Regione Calabria: chiarimenti dell’Assessore Trematerra sul provvedimento di entrata in Cassa Integrazione relativa agli Operai Idraulico Forestali

L’Assessore regionale all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra è intervenuto sul provvedimento di entrata in Cassa Integrazione relativa agli Operai Idraulico Forestali in servizio presso l’Afor ed i Consorzi di Bonifica, ed alla componente impiegatizia dell'Afor. E lo ha fatto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – per tranquillizzare quanti, ad oggi,  probabilmente, ritengono l'adozione di questo provvedimento come l'anticamera di licenziamenti e, più in generale, di  uno smantellamento di Afor,  Consorzi di Bonifica e di tutto quello che ruota attorno al comparto della forestazione. "Non è assolutamente così – ha affermato l’Assessore Trematerra -, basta andarsi a leggere il progetto di legge di riordino, recentemente approvato da questa Giunta Regionale ed in discussione nell'apposita Commissione Consiliare, che prevede l'Istituzione dell'Azienda Regionale per le Foreste e per le Politiche della Montagna, per rendersi conto che questa Amministrazione Regionale ritiene di fondamentale importanza proprio il rilancio di questo comparto.

Non già la sua distruzione! E farà di tutto affinché si arrivi in tempi brevissimi all'approvazione di questa Legge.  E per quanto riguarda il personale oggi in servizio presso l'Afor e le Comunità Montane, nella Legge di riordino (art. 10), viene riservata non solo una assoluta garanzia del mantenimento del posto di lavoro, ma anche  la valorizzazione professionale dell'importante capitale umano coinvolto. Questo  provvedimento di cassa integrazione pertanto, che ha una durata limitata al mese di dicembre, tant'è che per il 2 gennaio è previsto il ritorno al lavoro, e che per come è stato predisposto prevede anche il cofinanziamento da parte della Regione per evitare penalizzazioni finanziarie significative ai dipendenti, si inserisce in un più ampio quadro di interventi tesi alla razionalizzazione del lavoro (si tratta di un periodo dell'anno non particolarmente gravoso) e delle risorse finanziarie a disposizione del comparto della forestazione, proprio per il rilancio dello stesso. L’attuale Governo Regionale – ha concluso Trematerra -, con in testa il Governatore Scopelliti, ritiene di strategica importanza la riorganizzazione e la valorizzazione del settore e, l’avvio della cassa integrazione guadagni per fine fondi, rappresenta pertanto solo una tappa del ben più articolato percorso di crescita, da condividere sempre più con la componente sindacale disponibile e costruttiva, che questo settore aspetta da troppo tempo e che questa Giunta Regionale vuole assolutamente favorire con atti concreti".

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Bovalino (RC): i Popolari e Liberali s’interrogano “La locride è ancora in Italia?”

“La locride è ancora in Italia? Fa ancora parte di questo grande Paese, o i suoi abitanti si devono da oggi considerare ormai cittadini stranieri?”. Queste le considerazioni più diffuse ascoltate nell’assemblea che il Movimento dei Popolari e Liberali nel Pdl, svoltasi qualche giorno fa a Bovalino alla presenza del consigliere provinciale Alessandra Polimeno, e del  coordinatore regionale on. Giovanni Nucera. Nell’incontro, infatti, è stata analizzata e commentata la grave situazione riguardante la mobilità ferroviaria, a causa dell’ormai imminente  entrata in vigore del nuovo orario ferroviario, con il quale Trenitalia ha disposto la cancellazione dell’unico treno a lungo percorrenza l’intercity notte 782 Reggio Calabria-Milano che transita sulla linea ionica. Dal 14 dicembre non sarà più possibile, da Bovalino, Locri, Roccella Jonica, o da altre località del comprensorio ionico reggino, raggiungere il nord Italia in treno. “E non esistono altre soluzioni – è stato evidenziato nel corso dell’incontro –  se non quella di raggiungere il capoluogo Reggio, o Gioia Tauro e fruttare i pochi e costosi collegamenti rimasti, poiché  sulla tratta tirrenica,  dal 12 dicembre prossimo, spariranno altri 21 treni notte a lunga percorrenza”.

Nel corso della riunione è stato fortemente e duramente stigmatizzato il comportamento del Gruppo Fs in capo all’Amministratore delegato Moretti, che ha deciso, senza nessun confronto con enti locali e parti sociali, di eliminare “tout court” una parte consistente del territorio italiano. Trenitalia ha condannato la locride, e l’intera Calabria all’isolamento – hanno aggiunto i rappresentanti territoriali del movimento che fa capo al sen Carlo Giovanardi – cancellando con i collegamenti soppressi il diritto alla mobilità di una parte consistente di popolazione italiana. Non sappiamo più se possiamo considerarci ancora italiani – è stato il commento più diffuso alle “scelte inammissibili di Trenitalia che ha ammesso, tra l’altro, di non avere in programma nessun progetto di ammodernamento e potenziamento della rete ferroviaria meridionale. “Niente treni e nemmeno aerei. A  penalizzare ulteriormente la città di Reggio e la sua provincia ci ha pensato anche  Alitalia, che per il solo periodo natalizio, ha deciso la cancellazione di 52 voli da e per Milano Linate e Roma Fiumicino con l’aeroporto dello Stretto”. “Serve dunque un deciso intervento della politica, delle istituzioni locali calabresi, a cominciare dalla Regione Calabria,  Ente che deve aprire  fin  da subito un confronto con il Gruppo Fs-Trenitalia e la Compagnia aerea Alitalia. La Calabria non può essere solo terra di conquista per operazioni commerciali ad alta remunerabilità, vedi  costo dei biglietti per gli “Eurostar”  e costo dei voli aerei che viene imposto ai viaggiatori calabresi, che vengono penalizzati ora anche sulla modulazione del servizio, giacché i pochi voli rimasti sono stati piazzati in orari che impongono almeno un pernottamento fuori città,  con ulteriore aggravio di costi e soprattutto disagi. Insomma, oltre il danno la beffa, che viene ancor più aggravata anche dalle ultime decisioni di Trenitalia, per le quali serve – è stata la conclusione dell’Assemblea dei Popolari e Liberali di Bovalino, una reazione forte e risoluta della politica e delle istituzioni calabresi, a livello nazionale. Altrimenti,  il rischio è quello di cancellare definitivamente la Calabria, e soprattutto la locride dalla cartina politica dell’Italia”.

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L’on. Nino Foti sulla riunione del PDL Calabria: “Decisamente fuori tempo massimo”

Riceviamo e pubblichiamo. I calabresi, così come il resto degli italiani, saranno chiamati ad un periodo di non facili sacrifici soprattutto economici. Il provvedimento del Governo Monti, a mio parere, segna duramente il Sud e le sue speranza di crescita. Nella nostra regione la classe politica calabrese ritengo che abbia, in particolare, il dovere di sforzarsi maggiormente per superare certe “storiche” divisioni. Però, almeno per quanto riguarda il PDL, in Calabria non mi pare che esista in modo diffuso questa volontà o almeno non intravedo alcun segnale che indichi tale direzione di marcia. Puntualmente, infatti, con l'approssimarsi delle festività natalizie nel PDL Calabria si ripete sempre lo stesso copione.  Ma questa volta la convocazione della riunione del Coordinamento Regionale arriva decisamente fuori tempo massimo. Dico questo e chiarisco subito, a scanso di ogni equivoco o interpretazioni fuorvianti, il mio pensiero: alla riunione non ci sarò. Non potrò fisicamente esserci perché ho appreso della convocazione di tale riunione solo tramite un semplice e stringato sms. Solo dopo, nella tarda serata del 7 dicembre, mi è pervenuta una email con l'ordine del giorno della riunione, sul quale mi soffermerò in seguito.

Tutto questo, si badi bene, accadeva nella serata di un giorno prefestivo. Davvero troppo tardi per annullare un precedente impegno familiare, atteso e programmato da tempo, che mi vede all'estero approfittando della pausa dai lavori parlamentari prevista nel Ponte dell'Immacolata. Non una telefonata. Né alcuna volontà di concordare in qualche modo tale data con chi, come il sottoscritto, dovrebbe invece essere interpellato per prima considerato che, in tale sede, si vorrebbe discutere  dei futuri congressi provinciali e comunali e visto che, ad oggi, sono ancora uno dei cinque Coordinatori Provinciali del PDL. Ma tutto questo non basta. Ritornando all'ordine del giorno non posso non ammettere che leggendolo sono rimasto letteralmente basito. Mi aspettavo ben altro e non ho trovato nemmeno uno straccio di discussione sulla situazione politica nazionale o regionale. Mi domando e chiedo: ma è normale che i componenti del coordinamento regionale del PDL, che rimane pur sempre un partito-guida in Calabria, non siano messi nelle condizioni di avviare un dibattito interno al partito, ad esempio, sul fatto che in Italia non esiste più il Governo Berlusconi che tutti noi abbiamo sostenuto? Oppure, forse, non è il caso che anche il coordinamento regionale  del PDL Calabria si esprima politicamente sulle politiche per il Sud del Governo Monti? O, ancora, sulle follie di Trenitalia e di Alitalia che tagliano treni e voli a dismisura in Calabria? Altresì come mai non viene concesso che il PDL Calabria possa occuparsi liberamente del fatto che dal Tavolo Massicci sullo stato di salute della sanità nella nostra regione arrivano solo brutte notizie? Per non parlare poi dei recenti scandali giudiziari che, purtroppo a malincuore, vedono coinvolti anche esponenti politici regionali di primo piano del nostro partito e che devono necessariamente corrispondere ad una seria riflessione e ad un atteggiamento attento e maggiormente responsabile da parte di chi fa politica in Calabria.  E invece qual'é l'unica preoccupazione che muove questa convocazione: lo svolgimento dei congressi provinciali. Tutto questo appare davvero paradossale. Misteri di una politica tutta in salsa calabra. Come si può facilmente intuire, non mi ritrovo affatto in linea con questo modo di concepire e di guidare il partito in Calabria ad uso e consumo personale.  Ma fin qui nulla di nuovo, visto che la mia posizione critica in tal senso é ormai notoria. Se non fosse che tale riunione pretenderebbe (il condizionale è d'obbligo) addirittura di affrontare un tema nevralgico e cruciale per la sopravvivenza stessa del PDL in Calabria ovvero lo svolgimento dei congressi che ridisegneranno l'assetto del partito. E pretenderebbe di farlo all’indomani, e qui sta il punto, della notifica di una circolare recapitataci da Alfano (guarda caso scritta il 6 a seguito del Comitato di Presidenza e inviata prioprio nella mattinata di giorno 7 dicembre) che parla chiaro: le incompatibilità tra l'incarico di Coordinatore Regionale ed altri ruoli istituzionali vanno rimosse. A tal proposito si chiarisce che l’assenza di un termine perentorio è solo un atto di cortesia, trattandosi insomma di un invito formulato in modo gentile. Pertanto non credo che ormai vi possano essere altri dubbi. Personalmente sostengo da tempo questa tesi ed oggi anche l'on Alfano me ne dà conferma. Qualora poi ci si volesse ancora arrampicare sugli specchi basti pensare che tale circolare inviata in tutta Italia a tutti i coordinatori del partito trova come unico caso di applicazione appunto solo la Calabria. Ma rimane il fatto che si tratta di  un vero e proprio provvedimento ad personam. Buon senso suggerirebbe di farla finita qui, anziché tentare l'ultimo colpo di mano con i congressi. Se fossi io a trovarmi in questa situazione imbarazzante non potendo più proseguire oltre in tale incarico poiché incompatibile, nell’interesse del partito, lascerei che il delicato processo di riorganizzazione del PDL in Calabria fosse guidato da un Commissario Straordinario oppure direttamente dal nuovo Coordinatore Regionale.  Altrimenti che senso avrebbe la comunicazione del Coordinamento Nazionale? E invece no. Si continua a mantenere in vita una situazione decisamente imbarazzante per il partito anche a livello nazionale. Uno stato di cose  che mi porta ad affermare che, siccome in Calabria ognuno può non tenere conto delle regole, che pure esistono, allora tanto vale fare ciò che conviene di più e non ciò che é giusto. Da Coordinatore Provinciale ed in qualità di componente della Direzione Nazionale ritengo davvero inutile e maldestro questo tentativo, utile solo a confermare la urgente necessità di un rapido e ormai più improrogabile cambio della guardia alla guida del PDL in Calabria da parte del Coordinamento Nazionale. Ne parlero' con urgenza in settimana con i vertici PDL a Roma. Per queste motivazioni qualora ci fossi stato non avrei comunque partecipato alla prossima riunione di Coordinamento Regionale del PDL. Dispiace dirlo ma ormai anche a Roma si sono accorti che non é più possibile che controllore e controllato coesistano in capo alla stessa persona. So bene che questo mio pensiero da uomo libero risulterà sgradito ad alcuni e sono altrettanto certo che pronamente il solito tam tam dei comunicati a raffica e dei soliti difensori d'ufficio non tarderà a farsi sentire. In fondo, tutto sommato, lo sanno tutti: io preferisco la sincerità.

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Regione Calabria: arredo, nautica e alta moda calabrese apprezzati alla Fiera dell’artigianato di Milano

L’Assessorato regionale all’Internazionalizzazione, grazie all’intuito dell’Assessore Fabrizio Capua ed al suo staff, quest’anno ha voluto fare apprezzare alla Fiera internazionale di Milano – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta –  le  bellezze che caratterizzano l’artigianato calabrese. Tra le migliaia di espositori arrivati alla Fiera da tutto il mondo, vi erano anche i nostri ventidue artigiani venuti da ogni parte del territorio calabrese. Particolarmente apprezzati le curiosità delle offerte in un mercato difficile e stravagante. Per l’intera durata della Fiera, tutti i giorni, gli atelier calabresi presenti hanno fatto sfilare, nella zona “Moda e design”, le loro creazioni che, superando l’ovvia curiosità dei primi giorni, hanno suscitato, poi, molto interesse ed apprezzamento da parte degli attenti osservatori. Particolarmente competitiva l’offerta nautica all’”Eco navigare”, il salone della nautica artigianale.

Originali, in molti casi, le proposte presentate nel padiglione “Abitare la casa”, per quanto riguarda i mobili in legno ed in ferro battuto, la ceramica di qualità e la porcellana, l’arredo con luci, lampade, tendaggi e prodotti in marmo, vari manufatti e accessori di giardinaggio. Sono stati,quindi, nove giorni di fatica, come commentavano alcuni espositori, ma anche ricchi di soddisfazioni. Vedere, d’altronde, che la Calabria conquista la simpatia e l’apprezzamento di migliaia di visitatori in quella che è la mostra  mercato più grande del mondo, è certamente motivo di compiacimento soprattutto per chi, come l’Assessorato all’Internazionalizzazione, in questo appuntamento ci ha creduto. Anche la Calabria ha saputo dimostrare, insomma, che è in grado di fare del talento e della tradizione un’ ottima miscela, con l’aggiunta della creatività dei giovani imprenditori che sono in grado, ormai, di essere i validi sostituti dei loro padri. Capaci di far vedere che i veri protagonisti del nuovo artigianato, con le moderne tecnologie,  alla conquista dei mercati anche internazionali, sono proprio loro, le giovani generazioni.

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Regione Calabria: presente alla Fiera dell’artigianato a Milano

La Regione, grazie al lavoro che l’Assessorato all’Internazionalizzazione guidato dall’Assessore Fabrizio Capua sta portando avanti, è presente – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – alla Fiera internazionale dell’Artigianato con le eccellenze calabresi dei settori della nautica, moda e delle proposte per la casa (nella foto lo stand calabrese). “L’obiettivo – ha commentato l’Assessore Capua – è quello di consentire ad ogni azienda calabrese di esprimersi, confrontandosi con il meglio dell’artigianato che oggi c’è sul mercato internazionale. La Fiera di Milano è un’altra tappa alla quale non  abbiamo voluto mancare, cogliendo l’opportunità di proiettare le nostre professionalità e specificità anche in questo difficile mondo dell’artigianato”. All’ “Artigianato in fiera”, evento unico al mondo, le aziende calabresi presenti, coordinate dalla Dirigente regionale Saveria Cristiano e da Matteo Belgio, Capo della Segreteria dell’Assessore all’Internazionalizzazione, sono:

Joant sposi di Crotone, Elena Vera Stella “la maison” atelier di Lamezia, Rancraft yachts di Soverato, Cantieri Vittoria di Catanzaro, T.A.mare e Cantiere nautico Guariscio di Lamezia, Kifà legno di Serrastretta, Manu light di Soveria Mannelli, Mobili e design di Maierato, Kalit decoupage, Idea luci di Roccela jonica, Confort line di Cropani marina, Il Capitello di Pellaro, L.I.D. di Spilinga, Itaca associaizone del tessile, Studio associato Teka di Reggio, Artematta di Roccella jonica, La mi arte artigianato di Tiriolo, De Pauolo Marcello di Lamezia, Camodeca Francesco di S. Lorenzo del Vallo, Fucinarte di Petilia Policastro, Bianchi di Cosenza. All’appuntamento fieristico di Milano sono oltre cento i Paesi presenti, un autentico momento di incontro per conoscere tradizioni e culture diverse. Il visitatore può direttamente rendersi conto di quanto accade nel mondo, di come ci si prepara alla  nuova stagione della concorrenza in un nuovo mercato caratterizzato da una domanda diversificata  e sempre più esigente.

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ARSSA: sciopero dei dipendenti della funzione pubblica. No alla privatizzazione dei Servizi per lo Sviluppo dell’agricoltura

Dal comitato dipendenti FP ARSSA riceviamo e pubblichiamo. I dipendenti della funzione pubblica dell’ARSSA hanno organizzato una giornata di sciopero per lunedì 12 dicembre, in netta opposizione al processo di riforma dell’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e per i Servizi in Agricoltura, proposto dall’Assessore al ramo e condiviso dalla Giunta Regionale. Il punto d’assembramento, per i dipendenti ARSSA provenienti da tutta la Calabria, è previsto davanti al Dipartimento Agricoltura a Catanzaro, proprio per indirizzare la protesta all’Assessore all’Agricoltura, Michele Trematerra, regista ed autore della proposta di riforma. Benché tale proposta non sia stata ancora ufficializzata, negli incontri preliminari fra le parti, l’autore ed i sostenitori del progetto di riforma hanno delineato un processo irreversibile di privatizzazione dei Servizi in Agricoltura. Il Comitato dei dipendenti della funzione pubblica dell’ARSSA, con il supporto delle tre maggiori organizzazioni sindacali del comparto, CGIL – CISL e UIL e con l’appoggio delle OO.PP.AA. (Organizzazioni professionali agricole), avversa tale processo antistorico di privatizzazione che determina un arretramento delle posizioni della Calabria di almeno 20 anni.

I servizi di sviluppo in agricoltura sono stati inaugurati in Calabria intorno agli anni ’90 in ottemperanza a specifici Regolamenti Comunitari che hanno disciplinato la divulgazione, l’assistenza tecnica specialistica, i servizi tecnici di supporto, il marketing, la formazione professionale e la sperimentazione agricola. Servizi attuati con un contingente di tecnici specializzati, selezionati tramite l’indizione di bandi pubblici nazionali e specializzati attraverso un corso di formazione di un anno. Il comitato dei dipendenti ARSSA della FP, insieme alle tre sigle sindacali maggiormente rappresentative (CGIL CISL e UIL), chiede di non privatizzare un patrimonio di così ampie esperienze costruito in 20 anni di lavoro incessante e di mantenere il ruolo pubblico dei Servizi in Agricoltura con il trasferimento delle competenze dall’Ente strumentale, dismesso (ARSSA), al Dipartimento Agricoltura in seno alla Regione Calabria. In tal modo si raggiungerebbe l’obiettivo del taglio delle spese (CdA ed apparati di controllo) senza perdere i connotati del ruolo pubblico dei Servizi. L’agricoltura in Calabria, fra mille difficoltà, svolge un ruolo fondamentale di tenuta sociale per l’occupazione e si può fregiare di alcune eccellenze produttive che sono trainanti per il PIL regionale e per lo sviluppo di un turismo integrato. Per tutto ciò la Calabria non può fare a meno dei Servizi di Sviluppo Pubblici in Agricoltura. Il comitato dipendenti FP ARSSA.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti ha convocato una riunione per avere delucidazioni sul decesso della neonata avvenuto all’ospedale di Cetraro

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta – ha convocato per lunedì prossimo a Palazzo Alemanni un'apposita riunione per avere delucidazioni su quanto accaduto all'ospedale di Cetraro, in merito al decesso di una neonata. All'incontro parteciperanno il Direttore Generale del Dipartimento Tutela della Salute Orlando, il Dirigente dello stesso Dipartimento Scaffidi, il Direttore Generale dell'Asp di Cosenza Scarpelli, il Capo Dipartimento materno-infantile Pirillo e il Primario del reparto di Ostetricia Mistorni.

Intanto il Direttore Generale dell'Asp di Cosenza Scarpelli ha già avviato un'indagine interna per chiarire l'accaduto e, dai primi accertamenti, non sono emerse negligenze né si è rilevato il mancato rispetto delle procedure.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri presenta domani a Roggiano Gravina (CS) il progetto “Tanti Libri, Tanti Sorrisi”

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, commentando il progetto “Tanti Libri, Tanti Sorrisi”, dedicato alla lettura dei ragazzi, che verrà presentato domani sabato 10 dicembre alle ore 10.30 nella Biblioteca Comunale di Roggiano Gravina, ha sottolineato che “per promuovere la cultura occorre partire dalla lettura. E' questo il senso delle tante iniziative che stiamo realizzando, a  cominciare dal Libro Verde sulla Lettura. Con l'obiettivo di creare nuovi lettori, faremo incontrare autori e illustratori con i ragazzi delle scuole calabresi”. L’Assessore Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sarà presente all’evento, curato dalla casa editrice Coccole e Caccole, insieme al dirigente scolastico di Roggiano Francesco Agovino, al Sindaco Ignazio Iacone e al Consigliere Regionale Giulio Serra. Inoltre, oltre al responsabile della casa editrice Ilario Giuliano, Sindaci,  dirigenti scolastici del comprensorio e Giada Borrelli, giovane talento canoro roggianese.

Il progetto prevede una rete tra le scuole “Alcmeone” di Crotone, il III Circolo di Lametia Terme, la Direzione Didattica “Corrado Alvaro” di Reggio Calabria e l’Istituto comprensivo  III circolo di Vibo Valentia, oltre alla scuola capofila di Roggiano Gravina. La manifestazione, che partirà domani, vedrà gli autori discutere dei libri che nel frattempo i ragazzi avranno avuto modo di leggere. Nelle scuole coinvolte si terranno incontri di formazione e animazione alla lettura per genitori, bibliotecari e insegnanti, perché, come ha affermato ancora Caligiuri “crediamo fermamente che accendere la curiosità degli studenti può essere utile a far crescere l’esercito dei lettori”. Tre i momenti collettivi previsti: una mostra di illustrazione e di libri che sarà itinerante per ogni scuola, un seminario sulla letteratura per ragazzi e uno spettacolo teatrale “dal testo alla scena”.

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Regione Calabria: concluso positivamente il progetto internazionale “Paese Marocco”

Dopo l’esperienza in Tunisia, ancora notizie positive per le imprese calabresi che hanno preso parte alla seconda parte della missione commerciale e scientifica svoltasi anche in Marocco. La delegazione ha fatto base logistica a Casablanca, per poi trasferirsi in altri centri chiave del Paese per specifici incontri in aziende e centri di ricerca. L’iniziativa, anche in questo caso è stata promossa dalla Regione Calabria Assessorato alle Politiche Euro-Mediterranee ed Internazionalizzazione e Unioncamere Calabria – Desk Enterprise Europe Network in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana in Marocco che ha offerto un eccellente supporto logistico alla delegazione calabrese. L’evento in Marocco fa seguito ad uno specifico protocollo d’intesa siglato nei giorni scorsi a Roma dall’Assessore regionale all’Internazionalizzazione Fabrizio Capua e dall’Ambasciatore del Regno del Marocco in Italia Hassan Abouyoub che prevede l’individuazione e l’attuazione di programmi e progetti di cooperazione indirizzati ad un miglioramento dei processi di internazionalizzazione delle aziende calabresi e delle dinamiche di sviluppo economico ed industriale del comparto produttivo del Regno del Marocco.

Sono previsti inoltre delle specifiche collaborazioni bilaterali per lo sviluppo dei rispettivi territori, legati prevalentemente alle piccole e medie imprese sostenendo, inoltre, i collegamenti fra Università, Centri di ricerca, scambi culturali e attività formative. Un primo approccio informativo si è svolto il 15 novembre scorso proprio in Calabria, a Lamezia, nel corso del quale la delegazione Marocchina, ha avuto modo di illustrare nel dettaglio la propria scheda Paese. Anche in Marocco la missione calabrese ha avuto modo di incontrare i numerosi  rappresentanti economici ed istituzionali, soprattutto nella zona di Casablanca, grazie al supporto offerto dal Presidente della Camera di Commercio Italiana in Marocco Giulio Frascatani e da Luca Pezzani Segretario Generale della Camera di Commercio Italiana in Marocco. Presente anche l’Ambasciata Italiana in Marocco, rappresentata dal Primo Segretario Piero Varia. La scheda Calabria, inoltre, è stata illustrata nel corso di una serata, durante la quale, la cucina tipica regionale, grazie agli chef crotonesi della trattoria Max, ha intrattenuto i numerosi ospiti invitati. Tra i settori maggiormente interessati da possibili accordi internazionali con il Marocco, quelli legati all’agroalimentare d’eccellenza, tra cui il miele, l’olio extravergine e le conserve sottolio, le nuove tecnologie elettroniche, le energie rinnovabili, l’informatica  e l’edilizia. Lusinghieri anche in contatti avviati dai centri di ricerca universitari calabresi che hanno avuto modo di relazionarsi sul posto con i colleghi marocchini. Le stesse autorità locali hanno apprezzato le innovazioni del programma “Calabria Internazionale” avviato su iniziativa del Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e coordinato dall’Assessore Capua, che in questo caso hanno indirizzato l’interesse su un Paese molto intraprendente ed in grande crescita economica.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti alla presentazione del progetto scientifico del Museo della ‘ndrangheta tenutosi a Milano

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha preso parte alla presentazione del progetto scientifico del museo della ndrangheta tenutosi presso la sede dell’Ibm a Milano. Scopelliti, nel corso del suo intervento, ha evidenziato che si tratta di “un progetto importante, nato durante la sua esperienza da sindaco di Reggio Calabria. Attraverso sinergie istituzionali abbiamo messo in piedi la struttura museale sita nel quartiere Croce Valanidi all’interno di un bene confiscato alla criminalità. Da Sindaco, ha aggiunto, ho ereditato gran parte dei beni confiscati alla mafia ed a volte i beni venivano consegnati agli amministratori con i proprietari all’interno delle abitazioni. Sono stato io che ho firmato parecchi sgomberi dando segnali forti di presenza delle istituzioni. Sono particolarmente felice oggi per la presentazione di questo importante progetto. In questo percorso il museo e le istituzioni non solo sole. Non solo la Calabria ma tutto il paese ha bisogno di un messaggio forte e  vincente come questa idea. Questa iniziativa potrà produrre azioni che mettono in risalto la grande battaglia dei calabresi onesti”.

Nel corso dell’incontro, il responsabile scientifico del Museo della ‘ndrangheta Fulvio Librandi, ha illustrato il progetto: “La conoscenza del contesto socio-culturale locale ci permette di affermare che è molto debole la conoscenza razionale del fenomeno ndrangheta in Calabria. Il museo – ha aggiunto – propone al visitatore informazioni e chiavi di lettura utili per una conoscenza qualitativamente migliore. Le narrazioni di questi aspetti passano attraverso la ricostruzione fotografica e video di casi studio significativi, attraverso pannelli espositivi che raccontano "l'intimità culturale" tra ndranghetisti e società civile, attraverso una serie di istallazioni multimediali che possono fornire figurativamente una linea chiara tra ciò che è legale e ciò che legale non è, raccontando le gradazioni possibili della zona grigia. Nel percorso espositivo questi concetti diventano itinerari conoscitivi che favoriscono nel visitatore un'idea critica”. All’incontro hanno inoltre preso parte, tra gli altri, il coordinatore del Museo della ndrangheta Claudio La Camera, Maria Cristina Farioli, direttore sviluppo ed innovazione di Ibm e Giuseppe Sergi, rappresentante della Regione Calabria del Museo.

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Regione Calabria: intervento della vicepresidente Stasi sulla tassa di stanziamento per le imbarcazioni prevista dal Governo Monti

La vicepresidente della Giunta regionale Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – interviene in merito alla tassa di stazionamento per le imbarcazioni prevista dalla manovra Monti. Secondo la vicepresidente Stasi “la tassa di stazionamento per le imbarcazioni prevista nella Manovra finanziaria varata dal Governo Monti rischia di vanificare gli sforzi che oggi la Regione Calabria sta affrontando sul tema della nautica”. “Infatti – evidenzia la Stasi – grazie al Master Plan voluto dal Presidente Scopelliti è stato avviato un lavoro importante che prevede la nascita di nuove infrastrutture portuali, l'ampliamento e il miglioramento di quelle esistenti  per realizzare in Calabria 10 mila nuovi posti barca. Ora – rimarca la Stasi – l'introduzione di una supertassa che individua come riferimento lo stazionamento, la navigazione e l'ancoraggio, rappresenterà una forte penalizzazione per i porti italiani nei confronti dei porti di altri paesi del Mediterraneo e, dunque, rischia di vanificare gli investimenti, senza peraltro produrre maggiori entrate per lo Stato.

L’intera economia del mare potrebbe subire una contrazione e dunque venir meno i buoni propositi del programma regionale. Dati statistici economici – precisa ancora la vicepresidente –  danno come moltiplicatore dell’occupazione del cluster marittimo un addetto ogni 4 posti barca, proprio quell’indotto che ora viene colpito e su cui la regione  Calabria contava di puntare nei prossimi anni”. Pertanto, per la vicepresidente Stasi “sarebbe dunque opportuno che la tassa sull'ormeggio esistente in manovra venisse sostituita con una più appropriata tassa sulla proprietà che garantirà sicuramente maggior entrate in termini fiscali, evitando però fughe di imbarcazioni fuori dalle coste italiane, ed assistere ad una ulteriore mortificazione dei porti Calabresi che perderebbero drasticamente la loro competitività”.

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Regione Calabria: emanato il Dpgr che regolamenta le procedure di mobilità

È stato emanato il decreto del Presidente della Giunta regionale n. 127 del 2 dicembre che regolamenta le procedure di mobilità derivante dai processi di riconversione delle strutture ospedaliere disposti dal Dpgr n. 18/2010 che prevede il riassetto delle reti assistenziali. Le procedure – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – riguardano tutta l’area della dirigenza del servizio sanitario regionale: medica, veterinaria, sanitaria, tecnica, amministrativa e professionale. Con questo decreto, il Presidente della Giunta regionale Giuseppe Scopelliti ha inteso garantire correttezza e trasparenza alle procedure che sono state concertate dalla struttura commissariale con tutte le organizzazioni sindacali interessate, i quali hanno sottoscritto, all’unanimità, le norme contenute nel decreto 127. Pertanto, essendo già iniziati i processi di riconversione con la dismissione dei presidi ospedalieri individuati in prima fase dal Dpgr 18/2010, era necessario individuare una precisa regolamentazione degli atti e dei provvedimenti che i direttori generali dovranno adottare per la ricollocazione del personale.

Il decreto n. 127 contiene, inoltre, altri importanti disposizioni relative all’acquisizione di personale da parte delle Aziende, oggi impedite dal blocco del turnover attivato, per effetto di legge, dal  regime di commissariamento; il decreto dispone, quindi, l’adeguamento delle procedure a quelle previste dall'art. 23 bis del Dl. n. 138/2011 convertito in Legge n. 148/2011, che detta disposizioni per la stabilizzazione finanziaria. Di conseguenza, in base alle procedure previste, le Aziende dovranno rappresentare alla struttura commissariale le carenze organizzative legate a mancanza di personale con la conseguenziale richiesta di acquisizione di specifiche figure professionali. La struttura commissariale, ove condivise, in seguito a specifiche verifiche, le esigenze prospettate avvierà la procedura per ottenere la deroga al blocco del turnover da parte dell’organismo ministeriale deputato.

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Regione Calabria: l’Assessore Caridi ha commentato l’approvazione da parte della giunta dello strumento finanziario “mezzanino”

L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha commentato l’approvazione da parte della giunta, nella seduta di ieri, dell’attivazione dello strumento “mezzanino” che prevede operazioni di finanziamento a medio-lungo termine, a condizioni di costo concorrenziali. “ Il finanziamento mezzanino – ha spiegato l’Assessore Caridi – può rappresentare uno strumento estremamente vantaggioso per le imprese caratterizzate da un certo fabbisogno finanziario legato a un processo di sviluppo aziendale in quanto rappresenta un finanziamento stabile all'impresa che, per la durata, le modalità di rimborso e la sua remunerazione, si colloca in una posizione intermedia tra i prestiti di tipo tradizionale e il capitale di rischio. In particolare, l’obiettivo prefisso dal suo impiego è quello di incrementare l’offerta di operazioni di finanziamento a medio-lungo termine, a condizioni di costo concorrenziali, al fine di sostenere le PMI calabresi nell’attuazione di programmi di investimento volti al rafforzamento competitivo”.

L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha sottolineato inoltre con particolare soddisfazione le motivazioni ed i criteri che hanno indotto la Giunta Regionale, presieduta dal Governatore Scopelliti, ad istituire il “Fondo regionale per il sostegno agli investimenti delle Pmi regionali attraverso il “Mezzanine financing”, dotato di un contributo finanziario pari a 25 milioni di euro. “Il governo regionale – ha detto ancora Caridi -, in un momento di particolare crisi ed in un contesto di congiuntura economica negativa, ha ritenuto di dover migliorare le condizioni atte a sostenere la competitività dei sistemi produttivi e delle imprese nonché le condizioni di accesso al credito da parte delle stesse anche attraverso azioni per la promozione e l’utilizzazione di strumenti di finanza innovativa. In questa ottica il “mezzanino” rappresenta uno strumento innovativo, congeniale al fabbisogno finanziario di un gran numero di piccole e medie imprese relativamente consolidate ed in fase di espansione, le cui prospettive presentano elementi di sufficiente solidità. Quale soggetto gestore del Fondo è stato individuato Fincalabra s.p.a., organismo in house della Regione Calabria, mentre la definizione delle disposizioni attuative ed operative sarà curata dal Dipartimento Attività Produttive, previa consultazione del tavolo del partenariato. Secondo l’Assessore Caridi, “per il sistema economico e finanziario calabrese lo strumento del mezzanine financing può costituire un’opportunità, un’alternativa finanziaria a quelle già esistenti, per le problematiche di finanziamento e di sviluppo, inserendosi nel quadro complessivo della strumentazione più tradizionale a supporto del funzionamento e della crescita dell’impresa. Per questo il “mezzanino” si inserisce a pieno titolo nel quadro degli interventi che la Regione Calabria, nel rispetto di una strategia disegnata dal governo regionale su indicazioni del Presidente Scopelliti, sta attuando per far fronte alla grave fase recessiva che sta pesantemente condizionamento il sistema economico regionale, con effetti significativamente negativi sulle performance produttive e commerciali delle imprese regionali, andando a incidere peraltro su settori (e su territori) già interessati da criticità strutturali. Sulla base di questi presupposti, per l’Assessore Caridi, “si è resa necessaria l’adozione di politiche di sostegno che consentano di ricreare le condizioni perché le PMI presenti sul territorio possano fare riferimento ad efficaci ed efficienti strumenti per acquisire le risorse necessarie ad investire e crescere, anche in considerazione delle difficoltà di liquidità e della minore disponibilità ad erogare prestiti da parte del sistema creditizio. In virtù di ciò l’utilizzo del fondo mezzanino – ha concluso l’Assessore Caridi – deve essere finalizzato alla realizzazione di investimenti produttivi per la creazione di nuovi impianti o l’ampliamento/ammodernamento di impianti esistenti; all’acquisizione di servizi reali per l’innovazione di prodotto, di processo e organizzativa; alle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale”.

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Regione Calabria: deliberati dalla Giunta ventotto milioni di euro per la valorizzazione dei beni culturali calabresi

La Giunta regionale della Calabria, su proposta dell’Assessore alla Programmazione Giacomo Mancini, ha approvato una delibera che consente di snellire le procedure e di attivare in tempi rapidi gli interventi inseriti nell’Atto di indirizzo per la valorizzazione e la tutela dei beni culturali calabresi varato dall’Esecutivo nel marzo scorso. Detti interventi, previsti dai Piani Integrati di Sviluppo Regionale del POR Calabria FESR 2007/2013, comportano un impegno programmatico complessivo pari a circa ventotto milioni di euro. Grazie alla delibera approvata dalla Giunta si potrà ora passare rapidamente alla fase attuativa del Piano di completamento e valorizzazione dei beni culturali calabresi, piano che riguarda, tra l’altro, le aree archeologiche, la rete dei castelli e gli itinerari religiosi. La delibera approvata dalla Giunta consente infatti di integrare in maniera organica gli interventi di completamento con quelli di valorizzazione dei beni nonché di predisporre un Piano di gestione degli stessi beni che assicuri, nel tempo, la migliore fruizione da parte del pubblico e la massima valorizzazione di un asset che è certamente strategico anche per il rilancio del turismo nella nostra regione.

I beni culturali, in pratica, come elemento trainante e non più come elemento marginale, non valorizzato, non inserito nel contesto di una offerta culturale e turistica che dovrà invece essere il fiore all’occhiello di una regione che vuole cambiare, crescere e dare di sé una immagine sempre più positiva e propositiva. “La volontà del Presidente Scopelliti e della sua Giunta – ha detto l’assessore alla Programmazione Giacomo Mancini- è, come è noto, quella di valorizzare al meglio tutte le potenzialità della nostra regione. Finora -aggiunge Mancini- era mancata una organica politica di valorizzazione dei nostri beni culturali e, attraverso di essi, della nostra storia e delle nostre tradizioni civili e religiose. Ora, grazie alla utilizzazione ragionata dei fondi  POR ed attraverso PISR che puntano alla conservazione ed alla valorizzazione dei nostri beni culturali, sarà possibile -conclude l’assessore Mancini- invertire la tendenza promuovendo la conoscenza del patrimonio di cui la Calabria dispone, assicurando le migliori condizioni di utilizzazione e fruizione del patrimonio stesso,  incentivando lo sviluppo della cultura e del turismo”.

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Regione Calabria: incontro a Bruxelles per discutere dell’APQ di Gioia Tauro. La Vicepresidente Stasi: “Fondamentale l’attenzione della Commissione Europea”

La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi ha partecipato a Bruxelles, presso la sede del Parlamento Europeo, ad un incontro per discutere del Porto di Gioia Tauro. Tra i presenti alla riunione, organizzata dall’Europarlamentare Pino Arlacchi – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – anche il Sindaco di Gioia Tauro Bellofiore, il Presidente dell’Autorità Portuale Grimaldi,  il Presidente dell’Interporto di Bari Degennaro insieme all’Amministratore Vailati, il Responsabile di Rfi Battista, il Funzionario della Commissione Europea settore Affari regionali De Rose, il Responsabile del programma operativo della Calabria Murgia e diversi funzionari della Commissione Europea. L’incontro è stato utile per fare il punto della situazione circa lo stato di attuazione dell’Apq di Gioia Tauro e soprattutto sulle azioni di Rfi che ammontano a circa 280 milioni di euro. Il Responsabile di Rfi Battista ha precisato che gli obblighi previsti per Rfi all'interno dell'Apq sono continuamente monitorati dalla commissione europea attraverso controlli bimestrali, con un piano operativo in itinere: alcuni interventi sono stati già realizzati, altri sono nella fase di progettazione e di approvazione.

In particolare, proprio ieri sono stati ultimati i  lavori relativi all'adeguamento della linea Battipaglia-Reggio Calabria, che prevedeva la ricostruzione della galleria Coreca, intervento di 65milioni. E' stata completata, inoltre, la progettazione esecutiva degli interventi relativi alla Costruzione della nuova Sottostazione Elettrica a Vibo Pizzo e al potenziamento della Sottostazione Elettrica di Sanbiase per 18,5 milioni di euro e per l’adeguamento della linea ferroviaria tirrenica Battipaglia-Reggio Calabria Acs e PRG Stazione di Lamezia Terme, per circa 18 milioni di euro. Questi due interventi saranno avviati al completamento della valutazione da parte del Ministero delle Infrastrutture e la conclusione dei lavori è prevista per il 2014. E’ già in corso di realizzazione l'intervento che riguarda l'ammodernamento infrastrutturale e tecnologico della linea ferroviaria Gioia Tauro – Taranto -Bari, per quanto concerne la realizzazione della trazione elettrica per un totale di 26 milioni, che sarà ultimata entro il 2012. L'intervento più importante previsto nell'Accordo di Programma Quadro che Rfi deve compiere riguarda il potenziamento della tratta Metaponto – Sibari – Bivio S.Antonello per  153 milioni di euro, e la progettazione esecutiva è in fase di completamento. Rfi ha comunque un impegno vincolante nei confronti della Commissione Europea ad ultimare i lavori entro 2015.  Insieme ai rappresentanti dell'Interporto di Bari, è stata condivisa la necessità di avviare un'azione congiunta per fare rete, ottimizzare il lavoro comune di marketing già in atto e, soprattutto di fare sinergia in modo da sfruttare le potenzialità ed i fattori di competitività da mettere a sistema. L'idea è quella di avviare immediatamente uno studio di fattibilità per un’ipotesi di operatività che permetta di usufruire di un sistema logistico, oggi sottoutilizzato, che consenta di spedire le merci da Gioia Tauro a Taranto e viceversa. E’ allo studio anche la possibilità di eventuali incentivi per abbattere i costi di spedizione. Il presidente Grimaldi ha ribadito l'importanza di avere un'attenzione su Gioia Tauro non solo da parte della Regione ma anche da parte del Governo nazionale e dalla Commissione Europea, per sfruttare al meglio le ingenti potenzialità.  “Voglio ringraziare l’Europarlamentare Arlacchi perché si è trattato di un incontro importante – ha affermato la Vicepresidente Stasi – molto utile per completare il quadro sulla reale situazione degli interventi dell'Apq, grazie alla interlocuzione offerta da Rfi attraverso la Commissione Europea. È fondamentale avere un'attenzione da parte della Commissione  che sia di supporto ma anche garante della concreta realizzazione delle opere e degli interventi previsti in questo importante Accordo di Programma Quadro, che il Presidente Scopelliti è riuscito ad avviare ad appena pochi mesi dall'insediamento del Governo regionale e che tutto l'esecutivo segue quotidianamente. Ci auguriamo – ha concluso la Vicepresidente Stasi – che nel 2015 l'insieme delle infrastrutture previste venga realmente completato, così come promesso da Rfi, e finalmente possa essere avviata una reale attività di logistica, ad integrazione dell'esclusiva attività di transhipment ad oggi presente”.

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Regione Calabria: donati all’assessorato al Lavoro gli addobbi creati dai ragazzi del centro “Diversabili Prisma” di San Sostene

I ragazzi diversamente abili, ospiti del centro “Diversabili Prisma” di San Sostene presieduto da Giuseppina Ranieri, hanno donato gli addobbi natalizi creati artigianalmente da loro all’assessore regionale al Lavoro, formazione professionale e politiche sociali Francescantonio Stillitani, questa mattina, con un festa  pre-natalizia, dall’alto valore simbolico. Sono stati proprio i 17 ragazzi, coadiuvati dall’equipe che opera all’interno del centro, ad addobbare l’albero di natale, posto all’interno della stanza dell’assessore. Un momento di festa – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – dettato dalla volontà degli amministratori del centro Prisma, di voler ringraziare l’assessore Stillitani per l’impegno concreto dimostrato nei loro confronti che ha portato all’accreditamento del centro stesso all’interno dell’apposito albo regionale. Una vera e lieta sorpresa per l’assessore Stillitani che ha sottolineato come “questa iniziativa rappresenti uno sprone per lavorare meglio e per rispettare ancora di più le priorità che ci siamo dati. Molto spesso – ha aggiunto Stillitani – trattiamo queste persone affette da gravi disabilità come se fossero oggetti.

Giornate come queste, invece, ci dimostrano come dietro le carte ci sono la gioia e il sorriso di  persone meno fortunate di noi.  Inoltre, ricevere la loro gratitudine ci fa capire che il lavoro che abbiamo intrapreso, nel difficile campo della non autosufficienza, sta andando nella direzione giusta. Dobbiamo quindi impegnarci a dare maggiori e più concrete risposte a chi ce le chiede ed è più debole”. “Dopo un travagliato percorso – ha affermato la presidente Ranieri -, intrapreso nel 2008, anno in cui è nato il centro diversabili Prisma, siamo finalmente riusciti a dare una sterzata positiva al nostro progetto. Il che ci permette di poter continuare ad assistere ed aiutare all’interno della nostra struttura, tramite la presenza di figure qualificate e professionali, le persone diversamente abili che vi sono presenti. Era doveroso quindi da parte nostra – ha proseguito la presidente – ringraziare nel modo che ci sembrava più appropriato l’assessore Stillitani per la grande disponibilità e vicinanza dimostrate nei nostri confronti”. I ragazzi ospiti del centro sono riusciti con i loro sorrisi a portare all’interno dei locali dell’assessorato una vera e propria carovana dell’allegria. Dopo aver addobbato l’albero di Natale, coadiuvati dall’equipe multidisciplinare che li segue in ogni momento della loro giornata, i diversamente abili presenti hanno intonato una serie di canti natalizi, preparati appositamente per la giornata di oggi. Alla manifestazione hanno preso parte anche il sindaco di San Sostene Patrizia Linda Cecaro e alcuni genitori di ragazzi ospitati dal centro Prisma.

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Regione Calabria: avviate iniziative di prevenzione in seguito allo sciame sismico del Pollino

In seguito allo sciame sismico ancora in corso nell’area del Pollino, il sottosegretario alla Protezione Civile della Regione Calabria Franco Torchia ed il dirigente di Settore Salvatore Mazzeo comunicano di aver avviato una serie di iniziative non strutturali di prevenzione con il personale tecnico regionale della struttura di Catanzaro e dell’Unità operativa provinciale di Cosenza, d’intesa con il Dipartimento nazionale della Protezione Civile ed in collaborazione sinergica con la struttura di Protezione Civile della Regione Basilicata, anch’essa – informa una nota dell’ufficio stampa – interessata dalla problematica. Anche sulla base delle indicazioni pervenute dal Capo del Dipartimento nazionale di Protezione Civile Prefetto Franco Gabrielli, si è pervenuti all’individuazione delle seguenti iniziative non strutturali di prevenzione: Estensione dell’attività di pianificazione, oltre che ai Comuni afferenti al COM n°3 di Castrovillari, anche ai Comuni dei vicini COM n°2 di Trebisacce e n°4 di Scalea, pervenendo, così, ad un bacino di ben 41 Comuni ed una popolazione di circa 130.000 abitanti coinvolti.

Avvio dell’attività di formazione del volontariato di Protezione Civile calabrese, congiuntamente a quello Lucano, in occasione dell’incontro formativo dell’8 dicembre prossimo, indirizzato al mondo del volontariato locale, che si svolgerà presso il Centro sociale di Lagonegro (PZ), al fine di formare gruppi misti per l’attività d’informazione della popolazione dei Comuni coinvolti circa il corretto comportamento da adottare in caso di evento sismico. Prosecuzione, nell’area dei Comuni dell’alto cosentino (Comuni afferenti ai centri operativi misti di Castrovillari, Trebisacce e Scalea) della campagna nazionale sulla riduzione del rischio sismico denominata progetto “Terremoto: io non rischio”, peraltro già svolta, di recente, in alcune piazze calabresi, nell’ambito della pianificazione per il rischio sismico Calabria 2011 avviata nel mese di maggio 2011 dalla Protezione Civile Regionale con il prezioso supporto del Dipartimento nazionale di Protezione Civile, dell’ANPAS regionale e dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Roma. Nel corso dell’attività, che sarà svolta prioritariamente nei Comuni più prossimi all’area epicentrale, saranno distribuiti alla popolazione interessata opuscoli informativi sul rischio sismico. Per il migliore raggiungimento di tale obiettivo, la Regione Calabria ha già incontrato, nella giornata del 5 dicembre scorso, i vertici dell’ANPAS Regionale della Calabria, con i quali sono stati concordati, nello specifico, metodi e tempi del percorso di distribuzione del materiale informativo, nell’ambito della più proficua ed efficace collaborazione. Inoltre, d’intesa con il Prefetto di Cosenza Raffaele Cannizzaro, è stato organizzato  per il 12 dicembre prossimo, un incontro operativo, da tenersi presso la Prefettura di Cosenza, al quale parteciperanno le componenti essenziali del sistema di Protezione Civile locale. L’incontro è mirato alla verifica ed alla condivisione del modello di comando e controllo proposto dalla Regione Calabria. Sempre di concerto con la Prefettura di Cosenza è stato programmato anche un calendario ristretto di incontri con i sindaci dei Comuni afferenti ai centri operativi misti coinvolti, da tenersi presso la Sede della Prefettura nei prossimi giorni, per organizzare, successivamente, gli incontri informativi con la popolazione. A tali incontri preparatori ne seguiranno altri e anche sopralluoghi tecnici operativi sul territorio, con personale tecnico del sistema locale di Protezione Civile per avviare la verifica dei Piani comunali di protezione civile e la ricognizione degli edifici strategici e pubblici (specifici sopralluoghi sono già in corso in alcune scuole dei comuni di Mormanno, Laino Castello, Laino Borgo e Castrovillari che ne hanno fatto richiesta) secondo schede di censimento di 1° Livello, già utilizzate per la pianificazione sismica Calabria 2011. Sarà verificata l’idoneità strutturale delle sedi dei Centri operativi comunali e quelle dei Centri operativi misti, attività, quest’ultima, peraltro già svolta nell’ambito della pianificazione per il rischio sismico Calabria 2011. È stata avviata anche la fase di verifica delle aree di attesa, ammassamento soccorsi e soccorritori, e di ricovero della popolazione, nonché le vie di fuga della popolazione in sicurezza, tenendo conto della vulnerabilità dei contesti urbani limitrofi. Sarà, inoltre, posta in essere la verifica della viabilità e l’applicazione dei criteri individuati nella pianificazione sismica in corso sul territorio Calabrese, relativamente ad accessibilità – mobilità ed Entry-Point volte a testare le diverse modalità di accesso alle aree colpite, anche in termini di soccorso esterno, allorquando le ordinarie vie di comunicazione non si rendessero più percorribili a causa degli effetti sismici al suolo. Particolare cura sarà dedicata, da subito, alla verifica delle telecomunicazioni alternative nell’area in esame, con particolare riguardo alle comunicazioni tra Comuni sede di Com e Comuni sede di Coc nonchè alla messa a punto delle comunicazioni della macchina sanitaria per il soccorso in emergenza, in stretta collaborazione con la dirigenza della sanità regionale. Saranno coinvolte, altresì, nell’ambito dello scenario sismico individuato, le aziende erogatrici di servizi secondo il modello dei servizi essenziali in emergenza. Saranno sentite, in particolare, le aziende di telefonia mobile operanti in Calabria per mettere in campo specifiche comunicazioni via sms per i cittadini delle aree in esame grazie alla piattaforma sms manager, già operativa presso il settore di Protezione Civile regionale. Infine, la Regione Calabria rende noto che è in atto la stipula di apposita convenzione con l’Ordine Provinciale degli Ingegneri della provincia di Cosenza, peraltro già avviata nell’ambito della pianificazione per il rischio sismico Calabria 2011, per l’inserimento nei gruppi di ricognizione degli edifici pubblici e strategici,  di professionisti già addestrati al riguardo e che hanno svolto tale attività in occasione del terremoto che ha colpito la Città de l’Aquila. È importante sottolineare come l’attività appena descritta sarà svolta come logica prosecuzione di quella già intrapresa e relativa alla pianificazione regionale per il rischio sismico Calabria 2011, dopo il test esercitativo regionale di protezione civile svolto nelle giornate del 25, 26 e 27 novembre 2011, all’insegna della dovuta informazione dei cittadini verso il rischio sismico, e più in generale verso tutti i rischi naturali prevalenti sul territorio Calabrese, nella consapevolezza di vivere su un territorio ad altissimo rischio sismico. Intonato sono in corso presso i Comuni di Laino Borgo, Laino Castello, Mormanno e Castrovillari sopralluoghi tecnici di ricognizione, soprattutto nelle scuole, volti a verificare eventuali situazioni di criticità rappresentate dai Responsabili scolastici e dai sindaci, mentre sarà avviata, a breve, a cura delle squadre miste di rilevamento, la fase di ricognizione e verifica delle strutture pubbliche e degli edifici strategici. Pertanto, nessuna rassicurazione al riguardo, nel senso che lo studio delle sequenze sismiche, come quelle in atto nell’area del Pollino, non consente di fare ipotesi sul verificarsi o meno di un sisma di elevata intensità, ma la piena e vigile consapevolezza di vivere su un territorio ad elevato rischio sismico ed una popolazione ben consapevole dei corretti comportamenti di autoprotezione da  adottare in caso di eventi sismici estremi. Fenomenologie di questo tipo, anche prolungate nel tempo, possono e devono rientrare in una “ordinarietà” più consapevole.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri sui “Grandi attrattori culturali”

L’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri, che assieme all’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini ha proposto nella riunione di Giunta di oggi l’approvazione di alcune modifiche di precedenti deliberazioni, relative ai “Grandi attrattori culturali” – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha dichiarato: “Circa quattrocentomila euro sono stati assegnati a tredici compagnie teatrali, in base alla legge regionale che finanzia attività di rilevante qualità artistica. Grazie a questo ulteriore investimento si potenzia un settore trainante della cultura calabrese. Sono stati finanziati il Teatro Stabile di Calabria, i Teatri Calabresi Associati, il Centro Teatrale Meridionale, il Teatro dell’Acquario.

E’ un segnale importante che, sebbene con qualche obbligata riduzione, proseguirà anche nel bilancio 2012".

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti parteciperà a Milano alla presentazione del progetto scientifico del Museo della ndrangheta di Reggio Calabria

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – parteciperà a Milano alla presentazione del progetto scientifico del Museo della ndrangheta di Reggio Calabria. All’incontro, che si terrà Venerdì 9 dicembre alle ore 15 presso la sede della IBM, Circonvallazione Idroscalo Segrate (Milano), parteciperanno anche il responsabile scientifico del Museo della ‘ndrangheta Fulvio Librandi, il coordinatore del Museo della ndrangheta Claudio La Camera e Maria Cristina Farioli,

business and innovation development director, oltre che a svariate associazioni di calabresi residenti a Milano.

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Regione Calabria: Ponte sullo Stretto, il Presidente Scopelliti scrive al Premier Monti

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha inviato una lettera al Presidente del Consiglio Mario Monti avente come oggetto la costruzione del ponte sullo Stretto. Scopelliti nella missiva ha sottolineato che “la Regione Calabria ritiene fondamentale la costruzione del ponte sullo Stretto. La mia Regione – ha aggiunto – soffre di un gap infrastrutturale notevole e la costruzione della mega opera porterà dei benefici al nostro territorio al pari di quello siculo”. Il Presidente della Regione Calabria ha inoltre  evidenziato, nella lettera al Presidente Monti,  che “con il Presidente della Regione Sicilia Lombardo abbiamo portato avanti, recentemente, una battaglia a difesa del corridoio 1 Berlino – Palermo che rischiava di essere preferito ad un'altra direttrice ferroviaria. L’Unione Europa ha ben compreso l’importanza di tale asse viario e per questo le nostre richieste hanno avuto esito positivo. In questa ottica il ponte sullo Stretto è un opera indispensabile, strategica per questa direttrice.

Un’opera che certamente servirà alla Calabria ed alla Sicilia per un nuovo sviluppo economico di quest’area” . Scopelliti ha aggiunto che “non si tratta solo di posti di lavoro che si creeranno con la costruzione dell’opera, bensì di far conoscere al mondo intero come, anche nel profondo Sud, è possibile costruire un’infrastrutture utile alla popolazione ed unica al mondo”. Nella lettera, il Presidente della Regione Scopelliti ha raccomandato al Premier Monti “di non ritardare l’iter poiché tutto ciò si riverserebbe a catena sul nostro paese e sui nostri territori”. Al termine della missiva, a nome di tutti i calabresi Scopelliti si è detto convinto che “dal Governo, su questo problema, ci sarà la massima attenzione”.

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