Regione Calabria: l’Assessore Caridi ha illustrato al Presidente della Commissione ABI Calabria Lombardi il “Fondo Jeremie”

L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha incontrato a Cosenza la Commissione ABI Calabria guidata dal presidente Giuseppe Lombardi. L’iniziativa – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – era stata programmata per presentare al sistema del credito calabrese il “Fondo Jeremie Calabria”. Ai lavori hanno dato un fattivo contributo Andrea Kirschen del FEI (Fondo Europeo degli Investimenti), il dirigente generale del Dipartimento Attività Produttive Maria Grazia Nicolò, Felice Iracà, dirigente regionale del competente settore e l’intero staff del Comitato d’Investimenti del fondo.

L’Assessore Caridi ha sollecitato la massima attenzione da parte del sistema del credito verso gli strumenti posti in essere dall’Assessorato, evidenziando che la problematica più attuale e più pressante del mondo imprenditoriale riguarda la questione legata all’accesso al credito per le piccole e medie imprese calabresi. In quest’ottica, l’Assessore ha proposto l’istituzione di un tavolo  tecnico che veda riuniti, con cadenza trimestrale, la Regione, l’ABI e le associazioni di categoria per affrontare nel merito tutti gli aspetti legati al rapporto tra il sistema bancario e l’imprenditoria calabrese, studiandone le negatività e proponendo iniziative adeguate per migliorare i percorsi di accesso al credito e più in generale le condizioni per le imprese. La proposta è stata accolta favorevolmente dalla Commissione ABI che si è riservata successivi approfondimenti. Quindi, Kirschen ha illustrato alle banche le caratteristiche del fondo Jeremie, che offre alle imprese la possibilità di accedere a forme di credito agevolato. Ne è seguita un’approfondita discussione in ordine a specifici aspetti tecnici relativi alla Manifestazione di Interesse. L’occasione è stata propizia per un proficuo confronto nel corso del quale l’Assessore Caridi ha avuto modo di parlare anche del “fondo Mezzanino” e di altre misure che dimostrano concretamente l’impegno del Dipartimento nei confronti del mondo produttivo calabrese. Nel complesso. il sistema creditizio ha manifestato attenzione ed interesse per il “fondo Jeremie” e, più in generale, per tutte le misure e le iniziative che la Regione sta mettendo in atto, dall’insediamento della Giunta guidata dal Presidente Scopelliti, per favorire la crescita e lo sviluppo, soprattutto in un momento di particolare crisi che investe l’intero sistema economico calabrese.

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Regione Calabria: il Sottosegretario Torchia sul Protocollo relativo al rischio idrogeologico

Il Sottosegretario alla presidenza, con delega alla Protezione Civile, Franco Torchia – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – intervenendo sul protocollo d’intesa, il cui schema è stato approvato oggi dalla Giunta, con la Presidenza del Consilgio dei Ministri e le prefetture calabresi, relativo al “Sistema di allertamento della Regione Calabria” ha sottolineato che “Il livello di pericolosità dal punto di vista idrogeologico del territorio della Regione risulta particolarmente elevato. Per questo, anche alla luce delle esperienze degli ultimi anni, è diventato inderogabile ottimizzare le risorse umane disponibili in funzione di una reale e più efficace integrazione tra le strutture che operano per la gestione delle emergenze.

Il buon funzionamento del sistema di allertamento regionale – ha detto ancora Torchia – comporta l'esigenza di un raccordo tra i diversi sistemi di allertamento ed i diversi livelli operativi, al fine di consentire, in previsione di fenomeni idrogeologici ed idraulici, un immediato, continuo e reciproco scambio di informazioni più direttamente rapportate ai territori di riferimento, superando possibili, inutili sovrapposizioni, duplicazioni e contraddittorietà di segnalazioni. Con questo protocollo d’intesa é nostro intendimento promuovere il miglioramento della catena operativa di monitoraggio ed allertamento tra il Dipartimento della Protezione civile, le Prefetture  e la Regione, tesa al miglioramento del livello di efficacia ed efficienza ed economicità delle attività di allertamento relativo al rischio idrogeologico ed idraulico ai fini di protezione civile sul territorio regionale. L’obiettivo è anche quello di migliorare l’organizzazione delle  azioni e dei flussi informativi nell’ambito del sistema regionale nel quale siano univocamente attribuite responsabilità e compiti ai diversi livelli amministrativi. Il protocollo d’intesa – ha concluso Torchia – per avere efficacia dovrà essere sottoscritto, oltre che dal Capo del Dipartimento della Protezione Civile Franco Gabrielli, anche dai cinque prefetti calabresi Antonio Reppucci di Catanzaro, Raffaele Cannizzaro di Cosenza, Luigi Varratta di Reggio Calabria, Vincenzo Panico di Crotone, Michele Di Bari, di Vibo Valentia”.

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Regione Calabria: la Giunta ha approvato il Protocollo d’intesa con la presidenza del Consiglio in tema di protezione civile

La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio stampa – sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti, con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta del Presidente Scopelliti, di concerto con il Sottosegretario alla Presidenza Franco Torchia, è stato approvato lo schema di protocollo d’intesa tra la Regione, il Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri e le cinque Prefetture calabresi, relativo al “Sistema di allertamento della Regione Calabria”.

Le finalità del protocollo d’intesa sono quelle di definire la catena operativa riferita all'attività di monitoraggio ed allertamento per il rischio idrogeologico ed idraulico ai fini di protezione civile. I principi generali,  fissati già nella legge 225/1992, istitutiva del Servizio nazionale della protezione civile,  prevedono che  all’attuazione delle attività di protezione civile provvedano, secondo i rispettivi ordinamenti e le rispettive competenze, le Amministrazioni dello Stato, le Regioni, le Province, i Comuni e le Comunità Montane. La disciplina del sistema di allertamento nazionale, dettata da una Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri, stabilisce i compiti delle diverse componenti del sistema di protezione civile coinvolgendo lo stesso Dipartimento nazionale, le Prefetture e le Regioni. Sempre su proposta del Presidente Scopelliti, è stata approvata l’intesa Stato-Regione 2012, relativa al Piano nazionale di prevenzione vaccinale fino al 2014. Su proposta dell’Assessore all’Urbanistica Piero Aiello è stato approvato il documento preliminare del  Quadro territoriale paesaggistico (QTRP). Su proposta dell’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri, è stato approvato l’Accordo di programma finalizzato alla promozione di attività di valenza internazionale negli ambiti dell’istruzione e formazione negli istituti superiori della Calabria. Si tratta del progetto “Mundus”,  che tende a replicare in cinque di questi istituti, con indirizzo tecnico e professionale, l’accoglienza a studenti egiziani che si sta sperimentando già a Fuscaldo dove, nel  settembre scorso, il Presidente Scopelliti ha inaugurato il nuovo anno scolastico. Sempre su proposta di Caligiuri, è stato deliberato di proporre alla terza Commissione consiliare regionale il riconoscimento di interesse locale delle biblioteche dell’Accademia “Montaltiana degli Inculti” di Montalto Uffugo e “Caterini” di Laino Borgo.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera “Solidarietà al SAPPE ed all’agente di Polizia Penitenziaria aggredito a Reggio”

“C’è un livello di sostenibilità delle responsabilità che non può essere superato. Per questo va prestata attenzione e date risposte alle tante denunce del Sindacato di Polizia Penitenziaria”. E’ quanto ha dichiarato il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, appena appresa la notizia dell’aggressione di un agente di Polizia Penitenziaria all’interno del reparto psichiatrico della Casa Circondariale di San Pietro a Reggio Calabria. “Come ha avuto modo di denunciare il Sappe, il sindacato autonomo della Polizia Penitenziaria, di cui da tempo affianchiamo battaglie e richieste – spiega Nucera – l’episodio odierno è la dimostrazione di come molti operatori carcerari, a cominciare dagli agenti di polizia Penitenziaria, siano costretti ormai a lavorare in condizioni di scarsa sicurezza.

L’episodio di oggi è il risultato del sovraffollamento delle carceri italiane, situazione alla quale non si sottrae certo la struttura carceraria reggina, nata per ospitare 180 detenuti, ma con 370 reclusi, la maggioranza dei quali appartenente alla criminalità organizzata, ed in attesa di giudizio.  Una situazione che appesantisce – come ha più volte denunciato il Sappe – il lavoro degli agenti di Polizia Penitenziaria, che oltre ai compiti di vigilanza all’interno della Casa circondariale, sono continuamente costretti a gestire il trasferimento dei detenuti da e per il Tribunale, in concomitanza con le udienze dei processi, di primo e secondo grado”. “Quello delineato dal Sappe – prosegue Nucera – è un quadro più che mai chiaro, perché conferma la necessità di un maggior numero di agenti da destinare a Reggio Calabria, ma anche l’esigenza di rivedere la presenza di reparti di “controllati psichici” all’interno della stessa struttura, che deve poter contare, quanto meno  su una maggiore presenza di personale sanitario ed infermieristico. E’ l’unica strada percorribile affinché non si ripetano episodi come quello odierno, che solo per caso non ha avuto conseguenze più gravi. Esprimo all’agente della Polizia Penitenziaria aggredito a Reggio ed alla sua famiglia – sottolinea il Segretario Questore del Consiglio regionale – tutta la mia solidarietà e vicinanza. Al Sappe, che è oggi  intervenuto attraverso il Segretario generale aggiunto Giovanni Battista Durante ed al segretario nazionale, Damiano Bellucci – conclude Nucera – rinnovo il mio impegno ad affiancare le battaglie ed i diritti che riguardano migliaia di operatori carcerari, di agenti, di persone a vario titolo impegnate dentro le case di reclusione italiane, ma anche quelle degli stessi detenuti, che al di là delle loro responsabilità, hanno il diritto di pagare il loro debito con la giustizia in condizioni di massima dignità e nel rispetto dei più elementari diritti umani e personali”.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera solidarizza con chi difende lo “Scillesi d’America”

“L’Ospedale “Scillesi d’America” rappresenta la risposta che migliaia di emigrati di Scilla in New Jersey ed a New York hanno dato alla necessità di un presidio sanitario nel loro territorio di origine. E’ il frutto del  lavoro di tanti emigrati che da Scilla hanno scelto di fare degli Stati Uniti la loro terra per dare un senso alla loro vita, che in quell’Ospedale trova uno dei suoi simboli più alti, di generosità, di solidarietà verso i propri compaesani”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera dopo le manifestazioni in difesa del nosocomio di Scilla da parte di cittadini, rappresentanti istituzionali e associazioni del popoloso centro tirrenico.

“Una battaglia sacrosanta – commenta Nucera – che si scontra però con l’esigenza  di riorganizzare migliorare e il sistema sanitario calabrese, soggetto da tempo al cosiddetto “piano di rientro” del “tavolo Massicci”. Gli scillesi hanno il diritto di manifestare in difesa del loro ospedale che però non può restare come presidio a sé stante in cui si moltiplicano con un inutile aggravio di costi reparti e servizi  già esistenti e meglio organizzati altrove. Condivido l’idea – prosegue Nucera – di far diventare l’Ospedale di Scilla, struttura satellite e complementare dell’Azienda Ospedaliera “Bianchi-Melacrinò-Morelli” di Reggio Calabria. E’ un percorso coerente nel quale può essere salvaguardato, da una parte, l’omaggio di tanti scillesi emigrati dalla loro terra, in cui ritrovano dignità le tante storie, singole e collettive dell’emigrazione calabrese, che hanno segnato una parte importante della storia del nostro Paese; dall’altra, la qualità del servizio sanitario territoriale sfruttando le potenzialità di una struttura ancora altamente funzionale che potrebbe alleggerire  e rendere più efficienti e produttivi alcuni servizi dei “Riuniti” di Reggio Calabria”. “E’ una proposta possibile, praticabile, perfettamente in linea – conclude l’on. Giovanni Nucera – con i rigidi indirizzi che la Regione Calabria si è data nell’opera di risanamento della sanità regionale, in un percorso virtuoso chiamato a trasformare le criticità in occasioni, le carenze in opportunità”.

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Regione Calabria: consegnata oggi ai Comuni della provincia di Catanzaro la “card drive” per lo scambio d’informazioni in materia urbanistica

È stata consegnata oggi alle amministrazioni comunali della provincia di Catanzaro la “card drive” per lo scambio – è scritto in un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta regionale – di informazioni reciproche con il dipartimento regionale all’Urbanistica e Governo del Territorio. Dopo i saluti del direttore generale del Dipartimento Saverio Putortì, presenti anche  i  dirigenti di settore e di servizio Giorgio Margiotta e Domenico Modaffari, sono stati illustrati i contenuti e le modalità d’uso dell’innovativo strumento telematico che consentirà ai comuni l’utilizzo diretto dei dati demaniali, catastali e del sistema cartografico regionale.

All’incontro, che si svolto a Catanzaro nella sede del Dipartimento, è intervenuto anche Francesco Guzzo, rappresentate dell’Agenzia del Territorio con la quale era stata sottoscritta  una convenzione per lo scambio reciproco di dati catastali. Il programma per l’interscambio d’informazioni si chiama “Calabria viewer”. Le modalità di visualizzazione sono quattro: l’ortofoto, la cartografia, l’ibrido e il catasto. Al termine del primo lunedì di’informazione l’assessore regionale all’Urbanistica e Governo del territorio Piero Aiello ha parlato di “una nuova politica d’induzione a cascata, messa in campo, anche dietro sollecitazione del presidente Scopelliti, per ridare voce ai territori. Un sistema di compartecipazione alle idee delle diverse realtà territoriali che servirà – ha evidenziato Aiello – per la metamorfosi della nostra regione”. I prossimi appuntamenti in calendario sono: lunedì 26 marzo, comuni della Provincia di Reggio Calabria; lunedì 2 aprile, comuni della Provincia di Crotone; lunedì 16 aprile, comuni della Provincia di Vibo Valentia; lunedì 23 aprile, comuni della Provincia di Cosenza. L’orario d’inizio degli incontri è previsto per le ore 10,00".

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Regione Calabria: domani giornata formativa dell’Assessorato alle Attività Produttive

L’Assessorato regionale alle Attività Produttive, unitamente alla “Field”, in collaborazione con la Camera di Commercio di Cosenza ha organizzato per domani, venti marzo, alle ore sedici, nella sede della stessa Camera, in via Calabria 33, una giornata formativa. L’obiettivo – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – è quello di garantire ampia diffusione all’Avviso pubblico per la selezione ed il finanziamento di nuove iniziative imprenditoriali promosse da Nuovi Giovani Imprenditori, pubblicato in preinformazione. Questo mento formativo che si inserisce in un progetto più complessivo, nell’ambito della promozione di un bando che punta alla creazione di una nuova classe imprenditoriale consapevole e non ancorata alle vecchie logiche della corsa al finanziamento pubblico.

Prosegue, così il giro dell’ “Impresa Possibile”. Dopo le scuole medie superiori, le università e la plenaria che si è tenuta al Centro Agroalimentare di Lamezia Terme, si riparte dalle sedi territoriali delle Camere di Commercio. Nel corso della giornata di lavoro verrà illustrato il bando che agevola i comparti dell’artigianato, dell’industria e dei servizi, privilegiando le imprese innovative, e verrà lasciato ampio spazio alle testimonianze dei giovani imprenditori calabresi, che trasferiranno ai presenti il vero senso del fare impresa in Calabria. I lavori saranno introdotti dal Presidente della Camera di Commercio di Cosenza Giuseppe Gaglioti e dal Presidente della Fondazione Field Mimmo Barile. Sono previsti gli interventi dei Presidenti delle associazioni di categoria, Roberto Matragrano per Confartigianato, Domenico Bilotta di Confesercenti e Renato Pastore per Confindustria. Gli interventi tecnici saranno curati da Caterina Nano e Barbara Battelli, rispettivamente Responsabile dell’Area “animazione, informazione e sensibilizzazione” e Responsabile del progetto NGI per la Fondazione Fild. I lavori saranno conclusi dall’intervento dell’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi. L’iniziativa avrà valenza formativa, consentendo ai partecipanti di iniziare un percorso di accompagnamento e tutoraggio che attribuirà una premialità, in fase di valutazione della domanda di ammissione alle agevolazioni. Vi saranno, inoltre, le testimonianze dei giovani imprenditori calabresi: Paolo Filice –  Confindustria, Giuseppe De Santis – Confartigianato, Marco Spadafora – Confesercenti.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera parteciperà alla presenztazione di “Il banco di solidarietà alla famiglia”, iniziativa voluta dall’ “Associazione giovani, coppie e famiglie”

Lunedì 19 marzo alle ore 11,00 nell’Aula Giuditta Levato del Consiglio regionale sarà presentato alla stampa “Il banco di solidarietà alla famiglia”. Una iniziativa voluta dall’ “Associazione giovani, coppie e famiglie” nell’ambito delle attività culturali e sociali per le problematiche familiari. All’incontro che sarà presieduto dal Dr. Salvatore Borrelli, parteciperà, con i  volontari dell’associazione, il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera. “Con questo progetto – ha spiegato il dr. Borrelli – intendiamo portare a conoscenza, divulgare e applicare il “Metodo Bioclinico, Psicoeducativo”.

Esso è uno strumento per la comunicazione, riconciliazione e concordia in generale. Il Metodo è rivolto a quanti sono in fase di Separazione o di Divorzio, ma ancora di più si rivolge a tutti quelli che hanno deciso di sposarsi, in chiesa o civilmente”. L’Associazione giovani, coppie e famiglie” è impegnata anche in un progetto destinato agli studenti delle scuole e offre risorse e conoscenze a diverse istituzioni: Forum delle famiglie Calabria,  Tribunale di Reggio Calabria, Ordine dei Medici di Reggio Calabria, Provincia e Comune di Reggio Calabria.

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Regione Calabria: Scopelliti ”Sedici dei trentasei dializzati che si recano in Sicilia per le cure potranno farlo a Reggio Calabria“

E’ stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa il progetto che consentirà a sedici emodializzati residenti a Reggio Calabria che si sottopongono a dialisi in ambulatori di Messina di potersi curare a Reggio. All’incontro con i giornalisti hanno preso parte – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, il direttore generale dell’azienda ospedaliera di Reggio “Bianchi Melacrino Morelli” Carmelo Bellinvia ed il direttore dell’U.O. di Nefrologia Carmine Zoccali.

“Ho invitato più volte i nostri manager ad occuparsi di questo delicato problema ricevendo grande attenzione ed altrettanta sensibilità dal direttore generale dell’azienda ospedaliera di Reggio Calabria Carmelo Bellinvia e dal primario Carmine Zoccali – ha detto il Presidente Scopelliti. Sedici dei trentasei dializzati che si recano in Sicilia per le cure potranno farlo a Reggio Calabria. Ovviamente si tratta di un primo punto di partenza, l’obiettivo è quello di far curare il maggior numero possibile nella propria città. Siamo ben lieti di offrire questo servizio che ci consente di ottenere molteplici risultati. Oltre quello di migliorare la qualità di vita a sedici malati che rappresentano il 44% della lista d’attesa, anche quello di ridurre la mobilità passiva verso la Regione Sicilia. A ciò si aggiunge un risparmio per le casse della Regione Calabria di oltre 508.000 euro l’anno”.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti esprime solidarietà al Sindaco di San Giovanni in Fiore Barile

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Esprimo sincera solidarietà al Sindaco di San Giovanni in Fiore Antonio Barile per l’ennesimo atto intimidatorio subito. Non mi stanco di ripetere che nessuno potrà condizionare la sua attività amministrativa con questi meschini gesti.

So che il Sindaco Barile andrà avanti – conclude il Governatore della Calabria Scopelliti – e voglio ribadire che al suo fianco avrà sempre le Istituzioni e la gente perbene”.

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Regione Calabria: l’Assessore Trematerra chiarisce le motivazione dell’adeguamento della tassa regionale sulla caccia

L'Assessore Regionale all'Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale –  interviene sull'adeguamento della tassa regionale sulla caccia, chiarendo che “si tratta di atti amministrativi dovuti per legge”. “Infatti – spiega Trematerra – all’art. 23 la Legge 157/92 (Tasse di concessione regionale), comma 2, stabilisce che la tassa di cui al comma 1 è soggetta al rinnovo annuale e può essere fissata in misura non inferiore al 50 per cento e non superiore al 100 per cento della tassa erariale di cui al numero 26, sottonumero I, della tariffa annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 641, e successive modificazioni.

Inoltre la Legge 31 marzo 2005 n. 43 all’art. 9, allegato 2-ter “modifiche alle tasse sulle concessioni governative” elenca gli importi aggiornati delle tasse sulle concessioni governative e fissa al Titolo II “Pubblica sicurezza” la tassa nazionale di rilascio e di rinnovo annuale della licenza di porto di fucile uso di caccia e abilitazione all’esercizio venatorio ad euro 168,00. Ed ancora, la Legge regionale 23 dicembre 2001 n. 47 all’art. 14 comma 2 stabilisce che dall’anno 2012 gli importi della tassa sulle concessioni regionali, come indicati nella tariffa allegata al decreto legislativo 22 giugno 1991 n. 230, sono aumentati del 20%. Per cui la tassa regionale è stata aggiornata ad euro 100,80 determinati per come di seguito: euro 84,00 per effetto dell’art. 9 della legge 43/2005 (giusto il 50% della tassa governativa); euro 16,80 per effetto dell’art. 14 della L.R. 47/2011. Quindi – evidenzia infine Trematerra – l’aumento è frutto di disposizioni di legge applicate al minimo consentito. La mancata applicazione comporterebbe un danno all’erario sanzionabile dalla Corte dei Conti”.

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Regione Calabria: lunedì prossimo 19 marzo il primo incontro di formazione con i Comuni in possesso della “card drive”

Il prossimo lunedì 19 marzo, nella sede dell’assessorato regionale all’Urbanistica di Catanzaro, prenderanno il via le giornate di formazione e di studio con i sindaci  ed i tecnici dei Comuni calabresi dotati della “card drive”, l’innovativo strumento telematico che consente lo scambio di informazioni reciproche tra le singole amministrazioni comunali e il Dipartimento regionale. In totale sono nove gli incontri formativi, promossi dal Dipartimento all’Urbanistica e Governo del territorio, che si svolgeranno – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – con un calendario di cinque lunedì consentivi, suddivisi per le cinque province della Calabria.

"I lunedì della formazione – ha dichiarato l’assessore regionale all’Urbanistica Piero Aiello – si inseriscono nel contesto della nuova politica dell’assessorato volta ad una compartecipazione attiva e reale tra il territorio, gli enti comunali e il Dipartimento. Questa iniziativa – evidenzia Aiello – nasce, infatti, dalla necessità di fornire ulteriori informazioni e nozioni ai tecnici comunali per l’utilizzo al cento per cento di tutti i dati contenuti nella card drive: dati demaniali, catastali e del sistema cartografico regionale”. Alle sessioni di lavoro interverranno il direttore generale del Dipartimento Saverio Putortì, i dirigente di settore e di servizio Giorgio Margiotta e Domenico Modaffari. Parteciperà anche il direttore regionale dell’Agenzia del Territorio Michele Lasi. Il 19 marzo si inizia con i comuni della Provincia di Catanzaro. Gli altri appuntamenti in calendario sono: lunedì 26 marzo, comuni della Provincia di Reggio Calabria; lunedì 2 aprile, comuni della Provincia di Crotone; lunedì 16 aprile, comuni della Provincia di Vibo Valentia; lunedì 23 aprile, comuni della Provincia di Cosenza. L’orario d’inizio degli incontri è previsto per le ore 10,00.

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Regione Calabria: illustrato il progetto “Work Flow”

È stato illustrato ai dirigenti del Dipartimento regionale all’Urbanistica e Governo del Territorio il progetto “Work Flow”, per la gestione dei documenti in formato telematico dei progetti urbanistici integrati e di sviluppo territoriale dei Comuni calabresi che hanno beneficiato di finanziamenti pubblici. Il progetto, innovativo e sperimentale, presentato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – nei mesi scorsi dall’assessore regionale all’Urbanistica Piero Aiello, permette ai singoli Comuni di poter amministrare direttamente le pratiche dei programmi urbanistici in atto e al Dipartimento di aver una diretta cognizione dello stato di avanzamento.

Il programma è stato illustrato ai tecnici responsabili dei quattro comuni pilota scelti: S. Lorenzo, Sant'Andrea Apostolo dello Jonio, Sidereo e Taverna da Marco Pagani, responsabile del Consorzio di Bioingegneria e Informatica di Pavia, Istituto che ha realizzato l'innovativo software. Alla riunione erano presenti i dirigenti del Dipartimento urbanistica Antonio De Marco, Giorgio Margiotta e R. Elia.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera sul trasferimento della Sede Nazionale dell’Agenzia dei Beni Confiscati

“Ho l’impressione che Reggio si stia ritrovando nelle stesse condizioni precedenti agli anni ’80, nel corso dei quali la città fu oggetto di una persistente opera di spoliazione di uffici e di importanti sedi istituzionali. Oggi accade che dopo gli smantellamenti che hanno interessato il Compartimento delle Ferrovie, quello delle Poste, gli uffici doganali, delle Opere Marittime, ed il declassamento dell’Aeroporto dello Stretto, c’è chi immagina persino lo spostamento della sede dell’Agenzia per i beni confiscati”.

E’ quanto rileva il Segretario Questore del Consiglio regionale della Calabria Giovanni Nucera dopo i contenuti della relazione sull’attività dell’Agenzia nel 2011, nella quale è stata prospettata l’idea di cambiare la sede principale dell’Agenzia, fissata a Reggio Calabria, a causa delle oggettive difficoltà di collegamento con la città dello Stretto. “Oltre al danno la beffa – sentenzia Nucera – Reggio da anni sta pagando il pesante costo del suo isolamento a causa degli interminabili lavori di ammodernamento dell’Autostrada Sa-Rc, cui si sono aggiunte le decisioni del Gruppo Fs che ha tagliato 52 treni a lunga percorrenza, e gli alti costi dei voli da e per la città di Reggio, praticati dalle principali compagnie aeree. La soluzione alle difficoltà di raggiungere la città di Reggio non può essere il trasferimento di una Agenzia nazionale che proprio in questa città trova il suo fondamento istituzionale, ma soprattutto operativo, perché collegata con l’opera di repressione e di indagine che vede impegnato, su tutti gli Uffici di Procura italiani, quello di Reggio Calabria. D’altra parte – prosegue Nucera – quando l’allora Ministro dell’Interno  Roberto Maroni  decise di istituire l’Agenzia per i Beni confiscati, risultò naturale la decisione di fissarne la sede a Reggio, “per aggiungere un nuovo importante tassello nella lotta alla mafia”. Mi chiedo se “quel tassello” non serva più – commenta Nucera – non sia più utile, o se  la gestione ed il successivo utilizzo sociale dei grandi beni e patrimoni sequestrati o confiscati alla ’ndrangheta diventi ancora più complicata a tutto discapito delle esigenze che in questi anni si sono manifestate in ordine ai ritardi inerenti le pratiche di assegnazione dei beni ed il loro utilizzo per fini sociali”. “Francamente – prosegue il Segretario Questore del Consiglio regionale – mi sembra una ipotesi buttata lì per verificarne l’effetto. Ma che non va sottovalutata. Da qui la mia indignazione ed il mio netto rifiuto a qualsiasi possibilità  di eliminare dalla città di Reggio Calabria un presidio così importante dello Stato nella lotta e nel contrasto alla criminalità organizzata”. “Fanno bene Scopelliti ed Arena a far sentire forte la loro voce. Ma ci aspettiamo – conclude l’on. Giovanni Nucera – una presa di posizione altrettanto forte dalla deputazione reggina in Parlamento, giammai per difendere un ‘pennacchio’, quanto piuttosto per non far calare ai livelli più bassi la dignità di una città già duramente provata da tanti mali e difficoltà”.

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Regione Calabria: l’Assessore Trematerra replica al deputato Oliverio

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – risponde alle accuse del deputato Nicodemo Oliverio. “La demagogia ed il populismo pre-elettorale dell'on. Nicodemo Oliverio, lo costringono a cavalcare l’onda delle accuse coinvolgendo tutto e tutti. Dovrebbe ricordare, invece, che è stato proprio il metodo assistenzialistico a far crescere intere generazioni di viticoltori con la speranza che interventi statali di tipo contributivo risolvessero la questione delle crisi di mercato dell'uva che, ciclicamente, si ripetono nell'area del cirotano e che hanno fatto la fortuna elettorale di tutti, nessuno escluso.

Noi abbiamo avuto il coraggio di rompere quel metodo ed ai Tavoli convocati dalla Regione abbiamo invitato la filiera a fare le proprie scelte anche in virtù dell’eccezionalità della produzione di uve nel 2010. Per smaltire il quantitativo in esubero, abbiamo convinto numerose cantine ad acquistare parte delle uve invendute con l’impegno di attivare la distillazione di crisi anche per il vino Cirò, cosa che abbiamo fatto. Per la rimanente parte delle uve, abbiamo attivato un modello innovativo di intervento, ovvero la erogazione di un prestito oneroso, attraverso Fincalabra. Giova ricordare ad  Oliverio che il prestito poteva essere garantito tramite bando pubblico, cosa che è stata fatta, a cui potevano partecipare tutte le cooperative vitivinicole in possesso dei requisiti del bando. Quindi, nessuna scelta è stata fatta dalla Regione, anzi, proprio per la trasparenza degli atti, la Cooperativa che partecipò al bando per problematiche amministrative connesse alla certificazione antimafia non fu ammessa al finanziamento del prestito oneroso. Successivamente, proprio per dare concretezza agli impegni assunti, il Dipartimento, con nuova deliberazione diede ulteriore impulso a Fincalabra che, non riuscendo più a reperire quei fondi, non ha ancora pubblicato un ulteriore bando. Non ci esimeremo da individuare nuove strategie, questo il senso anche della presenza per l’inaugurazione dell’ex “Giara”, cantina finanziata con fondi ex agensud ottenuti nella passata legislatura, che noi abbiamo utilizzato anche per mettere nelle condizioni il territorio di rispondere con la dovuta flessibilità alle esigenze degli agricoltori”.

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Regione Calabria: l’Assessore Gentile sulla legge 36” Ho dato mandato ai miei legali di verificare ipotesti diffamazione a mezzo stampa per il deputato Laratta”

L’Assessore regionale ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile ha fatto questa dichiarazione: “Le cronache giornalistiche di ieri hanno riportato ancora una volta dichiarazioni  ripetute, sotto forma di interrogazioni, a firma del deputato Laratta, noto solo per i suoi comunicati stampa giornalieri. Ancora una volta Laratta, mistifica e falsifica la realtà comprovata da atti che si richiamano a leggi e regolamenti della Regione e dello Stato. Credo che questa volta il parlamentare abbia superato il segno perché tra le altre cose insinua in modo spregevole mistificazioni di ogni tipo.

Per questo motivo ho dato mandato ai miei legali di verificare se ci sono gli estremi dei reati di calunnia e di diffamazione a mezzo stampa. Non è più possibile tollerare chi di proposito diffonde falsità. A breve terremo una conferenza stampa in cui chiariremo ancora una volta la bontà della legge 36 e gli interessi che abbiamo smantellato”.

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Regione Calabria: insediato l’Osservatorio regionale per i beni ecclesiastici

Si è insediato questa mattina a Catanzaro l’Osservatorio regionale per i beni culturali ecclesiastici. “La Regione – ha dichiarato l’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – conferma la sua attenzione verso i beni culturali, valorizzando il significativo patrimonio ecclesiastico come fattore di crescita individuale e collettiva di tutta la Calabria”. Per la Conferenza Episcopale Calabra guidava la delegazione Luigi Renzi, vescovo di Mileto-Nicotera e Tropea.

Durante l’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – è stata effettuata una ricognizione sullo stato dell'arte degli investimenti pubblici su chiese, musei, biblioteche, archivi e sulle possibilità di integrare catalogazioni e valorizzazione. Sono stati anche evidenziati gli interventi che, annualmente, la Conferenza Episcopale, utilizzando l'8 per mille, destina alle singole diocesi calabresi. Si è parlato anche della definizione dei più importanti attrattori religiosi, del recupero delle iniziative del Giubileo, della realizzazione di una specifica sezione telematica nei siti istituzionali www.regione.calabria.it e www.conoscenzacalabria.it., dell'organizzazione per l'autunno di una giornata sui beni culturali in Calabria.  L'Osservatorio tornerà a riunirsi nel prossimo mese di maggio per una verifica sui programmi.

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Regione Calabria: il Presidente Giuseppe Scopelliti e la Vicepresidente Antonella Stasi hanno incontrato a Roma il Direttore Marketing di Alitalia Andrea Stolfa

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e la Vice presidente Antonella Stasi – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – hanno incontrato a Roma il Direttore Marketing di Alitalia Andrea Stolfa, accompagnato dal Product Manager, per discutere della programmazione dei voli estivi da e per la Calabria. Sono infatti previste novità per gli scali calabresi. Per l’aeroporto di Reggio Calabria c’è la possibilità di migliorare i collegamenti esistenti con Venezia, incrementare i voli con Milano Linate ed aggiungere nuove destinazioni quali Pisa, Bologna e Torino e ripristinare il volo delle 15 per Roma.

Per Crotone si è discusso delle nuove tratte per Bologna e Firenze e di un miglior assetto dei voli esistenti per Roma e Milano Linate. Per lo scalo di Lamezia Terme si punterà ad un incremento del numero di voli su Milano Linate. Dai i 18 voli settimanali è stato assicurato che si passerà a 28 e, per Roma Fiumicino, da 32 a 50. C’è la concreta idea di realizzare un programma complessivo biennale che possa dare un contributo importante in termini di rilancio del turismo in Calabria ed un miglioramento complessivo dell’offerta per la regione. E’ inoltre allo studio la possibilità di sperimentare nuove tratte brevi, tra cui un volo tra Reggio Calabria e Bari. Al termine dell’incontro il Presidente Scopelliti e la Vicepresidente Stasi hanno espresso soddisfazione: “L’incontro è stato proficuo ed importante poiché – hanno detto – si è riscontrata l’attenzione di Alitalia per la Calabria e dunque la possibilità di incrementare notevolmente la presenza della compagnia di bandiera in tutti gli aeroporti della regione”.

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Regione Calabria: l’Assessore Capua commenta il rapporto Istat del IV trimestre 2011 relativo alle esportazioni delle regioni italiane

L’Assessore regionale all’Internazionalizzazione Fabrizio Capua è intervenuto sulla pubblicazione del IV trimestre 2011 sulle esportazioni delle regioni italiane. Per l’istituto italiano di statistica, al 31 dicembre dell’anno scorso la Calabria è la regione d’Italia ad avere la maggiore percentuale di  contributo alla variazione in positivo: il 37,6%,  delle esportazioni nei paesi extra Europei. “I dati Istat dell’ultimo trimestre del 2011 per la Regione Calabria sono abbastanza lusinghieri ed importanti – ha commentato Capua – dal momento che testimoniano e sottolineano il trend positivo registrato nel trimestre precedente sulle esportazioni calabresi nei Paesi extra Ue;

ma quello che è ancora più interessante è il salto di qualità in avanti per quanto riguarda i dati complessivi delle esportazioni nazionali per regione diffusi dall’Istat. Infatti – ha detto ancora l’assessore all’Internazionalizzazione – rispetto al terzo trimestre 2011 si è registrato un dato abbastanza incoraggiante per l’attività dell’assessorato: si è passati dall’1,1% del contributo calabrese alla variazione delle esportazioni nazionali (settembre 2011), al 3,0% del 31 del dicembre 2011”. In merito alla situazione del contributo calabrese alla variazione delle esportazioni nei mercati dei paesi dell’Ue, l’assessore Capua ha spiegato che “questa purtroppo rimane ancora col segno meno: il dato negativo del III trimestre, -29,6%, anche se ridotto a -25,0% al 31 dicembre, rimane una criticità le cui cause vanno ricercate nella situazione di crisi dei mercati dell’Eurozona, che penalizza soprattutto le regioni ed i territori più deboli come la Calabria. In ogni modo – ha sottolineato infine l’assessore Capua – i dati Istat hanno confermato, qualora ce ne fosse stato ancora bisogno, che l’attività intrapresa con il programma ‘Calabria Internazionale’ dell’assessorato all’Internazionalizzazione, fortemente voluto e votato all’unanimità dalla Giunta  Scopelliti, sta dando i primi risultati positivi, segnando decisamente una rottura rispetto al passato in termini di politiche di internazionalizzazione, di promozione e penetrazione nei mercati esteri, consentendo alle  imprese calabresi di essere presenti nel mercato globale con i prodotti ed i marchi tipici della nostra economia e del nostro marketing territoriale”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri annuncia l’incontro di sabato prossimo al “Rendano” di Cosenza

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, annunciando l’incontro che si terrà sabato prossimo, diciassette marzo, al teatro “Rendano” di Cosenza sul tema “Calabria 150 anni: dalla parte dell’Italia”, ha detto: “Bisogna conoscere le ragioni del Sud nell’ambito della imprescindibile unità nazionale”. L’appuntamento di Cosenza – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – conclude le manifestazioni della Regione sui 150 anni dell’Uunità, che erano state avviate con un intervento del Presidente Scopelliti il diciassette marzo dell’anno passato davanti al  monumento dei fratelli Bandiera a Crotone.

Ad un anno esatto, a partire dalle ore dieci, Ernesto Galli Della Loggia, professore universitario ed editorialista del "Corriere della Sera", e Vittorio Daniele, docente dell’Università "Magna Grecia" di Catanzaro, saranno intervistati da studenti delle scuole superiori calabresi, appositamente selezionati dai dirigenti nei centottanta istituti della regione. Infatti, Francesco Mercurio, direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale insieme all’Assessore alla Cultura, ha sollecitato infatti tutti i dirigenti scolastici ad individuare i due studenti più preparati sul tema dei 150 anni dell’Unità d’Italia che, accompagnati dagli insegnanti di riferimento, potranno  partecipare all’iniziativa che Galli della Loggia ha cosi riassunto: “Parliamo di anni che hanno rotto paure e solitudini antiche. Anni che hanno aperto la nostra vita alle lotte e alla speranza, che ci hanno indicato la strada per alzare la testa, e per guardare al  mondo moderno come al mondo nostro". "Riteniamo significative sul piano nazionale le iniziative che abbiamo promosso – ha proseguito l’Assessore Caligiuri, che sabato coordinerà il dibattito – in quanto hanno proposto alle giovani generazioni una riflessione fuori dal coro su cosa e' stata l'Italia di ieri per costruire con maggiore consapevolezza l'Italia di domani". La Regione Calabria, infatti, è stata particolarmente attiva nelle celebrazioni dei 150 anni, promuovendo con l'Associazione Nazionale per gli Interessi del Mezzogiorno, fondata oltre 100 anni fa da Umberto Zanotti Bianco, una serie di eventi nei teatri delle cinque città capoluoghi ribadendo il ruolo strategico dell'educazione nella nostra storia nazionale. Inoltre, sono stati promossi eventi in dieci comuni simbolo del Risorgimento calabrese, dove tra i più importanti intellettuali italiani, (da Marcello Veneziani a Massimo Teodori, da Giordano Bruno Guerri a Pino Aprile, da Pasquale Chessa a Gigi Di Fiore) hanno presentato i loro libri sull'unita', accompagnati dalla proiezione di film o rappresentazioni teatrali sul tema, insieme  ad esibizioni di artisti calabresi, da Otello Profazio – il cantore e lo studioso del folk calabrese – a Peppe Voltarelli – l'autore dell' "Onda calabra". Infine, e' stata allestita una Mostra fotografica itinerante che ha sottolineato i momenti più significativi dell'unita', che verrà collocata  stabilmente alla fine delle attivita'. In definitiva si e' trattato di un'iniziativa che ha messo insieme intellettuali e libri, storia e musica, identità e "genius loci", cinema e fotografia, collegando la Calabria all'Italia e viceversa. Inoltre, l'Assessorato alla Cultura ha già avviato un censimento sulle iniziative organizzate nel 2011 e nel 2012 da comuni, scuole ed associazioni della regione sulle manifestazioni dei 150 anni, per costruire un "granaio" dell'identità' calabrese, in modo da non disperdere ma valorizzare e mettere insieme il grande impegno storico, civile e culturale che si è sprigionato anche in Calabria in occasione delle celebrazioni dei 150 anni dell'Unita'. I materiali prodotti saranno conservati in modo unitario in un Museo o in una Biblioteca calabrese, mentre i risultati numerici e altri dati quantitativi saranno inseriti sui siti istituzionali della regione (www.regione.calabria.it) e dell'Assessorato alla Cultura (www.conoscenzacalabria.it).

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