03.09.2012. Prorogati i termini del bando su web radio e web tv scolastiche. È stato posticipato dal 5 al 28 settembre il termine di partecipazione al bando per l’individuazione di cinque web radio e web tv scolastiche emanato dalla Regione Calabria. “Il differimento si è reso necessario – ha spiegato l'assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – per le osservazioni che sono pervenute dai dirigenti, a causa della riorganizzazione delle istituzioni scolastiche conseguente al dimensionamento e dell’assegnazione dei dirigenti.
Le condizioni e le modalità di partecipazione all’avviso pubblico rimangono invariate. Saranno 5, una per provincia, le scuole superiori da individuare per la realizzazione di laboratori di web radio e web tv. Il finanziamento è di 250mila euro complessivi, 50mila euro per ogni scuola. Web radio e web tv – ha evidenziato Caligiuri – consentiranno ai nostri ragazzi di utilizzare questi strumenti innovativi dal punto di vista dell'apprendimento didattico, così come di creare anche una sorta di "Radio Radicale" che parta dal basso, dalle scuole appunto, per seguire manifestazioni istituzionali, consigli comunali, attività culturali ed altro. È un’ulteriore conferma – ha detto infine l’assessore – dell’impegno profuso dal Presidente Scopelliti verso le scuole calabresi”. Per ulteriori informazioni sul bando si può consultare il sito www.regione.calabria.it/istruzione o scrivere a bandisettoreistruzione@regione.calabria.it. Per la Vicepresidente Stasi l’assegnazione del ''Premio Campiello'' allo scrittore Abate è una gioia immensa per la Calabria. “L'assegnazione del ''Premio Campiello'' allo scrittore calabrese Carmine Abate è una bellissima notizia, un grande onore e una gioia immensa per tutta la nostra regione”. Lo ha detto la Vicepresidente della Regione Calabria Antonella Stasi. “Abate – ha proseguito – è un eccellenza culturale nel panorama letterario non solo italiano ma continentale e può diventare un fulgido esempio per tante nuove generazioni di giovani conterranei che sognano di farcela. E’ un bellissimo traguardo per la Calabria e la dimostrazione di essere una regione tradizionalmente ricca, nonostante le ataviche difficoltà socio-economiche, di fermenti culturali, al suo interno, eccezionali”. Il Presidente Scopelliti si congratula con il Premio Campiello 2012, il calabrese Carmine Abate. “La Calabria intera è orgogliosa del prestigioso riconoscimento assegnato a Carmine Abate che ha consolidato la sua affermazione nel firmamento della letteratura italiana attraverso un’opera che racconta la sua terra.” Lo ha dichiarato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – il Presidente Giuseppe Scopelliti in merito al conferimento allo scrittore crotonese Carmine Abate del Premio Campiello per il volume “La collina del vento”. “Ho accolto con grande soddisfazione la notizia – ha affermato il Governatore della Calabria e desidero rivolgere le mie più vive congratulazioni a Carmine Abate che grazie alla sua produzione di altissimo livello, intrisa di cultura calabrese, ha impressionato favorevolmente la giuria popolare di quello che rappresenta uno dei premi letterari più ambiti su scala nazionale. Abate con “La collina del vento” racconta, attraverso la storia di una famiglia che reagisce nell’arco di un secolo a diversi soprusi, una Calabria che merita di essere conosciuta e nella quale si rintracciano elementi di altissima dignità e speranza”. “È questa la vera Calabria,- conclude Scopelliti – una terra che Carmine Abate ha sapientemente interpretato e trasposto nelle sue opere e che, meritoriamente, egli stesso rappresenta. Mi auguro che Abate torni al più presto in Calabria per tributargli il giusto riconoscimento della sua regione.” 04.09.2012. Deliberati pagamenti in vari settori per un totale di quasi 280 milioni di euro. Sanità, forestali, Arssa, lavori pubblici, servizi sociali e trasporti. L'Amministrazione regionale – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha deliberato, nei primi giorni di settembre, una serie di pagamenti in vari settori per un totale di quasi 280 milioni di euro. La maggior parte dei fondi erogati, oltre 245 milioni, sono destinati alle aziende e agli enti del Servizio sanitario regionale, come liquidazione della quota relativa al mese di agosto. Più di dodici milioni e mezzo di euro sono invece i pagamenti rivolti all'Afor, al Parco naturale regionale delle serre e ai Consorzi di bonifica, enti attuatori dei lavori di forestazione nel territorio calabrese. Sono poi destinati all'Arssa (Agenzia regionale servizio sviluppo agricoltura) oltre sei milioni di euro, come terza tranche dello stanziamento relativo all'annualità in corso. Trasferimenti per circa quattro milioni sono quindi stati deliberati in favore delle strutture che si occupano di servizi sociali, mentre circa due milioni e mezzo sono stati erogati per migliorare lo stato del trasporto pubblico locale. Fondi per dieci milioni sono infine stati destinati ai lavori pubblici, a valere su risorse “liberate” che non incorreranno così nello spettro della perdita e restituzione all'Unione Europea. La Ragioneria generale della Regione ha già provveduto alla liquidazione dei relativi decreti. “Nonostante la tagliola rappresentata dalle norme che regolano il patto' di stabilita' – ha sottolineato l’Assessore al Bilancio e alla Programmazione Giacomo Mancini – l'amministrazione guidata dal governatore Scopelliti continua a dare risposte concrete alle famiglie, alle imprese, agli enti e ai cittadini calabresi”. La Vicepresidente Stasi ha commentato i dati di Assaeroporti. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – in merito agli ultimi dati diffusi da Assaeroporti, relativi al traffico volo passeggeri in Italia nel mese di luglio 2012, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Dopo il positivo risultato raggiunto lo scorso mese di giugno, per gli Aeroporti S.Anna di Crotone e Tito Minniti di Reggio Calabria si é registrato un dato eccezionale anche per il mese di luglio, ovvero un incremento di passeggeri pari al 53,9% per Crotone ed un 6,5% per Reggio Calabria. Va evidenziato che quello di Crotone è stato il migliore dato in assoluto a livello nazionale e anche quello di Reggio Calabria ha avuto uno dei migliori incrementi se paragonato rispetto alla media nazionale. Il dato è emerso da uno studio di Assaeroporti e conferma, quindi, il concretizzarsi degli sforzi avviati per valorizzare gli scali regionali. Questi numeri – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – li porteremo insieme al Presidente Scopelliti al tavolo del Ministero delle Infrastrutture, ma serviranno anche per avviare una nuova stagione di contrattazione con tante diverse compagnie aeree. Il tutto testimonia che quando c'é una buona gestione e un'attenzione da parte delle Istituzioni, si riescono ad ottenere risultati importanti". L’Assessore Caridi ha commentato i dati forniti dal Gruppo Giovani Imprenditori Confcommercio di Catanzaro sull’incremento di amministratori under 30 in Calabria. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha commentato con evidente soddisfazione i dati forniti dal Gruppo Giovani Imprenditori Confcommercio di Catanzaro relativamente all’incremento di titolari ed amministratori under 30 in Calabria. Dall’analisi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è scaturito che la percentuale di amministratori di aziende sotto i 30 anni in Calabria è superiore a quella che si registra in tutte le altre Regioni. Come rilevato dallo studio dei giovani di Confcommercio in Calabria quasi l’8% sul totale di amministratori e titolari d’impresa non superano la soglia dei 30 anni. Secondo l’Assessore Caridi “è un dato estremamente gratificante che deve costituire il giusto stimolo per proseguire lungo il percorso intrapreso dal governo regionale del Presidente Scopelliti in direzione di una particolare attenzione verso i giovani, le loro problematiche, il loro futuro nel mondo del lavoro. Si tratta altresì – ha aggiunto – di un preciso indicatore rispetto alla positività delle azioni avviate dalla giunta regionale, che stanno producendo risultati concreti e determinano una decisa spinta alla creazione di attività imprenditoriali da parte dei giovani calabresi”. “In particolare – ha sottolineato l’Assessore Caridi – sono state numerose le iniziative avviate dal Dipartimento Attività Produttive indirizzate a promuovere e sostenere la nascita di nuove imprese, con un’attenzione significativa per le fasce giovanili. Di rilievo soprattutto il bando per la realizzazione di idee rivolto ai Nuovi Giovani Imprenditori che, a breve, consentirà di utilizzare risorse per circa 20 milioni di euro nella costruzione di imprese ex novo. Un’attività impegnativa, realizzata con il contributo determinante delle associazioni di categoria sempre coinvolte nei processi decisionali, in un’ottica di concertazione e condivisione degli obiettivi”. Per l’Assessore Caridi “questa scelta di investire sulla qualità dei giovani calabresi risponde pienamente alle potenzialità di questa fascia d’età, che costituisce una sicura garanzia per il futuro della Calabria ma si può considerare come un investimento che, in un momento di grave crisi, può restituire fiducia all’intero sistema produttivo regionale. In questo senso – ha concluso l’Assessore Caridi – il primato della Calabria per presenza di giovani imprenditori testimonia la fiducia nella bontà del lavoro fin qui svolto dal governo Scopelliti, che sta proseguendo con immutato impegno in questa direzione”. L’Assessore Fedele ha preso parte ad un Tavolo con il Prefetto di Reggio Piscitielli sulla situazione dello Svincolo A3 Sant’Eufemia d’Aspromonte–Bagnara. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha preso parte ad un Tavolo congiunto con il Prefetto di Reggio Calabria Vittorio Piscitielli per discutere della situazione relativa alle procedure dello Svincolo A3 Sant’Eufemia d’Aspromonte – Bagnara. Alla riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha partecipato anche Giuseppe Raffa, presidente della Provincia reggina, Rocco La Valle, Domenico Creazzo, Luigi Chiappalone, Cesare Zappia, Pasquale Caratozzolo rispettivamente sindaci di Villa San Giovanni, Sant’Eufemia D’Aspromonte, Sinopoli, Bagnara e Scilla. Presenti, inoltre, l’assessore ai Lavori Pubblici della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Pirrotta, l’ingegnere dell’Anas, Sebastiano Wancolle e una rappresentanza del general contractor che sta realizzando i lavori dell’A3. “Ringrazio caldamente il prefetto di Reggio – ha dichiarato l’Assessore Fedele – che ha voluto organizzare un tavolo di discussione con tutti i soggetti preposti, volto ad affrontare le problematiche legate all’intervento di adeguamento dello svincolo dell’A3 S.Eufemia d’Aspromonte-Bagnara. A Sua Eccellenza il Prefetto – ha aggiunto – ho illustrato l’iter che ha accompagnato, fin qui, le procedure della possibile realizzazione dello snodo autostradale e che si concretizza con gli impegni assunti dall’Anas, nella persona del suo amministratore unico, Pietro Ciucci, più volte investito del problema, oltre all’intervento del presidente Raffa che ha fatto redigere dai tecnici della Provincia un progetto dello svincolo e il costante interessamento dei sindaci dell’hinterland reggino. Come già mi aveva comunicato in altre occasioni il presidente Ciucci, il progetto è ancora al vaglio del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici chiamato ad esprimere, a breve, un parere. A tal proposito – ha concluso Fedele – abbiamo tutte le ragioni per credere che la decisione assunta dal Consiglio, dopo aver effettuato tutte le valutazioni del caso, sia favorevole. Riponiamo, infatti, delle forti speranze che sono diventate più concrete a seguito dell’incontro di oggi. Grazie all’intermediazione del Prefetto, considerando, inoltre, l’autorevolezza del Tavolo e le dichiarazioni di disponibilità da parte dell’Anas a costruire lo svincolo, abbiamo ragione di credere che, a breve, si possa partire con la fase operativa per la costruzione dell’importante arteria autostradale che rappresenta un elemento indispensabile perché il territorio possa giocare a pieno le sue change di sviluppo. Inoltre l’infrastruttura si rivela come strategica via d’accesso per il comprensorio aspromontano”. 05.09.2012. Incontro con l’assessore Caligiuri sullo stato dell’arte del progetto “Calabria Jones”. Giovedì 6 settembre, alle ore 11, nella sede della Fondazione "Terina" di Lamezia Terme, l’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri presiederà un incontro con dirigenti scolastici, professori, allievi ed esperti per discutere sullo stato dell’arte del progetto “Calabria Jones” nel quale – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – sono coinvolti 4 mila studenti che, fino al 15 ottobre prossimo, visiteranno le aree archeologiche della Calabria. “Con questo progetto– ha dichiarato Caligiuri – secondo gli intendimenti del Presidente Scopelliti, vogliamo dare una svolta alla crescita culturale della Calabria. Calabria Jones sta riscuotendo positivi consensi e, con questo incontro, insieme ai veri protagonisti del progetto, faremo il punto sulla situazione per rilanciare e rendere sempre più proficua l'iniziativa”. Finora, su 110 scuole, 26 hanno già realizzato il programma, coinvolgendo 1.265 studenti, 72 esperti di beni culturali e 161 docenti esterni specializzati. Inoltre, oltre 5 mila sono stati finora i pernottamenti negli alberghi della regione. Nei questionari somministrati si è superato l'80% di massimo gradimento dell'iniziativa, oltre a evidenziare punti di forza e punti di debolezza del progetto. L'incontro di Lamezia sarà l’occasione per una verifica in corso d'opera per migliorare ulteriormente la ricaduta sugli studenti e servirà anche per illustrare l'itinerario di Roberto Giacobbo, vice direttore di Rai Due e ideatore della trasmissione “Voyager”, che dal 12 al 14 settembre sarà in Calabria per seguire il progetto “Calabria Jones” e che giorno 13, alle ore 21, presenterà al teatro "Rendano" di Cosenza il nuovo libro “Da dove veniamo. La storia che ci manca”. Il Presidente Scopelliti e l’Assessore Caligiuri hanno incontrato i due sub che hanno scoperto la testa di leone in bronzo. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno incontrato questa mattina i due sub calabresi Leo Morabito e Bruno Bruzzaniti che hanno effettuato il ritrovamento, nelle acque marine di Capo Bruzzano, nel reggino, di una testa di leone in bronzo. La scoperta, avvenuta nelle scorse settimane, ha destato una notevole curiosità in tutto il settore culturale nazionale, riaprendo l’interesse verso l’archeologia subacquea a distanza di quarant’anni dallo straordinario ritrovamento delle due statue dei Bronzi di Riace, sempre sullo stesso litorale marino. All’incontro hanno preso parte anche il Presidente del Consiglio Regionale Francesco Talarico e il Sindaco di Africo (comune su cui ricade il territorio di Capo Bruzzano) Domenico Versace. “Si tratta di un ritrovamento importante – ha dichiarato il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – che arricchisce il patrimonio dei beni culturali della Calabria. Abbiamo voluto incontrare i due sub anche per ringraziarli della scoperta e per avere avvisato le autorità competenti. Il Comune di Africo – ha successivamente affermato il Presidente Scopelliti – grazie a questo ritrovamento, è diventato il centro di attrazione per un evento positivo. Come Regione dobbiamo dare il maggiore supporto possibile, affinché si possa monitorare al meglio il sito marino in questione”. “Una volta accertata la validità del reperto – ha dichiarato l’Assessore regionale Caligiuri – con il Presidente Scopelliti andremo ad Africo per un incontro con i cittadini e le associazioni locali affinché si possano avviare delle concrete opportunità di sviluppo del territorio, valorizzando le risorse positive e contribuendo, quindi, al riscatto di quella comunità partendo proprio dalla cultura”. “Abbiamo fatto solo il nostro dovere”, hanno affermato i due sub calabresi, Leo Morabito e Bruno Bruzzaniti, gratificati del grande interesse ed attenzione manifestata dai rappresentanti delle istituzioni regionali, auspicando che si possa proseguire con le ricerche marine nella zona. Sottoscritto accordo Regione–Agenzia delle Entrate. Il Dirigente generale del Dipartimento “Bilancio” della Regione Pietro Manna ed il Direttore dell’Agenzia delle Entrate Antonino Di Geronimo hanno sottoscritto – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – un’importante convenzione in materia di contrasto all’evasione fiscale. Per effetto dell’accordo, la Regione incasserà direttamente le entrate derivanti dalle attività di controllo fiscale che l’Agenzia delle Entrate esercita sui versamenti dell’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) e dell’addizionale regionale all’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF). La convenzione, quindi, consentirà alla Regione di beneficiare di nuove risorse, attraverso il riversamento diretto delle entrate conseguenti agli accertamenti ed ai controlli dell’Agenzia delle Entrate, nell’ambito delle attività di contrasto all’evasione, oltre a fruire di una serie di servizi, quali l’assistenza ai contribuenti per la corretta applicazione delle imposte, la tutela avanti agli organi del contenzioso per le eventuali controversie e l’esecuzione dei rimborsi spettanti ai contribuenti. Con l’accordo, dunque, vengono finalmente disciplinati i rapporti fra Regione ed Agenzia delle Entrate in relazione all’IRAP ed all’addizionale IRPEF, due imposte il cui gettito rientra fra le entrate regionali, ma la cui gestione viene riservata dalla legge alle articolazioni periferiche del Governo. Sulla firma dell’accordo, soddisfazione è stata espressa dall’Assessore al Bilancio ed ai Tributi Giacomo Mancini, il quale ha sottolineato che “questa convenzione rappresenta un nuovo importante segnale dell’attenzione che questa Giunta, guidata dal Governatore Scopelliti riserva al tema delle entrate tributarie ed al contrasto all’evasione fiscale. Sin dall’inizio della nostra responsabilità di governo – ha proseguito Mancini – abbiamo più volte sottolineato l’importanza delle entrate come elemento essenziale per una Amministrazione efficiente, nonché come presupposto necessario per le politiche di spesa della Regione. La convenzione con l’Agenzia delle Entrate segna un nuovo traguardo sulla strada intrapresa, in quanto consente di rafforzare le entrate regionali, attraverso il riversamento diretto nelle casse della Regione delle somme che l’Agenzia recupera nella sua attività di controllo fiscale. I volumi di entrata che si determineranno per effetto degli introiti tributari – ha concluso Mancini – consentiranno, peraltro, di rendere ancora più solida l’azione intrapresa ai fini del conseguimento dell’effettivo pareggio di bilancio nel 2014, in coerenza con il percorso di risanamento finanziario avviato con l’ultimo bilancio di previsione”. La Vicepresidente Stasi ha presieduto una riunione della task force ZES (zona economica speciale) per Gioia Tauro. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha presieduto a Palazzo Alemanni una riunione della task force per la zona economica speciale (ZES) per il Porto di Gioia Tauro. All’incontro erano presenti il Presidente dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro Giovanni Grimaldi, Domenico Bagalà (MCT), Marco Simonetti (Contship Italia), Francesco De Bonis (IcoBlg), Angelo Bilotta (Sea Work Service), Gualtiero Tarantini (Saimare) e i dirigenti regionali dei Dipartimenti Attività Produttive e Affari Comunitari. L'idea sviluppata e messa a punto è quella di realizzare una zona economica speciale (ZES), ovvero una zona in cui poter adottare specifiche leggi finanziarie ed economiche nella convinzione che un provvedimento simile possa stimolare una rapida crescita economica, attirando investitori stranieri, e numerose nazioni ne hanno già sperimentato gli effetti positivi. La costituzione di una ZES nell’area di Gioia Tauro, potrebbe interessare sia la zona franca attualmente esistente che le aree industriali e portuale, in totale fino ad un massimo di 740 ettari. Occorre precisare che le eventuali agevolazioni, non solo favorirebbero il rilancio di un area economicamente depressa, ma permetterebbero anche di consolidare le attività di transhipment, che comunque rimangono il motore primario di tutto lo sviluppo economico dell’area, favorendo la capacità del porto di Gioia Tauro di competere con i porti del Nord Africa, ovvero paesi extra comunitari. “Le Zone Franche-Zone Economiche speciali con forti defiscalizzazioni – ha dichiarato la Vicepresidente Stasi – sono anche il punto forte del Piano in sei punti proposto dal Cancelliere della Germania Angela Merkel per gli Stati europei in particolare crisi, quindi anche per l’Italia. Il Piano, nelle sue linee essenziali è stato pubblicato nel periodico Der Spiegel, ed in Europa ci sono già esempi che dimostrano la possibilità di adottare questi provvedimenti speciali per favorire lo sviluppo di aree disagiate, dunque, defiscalizzazioni degli investimenti, dei profitti e dei principali costi, darebbero un vantaggio competitivo per attirare capitali, tecnologie, commerci creando ricchezza e soprattutto lavoro. E’ intenzione del Presidente Scopelliti – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – avviare in breve tempo tutte le procedure necessarie al fine di presentare al Governo Nazionale la proposta di ‘Gioia Tauro Zona Economica Speciale’ affinché vengano avviate dall’Italia velocemente le trattative con la Commissione Europea per l’approvazione del Piano che la Regione Calabria ha già preparato”. Il Presidente Scopelliti e l’assessore Fedele annunciano il mantenimento di sei coppie di treni tra la Calabria e la Campania. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’assessore ai Trasporti Luigi Fedele hanno tenuto una conferenza stampa, presso l’aula commissioni di Palazzo Campanella a Reggio Calabria, per annunciare il mantenimento delle sei coppie di treni tra la Calabria e la Campania per le quali era stata paventata la soppressione. All’incontro con gli operatori dell’informazione erano presenti, inoltre, l’assessore al Bilancio Giacomo Mancini, i consiglieri regionali Salvatore Magarò, Giulio Serra, Fausto Orsomarso e Giampaolo Chiappetta, il sindaco di Paola Basilio Ferrari , e il dirigente generale del settore lavori pubblici Giovanni Laganà. “Abbiamo scongiurato la soppressione di sei coppie di corse interregionali già esistenti – ha dichiarato l’assessore ai Trasporti Fedele – che collegano Napoli e Salerno con Cosenza e Paola la cui copertura finanziaria, secondo un impegno assunto nel 1998, spettava alla Regione Campania, alla quale venivano corrisposte le rispettive risorse. In seguito ai tagli imposti dal Ministero la Campania ha pensato di operare la soppressione delle corse. Grazie al nostro tempestivo intervento la Campania si è ravveduta ed abbiamo raggiunto un accordo, in sinergia con l’assessore campano Sergio Vetrella e l’assessore della Regione Basilicata Agatino Mancusi, secondo il quale la Regione Campania si impegna a ripristinare immediatamente quattro corse su sei, la Regione Basilicata provvede a finanziare una coppia di corse ed infine la Regione Calabria si fa carico di un’altra coppia di corse per un ammontare di 700 mila euro. Saremo così in grado di garantire il servizio esistente e non vi saranno conseguenze o disservizi per l’utenza e i territori di riferimento. Siamo riusciti a far da cabina di regia – conclude l’assessore Fedele – per una forte sinergia istituzionale con Campania e Basilicata, tra regioni del sud, che hanno fatto quadrato per garantire la mobilità nei territori, un diritto dei cittadini che non può essere negato”. “Il risultato che oggi vi comunichiamo – ha affermato il Presidente Scopelliti – è frutto di un ottimo lavoro di squadra compiuto da questa classe dirigente e dall’assessore Fedele. Ringrazio per la collaborazione l’assessore campano Sergio Vetrella e l’assessore della Regione Basilicata Agatino Mancusi che hanno individuato, sospinti dalle sollecitazioni dell’assessore Fedele, la strada da seguire per garantire il diritto alla mobilità dei cittadini. Questa vicenda si è risolta positivamente ma ci restituisce il quadro di una situazione nel nostro Paese che è ornai cambiata perché non ci sono più soldi e lo Stato non trasferisce più le risorse”. “Ringrazio per la tempestività con cui la Regione – ha affermato il sindaco di Paola Basilio Ferrari – ha risolto un problema che nel territorio di Paola era particolarmente avvertito. Questa classe dirigente ha dimostrato la propria capacità di intervenire e di interloquire nel quadro di ampie sinergie istituzionali agendo nell’interesse dei cittadini seppur tra grandi difficoltà”. La Regione ha vinto il premio Urbanpromo 2011 sul tema della Rigenerazione Urbana. Il Progetto a cura dell’Assessorato regionale Urbanistica e Governo del Territorio sulla rigenerazione e riqualificazione delle aree urbane, dal nome “strategie sostenibili per i territori calabresi”, presentato alla rassegna di urbanistica nazionale URBANPROMO 2011, è risultato primo classificato del Premio Urbanistica 2012 – sezione Qualità delle infrastrutture e degli spazi pubblici. La notizia – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è pervenuta in mattinata con la comunicazione ufficiale da parte della rivista "Urbanistica" e dell’INU – Istituto Nazionale di Urbanistica, che ha assegnato il premio sulla base delle preferenze espresse dai visitatori alla Mostra di Urbanpromo 2011. La Regione, presente all’edizione 2011 della rassegna “Urban Promo”, svoltasi a Bologna sul tema prioritario della Rigenerazione Urbana, era rappresentata dall’Assessore all’Urbanistica Pietro Aiello, dal Direttore Generale del Dipartimento Urbanistica Saverio Putortì, dai Dirigenti e funzionari del Dipartimento che hanno illustrato alcune tra le principali attività inerenti la rigenerazione urbana quale elemento per la qualità architettonica e la pianificazione territoriale integrata nella regione oltre al “Masterplan per lo sviluppo della Portualità Calabrese”, ed al Protocollo d'Intesa con il CNR per lo “Sviluppo della rete dei Poli di Innovazione e di Ricerca Calabresi” che prevede azioni integrate di sviluppo sostenibile per l'innovazione e la rigenerazione delle aree urbane. Complessivamente sono stati particolarmente apprezzati per la sperimentazione strategica sul tema dell’integrazione tra le politiche di sviluppo urbane e del territorio e le politiche di sviluppo del turismo sostenibile, meritando la proposta tra i progetti per l’assegnazione del premio “Urban Promo 2011” per l’innovazione nella pianificazione Urbanistica e Territoriale e suscitando grande interesse presso esperti e amministratori nazionali e internazionali. L’Assessore all’Urbanistica e Governo del Territorio Pietro Aiello ed il Dirigente Generale Saverio Putortì hanno espresso soddisfazione “per il riconoscimento concesso alle esperienze urbanistiche regionali, fondate sulla forte integrazione tra le strategie di pianificazione urbanistica e territoriale e le grandi scelte dello sviluppo sociale ed economico fondato sulla competitività dei territori, nell’ottica del grande progetto di innovazione e di sviluppo della Calabria insito nel programma del Presidente Scopelliti”. La cerimonia di premiazione avrà luogo nel corso di Urbanpromo 2012 che si terrà a Bologna, nelle sedi di Palazzo D'Accursio e Sala Borsa – Urbancenter, dal 7 al 10 novembre 2012. 06.09.2012. L’Assessore Caridi sull’ipotesi di realizzare una zona economica speciale (ZES) per il Porto di Gioia Tauro. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha espresso soddisfazione ed apprezzamento per la riunione della task force, presieduta dalla Vicepresidente Antonella Stasi coadiuvata dal Dipartimento Attività Produttive, che ha messo in moto l’idea di realizzare una zona economica speciale (ZES) per il Porto di Gioia Tauro, con l’obiettivo di attirare nuovi investimenti che contribuiscano a sostenere lo sviluppo produttivo dell’area e del sistema portuale. “Si tratta – ha detto Caridi – di un’iniziativa che porterà indubbi benefici per l’area di Gioia Tauro, agevolando quel processo di sviluppo che il governo regionale guidato dal Presidente Scopelliti sta attuando per sostenere adeguatamente il sistema portuale e retroportuale con azioni capaci di rafforzare la struttura imprenditoriale e produttiva locale, rendendo maggiormente competitivo il sistema portuale, accrescendone e intensificandone le attività e i servizi”. “Più nel dettaglio – ha proseguito l’Assessore regionale alle Attività Produttive -, la costituzione di una ZES nell’area di Gioia Tauro, comporterà l’istituzione di regimi di aiuto e strumenti di incentivazione a favore delle imprese localizzate in quel territorio e potrà rafforzare l’impegno della giunta regionale orientato al rilancio dell’area ma anche al potenziamento delle attività portuali e dei relativi servizi, elemento essenziale per lo sviluppo economico del comprensorio”. “In questa ottica – secondo l’Assessore Caridi – la realizzazione di questi programmi passerà necessariamente attraverso il coinvolgimento delle diverse espressioni del territorio, istituzionali, economiche e sociali, per condividere i processi decisionali indirizzati a valorizzare Gioia Tauro come una delle risorse più importanti per l’intera economia calabrese. Per questo sarà determinante anche il contributo dei livelli istituzionali locali per concertare le azioni necessarie che consentano all’intera area di Gioia Tauro di esplicare le rilevanti potenzialità esistenti rispetto ad un ruolo di centralità anche sullo scenario nazionale ed internazionale. È questo l’obiettivo al quale sta lavorando con costante impegno il governo regionale e ne sono testimonianza una serie di interventi finalizzati ad agevolazioni per le imprese, onde favorire la ripresa dell’economia e lo sviluppo dell’intero sistema produttivo calabrese. Tra gli altri – ha infine ricordato Caridi – il bando per il trasporto e l’intermodalità all’interno del Porto finanziato per 8 milioni di euro ed il Contratto di Investimento per Gioia Tauro, per il quale sono stati impegnati 25 milioni di euro”. Piano per la Calabria. Importanti finanziamenti per la strada “Mirto-Crosia-Longobucco”. L’Assessorato regionale ai Lavori Pubblici – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – comunica che nel contesto dell’individuazione ed assegnazione di risorse ad interventi di rilievo nazionale ed interregionale e di rilevanza strategica regionale per l’attuazione del Piano nazionale per il Sud, la Delibera CIPE 62/2011 che stanzia ufficialmente i 923 Milioni di euro previsti dal Piano per la Calabria, assegna per la strada “Mirto–Crosia–Longobucco” un finanziamento di 22,4 milioni di euro di cui 5,4 milioni di euro per il “completamento dei lavori per il collegamento IV lotto I stralcio” e 17 milioni di euro per il “collegamento IV lotto II stralcio”. La possibilità di finanziare e realizzare importanti interventi di completamento, in assenza dei quali l’arteria sarebbe realmente rimasta un’opera incompiuta, giunge a valle dell’intenso e positivo momento di interlocuzione e collaborazione istituzionale con i Ministeri competenti svolto dalla Regione Calabria nell’ambito del confronto attuato a livello nazionale e culminato nello stanziamento assentito dal CIPE. Il percorso di individuazione di interventi capaci di contribuire alla riduzione delle disparità regionali che ha visto la Regione quale vera protagonista della scelta delle strategie per di sviluppo del proprio territorio, registra oggi il passaggio dalla fase strategica alla fase attuativa del “Piano” in cui l’adozione di strumenti efficaci e condivisi, ne permetteranno la necessaria “traduzione” in azioni concrete e operative che, tuttavia, implicano l’indispensabile rispetto di passaggi procedurali imposti dalle delibere CIPE di riferimento. Nelle more del definitivo perfezionamento dell’Accordo di Programma Quadro tra la Regione Calabria ed i Ministeri competenti, atto la cui sottoscrizione è prevista dalla delibera CIPE 41/2012 quale modalità di attuazione degli interventi in questione, il competente Ministero dello Sviluppo Economico, su richiesta della Regione Calabria, ha già provveduto ad erogare, a titolo di anticipazione, la prima quota di finanziamento di circa 80 milioni di euro per tutti gli interventi di rilevanza regionale ricompresi nel Piano per il Sud, tra cui, appunto, quelli relativi alla strada “Mirto-Crosia- Longobucco”. Proprio al fine di garantire ogni presupposto in grado di rendere concreto l’impiego delle risorse in termini di risultati attesi, a seguito degli adempimenti contabili per la predisposizione dei relativi capitoli di bilancio regionale, nelle more della stipula del predetto APQ e tenuto conto dello stato di immediata cantierabilità del primo dei due interventi, la Regione Calabria provvederà entro il mese di settembre a stipulare con il soggetto beneficiario, individuato nella Comunità Montana Sila Greca/Destra Crati, che ha già realizzato i precedenti lotti della strada in questione la Convenzione per renderà disponibile il finanziamento statale. “Nel contesto dell’iter procedurale previsto a livello centrale per l’attuazione degli interventi, l’attivazione di opportune azioni dia accelerazione dei tempi di erogazione dei finanziamenti – ha affermato l’Assessore regionale ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile – si pone ad ulteriore testimonianza dell’estremo interesse riposto dall’Amministrazione regionale sulla realizzazione degli interventi, già fortemente dimostrato in sede di scelta di finanziamento degli stessi”. L’Assessore ai lavori pubblici Pino Gentile annuncia l’avvio delle attività di messa in sicurezza degli edifici scolastici. Si è concluso l'iter per l’avvio delle attività di messa in sicurezza degli edifici scolastici. Lo rende noto – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – l'assessore ai lavori pubblici Pino Gentile. Si tratta dell'approvazione del programma straordinario stralcio di interventi urgenti sul patrimonio scolastico finalizzati alla messa in sicurezza ed alla prevenzione e riduzione del rischio connesso alla vulnerabilità degli elementi, anche non strutturali, degli edifici scolastici. Il piano di azione e coesione predisposto, per quanto concerne la sezione istruzione, dal Ministero delle Infrastrutture in accordo con il MIUR, ha registrato un considerevole ridimensionamento rispetto al miliardo di euro, previsto dal precedente governo. “Infatti – ricorda l’assessore Gentile – su tale previsione, la nostra Regione era stata inserita con una dotazione finanziaria di 54 milioni di euro. La riduzione degli stanziamenti provenienti dai fondi strutturali che aveva previsto, per la messa in sicurezza e per la ristrutturazione degli edifici scolastici nel sud, ha riguardato anche la nostra regione causando un drastico taglio al piano originariamente previsto. In questo contesto, la delibera CIPE n. 6, del 20 gennaio 2012, pubblicata sulla G.U. n. 88 del 14 aprile 2012, ha confermato il ridimensionamento finanziario previsto – assegnando alla nostra regione l'importo di 34,5 milioni di euro. Abbiamo dovuto registrare il ritardo della notifica da parte del Ministero delle Infrastrutture dell'avvio formale del piano, dopo la pubblicazione della delibera CIPE. Il dipartimento infrastrutture e lavori pubblici da tempo aveva predisposto gli atti di competenza per l'avvio del programma dando comunicazione agli enti interessati già lo scorso anno. “I ritardi quindi – ha aggiunto il dirigente generale del dipartimento Giovanni Laganà – sicuramente non sono ascrivibili alla Regione. Il piano avviato comprende 240 interventi e si va ad aggiungere a quanto precedentemente programmato dalla Regione in questi ultimi anni. Sono quindi 1.005 gli interventi finanziati per la messa in sicurezza degli edifici scolastici sugli oltre 2.000 presenti in Calabria. Per avere una situazione aggiornata sull'uso delle risorse, sulle condizioni e sull'utilizzo degli edifici scolastici, il dipartimento lavori pubblici, dopo l’incontro informativo e formativo con i rappresentanti di tutti i comuni e le province della Calabria, ha attivato la nuova procedura per l'implementazione e l'aggiornamento obbligatorio dell'anagrafe nazionale dell'edilizia scolastica da parte degli enti interessati. A questa procedura possono accedere, ciascuno per la propria competenza, i comuni, la Regione, l'ufficio scolastico regionale ed il Ministero Istruzione Università e Ricerca. “Mi preme sottolineare l’importanza del risultato raggiunto – ha concluso l’assessore Gentile – frutto del costante impegno profuso dalla Regione rivolto prevalentemente a favorire l’ammodernamento e la messa in sicurezza del patrimonio edilizio scolastico su tutto il territorio regionale”. L’Assessore Pugliano commenta la risposta del Ministro Clini sui dati di Goletta Verde. L’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – in merito alla risposta del Ministro dell’Ambiente Corrado Clini sui dati relativi al rapporto 2012 di Goletta Verde ha dichiarato: “Registriamo con soddisfazione il giudizio autorevole ed altamente qualificato, espresso dal Ministro all'Ambiente Corrado Clini rispondendo alla interrogazione dell'on. Francesco Nucara, in merito ai dati presentati dal ‘rapporto 2012’ di Goletta Verde. Sentir dichiarare tali dati quale attività di monitoraggio esercitata sulla base di procedure e standard che non sono stabiliti dalla legge e dunque non attendibili quale riferimento per la valutazione dello stato del mare, conforta e rafforza la nostra convinzione sulla mistificazione della campagna di presentazione dei dati quale termometro dell'inquinamento dei mari italiani. Ascoltare nella tesi del signor Ministro quanto già da noi sostenuto – ha aggiunto l’Assessore all’Ambiente Pugliano – anche rispetto al fatto che le analisi sulla balneabilità delle acque e sull'inquinamento del mare sono di esclusiva competenza delle Arpa regionali, ci aiuta a rafforzare ulteriormente le azioni e le politiche di tutela del nostro territorio. Ringraziamo, pertanto, l' on. Francesco Nucara per la sensibilità dimostrata a tutela degli interessi della Calabria e dei Calabresi, interrogando il Ministro, per evitare che una associazione ambientalista diffonda notizie fuorvianti rispetto alla verità e tese a creare allarmismi nella popolazione e danno alle politiche regionali. Inutili ed inaccettabili i tentativi postumi del Presidente nazionale e di quello regionale di Legambiente, anche a commento delle dichiarazioni del Ministro, tesi a spiegare e sottolineare che i dati si riferiscono allo stato di salute della depurazione, sul quale anche noi siamo critici ma nello stesso tempo impegnatissimi a migliorarne le condizioni. Ammettere ritardi rispetto alla efficacia ed efficienza nella raccolta e depurazione delle acque reflue non può, irresponsabilmente e con premeditazione, essere tradotto in diagnosi di mare più inquinato d'Italia. Segnaliamo, ancora una volta, a Legambiente – ha successivamente affermato l’Assessore Pugliano – la mancata risposta su quale sia stato il parametro per decidere che in Calabria si debbano prelevare più campioni di tutte le altre regioni d'Italia, comprese quelle che hanno più del doppio di km di costa della Calabria e quale il rapporto per assegnare alla nostra regione l'ultimo posto della classifica. Registro, con personale amarezza, l'ennesima scivolata dell'on. Laratta, determinata dalla sua voglia sempre crescente di correre ed arrivare affannosamente per primo ad indirizzare a Scopelliti ed alla sua Giunta responsabilità che spesso appartengono alla sua squadra politica. Questa volta egli chiede, e non si capisce a chi, dove sono finiti i soldi della depurazione in Calabria, come mai la Calabria ha subito una sentenza di condanna per le infrazioni comunitarie e come mai i 150 avvisi di garanzia sulla depurazione a Paola. Io credo che l'on. Laratta dovrebbe conoscere, più di quelli che sono attualmente al governo regionale, dove sono finiti i soldi della depurazione, visto che 350 milioni di euro sono stati investiti tra il 2008 ed il 2009 ed ancora non riusciamo a comprendere secondo quale priorità o criterio. Dovrebbe sapere – ha concluso l’Assessore regionale all’Ambiente Pugliano – che la condanna della Corte di Giustizia è arrivata dopo che la Unione Europea aveva diffidato la Calabria nel 2005, per superare le infrazioni comunitarie aperte nel 2003, senza che la Regione abbia indirizzato alcuno dei 350 milioni alla risoluzione delle stesse, cosa che ha fatto, responsabilmente, il Presidente Scopelliti indirizzando, solo per le infrazioni comunitarie, 160 milioni del Piano per il Sud, che potranno consentire alla Calabria ed ai calabresi di evitare, oltre il danno, la beffa incalcolabile delle salatissime multe. Dovrebbe saperne di più, l'on. Laratta, anche sullo stato di depurazione e sugli avvisi di garanzia a Paola, anche per i suoi trascorsi diretti di amministratore della Provincia di Cosenza”. L’Assessore Caligiuri ha incontrato dirigenti scolastici, professori, allievi ed esperti del progetto “Calabria Jones”. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri in occasione dell’incontro che si è tenuto stamattina alla Fondazione “Terina” di Lamezia Terme, con Dirigenti scolastici, professori, allievi ed esperti del progetto “Calabria Jones”, ha sottolineato che con “Con “Calabria Jones”, che giunto a metà dell’opera si sta rivelando il progetto di educazione all’archeologia più importante e innovativo finora realizzato in Italia, stiamo trasformando gli studenti delle scuole medie per essere i primi promotori dei beni culturali calabresi”. Il confronto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è servito per confrontarsi sull’andamento del progetto che ha avuto inizio l’1 luglio e si concluderà il prossimo 15 ottobre. Delle 110 scuole incluse nel progetto, 26, cioè il 23%, hanno completato l’itinerario, e degli oltre4mila studenti complessivamente coinvolti, 1256 hanno già potuto conoscere e studiare i beni archeologici della Calabria. “Abbiamo realizzato questo progetto per costruire l’identità dei nostri ragazzi – spiega Caligiuri – che con “Calabria Jones” vanno alla scoperta delle nostre radici. L’entusiasmo è palpabile e il riscontro è positivo”. Evidenti anche le ricadute economiche, con 5500 pernottamenti, finora, negli alberghi calabresi. Saranno intorno a 20mila quando tutte le scuole avranno completato gli itinerari. 72 sono invece gli esperti di beni culturali coinvolti e 161 i docenti esterni specializzati. “Confrontarsi con gli autentici protagonisti di “Calabria Jones” – aggiunge Caligiuri – è il modo migliore per individuare anche le inevitabili criticità. Prenderemo atto dei punti di debolezza e ribadiremo i punti di forza nel prosieguo del progetto e per fare ancora meglio nella gia' prevista edizione del prossimo anno”. Caligiuri ha poi illustrato l’itinerario che dal 12 al 14 settembre sarà percorso da Roberto Giacobbo, vice direttore di Rai Due e ideatore della trasmissione “Voyager”, che s’inoltrerà fra i misteri della Calabria. Si sono poi registrati gli interventi di dirigenti, docenti, esperti e studenti, anche attraverso la proiezione di slides e con la presentazione dei materiali realizzati durante il progetto. Caligiuri ha concluso i lavori commentando tutti gli intervento e ribadendo che il Presidente Scopelliti sta seguendo con particolare attenzione i risultati di questo innovativo progetto. L’assessorato al bilancio e programmazione seleziona esperti per le attività di assistenza tecnica. L'assessorato alla programmazione nazionale e comunitaria – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – sta selezionando trentanove esperti per le attività di assistenza tecnica finalizzate al miglioramento delle capacità istituzionali della pubblica amministrazione, in merito agli interventi finanziati con i fondi strutturali europei. Nei prossimi giorni sarà avviata una procedura per l'affidamento di dodici incarichi, mentre sono già in corso quattro selezioni, di cui una giunta alla fase della valutazione finale, per l'assegnazione di altri ventisette posti. Tutti gli avvisi sono consultabili sul portale tematico “Calabria Europa” all’interno del sito istituzionale dell’ente. Le procedure riguardano il Pisr “Legalità e sicurezza”, in corso di attuazione nell'ambito del Por Calabria Fesr 2007-2013, e alcuni progetti tematici settoriali relativi al Por Calabria Fse. A breve sarà pubblicato sul bollettino ufficiale della Regione l'avviso di selezione di dodici esperti per la realizzazione del progetto tematico “Domani” (Diritti e opportunità per minori e adolescenti nelle istituzioni), già consultabile in preinformazione sul portale tematico “Calabria Europa”. Il termine per la presentazione delle domande è fissato in venti giorni dalla data di inserimento nel Burc. E' stata già pubblicata la graduatoria finale di merito della selezione di due esperti per l'assistenza tecnica al progetto integrato di sviluppo regionale “Legalità e sicurezza”. Nei giorni scorsi sono stati estratti dalla banca dati regionale i curricula per l'affidamento di altri venticinque incarichi, dieci nell'ambito del progetto “Ambiente”, sei relativi a “Calabria-Europa 2020” e nove “per lo sviluppo delle competenze e lo scambio delle esperienze in materia di appalti pubblici”. Adesso le commissioni di valutazione selezioneranno i candidati che saranno ammessi ai colloqui. “L'amministrazione guidata dal governatore Scopelliti – sottolinea l'assessore al bilancio ed alla programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini – procede nell'opera di ammodernamento della macchina istituzionale, selezionando giovani capaci per utilizzare al meglio le risorse messe a disposizione dall'Unione europea”. L’Assessore Fedele ha commentato l’elezione dei membri dell’ufficio di Presidenza del Consiglio regionale. “E’ stato premiato, grazie al sostegno e alla forte volontà della maggioranza composta da moderati, l’equilibrio istituzionale dell’attuale Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale confermato ieri nella pienezza delle sue funzioni”. L’ha sostenuto l’assessore regionale ai Trasporti, con delega ai rapporti Giunta – Consiglio Regionale della Calabria, Luigi Fedele che, “nel l formulare i migliori auguri di buon lavoro a tutti i membri dell’Ufficio di Presidenza e segnatamente al presidente Francesco Talarico, di cui è apprezzabile il marcato senso di responsabilità evidenziato in più occasioni”, ha inteso fare alcune riflessioni “prettamente politiche, che concernono l’attualità, ma anche – ha spiegato – la prospettiva politica di una regione del profondo Sud che dovrebbe poter contare sull’unità delle forze politiche, moderate e riformiste, per affrontare le gravi sfide del momento. In tal senso – ha argomentato Fedele – i calabresi hanno potuto cogliere ad occhio nudo che, contrariamente alla coesione di cui il centrodestra guidato dal presidente Scopelliti ha dato prova, finalizzata ad evitare ulteriori fibrillazioni nel quadro politico proprio per garantire la stabilità istituzionale all’interno del progetto di rinnovamento della Calabria che dall’inizio della legislatura stiamo concretizzando in ogni settore, le forze politiche d’opposizione sono andate letteralmente allo sbaraglio. Mettendo in primo piano non la tenuta istituzionale di cui si ha un vitale bisogno, ma gli interessi dei singoli partiti o dei gruppi e talvolta persino del singoli, ed agendo non in base ad un coerente disegno politico per svecchiare la Calabria, ma in base a posizioni interne dettate da schematismi vecchia maniera, commissariamenti infiniti e tatticismi tipici del secolo scorso”. “Questa frammentarietà dell’opposizione – ad avviso dell’esponente del Pdl – soltanto fino ad un certo punto può far piacere alle forze della maggioranza, perché nel panorama politico nazionale ed europeo una regione come la nostra, carica di vecchi problemi mai affrontati e perciò in alcuni casi divenuti giganteschi, dovrebbe poter contare sulla compattezza delle sue classi dirigenti per far valere nei tavoli nazionali i crediti storici che la Calabria ed il Sud vantano. Se così purtroppo non è, constatiamo che continua ad esserlo a causa di un’opposizione che seguita a orientarsi mossa esclusivamente da logiche divisorie in parte superate dalla storia ed incapace di fare squadra, sia quando si tratti di fare massa critica nei confronti di un Governo sensibile alle pressioni delle aree ricche del Paese, che quando è necessario agire insieme per tutelare l’immagine e la stessa reputazione di una regione che, sebbene soffra per decine di criticità, vanta un patrimonio culturale e di ricchezze naturalistiche e storiche di primissimo piano”. “Viviamo una fase d’’incertezza molto preoccupante nel Paese e sono del parere – ha concluso Fedele – che soltanto le forze moderate, ricompattandosi nel migliore dei modi possibili, possano individuare la strada giusta per dare un segnale di speranza agli italiani, ma intanto possiamo segnalare che la relazione politica, ormai consolidatasi, nata in Calabria con questa legislatura tra il centrodestra e l’Udc alla prova dei fatti, e spesso di fatti assai delicati sul piano economico e sociale, si rivela proficua, responsabile e promettente in ogni direzione. Non aver scelto di votare il presidente del Consiglio regionale espressione dell’Udc, come hanno fatte le opposizioni, è la riprova di una diversità tra i moderati che stanno provando a cambiare la Calabria e quelle forze politiche che ancora immaginano di poter andare avanti come si è sempre fatto, anteponendo gli interessi dei partiti a quelli della Calabria e le beghe interne ad un progetto, dalle solide radici cattoliche e riformiste che, come l’esperimento calabrese dimostra nettamente, punta a valorizzare il meglio della nostra terra in collegamento col meglio del riformismo cattolico e laico del Paese”. L’Assessore Stillitani ha illustrato i risultati sul bando degli asili infantili domiciliari. L’Assessore regionale alle Politiche sociali Francescantonio Stillitani ha illustrato, questa mattina, ai giornalisti i risultati dell’Avviso pubblico per il finanziamento di asili nido d’infanzia e servizi educativi integrati. Stillitani ha parlato, anzitutto, del Piano d’azione relativo agli interventi in ambito comunale, per il quale sono stati finanziati cinquantaquattro nuovi nidi comunali con la previsione di 1541 nuovi posti per un totale di risorse programmate per circa sedici milioni di euro di cui sei milioni a valere sul Fesr e la parte restante su Fondi nazionali. Per quanto riguarda la parte relativa agli interventi per la prima infanzia, è stato spiegato che l’Avviso prevedeva due linee d’intervento. Nella prima, era prevista la concessione di contributi di duecentomila euro ciascuno in favore di privati per la realizzazione di nidi d’infanzia. Oggi si prevede di finanziare circa cinquanta iniziative. Per quanto riguarda l’Azione “B”, che prevedeva la concessione di contributi ai Comuni per l’avviamento di servizi integrativi educativi, domiciliari e famigliari, promossi e gestiti da soggetti privati, ossia la garanzia di venticinquemila euro, per due anni, al disoccupato che attende avviare l’attività, sono state presentate appena sessantaquattro domande ed ammesse trentasei. “Con questa Azione, prevista dal Por Calabria, ci siamo rivolti ai privati sempre tramite i Comuni per favorire – ha detto l’assessore Stillitani – l’inserimento dei giovani in questo settore delle politiche sociali nel mondo del lavoro calabrese. Purtroppo, le domande pervenute sono state davvero poche rispetto alle possibilità di elargizione di contributo che avevamo, tant’è che abbiamo pensato di riproporre il bando. Credo che questa possa essere ancora una buona opportunità per molti giovani che intendono cominciare a lavorare”. 07.09.2012. Sanità. La Regione aderisce al progetto “il corretto uso dei servizi emergenza-urgenza”. Il Dipartimento tutela della salute e politiche sanitarie della Regione Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – attuando un costante monitoraggio delle attività delle centrali operative del 118 e dei pronto soccorso, ha potuto constatare, negli ultimi anni, un incremento di richieste e a volte un uso inappropriato dei servizi di “emergenza- urgenza” dovuto a scarsa informazione e/o alla mancanza di comunicazione con il cittadino/utente sul corretto uso degli stessi. le criticità viene rilevata dai dati nazionali su tutto il territorio italiano. A tal fine il Ministero della Salute ha stipulato un accordo di collaborazione con l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Age.Na.S.) per la realizzazione a livello nazionale del progetto denominato “il corretto uso dei servizi di emergenza-urgenza”, che prevede l’attuazione di una campagna informativa nazionale sull’appropriato utilizzo dei servizi di emergenza-urgenza e del servizio di continuità assistenziale, al quale la Regione Calabria ha aderito condividendo lo spirito e le finalità. E’ nostra convinzione che una adeguata informazione rappresenta l’approccio migliore per favorire il corretto utilizzo dei servizi di emergenza-urgenza e per promuovere una partecipazione responsabile dei cittadini alla gestione complessiva del sistema. L’accesso all’informazione favorisce una maggiore capacità del cittadino/utente nella scelta consapevole del “servizio giusto al momento giusto” contribuendo a risolvere i problemi, migliorando le risposte al cittadino e favorendo, di conseguenza, l’efficacia e l’efficienza dei servizi stessi. L’iniziativa si prefigge di diffondere la cultura dell’utilizzo dei diversi servizi disponibili in caso di emergenza-urgenza (118, pronto soccorso, continuità assistenziale) di come si possa accedere a ciascuno di essi e quale sia meglio contattare a seconda delle necessità. La campagna informativa è diretta alla popolazione calabrese con il coinvolgimento in questa prima fase degli adolescenti delle scuole medie superiori. Con tale iniziativa si intende rafforzare il rapporto privilegiato con le scuole, già avviato con il protocollo d’intesa sottoscritto dal Presidente della Giunta regionale con il Direttore generale dell’ufficio scolastico regionale per la Calabria (Delibera di Giunta regionale n. 445 del 12 ottobre 2012), finalizzato alle attività di prevenzione e promozione della salute, affinché attraverso le varie forme di comunicazione, i giovani siano in grado di riconoscere i segni di allarme e le prime manovre di soccorso da mettere in atto prima dell’arrivo del personale “118”. Siamo convinti che la scuola, ambito di socializzazione, di sviluppo dell’autonomia e di acquisizione di esperienza, si configuri come il luogo dove maggiormente programmi didattici e interventi di educazione alla salute, nel rispetto delle competenze istituzionali specifiche, possano intrecciarsi e integrarsi per una reale promozione di tutti gli aspetti relativi alla salute. Lo dimostrano le azioni intraprese all’avvio dell’anno scolastico 2011/2012 con il programma “Scuola e Sanità da ‘una Regione in movimento’ alla promozione della salute come proposta pedagogica stabile”, che si configura come un percorso di alfabetizzazione sanitaria e sensibilizzazione allo svolgimento di attività motorie e sportive, per ogni classe e di ogni ordine di scuola, finalizzato a creare un efficace contesto di apprendimento capace di costruire nuove competenze e di cittadinanza attiva, in continua interazione con i comportamenti e gli atteggiamenti socio-affettivi di ogni studente calabrese. Le attività, intraprese congiuntamente dal personale sanitario e dai docenti, tendono a promuovere il benessere degli studenti ed uno stile di vita sano, attraverso interventi efficaci di contrasto ai fattori di rischio e con la promozione di comportamenti salutari secondo i principi del programma nazionale “Guadagnare salute”. Inoltre alla realizzazione del programma collaborano le figure professionali specifiche con interventi correlati relativi al disagio infantile/adolescenziale, agli screening dell’ipoacusia e dell’ipovisione, alla campagna di informazione sugli aero-allergeni, alle attività di comunicazione per la lotta al fumo, all’alcol, ai disturbi alimentari, alla prevenzione degli incidenti stradali e domestici, alla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili. In questo primo anno di attività hanno partecipato circa il 70% delle scuole della Calabria di ogni ordine e grado, e nelle manifestazioni pubbliche finali si è rilevato un importante coinvolgimento delle famiglie. Con le azioni di monitoraggio e valutazione sui programmi realizzati si evidenzia una sistematicità delle attività di prevenzione e promozione della salute, una adeguata assegnazione delle risorse ed il riconoscimento del ruolo della promozione della salute secondo un approccio globale orientato al miglioramento della vita. La Regione Calabria impugna il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri relativo all’autorizzazione per la costruzione di una centrale a carbone a Saline. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha dato mandato agli avvocati Paolo Arillotta e Benito Spanti di impugnare il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 15 giugno scorso con il quale è stata decretata la compatibilità ambientale e l’autorizzazione all’utilizzo del progetto della società S.E.I. (Saline Energie Ioniche) spa per la costruzione di una centrale termoelettrica a carbone a Saline Ioniche. Valutata, attraverso l’avvocatura regionale, l’esperibilità tecnico-giuridica dell’azione, si è dato così seguito alle determinazioni assunte dal Consiglio Regionale che, nella seduta del 23 luglio scorso aveva approvato un ordine del giorno in cui, dopo avere richiamato gli atti prodotti dalla Regione nella materia della produzione dell’energia, della tutela dell’ambiente, e di vocazione del territorio di Saline Ioniche, aveva dato mandato al Presidente ed alla Giunta di verificare la possibilità di un contrasto anche sul piano giudiziario dell’iniziativa assunta dal Governo. La realizzazione dell’impianto si pone infatti in insanabile contrasto con tutti gli atti di programmazione che la Regione ha approvato dal 2005 ad oggi ed in basi ai quali è fatto divieto in Calabria, la cui produzione energetica è in esubero rispetto al fabbisogno regionale e contribuisce attivamente alle necessità del sistema energetico nazionale, di installare altre centrali oltre quelle già assentite. Negli stessi atti, è formulata opzione a vantaggio dei sistemi di produzione di produzione energetica attraverso l’utilizzazione delle fonti rinnovabili, in assoluta coerenza alle politiche nazionali di recepimento delle direttive comunitarie. Inoltre, la valutazione operata dal Governo contrasta con le ulteriori scelte di politica regionale e che hanno portato a formulare richiesta di finanziamento per la bonifica del sito ex LiquiChimica per la sua utilizzazione turistica, sicuramente più aderente alla vocazione naturale del territorio. Tutte queste questioni sono state sempre espresse dalla Regione nelle sedi istituzionali, comprese quelle che si sono tenute all’interno del procedimento che ha portato all’emanazione del decreto del 15 giugno scorso. In ogni caso, se pure il Ministero, sulla base della legislazione vigente, avrebbe potuto, entro certi limiti e con determinate modalità, discostarsi dalle scelte di politica ambientale operate dalla Regione e dalle formali dichiarazioni rese dai competenti organi regionali nelle sedi proprie, avrebbe dovuto darne adeguata motivazione. Tutto ciò non è stato fatto. Questa grave ed insanabile carenza, sul piano politico, istituzionale e giuridico, costituisce il nucleo dell’azione della Regione, nella convinzione che non vi sia ragione che possa sotto alcun aspetto giustificare o motivare la realizzazione di una centrale a carbone. E’ il caso di ricordare, inoltre, che pure il Ministero dei Beni Culturali ha espresso parere negativo e che l’area di Saline è classificata come sito di interesse comunitario per le sue caratteristiche ambientali, che fanno del laghetto una zona unica per la sosta e la nidificazione di numerose specie di uccelli. “Così come avevamo più volte evidenziato, la Regione Calabria procede sulla linea tracciata dalla maggioranza e dal consiglio regionale. Il territorio in questione – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – è già stato nel tempo emblema di una beffa perpetrata dal Governo nazionale. Il Consiglio regionale aveva votato all’unanimità un ordine del giorno in cui mi investiva ufficialmente e formalmente del problema. Il ricorso rafforza la nostra volontà di dare una prospettiva all’area. Lo avevo sottolineato in consiglio regionale. Con Invitalia infatti abbiamo individuato un percorso e pensato ad un concorso internazionale per utilizzare al meglio Saline a fini turistici, finanziando i progetti con la futura programmazione comunitaria 2014-2020. Recentemente, nel corso della visita istituzionale a Dubai, ho mostrato ai miei interlocutori le potenzialità turistiche dell’area. Una classe dirigente – ha concluso Scopelliti – si misura non solo per aver detto no alla centrale, ma per aver dato all’area in questione una prospettiva compatibile con l’ambiente e le vocazioni del territorio”. Sono 106 i posti di personale ATA concessi in deroga nelle scuole calabresi. L’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri comunica – attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – che sono 106 i posti di personale non docente Amministrativo Tecnico e Ausiliario (ATA) concessi in deroga nelle scuole della Calabria dal direttore scolastico Regionale della Calabria Francesco Mercurio. I posti sono cosi ripartiti: 20 a Catanzaro, 31 a Cosenza, 15 a Crotone, 25 a Reggio Calabria e 15 a Vibo Valentia. Le 106 unità sono state autorizzate dal Ministero della Pubblica Istruzione su una richiesta di 128 posti. “Insieme al Presidente Scopelliti e a tutti gli amministratori regionali – ha dichiarato Caligiuri – continueremo, lavorando insieme, il quotidiano impegno per salvaguardare, in un momento particolarmente difficile, le professionalità della scuola calabrese, per aumentare la qualità dell'istruzione a beneficio degli studenti”. L’Assessore Caridi interviene in merito alle dichiarazione di Raffaele Mammoliti, componente della segreteria regionale Cgil. L’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – analizza le dichiarazioni rilasciate da Raffaele Mammoliti, componente della segreteria regionale Cgil, e parla di “un intervento garbato nei toni, corretto nella forma ed incisivo nella sostanza, che merita una replica di altrettanto livello”. “Lo stesso invito a procedere con la convocazione della Conferenza regionale sulle politiche industriali – sottolinea Caridi – fa seguito ad intese già raggiunte, come riconosce Mammoliti, nel corso dei periodici incontri del Tavolo del partenariato economico e sociale. Un organismo da me insediato con l’intento di concordare linee di intervento, obiettivi strategici e aree di interesse per attuare una reale programmazione organica a livello regionale ed anche per pianificare la tempistica degli interventi, a semplificare le procedure di accesso alle agevolazioni, a rafforzare il sistema di accesso al credito. Un impegno – precisa ancora l’assessore alle attività produttive – fin qui sempre mantenuto in sintonia con le linee dettate dal Presidente Scopelliti, in un’ottica di coinvolgimento dei vari attori e di concertazione e condivisione delle scelte strategiche orientate al rilancio del sistema economico e produttivo calabrese. Il tutto deriva dalla precisa convinzione, come espresso anche da Mammoliti, che un’azione congiunta tra istituzioni e forze sociali, ricercando soluzioni condivise per i problemi comuni, può consentire il superamento delle varie criticità che si devono quotidianamente affrontare sul piano economico e sociale”. Caridi, poi, con lo stesso spirito costruttivo e lontano da qualunque intento polemico, ricorda che “nei giorni scorsi, riprendendo un intervento del Ministro Passera, aveva ribadito la necessità di puntare a una corretta forma di concertazione orientata ad indicare soluzioni condivise, senza sovrapposizioni né atteggiamenti di ostilità preconcetta. Un vero e proprio riconoscimento (certamente non necessario ma assolutamente convinto) del ruolo rilevante che il sindacato può e deve svolgere nel percorso di rilancio e crescita socio-economica della Calabria, al quale – prosegue l’esponente della Giunta regionale -tutti siamo chiamati a portare un fattivo contributo, in termini di confronto e di proposta come sul piano operativo. Avevo già espresso il mio convincimento sul fatto che alla politica ed alle istituzioni compete un ruolo di indirizzo e di coordinamento e avevo anche ribadito, in più occasioni, che le parti sociali ed economiche diventano parte integrante del processo decisionale, in un’ottica di cooperazione istituzionale finalizzata ad avviare un tavolo stabile di concertazione socio-economica con il quale stabilire e condividere programmi e strategie funzionali alle necessità scaturenti dal territorio con lo scopo di avviare una nuova stagione di rilancio economico-produttivo della Calabria”. Infine, tralasciando di entrare nel merito dell’analisi sullo stato di salute dell’economia regionale l’assessore Caridi ricorda “di aver parlato anche di molte cose fatte e di tanto ancora da fare, con la convinzione che esistono le condizioni per realizzare, tutti insieme, la tanto auspicata crescita. Per il resto – assicura infine Caridi – procederemo senza indugi a promuovere i necessari momenti di confronto e ad attivare tutte le azioni necessarie per avviare una discussione seria e costruttiva sul futuro che si vuole disegnare per la Calabria”. La Giunta ha attribuito ai Comuni che hanno fatto richiesta i finanziamenti per pagare i debiti. La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti,con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta del Presidente Scopelliti ha deliberato gli indirizzi per la richiesta al Governo di misure straordinarie per lo sviluppo dell’area di Gioia Tauro, attraverso la creazione di una Zona Economica Speciale. Su proposta dell’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini è stato deliberato di attribuire ai Comuni degli spazi finanziari, in attuazione a quanto previsto dall’art.16 del Decreto legge sulla revisione della spesa pubblica, al fine di favorire i pagamenti, da parte delle amministrazioni locali, dei residui passivi in conto capitale in favore dei creditori. In sostanza, lo Stato ha ripartito, tra le singole Regioni, un contributo per far fronte a quanto richiesto dai Comuni. Alla nostra Regione è stata attribuita la somma di 35.518.922,00. La Giunta, per come previsto dalla legge, ha aumentato del sedici per cento tale somma ed ha provveduto a distribuire la somma complessiva scaturita di 41.439.926,31 euro ai quarantasei comuni calabresi che avevano fatto richiesta al fine di poter procedere al pagamento dei propri debiti. Su proposta dell’Assessore all’Urbanistica Piero Aiello è stato deliberato l’utilizzo della riserva del 15% dei Pisu per i Poli di innovazione. La Vicepresidente Stasi sulla richiesta al Governo di una Zona Economica Speciale (ZES) nell’area del Porto di Gioia Tauro. La Vicepresidente della Giunta regionale Antonella Stasi è intervenuta sull’approvazione, avvenuta nella seduta odierna di giunta, di un provvedimento di indirizzo con cui la Regione chiede al Governo la creazione di una Zona Economica Speciale (ZES) nell’area del Porto di Gioia Tauro. “A distanza di quasi 10 anni – ha detto Antonella Stasi -, la Zona Franca attività nel porto di Gioia Tauro, che occupa un'area è stata di fatto un fallimento. Serve oggi una visione diversa, ovvero la creazione di una zona di attività logistica allargata, separata comunque dal territorio comunitario, in cui esistano condizioni realmente incentivanti per gli investitori. Serve orientarsi verso la creazione di una Zona Economica Speciale (ZES). Nel mondo – ha proseguito – sono state realizzate numerose aree logistico-industriali (Zone Franche, Distripark etc.) situate nei retro porti di realtà portuali, in cui vengono svolte attività industriali, imprenditoriali, produttive e logistiche alimentate dalla presenza di merci movimentate dal porto adiacente. I vari modelli esistenti su scala mondiale, di fatto presentano numerosi punti di raccordo, ma il modello di sviluppo ritenuto più idoneo per Gioia Tauro è tuttavia quello che viene definito Zona Economica Speciale. L'idea alla base di una zona economica speciale è che può essere in grado di stimolare una rapida crescita economica attirando investitori stranieri, e diverse nazioni hanno sperimentato un boom economico a seguito della loro applicazione. Chiederemo al Governo Nazionale – ha detto ancora la Vicepresidente – di supportarci e rendersi promotore insieme con la Regione Calabria presso la Commissione Europea a Bruxelles. In gran parte dei casi, l’introduzione di agevolazioni specifiche non può essere liberamente decisa dai governi nazionali ma sono invece necessari provvedimenti ad hoc, per i quali è richiesta la notifica alla Commissione Europea per la verifica di coerenza con le normative comunitarie, in particolare con l’art. 87 del trattato istitutivo della Comunità Europea in materia di aiuti di stato. La ZES appare dunque la ricetta ideale per rilanciare i foreign direct investment in Italia, cioè investimenti Esteri in Italia catalizzando l'interesse di grandi gruppi internazionali che oggi non sono in Italia creando dunque occupazione e sviluppo economico. Tali benefici sono attesi in misura nettamente superiore alle perdite che l’erario sostiene per mettere in piedi il sistema di incentivazione dal momento che si tratta di entrate fiscali al momento inesistenti. In altre parole, se si considerano soltanto i benefici e gli oneri marginali che derivano dalla creazione di una ZES a Gioia Tauro, il saldo rimane di gran lunga favorevole. Sollecitiamo sin d'ora – ha concluso la Vicepresidente della Giunta Stasi – il governo nazionale affinchè si faccia in fretta prima che la Grecia, riesca a realizzare il suo progetto che sappiamo bene punta ad un'area proprio nei pressi del porto di Pireo dove è operativo un gran terminal container, concorrente di Gioia Tauro”. L’Assessore Fedele ha preso parte al Salone Internazionale della Casa ‘MACEF’ di Milano. L’Assessore all’Internazionalizzazione Luigi Fedele ha preso parte al Salone Internazionale della Casa ‘MACEF’ in corso di svolgimento a Milano. L’iniziativa, – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – realizzata insieme all’Assessorato alle Attività Produttive e ad Unioncamere Calabria, si inserisce nell’ambito delle attività promosse dal Programma Calabria Internazionale e si propone di rafforzare l’immagine unitaria del “Made in Calabria” attraverso azioni in favore del sistema produttivo calabrese con l’obiettivo finale di sostenere il posizionamento delle produzioni regionali nel mercato internazionale. L'Assessore Fedele ha visitato tutti i corner delle aziende operanti nei settori del complemento di arredo e dell'oggettistica per la casa presenti nello stand Calabria e si è congratulato con tutti gli espositori calabresi soprattutto per l’alta qualità dei prodotti curati in ogni minimo particolare, dal marketing all’immagine aziendale. “Occorre mettere in campo azioni di questo tipo – ha dichiarato l’assessore Fedele – per contribuire alla diffusione delle eccellenze calabresi sui mercati esteri. Grazie agli strumenti concreti e ai giusti input che le politiche di internazionalizzazione forniscono alle aziende, volte a supportare gli operatori economici in un mercato sempre più complesso e spesso critico, si trasmettono quelle direttive necessarie per valorizzare il prodotto calabrese attraverso la promozione e la conoscenza”. Un’occasione, quella del Macef, servita all’assessore Fedele per incontrare i vertici di Fiera Milano, Roberto Foresti e Giuseppe Biffi, con lo scopo di stringere rapporti che servano a pianificare strategie comuni da mettere in campo in virtù della vasta esperienza nel settore maturata dai due esperti. Durante la visita milanese l’assessore Fedele ha rivisto il presidente della Camera di Commercio italo – russa, Flavio Ramella, per programmare nuove iniziative e dare seguito alle azioni intraprese durante l’ultima missione dell’assessorato in Russia. Nell’area predisposta dall’Assessorato regionale all’Internazionalizzazione sono presenti circa venti imprese della Calabria che rappresentano i più diversi comparti: tessuti, legno, ceramiche, oreficeria, vetro, accessori d'arredo, bigiotteria oggettistica, che rimarcano l’arte e la tradizione di una terra di antica cultura come la Calabria. “Lo stand della Calabria – ha concluso Fedele – è stato apprezzato da tanti visitatori, tecnici del comparto e operatori professionali con i quali i nostri imprenditori hanno potuto allacciare rapporti commerciali reali e produttivi. È stata un’occasione importante per le nostre aziende che hanno avuto modo di trasmettere un’immagine positiva della Calabria fatta di arte e di creatività”. Replica di Fedele alla nota diramata dall’Assessore provinciale ai trasporti di Reggio Mario Candido sulla presenza di Alitalia all’aeroporto dello Stretto. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha risposto alla nota diramata dall’Assessore provinciale di Reggio ai trasporti Mario Candido sulla presenza di Alitalia all’aeroporto di Reggio Calabria. “Dopo aver letto attentamente la nota diffusa dall’assessore reggino, Candido – ha dichiarato l’assessore Fedele – su alcune dichiarazioni apparse sulla stampa relative alla presenza di Alitalia all’aeroporto dello Stretto, mi preme fornire qualche puntualizzazione che serva a chiarire la posizione della Giunta regionale, e quindi del presidente Scopelliti, al riguardo. Nessuno dei rappresentati della classe dirigente dell’amministrazione regionale ha mai sostenuto che la compagnia aerea sarebbe pronta ad abbandonare lo scalo reggino, anzi l’Alitalia manifesta un grande interesse per la nostra Regione in quanto l’ utenza calabrese rappresenta il 10% del fatturato domestico della compagnia. Un’affermazione, questa che non può trovare alcuna conferma e che può essere facilmente smentita anche dalle decisioni scaturite durante l’ultimo incontro avuto con i rappresentanti dell’Alitalia con me e il presidente Scopelliti. Con dati alla mano, infatti, i manager della compagnia aerea italiana hanno manifestato la volontà di ‘abbandonare’ non solo il volo Reggio Calabria – Bologna ma anche quello su Pisa. Questo non vuol dire ‘volar via’ dallo scalo sullo Stretto ma piuttosto interrompere alcune rotte che non producono utili. In particolare, su queste due rotte il presidente Scopelliti ha chiesto espressamente ad Alitalia di differire il blocco dei voli suggerendo, appunto, l’utilizzo di aeromobili di piccole dimensioni per migliorare la produttività dei voli, come del resto sostiene l’assessore Candido. Inoltre, l’assessore provinciale ai trasporti ignora quali e quanti finanziamenti la Regione Calabria ha messo, e sta mettendo, in atto per sostenere le compagnie, le rotte (considerandone alcune nuove) e lo snodo aeroportuale di Reggio. Dati che, se è necessario, sono lieto di fornire allo stesso assessore. Proprio per rimarcare una sinergia istituzionale, sia in occasione dell’ incontro con Alitalia che durante un’ultima conferenza stampa sui trasporti, il presidente Scopelliti ha lodato il positivo operato della Sogas, a testimonianza del buon lavoro che il presidente Porcino sorretto da tutto il Consiglio d’amministrazione e dalla Provincia guidata da Giuseppe Raffa hanno realizzato in questi ultimi mesi. L’incontro con Alitalia è avvenuto perché richiesto espressamente dai vertici della compagnia allo stesso presidente Scopelliti per programmare la linea d’intervento da estendere agli aeroporti di tutta la Calabria e, quindi, anche allo scalo reggino. A questo punto – ha concluso l’Assessore Fedele – vorrei fare un’ultima constatazione: se i manager dell’Alitalia hanno valutato di incontrare attorno ad un tavolo soltanto il Governatore della Giunta e l’assessore regionale ai trasporti ci sarà un motivo. Di certo non è stata una nostra decisione”. La Giunta regionale ha approvato la delibera per i Comuni calabresi soggetti a patto di stabilità. Su proposta dell’assessore al Bilancio Giacomo Mancini la Giunta regionale ha dato il via libera, nella seduta odierna, all’importante delibera relativa al patto regionale verticale “incentivato” riguardante i comuni con popolazione superiore a cinquemila abitanti soggetti a patto di stabilità. Con tale delibera l’Esecutivo ha approvato l’elenco dei 46 comuni calabresi che, avendone fatto richiesta, fruiranno di ulteriori spazi finanziari a valere sugli obiettivi programmatici dei rispettivi patti di stabilità. La Regione ha, infatti, rideterminato il proprio obiettivo programmatico, per un importo di 41.439.926 euro, ripartito tra i comuni calabresi che hanno fatto richiesta degli spazi finanziari ed in possesso dei requisiti i necessari per l’ammissibilità e la destinazione delle risorse. “Attraverso la delibera approvata oggi dalla Giunta – ha affermato l’Assessore Mancini – la Regione Calabria ha concluso un percorso avviato in Conferenza Stato-Regioni che, in una fase di grande difficoltà economica, consentirà ai comuni calabresi soggetti a patto di stabilità di beneficiare di maggiori margini di manovra nella spesa, potendo in tal modo favorire l’utilizzo di risorse economiche per gli investimenti e per la crescita.” “Con quest’atto – conclude l’assessore Mancini – l’amministrazione guidata dal Governatore Scopelliti dimostra grande sensibilità e attenzione nei confronti del sistema delle autonomie territoriali calabresi ed ha dato prova ancora una volta, grazie allo sforzo organizzativo del dipartimento Bilancio in accordo con l’Anci, di avere le idee chiare rispetto alle misure da adottare per favorire l’economia calabrese”.