(64) Il vile gesto intimidatorio compiuto nei confronti del Presidente del Parco Nazionale d’Aspromonte Giuseppe Bombino non può che scuotere, oltre che indignare, le coscienze di quanti giornalmente si impegnano per dare un’immagine migliore della Calabria ed, ancor di più, della nostra provincia.
Al Presidente Bombino, al quale mi lega un’antica e solida amicizia, esprimo a nome di tutto il Consiglio dell’Ordine dei dottori Agronomi e dei dottori Forestali di cui lui stesso fa parte, e dell'intera categoria, la più' convinta solidarietà e vicinanza, unitamente al riconoscimento della straordinaria e positiva attività che sta svolgendo nella qualità di Presidente del Parco. Un Ente che si sta caratterizzando per la capacità di interloquire in modo proficuo con i territori, privilegiando dialogo, confronto ed equilibrata sintesi. Il dottore Bombino è divenuto indiscusso punto di riferimento per tutti coloro che vedono nella montagna, nelle sue risorse ed, in generale, nelle politiche di carattere agro-ambientale i volani alla cui stregua disegnare innovativi processi di crescita e sviluppo per la Calabria. Al Presidente Bombino chiediamo di non fermarsi. E siamo sicuri che non lo farà. L'intera categoria dei dottori Agronomi e dei dottori Forestali continuerà a fare la sua parte, a fianco dello sviluppo e della legalità. A fianco di Peppe Bombino. E lo farà con azioni concrete ed incisive, riunendo il prossimo Consiglio dell'Ordine provinciale nella sede del Parco Nazionale d'Aspromonte a Gambarie, luogo e momento in cui vogliamo suggellare, ancor più, il principio che a colpi di intimidazioni si rinvigorisce la voglia di fare e di impegnarsi per la collettività delle persone per bene. Il Presidente, dott. agronono Stefano Poeta.