Quando si sbaglia occorre fare un passo indietro e chiedere venia…

… umilmente, senza giri di parole e senza per questo scadere in professionalità. Con 33 anni di giornalismo sul groppone è assolutamente opportuno, oltre che deontologicamente giusto, correggersi riguardo ad una qualunque cosa detta/scritta credendo fosse verità salvo accorgersi in seguito di aver preso un abbaglio.

E’ quanto successo ieri sera durante il corso della trasmissione “Momenti Amaranto” in onda su Video Touring ed alla quale partecipiamo regolarmente sin già dalla tormentata e nefasta estate 2023.

Durante la trasmissione, presi dalla foga e reagendo ad un’affermazione da parte di un collega inerente la presunta non importanza di rientrare in possesso del marchio, del brand come si dice oggi (con annessa storia e palmares ed inequivocabilmente anche identità e tradizione) della nostra Reggina (sulla necessità di farlo siamo categoricamente intransigenti), ci siamo lasciati andare a delle affermazioni che, ad un alert ricevuto ed alla successiva verifica casalinga post trasmissione, non hanno trovato riscontri nella realtà. O meglio, riscontri seppur parziali ce ne sono ma non riferibili al campionato che La Fenice Amaranto sta concludendo.

Appurato tangibilmente come ci fossimo sbagliati, seppur in buona fede (sfidiamo chiunque a dimostrare il contrario) e come, evidentemente, avessimo anche attinto e riportato notizie da fonti assolutamente infondate, è doveroso da parte nostra chiedere scusa tanto al collega presente (con il quale si è alimentato un acceso dibattitto) quanto alla platea degli spettatori collegati sia in diretta Facebook che, subito dopo, sul canale 87 del digitale terrestre.

L’errore grossolano che abbiamo commesso è stato quello di affermare che l’acquisizione del marchio da parte de La Fenice Amaranto faciliterebbe la scalata della stessa fino al raggiungimento di una posizione utile in ottica ripescaggio in Serie C. E’ stato detto, inoltre, che all’uopo è stata stilata una graduatoria (seppur parziale considerato che i campionati non si sono ancora conclusi) e che la squadra amaranto non è potenzialmente, in ottica ripescaggio appunto, in una posizione favorevole rispetto alle contendenti partecipanti a tutti e 9 i gironi della serie D.

Non è vera nessuna delle due cose. Non è vero che se La Fenice Amaranto acquisisse il marchio, completando cioè l’iter di “transizione e trasformazione” in Reggina (con tutti i crismi, intendiamo), risalirebbe posizioni che la metterebbe sicuramente al di sopra di tante concorrenti (quasi tutte). E non è vero nemmeno che esiste già una graduatoria in questo senso.

Infatti, i criteri della “Tradizione sportiva della città” e, soprattutto nel caso di specie, del “Numero medio di spettatori allo stadio” nelle precedenti 5 stagioni si applicano, stando all’ultimo Comunicato Ufficiale emanato dalla F.I.G.C. (il 262/A del 19 maggio 2022), solo nel caso di eventuali integrazioni dell’organico della serie C per le società retrocesse dalla stessa e non già (come nel nostro caso) per le società che hanno disputato la serie D.

Va specificato che il suddetto comunicato, essendo stato emanato a maggio del 2022 e valevole per la successiva stagione 2022/2023 non ha trovato riscontro la stagione successiva per cui quanto stabilito s’intende invariato e confermato anche per la stagione in corso.

Siamo in attesa di conoscere eventuali nuove determinazioni federali secondo cui quanto già stabilito e valevole per le ultime due stagioni varrà anche per la stagione 2024/2025 o saranno apportate variazioni. Al momento, ribadiamo, a fare testo è il C.U. 262/A.

Riportiamo qui di seguito alcuni tratti del 262/A a cui dobbiamo far riferimento.

  1. Per le società che hanno disputato il Campionato Nazionale Serie D 2021/2022

Ai fini dellintegrazione dellorganico del Campionato di Serie C 2022/2023, sarà utilizzata la seguente graduatoria:

A) le nove squadre vincenti la finale dei play off di ciascun girone saranno inserite in una graduatoria finale sulla base di un punteggio determinato dalla somma dei seguenti valori:

–  media punti in classifica di ciascuna squadra, che avrà vinto la finale dei play off di girone, al termine della regular season (stagione sportiva 2021/2022);

–  alla squadra classificatasi al primo posto del girone per il concorso Giovani D valore, che avrà vinto la finale dei play off di girone, verrà attribuito un ulteriore punteggio di 0,10;

– alle squadre classificatesi al secondo e terzo posto di ciascun girone per il concorso Giovani D valore, che avranno vinto la finale dei play off di girone, verrà attribuito un ulteriore punteggio di 0,05.

In caso di parità di punteggio fra le Società sopra citate, prevarrà la Società con la migliore posizione in classifica in ciascun girone al termine della regular season.

Persistendo ancora la parità numerica, acquisirà la posizione migliore tra le squadre ex equo, quella meglio classificata nella Coppa Disciplina al termine della regular season.
In caso di ulteriore parità, si procederà a sorteggio.

B) Nel caso in cui, esaurita la graduatoria di cui al punto A), lorganico non sia completato, si formerà una seconda graduatoria composta dalle nove squadre perdenti la finale dei play off di ciascun girone, le quali saranno inserite nella citata graduatoria sulla base di un punteggio determinato dalla somma dei seguenti valori:

–  media punti in classifica di ciascuna squadra, che avrà perso la finale dei play off di girone, al termine della regular season (stagione sportiva 2021/2022);

–  alla squadra classificatasi al primo posto del girone per il concorso Giovani D valore, che avrà perso la finale dei play off di girone, verrà attribuito un ulteriore punteggio di 0,10;

–  alle squadre classificatesi al secondo e terzo posto di ciascun girone per il concorso Giovani D valore, che avranno perso la finale dei play off di girone, verrà attribuito un ulteriore punteggio di 0,05.

In caso di parità di punteggio fra le Società sopra citate, prevarrà la Società con la migliore posizione in classifica in ciascun girone al termine della regular season.
Persistendo ancora la parità numerica, acquisirà la posizione migliore tra le squadre ex equo, quella meglio classificata nella Coppa Disciplina al termine della regular season.

In caso di ulteriore parità, si procederà a sorteggio.

C) Nel caso in cui, esaurita la graduatoria di cui ai punti A) e B), lorganico non sia completato, si

formerà una terza graduatoria composta dalle diciotto squadre perdenti la prima fase (semifinali di play off di ciascun girone), le quali saranno inserite nella citata graduatoria sulla base di un punteggio determinato dalla somma dei seguenti valori:

–  media punti in classifica di ciascuna squadra, che avrà perso la semifinale dei play off di girone, al termine della regular season (stagione sportiva 2021/2022);

–  alla squadra classificatasi al primo posto del girone per il concorso Giovani D valore, che avrà perso la semifinale dei play off di girone, verrà attribuito un ulteriore punteggio di 0,10;

–  alle squadre classificatesi al secondo e terzo posto di ciascun girone per il concorso Giovani D valore, che avranno perso la semifinale dei play off di girone, verrà attribuito un ulteriore punteggio di 0,05.

In caso di parità di punteggio fra le Società sopra citate, prevarrà la Società con la migliore posizione in classifica in ciascun girone al termine della regular season.

Persistendo ancora la parità numerica, acquisirà la posizione migliore tra le squadre ex equo, quella meglio classificata nella Coppa Disciplina al termine della regular season.

In caso di ulteriore parità, si procederà a sorteggio.

Per completare l’informazione, potrebbe esser utile anche la lettura di quanto comunicato dalla Lega Nazionale Dilettanti inerente il Progetto “Giovani D valore” 2023/2024 tramite il Comunicato Ufficiale n° 118 dell’11/04/2024.

Questo è quanto dovuto, ribadendo la nostra precisa volontà di scusarci per l’informazione errata e, quindi, potenzialmente fuorviante fornita al pubblico della trasmissione di ieri sera.

Condividi sui social

Author: Maurizio Gangemi