(130) I riconoscimenti assegnati nel corso della prima giornata del World Tourism Event ad Assisi.
Il Parco Nazionale della Sila si aggiudica il premio come offerta turistica più innovativa con il progetto di mobilità sostenibile della GreeWay; Narratori di Bellezza, dell’associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene è la migliore iniziativa di sensibilizzazione e promozione dei valori UNESCO in ambito turistico, infine, per il migliore utilizzo sostenibile delle tecnologie per la tutela, valorizzazione e fruizione dei beni patrimonio mondiale si aggiudica il riconoscimento il Comune di Venezia con il progetto “Venezia e la sua Laguna”.
Assisi, 25 settembre 2026 – Assegnati in occasione della giornata inaugurale del WTE i riconoscimenti previsti dalle tre categorie del Premio Mario Bagnara per il Turismo Sostenibile, seconda edizione.
In particolare, per la categoria offerta turistica più innovativa il riconoscimento è andato all’Ente Parco Nazionale della Sila per il progetto “Mobilità sostenibile e scoperta del territorio con la Greenway del Parco Nazionale della Sila”.
La realizzazione del progetto, infatti, rappresenta un’opportunità di valorizzazione ambientale, una forma di fruizione “culturalmente evoluta” del territorio e un’occasione per mettere in rete le emergenze ambientali e culturali assieme alle attività commerciali e ricettive presenti, contribuendo così alla crescita complessiva del territorio attraversato.
A ritirare il premio è stato il direttore del Parco, Ilario Trecosti.
Il premio “Mario Bagnara” 2025 per la migliore iniziativa di sensibilizzazione e promozione dei valori UNESCO in ambito turistico è andato, invece, all’Associazione per il patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, per il progetto diffuso “Narratori di Bellezza” e Forum dei Giovani dei siti UNESCO del Veneto.
Si è ritenuto, infatti, che Il progetto “Narratori di bellezza” abbia il merito di coinvolgere i giovani, attraverso la loro formazione specifica, nella valorizzazione dei patrimoni UNESCO, degli elementi identitari, culturali e ambientali legati al territorio veneto, e anche nell’accoglienza del visitatore, favorendo lo sviluppo economico e sociale dei territori UNESCO veneti, attraverso processi di rigenerazione territoriale e l’incremento dell’attrattività internazionale dei siti UNESCO.
A ritirare il premio è stato il responsabile operativo dell’Associazione, Mattia Pepe.
Infine, per il migliore utilizzo sostenibile delle tecnologie per la tutela, valorizzazione e fruizione dei beni patrimonio mondiale si è aggiudicato il riconoscimento “Mario Bagnara” il Comune di Venezia con il progetto “Venezia e la sua Laguna modello 3D e Videomapping”.
In questo caso, si è valutato che il nuovo Infopoint dedicato alla promozione del Sito Patrimonio Mondiale UNESCO “Venezia e la sua Laguna”, situato a Forte Marghera, luogo simbolico dove la laguna incontra la terraferma, promuove una maggiore consapevolezza del significato della designazione UNESCO, attraverso un’esperienza multisensoriale e inclusiva, con l’obiettivo di veicolare i valori di sostenibilità e tutela del territorio e sviluppare un forte senso di identità della comunità.
A ritirare il premio sono stati Francesco Bortoluzzi e Stefania Battaglia, responsabili del progetto.