(252) "Dopo giorni di protesta i candidati all’assunzione settore sicurezza, vincitori di bando pubblico, hanno deciso di sospendere l'assemblea permanente tenutasi presso il Tito Minniti.
La protesta, nata proprio dentro l’aeroporto al fine di vedere la loro posizione lavorativa regolarizzata, negli ultimi giorni si è diffusa a macchia d'olio arrivando a sensibilizzare, viaggiatori in transito, operatori, addetti aeroportuali e cittadini, i quali, nel corso della manifestazione non hanno perso occasione per mostrare la loro solidarietà. Nel corso della manifestazione dell'assemblea permanente, viste le dimissioni del Presidente e di parte del Consiglio Direttivo, i corsisti hanno chiesto di poter incontrare i soci che compongono il CdA. Quindi grazie alla mediazione degli uffici della Digos di Reggio Calabria che ha reso possibile tale richiesta, alcuni delegati dei manifestanti hanno incontrato il presidente della Provincia in qualità di socio di maggioranza nella società di gestione aeroportuale, per trovare assieme una soluzione lavorativa. L’incontro che si è tenuto presso le stanze della Provincia è durato alcune ore, nelle quali il Presidente Dott. Raffa, dopo aver chiesto quale fosse realmente la situazione e dopo aver accertato l’andamento dei fatti, ha fatto il punto della situazione prendendosi carico della situazione creatasi poiché ha ritenuto motivate e fondate le richieste dei corsisti, quindi ha provveduto indirizzando agli uffici del CdA dell’aeroporto un ulteriore sollecito affinché la situazione rientrasse nei normali canoni di legalità. Successivo all’incontro con il Presidente, i delegati hanno potuto incontrare il Dott. Zavettieri ed il Dott. Campisi i quali resisi conto immediatamente della situazione hanno ulteriormente rafforzato la posizione della Provincia esortando il CdA ha compiere l’ulteriore passo definitivo nel regolarizzare la posizione dei corsisti. Al termine del CdA tenutosi in aeroporto, grazie alla sensibilità personale del Dott. Basile, i corsisti hanno avuto la possibilità di parlare con il delegato Regionale, il quale, dopo aver illustrato le attuali condizioni, si è impegnato personalmente, a seguito delle elezioni del CdA ha convocare tutti i corsisti per comunicare loro le nuove direttive che il CdA intenderà adottare fin dall’inizio della presa in carico della direzione dell’aeroporto, lo stesso si è mostrato possibilista sulle future assunzioni affermando che in effetti con l’assunzione oltre al ripristino della normalità si otterrebbe un sostanziale risparmio economico. Alla luce di queste dichiarazioni, e consapevoli che fino all’insediamento del nuovo CdA niente potrà cambiare i dimostranti decidono temporaneamente di sciogliere il sit-in in atto presso l’aeroporto. Intanto in agenda, lunedì 12 cm, incontreranno il Sindaco per capire quale sia l’orientamento del primo cittadino e quali impegni esso intenda prendere affinché si possa tutelare il diritto al lavoro dei candidati vincitori bando inoltre chiederanno quali iniziative, il comune, tramite il proprio delegato intenderà intraprendere affinché si possa risolvere positivamente e velocemente la situazione di disagio di queste 13 famiglie che da circa due anni aspettano di poter lavorare cosi come gli toccherebbe per diritto e da precontratto già firmato. Giorno 14 cm, vi sarà il CdA con il quale si nominerà il nuovo Presidente della Sogas, in occasione di tale evento, i corsisti annunciano che a partire da tale data riprenderanno il sit-in affinché da subito la nuova Presidenza possa prendere atto della situazione. I rappresentanti di della manifestazione concludono dichiarando che, sono certi che insieme si possa arrivare alla soluzione che tutti ci auspichiamo e che anche nella nostra città si può ottenere giustizia e legalità. Ringraziamo le forze politiche che sono intervenute in aeroporto dando voce alla nostra protesta, e con la presente vogliamo ringraziare e dare appuntamento al 14 di questo mese, a tutti coloro, che prendendo a cuore il nostro disagio, in questi giorni hanno mostrato e manifestato stima e solidarietà nei nostri confronti". I corsisti.