(366 367) E' l'Area della Gerbera Gialla, ispirata ai principi fondanti dell'Atto Costitutivo dell'associazione. L'iniziativa è stata presentata nella sede del Coordinamento a Reggio Calabria nel corso di un'apposita conferenza stampa.
L'idea nasce dalla necessità di rifondare e dare nuova linfa alla politica divenuta grigia e per certi versi inaffidabile. L'obiettivo primario è quello di apportare pulizia e rinnovamento nelle Istituzioni e nell'ambiente politico. La disaffezione della gente manifestata con l'astensione dalle urne è dettata dalla disillusione e dalla scarsa credibilità di una classe dirigente che ha bisogno più che mai di darsi serie regole e cambiare pelle e sostanza. Dell'Area Gerbera gialla fanno parte sia aderenti ,iscritti ai partiti che simpatizzanti ed esterni, tutti però animati da una comune esigenza di cambiamento. Molti i nomi che da nord a sud entrano a far parte della compagine tra questi la consulente della Conmmissione parlamentare antimafia Angela Napoli con l'incarico di Presidente dei probiviri. L'area associativa sarà coordinata dall'ing. Stefano De Luca, anche membro del direttivo di Riferimenti. L'area politica all'interno del PD da Sebastiano Vadalà .Vari i rappresentanti di circoli e quadri di partito sia a livello locale che nazionale. Carta d’intenti. “Intendiamo restituire alla politica la dignità dell’onestà e della competenza. Punti cardine del nostro programma sono: 1) il superamento delle carenze di giustizia e solidarietà; 2) la riaffermazione del primato dell’etica sulla politica; 3) l’universalità dei valori della democrazia. Il nostro progetto riguarda soprattutto la persona umana e il principio di responsabilità. La questione morale che nasce proprio dalla distruzione del principio di responsabilità, non vuol dire soltanto non rubare ma,un diverso modo di concepire e di vivere l’impegno politico a servizio del bene comune. Una politica che uccide e lascia uccidere, che ruba e lascia rubare, che mortifica il consenso, che disprezza il limite impostole dai valori, dai diritti e dalle risorse, non è una politica compatibile con l’idea di democrazia. Vogliamo incentivare la cultura del diritto e non quella del favore. Con il degrado della classe politica, cresce l’insofferenza e con essa il rischio che la società si disgreghi, che si frantumi in schegge impazzite,in aggregazioni spontanee di ribellione, ancor più pericolose poiché è difficile oggi negare il diritto alla protesta. Bisogna cambiare un clima e una cultura sociale che s’identificano troppo spesso nella logica della lottizzazione, del corporativismo e dei localismi, dell’assenza di regole e, comunque, nel loro mancato rispetto. Bisogna diffondere ,anche con i nostri comportamenti, una nuova cultura civile. Questa cultura è l’esatto contrario di quella che è invece funzionale alla crescita del cancro, basata sull’assistenzialismo, sulla collusione e l’intreccio politica- affari, sulla negoziazione nell’ombra dell’illegalità. La necessità di rilegittimare la politica,di ridare capacità organizzative e di governo ad una classe che sia veramente espressione dell’elettorato, di ristabilire regole corrette tra politica e società, ormai è definitiva e improrogabile. All'interno dell'altra politica il PD aderisce dando vita all'Area Democratica della Gerbera Gialla. Nasce nel PD l’Area Democratica della Gerbera Gialla, ispirata all’omonima Carta d’intenti. L’obiettivo è quello di apportare un contributo di pulizia e trasparenza, lavorando all’interno dei quadri di Partito, in una più vasta ottica di rinnovamento. L’area nasce dall’esigenza di costruire trasparenza all’interno delle Istituzioni con un’azione di stimolo, proposta e denunzia nonchè con l’apporto diretto di propri rappresentanti. Ha il proprio riferimento in Adriana Musella, figura non partitica ma indipendente, presidente del Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti” e nel suo ventennale impegno civile a favore della legalità e della lotta alla criminalità organizzata. L’area ha come referenti: a Reggio Calabria il responsabile provinciale PD del dipartimento “Nuovi Progetti Imprenditoriali” provinciale Sebastiano Vadalà e componenti Marisa Cagliostro, Pietro Fotia (dirigente del circolo di Cardeto), Daniela Arfuso (segretaria del circolo di Cardeto) Maria Pia Fotia (direzione provinciale e dirigente del circolo di Bagnara); in assemblea nazionale e direzione regionale Franco Laratta, a Crotone il consigliere comunale Teresa Cortese, a Vibo Valentia Pino Morello per la direzione provinciale e Salvatore Crupi per l'assemblea regionale, a Milano Eugenio Barlassina del circolo di Milano Isola, a Firenze Salvatore Calleri attuale assessore esterno della Giunta Crocetta. Nell'ambito della conferenza stampa tenutasi stamane nella sede del Coordinamento Nazionale Antimafia per la presentazione e la nascita dell'Area Democratica della Gerbera Gialla, La Presidente Adriana Musella ha evidenziato la necessità contingente di essere parte attiva del quadro politico considerato il particolare momento del Paese che non permette a nessuno di tirarsi indietro ma che impone a ciascuno una presa di responsabilità. E' stata poi, votata all'unanimità ,la proposta di Angela Napoli per un'azione di monitoraggio e verifica sulle Amministrazioni degli Enti Locali, affinchè applichino il DLDS n.33 2013, sulla giornata della trasparenza e sull'inserimento nei loro siti dei bilanci e di tutte le informazioni utili sulla trasparenza della macchina amministrativa. La proposta s'inserisce sulla scia di quanto l'ingegnere Stefano De Luca, coordinatore dell'area associativa 2. Per l'altra politica, ha evidenziato nel proprio intervento,ribadendo che l'area non nasce come alternativa o antitesi ai partiti ma che vuole essere stimolo per una partecipazione attiva alla vita della P.A.,mettendo a disposizione della stessa le competenze che si hanno all'interno. Per l'area politica sono intervenuti Sebastiano Vadalà che ha ribadito l'esigenza di non volere più politici che si accompagnano a gente discussa e in odore di 'ndrangheta e che soprattutto che non rappresentino gli interessi nelle varie liste. Per la direzione provinciale PD di Vibo Valentia è intervenuto Giuseppe Morello che ha parlato della realizzazione di un sogno ,quello di lavorare e coordinare le forze sane all'interno del proprio partito,si da essere vigili e non assistere più a candidature di un certo tipo al fine di dare risposte alla società pulita. Sulla stessa scia l'intervento di Salvatore Crupi, componente la direzione regionale del PD in Calabria.