tavolo Massicci” per la certificazione dei residui della fiscalità regionale. Di conseguenza la Giunta regionale non può procedere alla variazione di bilancio che recupera importanti risorse per settori regionali ancora con criticità. Voglio rammentare che su mia sollecitazione al tavolo della Prefettura sono state avviate le procedure di competenza dei sub commissari Pezzi e Urbani, che ringrazio per la disponibilità, per il rimborso delle somme relative ricoveri non oncologici del 2013. Pertanto anche questo tutto pronto ma non disponibile a causa della mancata nomina del Commissario. Voglio tranquillizzare inoltre –  ha concluso la Presidente f.f. Stasi – che in merito al decreto sugli standard ospedalieri, approvato proprio oggi in Conferenza Stato-Regioni, su richiesta di alcune Regioni, tra cui la Calabria, il limite dei 60 posti letto per l'accreditabilità è stato modificato come "non applicabile" per le strutture mono specialistiche, pertanto nulla da temere anche su questo fronte. Abbiamo dunque tutti gli elementi per poter salvaguardare la Fondazione Campanella, la sua operatività e la possibilità di continuare ad aspirare a crescere”. m.v. (936) La Presidente f.f. Stasi soddisfatta per il riparto del Fondo Sanitario Nazionale cresciuto di 46 milioni di euro per la Calabria. La Presidente f.f. della Regione Calabria Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha partecipato oggi a Roma alla prima riunione della Conferenza delle Regioni presieduta da Chiamparino. Tra i temi trattati particolare importanza è stata data al riparto del Fondo Sanitario Nazionale sottoscritto oggi dai Presidenti delle Regioni e che vede una crescita per la Regione Calabria di 46 milioni, passando così dai 3 miliardi e 427 milioni del 2013 ai 3 miliardi e 473 milioni del 2014. Inoltre, secondo le prime variabili stime della contabilità regionale, la tendenza alla spesa per quest’anno si potrebbe attestare intorno ai 3 miliardi e 440 milioni generando un avanzo sulla cifra stanziata di circa 30 milioni di euro. Se venisse confermata questa previsione, grazie ai tanti sacrifici fatti negli anni precedenti, la Calabria per la prima volta potrebbe chiudere il bilancio sanitario in positivo. Un risultato che premia il lavoro del Commissario ad acta Giuseppe Scopelliti e che sommato insieme ad altri fattori potrebbe portare a breve al superamento del commissariamento della Regione. I costi standard ospedalieri è stato un altro tema su cui si è avuto un riscontro favorevole. Sono stati accolti due principi avanzati dalle Regioni del Sud ossia che nelle strutture sanitarie accreditabili con un limite di 60 posti letto sono  escluse le strutture monospecialistiche mentre sarà possibile accorpare le strutture plurispecialistiche. Nel calcolo dei posti letto regionali il limite massimo è stato fissato per tutte le Regioni  a 3,7 per ogni 1000 abitanti mentre per quelli relativi alla mobilità, ossia i ricoveri fuori regione, vengono conteggiati all’80% nel 2015 e al 65% nel 2016 e non al 100% come ora. La Presidente f.f. Stasi, al termine dei lavori della Conferenza, si è detta particolarmente soddisfatta soprattutto per il riparto del Fondo Sanitario Nazionale cresciuto per la Calabria: “Quanto ottenuto oggi è importante. Affiancato al percorso di risanamento intrapreso dall’inizio della legislatura da questa Giunta regionale, è stato riconosciuto il buon lavoro svolto fino ad ora dalla struttura commissariale sotto la guida del Presidente Scopelliti. Se dovessero essere confermati i dati degli uffici del Commissario al piano di rientro – ha aggiunto la Presidente f.f. Stasi – ci troveremo davanti a una svolta storica per la Calabria: per la prima volta chiuderebbe in positivo il bilancio sanitario. Una notizia importante soprattutto per i calabresi che vogliono una sanità che, finito il periodo di austerità, possa tornare a crescere”. m.v.

 

 

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Regione Calabria: M. Talarico “La Presila non può diventare la pattumiera della Calabria”

(937) “Celico e la Presila non posso pagare il fallimento della Regione nella gestione del ciclo integrato dei rifiuti. Ne sono ancora di più convinto dopo che l’assessore all’ambiente Pugliano ha autorizzato il conferimento in quella discarica di rifiuti provenienti anche da altre province.

 

E’ vero che l’emergenza rifiuti in Calabria ha superato i livelli di guardia, ma non è ammissibile che un territorio ad alta vocazione turistica come quello in questione diventi il collettore di rifiuti indifferenziati prodotti su scala regionale. Ma di cosa stiamo parlando? La discarica di Celico, alle porte del Parco Nazionale della Sila, è inserita in un contesto naturalistico dichiarato “Patrimonio dell’UNESCO”, su cui gravano specifici vincoli paesaggistico – ambientali! E’ questo il modello di sviluppo che hanno in mente i superstiti della giunta Scopelliti? D’altro canto è davvero paradossale che una simile sciagura si abbatta anche su comuni che in questi anni hanno scalato le classifiche nazionali per le percentuali di raccolta differenziata raggiunte. C’è un solo modo per tirare fuori la regione dall’emergenza continua:  ridurre a monte i rifiuti, incentivare il recupero ed il riciclo degli stessi, tendere verso l’obiettivo dei “rifiuti zero”. Nel frattempo si adottino pure soluzioni emergenziali, ma si tengano fuori territori come quello presilano che dalla “monnezza” ha tutto da perdere e niente da guadagnare!” *Consigliere regionale della Calabria.

 

 

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Regione Calabria: evitata la soppressione della sede TAR di Reggio Calabria, Minasi “Inutile ed improduttivo attribuirsi primogeniture, ciò che conta è il risultato ottenuto”

(878) Riceviamo e pubblichiamo. "Quando viene raggiunto un obiettivo ritengo sia inutile ed improduttivo attribuirsi primogeniture, prodursi in celebrazioni personali o partitiche. Ciò che conta, in questo momento, è che la Camera abbia approvato l’emendamento che evita la soppressione della sede del TAR della nostra città.

 

Quanto accaduto non ha bisogno di alcuna etichetta, poiché, e ne sono dimostrazione le cronache delle settimane scorse, essere riusciti a tagliare questo importantissimo traguardo è stato possibile grazie ad un impegno corale che non ha avuto etichette o colori ma ha registrato un'interlocuzione strutturata tra l'assetto sociale, istituzionale, politico, professionale dell'intera Reggio e gli organi centrali che avrebbero dovuto decidere in merito alla vicenda. Non possiamo non ricordare, infatti, le assemblee, le petizioni, i sit-in, le rimostranze che da più livelli si sono manifestate contro un percorso che avrebbe ulteriormente penalizzato la città e l'utenza, con gravi disagi agli iter giudiziari. È stato un successo che non si caratterizza solo per un nome o un colore, ma porta unicamente il nome di Reggio e della tutela di un significativo presidio di legalità. Penso, dunque, che non sia assolutamente necessario puntare una bandiera per evidenziare che, oggi, possiamo mantenere la sede distaccata del Tribunale Amministrativo: al contrario quest'episodio dovrebbe solo farci comprendere come l'unità di intenti, quando realmente quest'ultima intenda salvaguardare determinate realtà e non essere solo slogan, sia lo strumento più utile e proficuo per ottenere ciò che legittimamente appartiene al nostro territorio. Le vicissitudini del Tar, che hanno contraddistinto l'ultimo periodo e che, fortunatamente, si sono concluse in maniera positiva, servano da esempio: solo la volontà unanime di Ordini professionali, politica locale, sindacati, rappresentanti calabresi in seno al Parlamento, Istituzioni e dipendenti, al di là delle appartenenze ideologiche, ha consentito che Reggio e la sua provincia possano continuare ad avvalersi di un organismo che ha sempre brillato per l'ottimo lavoro svolto. Invece di proclami con cui ci si auto incensa per il successo delle iniziative, ripeto corali, messe in campo si cerchi piuttosto di incrementare il dialogo ed il confronto affinchè si superino, con il medesimo spirito, determinate problematiche che riguardano il territorio reggino e calabrese. Far propria la vittoria di una battaglia classificandola 'di parte' così come ha fatto il Pd con tutti i suoi componenti (dimostrandosi quindi poco attento alle azioni prodotte anche da altre parti politiche) infatti, è alquanto ingeneroso per tutti coloro che si sono spesi senza soluzione di continuità affinchè adesso si possa parlare di un diritto conquistato da un'intera città". *Consigliere Regionale. 

 

 

Prendiamo atto del comunicato del Consigliere Minasi. Registriamo, al contempo, le note apparse sulla Stampa a firma dei suoi colleghi (?) di partito i Senatori Caridi (http://ildispaccio.it/reggio-calabria/50706-il-tar-di-reggio-calabria-e-salvo-caridi-ncd-rivendica-la-vittoria), fonte www.ildispaccio.it) e Bilardi (http://www.ilmetropolitano.it/?p=85198, fonte www.ilmetropolitano.it) ma anche dell’esponente PD Seby Romeo (http://www.strettoweb.com/2014/07/reggio-tar-salvo-approvato-lemendamento-soddisfatto-seby-romeo-pd/163531/ , fonte www.strettoweb.it). Ai lettori la capacità d’interpretazione non mancherà.

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 2 luglio 2014

(790) Modifica legge urbanistica; Dattolo: “Fondamentale riassegnare centralità strategica agli aspetti di salvaguardia idrogeologica, ambientale, paesaggistica”. L’assessore Alfonso Dattolo è intervenuto a seguito della modifica della legge regionale urbanistica, la 19 del 2002, avvenuta ieri nel corso della seduta della IV commissione del Consiglio regionale.

 

“Questa modifica ha natura di indifferibile urgenza in quanto provvede ad eliminare i rischi connessi alla decadenza dei piani. Per il termine del 19 giugno 2014, fissato dall’articolo 65, o all’atto di adozione dei PSC/PSA,  i PRG sarebbero da considerarsi decaduti, e questo, avrebbe rischiato di lasciare i territori comunali in assenza di pianificazione urbanistica. Ne sarebbe conseguito a cascata – ha evidenziato l’assessore all’urbanistica Dattolo – l’insorgere di diversi problemi che vanno dalla gestione territoriale alla tassazione immobiliare. Ma non solo, la mancanza di strumenti, avrebbe comportato il rischio di edificazione selvaggia determinando una mancanza di continuità pianificatoria, rendendo inapplicabili le misure di salvaguardia previste dal legislatore nazionale”. “La decadenza degli strumenti urbanistici è da considerarsi una gravissima mancanza, che favorirebbe l’ edificazione al di fuori dei centri abitati in ogni  ambito e con qualsiasi destinazione con indice edificatorio unico. La necessità di mantenere uno standard di previsioni di Piano degli strumenti comunali si integra con il quadro di riferimento per le “politiche del paesaggio” e con le direttive in materia ambientale e con quelle più generali per lo sviluppo sostenibile stabilite a livello Europeo, Nazionale e Regionale”. “Il tutto  – ha aggiunto l’assessore regionale  – in coerenza con gli orientamenti e le indicazioni della Convenzione Europea del Paesaggio (Legge 9 gennaio 2006, n.14), del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (d. lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 e s. m. e i.), e della Legge Urbanistica Regionale n.19/2002 e s. m. e i. e dei più recenti strumenti nazionali ed internazionali in materia di sviluppo sostenibile che impongono un’attenzione specifica sulla vigenza delle previsioni dei piani e sugli eventuali danni che possono determinarsi nell’ambito di trasformazioni d’uso del territorio non controllate”. “Il ruolo della pianificazione ordinaria, nelle politiche del paesaggio, suggerisce nuove ipotesi per l’interpretazione strutturale del paesaggio, per la predisposizione del ruolo e dei contenuti degli “ambiti Paesaggistici” e dei relativi obiettivi di qualità, richiesti dal Codice dei Beni Culturali”. “La decadenza dei piani urbanistici generali, avrebbe comportato un enorme danno erariale per gli enti locali che si sarebbero viste drasticamente mutate le previsioni d’entrata, compromettendo i bilanci previsionali determinando come primo effetto il taglio di servizi pubblici essenziali”. “Il mantenimento delle previsioni, fino all’entrata in vigore del nuovo strumento urbanistico, si rende indispensabile per l’applicazione delle misure di salvaguardia di cui all’articolo 12 del DPR 380/01, al fine di garantire che non si consumi alcuna trasformazione territoriale in difformità allo strumento urbanistico in scadenza tutelando così l’ambiente e il paesaggio,  come sancito dall’articolo 9 della Costituzione”. “La modifica dell’articolo 65 della legge regionale 9/02, si completa con l’introduzione di ulteriori misure di salvaguardia, in attesa dell’approvazione degli strumenti urbanistici conformi alla normativa. Poiché il testo, contrae ai soli interessi pubblici diffusi la possibilità per gli enti locali di effettuare varianti urbanistiche, la redazione dei nuovi piani (PSC/PSA) non prevede la possibilità di creare nuove zone di espansione, bensì di realizzare una pianificazione che sia intrinsecamente relazionata con gli aspetti ambientali insistenti sui territori. Tutto questo  permette di rivalutare le aree pianificate e non ancora attuate e di riqualificare l’esistente”. “L’intento dell’assessorato che presiedo – ha inoltre sottolineato l’assessore Dattolo, è stato quello di riassegnare centralità strategica agli aspetti di salvaguardia idrogeologica, ambientale, paesaggistica e storico-culturale, favorendo l’adozione di nuovi modelli pianificatori capaci di dare alle generazioni future centri urbani più sicuri, moderni  e compatibili con il contesto ambientale in cui sono inseriti. E’ indispensabile che i comuni colgano appieno la sfida, portando a compimento il nuovo processo pianificatorio, limitando quindi le trasformazioni dettate da obsoleti Piani Regolatori sprovvisti di alcun tipo di valutazione ambientale. In tal modo, si rende possibile il soddisfacimento di quelle condizionalità ex ante propedeutiche ad una compiuta ed efficace attuazione dei rilevanti interventi previsti dal nuovo ciclo di programmazione comunitaria regionale in materia di ammodernamento delle aree urbane e di rilancio delle aree interne”. m.c. (791) La Presidente f.f. Stasi sul trasbordo delle armi chimiche siriane al Porto di Gioia Tauro. “Quanto sta accadendo oggi a Gioia Tauro con il trasbordo delle armi chimiche siriane è la miglior risposta alle offese di Grillo al Sud, il nostro porto è una eccellenza italiana nel mondo di cui essere orgogliosi ed è stato scelto vista la sua alta professionalità per una operazione delicatissima con visibilità mondiale che rende onore a tutto il Mezzogiorno d’Italia”. Lo ha detto la Presidente facente funzione della Giunta regionale calabrese, Antonella Stasi.  “Da Grillo – ha proseguito – arriva l’ennesima e infelice espressione d'effetto che offende pesantemente i calabresi e tutte le persone perbene che ogni giorno lavorano per rendere il Sud una terra migliore. Io sono orgogliosa di essere calabrese così come lo sono coloro che tutti i giorni rendono speciale questa terra meravigliosa con il proprio onesto lavoro”. g.m. (792) Secondo incontro sul progetto “Life Caretta” col contributo del Servizio Cooperazione Interregionale del Dipartimento Presidenza della Regione. Si è svolto nella Sala consigliare del Comune di Bagnara Calabra, Palazzo S. Nicola, il secondo incontro organizzato dal partenariato del progetto comunitario “Life Caretta Calabria”, che si propone di attuare azioni multiple e integrate per la conservazione della più importante popolazione di tartaruga marina Caretta caretta nidificante lungo la costa ionica calabrese. L’obiettivo di questa iniziativa – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è stato favorire il coinvolgimento degli addetti del settore alle misure di conservazione implementate nelle varie azioni del progetto Life. L’incontro, coordinato dalla Responsabile nazionale Aree protette e Biodiversità di Legambiente, ha visto la partecipazione di Valeria Scopelliti, Dirigente del Servizio Cooperazione Interregionale del Dipartimento Presidenza della Regione Calabria, Salvatore Martillotti, rappresentante di Legapesca, Valeria Pulieri, coordinatrice del progetto Life Caretta Calabria e Giulia Cambiè dell’Università della Calabria. I partecipanti hanno affrontato organicamente i principali fattori di minaccia a livello terrestre e marino e proposto un approccio istituzionale e operativo congiunto con i diversi attori che interagiscono in una o più fasi del ciclo vitale di questa specie. Maggiori informazioni sul progetto sono reperibili sul portale di cooperazione della Regione Calabria www.cooperare.calabria.it. g.m. (793) Sono 24 gli studenti che hanno partecipato al concorso “Una Calabria da scrivere”. Lunedì prossimo si insedia la commissione presieduta da Mogol. L’Assessore regionale alla Cultura ha reso noto che sono 24 gli studenti calabresi delle scuole superiori che hanno partecipato al concorso “Una Calabria da scrivere” promosso nello scorso mese di marzo dall'Assessorato regionale alla Cultura per individuare e promuovere giovani talenti letterari. Gli elaborati  selezionati – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – verranno poi pubblicati, anche in formato elettronico, per i tipi della Pellegrini, editore individuato attraverso apposita manifestazione d'interesse, che provvederà alla diffusione del libro. La Commissione di valutazione è composta da Giulio Rapetti in arte Mogol (Presidente), Mimmo Gangemi, Angela Bubba, Gioacchino Criaco, Roberto Bevilacqua, Santo Gioffrè e poi il Dirigente Vicario dell’Ufficio Scolastico Regionale Giuseppe Mirarchi o suo delegato e l’editore Walter Pellegrini o suo delegato. L’insediamento della Commissione avverrà lunedì prossimo, 7 luglio alle ore 10 a Catanzaro presso la sede della Giunta Regionale della Calabria di Palazzo Alemanni. L’Assessore Caligiuri ha dichiarato che “occorre stimolare gli studenti a leggere e a scrivere per acquisire non solo le basi della conoscenza ma per comprendere il valore necessario della cultura”, Caligiuri ha altresì ricordato che “anche questa ulteriore iniziativa si colloca nell'ambito delle attività di promozione della lettura che la Regione Calabria sta svolgendo e che stanno indicando dei significativi segnali di cambiamenti”. g.m. (794) Si terrà il prossimo 9 luglio la pubblica audizione per il riconoscimento della Indicazione Geografica Protetta (I.G.P.) "Olio di Calabria". L’Assessore regionale all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra rende noto che mercoledì prossimo, 9 luglio, alle ore 17.30, presso la  sala conferenze “Candiano” del Centro di Ricerca Cra-Oli di contrada Li Rocchi a Rende (Cosenza), si terrà la pubblica audizione per il riconoscimento della Indicazione Geografica Protetta (I.G.P.) "Olio di Calabria", ai sensi del Reg. (UE) n. 1151/2012. L’Indicazione Geografica Protetta "Olio di Calabria" è riservata – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – all’olio extravergine d’oliva ottenuto da olive prodotte esclusivamente  da oliveti Calabresi. Si tratta di un importante passaggio che arriva a conclusione delle procedure nazionali dell’iter di riconoscimento. L’Indicazione Geografica Protetta "Olio di Calabria" è riservata all’olio extravergine d’oliva ottenuto da olive prodotte esclusivamente  da oliveti Calabresi. Alla riunione sono invitati tutti i portatori di interesse (istituzioni, organizzazioni professionali e di categoria, produttori, operatori economici ecc.). “Colgo l’occasione – ha affermato l’Assessore Trematerra –  per rivolgere un sentito ringraziamento per l’ottimo lavoro sin qui svolto nell’interesse della nostra olivicoltura, al Comitato Promotore dell’IGP, al Ministero dell’Agricoltura per il prezioso e qualificato supporto tecnico ed amministrativo, e a tutte le figure  che ancora contribuiranno al felice compimento di questo progetto”. g.m. (795) Sottoscritta convenzione per la gestione del Fondo di Garanzia per l'accesso al credito, Arena: "Tra le imprese beneficiarie anche quelle sequestrate alla criminalità e in amministrazione giudiziaria". L'Assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena comunica che è stata sottoscritta la convenzione tra Regione Calabria e Fidart, società cooperativa a responsabilità limitata, per la gestione del fondo di garanzia per favorire l’accesso al credito delle Piccole e medie imprese e delle imprese artigiane operanti in Calabria, per un importo complessivo di 500 mila euro. Il Fondo di garanzia – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – è destinato allo scopo esclusivo di prestare garanzie e/o cogaranzie, sussidiarie o a prima richiesta, a banche e intermediari finanziari autorizzati, con i quali Fidart Calabria abbia in essere apposite convenzioni  ed a fronte di finanziamenti fino ad una durata massima di 120 mesi. I finanziamenti, anche sotto forma di locazione finanziaria, concessi alle PMI finanziariamente ed economicamente sane, potranno essere assistiti dalla garanzia e/o cogaranzia di Fidart Calabria nella misura massima dell’80% del finanziamento accordato. "È l'ultima iniziativa – ha affermato l'Assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena – per rafforzare il sistema dei confidi calabresi e quindi facilitare indirettamente l'accesso al credito per le imprese regionali, all'interno di una strategia che ha visto allocare 6 milioni di euro sul POR FESR e 4 milioni a seguito della riattivazione di una convenzione con Fidimpresa. Mi preme evidenziare che, anche in quest'ultima convenzione, tra i destinatari dei finanziamenti  vi sono le imprese sequestrate alla criminalità organizzata per favorirne il riposizionamento produttivo sui mercati, alle quali e' stata riservata una quota pari al 5% del totale delle risorse disponibili. È un fatto importantissimo, perché troppo spesso abbiamo assistito al fallimento di realtà che, sotto la "gestione ordinaria"' non hanno registrato difficoltà ad avere accesso al credito mentre in amministrazione giudiziaria sono state inspiegabilmente penalizzate". Le risorse saranno destinate a sostegno delle iniziative a favore delle PMI promosse attraverso bandi regionali, alla realizzazione di investimenti produttivi materiali ed immateriali per la creazione di nuovi impianti o l’ampliamento/ammodernamento di impianti esistenti, all’acquisizione di servizi reali; alle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale; all’innovazione di prodotto, di processo ed a quella organizzativa; al sostegno del capitale circolante (scorte di materie prime e prodotti finiti), contratti di credito edilizio per costruzioni, anticipo fatture, anticipo contratti e alla ristrutturazione finanziaria per l’adeguamento del sistema delle imprese ai parametri previsti dagli accordi di Basilea. I finanziamenti potranno essere concessi esclusivamente a favore delle PMI effettivamente operanti nel territorio della Regione Calabria. Il Fondo verrà utilizzato, in via prevalente, per il rafforzamento dell’operatività di altri strumenti agevolativi regionali vigenti ed, in particolare, del Fondo Jeremie, secondo eventuali indicazioni operative del Dipartimento Attività Produttive. "È un risultato che abbiamo ottenuto grazie all'accelerazione di una serie di azioni che stiamo portando avanti per supportare il tessuto imprenditoriale calabrese. Sono convinto che nei prossimi mesi – ha concluso l'Assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena – riusciremo a fornire ulteriori risposte a chi, tra notevoli sforzi, cerca di fare impresa nella nostra regione ". p.m.


 





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Regione Calabria: i comunicati stampa dell’1 luglio 2014

(785) Riunione sul sistema idrico della città di Crotone. Circa 4 milioni di euro per l’ammodernamento della rete. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha presieduto una riunione relativa al superamento del problema idrico del quartiere Margherita del Comune di Crotone.

 

Assente all'incontro il Sindaco Vallone per altri impegni istituzionali, l’amministrazione era rappresentata dall'assessore ai lavori pubblici Emilio Candigliola, presenti anche il commissario  Arssa, il commissario Sorical e dirigenti dei dipartimenti bilancio, agricoltura e lavori pubblici della Regione. A conclusione della riunione si è constatato e verificato che sussistono le condizioni affinché l’Arssa ceda la rete idrica in questione al Comune di Crotone, una questione spinosa che si trascina da anni, ma che la Regione Calabria vuole portare avanti e risolvere. Per seguire l’iter burocratico-amministrativo è stato costituito un apposito tavolo tecnico composto da Regione, Comune di Crotone e Arssa. Si è stabilito inoltre di definire nel mese di luglio la compensazione dei debiti pregressi tra Sorical e Arssa e si lavorerà con l'obiettivo di ottemperare anche agli altri residui che competono fino al primo trimestre 2014. Sempre in merito al sistema idrico del crotonese la Presidente f.f. Antonella Stasi, ha sottolineato che ammonta a 3.935.970,00 euro il finanziamento che la Giunta Regionale ha assegnato al Comune di Crotone finalizzata all’ingegnerizzazione della rete idrica. Il provvedimento da tempo programmato come priorità dal Presidente Scopelliti, consentirà, per come stabilito anche per gli altri capoluoghi, un concreto ammodernamento del sistema idrico in grado di incidere anche sulle perdite nelle condotte grazie ad un più efficace sistema di monitoraggio. Si punta anche al potenziamento della stessa rete con lo scopo di superare i momenti di difficoltà di approvvigionamento dell’acqua. La sottoscrizione dell’Apq negli scorsi giorni, tra la Regione, i Comuni e i gestori del servizio, ha inoltre assunto un impegno preciso in merito al completamento dei lavori, previsti per il mese di dicembre del 2015. m.v. (786) Trasporto veloce nello Stretto di Messina, Fedele scrive a Lupi. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele ha scritto al Ministro Maurizio Lupi per illustrare – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – le problematiche connesse al trasporto marittimo veloce di passeggeri nello Stretto di Messina. “Prendiamo atto – scrive Fedele nella missiva – dell’accordo raggiunto in extremis tra il Dicastero dei trasporti e le Compagnie di navigazione che si concretizza con l’atto di prorogare per altri sei mesi il servizio di attraversamento dello Stretto garantito dai mezzi veloci di Bluferries e Ustica Lines. Siamo, tra l’altro, ben consapevoli dello sforzo realizzato fin qui per scongiurare l’interruzione di questo servizio regolare di trasporto passeggeri ad elevata frequenza e che incide positivamente sulle esigenze di mobilità nell’ambito dell’Area metropolitana dello Stretto, soprattutto, per i tanti pendolari che quotidianamente si spostano tra la Calabria e la Sicilia per motivi di lavoro o di studio e per i numerosi turisti che, specialmente in questo periodo dell’anno, usufruiscono di un così prezioso collegamento. Ciò nonostante – rimarca l’esponente della Giunta – non è immaginabile che il servizio di collegamento Metromare, da Reggio Calabria per Messina e viceversa, subisca una brusca interruzione proprio nelle giornate di sabato e domenica quando notoriamente, durante la stagione estiva, aumenta l’utilizzo dei mezzi di trasporto marittimo da parte degli utenti. A questo punto, appare strettamente necessario avviare un tipo di percorso utile a reperire quelle risorse che servano a coprire il servizio nella sua interezza. Ma, quello che diventa un bisogno imprescindibile è l’esigenza di bandire una gara che abbia almeno una durata triennale per permettere alle Società di navigazione una maggiore tranquillità di investimento. Pertanto – evidenzia infine l’assessore Fedele – occorre adoperarsi al più presto per stabilire un iter che definisca l’avvio delle procedure di gara a lunga scadenza che diviene, adesso, l’unica risoluzione definitiva per la prosecuzione senza continui intoppi del servizio di trasporto marittimo veloce di passeggeri tra le città di Reggio Calabria e Messina”. p.g. (787) La Presidente f.f. Stasi ha incontrato il leader di “Diritti Civili” Franco Corbelli. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi ha ricevuto a Palazzo Alemanni il responsabile del movimento “Diritti Civili” Franco Corbelli, il quale ha illustrato la proposta per la realizzazione in Calabria di un cimitero come luogo di sepoltura per le vittime delle tragedie dell’immigrazione. La Presidente f.f. Stasi ha apprezzato l’idea di Franco Corbelli, condividendone il grande gesto di civiltà ed umanità ed offrendo già in occasione delle prossime Giunte regionali la disponibilità di predisporre un atto di indirizzo favorevole in tal senso per poi chiedere ai ministeri competenti di adempiere a tutti gli atti propedeutici. “Auspico che dalla Calabria – ha dichiarato la Presidente f.f. Stasi – anche raccogliendo l’appello di Papa Francesco, si possa contribuire in maniera sempre più concreta ad alleviare le enormi difficoltà che migliaia di cittadini immigrati devono affrontare una volta giunti in Italia e quindi in Europa. La proposta di Corbelli, che tocca uno degli aspetti più tragici dei cosiddetti ‘viaggi della speranza’, rappresenta certamente un gesto di profonda umanità cristiana, quello di una degna sepoltura per chi non è riuscito a proseguire il proprio cammino”. m.v. (788) Incontro a Catanzaro sull’educazione alimentare promosso dall’Assessore Caligiuri. Si è svolto a Catanzaro un incontro promosso dall’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri sull’educazione alimentare. Alla riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – hanno preso parte Cristina Segura Garcia dell’Università “Magna Grecia” di Catanzaro, Rosario Mercurio in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Regionale e il Presidente regionale della Coldiretti Pietro Molinaro, con i rispettivi collaboratori. Durante l’incontro è stato sottolineato come la cultura del cibo, che non a caso è il tema dell’Expo 2015, si promuove attraverso l’educazione alimentare, gli stili di vita e l’identità dei prodotti tipici, con ricadute evidenti sulla qualità della vita, l’economia agricola calabrese e il risparmio della spesa sanitaria. Segura Garcia ha esposto i risultati della ricerca sull’educazione alimentare promossa dalla Regione Calabria dal 2012, i cui risultati hanno evidenziato l’importanza dell’autostima e della relazione emotiva con il cibo, mettendo dunque in risalto l'aspetto psicologico prima di quello informativo e delle conseguenze sul piano sanitario. Mercurio dal canto suo ha evidenziato le conseguenze del progetto “Una regione in movimento”, che nel corso degli anni ha coinvolto migliaia di studenti e centinaia di docenti. Il Presidente regionale di Coldiretti ha invece evidenziato l’importanza del programma comunitario “Frutta nelle scuole” che promuove comportamenti sani e il consumo dei prodotti locali. La riunione si è conclusa con l’istituzione di un gruppo di lavoro costituito su impulso della Regione Calabria con il compito di redigere un progetto da sottoporre all'attenzione dei dirigenti scolastici calabresi. g.m. (789) Ci sono le condizioni per arrivare nei prossimi giorni ad un accordo transattivo tra la Regione Calabria, l'Università e la Fondazione Campanella. E’’questo l’esito dell’incontro di oggi  pomeriggio a Catanzaro presso Palazzo Alemanni, presieduto da Antonella Stasi, Presidente f.f. della Regione. L’appuntamento – si legge in una nota dell'ufficio stampa della Giunta – è servito per approfondire la questione relativa al contenzioso sui fondi dovuti per statuto. Regione ed Università, insieme con i propri legali, hanno discusso per trovare una soluzione che possa consentire alla struttura di continuare ad erogare servizi e salvaguardare i livelli occupazionali. m.c.

 

 

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 30 giugno 2014

(775) I GAC calabresi tra i migliori in Italia. Il dato è emerso nel corso del II Seminario Nazionale dei Gruppi di Azione Costiera di Manfredonia. Si è concluso a Manfredonia il II Seminario Nazionale dei Gruppi di Azione Costiera italiani, sull’asse IV del FEP 2007-2013, dal titolo “Sviluppo territoriale partecipato: promozione e valorizzazione del prodotto ittico“,

 

cui hanno presenziato 30 Gruppi di Azione Costiera di 9 regioni italiane, tra cui la Calabria. Nel corso dell’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è emerso che i 6 GAC calabresi si annoverano tra i migliori in Italia, in termini di obiettivi di spesa raggiunti, promozione e animazione sul territorio. L’evento – avviato alla presenza di Fabio Galetti, Commissione Europea e di Pietro Gasparri, Dirigente MiPAAF – PEMAC V – è stato un’occasione di confronto tra tutti i GAC, in relazione all’individuazione di nuovi obiettivi di bilancio da raggiungere e all’attuazione delle Misure successive, oltre che alla definizione di nuove strategie, anche in previsione della nuova programmazione comunitaria 2014-2020, in cui la Calabria potrà ricoprire un ruolo importante. Nel corso dei Gruppi di Lavoro Tecnici – svolti durante la prima giornata – tutti i partecipanti si sono raffrontati sullo stato di avanzamento dei progetti e sul monitoraggio delle azioni intraprese/promosse da ciascun GAC. È stato constatato il notevole avanzamento dello stato dell’arte, nonostante evidenti difficoltà, imputabili soprattutto alla corretta interpretazione del Regolamento – almeno per le Regioni partite in anticipo – e all’esigenza di snellire le procedure e gli iter burocratici. L’esito del confronto tra i Gruppi di Lavoro è stato presentato durante la Sessione Plenaria finale, nel corso della quale è emerso che la Calabria – oltre ad essere una delle regioni che ha impegnato il maggior numero di risorse sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo – rappresenta per gli altri GAC d’Italia una ‘best practice’, grazie ad un progetto promosso dal GAC CostiHera. Tale progetto prevede la realizzazione di una piattaforma informatica per la promozione dell’offerta ricettiva, ricreativa e culturale del territorio del GAC CostiHera. Il sistema è utile a creare sinergie tra gli operatori del settore, ma anche tra questi e quelli di altri settori, anche attraverso la creazione di reti/cluster di imprese. Dal Dirigente MIPAAF, Pietro Gasparri, un monito rivolto a tutti i GAC, affinché si riesca a promuovere e valorizzare il settore ittico sempre più e, nel breve termine, sfruttare le risorse disponibili, per raggiungere gli obiettivi di spesa fissati dall’UE. In questo senso, i 6 GAC calabresi si annoverano tra i migliori in Italia, in termini di obiettivi di spesa raggiunti, promozione e animazione sul territorio. Sono 6 le Misure messe in atto; 31  i progetti pervenuti nella prima tornata di competenza del 2013; 27 i beneficiari selezionati, che hanno già sottoscritto la convenzione/lettera di notifica per la  concessione del finanziamento con la Regione Calabria. Numerose le attività di animazione sul territorio – prosegue Caridi – e particolare menzione merita la Misura 4.1.4 “Promuovere la cooperazione”, per la quale, pur essendo a titolarità GAC, la Regione Calabria ha voluto coordinare e promuovere, sotto la sua diretta regia, un unico progetto denominato SHADES (Approcci sostenibili ed olistici allo sviluppo nelle coste europee), per cui è stato firmato l’Accordo di Partenariato con Spagna (Galizia), Lituania e Polonia e sono state avviate le azioni locali, propedeutiche alle attività individuate nel progetto, cui i GAC hanno destinato, complessivamente € 832.033,01. “Quello dei GAC è un impegno costante – ha dichiarato l’Assessore Regionale all’Agricoltura, Michele Trematerra – messo in opera grazie ad un incessante coordinamento tra i vari attori.  Tutte le loro proposte – continua l’assessore – sono l’ennesima prova del dinamismo del nostro territorio che, grazie anche agli incentivi regionali, continua ad investire per migliorare e rendere più competitiva la propria offerta e per uscire dalla crisi. Questa direzione – ha proseguito l’Assessore – è stata impressa dalle politiche regionali. Tutte le azioni intraprese da ciascun GAC calabrese rafforzeranno l’offerta e renderanno anche più attrattivo il territorio favorendo l’occupazione. Continuerà̀ ad essere massima l’attenzione per utilizzare al meglio i fondi attraverso l’indispensabile rapporto con i Dirigenti della Regione Calabria, le cui capacità e dedizione si riflettono sull’intera catena amministrativa”. m.c. (776) L’Assessorato all’Ambiente ha inviato ai Comuni le risorse per la pulizia delle spiagge. L’Assessore regionale alle Politiche per l’Ambiente Francesco Pugliano – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha assicurato che anche per quest’anno la Regione ha impegnato le risorse necessarie a garantire, per i comuni costieri, la concessione del contributo finalizzato alla pulizia delle spiagge. Il contributo sarà dello stesso importo assegnato per l’anno passato e verrà erogato, come per gli anni precedenti, in due tempi: dopo l’acconto del 30%  della somma, il restante saldo del 70% sarà pagato a seguito della rendicontazione dei lavori eseguiti e della positiva istruttoria del Dipartimento. I Comuni interessati riceveranno, nei prossimi giorni, la relativa comunicazione del Dipartimento “Politiche dell’Ambiente”, con l’elenco della documentazione necessaria alla liquidazione del contributo. Gli stessi Comuni potranno accedere ad un ulteriore contributo per la realizzazione di attrezzature pubbliche al servizio dei turisti, particolarmente  fruibili dai soggetti disabili, ed in possesso di aree ricadenti nella “Rete Natura 2000”. Tali richieste, corredate da relazione tecnica, schema planimetrico e computo metrico, saranno finanziate con procedura a “sportello”, previa istruttoria dell’ufficio competente, fino alla capienza delle risorse disponibili ed entro un tetto massimo di duemila euro per attrezzature pubbliche e cinquemila per la pulizia manuale delle aree “Rete Natura 2000”, collocate in area costiera. o.m. (777) La presidente f.f. Stasi ha partecipato all’inaugurazione del centro dialisi dell’Ao Pugliese-Ciaccio. La presidente facente funzione della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha partecipato all’inaugurazione del nuovo Centro dialisi dell'Azienda ospedaliera Pugliese-Ciaccio, alla presenza del direttore generale Elga Rizzo. Sono intervenuti alla manifestazione anche il direttore dell’Unità operativa nefrologia-dialisi Luigi Lombardi, Elena Bova, figlia di Carmelo Bova, già primario del reparto, a cui è stato intitolata la struttura, Pasquale Scaramozzino del Comitato regionale Aned e la responsabile del tribunale per i diritti del malato Emilia Celia. “Inaugurare un reparto – ha evidenziato la presidente f.f. Stasi – in un periodo in cui la sanità è caratterizzata da tagli e revisione della spesa, con forti ripercussioni sul reclutamento del personale, è la dimostrazione che se si vuole, se si hanno le competenze e le professionalità, le cose si possono realizzare.  Si tratta di un fatto eccezionale che conferma che la sanità in  Calabria è migliore rispetto a tre anni fa, con risultati che ci hanno consentito di attestare il debito a 30 milioni di euro. Continuando su questa strada – ha rilevato Antonella Stasi -, nell’arco di un anno, potremmo raggiungere la parità di bilancio ed uscire dal Piano di rientro che, in termini pratici, significa nuovi investimenti e nuove assunzioni. Oggi inauguriamo un’eccellenza nel campo delle malattie renali, ma le strutture – ha dichiarato ancora la presidente – hanno bisogno di personale per poter funzionare. Perciò chiediamo da tempo, con forza, lo sblocco del turnover. Nel frattempo stiamo predisponendo un missiva da presentare al tavolo ministeriale attraverso la quale chiediamo l’assenso ad assumere personale sanitario a tempo determinato, per affrontare le difficoltà legate alla stagione estiva e contemporaneamente  intervenire sulla situazione drammatica che stanno i vivendo i pronto soccorso della nostra regione. L’inaugurazione dei nuovi locali di dialisi – ha infine affermato la presidente f.f. Stasi – è il frutto dell’interazione tra parte medica e parte istituzionale. Noi ce la stiamo mettendo tutta e anche sui Livelli essenziali di assistenza abbiamo recuperato 43 punti, attestandoci tra le migliori Regioni d’Italia”. Il direttore generale Rizzo ha parlato di “Un’operazione complessa ma che – ha detto – tra le tante ristrutturazioni che il management ha assicurato all’ospedale Pugliese Ciaccio, questa del Centro dialisi mi riempie di particolare soddisfazione e vera gioia e che oggi ci ripaga di tutte le asperità incontrate. La dedica di questo Centro – ha proseguito Rizzo –  ad un’altra indimenticabile colonna del Pugliese-Ciaccio, il dottor Carmelo Bova, è un atto di doverosa sensibilità che prosegue la filosofia di questa gestione. E la presenza della presidente Stasi accresce l’importanza di questa inaugurazione”. “Era una sistemazione attesa da oltre 30 anni – ha affermato Lombardi – che finalmente si realizza. L’inaugurazione del nuovo centro dialisi è da considerarsi quale concreta espressione di buona gestione sanitaria e rappresenta una indubbia conquista per l’Ao Pugliese-Ciaccio e per la sanità catanzarese. Si tratta – ha infine specificato Lombardi di una struttura che rappresenta un punto di riferimento costante per il territorio provinciale e regionale grazie alle precipue caratteristiche di completezza strutturale tipiche un Hab ed alle competenze professionali di tutte le componenti operative”. La Soc (struttura operativa complessa) di nefrologi e dialisi assicura un servizio di guardia medica e l’assistenza 24 ore al giorno. Nel 2013 la sezione dialitica ha effettuato circa 12.409 interventi di cui oltre 1170 per casi acuti. In ogni turno sono presenti 60 pazienti cronici, 10 nel turno aggiuntivo serale, 9 in dialisi peritonale. Le consulenze specialistiche sono state 1.166, le visite ambulatoriali 3.251. I pazienti trapiantati seguiti 73. p.g. (778) L’assessore Caligiuri ha presieduto un incontro sugli investimenti nell’edilizia scolastica. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha presieduto l’incontro operativo con i dirigenti scolastici della Calabria che si è svolto, oggi, nella sede della Fondazione Terina di Lamezia Terme. All’iniziativa, coordinata dalla dirigente regionale Antonella Cauteruccio, in rappresentanza del direttore generale del dipartimento cultura Sonia Tallarico, hanno partecipato la dirigente del Ministero della pubblica istruzione Anna Maria Leuzzi ed Antonio Luglio, coordinatore dell’assistenza tecnica del Ministero della pubblica istruzioni, il quale ha evidenziato lo stato dell'arte degli investimenti in Calabria. "Dal 2010 ad oggi – ha detto Caligiuri – tra finanziamenti regionali e ministeriali sono stati complessivamente investiti nell'edilizia scolastica e nelle tecnologie educative oltre 250 milioni di euro, dando vita al più organico e consistente intervento realizzato nel settore in Calabria.  È fondamentale – ha inoltre evidenziato l’esponente della Giunta – puntualizzare nuovamente la reale utilizzazione di questi fondi per velocizzare la realizzazione delle iniziative e superare le criticità". Sui 209 progetti finanziati pari a circa 93 milioni, nell’ambito delle procedure avviate con l’Avviso del 2010 con le risorse europee riservate alla Calabria, 149 progetti hanno la progettazione esecutiva, altri 38 la stanno perfezionando mentre 22 sono a rischio di revoca per ritardi o delle istituzioni scolastiche o di quelle degli enti locali per circa 8 milioni di euro. In particolare si tratta dei seguenti istituti: "Alcmeone" di Crotone, Comprensivo di Diamante, "Valentini" di Dipignano, "Centro" di Montalto Uffugo, Comprensivo di San Giovanni in Fiore, "Catanoso-De Gasperi" di Reggio Calabria, "Sant'Alessio-Contestabile" di Taurianova, Comprensivo di Motta Santa Lucia, Comprensivo di Rossano, Comprensivo "Milani-De Matera" di Cosenza, Comprensivo di Strongoli, Comprensivo di Laino Borgo, Comprensivo di Vallelonga (due distinti progetti), Comprensivo di Davoli Marina, "Lilio" di Ciro', "Don Milani" di Crotone, "De Amicis-Bagaladi" di San Lorenzo, Comprensivo di Fagnano Castello, "Erodoto" di Corigliano, "Cassiodoro-Don Bosco" di Reggio Calabria, Superiore di Rossano. Le scuole interessate sono state nuovamente sollecitate. Nel dettaglio, sono stati già avviati 44 bandi di gara per lavori, dei quali 19 già aggiudicati. Si è poi registrato un costruttivo confronto con i dirigenti scolastici e loro rappresentanti verificando le rispettive criticità. La dirigente ministeriale Leuzzi ha assicurato per tutti l'assistenza tecnica necessaria. L'assessorato regionale alla Cultura, d'intesa con il Ministero della pubblica istruzione, continuerà a monitorare anche nei prossimi mesi la effettiva realizzazione dei progetti. In conclusione, l'assessore Caligiuri, che ha anche informato sulle attività in corso e gli indirizzi della prossima programmazione europea, ha indicato le tre immediate priorità nell'azione di confronto con il Ministero della pubblica istruzione: la verifica sull'attuazione dei finanziamenti regionali e ministeriali sull'edilizia e le tecnologie, i risultati della formazione degli insegnamenti sulle tecnologie digitali e i dettagli operativi della programmazione comunitaria 2014-2020 per integrare in modo opportuno le politiche regionali e nazionali. p.g. (779) L’assessore Caligiuri ha incontrato i Rettori delle Università calabresi. L'assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri, assistito dal direttore generale Sonia Tallarico e dal funzionario Domenico Rijllo, ha incontrato i rettori delle università calabresi per la destinazione dei fondi statali. Le somme  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  sono state ripartite all'unanimità con la stessa percentuale utilizzata l'anno scorso. I rettori hanno tra l’altro assunto l'impegno di affrontare il prossimo anno meccanismi perequativi tra gli atenei nella suddivisione delle risorse. All'incontro sono intervenuti i rettori Gino Crisci dell'Università della Calabria, Aldo Quattrone dell'Università "Magna Grecia" di Catanzaro, Pasquale Catanoso dell'Università "Mediterranea" di Reggio Calabria e Giovanni Berlingò dell'Università per Stranieri "Dante Alighieri" di Reggio Calabria. Per il prossimo 9 luglio, il Rettore Quattrone ha convocato una riunione del Comitato dei Rettori delle Università della Calabria. p.g. (780) La Giunta ha istituito la tariffa unica per il trasporto locale riservata agli ultrasettantenni. La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio stampa – sotto la presidenza della Presidente f.f.  Antonella Stasi. Su proposta della Presidente Stasi e dell’Assessore alle Attività produttive Demetrio Arena è stato deliberato di manifestare l’interesse della regione ad aderire all’iniziativa della Commissione Europea denominata “Patto dei Sindaci” in qualità di “Coordinatore territoriale”. Su proposta della presidenza è stata approvata la relazione sulla performance 2012. Su proposta dell’Assessore ai Trasporti Luigi Fedele, è stata istituita, per i servizi regionali Tpl su gomma, una tariffa unica differenziata per gli ultrasettantenni, con reddito Isee inferiore a novemila euro, che potranno pagare per un  abbonamento  mensile solo l’ importo pari a dieci euro per il trasporto urbano e per quello extraurbano. “Ci siamo battuti molto – ha dichiarato l’assessore Fedele – per raggiungere un accordo che andasse incontro alle esigenze di una categoria sociale tra le più bisognose. La Giunta regionale, infatti, ha sempre inteso garantire il diritto alla mobilità ai cittadini calabresi e, in particolar modo, alle categorie sociali più deboli. Pur non risparmiando sforzi in tal senso, però, non è stato finora possibile applicare nessun tipo di agevolazione nei confronti di specifiche categorie sociali a causa di una consistente mancanza di risorse economiche. Ecco che l’accordo raggiunto in queste ore deve essere accolto come un significativo passo in avanti nell’ambito di una razionalizzazione efficace dei servizi. Ad ogni modo, tengo a precisare che si è giunti a questo risultato grazie alla disponibilità delle aziende di trasporto calabresi che hanno deciso di accettare le richieste fin qui avanzate dall’assessorato che dirigo di concerto con le sigle sindacali. Di fatto, questo tipo di soluzione prevede l’applicazione di una tariffa differenziata che verrà applicata direttamente dagli affidatari dei servizi senza nessun aggravio di spesa sul bilancio regionale”. Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra, è stato approvato il Piano Aib (Antincendi boschivi) 2014-2020. Su proposta dell’Assessore all’Urbanistica Alfonso Dattolo, è stata approvata la proposta di modifica, della legge n. 19/02 che disciplina la pianificazione, la tutela ed recupero del territorio al fine di garantire il corretto uso delle risorse territoriali. E’ stata anche approvata la proposta di modifica della legge n.17/2005 sulle norme per l’esercizio della delega di funzioni amministrative sulle aree del demanio marittimo. Le due proposte passano ora all’esame del Consiglio regionale. o.m. (781) Scuola, la Regione Calabria ha promosso un incontro operativo sull'attuazione degli investimenti sull'edilizia e le tecnologie. "Dal 2010 ad oggi tra finanziamenti regionali e ministeriali sono stati complessivamente investiti nell'edilizia scolastica e nelle tecnologie educative oltre 250 milioni di euro, dando vita al più organico e consistente intervento realizzato nel settore in Calabria. E' fondamentale puntualizzare nuovamente la reale utilizzazione di questi fondi per velocizzare la realizzazione delle iniziative e superare le criticità". E' quanto ha dichiarato – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – l'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri introducendo questa mattina alla Fondazione "Terina" di Lamezia Terme l'incontro operativo con i dirigenti scolastici della Calabria, alla presenza del dirigente del Ministero della Pubblica Istruzione Anna Maria Leuzzi. All'incontro, coordinato dalla dirigente regionale Antonella Cauteruccio in rappresentanza del Direttore Generale dell'Assessorato alla Cultura Sonia Tallarico, e' intervenuto Antonio Luglio, coordinatore dell’Assistenza Tecnica del Ministero della Pubblica Istruzione che ha evidenziato lo stato dell'arte di questi investimenti in Calabria. Sui 209 progetti finanziati pari a circa 93 milioni, nell’ambito delle procedure avviate con l’Avviso del 2010 con le risorse europee riservate alla Calabria, 149 progetti hanno la progettazione esecutiva, altri 38 la stanno perfezionando mentre 22 sono a rischio di revoca per ritardi o delle istituzioni scolastiche o di quelle degli enti locali per circa 8 milioni di euro. In particolare si tratta dei seguenti istituti: "Alcmeone" di Crotone, Comprensivo di Diamante, "Valentini" di Dipignano, "Centro" di Montalto Uffugo, Comprensivo di San Giovanni in Fiore, "Catanoso-De Gasperi" di Reggio Calabria, "Sant'Alessio-Contestabile" di Taurianova, Comprensivo di Motta Santa Lucia, Comprensivo di Rossano, Comprensivo "Milani-De Matera" di Cosenza, Comprensivo di Strongoli, Comprensivo di Laino Borgo, Comprensivo di Vallelonga (due distinti progetti), Comprensivo di Davoli Marina, "Lilio" di Ciro', "Don Milani" di Crotone, "De Amicis-Bagaladi" di San Lorenzo, Comprensivo di Fagnano Castello, "Erodoto" di Corigliano, "Cassiodoro-Don Bosco" di Reggio Calabria, Superiore di Rossano. Le scuole interessate sono state nuovamente sollecitate. Nel dettaglio, sono stati già avviati 44 bandi di gara per lavori, dei quali 19 già aggiudicati. Si e' poi registrato un costruttivo confronto con i dirigenti scolastici e loro rappresentanti verificando le rispettive criticità. La Dirigente ministeriale Leuzzi ha assicurato per tutti l'assistenza tecnica necessaria.  L'Assessorato regionale alla Cultura, d'intesa con il Ministero della Pubblica Istruzione,  continuerà a monitorare anche nei prossimi mesi la effettiva realizzazione dei progetti. In conclusione, l'Assessore Caligiuri, che ha anche informato sulle attivita' in corso e gli indirizzi della prossima programmazione europea, ha indicato le tre immediate priorità nell'azione di confronto con il Ministero della Pubblica Istruzione: la verifica sull'attuazione dei finanziamenti regionali e ministeriali sull'edilizia e le tecnologie, i risultati della formazione degli insegnamenti sulle tecnologie digitali e i dettagli operativi della programmazione comunitaria 2014-2020 per integrare in modo opportuno le politiche regionali e nazionali. m.v. (782) Adempimenti per le  primarie; la Presidente f.f. Stasi ha risposto al Presidente del Consiglio regionale Talarico. Incontro con il PD sulla legge elettorale. ​La Presidente della Regione Antonella Stasi – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha risposto al Presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico il quale nei giorni scorsi aveva chiesto di far slittare la data della presentazione delle liste, prevista per il prossimo 4 luglio, relativa alle elezioni primarie per la scelta del Governatore della Calabria. Il motivo del rinvio chiesto da Talarico era finalizzato ad eleggere i tre membri del Collegio elettorale così come indicato dalla legge 25 del 2009. “Mi ero già attivata all’indomani della lettera inviatami dal Presidente Talarico – ha evidenziato la Presidente f.f. Abbiamo fatto tutte le verifiche ma ciò sarebbe possibile solo se modificassimo l’attuale legge istitutiva". La Presidente ha inoltre incontrato a palazzo Alemanni una delegazione del Partito Democratico, su richiesta dello stesso PD, formata dai consiglieri Nicola Adamo e Francesco Sulla, per discutere della legge elettorale e degli adempimenti previsti dalla legge istitutiva delle primarie. Ad oggi la Regione ha ultimato e pubblicato sul sito il vademecum, il regolamento e la modulistica. Pertanto tutti gli adempimenti sono completati per procedere alle candidature entro il 4 Luglio. m.c. (783) Le precisazioni del Dipartimento Salute sui decreti firmati dal Presidente Scopelliti. Il Dipartimento salute della Regione – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – precisa che dalla data accertamento di sospensione di Giuseppe Scopelliti dalle funzioni di Presidente della Regione (30 aprile 2014) ad oggi, sono stati in tutto undici i decreti firmati dallo stesso nella qualità di Commissario per il piano di rientro dal deficit sanitario. Tutti i decreti hanno seguito il normale iter. Il Ministero della salute ne ha dichiarato irricevibili due. I decreti inviati al Ministero sono stati firmati, nei casi previsti, e ciascuno in base alle proprie competenze, dai sub commissari Luciano Pezzi e Andrea Urbani. Non si comprende, pertanto, come mai solo oggi il Ministero si pronunci sull'irricevibilità degli ultimi due decreti quando nulla ha osservato sugli altri, potendo esitare i medesimi rilievi a partire dal primo DPGR emanato dopo la suddetta data del 30 aprile, datato 19 maggio. Appare utile inoltre aggiungere che altri sette decreti sono stati firmati da Scopelliti dal 27 marzo 2014, data di emissione della sentenza di condanna, sino alla data di accertamento della sospensione. Anche in questo caso si è seguito il naturale iter ed il Ministero non ha riscontrato alcuna anomalia. m.c. (784) Trasbordo armi chimiche, Stasi “Sarò presente a Gioia Tauro. Dal Governo attendiamo risposte sulla Zes, non possiamo più perdere tempo”. ​La Presidente della Regione Antonella Stasi – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – seguirà personalmente le fasi dell’operazione che si terrà nei prossimi giorni al porto di Gioia Tauro. “Mi sembra doveroso, corretto e soprattutto rispettoso verso la popolazione stare sul posto affinché tutto si svolga nel migliore dei modi. Ma allo stesso tempo chiediamo con determinazione al Governo risposte le risposte che da troppo tempo la Calabria aspetta su Gioia Tauro. Il progetto della ZES è ferma ai tavoli ministeriali ed ancora non si è riusciti a chiudere quella che potrebbe essere la partita fondamentale per lo sviluppo dellarea. Lo stesso Scopelliti ebbe rassicurazioni dal Governo Letta, fu infatti una chiesta esplicita del Presidente l’istituzione della zona economica speciale. Ad oggi lesecutivo Renzi è silente, ed anche le tante auspicate novità sulla cabina di regia Calabria risultano non pervenute. Abbiamo atteso troppo tempo, il Governo non può più tergiversare. m.c.

 

 

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Regione Calabria: Minasi “La soppressione del TAR di Reggio non aiuta una giustizia snella ed efficiente”

(719) "Non può passare inosservata la comunicazione attraverso la quale il Consiglio dei Ministri ha decretato la soppressione, dal prossimo 1 ottobre, delle sezioni distaccate dei Tribunali Amministrativi Regionali

 

e, tra queste, anche quella di Reggio Calabria. Un'idea di abrogazione che mal si concilia con le necessità di avere una giustizia amministrativa snella ed efficiente a maggior ragione in un territorio come quello reggino. A prescindere da quelle che possano essere le esigenze del Governo in merito a tale decisione, non possono non essere prese in considerazione delle questioni importanti quali i tempi della giustizia che, in caso di sede unica dislocata a Catanzaro appunto, registrerebbero un'inevitabile dilatazione (con conseguenze rispetto all'utente ed agli operatori di diritto) ed un rallentamento di accesso agli iter di cui i Tar si occupano. Tra l'altro, la sezione di Reggio Calabria registra un'imponente mole di lavoro, conclusa con un bilancio positivo nel 2013, pur a fronte della mancanza di personale così come evidenziato nel corso dell'inaugurazione dell'anno giudiziario. Nonostante determinate criticità, quindi, tutto l'apparato burocratico che fa capo al Tar reggino ha fatto fronte, con alta professionalità, ad un compito ed un carico lavorativo decisamente strutturati: cosa accadrebbe a tale impegno qualora dovesse concretizzarsi la paventanta soppressione? Ne perderebbe, purtroppo, l'amministrazione della giustizia,  alla quale le sedi distaccate, in particolare quella reggina, contribuiscono alacremente grazie alla capacità di compiere il proprio dovere con abnegazione. E' giusto che il Governo cerchi di adoperarsi verso indirizzi politico – amministrativi che guardino al contenimento delle spese in una fase economica particolare e difficile, ma riteniamo, nel contempo, che certe soluzioni non possano essere prese 'tout court' senza un'adeguata analisi dei territori, delle loro specificità e delle loro esigenze. Al contrario, esse devono rispondere a criteri precisi, nel senso che si potrebbero prevedere altri margini di manovra per ridurre le spese e reperire risorse: ad esempio,  il ridimensionamento o la chiusura di enti statali, parastatali e strumentali (alcuni magari istituiti decenni orsono ed ancora mantenuti in vita senza senso alcuno) che sono sicuramente meno rilevanti a livello operativo e sul fronte di risposte ai territori ma che gravano comunque sul bilancio dello Stato, pur non essendo particolarmente necessari alla sua adeguata efficienza e non comportando alcuna utilità al cittadino–utente. Come rappresentanti istituzionali è doveroso, quindi, far presente al ministro Angelino Alfano tale condizione, chiedendo una seria valutazione delle ricadute per ciò che concerne l'organizzazione in toto della funzionalità degli uffici giudiziari e, in generale, per la tutela di chi vi si rivolge". *Consigliere regionale.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 16 giugno 2014

(720) La Giunta ha approvato l’Accordo con Regione Campania per  il conferimento di rifiuti negli impianti campani. La Giunta regionale si è riunita sotto la presidenza della Presidente f.f. Antonella Stasi con l’assistenza

 

– informa una nota dell’Ufficio stampa – del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta della presidenza, è stata revocata l’autorizzazione  e disposta la chiusura  del dispensario farmaceutico nella località " marina " del Comune di San Sostene e,  contestualmente è stata autorizzata l’ apertura del dispensario in San Sostene superiore. E’ stata anche riapprovata la relazione sulla performance anno 2011. Su proposta dell’Assessore al Lavoro  Nazzareno Salerno  sono stati approvati i nuovi indirizzi operativi all’interno degli Assi I e II del Fondo sociale europeo Pon Calabria Fse 2007-2013. Su proposta dell’Assessore all’Ambiente Francesco Pugliano è stato approvato l’Accordo tra le Regione Calabria e la Regione Campania per il conferimento in impianti situati nel territorio della regione Campania di rifiuti provenienti dalla nostra regione. o.m. (721) Domani a Lamezia si svolgerà un incontro informativo, promosso dall’assessorato all’internazionalizzazione. Promosso dall’Assessorato regionale all’Internazionalizzazione, domani, mercoledì diciotto giugno, con inizio alle ore quindici, nella sede della Fondazione Mediterranea  “Terina Onlus”, a Lamezia Terme, si terrà un Incontro informativo sul Progetto Interregionale “CIGEX” China-Italy Green Exchange 2013-2015”. I lavori saranno aperti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – dopo i saluti di Pasqualino Scaramuzzino, Commissario Straordinario della Fondazione e di Saveria Cristiano, dirigente regionale del Settore “Cooperazione ed Internazionalizzazione dei Sistemi Produttivi” dagli interventi di Francesco Alfonsi, dirigente dell’Ufficio Accordi e Convenzioni di ICE-Agenzia, che presenterà le iniziative dell’ICE, e di Antonio Laspina, direttore dell’Ufficio ICE di Pechino che relazionerà sul tema “opportunità di sviluppo del business in Cina per le aziende calabresi dei settori della Green Economy”. “CIGEX – China-Italy Green Exchange 2013-2015” è un progetto interregionale e pluriennale che la Regione realizzerà, in collaborazione con “ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane”, assieme alle Regioni Puglia (capofila), Emilia Romagna ed Umbria. Il progetto concerne il settore della “green economy” ed è rivolto sia ai comparti produttivi direttamente protagonisti (energia rinnovabile, efficienza energetica, mobilità sostenibile, gestione e riciclo dei rifiuti, gestione delle acque, bonifiche ambientali, bioedilizia e agroindustria bio), sia a quelle aziende che forniscono prodotti e servizi “green” che ad altre imprese, contribuendo, così, a migliorare il profilo ambientale. Il Progetto, che rientra nell’ambito del Programma “Calabria Internazionale – PEA 2012”, sarà realizzato dal Settore “Cooperazione e Internazionalizzazione dei Sistemi Produttivi” con il supporto dello “Sprint Calabria”. o.m.

 

 

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Regione Calabria: Pacenza “Consultare la base per proporre il candidato alla guida della Regione”

(718) “È ormai divenuto ineludibile consultare la base per proporre il candidato che dovrà trainare i moderati calabresi per la riconferma del centrodestra alla guida della Regione”.

 

Così il consigliere regionale di Forza Italia Sanità Salvatore Pacenza sul dibattito in atto nel centrodestra calabrese. “Non è la prima volta – prosegue l’onorevole Pacenza – che mi spendo pubblicamente perché questo candidato non venga calato dall’alto, ma sia frutto di una scelta condivisa che coinvolga tutto il nostro elettorato. Sposo per questo la linea dettata dagli onorevoli Fitto e Galati che, lungi dal voler provocare ribaltoni interni al partito, stanno invece tentando di modernizzare i processi di definizione dei percorsi politici da seguire. Condivido appieno la convinzione che, la Calabria, potrebbe rappresentare un vero e proprio laboratorio politico nel centrodestra anche in prospettiva di altre competizioni elettorali. Solo coinvolgendo i giovani, le donne, le famiglie, le imprese e non per ultimi gli anziani della Calabria sarà possibile individuare quel candidato che meglio rappresenterà le istanze dei moderati in vista dell’imminente competizione elettorale. Serve, infatti, legittimazione per poter affrontare una campagna elettorale che si prospetta assai difficile per tutte le forze politiche della Calabria, ma in cui Forza Italia potrà affacciarsi con ottimismo e rinnovato entusiasmo in ragione dei buoni risultati ottenuti alle europee. È per questo che diciamo: non è prudente spaccarsi all’interno della coalizione di centrodestra, ma occorre invece riconoscere la leadership di Forza Italia sancita su tutto il territorio attraverso il voto. Dal nostro, però, dovremo saper definire il perimetro entro cui poggiare la proposta da condividere con gli alleati. Credo che se Forza Italia si muoverà secondo queste direttrici, non avrà difficoltà a far coagulare le forze moderate attorno ad una rinnovata coalizione di centrodestra che risulti vincente”. *Consigliere regionale.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 14 giugno 2014

(715) Pagamenti per circa 16 milioni di euro dalla Ragioneria Generale, Mancini: “Garantiamo gestione fondi trasparente ed efficace”. La Ragioneria generale della Regione Calabria ha effettuato, nell'arco della settimana, pagamenti per un totale di circa 16 milioni di euro.

 

Lo rende noto l'assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini, attraverso una nota dell’ufficio stampa della Giunta. L'importo di 5.958.000 euro viene trasferito ad Artigiancassa, quale ulteriore tranche dei fondi impegnati per i progetti sul bando "Pia industria, servizi e artigianato". Circa 6.000.000 di euro vengono liquidati per la quota sanitaria relativa si servizi sociali, mentre con l'importo di 989.000 euro si provvede alla spesa per il servizio di elisoccorso. La Ragioneria,che fa notare che nessuno delle liquidazioni settimanali ha diminuito il plafond collegato all'obbiettivo programmatico collegato al patto di stabilità, ha poi effettuato pagamenti per circa due milioni destinati a servizi vari per il funzionamento dell'Ente. Infine, la somma di 408.931 euro a valere sul Por Fesr 2007/2013 viene liquidata su disposizione del dipartimento Lavori pubblici e 311.766 euro sono stati pagati per il dipartimento Agricoltura. "Proseguiamo il nostro lavoro per garantire ai calabresi una gestione dei fondi trasparente ed efficace" ha commentato l'assessore Mancini. p.m. (716) La Presidente f.f. Stasi scrive al Sottosegretario Delrio e al Ministro Lanzetta: “Scongiurare collasso del settore trasporti”. La Presidente f.f. della Regione Calabria Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha inviato una lettera al Sottosegretario della Presidenza del Consiglio Graziano Delrio e al Ministro per gli Affari Regionali Maria Carmela Lanzetta riguardo il problema del settore trasporti della Regione Calabria. “Ho scritto una lettera al Sottosegretario Delrio e al Ministro Lanzetta – afferma la Presidente Stasi – perché, come è noto, la situazione dei trasporti in Calabria è oramai insostenibile ed è necessario e non più rinviabile un serio intervento da parte del Governo Nazionale”. “A causa degli inevitabili drastici tagli di servizi – si legge nella missiva – il settore rischia di crollare drammaticamente senza possibilità di recupero. Un evento che è possibile scongiurare grazie al tempestivo intervento delle S.V. sulla possibilità di utilizzo dei Fondi FAS 2013/15 in materia trasporti regionali. Un provvedimento sollecitato varie volte, che ha già trovato la giusta approvazione al Senato ma che, inspiegabilmente, non trova seguito nell’iter procedurale alla Camera. Il carattere d’urgenza che riveste la possibilità di utilizzo del Fondo di Sviluppo e Coesione per l’importo di € 20.000.000,00 per i tre anni previsti (dal 2013 al 2015) – si legge ancora nella lettera della Presidente f.f. Stasi – è dovuto anche alla riprogrammazione del servizio trasporto anche per l’anno corrente, peraltro già sollecitato con specifica nota dell’Assessore regionale Fedele al Ministro Lupi, che deve approvare il provvedimento al fine di scongiurare l’inutilità del decreto stesso. Doveroso ricordare le ricadute negative che la non approvazione di tale norma avrebbe sull’intero comparto trasporti regionale, andando a colpire drasticamente le aziende, i rispettivi lavoratori e l’immenso bacino d’utenza. Un grido d’allarme peraltro più volte lanciato dalle categoria sindacali di competenza. E’ auspicabile, quindi – conclude la Presidente f.f. della Regione Calabria Antonella Stasi nella lettera inviata al Sottosegretario Delrio e al Ministro Lanzetta – che si possa autorizzare nel più breve tempo possibile, il finanziamento straordinario dei servizi di trasporto pubblico locale in Calabria per come previsto nel disegno di Legge AC2256, art. 3, attraverso un decreto legge del Governo o uno specifico emendamento ad un decreto di imminente emanazione”. “Sottolineo – afferma la Presidente Stasi – come già scritto pochi giorni fa, che in questo momento la politica dovrebbe essere più attiva e impegnata sui problemi dei calabresi, piuttosto che dedicarsi quotidianamente a ‘toto-candidature’ e dibattiti poco appassionanti sui giornali. I calabresi vogliono risposte e servono provvedimenti urgenti in grado di contrastare le criticità. Nonostante le difficoltà come Giunta non ci siamo fermati e continuiamo a fare il nostro lavoro – conclude la Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – ma vorremmo che da Roma provenisse un supporto più forte a questa regione”. p.m. (717) L'assessore Caligiuri ha chiesto al Ministero della Pubblica Istruzione di indire una riunione in Calabria. L'Assessore Regionale alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri – informa una nota dell'ufficio stampa – ha chiesto alla competente Direzione del Ministero della Pubblica Istruzione di indire una riunione in Calabria per fine mese con i dirigenti scolastici della Regione per fare il punto sullo stato di attuazione degli investimenti regionali sulla sicurezza degli edifici e le dotazioni tecnologiche delle scuole. "E' importante verificare a che punto si trovi l'attuazione – ha detto Caligiuri – dei consistenti investimenti che in questi ultimi anni non solo la Regione Calabria, utilizzando le risorse europee, ma anche il Ministero della Pubblica Istruzione, con i fondi nazionali, hanno indirizzato verso il miglioramento delle condizioni strutturali e didattiche delle scuole calabresi. Attraverso questi interventi sta gia' progredendo, e lo sarà ancora di più nel prossimo futuro, la qualità dell'istruzione nella nostra regione". La data dell'incontro e' stata fissata per il 30 giugno alle ore 10.30 presso la Fondazione "Terina" di Lamezia Terme alla presenza dell'Assessore Mario Caligiuri, del Dirigente del Ministero della Pubblica Istruzione Anna Maria Leuzzi e del Direttore Generale Vicario dell'Ufficio Scolastico Regionale Giuseppe Mirarchi in rappresenta del Direttore Generale Regionale Marco Ugo Filisetti. I dirigenti scolastici interessati riceveranno un'apposita comunicazione con tutti i dettagli operativi.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 13 giugno 2014

(712) Tweet di solidarietà dell’assessore Mancini al manager del caffè Guglielmo. “Non molli e continui il suo impegno”. Con questo tweet l’assessore regionale al bilancio Giacomo Mancini ha espresso la sua solidarietà nei confronti di Daniele Rossi,

 

presidente di Confindustria Calabria e titolare del marchio caffè Guglielmo il cui ristorante ha subito un attentato incendiario. p.g. (713) Riconoscimento Unesco al Parco Nazionale della Sila. L’assessore regionale al bilancio Giacomo Mancini nel commentare il riconoscimento dell’Unesco al Parco Nazionale della Sila, con l’inserimento nella Rete mondiale delle Riserve della Biosfera, parla di “buona notizia per la Sila e per la Calabria”. Il Consiglio internazionale di coordinamento del programma MAB, nel corso della sua 26° sessione a Jönköping in Svezia, ha approvato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – l’iscrizione della Sila come decima Riserva della Biosfera italiana nella Rete mondiale dei siti di eccellenza dell’Unesco. “Abbiamo lavorato sodo – specifica Mancini – mettendo in campo un gioco di squadra importante egregiamente coordinato dal Parco Nazionale della Sila e dal suo management. Il nostro obiettivo è di  investire sulle risorse uniche dell'altopiano silano per intercettare nuovi flussi turistici verso la nostra regione. Siamo consapevoli – sottolinea infine l’esponente della Giunta regionale – che ancora molta strada deve essere fatta, ma siamo orgogliosi dei risultati che abbiamo ottenuto e di quelli che a breve arriveranno”. p.g. (714) Trasporto ferroviario; Stasi e Fedele: “Tagli scongiurati, reperiti 30 milioni di euro”. Tagli scongiurati nel trasporto ferroviario in Calabria. Lo hanno annunciato, nel corso di una conferenza stampa a Catanzaro, presso palazzo Alemanni, la Presidente facente funzioni Antonella Stasi e l’assessore Luigi Fedele a seguito dell’incontro avuto in mattinata con i vertici regionali di Trenitalia. “Nessuna soppressione – hanno evidenziato la Stasi e Fedele. Abbiamo reperito 30 milioni di euro che saranno disponibili non appena il Consiglio regionale approverà la variazione di bilancio, la seduta è prevista per il prossimo 25 giugno. Saranno quindi operative – si legge in una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – le tratte di cui si era ipotizzato un taglio a seguito di una delibera di Giunta dello scorso aprile, approvata poiché, in quel periodo, non c’erano risorse sufficienti sino a fine anno. Con i 30 milioni di euro siamo riusciti a confermare le corse Sibari-Metaponto, Reggio-Roccella-Catanzaro Lido. Il collegamento tra Lamezia e Catanzaro sarà garantito da quattro corse su ferro e due su gomma, senza alcun disagio per l'utenza. Per la tratta Rosarno-Lamezia via Tropea il taglio riguarderà solo due corse e per la stagione estiva, d’accordo con il Dipartimento Turismo della Regione saranno disponibili nuovi collegamenti con tutti gli aeroporti calabresi da a verso le principali località turistiche calabresi, iniziativa che ha incontrato anche in passato la soddisfazione dell’utenza. Questa mattina, infatti, abbiamo avuto una riunione operativa con il D.G. del Dipartimento Pasquale Anastasi”. “Siamo inoltre riusciti – hanno evidenziato la Presidente f.f. Stasi e l’assessore Fedele – ad evitare disagi ai tanti pendolari che utilizzano questo mezzo. Il prossimo mercoledì avremo un nuovo incontro con Trenitalia per i treni a lunga percorrenza. Con Rfi invece dovremo discutere della politica sul territorio e dei tagli infrastrutturali nella nostra Regione, tagli che non accettiamo alla luce del programma di elettrificazione della linea jonica, fortemente voluto dal Presidente Scopelliti, che prevede circa 80 milioni di euro di investimenti. Ovviamente chiederemo anche migliori servizi sui treni e nuove vetture”. m.c.

 

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Regione Calabria: Minasi, nota su Villa Comunale e Giardino Biodiversità

(709) “Ho accolto davvero con favore la concretizzazione del progetto che vede la Villa Comunale di Reggio inserita nella rete dei giardini della biodiversità. L’idea della valorizzazione del nostro parco urbano, infatti, non può non passare dalla ricchezza che essa stessa esprime, e cioè il patrimonio naturalistico ma anche storico presente al suo interno.

 

Un passaggio, quello appena ufficializzato da Comune ed Arpacal, che ho visto nascere nel corso del mio assessorato all’ambiente e che avevo sostenuto con convinzione proprio per rendere tangibile una promozione innovativa della Villa Comunale, custode di oltre cinquanta specie, che fosse indirizzata a classificarla quale area di prestigio regionale in termini naturalistici. Ringrazio la Commissione straordinaria, la dirigente Carmen Stracuzza, il settore comunale delle Politiche Ambientali, la direttrice dell’Arpacal, Sabrina Santagati, e tutti coloro che hanno lavorato con impegno a questo obiettivo che ci eravamo prefissati di raggiungere: obiettivo che, a mio avviso, esula dai soliti cliché poiché si concentra su una diversa conoscenza del polmone verde cittadino, e intende veicolare una differente  sensibilizzazione inerente la cultura ambientale. Ovviamente leggo in quest'idea progettuale, portata finalmente a termine, l'avvio di un cammino che deve essere necessariamente improntanto ad una nuova vita della Villa Comunale. Un luogo ricco di storia e cultura che merita di essere  goduto dai cittadini in ogni sua manifestazione e peculiarità. Il mio auspicio, nonché il mio appello alla terna guidata dal commissario Chiusolo, è quindi che l'area verde del centro cittadino possa essere aperta alla città, all'insegna di tutte le sue potenzialità espresse al meglio, senza continuare a registrare scarsa tutela e, peggio ancora, ripetuti episodi di vandalismo. Reggio, infatti, necessita anche e soprattutto di tali iniziative per avviare una nuova fase della sua rinascita". *Consigliere Regionale.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 12 giugno 2014

(710) La riforma del settore dello spettacolo con una legge organica è uno degli argomenti della riunione della Conferenza delle Regioni. L’assessore regionale alla  cultura Mario Caligiuri, anche in qualità di coordinatore della Commissione cultura della Conferenza delle Regioni, che si è riunita oggi a Roma,

 

comunica che "dopo sei mesi di confronto tra Regioni, Ministero dei Beni Culturali e le categorie del settore oggi è stato dato il via libera al testo per la riforma del settore dello spettacolo al quale sono state richieste significative modiche dalle Regioni. Pur dando il nostro assenso a questo decreto abbiamo ribadito al Ministro Franceschini, che ha condiviso l'impostazione, la necessità di una riforma di sistema del settore dello spettacolo che non può essere realizzata solo attraverso decreti d'urgenza.  Le Regioni – racconta Caligiuri – hanno espresso un'intesa condizionata al decreto ministeriale che individua le modalità di assegnazione del Fondo Unico per lo Spettacolo. Inoltre, sempre nella riunione di oggi, le Regioni hanno offerto il proprio contributo anche al cosiddetto Decreto legge ‘Cultura’ ed all'assegnazione dei fondi ai siti Unesco italiani”. p.g.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 10 giugno 2014

(704) La Presidente f.f. Stasi si congratula per l’elezione di Manna a Sindaco di Rende. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito all’elezione di Marcello Manna a Sindaco di Rende, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

 

“Vorrei esprimere a Marcello Manna le più vive congratulazioni per l’elezione a primo cittadino di Rende. Si tratta di risultato lusinghiero per il centro-destra che pone una guida autorevole e competente ad una delle città più importanti della Calabria. Con la sua elezione – ha aggiunto la Presidente f.f. Stasi – viene premiato l’impegno e la credibilità di un professionista stimato da tutto il territorio e che saprà restituire il necessario slancio alla città di Rende, capace di esprimere numerose potenzialità”. m.v. (705) Il cordoglio della Presidente f.f. Stasi per la scomparsa di Nicola Lopez. La Presidente f.f. Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – esprime profondo cordoglio per la scomparsa del Segretario Generale del Consiglio regionale Nicola Lopez. “Sono profondamente addolorata – afferma la Presidente Stasi – per l’improvvisa scomparsa di Nicola Lopez, persona che in questi anni ho avuto modo di conoscere non solo dal punto di vista professionale ma anche umano e che ha saputo interpretare al meglio il suo ruolo all’interno del Consiglio regionale, con impegno, professionalità e grande senso del dovere. Tale notizia è motivo di grande tristezza ed io, in questo momento di indescrivibile dolore, sento il bisogno di esprimere la mia sincera vicinanza e quella dell’ente che rappresento alla moglie ed ai suoi figli”. p.m. (706) Incontro a Roma con l’assessore Federe sul trasporto veloce nello Stretto di Messina. L’Assessore regionale Luigi Fedele ha incontrato a Roma i vertici del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per affrontare le problematiche connesse al trasporto marittimo veloce di passeggeri nello Stretto di Messina. Alla riunione hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco di Villa San Giovanni Rocco La Valle e i dirigenti dell’assessorato al ramo calabrese e siciliano. Dal  coordinamento è scaturito che alla gara bandita per l’affidamento del servizio di trasporto tra le tra le città di Messina, Reggio Calabria e Villa San Giovanni hanno partecipato soltanto due Società: Bluferries e Ustica Lines. A causa, però, di una documentazione errata la società ‘Bluferris’ è stata esclusa, mentre ‘Ustica Lines’ si è ritirata proprio allo scadere dei termini, rendendo non valida la gara. Allo stato dei fatti, quindi, la compagine calabrese e siciliana, in accordo con il Ministero, ha proposto e poi ottenuto di prorogare per altri sei mesi l’attuale servizio e, nel frattempo, di bandire una nuova gara per l’affidamento del servizio a lunga scadenza per far sì che venga garantito il diritto di mobilità agli utenti che quotidianamente usufruiscono di un collegamento indispensabile per il trasporto passeggeri tra la Calabria e la Sicilia. “Ci siamo prodigati subito – ha dichiarato l’assessore Fedele – per evitare che si generassero disservizi per i numerosi utenti del trasporto marittimo. Grazie a questa soluzione momentanea, infatti, i tanti pendolari non subiranno nessun tipo di criticità.Purtroppo però – ha rilevato – Fedele il problema rimane. Inoltre, non si riesce a capire com’è possibile che Società esperte che si occupano di espletare questo tipo di servizio non riescano a presentare la documentazione corretta e completa per partecipare in maniera idonea ad un bando di gara. In ogni caso, abbiamo cercato di recuperare al meglio la situazione, grazie anche alla grande disponibilità del ministro Lupi e del direttore generale Enrico Pujia, evitando un’interruzione sicura dei collegamenti tra le due sponde.  Altra questione, invece, è quella di trovare una soluzione che sia definitiva. È impossibile pensare che un servizio indispensabile per le due regioni debba subire continue proroghe. Esiste l’estrema esigenza che il Ministero recuperi i fondi necessari per bandire una nuova gara che preveda l’affidamento del servizio per almeno tre anni. Con questa soluzione – ha precisato l’esponente della Giunta regionale – anche le società interessate avrebbero la possibilità di attuare nuovi investimenti ed effettuare una diversa programmazione delle attività”. p.g.

 

 

 

 

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Regione Calabria: Pacenza “Il Ministro Lorenzin finalmente ha preso atto dello stato di sofferenza degli ospedali del Sud”

(707) “Accogliamo con rinnovata speranza le dichiarazioni rilasciate quest’oggi dal ministro della Salute Lorenzin la quale ha preso atto pubblicamente dello stato di sofferenza vissuta attualmente da molti ospedali del Sud, come la Calabria, che, in ragione del piano di rientro, devono fare i conti col blocco del turnover: a lei si chiede intraprendere al più presto le necessarie iniziative di governo”.

 

Così il presidente della III Commissione Sanità Salvatore Pacenza su quanto dichiarato questa mattina dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin che è intervenuta al secondo workshop nazionale sulla formazione universitaria di Medicina ospitato presso il Policlinico Gemelli. “Da mesi – prosegue l’onorevole Pacenza – gli addetti in campo sanitario della Calabria protestano, lamentando ritmi estenuanti e carichi di lavoro eccessivi, divenuti ormai sempre più ingestibili a causa di un numero esiguo di medici e di operatori disponibili in tutte le aziende sanitarie ed ospedaliere della regione. Lo stesso ministro Lorenzin ha ricordato oggi come il blocco del turnover e quello delle stabilizzazioni stiano riguardando lavoratori precari che da 10-12 anni si trovano in un limbo. In Calabria, tutto ciò, sta anche compromettendo la corretta erogazione dei Lea. A fronte di questi problemi, il ministro ha esortato le università a programmare la formazione in base alle esigenze del Sistema sanitario, in modo che il funzionamento dello stesso non passi solo attraverso la programmazione dei costi standard, ‘ma prima di tutto dalle gambe di chi applica la medicina sul campo’. È sicuramente questa un’osservazione opportuna fatta dal ministro della Salute che, nel medio e lungo periodo, potrà certamente dare i suoi frutti. Ma a regioni come la Calabria, oggi, occorre una soluzione più immediata, come la deroga al blocco delle assunzioni in campo sanitario perché, altrimenti, si rischia di non garantire il diritto alla salute dei cittadini. Dal 2009 al 2013, in Calabria, si è proceduto ad un taglio della spesa che ci proietta verso l’agognato equilibrio di bilancio. Il regime di lacrime e sangue imposto alla Regione per il recupero del debito sanitario deve adesso terminare, in ragione di un diritto costituzionale da garantire ai cittadini. Spetta a tutti i parlamentari della Calabria rappresentare questo stato di cose in Parlamento, accendendo così i fari su una situazione non più sostenibile”. *Presidente III^ Commissione "Sanità, Attività sociali, culturali e formative" Regione Calabria.

 

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Riparte anche in Calabria il cammino della Lista L’Altra Europa con Tsipras

(708) Lunedi 09/06/2014, presso l’Hotel Lamezia, si è svolta la prima riunione regionale autoconvocata dei promotori e sostenitori dell’Altra Europa con Tsipras. Erano presenti i referenti dei vari comitati promotori sorti spontaneamente sul territorio, dell’associazionismo e dei movimenti (Alba, Sinistra EuroMediterranea, Essere Sinistra), esponenti dei partiti e del mondo sindacale che hanno aderito alla lista.

 

Tutti gli interventi hanno espresso la volontà di andare avanti abbandonando personalismi e divisioni per costruire e strutturare sul nostro territorio il nuovo soggetto politico plurale e ben radicato nei valori della sinistra, sui temi della difesa del lavoro, dei diritti, dell’ambiente e dei beni comuni, tra i cui quello ripubblicizzazione delle risorse idriche a ratifica del risultato del referendum sull’acqua pubblica. Si è ritenuto che come base di partenza si debba riprendere e rilanciare quel grande momento partecipativo creatosi con la manifestazione “La Via Maestra” in difesa della costituzione. Il nuovo soggetto politico dovrà perciò strutturarsi dal basso in modo orizzontale e non verticistico, partendo dai territori e ritrovando il dialogo con i cittadini, recuperando lo spirito indicato dall’articolo 49 della nostra Costituzione. Si è convenuti inoltre sulla necessità che la prima azione sia il contrasto alla legge elettorale palesemente incostituzionale licenziata dalla Regione Calabria, che impone una soglia di sbarramento del 15% alle forze politiche che non si presenteranno in coalizione. Una legge elettorale che costituisce  un vero e proprio attacco alla democrazia e limita fortemente la rappresentanza. Nella battaglia contro questa legge elettorale si intendono  coinvolgere, oltre ai cittadini calabresi, tutti gli intellettuali ed esponenti della cultura che sono stati e sono vicini all’Altra Europa con Tsipras, tra i quali i garanti. Il prossimo appuntamento sarà sempre all’Hotel Lamezia, lunedi 23/06/2014 per iniziare i tavoli di lavoro.

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 9 giugno 2014

(702) L’Assessorato all’Internazionalizzazione è partner del progetto Ue per la conservazione della tartaruga “Caretta caretta”. La Regione Calabria, attraverso l’Assessorato all’Internazionalizzazione e alla Cooperazione guidato da Luigi Fedele, è partner del progetto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale  – denominato “Caretta Caretta – Life and sea actions for conservation of Caretta caretta in its most important Italian nesting ground (Ionian Calabria)”,

 

avente capofila il Comune di Palazzi (RC) e presentato in occasione del bando pubblicato dalla Commissione Europea/DG Ambiente denominato “Life+ Natura e Biodiversità 2012” e approvato dal Comitato di valutazione della Commissione Europea/DG Ambiente nel maggio 2013. “Il progetto – ha dichiarato l’assessore Fedele – si propone di attuare azioni multiple e integrate per la conservazione della più importante popolazione di tartaruga “Caretta caretta” nidificante in Italia lungo la costa ionica calabrese, affrontando organicamente i principali fattori di minaccia a livello terrestre e marino e proponendo altresì un approccio istituzionale e operativo congiunto con i diversi attori affinché interagiscano organicamente in tutte le fasi del ciclo vitale di questa specie. Gli obiettivi del progetto saranno perseguiti attraverso lo svolgimento di azioni di pianificazione, comunicazione e di progettazione/realizzazione di diversi interventi di conservazione”. A sottolineare l’importanza del progetto è notizia recente la sua presentazione come “caso studio” per la definizione di azioni concrete per la conservazione degli ambienti costieri durante un evento paneuropeo denominato “NATURA 2000 Kick-off seminar – Mediterranean Biogeographical Region”, tenutosi dal 26 al 28 maggio u.s. a Salonicco, in Grecia (per maggiori informazioni http://ec.europa.eu/environment/nature/natura2000/platform/events/events-upcoming/108_mediterranean_seminar_en.htm). Si conferma l’impegno della Regione nella progettualità LIFE +, grazie all’approvazione del progetto “PAN LIFE”, che ha come capofila la Regione Calabria- settore cooperazione e internazionalizzazione, che ha come obiettivo quello di definire un programma operativo per la gestione sostenibile e a lungo termine di tutta la Rete Natura 2000 calabrese ai fini di una migliore preservazione e conservazione delle specie presenti sul territorio regionale. Il risultato, recentemente pubblicato dalla Commissione Europea/DG Ambiente denominato “Life+ Natura e Biodiversità 2013”, conferma il valore della progettualità calabrese nella partecipazione ad iniziative finanziate direttamente dalla Commissione Europea, nell’ottica di salvaguardare l’ambiente regionale preservandone le peculiarità e valorizzandone le immense potenzialità. g.m. (703) L’Assessore Pugliano comunica le nuove tariffe sul servizio rifiuti e gli strumenti per la riscossione delle tariffe. L’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha illustrato le due misure che la Giunta regionale intende adottare in materia dei rifiuti, relative alla nuova tariffa sul servizio e sugli strumenti di riscossione delle tariffe. La nuova tariffa sul servizio che sarà applicata ai Comuni passerà dagli attuali 91 euro a 148 euro per tonnellata di rifiuti. Il secondo procedimento prevede la messa in mora, per l'anno 2014, delle Amministrazioni comunali debitrici che, in mancanza di soluzioni di pagamento, subiranno la nomina di un commissario ad acta. “Dopo la conclusione della stagione commissariale – ha dichiarato l’Assessore Pugliano – c'è la necessità, da parte della Regione, di riordinare i conti dal momento che non si possono creare buchi di bilancio. L'adeguamento della tariffa è una necessità che non possiamo più procrastinare. La tariffa vigente è antiquata, squilibrata e non adeguata. Non possiamo certo permetterci il lusso di creare buchi di bilancio e pagare, ad esempio, 100 chiedendo 50. Dal conto economico – ha aggiunto l’Assessore Pugliano – pur avendo abbattuto di molto i costi di alcuni servizi, è venuta fuori l'entità di una tariffa che, tuttavia, le amministrazioni comunali potranno abbattere incentivando la raccolta differenziata. Ci sono fasce di percentuali di differenziata, infatti, che possono ridurre fino ad un massimo di 40 euro la tariffa. La seconda misura più dura e dolorosa che sicuramente vorremmo evitare – ha successivamente dichiarato l’Assessore Pugliano – è l'applicazione della legge regionale n.18/2013 per i Comuni morosi che non hanno risposto positivamente alla serie di nostre note, solleciti e diffide del 2013 per il pagamento di quanto dovuto. Stiamo per applicare, infatti, le procedure di nomina dei commissari ad acta. Le casse sono vuote e non possiamo permetterci il lusso di fare fermare il sistema dei rifiuti perché i Comuni sono disattenti e non pagano quanto si sono impegnati a pagare con i contratti che hanno stipulato. Dalla gestione commissariale abbiamo ereditato molti di crediti che fino al 2012 non possiamo riscuotere. Le somme relative al 2013, sulla base della legge 18, invece, possiamo e dobbiamo incassarle anche facendo leva sugli strumenti coercitivi a disposizione. C'è grande disordine sui conti. Da fine maggio abbiamo inviato le diffide ai comuni morosi e la nostra speranza è quella che si eviti la nomina dei commissari ad acta. Avremmo voluto non usare questo provvedimento – ha concluso l’Assessore Pugliano – ma quello che ci sta a cuore è soprattutto l'interesse della collettività calabrese”. m.v.

 

 

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Elezioni Regionali: Foti (FI) “Da Forza Italia il candidato che guiderà la coalizione”

(701) "La discussione interna al Partito, in merito all'individuazione del prossimo candidato alla Presidenza della Regione è a buon punto e, cosa ben più importante, si sta sviluppando in maniera costruttiva e matura.

 

Abbiamo deciso all'unanimità, rispettando la volontà degli elettori espressa durante le ultime elezioni Europee, che il candidato intorno al quale si aggregherà la coalizione dovrà essere espresso da Forza Italia e che la selezione dello stesso avverrà coinvolgendo il popolo dei moderati nel rispetto delle regole statutarie. Successivamente, come è giusto che sia, si avvierà un corretto confronto con gli alleati della coalizione per condividerne percorsi e programmi. Una scelta netta e chiara, che ritengo costituisca un fatto rilevante nel panorama politico calabrese. E’ quanto dichiara in una nota il Vice Coordinatore Regionale di Forza Italia Nino Foti. L'ultimo incontro del Coordinamento Regionale continua Foti, è stato  ricco di idee e contenuti e bene ha fatto la coordinatrice Santelli a volerlo organizzare, presentando all'ordine del giorno la questione delle prossime elezioni regionali e le modalità di scelta del candidato e ponendosi correttamente al di fuori della competizione. E’ stato molto soddisfacente riscontrare da parte della nostra classe dirigente quel grande senso di responsabilità, e quell'approccio propositivo al confronto, che sono indispensabili quando si è chiamati a scelte importanti come quella che dovremo fare da qui a breve. Diversamente da quanto riportato sugli organi di stampa quindi, il clima in Forza Italia è disteso, e si è creato al nostro interno un'intesa basata sul rispetto delle idee e delle posizioni di ognuno. Guidare verso la risalita una Regione in forte difficoltà come la nostra, prosegue il Vice Coordinatore di Forza Italia, non sarà facile per nessuno, ma sono certo che il candidato che verrà individuato e proposto ai nostri alleati, sarà assolutamente all'altezza della situazione. Non è una questione di nomi ma di capacità e competenze, e in questo senso Forza Italia è piena di risorse. Quelle che servono in sintesi per rimettere in sesto la Regione con più disoccupati d'Italia. I dati dell'ultima rilevazione ISTAT infatti ci consegnano una situazione drammatica per quanto riguarda occupazione e lavoro giovanile, con un tasso di disoccupazione che nel primo trimestre del 2014 ha raggiunto 25,4% schizzando al 56,1% tra i giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni. Bisogna fermare questa tendenza con politiche incisive e concrete che puntino alla creazione di nuovi posti di lavoro e non solo di lavoro dipendente. Bisogna stimolare e aiutare in tutti i modi la volontà e l'intraprendenza dei nostri giovani. In tal senso, questo Governo Renzi che vive solo di grandi annunci e che non sta mettendo in campo nessuna politica di sviluppo per il Sud non è assolutamente convincente e non può pertanto avere il nostro sostegno. Anzi, aggiunge Foti, sarebbe auspicabile che anche il NCD, se realmente ha intenzione di raggiungere con Forza Italia e le altre forze di centrodestra un'intesa programmatica in vista degli impegni futuri si assuma realmente le proprie responsabilità e faccia ora un passo indietro rispetto a quell'incomprensibile scelta compiuta qualche tempo fa. Diversamente, conclude, anche in Calabria sarà difficile potersi confrontare sui programmi e sulle azioni da intraprendere per il rilancio della nostra Regione. Quelle che verranno saranno scelte difficili e coraggiose, che per essere realmente efficaci dovranno essere libere da ogni compromesso politico".

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