Regione Calabria: è nato il Coordinamento dei Centri di Informazione Europea della Calabria per accorciare le distanze tra Calabria ed Europa

E’ stata formalizzata con un accordo, sottoscritto negli uffici del Dipartimento al Lavoro, la  nascita del Coordinamento regionale dei Centri di Informazione europea della Calabria. L’accordo – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è stato siglato dal dirigente regionale Bruno Calvetta, nel doppio ruolo di Direttore Generale dello stesso Dipartimento e di Autorità di Gestione del POR Calabria FSE 2007-2013, e dai diversi soggetti deputati alla veicolazione dell’informazione comunitaria presso i cittadini. 

Europe Direct, Eurodesk, Centri di Documentazione Europea, Enterprise Europe Network ed Eures della Calabria sono i protagonisti attivi di questa grande rete che ora razionalizza di fatto le buone pratiche già esistenti a livello locale nell’attività di informazione comunitaria. Le competenze degli operatori locali delle singole reti si potenzieranno attraverso uno scambio di conoscenze ed informazioni, aumentando di conseguenza la capacità di risposta al pubblico. L’accordo fissa gli obiettivi del Coordinamento nella realizzazione di attività coordinate di informazione, orientamento e formazione indirizzati e accessibili ai cittadini calabresi in modo da rispondere più efficacemente alle esigenze di un territorio vasto e complesso; nella convergenza su progetti sinergici di comunicazione da avviare sul territorio calabrese;  nel pieno coinvolgimento della Regione Calabria perché riconosca alle diverse tipologie dei Centri di Informazione Europea la capacità di condurre azioni di comunicazione sinergica, integrata e bidirezionale che raggiungono, in quanto direttamente collegati con i cittadini e il territorio locale, in modo appropriato ed efficace il target di riferimento. Per il raggiungimento di questi obiettivi, i Centri di informazione europea della Calabria si impegnano ad una serie di azioni  – promozionali e formative – che mettono in evidenza l’esistenza e le funzioni del coordinamento regionale. Il ruolo di coordinamento sarà rivestito a turno – e per la durata di un anno – da ogni centro di informazione che aderisce all’accordo. Nella fase di “start up”, l’accordo impegna anche a riunioni trimestrali, da tenersi a rotazione nelle diverse sedi, per monitorare l’attività ed individuare nuovi ambiti di intervento.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri incontra gli studenti dei Master in Management pubblico e Management sanitario promossi dalle Università “Luiss” e “Bocconi”

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nell’annunciare l’incontro di martedì prossimo, 13 marzo, alle ore 16, al Centro Agroalimentare di Lamezia Terme con gli studenti dei Master in Management pubblico e Management sanitario promossi dalle Università “Luiss” di Roma e “Bocconi” di Milano, ha dichiarato che “il Presidente Scopelliti intende trasformare la Calabria da terra dell'esodo intellettuale in terra del riconoscimento del merito e del ritorno, dove le persone di talento no  siano costrette ad emigrare ma contribuiscano allo sviluppo di tutti”.

A tali corsi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sono iscritti 65 giovani laureati calabresi, ammessi al rimborso previsto dalla Regione Calabria che riguarda complessivamente 1.230 laureati. Per fare diventare la pubblica amministrazione e la sanità fattori di sviluppo, la Regione Calabria ha richiesto un innovativo percorso di studio, che rappresenta una novità nel sistema formativo italiano. Tale percorso è stato messo a punto dagli Atenei “Luiss” e “Bocconi” che, per la prima volta insieme e per la prima volta al di fuori delle rispettive regioni, collaborano per questo progetto. I master si concluderanno nel prossimo mese di ottobre con la discussione delle tesi finali. Appunto per calibrare la discussione delle tesi sui problemi della regione, l’Assessore Caligiuri incontrerà gli studenti per definire gli argomenti.  Infatti, tutti i lavori conclusivi saranno materia di analisi per le politiche della Giunta Regionale.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera, intervenendo ad un’iniziativa dell’ANMIL in occasione dell’8 marzo, riconosce alle donne il loro ruolo fondamentale

Nell’ambito delle celebrazioni della Festa della donna, il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera è intervenuto all’iniziativa svoltasi questa mattina nella sede provinciale della Anmil, Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi del Lavoro di Reggio Calabria, alla presenza del segretario regionale Vincenzo Berardi e di quello provinciale Francesco Costantino. Nel corso  del suo intervento l’on. Giovanni Nucera ha evidenziato il ruolo fondamentale che le associazioni di rappresentanza sociale svolgono nella inversione della cultura nella società per raggiungere le pari dignità nel ruolo di genere.

“Oggi la donna – ha ancora detto Nucera – è sempre più proiettata ad inserirsi nel sistema di produzione sociale, non solo attraverso il lavoro, ma anche attraverso la sensibilità che pone negli ambiti in cui opera. La disoccupazione femminile è ancora alta in Italia, ma lo è ancor più in Calabria. Tuttavia gli indici di riferimento sull’infortunistica nei posti di lavoro – ha evidenziato – sono abbastanza alti. Ma un infortunio su tre che avviene in Calabria, è al femminile. E quello che ancora è più grave – ha continuato l’on. Giovanni Nucera – è la condizione delle donne immigrate che patiscono ancora maggiori sofferenze”. Giovanni Nucera ha anche stigmatizzato il comportamento della Regione Calabria, “perché – ha sostenuto – è necessario dare piena attuazione anche in Calabria, alla legge n. 11 del 2010, normativa sulla tutela del lavoro e sull’assegno di solidarietà alle famiglie delle vittime degli incidenti di lavoro”. “Va posto in essere la circostanza – ha proseguito il Segretario Questore del Consiglio regionale della Calabria – che questa società, sempre più proiettata ad un relativismo ingiustificato, recuperi il senso vero dei valori, e quello dell’universo femminile, che rappresenta, senza dubbio, lo strumento ideale per riconciliare le famiglie in una logica di recupero della solidarietà che può significare condivisione di responsabilità familiari uomo/donna ma anche maggiore educazione alla cittadinanza attiva nella società”. “Infatti – ha concluso – se la donna ha più peso nella famiglia, anche fenomeni di degenerazione sociale, come la ‘ndrangheta, possono subire momenti di arresto o arretramenti considerevoli. Un percorso utile per l’affermazione di una società più giusta, più equilibrata, più trasparente anche in Calabria”.

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Regione Calabria: pubblicato in pre-informazione l’Avviso pubblico per la selezione ed il finanziamento di nuove iniziative imprenditoriali

L’Avviso pubblico per la selezione e il finanziamento di nuove iniziative imprenditoriali promosse da Nuovi Giovani Imprenditori è stato pubblicato, in pre-informazione, sul sito istituzionale della Regione Calabria. Il bando – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – approvato con decreto in corso di registrazione, prevede di realizzare un processo integrato che riesca ad accompagnare ed agevolare i giovani nell’avvio di nuove iniziative imprenditoriali.

L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ne dà notizia esprimendo soddisfazione per l’avvio di questa seconda fase del progetto sperimentale proposto dal Dipartimento. Il bando, infatti, è stato preceduto da una fase di sensibilizzazione e di diffusione della cultura di impresa e del lavoro autonomo che ha coinvolto 2 Atenei e 76 istituti scolastici superiori, interessando oltre 3.800 studenti, a cui si aggiungono altri 240 partecipanti appartenenti alle varie categorie di docenti, capi d’istituto o ospiti esterni agli ambienti scolastici. I soggetti ammessi alle agevolazioni sono le imprese “giovanili”di “nuova costituzione”, che intendono realizzare Piani di Sviluppo Aziendale nell’ambito di proprie unità produttive locali ubicate nel territorio della Regione Calabria e potranno contare su un ammontare complessivo delle risorse destinate al finanziamento pari a euro 20.000.000,00, a valere sulla Linea di Intervento 7.1.4.3 “Promozione dell’imprenditoria giovanile” del POR Calabria FESR 2007-2013 – Asse VII “Sistemi produttivi”. Secondo l’Assessore Caridi “una delle principali novità di questo bando risiede nella precisa volontà di non generare mera attivazione di spesa pubblica, puntando invece all’attivazione di azioni finalizzate a creare reali condizioni di sviluppo e produttività in un’ottica di sostenibilità economica e di valorizzazione delle risorse disponibili (umane, culturali, naturali ecc.). Un obiettivo – ha aggiunto – per il quale la Regione, con il contributo della Fondazione Field, ha programmato, oltre alla concessione di incentivi economici, azioni di accompagnamento, sia propedeutiche che successive allo sviluppo del Piano di Impresa. La ‘sperimentazione’ riguarda anche la formazione per gli aspiranti nuovi giovani imprenditori che viene realizzata con una formula innovativa basata su seminari e workshop incentrati sulle testimonianze dirette di imprenditori capaci di dimostrare che anche in Calabria fare impresa è possibile”. Per l’Assessore Caridi “il metodo si è rivelato quello giusto, considerando la partecipazione attiva ed entusiasta degli studenti alle attività preliminari, dalle quali sono scaturite ben 800 idee imprenditoriali elaborate dai giovani”. Le Domande di Agevolazione dovranno essere presentate entro 60 giorni dalla data di pubblicazione dell’Avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione Calabria. In questo periodo proseguirà l’intensa attività di comunicazione finalizzata alla divulgazione del progetto per consentire una migliore attuazione dell’intervento.

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Regione Calabria: la Vicepresidente Stasi ha presieduto una riunione sul terminale di rigassificazione di Gioia Tauro, San Ferdinando, Rosarno

Si è svolta a Catanzaro, presso la Presidenza della Giunta, un incontro tra la Regione Calabria e la LNG Medgas Terminal, società proponente del progetto “Terminale di Rigassificazione di Gioia Tauro, San Ferdinando, Rosarno”. Alla riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha partecipato la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi. Si tratta del primo incontro ufficiale dopo la firma, avvenuta il 14 febbraio 2012, del Decreto Interministeriale di autorizzazione alla costruzione ed esercizio dell’impianto, che sarà pubblicato a giorni sulla Gazzetta Ufficiale.

Su proposta del Presidente della Regione Scopelliti, è stato deciso di creare e convocare a breve, un tavolo interministeriale territoriale, coinvolgendo tutti i soggetti interessati, con i quali avviare un percorso di condivisione sulla verifica e la prosecuzione dei lavori dell’opera. La Regione Calabria, svolgerà un ruolo di coordinamento e di raccordo tra l’azienda ed i soggetti istituzionali territoriali, recependo le esigenze di tutti gli interlocutori per le fasi successive. Allo stato attuale, esiste già un protocollo d’intesa, siglato tra LNG e la Regione Calabria lo scorso 13 maggio 2009. Al momento è già stata chiesta una rivisitazione e un aggiornamento dello stesso, rispetto alle nuove contingenze regionali. I tempi sono molto brevi, subito dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, si attenderà il parere del Consiglio Nazionale dei Lavori Pubblici per l’apertura dei cantieri. “La Regione – ha dichiarato la Vicepresidente Stasi – come proposto dal Presidente Scopelliti, vuole mantenere un ruolo prioritario per il coordinamento sia in fase decisoria e successivamente in quella operativa. Avvieremo da subito il tavolo interistituzionale, per raccordare le osservazioni sottoposte dai soggetti territoriali e capire tutti insieme come proseguire questo percorso”.

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Regione Calabria: l’Assessore Stillitani ha scritto al Ministro Fornero sulla situazione degli ammortizzatori sociali in deroga

L’Assessore Regionale al Lavoro Francescantonio Stillitani – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – dopo gli incontri che si sono svolti al Ministero del Lavoro relativamente alle problematiche degli ammortizzatori sociali in deroga, ha richiesto formalmente l’intervento del Ministro del Lavoro Elsa Fornero. Stillitani ha fatto riferimento all’intesa Stato-Regioni  2011–2012 sugli ammortizzatori sociali e sulle politiche attive e ha sottolineato che per il periodo 2009–2012 il concorso finanziario della Regione Calabria, fissato nell’Intesa del 2009, ammonta a € 56.9 mln. di cui non più del 50% da destinare a misure politiche passive. Dopo aver anche evidenziato che, proprio qualche giorno fa, il Dirigente generale del Dipartimento Lavoro della Regione Bruno Calvetta si è incontrato con i Dirigenti ministeriali Paduano e Sabatini e che dall’esame dei dati presentati è emersa la saturazione della quota cofinanziata dalla Regione Calabria, Stillitani ha chiesto al Ministro che il Governo assicuri alla Regione Calabria il proprio impegno, così come previsto dall’art. 18 dell’Intesa del 20/04/2011, dando espressa disposizione all’INPS di proseguire nell’erogazione degli AASS in deroga.

Secondo Stillitani “è necessario modificare anche per il 2012, le modalità d’intervento per la gli ammortizzatori sociali in deroga, dati i risultati ottenuti dalle proiezioni, secondo i quali sono necessari circa 200 milioni di euro. Fino allo scorso anno, la Regione Calabria ha utilizzato come cofinanziamento, in base  all’accordo sottoscritto con il Ministero, le risorse provenienti dal Fondo Sociale Europeo e tra politiche attive e politiche passive, sono stati utilizzati tutti i fondi disponibili. Una cifra consistente che ha sì, contribuito ad alleviare i disagi dei lavoratori ma sottraendo, contemporaneamente al Fondo Sociale Europeo, la possibilità di essere utilizzato per creare occupazione. Voglio ricordare che il cofinanziamento della cassa integrazione in deroga diminuisce la capacità di incentivare le imprese per nuove assunzioni. Oggi le risorse sul Fondo Sociale Europeo sono finite, e di conseguenza noi non siamo più nella condizione di poter cofinanziare questo intervento. Le uniche risorse rimaste ci permetteranno di andare avanti per qualche altro mese, al termine dei quali, dovremo fermarci anche perché è impensabile poter attingere ai fondi del bilancio regionale. Nella nuova riprogrammazione dei fondi comunitari, in fase di presentazione, le risorse rimaste sono destinate alla creazione di nuova occupazione giovanile. Pertanto ritengo che debba essere il Governo centrale a modificare le regole in merito agli ammortizzatori sociali in deroga o in alternativa dovrebbe assumersi totalmente l’onere dei lavoratori percettori degli ammortizzatori sociali in deroga. In Calabria questi lavoratori sono quasi 13 mila ed è impensabile doverli abbandonare al loro destino, anche perché non avrebbero altra fonte di sostentamento, per cui è necessario, a prescindere da quelle che sono le situazioni economiche generali, dare una priorità a questo settore. Il rischio che corriamo è quello di creare delle forti tensioni sociali dato che questa gente si vedrà preclusa ogni possibilità di poter dare anche un sostentamento minimo alle proprie famiglie. Ho interso pertanto inviare una mia precisa richiesta al Governo Monti e al Ministro Elsa Fornero, affinchè tengano conto della situazione della Calabria e di tutti i lavoratori, chiedendo Loro inoltre,  di intervenire prontamente, mettendo a disposizione le risorse necessarie e dando certezza e sicurezza ai lavoratori”. L’Assessore Stillitani, aveva già espresso queste sue preoccupazioni alle organizzazioni sindacali, durante un recente incontro che si è svolto a Catanzaro, dove è stato preso atto della grave situazione in cui versa la Calabria. “Ritengo quindi – ha concluso l’assessore – che la Regione Calabria e i sindacati debbano fare quadrato per richiedere un intervento straordinario da parte del Governo centrale a favore dei lavoratori calabresi.”

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Regione Calabria: promossa la missione commerciale a Varsavia dal 22 al 25 aprile 2012

L’Assessorato regionale all’Internazionalizzazione, nell’ambito dell’accordo sul Progetto Paese Polonia “Made in Calabria” stipulato con la Camera di Commercio e Industria Italo-Polacca ed attraverso il supporto operativo del Desk Enterprise Europe Network di Unioncamere Calabria, promuove la missione commerciale a Varsavia, rivolta alle aziende operanti nei settori sistema casa, turismo e  agroalimentare, che si svolgerà dal 22 al 25 aprile 2012. Continua dunque l’attività dell’Assessorato all’Internazionalizzazione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – a completamento del Programma Esecutivo Annuale 2011.

“Proprio a tale riguardo – ha dichiarato l’Assessore Fabrizio Capua – la missione commerciale in Polonia rappresenta il naturale proseguimento delle attività programmate nel 2011 a sostegno della penetrazione sui mercati esteri delle imprese calabresi e promosse da questo Assessorato in piena condivisione politica e strategica con il Presidente Scopelliti. L’iniziativa punta a valorizzare l’immagine del “Made in Calabria” in Polonia – ha detto ancora Capua – attraverso una pianificazione organica di azioni mirate a supporto dei processi di radicamento e divulgazione delle eccellenze produttive regionali.” Secondo Lucio Dattola, Presidente di Unioncamere Calabria “il progetto, in linea con la nostra mission istituzionale, conferma e rinnova concreto sostegno alle politiche regionali in favore delle imprese e dell’economia calabresi, sostenendo con fattiva collaborazione la promozione dell’iniziativa commerciale in Polonia. E’ sempre una prova valida e propositiva per il comparto produttivo locale avviare un confronto sui mercati esteri – ha concluso Dattola – da qui nasce l’opportunità di stringere accordi di business ma anche di misurare sul campo il proprio potenziale di internazionalizzazione”. Si ricorda che i termini di adesione alla missione scadono  il prossimo 15 marzo 2012. Per saperne di più: SPRINT Calabria – Regione Calabria – Dipartimento Presidenza www.sprintcalabria.it Unioncamere Calabria www.uc-cal.camcom.gov.it www.uc-cal.camcom.gov.it/EEN.

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Regione Calabria: dichiarazione della Vicepresidente Antonella Stasi sull’8 marzo “La Calabria ha bisogno delle donne”

“Voglio dedicare la giornata dell’8 marzo a tutte le donne che lavorano e a quelle che un lavoro lo cercano ma non lo hanno ancora trovato, perché sono convinta dell’inutilità di parlare di una ‘questione femminile’ se non si parla anche di lavoro. Voglio denunciare in primis in Italia, al sud e dunque in Calabria del permanere di una cultura di discriminazione dove alla questione disoccupazione si aggiunge il carico doppio, menage familiare e impegno professionale, quando un lavoro fortunatamente le donne ce l’hanno. Sono argomenti noti ma sarebbe un errore non parlarne perché li conosciamo, anzi ritengo che se ne parla mai abbastanza.

La Banca d’Italia – ha aggiunto la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – di recente ci ha ricordato che una percentuale maggiore di occupazione femminile influirebbe positivamente sul PIL e quindi sulla crescita del paese; i guru di management ci dicono, almeno da dieci anni a questa parte, che in un mondo di crescente interdipendenza serve un modello di leadership che promuova la fiducia reciproca, che generi un senso di appartenenza e di engagement nel lavorare su obiettivi comuni. Tratti squisitamente femminili. L'Italia ha il tasso di occupazione femminile più basso d'Europa ma quelle che lavorano lo fanno più di tutte le altre. Ogni giorno, compresa la domenica, una donna italiana lavora, tra casa e ufficio, 7 ore e 26 minuti, un tempo superiore, appunto, a molti paesi europei (un'ora e 10 minuti in più, ad esempio, rispetto ad una donna tedesca). Facile da spiegare: il 77, 7 per cento del lavoro domestico – spesa, lavare, stirare, rigovernare, accompagnare etc. etc – è sulle spalle delle donne. La crisi ha aggravato i problemi strutturali dell’occupazione femminile, quantitativi e in particolare in tema di qualità del lavoro: nel biennio 2008-2010 l’occupazione femminile è diminuita di 103 mila unità (-1,1%). In totale abbiamo un tasso di occupazione femminile pari al 46.1 %, tra i peggiori in Europa. Con una grave disparità geografica: al Nord la percentuale sale al 56,1%, al Sud tracolla al 30,5%. Il nostro sud, dunque, è il luogo europeo dove le donne lavorano meno in assoluto. Numeri e percentuali che non raccontano la "solita" questione di donne. E' invece una questione di produttività e di crescita economica. Più semplicemente: una faccenda di soldi e di ricchezza, delle famiglie e del paese. Mentre Visco annuncia un 2012 di recessione – ha concluso la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – bisogna partire da qui, dal fatto che se le donne lavorassero ci guadagnerebbero gli indici economici del paese, per trovare il giusto punto di vista, non retorico, non stereotipato, per parlare di donne”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caridi ha partecipato all’Assemblea annuale di Confcooperative Unione Provinciale di Vibo Valentia

L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha partecipato all’Assemblea annuale di Confcooperative Unione Provinciale di Vibo Valentia, nel corso della quale è stato discusso il tema, importante quanto attuale, “Modelli cooperativi e sviluppo locale”. L’Assessore Caridi, che ha portato il saluto del governo regionale, ha espresso – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – soddisfazione e compiacimento per la qualità dell’iniziativa assicurando il proprio impegno personale e quello della Giunta finalizzato a realizzare le condizioni opportune affinchè il movimento cooperativo sia destinatario di attenzione e di risorse adeguate.

Un impegno che deve riguardare anche la predisposizione di un quadro normativo chiaro che offra alla cooperazione la possibilità di valorizzare il rilevante lavoro che il sistema cooperativo svolge nel contesto della realtà economica calabrese. “La cultura della cooperazione – secondo l’Assessore Caridi – rappresenta un passaggio valido per l’affermazione di valori importanti nella costruzione di una società orientata ad uno sviluppo locale vero e reale. Il modello cooperativo può essere la risposta ideale alla violenta crisi che attanaglia la nostra economia proponendosi come soluzione per i progetti di sviluppo che si intendono proporre in Calabria. E’ però necessaria – ha rilevato l’Assessore Caridi – un’inversione culturale del nostro sistema produttivo, essenzialmente individualista e fondato su un’imprenditoria di piccole dimensioni, per passare ad una logica di rete e di squadra, in grado di reggere al meglio le sfide del mercato anche a livello globale. In questa ottica il mondo della cooperazione può essere una risorsa ed un’opportunità di crescita, un valore aggiunto vero e proprio per il rilancio e la crescita della Calabria”. L’Assessore Caridi, in conclusione, ha sottolineato come “il modello cooperativo debba essere considerato punto di riferimento nel contesto del tessuto economico legato alle piccole e medie imprese, per la sua capacità di aggregazione ma anche per i suoi valori ed il ruolo essenziale che potrebbe svolgere nei programmi di sviluppo dell’economia calabrese”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri plaude all’iniziativa del Ministero dei Beni Culturali di consentire l’ingresso gratuito nei luoghi d’arte per l’8 marzo

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, che è anche il coordinatore degli Assessori alla cultura delle regioni italiane, ha commentato l'iniziativa del Ministero dei Beni Culturali  di consentire domani, per la giornata dedicata alla donna,  l'ingresso gratuito nei luoghi d'arte statali. “I musei calabresi – ha detto Caligiuri – sono in prima fila per festeggiare l’8 marzo sotto il segno della Cultura”. Questa iniziativa – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – segue la presentazione avvenuta proprio ieri della rete dei diciotto musei calabresi finanziati dalla Regione con 4 milioni di euro.

I luoghi d’arte da poter visitare domani sono tredici e abbracciano tutte e cinque le province calabresi. Si va dal Parco Archeologico di Scolacium di Roccelletta di Borgia  alla Galleria Nazionale di Cosenza; dal  Museo Archeologico Nazionale di Crotone alla “Cattolica” di Stilo; dal Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide a Cassano al Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia. L'elenco completo dei musei calabresi che aderiscono all’iniziativa del Ministero è consultabile all’indirizzo www.calabria.beniculturali.it. “Oltre all'apertura gratuita in questi musei – ha evidenziato Caligiuri – si avrà l'opportunità di assistere a dibattiti, convegni, incontri e seminari. La festa della donna sarà così celebrata nei luoghi della cultura del nostro Paese, mettendo in risalto la straordinaria importanza di costruire un modello di sviluppo economico basato sulla cultura, che è donna tutto l'anno”.

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Regione Calabria: apprezzamento dell’Assessore Trematerra per la conferma della “Coca Cola” di fornirsi degli agrumi calabresi

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – esprime il proprio apprezzamento per l’operato del Ministro Catania, grazie al quale si è avuta la conferma dell’interesse della “Coca Cola” ad approvvigionarsi ancora di succhi di agrumi calabresi. “L’esito dell’incontro dei vertici aziendali della ‘Coca Cola’ con il Ministro Catania – ha dichiarato Trematerra – conferma quanto auspicato e sostenuto da parte dell’Assessorato, che da tempo si è fatto parte interessata per la soluzione della complessa vicenda.

Questo primo risultato non deve però distogliere l’attenzione dal vero obiettivo, ovvero la necessaria risoluzione di un problema strutturale quale quello di una parte residuale dell’agrumicoltura ‘definita da industria’, che, per effetti di politiche distorsive di passata applicazione, ancora permane, principalmente nella Piana di Gioia Tauro. L’approccio di questa Giunta Regionale alle problematiche dell’area – ha proseguito l’assessore all’Agricoltura – è stato di tipo sistemico, tant’è che un apposito tavolo tecnico sta elaborando e mettendo in rete tutti quei dati che si ritiene debbano essere utilizzati per operare correttamente e con soluzioni che non riguardino solo il breve ma anche il medio ed il lungo periodo. Ciò allo scopo di ragionare in termini di filiera, nella consapevolezza che è improcrastinabile la diversificazione produttiva, non dimenticando che le superfici della piana investite ad agrumeti con la sola destinazione possibile ascrivibile a quella industriale, non possono costituire un settore economicamente remunerativo. È opportuno – sottolinea ancora Trematerra – che il segmento industriale della filiera sia meglio armonizzato, nell’ottica di una moderna agrumicoltura, con tutte le altre componenti della filiera medesima, compendiando aspetti commerciali, industriali e, soprattutto, qualitativi. Solo con tale modalità – ha detto infine l’assessore regionale – possibili risorse finanziarie potranno trovare giusta ed efficace utilizzazione, conseguendo una ricaduta positiva sul territorio e sulle genti che in esso vi operano”.

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Regione Calabria: riunione di insediamento del coordinamento “Progetto Donna”

Si è tenuta nella giornata odierna, a Catanzaro, la riunione di insediamento del coordinamento “Progetto Donna”. L’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è stato presieduto dalla Vicepresidente della Regione Antonella Stasi, in qualità di coordinatrice del Progetto, istituito con legge regionale n. 22 del 1995 a sostegno dei diritti e per evidenziare i bisogni e promuove percorsi di liberta delle donne. Il Coordinamento è costituito da 14 componenti, di cui otto designate dal Consiglio Regionale, due  dalla Giunta Regionale e quattro dalle associazioni iscritte all'albo. 

“Progetto Donna” persegue la finalità di diffondere informazioni, elaborare progetti e proporre agli organismi competenti l'erogazione di contributi per la realizzazione di studi, ricerche, attività di servizio sulle condizioni di vita e di lavoro, sul nesso produzione-riproduzione, sulla salute, la sessualità e la violenza. Il Coordinamento, di fatto da oggi esecutivo, provvederà al supporto delle associazioni femminili calabresi nello svolgimento delle loro attività attraverso una specifica programmazione definita per l’anno in corso. Dell’attuale “Progetto Donna” fanno parte: Maria Teresa Renda, Silvana Salvaggio, Anania Serafina Rita, Blandi Antonella, Caglioti Rosa Sabrina, Calagiuri Maria Josè, De Gaio Anna, Gambilongo Nadia, Greco Francesca, Gulisano Margherita, Mustacchio Filomena, Polimeno Maria Alessandra, Sacco Maria Antonietta, Vigna Rosalia. "La Regione Calabria – ha dichiarato la Vicepresidente Antonella Stasi – con l'insediamento del coordinamento del ‘Progetto Donna’ riconosce valore e da visibilità al pensiero ed alle attività delle donne calabresi, ed attraverso un lavoro concreto e produttivo saprà valorizzare e sostienere le associazioni femminili calabresi, raccordando le associazioni ed i loro progetti con l'istituzione regionale". Alla riunione hanno partecipato, inoltre, la Presidente della Commissione Regionale Pari Opportunità Giovanna Cusumano e la Garante regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza  Marilina Intrieri.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera sull’accordo con la Coca Cola Co.

“Non posso che apprezzare i risultati del confronto odierno con il Governo riguardante gli agrumicoltori della Piana di Rosarno”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera. “La volontà della Coca Cola Company di non rescindere i contratti di approvvigionamento del succo d’arancia con i produttori della Piana, oltre a allontanare, e spero scongiurare, una crisi che da tempo incombeva sulla Piana di Rosarno e la sua economia, può rappresentare una svolta positiva per l’agrumicoltura calabrese".

"Sono sicuro – prosegue Nucera – che sia stata decisiva la manifestazione di questa mattina a Rosarno, ma soprattutto la larga partecipazione che l’ha caratterizzata con la presenza massiccia di rappresentanti delle istituzioni, della classe politica regionale, del mondo agricolo e di semplici cittadini”. “Ma sono anche convinto – continua il Segretario Questore del Consiglio regionale – che la multinazionale “The Coca Cola Company” abbia ben compreso l’irrinunciabilità su un prodotto, le arance della Piana, dalla elevata e ben nota qualità.  La mia speranza, adesso – prosegue l’on. Nucera – e che l’accordo comprenda il riconoscimento di una giusta e più equa remunerazione per i coltivatori,  che estenderà i suoi effetti su tutta la filiera di produzione e distribuzione, e la necessità, come ho già ho fatto a livello istituzionale, che la produzione di bevande a base di succo di frutta comprenda percentuali ben maggiori di quelle oggi consentite dalla legge”. “Il Governo con il  Ministro per le Politiche agricole, Mario Catania ha dimostrato decisione e tempestività di reazione rispetto ad un problema che si delineava come estremamente preoccupante, non solo per la Piana di Rosarno, ma per l’intera Calabria. Penso, però, che l’obiettivo sia adesso quello di sottoscrivere accordi e contratti di lunga durata, magari pluriennali. Solo così potremo dare quella certezza e quella continuità economica che gli agrumicoltori della Piana chiedono da tempo non solo per mantenere l’alto livello della loro produzione, ma anche per favorire nuovi investimenti in un settore che rappresenta una delle voci più importanti dell’economia calabrese e meridionale”.

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Regione Calabria: la produzione olearia calabrese premiata al Salone “Olio Campione” di Trieste

Anche un’azienda agricola calabrese, la “Librandi” di Vaccarizzo Albanese, ha ricevuto un Premio al sesto salone internazionale degli oli extravergine di Trieste. E’ stata una giuria popolare, composta da centotrenta persone, a conferire all’azienda cosentina la “menzione d’onore 2012”. Il riconoscimento è stato ritirato dalla proprietaria dell’azienda Angela Librandi. La giovane imprenditrice calabrese – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – si è detta      """""""""""""££££"""""""particolarmente emozionata per questa nomina ma orgogliosa perché si tratta di un’indicazione venuta dal popolo, dalla gente che ha gustato il nostro olio”.

     

Il Premio “Olio Campione”, che viene assegnato ogni anno, è particolarmente qualificato perché i campioni di olio inviati per partecipare al Concorso, che quest’anno sono stati ben duecentocinquanta inviate anche da aziende estere, vengono analizzati dalla Facoltà di Sciente degli alimenti dell’Università di Bologna. Successivamente, quelli che superano la prima fase, vengono selezionati da apposite giurie, a secondo della grandezza delle proprietà di provenienza. In questo contesto, il Premio all’azienda “Librandi Pasquale” è stato assegnato per la categoria “frutteti medi”. Particolarmente soddisfatto si è detto l’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra  per il quale “al successo dei visitatori susseguitesi in questi giorni di fiera per il nostro stand, si aggiunge anche un successo di critica che ha consentito ad una azienda calabrese di essere tra le pochissime premiate in questa sesta edizione dell’Olio Campione.

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Regione Calabria: Scopelliti ”Per il Sud i collegamenti ad alta velocità”

“Le dichiarazioni rilasciate oggi dal Ministro Fabrizio Barca sui collegamenti ferroviari sono importanti. Il Sud però deve essere più ambizioso e non accontentarsi delle infrastrutture per una rete ad alta capacità ma puntare ad avere immediatamente i collegamenti ad alta velocità”. Lo dichiara – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti.

“Come ha affermato Monti è importante per l’economia e per le persone andare da Milano a Parigi in quattro ore, noi amministratori del Sud crediamo che sia altrettanto importante e strategico per l’economia italiana impiegare poco tempo per andare dalla Calabria o da qualsiasi altra regione del Mezzogiorno al Nord. Solo così si avrà lo sviluppo dei nostri territori a lungo dimenticati dal circuito delle principali infrastrutture nazionali”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caridi ha presieduto il Tavolo del partenariato economico e sociale in materia di attività produttive

Si è riunito oggi a Catanzaro il Tavolo del partenariato economico e sociale in materia di attività produttive, presieduto dall’Assessore Antonio Caridi, alla presenza del Dirigente Generale del Dipartimento Maria Grazia Nicolò, del dirigente del Settore Felice Iracà e dei dirigenti dei servizi interessati. All’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – hanno preso parte i vari rappresentanti delle associazioni di categoria e delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative in ambito regionale.

Nell’introdurre i lavori, il  Dirigente Generale Nicolò, coadiuvato da Felice Iracà, ha presentato le misure in itinere relative all’accesso al credito, con specifico riferimento al fondo Mezzanine financing ed al Fondo di investimento Jeremie, oltre alla discussione in merito al Contratto di Investimento previsto dal POR Calabria e destinato all’Area di Gioia Tauro, per un importo di 25 milioni di euro, sulla base dell’APQ sottoscritto nel mese di settembre 2010. Nel suo saluto introduttivo l’Assessore Caridi ha illustrato le azioni proposte che derivano da una attenta analisi della situazione imprenditoriale calabrese, la quale evidenzia i forti segnali di crisi che sta attraversando la Regione Calabria. In questa ottica l’Assessorato alle Attività Produttive è attivamente impegnato nella definizione di una strategia volta a favorire lo sviluppo e la competitività del sistema produttivo locale, attraverso la progettazione e l’implementazione di una serie di interventi, sia di breve che di lungo periodo. Nel caso specifico le misure in discussione risultano essere strumenti di finanza assolutamente rilevanti per migliorare la competitività e l’efficienza delle piccole e medie imprese agevolando le stesse in riferimento alla creazione di nuove opportunità di lavoro, con riflessi positivi l’economia calabrese nel suo complesso. Con l’occasione è stato ribadito ai presenti che è stata definita la procedura per la pubblicazione del bando relativo al progetto “Nuovi Giovani Imprenditori”. I partecipanti all’incontro, pur evidenziando una serie di ritardi nelle procedure, hanno dato atto all’Assessore Caridi della positività del metodo seguito in quanto i programmi e le strategie vengono condivise rispetto alle esigenze manifestate dal territorio e finalizzate alla crescita ed allo sviluppo della Calabria. E’ stata infine richiesta l’istituzione di un Osservatorio permanente con il compito di ‘vigilare’ sulla tempistica e sull’attuazione delle procedure, verificandone periodicamente la tempestività ed il rispetto delle scadenze.

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Regione Calabria: l’Azienda ospedaliera di Cosenza investe in tecnologia

Tra i punti più salienti posti in essere dal managment dell’Azienda ospedaliera di Cosenza per migliorare le prestazioni sanitarie, rimediando ad anni di sprechi e disfunzioni, ci sono – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – una serie di investimenti in tecnologia. All’ospedale “SS. Annunziata”, ad esempio, è in corso di installazione una sofisticata macchina di risonanza magnetica e sono state aggiudicate le gare per l’acquisto di  un nuovo tomografo assiale di ultimissima generazione (TC multislice 256), di due telecomandati digitali, quattro mammografi digitali e una Spect-Tc, con un investimento complessivo di  1.500.000,00 euro. Inoltre, è stato di recente acquisito, con un investimento economico quinquennale di circa 4.500.000 euro, un sistema Ris/Pacs (Radiology Information System e Picture Archiving ad Comunication System) per gli stabilimenti dell’Annunziata, del “Mariano Santo” e dell’ospedale “Santa Barbara” di Rogliano.

“Questo sistema – ha dichiarato il direttore generale dell’Azienda ospedaliera Paolo Gangemi – rappresenta una vera e propria rivoluzione nel mondo della radiologia e consiste, sostanzialmente, nella digitalizzazione delle immagini radiografiche con la possibilità della loro diffusione attraverso la rete informatica intra-aziendale. Grazie a questo impianto, per esempio, i medici dei reparti di degenza possono visualizzare direttamente sul monitor del loro computer, in tempo reale, sia il referto che le relative immagini diagnostiche. I risultati, perciò, non arrivano più sotto forma di stampa, ma via rete, in modo veloce, sicuro e continuo. Un’altra cosa altrettanto importante – ha spiegato Gangemi – è che con tale sistema si riduce praticamente a zero il consumo di pellicole radiografiche in quanto le immagini sono archiviate su Cd/Dvd e su tale supporto consegnate ai pazienti esterni. Si tenga presente – ha evidenziato a questo proposito il direttore generale – che attualmente la spesa per le pellicole radiografiche è di circa 1.800.000 euro all’anno. Questa tecnologia consente anche un collegamento diretto ed immediato con le strutture ospedaliere della provincia, permettendo, nel caso fosse richiesto, un sistema di teleconsulto o teleradiologia, con conseguente ottimizzazione dei tempi di intervento sui pazienti che afferiscono agli ospedali periferici e, perciò, con un miglioramento dei percorsi assistenziali come, ad esempio, quello per i pazienti di competenza neurochirurgica o affetti da ictus cerebrale”. Il direttore Gangemi ha infine espresso la sua gratitudine a tutti gli operatori dell’Azienda ospedaliera cosentina. “Perché –  ha sottolineato – è grazie all’impegno e al lavoro di tante professionalità ed eccellenze che, nonostante il momento difficile che stiamo attraversando a causa anche del blocco del turnover, procediamo lungo una traiettoria di sviluppo che ha come traguardo inderogabile la salute della cittadinanza”.

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Regione Calabria: i prossimi Forum di partecipazione sul Quadro Territoriale Regionale Paesaggistico a Scalea e Cirò

Il Dipartimento regionale Urbanistica e Governo del Territorio – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha organizzato, dopo gli incontri di Bova, Vibo Valentia e Bagnara Calabra, i prossimi appuntamenti relativi ai Forum di partecipazione sul  Quadro Territoriale Regionale Paesaggistico, con il supporto della Fondazione FIELD. Il prossimi incontri si terranno a Scalea, l’8 marzo, nella Sala Consiliare e riguarderà l’area dell’Alto Tirreno Cosentino che comprende i Comuni di Scalea, Aieta, Belvedere Marittimo, Bonifati, Buonvicino, Diamante,Grisolia, Maierà, Praia a Mare, San Nicola Arcella, Sangineto, Santa Domenica Talao, Santa Maria Del Cedro e Tortora, mentre, il 9 marzo, si terrà il Forum a Cirò Marina, all’Hotel “Il Gabbiano” sui Comuni dell’Area del Ciròtano: Cirò Marina, Cirò, Carfizzi, Crucoli, Melissa, Pallagorio, San Nicola dell’Alto e Umbriatico.

Agli incontri sono invitati i cittadini, le  istituzioni locali, gli imprenditori, gli studenti, i professionisti, le associazioni di volontariato, culturali, ambientaliste e protezioniste presenti sul territorio, per partecipare attivamente nel confronto sulle previsioni relative agli assetti territoriali, alle articolazioni, agli assetti paesaggistici, alle previsioni infrastrutturali e relazionali e al sistema dei vincoli, e per fornire tutti i suggerimenti  utili  al recupero,  la salvaguardia e la  valorizzazione dei caratteri paesaggistici ed identitari  del  territorio di appartenenza. I Forum si struttureranno in quattro tavoli tematici di lavoro: conservazione dinamica, gestione sostenibile, riqualificazione e trasformazione delle aree compromesse e nuovi paesaggi in trasformabili. Il  nuovo  QTR sarà completato solo al termine di questa fase di ascolto e di partecipazione assoluta e capillare in cui i  territori saranno  i  veri  protagonisti e  forniranno tutti i suggerimenti  utili  per la salvaguardia e la  valorizzazione dei  loro caratteri paesaggistici e identitari.

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Regione Calabria: la Regione Calabria attiva le procedure per l’attuazione della legge sull’accoglienza

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha attivato le procedure per la nomina del comitato dei garanti, ex articolo 5 legge regionale 18/2009, relativa all’accoglienza dei richiedenti asilo e dei rifugiati. La nomina dell’organismo è infatti propedeutica all’entrata in vigore della legge regionale. “E’ un gesto di solidarietà verso chi fugge da realtà terribili fatte di morte, fame e guerre ed arriva in Italia auspicando un miglioramento delle condizioni di vita” ha dichiarato il Presidente Scopelliti che ha manifestato la volontà di

incontrare il portavoce dell’Alto Commissario Onu per i rifugiati Laura Boldrini.

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Regione Calabria: la Vicepresidente Stasi “Il Governo regionale ha grande sensibilità per immigrati”

“Nel complimentarmi con la Federazione nazionale della stampa e l’Unar, l’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, per aver organizzato un importante dibattito proprio a Crotone, dove si trova, non a caso, il CDA-CARA (Centro di accoglienza dei richiedenti asilo) più grande del Sud Italia, testimone di un “buon” modello organizzativo e gestionale grazie ai servizi messi in campo dalla Misericordia di Isola Capo Rizzuto, voglio salutare la presenza di Laura Boldrini in Calabria confermando che questo governo regionale ha una grande sensibilità sul tema degli immigrati”.

Lo ha detto la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale. “Il Presidente Scopelliti – ha aggiunto – e la sua giunta vogliono dare seguito al lavoro fatto dalle associazione e dall’agenzia dell’ONU per i rifugiati, pertanto auspicano la realizzazione di un immediato coordinamento per verificare lo stato della legge sull’accoglienza dei richiedenti Asilo, dei rifugiati (e sviluppo sociale, economico e culturale delle comunità locali) e quello che necessita per la sua attuazione. La collabrorazione sui temi dell'accoglienza e dell'integrazione dei rifugiati è necessaria. L'argomento è attuale anche rispetto ad un dibattito nazionale in cui la Calabria ha dimostrato di essere stata capace di dare di più rispetto a tante altre regioni d'Italia”.

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