Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dall’1 al 7 ottobre 2012

01.10.2012. L’Assessore Fedele ha chiesto un incontro al viceministro Ciaccia per discutere del trasporto marittimo dei passeggeri nello Stretto di Messina. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha inviato una missiva al viceministro delle infrastrutture e dei trasporti, Mario Ciaccia, per sollecitare un incontro urgente allo scopo di discutere sul trasporto marittimo dei passeggeri nello Stretto di  Messina.

“Come certamente è noto al Ministero delle infrastrutture – scrive Fedele nella lettera – scade fra meno di un anno, per la precisione il 28 giugno 2013, l’affidamento triennale al Consorzio Metromare dello Stretto del servizio di trasporto marittimo veloce di passeggeri tra le città di Messina, Reggio Calabria e Villa San Giovanni. Il finanziamento di questo servizio è previsto dall’art. 8, comma 4, del decreto legge 01.10.2007, n. 159, convertito con modificazioni dalla legge 22.11.2007, n. 222, e ad oggi non esistono normative che ne prevedano il rifinanziamento. Tale circostanza, ed in particolare l’avvicinarsi della scadenza utile per la pubblicazione di un bando di gara che preveda l’affidamento del servizio per il periodo successivo, senza discontinuità, è motivo di particolare apprensione per questo Assessorato e, di conseguenza, per la Giunta guidata dal presidente Scopelliti. Non è immaginabile – evidenzia l’assessore regionale – l’interruzione di questo servizio regolare di trasporto passeggeri ad elevata frequenza, che ha inciso positivamente sulle esigenze di mobilità nell’ambito dell’Area metropolitana dello Stretto, soprattutto per i pendolari che quotidianamente si spostano tra le due sponde dello Stretto per motivi di lavoro o di studio. La frequentazione, inoltre, del servizio si attesta a oltre un milione di passeggeri l’anno, con trend crescente”. Proprio per queste ragioni – conclude la missiva inviata dal rappresentante della Giunta regionale – “si richiede un urgente incontro sull’oggetto, a meno di precise rassicurazioni in merito alle azioni intraprese al fine di evitare l’interruzione del servizio”. La consigliera di parità Ciarletta fa il punto sull’annullamento delle Giunte per violazione dei principi costituzionali in materia di parità. La consigliera regionale di parità Maria Stella Ciarletta, dopo la recente sentenza del Tar di Reggio Calabria, con la quale è stata annullata la Giunta comunale di Melito Porto Salvo per violazione dei principi costituzionali in materia di pari opportunità e rappresentanza di genere, analizza  – attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta regionale – alcuni principi chiave e innovativi che stanno prendendo piede nella recente giurisprudenza amministrativa. “I fatti che hanno determinato la ricorrente ad impugnare la composizione della Giunta – evidenzia Stella Ciarletta – sono sempre gli stessi in questi casi: il sindaco ha nominato assessori tutti di uno stesso genere, ignorando il risultato elettorale di una dei consiglieri eletti e ancor di più l'esigenza di avere un organismo esecutivo equilibrato in termini di presenze di entrambi i generi. Copione già visto e interpretato non solo in Calabria, ma purtroppo nei Comuni di tutta Italia, tant'è che la rivista on line Ingenere.it ha lanciato una vera e propria campagna per segnalare e mappare le Giunte fuori legge e se si vanno a leggere i dati, si scopre che l'Italia non è un paese per donne. Sul sito http://www.ingenere.it/articoli/giunte-fuorilegge-al-il-censimento, scopriamo che dei soli Comuni con più di 5000 abitanti, ben 2176 (su 8.092) hanno giunte monosex, mentre le stragrande maggioranza delle giunte hanno solo una o due donne assessori, per lo più delegate proprio alle pari opportunità. Certo ci sono molte assessore donne con deleghe importanti e casi, come quello di Cagliari, dove le assessore sono più degli uomini, ma questi episodi sono percentualmente marginali e non possono permettere di creare un alibi alla politica per non sbloccare una situazione, oramai, antistorica. La sentenza del Tar di Reggio Calabria, di qualche giorno fa – spiega la consigliera regionale di Parità –  va letta in questo contesto storico-politico, perché afferma, o forse è meglio dire ribadisce, alcuni principi fondamentali: il primo è che l'art.51 della Costituzione, che stabilisce il principio delle pari opportunità nelle cariche elettive, sia immediatamente precettivo e pertanto vincolante per l'amministratore locale, il quale non potrà più invocare la mancata previsione statutaria di un obbligo ad una composizione paritetica della Giunta, scaturendo questo obbligo direttamente da parametri normativi di rango superiore quali la Carta Costituzionale, appunto.Il secondo principio, su cui si è definitivamente espressa anche la Corte Costituzionale quest'anno, è che l'atto di nomina degli assessori non è un atto insindacabile in quanto provvedimento di natura politica, ma passibile di valutazione in sede giurisdizionale ogni qualvolta abbia violato una norma giuridica, come nel caso in questione dove il Sindaco ha disapplicato l'art. 51 della Costituzione e la legislazione vigente in materia di pari opportunità. Infine, richiamando una pronuncia recente pronuncia del TAR Lazio, la sentenza afferma che l'interesse ad una composizione paritetica della Giunta sia di carattere generale, esorbitando quello strettamente individuale della consigliera ricorrente ‘ad una equilibrata rappresentanza dei generi nella formazione di tutti gli organismi locali sì da garantire l'acquisizione alla concreta azione amministrativa, di tutto quel patrimonio, umano, culturale, sociale, di sensibilità e di professionalità, che risiede proprio nella diversità del genere’. L'azione politica – sottolinea ancora Ciarletta – rimane naturalmente un'attività discrezionale, ma deve sempre rispettare i principi costituzionali e perseguire gli interessi della collettività, non potendo più invocare motivazioni inconsistenti sulla mancanza di donne, ma dovendo di volta in volta effettuare una vera e propria istruttoria per la ricerca di assessori di entrambi i generi, la cui esclusione dovrà rappresentare l'ultima ratio. Finalmente, grazie all'azione giudiziaria di semplici cittadini, associazioni, consigliere di parità si sta svestendo la questione della rappresentanza di genere dal pregiudizio delle “quote rosa” e si affronta, invece, come tema di democrazia paritetica, entrando nel pieno di una stagione di fermento riformatore, dove spetta agli organi legislativi, siano essi nazionali o regionali, la capacità di cogliere le istanze della società e introdurre meccanismi correttivi di un sistema politico ingiustamente squilibrato su un sesso, partendo, innanzitutto, da un serio dibattito sulla introduzione della doppia preferenza di genere nella legge elettorale regionale”. Calabria, Web community per conquistare mercato polacco. La Calabria punta ad incrementare i flussi turistici dalla Polonia per la prossima stagione.  Con questo obiettivo, il Dipartimento Turismo della Regione ha promosso a Varsavia una innovativa attività di promozione della destinazione turistica, incontri con blogger, tour operator e compagnie aeree. Una missione – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta regionale – nell'ambito della Fiera TTW Varsavia, orientata a conquistare un mercato capace di generare, secondo l'Enit, quasi 6,5 milioni di viaggiatori all'anno ed una capacità di spesa media annuale in Italia di circa 600 milioni di euro. "Puntiamo molto anche al mercato polacco – ha dichiarato il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – per attrarre nuovi viaggiatori interessati al nostro prodotto turistico. I polacchi non sono particolarmente condizionati dal periodo delle vacanze estive o invernali e, dunque, rappresentano un target molto interessante nelle nostre strategie di incentivazione del turismo fuori stagione, considerata la loro crescente propensione a viaggiare in occasione delle festività nazionali. Una comunicazione innovativa e diretta, un bando mirato a sostenere i pacchetti turistici dei tour operator calabresi e, inoltre, un avviso per il co-marketing con le compagnie aeree che intendano istituire nuove rotte da e per la Calabria, oltre ai rimpinguati fondi della cosiddetta  Legge Charter legata agli operatori turistici – conclude il Governatore della Calabria Scopelliti – sono alcune  delle principali azioni messe in campo per attrarre nuovi flussi turistici". Il Dirigente generale del Dipartimento Turismo della Regione Calabria Raffaele Rio, alla platea dei tour operator e giornalisti presenti all'evento promosso a Varsavia, ha evidenziato come "il fatto che le presenze turistiche dei polacchi in Calabria siano cresciute, negli ultimi anni, mediamente del 9,1% rispetto al 6% del totale degli stranieri, ha motivato fortemente il Governo regionale guidato da Scopelliti  a fare scelte innovative di rafforzamento del nostro brand in quel mercato anche attraverso il potenziamento degli strumenti della web community nella strategia di promozione e di comunicazione della "Destinazione Calabria". In quest'ottica la presenza, per la prima volta, dei principali blogger turistici polacchi certifica una svolta significativa. Internet, secondo i dati dell'Istituto Statistico Polacco è la prima fonte di informazione e di ricerca nel turismo tra i polacchi. Ciò li rende estremamente sensibili ai portali turistici e ai portali sociali nella scelta della destinazione delle proprie vacanze e con la tendenza a rimandare la decisione del viaggio fino all'ultimo momento. Il 50 per cento delle prenotazioni – spiega il Dirigente Generale Rio citando alcuni dati del Rapporto congiunto sulla Polonia a cura di ENIT e Ambasciata relativo al 2012 – avviene un mese prima della partenza e che le attività svolte on line riguardano principalmente la ricerca delle località e delle opinioni degli altri turisti sul livello dei servizi, sulle strutture e sulle località stesse. E, infine, la comparazione dei prezzi offerti dai vari tour operator". Incontro in Prefettura a Catanzaro finalizzato alla creazione delle “zone a burocrazia zero”, Scopelliti: “Opportunità per velocizzare procedure burocratiche”. Si è svolto oggi presso la Prefettura di Catanzaro, su richiesta del Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti, un incontro presieduto dal Prefetto di Catanzaro, a cui hanno partecipato i Prefetti di Cosenza e Crotone, nel corso del quale è stato approfondito il percorso per la creazione delle cosiddette “zone a burocrazia zero” (zbz) ai sensi dell’articolo 14 della Legge 183 12 novembre 2011. All’incontro – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta regionale – hanno preso parte, oltre a Scopelliti, anche la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi e il Dirigente Generale del Dipartimento Attività Produttive Maria Grazia Nicolò. La norma in questione prevede che, in via sperimentale e fino al 31 dicembre 2013, sull’intero territorio nazionale si applichi la disciplina delle zone a burocrazia zero, di cui all’art.43 del Decreto Legge N.78/2010. I provvedimenti sono adottati, ferme restando le altre previsioni ivi contenute, in via esclusiva ed all’unanimità dall’ufficio locale del Governo, presieduto dal Prefetto e composto da un rappresentante della Regione, da un rappresentante della Provincia ed uno del Comune interessato, istituito in ciascun capoluogo di provincia su richiesta del Presidente della Regione. L’incontro odierno ha avuto come scopo l’individuazione di un percorso che possa consentire, con la massima celerità, l’attivazione di tali uffici, il cui obiettivo è quello della riduzione degli oneri amministrativi per imprese e cittadini e i cui provvedimenti conclusivi si intendano positivamente adottati entro 30 giorni dall’avvio del procedimento. In via sperimentale si è convenuto che, per la Regione Calabria, possano essere interessate le aree di Rossano, Lamezia Terme e Crotone (zone franche urbane introdotte con la finanziaria del 2007). Successivamente tale modello organizzativo potrà essere esteso anche ad altri territori. Sarà cura della Regione avviare un incontro con le province e i comuni interessati per la necessaria intesa e successiva proposta al Prefetto delle province interessate affinché, su proposta del Ministro dell’Interno, possa essere istituito con DPCM l’ufficio locale del Governo. “E’ questa un’opportunità che la Regione Calabria – ha affermato il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – intende cogliere quale strumento di accelerazione nelle procedure finalizzate all’insediamento di attività produttive. Si tratta di iniziative molto importanti, in un momento di grave crisi economica, dove l’auspicata crescita produttiva potrà realizzarsi anche attraverso i suddetti provvedimenti”. “La Regione Calabria – ha aggiunto la Vicepresidente Antonella Stasi – non vuole perdere l’occasione di recuperare risorse già attribuite a queste aree, pari a 14,4 milioni di euro, che potranno essere spese entro il 31 dicembre 2013 per potenziali sgravi fiscali a nuove imprese”. 02.10.2012. L’Assessore Caligiuri ha firmato la convenzione sui progetti di Arte Contemporanea. Alla Presenza dell'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, che ha portato i saluti del Presidente Scopelliti, e’ stata firmata la convenzione tra la Regione e i sette beneficiari dei progetti di Arte Contemporanea: l'Amministrazione Provinciale di Catanzaro, il Comune di Cosenza, la Fondazione “Horcynus Orca” di Reggio Calabria, la Provincia di Cosenza, il Comune di Catanzaro, il Comune di Acri e l'Accademia di Belle Arti Reggio Calabria. Il finanziamento – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è pari a tre milioni e mezzo di euro e si tratta del più significativo investimento che si stia realizzando oggi in Italia. “La Regione – ha sostenuto Caligiuri – sta puntando sull'arte contemporanea come motore di sviluppo economico e culturale. Occorre creare una rete di tutte le iniziative, con una programmazione e una comunicazione comune, per fare emergere unitariamente il "marchio" Calabria come sinonimo di qualità culturale. Dobbiamo fare della nostra regione una terra che esporta cultura nel resto d'Italia e del mondo, integrando risorse ed energie, uscendo dalla sterile autoreferenzialità”. Caligiuri ha quindi sollecitato gli enti destinatari dei contributi a essere tra i protagonisti del Salone del libro di Torino del 2013 dove la Calabria sarà la Regione "ospite". "Questo evento – ha concluso Caligiuri – potrà essere un'utile occasione per mobilitare la societa' regionale non solo sull'obiettivo dell'aumento dei lettori ma anche per promuovere le tante, e spesso poco note, eccellenze culturali della Calabria, presenti anche nell'arte e nella creatività". I finanziamenti hanno durata biennale con 250 mila euro di investimento annuo per ogni singolo intervento, mentre l’ottenimento dell’erogazione successiva non sarà automatica ma dipenderà dalla valutazione delle ricadute dei progetti realizzati. Solidarietà dell’Assessore Caridi a Salvatore Bulzomì, Vice Sindaco di Vibo Valentia. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha manifestato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – piena e affettuosa solidarietà e vicinanza a Salvatore Bulzomì, Vice Sindaco di Vibo Valentia, vittima di un grave ed inqualificabile atto intimidatorio. “Al Vice Sindaco di Vibo e a tutti gli amministratori vittime di atti delinquenziali – afferma l’Assessore Caridi – confermo il pieno sostegno, personale e istituzionale, nella convinzione che il percorso di rinnovamento avviato a tutti i livelli saprà portare a compimento il progetto di sviluppo economico e di crescita sociale e culturale per la Calabria ed i calabresi tutti”. Nel contempo Caridi ha espresso “ferma condanna verso ogni forma di violenza nei confronti di chi presta il proprio impegno quotidiano nelle istituzioni e nella società civile, ad ogni livello. All’amico Bulzomì, amministratore attento ed oculato, l’invito a non recedere dal proprio impegno quotidiano, da sempre proteso verso la tutela di condizioni adeguate per l’affermazione della legalità. Per queste ragioni – ha concluso l’Assessore Caridi – ritengo fondamentale non abbassare l’attenzione di fronte alle intimidazioni moltiplicando gli sforzi in difesa di quei principi del diritto e della democrazia che costituiscono la base fondante del nostro ordinamento”. Il punto del Sottosegretario alla Protezione Civile Torchia sulle nuove scosse di terremoto registrate nell’Area del Pollino. Diverse scosse di terremoto registrate la scorsa notte nell’Area del Pollino sono state nettamente avvertite dalla popolazione di Mormanno e dei centri circostanti, segnando un discreto aumento dell’attività sismica che ormai da oltre due anni sta interessando tutta l’area. La situazione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha generato apprensione tra i cittadini di quel territorio e indotto in particolare il sindaco di Mormanno Guglielmo Armentano a chiedere l’intervento della Protezione civile. Il sottosegretario della Regione Franco Torchia dal canto suo si è sentito telefonicamente con il sindaco Armentano, ricordando tutte le iniziative che la Protezione civile regionale, d’intesa con il Dipartimento, ha attivato nell’Area del Pollino e dichiarandosi disponibile a qualsiasi tipo di ulteriore iniziativa. Torchia ha fatto sapere anche di aver chiesto il parere del Professore Ignazio Guerra del Dipartimento di Fisica dell’Università della Calabria, il quale a sua volta ha comunicato che “il fenomeno rientra nel normale modo di esplicarsi dell’attività sismica, essendo noto che i terremoti tendono a verificarsi raggruppati nel tempo e nello spazio. In proposito si può ricordare che la stessa sequenza in atto al confine calabro-lucano, cominciata nell’agosto-settembre del 2010, si è sviluppata attraverso un’alternarsi di alti e bassi nel grafico del rilascio di energia. I massimi più appariscenti sono riscontrabili nell’autunno del 2010;  in quello del 2011, quando l’attività si è spostata verso nord-est, interessando così direttamente anche il territorio lucano di Rotonda e Viggianello oltre a quello di Mormanno; tra maggio e giugno del 2012, quando il baricentro dell’attività si è spostato sul versante meridionale della catena montuosa dando luogo alla scossa del 28 maggio che resta la più energetica finora registrata; ed infine nel periodo da Ferragosto a tutt’oggi.” “Il professore Guerra – ha continuato il sottosegretario Torchia –  ritiene che la durata della sequenza attuale è decisamente inusuale, di gran lunga maggiore di quelle precedenti. E comunque essa rientra nel comportamento abituale di quest’area interessata da uno stillicidio di microterremoti (tecnicamente si parla di  microterremoti per scosse di magnitudo inferiore a 3.0). Esistono infatti documenti che attestano il verificarsi a Mormanno e dintorni di serie sismiche analoghe nel 1888, nel 1973-74, nel 1980. Grazie alla notevole quantità di dati raccolti,  il professore Guerra ritiene che si potranno trarre utili informazioni sulla struttura geologica e sulla dinamica di un’area, che, pur non risultando tra le più intensamente colpite dai terremoti in tempi storici, presenta aspetti molto interessanti dal punto di vista della geodinamica. Per questo motivo un’intensificazione delle osservazioni già in atto ed una loro integrazione mediante l’applicazione di tecniche che fin qui non è stato possibile impiegare sarebbe auspicabile, in quanto sulla base delle esperienze pregresse è lecito attendersi anche una pausa anche di qualche decennio quando la sequenza in corso si sarà esaurita: i dati relativi ai terremoti del passato sono quelli più utili per capire cosa potrà succedere nel futuro”. “Ovviamente – ha dichiarato ancora Torchia – la scienza fa il suo encomiabile lavoro che deve servire alla politica per operare sulla prevenzione, che è l’unica arma vincente, attraverso il coinvolgimento di tutte le componenti del sistema locale di Protezione civile, utilizzando tutti gli strumenti a disposizione, materiali ed immateriali, e puntando quindi in modo prioritario sull’informazione da dare alla popolazione sul corretto comportamento da adottare in caso di evento sismico. E’ quello che abbiamo fatto con la complessa attività di pianificazione intrapresa da oltre un anno su tutto il territorio regionale. E’ appena il caso di ricordare gli importanti investimenti effettuati dalla Protezione Civile della Regione Calabria per realizzare i sistemi di monitoraggio relativi all’Osservatorio Sismico delle Strutture, al  potenziamento della Rete Accelerometrica Nazionale ed al Sistema GPS regionale. Ma non basta. Occorre creare oggi maggiori sinergie per il più ottimale utilizzo dei dati a disposizione e per il recupero della rete sismica regionale della Calabria, con specifiche convenzioni che mirino al suo potenziamento ed alla possibilità di creare in Calabria un Centro di Competenza che possa competere con le altre istituzioni scientifiche in materia di terremoti”. “Dunque –  conclude il Sottosegretario – la Protezione Civile Regionale sul territorio insieme alle istituzioni scientifiche, consapevole che la diffusione di informazioni sui rischi naturali sia una responsabilità collettiva, a cui tutti dovremmo contribuire. Un nuovo metodo di lavoro ed un nuovo concetto di protezione civile che porterà la Protezione Civile Regionale, con analoghe iniziative, al fianco di tutti i cittadini calabresi”. Ammortizzatori sociali in deroga: sottoscritto nuovo accordo di trenta milioni di euro finalizzati al pagamento dei sussidi fino al 31 dicembre 2012. E’ stato sottoscritto a Roma, dal Ministro del Lavoro Elsa Fornero e dall’Assessore regionale Francescantonio Stillitani, un nuovo accordo per l’erogazione di ulteriori trenta milioni di euro, finalizzati al pagamento dei sussidi, relativamente agli ammortizzatori sociali in deroga, fino al 31 dicembre 2012.  Una richiesta questa – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, già formalizzata dalla Regione Calabria, lo scorso mese di Luglio alla quale non era seguita alcuna risposta da parte del Ministero. L’assessore Stillitani quindi, ha ribadito il medesimo appello, la scorsa settimana, tramite una nota inviata al Ministro Fornero, con la quale si evidenziava lo stato di estrema difficoltà in cui versavano più di venti mila percettori di ammortizzatori sociali in deroga che da qualche mese ormai, non percepivano il sussidio a loro spettante, anche perché gli ottanta milioni di euro inviati dal Governo centrale, lo scorso 5 Giugno, non sono risultati sufficienti a garantire la copertura dei pagamenti fino al 31 dicembre 2012. La riunione odierna, che ha avuto luogo al Ministero del Lavoro, ha registrato inoltre, la presenza del direttore generale del dipartimento, Bruno Calvetta, del funzionario Giuseppe Mancini, di alcuni dirigenti ministeriali e dei rappresentanti dell’Inps. Contemporaneamente, in tutta la Calabria, si assisteva ad una serie di manifestazioni di protesta, organizzate dai lavoratori, percettori di ammortizzatori sociali in deroga, i quali chiedevano a gran voce al Ministro Fornero di avvallare le richieste fatte dall’assessore Stillitani e quindi di integrare le risorse della Regione Calabria. Una volta analizzata tutta la contabilità e le rendicontazioni dell’Inps, si è arrivati alla sottoscrizione di questo ulteriore ed importante accordo, con il quale il Governo centrale si impegna ad erogare alla Calabria, trenta milioni di euro (a totale carico del bilancio statale),  a favore dei venti mila percettori di ammortizzatori sociali in deroga. Nel corso dell’incontro, da più approfonditi calcoli effettuati dai responsabili dell’Inps, è emerso che sono ancora disponibili per la Regione Calabria, ulteriori venticinque milioni di euro. E’ stato quindi concordato che sin dai prossimi giorni, la Regione Calabria potrà disporre del pagamento dei sussidi per oltre cinquanta milioni di euro. In base ai calcoli effettuati dai responsabili regionali, questi trenta milioni di euro non basteranno alla copertura totale dei pagamenti fino a dicembre prossimo, e proprio per questo motivo, l’accordo odierno, prevede che una volta esauriti questi fondi più i venticinque milioni di euro, provenienti dal ricalcolo effettuato da parte dell’Inps, il Ministero del Lavoro possa prevedere un nuovo reintegro di risorse, anche in base a quanto più volte dichiarato dallo stesso Ministro del Lavoro, che in più occasioni ha ribadito l’impegno del Governo centrale ad integrare i fondi necessari al totale pagamento dei sussidi fino a dicembre 2012. “Il risultato ottenuto oggi – ha precisato l’assessore Stillitani – è la giusta conseguenza di una condotta trasparente e assolutamente regolare, tenuta dalla Regione Calabria  ed è anche il frutto delle manifestazioni di dissenso che hanno avuto luogo in tutta la Calabria, davanti alle Prefetture e che hanno fatto percepire ancora di più al Ministro Fornero la situazione di grave disagio in cui versano i lavoratori. Questa contemporaneità di fattori, ha fatto sì che la Calabria fosse la prima Regione a ricevere, da parte del Governo centrale, queste ulteriori risorse che anche se non ci permetteranno di coprire tutte le spese inerenti agli ammortizzatori sociali in deroga, ci daranno la possibilità di dare qualche risposta in più agli oltre ventimila lavoratori interessati”. 03.10.2012. Nucera (Pdl): “Per i precari della sanità si faccia presto, e bene”. “Per i lavoratori precari in servizio nei presidi ospedalieri calabresi è necessario con urgenza individuare una soluzione, non solo per tutelare i posti di lavoro a rischio, ma anche per assicurare l’efficienza e la regolarità del servizio sanitario in importanti reparti dei nosocomi della Regione”. Lo afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera che segue con attenzione la vicenda che vede coinvolti centinaia di lavoratori, tra medici ed infermieri utilizzati nelle strutture pubbliche della Calabria, ai quali, in via cautelativa è stata fatta pervenire una lettera di pre-licenziamento, scaturita sulla base di una sentenza della Corte Costituzionale che ha bocciato gli articoli di una legge regionale inerenti le procedure di assunzione di personale dall’esterno attraverso procedure riservate. “E’ una questione molto delicata e difficile, che però va affrontata con decisione e celerità – dichiara Nucera – E’ già grave di per sé immaginare la perdita immediata di un posto di lavoro: medici specializzati ed infermieri che in questi anni si sono prodigati con impegno, in mezzo a mille difficoltà,  per svolgere servizi essenziali, nei reparti più importanti e strategici dei nostro ospedali. Ma qui è in gioco soprattutto il prestigio del Sistema Sanitario Regionale, che offre, nonostante le difficoltà del momento, innumerevoli esempi di buona sanità con reparti che si sono affermati come vere e proprie eccellenze di livello internazionale. Il caso degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria, vero e proprio “Hub” d’eccellenza regionale, è emblematico.  L’apporto del personale precario, in molti casi, è stato determinante per il corretto e regolare funzionamento dei reparti, ma ha anche contribuito – sottolinea l’on. Giovanni Nucera – a fare diventare alcune Unità Operative del “Bianchi-Melacrinò-Morelli” veri centri di ricerca e di sperimentazione e di cura per diverse patologie. Un successo conquistato anche con il contributo di questi lavoratori che si sono impegnati e si sono sacrificati nel loro lavoro, senza considerare il tipo di rapporto giuridico con il quale venivano utilizzati. Una loro eventuale, improvvisa assenza, determinerebbe gravi di difficoltà di tipo organizzativo, ma soprattutto depaupererebbe la sanità calabrese di importanti professionalità”. “Ecco, dunque la necessità di un intervento della Giunta regionale e del Commissario Straordinario alla sanità Giuseppe Scopelliti, affinché, come ha cercato di fare fino ad ora – auspica l’on. Giovanni Nucera – trovi una soluzione definitiva ed attuabile al problema dei precari della sanità”. “Un appello ed una sollecitazione – conclude Nucera – che rivolgerò anche in Aula, sotto forma di “mozione” al Presidente del Consiglio ed al Presidente della Giunta regionali, per dare seguito a quell’obiettivo fondamentale che guida il nostro impegno politico: quella di costruire nuove speranze per i calabresi, con una crescita economica e dell’occupazione efficace e duratura, Non quella di prendere atto di nuovi licenziamenti e perdite di posti di lavoro, le cui conseguenze riguardano tutti noi”. Si svolgeranno il 5 ed il 6 ottobre gli info-day introduttivi ad Aurea, la borsa del turismo religioso e delle aree protette. Con due info-day rivolti agli operatori turistici entra nel vivo Aurea, la borsa del turismo religioso e delle aree protette promossa dalla Regione Calabria che si svolgerà a  Paola (CS) dal 25 al 27 ottobre prossimi. Gli incontri di carattere formativo ed informativo, affidati al dottore di ricerca dell’Università IULM di Milano, Maurizio Arturo Boiocchi, si terranno in due distinte sedi, venerdì 5 ottobre a Scalea (CS) presso il Santa Caterina Village (09:30/13:30) e sabato 6 ottobre a Reggio Calabria presso l’ E’ Hotel (09:30/13:30) per favorire la più ampia partecipazione da parte degli operatori. Il tema del seminario è “Il turismo religioso: analisi, opportunità e strumenti per lo sviluppo di un settore in evoluzione” e costituisce un momento di confronto in cui  sarà possibile approfondire le specifiche tematiche connesse al segmento religioso ed acquisire strumenti concreti per la migliore partecipazione al workshop internazionale, entrando in perfetta sintonia con le esigenze della domanda. I principali argomenti in agenda sono: il turismo religioso, il pellegrinaggio, il marketing dei viaggi di fede, i beni culturali ecclesiastici, la programmazione di itinerari, la customer satisfaction dei viaggiatori di turismo religioso e la ricerca quali quantitativa degli stakeholders del turismo religioso. Positiva la risposta da parte dei buyer che considerano la regione Calabria una terra che, alla luce del patrimonio storico, artistico e naturale di cui dispone,  ben si presta a soddisfare le esigenze della domanda nazionale ed internazionale. L’Assessore Fedele ha incontrato i rappresentanti regionali del Sindacato di Polizia. L’assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha incontrato nella sede del Consiglio Regionale Giuseppe Lupia e Francesco Caracciolo, rispettivamente Segretario regionale e provinciale di Reggio Calabria del Siulp, il Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia per approfondire – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – le problematiche relative alle limitazioni delle agevolazioni sui mezzi di trasporto regionali per gli appartenenti alle Forze dell’Ordine. “La questione presentata dai vertici del sindacato di Polizia – ha dichiarato Fedele – è già all’attenzione di questo Assessorato. Ad oggi, infatti,  sono allo studio delle soluzioni per aggiornare la normativa vigente con lo scopo di rendere effettivo il diritto di libera circolazione delle Forze di Polizia e lo sforzo si verifica sia nell’adeguamento della normativa, sia nell’individuazione delle risorse economiche che rendano compatibile il complessivo sistema delle agevolazioni tariffarie, ritenendo comunque preminente quello delle Forze di Polizia. A tal proposito – fa sapere ancora Fedele – l’Assessorato ai Trasporti controllerà direttamente l’iter normativo che andrà a definire la legittimità della libera circolazione gratuita sui mezzi di trasporto pubblico urbano da parte degli appartenenti alle forze dell’ordine, in uniforme o muniti di tessera personale di riconoscimento”. La Vicepresidente Stasi soddisfatta per l’arrivo nel porto di Crotone di una importante nave da crociera tedesca. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha apprezzato l’arrivo nel porto di Crotone di un’importante nave da crociera, la “MS Deutschland”, simbolo della crocieristica tedesca. Si tratta della terza nave di questa importanza che giunge nel porto pitagorico. Ad accogliere il team dell’equipaggio e i cinquecento turisti, che hanno avuto modo di apprezzare ed ammirare le bellezze culturali e paesaggistiche di Crotone e del comprensorio, tra cui Capo Colonna, la Sila e San Giovanni in Fiore, sono stati la stessa Vicepresidente Stasi, il Presidente della Camera di Commercio di Crotone, il Presidente della Confcommercio di Crotone e il Presidente dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro. La “MS Deutschland” è una nave da crociera già nota alle cronache televisive in quanto è stata il set di una nota serie televisiva a tema. L’attracco di questa nave testimonia il ruolo crescente acquisito dal porto di Crotone come destinazione nel panorama crocieristico internazionale. “È un evento straordinario per il Porto di Crotone – ha dichiarato la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – si una giornata che segna un ulteriore traguardo in riferimento allo sviluppo dei traffici e di attività per il settore della croceristica. Registriamo la grande sinergia dei gestori di esercizi commerciali, oltre che delle associazioni di categoria come la Confcommercio, la CNA e la stessa Camera i Commercio che hanno reso impeccabile il servizio di accoglienza a terra, coadiuvati dal professionale lavoro dell'Agenzia Alfa 21. Hanno dimostrato come la città di Crotone e l'intero territorio provinciale siano ormai maturi ad affrontare un turismo serio e strutturato. Esprimo anche soddisfazione per il contributo dato dall'Autorità Portuale di Gioia Tauro che garantirà l'acquisto di attrezzature e arredi per la realizzazione di una più adeguata location per l'approdo delle navi già previste nei prossimi mesi. L’arrivo della nave da crociera ‘MS Deutschland’ – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – giunta grazie alla caparbietà e l’intraprendenza delle professionalità presenti sul territorio, è la dimostrazione che non servono grandi risorse per attivare questi canali turistici. Il porto di Crotone continua ad avere potenzialità inespresse. Con una maggiore attenzione da parte degli enti locali preposti potrebbe rivelarsi uno straordinario volano per il rilancio dell'economia turistica e per valorizzare ciò che la storia ci ha donato. Quello che necessita con urgenza è l'avvio di un adeguato piano di marketing e promozione.  Ritengo che un positivo contributo potrà arrivare da una recente delibera del Comitato Portuale in cui, su mia proposta, è stato accettato di riversare al porto di Crotone tutte le entrate provenienti dalle navi improduttive in sosta nell'area del porto industriale da destinare in azioni di marketing. Sarebbe auspicabile, quindi, rivedere in rialzo le tariffe”. 04.10.2012. L'Assessore Trematerra interviene sull’approvazione della proposta di legge sulla forestazione da parte della IV Commissione consiliare. L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – esprime soddisfazione per l’approvazione da parte della IV Commissione consiliare, presieduta dal consigliere Alfonso Dattolo, della proposta di legge “Gestione, tutela e valorizzazione del patrimonio forestale regionale”, di iniziativa della Giunta, con  il voto favorevole di tutti i componenti di maggioranza ed una sola astensione. “L’approvazione – sostiene Trematerrra – con tempi veramente ridotti, che però non hanno pregiudicato un'ampia dialettica tecnica e politica sulla delicata tematica, rappresenta un momento molto qualificante del lavoro portato avanti  dalla Giunta e dalla competente Commissione consiliare. Con questa normativa – prosegue l’assessore  – abbiamo voluto definire i principi di indirizzo per incentivare la gestione forestale sostenibile, al fine di tutelare il nostro territorio e contenere, al contempo, il cambiamento climatico, attivando e rafforzando la filiera forestale dalla sua base produttiva e garantendo, nel lungo temine, la multifunzionalità e la diversità delle risorse forestali calabresi. Linea conduttrice – spiega Trematerra – è stata la volontà di incentivare l’ammodernamento del settore forestale, attraverso la promozione della pianificazione ai diversi livelli, delle attività di ricerca e di sperimentazione, della certificazione forestale. Si sono voluti implementare i temi della sostenibilità, della diversità e dell’equità intragenerazionale e intergenerazionale, in un’ottica secondo cui, accanto ai valori d’uso dei sistemi forestali, assumano specifica rilevanza anche i valori d’opzione e di esistenza del bosco. Infine si sono volute valorizzare le risorse culturali, umane e tecnologiche per la promozione di processi di sviluppo compatibili con il contesto ambientale e istituzionale. Al ringraziamento a tutti i componenti della IV commissione consiliare per l'efficace lavoro svolto – dice ancora l’esponente della Giunta –  si aggiunge l'auspicio di una pronta approvazione della Legge da parte del Consiglio Regionale, nella prossima seduta de9 ottobre, consapevoli che quanto fatto è ulteriore emblema di quanto questa amministrazione, sotto la spinta innovatrice del Presidente Scopelliti,  si stia spendendo per il bene della Calabria.  Inoltre – evidenzia infine Trematerra – con tale legge si va a comporre quel mosaico normativo  di riordino dell’intero settore, fondamentale per il suo definitivo rilancio, nonostante il brusco stop imposto dalle opposizioni alle leggi di riordino degli enti strumentali in materia di forestazione, montagna ed agricoltura nella seduta consiliare del 24 settembre”. La Protezione civile ai sindaci: redigere il Piano di emergenza entro il 14 ottobre, Torchia "Si tratta di un importante strumento di prevenzione". Il sottosegretario regionale alla Presidenza, con delega alla Protezione civile, Franco Torchia ha inviato una comunicazione a tutti i sindaci della Calabria, e per conoscenza ai prefetti e ai presidenti delle Province con la quale sollecita l’adozione dei Piani comunali e intercomunali di Emergenza previsti dalla legge 100 del 12 luglio 2012 di riforma della Protezione civile. Torchia – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – nella sua comunicazione ricorda che la normativa di riordino “fissa  entro  la data  del 14 ottobre il termine entro cui  ciascun Comune dovrà approvare, con apposita deliberazione consiliare, il Piano di Emergenza Comunale, redatto secondo i criteri e le modalità riportate nelle indicazioni operative del Dipartimento  della Protezione Civile (Manuale operativo del 2007) e delle Giunte Regionali (Deliberazione della Giunta della Regione Calabria 24 luglio 2007, n.472, pubblicata sul B.U.R.C. n. 17 del 17.9.2007), nonché provvedere alla verifica costante e all’aggiornamento periodico dello strumento di pianificazione medesimo, finalizzato a garantire la salvaguardia e l’assistenza della popolazione in caso di emergenza. I Piani comunali, una volta redatti o aggiornati, dovranno essere trasmessi al Settore Regionale della Protezione Civile, alle Prefettura – Ufficio Territoriale di Governo ed alle Province territorialmente competenti. I piani ed i programmi urbanistici di gestione, tutela e risanamento del territorio  devono essere  coerenti e coordinati con i piani di emergenza di protezione civile, con particolare riferimento ai piani di emergenza comunali e regionali. E’ inteso che la richiesta fase pianificatoria debba riguardare, oltre il rischio sismico, anche gli altri rischi prevalenti sul territorio. “Si ritiene doveroso – ha precisato Torchia nella sua missiva – sottolineare la necessità da parte di tutte le Amministrazioni comunali di assicurare, nella fase di redazione dei suddetti Piani, la massima aderenza alle prescrizioni contemplate nelle norme di riferimento, al fine di garantire la massima omogeneità metodologica ed efficacia applicativa degli strumenti pianificatori, nonché  di volerne favorire la massima divulgazione tra la popolazione interessata, attraverso idonea attività informativa e formativa, a cui il Settore regionale della Protezione civile assicurerà   il massimo  supporto possibile, così come si sta già facendo da tempo nei Comuni ricadenti nell’Area del Pollino e interessati dallo sciame sismico che dura ormai da due anni”. Il sottosegretario Torchia ha ricordato inoltre ai sindaci, nel loro ruolo di Autorità locali di protezione civile, che “purtroppo la gran parte dei Piani trasmessi negli anni scorsi risultano essere non adeguati al nuovo  quadro normativo di recente  emanazione, spesso non aggiornati e, soprattutto, non portati a conoscenza delle popolazioni amministrate.” Secondo Torchia, si tratta di un obbligo importante a cui i sindaci devono ottemperare con immediatezza perché “siamo sempre più convinti che la prima risposta all’emergenza, qualunque sia la natura dell’evento che la genera e l’estensione dei suoi effetti, debba infatti essere garantita, nelle prime ore, dalla struttura locale, a partire da quella comunale, attraverso l’attivazione di un Centro Operativo Comunale ove siano rappresentate le diverse componenti locali che operano nel contesto sociale che si riuniscono in emergenza secondo il criterio dell’autoconvocazione. Nel ribadire che, tanto più una comunità è organizzata, tanto più riuscirà a far fronte alle prime ore dell’emergenza, dopo il verificarsi di un evento significativo, si auspica, da parte dei Comuni, l’avvio di periodiche esercitazioni volte a verificare l’efficacia dell’impianto pianificatorio, del modello d’intervento adottato e dei comportamenti dei cittadini”. Già in varie occasioni il sottosegretario Torchia ha sollecitato con decisione i primi cittadini a predisporre questo importante strumento di pianificazione che serve per illustrare alla popolazione come difendersi dai rischi naturali. “Sono sicuro – ha concluso Torchia – che molti sindaci mi chiederanno contributi economici per la redazione di questi piani. Voglio ricordare che quasi 300 comuni sono già stati destinatari di fondi POR proprio per questa esigenza ma soltanto meno della metà di essi ha redatto il Piano di Protezione civile. Al momento non ci sono altre risorse disponibili ma stiamo provvedendo ad attivare tutti gli strumenti necessari  e le iniziative regionali di supporto  alle attività, di redazione,  adeguamento ed aggiornamento dei medesimi Piani di emergenza e di informazione delle popolazioni. Di tutto ciò Informeremo presto le amministrazioni comunali”. Nucera (Pdl): “Il Governo restituisca dignità al Mezzogiorno”. “Appena venti giorni fa il Presidente del Consiglio Mario Monti, intervenendo all’inaugurazione della Fiera del Levante a Bari, disse che il Mezzogiorno deve essere considerato il motore con il quale far ripartire l’Italia.  Ne siano convinti anche noi. Ma ne devono essere convinti soprattutto i Ministri che affiancano il Presidente Mario Monti per far ripartire l’Italia. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, all’indomani delle dichiarazioni del Ministro dello sviluppo economico e delle infrastrutture e dei trasporti nel corso del “Question Time” alla Camera dei Deputati dove si è espresso assolutamente contro ogni ipotesi di realizzazione del collegamento ad Alta velocità nella tratta ferroviaria Salerno-Reggio Calabria. “Sono indignato per una risposta mortificante per la Calabria, e offensiva per l’intero Mezzogiorno – dichiara Nucera – I programmi di un Governo rispetto agli interventi su un determinato territorio – prosegue Nucera – non possono essere a ‘corrente alternata’, ora sì, ora no, come è avvenuto per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina sul quale, sempre ieri, è stato depositato il de profundis con la chiusura, secondo legge, delle procedure burocratiche riguardanti l’opera”. “Mi chiedo – provoca Nucera – quali sono i reali progetti del Governo Monti per il rilancio del Mezzogiorno e per far uscire il Paese dalla secca di una crisi senza precedenti, con un Sud, che secondo l’ultimo rapporto Svimez, ai livelli attuali impiegherà almeno 400 anni per mettersi in linea con il resto del paese. Per questo la risposta del Ministro non mi ha affatto soddisfatto quando ha parlato di interventi di ammodernamento che si limiteranno soltanto a  ridurre di qualche manciata di minuti i tempi di percorrenza tra Reggio Calabria e Roma. L’unico risultato sarà solo quello di aver affrettato la partenza di migliaia di giovani calabresi, diplomati e laureati, che in mancanza di investimenti, infrastrutture, lavoro, saranno costretti, come sempre,  a cercare fortuna lontano dalla loro terra”. “Che senso ha, poi, prosegue Nucera – chiede alla Commissione europea, che l’ha accolto, l’inserimento dell'itinerario ferroviario Salerno-Reggio Calabria-Messina-Catania-Palermo nel corridoio Helsinki-La Valletta come parte integrante della rete prioritaria europea, ma senza la dignità di collegamento ad alta velocità. L’ammodernamento rappresenterà una ‘moncatura” ad un progetto di rilevanza europea. Comprendo le difficoltà economiche in cui versa il Paese, ma a fronte della ormai definitiva cancellazione del Ponte sullo Stretto di Messina, per il quale erano necessarie risorse imponenti, un’investimento di poco più di 23 miliardi di euro per il quadruplicamento del tratto meridionale di uno dei principali corridoi ferroviari europei, rappresenterebbe un importante occasione vivacizzare l’economia meridionale, creare occupazione e lavoro, con benefici che andrebbero a tutto interesse dell’intero Paese”. Il Presidente Scopelliti auspica che i tempi di chiusura della struttura carceraria “Luigi Daga” di Laureana di Borrello siano brevi. Il Presidente Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – in riferimento alla  chiusura dell’istituto detentivo di Laureana di Borrello evidenzia che “seppur temporanea, secondo quanto fa sapere il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, la chiusura della struttura carceraria attenuata “Luigi Daga” di Laureana di Borrello non può che destare allarmismo per il rischio che si disperda un’esperienza dall’altissimo valore umano e sociale, unica nel suo genere in tutta Italia. Pur comprendendo la situazione di emergenza che attraversa il sistema penitenziario nazionale – prosegue Scopelliti – non possiamo consentire che il territorio sia privato di quello che si è proposto su scala nazionale come incubatore di un modello detentivo positivo, tanto da ricevere l’encomio dei Guardasigilli Castelli ed Alfano. A Laureana di Borrello è stata scritta una pagina di buona amministrazione penitenziaria che non merita di essere interrotta, semmai incentivata a proseguire e ad ampliare la propria portata. In un contesto sociale come il nostro, lo Stato deve, con sempre maggiore fermezza, far sentire la propria presenza non solo in termini repressivi ma anche perché capace di stimolare e promuovere un concreto percorso di recupero e riabilitazione tra coloro che hanno sbagliato. Manterremo alta l’attenzione sulla vicenda – conclude il Presidente della Regione – e ci attiveremo presso le autorità preposte affinché i tempi di chiusura della casa di reclusione ''Luigi Daga'' siano brevi perché crediamo in quello che rappresenta un patrimonio per l’intera Calabria per la capacità dimostrata di restituire umanità e speranza ai detenuti e alle loro famiglie”. Precisazioni del Dipartimento Bilancio su pagamento Tasse Automobilistiche. Il Dipartimento regionale del Bilancio rende noto quanto segue: negli avvisi di accertamento delle Tasse Automobilistiche, anni tributari 2009/2010, stampati da Poste Italiane, è stato indicato sia nell'atto che nel bollettino di pagamento allegato un numero di conto corrente postale incompleto (5254543 anzichè 1005254543). E' pertanto attualmente impossibile effettuare il pagamento utilizzando il bollettino premarcato allegato. È stata data assicurazione da Poste che i servizi tecnici stanno alacremente lavorando per risolvere il problema. Nell'attesa della risoluzione di tale disservizio, si invitano i sigg.ri contribuenti, ove possibile, ad effettuare il pagamento on-line tramite Portale Tributi con carta di credito seguendo le istruzioni riportate nell'avviso. Ritenendo che ogni problema sarà risolto a breve, in alternativa, si ricorda che si hanno 60 giorni di tempo dal ricevimento dell'atto per effettuare il pagamento senza incorrere in ulteriori sanzioni e, si prega di contattare i numeri 0961.856108, 0984.817429 e 0965.891187 prima di recarsi agli uffici postali. Talarico (idv): “Il nervosismo di scopelliti e’ la prova che ho imboccato la strada giusta. Non mi lascerò intimidire e proseguirò con ancora più determinazione per la mia strada". La risposta inusitata del Presidente Scopelliti alla mia interrogazione sul trasferimento a Reggio dell’Ufficio del Commissario Straordinario Delegato per l'attuazione degli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico denota certamente un suo nervosismo, ma anche una scarsa considerazione della funzione dei consiglieri regionali e pochissima consapevolezza dello ruolo che egli stesso è chiamato a svolgere.  Per quel che mi riguarda, proprio la sua reazione, mi convince a maggior ragione di aver agito correttamente e di aver imboccato la strada giusta. Forse il governatore pensava di intimidirmi, con la sua sortita. Gli assicuro: io andrò avanti per la mia strada nell’interesse della Calabria, non volendo peraltro confondermi con false opposizioni inciuciste, dormienti, addomesticate. In questa storia ci sono dei fatti e una richiesta di informazioni. Scopelliti risponda nel merito, evitando scorciatoie. È davvero paradossale che il governatore trovi strano che proprio a lui abbia chiesto se corrispondevano al vero alcune indiscrezioni giornalistiche sullo spostamento a  Reggio Calabria dell’Ufficio del Commissario delegato: detto Ufficio viene istituito a seguito di un Accordo di Programma in data 25.11.2010,  le cui firme in calce sono quella del presidente Scopelliti e quella dell’on.  Prestigiacomo, allora Ministro dell’Ambiente. A chi se non a lui, che ha sottoscritto quell’Accordo di programma, dovevo chiedere informazioni sull’attività dell’Ufficio di che trattasi? Presidente Scopelliti, qui non c’entra nulla l’autonomia, sotto il profilo amministrativo e contabile, del Commissario Percolla, che è fuori discussione.  Il problema è che Lei, in quanto presidente della Giunta e sottoscrittore dell’Accordo di programma, che insieme al governo centrale si è impegnato ad attuare quegli interventi, non può dire che il trasferimento da una sede all’altra dell’Ufficio è una cosa che non la riguarda, politicamente ed amministrativamente. Per le mie lacune in materia amministrativa mi candido invece a venire a scuola da Lei, che di competenza in questo campo ha dato gran prova negli anni in cui è stato sindaco di Reggio Calabria, meritandosi tutte le medaglie che giornalmente le vengono appuntate sul petto. Mimmo Talarico. Turismo. Calabria, recepire strategia regionale nel Piano strategico nazionale. "Il Piano strategico nazionale dovrà recepire alcune innovative indicazioni contenute nei Piani di sviluppo turistico regionali altrimenti rischia di perdere la valenza aggregante e la sua capacità concreta di rendere più incisive e meno polverizzate le politiche di sviluppo e di promozione turistica della Destinazione Italia". E' quanto proposto dalla Regione Calabria in occasione dell'incontro congiunto a Roma della Commissione politica del Turismo e il Dipartimento Turismo e Affari regionali. "Il Piano Strategico Nazionale – ha dichiarato Raffaele Rio delegato dal Presidente Scopelliti a rappresentare la Regione Calabria al confronto con i vertici del Dipartimento Turismo e Affari regionali – per accelerare la sua mission anche di coordinamento e di raccordo delle politiche  territoriali deve rafforzare gli aspetti analitici alla base dei numerosi documenti settoriali di sviluppo turistico che ciascuna Regione ha approvato. In questo quadro – ha precisato Rio –  il Governo Scopelliti gioca un ruolo significativo nella stesura del documento strategico governativo considerato l'alto  livello di innovatività del Piano regionale sul turismo sostenibile calabrese sui quali è stata manifestato apprezzamento anche dai vertici del Dipartimento Turismo e Affari regionali. In questa direzione – ha precisato il Dirigente generale del Dipartimento Turismo della Regione Calabria – valorizzare adeguatamente le esperienze regionali in materia turistica, come quella calabrese, produrrebbe una maggiore convergenza dei territori verso una unica immagine competitiva per far fronte ad una accentuata polverizzazione dell’offerta che sta generando confusione nel mercato e dispendio di energie complessive. In attesa di adeguate risposte da parte del Governo su questioni prioritarie quali defiscalizzazione, concessioni balneari, tassa di soggiorno – ha concluso Raffaele Rio – abbiamo richiesto il recepimento  di alcune linee strategiche coerenti con la pianificazione messa in campo dal Governo Scopelliti, quali la creazione delle destinazioni e dei prodotti turistici sostenibili, la riqualificazione e il potenziamento del sistema dell’ospitalità e, infine, le azioni di sistema per la governance e le promozione turistica". 05.10.2012. La Giunta ha approvato un provvedimento a sostegno del sistema portuale e retroportuale di Gioia Tauro. La Giunta regionale – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – si è riunita sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta dell’Assessore al Lavoro Francescantonio Stillitani, la Giunta ha approvato il nuovo Piano finanziario per assi prioritari ed obiettivi specifici comuni relativamente al FSE 2007-2013, così come modificato dalla decisione assunta dalla Commissione europea il dieci settembre scorso. Su proposta dell’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri, è stato approvato il protocollo d’intesa tra la Regione, la società “Dante Alighieri” e l’Università per stranieri di Reggio per la certificazione della lingua italiana, utile, sia per i  motivi  di studio e sia per aiutare gli immigrati ad inserirsi nel mondo del lavoro. Su proposta dell’Assessore all’Internazionalizzazione Luigi Fedele è stato approvato lo schema di protocollo d’intesa fra la Regione ed il Centro di Eccellenza CTL (Centro di ricerca per il trasporto e la logistica) dell’Università “La Sapienza” di Roma, finalizzato a promuovere lo sviluppo del sistema dei trasporti regionali ed applicare e sperimentare, nel contesto regionale, metodi scientifici ed innovativi. Su proposta dell’Assessore alle Attività Produttive Antonio Caridi, la Giunta ha preso atto del parere espresso dalla VI Commissione consiliare relativamente  alle direttive di attuazione denominate “Piano di azione per lo sviluppo dell’Area di Gioia Tauro” – Linea di Azione 2 “Sostegno allo sviluppo dell’intermodalità e del trasporto ferroviario”. Questa Linea di azione può contare su una dotazione finanziaria di due milioni di euro e punta a riequilibrare il sistema di trasporto delle merci, sviluppando il trasporto ferroviario intermodale e tradizionale, a ridurre l'inquinamento ambientale e ad incrementare la sicurezza della circolazione. “Con questo atto – ha detto Caridi – l’Amministrazione regionale intende dare continuità alle iniziative assunte in favore dello sviluppo produttivo dell’area di Gioia Tauro e del sistema portuale. Si tratta di un provvedimento che tende a favorire la diversificazione delle modalità di trasporto terrestre delle merci da e verso l’area, rafforzando le strutture e i servizi logistici connessi al trasporto ferroviario”. Tra gli obiettivi della “Misura”, rivolta ad agevolare imprese logistiche e ferroviarie, singolarmente, in consorzio o cooperativa, che organizzano il trasporto ferroviario per e dall’area portuale di Gioia Tauro, vi è l’incentivazione, sia del traffico ferroviario intermodale che del traffico ferroviario tradizionale, funzionali alle vocazioni del sistema produttivo locale e regionale. “Si tratta di un provvedimento – ha detto ancora Caridi – che è coerente al programma del governo regionale, in quanto punta a sostenere il sistema portuale e retroportuale, con interventi idonei a rafforzare la struttura imprenditoriale e produttiva locale”. L’Assessore Caligiuri ha salutato a Carfizzi lo scrittore Carmine Abate. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha salutato a Carfizzi lo scrittore Carmine Abate, festeggiato dalla sua comunità, con in testa il Sindaco Carmine Maio. Alla manifestazione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sono intervenuti anche il Presidente del Consiglio Regionale Franco Talarico, il Presidente del Consiglio Provinciale di Crotone Benedetto Proto e il Vice Presidente di “Italia Nostra” Teresa Liguori. “Il successo di Carmine Abate al Premio “Campiello” – ha sottolineato l’Assessore Caligiuri – è impegnativo per tutta la Calabria, che deve con convinzione puntare sulla cultura come motore di sviluppo economico e sociale”. Caligiuri ha anche detto che “la valorizzazione dell’opera letteraria di Carmine Abate, può essere estremamente utile per aumentare il numero dei lettori in Calabria, che è una delle priorità politiche del Presidente Scopelliti”. Scuole, circa 60 milioni del Por Calabria Fesr 2007/2013 per ristrutturare edifici e fornire attrezzature didattiche e digitali. La Giunta regionale, nella seduta odierna ha anche approvato, su proposta dell’Assessore regionale al Bilancio ed alla Programmazione Giacomo Mancini, un Atto aggiuntivo che va ad integrare la Convenzione, stipulata il 9 settembre dello scorso anno con il MIUR,  grazie alla quale la Regione individuava lo stesso MIUR come Organismo intermedio nell’ambito del POR Calabria FESR 2007/2013 – Obiettivo Convergenza – Asse IV – e metteva a disposizione dello stesso un ammontare complessivo di 56.263041,00 euro per “migliorare la qualità e l’accessibilità delle strutture  e dei servizi scolastici nelle aree interne e periferiche della regione che presentano maggiori condizioni di disagio sociale ed elevati tassi di dispersione scolastica”. La Regione Calabria, infatti, punta sempre di più sulla scuola, sulla sua funzionalità, sulla sua capacità di educare e formare, per dare alle nuove generazioni prospettive importanti e positive. Questa volontà, questa scelta di fondo, è testimoniata dal rapporto sinergico che da tempo la Regione ha sviluppato con il MIUR, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e che ora si sostanzia di un nuovo importante atto. L’Atto aggiuntivo ora approvato dalla Giunta deriva dalla rimodulazione del Por Fesr 2007/2013, elaborata sulla base del “Piano di Azione Coesione per il miglioramento dei servizi collettivi al Sud” a suo tempo concordato con le Istituzioni europee e che prevede la concentrazione delle risorse disponibili su specifiche priorità tra cui l’Istruzione, integra le risorse finanziarie da mettere a disposizione del MIUR portandole, conglobando il contributo nazionale con quello comunitario, a 59.900.000,00 euro.  Grazie all’accordo sottoscritto con la Regione Calabria, quindi, il Miur potrà intervenire ancor più concretamente e massicciamente al fine di ristrutturare e riqualificare gli edifici scolastici oltre che di acquisire le attrezzature didattiche e digitali che verranno ritenute utili e necessarie ai fini di un migliore e più qualificato apprendimento. “La decisione della Giunta regionale di mettere a disposizione delle scuole calabresi, nell’ambito dei fondi Por Calabria Fesr, una somma così rilevante – afferma l’assessore al Bilancio e Programmazione, Giacomo Mancini – è la conferma di quanto l’Esecutivo guidato dal Presidente Scopelliti sia attento alle problematiche della formazione e della qualificazione dei giovani. Sono proprio le nuove generazioni – aggiunge Mancini – la leva determinante  su cui la Calabria può e deve costruire un futuro migliore. Ecco perché dare risorse alla scuola, che rappresenta il primo, grande contenitore sociale in cui si formano le coscienze e le professionalità, significa investire concretamente e proficuamente sul futuro della nostra regione”. 07.10.2012. L’Assessore Caligiuri ha ricordato Carlo Rambaldi a Zagarise. "Ricordare Carlo Rambaldi significa ricordare una delle eccellenze italiane note nel mondo, che negli ultimi anni ha scelto di vivere nella nostra regione". Cosi' l'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha commentato la  serata che è stata dedicata nel Comune di Zagarise a Carlo Rambaldi, creatore di ET e tre volte premio Oscar, ferrarese di nascita e morto a Lamezia Terme il 10 agosto scorso. Nella mattinata, l'attore Alberto Micelotta ha incontrato i bambini delle scuole di Zagarise, che hanno potuto scoprire le meraviglie delle storie che Rambaldi, quella di Et su tutte. Nel pomeriggio i finalisti del bando "Zagarise. Segni per il Futuro", rivolto ai giovani artisti calabresi hanno colorato le vie del suggestivo borgo antico, secondo varie tecniche: scultori, writers, installatori e pittori. In serata c'e' stato un talkshow alla presenza del Sindaco di Zagarise Pietro Raimondo, del Direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese Gilberto Floriani, del Presidente della Cineteca Regionale Eugenio Attanasio e del Presidente dell'Accademia delle Belle Arti di Catanzaro Maurizio Rubino, coordinati dal Direttore Artistico dell'evento Piero Muscari. Sullo schermo sono state proiettate immagini anche inedite dell'artista, il saluto della figlia Daniela ed il tributo di Silvio Cadelo, fumettista di fantascienza italo-francese. In collegamento da Roma, il premio Oscar Osvaldo Desideri, presidente della giuria ha ricordato l'amico Rambaldi. In conclusione i 4 finalisti del concorso Marcello Corigliano, Domenico Di Francia, Marco Facciolo e Cosimo Allera si sono ritrovati attorno all'opera di quest'ultimo che, donata al comune accoglierà i cittadini di fronte al Palazzo del Municipio per ricordare che cultura e l'immaginazione sono ingredienti fondamentali per costruire il futuro.

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Author: Maurizio Gangemi