Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana 25 giugno – 1 luglio 2012

25 giugno 2012. Messaggio del Presidente Scopelliti in occasione della 26.ma giornata internazionale contro il consumo e il traffico illecito di droga. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – in occasione della 26.ma giornata internazionale contro il consumo e il traffico illecito di droga ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Il ventisei giugno si celebra la XXVI Giornata internazionale contro il consumo e il traffico illecito di droga.

Questa giornata è stata indetta dall'Assemblea Generale dell’ONU nel 1987 per ricordare l'obiettivo comune a tutti gli stati membri di creare una comunità internazionale libera dalla droga. Tutte le droghe hanno effetti fisici immediati e danneggiano  gravemente lo sviluppo psicologico ed emotivo. La Giunta Regionale – ha aggiunto il Presidente Scopelliti – allo scopo di sottolineare il proprio impegno per una società libera dalle droghe di qualsiasi natura, al fine di salvaguardare la salute e l’integrità psichica e sociale dei cittadini calabresi e dei giovani in particolare, ha approvato il “Piano di Azione Regionale sulle Dipendenze 2011-2014. Per realizzare questa importante e prioritaria finalità istituzionale, il Governo regionale intende perseguire una strategia di intervento globale in grado di produrre effetti sull’intera società calabrese e sulle sue istituzioni locali, attraverso interventi finalizzati ad incidere sulla prevenzione universale rivolta a tutti i cittadini, sulla riabilitazione ed il reinserimento sociale e lavorativo dei tossicodipendenti in cura, sulla formazione degli operatori della sanità e della scuola, sulla valutazione e monitoraggio dell’evoluzione del fenomeno delle dipendenze patologiche, e sulla collaborazione alle Forze di Polizia e della Magistratura nel contrasto al narcotraffico. In considerazione della complessità e dell’importanza di questo Piano Triennale di contrasto alle droghe, la Regione Calabria si avvarrà della collaborazione del Dipartimento Nazionale Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri e delle Nazioni Unite -UNICRI United Nations Interregional Crime and Justice Research Institute. Il progetto regionale – ha successivamente affermato il Presidente Scopelliti – sta promuovendo un articolato programma organico e sinergico di azioni volte a prevenire il fenomeno delle dipendenze, a potenziare le forme d’intervento per assistere, curare, riabilitare, reinserire socialmente e lavorativamente quanti sono interessati dalla problematica, a valutare e monitorare il fenomeno al fine di prevedere i possibili scenari futuri del consumo di droghe, utilizzare i dati rilevati per la programmazione regionale in materia di politiche antidroga. Le aree di intervento su cui il progetto sta sviluppando i suoi obiettivi sono: la costituzione dell’Osservatorio regionale sulle dipendenze, la realizzazione di Progetti Regionali di Prevenzione e campagne di comunicazione, il potenziamento del sistema dei servizi pubblici e del privato accreditato per la cura delle dipendenze patologiche, la realizzazione di Progetti Regionali per il reinserimento lavorativo. Valutata la complessità delle azioni da mettere in campo, ho deciso di conferire una delega specifica alle politiche antidroga, affidandola al Consigliere regionale Fausto Orsomarso, che si sta occupando per conto della Presidenza, della governance del settore delle dipendenze patologiche. Siamo l’unica Regione del nostro Paese che ha un Consigliere regionale dedicato ad un drammatico fenomeno che colpisce ancora tanti giovani e le loro famiglie, per i quali vogliamo mettere in campo tutti i nostri sforzi per arginare la portata distruttiva dell’uso e dell’abuso delle droghe, siano esse legali che illegali. Voglio augurare – ha concluso il Presidente Scopelliti – a quanti quotidianamente s’impegnano su questo fronte, forze di polizia, magistratura, operatori dei servizi pubblici e delle comunità terapeutiche, di poter assicurare sempre il massimo impegno al servizio della collettività, sottolineando che la Giunta regionale farà la sua parte per sostenere il lavoro di tutte le istituzioni pubbliche e delle comunità terapeutiche, per potenziare l’efficacia delle azioni di contrasto a tutte le droghe”. Sarà presentata a Roma nel prossimo mese di luglio la ricerca del Censis su “nativi digitali”. L’Assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri comunica che il prossimo mercoledì 4 luglio, alle ore 10, nella sala della Mercede della Camera dei Deputati, verrà presentata una ricerca del Censis sui “nativi digitali”: i giovani studenti nati dopo il 1980 che fin dall'infanzia hanno interagito, si sono formati e comunicano attraverso le nuove tecnologie. Introdurranno i lavori – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – il Ministro della Pubblica istruzione Francesco Profumo e il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti. Dopo le relazioni del direttore del Censis Giuseppe Roma e dell'assessore Caligiuri, interverranno sull’argomento alcuni dei più importanti studiosi ed operatori del settore. Concluderà l’incontro il Presidente del Censis Giuseppe De Rita. Si tratta del primo studio in Italia sui “nativi digitali” e il loro rapporto con le tecnologie digitali, sull’uso del tempo di studio e del tempo mediato da questi strumenti, sugli effetti delle tecnologie digitali nella relazione con gli altri, sulle modalità di apprendimento, nel rapporto con la scuola. L'indagine ha riguardato 2.300 studenti, 1.800 genitori, oltre a 14 focus group. La ricerca confluirà nella relazione sulla situazione sociale del Paese che il Censis presenterà nel prossimo mese di dicembre. Il 26 ed il 28 giugno i prossimi Forum di Partecipazione sul Quadro Territoriale Regionale Paesaggistico. Le prossime date dei Forum di partecipazione sul  Quadro Territoriale Regionale Paesaggistico organizzati dal dipartimento Urbanistica e Governo del Territorio della Regione Calabria  con il supporto della Fondazione FIELD sono fissate per 26 e 28 giugno alle ore 10.30. Il Forum previsto per martedì 26 giugno si terrà ad Altomonte (CS) presso il Convento Domenicano – Salone Razzetti e tratterà l’Unità di Paesaggio “Valle del Pollino” che comprende  i comuni di Acquaformosa, Altomonte, Firmo, Lungro, Mottafollone, San Donato di Ninea, San Lorenzo del Vallo, San Sosti, Sant’Agata di Esaro e Spezzano Albanese. Mentre il Forum  di Giovedì 28 giugno si terrà a Galatro (RC)  nella Sala attività collettive della Scuola Elementare sita in Via Regina Margherita e tratterà l’Unità di Paesaggio delle “Serre Occidentali” che comprende i territori delle province di Reggio Calabria e Vibo Valentia:  Acquaro, Arena, Candidoni, Capistrano, Dasà, Dinami, Feroleto della Chiesa, Filadelfia, Filogaso, Francavilla Angitola, Galatro, Gerocarne, Laureana di Borrello, Maierato, Monterosso Calabro, Pizzoni, Polia, San Nicola da Crissa, San Pietro di Caridà, Serrata, Sorianello, Soriano Calabro e Vazzano. I cittadini, le  istituzioni locali, gli imprenditori, gli studenti, i professionisti, le associazioni di volontariato, culturali, ambientaliste e protezioniste presenti sul territorio sono invitati a partecipare attivamente per condividere il Documento e per fornire  tutti i  contributi e suggerimenti  utili  per il recupero,  la salvaguardia e la  valorizzazione dei  caratteri paesaggistici ed  identitari  del  territorio di appartenenza. I Forum si struttureranno in quattro tavoli tematici di lavoro: conservazione dinamica, gestione sostenibile, riqualificazione e trasformazione delle aree compromesse e nuovi paesaggi in trasformabili. Il  nuovo  QTR sarà completato solo al termine di  questa una fase di ascolto e di partecipazione assoluta e capillare in cui i  territori saranno  i  veri  protagonisti. Dipartimento n.8  Urbanistica e Governo del Territorio. L’Assessore Caligiuri in Commissione Cultura delle Regioni ha incontrato la Rete dei Comuni per l’arte di strada. La Commissione Cultura delle Regioni, presieduta dall’Assessore Caligiuri, ha incontrato la Rete dei Comuni per l’arte di strada dell’ANCI. La Rete – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – nasce per sostenere gli artisti di strada che ogni anno promuovono circa 200 consolidate manifestazioni nazionali, organizzate anche in comuni piccolissimi ed in grado di animare territori marginali, creando dovunque rilevanti ricadute economiche e di immagine. La riunione è stata introdotta dal Presidente della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni Mario Caligiuri che ha sostenuto l’importanza del settore, “in quanto ha bisogno di regole – ha detto – e di ottimizzare le risorse”. Sono intervenuti all’incontro inoltre il sindaco di Gerace Giuseppe Varacalli, coordinatore della “Rete delle città amiche dell’arte di strada” dell’ANCI, che promuove ogni anno a fine luglio “Il Borgo Incantato, Festival Internazionale d'arte di strada”; Andrea Campinoti sindaco di Certaldo, in provincia di Firenze, dove si tiene l'evento di "Mercantia" che raccoglie migliaia di turisti da tutta Italia; l’assessore Deanna Marescotti di Ferrara, città in cui si svolge il Buskers Festival che e' stato uno dei primi del settore in Europa, l’assessore del Comune di Chieti Marco Russo, che organizza "Chietinstrada" diventato un punto di incontro per l'intero settore. Insieme a loro c'erano anche Gigi Russo e Alessio Michelotti rispettivamente presidente e direttore della Federazione nazionale artisti di strada, partner della Rete promossa dall'Anci. Durante l'incontro della Commissione Cultura, e' stato presentato il progetto della Rete che ha l'obiettivo di rafforzare le attività che i Comuni svolgono a favore dell'arte di strada, attraverso il confronto delle esperienze e iniziative di sostegno che puntino a sostenere la crescita complessiva di questo importante settore culturale. Il Coordinatore della Commissione Cultura delle Regioni Mario Caligiuri ha sottolineato che “occorre guardare con attenzione a queste iniziative che con investimenti contenuti riescono a garantire, spesso in territori fuori dai grandi circuiti, importanti flussi turistici ed economici. A tale scopo insedieremo insieme all’Anci un Tavolo tecnico nazionale dedicato al settore per favorire politiche e coordinamenti in tutte le regioni”. Il prossimo appuntamento per fare il punto e' previsto a Gerace a fine luglio in occasione del Festival Internazionale d'arte di strada "Il Borgo Incantato". L’Assessore Caligiuri presenta a Rossano l’iniziativa “Non c’è sviluppo senza cultura” con la collaborazione del “Sole 24 Ore”. “Non c’è sviluppo senza cultura” è il titolo del manifesto del “Sole 24 Ore” che verrà presentato dall'Assessorato Regionale alla Cultura giovedì prossimo, 28 giugno, alle ore 17 a  Rossano, nella sede della Fabbrica “Amarelli” in Contrada Amarelli (sulla strada statale 106) con l’intervento di Armando Massarenti, responsabile dell’inserto culturale del noto quotidiano economico nazionale. Dopo i saluti istituzionali e quelli del Cavaliere del Lavoro Pina Amarelli – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, ci sarà l’introduzione dell’Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri. Seguirà l’illustrazione del manifesto da parte di Armando Massarenti. Ci saranno poi le testimonianze dell’editore Florindo Rubbettino e del Presidente del Banco di Napoli e Presidente onorario di Federculture Maurizio Barracco. Le conclusioni provvisorie sono state affidate all’alfiere del lavoro Alessio Cuglietta, premiato dal Presidente Napolitano come uno dei più brillanti studenti italiani. Il Presidente Scopelliti e l’Assessore Gentile hanno fatto un sopralluogo sul cantiere della “cittadella regionale”. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – hanno effettuato questa mattina un sopralluogo nell’area della costruenda cittadella che ospiterà gli uffici della Regione a Germaneto di Catanzaro. Con il Governatore della Calabria e l’assessore ai Lavori Pubblici erano presenti, tra gli altri, il senatore  Battista Caligiuri, la vicepresidente Antonella Stasi, gli assessori Pietro Aiello, Domenico Tallini e  Michele Trematerra, il sottosegretario alla Presidenza Franco Torchia,  alcuni consiglieri regionali ed il Sindaco di Catanzaro Sergio Abramo. I lavori sono ripresi a regime nell’ottobre del 2011 e si dovranno concludere entro il 2013. Allo stato si registra un avanzamento pari a circa il 31%. Gli affidatari che si alternano in cantiere garantiscono una presenza media mensile di circa 131 lavoratori (ultimo trimestre) il cui picco di presenze, dal riavvio dei lavori, si è registrato proprio in questo mese con 156 operai. “Da parte nostra – ha detto Scopelliti – c’è grande interesse a rispettare i tempi previsti e noi la nostra parte la stiamo facendo, pur tra le tante difficoltà esistenti. Terminati i lavori abbiamo stimato un risparmio tra gli 8 ed i 10 milioni di euro l’anno, oltre gli evidenti guadagni in termini di tempo per il fatto di avere gli uffici in un'unica sede e non più sedi dislocate in città”. L’assessore ai Lavori Pubblici Pino Gentile ha manifestato soddisfazione per l’avanzamento dei lavori. I risparmi, in questo momento di difficolta saranno evidenti, così come il fatto di avere una sede prestigiosa. Avevamo preso l’impegno che entro giugno ci saremmo rivisti al cantiere ed oggi registriamo come i lavori procedono speditamente”. Mercoledì 27 giugno a Cutro riunione dei sindaci del crotonese per il progetto “Supporto ai sindaci”. Nel quadro del Progetto “Supporto ai sindaci”, voluto dal Dipartimento “Presidenza” della Giunta regionale, la Dirigente Teresa Nicolazzi ha inviato una lettera ai sindaci delle Provincia di Crotone  per invitarli alla riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – che si terrà il prossimo mercoledì ventisette giugno, alle ore dieci, nella sede del Comune di Cutro. Nel corso dell’incontro, il Dirigente generale del Dipartimento Francesco Zoccali consegnerà ai sindaci le credenziali necessarie per l’accesso al nuovo servizio dedicato dalla Regione alle Amministrazioni locali. Alla presenza anche dei Dirigenti generali dei diversi Dipartimenti regionali interessati al Progetto,  verranno illustrate, le modalità grazie alle quali i Sindaci, ponendo domande di carattere amministrativo e legale, potranno richiedere, tra l’altro, “informazioni – ha scritto Nicolazzi – sui procedimenti di competenza regionale ed ausilio tecnico-gestionale nelle attività di formazione del personale comunale”. 26 giugno 2012. L’Assessore Fedele a Roma per il premio “La Calabria nel Mondo”. L’Assessore regionale ai Trasporti e all’Internazionalizzazione Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha preso parte a Roma, venerdì scorso, al Premio Internazionale “La Calabria nel Mondo”, organizzato da Peppino Accroglianò. La manifestazione, giunta alla sua ventunesima edizione, si è svolta nella sala della “Protomoteca” in Campidoglio alla presenza di numerose autorità istituzionali. “Si tratta di un evento di spessore – ha dichiarato l’assessore Fedele – che, ogni anno, coinvolge diversi calabresi illustri. Questa è la Calabria che vogliamo e bisogna fare i complimenti a Peppino Accroglianò il quale, con simili iniziative, promuove l’immagine della nostra Regione nel mondo”. Convegno sui Servizi alla persona e occupazione nel welfare calabrese con l’Assessore Stillitani e Italia Lavoro. La Regione e Italia Lavoro, attraverso il programma nazionale AsSaP, hanno organizzato una conferenza stampa-convegno dal tema “Servizi alla Persona e occupazione nel welfare calabrese”, che si svolgerà domani, mercoledì 27 giugno, a Vibo Marina, all’Hotel Cala del Porto in Via Roma. La giornata – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – prevede una prima parte, con inizio alle ore 9.30, sul tema: “Incontro con gli sportelli territoriali delle Agenzie di intermediazioni aderenti al Programma”, alla presenza di Mario Conclave, Responsabile Progetto AsSaP  di Italia Lavoro e di Bruno Calvetta, Dirigente Generale al Dipartimento Lavoro, Formazione  Professionale e Politiche Sociali della Regione. Subito dopo ci sarà la conferenza stampa, alle ore 11.30, dell’Assessore Francescantonio Stillitani che sarà affiancato da Natale Forlani, Direttore Generale dell'immigrazione e delle politiche di integrazione Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e Mauro Trincali, Coordinatore di gestione di Italia Lavoro. La seconda parte, pomeridiana, sarà incentrata sul tema: “Incontro con gli sportelli pubblici e privati e i referenti della Rete”. Oltre a Mario Conclave, interverrà Renato Scordamaglia del settore Assistenza Tecnica alle Politiche Sociali della Regione. Il Programma Nazionale AsSaP “Azione di sistema per lo sviluppo di sistemi integrati di servizi alla persona” promuove la realizzazione di un sistema nazionale integrato di azioni, finalizzate alla qualificazione dei servizi di cura e di assistenza alla persona (badanti). In pratica, si promuove la creazione di una rete di sportelli pubblici e privati di incrocio domanda/offerta di assistenza, che informi, orienti e assista le famiglie e le persone nella loro ricerca di assistenza qualificata o di occupazione, anche temporanea. La rete territoriale, oltre il matching domanda/offerta, offre servizi di consulenza nella gestione del rapporto del lavoro e di formazione e qualificazione degli addetti ai servizi di cura, anche attraverso sistemi di riconoscimento delle competenze informali. Nelle regioni obiettivo Convergenza (Sicilia, Calabria, Puglia, Campania) il programma “Azione di sistema per lo sviluppo di sistemi integrati di Servizi alla Persona (ASSAP)” è oggetto di finanziamento da parte del Fondo Sociale Europeo, per un impegno complessivo di dieci milioni di euro da utilizzare in voucher. La Regione presenta domani due appuntamenti dedicati alla diffusione del bando per la selezione e il finanziamento di iniziative imprenditoriali. Prosegue l’impegno dell’Assessorato regionale alle Attività Produttive, in collaborazione con le Camere di Commercio, nell’organizzazione delle giornate formative al fine di garantire ampia diffusione all’Avviso Pubblico, pubblicato lo scorso 1 giugno, per la selezione e il finanziamento di nuove iniziative imprenditoriali promosse da Nuovi Giovani Imprenditori. Domani – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, mercoledì 27 giugno, si terranno due distinti appuntamenti: il primo, nella Camera di Commercio di Catanzaro, alle ore 10.30; il secondo, nel pomeriggio, alle ore 17 a Vibo Valentia. La giornata formativa, aperta al pubblico, prevede il saluto introduttivo dei rispettivi Presidenti, Paolo Abramo e Michele Lico. Seguirà l’intervento tecnico dei dirigenti regionali. I lavori si concluderanno con l’intervento dell’Assessore alle Attività Produttive Antonio Caridi. Il bando è finalizzato al sostegno alla nascita di nuove imprese costituite da giovani, attraverso appositi Pacchetti Integrati di Agevolazione per l’Imprenditorialità Giovanile. L’ammontare complessivo delle risorse destinate al finanziamento dell’Avviso pubblicato è pari ad euro 20 milioni di euro, a valere sul Por Calabria Fesr 2007-2013. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per il prossimo 31 luglio. Intervento dell’Assessore  Mancini in Consiglio regionale. Di seguito, l’intervento fatto dall’assessore Giacomo Mancini durante il dibattito in Consiglio regionale sull’assestamento del Bilancio. “Chi gestisce le risorse pubbliche, soprattutto in questo momento di crisi generale, ha il dovere della serieta'. E alla serieta' ci siamo  ispirati anche nella definizione dell'assestamento. Siamo partiti da una regola tanto semplice quanto in passato poche volte applicata: nessuna nuova spesa senza che vi sia una entrata dello stesso valore. Il nostro obiettivo e' portare avanti l'opera di risanamento dei conti regionali avviata fin dal suo insediamento dall'amministrazione Scopelliti che dovra' portare la Calabria nel 2014 a raggiungere il pareggio di bilancio. Questa ambizione l'abbiamo coniugata con la volonta' di aggredire le tante emergenze sociali e occupazionali presenti in Calabria. Dei circa diciannove milioni dei saldi positivi di amministrazione piu' del 60% lo abbiamo destinato alle politiche per il sociale. Ecco perche' riteniamo ingenerose alcune autorevoli voci alzatesi in questi giorni. Le altre  risorse le abbiamo canalizzate verso il comparto dei trasporti, della protezione civile, dell'ambiente, della cultura e del turismo. Consapevoli poi che ogni euro guadagnato con la lotta all'evasione possa poi essere destinato alle famiglie dei nostri concittadini in difficolta' abbiamo previsto una norma che ci consentira' fin dai prossimi mesi di gestire altre cospicue risorse. Queste si andranno ad aggiungere a quelle risparmiate nel comparto della sanita' che, per come ha spiegato il Presidente Scopelliti, potranno poi essere dirottate per dare altre risposte ai bisogni dei calabresi. Siamo poi in dirittura di arrivo nella partita che riguarda i derivati e della patologia ad essi collegata, che riportera' nelle casse dei calabresi le risorse dei calabresi. Con queste risorse che stanno per entrare nelle nostre casse siamo convinti, e utilizzo le stesse parole del Governatore Scopelliti, di risolvere, attraverso una variazione di bilancio nei prossimi mesi, tutte le emergenze che storicamente nel,a parte finale dell'anno si sono sempre presentate. In questo periodo di crisi, pero', non basta possedere le risorse. Non basta avere nei capitoli di bilancio le risorse per coprire il fabbisogno reale dei singoli comparti. In questo momento di crisi occorre avere la possibilita' anche di spenderle queste risorse. Cosa che a causa del Patto di stabilita' anche alla Calabria non e' consentito. Ecco perche' anche oggi dalla massima assemblea regionale si deve levare forte e chiara una voce unanime per cambiare il meccanismo di questa normativa ingiusta e iniqua che si presenta sempre piu come una camicia di forza per la Regione. E' drammatico, ancora piu' in questo momento, avere le risorse ma non poterle spendere a favore dei nostri concittadini. La nostra amministrazione e' al lavoro per recuperare e continuare a recuperare risorse. Tutti quanti (le forze politiche di maggioranza e di opposizioni, le organizzazioni sociali e datoriali, il mondo della cultura e dell'informazione e anche la CEI), pero', dobbiamo lottare e remare nella stessa direzione per fare in modo che Calabria le proprie risorse le possa spendere per i calabresi”. Successo di otto aziende calabresi a “Sì SposaItalia Collezioni” di Milano. Otto aziende calabresi specializzate nella creazione di abiti da sposa,  individuate per le loro peculiarità produttive, sono state ospiti di “Sì SposaItalia Collezioni”, che si è tenuta dal 22 al 25 giugno scorsi, a Fieramilanocity, grazie al sostegno del Dipartimento Presidenza, Cooperazione, Internazionalizzazione, Politiche di Sviluppo Euro-Mediterranee della Regione. Le aziende calabresi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sono state protagoniste in questa vetrina peculiare e unica: un salone in cui l’eccellenza della produzione si è incontrata con il meglio dei rappresentanti del comparto per creare occasioni di sviluppo e di valorizzazione per il prodotto “Made in Calabria” sul mercato italiano e globale. Lavorazioni pregiate e inimitabili, formule di stile sorprendenti, giochi di luce tra pieghe e cristalli, le caratteristiche che sono state protagoniste degli abiti e degli accessori presenti tra gli stand delle aziende calabresi. Le collezioni di Creazioni La Cava, Giusari, La Sposa Chic, Lilli Spina Couture, Lino Valeri, Monterosso Couture, Pier Paolo La Rosa e Tommaso Strangis, hanno così animato la manifestazione internazionale del settore più importante nel panorama italiano. “A Milano – ha detto l’Assessore Fedele – lo stile calabrese ha portato profumo di novità e di sorprese. In Calabria esistono realtà aziendali che meritano vetrine di eccellenza per proporle al mondo perché fanno della qualità dei prodotti il proprio biglietto da visita. In questo caso, otto aziende che creano abiti da sposa e da cerimonia, hanno avuto l’occasione preziosa di incontrare diversi operatori nazionali e internazionali interessati all’eccellenza della qualità italiana”. Lettera del Presidente Scopelliti al Ministro Passera sui problemi delle emittenti televisive calabresi a seguito del passaggio al digitale terrestre. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha scritto una lettera al Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera per avere chiarimenti in merito alle difficoltà di alcune emittenti televisive calabresi, reggine in particolare, nel passaggio dall’analogico al digitale terrestre. Scopelliti chiede che “vengano assunte le misure idonee affinché le emittenti televisive calabresi possano trasmettere definitivamente senza interferenze”. Il Governatore della Calabria, raccogliendo il grido d’allarme lanciato dagli imprenditori del settore ed ai problemi delle maestranze, consapevole della valenza sociale delle tv a garanzia del pluralismo dell’informazione, ha evidenziato il grande sforzo delle aziende nel passaggio al digitale terrestre: “Uno sforzo che abbiamo ben compreso tanto da predisporre un bando ad hoc per sostenere le imprese nel passaggio alle nuove tecnologie”. Crescono gli iscritti nelle scuole tecniche calabresi: per l’anno scolastico 2012-2013 previsto un incremento del 2,2%. L’Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha sottolineato l’incremento del numero degli iscritti negli istituti tecnici calabresi. “In Italia – ha detto Caligiuri – per l’anno scolastico 2012-2013 si è registrato un aumento delle iscrizioni negli istituti tecnici dello 0.4%. In Calabria è stato dello 2.2%, una percentuale che ci colloca al secondo posto a livello nazionale, dietro solo all’Emilia Romagna”. Caligiuri ha ricordato come nella ricerca commissionata alla Fondazione “Giovanni Agnelli” sulla qualità delle scuole superiori calabresi, è stato verificato che gli istituti tecnici sono molto qualificati. La premessa da cui siamo partiti – ha aggiunto Caligiuri – è che ogni anno le aziende italiane richiedono trecentomila diplomati dagli istituti tecnici e professionali che però ne riescono a preparare in tutto il Paese al massimo centotrentamila. Un problema nazionale e regionale”. L'aumento delle iscrizioni negli istituti tecnici è uno degli obiettivi prioritari riportati nel “Libro verde sulla scuola in Calabria”, approvato dalla Giunta Regionale nel settembre del 2010. Il risultato è stato raggiunto grazie alla stretta e proficua collaborazione col direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale Francesco Mercurio. Caligiuri ha concluso sostenendo che “continueremo, anche d'intesa con la Confindustria nazionale e regionale, in questa attività di orientamento che si deve estendere anche agli istituti professionali”. L’Assessore Caligiuri ha inoltre reso noto che il Presidente Scopelliti ha scritto al Ministro della Pubblica Istruzione Francesco Profumo, inserendo questo risultato nell’ambito delle politiche di rinnovamento che la Regione Calabria sta attuando nell'ambito della scuola. 27 giugno 2012. Le congratulazioni dell’Assessore Caridi al neo presidente provinciale di Confcommercio di Reggio Calabria. L’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – esprime le sue congratulazioni all’imprenditore Giovanni Santoro per la sua elezione a presidente provinciale di Confcommercio di Reggio Calabria. “La gratificazione del consenso unanime ricevuto dall’assemblea – dichiara Caridi – è il giusto riconoscimento per una persona da sempre attiva e determinata in difesa dell’imprenditoria reggina. La scelta di Santoro cade in un momento di particolare difficoltà per l’intero sistema economico calabrese, in un contesto di crisi globale, e richiede grandi capacità ma anche coesione ed unità d’intenti da parte delle categorie produttive. Sono convinto – prosegue l’assessore – che il neo presidente, così come ha saputo egregiamente fare il suo predecessore pro tempore Antonino Pedà, al quale rivolge un caloroso saluto, riuscirà a dare un consistente apporto in termini di esperienza ma anche di innovazione. Da parte del Dipartimento attività produttive non mancherà ogni possibile forma di collaborazione e di disponibilità nella ricerca di soluzioni idonee rispetto alle questioni più scottanti e più urgenti che possano consentire alle imprese calabresi di superare le difficoltà ed avviare un percorso di crescita improntato a competitività ed efficienza. Auguro, quindi, un proficuo lavoro all’intero gruppo dirigenziale, sicuro – dice infine l’assessore Caridi – della serietà che da sempre contraddistingue l’azione della Confcommercio”. Il Segretario-Questore Nucera sull’approvazione della legge sulla sussidiarietà orizzontale. “La Regione Calabria è fortemente impegnata, e lo ha dimostrato approvando all’unanimità un’apposita legge in materia,  a favorire la partecipazione attiva dei cittadini nei processi decisionali pubblici”. Esprime tutta la sua soddisfazione il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, all’indomani dell’approvazione da parte dell’Assemblea di Palazzo Campanella, della sua proposta di legge inerente “L’attuazione del comma 4 dell’art. 118 della Costituzione, sulla sussidiarietà orizzontale”. “Sono norme – spiega l’on. Giovanni Nucera – destinate a contrastare la sempre più diffusa sfiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni e della classe politica. In linea con i principi e i valori della Costituzione, che all’art. 3 stabilisce che è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli che impediscono «l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese», abbiamo definito un percorso normativo che si prefigge due importanti obiettivi: trasformare l’arcipelago delle iniziative sociali spontanee  dei cittadini, anche quelle «di carità», in progetti concreti di cittadinanza attiva umanitaria; dotare i cittadini di uno strumento legale forte di coamministrazione solidale, per intervenire in tutti i casi di inerzia delle istituzioni democratiche rappresentative, riservando, così, al momento elettorale il solo giudizio politico sull’attività delle istituzioni democratiche rappresentative, poiché la natura elettiva della delega non è sicura garanzia di socialità del risultato da parte delle istituzioni di democrazia rappresentativa”. “Possiamo ben dire di aver attivato un processo di «arricchimento della democrazia», intesa come esercizio del potere da parte del popolo, ma non sulla base di una astratta titolarità fine a se stessa”. “L’approvazione unanime di questa proposta di legge – prosegue Nucera – pone la Calabria tra le poche Regioni italiane, come la Campania, che accogliendo gli incitamenti positivi dei Lions Club territoriali, più volte ribaditi, dal Governatore Distrettuale Lions Ermanno Bocchini attraverso una serie di “Service” tematici, riguardanti appunto l’esercizio della cittadinanza attiva nel confronto con le istituzioni, si sono dotate di una normativa specifica”. “Ritengo – commenta l’on. Giovanni Nucera – che essa rappresenti un traguardo importante della Calabria in un settore come quello della sussidiarietà orizzontale, un termine spesso ripetuto e ribadito all’interno del nostro ordinamento legislativo e costituzionale, ma che finora aveva trovato scarsa applicazione pratica. Ben venga, dunque – concluce il Segretario Questore del Consiglio regionale –  il contributo di questa legge che intende regolamentare, ma anche rendere meglio praticabile l’esercizio dell’autonoma iniziativa dei cittadini, sia singoli che associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale sulla base del principio di sussidiarietà”. La Regione istituisce un Museo sui 150 anni di Unità d’Italia. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nel commentare l'istituzione del Museo sui 150 dell'Unita' d'Italia recentemente deliberato dalla Giunta Regionale, ha dichiarato che è necessario "non disperdere e valorizzare le energie, gli studi, la creatività, i materiali multimediali realizzati dall'intera societa' calabrese  nei 150 dell'Unita' d'Italia". L'iniziativa di istituire un Museo sui 150 dell'Unita' d'Italia – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – nasce dalla collaborazione tra la Regione Calabria che coordinerà l'attivita', la Provincia di Crotone che ne curerà la gestione e dal Comune di Melissa che metterà a disposizione un immobile comunale, possibilmente sottratto alla 'ndrangheta. L’Assessore Caligiuri ha reso noto inoltre che il Presidente Scopelliti ha informato dell'iniziativa il Capo dello Stato Giorgio Napolitano e  il Presidente del Comitato per le celebrazioni dei 150 anni Giuliano Amato. L’Assessore Fedele ha presieduto un incontro con Sindacati, Anav e Asstra sulla riorganizzazione del Trasporto pubblico locale. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha presieduto un incontro, che si è svolto nella sede del Consiglio regionale, con i sindacati di categoria del settore dei trasporti e con i rappresentanti di Anav e Asstra per illustrare una nuova Misura Por che rientra nella fase di riorganizzazione che sta investendo il Trasporto pubblico locale calabrese. La riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, alla quale hanno preso parte anche il dirigente generale del dipartimento regionale ai lavori pubblici Giovanni Laganà e il dirigente del settore trasporti Giuseppe Pavone, è servita esclusivamente per mettere in chiaro i contenuti di quella che rappresenta una nuova delibera relativa all’individuazione dei bacini di traffico territoriali della Regione. L’assessore Fedele ha infatti informato i rappresentanti delle sigle sindacali del comparto dei trasporti, di Anav e Asstra su alcune modifiche che la Giunta guidata dal presidente Scopelliti e, in particolare l’Assessorato ai Trasporti, intende realizzare per mettere in campo interventi decisivi che mirano a risollevare il trasporto pubblico locale calabrese a fronte di un momento, come quello attuale, segnato da forti criticità economiche. Sono stati individuati, quindi, due grandi bacini territoriali di traffico a scala regionale e tre bacini territoriali di traffico a scala urbana – suburbana. “Abbiamo cercato – ha dichiarato l’assessore Fedele – di omogenizzare al meglio la distribuzione dei bacini per rendere il servizio di trasporto più efficiente possibile. Siamo arrivati a queste determinazioni a seguito dei risultati ottenuti da un grosso lavoro di ricerca effettuato e compiuto, in questi mesi, da un team di esperti e di studiosi calabresi del Tpl regionale che hanno avviato uno studio approfondito sull’intero comparto della mobilità nella nostra regione. Risultati che sono stati raggiunti anche dopo un'attenta analisi dell’aspetto orografico dei nostri territori”. Nello specifico, lo scenario che disegna i due bacini regionali comprendono: un bacino Nord (provincia di Catanzaro, provincia di Crotone, comuni della provincia di Catanzaro a nord della SS 280) e un bacino Sud (provincia di Reggio Calabria, provincia di Vibo Valentia, comuni della provincia di Catanzaro a sud della SS 280). Mentre, i tre bacini territoriali a scala urbana sono determinati da tre grandi aree: area di Cosenza – Rende; area di Catanzaro e area di Reggio Calabria – Villa San Giovanni. “Siamo convinti – ha concluso l’Assessore Fedele – che in questa fase diventa necessario l’aiuto e la collaborazione di tutte le parti coinvolte perché attraverso il contributo fattivo di ognuno si può rendere concreta l’intenzione che appartiene, in primis al presidente Scopelliti, e che fa capo all'attuazione di una reale riorganizzazione del settore trasportistico calabrese che, mai come adesso, rappresenta una priorità assoluta per l'attuale Governo regionale”. L’intervento del Presidente Scopelliti al seminario organizzato dall'agenzie Ansa "Italy for the Mediterranean region – information and development". Il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha preso parte questa mattina a Roma al seminario organizzato dall' ANSA "Italy for the Mediterranean region – information and development", nell'ambito della 21.ma assemblea generale dell'AMAN, l'alleanza delle agenzie di stampa del Mediterraneo. “Noi stiamo lavorando verso un indirizzo che avevamo assunto negli anni passati quando, da sindaco di Reggio Calabria, organizzai un evento a cui parteciparono quindici sindaci dell'area mediterranea cercando di stimolare e ipotizzare un percorso differente. L’Unione per il Mediterraneo è stato uno dei grandi limiti messi in campo dalle nazioni, non ha prodotto gli effetti sperati perché non si è concretizzata la centralità dei grandi a rappresentare le istanze del Mediterraneo. Anche nella scelta della sede si è riflettuto questo fallimento, non sono scesi più a sud della Francia. L’Unione doveva stimolare paesi e mercati per realizzare alcuni obiettivi, oggi io propongo di lasciare alle nazioni le grandi problematiche quali la risoluzione delle questioni relative all'immigrazione dai paesi meridionali verso quelli settentrionali, la lotta al terrorismo e il conflitto israelo-palestinese mentre passerei alle Regioni la promozione della cooperazione tra le due sponde del mare interno, la tutela del patrimonio ecologico mediterraneo, le autostrade del mare e terrestri per migliorare le fluidità del commercio fra le due sponde, il rafforzamento della protezione civile, la creazione di un partenariato per l’energia nel Mediterraneo, lo sviluppo dell'università Euromediterranea, l'iniziativa di sostegno alle piccole e medie imprese e la promozione della cultura e dei mestieri di cui il bacino è ricco. Argomenti di una fascia di livello intermedio che possono essere delegati a un organismo differente dall’UpM ma interno all’Ue come il Comitato delle Regioni. Questo può – ha aggiunto Scopelliti – diventare l’organismo di  confronto e d’interesse che può stimolare rapporti interessanti, affidare queste competenze a noi realtà locali può essere utile per superare quelle gelosie interne che frenano lo slancio di un progetto valido. Non possiamo più tentennare, il nostro futuro è verso Sud, un territorio verso cui la Calabria è molto più attratta. Per noi il Mediterraneo è una nuova prospettiva. Mi ricordo che il ministro Frattini, dopo aver letto la mia prima intervista da Presidente di Regione, convocò una riunione di tutti i governatori alla Farnesina proprio per discutere di questo argomento. Io da subito capii l’importanza dell’incontro tra i popoli del bacino mediterraneo. Oggi immagino anche la realizzazione di un giornale, magari on-line, che possa essere un patrimonio comune dell’informazione di tutte le comunità del Mediterraneo. Noi siamo consapevoli della partita che stiamo giocando. Noi siamo pronti a diventare il riferimento importante nel Mediterraneo e mi piacerebbe che i Bronzi di Riace diventassero i guerrieri per la pace e lo sviluppo dei popoli, un simbolo della nostra capacità di creare dialogo con altri paesi. Siamo tutti sotto grandi pressioni, sembra che il nostro paese soffra della sindrome del Mezzogiorno. Abbiamo un’emergenza, ce ne sono tante, ma la politica deve guardare oltre, noi non dobbiamo avere un paese che si chiude in una fase come questa ma che si apre, che trovi fuori i confini nuove alternative, e noi abbiamo tutto l'interesse a guardare fuori dei nostri confini nazionali. In questo ambito il ruolo dei nostri ambasciatori è fondamentale, da parte dei nostri diplomatici c’è la voglia di dare risposte. In queste ultime settimane ho vissuto alcune parentesi all’estero, per noi Regioni ci sono grandi opportunità da sviluppare. Credo che il Governo  – ha concluso il Presidente della Regione Calabria – debba stimolare le Regioni a diventare dei ponti verso gli altri stati portando una ricaduta positiva per i territori”. L'Assessore Stillitani ha presentato a Vibo Marina l'azione di Programma AsSap. Si è svolto a Vibo Marina, all'hotel “Cala del Porto”, il seminario organizzativo – informativo sul tema: “Servizi alla Persona e occupazione nel welfare calabrese”, organizzato dall'Assessorato regionale al Lavoro e Politiche sociali in collaborazione con Italia Lavoro. Nell'ambito del programma nazionale Assap – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, promosso dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali – direzione generale dell'immigrazione e delle politiche di integrazione, è stata presentata ai partecipanti la “programmazione regionale dei servizi domiciliari di cura alla persona” che comprende l'avvio di corsi di formazione per 550 badanti e successivamente l'istituzione di un registro regionale delle badanti qualificate a cui potranno accedere le famiglie per il reperimento di personale esperto per l'assistenza dei propri cari. Al seminario, oltre all’Assessore Stillitani, hanno preso parte: Natale Forlani, direttore generale dell'immigrazione e delle politiche di integrazione Ministero del lavoro, Mario Conclave responsabile progetto Assap e Mauro Tringali, coordinatore di gestione Italia Lavoro. Per l'occasione i relatori hanno incontrato i responsabili degli sportelli territoriali delle agenzie di intermediazione aderenti al programma, tra cui: patronati, sindacati e associazioni. Nello specifico è stata presentata l'azione di programma Assap che consiste in un percorso di formazione, finalizzato alla qualificazione dei servizi di cura e di assistenza forniti alla persona e alla famiglie dalle badanti. Con un cofinanziamento pari a un milione duecento mila euro, 57 agenzie di intermediazione potranno avviare i corsi di formazione per 550 badanti. Per ogni soggetto da formare attraverso dei corsi della durata di 64 – 80 ore, le agenzie riceveranno un voucher che andrà dai 2.000,00 ai 2.500,00 euro. Alla fine dei suddetti corsi, ogni partecipante sarà collocato all'interno di una famiglia dove sia necessaria un'adeguata assistenza alla persona. Al termine della programma di formazione, la Regione Calabria, procederà all'istituzione di un registro regionale delle badanti  a cui potranno avere accesso le famiglie per il reperimento di personale qualificato. L’iniziativa rappresenta una vera e propria garanzia per le famiglie calabresi, all'interno delle quali la figura delle badanti diventa sempre più fondamentale per l'assistenza di un proprio caro, nel momento in cui devono assumere persone con compiti così delicati. Grazie a questi specifici corsi di formazione, le badanti “formate” potranno vantare le conoscenze adeguate e necessarie per la cura domiciliare dei propri cari. Il programma Assap in pratica, promuove la creazione di una rete di sportelli pubblici e privati di incrocio domanda/offerta di assistenza, che informi, orienti e assista le famiglie e le persone nella loro ricerca di assistenza qualificata o di occupazione, anche temporanea. La rete territoriale, oltre il matching domanda/offerta, offre servizi di consulenza nella gestione del rapporto del lavoro e di formazione e qualificazione degli addetti ai servizi di cura, anche attraverso sistemi di riconoscimento delle competenze informali. Questa azione di programma inoltre, avrà una triplice valenza, oltre alla formazione garantirà un incremento occupazionale, inclusione sociale ed emersione del lavoro nero. Il programma infatti, si rivolge prevalentemente alle badanti straniere, le quali ormai da tempo, hanno monopolizzato il mercato e si inserisce in un'azione più ampia, avviata dall'assessorato regionale alle politiche sociali di concerto con l'ufficio scolastico regionale, a favore dell'immigrazione che ha già avviato dei corsi di alfabetizzazione per stranieri. “Abbiamo deciso di avviare questo tipo di programma – ha affermato Natale Forlani – sia perchè il mercato dei servizi alla persona è in grande espansione e soprattutto perchè sono proprio gli immigrati a portare avanti questo tipo di lavoro in Italia. Da qui quindi, l'esigenza di qualificare il sistema di domanda/offerta e di migliorare con la formazione, la qualità dell'assistenza familiare  dando anche alle famiglia una facilitazione nella ricerca di colf e badanti all'altezza del proprio compito”. “Il mondo delle badanti soprattutto in Calabria – ha sottolineato l’Assessore Stillitani – necessita sempre più di essere regolamentato. Molte volte le famiglie non sanno a chi rivolgersi quando hanno bisogno di reperire una persona a cui affidare il proprio caro e molto spesso sbagliano rivolgendosi magari a persone non qualificate che possono addirittura danneggiare la persona assistita. Questo progetto che di fatto regolamenterà questo settore lavorativo e che ci permetterà di controllare maggiormente la domanda e l'offerta in questo ambito, è il preludio ad un'azione di sistema che in autunno vedrà la pubblicazione di un bando, attraverso il quale –  con una dotazione di circa 4 milioni di euro – sarà possibile fornire degli incentivi economici alle famiglie per l'assunzione delle badanti”. Sottoscritto il contratto di mutuo fra la Regione e la Cassa Depositi e Presiti per finanziare le spese di investimento di Ferrovie della Calabria. Giunge a conclusione l’iter amministrativo avviato con l’approvazione della Legge Regionale n. 20/2011, con la quale era stato autorizzato il ricorso all’indebitamento per garantire gli interventi di riqualificazione delle infrastrutture ferroviarie della Regione gestite da Ferrovie della Calabria e che ha impegnato in questi mesi gli uffici del Dipartimento Bilancio e del Dipartimento Trasporti per assicurare il rispetto degli adempimenti che hanno permesso alla Cassa Depositi e Prestiti di deliberare il finanziamento richiesto. Con la sottoscrizione del contratto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, firmato dal Dirigente Generale del Dipartimento Bilancio, Pietro Manna, e dal Dirigente di CDP, Fabio Maisto, viene dato il via libera all’erogazione di risorse finanziarie per oltre 16 milioni di euro, finalizzati alla realizzazione di un programma di interventi approvato dalla Giunta Regionale. Le risorse, assicurate dalla Cassa Depositi e Prestiti con la formula del prestito ad erogazioni multiple differenziate per tasso e d’interesse e durata, saranno trasferite a FDC per interventi riguardanti il risanamento ed il consolidamento di importanti linee ferroviarie sul territorio calabrese, la cui realizzazione o completamento era stato pregiudicato dalle gravi difficoltà finanziarie di Ferrovie della Calabria Srl. “Attraverso un gioco di squadra corale – hanno commentato gli assessori ai trasporti Luigi Fedele e al Bilancio Giacomo Mancini – l’amministrazione guidata dal Governatore Scopelliti ha portato a casa un risultato sul quale costruire il rilancio di Ferrovie della Calabria. In un contesto di crisi, grazie anche al definitivo passaggio alla Regione dei beni del patrimonio di FDC perfezionato lo scorso dicembre, siamo riusciti a reperire risorse che potranno essere investite per dare ai cittadini migliori servizi e ai lavoratori del comparti maggiore serenità”. 28 giugno 2012. Il Dipartimento Controlli della Regione Calabria ha predisposto un questionario di partecipazione attiva per il coinvolgimento degli stakeholder. Per favorire i processi di partecipazione attiva di quanti nei confronti della Regione  sono portatori di diritti ed interressi – ovvero cittadini, enti locali, associazioni, istituti scolastici/ universitari ed aziende – il Dipartimento Controlli, senza alcun onere finanziario, ha predisposto un questionario on-line sul gradimento e la capacità della Regione Calabria di rispondere alle esigenze rispetto agli obiettivi fissati nel Piano delle Performance 2012-2014. Tale documento – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – , consultabile sul sito delle Regione, Dipartimento Controlli, è stato approvato dalla Giunta Regionale e si traduce nella esplicitazione di parametri misurabili che l’ente intende raggiungere nel perseguimento della sua mission e, conseguentemente, nella valutazione delle proprie prestazioni e dell’efficacia dell’azione amministrativa. In questo contesto, dunque, il questionario si rivela come importante strumento conoscitivo che la Regione utilizzerà a supporto di future scelte strategiche ed operative. Un’iniziativa di “e-democracy ed accountability” che favorisce il dialogo tra amministrazione e cittadini potenziando lo scambio di informazioni sulle attività svolte, i risultati conseguiti e le aspettative. Questionario: http://www.regione.calabria.it/controlli/index.php?option=com_content&task=view&id=101&Itemid=45. L’Assessore Trematerra interviene sulla riforma di Arssa e Afor. L’Assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – intervenendo in merito alla riforma di Arssa e Afor sostiene che “ha perfettamente ragione il giornalista Cantisani che sul quotidiano Calabria Ora spiega quanto sia gravoso per la nostra regione sopportare i costi di Arssa ed Afor. Per questo – ha aggiunto Trematerra –  lo scorso ottobre ho proposto una riforma complessiva dei due Enti, non soltanto per razionalizzare la spesa, ma essenzialmente per rendere efficaci ed efficienti le due agenzie, la cui funzione in una regione come la nostra è di grande utilità. Mi consta che la riforma di Arssa e Afor è avvertita come urgente da tutti i soggetti che, nel caso specifico, hanno titolo e ruolo.  Naturalmente c'è ampio spazio per un confronto che sia costruttivo e tenda al miglioramento del nuovo assetto legislativo. Credo – evidenzia ancora l’assessore regionale  –  che riformando i Afor e Arssa, sia la politica che le forze sociali, dimostreranno che, nonostante le tante difficoltà, in Calabria vi è una classe dirigente che ha consapevolezza della crisi e non intende chiudersi a riccio o peggio ritenersi autoreferenziale.  Anch'io come Cantisani, però, penso che il tempo sia scaduto. La riforma dei due Enti – ribadisce Trematerra – costituisce un passaggio decisivo per la nuova Regione che intendiamo costruire: leggera e compatibile con i bisogni reali della società civile. Com'è noto il 3 agosto in Consiglio regionale la proposta di riforma sarà discussa e mi auguro approvata. Mi preme sottolineare – dichiara infine l’assessore Trematerra – che considero l'impegno politico in questo cruciale settore, non come il velleitario disegno di un singolo o di pochi, ma la cartina di tornasole di una volontà riformista più complessiva, che vede la Giunta regionale, presieduta da Scopelliti, prodigarsi per modernizzare la Calabria”. Sottoscritto l’Accordo di Programma per l’attuazione del Piano Nazionale per l’edilizia abitativa. Questa mattina a Roma, dopo il rilascio della prevista intesa propedeutica da parte della Conferenza Unificata, è stato sottoscritto l’Accordo di Programma per l’attuazione del Piano Nazionale per l’edilizia abitativa tra la Regione Calabria, rappresentata dal Dirigente Generale del Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici Giovanni Laganà, ed il Ministero delle Infrastrutture, rappresentato dal Direttore Generale Giancarlo Storto. La promozione di appositi Accordi di Programma con le Regioni – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – affidata dal DPCM 16 luglio 2009 al Ministero delle Infrastrutture e diretta, nell’ambito delle risorse attribuite, alla concentrazione di interventi sull’effettiva richiesta abitativa, prevede la realizzazione di programmi integrati di promozione di edilizia residenziale e sociale e di riqualificazione urbana nel quadro delineato dal Piano Nazionale per l’edilizia abitativa finalizzato a  garantire livelli minimi essenziali di fabbisogno abitativo per il pieno sviluppo della persona umana. Attenendosi alle linee guida previste e a valle di apposito avviso pubblico, la Regione ha predisposto il proprio “Programma regionale di edilizia residenziale sociale”, approvato dal Governo Regionale con D.G.R. n. 204 del 20/05/2011 finalizzato, appunto,  all’attuazione del Piano nazionale di edilizi a abitativa e confluito nello schema di Accordo di Programma che, approvato dal C.I.P.E., nella seduta del 20/01/2012, è giunto all’odierna sottoscrizione. Nello specifico, il programma si compone, nella parte relativa alle proposte con finanziamento, di n. 12 interventi per complessivi € 21.738.648,00 – di cui € 16.674.943,31 di finanziamento statale a valere sui fondi attribuiti alla Regione Calabria con D.M. 8 marzo 2010 – che prevedono la realizzazione di n. 306 alloggi di edilizia sociale (locazione permanente, vincolo di locazione a 25 anni, locazione con patto di futura vendita). La Regione partecipa con fondi propri con un cofinanziamento circa pari al 30% della somma assegnata. Nel complesso, il Programma contempla, altresì, anche le procedure svolte in relazione ad altri programmi regionali di edilizia sociale già finanziati dalla Regione Calabria con fondi propri e, di fatto, in fase operativa tra cui rientrano il programma regionale per il recupero degli alloggi sociali di proprietà privata ubicati nei centri storici dei comuni ad alta tensione abitativa, il programma recupero urbano per alloggi a canone sostenibile ed il bando di edilizia sociale di cui alla L.R 36/2008. Il Programma prevede, inoltre, 16 interventi proposti senza richiesta di finanziamento ai sensi dell’art. 12 del DPCM 16/07/2009. Per tali istanze è stata avviata una azione di coordinamento con le Amministrazioni coinvolte che dovrà condurre alla definizione o variazione di atti di pianificazione territoriale tramite l’indizione di apposite conferenze di servizi. Nello specifico, tali interventi renderanno disponibili n. 405 alloggi sociali, per i quali si stima un investimento di circa 38,00 M€ di capitale privato. “Il percorso che l’amministrazione regionale ha intrapreso sul tema strategico delle politiche abitative – ha dichiarato l'Assessore alle Infrastrutture Pino Gentile – risponde alla contingente necessità di ridisegnare le politiche stesse:  non più un sistema di protezione sociale rudimentale ma l’articolazione di un sistema istituzionale complesso che deve dare risposte a bisogni ed esigenze in contesti sempre più diversificati ed eterogenei sottoposti ad importanti processi di “localizzazione” che individuano le Regioni quale livello appropriato di governo cui guardare. L’obiettivo è la costruzione di un processo virtuoso che metta in rete politiche abitative che individuano “la casa” non (più) come patrimonio – ha concluso Gentile – ma come servizio tra i servizi, facendo quindi del tema abitativo una risposta all’interesse sociale generale”. Gli stati generali del Mezzogiorno d’Europa, sabato 30 giugno a Catanzaro.  Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della giunta regionale – ha presentato in conferenza stampa a Palazzo Alemanni “Gli Stati generali del Mezzogiorno d’Europa”, organizzato da ItaliaCamp, il primo Bar-camp del Sud Italia. L’iniziativa si terrà sabato 30 giugno al teatro Politeama di Catanzaro dalle ore 11:30. L'apertura dei lavori è affidata al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e Presidente Onorario dell'Associazione ItaliaCamp Antonio Catricalà, ed ai 7 Governatori delle regioni del Sud coinvolte: Stefano Caldoro, Giovanni Chiodi, Vito De Filippo, Angelo Michele Iorio, Raffaele Lombardo, Giuseppe Scopelliti, Nichi Vendola. Il dibattito sarà moderato da Lucia Annunziata. A seguire, in 7 sessioni di barcamp in contemporanea, i migliori progetti saranno presentati alle istituzioni ed alle imprese regionali e nazionali, per favorirne la concreta realizzazione. Per ogni regione, quindi, una giuria presieduta dal governatore della regione, indicherà le 2 migliori idee (una di business e una di policy) che ItaliaCamp porterà al Governo Monti, inserendole all'interno di un'idea programma per il Sud. L’obiettivo è quello di stimolare la produzione di idee innovative da mettere al servizio dei territori attraverso il concorso “La tua idea per il Paese”. All’incontro con i giornalisti hanno preso parte  il presidente dell’associazione “ItaliaCamp” Fabrizio Sammarco, il Presidente della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro, il Sindaco di Catanzaro Sergio Abramo ed il vicesindaco Baldo Esposito. “Attraverso questa manifestazione – ha affermato il Presidente Scopelliti – ci viene offerta l’opportunità di mettere a confronto idee e progetti lanciando un segnale di speranza alle più giovani generazioni che sono un’autentica risorsa. Diciamo grazie ad “ItaliaCamp” ed al Sottosegretario Antonio Catricalà per aver scelto la Calabria, e Catanzaro in particolare, quale sede per ospitare gli Stati generali del Mezzogiorno. Un’attenzione ed un impegno nei confronti di questa terra che Catricalà riserva anche in seno al Governo nazionale, accompagnandoci nel difficile percorso di dare un futuro ed una prospettiva diversa alla nostra regione. “In questo momento così particolare per il nostro Paese – ha concluso Scopelliti – il Mezzogiorno può dimostrarsi capace di costruire una pagina positiva. Gli Stati Generali possono infatti essere un’occasione per i Presidenti delle Regioni del Sud di ritrovarsi e ragionare in maniera condivisa e propositiva, anche per rilanciare in chiave euro-mediterranea la centralità del Mezzogiorno e la baricentricità della Calabria. Non di secondaria importanza il messaggio di speranza che offriamo a tanti giovani le cui idee e progetti sono patrimonio per il nostro Paese”. La Giunta approva la proposta di legge sulla gestione e tutela del patrimonio forestale. Completato l’iter per l’assestamento di bilancio. La Giunta regionale si è riunita oggi pomeriggio a Palazzo Alemanni, presieduta dal Presidente Giuseppe Scopelliti, con l’assistenza del dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta dell’assessore Trematerra è stata approvata la delibera relativa alla proposta di legge “Gestione, tutela e valorizzazione del patrimonio forestale regionale”. Approvato inoltre approvato il calendario venatorio per la stagione di prelievo 2012 – 2013. Su proposta del Presidente Scopelliti e dell’Assessore all’Agricoltura Trematerra, di concerto con il sottosegretario con delega alla Protezione civile Franco Torchia, la Giunta ha approvato la delibera relativa all’espletamento del servizio antincendio boschivo. Su proposta dell’assessore Mancini, è stato approvato il documento tecnico relativo all’assestamento del bilancio di previsione 2012. “Con la promulgazione della legge da parte del Presidente e l’approvazione in Giunta del documento – ha sostenuto l’assessore Mancini – termina l’iter tecnico amministrativo, e la Calabria,  rispettando i termini di legge, si colloca, con la Valle d’Aosta, tra le regioni virtuose. Su proposta dell’assessore Stillitani è stata approvata la presa d’atto relativa all’accordo tra Ministero del Lavoro e politiche sociali e la Regione per l’assegnazione di risorse degli ammortizzatori sociali in deroga per il 2012. Approvata inoltre una convenzione tra il Ministero del lavoro e Regione per la corresponsione dell’Asu e dell’Anf ai soggetti impegnati in lavori socialmente utili per il 2012. Su proposta dell’assessore Caridi è stato approvato il “Piano di utilizzo delle risorse per lo sviluppo dell’Area di Gioia Tauro”, già adottato dalla Giunta Regionale ai sensi della Legge regionale 23 dicembre 2011 n. 47, art. 47. Su proposta del Presidente Giuseppe Scopelliti e dell'Assessore alla Cultura Mario Caligiuri e' stata avviata l'istituzione del Giardino della memoria delle vittime della 'ndrangheta, da realizzarsi in un luogo simbolico. Su proposta dell'Assessore alla Cultura Mario Caligiuri, d'intesa con il Sottosegretario alle Riforme Alberto Sarra, e' stato approvato un disegno di legge per tutelare l'unicità del Comune di Guardia Piemontese, unica minoranza occitana della Calabria, nell'ambito dell'Unione dei Comuni. Sempre su proposta dell'Assessore Caligiuri e' stato recepito l'ordine del giorno del Consiglio Regionale sulle indicazioni ministeriali dei libri per i licei per sollecitare il Ministro per l'istruzione Francesco Profumo a valorizzare gli scrittori meridionali e le scrittrici donne. La Giunta ha deliberato la proposta di legge “Gestione, tutela e valorizzazione del patrimonio forestale regionale”. nella seduta odierna, ha approvato, su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra, la proposta di legge “Gestione, tutela e valorizzazione del patrimonio forestale regionale”. “Con la summenzionata proposta normativa – ha affermato l’Assessore Trematerra – abbiamo voluto definire i principi di indirizzo per incentivare la gestione forestale sostenibile, al fine di tutelare il nostro territorio e contenere, al contempo, il cambiamento climatico, attivando e rafforzando la filiera forestale dalla sua base produttiva e garantendo, nel lungo temine, la multifunzionalità e la diversità delle risorse forestali calabresi. Linea conduttrice – ha continuato Trematerra – è stata la volontà di incentivare l’ammodernamento del settore forestale, attraverso la promozione della pianificazione ai diversi livelli, delle attività di ricerca e di sperimentazione, della certificazione forestale. Si sono voluti implementare i temi della sostenibilità, della diversità e dell’equità intragenerazionale e intergenerazionale, in un’ottica secondo cui, accanto ai valori d’uso dei sistemi forestali, assumano specifica rilevanza anche i valori d’opzione e di esistenza del bosco. Infine si sono volute valorizzare le risorse culturali, umane e tecnologiche per la promozione di processi di sviluppo compatibili con il contesto ambientale e istituzionale. Degli 11 titoli che la compongono – ha proseguito Trematerra –  i primi  9 sono infatti distinti in base alle diverse funzioni attribuite al bene “bosco”. In tal modo la formulazione del testo di legge tenta di dare applicazione alle nuove conoscenze sui fondamenti teorici e sulle modalità operative della gestione forestale sostenibile, al fine di conseguire una migliore funzionalità del sistema bosco, esaltandone le funzioni paesaggistiche, ecologiche e di protezione della natura oltre a quelle classiche di produzione di beni, di conservazione del suolo e di regimazione delle acque. La stesura della proposta di legge forestale  è il frutto di una intensa e proficua attività di collaborazione tra i tecnici del  Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione della Regione Calabria, il Corpo Forestale dello Stato, il mondo accademico (Università di Padova e Reggio Calabria, l’Accademia Italiana di Scienze Forestali), il mondo produttivo (Federlegno), il mondo associativo e la Federazione Regionale dei Dottori Agronomi e Forestali. A loro tutti va il ringraziamento per l’altissimo profilo dei contributi e per la grande celerità di azione. Con la presente proposta di legge – ha concluso l’Assessore Trematerra – la Regione Calabria ha compiuto un deciso passo avanti per l’ammodernamento del settore forestale, colmando un grave vuoto legislativo, che permette il suo  allineamento con  quanto già fatto da diverse altre Regioni italiane. Attendiamo ora con fiducia l’iter di approvazione della Legge da parte del Consiglio Regionale, consapevoli che quanto fatto, è ulteriore emblema di quanto questa Amministrazione, sotto la spinta innovatrice del Governatore Scopelliti,  si stia spendendo per il bene della Calabria.  Con tale legge, inoltre, si va a comporre quel mosaico normativo  di riordino dell’intero settore, fondamentale per il suo definitivo rilancio, che prevede l’approvazione da parte del Consiglio Regionale, nella seduta del 3 agosto,  dell’altra proposta di legge, relativa all’Afor ed alle Comunità Montane”. Approvato il Piano di utilizzo delle risorse per lo sviluppo dell’Area di Gioia Tauro. E’ stato definitivamente approvato il “Piano di utilizzo delle risorse per lo sviluppo dell’Area di Gioia Tauro”, già adottato dalla Giunta Regionale ai sensi della Legge regionale 23 dicembre 2011 n. 47, art. 47. Con la presa d’atto del parere espresso dalla competente Commissione Consiliare, la Giunta, presieduta dal Governatore Scopelliti, ha dato il via agli adempimenti necessari, demandati al Dipartimento Attività Produttive, per la concreta attuazione del Piano, a partire dalla predisposizione delle Direttive di attuazione. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – si è detto soddisfatto “per l’adozione di un atto che intende sostenere lo sviluppo del sistema produttivo nell’area di Gioia Tauro mediante l’istituzione di regimi di aiuto e strumenti di incentivazione a favore delle imprese localizzate in quel territorio e compatibili con il mercato comune. A tal fine – ha aggiunto Caridi – il governo regionale ha ritenuto dover individuare priorità e indirizzi per sostenere lo sviluppo produttivo dell’area e del sistema portuale, per la cui concreta attuazione è stato previsto, in un apposito capitolo nel Bilancio di previsione per l’anno 2012, lo stanziamento di otto milioni di euro”. Per l’Assessore Caridi “il provvedimento, secondo una precisa volontà del governo regionale, rientra nell’ottica di valorizzazione di quell’area, che può essere considerata l’unica area strategica e propulsiva per lo sviluppo dell’intero settore marittimo calabrese, con rilevanti potenzialità rispetto ad un ruolo di centralità anche sullo scenario nazionale. Gli indirizzi prescelti puntano alla  valorizzazione ed al potenziamento del Porto di Gioia Tauro, una delle più importanti risorse per l’economia calabrese, anche grazie al sistema imprenditoriale ad esso collegato che comprende settori diversi, dai trasporti alla logistica, dal manifatturiero ai servizi. Si può così cogliere – ha concluso Caridi – l’obiettivo di conferire al Porto di Gioia Tauro una funzione di piattaforma logistica per l’intero Mezzogiorno”. Gli interventi specifici che potranno essere realizzati con la deliberazione adottata oggi dalla Giunta Regionale e finalizzati al sostegno del sistema portuale e retroportuale, rientrano pienamente nella previsione della legge regionale di riferimento. Infatti sono previste azioni capaci di rafforzare la struttura imprenditoriale e produttiva locale, di potenziare i servizi di intermodalità, di rendere maggiormente competitivo il sistema portuale, accrescendone e intensificandone le attività e i servizi. Servizio antincendio boschivo. Sottosegretario Torchia: “rinnovato lo sforzo della Giunta regionale”. Nel corso dell’ultima seduta della Giunta regionale, su Proposta del Presidente Scopelliti e dell’Assessore all’Agricoltura Trematerra, di concerto con il Sottosegretario con delega alla Protezione civile Franco Torchia, è stata approvata la delibera relativa all’espletamento del servizio antincendio boschivo. All’interno della riprogrammazione del Piano Attuativo di Forestazione, la Giunta – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – per l’anno 2012, ha recuperato gran parte delle risorse necessarie per la manodopera idraulico forestale, per l’impiego degli elicotteri, per le convenzioni con i Vigili del Fuoco e Corpo Forestale dello Stato. Soddisfazione è stata espressa dal Sottosegretario Torchia “per il rinnovato sforzo della Giunta regionale nel riuscire ad assicurare anche per questa stagione estiva l’attivazione del servizio di lotta diretta e indiretta agli incendi boschivi. Il mancato avviamento di questo servizio, alla luce anche delle alte temperature di questi giorni – ha aggiunto il Sottosegretario Torchia – avrebbe potuto cagionare danni rilevanti di natura ambientale, sociale ed economica, oltre che pericoli per la pubblica incolumità. Speriamo che per gli anni futuri si possa programmare per tempo una attività che in Calabria non è più emergenza ma che è diventata ormai ordinaria e a cui la regione e gli enti locali sono chiamati a far fronte. Ritengo che per il prossimo futuro le istituzioni dovranno attrezzarsi e iscrivere nei loro bilanci dei capitoli fissi per queste esigenze. L’emergenza incendi, al pari di tutte le altre emergenze, va affrontata con una buona attività di prevenzione sulla quale ormai stiamo lavorando da due anni. Il contributo dell’Afor è sicuramente determinante per ottenere buoni risultati. Per questo – ha concluso Torchia – mi auguro che si possa giungere in tempi rapidi all’approvazione della riforma dell’Azienda e si creino le condizioni giuste affinché tutti gli enti che fanno parte del Sistema di protezione civile, in sinergia tra loro, mettano in cantiere un progetto definitivo per la difesa del patrimonio boschivo e quindi per la messa in sicurezza del territorio calabrese, propedeutica ad ogni ipotesi di sviluppo”. Lunga e articolata discussione in Giunta sulla legge di riordino di Afor e Comunità Montane. Il Presidente Scopelliti, a margine della Giunta regionale odierna, che ha portato all’approvazione della proposta di legge “Gestione, tutela e valorizzazione del patrimonio forestale regionale”, ha reso noto che una lunga e articolata discussione ha avuto come oggetto la legge di riordino di Afor e Comunità Montane, che sarà portata in discussione il prossimo 3 agosto in Consiglio Regionale. Il Presidente Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – e l’intera Giunta da lui presieduta, sono fermamente convinti che il processo di riordino del comparto forestale e montano non può essere ulteriormente procrastinato. Ritengono che le discussioni avviate con tutti i gruppi consiliari e le rappresentanze sindacali debbano avere naturale epilogo con l’approvazione della proposta di legge  che prevede l’Istituzione dell’Azienda Regionale per la Forestazione e le Politiche della Montagna. Proprio il 3 agosto. La buona riuscita delle leggi di riordino sta nella condivisione fra tutte le forze politiche e sindacali. Ma ormai il tempo a disposizione sta praticamente scadendo ed urge pervenire alla riorganizzazione del comparto, pena un suo declino inesorabile, avviato con la sua messa in liquidazione nel 2007. Dichiarazione dell’Assessore Trematerra sull’approvazione da parte della Giunta del calendario venatorio 2012-2013. L’Assessore Regionale all’Agricoltura Michele Trematerra, in merito all’approvazione, da parte della Giunta Regionale, del calendario venatorio per la stagione 2012-2013 ha dichiarato che “si tratta di un lavoro frutto di numerosi incontri ed approfondimenti, portati avanti nell’ambito della Consulta Faunistico Venatoria regionale, che ha portato all’elaborazione di uno strumento condiviso che coniuga le aspettative del mondo venatorio con le legittime esigenze di tutela e salvaguardia della natura; anche attraverso l’avvio di un percorso di graduale adeguamento alle intervenute modifiche della normativa sulla caccia secondo le quali le Regioni dovranno adottare politiche conservazionistiche, attraverso l’adozione di appositi piani di gestione”. L’Assessore desidera rivolgere un ringraziamento a tutti i componenti la Consulta per la proficua collaborazione dimostrata e per il significativo contributo apportato alla stesura del calendario. 29 giugno 2012. La Ragioneria eroga somme  alle aziende sanitarie e ospedaliere. La Ragioneria generale della Regione ha effettuato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  l’erogazione di un importante pagamento in favore della sanità calabrese. Nello specifico, alle Aziende sanitarie e ospedaliere, è stato elargito l’importo complessivo di  245.984.904 euro che riguarda la quota del servizio sanitario regionale relativa al mese di giugno 2012 del Fondo sanitario regionale. “La Giunta regionale – ha sottolineato l’assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini – continua a lavorare sodo, dimostrando efficienza nei pagamenti. Anche questo mese abbiamo mantenuto gli impegni per offrire, anche attraverso la puntualità del trasferimento delle risorse previste, un servizio sanitario efficiente”. L’Assessore Caligiuri parteciperà oggi a Badolato al convegno  sul tema “una buona cultura per una buona politica”. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  interverrà oggi, venerdì 29 giugno alle 18.30, al convegno “Una buona cultura per una buona politica” che si terrà al Convento francescano di Badolato. All’incontro, organizzato dall’amministrazione comunale di Badolato, interverranno anche il sindaco Giuseppe Nicola Parretta ed consigliere della Regione Toscana Enzo Brogi. “Ieri a Rossano, ed è stata una prima assoluta per una regione italiana, abbiamo dibattuto – dichiara Caligiuri – il Manifesto sulla Cultura del Sole 24 ore insieme ad Armando Massarenti, Florindo Rubbettino, Maurizio Barracco e l'alfiere del lavoro Alessio Cuglietta. Oggi a Badolato analizzeremo come una buona cultura possa costruire una buona politica, secondo gli indirizzi del Presidente Scopelliti che considera la cultura motore del cambiamento”. Aeroporto di Crotone, il Presidente Scopelliti scrive al Ministro Passera. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha scritto una lettera al Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera ed al Sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Mario Ciaccia. Nella missiva, il Presidente esprime “forti preoccupazioni legate ad una possibile esclusione dello scalo di Crotone dal contesto del Piano Nazionale degli aeroporti,  mi impongono di rappresentare i riflessi negativi che l’eventuale conferma di tale paventata circostanza potrebbero generarsi  sul  territorio”. “E’ noto che il divario in termini di dotazioni infrastrutturali e  di qualità dei servizi di trasporto della Calabria rispetto al resto del Paese sia elevato. Questa situazione, oltre a limitare le possibilità di crescita e a deprimere le condizioni sociali dei cittadini del Mezzogiorno costituisce, evidentemente, un elemento di criticità per la crescita dell’intero Paese soprattutto in termini di impatti sulla competitività e sulla sostenibilità dello sviluppo. Se è vero che la stessa Comunità europea individua nella riduzione delle disparità regionali la condizione per la crescita e lo sviluppo dell’Unione intera, poter contare su un efficiente sistema di infrastrutture di trasporto riveste per il Mezzogiorno, e per la Calabria in particolare, un’ importanza strategica vitale, è altrettanto vero che proprio il perseguimento di obiettivi di coesione territoriale è tra le principali leve attuate dal mio Governo regionale mediante precise politiche infrastrutturali. Tuttavia, la questione del coordinamento delle politiche tra i diversi livelli di governo interessati, variabile capace di garantire gli auspicati effetti virtuosi, diventa cruciale ed impone la  necessità di importanti ed indispensabili meccanismi di interlocuzione e confronto che mi permetto di invocare. L'importanza  dell’aeroporto di Crotone risiede in prima battuta in questioni di impatto sociale dello stesso che un’amministrazione attenta non può non tenere in doverosa considerazione. Quello di Crotone può essere definito, infatti,  scalo a valenza sociale,  unico importante sistema di trasporto su un’ area periferica che risente di gravi carenze infrastrutturali che limitano, di fatto, l’accessibilità in tempi ragionevoli e competitivi con gli evidenti impatti sullo sviluppo economico complessivo dell’area e della Regione intera. D’altro canto – evidenzia il Presidente Scopelliti – l’ampiezza del bacino d’utenza, proprio in virtù della sua collocazione geografica comprendente una vasta area della fascia jonica, conferisce allo scalo la connotazione di “Aeroporto dello Jonio” con potenzialità di sviluppo sulle quali la Regione sta concentrando risorse ed aspettative. Sulla valorizzazione della struttura, in ragione della strategicità che la stessa riveste nel contesto regionale – aggiunge Scopelliti – convergono una pluralità di azioni avviate tanto dalla Regione quanto dalla stessa Società di Gestione aeroportuale,  nell’ottica di un percorso sinergico che rappresenta, al contempo, causa ed effetto dell’estrema opportunità di tutelarne e favorirne lo sviluppo. Se infatti la Regione ha inserito nei programmi di finanziamento, avviati con l’ “Accordo di Programma Sistema delle infrastrutture di trasporto”, interventi mirati alla riqualificazione ed al potenziamento dell’ aerostazione passeggeri e delle infrastrutture e dei servizi “land side” e  “air side”, la stessa Società di Gestione dell’Aeroporto, in linea con le politiche nazionali, ha avviato un “Progetto di Sviluppo Aeroportuale” il cui consistente pacchetto di iniziative concorrerà, in misura importante, al previsto incremento del traffico passeggeri. Il quadro delineato è arricchito dal “Contratto di Rete”, primo contratto sottoscritto tra due aeroporti, siglato tra  l'aeroporto di Crotone e l'aeroporto di Reggio Calabria, definito emblematicamente "Sistema aeroportuale della Magna Grecia", e finalizzato ad accrescere la reciproca capacità innovativa e la competitività sul mercato oltre ad incentivare lo sviluppo economico e tecnologico dei due aeroporti mediante la creazione di un sistema aeroportuale integrato. Il riconoscimento della crescente attrattività dello scalo in termini di potenzialità di sviluppo è, altresì, confermato dalle manifestazioni di interesse presentate nel  2012 per l'ingresso di capitali privati per il 40% delle azioni”. Il Presidente, nella lettera sottolinea che “quanto  sopra esposto rappresenta la sintesi della scommessa che questa Regione ripone nello sviluppo di una struttura che, senza un necessario sostegno allo sviluppo a livello centrale, rischierebbe di  implodere con pericolosi effetti non solo sul virtuoso iter avviato, ma sulle importanti aspettative che l’intera regione ripone sull’opera nell’ottica di politiche infrastrutturali capaci di avvicinare, necessariamente, la Calabria al resto dell’Italia e dell’Europa”. Solidarietà dell’Assessore Caridi ai gestori delle Aree di Servizio della tratta Salerno-Reggio Calabria. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha espresso la sua piena solidarietà ai  gestori delle Aree di Servizio della tratta Salerno – Reggio Calabria, che hanno proclamato lo stato di agitazione permanente e l’avvio di iniziative sindacali al fine di vedere attuate quelle misure che da tempo richiedono alle compagnie petrolifere. L’Assessore Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – nel sostenere tali legittime rivendicazioni, ha definito “inaccettabile lo stato in cui versano i Gestori delle Aree di servizio della rete autostradale A3, dove le politiche del prezzo attuate penalizzano fortemente i viaggiatori e gli stessi gestori. Per altro, le aree di servizio con strutture spesso fatiscenti, non offrono quell’accoglienza che, in altre parti d’Italia, è l’elemento principale delle aree di ristoro e rifornimento”. Secondo l’Assessore alle Attività Produttive “tutto questo, penalizzerà in primo luogo i gestori e i lavoratori che offrono i servizi all’interno delle Aree con il rischio di fallimenti e licenziamenti, in un momento già difficile a causa della crisi economica. Il risultato sarà, un ulteriore motivo di tensione sociale, ed un esponenziale aumento dei disaggi per i viaggiatori che già sopportano lavori interminabili ed infinite code, ed ora si ritroverebbero con servizi al minimo per tutti i fine settimana a partire già dal prossimo”. L’Assessore Caridi ritenendo inoltre “penalizzante questa politica di scelte da parte delle compagnie petrolifere, invita tutti i soggetti a vario titolo coinvolti nella questione ad affrontarne nel merito tutti gli aspetti, al fine di individuare soluzioni idonee a garantire condizioni accettabili, sia per i lavoratori delle Aree di Servizio, che per gli utenti”. Nel contempo ha assicurato “piena disponibilità ad ogni proficua forma di collaborazione, atta a definire positivamente una possibile vertenza che nasce sulla basa di legittime istanze dei lavoratori e che comunque dovrà offrire ampia tutela ai viaggiatori della Salerno – Reggio Calabria. Un eventuale inasprimento – ha concluso Caridi – non farebbe altro che aggravare una situazione già drammatica, per quanto riguarda la percorribilità della A3 con evidenti riflessi negativi sull’economia calabrese e sull’occupazione”. Presentato il progetto  sull’integrazione degli immigrati “Calabria Friends”. L’Assessore regionale al lavoro Francescantonio Stillitani, nel corso di un convegno, che si è svolto al teatro “Umberto” di Lamezia Terme, ha illustrato i risultati del progetto “Calabria friends” promosso dalla Regione Calabria e realizzato in collaborazione con la Fondazione “Calabria Etica”. All’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – sono intervenuti anche il presidente e la direttrice di “Calabria Etica” Pasqualino Ruberto e Maria Teresa Marino, il prefetto di Catanzaro Antonio Reppucci e il dirigente dell’Ufficio scolastico regionale Giulio Benincasa “Calabria Friends” è stato finanziato con 120 mila euro dei fondi Fei dell’Ue per l’integrazione degli immigrati. L’iniziativa si prefigge lo scopo dell’integrazione sociale degli stranieri residenti sul territorio calabrese attraverso l’approfondimento della conoscenza linguistica. Perciò, a sostegno del programma formativo sono intervenuti anche l’Ufficio scolastico regionale e la Prefettura di Catanzaro. Il progetto prevede l’attivazione di 37 postazioni per realizzare corsi online di lingua italiana per gli immigrati e corsi di lingua inglese, francesce, araba e cinese, per i mediatori culturali con l’obiettivo di incrementare la formazione degli stessi formatori. Al corso si sono iscritti 272 partecipanti, di cui 140 hanno concluso l’iter formativo nei giorni scorsi ed hanno già ricevuto la certificazione del livello di conoscenza linguistica conseguito. Il progetto “Calabria Friends” si inserisce in un’azione di sistema più ampia che ha visto la realizzazione di numerosi interventi a favore degli immigrati, tra cui: i corsi di formazione per mediatori culturali, il progetto Pisu per la realizzazione di alloggi e centri diurni di aggregazione per immigrati, l’azione di microcredito volta a finanziare iniziative di lavoro autonomo per immigrati e soggetti svantaggiati e i corsi di formazione per badanti. “Si tratta di un’azione a favore degli immigrati – ha dichiarato l’assessore Stillitani – che per potersi integrare devono prima di tutto conoscere la lingua. Purtroppo – ha evidenziato – la Calabria non ha una rete sociale, nel settore immigrazione non esiste coordinamento fra le varie realtà e le azioni prodotte. Pertanto – ha sottolineato infine Stillitani – il percorso attuato con Calabria etica, l’Ufficio scolastico regionale e la Prefettura pone delle buone basi per creare questa rete”. Il prefetto Reppucci, dopo aver ricordato di come “la Calabria ha dimostrato di essere una terra molto generosa verso i migranti”, ha detto che “occorre comunque fare sempre di più perché il fenomeno migratorio riguarda tutti, nessuno escluso. A queste persone che arrivano nella nostra terra – ha ribadito il prefetto – dopo aver lasciato tutto ciò che avevano nel loro paese d’origine, dobbiamo dimostrare vicinanza e solidarietà concreta. E lo Stato deve impegnare le risorse ma anche noi non dobbiamo far mancare il nostro impegno”. Il presidente di “Calabria Etica” Ruberto ha ringraziato i soggetti istituzionali, i centri territoriali e le associazioni che hanno consentito la concretizzazione del percorso formativo ed ha parlato di “un’occasione importante per offrire degli strumenti idonei di inclusione sociale agli stranieri che vivono nelle nostre città e per potenziare le sinergie degli enti che operano in questo vasto campo”. Al termine del convegno sono stati consegnati ai corsisti gli attestati di partecipazione firmati dall’assessore Stillitani e dal presidente Ruperto. La Protezione civile interviene per i fanghi di depurazione. Su delega del Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, il Sottosegretario regionale alla Protezione civile Franco Torchia si sta occupando del problema relativo alle numerose criticità registrate negli impianti di depurazione dei Comuni costieri della regione e al relativo conferimento dei fanghi negli appositi siti. A tale proposito – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, Torchia ha convocato per i prossimi giorni il Direttore Generale dell’Arpacal Sabrina Santagati per avere il quadro completo della situazione in tutta la Regione e se fosse necessario si è detto pronto, al fine di evitare che si verifichino situazioni che potrebbero mettere a rischio la salute di cittadini, ad attivare immediatamente tutte le iniziative per la risoluzione del problema, anche attraverso gli strumenti emergenziali a disposizione della Protezione civile regionale. In particolare, la situazione nella provincia di Vibo Valentia, già nelle scorse settimane era apparsa  molto delicata. In questo lembo di costa, approdo della maggior parte dei turisti che arrivano in Calabria, ogni anno i sindaci dei comuni costieri si trovano ad affrontare questo problema. Il rischio che si paventa anche per questa stagione è quello di far fuggire definitivamente non solo i turisti ma anche i calabresi che nel periodo estivo tornano nei loro paesi per trascorrere le ferie. In considerazione di una situazione che potrebbe drammaticamente peggiorare nei prossimi giorni, il Presidente Scopelliti è intervenuto prontamente, incontrandosi dapprima con le autorità locali ed oggi utilizzando la Protezione civile regionale,  per affrontare rapidamente il problema. Sulla base di questa esigenza, il sottosegretario Franco Torchia, per fare il punto della situazione e per assumere informazioni utili sulla questione, ha convocato nella mattinata di oggi, presso la sede di Germaneto, una riunione alla quale ha partecipato il Presidente del Consorzio per lo Sviluppo Industriale della provincia di Vibo Valentia, Giuseppe Bonanno. Al fine di affrontare la problematica, il sottosegretario ha scritto una lettera ai sindaci di Briatico, Francavilla Angitola, Maierato, Parghelia, Ricadi, Tropea e Zambrone e per conoscenza al Prefetto di Vibo Valentia Michele Di Bari, con la quale ha invitato i primi cittadini a fornire con immediatezza (entro martedì 3 luglio) le informazioni generali relative allo stato dell’arte dello smaltimento dei fanghi da depurazione e, più in dettaglio, ha chiesto notizie su: depuratori di riferimento e loro ubicazione;  tipologia dei rifiuti da smaltire, così suddivisi: fanghi pompabili, quantità in ton; fanghi palabili, quantità in ton; sabbie, quantità in ton; vaglio di risulta da grigliatura, quantità in ton; priorità sullo smaltimento. Dopo aver assunto tutte le necessarie informazioni, il settore regionale della Protezione civile, secondo quanto scritto da Torchia ai sindaci, potrebbe attivare, ai sensi del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Codice sull’Ambiente), la procedura di intervento sostitutivo dei poteri, al fine di scongiurare problemi ambientali e sanitari che potrebbero mettere a serio rischio la  salute dei cittadini dei territori interessati. L’Assessore Fedele replica alle dichiarazioni del dirigente del Pd Vincenzo Mellace sull’individuazione dei bacini territoriali di traffico. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele è intervenuto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – in merito alle dichiarazioni rilasciate dal dirigente del Pd Vincenzo Mellace, che lamenta una presunta esclusione del comprensorio di Crotone dalla proposta, illustrata nei giorni scorsi, relativa all’individuazione dei bacini territoriali di traffico. “Nell'ipotesi proposta – ha dichiarato l’Assessore Fedele – nessuna provincia della Calabria coincide con un bacino di traffico, avendo operato la scelta di costituire due più grandi bacini di traffico: il bacino "nord" che ricomprende le province di Cosenza, Crotone e parte di Catanzaro e il bacino "sud" che ricomprende le province di Reggio Calabria, Vibo Valentia e parte di Catanzaro. Pertanto, neanche province con un numero maggiore di popolazione ed estensione territoriale posseggono il loro bacino. La scelta che fa capo all’individuazione dei bacini è stata condotta, infatti, in funzione di criteri di economia di scala, efficienza ed efficacia ed è correlata ad aspetti economici e trasportistici e non agli invocati aspetti storici e sociali che, seppur importanti, esulano dai principi che la norma e il buon senso prevedono di applicare. Si vorrà considerare – ha continuato l’Assessore ai Trasporti – che il disegno previsto dei bacini, e l'inclusione di Crotone in un unico bacino nord, potrà consentire in fase di pianificazione dei servizi la previsione di collegamenti fra Crotone e Cosenza, Crotone e Catanzaro, Crotone e Lamezia Terme, tutte destinazioni rilevanti per il territorio crotonese. Al contrario, la previsione di un bacino provinciale avrebbe reso più difficile il coordinamento dei servizi verso tali destinazioni con il rischio di inefficienza per sovrapposizione di servizi gestiti nell'ambito di più bacini e di inefficacia per incapacità di servire al meglio i cittadini. Infine, quanto al bacino urbano di Crotone, non previsto, vi è da rilevare – ha concluso Fedele – che la metodologia quantitativa (e quindi oggettiva) utilizzata per l'individuazione degli altri bacini urbani (Reggio, Cosenza – Rende e Catanzaro) non ha fornito la stessa efficace risposta nel caso di Crotone”. Aeroporto di Crotone; Stasi: “Lo scalo è in crescita e strategico per il territorio”. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – evidenzia che “il piano che sarà approvato prima della fine dell’estate, al momento prevede l’esclusione dell’Aeroporto Sant’Anna dagli aeroporti definiti “nazionali”, ovvero quegli aeroporti che continueranno ad avere supporto e sostegno di fondi statali per i servizi aeroportuali. Ecco perché  – sottolinea – già nei giorni scorsi, assieme al Presidente Scopelliti abbiamo incontrato il Ministro Passera al quale è stata preannunciata un’ampia relazione tecnica inviata proprio ieri da parte della Regione Calabria, accompagnata da una lettera ufficiale del Presidente della Regione, a supporto e sostegno dell’infrastruttura crotonese. Abbiamo lavorato in questi mesi ed investito come Giunta Regionale in quella che riteniamo infrastruttura regionale indispensabile. Certo – aggiunge la Vicepresidente – il piano di razionalizzazione è indispensabile in un momento in cui l’Italia ha bisogno di recuperare risorse, ma sarebbe uno sperpero di danaro pubblico provocare la chiusura dell’unico scalo tra quelli in perdita che perde molto poco e potenzialmente potrebbe chiudere i propri bilanci a pareggio nei prossimi tre anni, prima e più antica infrastruttura aeroportuale della Calabria. Gli sprechi ci sono altrove, basta guardare cosa succede a Foggia, Salerno e soprattutto al Nord, dove insiste uno scalo ogni 50 km di comoda autostrada e con aeroporti come il Montechiari (emblema dello sperpero) considerato uno scalo fantasma ma che continua a produrre ingenti perdite. I dati di traffico del Sant’Anna sono positivi e lasciano intravedere una crescita rapida. Il 2010 si è chiuso con un +93% sul 2009. Il 2011 si è chiuso con un +25% sul 2010. I primi sei mesi del 2012 registrano un +17% sullo stesso periodo del 2011 con una previsione di chiusura che si attesta sui 160.000 pax e che lascia ben sperare nel poter raggiungere i 500.000 passeggeri nei prossimi 10 anni. L’auspicio è che il Ministro possa riconsiderare le valutazioni fatte alla luce dei dati forniti e soprattutto delle considerazioni più generali, considerato che per garantire le pre-condizioni di uno sviluppo equilibrato, l’Italia va considerata come un unico spazio economico di vita, all’interno del quale colmare i divari fra le varie aree del Paese: l’area ionica della Calabria,  in rapporto alle altre della stessa Regione e della penisola, evidenzia rilevanti gap in termini di accessibilità territoriale e mobilità di merci e persone, e stante la carenza di reti stradali, marittime e ferroviarie, solo lo sviluppo del traffico aeroportuale potrà consentire la crescita economica del territorio sia per le conseguenti ricadute di tipo diretto che indiretto e indotto. Il declassamento dell'aeroporto di Crotone a infrastruttura regionale è una decisione che va contrastata in tutti i modi e per questo, con il massimo dell’impegno, continueremo a lavorare nei prossimi giorni per far arrivare forte la nostra voce a Roma, per il momento con le proposte, con l'auspicio di non dover arrivare alle proteste”. Il Presidente Scopelliti ha partecipato all’intitolazione della Caserma dei Carabinieri di Roccella al Generale Niglio. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha partecipato a Roccella Jonica all’intitolazione della caserma della Compagnia dei Carabinieri al Generale Gennaro Niglio. A margine della cerimonia – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – il Presidente Scopelliti ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Credo che sia molto importante oggi ricordare la figura del generale Niglio che è stato un grande servitore della Stato, un grande carabiniere e un grande uomo. Ho avuto modo di poterlo conoscere di persona ed apprezzarne le doti professionali e umane in occasione della sua permanenza a Reggio Calabria, quando ha guidato il Comando Provinciale. E’ stato un rapporto diretto ed intenso. Bisogna dire grazie al Comando Generale e all’Arma dei Carabinieri  che lo ha voluto ricordare con questa intitolazione, ho molto apprezzato le parole del Comandante Generale Leonardo Gallitelli che ha espresso dei giudizi sull’uomo Niglio, avendolo conosciuto, che ho condiviso pienamente. Questa è la dimostrazione – ha concluso il Presidente Scopelliti – di come i grandi servitori dello Stato vadano ricordati con impegno anche per trasmettere alle future generazioni un messaggio di legalità, rispetto delle regole e delle istituzioni”. Approvate in Giunta due delibere in materia di valorizzazione del patrimonio immobiliare regionale nella città di Cosenza. La Giunta Regionale ha approvato due significative delibere in materia di valorizzazione del patrimonio immobiliare regionale nella città di Cosenza. Attraverso i due provvedimenti – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, l’Esecutivo ha infatti dato il via libera ai lavori di ristrutturazione, adeguamento e messa a norma dell’immobile di proprietà regionale in Via degli Stadi e del Casello idraulico sito in Via Reggio Calabria. Grazie ad un lavoro di squadra compiuto dal Dipartimento Lavori Pubblici, guidato dall’Assessore Pino Gentile e dal Dipartimento Bilancio, guidato dall’Assessore Giacomo Mancini, per i due immobili è stata individuata una destinazione per le attività di protezione civile, dando avvio alle procedure necessarie per assicurarne un utilizzo funzionale nella gestione delle emergenze. Attraverso una virtuosa riprogrammazione di risorse non utilizzate in passato, a valere su un Ordinanza Ministeriale di Protezione Civile, gli immobili verranno dunque sottratti al degrado ed alla fatiscenza che per anni li ha resi improduttivi, offrendo alla città di Cosenza la possibilità di poter contare su una Centrale per la gestione delle emergenze in un quartiere a rischio come S.Vito e su un Ufficio operativo dell’Autorità di Bacino Regionale nell’area di Via Popilia. “Le due delibere approvate nella Giunta di ieri – hanno commentato gli Assessori Pino Gentile e Giacomo Mancini – costituiscono la dimostrazione del lavoro attento avviato dall’amministrazione guidata dal  Governatore Scopelliti per individuare soluzioni efficaci ai problemi, in un contesto di risorse economiche deficitarie, oltre che un significativo segnale dell’attenzione delle nostre persone e dell’intero Esecutivo nei confronti della nostra città di Cosenza”.

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Author: Maurizio Gangemi