Regione Calabria: i comunicati stampa del 19 gennaio 2015

(8) Il Presidente Oliverio ha espresso solidarietà al sindaco di Tropea. Il Presidente della Regione Mario Oliverio – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta regionale – ha telefonato al sindaco di Tropea Pino Rodolico per esprimere la più viva solidarietà e vicinanza, a nome proprio e della Regione, per il vile attentato subito.

 

“Si tratta – ha detto Oliverio – di un grave atto intimidatorio ai danni di un amministratore  locale serio ed operoso. Sono certo che questo, però, non fermerà la sua attività istituzionale ed il suo impegno a favore della popolazione amministrata”. o.m. (9) Il Presidente Oliverio ha incontrato i lavoratori della Fondazione “Campanella”. Il Presidente della Regione Mario Oliverio – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha incontrato, questa mattina, i lavoratori della Fondazione “Campanella” ed i rappresentanti sindacali. Presenti anche i vertici della Fondazione. “Ho esaminato la situazione della Fondazione – ha detto il Presidente Oliverio – appena insediato e mi sono subito reso conto di quanto essa fosse delicata. La grave situazione sociale della nostra regione, però, non ci consente di perdere nemmeno un posto di lavoro. In questa ottica, considerato il ruolo che ha la “Campanella”, dobbiamo lavorare per il suo rilancio, perciò ci siamo mossi per raggiungere tre obiettivi: il mantenimento del posto di lavoro, un piano industriale ed il turnover. Su questi temi abbiamo incontrato ed ottenuto la condivisione anche  del Ministro della Salute. In quella sede abbiano ottenuto di non perdere alcun posto di lavoro riutilizzando il personale in maniera diversa. Per farlo occorre modificare lo statuto.  Nel frattempo, quindi, proprio per venire incontro alle aspettative legittime dei lavoratori abbiamo chiesto al Ministero del Lavoro la cassa integrazione in deroga per quanti hanno il contratto in scadenza, mentre la Fondazione si è impegnata a sospendere i licenziamenti previsti per i prossimi giorni”. Ovviamente, la cassa integrazione presuppone un rilancio dell’azienda, allora bisognerà preparare un piano industriale da sottoporre all’attenzione dei Ministeri del Lavoro e della salute. Oliverio, quindi, facendo un riferimento alla prossima nomina, da parte del Governo, del nuovo Commissario per il Rientro nella sanità ha ribadito che essa va in testa al Presidente perché “la sanità in Calabria va governata politicamente e non numericamente”. Così, si potrà lavorare più facilmente per l’avvio del turnover che consentirà l’ulteriore utilizzo del personale particolarmente qualificato della Fondazione. Su questa posizione espressa dal Presidente Oliverio si sono ritrovati anche i rappresentanti sindacali che hanno preso la parola: Caparello per la Uil, Bevacqua per la Cisl e  Iorno per la Cgil ed i lavoratori, che si sono detti soddisfatti per essere stati, per la prima volta, “invitati ad un incontro molto importante”. Il Presidente della Fondazione Falzea, dal canto suo, ha posto l’accento sull’anomalia che sussiste in quanto, formalmente,  i posti letto, “previsti per il Polo oncologico sono diminuiti ma sostanzialmente sono rimasti gli stessi e noi dovremmo riuscire a pagare il personale per la spesa prevista di dieci milioni di euro rispetto a quella necessaria di quattordici”. o.m. (10) Insediato l’Osservatorio regionale sulle autonomie locali. Il Presidente della Regione Mario Oliverio – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – ha insediato, oggi,  l’Osservatorio regionale per l’attuazione della legge n.56/2014, che detta disposizioni in tema di città metropolitane, Province, unione e fusioni di Comuni. Dopo gli interventi dei  rappresentanti delle province calabresi e dell’area metropolitana di Reggio e dei Comuni, il Presidente Oliverio ha evidenziato l’importanza dell’insediamento di questo “Osservatorio, perché, anche sulla base di alcune misure che dovranno essere assunte, è necessario un confronto tra istituzioni per raggiungere la convergenza di tutti sulle soluzioni da adottare. Ci troviamo in una condizione di grande difficoltà rispetto alla problematica delle province. C’ è stato in questi mesi un grande allarme, anche da parte del Governo, sul del personale delle province che resta un problema aperto. Una riflessione, poi, va fatta sull’articolazione istituzionale, in riferimento alle funzioni ed al ruolo che esse dovranno avere e sull’associazionismo locale, che non riesce a decollare”. Oliverio ha lamentato la mancanza di strumenti tecnici adeguati per poter intervenire in questo momento anche se “sono convinto – ha detto – che fin quando non sarà ben definito un nuovo quadro anche legislativo, il nostro riferimento restano le Province e l’Area Metropolitana”. In riferimento ad alcune scadenze immediate come la depurazione,  Oliverio ha assicurato che saranno costituiti dei tavoli specifici e per quanto attiene il problema dei rifiuti ha sottolineato che “occorre partire subito con la raccolta differenziata. Inizieremo con le città capoluogo e con i comuni al disopra dei quindicimila abitanti. Su questi argomenti – ha detto il presidente Oliverio – dobbiamo creare un’autentica sinergia sui tavoli istituzionali, aldilà del colore politico”. A conclusione dell’incontro, si è convenuto che le province presenteranno entro pochi giorni la mappatura della situazione dei veri enti. Si è anche deciso, che nell’ambito dell’Osservatorio, sarà anche costituito un tavolo tecnico tra Province e Regione. o.m.

 

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Author: Maurizio Gangemi