Lamezia Terme (Cz): Centro Studi Aletheia “Il gran pasticcio della tassa di soggiorno”

(253) Il Comune di Lamezia Terme, da qualche giorno, ha reso nota l’intenzione di voler istituire la “Tassa di Soggiorno” anche all’interno del proprio territorio, le ragioni, sembrerebbe che facciano riferimento alla necessità di mantenere i livelli di manutenzione dei servizi e della incentivazione di iniziative a carattere turistico-ricettive sul territorio.

 

La notizia ha destato particolare disappunto, oltre che nei cittadini, che temono che ancora una volta la città sia penalizzata dal punto di vista turistica a scapito dei paesi limitrofi (Gizzeria, Falerna, Pizzo Calabro, Catanzaro Lido ecc.), soprattutto negli albergatori. Questi, infatti, con l’istituzione della tassa, oltre che sopportare l’onere di dover incassare per conto del Comune detta tassa, sconterebbero uno svantaggio competitivo nei confronti delle strutture dei paesi limitrofi che potrebbero così praticare offerte e tariffe complessivamente più vantaggiose. La tassa appare, inoltre, alquanto anacronistica poiché il Ministero dell’Economia nello scorso febbraio ha reso noto di voler sospendere l’imposta in quanto tenderebbe all’aumento di tributi locali e, pertanto, sarebbe in conflitto con quanto disposto dalla legge di Stabilità. Per questa ragione, i comuni che la hanno già istituita, o che la istituirebbero, rischierebbero di trovarsi in grosse difficoltà di bilancio qualora venisse imposto di sospenderla. Altre imposte potrebbero invece risollevare il bilancio comunale, ove riscosse tempestivamente, come l’Imposta sulle Emissioni Sonore degli Aereomobili Civili o l’Addizionale Comunale sui Diritti di Imbarco dei passeggeri. Il “Centro Studi Aletheia”, nato per offrire un contributo al dibattito sulle problematiche economiche e sociali del territorio si schiera dalla parte degli albergatori, che ogni giorno, tra mille difficoltà e carenza di servizi, cercano di offrire ospitalità ed accogliere con un sorriso i turisti provenienti da fuori. Invita, inoltre, gli amministratori comunali a riflettere prima di istituire una tassa che potrebbe danneggiare fortemente la già critica economia turistica cittadina e persino il bilancio comunale, qualora la tassa fosse sospesa o dichiarata illegittima successivamente alla sua istituzione.

 

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Verbicaro (Cs): Forza Nuova denuncia lo stato d’abbandono del “vecchio mulino”

(244) Al sig. Sindaco del comune di Verbicaro, agli organi di stampa e, p.c. all'Arch. Luciano Garella responsabile della soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici delle provincie di Cosenza, Catanzaro e Crotone.

 

“Forza Nuova Verbicaro, con l'appropinquarsi delle festività pasquali, vuole portare all'attenzione del sig. Sindaco, dell'opinione pubblica e delle istituzioni locali tutte, lo stato di abbandono in cui versa l'antica costruzione del "vecchio mulino". Lo storico fabbricato è patrimonio e parte integrante della storia del popolo verbicarese, ed è legato all'evento della tradizione locale che più è noto in tutta la regione: il rito dei "battenti"! Per il suddetto rito, che attira centinaia di turisti da tutta la regione per le festività pasquali, è centrale la funzione che gioca la fontana situata nel mulino. Qui i "battenti" si recano per lavarsi dal sangue, frutto della flagellazione alla quale si sottopongono, dopo aver riproposto su loro stessi la Passione di Cristo, per devozione ed attaccamento alla tradizione. Negli scorsi giorni i militanti forzanovisti, accompagnati da un nutrito gruppo di concittadini, si sono riuniti per discutere della situazione in cui versa l'immobile di proprietà del comune. Dal sopralluogo effettuato si evince che esso versa in condizioni precarie, a causa anche delle ultime piogge che lo hanno reso ancor di più un pericolo per l'incolumità dei cittadini. Chiediamo pertanto al sig. Sindaco che si proceda all'attuazione del progetto di ristrutturazione, così come deciso con la delibera n°6 del 18/01/2016. Dalla suddetta, sono trascorsi più di due mesi e nessun lavoro è stato intrapreso. Inutile sottolineare ulteriormente di come il "vecchio mulino" e la sua fontana siano un patrimonio che va salvato nel più breve tempo possibile. Siamo inoltre costretti a ricordarLe che in caso di incidenti, dovuti alla fatiscenza della struttura, dovremo giocoforza ritenerLa responsabile”!

 

 

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Reggio di Calabria: iniziativa per il NO al Referendum sulle modifiche costituzionali “Una primavera per la democrazia costituzionale”

(245) “Si è tenuta il 22 marzo presso il Consiglio provinciale di Reggio Calabria di Reggio Calabria l’iniziativa per il NO al Referendum sulle modifiche costituzionali “Una primavera per la democrazia costituzionale” del Comitato provinciale per la democrazia costituzionale.

 

Tra gli intervenuti Giovanni Nucera “La Sinistra”, Lorenzo Fascì segretario provinciale PCdI, promotore dell’evento, il dottor Domenico Gallo, Referente del Comitato Nazionale, il professor De Luca, Unical, l’assessore Toscano di Gioia Tauro, il dottor Lucisano, magistrato. Il dottor Domenico Gallo, davanti a una sala gremita, ha esposto ai presenti i rischi e i danni della riforma Renzi-Boschi della Costituzione. Prima di tutto, qualora fosse confermata dal referendum istituzionale in autunno, si aprirebbero le porte della «dittatura della maggioranza». «La riforma di Renzi – aggiunge Gallo – è solo un atto fazioso di una minoranza prepotente che mira a dividere il popolo italiano», contraddicendo così il dettato costituzionale.  Il risultato sarà uno sconvolgimento «del delicato equilibrio esistente tra i vari poteri dello Stato. Il tutto sbilanciando il potere verso l’esecutivo». Serve una reazione popolare e, riguardo al referendum istituzionale, «avere già dato vita a oltre 200 comitati territoriali in tutto il Paese per la raccolta delle firme è la dimostrazione che in tanti hanno capito che si tratta di una riforma inutile e dannosa per l’Italia». Nei comitati territoriali, insieme alla battaglia contro la riforma della Costituzione, assistiamo ora alla raccolta anche delle firme contro l’Italicum. La legge elettorale voluta da Renzi è strettamente collegata alla riforma costituzionale, nel suo disegno neo-autoritario, perciò ci auspichiamo che presto i cittadini possano esprimersi anche sui referendum abrogativi in materia elettorale. Siamo sicuri che grazie al voto popolare referendario si bloccherà l’attacco ai valori costituzionali e democratici, che è in atto per colpa dell’Italicum e della controriforma costituzionale”. Giovanni Nucera, capogruppo “La Sinistra”.

 

 

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Regione Calabria: Cannizzaro “Altro che successi di questo Governo. La Regione rischia di perdere altri 48 milioni di euro di fondi Ue”

(237) “Ma come si fa a parlare di successo per gli “Stati generali per le Politiche dei Giovani” quando la Regione rischia di perdere altri 48 milioni di euro di fondi Ue, fondi del Fse destinati a corsi di formazione?

 

Altro che iniziative a favore dei giovani: questo Governo regionale del Pd continua imperterrito a commettere solo gaffe, danni pesanti e a farne le spese come sempre sono i calabresi. Nella due giorni degli Stati generali, gli attuali amministratori hanno parlato dei problemi del lavoro e dell’occupazione giovanile, rimarcando il fatto che il precedente governo regionale non ha assunto nessuna iniziativa sulla questione. E già perché se davvero dicessero ai calabresi cosa realmente stanno facendo loro, specificando in primis la perdita ingiustificata di oltre 20 milioni di euro di fondi Ue destinati all'agricoltura per mancanza di comunicazione tra i settori regionali, o la perdita di altre ingenti somme per netta incompetenza, sarebbero costretti a dimettersi. Ed è inutile elencare i risultati positivi dell’azione finora messa in campo da questo Governo regionale, cosa fatta da Oliverio & Co durante gli Stati Generali, perché le bugie hanno le gambe corte e le sanzioni della Commissione europea per le irregolarità sui corsi per la formazione nella sanità è invece un dato di fatto. Secondo la Commissione europea, infatti, il bando per la formazione di operatori socio-sanitari per le imprese sanitarie e le Aziende ospedaliere e sanitarie del 2014, «presenta gravissimi elementi di irregolarità e illegittimità purtroppo non sanabili». Perché queste cose non state riferite agli Stati generali da quegli amministratori di matrice Pd che tanto si vantano? I calabresi hanno dato fiducia ad un centro sinistra che in realtà sta dimostrando di essere incapace a strategie regionali di sviluppo, inadeguato ad intersecare le proprie forze con il Governo nazionale che tra le altre cose, non lo calcola nemmeno ma soprattutto, disattento e non all’altezza di istituire nuove reti e percorsi positivi e virtuosi che possano mettere al pari la Calabria con le altre regioni italiane”. Francesco Cannizzaro, Capogruppo Cdl Consiglio regionale.

 

 

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Cosenza: parte la campagna di Forza Nuova “Aiuti del popolo per il popolo!”

(233) “Ieri pomeriggio i militanti cosentini di Forza Nuova, dopo la raccolta alimentare svoltasi nell'arco della scorsa settimana, si sono recati nel disagiato quartiere popolare di San Vito

 

per consegnare beni di prima necessità. I pacchi sono stati consegnati a dei concittadini italiani dimenticati dalle istituzioni e dalle loro politiche esclusivamente pro-immigrati! Questa raccolta alimentare, con conseguente distribuzione, è stata solo la prima di una serie che si svolgeranno nelle prossime settimane nella città bruzia. L’obbiettivo di questa campagna sarà, nel breve periodo, quello di alleviare i disagi di queste persone almeno per le festività pasquali! Mentre, in un secondo momento, l’obbiettivo che ci prefiggiamo nel medio-lungo periodo, sarà quello di portare l’attenzione delle istituzioni sulle condizioni nelle quali versano le case popolari nelle quali sono stati letteralmente “parcheggiati” questi nostri concittadini! Forza Nuova Cosenza promette che si impegnerà con umiltà e nel limite delle proprie possibilità, a vigilare su questa situazione e ad essere sempre presente per questi nostri concittadini. Noi non vi lasceremo soli”!

 

 

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Nubifragio, immediato sopralluogo di tecnici e operai del consorzio di bonifica ionio catanzarese. Manno “Dove il Consorzio è intervenuto non ci sono state situazioni di criticità”

(221) “Immediatamente dopo il violento nubifragio che ha colpito il territorio della Provincia catanzarese, tecnici e operai del Consorzio di Bonifica Ionio Catanzarese hanno effettuato un sopralluogo sul territorio di competenza del Consorzio ed in particolare sui canali di scolo e corsi d’acqua

 

al fine di verificare lo stato delle cose ed eventualmente, a seguito della ricognizione, mettere in atto interventi post-nubifragio rimuovendo nell’immediato materiale che poteva ostruire alvei e canali e impedire il regolare deflusso delle acque. Da una dettagliata relazione è emerso che dove il Consorzio era intervenuto in precedenza, con una serie di interventi programmati, la pur fortissima e intensa pioggia non ha creato situazioni particolari di criticità. Qualche problema è stato riscontrato nel comune di Sellia Marina, in particolare sul fosso “Pirarello” e immediatamente la struttura tecnica consortile ha approntato un piano di interventi ed, ai sensi dell’art.10 comma 1 lett. B) della L.R. 11/2003  ha inviato alla Regione Calabria la richiesta di contributo per interventi straordinari così come per le opere di presa sui fiumi Gallipari, Munita e Alaca nel soveratese. Per quanto riguarda il torrente “Scorcialepre” in agro di Borgia, da tempo il Consorzio ha presentato il progetto definitivo all’Ufficio del Commissari Regionale Dissesto Idrogeologico e all’Autorità Regionale di Bacino. “Questa è la prova concreta – commenta il Presidente Grazioso Manno – che con i lavori di manutenzione programmata che il Consorzio effettua, si arriva preparati e si evitano danni a persone e cose. Un elemento molto positivo  – sottolinea – sono gli accordi di programma che il Consorzio ha stipulato con tutti i  comuni del comprensorio consortile che oltre ad essere una buona prassi amministrativa, sono un utile strumento per monitorare la situazione ed intervenire in modo tempestivo. Questo – prosegue – è il nostro mestiere e lo vogliamo sempre di più svolgere con dedizione, passione mettendo a disposizione delle Istituzioni e dei cittadini e delle imprese agricole le nostre competenze che sono un valore aggiunto”. E’ evidente che laddove c’è un sistema di prevenzione le cose funzionano ed è questo che bisogna continuare a fare attraverso interventi precisi e ben fatti. L’azzeramento delle risorse per la rete di colo e l’irrigazione  da parte della Regione Calabria certamente non favorisce non favorisce l’azione di prevenzione e per questo chiediamo – conclude Manno – che venga ripristinato il relativo finanziamento”. Consorzio Ionio Catanzarese.

Se la prevenzione funziona…

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Studenti per le Libertà, ottimi risultati ai rinnovi delle rappresentanze a Catanzaro

(190) “Ci riteniamo particolarmente soddisfatti dei risultati ottenuti dalla squadra di Studenti Per le Libertà a Catanzaro nelle recenti elezioni per il rinnovo delle rappresentanze universitarie presso l’Università degli Studi “Magna Graecia”,

 

dove i candidati SPL sono scesi in campo a sostegno della lista Insieme. Fondamentali sono stati l’impegno e la perseveranza uniti al lavoro continuo profuso da tutti i membri del coordinamento provinciale catanzarese, guidato con passione da Stefano Magro, coadiuvato dalla forte presenza nell’ ateneo di un gruppo di studenti forzisti reggini che fa riferimento al delegato regionale di Forza Italia Giovani, Filippo Savica, eletto alla Consulta degli Studenti per l’area farmaceutica. Il lavoro assiduo ha portato a risultati storici ed importanti come l’elezione al Nucleo di Valutazione Interna di Leo Versaci, studente di Farmacia, già rappresentante degli studenti nella Commissione Paritetica di riferimento del proprio Corso di Laurea ed attuale Coordinatore Provinciale di SPL Reggio Calabria, che è riuscito a totalizzare ben 707 voti. Altra performance elettorale di tutto rispetto è stata l’elezione di Antonio Branca nella Commissione Paritetica della Scuola di Medicina e Chirurgia, premiato dagli studenti con 241 voti, segno tangibile della sua costante vicinanza alle problematiche studentesche catanzaresi avendo già ricoperto il ruolo di rappresentante alla Consulta degli Studenti per l’area Biomedica. Rinforziamo il coro degli elogi e ringraziamo per lo spirito di sacrificio e per il forte sentimento di appartenenza alla squadra SPL Francesco Bagnato, Ettore Lavorato (nuovo rappresentate al CUS) ed il sempre presente Yves Catanzaro; un in bocca al lupo particolare e gli auguri di buon lavoro vanno al neo Senatore Accademico Vincenzo Bosco ed al nuovo Consigliere di amministrazione Giuseppe Mercurio. Giorno dopo giorno, Il movimento universitario regionale, ormai da tempo, si mette al servizio del partito come un vero e proprio "Laboratorio di Competenze" inglobando risorse provenienti dal mondo accademico, non solo giovani studenti e futuri professionisti, e facendoli interagire con il territorio calabrese. A questo continuo impegno seguono anche questi meritati risultati elettorali che ci ha visti vivere da protagonisti sia le elezioni all’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria nel maggio 2015 che quest’ultima tornata elettorale studentesca catanzarese. L’obiettivo, adesso, si sposta velocemente alle interne dell’Unical ed al rinnovo del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari, entrambe competizioni previste per metà Maggio. Avanti Tutta senza fermarci mai”! Giuseppe Romeo – Presidente Nazionale SPL – e Vincenzo Primerano – Coordinatore Regionale SPL Calabria -.

 

 

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Regione Calabria: Cannizzaro (Cdl) sull’adeguamento della rete ospedaliera regionale “Il Governo nazionale non calcola Oliverio. Altra batosta per il centrosinistra”

(187) “Lo sfogo di Oliverio sul social network Facebook inerente l’adeguamento della rete ospedaliera regionale agli standard del Piano Sanitario Nazionale 2014-2016 approvato senza alcun confronto con la Regione,

 

dimostra ancora una volta la profonda spaccatura all’interno di un centro sinistra che non calcola nemmeno i suoi uomini eletti. Il Governatore della Calabria ha manifestato la sua contrarietà nell’essere stato messo da parte e che renderà noto al Ministro della Salute Lorenzin “questo ennesimo atto provocatorio dei Commissari”. Ma mi domando: quando mai Oliverio è stato ascoltato dai suoi, dal Governo nazionale? Quando il premier Renzi lo ha tenuto in considerazione? La risposta è semplice e chiara: mai. Da questo atto si evidenzia non solo la mancata sinergia con il Commissario per il piano di rientro dal debito sanitario Massimo Scura, uomo voluto da Renzi, che adegua la rete ospedaliera senza alcun accordo con gli organi regionali, tra l’altro ricordo che questi sono tutti uomini nominati dallo stesso partito, ma emerge prepotentemente che ciascuno membro del PD opera da solo, non vi è un dialogo tra le parti, un confronto, non guardano gli interessi della comunità ma del singolo. Ciò, a mio avviso, dimostra una grande confusione nel Partito Democratico, e anche una mancata presa di coscienza di chi è stato eletto da un popolo per rappresentarlo e invece, quotidianamente, lo offende, lo bistratta, non lo rappresenta. Il Governo nazionale non calcola Oliverio e i suoi, e dopo la recente bocciatura della Legge Urbanistica, questa è un’ulteriore stangata per il Governo regionale. E’ inutile che il Presidente della Calabria accusi  Scura e il sub commissario Andrea Urbani per gli ultimi provvedimenti da loro adottati. Dovrebbe farsi un “mea culpa” e riflettere che sulla sanità non c’è una strategia comune con gli organi elettivi. Stanno giocando troppo con le vite dei calabresi e, invece di lavorare insieme per rilanciare il Sistema Sanitario Calabrese, lo stanno affossando definitivamente. E noi questo non possiamo permetterlo. Basta semmai lo diciamo noi. Lo dicono i Calabresi”. Francesco Cannizzaro, Capogruppo Cdl Consiglio regionale.

 

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Calabria: Oliverio vuole investire nel termalismo, Lione (Terme Sibaritide) “La nostra struttura offre servizi di eccellenza”

(169) Il Presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, ha dichiarato la volontà dell’Ente regionale di voler investire, attraverso i fondi comunitari, nel settore del termalismo, proprio perché “consideriamo quella termale, una grande risorsa per la nostra regione”.

 

Questa dichiarazione del Presidente, comparsa qualche giorno addietro sulla stampa, è gradita a chi è impegnato quotidianamente nel termalismo, come ad esempio l’amministratore delle Terme Sibarite, Mimmo Lione. “Una struttura, la nostra, di proprietà regionale, che si contraddistingue per la vastità dei servizi di eccellenza: dal reparto riabilitativo alla consulenza medica, passando per la fangoterapia, la fangobalneoterapia, le cure inalatorie, le cure balneoterapiche vascolari, fisioterapia e le piscine termali riabilitative. Un luogo che ha tutte le capacità per potersi espandere sempre di più – ha proseguito il Presidente Lione –, sino al raggiungimento di nuovi obiettivi, elementi che possono aumentare la visibilità dello stabilimento, tanto da poterlo sfruttare come vero e proprio attrattore turistico sul territorio”. Sarebbe opportuno dar vita in Calabria a un vero e proprio distretto termale, che metta insieme gli effetti curativi delle acque termali, la cura del benessere e l'offerta turistica, sostenendo il comparto termale, quale settore strategico dell’offerta turistica e territoriale locale, per i molteplici effetti connessi al termalismo terapeutico, al comparto sanitario, occupazionale, culturale e sulla promozione complessiva del territorio. “Rilanciare il termalismo come cuore pulsante del benessere psicofisico – conclude Mimmo Lione nella sua dichiarazione – significherebbe apportare alla nostra regione, nel campo turistico e non solo, una nota di valorizzazione dei territori”. Per questa ragione, Lione si propone come interlocutore del Presidente Oliverio, al quale propone un incontro a breve favorendo la partecipazione di tutte le realtà termali calabresi, per discutere concretamente su idee progettuali di riposizionamento competitivo, con proposte solide e credibili che possono consentire alla Regione di attivare sin da subito dei nuovi bandi POR (così come, ad esempio, stanno già facendo altre regioni italiane come il Lazio) attinenti alle esigenze di reindustrializzazione del territorio e del termalismo calabrese.

 

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Catanzaro: Spatara annuncia dimissioni da FN e sciglimento sezione Lamezia Terme

(165) “Comunico ufficialmente le mie dimissioni da segretario provinciale di Forza Nuova Catanzaro e dal movimento stesso, ed annuncio lo scioglimento di tutta la sezione lametina.

 

Decisione, questa, molto sofferta e maturata non certamente per divergenze sulle direttive nazionali ma dettata dalle assurde posizioni del coordinatore regionale, assolutamente non in linea con quelle Nazionali e lontane dalla visione  gerarchica e meritocratica del movimento che non sono state da lui fatte rispettare. Tralasciando l'organizzazione stessa del movimento in Calabria, in cui quasi mai viene indetta una semplice riunione regionale, la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata il plauso espresso verso una scelta di indirizzo politico, di una Giunta Regionale di centrosinistra, che serve le stesse lobby di potere che il movimento vuole combattere. In quest'ottica trovo tutto ciò sconcertante e qualsiasi discorso che in merito potrebbe spendersi risulterebbe alquanto superfluo. Quando un movimento in una regione perde in un sol colpo non solo 3 dirigenti (oltre a me  alludo al portavoce regionale Igor Colombo ed al segretario cittadino di Crotone, Paola Turtoro) ma anche la sezione col maggior numero di militanti, una qualche riflessione la si deve fare, soprattutto se, a discostarsi dal movimento stesso, è la sezione che in Calabria è quella che è sempre stata presente nelle iniziative ed eventi sia regionali che nazionali;  il nucleo, mi permetterei di aggiungere, più attivo della Calabria. Abbiamo dato tutti anima e cuore alla causa rivoluzionaria in cui crediamo e rappresentata da Forza Nuova con enormi sacrifici anche economici, autotassandoci e finanziando iniziative, ma questo per noi appartiene oramai al passato poiché il presente ed il futuro parla di un gruppo meraviglioso di militanti coi quali continuerò il mio impegno politico in città e non solo, a difesa della nostra Patria e dei nostri valori". Bruno Spatara, già Segretario provinciale Forza Nuova Catanzaro.

 

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Regione Calabria: Cannizzaro (Cdl) “Lo Stato? Non esiste per chi ha il coraggio di denunciare”

(164) “L’ennesimo attentato all’imprenditore Tiberio Bentivoglio dimostra, ancora una volta, come non esista lo Stato per chi denuncia, per chi si oppone alla ‘ndrangheta e crede in quella legalità per la quale tutti insieme dovremmo lottare affinchè venga rispettata.

 

Durante la riunione di ieri pomeriggio del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocata dal prefetto Claudio Sammartino, è stato ribadito che lo Stato non arretra ma rilancia con maggiore determinazione e forza, è presente ed è vicino alla comunità. Ma al cittadino non sembra così. Lo Stato in che misura e con quali scelte sta sostenendo l’imprenditore reggino Bentivoglio, un uomo che non si è piegato al racket e che hanno pure tentato di ammazzarlo, che doveva, anzi dovrebbe, essere da esempio ad altri commercianti, professionisti, imprenditori, tutti vittime ancora oggi della continua pressione da parte della criminalità organizzata. Ieri sera, la comunità civile si è stretta attorno al commerciante, avviando anche una raccolta fondi. Un’iniziativa di straordinario significato voluta da Noi, dalla gente perbene, da quella comunità locale sana, viva, solidale che vuole lanciare un messaggio positivo di “rinascita” e di ripartenza. Ma mi chiedo: perché bisogna ricorrere a questa raccolta e non debba rispondere quello Stato che non è stato capace di tutelarlo? La ‘ndrangheta si combatte in tutt’altro modo: la si contrasta facendo squadra, avendo sempre la forza dello Stato sul territorio, parlandone ma anche mobilitando una grande antimafia sociale. L’anti ‘ndrangheta non ha colore politico. Le mafie si rafforzano su quel "silenzio complice" che noi tutti dobbiamo eliminare. E per farlo serve una grande antimafia sociale seguita da una buona informazione con messaggi chiari che eliminano gli stereotipi di una criminalità in continua espansione ed evoluzione che necessita urgentemente di sistematicità degli interventi. Sono vicino all’imprenditore Bentivoglio e a tutti coloro che dicono “no alla ‘ndrangheta” e malgrado la tentazione di mollare tutto, dico a Tiberio di non farlo, di non fermarsi perché se lo facesse, vorrebbe dire al mondo che ha vinto, ancora una volta, la ‘ndrangheta. Una sconfitta ed una resa sociale che Reggio e la Calabria dovranno impedire”. Francesco Cannizzaro, Capogruppo Cdl Consiglio regionale Calabria.

 

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Regione Calabria: Cannizzaro (Cdl) “Una persona come Bombino può risultare scomoda ma necessaria”

(112) “Una persona perbene come il presidente Giuseppe Bombino può risultare “scomoda” per alcuni individui di questa terra ma necessaria per continuare quel percorso di legalità, trasparenza, meticoloso impegno svolto dalle forze buone della Calabria che,

 

nonostante le varie difficoltà, mettono ogni giorno la propria “faccia”, le proprie risorse per farla uscire dal baratro. E’ vergognoso, ingiustificabile che il professor Bombino, neo presidente di Federparchi Calabria, debba subire il quarto violento atto intimidatorio sol perché continua a testa alta il suo lavoro. Sono atti gravissimi che non possono essere sottovalutati e che richiedono una riflessione adeguata, al fine di attivare iniziative urgenti ed efficaci di contrasto delle forze criminali. E’ necessario individuare subito i responsabili  che stanno minando la stabilità di questa Regione. Lo Stato e le istituzioni ad ogni livello, devono rafforzare con determinazione gli strumenti e la loro azione per stroncare l’offensiva criminale che sta attaccando la nostra terra. L’atto intimidatorio nei confronti del Presidente del Parco dell’Aspromonte rappresenta purtroppo l’ennesimo tassello di una preoccupante escalation criminale che vede coinvolti i rappresentanti delle istituzioni e colpisce da vicino anche tutti i cittadini onesti della Calabria. Nel ribadire la mia vicinanza all’amico Bombino e alla sua famiglia, sono certo che continuerà ad esercitare il proprio ruolo con l’impegno e la determinazione che lo hanno sempre contraddistinto, dando un esempio concreto a tutti gli amministratori impegnati ogni giorno sul campo a difendere il valore della legalità”. Francesco Cannizzaro, Capogruppo Cdl al Consiglio Regionale.

 

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Belmonte Calabro (Cs): Castiglia (Forza Nuova) dopo l’incendio doloso della pineta che circonda il Mausoleo “Attenzione a queste azioni delinquenziali”

(110) “Dopo l'ennesimo atto vandalico, che ha visto questa volta andare in azione piromani che hanno dato fuoco alla pineta che circonda il Mausoleo di Michele Bianchi a Belmonte Calabro, chiedo all'amministrazione comunale ed al sindaco della cittadina tirrenica estrema attenzione.

 

Quest'azione delinquenziale ha una portata ben diversa da quelle effettuate precedentemente che hanno visto i muri dello stesso mausoleo imbrattati con deprecabili scritte di odio e di  acclarata stupidità. Mi chiedo come mai l'amministrazione comunale di Belmonte non abbia ancora proceduto col monitoraggio di tutta la zona circostante , la quale, con la presenza di un così importante monumento, rappresenta una memoria storica non solo per la Calabria ma per tutta la Nazione e pertanto è d'uopo preservare il mausoleo non lasciandolo al degrado ed alla mercè di vandali professionisti. Alla luce di tutto questo chiedo al sindaco di Belmonte Calabro di procedere immediatamente all'installazione di telecamere per la videosorveglianza, investo anche di questa seria problematica il presidente della provincia e l'ill.mo Prefetto chiedendo altresì agli stessi di segnalare questa continua serie di atti vandalici alla Sovrintendenza ai Beni Culturali. Siamo stanchi di assistere a continui oltraggi ed offese alle nostre memorie storiche che, seppur non possano essere condivise da chi le avversa politicamente ed ideologicamente, rappresentano un patrimonio storico-culturale dell'Italia e soprattutto della nostra Calabria e ciò non può essere né cancellato né scalfito dall'odio e dal risentimento ideologico di mestieranti vigliacchi”. Rosario Castiglia, Segretario provinciale Forza Nuova Cosenza.

 

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Lamezia Terme (Cz): Spatara (Forza Nuova) “Apprezzamento per la convocazione di un Consiglio sugli atti intimidatori ai danni degli operatori commerciali”

(79) “Esprimo apprezzamento per la decisione finalmente arrivata da parte di tutti i gruppi consiliari del Comune di Lamezia di voler convocare un Consiglio straordinario sulla lunga serie di atti intimidatori a danno di operatori commerciali, aperto a tutte le parti interessate, al Prefetto ed alle Forze dell’ordine.

 

Nessuno avrà mai l’umiltà di ammettere che questo è stato richiesto da subito con molta decisione da Forza Nuova, mentre infatti molti esponenti politici cittadini scrivevano i soliti comunicati stampa di solidarietà, che lasciano sempre il tempo che trovano, il nostro portavoce regionale, Igor Colombo, facendo un’analisi sintetica e precisa di ciò che si stava profilando in città,ha parlato di riorganizzazione della criminalità organizzata, tutte cose che in sostanza sono state riportate  dagli inquirenti nel corso della conferenza stampa di ieri. Altro passaggio importante dei nostri copiosi interventi, è stata la richiesta precisa alle istituzioni politiche cittadine ed al sindaco in primis, di proclamare lo stato di emergenza in città avanzando la proposta di richiedere l’impiego dell’esercito nelle nostre strade per avere un maggior controllo su tutto il territorio. Su questa nostra proposta abbiamo trovato il parere positivo della Cicas, la quale proprio ieri ha avanzato stessa richiesta, segno evidente questo, che noi di Forza Nuova conosciamo meglio di altri la posizione ed i timori di chi opera onestamente in città facendo impresa, assumendo regolarmente e creando lavoro e ricchezza e sono proprio queste persone che vanno maggiormente tutelate, specie dopo che le stesse trovano la forza ed il coraggio di denunciare estorsioni e minacce varie. Quello della convocazione del Consiglio comunale non è che il primo cosi detto “step”,l’altro passaggio fondamentale diventa quello di richiedere azioni concrete e di contrasto sul territorio per combattere la criminalità organizzata e l’escalation di violenza e terrore che si trascina dietro. Chiedo a tutte le forze politiche presenti in Consiglio di avanzare in occasione di questa seduta ad hoc, la proposta di intervento dell’Esercito italiano a Lamezia, che possa fornire da ausilio alle Forze dell’ordine per un costante monitoraggio della città. Affermo questo in maniera convinta e con cognizione di causa, la mia esperienza ultra-decennale nell’Esercito, fatta anche di importanti missioni internazionali ed anche sul suolo italiano, mi porta a ricordare ai più scettici, che le più importanti operazioni contro le consorterie criminali nel nostro Paese, sono arrivate grazie all’impiego dei nostri militari, sia in Sicilia contro la mafia dopo le stragi di Capaci e via D’Amelio nell’operazione “Vespri siciliani”, sia in Campania contro il clan dei casalesi.  Mi auguro che la seduta di questo Consiglio comunale oltre che essere partecipata da tutti gli organi di Polizia, Carabinieri, Gdf, Prefetto, associazioni di categoria ecc ecc, non si risolva in una banale e stereotipata passerella dei soliti politici ,che si lasciano andare a discorsi tanto eleganti quanto stucchevoli, privi di azione e significato”. Bruno Spatara, Segretario provinciale Forza Nuova.

 

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Forza Nuova Lamezia: altri atti intimidatori, “Basta solidarietà, bisogna agire”

(49) "A distanza di pochissime ore dall'ultimo atto intimidatorio ai danni del supermercato Conad, ecco che altri due ne sono stati perpetrati a danno di altrettanti operatori commerciali.

 

Proprio ieri, nel mio intervento in cui chiedevo al Sindaco la convocazione di un Consiglio Comunale su questi gravi episodi, spiegavo come la ndrangheta sul nostro territorio si sia riorganizzata con nuova linfa più famelica che mai, pronta a ghermire, col suo criminale modus operandi, cercando di succhiare sangue al tessuto economico della città, per riavviare le proprie illecite attività. Alla luce di tutto questo le istituzioni politiche non possono restare a guardare reagendo soltanto con comunicati stampa di solidarietà che sono sempre fini a se stessi. Il Sindaco Mascaro e tutta la Giunta comunale devono, ora piu' che mai, prendere atto dell'urgenza che la realtà dei fatti degli ultimi giorni ha messo dinanzi agli occhi di tutti, necessita che nei prossimi giorni la situazione venga presa di petto, è d'uopo, pertanto, convocare un civico consesso aperto alle associazioni di categoria, organizzazioni sindacali, forze di Polizia e Prefetto per cercare di far fronte comune a contrastare questa recrudescenza di episodi criminali. Arrivati a questo punto, la reazione del Sindaco e dei partiti politici non può più limitarsi ad annunciare la costituzione del Comune come parte civile nei futuri processi contro la criminalità organizzata, atto, questo, che, seppur importantissimo, non serve nell'immediato né a tutelare i commercianti e gli operatori economici della città né a combattere il fenomeno mafioso. E' importantissimo che il Comune attivi da subito uno sportello anti-racket ed usura, così come avvenuto in tante altre città italiane, favorendo tutte quelle che sono le strategie di difesa e di contrasto al racket delle estorsioni e di tutte le forme di criminalità che ostacolano la libera impresa. Urge garantire assistenza legale e solidarietà agli imprenditori vittime del fenomeno mafioso, ed in particolare a chi è vittima di azioni estorsive ed usurarie. Tutto questo deve essere corredato da un costante e capillare controllo del territorio che le sole Forze dell'Ordine, visti gli organici ridotti, non riescono ad assicurare. Diventa perciò indispensabile l'ausilio dei militari del nostro Esercito che prestino un continuo servizio di monitoraggio e di controllo, soprattutto di notte, sull'intero territorio. L'antimafia delle parole e delle frasi ad effetto deve finire e lasciare il posto a provvedimenti concreti e risolutivi, indirizzati a debellare sul nascere il rifiorire di tali attività criminali". * Igor Colombo, Portavoce Forza Nuova Calabria.

 

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Studenti per le Libertà: nominati i nuovi membri del Coordinamento regionale

(48) Il Presidente Nazionale Giuseppe Romeo unitamente al Coordinatore Regionale della Calabria Vincenzo Primerano annunciano di aver nominato, di comune accordo, i nuovi membri del Coordinamento Regionale di Studenti Per le Libertà (SPL) della Calabria.

 

I due Vice Coordinatori Regionali del movimento degli studenti di Forza Italia in Calabria saranno  Marcello Ritacco e Michelangelo Rottura. Al coordinatore provinciale reggino Leo Versaci, nominato nei mesi scorsi, si affiancheranno i responsabili provinciali Stefano Magro per Catanzaro, Francesco Spagnolo per Crotone, Pietrantonio Lopresti per Vibo Valentia e Stefano Toscano per Cosenza.  Giuliana Federico avrà il compito invece di coordinare gli studenti forzisti della Città di Reggio Calabria mentre Francesco Donato è stato nominato membro del coordinamento regionale con delega alla comunicazione. Confidiamo che con questi innesti, ai quali seguiranno altri nei prossimi giorni che andranno a completare l’organigramma regionale, la direzione calabrese di Studenti Per le Libertà possa raggiungere importanti vittorie, esperienze e traguardi; riconfermando il nostro movimento come punto di riferimento per tutti gli studenti che si riconoscono nei nostri valori ed in quelli del Centro-Destra; valori portati avanti in modo concreto e basati sulla costruzione di una nuova classe dirigente dall’alta sensibilità politica, che deve trovare fondamento della propria formazione nelle Università. Ai nuovi responsabili va tutta la nostra quotidiana disponibilità ed i nostri auguri per un mandato proficuo e ricco di attività e soddisfazioni per l’intero movimento studentesco di Forza Italia. Il Presidente Nazionale SPL, Giuseppe Romeo, ed il Coordinatore Regionale SPL Calabria, Vincenzo Primerano.

 

 

 

 

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Verbicaro (Cs): il Sindaco Silvestri nega concessione a Forza Nuova

(44) “Ancora una volta i deliri del primo cittadino di Verbicaro scalfiscono la costituzionalità, infatti proprio nella giornata del 20 gennaio il responsabile della sezione di Forza Nuova,

 

presentandosi presso gli uffici comunali a richiedere l'autorizzazione per l'occupazione di suolo pubblico, per la raccolta firme su una importante tematica nazionale, si è visto negare tale permesso ed addirittura in maniera fraudolenta gli è stato suggerito, quasi fosse un ingenuo sprovveduto, di non esporre nessuna bandiera del partito di appartenenza poiché in virtù di questo non ci sarebbe stato bisogno di autorizzazione. Naturalmente il “consiglio” non è stato seguito in quanto Forza Nuova agisce nella legalità pertanto la sezione ha dovuto rinunciare a tale diritto. L'occupazione di suolo pubblico temporaneo può essere richiesta da qualsiasi partito politico, associazione e confessione religiosa che non abbia scopo di lucro. Questi principi in uno Stato come L'Italia devono essere garantiti e assolutamente non può passare il rischio che tutto ciò venga violato sulla base dell'interesse di chi governa una città e sbandieri il suo odio ideologico per un altro partito o movimento politico. Pertanto il sindaco di Verbicaro Francesco Silvestri o chi per lui, non può assolutamente negare questo diritto garantito dalla costituzione al movimento politico Forza Nuova. La prossima volta che si verificherà un simile episodio, è bene che lo si sappia ,non esiteremo a denunciare la cosa presso gli organi competenti, ricordando che la concessione temporanea di suolo pubblico è un atto amministrativo e non politico e può essere solo vietata dal Prefetto o dalle forze di Polizia per motivi o ragioni di ordine pubblico. La libertà non può essere conculcata e non può essere violato l'articolo 21 della Costituzione, se lo ricordi bene il Sindaco di Verbicaro”. * Igor Colombo, Responsabile Comunicazione Forza Nuova Calabria.

 

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Lamezia Terme (Cz): Spatara (Forza Nuova) denuncia caporalato

(33) "Qualche giorno fa sono stato testimone diretto di una situazione che purtroppo fa parte della nostra realtà ed è per tale ragione che questa mattina, 21 gennaio 2016, con tanto di prove alla mano, in qualità di segretario provinciale di Forza Nuova,

 

mi sono recato presso gli uffici della G.d.F. del gruppo di Lamezia Terme per presentare un esposto e denunciare situazioni di caporalato che vedono coinvolti lavoratori immigrati presenti in città. Questa situazione lede gravemente i diritti dei tanti lavoratori, soprattutto disoccupati lametini, i quali sono quelli che pagano lo scotto maggiore di un’immigrazione sempre più forte ed incontrollata che diventa, nella nostra città, una fonte a cui attingere per ottenere forza lavoro in nero e quindi sottopagata. Il caporalato, presente principalmente in settori quali agricoltura ed edilizia, è un fenomeno da combattere e contrastare dove spesso a tirare le fila di tutto ci sta la criminalità organizzata e che, col grande senso civico che contraddistingue noi di Forza Nuova, vogliamo vedere debellato in questa nostra città, un’ulteriore piaga da sanare. Bisogna smetterla coi luoghi comuni, che sono diventati un mantra, che gli immigrati svolgono lavori che gli italiani rifiutano poiché, vista la grave ed imperante crisi economica, non ci sta nessun nostro connazionale che rifiuterebbe un qualsiasi lavoro che gli consenta di recuperare la propria dignità. Un lavoro che sia equamente retribuito e che non costringa i lavoratori a sottostare a disumani orari e che preveda la tutela degli stessi. Tutte cose che col caporalato vengono ovviamente meno. Mentre le istituzioni politiche in città fanno bella mostra con tanto di passerella col sindaco in testa, parlando in conferenze, ed in svariati eventi, di immigrazione ed accoglienza, accompagnando il tutto con le immancabili frasi ad effetto scaturite da un buonismo peloso ed alquanto stucchevole dall’altro lato si è creata una nuova forma di schiavismo che a noi di Forza Nuova non è sfuggita. L’immigrazione, quindi, oltre che a rappresentare un danno per la nostra identità Nazionale diventa anche deleteria per la situazione lavorativa in Italia, e questo, in una città come Lamezia Terme, già duramente provata dall’alto tasso di disoccupazione, assume un aspetto ancora piu’ rilevante e tragico anche nella lotta contro la criminalità organizzata. Noi di Forza Nuova abbiamo avuto il “coraggio” di denunciare quest’altro aspetto che lega sempre di piu’ il fenomeno immigratorio alla criminalità organizzata, adesso aspettiamo che la magistratura faccia le dovute indagini e che anche la politica prenda atto che favorendo questi flussi incontrollati di migranti favorirà sempre di piu’ tali situazioni che in Calabria, dopo Rosarno e Corigliano, stanno dilagando anche a Lamezia Terme". Bruno Spatara, Segretario provinciale Forza Nuova.

 

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Maltempo in Calabria: Dieni, Nesci e Parentela (M5S) “Blocco A3 indegno di un paese civile”

(32) “Il caso relativo al blocco dell’A3 e all’incredibile ritardo dei soccorsi è indegno di un Paese civile.” In questo modo i deputati del Movimento 5 Stelle calabrese Federica Dieni, Dalila Nesci e Paolo Parentela commentano la paralisi della principale arteria calabrese nella giornata del 19 gennaio a causa della neve.

 

“Quanto è accaduto – continuano i pentastellati – dimostra ancora una volta, come se ce ne fosse bisogno, che la Calabria viene considerata un territorio di serie B. Un’autostrada su cui da 40 anni vengono riversate valanghe di denaro pubblico non può bloccarsi a causa di una nevicata, peraltro ampliamente annunciata. Ciò che è ancor più intollerabile, però, è che centinaia di auto siano rimaste bloccate senza che per ore non venisse prestato agli occupanti, tra cui molti bambini, alcun soccorso. Abbiamo presentato un’interrogazione al ministro delle Infrastrutture per chiedere conto delle cause di quanto avvenuto e per pretendere che vengano sanzionati i responsabili. Il commissariamento della struttura di esercizio dell’A3 è un primo segnale ma non è sufficiente per archiviare l’ennesima brutta pagina nella storia della nostra viabilità.” “La carenza infrastrutturale– concludono i parlamentari – già porta fin troppi danni alla Calabria. Certo non possiamo consentire che la nostra principale opera viaria si blocchi per le inefficienze del governo e dell'Anas.” * Ufficio Stampa.

 

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Neve su A3: Cannizzaro “Inammissibile quanto successo. Dimostrata ancora una volta l’incapacità del Governo regionale”

(31) “E’ inammissibile che una Regione resti paralizzata da una nevicata. I forti disagi e auto bloccate sulle corsie innevate della A3 registrati in questi giorni, dimostrano ancora una volta l’incapacità di un Governo regionale

 

di adempiere alle proprie mansioni ma soprattutto, sottolineano la volontà da parte dei vertici nazionali di isolare sempre più la nostra Calabria. Oliverio fallisce ancora una volta e non valgono a nulla le sue giustificazioni o la richiesta di chi sia la responsabilità. E’ vero,la nevicata era prevista e annunciata ma che metta in ginocchio l’arteria più importante quale l’autostrada Salerno-Reggio Calabria è impossibile. Il presidente della Regione ha chiesto chiarimenti al responsabile regionale dell’Anas, io chiedo invece chiarimenti direttamente a lui perché è vergognoso, umiliante, ingiustificabile vedere tantissime persone ed automobilisti bloccati per ore tra il freddo e il gelo sulle strade. Un’odissea pericolosa che poteva finire in malo modo. L’unica parola da rimarcare più volte è “vergogna”: vergogna ad un Governo regionale inadeguato, vergogna che ci siano tanti uomini che invece di vigilare ed operare per prevenire tali disagi abbiano messo in questi giorni gli automobilisti  a rischio; vergogna perché invece di proteggere le tante famiglie calabresi costrette a viaggiare per lavoro, studio, salute questo Governo regionale le ha bloccate su un’arteria senza assistenza e con il rischio di non tornare a casa. Oliverio e i suoi devono farsi un buon esame di coscienza e comprendere finalmente che non sono in grado di amministrare la Calabria. I calabresi non possono più sopportare, subire questo menefreghismo, incompetenza di uomini interessati solo alle poltrone e ai ruoli. Questa vicenda ha dimostrato che basta una nevicata a metterci in ginocchio, a paralizzare una Regione che, in questo anno di governo del centro sinistra, invece di avanzare è arretrata di anni. I calabresi aspettano delle risposte e, visto che ci sono amministratori non adeguati a darle, credo che sia opportuno che facciano immediatamente un passo indietro verso casa”. Francesco Cannizzaro, Capogruppo Cdl Consiglio regionale.

 

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