Il 20 giugno 2013 i Carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro (Stazione di San Ferdinando e N.O.R.M.) in via Galileo Galilei nr. 12 (località Villaggio Praia), a seguito dell’ennesimo servizio di controllo del territorio della Piana di Gioia Tauro, iniziato all’alba e conclusosi in tarda mattinata, finalizzato alla repressione dei reati in materia di armi e stupefacenti, hanno rinvenuto, abilmente occultati, nel soffitto di un appartamento palesemente in stato di abbandono e quindi facilmente accessibile da parte di chiunque, un’arma clandestina,
un quantitativo ingente di sostanza stupefacente (kg. 1,550) e delle munizioni come di seguito più dettagliatamente specificato: nr. 1 pistola mitragliatrice marca fap modello 250 cal. 9; nr. 2 munizioni per pistola/mitra cal 9×19 parabellum; nr. 1 busta contenente pallini di piombo del peso complessivo di 1.316 kg; nr. 63 cartucce da fucile da caccia esplose cal. 28; nr. 56 cartucce da fucile da caccia esplose cal. 16; nr. 1 busta contenente 631 gr. di sostanza stupefacente del tipo marijuana; nr. 1 busta contenente 589 gr. di sostanza stupefacente del tipo marijuana; nr. 1 busta contenente 330 gr. di sostanza stupefacente del tipo marijuana. L’arma benché risalga, come data di fabbricazione, alla seconda guerra mondiale era perfettamente funzionante e pare (dai primi accertamenti esperiti dai militari) avesse sparato da poco. Nell’ultima settimana i Carabinieri di San Ferdinando hanno messo a segno un duplice e importante rinvenimento (il primo effettuato in data 14 giugno 2013) di armi e droga a dimostrazione del fatto che questo comune dimostra una innegabile effervescenza dal punto di vista criminale ed è sempre più crocevia di traffici illeciti.

