Regione Calabria: incontro presieduto da Stillitani sugli ammortizzatori sociali in deroga

L’Assessore regionale al Lavoro Francescantonio Stillitani – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha presieduto un incontro, propedeutico alla riunione di coordinamento tecnico che si terrà domani a Roma, per discutere dell’attuazione dell’accordo degli ammortizzatori sociali in deroga. Alla riunione, preparatoria anche del tavolo nazionale tra Governo e parti sociali sul mercato del lavoro, che si terrà sempre a Roma il primo marzo prossimo, hanno partecipato i rappresentanti regionali di Cigl, Cisl, Uil e Ugl, Pietro Putame in rappresentanza dell’Inps, Ida Martire di Italia Lavoro e Antonio Franco presidente dell’Unità di crisi. Erano presenti anche il dirigente generale del dipartimento regionale Lavoro Bruno Calvetta e la dirigente di settore Concettina Di Gesu. Nel corso dell’incontro sono stati analizzati i dati consuntivi sugli ammortizzatori sociali in deroga del 2011 forniti da Italia Lavoro, da cui si rileva che i lavoratori calabresi interessati dalla mobilità e cassa integrazione in deroga sono stati quasi 13 mila ed hanno comportato un costo complessivo, tra risorse statali e regionali, di quasi 200 milioni di euro.

Sulla base di questi dati l’assessore Stillitani ha espresso perplessità “sulla possibilità che la Regione – ha detto – possa disporre anche per il 2012 delle risorse necessarie per cofinanziare gli interventi del governo centrale, nella misura prevista del 40%, anche perché – ha spiegato Stillitani – al cofinanziamento di tali importi bisogna prevederne uno uguale da utilizzare per le politiche attive destinate, per specifica previsione comunitaria, ad attività di formazione tendenti alla ricollocazione dei lavoratori”. È stato quindi concordato di riconvocare il tavolo dopo le riunioni romane per decidere, in modo congiunto, il percorso da seguire. La Regione Calabria con una precedente delibera regionale si era, comunque, già  impegnata a cofinanziare gli ammortizzatori sociali in deroga per tutto il mese di febbraio e, per evitare discontinuità nelle more della definizione della politica di intervento generale, l’assessore Stillitani ha anche dato mandato agli uffici di verificare la possibilità e, quindi, di predisporre un’ulteriore delibera per il mese di marzo da sottoporre alla vaglio della Giunta regionale. A margine della discussione relativa al 2012, è stata richiesta, congiuntamente, dalle sigle sindacali una sollecita definizione di tutte le pratiche pendenti relative all’anno 2011 e un maggior coordinamento tra organizzazioni sindacali, Inps, Unità di crisi e dipartimento Lavoro. Il responsabile dell’Unità di crisi è stato comunque autorizzato ad avviare le procedure per la concessione della cassa integrazione in deroga per il 2012 richiesta dalle aziende tenendo conto, naturalmente, della disponibilità delle risorse.

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Regione Calabria: Scopelliti soddisfatto che dalle ispezioni dei Nas negli gli ospedali di Catanzaro e Reggio siano emerse condizioni igienico sanitarie adeguate

“In un momento in cui in alcuni ospedali importanti del paese sono emerse delle criticità, così come evidenziato dai mezzi di informazione, ci fa piacere apprendere che le visite ispettive igienico sanitarie dei Carabinieri dei Nas dello scorso ventitre febbraio, presso il pronto soccorso degli ospedali di Reggio Calabria e presso quello di Catanzaro non hanno rilevato alcuna criticità”.  Lo dichiara  – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti. Nei giorni scorsi, infatti, il Comando Carabinieri per la tutela della salute, Nas di Catanzaro, aveva inviato i propri uomini per una visita ispettiva presso l’unità operativa di medicina d’urgenza ed accettazione dell’ospedale “Pugliese Ciaccio” di Catanzaro. Nel verbale redatto dai militari al termine della visita si legge che “non sono emerse criticità da rilevare; i pazienti visitati dal personale medico sostano nei letti adibiti allo scopo e non vi sono letti nel corridoio; i pazienti non sostano nelle sale delle emergenze per un periodo superiore alle 3 ore. Dato rilevabile dal sistema informatico dell’U.O.” ed ancora nel verbale si parla di “condizioni igienico sanitarie adeguate”.

“Anche all’ospedale di Reggio Calabria – ha evidenziato il Presidente Scopelliti – i Nas hanno visitato il pronto soccorso ed a quanto a noi risulta non sono emerse criticità. In un periodo in cui sulla sanità c’è un’attenzione particolare, soprattutto, come detto, per i problemi che sono emersi in varie parti d’Italia, mi è  sembrato doveroso far sapere ai calabresi che a Reggio e Catanzaro i carabinieri dei Nas in queste due visite ispettive non hanno rilevato alcuna criticità. Nei giorni scorsi ho avuto modo di manifestare personalmente la soddisfazione ai manager di Reggio e Catanzaro, Carmelo Bellinvia ed Elga Rizzo, autori al pari di altri direttori generali di sforzi encomiabili, una vera e propria corsa contro il tempo per il risanamento della sanità calabrese. A loro va il ringraziamento, perché, in una stagione di grandi ristrettezze, tagli e risorse limitate, si stanno prodigando per cercare di coniugare l’efficienza e l’efficacia rispetto alle risorse disponibili. Un’attività scrupolosa ed attenta alle esigenze dei malati. Sappiamo bene che il lavoro che ci aspetta è ancora notevole. Mi sembrava perciò doveroso far sapere ai calabresi anche quelle notizie positive che ci aiutano a dimostrare che anche in Calabria si può operare per il cambiamento. I recenti elogi della Corte dei Conti calabrese  hanno infatti evidenziato un’inversione di tendenza rispetto al passato”.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera interviene sulla vicenda delle arance di Rosarno e della Coca-Cola

“La disponibilità del maggiore colosso mondiale di bevande, come la «Coca Cola Company», di sedersi ad un tavolo e aprire un confronto su possibili «allineamenti strategici» con produttori locali di succhi e agrumicoltori di Rosarno, dimostra non solo il danno d’immagine internazionale che deriva dall’approfittare dello sfruttamento di personale sottopagato e senza diritti,  ma anche l’alta qualità delle arance di Rosarno, alle quali, evidentemente la «Coca Cola Company» non intende affatto rinunciare”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale della Calabria on. Giovanni Nucera, a proposito della vicenda emersa sul sito www.theecologist.org, versione online della storica rivista ambientalista britannica, con una inchiesta, anche in video firmata da Andrew Wasley e poi ripresa anche dal quotidiano britannico ‘The Independent’, nella quale si denunciava la situazione di sfruttamento che subiscono quotidianamente centinaia di lavoratori immigrati, utilizzati, senza diritti e senza tutele nella raccolta delle arance e delle famosissime clementine”. “La qualità delle arance prodotte a Rosarno ed in tutta la Piana di Gioia Tauro – prosegue Nucera – va esaltata, sostenuta ed accompagnata.  Da tempo sostengo, attraverso atti e provvedimenti di carattere politico-istituzionale, la necessità – spiega Nucera – di superare quella che ho sempre definito una ingiustizia non solo economica, ma anche e soprattutto sociale per la Calabria”.

“In una mozione, approvata all’unanimità dal Consiglio regionale lo scorso mese di agosto ho posto con forza la sollecitazione al Governo nazionale per la “Modifica all’art. 1 della legge 286 del 1961, in materia di contenuto di succo di agrumi nelle bevande analcoliche”. La mozione auspica l’innalzamento dal 12 al 16/18% della quantità di succo di agrumi contenuta nelle bevande analcoliche, unitamente all’istituzione di un logo nazionale per le bibite analcoliche a base di frutta prodotte con l’uso esclusivo di frutta di origine o di provenienza italiana. E’ l’unica strada possibile– spiega Nucera – per dare soluzione alla crisi agrumicola, ma anche sociale che sta caratterizzando, in particolar modo, la Piana di Rosarno e le sue estese coltivazioni di agrumi”. “L’aumento di richiesta del prodotto, anche semilavorato, destinato all’industria di succhi e bevande, in gran parte collegate alle grandi multinazionali mondiali, darebbe un grosso respiro di sollievo ai produttori, che avrebbero maggiore potere contrattuale sul mercato e la possibilità di vendere la loro intera produzione stagionale. I maggiori guadagni riguarderebbero anche i lavoratori, immigrati e non, utilizzati nella raccolta ai quali potrebbero essere riconosciuti maggiori salari e migliori condizioni di lavoro”. “Nella mozione approvata dal Consiglio regionale – prosegue Nucera – c’era un ragionamento che rendeva evidente la necessità di rivedere la legge nazionale del 1961.  In quella sede affermai la necessità di una attenta analisi di mercato  perché il prezzo pagato per un kg di succo concentrato di arance calabresi risulta essere di soli 1,60 €, da cui si estraggono circa sei litri di succo naturale di arancia, con i quali le industrie di bevande riescono a produrre oltre 50 litri di bevande al gusto di arancia, contenenti, come peraltro previsto dalla legge, appena il 12% di succo naturale. E’ assurdo – infatti –  che un litro di aranciata contenga oggi il valore di soli 3 centesimi di euro, in termini di succo di agrume. Mentre le industrie di spremitura corrispondono ai produttori agricoli il prezzo di 0,08 centesimi di €, cioè una quantità infinitesimale  rispetto al rapporto che si potrebbe avere con le nostre arance. E la mano d’opera, rimarcai allora – ricorda Nucera – grava per 0,06 centesimi di € per ogni kg di prodotto. E’ facile capire come ai nostri produttori restasse ben poco, appena 0,02 centesimi di euro di guadagno. Margine che rende spesso poco o per nulla conveniente la stessa raccolta del prodotto. Era questa la motivazione fondamentale di quella mozione: impedire – ha concluso Nucera – che le nostre arance rimanessero sugli alberi e che molti lavoratori restassero inattivi. Un danno sociale oltre che economico che viene ancora riservato ad una categoria che da sola contribuisce a fornire quasi il 70% del prodotto interno lordo calabrese”.

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Regione Calabria: l’assessorato regionale alle Attività produttive ha partecipato alla “Milano Fashion & Design”

L’assessorato regionale alle Attività produttive – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha partecipato alla rassegna “Moda donna”, che si è svolta la settimana scorsa a Milano, con il progetto “Calabria – Milano Fashion & Design”. “La manifestazione – ha sottolineato l’assessore regionale alle Attività produttive Antonio Caridi – ha rappresentato per la Calabria un’opportunità unica per la valorizzazione dei punti di eccellenza, attraverso il rafforzamento e la visibilità delle imprese calabresi sui mercati nazionali ed internazionali. All’importante manifestazione di Milano – ha proseguito Caridi – hanno sfilato circa venti tra aziende e stilisti, tutti sotto il nome della Calabria. La partecipazione alla ‘Milano Fashion & Design’ è scaturita dalla convinzione che lo sviluppo del nostro territorio deve seguire obiettivi di valorizzazione e promozione di settori che, da una parte guardino al recupero, alla scoperta dell’identità più antica, ma dall’altra siano finalizzati alle attuali esigenze del mercato e alla penetrazione in più ampi palcoscenici nazionali e internazionali. Nel quadro generale del tessuto economico calabrese – ha spiegato l’assessore regionale – evidenti sprazzi di luce, specialmente per gli aspetti qualitativi e di immagine, provengono dall’artigianato artistico e tradizionale, con un significativo impulso proprio dal sistema moda.

Pertanto, rafforzare questo sistema significa creare nuove prospettive di lavoro soprattutto nel settore artistico, tipico e tradizionale, da sempre forte e vitale per la genialità dei singoli e l’unicità dei prodotti”. L’articolato programma di attività rivolte alle aziende calabresi del comparto moda, attraverso l’organizzazione di sfilate ed eventi pubblicitari, ha presentato all’attenzione del grande pubblico le eccellenze artigiane regionali nelle diverse componenti del fashion (tessile, oreficeria, accessori). Sono moltissime le realtà calabresi che vivono nel sistema moda, dagli stilisti ai maestri orafi, passando per l’alta bigiotteria e la fornitura di tessuti, che sempre di più si stanno confrontando con i mercati internazionali ricevendo un apprezzamento di critica e di mercato. “Uno degli obiettivi fissati dall’assessorato alle Attività produttive – ha detto ancora Caridi – è quello di valorizzare la specificità di questo comparto, per evidenziare l'identità di un'attività produttiva che si caratterizza in una produzione eccellente rispetto ad altre realtà, ma ancora inesplorata e che merita di essere conosciuta e messa alla luce. Una presenza così nutrita, ma soprattutto di così alto spessore da parte della nostra Regione  alla ‘Milano fashion & design’ ne è la testimonianza lampante”.

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Regione Calabria: finanziati 18 progetti per la valorizzazione dei Musei

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri interviene sulla  pubblicazione dei finanziamenti per progetti sulla qualificazione e la valorizzazione del sistema museale. “In un momento di gravi tagli alla cultura – ha affermato Caligiuri – la Regione Calabria investe oltre quattro milioni di euro che andranno a finanziare diciotto progetti sui musei”. I progetti selezionati – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – riguardano i musei di Altomonte, Cosenza, Rende, Reggio Calabria, Catanzaro, Palmi, Seminara, Acri, Squillace, Stalettì, Montauro, Cetraro, Taverna, Tarsia, oltre alla Casa religiosa di Serra San Bruno, l'Arcidiocesi di Crotone e Santa Severina, la Fondazione “Napoli novantanove”, il Piccolo museo “San Paolo” di Reggio Calabria ed il Centro per l'arte “Capizzano”. Nella prossima settimana è in programma una conferenza stampa con lo stesso Caligiuri, il Presidente Scopelliti ed i destinatari dei finanziamenti, non solo per comunicare ufficialmente gli stanziamenti ma, soprattutto, per ribadire la necessità di una visione unitaria dell'offerta culturale allo scopo di creare una rete dei musei calabresi.

La graduatoria si trova in preinformazione sui siti www.regione.calabria.it e www.conoscenzacalabria.it. A breve sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Calabria. 

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera interroga il Presidente Scopelliti sulle domande per la concessione di contributi inerenti l’innovazione tecnologica

In una interrogazione a risposta immediata, rivolta al Presidente del Consiglio regionale, il Segretario Questore on. Giovanni Nucera, chiede informazioni circa lo stato delle domande presentate in relazione all’avviso pubblico per la concessione di contributi “de minimis” finalizzati a realizzare azioni per l’innovazione tecnologica delle piccole e medie imprese e dei raggruppamenti delle piccole e medie imprese della Calabria. Nell’interrogazione l’on. Giovanni Nucera ricorda che il Ministero per lo sviluppo economico ha previsto per la regione Calabria il definitivo passaggio al digitale Tv entro la data del 30 giugno 2012.  Evidenzia, inoltre “che non risulta ancora approvata la graduatoria relativa all’avviso per la concessione dei contributi finalizzati a realizzare azioni per l’innovazione tecnologica delle piccole e medie imprese e dei raggruppamenti di piccole e medie imprese della Calabria. Nel rilevare “che, soprattutto per le PMI operanti nel settore radio-televisivo di minori dimensioni” tali contributi “sono di fondamentale importanza per poter transitare, nei tempi previsti, alla tecnologia digitale”.

Nucera si rivolge al Presidente della Giunta regionale Giuseppe Scopelliti ed all’Assessore regionale al Personale Domenico Tallini per sapere “se non ritengano opportuno e necessario provvedere in tempi brevi alla valutazione dei progetti presentati ed alla conseguente approvazione della graduatoria degli stessi”.

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Regione Calabria: mercoledì prossimo si terrà a Catanzaro la riunione del Coremil

Il prossimo mercoledì 29 febbraio, alle ore 11, a Catanzaro nella sede di via Molè, si terrà la riunione del  Comitato regionale per le minoranze linguistiche (Coremil). “Il patrimonio delle minoranze linguistiche calabresi – ha dichiarato l’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – deve essere sempre più vitale. Ecco perché occorre dialogare costantemente con il mondo della scuola, della cultura e dell'economia”. All’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – parteciperanno i componenti dell’organismo regionale che si occupa delle politiche di valorizzazione delle tre minoranze linguistiche presenti in 47 comuni calabresi: arbereshe, occitana e grecanica. Tra i numerosi argomenti all’ordine del giorno, anche l'attuazione del Pisl (Programmi integrati di sviluppo locale) sulle minoranze linguistiche che ammonta a circa 15 milioni di euro. Si discuterà, inoltre, delle iniziative per la candidatura delle minoranze linguistiche come bene “Unesco”;

dell'avvio delle Fondazioni delle minoranze linguistiche; dell’incontro con il direttore della sede Rai di Cosenza Demetrio Crucitti e con il direttore dell'Ufficio scolastico regionale Francesco Mercurio.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri ha presieduto i lavori della Cabina di Regia per la Cultura

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caliguri, nella sua qualità di Coordinatore degli Assessori ai Beni ed Attività Culturali delle regioni d’Italia, ha presieduto, a Roma, – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – i lavori della Cabina di regia per la Cultura. L’importante organismo, composto da Regioni, Anci, che era rappresentata dal responsabile nazionale Cultura Andrea Ranieri, Upi, rappresentata dal Responsabile del settore Cultura Nicola Bono e Ministero per i Beni e le Attività Culturali, è finalizzato a mettere a punto scelte politiche capaci di rilanciare il settore come fattore di sviluppo sociale ed economico dei territori. Nel primo incontro con il Sottosegretario Roberto Cecchi sono state individuate, come priorità di lavoro, l’attuazione degli accordi di valorizzazione dei beni culturali fra Stato ed autonomie, la riforma dello spettacolo dal vivo e del “Fus”, la nuova regolamentazione delle Fondazioni lirico-sinfoniche, l’insieme delle normative che regolano il rapporto fra le Autonomie locali, le istituzioni, le fondazioni culturali ed i privati, con particolare riguardo al tema delle agevolazioni fiscali.

Le prossime riunioni della Cabina si svolgeranno il 14 marzo ed il 18 aprile.

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Regione Calabria: l’Assessore Caridi interviene sulla questione dei lavoratori extracomunitari di Rosarno

L’Assessore regionale alle Attività produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – interviene sul problema sollevato, su scala internazionale, dall’articolo apparso sulla rivista inglese “The ecologist” che ripropone, a distanza di due anni e con drammatica attualità, la questione dei lavoratori extracomunitari che ha proiettato Rosarno al centro dell’attenzione dei media di tutto il mondo. “Si tratta di difendere diritti fondamentali – ha affermato Caridi – che attengono a principi di giustizia economica e sociale, di giusta remunerazione, contro ingiustizie e sfruttamento. Le ingiuste accuse di razzismo a carico di quel territorio, ma anche dell’intera Calabria, oggi vanno riconsiderate alla luce di quanto sta emergendo con chiarezza sempre maggiore e cioè che si tratta di problemi irrisolti in tema di accoglienza, integrazione e competitività del settore agricolo ed agroalimentare. Autorevoli studi condotti dalle Associazioni di categoria dimostrano inequivocabilmente che la filiera agrumicola sconta una evidente distorsione che penalizza fortemente i produttori, i lavoratori e le aziende di trasformazione per riversare i benefici economici sulle multinazionali delle aranciate, utilizzatori finali dell’intero processo. Ed allora l’impegno comune deve essere orientato verso politiche mirate al rilancio ed alla crescita del comparto agricolo ed agroalimentare, puntando  ad assicurare reddito agli agricoltori, alle industrie di prima trasformazione e condizioni migliori da offrire ai lavoratori, in particolare extracomunitari, che per l’economia della Calabria sono una risorsa.

Su questa questione il governo regionale, con il Presidente Scopelliti in testa, ha dimostrato, da subito, il proprio impegno per smentire con forza – ha evidenziato l’assessore Caridi – quanti hanno tentato strumentalmente di accreditare un’immagine distorta della Calabria che invece intende riscattarsi e respingere quelle logiche che non sono confacenti alla  stragrande maggioranza dei cittadini di questa Regione, i quali hanno sempre agevolato i percorsi adeguati a far sì che gli immigrati possano pienamente integrarsi nel tessuto socio-economico del territorio. Ne è dimostrazione l’allestimento del campus di contrada Testa dell’acqua con 20 container e l’erogazione di contributi economici ai Comuni di Rosarno e San Ferdinando per la gestione, per un impegno finanziario superiore ai 200 mila euro. Ma le ragioni di giustizia sociale – ha rimarcato Caridi – non possono essere disgiunte da quelle di natura economica per cui sarebbe necessario intervenire per una modifica alla legge che consente l’utilizzo nelle bevande al gusto di arancia del 12% di succo concentrato, unitamente all’adozione di un regolamento per  l’etichettatura obbligatoria sulla provenienza della materia prima. Si porrebbe fine così ad una situazione che permette di affamare produttori agricoli e lavoratori anche perché in un litro di aranciata che viene pagato mediamente ad 1,30 euro ci sono solo 3 cent. di euro di arance. Secondo le analisi condotte dagli esperti di Coldiretti – ha spiegato l’assessore alle Attività produttive – basterebbe, pagare le arance ai produttori almeno 15 cent. di euro al Kg ed aumentare di alcuni punti percentuali, oltre il 12%, il succo di agrumi nelle bibite per spezzare in trasparenza e legalità la catena di sfruttamento che sottopaga il lavoro ed il suo prodotto mettendo anche fine, con l’etichettatura chiara sull’origine del succo,  al furto di valore che nega diritti al lavoratore e reddito alle imprese agricole e di trasformazione. La Calabria potrebbe così esplicare le sue enormi potenzialità che le consentono di competere, in termini di coltivazione e commercializzazione dei prodotti,  con i mercati internazionali, ove colga l’opportunità di fare rete e di puntare sulla qualità e l’innovazione. Si tratta di una sfida – ha evidenziato ancora Caridi – che coinvolge tutti gli attori istituzionali preposti allo sviluppo, chiamati a dare un impulso decisivo al proprio impegno finalizzato a conferire competitività alle imprese e ad affrontare insieme il problema che investe il comparto agricolo della Piana. Sarà più agevole confrontarsi anche con le multinazionali che oggi, invece di riflettere sull’etica dell’impresa, ‘minacciano’ di sciogliere i contratti che soffocano l’economia reale dei nostri territori impedendo una vera crescita”.

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Regione Calabria: incontro operativo sulle problematiche legate ai succhi di agrumi calabresi

L’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra ha incontrato –informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – una delegazione delle organizzazioni di produttori e trasformatori di agrumi della Piana di Gioia Tauro. L’incontro è nato allo scopo di verificare, tempestivamente, la fondatezza di alcune notizie diffuse recentemente, relativamente alla rinuncia da parte di importanti multinazionali all’acquisto di succo concentrato di agrumi calabresi. Rinuncia presumibilmente motivata da un ipotetico sfruttamento del lavoro di extracomunitari da parte di aziende produttrici di agrumi. Il quadro emerso dalla riunione  è preoccupante ed il problema rischia, se non affrontato con la giusta serietà, di avere un effetto che va al di là del semplice fatto congiunturale. “In prima analisi – ha detto Trematerra – bisogna pensare agli agricoltori e, pertanto,  occorre ricomporre il quadro di insieme senza pregiudiziali, ribadendo che le produzioni dei succhi calabresi sono di qualità, anche certificata, un fatto, questo, comprovato anche dalla presenza, tra gli acquirenti, di importanti multinazionali. Giova a tal proposito ricordare che le forniture di succo alle grandi multinazionali sono precedute dalla verifica del rispetto di rigidi protocolli produttivi che, oltre agli aspetti qualitativi, prevedono anche aspetti etici e sociali.

Nel caso specifico oggetto d’attenzione, si tratterebbe di scelte aziendali effettuate sull'onda di campagne mediatiche ingiustificatamente denigratorie che, per come impostate, gettano discredito sia sul mondo agricolo che su quello industriale. Perciò, pur riconoscendo la difficoltà del quadro strutturale dell’area, con produzioni a basso livello di diversificazione a cui bisogna dare soluzioni di medio e lungo periodo, è necessario avviare contatti di mediazione mirata con le multinazionali, la cui presenza è di grande valenza economica per un comparto che non sta vivendo un periodo particolarmente favorevole. Ciò anche allo scopo di far meglio comprendere a tutti che ai non trascurabili danni economici si aggiungerebbero irreparabili danni di immagine per tutti i soggetti coinvolti nella filiera produttiva, multinazionali comprese. Nella ferma consapevolezza che non è con i proclami che si risolvono questioni che coinvolgono intere famiglie di agrumicoltori, il Dipartimento Agricoltura si è, da subito, messo al lavoro per ricercare positive modalità di ricomposizione delle frattura creata. Solo in tal modo è possibile pensare al futuro del segmento industriale che, nella giusta distrettualizzazione di filiera, può ancora svolgere un ruolo economico di rilievo nell’area della Piana di Gioia Tauro. Pertanto gli appelli alla preoccupazione sono accolti  ma, con fermezza, dobbiamo reagire ad impostazioni ideologiche di parte, che nessun effetto concreto possono avere, se non quello di aggravare l’attuale già difficile situazione”.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera sui danni causati dal maltempo sullo Jonio reggino

“E’ necessario che la Regione Calabria avvii al più presto un piano di interventi per alleviare gli ingenti danni del maltempo di questi giorni. Maltempo che ha colpito con particolare violenza il versante ionico reggino: Bova, Palizzi,  e Brancaleone, e i centri di Placanica, Caulonia, Locri e Siderno”. E’ quanto chiede il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera alla luce delle devastazioni che hanno interessato a causa della pioggia e del forte vento gran parte del comprensorio ionico reggino. “Frane, smottamenti, collegamenti stradali e ferroviari interrotti, esondazioni di torrenti, abitazioni evacuate e scuole chiuse. Una vera e propria emergenza – afferma Nucera – che ha interessato gran parte del territorio regionale e le cui conseguenze non possono essere risolte con i soli interventi degli Enti  territoriali comunali e provinciali. Occorre, per questo, l’intervento della Regione, con la richiesta di avvio della procedura di riconoscimento dello stato di calamità naturale”. “Ho notizia – prosegue Nucera – che molti sindaci della fascia jonica reggina sono stati costretti a decretare la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. Ed è già tanto che il maltempo non abbia causato vittime. C’è tuttavia – prosegue il Segretario Questore del Consiglio regionale – la necessità di non abbandonare a se stesse intere comunità nei cui territori la situazione è ancora particolarmente grave sotto il profilo della sicurezza e della viabilità”.

Da qui la necessità di un intervento regionale che consenta quantomeno di ripristinare condizioni minime di vivibilità per i territori più colpiti, tenendo presente – conclude l’on. Giovanni Nucera che per le prossime ore è atteso l’arrivo di una nuova perturbazione che porterà ancora intense piogge  e temporali proprio al Sud, e in quelle zone già duramente provate dal recente maltempo”.

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Regione Calabria: Scopelliti “Il Tito Minniti di Reggio ed il Pitagora di Crotone sono aeroporti sociali e non chiuderanno”

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha illustrato a Reggio Calabria, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Campanella, le strategie della Regione  per evitare il declassamento degli aeroporti di Reggio e Crotone così come previsto nel nuovo piano nazionale del Ministro Passera. Al tavolo dei relatori con Scopelliti erano presenti il vicepresidente del Consiglio regionale Alessandro Nicolò, il Presidente della Provincia di Reggio Calabria Giuseppe Raffa, l’amministratore della Sogas, la società di gestione dello scalo reggino, Carlo Porcino ed il Sindaco di Reggio Demetrio Arena. Il Presidente Scopelliti, nel corso del suo intervento, ha sottolineato che “la Regione è pronta ad emanare una specifica legge sul sistema aeroportuale regionale a valenza sociale. Proprio questo tipo di modello, definito sociale, potrebbe evitarne il declassamento. E’ una concreta opportunità su cui ci stiamo concentrando. Inoltre c’è la volontà di realizzare una rete tra i due aeroporti, una sinergia tra le società di gestione dello scalo reggino e di quello crotonese che ci consentirebbe una gestione unitaria dei processi di sviluppo e maggiori garanzie nei rapporti con le compagnie aeree. Sono queste infatti le due ipotesi di lavoro che consentirebbero di evitare il declassamento così come previsto nel piano del Ministro Passera.

Abbiamo recentemente evidenziato al Ministro ed al Presidente dell’Enac Vito Riggio la necessità di non declassare Reggio e Crotone a causa della distanza con quello di Lamezia Terme e del gap infrastrutturale. I due scali, di fatto, svolgono una funzione sociale. Sull’aeroporto dello stretto esistono ad oggi delle limitazioni  operative sulle quali stiamo lavorando per eliminarle”. Il Presidente Scopelliti, al termine della conferenza stampa, ha annunciato che a breve verrà presentata una compagnia che effettuerà collegamenti con il territorio calabrese.

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Regione Calabria: concluso il viaggio delle aziende calabresi in Australia con il supporto della Regione

L’Assessorato regionale all’Internazionalizzazione – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha concluso la sua presenza  in Australia  che  ha  consentito, grazie ad una serie di manifestazioni, a quindici aziende di mettere in mostra i prodotti calabresi. Le imprese sono state accompagnate nelle città di Sydney, Adelaide e Melbourne, dove le rispettive Camere di Commercio italiane hanno predisposto un programma di appuntamenti riservate alle singole imprese. “La partecipazione delle aziende ad eventi spot o ad iniziative senza follow up, nei paesi stranieri, non produce alcun effetto – ha sostenuto l’assessore regionale  all’Internazionalizzazione Fabrizio Capua –  se non è accompagnata da un’agenda personalizzata per ogni singola azienda, formulata sulla base delle caratteristiche dei prodotti presentati e sulle aspettative dichiarate dagli imprenditori. Infatti – ha rimarcato Capua – solo una preventiva ricerca dei partners, effettuata sulla base di un reale e consapevole interesse da parte delle controparti straniere, può assicurare agli operatori calabresi una buona riuscita in occasione delle missioni all’estero”. Le aziende presenti sono state quindici nelle categorie dell’agroalimentare e della nautica: Attinà e Forti, Azienda Agricola Bova, Distilleria F.lli Caffo, Colacchio Food srl, Dolciaria Monardo, Colacino Wines, Casa vinicola Criserà, Statti srl, Caffè Mauro, i Grani di Pam, Sapori Antichi Muraca, La Cascina 1899 di Agostino Salvatore, Motonautica F.lli Rabieri, Bue Ship srl, Rancraft Yachts spa. 

La scelta dei potenziali acquirenti è stata effettuata sulla base di schede tecniche, compilate prima della partenza per l’Australia, sotto il coordinamento dell’assessorato ll’Internazionalizzazione. Molti i riscontri positivi avuti da alcune delle aziende calabresi presenti e specifici accordi di vendita sono stati siglati, finalizzati ad avviare un lavoro di esportazione dei prodotti sul mercato australiano. Oltre al settore dell’agroalimentare, che da sempre rappresenta il punto di forza della Calabria, il settore nautico ha potuto realizzare successi inimmaginabili, anche grazie alla cultura australiana del mare e alla tipologia di imbarcazioni prodotte che si adatta perfettamente alle baie oceaniche. L’Australia ha confermato di essere una terra assai ricettiva nei confronti del made in Italy e, in maniera ancora più specifica, nei confronti del made in Calabria, anche grazie alla presenza di folte comunità di calabresi nelle città australiane. Nel corso dei diversi appuntamenti, infatti, in ognuna delle tre città visitate, la delegazione istituzionale presente, insieme alle aziende, ha avuto la possibilità di essere accolta con calore dalle comunità calabresi, orgogliosa di vedere così ben rappresentata la Calabria, attraverso le eccellenze presenti. A Sidney, Adelaide e Melbourne, rappresentanti del governo locale hanno voluto incontrare la delegazione in rappresentanza della Regione, per manifestare tutto l’interesse ad avviare proficui rapporti istituzionali oltre che commerciali. A Sidney gli imprenditori hanno incontrato l’Ambasciatore italiano in Australia e a Melbourne il Console generale si è confrontato con le imprese calabresi per avere un riscontro sui primi esiti della missione. Ad Adelaide i rappresentanti regionali hanno incontrato anche il Ministro per la Cultura e l’Infanzia  Grace Portolesi, di origine calabrese che, dopo aver ricordato il positivo incontro avuto in Calabria con il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, ha rimarcato la necessità  di consolidare i rapporti di collaborazione, in relazione proprio a ciò che la Calabria rappresenta nel Sud Australia e di ciò che il Sud Australia può offrire alla Calabria. In quell’occasione, tra l’altro, Portolesi aveva invitato ufficialmente in sud Australia sia  il Presidente Scopelliti che  l’assessore Capua.  A seguito di questa iniziative, nella sede della Camera di Commercio di Sidney  sarà operativo un desk operativo della nostra Regione per consentire agli imprenditori calabresi assenti, ma intenzionati a trovare un nuovo mercato australiano, di poterlo fare attraverso questo canale.

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Regione Calabria: grande successo dei prodotti ortofrutticoli calabresi a “Fruit Logistica 2012” di Berlino, la più importante manifestazione mondiale del settore

Grande successo dei prodotti ortofrutticoli calabresi nell’azione commerciale di promozione organizzata dall’Assessorato all'Agricoltura in occasione della “Fruit Logistica 2012”, la più importante manifestazione mondiale del settore ortofrutticolo, svoltasi recentemente a Berlino. “Abbiamo fortemente voluto mettere in vetrina e far consumare un paniere scelto di prodotti ortofrutticoli calabresi – ha affermato l’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra – anche nel corso di una importante manifestazione collaterale all’evento fieristico, in cui abbiamo organizzato la distribuzione e la vendita dei nostri prodotti nelle blasonate “Galerie Gourmet” dei centri commerciali della catena “Galeria Kaufhof”, presente in Germania con 27 filiali nelle più importanti città. I prodotti coinvolti rappresentano eccellenze ortofrutticole molto gradite al ricco mercato tedesco e vanno dalle fragole di Lamezia, alle Clementine di Calabria, alle patate della Sila, alle arance calabresi moro e tarocco, ai limoni di Rocca Imperiale, ai finocchi di Isola Capo Rizzuto, senza dimenticare i pomodori prodotti sullo Ionio Reggino, la già affermata Cipolla di Tropea e concludendo con i Kiwi della Piana di Gioia Tauro. L’azione promozionale avviata per la durata di una settimana nel corso del mese di febbraio, è stata presentata in  via ufficiale da Christian Hintze, Category Manager di Frutta e Vegetali della grande catena di GDO tedesca, nei locali della “Galeria Kaufhof” di Berlino sita nella bellissima Alexanderplatz.

Lo stesso manager ha visitato gli stand della nostra Regione presso il padiglione fieristico, intrattenendosi con i produttori al fine di arricchire ancora di più il paniere espositivo. Alla presentazione ha ovviamente partecipato una corposa delegazione di produttori ortofrutticoli che ha avuto la possibilità di allacciare importantissimi rapporti commerciali. Con tale modalità – ha continuato Trematerra – associata alla riconoscibilità delle produzioni racchiuse nel paniere “Calabria Gusto Naturale”, intendiamo intraprendere una campagna di conoscenza dei prodotti ortofrutticoli di eccellenza orientando la promozione per singoli prodotti di stagione che possono, per la bontà e l’unicità dei gusti, catturare le preferenze dei consumatori tedeschi. In occasione della presentazione dell’iniziativa sono state distribuite presso l’entrata del centro commerciale le gustose Clementine di Calabria IGP, mentre nell’area espositiva sita nel reparto ortofrutta avveniva la degustazione di tutti i prodotti messi in vendita. In conclusione – ha aggiunto  Trematerra – dobbiamo essere consapevoli di rappresentare la quinta regione ortofrutticola Italiana, con interessanti prospettive di crescita nel comparto della qualità certificata (DOP e IGP), nel biologico e nelle produzioni ortofrutticole di quarta gamma (frutta pronta), ed il nostro compito istituzionale è quello di fornire prospettive di allargamento dei mercati commerciali contribuendo nel contempo a far conoscere la nostra Regione e le molteplici potenzialità possedute”.

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Regione Calabria: la Giunta ha deliberato l’accordo con le Ferrovie per la collaborazione in tema di protezione civile

La Giunta regionale si è riunita sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti, con l’assistenza – informa una nota dell’Ufficio stampa – del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta del Presidente, la Giunta ha deliberato l’annullamento dell’avviso pubblico per l’incarico di componente il Comitato di Sorveglianza della SUA (Stazione Unica Appaltante) ed ha demandato al Dirigente generale della Presidenza l’indizione di un nuovo avviso pubblico; è stato anche  approvato il Piano delle attività per il 2012 della fondazione dei "calabresi nel mondo"; è stato, inoltre, approvato lo schema di convenzione tra il settore della protezione civile regionale e l’ordine professionale degli ingegneri della provincia di Cosenza e lo schema di protocollo d’intesa con il gruppo “ rfi” e “Trenitalia” per la collaborazione in attività di protezione civile.

La Giunta ha deliberato la  presa d’atto del parere della commissione consiliare  "affari dell’unione europea e relazioni con l’estero" sulle direttive di attuazione per la concessione di contributi in regime "de minimis" finalizzati a realizzare azioni per il rafforzamento dei consorzi export (por fesr 2007-2013 linea di intervento 7.1.2.2), approvate dalla giunta nel gennaio scorso.

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Regione Calabria: la Protezione civile ha attivato collaborazioni con Ferrovie dello Stato e Ordine degli Ingegneri

La Giunta regionale, su proposta del Presidente, ha approvato nella seduta odierna la delibera recante lo schema di convenzione con l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Cosenza. Di fronte alle situazioni di emergenza a cui è sottoposto in maniera continuativa il territorio regionale – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, la Protezione civile calabrese è tesa sempre più a coinvolgere ed utilizzare pienamente tutte le competenze presenti nella nostra Regione. In questo contesto un ruolo particolare è svolto dagli Ordini Professionali tecnici chiamati al monitoraggio preventivo e alla verifica delle situazioni che si verificano in seguito alle emergenze. Per quanto riguarda le attività di pianificazione attualmente in atto nella zona del Pollino dove si è registrato uno sciame sismico, la Protezione civile regionale sta provvedendo alla verifica della consistenza del patrimonio edilizio pubblico e privato sia nella fase di indagine preventiva, che immediatamente dopo il verificarsi di un sisma significativo. Tale attività va estesa ad un territorio più ampio e richiede il coinvolgimento di vari professionisti che si può rendere possibile soltanto sulla base di apposite Convenzioni. “La stipula di questa Convenzione – ha dichiarato il sottosegretario Torchia – è in linea con l’Accordo Quadro di Collaborazione tra il Dipartimento della Protezione Civile ed il Consiglio Nazionale degli Ingegneri, stipulato il 13 novembre 2009, che regola gli ambiti e le modalità del concorso degli Ingegneri alla protezione civile per una fattiva ed ottimale diffusione ed applicazione sul territorio delle norme di protezione civile relative alle fasi di previsione, di prevenzione, del soccorso e del superamento delle emergenze. Del resto, la stessa legge 225 del 1992 stabilisce che gli Ordini ed i Collegi professionali concorrono all’attività di protezione civile.

Il nostro intendimento è quello di instaurare un rapporto organico di collaborazione per l’organizzazione e l’attivazione di programmi formativi di aggiornamento e di specializzazione professionale in materia di sicurezza ambientale e di protezione civile per il concorso degli ingegneri, iscritti all’Ordine, alle attività di protezione civile. Ma anche quello di costituire squadre miste di tecnici specializzati per la verifica del patrimonio edilizio strategico pubblico e privato nell’ambito delle pianificazioni comunali di emergenza”. La Giunta ha inoltre approvato, nella seduta odierna, lo schema di Protocollo di intesa  che consente alla Protezione civile calabrese di  sviluppare ulteriormente i rapporti di collaborazione già in essere con il Gruppo Ferrovie dello Stato Spa (RFI e Trenitalia), concordando modalità operative da attuare in caso di emergenza e definendo protocolli di interscambio di informazioni. “Con le Ferrovie – ha aggiunto Torchia – possiamo lavorare insieme ad un migliore coordinamento di alcune fasi di previsione e prevenzione e di gestione delle emergenze di carattere ferroviario causate da eventi meteorologi di particolare intensità o comunque da contesti sociali ad elevata criticità.  RFI assicurerà alla nostra Sala operativa il flusso informativo necessario a supporto degli interventi di protezione civile”.

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Regione Calabria: l’Assessore Trematerra sul riconoscimento del “Limone di Rocca Imperiale IGP”

È con grande soddisfazione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che l’Assessore all’agricoltura Michele Trematerra accoglie la pubblicazione del Regolamento 149/2012 recante l’iscrizione al registro delle Denominazioni di Origini Protette e delle Indicazioni Geografiche Protette (IGP), con la quale si chiude l’iter di riconoscimento del “Limone di Rocca Imperiale IGP”. “Il riconoscimento del prodotto – ha detto L’assessore Trematerra -, per la forte connessione dimostrata nella cura del rapporto con il territorio e le sue tradizioni legate storicamente allo sviluppo della coltura del prezioso agrume, rappresenta un successo sia per i tempi, che per  le modalità di ottenimento. Per questo un plauso va fatto al comitato promotore. La Calabria delle eccellenze – ha proseguito – mostra la sua unitarietà nell’affermazione complessiva dei prodotti che interessano tutto il territorio regionale, evidenziando con fatti concreti le potenzialità possedute dal sistema. La nostra Regione, con questo ulteriore riconoscimento proveniente dall'aerale cosentino, si evidenzia ulteriormente nel panorama nazionale per i suoi distretti di eccellenza a cui le altre aree agricole devono guardare come modello di sviluppo integrato. A conferma di quanto detto, la recente individuazione da parte del Ministero della Coesione Sociale, della Piana di Sibari quale area di sviluppo potenziale, anche in forza del distretto agroalimentare di qualità, rappresenta un  risultato concreto; dimostrando che l’organizzazione dei sistemi produttivi costituirà la vera sfida del futuro.

Devo però aggiungere – ha continuato Trematerra – che accanto alle nostre produzioni e al ricco paniere di marchi DOP e IGP posseduti dalla nostre Regione è necessaria una politica strategica da parte dello Stato Italiano. Infatti accordi di libero scambio come quello recente tra l’UE ed il Marocco rappresentano negative involuzioni di metodo, a scapito di territori e prodotti con livelli di qualità elevati. In conclusione –  ha aggiunto Trematerra – l’ottenimento di un marchio IGP rappresenta un grande successo che va accompagnato dalla produzione alla riconoscibilità del prodotto, attivando una connessione di filiera. Solo con tale metodo riusciremo a rilanciare la nostra agricoltura e l’agroalimentare calabrese”.

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Regione Calabria: chiesto un impegno ulteriore per il ritorno in Patria dei due marò della Marina Militare Italiana

Il Consiglio Regionale della Calabria, nel corso dell’odierna seduta ha approvato un ordine del giorno, primo firmatario il Presidente Giuseppe Scopelliti, con il quale si chiede un impegno ulteriore al Governo Monti affinché i due marò del San Marco della Marina Militare Italiana, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, trattenuti dal Governo Indiano, tornino al più presto in Patria.

Nell’attesa – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – saranno esposte le fotografie dei due militari, sia nella sede del Consiglio Regionale che in quella della Presidenza della Giunta.

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Regione Calabria: pubblicata la “graduatoria speciale” della misura 121

L'Assessore regionale all’Agricoltura  Michele Trematerra – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta –  comunica l’avvenuta pubblicazione della “graduatoria speciale” della misura “121” del PSR.  "Sono molto soddisfatto – ha detto Trematerra – di potere constatare come, a meno di un anno dalla fine del bando, scaduto il ventuno marzo dell’anno scorso, siamo già in grado di dare concrete risposte a tutti gli imprenditori che da anni aspettavano una reale opportunità per gli investimenti nelle loro aziende. Insieme alla misura “123”, siamo oggi nelle condizioni di garantire un costante e corretto apporto di finanza pubblica alle dinamiche di sviluppo di settore che, associate al fondo di garanzia per il credito attivato presso Fincalabra per garantire anche il giusto cofinanziamento, sicuramente porterà ad un accrescimento del livello competitivo delle nostre aziende”.  Trematerra ha continuato assicurando l’impegno a “quanti, in questa fase, non hanno avuto accesso alle risorse, poiché il Dipartimento è attivo con le sue strutture a valutare modalità e sistemi affinchè ogni impresa meritevole possa trovare soddisfazione alle legittime aspettative d’ investimento. Questo, naturalmente, sempre nell'alveo della massima trasparenza ed oggettività delle procedure, nel rispetto del solco oramai tracciato dall’amministrazione Scopelliti che vuole procedure e metodi valutativi oggettivi  ed uguali per tutti. La vera sfida che abbiamo di fronte è quella della trasparenza, dell'innovazione e della reciproca credibilità. In questo  mi sento di dire che oggi la Calabria è cresciuta.

Registro, altresì, un’ aria positiva e collaborativa con tutto il mondo della ruralità e con quello delle professioni e  registro anche  una univocità di intenti nel tendere, insieme, verso una agricoltura migliore e più competitiva". Nella graduatoria speciale sono state finanziate sessantacinque imprese, tutte con spesa già pronta per la rendicontazione finale; insomma si tratta di una promessa mantenuta rispetto agli impegni assunti al momento dell’emanazione del bando, allorché si disse che si sarebbero tutelati gli investimenti compiuti”. L’Assessore ha assicurato che anche la pubblicazione della graduatoria definitiva relativa alla misura “121” ordinaria, avverrà in tempi brevi.

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Regione Calabria: presentato il progetto che collega il mondo del lavoro con il capitale umano regionale

E’ stato presentato a Vibo Valentia, dopo Crotone e Catanzaro, il “Sistema regionale delle competenze”, progetto dell'Assessorato regionale alla Cultura che collega il mondo del lavoro con il capitale umano della regione. Nel corso dell’incontro, cui seguiranno quelli di Cosenza e Reggio, è stata illustrata la creazione della "Banca dati regionale delle competenze" che dovrà essere animata dagli stessi attori del soggetto, sopratutto imprenditori, diplomati e laureati. L’Assessore Mario Caligiuri, nel suo intervento, ha illustrato le politiche sullo sviluppo culturale e sociale avviate dalla Giunta regionale, guidata dal Presidente Scopelliti e le varie iniziative di potenziamento delle scuole e delle università, sottolineando il collegamento col mondo del lavoro. 

Sono anche intervenuti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta –  il Dirigente generale del Dipartimento “Cultura”, Massimiliano Ferrara, e quello del Dipartimento “Politiche del Lavoro”, Bruno Calvetta, Mario Romano per la Confindustria provinciale, Domenico Barile, presidente della Fondazione “Field” e Caterina Nano, responsabile Area animazione della stessa  Fondazione.

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