Regione Calabria: la Vicepresidente Stasi ha partecipato alla prima giornata del Vinitaly 2012

La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – ha partecipato all'inaugurazione del Vinitaly 2012, la rassegna internazionale di vini e distillati più importante al Mondo, il fase di svolgimento a Verona fino a mercoledì 28 marzo. La Calabria, anche quest'anno, ha allestito un grande stand, ospitando 23 aziende produttrici di vino e 22 aziende produttrici di olio extravergine d'oliva che partecipano alla rassegna SOL (salone dell'olio extravergine d'oliva). Nel corso della prima giornata, come di consuetudine è toccato al Ministro delle Politiche Agricole Mario Catania aprire i lavori del Vinitaly 2012, incontrando le altre autorità istituzionali presenti.

Dopo aver fatto il punto della situazione nel comparto, si è passati alle consegne delle "benemerenze" nel settore della viticoltura italiana. Tra i premiati anche una donna calabrese Lidia Matera, imprenditrice da anni impegnata nel comparto con buoni risultati. A premiarla sul palco della cerimonia, insieme alle altre autorità presenti, è stata la Vicepresidente della Regione Calabria Antonella Stasi la quale ha ribadito il grande impegno profuso dalla Giunta Scopelliti a sostegno e per la promozione  del comparto agricolo. "La viticoltura e il settore dell'olio d'oliva – ha dichiarato la Vicepresidente Stasi – rappresentano due grandissime eccellenze calabresi, si tratta di prodotti di assoluto livello che esaltano la vera immagine della nostra regione. Grazie al lavoro dei nostri produttori – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – siamo riusciti a raggiunge  buoni livelli qualitativi, premiati dalla crescente richiesta del mercato italiano e non solo. Sono particolarmente lieta che quest'anno la Regione si sia presentata con un progetto unitario, che ha coinvolto tre assessorati, Agricoltura, Attività Produttive ed Internazionalizzazione, insieme ad Unioncamere che ha svolto un ruolo importante nel raccordo con le aziende presenti. Il nostro lavoro alla guida della Regione, sotto la Presidenza Scopelliti, si pone sempre di più a sostegno di politiche attive affinché anche il settore agricolo possa emergere ed essere più competitivo nel panorama nazionale ed estero". La partecipazione della Regione Calabria è stata apprezzata ulteriormente dai numerosi visitatori, anche per via delle iniziative collaterali promosse durante la prima giornata, con le degustazioni guidate di vino e cibo, in collaborazione con Assapori e quelle dell'olio extravergine d'oliva.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti sui cantieri della “Cittadella Regionale”

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’Assessore alle Infrastrutture Giuseppe Gentile, hanno visitato – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – il cantiere della nuova sede degli Uffici regionali a “Germaneto” di Catanzaro, accompagnati dal Dirigente genrrale del Dipartimento LL.PP. Giovanni Laganà, al Responsabile Unico del Procedimento Domenico Pallaria e Marco Carassini della società “Regione Futura”, soggetto il cui concorso sinergico d’ impegno e responsabilità si pone a garanzia del massimo interesse al compimento dell’intervento. La visita al cantiere di Scopelliti e Gentile, presente, assieme agli assessori Caligiuri e Tallini e numerosi consiglieri regionali anche il Presidente del Consiglio regionale Franco Talarico, evidenzia anche “sul campo” la straordinaria  attenzione che l’attuale Governo regionale ripone sul regolare svolgimento di tutti gli adempimenti legati al processo di esecuzione di un’opera che si contraddistingue per la sua rilevanza strategica.

Rispetto ai tempi di realizzazione il Presidente Scopelliti ha detto ai numerosi giornalisti presenti: "Abbiamo già chiesto ufficialmente alla ditta che vengano rispettati i tempi, ossia entro la fine del 2013 noi dobbiamo ottenere il risultato, questo grande obiettivo, comprensibilmente a tute le difficoltà. Noi spingeremo perché questa tempistica venga mantenuta anche perché le opere pubbliche in Calabria quando vengono ultimate a distanza, a volte, di decenni perdono pure lo smalto ed il valore che viene loro attribuito. Non possiamo allungare i tempi altrimenti non riusciremo a mostrare neanche che la tecnologia inserita è talmente moderna che rende questo edificio ancora più particolare. Siccome noi paghiamo puntualmente, penso che questa sinergia tra Regione d azienda non può che portarci a buoni risultati. D’altra parte, siamo qui di domenica proprio per vedere come i lavori non si restano fermi nemmeno nel fine settimana”. Parlando dei risparmi che si avranno con la realizzazione dell’opera, Scopelliti ha detto che si potrà arrivare ad un risparmio di circa nove milioni di euro all’anno tra affitti e servizi. “La nuova sede degli Uffici – ha detto ancora Scopelliti – consentirà anche un guadagno in termini di efficienza ed efficacia dell’azione  amministrativa regionale, oltre ad essere, allo stesso tempo, un’opera prestigiosa per l’intera Calabria”. L’iter di realizzazione, ereditato da chi oggi getta incomprensibili  ombre su presunte motivazioni a base di un altrettanto presunto stallo dei lavori,  ha registrato fasi alterne e controverse caratterizzate da sospensioni, varianti e contenzioso che, stravolgendo le statuizioni contrattuali, sia in termini economici, sia di tempistica nell’esecuzione,  hanno messo in discussione la modalità di realizzazione prescelta ed i rischi a carico del Contraente Generale individuato che, attraverso la Società di progetto “Regione Futura“, ha la responsabilità della conduzione dei lavori. L’Assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile, dal canto suo, condividendo il percorso con il Presidente Scopelliti, ha fornito, sin dall’insediamento della Giunta, un forte impulso all’attivazione di tutte le iniziative necessarie ed opportune finalizzate al raggiungimento dell’obiettivo di completa realizzazione della nuova sede degli uffici regionali. Lo sforzo profuso ha reso possibile il superamento delle problematiche di natura tecnico-amministrativa ed il conseguente riavvio dell’iter dei lavori scandito da una puntuale calendarizzazione degli adempimenti necessari alla realizzazione del complesso intervento. La disamina attenta del procedimento sotto ogni profilo attuativo, la rivisitazione del progetto esecutivo ed il conseguente reperimento delle risorse economiche aggiuntive stanziate nell’ambito della Legge finanziaria regionale 2011, hanno reso possibile, infatti,  la sottoscrizione – nello  scorso mese di agosto  – del secondo Atto aggiuntivo al contratto principale con un incremento dell’importo dei lavori pari a circa 36 milioni di euro che portano a 160 milioni di euro l’ammontare totale dell’intervento. “Occorre evidenziare – ha affermato l’assessore Gentile – anche a beneficio di chi  azzarda “inesattezze”, che l’importo inizialmente previsto non avrebbe  garantito il  compimento dell’intervento nel rispetto degli standard oggi assicurati da un progetto esecutivo che, in linea con la strategicità e l’importanza che l’opera  riveste, prevede aspetti innovativi dal punto di vista della qualità e della funzionalità. Si tratta di un’opera strategica per la regione. Sin dall’inizio, assieme al Presidente Scopelliti, abbiamo recuperato ed accantonato l’importo necessario per poter continuare i lavori tranquillamente”. Se il riavvio dei lavori ha risentito di ritardi legati agli adempienti occorrenti al Contraente Generale per la ripresa delle attività, la Regione, dal canto suo, nel porre il dovuto richiamo al rispetto delle pattuizioni contrattuali, ha contestualmente attivato ogni iniziativa utile a garantire le condizioni necessarie alla puntuale esecuzione dei lavori che, nella regolarità dei pagamenti al Contraente, vede la principale leva di intervento. Il risultato dell’ impulso all’ accelerazione dei lavori fornito per tale via vede, allo stato, un andamento delle lavorazioni che registra il costante impegno da parte del Contraente Generale al riallineamento dei tempi originariamente previsti mediante un incremento delle lavorazioni anche nei giorni festivi e oltre i normali orari di lavoro e la presenza di un crescente numero di maestranze impiegate. A tale ultimo proposito i cinque affidatari alternatisi in cantiere nel mese di febbraio hanno garantito una presenza media mensile di circa sessantacinque lavoratori. Le lavorazioni attualmente in atto interessano la struttura metallica in acciaio dei corpi che compongono l’opera  per quattro dei quali è stata  avviata la realizzazione delle opere di chiusura in cemento armato. Attualmente i lavori  registrano un avanzamento del 25% e la percentuale del 65%, prevista per la fine dell’anno in corso, garantisce coerenza all’obiettivo di conclusione dell’opera entro il termine previsto per l’ultimazione dei lavori fissato al novembre 2013. La superficie complessiva dell’area, che si estende per oltre 190.000 metri quadrati, ospiterà un complesso edilizio a forma di “C”, composto da tre edifici di cui due a “corpo doppio” ed il terzo a “corpo triplo” che si sviluppano su nove- undici piani, più un piano seminterrato.Il complesso ospiterà la Presidenza, gli Assessorati e gli Uffici operativi della Regione per un totale di 1600 postazioni di lavoro e, oltre gli uffici, la sede ospiterà – tra l’altro – un Centro Elaborazione dati, magazzini e archivi, uffici di relazione con il pubblico e cinque sale per conferenze di diversa capienza. Sono, inoltre, previsti ampi spazi museali nei quali saranno collocati gli importanti reperti messi in luce dalla campagna archeologica.

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Regione Calabria: Talarico (IDV), lettera aperta al Presidente Scopelliti a proposito di pari opportunità e doppia preferenza di genere

Riceviamo e pubblichiamo. "Prendo atto con piacere che la Giunta regionale, insieme alla Commissione regionale Pari opportunità, si stia mobilitando per introdurre nell’ordinamento regionale una norma sulla doppia preferenza di genere, per favorire, in condizione di uguaglianza, l’accesso delle donne alla carica di consigliere regionale. Ciò in considerazione del fatto che in Calabria, su cinquanta consiglieri regionali non c’è nemmeno una donna. Un caso unico in Italia, che interroga l’intera classe politica sui limiti e sull’arretratezza del sistema politico calabrese, sugli ostacoli che le donne incontrano in esso per affermare le proprie idee, le proprie sensibilità, il loro specifico punto di vista sulla realtà.

Presentando alla stampa la manifestazione denominata “La Democrazia paritaria”, che si terrà lunedì 26 alla teatro Politeama di Catanzaro, alla quale, insieme al Ministro della Giustizia Paola Severino, parteciperà sia Lei che il Presidente del Consiglio regionale, il Presidente della Commissione regionale per le Pari opportunità Giovanna Cusumano ha dichiarato che verrà presto approntato un emendamento alla legge elettorale vigente per consentire all’elettore di esprimere due preferenze, purché le stesse siano riferite ad un uomo e ad una donna. Bene. L’iniziativa e’ meritevole. Vorrei però ricordarLe che una proposta di legge sulla doppia preferenza di genere già giace da un anno inevasa presso il consiglio regionale. Mi riferisco alla proposta di legge n. 170/9^, presentata dal gruppo regionale di Italia dei Valori, che mi vede primo firmatario. Essa è stata depositata presso la Segreteria del Consiglio regionale in data 08.03.2011 ed assegnata  in data 09.03.2011 alla Commissione Autoriforma per l'esame di merito. È passato dunque più di un anno da quando l’iter legislativo ha preso formalmente avvio, ma ad oggi lo stesso non ha fatto alcun passo in avanti. Tant’è che proprio nelle ultime settimane ha preso il via una mobilitazione dal basso delle donne, di diversa estrazione e orientamento politico, per chiedere che il consiglio regionale incominci ad occuparsene. In tutta sincerità mi sarei aspettato che il presidente  del Consiglio regionale  si attivasse, già nei mesi scorsi, per richiamare il Consiglio regionale alle sue responsabilità, provvedendo all’immediata calendarizzazione della proposta ovvero che avviasse con noi un confronto per un percorso condiviso. Ma tant’è. Avendo a cuore il conseguimento dell’obiettivo, piuttosto che la nostra visibilità politica, siamo disponibili anche a ritirare la nostra proposta ed a presentare, con la maggioranza, un nuovo testo. A Lei presidente Scopelliti chiedo ordunque di farsi carico, nelle prossime settimane, di questa nostra offerta, per evitare che su una questione tanto importante, che afferisce alla qualità stessa della democrazia, si possano innescare meccanismi inutili di contrapposizione tra i diversi schieramenti e, paradossalmente, tra le stesse donne che, a vario titolo, propugnano una riforma del sistema elettorale". Mimmo Talarico (Consigliere regionale IDV).
 

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Regione Calabria: la Vicepresidente della Regione Stasi formula gli auguri a Squinzi per la designazione a presidente di Confindustria

La Vicepresidente della Giunta regionale Antonella Stasi ha “formulato sentiti auguri istituzionali e personali a Giorgio Squinzi, per la designazione alla presidenza di Confindustria”. La Vicepresidente – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – nel formulare gli auguri, sottolinea: "La sua esperienza  imprenditoriale alla guida di una grande azienda come la Mapei potrà ora metterla al servizio del paese guidando la più importante associazione delle imprese. Leggendo le sue prime dichiarazioni sui concetti di unità e di crescita, non posso che condividere pienamente, fin da subito, le intenzioni e sperare in un continuo e positivo contributo ai problemi legati allo sviluppo del Paese unito.

Emma Marcegaglia, che ha rappresentato la prima donna alla guida nella storia di Confindustria, ha assegnato un ruolo primario al Mezzogiorno. Con lo stesso spirito sono convinta che Squinzi darà spazio adeguato nella sua squadra di governo alle rappresentanza femminile e continuare a credere che il paese può tornare a crescere solo se si mette in moto il Sud. Auspico, pertanto, che il nuovo presidente di Confindustria abbia la forza e la capacità di incidere sui grandi gruppi industriali e spronare finalmente l'imprenditoria nazionale a investire in Calabria, ovviamente come bene ha fatto Confindustria altrove, allontanando le imprese colluse con la criminalità”.

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Regione Calabria: il cordoglio del Presidente Scopelliti per la scomparsa del Senatore Mascaro

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Esprimo profondo cordoglio per la scomparsa del Senatore Giuseppe Mascaro. È stato un politico di grande spessore ed un uomo dagli elevati valori morali, una figura che ha dato lustro alla Calabria. Ha combattuto importanti battaglie per la nostra regione, dimostrando sempre un grande senso di appartenenza alla propria terra.

Oggi la Calabria perde un uomo delle istituzioni di grande caratura – conclude Scopelliti – e voglio esprimere tutta la mia vicinanza alla famiglia, in questo momento di dolore".

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti ha partecipato, a Mosca, alla fiera internazionale del turismo MITT

Il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti, accompagnato dal Dirigente Generale del Dipartimento Turismo Raffaele Rio – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – si è recato a Mosca, in Russia, in visita allo stand della regione presso la fiera internazionale del turismo MITT. All'Expocenter il Governatore della Calabria ha incontrato i tour operator russi e una serie di mass media locali, ai quali ha illustrato i vantaggi che offre la regione, il tutto in un'ottica di un sostanzioso incremento dei flussi turistici dalla Russia alla Calabria.

A seguire il Presidente Scopelliti ha partecipato a una colazione in suo onore, presso l'ambasciata d'Italia, organizzata dall'Ambasciatore Antonio Zanardi Landi, con il quale ha vagliato ogni ipotesi di collaborazione tra la Calabria e la Russia soffermandosi, in particolar modo, sugli scambi culturali ed economici auspicando, quanto prima, un successivo incontro a Mosca per una nuova missione.

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Regione Calabria: l’Alta Corte di Londra si pronuncia a favore della Regione Calabria in tema di derivati

L’Alta Corte di Londra ha pronunciato in data odierna un provvedimento di sospensione di due cause azionate in Inghilterra, rispettivamente, da UBS Limited e UBS AG, volte ad accertare la legittimità di alcuni contratti derivati stipulati dalla Regione Calabria, ad oggi in corso di esecuzione. Ne dà notizia una nota diffusa dall’ufficio stampa della giunta regionale. Con lo stesso provvedimento, le banche sono state condannate a pagare in favore della Regione le spese di giudizio. La Regione Calabria si era costituita nel giudizio inglese eccependo il difetto di giurisdizione della corte adita e, in ogni caso, la sussistenza di una litispendenza internazionale, in considerazione della contestuale pendenza, innanzi al Tribunale di Catanzaro, di un giudizio precedentemente avviato e vertente sullo stesso oggetto.

La particolarità del caso risiedeva nella circostanza che UBS, a causa di una presunta irregolarità nella citazione nel giudizio italiano, le banche sostenevano che quello ad essere iniziato per primo fosse il giudizio inglese. Disattendendo questa tesi, il Giudice inglese, Mr. Justice Popplewell, ha accolto l’eccezione di litispendenza internazionale sollevata dalla Regione. Tale provvedimento crea un precedente giudiziale che, in un sistema di common law, potrebbe volgere la battaglia legale trasnfrontaliera in materia di derivati a vantaggio dei numerosi enti pubblici che hanno azionato i propri diritti in Italia. La Regione Calabria era assistita, nel giudizio inglese, da un panel difensivo composto, tra gli altri, dal barrister Andrew Thomas e, per gli aspetti relativi all’applicazione del diritto italiano, da KStudio Associato. UBS Ltd e UBS AG erano assistite dai barrister Sonia Tolaney e Tom De Vecchi e dallo studio Cleary Gottlieb Steen & Hamilton LLP. Appresa la notizia, il Presidente Scopelliti ha espresso la propria soddisfazione per l’importante successo conseguito, che assesta un importante punto a favore della Regione nella vicenda, cui fin dal suo insediamento ha dedicato particolare attenzione. Infatti, le questioni afferenti ai contratti derivati (swap) posti in essere dalla Regione Calabria sono state portate all’attenzione della Procura della Repubblica di Catanzaro in relazione alla posizione di banche diverse con un esposto depositato lo scorso anno, e si è costituita nel relativo procedimento penale con gli avvocati Paolo Arillotta e Massimiliano Manna dell’Avvocatura regionale, nella sua qualità di persona offesa dai reati che dovessero essere riscontrati in sede di indagini preliminari, nel corso delle quali già è intervenuta un’ordinanza di sequestro preventivo da parte del G.I.P. di Catanzaro. Inoltre si è dotata di una qualificata consulenza sul merito contabile dei contratti stessi, le cui risultanze sono attese a breve. Confidando in ulteriori positivi sviluppi di tutte le iniziative intraprese nell’ambito nazionale, il Presidente Scopelliti ha ritenuto di dovere ringraziare il pool di avvocati che ha difeso la Regione con indubbia competenza, i Dirigenti generali dei Dipartimenti Presidenza e Bilancio e dell’Avvocatura regionale, che, nell’esercizio delle funzioni di rispettiva competenza, hanno attuato e stanno attuando gli indirizzi assegnati sulla materia con equilibrio e efficacia.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri commenta lo “Speciale Calabria” sulla rivista mensile “Tuttoscuola”

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nel commentare lo “Speciale Calabria” contenuto nella rivista mensile “Tuttoscuola” di questo mese, ha sottolineato che “probabilmente, mai, in 40 anni di vita della Regione Calabria, la Scuola ha avuto un’attenzione politica così marcata e finanziamenti così rilevanti come durante i due anni della Presidenza Scopelliti. Il nostro intento – ha aggiunto Caligiuri – è quello di preparare oggi, attraverso la Scuola, la Calabria di domani. Stiamo migliorando sempre di più la qualità dell'istruzione calabrese, insieme all’Ufficio Scolastico Regionale, offrendo l’interazione con il mondo del lavoro, ponendo sfide educative ambiziose anche attraverso l’uso delle tecnologie, mettendo in primo piano i valori della legalità”.

“Tuttoscuola” – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è una delle riviste nazionali più significative e citate sul mondo educativo. Nelle pagine della rivista è stato dedicato ampio spazio ai progetti realizzati nelle scuole calabresi dedicati alla cultura della legalità economica e finanziaria, alla cittadinanza democratica con l’obiettivo di promuovere i valori della democrazia, delle regole, della legalità per una consapevole crescita civile.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri sui lavori della seconda riunione della cabina di regia sui beni culturali

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nella sua qualità di coordinatore degli Assessori alla Cultura della Conferenza delle Regioni, ha commentato- informa una nota dell’Uffiico stampa della Giunta regionale –  la seconda riunione della cabina di regia tra Ministero per i Beni Culturali, Regioni, Comuni e Province, sul tema del settore. “Revisione delle leggi sullo spettacolo e sulle fondazioni liriche, rapporti pubblico privato e valorizzazione dei beni culturali – ha detto Caligiuri – sono stati i principali temi dibattuti durante l’incontro. Sono temi importanti per rendere produttiva la Cultura nel nostro Paese”.

L'incontro è stato presieduto dal Sottosegretario ai Beni Culturali Roberto Cecchi ed erano presenti Andrea Ranieri per l’ANCI e Nicola Bono per l’UPI. Si è determinato di approfondire i temi a livello tecnico e ci si è dati una tabella di marcia per definire le varie questioni entro il mese di giugno. Nel frattempo e' stato fissato un nuovo incontro politico per il 18 aprile.

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Regione Calabria: la Vicepresidente Stasi ha commentato i lavori del Cipe che ha assegnato risorse per due opere in Calabria

L’odierna seduta del CIPE – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha assegnato alla Calabria i fondi per la realizzazione di due opere. All’interno del Programma delle Infrastrutture strategiche (legge 443/2001), sono stati destinati 33 milioni di euro, a valere sulle risorse DL 98/2011, per la strada Statale 106 Jonica, per il lavori dallo svincolo di Squillace allo svincolo di Simeri Crichi e il prolungamento strada statale 280 (Strada dei due Mari). Inoltre, sono stati assegnati 6 milioni di euro a favore del Museo Archeologico Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria, a valere sul Fondo per lo sviluppo e la coesione, per il completamento delle opere di restauro.

Tali lavori saranno affiancati da un intervento di valorizzazione culturale e territoriale, attuato sulla base degli esiti di un concorso internazionale di idee promosso dalle Amministrazioni centrali competenti (Ministro per la coesione territoriale, Ministero per i beni e le attività culturali e Ministro per gli affari regionali, turismo e sport) e dalla Regione Calabria. Inoltre è stata approvata la individuazione dei criteri e modalità per la riprogrammazione delle risorse regionali del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2000-2006 e 2007/2013 e così riavviare l'utilizzo di queste risorse bloccate, anche per la Calabria. “Siamo comunque compiaciuti dell’esito del Cipe –  ha affermato la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi che ha partecipato alla seduta odierna – si tratta di fondi attesi dalla nostra regione e che interessano due settori importanti, quello delle infrastrutture e della cultura. Ma devo evidenziare che poche sono le risorse destinate al Sud ed alla Calabria. L'auspicio è di avere una maggiore attenzione da parte del Governo Nazionale che possa dar seguito al lavoro che il Presidente Scopelliti sta portando avanti per ottenere prossimi e imminenti interventi per il Porto di Gioia Tauro e le infrastrutture della Calabria”.

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Regione Calabria: domani 23 marzo si terrà a Lamezia Terme la manifestazione scientifica sulla tubercolosi

In occasione della giornata mondiale per la lotta alla malattia tubercolare,  che ricorre il ventiquattro marzo, domani, venerdì ventitre marzo, alle ore dieci, al Grand Hotel di Lamezia Terme, si svolgerà la manifestazione scientifica “TB DAY 2012” organizzata – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – dal Dipartimento regionale “Tutela della Salute” e dall’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro. All’evento interverranno il dirigente del settore Area LEA del Dipartimento regionale Tutela della Salute Rubens Curia ed il direttore generale dell’Asp di Catanzaro Gerardo Mancuso.

L’apertura dei lavori è affidata al coordinatore del Centro regionale di riferimento per il controllo della Tbc Lorenzo Antonio Surace. Nella nostra regione, l’istituzione del Centro di riferimento regionale per il controllo della Tubercolosi rappresenta un importante baluardo per la lotta a questa malattia ritenuta, fino a qualche tempo fa, un fantasma del passato. Sull’argomento alla manifestazione “TB DAY 2012” interverranno anche esperti che da anni, in sedi prestigiose quali l’istituto Superiore di Sanità, l’Ospedale San Raffaele di Milano e l’Università di Brescia, affrontano con impegno e competenza le problematiche della tubercolosi in tutti i suoi aspetti. In rapporto ai dati mondiali, nazionali e regionali, la tubercolosi è una malattia nei confronti della quale l’attenzione ormai da alcuni anni è ritornata ad essere alta per una serie di motivi ben precisi. Innanzitutto per una riemergenza della malattia in alcune categorie di persone quali i cittadini stranieri e quelle sottoposte a terapie con farmaci che deprimono il sistema immunitario. L’altro motivo, non meno importante, riguarda la problematica relativa alla multi farmaco resistenza, ossia le forme di Tbc dovute a micobatteri resistenti ad alcuni antibiotici  e che richiedono una particolare attenzione gestionale e terapeutica.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri sull’ultima seduta della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni

L’Assessore regionale alla Cultura, Mario Caligiuri, in qualità di Coordinatore della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni, ha commentato i lavori della Commissione, nella sua ultima seduta, sulla nuova legge sullo spettacolo dal vivo. “Sono ormai anni – ha detto l’Assessore Caligiuri – che le Regioni insistono sulla necessità di una revisione della legge e si sono fatte promotrici di diverse proposte, come la stipula di Accordi in Conferenza Stato-Regioni, per favorire una programmazione efficace e condivisa. Ci auguriamo – ha detto ancora Caligiuri – che la nuova proposta di legge possa essere presto adottata, così come ci aspettiamo che il Governo accolga la nostra mozione di rivedere anche la legge sul cinema perché la Cultura ha bisogno di nuove regole per diventare protagonista dello sviluppo del nostro Paese”.

Durante i lavori – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sono intervenuti gli assessori Sebastiano Missineo (Sicilia), Caterina Miraglia, (Campania), Pietro Marcolini (Marche), Cristina Scaletti (Toscana), Massimo Mezzetti  (Emilia-Romagna). Le opinioni raccolte dalla Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni sono state inoltre espresse da Caligiuri in occasione del convegno “La cultura è sviluppo, la cultura è progresso: una legge per lo spettacolo dal vivo come opportunità di crescita economica”, che si è tenuto a Roma nell’Aula Magna dell’Università Luiss. 

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Regione Calabria: ecco i numeri utili per i contribuenti in relazione al Settore Tributi

Il settore tributi della Regione Calabria, per una migliore assistenza ai contribuenti che desiderino ricevere informazioni di carattere generale o esporre problematiche che non richiedano il contatto al “front office”, mette a disposizione dei numeri telefonici e delle fasce orarie dedicate. Per i contribuenti residenti nell’area di Catanzaro e Crotone – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è possibile contattare i seguenti numeri: 0961/856161 (nei giorni di lunedì e mercoledì dalle 9.30 alle 12.00) e 0961/856129 (nei giorni di martedì e giovedì dalle 9.30 alle 12.00).

Per i contribuenti residenti nell’area di Cosenza il contatto telefonico è 0984/817400 (dal lunedì al giovedì, dalle 9.30 alle 12.00), mentre per  i contribuenti residenti nell’area di Reggio Calabria e Vibo Valentia, il numero telefonico è  0965/891187 (martedì, mercoledì e giovedì dalle 9.30 alle 12.00). Inoltre per i rivenditori di auto è istituito un servizio telefonico di assistenza tecnica per l’applicativo “Sosta”. In 1questo caso contattare il numero 0961/856161 nei giorni di martedì e giovedì dalle 9.30 alle 12.00.

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Regione Calabria: soddisfazione dell’Assessore Trematerra per il premio nazionale “Best Practices” alla Cooperativa “Fattoria della Piana”

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha manifestato grande soddisfazione per l’attribuzione del premio nazionale “Best Practices”, promosso da Legambiente e Cremona Fiere, unitamente alla fondazione tedesca Dlg, Anci e Uncem, alla Cooperativa “Fattoria della Piana” di Rosarno. La Cooperativa – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – si è classificata al primo posto per la categoria “Impianti di Biogas”, a fronte di ben altre 40 candidature.

Dalle motivazioni del premio si evince che la Fattoria della Piana ha ottenuto il primo premio per l’inventiva delle soluzioni energetiche applicate, in rapporto alle caratteristiche del territorio di riferimento. Il gas, infatti, è ottenuto dall’utilizzo degli scarti delle industrie locali, il recupero del calore per i processi produttivi del caseificio e dell’agriturismo, l’integrazione del fotovoltaico sui tetti in sostituzione delle coperture in eternit, l’utilizzo dei sottoprodotti per la concimazione e l’attività didattica in collaborazione con scuole e università. “Il riconoscimento ottenuto dalla  Fattoria della Piana di Rosarno – ha detto l’Assessore Trematerra – dimostra che in Calabria esistono situazioni di eccellenza anche nelle attività all’avanguardia e ritengo che occorre propagandarle per l’esempio positivo che ne deriva. Al titolare e ai dipendenti dell’ azienda – ha concluso Trematerra –  il mio personale augurio per la grande affermazione ottenuta, alla quale, sono certo, se ne aggiungeranno molte altre”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri ha insediato il Coordinamento regionale sugli archivi

Su iniziativa dell’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è stato insediato oggi il Coordinamento regionale sugli archivi in Calabria, con finalità di realizzare un sistema archivistico regionale, aumentare la messa a norma degli archivi comunali e provinciali e l’istituzione dell’archivio storico della Regione Calabria. Obiettivi, al cui raggiungimento tendono, in sinergia, varie istituzioni pubbliche del settore. All’insediamento, infatti, oltre all’Assessore Caligiuri, erano presenti Antonio Reppucci, Prefetto di Catanzaro; Wanda Ferro, Presidente della Provincia di Catanzaro e Presidente dell'Unione calabrese delle Province italiane; Francesca Tripodi, Sovrintendente Archivistico per la Calabria e Antonio Garcea della Direzione Regionale del Ministero dei Beni Culturali.

Il Tavolo  verrà inoltre  integrato dall’Anci, dalla Conferenza Episcopale Calabra e da rappresentanti del sistema universitario regionale. Contemporaneamente è stato istituito anche un Tavolo tecnico con i rappresentanti degli enti interessati. La prossima riunione è stata fissata per il mese di maggio. Tra i temi affrontati, l’organizzazione di un convegno regionale con il Comune di Montepaone e la Provincia di Catanzaro, l’organizzazione di corsi di formazione per archivisti, l’utilizzo del volontariato, la finalizzazione di eventuali master, la destinazione specifica nei bandi dei Fondi regionali sulla Cultura, l’organizzazione di una mostra regionale sui documenti d'archivio più preziosi, il censimento delle iniziative sui 150 anni promossi con materiali d'archivio, lo sviluppo degli archivi della memoria su eventi significativi della storia della Calabria, l’eventuale utilizzo dei beni confiscati da destinare allo scopo, il coinvolgimento delle Fondazioni Bancarie e delle imprese.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera invoca l’apertura del carcere di Arghillà per fronteggiare al sovraffollamento

“Mi fa grande piacere notare nell’attuale Ministro della Giustizia on. Paola Severino, una grande sensibilità verso la situazione carceraria italiana. Le nostre carceri sono da tempo al collasso, sia come presenza di detenuti ospitati, al di là di ogni ragionevole possibilità, sia per le carenze croniche di agenti di Polizia Penitenziaria e mezzi”. E’ quanto commenta il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, dopo l’audizione del Ministro Severino in Commissione Antimafia che non ha escluso la possibilità di riaprire le vecchie carceri dell’Asinara e di Pianosa.

“Comprendo la nostalgia istituzionale di un uomo di Governo, verso due strutture – afferma Nucera – che hanno fatto la storia carceraria dell’Italia: l’Asinara che ha ospitato boss mafiosi e terroristi sottoposti al regime del carcere duro, è rimasto aperto per oltre un secolo. Pianosa ha chiuso i battenti nell’agosto 1998. Ma domandiamoci – esorta il Segretario Questore del Consiglio regionale – quanto costerebbe la loro riapertura? Nel frattempo il Ministero è impegnato nella costruzione di altre 9 carceri, tra cui quello già quasi pronto di contrada Rugola di Arghillà a Reggio Calabria, costato oltre 90 mln di euro. Una struttura di 300 posti, considerata di massima sicurezza, con laboratori per le attività lavorative, campi da calcio, aree verdi. Quel carcere ormai quasi completato attende solo di entrare in funzione. Da tempo; mentre la Casa Circondariale di San Pietro è stipata di detenuti: 370 su una capienza strutturale di 170.  Ricordo che lo scorso mese di settembre nella sua prima visita ufficiale da Ministro della Giustizia, il Sen. Nitto Palma, in accoglimento delle nostre ripetute sollecitazioni annunciò,  che entro il 2012 sarà aperto un primo padiglione del nuovo carcere reggino. Mi chiedo perché a fronte delle spese necessarie per ripristinare due vecchi e cadenti penitenziari, anche se ancora strutturalmente idonei – evidenzia l’on. Giovanni Nucera – non si pensa di completare e aprire le strutture già costruite e che,  nel caso di Reggio Calabria, “non richiedono interventi di tipo straordinario”, come ammise l’allora Ministro della Giustizia che auspicò la possibilità di “poter utilizzare il carcere di Arghillà entro la fine dell’anno nuovo”. “Una soluzione di breve periodo che contribuirebbe a far diminuire, quanto meno in Calabria il forte sovraffollamento carcerario. Non credo – prosegue l’on. Giovanni Nucera – che serva inseguire suggestioni per la soluzione di un problema, quello dell’affollamento delle carceri e delle necessità di nuovi istituti penitenziari,  che invece può essere risolto guardando alla concretezza delle cose ed ad una più razionale visione della realtà”. “L’apertura del nuovo carcere ad Arghillà determinerebbe, inoltre – conclude l’on. Nucera – un forte impatto sociale sul territorio. Pensiamo al personale, penitenziario, amministrativo, dei servizi, che sarebbe necessario al suo funzionamento, ma anche alle tante opportunità che una struttura del genere creerebbe in un quartiere tra i più problematici della città, attraverso l’apertura di attività commerciali, di impresa e del relativo personale”.

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Regione Calabria: la Vicepresidente Stasi comunica importanti lavori del molo foraneo del Porto Vecchio di Crotone

La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito ai lavori del Porto Vecchio di Crotone, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Finalmente sarà realizzato quanto la città aspetta da tempo. Il prolungamento del molo è un'opera essenziale per riparare il Porto Vecchio destinato attualmente ad ospitare imbarcazioni da diporto. Tenuto conto dei tempi per le ultime procedure prima della conferenza di servizi finale – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – si prevede di poter conseguire l’aggiudicazione della gara di appalto entro la prossima estate e di dare concreto inizio ai lavori nel mese di settembre 2012.

È questo l'obiettivo principale della Giunta regionale guidata dal Presidente Scopelliti, non solo programmare e finanziare le opere da realizzare, ma seguirne le procedure ed accelerare i processi fino all'apertura dei cantieri ed alla consegna dei lavori. Per la Provincia di Crotone – ha concluso la Vicepresidente Stasi – lo voglio ricordare, questo governo regionale ha già destinato e programmato circa 300 milioni di euro che, man mano si completano i progetti esecutivi e le diverse procedure autorizzative potranno trasformare  il disagio in vera economia sul territorio". Il Piano Finanziario e Programmatico del POR FERS  Calabria 2007/2013 – PAR FAS predisposto dalla Regione Calabria, riferito all’Asse “Reti e Collegamenti per la mobilità regionale”, che individua quale soggetto attuatore degli interventi l’Autorità Portuale di Gioia Tauro, contempla, tra l’altro, la previsione di spesa pari a 7 milioni di euro per la realizzazione dei lavori di prosecuzione del molo foraneo del Porto Vecchio di Crotone. Per l’attuazione di detto intervento l’Ufficio Opere Marittime per la Calabria, ha redatto il relativo progetto definitivo con interventi finalizzati a ridurre l’agitazione  ondosa che si manifesta all’interno del bacino del porto vecchio di Crotone in occasione delle frequenti mareggiate provenienti da Sud-Est. La disposizione planimetrica delle nuove opere è stata ottimizzata in base ai moti ondosi incidenti, alle simulazioni su modelli matematici dell’agitazione ondosa e del ricircolo delle acque nel bacino portuale, alle analisi relative all’interferenza con le spiagge adiacenti e alla verifica di navigabilità della bocca del porto. In particolare l’intervento programmato per garantire condizioni ottimali di ormeggio nel bacino portuale è costituto da un prolungamento del molo sopraflutto di 120 m. allineato al lato esterno del molo esistente; un prolungamento del molo Sanità rettilineo per 94 m. e ruotato ortogonalmente al prolungamento del molo sopraflutto per 26 m.; un prolungamento curvilineo di circa 46 m. dell’ala interna del molo Sanità; il dragaggio della zona dell’avamporto alla profondità di – 4 m. Con le opere previste l’imboccatura principale del porto vecchio risulterà ampia 81 m. a livello del medio mare mentre l’imboccatura secondaria sarà ampia 65 m. Giorno 29 febbraio 2012 si è svolta, presso la sede periferica di Crotone dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro, la prima seduta della conferenza dei servizi convocata per acquisire sul progetto tutti i prescritti pareri, autorizzazioni e nulla-osta da parte dei vari Enti interessati. A conclusione di detta conferenza dei servizi e dopo aver acquisito sullo stesso progetto il richiesto parere del Comitato Tecnico e Amministrativo del Provveditorato Interregionale Opere Pubbliche ed esitata favorevolmente la procedura di verifica di assoggettabilità a V.I.A. presso l’Assessorato Ambiente della Regione Calabria, l’Autorità Portuale  procederà all’espletamento della relativa gara di appalto ponendo a  base di essa il progetto definitivo dell’intervento, per come eventualmente integrato e/o modificato a seguito di quanto prescritto con i summenzionati pareri.

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Regione Calabria: la Regione ha partecipato al VI° Forum internazionale dell’Acqua

La Regione Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha partecipato al VI° Forum internazionale dell’Acqua, tenutosi a Marsiglia, organizzato con cadenza triennale dal World Water Council. “Anche la Calabria ha concretamente contribuito, insieme ad altre Regioni e ai Ministeri degli Affari Esteri e delle Politiche agricole e Forestali, all'allestimento dello stand italiano in occasione del VI° Forum Internazionale dell'Acqua – ha dichiarato l’Assessore ai LL.PP. Giuseppe Gentile a margine dell’importante manifestazione –     in questa occasione, l’eccezionale presenza di paesi dall'area mediterranea e africana, nonché di quelli asiatici (Cina, Giappone e Corea), rappresentati al massimo livello istituzionale con la presenza di ministri dei vari governi ha consentito, fra le altre cose, l’interscambio di metodologie adottate per il corretto utilizzo del ‘bene’ acqua".

    

Pertanto, durante il forum, sono state presentate diverse iniziative rivolte ad arginare, da un lato, gli effetti della crescente siccità e dell'inquinamento e dall’altro, a promuovere azioni finalizzate alla difesa del territorio dal rischio di alluvioni. "Queste iniziative – ha concluso l’Assessore regionale ai Lavori Pubblici Gentile – contribuiscono a dimostrare che la nostra Regione, può essere punto di riferimento anche per le altre Regioni nell’ambito di questa complessa attività. Ciò dimostra che l’approccio  dinamico ed innovativo alla risoluzione delle problematiche, fortemente voluto dal presidente Scopelliti, è ricompensato dai risultati ottenuti”. “Al Forum – ha evidenziato il Dirigente Generale del Dipartimento Infrastrutture e LL.PP. Giovanni Laganà – che ha visto la partecipazione di oltre 140 paesi e più di 25.000 partecipanti, la delegazione composta dal Segretario Generale dell’Autorità di Bacino Salvatore Siviglia, dal Dirigente della Regione Giuseppe Iiritano e Francesco Macchione dell’UNICAL, ha  ben rappresentato la nostra regione in questa importante vetrina internazionale. Nel corso del forum, inoltre, Siviglia ha presentato, oltre ai risultati del progetto di cooperazione internazionale Riva, anche lo studio riguardante le ‘Metodologie per l'identificazione di aree inondabili’ finanziato nell'ambito del POR Calabria e redatto dall'UNICAL”. Il progetto che ha riguardato la sperimentazione dello studio idraulico, con metodo bidimensionale su tre aree campione (Crati, Corace e Valanidi), ha consentito di valutare gli effetti di una piena, con particolare riferimento alle aree inondabili. I risultati dello studio, in fase di conclusione, saranno utilizzati dall'Autorità di Bacino nell'attività di aggiornamento del PAI (piano per l'assetto idrogeologico del territorio), recentemente avviata e posti all’attenzione del Distretto Idrografico dell’Appennino Meridionale nell’ambito delle linee guida della Direttiva Alluvioni.

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Regione Calabria: l’Assessore Mancini sui PISR

L’Assessore alla Programmazione Giacomo Mancini definisce particolarmente  importante la delibera approvata ieri dalla Giunta, presieduta dal presidente Scopelliti, su proposta anche degli assessori, alla Cultura, Mario Caligiuri, ed all’Urbanistica Piero Aiello. Si tratta dell’approvazione dei Pisr che  serviranno – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – a contrastare lo spopolamento dei “Sistemi territoriali marginali ed in declino” e di quelli che consentiranno la “tutela, salvaguardia e valorizzazione del Patrimonio etnoantropologico delle minoranze linguistiche della Calabria”.

Sono risorse  che potranno, su una Linea d’intervento, frenare il progressivo spopolamento delle zone più interne e marginali della nostra regione e, sull’altra Linea, tutelare e valorizzare le Minoranze Linguistiche presenti sul territorio calabrese, esaltandone le specificità etniche e culturali. Alla prima Linea sono destinati 41.975.360,70 euro, alla seconda 14.391.552,20 euro. La delibera conferma anche le risorse da attribuire ai PISL per ciascuna minoranza linguistica: alla minoranza albanese sono destinati 7.209.992,63 euro, alla minoranza grecanica 6.960.667,64 ed a quella occitana 220.891,93 euro. La delibera prevede, contestualmente, una sorta di riequilibrio di dette risorse al fine di superare definitivamente le polemiche che si erano innescate tra le diverse minoranze linguistiche sulla base dei criteri di ripartizione fissati dalla delibera approvata nel 2010 dalla precedente Giunta, disponendo che tutte le eventuali economie recuperate vengano destinate al finanziamento delle operazioni ammissibili del PISL della Minoranza albanese, la più consistente tra quelle presenti in Calabria. “La delibera approvata può incidere – ha detto l’assessore Mancini – in maniera essenziale ed efficace nella vita delle nostre comunità più emarginate dal punto di vista territoriale, e quindi a rischio spopolamento, favorendo il recupero ed il rilancio di aree che rappresentano in molti casi pezzi importanti della storia e della civiltà calabrese”. L’assessore Mancini ha, quindi, aggiunto  che sono state approvate “le linee di indirizzo per gli avvisi relativi ai PISL Minoranze linguistiche, uno strumento che consentirà di valorizzare al meglio il patrimonio etnoantropologico presente nella nostra regione. Lo abbiamo fatto avendo cura di riequilibrare le risorse in funzione della effettiva rappresentatività di ciascuna minoranza. Si tratta di un ulteriore grande impegno che la Giunta guidata dal Presidente Scopelliti ha messo in campo per dare risposte concrete ai calabresi e per esaltare le tante positive diversità di una regione ricca di storia, di tradizioni e di cultura”.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti, l’Assessore Pugliano e il DG Gualtieri hanno incontrato i Sindaci per la bonifica dei siti ad alto rischio

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, l’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano e il Direttore Generale del Dipartimento Ambiente Bruno Gualtieri, hanno incontrato questo pomeriggio a Palazzo Alemanni, i rappresentanti dei Comuni calabresi interessati da interventi di bonifica di siti ad alto rischio. Il Dipartimento regionale “Politiche dell’Ambiente” è in procinto di avviare un apposito “Laboratorio Tematico Settoriale” per l’aggiornamento del “Piano Regionale di Bonifica dei Siti Inquinati”.

Nelle more della definizione del Piano Generale degli interventi e, considerando la scala di priorità fissata dal Piano delle Bonifiche (la cui classificazione dei siti attribuisce un livello di rischio da alto a marginale), nonché il livello di progettazione raggiunto per la bonifica dei siti ad alto rischio, è stato predisposto un “Piano Stralcio del Piano Operativo Generale” degli interventi per la bonifica dei siti inquinati, dal quale è scaturita una graduatoria degli interventi relativi ai progetti operativi di bonifica dei siti ad alto rischio, per complessivi € 45.128.750,00. Il Dipartimento Politiche dell’Ambiente ha completato l’attività sui siti ad alto rischio,  in modo da acquisire 18 progetti operativi di bonifica, conformi ai requisiti ambientali di cui al D. Lvo n. 152/2006. I Comuni interessati sono, Lamezia Terme, Firmo, Laino Borgo, Davoli, Scilla, Melicucco, Scalea, Polistena, Palmi, Reggio Calabria, Bovalino, Zambrone, Cassano allo Ionio, Lungro, Tortora, Delianuova, Cariati. Il Dipartimento Politiche dell’Ambiente, tenuto conto della necessità di procedere all’appalto in tempi brevi, compatibilmente con le procedure di scelta del contraente (di cui al D. Lvo 163/2006 e ss.mm.ii.), completerà, attingendo a fondi propri, la progettazione in itinere con le ulteriori indagini e studi specialistici (di tipo geotecnico, idraulico, sismico, ecc.) necessarie per pervenire ad una più adeguata e completa progettazione di livello definitivo, che consenta ai Comuni beneficiari delle risorse il successivo espletamento delle gare. “E’ un altro tassello importante – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – che aggiungiamo alla nostra azione amministrativa in tema di politiche ambientali, che dimostra grande sensibilità in questo comparto e l’impegno che mettiamo per cercare di dare risposte concrete e significative ai nostri territori. Questa riunione – ha aggiunto il Presidente Scopelliti – segue un iter di condivisione e confronto con i Sindaci, già avvitato sul tema del sistema depurativo”. “Parte finalmente in Calabria l’attività di bonifica del territorio –  ha dichiarato l’Assessore Pugliano – per disinquinare e ridare in uso ai calabresi spazi che non mettano a rischio la salute dei cittadini. Abbiamo voluto far condividere, ai Comuni interessati, gli interventi messi in campo dalla Regione sui 18 siti ad alto rischio, con l’utilizzo di 400 mila euro recuperati dal bilancio regionale per consentire l’adeguamento dei progetti del decreto legislativo 163/2006 e, quindi, rendere appaltabili i lavori. Ai Comuni – ha concluso l’Assessore regionale all’Ambiente Pugliano – si è inoltre voluto garantire il supporto tecnico specialistico per le procedure di gara che dovranno essere espletate, per utilizzare i 45 milioni di euro disponibili ed evitare che si ripeta quanto accaduto nel 2006, con la perdita di 50 milioni di euro per le attività di bonifica”. I Sindaci presenti hanno apprezzato l’avvio di questa nuova stagione di confronto, concertazione e cooperazione interistituzionale, chiedendo all’Assessorato ed al Dipartimento Ambiente la costituzione di una cabina di regia regionale che segua tutte le fasi di gara e realizzazione degli interventi di bonifica.

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