Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera contro la disputa dei campionati di calcio durante le festività pasquali

“Nel libro della Genesi dove viene raccontata la creazione del mondo, Dio dedica il settimo giorno al riposo. Un modello di vita che ritroviamo anche tra i dieci comandamenti, nell’esortazione “ricordati di santificare le feste". Un precetto che l’uomo moderno sta completamente dimenticando ed abbandonando per avidità ed egoismo". Si esprime così il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera alla notizia che tra anticipi e turni dei campionati di calcio di Serie A e B, il Sabato Santo ed il giorno di Pasqua saranno orientati più al gioco del calcio che alla festa cristiana per eccellenza, dedicata a Cristo risorto.

"Condivido e faccio mia la provocazione di don Giovanni Zampaglione, ma che non può solo ridursi alle partite nel giorno di Pasqua. La domenica è la giornata dedicata a Dio. I dettami del terzo comandamento rappresentano un insegnamento fondamentale di Dio che invita a regolare la vita dell’uomo – argomenta Nucera – secondo l’ordine logico dell’attività e del riposo, così come avviene in natura con il cambio delle stagioni e come fanno gli animali che al soddisfacimento dei bisogni vitali alternano il necessario riposo”. “È un comando salutare, sia per il corpo che per lo spirito – riprende Nucera che allarga la sua riflessione alla società odierna – nella quale – spiega – si è perso il senso ed il significato della giornata festiva non solo in senso religioso. C’è una continua ricerca ai profitti, di piegarsi alle esigenze di una collettività distratta dal consumismo e dagli affari. Mi riferisco – aggiunge – alle tante attività, soprattutto commerciali, che sempre più numerose sono ormai diventate il punto di riferimento domenicale delle nostre famiglie. I centri commerciali le nuove “chiese” della fede nel consumismo. Capisco bene che si tratta di un fenomeno ormai di portata mondiale. Ma questo non ci impedisce di riflettere sulle sue conseguenze in termini sociali, culturali, religiosi. Così come per le partite di calcio non comprendo affatto l’esigenza di allargare “i tempi di lavoro” della nostra società alla domenica ed ai giorni festivi, che da cattolici vogliamo utilizzare, come propone don Giovanni, per vivere la Fede, per crescere “dentro, dare il giusto valore alle cose e capire ciò che veramente conta”. “Non possiamo piegare la nostra vita, o meglio la nostra esistenza terrena – conclude Nucera – alle necessità di una economia globalizzata che ci chiede di lavorare di più, di pretendere di meno per soddisfare gli interessi dei grandi gruppi finanziari internazionali. “Di tutte queste cose si preoccupano i pagani” è scritto nel Vangelo di Matteo che invita l’uomo a non limitare la sua libertà, ma ad espanderla e condurla verso la giusta direzione: verso la fonte della vita, dell’amore, della pace e della gioia”.

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Regione Calabria: Talarico (IdV) “Prendiamo atto che anche la magistratura si sta interessando ai rischi derivanti dall’attraversamento dell’elettrodotto Feroleto – Laino – Rizziconi nel comune di Montalto Uffugo”

“Apprendiamo dalla stampa che la Procura della Repubblica di Cosenza ha emesso un avviso di garanzia nei confronti dell'Amministratore delegato di Terna S.p.A., Flavio Cattaneo, nell'ambito di un'inchiesta sui rischi connessi all’attraversamento dell'elettrodotto Laino – Feroleto – Rizziconi nelle  frazioni Pianette e Lucchetta di Montalto Uffugo. Non vogliamo anticipare alcun giudizio sul contenuto delle indagini, né siamo propensi a formulare sentenze di condanna prima che il lavoro della magistratura abbia fatto il suo corso.

Nondimeno prendiamo atto che, dopo le nostre battaglie sulla pericolosità dell’elettrodotto per i cittadini che abitano  in quelle frazioni del comune di Montalto Uffugo, anche la magistratura si sia attivata per fare chiarezza sulla questione. Dispiace comunque che la Regione Calabria ed il Presidente Scopelliti, nonostante le nostre ripetute sollecitazioni, attraverso interrogazioni e ordini del giorno, non abbiano inteso assumere alcuna iniziativa per trovare una soluzione al problema, di concerto con le autorità locali, i cittadini organizzati in comitato e la società Terna S.p.A.. E dire che il Consiglio regionale, nella seduta del 29.03.2011, approvava un ordine del giorno che impegnava l’esecutivo, anche alla luce delle risultanze delle audizioni svoltesi presso la competente Commissione, ad assumere idonea iniziativa presso la società Terna S.p.A. per lo spostamento o per l’interramento dei cavi dell’alta tensione. Non solo: nello stesso documento si dava mandato alla Giunta regionale di chiedere un incontro al Ministero dell’Ambiente, nel quale coinvolgere la società di che trattasi. Tutto ciò mentre già un mese prima una delegazione della IV Commissione incontrava proprio a Montalto Uffugo i rappresentanti della locale amministrazione comunale per accertare sul posto quanto denunciato dai cittadini. Ora che a prendere in mano la situazione è la Procura della Repubblica non nascondiamo il nostro auspicio che si arrivi presto a fare chiarezza sulla questione. C’è di mezzo la salute di tante famiglie e il tempo, in casi come questi, è davvero prezioso”.

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Regione Calabria: Scopelliti “Gli aeroporti di Reggio Calabria e Crotone non chiuderanno”

“Gli aeroporti di Reggio Calabria e Crotone, così come avevamo annunciato, non chiuderanno. Un primo importante traguardo per scongiurarne la chiusura è stato infatti raggiunto”. È quanto afferma il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – in merito alla proposta elaborata dall’Enac e deliberata dal Consiglio di Amministrazione e consegnata al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Corrado Passera per la definizione del piano nazionale aeroportuale.

Il Piano dell’Enac persegue infatti una visione di rete delle infrastrutture aeroportuali del Paese ed è stato realizzato seguendo la volontà del Ministro Passera di riordinare il sistema. Prevede una riclassificazione di tutti gli aeroporti italiani e definisce una mappa nazionale di 42 scali.  “Sono molto soddisfatto – prosegue il Presidente Scopelliti – che fra 18 scali individuati nella mappa come di "servizio" ci siano l'Aeroporto di Reggio Calabria e di Crotone oltre, ovviamente, l'Aeroporto di Lamezia Terme che viene annoverato tra gli scali "strategici". Un risultato significativo che si accompagna all'importante lavoro che stiamo portando avanti per definire nuovi accordi con le compagnie aeree. Un’operazione che servirà – conclude il Presidente Scopelliti – ad incrementare notevolmente il traffico passeggeri sugli aeroporti di Reggio Calabria e Crotone e  mettere al sicuro la permanenza dei due scali all'interno del piano nazionale aeroportuale e rafforzare la rete calabrese”.

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Vibo Valentia: il Sindaco, gli Assessori ed il Presidente del consiglio decurtano del 10% l’ indennità di carica. Il Sindaco D’Agostino “Una rinuncia a favore delle casse comunali”

Con decorrenza 1 aprile  2012, accogliendo la proposta del Sindaco Nicola D’Agostino, gli Assessori ed il Presidente del Consiglio, si decurteranno del 10% l'indennità di carica. "Questa decisione – ha spiegato il Sindaco – che ho condiviso con gli organi di Giunta, è una risposta, anche se parziale, ai costi che il Comune di Vibo Valentia deve sostenere.

I soldi a cui stiamo rinunciando a favore delle casse comunali,  saranno  inseriti in un apposito capitolo di bilancio e utilizzati per migliorare i servizi al cittadino. Nelle prossime settimane – ha concluso – seguirà un aggiornamento sul come e quali servizi saranno, di volta in volta ripristinati e/o migliorati".

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Regione Calabria: effettuati importanti pagamenti dalla Ragioneria Generale

La Ragioneria Generale della Regione ha provveduto ad effettuare una serie di importanti pagamenti. L’importo di 245.984.000 euro  – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – è stato erogato alle Aziende Sanitarie e alle Aziende Ospedaliere delle cinque province calabresi e riguarda la quota del Servizio Sanitario regionale relativa al mese di marzo 2012. Con la stessa puntualità, sono stati pagati a tutti i Comuni della regione i sussidi per Lsu e Lpu, per un totale di 4 milioni e 700 mila euro, mentre con la somma di 350mila euro sono stati liquidati i decreti per l’autoimpiego che incentiva il lavoro autonomo promosso da donne.

La Ragioneria, infine, comunica l’avvenuta erogazione, a numerosi Comuni della regione, della somma di 8 milioni e 700 mila euro quale rimborso delle rate dei mutui contratti per lavori nel 2011. “La Giunta regionale – ha sottolineato l’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini – continua a dare risposte dimostrando puntualità ed efficienza nei pagamenti”.

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Regione Calabria: la Giunta ha approvato un atto di indirizzo per la scelta del contraente cui affidare la realizzazione e la gestione dell’aeroporto di Sibari

La Giunta regionale, nel corso dell’ultima seduta, su proposta dell’assessore ai lavori pubblici Pino Gentile – informa una nota dell’Ufficio stampa –  ha approvato un atto di indirizzo finalizzato all'avvio del procedimento per la scelta del contraente cui affidare la realizzazione e la gestione dell’aeroporto di Sibari nonché per l'individuazione dell'entità di cofinanziamento privato che il contraente potrà rendere disponibile una volta esperita la procedura di gara.

La Giunta ha infatti dato seguito al mandato conferito dal Consiglio regionale per attivarsi ad individuare le risorse finanziarie necessarie per la realizzazione dello scalo. “La procedura di individuazione del promotore – spiega l'assessore Gentile – si baserà su un programma di interventi in attuazione allo studio di fattibilità già disponibile che potrà essere integrato e modificato per verificare la sostenibilità economico-finanziaria. L'avvio della procedura di evidenza pubblica per l'affidamento della progettazione, realizzazione e gestione dell'aeroporto di Sibari, vede coinvolto il dipartimento infrastrutture che ha ricevuto dalla Giunta un preciso mandato – aggiunge Gentile. Questo segna l'avvio concreto dell'iter realizzativo di un'infrastruttura strategicamente rilevante per il territorio. La prevista formula del finanziamento tramite terzi  assicurerà un apporto privato non inferiore al 30% dell'intervento e la Regione si impegna ad individuare ed impegnare, se necessarie,  le risorse di cofinanziamento in quota pubblica. L'atto approvato si inserisce nella più ampia strategia di sviluppo e valorizzazione del sistema regionale dei trasporti che l'amministrazione sta dimostrando di seguire  con particolare impegno”.

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Regione Calabria: soddisfazione dell’Assessore Trematerra per l’approvazione da parte della Giunta della legge sulla tutela del patrimonio olivicolo

L’Assessore Regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – esprime soddisfazione per l’approvazione da parte della Giunta Regionale della proposta di legge per la “Tutela e valorizzazione del patrimonio olivicolo della Calabria”. “Pur vantando una tradizione millenaria e rappresentando una delle risorse economiche più rilevanti della regione – ha dichiarato Trematerra – il patrimonio olivicolo calabrese, se non adeguatamente salvaguardato, rischia infatti di perdere quel ruolo di primo piano che ha finora rivestito.

Le piante di ulivo, in particolar modo quelle secolari, con l’imponenza dei loro tronchi e la bellezza delle loro chiome, sono oggi chiamate a svolgere, ancora più che in passato, un ruolo multifunzionale a cui, alla funzione produttiva, si affiancano quelle paesaggistica, storico-ambientale e turistica. La loro longevità è inoltre forziere dell’ingente patrimonio genetico di cui esse sono portatrici, avendo passato indenni secoli di cambiamenti climatici e trasformazioni ambientali”. L’Assessore Trematerra ha evidenziato, poi, che le norme legislative di riferimento sulla salvaguardia delle piante di ulivo sono ancora poche. Infatti, dal decreto legislativo luogotenenziale n. 475 del 1945, emanato nel contesto di una grave deficit socio-economico in cui versava l'Italia all'indomani della guerra, successivamente modificato nel 1951 con la legge n. 144, con il divieto di abbattimento di alberi di olivo oltre il numero di cinque ogni biennio, la normativa non ha fatto passi avanti significativi. “Perciò – ha sottolineato Trematerra – con la presente proposta di legge abbiamo voluto colmare i vuoti normativi esistenti, attraverso tutta una serie di interventi mirati, tra i quali possiamo annoverare l’istituzione del ‘Registro degli alberi monumentali di olivo’ della Regione Calabria, la fissazione di un limite massimo di interventi ammissibili su base regionale e l’aver voluto scongiurare l’estirpazione selvaggia delle piante di ulivo. Si sono infatti stabilite norme certe relativamente all’estirpazione, il reimpianto e l’eventuale trasporto, prevedendo perfino la rigenerazione delle piante stesse. Consapevoli di queste verità – ha aggiunto l’assessore – abbiamo voluto promuovere la tutela e la valorizzazione dell’inestimabile patrimonio che le piante di ulivo rappresentano per la Calabria, al fine di garantire non solo la conservazione ma il contemporaneo rilancio di questo comparto di fondamentale importanza per il futuro della nostra regione.  Aspettiamo ora fiduciosi la procedura di approvazione della Legge da parte del Consiglio regionale, consapevoli di aver compiuto un altro importante passo per la crescita della nostra splendida Regione”.

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Regione Calabria: firmato dal Presidente Scopelliti il Patto per l’istituzione a Catanzaro del Centro Pediatrico “Bambino Gesù Calabria”

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, il  Presidente dell’Ospedale pediatrico “Bambino Gesù” di Roma, Giuseppe Profiti, e il Direttore generale dell’A.O. “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro Elga Rizzo – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – hanno firmato un Patto d’intesa per l’istituzione, a Catanzaro, del Centro pediatrico, nell’ambito del più ampio programma “Bambino Gesù Calabria”. Il Centro Pediatrico sarà inserito nell’Ospedale “Pugliese” della città capoluogo. Le parti, attraverso questo Programma, intendono dotare l’Azienda ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” di “Centri pediatrici specialistici” per l’assistenza di primo e secondo livello con i requisiti strutturali ed organizzativi corrispondenti agli standard di eccellenza, di attività, di processo e di prodotto indicati nelle normative vigenti.

Un altro importante obiettivo che s’intende raggiungere è quello di limitare la mobilità in uscita di pazienti pediatrici verso altre Regioni con contestuale riduzione dei costi a carico della Regione Calabria. Con il Patto si vuole anche costituire un polo di attrazione per la popolazione pediatrica di altre regioni con conseguente incremento della mobilità attiva e delle entrate che da esse derivano. Per l’attuazione del Programma il Centro si avvarrà, tra l’altro, anche dell’opera del personale medico e non medico dell’Istituto, che verrà distaccato, se assegnato alla realizzazione del Programma, all’AO “Pugliese- Ciaccio” di Catanzaro.

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Regione Calabria: il vino e l’olio d’oliva calabrese ancora protagonisti al Vinitaly 2012

Proseguono le iniziative organizzate dalla Regione e da Unioncamere al Vinitaly 2012 in fase di svolgimento a Verona. Lo stand della Calabria organizzato dai tre assessorati: Agricoltura, Internazionalizzazione e Attività Produttive – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – grazie anche alle creazioni culinarie proposte dal consorzio Assapori, è tra i più frequentati ed apprezzati, soprattutto per via degli assaggi guidati tra vino e cibo, con l’utilizzo dei prodotti agricoli tipici della regione.

Presso il padiglione Sol (salone internazionale dell’olio extravergine) la Calabria ha presentato le grandi eccellenze del comparto, con numerosi momenti di degustazione ed illustrazioni delle qualità delle produzioni regionali che hanno esaltato la tipicità di un olio extravergine d’oliva su cui la Regione punta decisamente per rilanciarlo in maniera adeguata. Nello stand del vitivinicolo, alla presenza del Presidente dell’Associazione “Città del Vino” Paolo Benvenuto, è stato successivamente presentato l’XI concorso enologico internazionale “la selezione del Sindaco”. L’evento si svolgerà per la prima volta in Calabria, al Centro Agroalimentare di Lamezia, dal 25 al 27 maggio 2012 per poi spostarsi nel Comune di Acri, il 2 giugno, dove si terrà la proclamazione dei vincitori. La manifestazione rientra tra gli eventi promossi anche dalla Regione Calabria e che ha caratterizzato gli appuntamenti del Vinitaly 2012. Nel corso della decima edizione de “la selezione del Sindaco”, svoltasi a Benevento, sono intervenuti circa 1.400 produttori provenienti da tutto il Mondo. Nel corso della presentazione è intervenuto anche l’Assessore regionale all’Agricoltura e Forestazione Michele Trematerra, il quale ha dichiarato: “è un evento che qualifica ulteriormente l’enologia calabrese perché valorizza il territorio e le piccole produzioni di qualità. Sono particolarmente lieto che tale evento si possa svolgere in Calabria, si tratta di un gesto d’attenzione da parte di ‘Città del Vino’ che vuole valorizzare le nostre produzioni regionali”. In Calabria, aderiscono all’associazione, fra gli altri, i Comuni di Cosenza, Cirò Marina, Melissa, Bianco, Verbicaro, Saracena, Frascineto e Casignana.

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Regione Calabria: il cordoglio dell’Assessore Aiello per la morte di Francesco Galati

L’Assessore regionale all’Urbanistica Piero Aiello ha espresso “profonda tristezza per la perdita del caro amico Ciccio Galati e cordoglio alla sua famiglia. Lo ricordo – ha detto – con ammirazione per la sagacia e la determinazione dimostrata prima da sindaco e poi da consigliere regionale e

mi sento onorato ed orgoglioso di avere con lui condiviso alcuni anni di attività politica”.

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Regione Calabria: il Sottosegretario Torchia ha incontrato gli abitanti di Papanice

Il Sottosegretario alla Presidenza con delega alla Protezione civile, Franco Torchia, ha ricevuto, oggi, nella sede di Germaneto di Catanzaro, una delegazione di cittadini di Papanice dopo aver, nei gironi scorsi, effettuato un sopralluogo per verificare – informa una nota dell’ufficio stampa ella Giunta regionale – alcune situazioni di dissesto che si sono manifestate nella frazione del Comune di Crotone in seguito alle violente precipitazioni dello scorso mese di febbraio. “Ho voluto constatare personalmente lo stato d’animo degli abitanti di Papanice – ha detto il sottosegretario Torchia – ed informarli delle attività che la Protezione civile sta mettendo in atto”.

“Insieme al Centro Funzionale Multirischi – ha evidenziato Torchia – abbiamo predisposto un progetto per il potenziamento del sistema di allertamento regionale, finalizzato al monitoraggio delle frane.  Stiamo provvedendo alla realizzazione di un intervento analogo a quello attivato nel comune di Cirò, al fine di migliorare l’attività di allertamento del sistema locale di protezione civile per la salvaguardia della popolazione. L’intervento si articolerà in due fasi: la prima riguarda l’aumento della dotazione strumentale di monitoraggio esistente sul territorio attraverso l’installazione di due nuovi tele pluviometri e opportuni sensori di rilevamento piezometrico e inclinometrico, derivanti da sondaggi geologici e geomorfologici, per il monitoraggio in tempo reale delle frane interessate; la seconda  fase consiste nell’analisi e  nello studio dei dati acquisiti e processati nel tempo, permettendo la caratterizzazione  del movimento franoso in corso, al fine di  migliorare la conoscenza del territorio in esame. Il sistema – ha specificato il sottosegretario – sarà integrato nella rete regionale di monitoraggio e sorveglianza idrometeorologica operativa sull’intero territorio regionale gestita dal Centro Funzionale Multirischi dell’Arpacal, deputato all’emissione degli avvisi di criticità regionali per rischio idrogeologico, mentre la Protezione civile regionale provvederà alla diffusione sul territorio dei messaggi di allertamento ed al coordinamento della gestione delle eventuali emergenze”. Il sottosegretario Torchia ha poi assicurato che “sarà fatto tutto il possibile per garantire il cronometrico rispetto dei tempi previsti, per far sì che il sistema sia operativo sin dall’inizio della prossima stagione autunnale”. “Tutto ciò – ha ribadito il sottosegretario – serve per fare una diagnosi accurata allo scopo di definire un piano di interventi infrastrutturali, necessari per la messa in sicurezza del territorio per la quale occorre, comunque, reperire le risorse. Oggi stesso – ha comunicato poi Torchia agli abitanti di Papnice – sarà inviata una lettera al sindaco di Crotone per comunicare che si procederà alla realizzazione del sistema di monitoraggio, da configurarsi come intervento non strutturale per la messa in sicurezza dell’area, non appena egli stesso, in qualità di primo cittadino, avrà proceduto all’adozione degli indispensabili provvedimenti di protezione civile finalizzati alla salvaguardia della pubblica incolumità dei cittadini interessati dal fenomeno ed alla perimetrazione dell’area  per la cantierizzazione e successiva realizzazione dell’intervento. Per la Calabria – ha detto infine Torchia – questa è da considerarsi un’ulteriore tappa di avvicinamento del percorso che porterà, per la prima volta, al rilancio ed alla definizione di un nuovo assetto ed alla ristrutturazione dell’intero sistema regionale di protezione civile, che vedrà un sempre più determinante ruolo dell’attività di previsione e prevenzione nell’azione di contrasto ai tanti rischi cui il territorio regionale è esposto”.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera sul consumo di prodotti agricoli a km 0

“Pur in presenza di rigorose ingiunzioni comunitarie siamo riusciti a dare nuove opportunità alle imprese agricole calabresi che da oggi potranno sfruttare l’azione della Regione Calabria per l’orientamento ed il sostegno al consumo di prodotti agricoli a km zero”. Queste le parole del Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera dopo l’approvazione in II Commissione della proposta di legge, di iniziativa dello stesso Nucera concernente le “Modifiche alla legge regionale 14 agosto 2008, n. 29 recante norme per orientare e sostenere il consumo di prodotti agricoli anche a km zero".

"Nel momento in cui questa legge produrrà i suoi effetti –  è stato il commento dell’on. Giovanni Nucera – nella filiera della distribuzione si aggiungerà una nuova opportunità per i prodotti agricoli calabresi. Superando le rigide norme europee, infatti, le norme contenute nella mia proposta intendono favorire il consumo e la commercializzazione dei prodotti provenienti dalle aziende agricole ubicate nel territorio regionale.  Sarà un’autentica rivoluzione per l’agricoltura calabrese la cui produzione, già di livello, sarà ulteriormente valorizzata e sostenuta da campagne di informazione ai consumatori con notizie sull’origine e la specificità dei prodotti.  Altri interventi riguarderanno la distribuzione nella quale troveranno apposito spazio i prodotti di origine regionale ed i prodotti «a km 0». Ormai è largamente conosciuta e diffusa l’utilità del loro consumo. Sono sempre freschi. Costano meno per effetto dei minori passaggi dal luogo di produzione, al luogo di vendita. Sono ecologicamente sostenibili, perché non sono soggetti a lunghi trasporti, non sono sottoposti ad imballaggi ed a processi industriali di confezionamento e lavaggio. Non prevedono l’utilizzo di plastica e cartone per contenerli”. “Con questa legge – spiega l’on. Giovanni Nucera – introdurremo il divieto di somministrare nei servizi di ristorazione collettiva pubblica alimenti contenenti organismi geneticamente modificati. La  Calabria potrà così mantenere gli alti standard di qualità dei propri prodotti agricoli che potranno così rappresentare un “brand” distintivo anche per le imprese di ristorazione o di ospitalità attive nel nostro territorio, aziende alle quali la legge è particolarmente rivolta. Visto in chiave turistica – conclude l’on. Giovanni Nucera – l’utilizzo di prodotti tipici o doc del territorio regionale,  contribuirà ad elevare il livello di qualità del settore, ed andrà a rappresentare un opportunità in più  da offrire a quanti scelgono la Calabria per le loro vacanze”.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti ha siglato un’intesa con l’Ospedale “Bambin Gesù” di Roma per l’attivazione di un Centro Pediatrico regionale

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ed il professore Giuseppe Profiti, Presidente del  Centro Pediatrico – Irccs “Bambin Gesù” di Roma, hanno firmato stamani a Catanzaro l’intesa per l’attivazione di un Centro Pediatrico regionale, “Bambin Gesù” – Calabria. All’incontro con la stampa ha preso parte anche la manager dell’Azienda Ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro Elga Rizzo. Un’iniziativa – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che i presenti hanno definito “storica”, frutto di lunghi mesi di trattative e verifiche incrociate, destinata ad imprimere una decisa svolta economica e sociale alle drammatica consuetudine dell’emigrazione sanitaria di migliaia di bambini e di giovani non ancora maggiorenni che si rivolgono ogni anno a strutture ospedaliere del centro, del nord e persino del Sud Italia.

L’accordo schiude prospettive di imponenti ricadute positive in termini di risparmio e pone le basi per la costruzione di un polo pediatrico regionale di riferimento imperniato sulle professionalità e sulle metodiche proprie della più autorevole struttura ospedaliera dedicata ai minori.  “Oggi celebriamo una data molto importante per la Sanità calabrese – ha affermato il Presidente Scopelliti -, frutto di un lavoro cominciato subito dopo le elezioni regionali e che ha visto il coinvolgimento di tanti calabresi illustri che vivono a Roma, i quali hanno contribuito a realizzare questo “sogno. Ma soprattutto, c’è da elogiare il lavoro del dipartimento Salute, della struttura commisariale e dell’Azienda Ospedaliera “Pugliese-Ciaccio”, che attraverso un’ottima gestione del bilancio annuale, ha recuperato risorse e reinvestito nel settore pediatrico. Questo – ha aggiunto – è un progetto “Pilota” da cui partire per costituire una rete su tutto il territorio ed è un modo per dimostrare che la classe politica calabrese sa fornire delle risposte e dare una prospettiva al territorio. Partendo dal diritto alla Salute – ha concluso Scopelliti – vogliamo innalzare il livello di efficienza della nostra regione e rompere il muro di pregiudizio sull’esistente”. Dello stesso avviso, il professor Profiti, presidente del Bambin Gesù, che ha rimarcato il tasso elevatissimo di emigrazione sanitaria dalla Calabria verso altre regioni: il 25 per cento del dato complessivo nazionale, circa dieci mila famiglie all’anno. “Con questa intesa – ha spiegato – alzeremo progressivamente gli standard di qualità della chirurgia pediatrica in Calabria, attraverso progressive forme di collaborazione che ci vedrà affiancati nella gestione dei pazienti e dei relativi interventi. Quello che forniamo è il “marchio” Bambin Gesù, fatto non solo di esperienza e valore umano, ma di regole e conoscenze. Per me, che sono andato via da Catanzaro 36 anni fa – ha detto ancora – è un sogno che si realizza perché si crea questo progetto proprio nella mia terra, per cui ho sempre auspicato una crescita in campo sanitario. Questa è una cosa concreta che potrà migliorare effettivamente un pezzo della Sanità pubblica calabrese”. Sui tempi di realizzazione del progetto la manager Elga Rizzo è stata molto chiara. “Il progetto inizierà già nel prossimo mese di maggio. Dopo i primi sondaggi con il “Bambin Gesù” – ha aggiunto -, i dirigenti medici, i sanitari ed i tecnici dell’ospedale pediatrico per eccellenza, il Bambin Gesù, hanno visitato le nostre strutture, verificandone l’idoneità dei locali e delle dotazioni impiantistiche e strumentali, che prevedono peraltro la ristrutturazione in corso della Chirurgia pediatrica e della Pediatria. L’appezzamento e l’entusiasmo con cui il nostro progetto è stato accolto dallo stesso commissario per la sanità  Scopelliti, dei sub commissari D’Elia e Pezzi e dal dirigente Generale del Dipartimento Antonino Orlando, ci gratificano dell’impegno fin qui sostenuto – ha concluso la manager – sicuri di aver intrapreso assieme alla Regione quel percorso virtuoso che ci porterà fuori dall’emergenza”. Nel pieno rispetto degli equilibri finanziari, attentamente valutati in sede di stime propedeutiche, e di coerenza con i piani operativi di contenimento e rientro, le finalità del progetto mirano a dotare la Calabria di un Centro Regionale Pediatrico per l’assistenza di primo e secondo livello; limitare in modo consistente la mobilità di pazienti pediatrici verso altre regioni e quindi abbattere una pesante voce di bilancio in uscita; costituire viceversa un polo di attrazione per le regioni limitrofe incrementando così le voci di bilancio in entrata. Per questo motivo la scelta baricentrica di Catanzaro e del suo nosocomio regionale appare la migliore per logistica, patrimonio professionale e strutturale. Sotto il profilo strettamente economico l’obiettivo è quello di pervenire al pressoché totale azzeramento della mobilità passiva pediatrica di bassa complessità. Secondo l’Age.Na.S., l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, la mobilità passiva dei pazienti calabresi fino a 18 anni verso altre Regioni, è pari a 18.200.000 euro circa (ultimo dato 2009). Dei 60.400 minori a carico del sistema sanitario regionale circa 11.300  ( il 18.8 % del totale) lo ha fatto fuori dalla Calabria. La struttura che risulta avere il maggiore grado di attrattiva sulle famiglie calabresi è proprio l’OP “Bambin Gesù” di Roma (quasi 30% della emigrazione sanitaria pediatrica), seguono l’Ao universitaria di Messina e l’Istituto “Gaslini” di Genova. Un altro dato molto indicativo è che  sul totale dei ricoveri fuori regione il 31%  (5.299 casi)  è relativo a casi risolvibili in day hospital (e day surgery) mentre per il 13% si  tratta di ricovero ordinario. Sul totale di oltre 18milioni di euro 8.500.000 euro si riferiscono a casi di bassa complessità (74,6 % dei casi) e 4.600.000 euro a quelli di media complessità. Su questo ampio segmento di casistica la Regione Calabria, in sintonia con i vertici aziendali del “Pugliese-Ciaccio”, vuole costruire la svolta. L’accordo che il governatore Scopelliti ed il manager Rizzo hanno sancito con il “Bambin Gesù” di Roma intende ridurre la mobilità passiva fino ai 18 anni già nel corso del primo anno di convenzione. Il protocollo prevede specifici percorsi formativi e di aggiornamento per il personale del “Pugliese-Ciaccio” che potranno essere attuati sia presso l’ospedale catanzarese che in quello romano, anche mediante scambi di equipes medico-chirurgiche. La primissima fase contempla la creazione di un “Centro mediterraneo delle chirurgie” diretto e coordinato da alte figure direzionali del “Bambin Gesù” e sedute d’intervento settimanali per Ortopedia, Urologia, Neonatologia e Pediatria. Il progetto realizzerà una rete pediatrica regionale con l’attivazione di centri di primo livello indivuati sul territorio regionale e collegati costantemente all’hub del “Pugliese-Ciaccio” che rimarrà unico interlocutore con l’Ospedale pediatrico “Bambin Gesù” di Roma per la gestione dei flussi di pazienti, la formazione ed i rapporti con i pediatri di famiglia calabresi.

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Regione Calabria: è morto Francesco Galati; Mancini “Socialista caparbio e battagliero”

Cordoglio dell’assessore regionale al Bilancio Giacomo Mancini per la morte di Francesco Galati: “Piango la prematura scomparsa di Ciccio Galati.  Socialista caparbio e battagliero, amministratore fattivo e concreto, persona onesta e sincera, Ciccio era stimato ben oltre i confini della sua comunità politica. Ricordo con gratitudine il suo sostegno convinto e generoso a favore della mia campagna elettorale per il parlamento europeo.

Giungano le più sentite condoglianze ai suoi familiari. Addio caro Ciccio che la terra ti sia lieve”.

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Regione Calabria: il Ministro dell’Agricoltura Mario Catania ha visitato lo stand della Regione al Vinitaly 2012

Il Ministro dell'Agricoltura Mario Catania ha visitato, nella giornata di oggi, lo stand della Regione Calabria al Vinitaly 2012, in fase di svolgimento a Verona, ad accoglierlo l'Assessore regionale all'Agricoltura e Forestazione Michele Trematerra, con il quale ha incontrato i rappresentati delle aziende presenti. “Non potevamo mancare al questa fiera che è la più importante vetrina al mondo per i produttori di vino e distillati italiani – ha dichiarato l’Assessore Trematerra – la Calabria ormai si sta incamminando su un percorso di grande  qualità dei vini e dell'olio extravergine d'oliva.

Nel comparto agricolo abbiamo molte eccellenze, il vino e l'olio, in questo caso sono due prodotti su cui la Giunta Scopelliti ha voluto incidere molto, lanciando due grandi progetti con l'olioteca e l'enoteca regionale. Si tratta di un primo processo di ulteriore valorizzazione di queste due produzioni agricole calabresi. Questi due progetti – ha aggiunto l'Assessore Trematerra – sono emblematici della volontà concreta della Regione di investire seriamente per sostenere le produzioni di vino e olio d'oliva che hanno anche degli importanti risvolti storici e di valorizzazione del territorio. Sull'olio d'oliva abbiamo alcuni obiettivi ambiziosi, c'è l'intenzione di creare un marchio “olio d'oliva calabrese”, in Italia siamo la seconda regione come produzione, alla quantità però vorremmo sempre di più associare maggiore qualità. Riteniamo che questa sia la strada maestra per la commercializzazione in un mercato molto esigente. Nel settore vitivinicolo abbiamo molte realtà provinciali che stanno crescendo, oltre a quella storica del crotonese che vanta diverse eccellenze. In questo momento di particolare difficoltà economica – ha concluso l'Assessore Trematerra – dobbiamo quindi, come istituzione, accompagnare alla crescita di queste aziende anche la promozione del prodotto”. “La tutela delle nostre produzioni tipiche è molto importante – ha dichiarato il Ministro dell'Agricoltura Mario Catania – dobbiamo migliorare i controlli sul territorio e verificare affinché non si verifichino delle violazioni dei regolamenti che possano danneggiare l'immagine e la qualità del made in Italy. Vedo con piacere – ha poi aggiunto il Ministro Mario Catania – che in Calabria vi è un fermento positivo in termini di produzioni vitivinicole e non solo. La zona del Cirò è un esempio importante, ma anche altri versanti registrano un buon dinamismo, merito del lavoro messo in atto dalla Regione e dall'Assessorato all'Agricoltura”. Insieme all'Assessore Trematerra erano presenti, inoltre, il DG del Dipartimento Agricoltura e Forestazione Giuseppe Zimbalatti ed il Dirigente di settore Giacomo Giovinazzo. Nel corso della seconda giornata del Vinitaly 2012, inoltre, sono proseguiti gli incontri e le iniziative promosse dalla Regione e Unioncamere sia per il settore del vino come anche per quello dell'olio d'oliva.

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Regione Calabria: la Giunta ha approvato l’avviso pubblico per il nuovo direttore della SUA

La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti, con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta del Presidente Scopelliti, di concerto con l’Assessore alla Programmazione Giacomo Mancini, sono state definite le declaratorie dei compiti delle strutture Amministrative interessate alla gestione ed al controllo delle Fondazioni regionali. Sempre su proposta del Presidente Scopelliti è stato approvato l’avviso pubblico per l’incarico di direttore generale della Stazione Unica Appaltante.

Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra è stata approvata una proposta di legge sulla “Tutela e valorizzazione del patrimonio olivicolo della Calabria”. Sempre su proposta di Trematerra, la Giunta ha deliberato di nominare Commissario dell’Arcea (Agenzia della regione Calabria per le erogazioni in agricoltura) Raffaele Cesario di Cosenza, a seguito delle dimissioni del Direttore Aldo Pegorari, al fine di assicurare la piena operatività e funzionalità dell’Organismo. Su proposta dell’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri  è stato approvato il protocollo d’intesa con l’Ufficio scolastico regionale ed il Consorzio “Assapori” per promuovere esperienze di alternanza scuola e lavoro tra le quattordici scuole alberghiere della Calabria con alcuni dei più significativi “chef” della regione. Su proposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile la Giunta ha deliberato di nominare Antonio Daffinà commissario dell’Aterp di Vibo Valentia.

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Regione Calabria: il cordoglio del Presidente Scopelliti per la morte dell’on. Galati

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha espresso il cordoglio per la scomparsa dell'on. Francesco Galati “politico attento e sempre pronto ad affrontare i problemi legati al suo territorio ed al Comune cha ha per lunghi anni guidato con grande competenza amministrativa.

Ai famigliari le più vive condoglianze”.

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Regione Calabria: destinato un altro milione di euro alle residenze teatrali

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri interviene nel merito del bando che assegna alle residenze teatrali un ulteriore milione di euro circa. “Potenziare la creatività, la produzione e i talenti teatrali – ha detto Caligiuri – significa contribuire allo sviluppo culturale ed economico della Calabria”. Nelle scorse settimane – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – sono state presentate le prime cinque residenze teatrali che hanno partecipato alla prima selezione.

Con gli ulteriori finanziamenti, risultato delle economie del bando precedente, saranno individuate almeno altre tre compagnie teatrali, che potranno ricevere un contributo per tre anni. Il finanziamento andrà utilizzato per gestire spazi teatrali dove svolgere produzione teatrale, ospitalità, attività di laboratorio e internazionalizzazione. Le finalità dell’avvio delle residenze teatrali sono molteplici: valorizzare la cultura teatrale regionale, favorendo il turismo e coinvolgendo territorio, giovani e scuole; potenziare e qualificare le istituzioni culturali e sostenere lo sviluppo dell’arte contemporanea in Calabria; qualificare e valorizzare il sistema teatrale regionale. “Con questi fondi – ha evidenziato ancora Caligiuri – le residenze teatrali potranno realizzare attività rivolte al personale artistico e tecnico del settore, valorizzando i loro spettacoli in Italia e in Europa e  confermando la visione politica di  fare della Calabria una regione che produce ed esporta cultura”. La domanda di contributo, completa di tutta la documentazione amministrativa elencata nel bando dovrà essere inoltrata al seguente indirizzo: Regione Calabria – Dipartimento 11 Cultura e Ricerca Scientifica – Settore n. 1, Via Molè – Fabbricato A, 88100 Catanzaro entro 15 giorni dalla pubblicazione dell’ avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria prevista per il prossimo 30 marzo 2012. È  possibile visualizzare il bando in preinformazione sul sito www.regionecalabria.it

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Regione Calabria: l’Assessore ai Lavori pubblici Gentile risponde al consigliere Loiero sulla “cittadella regionale”

L’Assessore Giuseppe Gentile – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale -, in merito alle dichiarazioni del consigliere Agazio Loiero sulla Cittadella regionale, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Dice bene l'onorevole Loiero: dal suo esecutivo abbiamo ‘ereditato’ il progetto per realizzare un'opera: la Cittadella Regionale, la cui rilevanza strategica è di evidenza talmente solare che non merita di essere posta in discussione. Ma dall'esecutivo che ci ha preceduto abbiamo ereditato, purtroppo, una situazione a dir poco catastrofica  che ci poneva davanti ad un intervento irrimediabilmente condizionato da situazioni di sospensioni, varianti e contenzioso che avevano stravolto le statuizioni contrattuali anche sotto il profilo economico otre che di tempistica nell'esecuzione.

Situazioni, esse sì, che hanno contribuito,in maniera preponderante, al completo stallo dei lavori, non certamente ascrivibile a chi, dall'aprile del 2010, ha lavorato  in direzione, decisamente, opposta. Forte proprio della volontà di offrire ai calabresi  la "casa" che merita di ospitare le attività del Governo regionale e di farlo, altresì, in tempi certi e ragionevoli, ho lavorato, di concerto con il Presidente Scopelliti, per dimostrare  con i fatti che – diversamente da quanto sostengono Loiero ed i suoi seguaci –  questo è un progetto in cui abbiamo creduto e continuiamo a credere. Ed infatti, davanti al bivio che, all'atto dell'insediamento della Giunta Scopelliti, consegnava la non recondita ipotesi di un'inevitabile rescissione contrattuale -con i rilevanti ed immaginabili danni che ne sarebbero derivati – è stato deciso, invece,  di intraprendere le azioni finalizzate al proseguimento dell'opera e di farlo, ovviamente, nel rispetto di quelle regole alle quali, forse, bisognava attenersi già all'alba dell'intervento. Per costruire concrete e necessarie condizioni di realizzabilità, e proprio perché credo fermamente in questa opera, ho richiesto  la revisione e l'adeguamento del progetto in ogni sua parte, preceduti dall'attivazione di un' indispensabile sinergia  tra la Stazione Appaltante ed il Contraente Generale. Il tutto, evidentemente, quale condizione obbligata ed imprescindibile per continuare nella realizzazione dell'opera. Certo, è da comprendere il sentimento di lesa maestà nei confronti del Presidente Scopelliti e del suo esecutivo che sono riusciti nell'ardua impresa di riattivare un cantiere in agonia, con i conseguenti riflessi di inevitabile visibilità che oggi offusca il ricordo di chi, pur avendone avuto la possibilità, non è riuscito nel medesimo intento. Le esternazioni dell'on. Loiero mi danno, ancora una volta, la possibilità di ribadire che, senza i 36 milioni di euro di risorse aggiuntive reperite tramite la finanziaria regionale 2011, l'esecuzione dell'opera si sarebbe sicuramente arrestata. A prescindere dall'imminenza delle consultazioni elettorali della città capoluogo di Regione, il sopralluogo di domenica si pone a valle di un lavoro costante profuso insieme a tutto il Governo  Regionale ed alle strutture dipartimentali preposte rinforzato da una sentita testimonianza "sul campo"  che rinforza, a sua volta, l'impegno del rispetto dei tempi di realizzazione assunto nei confronti dei cittadini calabresi. Non già una "parata elettorale", quindi, ma la congiunta testimonianza di uomini che indirizzano sinergicamente sforzi e idee su un progetto comune! Al di la delle interpretazioni che si vogliono – strumentalmente – attribuire, la visita di domenica  è "semplicemente" una delle componenti del più ampio pragmatismo che guida le nostre scelte nel contesto di tutta l'azione amministrativa: tanto lineare quanto incomprensibile per chi è stato, nelle precedenti gestioni, evidentemente lontano da queste elementari logiche. Nel permettermi di consigliare a qualche alleato delle attuali forze di governo regionale  di non avventurarsi in sterili polemiche che potrebbero, inutilmente, vanificare gli  sforzi in atto e, con essi, i derivanti benefici per la città di Catanzaro e per la Regione tutta, resta confermato l'appuntamento previsto per fine giugno al quale, con rinnovato entusiasmo, invito a partecipare tutti  coloro che vorranno prendere visione dell'andamento dei lavori. Spero solo, nel frattempo, che l'evento non si ponga in concomitanza con qualche  consultazione elettorale per il mese di luglio, consentendo, a chi si diletta in distorte interpretazioni, di riproporre, anche allora, le medesime considerazioni di presunta strumentalità pre-elettorale”.

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Regione Calabria: avviato nell’Asp di Cosenza il progetto per la prevenzione delle fratture da osteoporosi

Nell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza, dal primo marzo, è partito il progetto di prevenzione delle fratture da osteoporosi. Il progetto rientra nel Piano regionale della prevenzione 2011-2012 approvato dalla Giunta regionale guidata dal Presidente Giuseppe Scopelliti. L’Asp di Cosenza invierà una lettera a  tutte le donne comprese nella fascia di età tra i 60 e i 70  anni, con l’invito a presentarsi presso gli ambulatori medici che si occupano anche di osteoporosi per sottoporsi a visita specialistica gratuita. L’obiettivo – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – è di individuare eventuali fattori di rischio da poter contrastare con puntuali attività di prevenzione, con la prescrizione di appropriate indagini e con eventuali terapie.

Il progetto è coordinato dal direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Cosenza, Marcello Perrelli, coadiuvato da una equipe di specialisti costituita dai fisiatri Anna Milieni e Alfonso Reda, dagli ortopedici Francesco Scarnati e Giancarlo Guzzo e dal reumatologo Giuseppe Varcasia. “Attualmente la prevenzione dell’osteoporosi – ha affermato il dirigente di settore area Lea del Dipartimento regionale Tutela della Salute Luigi Rubens Curia – rappresenta uno dei maggiori obiettivi di salute dell’Unione Europea. Si tratta di una patologia caratterizzata dalla diminuzione della massa ossea con conseguente aumento della fragilità e del rischio di fratture. La sua frequenza – ha specificato ancora Curia -, correlata all’invecchiamento della popolazione, le conferisce sempre più le caratteristiche di malattia sociale, i cui costi non sono trascurabili. Inoltre si stima che nei prossimi anni le fratture, in speciale  modo del femore,  aumenteranno di oltre la metà. Dati, questi, che ci fanno riflettere sulla necessità che l’attività di prevenzione dell’osteoporosi sia tra quelle da favorire nell’agenda della sanità pubblica. Prevenzione che deve cominciare in età giovanile e, comunque, quanto più precocemente possibile, specialmente per le donne che sono quattro volte più a rischio degli uomini soggette a questa malattia. Pertanto – ha detto infine il dirigente Rubens Curia – per tentare di ridurre l'impatto sanitario e sociale di una patologia per lo più asintomatica, progressiva e potenzialmente invalidante quale è l'osteoporosi, è importante perseguire un approccio di promozione della salute e di sensibilizzazione della popolazione sui vantaggi collegati all'adozione di stili di vita sani, in una visione che abbracci l'intero corso della vita”. Il progetto regionale di prevenzione dell’osteoporosi sarà avviato, con le stese modalità, anche nelle altre Aziende sanitarie provinciali della regione.

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