(229) Riceviamo e pubblichiamo. "Fa sobbalzare la notizia di una giornalista, Angela Azzaro, ed ancor più che un quotidiano cui appartiene la abbia pubblicata concedendone ampio spazio.
La notizia sarebbe che il Presidente del Tribunale di Brindisi dott. Francesco Giardino ha firmato una nota protocollo che vieta di indossare minigonne, abiti troppo scollati e trasparenti, short e ciabattine. L’autrice si dichiara ‘scandalizzata’ (lei!) scagliandosi contro la saggia decisione del Presidente del Tribunale. Veramente stupefacente, non la decisione del Presidente del Tribunale, bensì quella della sig.ra Angela Azzaro a cui verrebbe la pena di rammentare che il Tribunale non è un ritrovo balneare, ma una austera (o lo era?) istituzione dove non ci si attende di imbattersi in ‘quattro amiche e/o amici al bar’. Nessuno ovviamente si sogna di vietare le minigonne o gli abiti succinti che ognuno, compresa la Azzaro, se preferiscono, possono sfoggiare, nelle occasioni più preferite, lontano però dai Tribunali e dagli uffici pubblici. Ma come far capire (sic), aggiunge, al presidente del Tribunale, ‘declassato’ a signor Giardino “che qui di increscioso e poco decoroso ci sono solo queste ‘decisioni’” (sic!). Se invece la sensata circolare del dott. Giardino venisse trasmessa in ciascun Tribunale ed applicata, si contribuirebbe a formare al contrario una corretta ‘giurisprudenza’, in merito. Con buona pace della Azzaro e di chi le ha dato cotanto spazio". *Avvocato.