Regione Calabria: Scopelliti “Dal tavolo Massicci altre buone notizie per la sanità calabrese. A breve faremo richiesta per l’accesso ai fondi Fas e per nuovi finanziamenti sulla premialità
“Il tavolo Massicci ha decretato un altro successo per la Calabria”. Così il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha commentato con soddisfazione la riunione che si è tenuta oggi a Roma al Ministero dell’Economia e delle Finanze alla presenza dei tecnici del Ministero dell’Economia, della Salute e di Agenas. Il tavolo Massicci ha riconosciuto un miglioramento dei conti della sanità calabrese pari, in totale, a 53 milioni di euro rispetto al bilancio consuntivo del 2010. Si tratta del risultato di un intenso lavoro finalizzato a garantire direttive coerenti con il piano di rientro alle aziende il cui operato viene puntualmente verificato dalla Regione.
Un altro risultato importante evidenziato è stato quello raggiunto nel settore della spesa farmaceutica, della spesa per acquisto di beni e servizi e nel contenimento della spesa sul personale che, nell’ambito del risparmio complessivo, incidono per 28 milioni di euro. Il tavolo Massicci ha espresso apprezzamento al gruppo di lavoro del settore piano di rientro della Regione Calabria in merito alla capacità, alla certezza dei numeri e alla puntualità a fornire risposte tempestive sui bilanci. Sono inoltre emerse anche delle criticità che la stessa Regione si è impegnata a colmare, tra queste la Fondazione Campanella e la necessità di proseguire nell’attuazione del decreto 18 nel rispetto delle scadenze previste in particolar modo sulla riconversione degli ospedali, obiettivo che la Regione sta perseguendo. Un apprezzamento ulteriore è stato rivolto all’operato della struttura commissariale per la capacità di risposta alle sollecitazioni del tavolo. “In conclusione dei lavori è emerso un dato altamente significativo – ha sottolineato il Presidente Scopelliti – che la Regione potrà, già dai prossimi giorni, fare richiesta scritta per l’accesso ai fondi Fas ed ottenere un ulteriore corposo finanziamento sulla premialità. Questo risultato – ha aggiunto il Governatore della Calabria – certifica la bontà dell’azione e la capacità di risposta di una Regione complessa e difficile come la Calabria dove il gioco di squadra rappresenta un punto di forza e testimonia la credibilità che oggi su questo versante riesce ad avere la nostra terra. Questo sicuramente è stato il tavolo che più di ogni altro, sul piano dell’impegno, dell’operatività e del lavoro, ha fornito le maggiori soddisfazioni, frutto di quell’azione sinergica che a volte ci porta a scontri dialettici accesi ma con il riscontro di oggi rappresenta l’ennesima testimonianza che la Calabria può cambiare. Da domani – ha concluso Scopelliti – dovremo soltanto dare un’ulteriore accelerazione al nostro agire perché più celere sarà l’azione che metteremo in campo più celere sarà la capacità di risposta in termini di buona sanità da realizzare nel tempo per i calabresi tant’è che in tempi molto brevi con i sub commissari D’Elia e Pezzi predisporremo una rimodulazione del programma degli interventi”.
Mercoledì 4 aprile 2012 alle ore 10.30, presso la sala Giunta di Palazzo “L. Razza”, il Sindaco Nicola D’Agostino, l’Assessore alla Comunicazione e Affari Istituzionale, Nicolino La Gamba, anticiperanno, nel dettaglio, il lavoro che ha portato ad illuminare nuovamente il Castello Normanno-Svevo di Vibo Valentia. Saranno presenti l’Assessore all’Ambiente, Pietro Comito, la Sovrintendente per i bene archeologici e Monumentali, dr.ssa Teresa Iannelli e il responsabile di ENEL SOLE, ing. Fabiano Luigi.
“Esprimo profondo rammarico per non poter essere presente all’evento di chiusura delle celebrazioni per il decennale della morte di Giacomo Mancini, ma intendo ugualmente rendere omaggio ad un Uomo che con la sua azione politica ha segnato un epoca fondamentale per lo sviluppo della nostra Regione”. E’ quanto dichiara in una nota l’On. Nino Foti. Fortemente convinto che “lo sviluppo del Paese passasse dalla crescita del Mezzogiorno, col suo piglio pragmatico e tenace Mancini è riuscito ad indirizzare verso questa terra l’attenzione e l’azione della classe politica dirigente assicurando, in un periodo storico cruciale, un’importante fase di progresso sociale e civile.