Lamezia Terme (Cz): Forza Nuova denuncia ennesima discarica abusiva nel parco Mitoio

(730) “Pongo all’attenzione dell’Amministrazione comunale e di tutti gli organi competenti l’esistenza sul nostro territorio dell’ennesima discarica abusiva,

 

creata dall’inciviltà e dalla totale assenza di senso civico di alcuni cittadini. Noi di Forza Nuova siamo stati avvicinati ed allertati per questa grave situazione dai componenti dell’associazione Easyshot softair Lamezia che ci ha segnalato, nel cuore della bellezza naturale del Parco Mitoio e precisamente nella zona denominata Difesa, questa discarica dove, da noi stessi effettuato un sopralluogo, abbiamo visto depositato di tutto, dal pericoloso eternit a tutta una serie di rifiuti speciali quali copertoni ed altri ingombranti, un tristissimo scenario che deturpa una delle più belle zone della Calabria. A parte la sacrosanta denuncia che pongo all’attenzione di tutti gli interessati, non riesco proprio a comprendere come mai, dal momento che sono una moltitudine le discariche abusive che ormai vengono create e scoperte in Calabria, come mai la Regione non procede ad una completa bonifica di tutte le zone investite da questa problematica? Il Governatore Mario Oliverio e l’assessore all’Ambiente Antonella Rizzo hanno l’obbligo di procedere nel più breve tempo possibile per effettuare le bonifiche urgenti, sono stati stanziati fondi europei attraverso il Cipe, circa 40 milioni di euro, per questo ed ancora neppure un centesimo è stato speso per ovviare a tali interventi. Invitiamo il Sindaco Paolo Mascaro a sollecitare presso l’assessorato all’Ambiente della Regione Calabria un celere intervento per bonificare tutte queste zone invase da una serie di rifiuti speciali, nocivi all’uomo ed all’ambiente, non se può più infatti di scoprire giorno dopo giorno discariche abusive a cielo aperto che rischiano di far diventare le nostre bellezze naturali in luoghi di degrado e di assoluto pericolo”. Bruno Spatara, Segretario provinciale Forza Nuova.

 

 

 

 

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Regione Calabria: Intrieri (Garante dell’Infanzia e dell’Adoloscenza) “Il Garante Nazionale è a Reggio ma nessun contatto con la sottoscritta”

(707) "Apprendo dagli organi di stampa che il Garante Nazionale dell’infanzia si trova oggi a Reggio Calabria per vigilare sull’accoglienza dei minori stranieri al porto della città.

Tra pubbliche amministrazioni che curano le stesse incombenze, in sedi diverse, è consuetudine e corrisponde a criteri di efficienza e buon andamento della P.A un preventivo raccordo in ordine alle attività. Nessun contatto il Garante nazionale dell’infanzia ha,invece, ritenuto di voler azionare preventivamente col Garante della Calabria. Questo Garante è stata sempre vigile sull’accoglienza dei minori stranieri che giungono al porto di Reggio Calabria. La prefettura si Reggio Calabria con la Direzione Marittima regionale, la Questura, la Procura e il Tribunale per i minorenni, l’ASP e i sindaci della intera della provincia hanno, da subito, promosso una circolo virtuoso di protezione minorile in occasione di ogni sbarco succedutosi in questi anni. Ben altre sono le lacune e le deficienze in Calabria per mala gestione e mancati controlli. Un esempio eclatante è quello del campo profughi di Isola capo Rizzuto. Sulle violazioni di diritti minorili al CARA il Garante della Calabria ha sempre informato quello nazionale senza alcun riscontro da parte dello stesso per le gravi inerzie amministrative anche a livello ministeriale. I minori presenti al CARA di Crotone erano stati privati delle vaccinazioni obbligatorie, dei contatti con la famiglia di origine, costretti a vivere in promiscuità con adulti, alcuni addirittura erano scomparsi. Fatti che il Garante dell’infanzia della Calabria ha denunciato alla competente Procura della Repubblica e ripetutamente segnalato al Garante nazionale. Infine, a tutela degli interessi minorili dei fanciulli che giungono nel porto di Reggio Calabria, ritengo opportuno che la vigilanza del Garante Nazionale avvenga senza clamori e pubblicità che aumenterebbero l’attenzione mediatica su minori, le cui drammatiche vicissitudini, vedono violati i loro diritti e fra questi quello di essere bambini".

 

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Lamezia Terme (Cz): Forza Nuova “Eternit, bidoni e rifiuti nel polmone verde Parco Dossi Comuni”

(702) "Non si fa neanche in tempo ad esprimere plauso per l’inaugurazione in città di un autentico polmone verde, quale quello del “Parco Dossi Comuni”, lanciato in pompa magna dall’amministrazione comunale insieme ad altre associazioni cittadine che una terribile realtà affiora.

 

Contagiati dall’entusiasmo dei visitatori, noi di Forza Nuova, ci siamo recati sul posto per godere delle bellezze del posto, e la scoperta agghiacciante l’abbiamo riscontrata lungo uno dei “percorsi trekking” (per la precisione il 3) quando ci siamo trovati a costeggiare una vera e propria discarica di eternit, bidoni di olio e rifiuti ingombranti. Già denunce a tal proposito erano state presentate da cittadini negli anni precedenti ma noi davamo quasi per scontato che, ove il parco veniva “ripresentato” alla città, si fosse compiuta una bonifica della zona ed invece si è proceduto “semplicemente”a ripulirla dalle cartacce e ad occultare abilmente con fogliame ed aghi di pino le sostanze tossiche e gli altri rifiuti non tenendo conto oltre che del danno ambientale acclarato di quello potenziale verso intere famiglie che usufruiranno della passeggiata, a questo punto poco ecologica, coi loro bambini. Per questo motivo noi di Forza Nuova pretendiamo delle risposte da parte delle Associazioni che si sono accollate il compito di restituire a Lamezia questo gioiello naturale. Vogliamo sapere da A.Ge.Pa., ATS, Lamezia Libera, Malgrado Tutto, dal sindaco Mascaro e da tutte le altre associazioni che si sono fregiate della gloria di quest’opera il perché di questa ennesimo scempio di degrado ambientale. E’,questo, un fatto gravissimo che deve essere messo a conoscenza di tutta la cittadinanza. Ci domandiamo come sia potuto succedere che rifiuti pericolosi come l’eternit non siano stati rimossi all’atto della pulitura del Parco? Di chi sono le responsabilità? Chi sapeva dell’esistenza di questi rifiuti sotterrati? Interrogativi legittimi che noi di Forza Nuova ci poniamo e verso cui, vista l’inaudita gravità della realtà emersa, pretendiamo risposte. Siamo pronti a presentare anche un esposto alla Procura della Repubblica, la quale, ci auguriamo, che già alla presentazione di questa nostra denuncia possa muoversi di conseguenza e procedere all’accertamento delle relative responsabilità". Forza Nuova Lamezia Terme.

 

 

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Lamezia Terme (Cz): Borelli (Forza Nuova) su aumenti ticket e buoni passto scuola

(674) “Per quanto riguarda gli aumenti relativi ai servizi sociali da parte dell’Amministrazione comunale

 

come i buoni pasto per le mense scolastiche e che ieri ha visto la forte protesta in Consiglio comunale da parte di un gruppo di genitori interessati, tra cui la sottoscritta, abbiamo visto come questo nuovo governo cittadino prosegua nel solco tracciato dalla precedente giunta di centrosinistra. In questa vicenda intervengo come esponente politico del mio movimento ma soprattutto come mamma di tre figli, che purtroppo dovrà pagare per la cattiva amministrazione della politica, assistendo ad un odioso balzello di responsabilità tra le varie parti che hanno e che stanno amministrando questa città. Dunque per il Sindaco Mascaro nulla si può ovviare agli aumenti già stabiliti due mesi orsono e le sue risposte tecniche che giustificano l’aumento dei servizi per via del pre-dissesto sono alquanto scontate e stridono fortemente con quanto lo stesso urlava dai palchi e dalle piazze della città durante la campagna elettorale. Mi viene da dire all’Amministrazione Mascaro bentornati sul pianeta Terra, visto che solo ora si sono resi conto dello stato finanziario del nostro Comune, il centrodestra nei mesi precedenti ha vissuto forse su Marte? Appare evidente che Lamezia è stata amministrata da chi ha pensato nel dirottare tutte le residue risorse del sociale su altre situazioni in cui i lametini erano tagliati fuori e temo che questa consuetudine si ripeterà anche con questo nuovo corso di centrodestra, ed il piano di rientro per il disavanzo tecnico spalmato in trent’anni porterà solo ad aumenti di tasse e diminuzione di servizi. A questo punto vista la fermezza del primo cittadino il quale davanti ai genitori ha confermato che nulla si potrà fare per diminuire il ticket per i buoni pasto della scuola, propongo il boicottaggio delle stesse mense scolastiche, meglio preparare la colazione a sacco ai nostri figli piuttosto che piegarci alla cattiva gestione della cosa pubblica ,non dobbiamo pagare noi per il pane rubato al nostro comune dai mestieranti politici, propongo dunque la stessa protesta già fatta in altri Comuni dove le famiglie sono state interessate da aumenti di questo genere, i soldi per finanziare associazioni a loro vicine e per patrocinare eventi che nulla interessano ai cittadini si trovano sempre, alle famiglie invece tocca la solita minestra condita da lacrime e sangue”. Simona Borelli, Forza Nuova Lamezia Terme.

 

 

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Forza Nuova Calabria: “Gravi le dichiarazioni del Sindaco di Lampedusa Nicolini”

(665) Riceviamo e pubblichiamo. "Troviamo davvero gravi le dichiarazioni rilasciate dal sindaco di Lampedusa, Giusy Nicolini,

 

al giornalista Silvio Messinetti del Manifesto, dove, in un passaggio ben preciso, lo stesso primo cittadino afferma che la nostra volontà di manifestare il dissenso alle politiche di accoglienza meriterebbe una reazione forte che non puo’ limitarsi solo alla via giudiziaria delle querele e delle aule dei Tribunali. Partendo dal dato oggettivo che il nostro movimento non è mai uscito fuori dagli ambiti della legalità e prova ne è il regolare permesso richiesto di effettuare un presidio di protesta inoltrato al commissariato di P.S. per l’evento che doveva tenersi a Lamezia sabato 19 settembre, pertanto riteniamo il linguaggio adottato dalla signora Nicolini come una velata istigazione alla violenza ed all’odio cui noi, dal momento che ci facciamo forti solo della bontà delle nostre idee, respingiamo in quanto non rientra nel nostro stile rispondere con minacce ed offese.  A tal proposito chiediamo al sindaco di Lampedusa cosa in realtà volesse dire dichiarando che meriteremmo una reazione forte che non è quella giudiziaria. Vuole forse, il primo cittadino, dare vita al personaggio holliwoodiano del celebre film “Il Padrino” e scagliarcelo contro? Ovviamente, battuta a parte, tali dichiarazioni non si addicono ad una figura istituzionale che, piuttosto che rispondere a precise domande su un fenomeno cosi’ serio e grave come quello dell’immigrazione, si lascia andare a forme di linguaggio che stridono fortemente con l’immagine mediatica che la stessa è riuscita a ritagliarsi. Ribadiamo per l’ennesima volta che la nostra posizione sull’immigrazione è scevra da qualsiasi forma di razzismo e xenofobia dal momento che noi combattiamo il fenomeno e chi lo ha provocato, ovvero tutte quelle multinazionali americane, ed ora anche cinesi, che hanno devastato ed impoverito lo splendido continente africano costringendo masse di uomini ad emigrare sbarcando sulle nostre coste. Siamo altresi’ contro tutte quelle situazioni illegali che da questo incontrollato fenomeno ne fanno business e dove spesso anche la criminalità organizzata ha messo le mani per ricavarne profitto (vedi Mafia-capitale);  davvero stucchevoli, poi, tutti quei comunicati stampa che sono seguiti all’annullamento del premio da parte di forze politiche di sinistra, dell’ANPI, di esponenti sindacali e, non ultimo, anche di liste collegate al centrodestra della città di Lamezia Terme. Tutte litanie intrise di buonismo peloso, superficiali nelle loro dissertazioni e totalmente lontane dalla conoscenza del fenomeno immigrazione che sta causando danni sia tra i popoli invasi che tra quelli invasori. Strano davvero pero’ che, le stesse forze che si sono scagliate contro di noi, nulla abbiano detto riguardo al provvedimento di sequestro emesso dalla Procura della Repubblica di Cosenza di un centro CARA nella cittadina di Aprigliano, dove la struttura, che ospitava diversi immigrati, versava in condizioni fatiscenti e dove gli stessi ospiti venivano fatti vivere come bestie.Un centro gestito dall’ennesima cooperativa a scopo di lucro in pieno stile “mafia capitale”, che intascava soldi fregandosene della dignità umana e che annoverava tra i suoi amministratori parenti di noti politici che siedono nel consiglio regionale della Calabria. E’ proprio questa ipocrisia che noi combattiamo: chi vuol fare business accaparrandosi le 35 euro per ogni immigrato. Diciamo dunque alla Nicolini che sono proprio questi i traditori dell’umanità, quella stessa umanità che per noi non ha colore di pelle e non ha razza, in quanto noi sosteniamo, appellandoci al Diritto Divino, che ogni terra debba avere un popolo ed ogni popolo una terra. Di certo non torneremo piu’ su questa ormai stucchevole vicenda, restando fermi sulle nostre posizioni e convinti delle nostre idee, affermiamo che la prossima visita del sindaco di Lampedusa, che sia a Lamezia o in qualsiasi altra città della Calabria, troverà la nostra ferma opposizione con tanto di presenza di nostri militanti e cittadini comuni che avversano le politiche governative di accoglienza e di integrazione che stanno distruggendo il nostro tessuto sociale e gravi effetti avrà nei prossimi anni sulla nostra identità Nazionale". Forza Nuova Calabria.

 

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Regione Calabria: Intrieri (Garante) “Spostata la minore in una struttura più adeguata”

(663) “Con riferimento alla notizia della minore di 16 anni che vive da oltre un mese con 20 adulti maschi e una donna nella struttura di Pedivigliano (CS),

 

si comunica che a seguito di segnalazione giunta a questo Garante per l'infanzia e l'adolescenza solo in data odierna, il Prefetto di Cosenza è prontamente intervenuto spostando la fanciulla in una struttura religiosa di Cosenza sin da questa sera. Nella giornata di domani le condizioni della minore saranno monitorate a tutela della sua salute psicofisica”. Il Garante dell'Infanzia e dell'Adolescenza della Regione Calabria, Marilina Intrieri.

 

 

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Vibo Valentia: Ventra (Forza Nuova) “Uno scembio Villa Gagliardi”

(651) “E’ veramente uno scempio vedere lo stato di abbandono nella città di Vibo Valentia di Villa Gagliardi,

 

lasciata al degrado più totale un parco di 27 mila metri quadrati che potrebbe rappresentare in città uno spazio verde dove famiglie ed anziani potrebbero trascorrere un po’ di tempo libero. Noi di Forza Nuova abbiamo fatto un sopralluogo proprio nella giornata di ieri ed abbiamo visto una triste e penosa situazione, con sporcizia, erbacce altissime e secche che ostruiscono il passaggio e giochi per bambini distrutti, certamente non un bella immagine per Vibo. Non riusciamo a capire la cecità politica delle amministrazioni comunali che negli ultimi vent’anni si sono succedute come abbiano potuto ignorare uno spazio verde così importante, l’inerzia totale o qualche altra ragione su Villa Gagliardi? Noi di Forza Nuova invitiamo il Sindaco Costa e tutta la Giunta ad attivarsi immediatamente per investire su questo spazio verde che se pubblico, una volta curato, potrebbe rappresentare una perla per Vibo Valentia, un luogo di svago e di relax per tante famiglie”. Edoardo Ventra, Segretario Provinciale Vibo Valentia.

 

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Crotone: Pirillo (Forza Nuova) “Apprezzamento per la rimozione del cemento a Capocolonna”

(655) "Esprimo forte apprezzamento per la notizia della rimozione del cemento a Capocolonna che dopo lunghi mesi finalmente inizia a riacquistare la sua immagine storica e, speriamo, la valorizzazione che si merita.

 

Una vittoria, questa, da riconoscere ai cittadini crotonesi che tramite associazioni e movimenti hanno dimostrato, presidiando come noi fin dalle prime ore dell’inizio della realizzazione dell’orrendo progetto approvato da Sovrintendenza ed Amministrazione Locale, che si puo’ combattere e vincere per il bene comune. Il mio ringraziamento va agli europarlamentari greci di “Alba Dorata” che si sono attivati con la presentazione di piu’ interrogazioni parlamentari a difesa della cultura Magno Greca ed il mio auspicio è che nessuno in particolare possa arbitrariamente legittimarsi quella che è la vittoria di un popolo a difesa della sua storia e del suo glorioso passato". Davide Pirillo, Segretario regionale e dirigente nazionale Forza Nuova.

 

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Regione Calabria: gli auguri dell’on. Cannizzaro all’Associazione Culturale “18 settembre”

(650) “Nella ricorrenza della sua fondazione, l’Associazione culturale “18 Settembre 2003” di Santo Stefano in Aspromonte ha organizzato un incontro per ripercorrere la storia della strada a scorrimento veloce Gallico-Gambarie a partire dal 18 settembre 2003,

 

giorno in cui le popolazioni della Vallata del Gallico sono convenute nella città di Reggio per rivendicare la realizzazione di questa importante arteria stradale destinata a collegare l’intero altopiano dell’Aspromonte con le bellezze marine dell’area dello Stretto. L’Associazione ha avuto sin dalla sua costituzione, il supporto delle istituzioni impegnate a sostenere le attività culturali della stessa. Purtroppo, per impegni istituzionali non mi è stato possibile partecipare a questo importante evento pur essendo insieme al presidente della Provincia Giuseppe Raffa, all’ingegnere Domenica Catalfamo (Dirigente del settore viabilità e Rup dell’intervento) e all’ex Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti (durante il suo governo ha determinato la destinazione dei fondi), promotori di una battaglia che ha coinvolto anche tutti i sindaci della Vallata del Gallico. Ricordo ancora con grande emozione il sopralluogo fatto da me, dal presidente Raffa e dagli ex assessori regionali Antonio Caridi e Giacomo Mancini insieme al dottor Andrea Murgia componente della Commissione europea sui grandi progetti che ha approvato il finanziamento della “Gallico–Gambarie” per i lavori del tratto Mulini di Calanna – Svincolo per Podargoni – Santo Stefano in Aspromonte. Nonostante i numerosi gap, l’esigenza di accorciare i tempi non ha assolutamente distratto i competenti uffici dell’Amministrazione provinciale, del settore Viabilità e la stessa SUAP, il cui scrupoloso lavoro ha ottenuto un grande riconoscimento in questi travagliati anni. Per il territorio l’arteria strategica è di fondamentale importanza e, anche se è stata oggetto di un iter tecnico-amministrativo complesso, grazie al buon lavoro istituzionale, siamo riusciti ad arrivare allo step finale per il completamento della Gallico-Gambarie che  aiuterà il territorio ad eliminare il gap infrastrutturale nel collegamento mare – montagna. Nel congratularmi con l’associazione culturale “18 Settembre 2013” per l’ottimo impegno, passione e forte azione civica dei cittadini sull’intera Vallata del Gallico, auguro a tutti i membri un buon lavoro ricordando che le istituzioni sono vicine a tutte quelle comunità che si battano per lo sviluppo dei nostri territori”. Francesco Cannizzaro, Capogruppo Cdl Consiglio regionale.

 

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Lamezia Terme (Cz): Colombo (Forza Nuova) “Apprezzamento per l’annullamento del Premio Nausicaa”

(647) Esprimiamo forte apprezzamento per la decisione di annullare a Lamezia Terme il Premio accoglienza immigrati “Nausicaa” da consegnare al sindaco di Lampedusa Giusy Nicolini da parte del governatore Mario Oliverio.

 

Siamo felicissimi di esser riusciti a non far passare una simile manifestazione ipocrita che già nella presentazione degli organizzatori ha avuto una chiave di lettura diversa e sbagliata della storia mitologica, in quanto Ulisse rappresenta il simbolo di chi vuol tornare a casa propria ed il padre di Nausicaa gli mette a disposizione tutto il necessario per accontentarlo e farlo rientrare ad Itaca. Col fenomeno dell’immigrazione abbiamo visto quanto business ci gira intorno e quante associazioni e politici lucrano su simili tragedie. La maggior parte di quei disperati che arrivano sulle nostre coste non sono profughi di guerra, arrivano quasi tutti dall’Africa e da Stati dove non ci sono guerre. Dal momento che la guerra in Siria è circoscritta per il momento solo nella parte nord, i profughi siriani che scappano da quelle zone sono tutti nella loro capitale, Damasco ed in campi in Libano e le stesse autorità siriane vogliono che i loro figli restino in patria per combattere contro l’Isis che è quello che avviene. I profughi che vengono spacciati per siriani altri non sono che gente proveniente dagli stati della Turchia e dalle repubbliche turcofane, che hanno acquistato il passaporto siriano. Dunque in quella kermesse dove doveva essere premiato il sindaco di Lampedusa, avrebbero detto cose inesatte a parlando di gente che scappa da guerre, facendo leva su quanto l’informazione occidentale sta facendo credere all’opinione pubblica. Noi di Forza Nuova ci opporremo sempre con tutte le nostre forze a simili eventi di cui, in questo particolare contesto storico italiano, fatto di disoccupazione e grande incertezza per il futuro delle famiglie italiane, sinceramente non se ne sente affatto il bisogno. Igor Colombo, Portavoce Forza Nuova Calabria.

 

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Regione Calabria: Cannizzaro “Scollatura tra i Governi nazionale e regionale: bocciate le scelte di Oliverio”

(639) "Siamo di fronte alla netta “scollatura” del Governo regionale e nazionale.

 

La dimostrazione è l’accesa riunione a Lamezia del Pd di ieri pomeriggio, dove gli stessi consiglieri hanno bocciato le scelte del Presidente Oliverio che, in questi mesi, ha declassato i suoi scegliendo un esecutivo che ha mortificato il Consiglio regionale e non ha tenuto in considerazione le scelte dei calabresi. Sono proprio i consiglieri democrat a rifiutare nettamente l’operato di colui che avrebbe dovuto essere il collante di una Regione che doveva avere massima attenzione dal Governo nazionale dal quale invece, ha ricevuto solo schiaffi. Rottura definitiva quindi, all’interno di un partito dove sono gli stessi consiglieri del centrosinistra a chiedere un cambio di passo al Governatore Oliverio. Cambio di passo che, inevitabilmente, segna l’effettiva spaccatura tra Giunta e Consiglio e quindi tra il Presidente e i suoi eletti. La riunione del gruppo consiliare ha evidenziato l’instabilità di equilibri democrat già fragili all’inizio e rimessi alla prova dallo tsunami “Rimborsopoli” che ha definitivamente segnato un Partito la cui unità è solo di facciata. Questo dimostra che purtroppo, i calabresi hanno affidato il loro futuro, la loro terra ad amministratori che non solo peccato nel confronto con i cittadini ma che evitano anche il dibattito interno accentuando la spaccatura del Partito. Credo che il Pd sia arrivato all’ultimo giro di boa e dopo questa riunione, è difficile ricucire questo ulteriore strappo istituzionale e politico che potrebbe condizionare la prosecuzione della legislatura Oliverio. I territori hanno bisogno di risposte, fatti concreti e ad oggi, questo esecutivo ha fatto solo chiacchiere lasciando irrisolti i problemi più importanti di una Regione affossata, umiliata, derisa dai suoi amministratori. La sanità, lo stallo nel settore dei rifiuti, l’impasse sulle politiche per lo sviluppo economico dovevano essere le priorità del Governo Oliverio e invece, attendono ancora oggi, una risoluzione definitiva. La Calabria ha un governo regionale passivo, immobile, dove regna il caos tra i dem che invocano al Presidente un’inversione di tendenza. A partire dalle nomine dei manager della sanità e sulle quali le prese di posizione sono state nette: se Oliverio si intestardirà, ciascuno andrà per conto proprio. Insomma, siamo di fronte ad un terremoto politico che travolgerà la Regione e che non porterà alcun cambiamento ma una spaccatura definitiva. Mai si era vista una fase politica così turbolenta che comunque rispecchia l’attuale situazione a livello nazionale, regionale e comunale. Con rammarico, possiamo dire che il popolo ha affidato i propri sogni, speranze, futuro a uomini che, non solo non hanno saputo mantenere equilibri interni ma non hanno mai pensato al benessere della comunità. Dopo quasi un anno di governo, quello che si evince è l’incapacità amministrativa di un centrosinistra che invece di salvaguardare gli interessi della Regione e del Paese, si contrasta a vicenda creando solamente caos e distruggendo tutto ciò che di buono era stato fatto dal Governo di centrodestra". Francesco Cannizzaro, Capogruppo Cdl Consiglio regionale.

 

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Caravona (Alleanza Calabrese): “Amianto d’annata a Marano Marchesato”

(601) "E' da oltre 6 anni che questo serbatoio di eternit giace accanto alla fontana di via del Santuario a causa all'indebita azione di qualche furbetto incivile.

 

Nonostante le tante sollecitazioni fatte sia alla precedente amministrazione che a quella attuale, nessuno ha mai preso provvedimenti, in barba al Dlgs 257/1992. Pensare che Marano Marchesato, da qualche tempo a questa parte, e' divenuta una fucina di associazioni ecologiste e culturali. Teniamo a sottolineare che la nostra segnalazione,  nei confronti della giunta comunale allargata, visto l'impalpabile silenzio della minoranza che segue la regola del "chi tace acconsente", a nome del movimento politico Alleanza Calabrese che rappresentiamo nell'ambito maranese, ha come solo il fine di proteggere il nostro territorio e i nostri concittadini. Considerando la pericolosità di questa ingombrante ed inquinante presenza ne chiediamo l'immediata rimozione assieme a quella del responsabile ambiente nominato dall'attuale amministrazione. D'altro canto, le problematiche territoriali di Marano Marchesato non si limitano soltanto alla esistenza di questo rifiuto tossico ma anche ad altre situazioni incresciose e scomode come la mancanza d'acqua dai rubinetti che viene erogata a fasce orarie. E  pensare che siamo un paese ricco di sorgive. Tra le risposte ricevute in merito c’è la seguente e preceduta da una scrollata di spalle di spalle: -:"Le vasche sono vuote. Saremo vigili sul progetto approvato che vedrà il ripristino delle fontane e delle sorgenti ricadenti nel  comune per un importo di oltre 157 mila euro. Se poi analizziamo la situazione delle strutture scolastiche, il tutto diventa melodrammatico con parecchi pseudo-struzzi che nascondono in modo disarmante la testa sotto la sabbia. Dopo la chiusura per inidoneità della struttura di via Curcio, gli alunni sono costretti a vivere, le ore di didattica, in spazi angusti, ed in particolare i ragazzi delle scuole medie di Via Leopardi, istituto scolastico ricavato nelle stanze di un piccolo ex poliambulatorio. Anche qui le risposte ricevute i merito sono state del tipo: "Il 60% delle scuole italiane sono così". Mai nessuna giunta ha pensato, negli anni, alla ricerca di un sito per creare un polo scolastico degno di tale nome. Queste situazioni ormai e durano da troppo tempo, e trovano la risoluzione solo "a parole" e solo nel periodo pre-elettorale, dove a candidarsi sono sempre i soliti soggetti, o figli, nipoti di discendenza diretta, che con ampi giri di valzer cambiano casacca repentinamente. La scena politica di Marano Marchesato, salvo alcune eccezioni sono sempre loro a monopolizzarla. Anzi Marano è un paese, dove, a dire il vero, il significato della politica ha tante interpretazioni eccetto quella corretta. Ci si domanda se cambiare si può. No! Cambiare si deve”. Il Commissario, Vincenzo Caravona.

 

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Forza Nuova Calabria: nasce il gruppo escursionistico “Q 2267 Simone Riva”

(597) Nasce in seno a Forza Nuova Calabria il gruppo escursionistico “Q 2267 Simone Riva” dove Q sta per quota e 2267 i metri di altezza della vetta più alta della nostra regione che è la Serra Dolcedorme del Pollino,

 

mentre l’intitolazione è dedicata al ricordo di Simone Riva, giovane militante, dirigente e consigliere comunale di Brescia di Forza Nuova tragicamente scomparso la settimana scorsa proprio durante un’escursione sui monti del nord Italia. Lo scopo del gruppo è quello di coinvolgere tutte le persone che hanno la passione per la montagna in escursioni tra le nostre bellezze  della Calabria, che sono tantissime, monti, laghi, fiumi ecc. ecc. e trascorrere ore a contatto diretto con la natura. Come Gruppo saremo ben felici di far partecipare alle nostre uscite non solo i militanti ed simpatizzanti forzanovisti ma anche tutti coloro che amano questo genere di cose, organizzando anche escursioni insieme con altri gruppi ed associazioni sul territorio che dividono con noi la nostra stessa passione. Igor Colombo, Portavoce regionale Forza Nuova Calabria.

 

 

 

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Regione Calabria: nomina illegittima di Giuffrè, Forza Nuova chiede le dimissioni di Oliverio ed il commissariamento dell’Ente

(595) "Non mi meraviglia affatto la bufera che ha investito il governatore della Calabria Mario Oliverio, riguardante l’illegittima nomina a Commissario dell’Asp di Reggio Calabria di Santo Gioffrè.

 

La sanità da anni è terreno di scontro elettorale, business,corruzione ed anche violazioni della legge, proprio per questo noi di Forza Nuova, ritenendo questo settore l’ultimo baluardo sociale di uno Stato e di un governo che ormai ha dirottato le residue risorse del Welfare su altre questioni in cui gli italiani sono tagliati fuori, la vogliamo nazionalizzata e strappata dalle mani della politica e dei partiti. Quest’ultima vicenda legata alla nomina di Gioffrè fa capire come la politica, nonostante abbia formalmente abdicato nella nostra regione il settore della sanità, siamo infatti commissariati da cinque anni, continui a svolgere il suo controllo ed i suoi fattivi interessi occulti o meno, distraendo poi il popolo con una sceneggiata di basso profilo come il falso contrasto messo su tra lo stesso Oliverio ed il Commissario alla sanità Massimo Scura. In questo contesto tutte le forze politiche presenti nel consiglio regionale sono colpevoli ed il loro silenzio e la loro connivenza in questi primi 10 mesi di Giunta Oliverio è palese e sono pertanto stucchevoli le prese di posizioni dell’On. Santelli che fa finta di indignarsi e chiede il ritorno al voto immediato. In questo clima di consociativismo politico che da “Rimborsopoli” fino alla nomina di Gioffrè ,passando per l’elezione a Presidente del Consiglio di un rinviato a giudizio come Scalzo(per fortuna poi dimessosi),Forza Nuova chiede in primis le dimissioni del Governatore Oliverio, seguite da quelle dei Commissari alla sanità Scura ed Urbani, altresì per il ritorno alla legalità in Calabria, vogliamo risposte forti, come il commissariamento della Regione Calabria da parte di servitori dello Stato che siano liberi da vincoli partitici e non iscritti a nessuna loggia massonica, in maniera tale che si possa portare ordine, in una Calabria dilaniata da mille problemi sociali ed economici e con un settore come quello della sanità che sta conoscendo solo tagli ,ridimensionamenti e chiusure di ospedali in tutta la Regione". Igor Colombo, Portavoce regionale Forza Nuova Calabria.

 

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Lamezia Terme (Cz): Colombo (Forza Nuova) “Vicenda Scordovillo: raggiunto il limite massimo di sopportazione e rabbia”

(587) "Sull’ormai annosa vicenda Scordovillo la pazienza della città ha raggiunto il limite massimo di sopportazione e la rabbia ha ormai toccato il parossismo.

 

Mi rendo perfettamente conto, anche senza le responsabili giustificazioni del sindaco Paolo Mascaro espresse su di un social-network, il fatto oggettivo che quest’Amministrazione non ha alcuna responsabilità riguardo ai fumi tossici che due-tre volte a settimana si alzano dal campo rom e che i lametini sono costretti ad inalare, e da contorno a tutto questo, le tristi  immagini di forze dell’ordine, con tanto di pattuglie, assistere  inerme al fuoco accesso dai residenti del campo ,una situazione che ormai dura da anni e verso la quale tutta la città si sente prigioniera. La storia di Scordovillo è ormai nota a tutti, il più grande campo rom del meridione lasciato li dalla precedente amministrazione ed utilizzato negli ultimi trent’anni come importante e ghiotto bacino di voti da parte di tutte le forze politiche cittadine, con amministrazioni che hanno foraggiato  questa etnia consentendo loro di diventare stanziali e dando possibilità  ad altri rom di giungere su Lamezia da altre città della Calabria. In questo contesto quel che preoccupa  moltissimi lametini è l’idea che questa amministrazione ha di risolvere l’atavica questione. Non siamo assolutamente d’accordo con quanto il Sindaco Mascaro ha dichiarato e cioè di voler collocare i rom in alloggi popolari dove magari altre famiglie lametine vivono, oppure utilizzare interi stabili Aterp per la sistemazione della comunità di Scordovillo, la riteniamo questa la strada sbagliata. Noi di Forza Nuova non crediamo in alcun processo di integrazione di questa comunità, che nella sua millenaria storia ha usi, costumi e tradizioni che vanno rispettate e tutelate, senza contare il fatto che poi tutte le volte che si è tentata una forzata inclusione sociale di queste persone inevitabilmente in quei luoghi è scoppiata un’altissima tensione sociale, San Pietro Lametino e ciampa di cavallo insegnano. Cosi come una volta per sempre chi sta al governo della città deve spiegarci come intende  considerare i residenti di Scordovillo, se rom o lametini, dal momento che in maniera abbastanza beffarda quanto paradossale, la precedente amministrazione ha trattato questa comunità sia come rom sia come italiana, concedendogli i fondi europei destinati ai rom ed allo stesso tempo assorbendo le residue risorse sociali a disposizione del nostro Comune a favore e sostegno degli abitanti della bindoville di Scordovillo, lasciando pertanto solo le briciole per le vere famiglie lametine, come dire oltre al danno anche la beffa. La nostra proposta presente anche al primo punto del nostro programma elettorale per Lamezia, è quella di dislocare i rom in piccoli insediamenti ed in zone periferiche  lontane dai centri abitati e sistemati in dei container dotati di tutti i comfort necessari per farli vivere in maniera civile con tanto di trasporti pubblici garantiti ed a pagamento ovviamente. Costante monitoraggio poi da parte delle forze di polizia atte a prevenire episodi illegali ed evitando che gli stessi luoghi possano diventare zone franche come Scordovillo ed eventuale intervento dell’esercito in caso di conclamato allarme sociale tale da mettere a repentaglio l’incolumità di cittadini e degli stessi rom. Altro passo poi importantissimo sono i controlli fiscali da attuare su tutte le famiglie e di fondamentale importanza poi che questa comunità torni alla sua vocazione naturale che è quella nomade, cioè di spostarsi da città in città e di non sostare negli stessi luoghi per moltissimo tempo. Quest’ultimo punto potrebbe però trovare un ostacolo evidente nel fatto che si tratta di famiglie a cui è stata concessa cittadinanza italiana e pertanto di vitale importanza sarebbe quella che la politica iniziasse a trattare i rom lametini solo come rom, scoraggiandoli a non restare sul nostro territorio, perché la politica stessa si  è  resa responsabile di questa situazione, in quanto ha concesso ogni sorta di benefit a queste famiglie, contribuendo nel tempo a cancellare la loro cultura di zingari e quindi facendoli diventare stanziali. Le querele, per quanto atti dovuti e responsabili, sono provvedimenti pleonastici dal momento che da ben quattro anni insiste un’ordinanza di sgombero del campo rom, rimasta lettera morta, è d’uopo agire con concretezza per risolvere una volta per sempre questo annoso problema”. Igor Colombo, Portavoce regionale Forza Nuova Calabria.

 

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Lamezia Terme (Cz): Colombo (Forza Nuova) “Concordi con Gratteri: l’antimafia non ha bisogno di finanziamenti pubblici”

(583) "Siamo ben lieti di apprendere finalmente da un uomo di Stato come il giudice Nicola Gratteri che l’antimafia di professione, perché tale è diventata nel corso degli anni, non abbia bisogno di finanziamenti pubblici

 

che spesso sono anche troppo ingenti, per operare per quelle che sono le sue finalità. Esprimo forte apprezzamento per questa presa di posizione da parte di un giudice che la mafia la conosce bene, arrivata forse un po’ troppo tardi rispetto a quanto tempo  dura ormai l’ipocrisia galoppante di quanti, abbiano creduto che la ndrangheta in Calabria si potesse combattere solo a parole oppure con tanto di festival di libri sulle mafie ed altre manifestazioni pubbliche pagate tutte con soldi della collettività, ma che allo stesso tempo ha posto l’accento su una questione e su quanti, discutendo di mafia, si sono sempre sentiti gli “Unti dal Signore”. Nelle fasi più cruente delle attività criminali in Calabria fatte di attentati e di bombe contro istituzioni ed attività commerciali, al di là delle solite stucchevoli quanto inutili dichiarazioni di solidarietà da parte dei politici di tutti gli schieramenti e soprattutto di quelli che hanno sempre sbandierato l’odiosa antimafia di facciata, non ho mai ascoltato nessuna proposta seria ed incisiva per contrastare la criminalità organizzata nelle nostre città calabresi. Il fenomeno dell’antimafia di professione è stato spesso sbugiardato in alcune  parti d’Italia, come per esempio in Sicilia, dove alcuni mesi fa fu arrestato per estorsione il presidente della Camera di Commercio di Palermo, un “antimafioso di professione” beccato con le mani nel sacco, costringendo pertanto i suoi amici dell’antimafia di professione a prendere immediatamente le distanze nei confronti di chi, fino al giorno prima, andava a braccetto insieme a loro nelle consuete manifestazioni antimafia pagate profumatamente con soldi pubblici. Spero vivamente che le dichiarazioni del giudice Gratteri possano servire a scuotere un po’ tutta la nostra società e specie i più giovani e gli studenti che sono sempre oggetto di indottrinamento formale e nozionistico sul fenomeno criminale e divengono per alcuni antimafiosi di professione solo numeri da far apparire in cortei e manifestazioni ed anche spettatori inermi e lobotomizzati per gli interventi dei presunti esperti anti-mafia. Abbiamo visto come la mafia sia seduta nei Consigli comunali, nei consigli di amministrazione delle società partecipate e spesso come si è dimostrato come vestire i panni dell’antimafia di professione facilita le carriere e fornisce un valido aiuto per occupare i posti di potere, distribuendo in maniera ipocrita patenti antimafia per poi lasciare soli chi davvero la mafia l’ha combattuta e la combatte quotidianamente". Igor Colombo, Portavoce regionale Forza Nuova Calabria.

 

 

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Vivo Valentia: Colombo (Forza Nuova) “Emergenza immigrazione in crescita esponenziale anche in Calabria”

(564) “L’emergenza immigrazione imposta dall’Europa ed accolta con tanto di acquiescenza dal Governo Italiano sta conoscendo una crescita esponenziale anche in Calabria e nelle nostre principali città che stanno diventando rifugio e centro di accoglienza di molti,

 

che non sono solo profughi che scappano da guerre, ma di tutto un continente, quello africano, che come anticipato già molti anni fa da noi di Forza Nuova, ci sta esplodendo in faccia. Ultimo di questa serie di situazioni è interessata la città di Vibo Valentia, che dopo gli sbarchi avvenuti a Vibo Marina, si vede arrivare la decisone di far soggiornare questi immigrati perlopiù minorenni ,in centri di accoglienza ubicati proprio nel centro della città, nel cuore pulsante del suo commercio, una scelta questa avallata dall’Amministrazione Comunale che sta causando non poche lamentele e disagi tra i vari operatori commerciali. Noi di Forza Nuova appoggiamo questo genere di proteste e lamentele  da parte dei cittadini di Vibo e dei commercianti del centro, che ben lungi dal voler avere una matrice di razzismo, sono al contrario indirizzate ed animante da un certo buon senso dal momento che non è possibile, in quello che dovrebbe essere il salotto della città, assistere a bivacchi di immigrati che si sdraiano dinanzi alle attività commerciali e sui marciapiedi. Ribadendo la nostra posizione rispetto a questo fenomeno immigrazione ormai incontrollato ed inarrestabile che fa le fortune di tutte quelle associazioni che ricevono finanziamenti per l’accoglienza di profughi e clandestini, che è quella di un rimpatrio immediato e di un lavoro sinergico da parte di tutta l’Europa per sostenere lo sviluppo di quelle splendide terre del continente nero le cui ricchezze naturali sono in mano a fameliche multinazionali straniere che ne hanno devastato ed impoverito tutto il territorio permettendo pertanto esodi sempre più massicci di popolazione verso le nostre coste a causa di fame, malattie e guerre che ne stanno distruggendo un intero continente. Dunque secondo il diritto divino di ogni popolo una terra ed ogni terra un popolo, cerchiamo di far capire a tutta l’opinione pubblica che le nostre idee rispetto a questo fenomeno non hanno nulla di razzista, chiedo al Sindaco di Vibo Valentia  Dott. Elio Costa ed all’Illustrissimo Prefetto Dott. Giovanni Bruno di prestare la massima attenzione su questa vicenda che negli ultimi giorni si è presentata alla città. Sollecito il primo cittadino a riportare ordine per le strade del centro impendendo che si formino bivacchi di immigrati, avviando un controllo attento attraverso l’ausilio della Polizia Municipale e chiedo altresi’ al Prefetto di voler rivedere l’uso di questi appartamenti in pieno centro ed in una struttura condominiale concessi per l’accoglienza di questi profughi, il tutto improntato al fatto di evitare in tutti i modi possibili disagi ai cittadini italiani che da anni risiedono nei quartieri del centro, scongiurando cosi qualsiasi scintilla di tensione sociale che, come cronache nazionali riportano, stanno esplodendo in diverse città nel nord Italia”. Igor Colombo, Portavoce regionale Forza Nuova Calabria.

 

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Lamezia Terme (Cz): alluvione a Rossano, Forza Nuova “Mancano i generi di prima necessità”

(542) "In queste ore sta circolando un comunicato stampa in cui un consigliere comunale di Lamezia Teme, in merito agli aiuti alla popolazione di Rossano, sta affermando in maniera erronea che non servono medicinali,

 

cibo ed indumenti ma solo gente per spalare la strade. Su quest’ultimo punto è vero in quanto da ieri ci siamo messi in contatto con cittadini di Rossano che sono a capo di associazioni di volontariato e ci hanno confermato ciò cosi come anche gli stessi ci hanno indicato l’urgenza di ricevere questi generi di prima necessità dal momento che molte famiglie con l’alluvione hanno perso tutto. La stessa cosa è stata confermata questa mattina al sottoscritto dalla Polizia Municipale di Rossano da me contattata per avere chiarimenti in merito. Purtroppo ho tentanto in maniera vana di mettermi in contatto anche con la Protezione civile del posto ma ho trovato le linee staccate. Alla luce di questo confermiamo ai lametini il bisogno che questa popolazione ha di ricevere questi generi perché cosi ci è stato confermato, la nostra raccolta in queste ore si sta intensificando, forse qualcuno anche in queste tragedie piace, come è nel suo stile, mettere la firma di quello più bravo nel fare le cose, peccato che queste tragedie, simili strumentalizzazioni non dovrebbero esserci, in quanto ogni aiuto apportato diventa importante, tanto quello di spalare il fango, tanto quello di portare aiuti materiali". Giovanni Di Giorgio, Segretario cittadino Forza Nuova Lamezia Terme.

 

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Saracena (Cz): il 18 e 19 agosto torna la “Festa dell’Unità”

(541) Ritorna anche quest’anno la “Festa de l’Unità” a Saracena. Il gruppo dirigente e gli iscritti del Partito Democratico e dei Giovani Democratici cittadini hanno deciso di non rinunciare a quest’importante momento di riflessione politica e di aggregazione sociale.

Vari dibattiti sul ruolo del Meridione nell’Italia di oggi faranno da sfondo alla due giorni democratica. L’evento si svolgerà il 18 e il 19 Agosto nella centralissima e bellissima Piazza S. Lio. Martedì 18 si partirà con un convegno su “Il Meridione unito per la crescita dell’Italia”, nel quale interverranno Renzo Russo , segretario della locale sezione del PD e membro dell’Assemblea Nazionale del Partito Democratico; Rosita Leonetti, segretaria GD Saracena e dirigente regionale del PD; Luigi Guglielmelli, segretario provinciale PD; Michele Rizzuti, segretario provinciale GD; Mario Valente, segretario regionale GD e Mimmo Pappaterra, Presidente del Parco Nazionale del Pollino. La serata del 18 sarà allietata dalla musica degli “Inni Pierpolari” . Mercoledì 19 si parlerà di “ Agricoltura e Sud per uno sviluppo a misura d’uomo” con l’importante contributo dell’ on. Nicodemo Oliverio , deputato e autore del libro “Il Cuore e la Terra”; dell’on. Franco Laratta, cda Ismea e autore del libro “Il Cuore e la Terra”;concluderà i lavori l’ on. Stefania Covello, responsabile Mezzogiorno e Fondi Europei nella Segreteria Nazionale del Partito Democratico. A seguire, chiusura della festa con lo spettacolo musicale della “Jacqueline’s Band – Tributo a Rino Gaetano“.

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Lamezia Terme (Cz): Forza Nuova organizza una raccolta di beni di prima necessità per le popolazioni di Rossano e Corigliano

(538) La sezione di Forza Nuova Lamezia “Cuib C.Z. Codreanu” informa che, prendendo atto della drammatica catastrofe naturale che ha colpito nelle scorse ore le città di Rossano e Corigliano

 

con una popolazione intera messa in ginocchio con circa cinquecento persone sfollate, vuole essere vicina concretamente a queste due comunità raccogliendo a partire dalla giornata di domani generi di prima necessità che potranno tornare utili nelle prossime ore a questa sfortunata gente, quali farmaci, coperte, scorte alimentari ecc. ecc. Il punto di raccolta sarà presso la nostra sede sita in via Dante Alighieri 16(sopra mercato coperto Botticelli) Lamezia Terme-Sambiase dalle ore 15. Nell’eventualità di tutto coloro i quali volessero dare una mano e si dovessero trovare nell’impossibilità di raggiungere la nostra sede, possono tranquillamente chiamare ai nostri recapiti (339-4189666 oppure 333-2874791) ed andremo noi militanti a raccogliere il tutto. Confidiamo come sempre nel grande cuore dei lametini. * Coordinatore cittadino Forza Nuova Lamezia Terme “Cuib C.Z. Codreanu”.

 

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