di Isabella Galimi*. Fortitudo Agrigento-Viola Reggio Calabria 65-66 (parziali: 16-13, 29-27, 40-46). Moncada Solar Agrigento: Chiai 8, Giovanatto 14, Mian 21, Moruzzi 8, Anello, Brown, Demartini 10, De Laurentiis, Di Viccaro, Quarisa 4. Viola Reggio Calabria: Ammannato 13, Caprari 5, Ricci 9, Piazza 22, Fontecchio 4, Quaglia 7, Germani, Sabbatino, Fabi 6. Coach Ponticiello non si ferma e lega il suo nome a quello di un nuovo primato per la Viola Reggio Calabria, quello della vittoria fuori casa contro Agrigento. Una delle sfide più sentite, quella delle due compagini dello Stretto. In un PalaMoncada sino ad oggi non ancora espugnato dai reggini nel passato recente, i siciliani si sono trovati di fronte una squadra totalmente diversa rispetto a quella che avevano battuto nel girone di andata a Reggio Calabria.
Ad accendere la sfida, sicuramente la storia che le lega, che ha visto i reggini cedere nella terza partita della finale play off, dopo un emozionantissima gara, nella precedente stagione in DNB. Se allora già il forte caldo non aveva fermato i tifosi nero arancio, che avevano comunque infiammato il PalaMoncada, il freddo di questi giorni non è stato un deterrente per gli stessi, presenti a sostenere i ragazzi di coach Ponticiello nel delicato incontro. Sino alla prima metà del tempo i padroni di casa dominano di solo due lunghezze (7-5), poi De Martini e Quarisa allungano la distanza (11-5). Continua Mian a segnare ancora da tre. Ricci subendo fallo realizza entrambi i liberi chiamato ad eseguire. Agrigento cerca di mantenere le distanze. I reggini insistono e le riducono, e con una tripla di Piazza il primo quarto termina 16-13. Alla riapertura del gioco, dalla lunetta, centrando due tiri liberi, Quaglia porta i suoi a -1. Giovanatto e Quarisa rispondono, segnando ancora. Piazza e Fabi nella seconda parte del secondo quarto continuano ad inseguire l’avversario (22-19). Ma Quando Fontecchio segna il –5, Mian, con due canestri consecutivi, porta i suoi sul +9. Ci pensa Piazza, a realizzare due punti, evitando il distacco eccessivo, seguito da una tripla del capitano capitano Caprari, che fa sentire la sua esperienza in un momento decisivo. E con due liberi perfettamente realizzati, la Viola recupera ancora il gap (27-29). Coach Ciani chiama time out, ma il risultato non cambia e il quarto termina con i reggini a soli due lunghezze dall’avversario. E’ Piazza l’uomo della rivincita e della rimonta reggina, che inarrestabile ed esplosivo, darà da qui in poi lo slancio che porterà i suoi a meritare la tormentata partita. Dopo tre minuti di gioco, al rientro dagli spogliatoi, le due squadre sono sempre divise da 2 punti (31-29). Ricci da l’input, con un canestro, e Piazza si scatena, sorpassando l’avversario e poi allungando le distanze (32-34). Per Marco Ciani è time out, ma la Viola va ancora avanti (32-38). Mian in lunetta porta i suoi a -4 (34-38). E’ Germani a segnare altri due punti, commettendo fallo poi su Giovanatto, che con un libero segna il 37-40. Piazza realizza ancora una tripla (37-43). Ma Giovanatto è di nuovo in lunetta per altri 2 liberi, sbaglia il primo ma riduce il gap 40-43. Sono sempre di Piazza gli ultimi punti, il tabellone segna 40-46. Un ultimo quarto da togliere il fiato e da tenere incollati gli spettatori sino all’ultimo secondo dello scadere del tempo. Alta tensione, tanti i falli cercati, due compagini che non si vogliono arrendere. La Viola trascinata ancora da Piazza si porta sul +8, 50-58. Ma è tutto da rifare. Agrigento riduce il gap. E’ una sfida di tiri liberi, un susseguirsi di falli e di tensione. Con un finale al cardiopalma. Ma la vittoria sarà solo di una squadra. Ed è della Viola. Che vince una sfida cruciale, che va al di la del mero risultato (65-66), e si riempie di carica emotiva ed energia positiva nell’inarrestabile processo di rimonta, che vede protagonista il team del Presidente Muscolino, lo staff del DG Condello, e tutti gli atleti nero arancio del grandissimo coach Francesco Ponticiello. Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.