Regione Calabria: per la Vicepresidente Stasi l’esito del tavolo Massicci è un risultato di grandissima importanza

La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito agli esiti dell’ultima riunione del “tavolo Massicci”, ha rilasciato la seguente dichiarazione. “Un risultato di grandissima importanza per tutti i calabresi. Le positive notizie giunte a conclusione dell’ultima riunione del “tavolo Massicci”- ha dichiarato la Vicepresidente Stasi – che ha sbloccato circa 220 milioni di euro per la sanità calabrese, dimostrano l’impegno serio e costante che il nuovo corso della Regione sta portando avanti grazie al lavoro del Presidente Scopelliti e di tutta la maggioranza di centro-destra. L’obiettivo di riformare il comparto della sanità calabrese, rendendolo finalmente competitivo e corrispondente alle esigenze dei cittadini, è stato il primo impegno che il Governatore Scopelliti ha affrontato con decisione.

La somma che il “tavolo Massicci” ha deliberato – prosegue la Vicepresidente Stasi – oltre a certificare l’ottimo lavoro finora fatto dal Governatore e dal Dipartimento, restituisce la necessaria credibilità nei confronti di tutto il Paese, persa a seguito di una scellerata politica di sprechi e sperperi che hanno danneggiato non solo la nostra immagine, ma soprattutto un servizio fondamentale per la salute dei calabresi. Questo primo risultato ci offre quindi la necessaria conferma e fiducia che la strada intrapresa dal Presidente Scopelliti è quella giusta, ossia quella di dare finalmente una sanità di qualità a tutti i calabresi, restituendo la necessaria fiducia anche a tutti quei validi professionisti che operano nella nostra regione. L’esito del “tavolo Massicci” cancella, di fatto, tutte le critiche strumentali avanzate nell’ultimo anno e mezzo, da un centro-sinistra incapace di contribuire a vincere questa difficile sfida. Da ora – conclude la Vicepresidente Stasi – sarà possibile pianificare con più efficacia la rete dei servizi assistenziali sul territorio e potenziare le strutture sanitarie ed ospedaliere, garantendo quei processi di innovazione tecnologica ed organizzativi capaci di portare le strutture sanitarie regionali ai livelli delle migliori esperienze del resto d’Italia”.

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Regione Calabria: seminario con il Giudice Gratteri per i dirigenti scolastici calabresi

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, commentando il bando "Una Scuola per la Legalità", orientato all'aumento del tempo scuola nei comuni ad alto rischio sociale, che ha coinvolto 149 istituti calabresi, ha sottolineato che “l'iniziativa sta andando al di là delle migliori aspettative". Infatti, per fare fronte alle richieste si e' dovuto aumentare la dotazione iniziale di 7 milioni di euro di ulteriori 800 mila euro e poi di ulteriori 1 milione e duecento mila euro per ricomprendere anche i progetti ricadenti in altri comuni. "La Regione Calabria assegna una grande importanza a questo progetto” ha invece dichiarato il Presidente Scopelliti. Proprio per evidenziare l'importanza strategica dell'iniziativa, mercoledì 21 dicembre 2011 alle ore 15, al Centro Agroalimentare di Lamezia Terme e' stata indetta una giornata di formazione dei dirigenti scolastici delle scuole interessate, accompagnati dai docenti referenti per la legalità e nella quale terra' un seminario il giudice Nicola Gratteri.

L'incontro sara' aperto dai saluti del Presidente Giuseppe Scopelliti e del Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale Francesco Mercurio. I lavori verranno introdotti dall'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri. Le scuole interessate sono rinvenibili sui siti www.conoscenzacalabria.it e www.regione.calabria.it/istruzione.

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Regione Calabria: il 21 dicembre a Reggio Calabria spettacolo di raccolta fondi a sostegno della missione “Smile Med 2012”

La Regione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – patrocina un grande evento di raccolta fondi a sostegno della Fondazione “Operation Smile Italia”, presieduta da Santo Versace, che si terrà al teatro “Cilea” di Reggio Calabria il 21 dicembre prossimo. Si tratta del concerto “Fai la nota giusta”, realizzato anche grazie al sostegno della Provincia e del Comune di Reggio Calabria. Lo spettacolo, che avrà inizio alle ore 21,  sarà condotto dallo showman Stefano Masciarelli e da Max De Tomassi, noto conduttore di Radio Uno Rai, e vedrà la partecipazione di Ron, Bungaro, Paula Morelenbaum, Pilar, Pier Cortese e Micaela. Il ricavato della vendita dei biglietti del concerto verrà devoluto al sostegno della missione umanitaria “Smile Med 2012” che consentirà all’organizzazione di operare 200 bambini nati con malformazioni al volto in uno dei Paesi del Mediterraneo, con un’attenzione particolare all’Egitto, dove “Operation Smile”, compatibilmente con le condizioni politiche e sociali di quei Paesi, conta di poter riprendere la sua attività ed i programmi medici nel 2012.

I biglietti possono essere prenotati e ritirati a fronte di una donazione contattando eventi@ltme.it oppure telefonando ai numeri 0965.312701 – 327.5606145.

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ARPACAL: ottimi risultati per i laboratori chimico e bionaturalistico di Reggio Calabria nei circuiti nazionali di interconfronto UNICHIM

Il Dipartimento provinciale di Reggio Calabria dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria (Arpacal) continua ad ottenere risultati lusinghieri nei circuiti nazionali di interconfronto, ai quali partecipano i laboratori dei principali enti di ricerca nonché quelli delle agenzie ambientali italiane. I circuiti di interconfronto servono a verificare la capacità dei laboratori di eseguire determinate prove (Proficiency testing). Il sistema per misurare l’eccellenza di un laboratorio, è il cosiddetto “Z-score” (Z minori di 2 = valori accettabili; Z compreso tra 3 e 2 = valori discutibili; Z score maggiore di 3 = valori da rigettare). I laboratori chimici e bionaturalistici di Reggio Calabria, infatti, hanno aderito con ottimi risultati a due circuiti organizzati dalla Unichim, ente per l’unificazione del settore dell’industria chimica. “I nostri laboratori – ha informato il direttore del Dipartimento di Reggio, Dr.ssa Angela Diano – hanno raggiunto una valutazione della performance  (z-score) positiva su tutte le prove  sia microbiologiche che chimiche”.

Le prove si sono riferite agli "Agenti microbiologici nelle acque di scarico" con la ricerca di E.coli e salmonella e " Agenti microbiologici nelle acque destinate al consumo umano" con la ricerca di carica batterica totale (conteggio delle colonie) a 22°C e 37° C, ricerca ed enumerazione di enterococchi, ricerca di  Pseudomonas aeruginosa, ricerca ed enumerazione di coliformi totali (batteri coliformi a 37 °C) ed Escherichia coli, ricerca ed enumerazione di Clostridium perfringens. I parametri chimici effettuati sono stati le determinazioni degli anioni e dello ione ammonio per le acque potabili e ph, conducibilità, azoto nitrico e fosforo totale sulle acque di scarico. “La crescita di questa Agenzia – ha scritto il Presidente dell’Arpacal, prof.ssa Marisa Fagà nel complimentarsi con i dirigenti e dipendenti dei laboratori interessati – passa strategicamente attraverso la qualificazione dei propri laboratori, ed il percorso di accreditamento avviato dal Commissario, al quale va il mio ringraziamento per l’impegno profuso, rappresenterà un punto di sicura forza per la nuova Arpacal che tutti noi, quotidianamente, stiamo contribuendo a costruire”.  “La partecipazione di Arpacal a questi circuiti – ha commentato il Commissario dell’Arpacal, dr.ssa Sabrina Santagati – è un risultato molto importante, perché conferma l’impegno dell’Agenzia nel percorso intrapreso volto ad ottenere la certificazione UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005, sul Sistema Qualità dei Laboratori di Prova, impiegata in tutto il mondo per conseguire l'accreditamento di prove e tarature da parte dei laboratori che se ne occupano”.

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L’on. Nino Foti sulla situazione del PDL in Calabria

Riceviamo e pubblichiamo. Io sogno un PDL davvero unito. E credo che questo sia un grande partito, naturalmente destinato a vivere ancora intense stagioni di governo sia a livello nazionale sia su scala regionale e locale. La guida dell'On. Alfano, senza dubbio, saprà distinguersi per scelte giuste e coerenti con i valori che il Popolo della Libertà incarna. Quanto alla situazione del partito in Calabria, credetemi, non riesco proprio a far finta di niente né posso non essere coerente. Personalmente non condivido, sin dal principio, l'esistenza del doppio incarico né ritengo che ciò sia un requisito fondamentale per la sopravvivenza stessa del PDL in Calabria. Anzi tutt'altro. Forse il mio pensiero libero apparirà pure come quello di un "rottamatore" ma non ho affatto intenzione di cambiare partito. Dico questo a scanso di ogni equivoco e immagino con enorme dispiacere di qualcuno. Ironia a parte, credo piuttosto che sia effettivamente ora che il PDL cambi qualcosina in Calabria soprattutto considerato che oggi le condizioni ci sono proprio tutte. Ci si potrà pure migliorare come partito, no?

Sono rimasto sinceramente stupito dal fatto che la riunione del coordinamento che doveva cambiare il volto del partito in Calabria, fissando date e appuntamenti precisi per la celebrazione dei vari congressi comunali e provinciali, sia stata in realtà così tiepida e  non ampiamente partecipata. Dalla riunione emerge poi un documento che contiene ottime enunciazioni di principi diretti all'unità ed alla coesione del partito. Obiettivi da raggiungere che mi trovano, in questo senso, assolutamente d'accordo. Non capisco però come sia possibile sostenere che in Calabria tutto vada bene e voler far credere all'opinione pubblica che il PDL sia solo quello si vede nei manifesti sui muri o che vive in retrospettiva nei ricordi dei recenti successi elettorali. Risultati sicuramente importanti a cui peraltro, vorrei rimarcarlo, abbiamo contribuito tutti, compreso il sottoscritto, sia alla Regione prima, sia nei vari Comuni e Province calabresi dove oggi il centrodestra è forza di Governo. Le elezioni però, come tutti sanno, sono solo un breve, anche se intenso, momento della Politica. Una volta raggiunto il potere, non ci si può ricordare del PDL solo in chiave adulatoria o, quel che è peggio, autoreferenziale. Tutto sommato non è questo che mi fa pensare. Sono convinto, piuttosto, che pure il PDL calabrese debba chiedersi verso quale direzione il partito si stia muovendo in questo periodo di transizione dal Governo Berlusconi al Governo dei tecnici. Secondo me, ed era questo il senso della critica mossa nei giorni scorsi rispetto alla riunione del Coordinamento Regionale, questa volta si è davvero persa una buona occasione. In tale sede si sarebbe potuto anche parlare di congressi ma, a mio parere, tutto non può ruotare solo attorno a questo tipo di organizzazione del partito, una sorta di occupazione manu militari per blindarsi ogni coordinamento. Fare politica all'interno del PDL in Calabria non può essere solo come decidere di far parte di truppe cammellate pronte a farsi la guerra politicamente "l'un contro l'altro armati". La riunione, se concepita diversamente avrebbe potuto animare, piuttosto che soffocarlo a tutti i costi, un dialogo interno al partito sintomo di una naturale dialettica che è espressione di democraticità in un partito moderno. Però a quanto appare nel PDL in Calabria tutto va bene anche se, forse non lo ricorderanno in molti, stiamo parlando di un partito che nel momento più delicato ha perso tre deputati che sono passati da una parte all'altra contribuendo all'affievolimento della maggioranza parlamentare e alla conseguente salita al Quirinale del nostro Premier Berlusconi per rassegnare le dimissioni. Il PDL è un partito omogeneo, si è detto. Peccato però che in privato proprio alcuni tra i pochi presenti alla riunione non perdano l'occasione per esprimere disappunto e malumori in proposito. Lo fanno in modo sussurrato, quasi in segreto, in modo diametralmente opposto rispetto ai sorrisi da poster stampati o le dichiarazioni positive a prescindere, poiché frutto di chi è ormai contaminato dal virus del "pensiero unico". Vorrei chiarire una cosa. Io non ho nulla di personale con Scopelliti e lui credo che questo lo sappia benissimo. E' dal punto di vista politico, soprattutto in ordine alla conduzione del partito, che non condivido alcune sue scelte. Pertanto rispettandolo come uomo preferisco, anziché bisbigliare sottovoce, semplicemente esprimere in modo chiaro e libero il mio pensiero. Giusto per rimanere in tema, il PDL si dice che abbia raggiunto importanti risultati nell'ultima campagna di tesseramento. In effetti i numeri dicono questo, ed è certamente vero. Nessuno nega il positivo apporto fornito a tal proposito dal gruppo della Lista Scopelliti Presidente. Una lista Coca – Cola (come l'ha definita Alfano) che è interna al PDL in chiave congressuale ma ancora mantiene in vita gruppi consiliari distinti in seno al Consiglio Regionale e negli altri enti locali, nonché distinte posizioni nelle varie giunte alla Regione così come negli altri enti locali. Anche i meno avveduti si accorgeranno che si tratta di una anomalia politica. Ebbene io avrei preferito sinceramente che, nella scorsa riunione di Coordinamento Regionale, si facesse chiarezza e si procedesse spediti con lo scioglimento dei gruppi consiliari per costituire ovunque un solo grande gruppo PDL a partire dalla Regione e via via fino alle Province ed ai Comuni. Avremmo peraltro dato anche un bel segnale in ordine al risparmio da parte degli enti locali di almeno la metà dei soldi che oggi vengono spesi per mantenere entrambi i gruppi ovvero PDL e Scopelliti Presidente. Così facendo il PDL diventerebbe più grande. E chi lo può negare. Però anche questo punto non sembra essere all'ordine del giorno nell'agenda dei lavori del nostro partito. Alla fine forse hanno ragione loro. Ma si, tutto va bene. Peccato solo che a volte mi sembra di trovarmi come Alice nel Paese delle Meraviglie, anche se non vorrei fare la fine del Cappellaio Matto.

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Regione Calabria prima in Europa per l’attuazione del microcredito

La Regione Calabria rappresenterà l’intero territorio nazionale, per quanto riguarda l’applicazione degli strumenti del microcredito, nel corso di un workshop sugli strumenti di ingegneria finanziaria che si terrà i prossimi 15 e 16 dicembre a Bruxelles. L’iniziativa – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – intrapresa dal dipartimento n.10 (Lavoro, Formazione Professionale, Politiche Sociali e Volontariato), guidato dall’assessore regionale Francescantonio Stillitani, è stata oggetto di un audit straordinario da parte della Commissione Europea, lo scorso 17 e 18 novembre, la quale, dopo un attento esame dello strumento finanziario, ha espresso un primo parere favorevole rispetto al lavoro svolto dall’assessorato nell’ambito del microcredito. Un’azione che oltre ad essere stata ben congegnata dal punto di vista finanziario ha dato delle ottime risposte sul territorio, soprattutto per la modalità di attuazione, definita altamente innovativa e capace di contribuire ad una reale crescita occupazionale e valorizzazione delle potenzialità di sviluppo locale. Motivi che hanno portato la Commissione Europea a ritenere l’accesso al Fondo di Garanzia Regionale per Operazioni di Micorcredito, quale best practice europea nel settore dell’ingegneria finanziaria.

Gli Stati Membri invitati a prendere parte al workshop sono in tutto quattro: Italia, Germania, Lituania e Francia (per l’Italia è stata scelta la Calabria).  A relazionare sul tema sarà il Dirigente Generale al Lavoro Bruno Calvetta, che è anche autorità di gestione del POR Calabria FSE 2007-2013. Tre gli elementi particolarmente innovativi dell’iniziativa: la concessione di una garanzia bancaria a copertura dell’80% del finanziamento totale richiesto per l’avvio dell’iniziativa imprenditoriale; l’erogazione di un contributo in conto interesse, nella misura del 100% degli interessi passivi maturati in relazione al prestito acceso presso l’istituto di credito convenzionato; l’erogazione di servizi di assistenza personalizzata ed accompagnamento per il neo-imprenditore, consistente nella stesura del piano di impresa e nel tutoraggio per i 24 mesi successivi alla data di ammissione. Ottima la risposta finora ricevuta dal territorio calabrese: 880 progetti presentati, di cui il 40 per cento riguardano  iniziative imprenditoriali promosse da donne, il tutto ad evidenziare che l’obiettivo dei 1.000 nuovi posti di lavoro che la Regione si era inizialmente prefissata di realizzare è ormai alla portata. Interventi innovativi che pongono la Regione Calabria in posizione di leadership rispetto non solo alle Regioni italiane ma anche europee e che confermano nuovamente l’eccellente lavoro svolto da questa amministrazione regionale. “Il microcredito è un’azione in linea con la filosofia dell’assessorato – ha precisato l’Assessore Stillitani – che ha come obiettivo non solo quello di spendere risorse ma di spenderle bene e soprattutto in maniera produttiva. Pertanto siamo orgogliosi che di questo – ha concluso – ce ne stia dando atto Commissione Europea”.

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Regione Calabria: POR Calabria FSE superiore ai livelli di attuazione finanziaria delle Regioni del Sud

Nel corso dell’incontro annuale a cui ha partecipato l’Autorità di Gestione del Programma Operativo Calabria FSE 2007/2013 Bruno Calvetta con i rappresentanti della Commissione europea, dei Ministeri e delle Amministrazioni regionali e delle Province Autonome italiane tenutosi a Roma ieri, 13 dicembre, sono stati illustrati i dati registrati sul Sistema di monitoraggio MONITWEB del MEF-IGRUE che hanno confermato l’ottimo trend positivo circa l’avanzamento finanziario del POR Calabria FSE 2007-2013. In particolare – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, come dato aggregato, il Programma Operativo ha raggiunto al 31 ottobre 2011 il 40% degli impegni e superato il 20% dei pagamenti rispetto al Programmato e solo nell’ultimo anno sono stati conseguiti livelli di impegni e pagamenti rispettivamente del 26% e 12%.

L’acclarata performance del Programma conseguita nell’ultimo anno di riferimento fa scattare la Regione Calabria, per il FSE,  ad un 119% di capacità di incremento del realizzato che la pone tra le prime della classe in Italia, superiore ai livelli di attuazione finanziaria delle Regioni del sud ma anche di tutte le Regioni del centro-nord, fatta la sola eccezione della Regione Piemonte.

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Tavolo Massicci, Scopelliti: ”Sbloccati 220 milioni di euro”

“Il risultato ottenuto questa sera al tavolo Massicci è il frutto del lavoro di poco più di un anno e mezzo di un gruppo dirigente che ha dimostrato di voler perseguire un risultato fondamentale per offrire una nuova sanità in Calabria”. Lo ha dichiarato il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti al termine della riunione del “Tavolo Massicci”. “Lo sblocco di questa sera di 220 milioni di euro – ha aggiunto il Presidente – è una risposta che diamo alla Calabria e ai calabresi come dimostrazione della buona politica. Sono contento di questo straordinario risultato. I 220 milioni di euro sbloccati saranno una ulteriore boccata di ossigeno in un comparto in cui gravano ritardi storici che ne impedivano lo sviluppo. Lo sblocco di questi fondi è per noi un risultato importante. Dimostra l’ottimo lavoro della struttura commissariale e del Dipartimento salute della Regione.

E’ un chiaro ed evidente riconoscimento dei Ministeri alla nostra opera, quotidiana, silenziosa nel difficile compito del risanamento del debito sanitario e di una sanità sempre più vicina ai bisogni dei cittadini”.

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Regione Calabria: Tavolo Massicci, sbloccati 220 milioni di euro di premialità

Il Commissario ad acta per il piano di rientro Giuseppe Scopelliti ed i sub commissari Luigi D’Elia e Luciano Pezzi hanno partecipato, a Roma, alla riunione del “Tavolo Massicci” conclusasi nel tardo pomeriggio. All’incontro – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – hanno inoltre preso parte i dirigenti del Dipartimento salute Gianluigi Scaffidi (piano di rientro), Angela Nicolace e Vincenzo Ferrari (settore economico) e per la struttura commissariale i dirigenti Natalia Di Vivo e Daniela Greco. I tecnici ministeriali hanno valutato positivamente i risultati ottenuti dalla struttura per l'attuazione del piano di rientro e confermato l'attendibilità e l'affidabilità della Regione nel governo della spesa. È stata rilevata una sensibile riduzione del debito pregresso condotta attraverso un’attenta analisi di bilancio della struttura commissariale su ogni singola azienda. A seguito dell'azione amministrativa, messa in atto attraverso specifici decreti commissariali, si e' ottenuta una notevole contrazione del  disavanzo tale da poter  auspicare il raggiungimento del pareggio di bilancio.

Sul versante dell'organizzazione il “Tavolo Massicci” ha preso atto della positiva azione condotta sul riassetto della rete ospedaliera in coerenza ai dettami del decreto 18/2010. Tale riassetto, avviato con il decreto 106/2010, la Regione dovrà completarlo entro la fine dell'anno in corso attraverso la ripartizione dei posti letto per acuti all’Azienda Ospedaliera "Pugliese Ciaccio" ed all’Azienda Ospedaliera Universitaria "Mater Domini”, così come richiesto dal Ministero. Sulla base di questi presupposti i tecnici ministeriali, nel giudicare positivamente l'azione complessiva della struttura commissariale, hanno deliberato lo sblocco del  30% delle risorse che spettano come premialità alla Calabria, per una somma pari a 220 milioni di euro. Il “Tavolo Massicci” ha inoltre chiesto chiarimenti ed integrazioni su pregressi decreti commissariali, sanzioni a carico dei responsabili di atti in contrasto al piano di rientro e chiarimenti sulle procedure di nomina dei Direttori Generali. Sulla Fondazione Campanella i tecnici si sono riservati di prendere decisioni in attesa di conoscere la legge regionale, già modificata dall’apposita commissione consiliare, a seguito dell'impugnazione del Governo, ed in attesa di essere approvata dal Consiglio regionale e successivamente trasmessa al Tavolo. Alla prossima riunione del “Massicci” saranno sottoposti ai tecnici ministeriali i positivi risultati ottenuti dalla task force veterinaria affidata alla struttura commissariale.

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Regione Calabria: il Cdm delibera lo stato di emergenza per Catanzaro, Crotone e Reggio Calabria. La soddisfazione di Scopelliti e Torchia

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ed il sottosegretario alla protezione civile Franco Torchia – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – hanno espresso soddisfazione per la deliberazione del Consiglio dei Ministri dello stato di emergenza nei territori delle province di Catanzaro, Crotone e  Reggio Calabria a seguito degli eventi atmosferici dello scorso novembre.

“Un provvedimento necessario quello deliberato oggi dal Consiglio dei Ministri che dimostra la sensibilità e l’attenzione del Governo verso la nostra regione”.

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Regione Calabria: presentati i Poli Regionali di Innovazione

Sono stati presentati questa mattina dall’Assessore regionale alla Cultura Istruzione e Ricerca Mario Caligiuri i bandi per il finanziamento dei Poli Regionali di Innovazione. L’iniziativa – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – punta a promuovere un insieme di azioni integrate tese a creare una rete regionale finalizzata ad organizzare, garantendo standard di servizi comuni e di qualità, le attuali e le future infrastrutture di ricerca scientifica e innovazione tecnologica presenti sul territorio regionale, rafforzando i rapporti tra mondo accademico e sistema produttivo. Sono otto le categorie comprese nei Poli Regionali di Innovazione: trasporti, logistica e trasformazione; tecnologia della salute; beni culturali; tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni; filiere agroalimentari di qualità; energie rinnovabili, efficienza energetica e tecnologie per la gestione sostenibile delle risorse ambientali; tecnologie dei materiali e della produzione; risorse acquatiche e filiere alimentari della pesca. Il progetto complessivo coinvolge 348 imprese, il coinvolgimento degli atenei calabresi, collaborazioni con altre università italiane ed internazionali  e prevede l’assunzione di 80 ricercatori.

L’impegno di spesa da parte della Regione Calabria è pari 26.133.983 milioni di euro. La strategia della Regione attraverso questi strumenti è indirizzata a svolgere, nell’ambito della più ampia rete regionale per l’innovazione, la funzione di intermediari specializzati della ricerca e dell’innovazione e, attraverso l’erogazione di servizi a contenuto scientifico-tecnologico, operare per favorire e supportare sia il rafforzamento dei collegamenti tra sistema scientifico e sistema imprenditoriale, sia la collaborazione tra imprese al fine di innalzare la propensione all’innovazione del sistema produttivo. Nel corso dell’incontro con la stampa era presente anche il Dirigente Generale del dipartimento Cultura Massimiliano Ferrara. “Anche in Calabria – ha dichiarato l’Assessore Mario Caligiuri – finalmente si sta parlando di ricerca con finanziamenti concreti e seri. Si tratta di una grande opportunità ed una straordinaria occasione di crescita. Nelle settimane scorse siamo partiti con la creazione del Polo di coordinamento denominato ‘Calabria Innova’, riteniamo di avere iniziato col piede giusto e adesso dobbiamo attenderci i risultati dell'impegno che stiamo profondendo. Si tratta di un percorso virtuoso voluto dal Presidente Scopelliti che tende a valorizzare il mondo della ricerca scientifica e i nostri più validi giovani laureati''. “Con la nascita dei Poli di Innovazione – ha affermato il DG Ferrara – si punta a creare una nuova rete di imprese per l’innovazione che dia più slancio alle università calabresi e al mondo della ricerca, creando, altresì, un catalizzatore di capitali verso la Calabria”.

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Regione Calabria: presieduto dalla Vicepresidente Stasi un tavolo tecnico sulla bonifica di Crotone

La Vicepresidente della Giunta regionale Antonella Stasi ha presieduto un incontro tecnico con il gruppo di lavoro istituzionale sugli aggiornamenti dello stato di avanzamento delle attività per la bonifica di Crotone. Alla riunione, che si è svolta nella sede della Regione di via Massara, erano presenti i tecnici di Syndial, Eni e Jonica Gas e gli  altri componenti del gruppo di lavoro: l’assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano, il presidente della commissione consiliare Ambiente Alfonso Dattolo, il prefetto di Crotone Vincenzo Panico, il presidente della Provincia di Crotone Stanislao Zurlo e il sindaco Peppino Vallone, il presidente dell’ASI di Crotone Mario Cimino, la senatrice e consigliera di minoranza al Comune di Crotone Dorina Bianchi e la presidente dell’Arpacal Marisa Fagà. La vicepresidente Stasi ha rimarcato l’importanza del “Tavolo periodico necessario – ha detto – per fare il punto sullo stato delle attività in corso e, soprattutto, per pianificare al meglio sulla progettazione futura”.

“Le interlocuzioni con Syndial – ha sottolineato la Stasi – sono continue e i vari step vengono sempre seguiti e  monitorati. Continuiamo a chiedere – ha aggiunto la vicepresidente – con la stessa forza del primo giorno la messa in sicurezza del territorio, ma anche la realizzazione di un progetto di sviluppo che Crotone merita per avere finalmente una ripresa in termini di ricaduta sull’economia e sulla cittadinanza. Al sito di bonifica – ha rimarcato ancora la vicepresidente Stasi ancora la vicepresidente Stasi – la Regione presta sempre la massima attenzione”. I tecnici Syndial hanno esposto punto per punto su demolizioni, falde, suoli e messa in sicurezza delle discariche a mare. Per quanto riguarda la bonifica delle demolizioni, terminato il primo step, è stata avviata la demolizione della parte non soggetta a vincoli paesaggistici che sarà completata entro la fine della prossima settimana. Sulla bonifica della falde è stato, invece, attivato l’appalto per la realizzazione della barriere, mentre a breve saranno appaltati i progetti per la realizzazione, tempi stimati in circa sei mesi,  dei 60 pozzi; inoltre, c’è già la bozza di contratto per l’utilizzo dell’impianto di depurazione del Consorzio di Sviluppo Industriale per il trattamento delle acque reflue. Avviate anche le attività per la bonifica dei suoli con le tecnologie elettrocinesi e di attenuazione naturale assistita, mentre è stata presentata istanza al Ministero dell’Ambiente per la bonifica dell’ex area “agricoltura” e un piano d’indagine per l’ex area “fosfotec”. In merito alla messa in sicurezza delle discariche a mare è  stato programmato un incontro con l’Autorità portuale per verificare la possibilità di realizzare un banchinamento con la realizzazione di un piccolo porto. Al termine dell’incontro la vicepresidente Stasi ha presentato ai componenti del gruppo di lavoro il masterplan ‘Crotone… pronti per ripartire’ “uno strumento di base – l’ha definito la Stasi, dopo aver chiesto a Syndial un sostegno economico –  che  potrà diventare strumento di pianificazione territoriale che sia di indirizzo alle organizzazioni di bonifica”. Il Tavolo istituzionale è stato aggiornato alla prossima settimana.

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Regione Calabria: Pisl, presentate 104 domande. Mancini: “Entro il mese di aprile verranno finanziati i progetti migliori.”

La Calabria ha colto la grande sfida dei Progetti integrati di sviluppo locale e la Regione incassa un risultato che supera le aspettative più ottimistiche. Sono 104 le domande presentate:  41 provengono da Cosenza (pari al 39,42%), 29 da Reggio (pari al 27,88%), 17 da Catanzaro (pari al 16,35%), 11 da Vibo 11 (pari al 10,58%), 6 da Crotone (pari al 5,77%). I progetti per cui si richiede un finanziamento riguardano tutte le tipologie di Pisl, in testa quella dei Borghi di eccellenza con 28 domande (pari al 26,92%), seguono Qualità della Vita 27 domande (pari al 25,96%), Sistemi Turistici 25 domande (pari al 24,04%), Sistemi Produttivi 16 (pari al 15,38%), Mobilità Intercomunale 8 domande (pari al 7,69%). Da una simulazione finanziaria, applicando le soglie massime per provincia e per tipologia, risulta una richiesta di risorse finanziarie di 1.932 milioni di euro, a fronte di 350 milioni disponibili (350 e non 406, perché dalla simulazione sono esclusi "Spopolamento" e "Minoranze linguistiche").

Se si applicano le soglie minime il valore scende a 389 milioni, comunque superiore ai 350 disponibili. “Siamo molto soddisfatti delle tante domande presentate – afferma l’Assessore al Bilancio e Programmazione Comunitaria Giacomo Mancini – in questi mesi abbiamo profuso un grande impegno per far conoscere le potenzialità dei Pisl organizzando riunioni in ogni angolo della Calabria. I dati dimostrano che i comuni hanno colto questa opportunità ed ora si apre una nuova fase nella quale bisognerà valutare i progetti. Entro aprile quelli migliori verranno finanziati. L’Amministrazione guidata dal Governatore Scopelliti – conclude l’Assessore Mancini – così offrirà al territorio 406 milioni di fondi comunitari per assicurare un futuro migliore alla Calabria”.

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Regione Calabria: via libera dalla Commissione europea alla proposta della Regione di rivedere i tassi di cofinanziamento sui vari Assi del Programma

L’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione Comunitaria Giacomo Mancini è intervenuto sullo stato di attuazione del Por Calabria. “L’attuazione del Programma Operativo per la Calabria relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale 2007/2013 – ha detto Mancini – sarà più coerente e tempestiva. Grazie al via libera, appena arrivato dalla Commissione europea, alla proposta della Regione Calabria di rivedere i tassi di cofinanziamento sui vari Assi del Programma. La modifica deliberata dalla giunta nei mesi scorsi, su proposta di Giacomo Mancini, assessore alla Programmazione nazionale e comunitaria, è stata approvata dalla Commissione europea lunedì 12 dicembre, e rappresenta un nuovo passo in avanti nell’attuazione spedita e responsabile del Por Calabria Fesr. La novità non altera, infatti, la partecipazione finanziaria complessiva al Programma, che rimane invariata al 50% di cofinanziamento comunitario e al 50% di cofinanziamento nazionale, ma incide solo sui tassi di cofinanziamento per “Asse”, cioè per area di intervento, permettendo di concentrare risorse sugli Assi più dotati di progetti in stato avanzato di realizzazione e con una maggiore propensione alla spesa, e ridurle invece negli Assi che presentano pochi progetti maturi e importo inferiore delle operazioni. In particolare – ha aggiunto Mancini -, il cofinanziamento sarà aumentato per gli Assi infrastrutturali relativi ad ambiente (III), reti e collegamenti per la mobilità (VI) e sistemi produttivi (VII).

Una scelta che si fonda anche sulla presenza nell’Asse VI dei Grandi Progetti che l’Amministrazione sta avviando, e nell’Asse VII degli strumenti di ingegneria finanziaria sviluppati in favore del tessuto produttivo regionale. La revisione consentirà di sfruttare appieno il potenziale di spesa delle nuove procedure attuative, determinando un significativo avanzamento finanziario del Programma, sia in termini di impegni che di pagamenti. In un momento di grave crisi economica, infine, la scelta di rivedere i tassi, maturata dall’Autorità di gestione del Por Calabria e condivisa dalla Commissione Europea, risponde anche all’esigenza di assicurare al territorio regionale una maggiore liquidità, pur nel rispetto del Patto di Stabilità interno 2011. Anche attraverso queste azioni correttive – ha concluso l’Assessore Mancini -, anche quest’anno raggiungeremo il target di spesa previsto, confermando la Calabria tra le regioni virtuose nell’utilizzo dei fondi europei”.

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ARPACAL: la Calabria dona a Papa Benedetto XVI. Presidente e Commissario all’udienza generale del pontefice

Il Presidente ed il Commissario dell’Agenzia regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria (Arpacal), prof.ssa Marisa Fagà e dr.ssa Sabrina Santagati, accompagnate dal consigliere del CdA, dr. Mario Russo, in occasione dell’Udienza Generale in Vaticano alla presenza del Papa Benedetto XVI, hanno consegnato, nel Governatorato della Santa Sede, una piantina di un frutto dimenticato calabrese: l’Olivo Bianco del Crisma. I vertici dell’Agenzia ambientale calabrese, accompagnati dai rappresentanti dell’Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) hanno, infatti, patrocinato la cerimonia di consegna dell’Olivo del Crisma, proveniente dalla Calabria, nei Giardini Vaticani, alla presenza del presidente nazionale e del delegato regionale dell’Associazione Patriarchi della Natura in Italia.

L’Associazione Patriarchi della Natura in Italia, infatti, nell’ambito della propria attività di ricerca, documentazione, promozione e valorizzazione dell’ambiente, con particolare riguardo ai vecchi alberi del territorio nazionale, ha scoperto l’esistenza nel territorio calabrese – più precisamente nei comuni della Locride, Bianco, Mammola e Ferruzzano – di un esemplare molto particolare e raro di olivo plurisecolare (Olivo del Crisma), che produce olive bianche dalle quali in passato veniva ricavato l’olio per i Sacramenti. La delegazione è stata ricevuta, nella Sala dei Notai in Vaticano, dal  direttore dei giardini vaticani e dal cardinale Sciacca, il quale ha apprezzato il dono e ha garantito che l’Olivo Bianco sarà messo a dimora all’interno dei Giardini Vaticani, dove già crescono olivi secolari e altre piante di notevole valore botanico. A conclusione dell’evento i vertici dell’Arpacal hanno confermato l’intenzione di proseguire nella direzione dell’affermazione dei valori della biodiversità, attraverso progetti di ricerca comuni con l’associazione Patriarchi della Natura in Italia, ma soprattutto attraverso la stretta collaborazione con l’Ispra, l’Arpa Emilia Romagna e  l’Appa Trento, referenti nazionali del network delle agenzie ambientali impegnate nella difesa della biodiversità.

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Regione Calabria: l’Assessore Pugliano ha sollecitato i Sindaci sul Piano Operativo di Interventi su rete fognaria e depurazione

L’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha inviato una lettera ai Sindaci di 42 Comuni calabresi sollecitandoli a fornire tutte le informazioni sullo stato di avanzamento delle procedure per l'avvio dei lavori relativi al Piano Operativo Interventi su rete fognaria e depurazione. “Gentilissimi Sindaci – ha scritto l’Assessore Pugliano -, l'Amministrazione regionale, nel suo primo anno di attività, ha avviato una necessaria ed attenta indagine conoscitiva sullo stato delle infrastrutture fognarie e depurative del territorio regionale; da questa sono emerse numerose criticità, soprattutto gestionali, nonostante gli ingenti investimenti pubblici attivati nell'ultimo decennio, che hanno consentito la realizzazione di numerose infrastrutture, ma che non hanno prodotto risultati significativi in ordine allo stato di salute dell'ambiente, perché non sono stati orientati da una pianificazione organica ed unitaria.

Il settore della depurazione – ha proseguito – è stato sicuramente penalizzato dai ritardi nell'attuazione del Sistema Idrico Integrato, da parte delle Province e delle Autorità d'Ambito, e dalla inadeguata gestione del sistema fognario e degli impianti, da parte degli Enti Locali, perché, senza l'individuazione di un Gestore Unico d'Ambito, è rimasta una gestione frammentata, senza economia di scala e, quindi, inefficace. Tale condizione, oltre a pregiudicare notevolmente l'immagine della Regione, ha provocato, e provoca ancora, notevoli effetti negativi sulla qualità dell'ambiente e, principalmente, sulla qualità delle acque del mare. La Regione Calabria – ha detto ancora l’Assessore Pugliano -, per il tramite del Dipartimento regionale Politiche dell'Ambiente, ha condotto un'attività di programmazione straordinaria a regia, concretizzatasi con la definizione di un “Piano Operativo di Interventi”, finalizzato prioritariamente a migliorare la qualità e, quindi, la balneabilità delle acque marino-costiere del territorio calabrese.  I 47 interventi previsti dal Piano, che interessano 42 comuni della Calabria, con un investimento di 38 milioni di euro, sono finalizzati a rimuovere situazioni di rischio di sversamento di reflui, non adeguatamente collettati e/o trattati presso gli impianti di depurazione, direttamente o indirettamente nelle acque marine. Per attuare il Piano, nel mese di Agosto 2011, sono state sottoscritte le convenzioni, presso il Dipartimento Regionale, regolanti i rapporti tra Regione e Amministrazioni beneficiarie, contenenti disposizioni in ordine ai tempi di realizzazione degli interventi ed alle modalità di erogazione del finanziamento concesso. Visto che, nella  individuazione degli interventi previsti nel Piano, sono state privilegiate le carenze infrastrutturali  che più di altre pregiudicano lo stato di salute del mare, si sollecitano le SS. LL. ad un impegno ed una responsabilità straordinari, nella definizione di atti e procedure, per una rapida realizzazione degli interventi. E' interesse comune, di ogni calabrese – ha aggiunto Pugliano -, scongiurare tutto ciò che potrebbe ulteriormente compromettere le nostre splendide risorse naturali ed il mare in particolare, consapevoli dell'imprescindibile rapporto tra qualità dell'ambiente e sviluppo socio-economico, turistico ed occupazionale della nostra regione. In funzione di una responsabilità condivisa, finalizzata a tutelare un comune patrimonio, coscienti dell'importanza strategica dei tempi di realizzazione degli interventi previsti, Vi invito, con cortese sollecitudine, a fornire tutte le informazioni sullo stato di avanzamento delle procedure per l'avvio dei lavori, confermandovi la piena disponibilità del Dipartimento regionale ad agevolarne il percorso. Eventuali inadempienze o negligenze – ha concluso l’Assessore – si renderanno responsabili dal punto di vista etico e morale, per i danni procurati alla Calabria ed ai Calabresi, e saranno denunciate quali elementi di insensibilità ed irresponsabilità”.

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Regione Calabria: presentato il bando “Nidi d’infanzia e servizi integrativi”

L’Assessore regionale al Lavoro, Formazione e Politiche sociali Francescantonio Stillitani, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta, oggi, nella sede del Dipartimento, ha illustrato il bando “Nidi d’infanzia e servizi integrativi”. All’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – con la stampa erano presenti anche i dirigenti di settore e di servizio Giuseppe Nardi e Alessandra Celi. La  dotazione finanziaria è di 11 milioni di euro con risorse derivanti dal Fondo del Dipartimento della politica della famiglia per la prima infanzia e dal Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità. Due le azioni specifiche di riferimento. Una, rivolta agli enti locali, relativa alla realizzazione di un nuovo nido d’infanzia (compreso il nido aziendale) o micro-nido o di un servizio integrativo (spazio gioco per bambini, centro per bambini e famiglie), l’altra riguardante l’avviamento di servizi integrativi educativi, domiciliari e familiari, promossi e gestiti da soggetti privati attraverso il trasferimento di risorse ai Comuni.

“Si tratta di uno strumento di intervento  estremamente innovativo – ha affermato Stillitani – che rivoluziona il concetto di assistenza all’infanzia in Calabria. Infatti, l’obiettivo generale del bando è di aumentate l’offerta educativa su tutto il territorio regionale anche se, in concreto, si raggiungono una serie di traguardi come la creazione di nuovi posti di lavoro e l’aiuto alla conciliazione tra i tempi di vita e di lavoro delle donne”. Nel caso della azione sui nidi d’infanzia e servizi educativi la dotazione finanziaria del bando è pari a 7 milioni di euro e potranno usufruirne le imprese e loro consorzi, gli enti e le istituzioni ecclesiastiche, le organizzazioni no profit, che potranno concorrere per un contributo in conto capitale di massimo di  200.000 euro. Per  i servizi educativi domiciliari e familiari la dotazione finanziaria è, invece, di 4 milioni di euro di cui beneficeranno i Comuni che a loro volta dovranno trasferire i contributi alle persone fisiche, in possesso di specifici requisiti, che vorranno intraprendere le iniziative di servizio domiciliare o familiare. Per ogni educatrice familiare e domiciliare il numero di bambini non può essere superiore a 4/5. Il contributo regionale per ogni educatrice potrà raggiungere un massimo di 250 euro al mese per bambino per 10 mesi di lavoro fino a due annualità. “Particolare attenzione  – ha detto Stillitani – va posta su questa seconda azione che rappresenta una vera innovazione nei servizi all’infanzia della regione Calabria, nonché una valida opportunità di lavoro autonomo, di occupazione autogestita, per queste nuove figure professionali che potranno raggiungere uno stipendio di almeno mille euro al mese. A conti fatti se si avvieranno 200 asili nido familiari si creeranno automaticamente 200 nuovi posti di lavoro. Inoltre in questo caso – ha spiegato l’assessore – per chi non avesse un titolo di studio idoneo alla professione sono previsti anche corsi di formazione”.  Stillitani ha poi esposto qualche cifra per rimarcare la situazione dei servizi educativi della nostra regione. “La  Calabria – ha detto – è la regione con meno posti di asili nido: ne usufruiscono solo il 4% dei bambini con una copertura territoriale del 18% distribuita in 70 i comuni. La Comunità Europea ci impone degli obiettivi da raggiungere: entro il 2012 il 35% dei comuni dovranno  dotarsi di tali servizi. Pertanto, stiamo mettendo in campo un programma integrato di interventi. Ricordo, infatti, che entro giugno dovrà essere completato un altro bando per la creazione di asili rivolto ai comuni, avviato circa un anno fa e finanziato con 15 milioni di euro. È necessario, tra l’altro, evidenziare – ha affermato infine l’assessore Stillitani – che i servizi per l’infanzia, oltre all’obiettivo prioritario educativo, svolgono un’importante funzione sociale: sostengono le competenze genitoriali, permettono un’occupazione soprattutto femminile diretta e indiretta, favoriscono le pari opportunità e la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, garantendo, quindi, una maggiore tranquillità economica familiare. Per accedere al contributo le domande dovranno essere presentare entro il 6 febbraio 2012, secondo le specifiche modalità precisate nell’avviso pubblicato sul BURC. La  domanda di finanziamento è reperibile presso il sito www.regione.calabria.it/formazionelavoro/.

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Regione Calabria: il sottosegretario Torchia interviene sulla questione dei lavoratori extracomunitari

 Il sottosegretario alla Presid enza regionale, con delega alla protezione civile Franco Torchia – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – replica alle notizie apparse negli ultimi giorni sulla questione dei lavoratori extracomunitari e alla ricerca di un lavoro presenti nelle campagne della Piana di Gioia Tauro. “Fare polemiche strumentali sulla situazione degli extracomunitari di Rosarno – ha dichiarato Torchia – e dare fuoco alle polveri  non giova a nessuno, tantomeno a chi ha responsabilità nei confronti di questi lavoratori ma soprattutto nei confronti del popolo calabrese. Gli attacchi continui al Presidente della Regione Scopelliti su un tema, quale quello dell’accoglienza ai migranti,  sono assolutamente fuori luogo e pretestuose. Il problema di Rosarno, in particolare, è stato attenzionato dal Presidente Scopelliti sin dal suo insediamento e la stessa struttura realizzata all’inizio di quest’anno  nell’area di Sviluppo Industriale ad opera della Protezione civile regionale è stato un primo segnale in questa direzione.

L’installazione di quei 20 moduli abitativi – ha proseguito il sottosegretario – che avevano l’obiettivo di migliorare temporaneamente le condizioni lavorative, abitative e igienico sanitarie degli 80 extracomunitari  che hanno ricevuto ospitalità, doveva però rimanere provvisoria e durare  giusto il tempo della raccolta delle arance a cui erano chiamati ad operare gli extracomunitari. Ci è stato chiesto di derogare al termine del 30 aprile, data dello smantellamento dei bungalow, per consentire anche quest’anno ai lavoratori extracomunitari aventi diritto di essere accolti dignitosamente.  Si è trattato di un atto concreto di solidarietà – ha sottolineato ancora il sottosegretario Torchia – nei confronti degli immigrati che hanno bisogno di essere aiutati per uscire dalle disastrose condizioni di disagio in cui vivono.  Il Presidente Scopelliti ha sempre attribuito a questa iniziativa carattere di provvisorietà e tutti noi sappiamo che il problema dell’accoglienza non si può risolvere con provvedimenti tampone ma con un progetto complessivo di integrazione che passa inevitabilmente attraverso una politica di sviluppo del territorio calabrese ed in particolare della Piana di Gioia Tauro a cui la Giunta regionale è impegnata con determinazione. A tale proposito è necessario ricordare il progetto di integrazione presentato proprio a Rosarno da Scopelliti lo scorso mese di settembre che prevede un programma di interventi di accoglienza con investimenti per 14 milioni di euro  per la realizzazione di alloggi destinati ad ospitare in Calabria circa 1250 immigrati. Per quanto riguarda  le risorse di cui il sindaco di Rosarno lamenta il mancato trasferimento da parte della regione – ha evidenziato infine Torchia – si tratta di un rimborso di 25 mila euro dovuto per l’allestimento della struttura di accoglienza. Il contributo è stato già disposto con decreto di liquidazione adottato dal settore di Protezione civile, ma per tutte le questioni legate al rispetto del Patto di stabilità, non si è ancora potuto procedere al trasferimento. Il problema è quindi tecnico ragionieristico e sarà risolto nelle prossime settimane”.

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Regione Calabria: il Dipartimento Urbanistica ospiterà una giornata di studi sul futuro di Gioia Tauro città porto

Il Dipartimento Urbanistica e Governo del Territorio della Regione ospiterà, mercoledì 14 dicembre, il Workshop internazionale “Port Gioia Tauro, Vision 2030”, una giornata di studi sul futuro di Gioia Tauro città porto, con autorità ed ospiti internazionali. All’evento – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, che si terrà a partire dalle 10.30 nella sala conferenza del Dipartimento Urbanistica, prenderanno parte il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, l’Assessore regionale all’Urbanistica Piero Aiello, il Presidente dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro Giovanni Grimaldi, rappresentanti degli imprenditori e costruttori calabresi, i Sindaci dei tre Comuni di Gioia Tauro, Rosarno e San Ferdinando ed illustri professori universitari e professionisti del settore.  L’iniziativa vuole essere momento di discussione e di confronto tra esperti ed i soggetti interessati (stakeholders) sul futuro di Gioia Tauro Città Porto.

Il workshop è organizzato dal Consorzio FISD nell’ambito del Master Erasmus Mundus in Rigenerazione della Città – reCity EMMC. Il Dipartimento regionale Urbanistica vuole contribuire, attraverso la partecipazione al reCity, alla costituzione di un laboratorio permanente che garantisca lo sviluppo socio-economico del territorio, valorizzi i giovani e fornisca loro l’opportunità di diventare un elemento qualificante nel sistema produttivo.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti impegnato a sostenere del Premio Reghium Julii

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha inviato una lettera al Presidente del Circolo Culturale “Reghium Julii” Giuseppe Casile per garantire il massimo sostegno da parte dell’Ente al prestigioso e storico premio culturale. Raccogliendo l’appello lanciato dallo stesso Casile nelle scorse settimane, circa una possibile chiusura del “Premio internazionale”, giunto alla sua 44ma edizione, il Presidente Scopelliti si è impegnato affinché ciò non accada, consapevole dell’importanza che tale manifestazione rivestite per la nostra Regione.

Il Premio Rhegium Julii è considerato, dagli operatori del settore, uno dei più importanti riconoscimenti culturali d’Italia, apprezzato anche da numerosi artisti internazionali, tanto da godere dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

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