Regione Calabria: approvato il Piano regionale per l’Arte contemporanea
Su proposta dell’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri, la Giunta ha approvato il Piano regionale per l’Arte contemporanea. “Il Piano – ha dichiarato Caligiuri – rappresenta un punto di svolta sull’arte contemporanea in Calabria perché intende realizzare un sistema regionale per superare l’episodicità e l’isolamento delle manifestazioni realizzate nella regione”. Il Piano – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – prevede una spesa di circa 5 milioni di euro fino al 2013.
“Entro fine anno – ha affermato infine l’assessore Caligiuri – provvederemo a emanare un primo bando di 3 milioni e 500 mila euro, per individuare i progetti più validi e di qualità per la promozione dell’arte contemporanea in Calabria, come fattore di sviluppo economico e culturale”.
Un protocollo bilaterale che regolamenti tutti gli aspetti legati alle attività di prevenzione e protezione dell’ambiente e della salute dei cittadini in provincia di Catanzaro, rappresentando anche un progetto pilota da replicare nelle altre province calabresi. E’ questo l’obiettivo che si sono posti, a conclusione di una riunione tecnica svolta questa mattina, il Presidente del Consiglio d’Amministrazione dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria (Arpacal), prof.ssa Marisa Fagà, ed il Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro, prof. Gerardo Mancuso. Alla riunione ha preso parte il Commissario dell’Arpacal, Dr.ssa Sabrina Santagati, accompagnata dal Direttore del Dipartimento di Reggio Calabria, Dr.ssa Angela Diano, dai dirigenti del Laboratorio Fisico di Reggio, Dr.ssa Giovanna Belmusto, e Catanzaro, Dr. Francesco Russo, ed il tecnico del Laboratorio fisico di Catanzaro, Dr. Salvatore Procopio. Per l’Asp di Catanzaro ha preso parte alla riunione la Dr.ssa Emma Anna Rita Ciconte del Servizio di Prevenzione, Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (Spisal).
Il Commissario delegato per l’emergenza socio – economico – sanitaria nella Regione Calabria Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha inteso affrontare il problema legato alla sicurezza dei presidi ospedalieri calabresi in armonia con il piano di rientro. E’ stato infatti approntato un programma di messa in sicurezza delle strutture ospedaliere esistenti nella regione Calabria, e nell’ambito di quanto previsto dal decreto 18/2010 riguardante la riorganizzazione della rete ospedaliera, il Commissario Scopelliti ha definito un programma di azioni ritenute improcrastinabili per adeguare ed ottimizzare tutto il sistema sanitario regionale con interventi necessari a rimuovere situazioni derivanti da carenze igienico sanitarie e strutturali e comunque a tutela dell’incolumità dell’utenza e del personale.
L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra interviene ancora sulla vicenda che ha investito, in questi giorni, la “Misura 121” del PSR Calabria, al fine di tranquillizzare il mondo agricolo ed economico calabrese sui reali risvolti dello spiacevole episodio. L’intervento dell'Assessore è quanto mai necessario anche per informare le imprese agricole calabresi dei nuovi aggiornamenti che riguardano la “Misura” citata. “Infatti- ha detto l’Assessore Trematerra – con ben due sentenze (n.1466/2011 e n.1036/2011), depositate il 25 novembre scorso, successive dunque a quella, depositata il 22/11/2011, cui inneggia l’Onorevole Pirillo, che per mia bonomia non ho mai tirato in ballo sui pacchiani errori di programmazione del PSR, , il TAR Calabria, nella stessa Sezione giudicante, nello stesso giorno e nella stessa Camera di Consiglio della prima sentenza, sullo stesso motivo di ricorso ha statuito: "Nel caso di specie (il decreto di revoca della 121 di Pirillo) non può ritenersi che la decisione assunta dall’Amministrazione costituisca espressione di un potere esercitato in modo arbitrario e ingiustificato e che la stessa non abbia tenuto conto della legittima aspettativa della ricorrente alla conclusione del procedimento originario.
La Commissione Europea ha ritenuto “ammissibile” il progetto “Nuova aerostazione di Lamezia Terme” presentato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – dal Dipartimento regionale Programmazione Nazionale e Comunitaria, guidato dall’assessore Giacomo Mancini. Il progetto prevede un investimento complessivo di 63 milioni di euro, dei quali 43 riferibili a fondi comunitari. La sua realizzazione consentirà all’aeroporto di Lamezia Terme, che già rappresenta un nodo centrale per lo sviluppo dell’economia calabrese e che è in costante crescita sia riguardo al trasporto passeggeri sia riguardo al trasporto merci, di essere ampliato ed ammodernato, adeguando le sue strutture alle crescenti esigenze del traffico aereo nazionale ed internazionale. L’assessore Mancini esprime enorme soddisfazione per il nuovo obiettivo raggiunto dal Dipartimento Programmazione, che si aggiunge ad altri progetti destinati ad implementare concretamente e pesantemente la rete delle infrastrutture della Calabria.
Prima giornata della missione economica scientifica in Tunisia per la delegazione di imprenditori calabresi coinvolti in un progetto promosso dall'Assessorato regionale alle Politiche Internazionali, guidato dall'Assessore Fabrizio Capua, in collaborazione con Unioncamere Calabria, Desk Enterprise Europe Network e con la Camera Tunisino Italiana di Commercio e Industria, rappresentata dal Segretario Ferruccio Bellicini. La delegazione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha avuto modo di incontrare, nella sede della Confindustria Tunisina (UTICA), i rappresentanti delle istituzioni locali ed imprenditoriali, alla presenza, tra gli altri dell'Ambasciatore Italiano Pietro Benassi, del Viceministro dello Sviluppo Regionale Tunisino Nèjib Karafi e della Presidente dell'Utica Wided Bouchamaoui. Si tratta della seconda fase del progetto, a seguito della visita svoltasi nelle scorse settimane in Calabria dalla delegazione tunisina. Il Paese, uscito con grande coraggio ed intraprendenza dalla rivoluzione della "primavera araba", rappresenta un valido banco di prova per l'imprenditoria calabrese anche per via degli ottimi rapporti diplomatici ed economici che collocano l'Italia al secondo posto come export tunisino dopo la Francia.
L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, in qualità di coordinatore della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni, ha presieduto a Roma – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – la riunione della Commissione nella quale si è discusso della proposta, avanzata dall’assessore della Regione Piemonte Michele Coppola, per la creazione di un fondo, attraverso l’utilizzo di una carta di credito emessa con il patrocinio delle Regioni, allo scopo di sostenere iniziative culturali. In sostanza, una percentuale della carta potrà essere trasferita in un fondo destinato a sostenere la cultura, senza costi aggiuntivi per chi la utilizza e ogni utilizzatore potrà scegliere a quale istituzione devolvere la propria transazione. La proposta sta per essere realizzata nella Regione Piemonte e, pertanto, potrà essere estesa a tutte le altre realtà regionali indirizzando risorse preziose per la valorizzazione del patrimonio culturale.
Si è svolta a Catanzaro, presso la Presidenza della Giunta Regionale, la riunione operativa interistituzionale dedicata al Porto di Gioia Tauro, in vista del prossimo tavolo nazionale ministeriale. L’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è stato presieduto dalla Vicepresidente della Regione Antonella Stasi e ha registrato la presenza, tra gli altri, del Presidente della Provincia di Reggio Giuseppe Raffa, del Presidente dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro Giovanni Grimaldi, di MCT rappresentata da Domenico Bagalà, della Capitaneria di Porto rappresentata dal Comandante Diego Tomat. Presenti tutte le sigle sindacali di categoria, i Sindaci del comprensorio ed i rappresentanti degli operatori portuali. Si è trattata di una discussione molto seria e costruttiva, nel corso della quale è emersa in tutti gli interventi l’intenzione di dare un più concreto slancio alla strategica infrastruttura portuale e superare l'attuale momento di crisi. “Gioia Tauro – ha dichiarato la Vicepresidente Stasi – può diventare un volano per l’intera economia del Mezzogiorno d'Italia, se si realizza un piano integrato di sviluppo e soprattutto se viene messo in campo un programma complessivo che possa prevedere, la collocazione di Gioia Tauro nel “piano della logistica nazionale”, un intervento diretto da parte del Ministero delle Infrastrutture sugli investimenti che Rfi deve fare in Calabria, il ruolo che il Governo Italiano intende svolgere nella politica euro mediterranea sul tema del transhipment”.
L’Assessore all’Urbanistica e Governo del territorio Piero Aiello interviene – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – con una dichiarazione sulla problematica relativa alla Sanità nella nostra regione. “Si leggono da più parti – ha detto Aiello – riflessioni sulla gestione della Sanità che, spesso, rasentano l’insipienza passata ed un banale dilettantismo teso a screditare (senza successo politico … naturalmente) un impegno profondo, serio e garante dei diritti di tutti i territori, che il Presidente Scopelliti sta profondendo con grande spirito di abnegazione. Non sfuggirà a nessuno la situazione disastrosa in cui versava il sistema caratterizzato, sia da un disavanzo spaventoso, frutto, tra l’altro, oltre che di una scellerata gestione, anche di una procedura amministrativa sconcertante prodotta da “mero ascolto”, e sia, paradossalmente, da una inerzia programmatoria ed organizzativa che ha prodotto discrasie eclatanti sulle prestazioni sanitarie, anche, minimali. Riteniamo che screditare a tutti i costi, per pura demagogia e becero populismo, non aiuta a risolvere le tematiche organizzative impellenti ed improcrastinabili del Sistema Sanitario Regionale.