Regione Calabria: la vicepresidente Stasi “Un nuovo porto per la provincia di Crotone”

La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito alla recente conferenza regionale sul “masterplan della portualità calabrese”, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “La delibera regionale che approva il primo piano della portualità calabrese, individua nell'area della provincia di Crotone quattro porti per un totale di oltre 1500 posti barca, ed individua oltre ai già esistenti porti di Cirò Marina, Crotone, Le Castella, anche un nuovo porto a destinazione turistica, da realizzarsi nel Comune di Strongoli. La realizzazione del porto di Strongoli – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – darà la possibilità di completare ed incrementare l'offerta di approdi lungo la costa, ma anche di garantire i requisiti di distanza minima di sicurezza da porto a porto che non deve superare i 20-30 miglia nautiche. Il masterplan voluto dal Presidente Scopelliti, in particolare privilegia l’obiettivo del riassetto, della riqualificazione funzionale e dell’ampliamento dei porti e degli approdi turistici esistenti oltre che quello della realizzazione di nuovi insediamenti portuali.

Il turismo nautico è un comparto in forte crescita sia a livello internazionale che nazionale ed è una opportunità da cogliere per la crescita socio-economica della Regione Calabria, ma ancora di più della Provincia e la Città di Crotone che possiede uno dei più grandi porti regionali, un porto di primo livello, con una dotazione decisamente elevata in termini di offerta ma assolutamente esigua in termini di attrezzature e servizi. E' difficile dubitare sull’importanza che lo sviluppo del turismo nautico potrebbe avere, eppure, sotto gli occhi di tutti, rimane il notevole empasse in cui versa il settore nel nostro territorio. E' tempo di portare a frutto questa importante opportunità – ha concluso la Vicepresidente Stasi – considerato che il settore della nautica può contribuire in maniera straordinaria alla crescita occupazionale: statistiche nazionali infatti indicano un parametro di 1 addetto ogni 4 posti barca. I porti turistici, dunque, possono essere le infrastrutture, già pronte, su cui ricostruire parte della nostra economia”.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti ha ricevuto l’Ambasciatore dell’Uruguay Gustavo Alvarez

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha ricevuto questa mattina a Catanzaro l’Ambasciatore plenipotenziario dell’Uruguay in Italia Gustavo Alvarez, in visita per la prima volta in Calabria. Per l’occasione l’Ambasciatore era accompagnato dal Console Generale dell’Uruguay Jorge Serè e dal Console Onorario Giorgio Rinaldi. Per la Regione era presente, inoltre, il Capo di Gabinetto della Presidenza Elena Scalfaro. Si è trattato di un incontro molto cordiale, nel corso del quale l’Ambasciatore Alvarez ha avuto modo di illustrare al Governatore Scopelliti una proposta di protocollo di collaborazione per avviare future sinergie in campo turistico, commerciale e culturale,  per come già fatto con altre Regioni italiane. L’Uruguay è un Paese con un’alta percentuale di popolazione di origine italiana, calabrese in particolare.

Il Presidente Scopelliti si è dimostrato molto interessato alla proposta dell’Ambasciatore Alvarez, rilanciando l’idea, già messa in opera, di una più ampia politica di cooperazione internazionale per fare emergere le grandi potenzialità della Calabria grazie soprattutto alle numerose tipicità regionali sempre più apprezzate all’estero.

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Regione Calabria: approvato il “Piano regionale straordinario per l’eradicazione della brucellosi bovina e ovi-caprina, della leucosi e della tubercolosi bovina”

Prosegue l’attività del commissario ad acta per l’attuazione del Piano di rientro della sanità in Calabria Giuseppe Scopelliti, che, affiancato dai sub commissari  Luciano Pezzi e Luigi D’Elia, sta intervenendo con determinazione anche nella gestione dei servizi veterinari e della sicurezza alimentare. Un settore, questo, che in seguito alla situazione di dissesto constatata dal Ministero della salute, è entrato, da poco, a fare parte del Piano di rientro. Il coordinamento dell’attività per la gestione dei servizi sanitari veterinari regionali e della sicurezza alimentare – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – è stato affidato ad una task force veterinaria, composta da cinque professionisti, i quali hanno già predisposto i relativi piani straordinari e, pertanto, il prossimo mercoledì 30 novembre, sarà presentato alle Aziende Sanitarie Provinciali e alle associazioni di categoria il “Piano regionale straordinario per l’eradicazione della brucellosi bovina e ovi-caprina, della leucosi e della tubercolosi bovina”, approvato con decreto del Presidente della Giunta regionale nella qualità di Commissario ad acta per l’attuazione del piano di rientro. La novità assoluta di questo provvedimento è  che tutti gli animali saranno identificati elettronicamente a mezzo di un bolo endoruminale oltre quella tradizionale con la doppia marcatura auricolare.

Gli altri capisaldi del provvedimento, fondamentali per raggiungere l’obiettivo di “Regione ufficialmente indenne da TBC, brucellosi bovina, bufalina e ovi-caprina, leucomi”, riguardano il rispetto della tempistica nell’esecuzione dei controlli, l’utilizzo dei supporti informatici per la gestione dei piani di risanamento, l’individuazione delle aree a rischio per le malattie oggetto del Piano e la ridistribuzione  del personale medico veterinario dirigente e specialista convenzionato nella Regione Calabria. Per il raggiungimento degli obiettivi del Piano per l’eradicazione di queste specifiche patologie i direttori generali delle ASP dovranno conferire ai servizi veterinari tutti i mezzi ed i supporti necessari. Presso ciascuna sede dei servizi veterinari, pertanto, sarà attivata una connessione internet a banda larga e tutti i medici veterinari, afferenti all’area funzionale di sanità animale della ASP, saranno dotati di accesso al sistema informativo veterinario allo scopo di rendere omogenee le procedure di registrazione degli interventi su tutto il territorio regionale. Inoltre, entro il 30 giugno 2012 si dovrà procedere all’identificazione elettronica mediante il bolo endoruminale degli animali della specie bovina, bufalina, ovina e caprina presenti in tutti gli allevamenti della Regione, altrimenti, gli animali sprovvisti, a far data dall’1 luglio 2012, non saranno ammessi a macellazione. Infine, tutte le attività relative ai controlli sanitari negli allevamenti saranno registrate dal servizio veterinario ufficiale nel sistema informatico nazionale. Questo provvedimento concorre a prevenire la trasmissione di malattie dall’animale all’uomo e, pertanto, a garantire ulteriore sicurezza per ciò che concerne il consumo delle carni e dei prodotti derivati (latte, formaggi, etc.).

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Regione Calabria: prosegue l’esercitazione nazionale sul rischio sismico denominata “Calabria 2011”

Il sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale, con delega alla Protezione civile Franco Torchia, nell’esprimere soddisfazione per la prova di evacuazione degli edifici che si è svolta negli istituti scolastici delle cinque Province calabresi, ricorda che,  domani, sabato 26 e domenica 27, prosegue l’esercitazione nazionale sul rischio sismico denominata “Calabria 2011”, che coinvolgerà – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – tutto il territorio regionale da Laino Borgo e Montegiordano in provincia di Cosenza alla punta estrema del sud della Calabria. Domani, dalle ore 8.00, si avvierà il test esercitativo con la simulazione di un evento sismico di forte intensità nel territorio calabrese. Il test, si svolgerà prevalentemente “per posti di comando”, a cominciare dal Comitato operativo nazionale che sarà immediatamente attivato a Roma e dell’unità di crisi, presso la sede del Dipartimento della Protezione civile nazionale, e dai Centri operativi e di coordinamento a livello regionale, provinciale e comunale che saranno attivati sul territorio regionale. In tutte le cinque province calabresi, in seguito alla simulazione dell’evento, saranno creati alcuni scenari per verificare  la capacità di risposta di tutta l’organizzazione dei soccorsi e la tenuta del sistema di difesa del territorio. La giornata del 27 novembre sarà dedicata, invece, al “debriefing” sul territorio, nella sede del settore regionale della Protezione civile di Germaneto, per valutare ed evidenziare i risultati ottenuti e le criticità emerse.

La Protezione civile regionale ha formalmente attivato Prefetture e Province interessate agli specifici scenari di evento perché attivino, a loro volta, i Comuni sede di Centro Operativo Misto (COM) ed i relativi Comuni afferenti (COC). Tra gli obiettivi prioritari dell’esercitazione vale la pena di ricordare: a verifica della catena di comando e controllo, dal livello nazionale a quello comunale; l’adeguatezza delle procedure già definite e quelle in via di elaborazione nell’ambito della pianificazione; le prove di telecomunicazione in emergenza; saranno, infatti, effettuati dei test per le telecomunicazioni soprattutto in termini di collegamento tra COM e COC con il supporto operativo dell’Associazione Radioamatori d’Italia, della FIR – CB di Lamezia Terme e delle Associazioni di volontariato – settore radiocomunicazione; l’impiego del volontariato locale, già attivato da questo settore, che sarà impegnato in attività di telecomunicazioni come già detto, di logistica e di supporto alle evacuazioni scolastiche. “Durante tutta l’attività – ha evidenziato il sottosegretario Torchia –  un ruolo importante è stato svolto dalle associazioni di  volontariato, per le quali alla fine di tutto il percorso, sono state previste nelle giornate del 25 e del 26 novembre dei corsi di formazione per l’allestimento di tendopoli e per la movimentazione dei materiali stoccati presso i Poli Logistici Strategici Regionali. Nel corso dell’esercitazione, e questo rappresenta una vera novità nell’ambito delle pianificazioni di emergenza in Italia, saranno testate specifiche procedure operative per il soccorso ai disabili  messe in campo con il prezioso supporto del volontariato di protezione civile, redatte dall’Associazione di volontariato “Tutela Civium” congiuntamente alla Protezione civile regionale e nazionale.” “Calabria 2011” è stata organizzata dal Dipartimento nazionale di Protezione civile insieme alla Regione Calabria ed in collaborazione con le Prefetture, le Province, i Comuni e le strutture operative territoriali e nazionali, durerà tre giorni, dal 25 al 27 novembre. Avviata lo scorso 22 marzo da una riunione del Comitato operativo della Protezione civile, prevede varie attività finalizzate a testare l’efficienza del sistema di risposta delle componenti e delle strutture operative del Servizio nazionale di Protezione Civile a livello centrale e periferico.

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Regione Calabria: nuova tappa del “Pisl tour” a Lattarico nella provincia di Cosenza

Nuova tappa del “Pisl tour” nella provincia di Cosenza. Domani, sabato 26 novembre, alle 17.30, nella sala consiliare del Comune di Lattarico, l’Assessore regionale alla Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini presenterà le opportunità offerte dai Progetti integrati di Sviluppo Locale. All’incontro prenderà parte il sindaco di Lattarico, Gianfranco Barci mentre i dettagli tecnici,

come di consueto, saranno illustrati dall’ingegnere Luigi Zinno, responsabile unico del procedimento.

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Regione Calabria: riunione a Corigliano del Comitato di sorveglianza del PSR della Regione Calabria

Sì è riunito a Corigliano Calabro il Comitato di sorveglianza del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Calabria, con l’obiettivo di verificare lo stato di attuazione del Psr Calabria e degli interventi cofinanziati dall’Unione europea per lo sviluppo delle zone rurali. Ad aprire il lavori l’intervento dell’Assessore regionale all’Agricoltura Foreste e Forestazione Michele Trematerra. Al Comitato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno preso parte i rappresentanti della Direzione Agricoltura della Commissione europea, Agata Zdanowicz e Maria Merlo, insieme ai rappresentanti della Ministero delle politiche Agricole e della Rete rurale nazionale. Numeroso il partenariato presente ai lavori, con i rappresentanti delle organizzazioni professionali e delle associazioni di categoria. Con una dotazione finanziaria complessiva di oltre 1 miliardo di euro, il PSR rappresenta un’occasione importante per lo sviluppo del comparto agricolo calabrese e delle aree rurali.

Dal punto di vista finanziario, la verifica del Comitato ha evidenziato che il Programma dimostra un buon livello di attuazione finanziario, con una spesa che progredisce rapidamente permettendo, tranquillamente, di raggiungere entro il 31 dicembre la quota prevista per evitare il disimpegno automatico di risorse finanziarie. Durante i lavori, i rappresentanti della Commissione europea hanno manifestato il loro apprezzamento per i progressi compiuti dall’amministrazione regionale nel migliorare il sistema di gestione del PSR, velocizzando  il livello di spesa senza tuttavia trascurare l’attenzione ai controlli e la qualità di spesa, consolidando un sistema di gestione che permetterà nel breve periodo di raggiungere gli obiettivi strategici di competitività, tutela del territorio e valorizzazione delle aree rurali.

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Regione Calabria: il prossimo Consiglio dei Ministri dichiarerà lo stato di calamità naturale per la Calabria. Lo ha assicurato al Presidente Scopelliti ed al sottosegretario Torchia il capo della Protezione civile Gabrielli

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ed il sottosegretario alla Protezione civile Franco Torchia  – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – hanno avuto ampie rassicurazioni dal Prefetto Franco Gabrielli, capo della Protezione civile, che il prossimo Consiglio dei Ministri dichiarerà lo stato di calamità naturale per la Calabria. “Si è dovuta fare una ricognizione dei danni su una porzione molto vasta di territorio poiché gli eventi alluvionali hanno interessato gran parte della nostra regione – ha evidenziato il sottosegretario Torchia.

E’ stato lo stesso Gabrielli ad evidenziare che la Calabria avrà la giusta attenzione dal Governo”.

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Regione Calabria: parte domani la tre giorni di esercitazione nazionale sul rischio sismico “Calabria 2011”

Il sottosegretario regionale, con delega alla Protezione civile Franco Torchia, comunica che, domani, venerdì 25, alla presenza del Capo Dipartimento della Protezione civile, prefetto Franco Gabrielli, inizia l’esercitazione nazionale sul rischio sismico denominata “Calabria 2011”, che coinvolgerà – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – tutto il territorio regionale: da Laino Borgo e Montegiordano in provincia di Cosenza alla punta estrema del sud della Calabria. L’iniziativa, organizzata dal Dipartimento nazionale di Protezione civile insieme alla Regione Calabria ed in collaborazione con le Prefetture, le Province, i Comuni e le strutture operative territoriali e nazionali, si svolgerà dal 25 al 27 novembre.  L’esercitazione, avviata lo scorso 22 marzo da una riunione del Comitato operativo della Protezione Civile, prevede varie attività finalizzate a testare l’efficienza del sistema di risposta delle componenti e delle strutture operative del Servizio nazionale di Protezione Civile a livello centrale e periferico. “Si è trattato – ha dichiarato il sottosegretario Torchia – di un intenso lavoro di pianificazione che ha coinvolto un numero particolarmente importante di operatori che hanno partecipato a gruppi di lavoro tematici, con numerose riunioni preparatorie.

In particolare, in quest’ultimo mese, c’è stato un crescendo dell’attività con l’incontro con tutti i sindaci calabresi ed i seminari con i docenti delle scuole calabresi. Il coinvolgimento dei sindaci – ha evidenziato Torchia – è stato un momento importante della pianificazione, perché la prima risposta ad un evento sismico di forte intensità deve venire proprio dal territorio, sia per quanto riguarda il coordinamento dei soccorsi ai cittadini sia per la gestione di tutte la altre attività emergenziali, compresa la continuità amministrativa. Ovviamente il presupposto essenziale di tutta l’attività riguarda la sensibilizzazione e le attività divulgative”. Pertanto, domani, in concomitanza con la “Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole”, si svolgerà una prova di evacuazione  degli edifici, a cui si affiancheranno, d’intesa con l’Ufficio scolastico regionale, iniziative di informazione sul rischio sismico ed incontri con i rappresentanti delle strutture territoriali di protezione civile presso le aree d’attesa della popolazione previste dalla pianificazione comunale di emergenza.  All’iniziativa ha aderito la quasi totalità delle scuole elementari, medie e parte delle scuole superiori della regione, ed in particolare circa 200 istituti nella provincia di Cosenza, di cui 23  nella sola città capoluogo, 90 nella provincia di Catanzaro, di cui 21 nella sola città capoluogo, 45 nella provincia di Crotone, di cui 21 nella sola città capoluogo, 130 istituti nella provincia di Reggio Calabria, di cui 42 nella Città capoluogo, 50 nella provincia di Vibo Valentia, di cui 17 nella città capoluogo. “Il successo di questa giornata – ha detto ancora il sottosegretario -,  che vede una così grande partecipazione, è dovuta all’attenzione e alla sensibilità del direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale Francesco Mercurio,  che ringrazio a nome del Dipartimento nazionale e di tutta la Regione. Senza il suo contributo, la valenza dell’iniziativa non avrebbe avuto lo stesso impatto e la stessa efficacia. E’ chiaro – ha aggiunto infine Torchia – che il principale luogo di apprendimento e di sensibilizzazione sono le scuole. Per questo ritengo che l’iniziativa per le dimensioni che ha assunto tra gli studenti abbia tutti i requisiti per ritenersi un grande successo”.

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Regione Calabria: grande successo delle eccellenze agroalimentari e della filiera agricola calabrese alla fiera Food & Hotel di Shanghai

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha espresso particolare soddisfazione per il successo ottenuto dalla Regione nei giorni scorsi alla fiera Food&Hotel di Shanghai. “Il mercato Cinese – ha affermato Trematerra – con la sua rapida evoluzione, rappresenta un’importante frontiera per la qualità delle nostre produzioni e, in questo ambito,  la Regione Calabria può giocare un ruolo determinante, in considerazione della sempre più accentuata attenzione dei consumatori cinesi ai prodotti agroalimentari italiani. La partecipazione del nostro Assessorato aveva l'obiettivo di consolidare, espandere e diversificare la presenza di prodotti gourmet e della filiera agricola calabrese in questo mercato ritenuto da tutti gli osservatori   uno dei più interessanti del mondo. Con lo spirito di affermare una presenza continuativa delle imprese calabresi che hanno già partecipato lo scorso anno all'evento, si sono avviati contatti con la grande distribuzione commerciale, prevedendo un successivo sviluppo nell’implementazione delle azioni in uno dei più importanti centri commerciali di Shanghai”.

Particolare interesse hanno suscitato nei visitatori i prodotti delle aziende coinvolte nell’iniziativa, selezionate sulla base di criteri di territorialità e di rappresentatività dell’intero paniere agroalimentare regionale; nello specifico: Attinà e Forti specialità gastronomiche, Librandi Vini, Pasta Angotti , Dolciaria AD di Aiello, Fichi Artibel, Casa Vinicola Criserà, Dolciaria Monardo, Senatore Vini, Pastificio Laporta, Olearia San Giorgio dei Fratelli Fazari, Distilleria Caffo, Oleificio Gabro. Tantissimi gli operatori economici orientali che hanno visitato lo stand della Regione Calabria, sia per conoscere le nostre specialità e i nostri prodotti, sia per degustare sapori sicuramente diversi dalla tradizione orientale, ma altamente competitivi nel gusto.  “I nostri prodotti – ha aggiunto Trematerra –  hanno le carte in regola per dare l’avvio ad  un  percorso di internazionalizzazione anche verso questi paesi,  grazie alla spiccata qualità che li rende idonei al confronto  a livello mondiale.  In tale azione di promozione, è stato possibile constatare direttamente il cambiamento delle abitudini alimentari dei cinesi che dimostrano di apprezzare sempre più vino, olio, paste, conserve, sughi, formaggi, oltre ai dolci. La classe media (circa il 10% della popolazione cinese), in possesso di grandi capacità di consumo, comincia a dare importanza alla qualità dell'alimentazione, qualificandosi potenzialmente come un mercato ideale per tutti i prodotti. A tal proposito – ha concluso Trematerra – il percorso di valorizzazione intrapreso deve rappresentare la premessa indispensabile per consolidare il successo delle aziende agroalimentari calabresi anche sui mercati internazionali in espansione. I mercati emergenti per il Food, contraddistinti da crescita economica e aumento del benessere, sono opportunità reali per le produzioni regionali”.

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Regione Calabria: l’Assessore Stillitani ha presentato i risultati del programma di apprendistato AR.CO e il nuovo programma AM.VA.

L'Assessore Regionale al Lavoro Francescantonio Stillitani ha presentato stamani a Lamezia Terme – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – i risultati ottenuti attraverso il programma di incentivi per l’apprendistato e lo sviluppo territoriale “AR.CO” ed ha illustrato anche il nuovo programma “AM.VA”. All’incontro con la stampa erano presenti il Dirigente generale al dipartimento Lavoro Bruno Calvetta e il responsabile Area Occupazione e Sviluppo Economico di Italia Lavoro Domenico Bova. Per quanto riguarda il programma AR.CO, l’Assessore Stillitani ha annunciato che grazie a questa iniziativa sono stati assunti in Calabria, nella piccola e media impresa, ben 785 unità lavorative, nel settore turismo, commercio e artigianato. Un numero che supera abbondantemente le previsioni dei 192 nuovi occupati. “Risultato straordinario – ha spiegato Stillitani – ottenuto soprattutto grazie alla sinergia con Italia Lavoro, costola del Ministero del Lavoro, e a una nuova filosofia strategica regionale che tende non più a individuare aree lavorative appetibili solo sul piano dell’offerta ma che offrano condizioni di sviluppo certe e quindi garantiscano la permanenza del lavoratore nell’azienda, anche dopo la conclusione dell’incentivo legato al Programma di apprendistato.

E’ la dimostrazione – ha aggiunto Stillitani – che la formula dell’apprendistato funziona anche dopo gli incentivi economici alle imprese se si individuano quei settori e quelle imprese realmente produttivi e se vengono attivate politiche di sensibilizzazione adeguate sulla convenienza dell’apprendistato”. Un concetto ribadito anche dal responsabile di Italia Lavoro Domenico Bova. “La Calabria ha ottenuto su scala nazionale una performance importante: il 10 per cento delle assunzioni rispetto a tutte le altre regioni. Questo perché l’apprendistato ha funzionato in maniera corretta, segno che quando un imprenditore forma un bravo professionista, difficilmente se lo lascia sfuggire”. Stillitani ha poi illustrato il nuovo programma di apprendistato AM.VA. “Beneficiari saranno le imprese, i giovani e le botteghe dei mestieri. Innanzitutto i giovani di età compresa tra i 15 e i 35 ani che si trovano nello stato di svantaggio; mentre per le imprese sono previsti incentivi per 4.700 e 5.500 euro per ogni giovane assunto con contratto di apprendistato. Per le botteghe dei mestieri si tratta di una sperimentazione di un modello per formare i giovani nei comparti produttivi propri della tradizione italiana, individuati mediante avvisi pubblici. In questo caso sono previsti 2.500 euro mensili per ogni bottega dei mestieri in cui 30 giovani disoccupati, in gruppi di 10, svolgono un tirocinio semestrale per la formazione “on the job” e 500 euro mensili per i giovani selezionati a fare il tirocinio nelle botteghe. Infine, 10.000 euro per i giovani di età non superiore a 35 anni, interessati a promuovere nuove imprese nei comparti della tradizione locale”. Il Dirigente Calvetta si è poi soffermato sulla qualità di questi programmi “in cui – ha detto – si mettono a frutto risorse non solo nazionali e comunitarie ma anche regionali, in maniera strategica, complementare e articolata, sensibilizzando le imprese a rendere veramente stabile il lavoro dei giovani apprendisti. Come dipartimento c’eravamo prefissati a inizio legislatura l’obiettivo di 7.000 nuovi posti di lavoro. Oggi siamo già a quota 6.900, ma quello che più conta, ripeto, è la qualità e la stabilità del lavoro”. Per accedere ai contributi del nuovo programma di apprendistato AM.VA  è necessario registrarsi sulla piattaforma informatica di Italia Lavoro, www.italialavoro.it/amva in cui è riportata la documentazione richiesta.

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Regione Calabria: la Calabria inserita nelle rete principale TEN-T. La lettera di Barroso, la soddisfazione di Scopelliti

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta – ha ricevuto una lettera da parte del Presidente della Commisione Europea Josè Manuel Barroso in merito alla ridefinizione della rete Ten-T, in cui viene evidenziato l'inserimento della Calabria nella rete principale denominata Core Network. "Vi ringrazio per le Vostre lettere – afferma Barroso – che riaffermano le motivazioni sostenute costantemente dalle autorità italiane a sostegno della connessione delle Regioni Calabria e Sicilia alla cosiddetta rete principale (Core Network) dei trasporti trans-europei, tra l'altro anche per mezzo del previsto Corridoio Helsinki-La Valletta." Nell'evidenziare che la Commissione Europea ha adottato le sue proposte legislative lo scorso 19 ottobre, il Presidente Barroso spiega come "la revisione della rete TEN-T e la definizione dei nuovi corridoi multimodali sono basate su una metodologia trasparente applicata in maniera equa a tutti gli Stati membri.

Sulla base di tale metodologia – continua Barroso – la Commissione Europea ha preso la decisione di inserire le Regioni Sicilia e Calabria nella rete principale TEN-T Core Network". Soddisfatto il Presidente cella Regione Giuseppe Scopelliti: "Si chiude definitivamente una questione su cui questo gruppo dirigente ha il merito di essersi attivato tempestivamente per evitare l'ennesimo allontanamento della Calabria e del Mezzogiorno dal resto dell'Italia e dell'Europa. Grazie a questa decisione – afferma Scopelliti – gli importanti investimenti infrastrutturali programmati non sono più a rischio, con la conseguenza che la Calabria potrà disporre di ulteriori opere strategiche necessarie per la propria crescita. Ritengo doveroso ringraziare il Presidente Barroso e la Commissione Europea, che ha valutato positivamente le riflessioni formulate dalla delegazione italiana e dalla nostra struttura guidata dal Dirigente Generale Giovanni Laganà, peraltro basate sui principi fondamentali dell'Unione Europea. Si tratta anche di un effetto positivo prodotto grazie all'impegno del precedente Governo Nazionale – conclude il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti – e di un gruppo dirigente calabrese che ha avuto la forza anche Bruxelles di dimostrare la bontà delle proprie idee."

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Regione Calabria: l’Assessore al Bilancio e Programmazione Comunitaria Giacomo Mancini ha illustrato i Pisl a Spezzano Albanese

Tappa del Pisl tour a Spezzano Albanese per l’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini che ha incontrato sindaci e imprenditori, parti attive dei Progetti integrati per lo Sviluppo Locale. Un ulteriore momento di confronto con chi sta lavorando sulle idee progettuali, sulla loro coerenza con le strategie della Regione, sulla qualità dei progetti e sulla loro capacità di contribuire alla crescita e al miglioramento della qualità della vita dei cittadini calabresi. Tutti elementi, questi, sui quali si baserà la valutazione per la concessione delle risorse europee ai territori che parteciperanno al bando Pisl entro il prossimo 12 dicembre. A Spezzano Albanese a introdurre i lavori è stato il padrone di casa, il sindaco Giovanni Cucci. “Dopo un’attenta analisi – ha detto Cucci –  abbiamo focalizzato la nostra attenzione sulla tipologia di Pisl dedicata ai “Sistemi produttivi locali. Le attività produttive vivono un momento di grande difficoltà e noi vogliamo uscirne. Con I Pisl è possibile”. Al tavolo dei relatori anche il sindaco di Castrovillari, Franco Blaiotta, il quale ha dichiarato: “Questo territorio ha gli strumenti per realizzare sinergie e per produrre un grande progetto.

Abbiamo costituito un comitato tecnico per i Pisl e i territori hanno dimostrato di voler partecipare. È importante, però, trovare un sistema di partnership anche per il futuro, un modo per continuare ad avere la collaborazione degli imprenditori privati. Per ora – ha concluso il sindaco di Castrovillari – i Pisl rappresentano un’occasione che ci deve vedere uniti nel mobilitare le nostre migliori forze”. La parola è poi passata a Gianpiero Coppola, sindaco di Altomonte: “I tempi sono stretti ma il nostro territorio ha grandi potenzialità perché comprende il porto di Corigliano, la statale 106 e gli svincoli autostradali”. Sulla scia  della relazione tecnica del dirigente regionale del Servizio Programmazione, Tommaso Calabrò, il quale ha detto che “le azioni pubbliche devono servire a rendere operative quelle private”. Sono intervenuti anche Franco Mazzei segretario comprensoriale CIA (Confederazione italiana Agricoltori) Sibaritide e Antonio Schiavelli, Presidente del Consorzio di Bonifica integrale dei Bacini settentrionali del cosentino. Quest’ultimo, in particolare, ha parlato di un progetto per realizzare “un centro per la logistica integrata, di supporto ai servizi per l’agroalimentare”. Infine, è toccato all’Assessore Mancini tirare le somme. “La richiesta della Regione alle comunità locali è ambiziosa: non cerchiamo solo progetti, ma progetti di qualità capaci di dare una svolta. 406 milioni di euro – ha detto Mancini – sono una grande opportunità per i nostri territori. Per questo il nostro è un appello alla forza delle idee. I progetti integrati di sviluppo che i partenariati dovranno sottoporci saranno valutati proprio per la forza che li ispira. L’Unione Europea ci impone di spendere bene queste risorse – ha aggiunto l’Assessore regionale – e noi non possiamo e non vogliamo sprecarle. Manca poco al 12 dicembre, un termine che non sarà prorogato anche perché già a fine aprile verrà stilata la graduatoria dei vincitori. Il meccanismo è chiaro  – ha concluso Mancini – e i territori sono arbitri del proprio destino”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri ha commentato l’approvazione di ulteriori 60 progetti, pari a 3 milioni di euro, per nuovi laboratori scolastici

L'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha commentato  l’approvazione di ulteriori 60 progetti, pari a 3 milioni di euro, che si aggiungono a quelli precedentemente finanziati, portando l’investimento complessivo a circa 13 milioni di euro per 266 nuovi laboratori scolastici. “È necessario – ha detto Caligiuri – innovare la scuola e i metodi formativi. La Regione Calabria ha indirizzato i fondi europei nella dotazione di laboratori didattici per le scuole, con la convinzione che questo sia un investimento di lungo periodo sulla qualità della democrazia e dell’economia”. Mai prima d’ora la Regione aveva investito tante risorse sulle nuove tecnologie nella scuola calabrese. Nell’anno in corso saranno realizzati laboratori scientifici e linguistici, sistemi per la videoconferenza e installazioni di Lavagne Interattive Multimediali (LIM).

Nella valutazione dei progetti sono state premiate le scuole dei centri minori e quelle che nell’anno scolastico 2009/2010 avevano registrato un tasso di dispersione scolastica superiore all’8%. "Con l’utilizzo delle nuove tecnologie – ha concluso l’Assessore Caligiuri – miglioriamo gli ambienti di apprendimento, aiutando gli studenti calabresi con strumenti innovativi”.

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Regione Calabria: l’Assessore Mancini ha chiesto al nuovo Governo di emanare un decreto sulla nettizzazione dei fondi comunitari

L’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione comunitaria Giacomo Mancini – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “E’ urgente e non più rinviabile che il nuovo governo guidato dal professore Monti provveda ad emanare il decreto sulla nettizzazione dei fondi strutturali così da consentire alle regioni del Mezzogiorno di uscire dalla morsa del Patto di Stabilità. E’ nota infatti la situazione di estrema difficoltà in cui si trovano le Regioni nel dover assicurare, da un lato,  l’esigenza di rispettare i target di spesa dei fondi comunitari e, dall’altro lato, quella di  non oltrepassare il plafond di spesa prevista dal Patto. Tale situazione costringe tutte le regioni, ad iniziare da quelle rientranti nell’obbiettivo convergenza, a non poter utilizzare le proprie risorse per effettuare una serie di pagamenti, molti dei quali in settori sensibili a forte ricaduta sociale, che non dovrebbero essere in nessun modo rinviati.

Per ovviare a tale problema, nella cd manovra di settembre, è stata introdotta una norma, l’art.5 bis del Decreto 148/2011, che consente di non computare le risorse comunitarie del Por 2007-2013, delle Risorse Liberate del Por 2000-2006 e dei Fondi Fas negli obiettivi programmatici del Patto di Stabilità assegnati ad ogni regione, delegando per la sua effettiva attuazione ad un decreto che ancora non è stato emanato. La nascita del nuovo Esecutivo e il largo consenso parlamentare di cui gode dovrebbero acconsentire adesso di porre mano ad una condizione che non permette di dare ossigeno al tessuto produttivo calabrese,  trattandosi di risorse di investimento che favoriscono la crescita dei territorio, oltre che impedire l’esplosione di forti tensioni sociali. Ecco perché mi auguro il Governo provveda senza esitazioni. E così come sono certo che tutte le forze politiche possano insieme alle organizzazioni datoriali e sindacali sostenere questa battaglia che ha l’obbiettivo di consentire alla Calabria di spendere le risorse che possiede e che adesso solo bloccate da questa terrificante tagliola normativa”.

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Regione Calabria: la Vicepresidente Stasi ha partecipato ad una riunione del Comitato Portuale di Gioia Tauro

"La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha preso parte questa mattina, ad una riunione del Comitato Portuale di Gioia Tauro, durante la quale si è fatto il punto sulle questioni ancora aperte relative all’area portuale e sulla situazione di crisi che investe l'infrastruttura portuale. La Vicepresidente, che sta seguendo con grande attenzione tutte le fasi di sviluppo dell’area di Gioia Tauro, prendendo atto di quanto è stato dichiarato nel corso dell’incontro, ha successivamente invitato i componenti del Comitato Portuale, le istituzioni direttamente coinvolte e le forze sociali a Catanzaro, per martedì 29 novembre, presso la sede della Presidenza della Giunta.

La riunione sarà utile per informare e condividere un percorso da avviare con il nuovo governo nazionale, e in maniera più specifica, condividere una piattaforma comune in vista della prossima convocazione del “tavolo con  nazionale sul Porto di Gioia Tauro", in prosecuzione al lavoro già in itinere portato avanti dal Presidente Scopelliti con i Ministeri interessati”.

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ARPACAL: presentato il comitato unico di garanzia

“Il restyling grafico del logo, con uno sfondo rosa aurora, per noi è simbolo di un nuovo inizio, e non semplicisticamente il segno di una presenza importante di quote rosa nei vertici istituzionali e dirigenziali della nostra Agenzia. Non a caso la presentazione avviene oggi che, tra i primi enti in Calabria, abbiamo il piacere e l’onore di presentare il nostro Comitato Unico di Garanzia, organismo paritetico che sostituisce ed integra il Comitato delle Pari Opportunità e quello della lotta al mobbing”. Ha esordito così la prof.ssa Marisa Fagà, presidente del Consiglio d’Amministrazione dell’Agenzia regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria (Arpacal), questa mattina in occasione della presentazione alla stampa di tre importanti novità per l’agenzia ambientale calabrese, “ciascuna – ha affermato la Fagà – con una rilevanza sostanziale: il Comitato Unico di Garanzia, il restyling grafico del logo dell’Agenzia e, infine, l’intitolazione dei tre laboratori del Dipartimento provinciale di Catanzaro, ad altrettante personalità della cultura ambientalista e scientifica”. Il laboratorio Fisico, infatti, è stato intitolato ad Ettore Maiorana, il laboratorio chimico al Premio Nobel Wangari Maathai, prima donna africana a sostenere i diritti delle donne e la cultura ambientalista; il laboratorio bionaturalistico, infine, intitolato alla dr.ssa Ivana Del Nero, già dirigente del servizio tematico Acque del Dipartimento di Catanzaro, scomparsa nel 2009.

Il Presidente Fagà, nel corso dell’incontro con la stampa, ha annunciato che questa sera, ad Amantea, insieme al Consiglio d’Amministrazione, composto dalla dr.ssa Ida Cozza e dal dr. Mario Russo, e dal Commissario, Dr.ssa Sabrina Santagati, incontreranno la delegazione della Commissione Europea che giungerà in Calabria proprio questo pomeriggio per una due giorni esplorativa, partendo dal fiume Oliva sul quale l’Arpacal, con l’Ispra, ha fornito il suo contributo alla Procura di Paola per lo svolgimento delle indagini relative alla presunta presenza di inquinanti sotterrati nella valle. “Tra le iniziative sulle quali l’Arpacal, invece, sta lavorando per fornire un maggiore sostegno a lavoratori e lavoratrici – ha proseguito Fagà – vi è anche il progetto di attivazione di un asilo nido aziendale per dare giusti sostegni alle giovani famiglie di lavoratori dell’Arpacal. E la costituzione del Comitato Unico di Garanzia è occasione utile per migliorare la condizione dei lavoratori e, quindi, il loro benessere”. Anche il Presidente della Commissione Pari Opportunità del Consiglio regionale, Avv. Giovanna Cusumano, ha partecipato all’evento organizzato dall’Arpacal, annunciando che, così come fatto dall’Agenzia ambientale calabrese,  sta preparando la presentazione del nuovo logo della stessa Commissione, sulla base di un concorso nelle scuole, ed il prossimo 8 marzo inaugurerà il proprio asilo nido aziendale. Il Commissario dell’Arpacal, Dr.ssa Sabrina Santagati, ha sottolineato come la costituzione del Comitato Unico di garanzia rappresenti un passaggio importante contro ogni forma di discriminazione. “Il Comitato – ha affermato Santagati – è nato in base alla cosiddetta Legge Brunetta secondo uno schema di partecipazione, ottimizzazione ed efficienza nel lavoro, per garantire, allo stesso tempo, benessere e produttività dei lavoratori”. La dr.ssa Simona Bitonti, Presidente del Comitato Unico di Garanzia dell’Arpacal, ha invece esposto i tratti salienti della normativa di settore e le linee programmatiche del neonato Comitato, che si prefigge, velocemente, di essere soggetto attivo delle azioni di tutela delle lavoratrici e dei lavoratori. “Occorre credere, ed impegnarsi per far credere – ha affermato Bitonti – che le pari opportunità e la valorizzazione delle differenze sono elementi di crescita e sviluppo nei contesti lavorativi, che le discriminazioni creano climi ostili, scarsa affezione al lavoro e diminuita produttività, che il benessere di chi lavora costituisce una risorsa oltre che un dovere per il datore di lavoro, specie se esemplare come quello pubblico”. Particolarmente commovente il ricordo della dr.ssa Del Nero – alla presenza delle figlie e del marito, il Presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Dott. Paolo Abramo – che la dr.ssa Annamaria Albano, direttore del Dipartimento di Catanzaro dell’Arpacal nonché sua amica e collega di lunga data, ha voluto rappresentare ai partecipanti. “Una donna dalla passione incrollabile per il lavoro – ha detto Albano – ed un altrettanto grande amore per la propria famiglia, che per lei eravamo un po’ anche noi”. Il Prefetto di Catanzaro, dott. Antonio Reppucci, nel prendere parte all’incontro ha sottolineato l’importanza dell’Arpacal nello scenario degli enti che, a vario titolo, si occupano di prevenzione e promozione della cultura ambientale “in cui – ha affermato – ciascuno di noi deve dare il suo contributo, garantire la propria disponibilità. Devo ringraziare, a tal fine, l’Arpacal che in questi giorni di emergenza meteo ha partecipato attivamente ai diversi tavoli istituzionali per fronteggiare la crisi in atto. La sinergia tra gli enti, infatti, è oggi fondamentale per combattere i problemi della Calabria”. A concludere l’incontro, prima della cerimonia di scopertura delle targhe di intitolazione dei laboratori, è stato il Presidente del Consiglio regionale della Calabria, On.le Francesco Talarico, che ha sottolineato la bontà dell’iniziativa presa dall’Arpacal che, con il nuovo corso, sta garantendo maggiore supporto tecnico-scientifico alla Regione. “Non a caso – ha affermato Talarico – nei diversi incontri che ho avuto con il Presidente della Regione Scopelliti, abbiamo isolato i due problemi principali della nostra regione quali salute e ambiente. L’Arpacal, quindi, ha un ruolo sempre maggiore, per le sue competenze e soprattutto nel campo della prevenzione  e della diffusione della cultura ambientale”. Presenti all’incontro anche il Presidente della Commissione Pari Opportunità del Consiglio dell’ordine degli Avvocati di Catanzaro, Avv. Rosalba Viscomi, il Presidente della Fidapa di Catanzaro, Dr.ssa Giulia Audino, il presidente del Lions Club di Catanzaro, Dott. Mario Bitonti,  l’assessore al Bilancio del Comune di Catanzaro, Filippo Mancuso. Il Comitato Unico di Garanzia dell’Arpacal è composto dai seguenti dipendenti dell’Agenzia: dott.ssa Vittoria Aiello, dott.ssa Anna Maria Albano, dott.ssa Mariantonietta Alia, dott.ssa Paola Barbuto, dott.ssa Innocenza Costabile, dott.ssa Rosa Covelli, dott.ssa Giacomina Durante, dott.ssa Maria Grazia Guido, dott.ssa Sabrina Elia, dott.ssa Antonella Moraca, dott. Rocco Olivadese, dott.ssa Teresa Oranges, dott. Angelo Porgo, dott.ssa Bianca Maria Rende, dott.ssa Silvia Romano, dott.ssa Cristiana Simari Benigno, dott.ssa Nadia Squillace. Le intestazioni alle targhe di intitolazione dei laboratori Arpacal, sono le seguenti: Ettore Maiorana – "Ogni nostra azione si trasmette negli altri secondo il suo valore di bene e di male, passa di padre in figlio, da una generazione all’altra in un movimento perpetuo." Ivana Del Nero – "Hai lasciato in noi l'autorevolezza e la semplicità delle tue gesta, la dolcezza e la professionalità del tuo vivere quotidiano." Wangari Maathai – "Ho sempre creduto che, non importa quanto sia scuro il cielo, c'è sempre un po’ di rosa all'orizzonte, ed è quello che dobbiamo cercare. Il rosa all'orizzonte verrà e tutto il cielo si tingerà del colore della speranza".

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Regione Calabria: l’Assessore Trematerra ha annunciato il “natale con il gusto naturale”

L’Assessorato regionale all’Agricoltura- informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – farà degustare, nel corso delle festività natalizie, i prodotti di eccellenza agroalimentare ai calabresi. “Natale con il Gusto Naturale” è lo slogan dell’iniziativa che ha lo scopo– di  “avvicinare – ha detto l’Assessore Michele Trematerra – i calabresi ai prodotti autentici della tradizione agricola regionale, mettendo al centro i produttori”. Gli eventi rappresentativi sono previsti  dal  27 novembre al 18 dicembre prossimi ed interesseranno le  città capoluogo. Questo il calendario del villaggio itinerante di “Natale con il Gusto Naturale”: il 27 novembre a Crotone, il 4 dicembre a Catanzaro, l’11 dicembre a Cosenza, il 15 dicembre a Vibo Valentia e il 18 dicembre a Reggio Calabria. “Il nostro compito – ha  commentato Trematerra –  è quello di far emergere  le potenzialità delle aziende agricole locali che hanno conquistato livelli qualitativi  tali da essere conosciuti al di fuori della Calabria, ma, paradossalmente, non altrettanto all’interno dei confini regionali.

Con tale logica questi appuntamenti itineranti, inseriti in un più ampio ambito di programmi già avviati, hanno lo scopo di valorizzare il patrimonio agroalimentare della nostra regione, presentando sotto la cornice  istituzionale, la parte migliore della Calabria: quella dinamica, fruttuosa, affabile e conviviale. Vogliamo convincere i consumatori a preferire sempre più i prodotti calabresi, a partire dal periodo di massima attenzione ai consumi, come quello natalizio. Particolare attenzione – ha detto ancora Trematerra – sarà posta nell’individuazione delle aziende che aderiranno alla manifestazione che saranno selezionate dal Dipartimento Agricoltura, sulla base di criteri di territorialità, di rappresentatività dell’intero paniere agroalimentare regionale e di produzione della filiera corta”. Alle aziende partecipanti sarà data anche la possibilità di far degustare e vendere i propri prodotti attraverso delle apposite aree dedicate e adeguatamente allestite all’interno del villaggio. “È questo il principio – ha aggiunto ancora l’Assessore all’Agricoltura – che ci rende forti ed orgogliosi nel proporre ai consumatori prodotti diversi, altamente competitivi, saldamente legati alla nostra storia e alla tradizione tipica della nostra Regione. L’agricoltura di questa terra è da considerare nella ricchezza e nella varietà di una natura rigogliosa, dove tutto il contesto ambientale svolge un ruolo di primo piano, anche da un punto di vista economico, abbinato ad antiche tradizioni, che rappresentano il vero segreto e la componente caratterizzante di straordinari sapori, magistralmente racchiusi in questi prodotti unici ed inimitabili. Intendo ringraziare – ha concluso  Trematerra – tutte le persone che si prodigheranno nella buona riuscita dell’iniziativa, con l’augurio che il percorso di valorizzazione economica intrapreso  possa rappresentare la premessa indispensabile per consolidare il successo dell’agroalimentare calabrese sui mercati nazionali ed internazionali”.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti ha chiesto al Capo della Protezione civile Gabrielli l’attivazione delle procedure per la dichiarazione dello stato di calamità naturale

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha incontrato, a Catanzaro, nella sede della Protezione civile regionale, il Capo della Protezione civile Franco Gabrielli. Il Presidente Scopelliti, nel corso dell’incontro, ha anche chiesto a Gabrielli l’attivazione delle procedure per la dichiarazione dello stato di calamità naturale.  Con il Presidente della Regione hanno partecipato all’incontro il Prefetto di Catanzaro Antonio Reppucci, il Sottosegretario alla Presidenza regionale con delega alla protezione civile Franco Torchia, il Presidente della provincia di Catanzaro Wanda Ferro ed il sindaco della città capoluogo Michele Traversa.

“Ho chiesto anche oggi a Gabrielli – ha sottolineato Scopelliti – ciò che chiesi a Roma lo scorso giovedì, ossia risorse per il nostro territorio, ricevendo, purtroppo, risposte negative. La stima, ad oggi, dei danni del maltempo degli ultimi giorni è di circa centocinquanta milioni di euro. L’auspicio è che si accelerino le procedure perché  siamo in una situazione di forte emergenza”.

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ARPACAL: aggiornamento meteo

Situazione meteo. Una vasta area depressionaria, attualmente posizionata sulla Sardegna, sta determinando condizioni di instabilità con precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale di forte intensità specie su tutto il territorio regionale. Evoluzione dei fenomeni. Le precipitazioni intense, che interesseranno la nostra regione anche nella nottata, si attenueranno nella giornata di mercoledì. I venti saranno moderati di scirocco, con possibili rinforzi lungo la fascia ionica. Allertamento regionale. Il Centro Funzionale Multirischi dell'ARPACal ha esteso l'Avviso di criticità, fino alle 14 di mercoledì, pertanto i Comuni calabresi dovranno porsi nello stato di: Attenzione per le zone Tirrenica Settentrionale e Centrale; Preallarme per le zone Tirrenica Meridionale, Ionica Settentrionale, Ionica Centrale e Ionica Meridionale.

La Sala Situazione del Centro Funzionale dell'ARPACal seguirà l'evoluzione del fenomeno in continuo contatto con la Protezione Civile nazionale e Regionale e con le Prefetture – UTG della Calabria.

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Regione Calabria: presentato il progetto “Lavori regolari in Calabria” riservato a 200 laureati calabresi

E’ stato presentato nel corso di una conferenza stampa tenutasi a palazzo Alemanni il progetto sperimentale lavori regolari in Calabria. Si tratta – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – di selezionare e formare  delle nuove figure professionali, gli agenti per l’emersione, finalizzate a promuovere e sostenere processi di emersione e sviluppo locale. I beneficiari sono 200 giovani laureati residenti nella Regione Calabria da almeno tre anni, in cerca di occupazione. L’iniziativa è stata illustrata dal Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, dall’assessore al lavoro e formazione professionale Francescantonio Stillitani e dal Presidente della Commissione regionale per il lavoro non regolare Benedetto Di Iacovo. Per questo progetto sono disponibili 14 milioni di euro di fondi comunitari ai quali vanno aggiunti altri 5 milioni di € a titolo di fondo di garanzia per le imprese che intendono assumere i giovani, una volta formati. Il bando, pubblicato lo scorso venerdì sul sito: www.regione.calabria/formazionelavoro, prevede due fasi.

Con la prima viene concesso un voucher nella fase di realizzazione del percorso integrato (€ 15.400,00 complessivi per 12 mensilità a 200 giovani laureati). Al termine della prima fase gli agenti potranno scegliere se percorrere la strada dell’autoimpiego o lavorare presso le aziende. E’ previsto l’avvio dell’attività di lavoro autonomo del giovane, con la concessione di un pacchetto integrato di incentivi che comprende: massimo € 20.000,00 per l’autoimprenditorialità;  garanzia bancaria pari al 80%, per un finanziamento max di € 25.000,00 sotto forma di microcredito e 100% degli interessi passivi maturati in relazione al microcredito concesso. Con l’assunzione del giovane le imprese o i datori di lavoro (che dovranno far pervenire domanda di disponibilita' ad assumere i giovani entro 30 giorni dalla pubblicazione dell'avviso sul Burc) che verranno individuati con procedura di evidenza pubblica avranno la possibilità di ottenere un bonus sotto forma di integrazione salariale, per un importo pari al 40% del costo lordo annuo, per due anni; la concessione di garanzia bancaria pari al 80% della linea di finanziamento (microcredito) richiesta e comunque non superiore a € 25.000,00, per favorire l’accesso al credito, al fine di sostenere l'inserimento lavorativo delle categorie in condizioni di svantaggio; l’erogazione di un contributo in conto interesse, nella misura del 100% degli interessi passivi maturati in relazione al prestito concesso presso l’istituto di credito convenzionato.

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