L’Ussi con Mimmo Praticò presidente del Coni Calabria. Unanime ”incondizionato sostegno” del Gruppo Calabrese giornalisti sportivi alla riconferma al vertice del Comitato Regionale

Il Consiglio direttivo dell’Ussi Calabria, il Gruppo Calabrese dell’Unione Stampa Sportiva Italiana, riunitosi sotto la presidenza di Tonio Licordari, ha deliberato all’unanimità di dare “incondizionato sostegno alla conferma di Mimmo Praticò alla presidenza del Comitato Regionale Calabria del Coni”, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano. Nell’arco dell’intero quadriennio, infatti, l’Ussi ha avuto modo di apprezzare “la grande passione ed il notevole impegno profusi dal presidente del Coni uscente, oltre alla proficua e tempestiva collaborazione, sul piano della comunicazione, con il Coni calabrese che, con cadenza quasi quotidiana, ha saputo fornire una capillare e dettagliata informazione sulle significative iniziative promosse e realizzate a favore della crescita del mondo sportivo regionale, con particolare riguardo all’attività motoria dei più giovani”.

In definitiva, l’Ussi Calabria, “Associazione benemerita del Coni” ha deciso di manifestare “la più ampia fiducia nei confronti del collega Mimmo Praticò, già vicesegretario nazionale dell’Ussi, nella consapevolezza che una sua riconferma alla guida del Coni della Calabria possa consentire di operare nel segno della continuità e della crescita sportiva”. (fonte www.giornalisticalabria.it).

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Parchi marini, da Legambiente via libera ai tagli. Falcone “Hanno fallito la loro missione, più risorse a eccellenze e green economy”

Tagli oculati agli sprechi e più investimenti sulle eccellenze. Legambiente Calabria commenta positivamente la proposta – maturata nel quadro di una generale revisione e razionalizzazione degli enti subregionali e cristallizzata in un progetto di legge – di giungere al taglio dei cosiddetti “carrozzoni” mangiasoldi, in particolare dei parchi marini, un istituto giudicato inutile e ingiustificato. I cinque parchi calabresi sono operativi dal 2009, si tratta del parco Riviera dei Cedri (CS), del parco “Baia di Soverato” (CZ),  del parco “Costa dei Gelsomini” (RC),  del parco “Scogli di Isca” (CS), e del parco “Costa degli Dei” (VV).

Cinque parchi, cinque consigli di amministrazione, cinque presidenti, cinque bilanci che gravano sui contribuenti calabresi. “Nel generale quadro di tagli e razionalizzazione disegnato dal centrodestra regionale – ha commentato il presidente di Legambiente Calabria, Francesco Falcone – oggetto della proposta di legge, riteniamo positivo rivedere l’istituto dei parchi marini, enti che assorbono risorse pubbliche senza assolvere compiutamente al compito per il quale sono stati creati, in particolare la salvaguardia della biodiversità marina e la promozione di un turismo sostenibile. In tal senso – continua Falcone – riteniamo indispensabile allargare il dibattito a tutte le forze politiche e all’associazionismo e, sempre nell’ottica di una riduzione degli sprechi, giungere a una rimodulazione degli investimenti regionali in difesa dell’ambiente, delle coste, del mare, dei fiumi, del risparmio energetico, della gestione del ciclo integrato dei rifiuti e dell’acqua e a sostegno della green economy”. Ufficio Stampa,  legambientecal.stampa@gmail.com.

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Reggio di Calabria: lunedì 26 la presentazione della petizione popolare per sollecitare un urgente intervento economico del governo in favore della Città “Crisi: io non chiudo… i commercianti resistono… i cittadini si ribellano…a città si mobilita”

La situazione di crisi che sta vivendo la città di Reggio Calabria ha raggiunto livelli drammatici. Imprese, famiglie, giovani, anziani che già vivevano in un contesto difficile ed in situazione di disagio, si trovano oggi, a causa delle note vicende occorse all’Amministrazione Comunale reggina, della chiusura di imprese anche di grandi dimensioni, del ridimensionamento generale degli organici aziendali, delle innumerevoli procedure di cassa integrazione e di mobilità, della crescente imposizione fiscale e dell’aumento ai massimi tariffari delle imposte comunali, in una situazione oramai insostenibile, ai limiti della sopravvivenza. 

Già abbiamo richiesto alla Commissione Straordinaria del Comune di Reggio Calabria un incontro urgente per rappresentare il disagio generalizzato delle categorie da noi rappresentate e confidiamo  che la nostra richiesta venga prontamente accolta.  Naturalmente, è solo il primo passo, risultando necessario realizzare il più ampio coinvolgimento e la collaborazione di Associazioni di categoria, sindacali, mondo associazionistico, istituzioni civili e religiose. In quest’ottica, Confcommercio  ha avviato una petizione popolare volta a sensibilizzare le istituzioni e, soprattutto, sollecitare un urgente ed indifferibile intervento economico del Governo nazionale in favore della città di Reggio Calabria. Per queste ragioni la Confcommercio provinciale di Reggio Calabria convoca per lunedì 26 novembre alle ore 15.00 una conferenza stampa presso la sede di Via Castello n. 4. In questa occasione si darà l’avvio ufficiale della raccolta firme-petizione popolare dal titolo “Crisi io non chiudo: i commercianti resistono… il cittadino si ribella…e la città si mobilita”. Presenteranno l’iniziativa: Il Presidente CCIAA, Dr. Lucio Dattola, e il Presidente di Confcommercio della provincia di Reggio Calabria, Dr. Giovanni Santoro.

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“Riferimenti”: Adriana Musella lancia l’idea di un grande movimento civico di aggregazione

Facendo seguito al "Megafono", movimento lanciato da Crocetta in Sicilia, Adriana Musella, Presidente del Coordinamento Antimafia "Riferimenti", lancia su Facebook l'idea di un grande movimento civico di aggregazione intorno ai valori e ai diritti. Il progetto è quello di unire semplici cittadini, o anche militanti di schieramenti, non all'insegna di un colore, ma dalla voglia di pulizia e cambiamento e a tutela della democrazia, in un momento in cui le ideologie non esistono più. "E' tempo – dichiara Adriana Musella – che  ciascuno di noi si assuma la propria responsabilità nella società e per la società, non restando alla finestra a guardare;

è tempo di sporcarsi le mani per chi come noi si è tenuto sempre fuori da incarichi di politica attiva. Siamo pronti a dare il nostro contributo se si verificassero le condizioni idonee". L'idea del movimento ipotizzato da Adriana Musella è sulla scia di "Italia Futura" o del "Movimento Arancione", un movimento che possa pensare in modo nuovo rispetto alla solita vecchia idea della nomenclatura di partito che si è rivelata inutile e forse anche dannosa per il Paese. "I cittadini – ha ribadito Adriana Musella – hanno bisogno di fare sentire la loro voce e vogliono essere soggetti attivi del cambiamento. Il popolo è sovrano e la casta non è più ammissibile. Bisogna aderire ad un'idea di politica-volontariato".

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Calcio, Lega Pro 2, girone B: l’HinterReggio si prepara alla gara interna contro il Poggibonsi

Prosegue la preparazione dell’Hinterreggio, in vista della sfida contro il Poggibonsi, la squadra reggina, oggi ha disputato una amichevole di lusso contro il Bocale squadra militante nel campionato di Eccellenza allenata dall’ex mondiale Pasculli. Mister Venuto ha schierato la squadra con il 4-3-3 e nel primo tempo ha fatto scendere in campo, Mengoni tra i pali, a destra D. Cutrupi, a sinistra Anzilotti, i centrali di difesa Franceschini e Impagliazzo a centrocampo Vicari, Pensalfini, Lavrendi, con Condomitti, Khoris e Zampaglione a formare il tridente.

Il risultato finale 2-0, per i biancazzurri con Khoris mattatore e autore di una doppietta, nei primi 45’ minuti. A riposo nel primo tempo sia S. Cutrupi che Ungaro, alla mezzora Zampaglione lascia il campo per un affaticamento all’adduttore della gamba destra, ma solo per precauzione. E’ stato un ottimo allenamento, con il Bocale che ha tenuto testa alla più blasonata avversaria, mettendo in mostra il portiere Panarello classe 94’, autore di tre interventi strappa applausi, non subendo gol nella seconda frazione di gioco, nella quale il tecnico reggino ha fatto girare tutti i giocatori a disposizione. Con il Poggibonsi, domenica non si può più sbagliare ne tanto meno si può aggrappare alla dea bendata, per uscire da questa situazione di classifica. Con l’avvento di mister Venuto, almeno dal punto di vista dei risultati è cambiato poco o niente se non peggiorato visto le quattro sconfitte in cinque gare, con la squadra penultima in classifica. Contro la squadra toscana il tecnico reggino ritroverà Anzilotti che ha scontato il turno di squalifica e Franceschini che ha recuperato, mancherà ancora Borghetto infortunato. 

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Italia Independent crea divise e occhiali per la Reggina Calcio

Italia Independent crea in esclusiva per la Reggina Calcio la nuova divisa formale della Prima Squadra e una Unique Edition di occhiali da sole. Divise e occhiali sono stati presentati oggi durante una conferenza stampa presso lo stadio Oreste Granillo di Reggio Calabria. “Questa collaborazione rimarca l’attenzione che Italia Independent ha verso il mondo dello sport e in particolare il calcio come sport nazionale. È la seconda volta che ci associamo ad una compagine calcistica dopo aver dedicato un  modello di occhiali al trionfo della Juventus in Campionato.

La Reggina Calcio non è solo un team con una tifoseria appassionata legata alla sua terra e alle sue tradizioni ma un brand con una forte identità. Questa operazione ci consente di esaltare i valori di trasversalità socio-anagrafica e geografica di Italia Independent”, ha dichiarato Giovanni Accongiagioco, Fondatore e Managing Director di Italia Independent. “Siamo onorati che un'azienda italiana così prestigiosa abbia voluto affiancare il proprio brand a quello della Reggina Calcio. Una partnership, è bene chiarirlo, non meramente commerciale; si tratta infatti di una scelta biunivoca e valoriale, legata ad una comunione di principi ed obbiettivi, ambizioni, propensione all'innovazione che trae spunto dalle nostre fiere, solide radici. Quello della Reggina Calcio è un brand che si è diffuso nel mondo attraverso i successi sportivi e, soprattutto, per mezzo del calore di una tifoseria vasta, eterogenea ed appassionata. Il successo di Italia Independent è basato sulla  qualità dei prodotti proposti oltre che dell'internazionalità e dalla trasversalità  dello  stile.  Insieme,  attraverso  una  sinergia  profonda  e  concreta,  siamo  certi  che entrambe le realtà potranno trarre profitto da questa collaborazione – ha dichiarato Pasquale Foti, Presidente Reggina Calcio – che è parte del progetto di profondo rinnovamento intrapreso dal club che intende creare un modello di attenzione che sappia andare oltre l'evento strettamente sportivo”. «Questa partnership – spiega Marco Tolentino, Direttore Commerciale e Marketing della Reggina Calcio – rappresenta uno dei momenti chiave del processo di rinnovamento del Club. La scelta va oltre il desiderio di avere accanto un brand ideato da amici e nato nella mia città, Torino. La forza della sinergia tra il Club Amaranto e Italia Independent sta nella comunanza dei valori, nel fatto di rappresentare due eccellenze del Made in Italy caratterizzate da una fortissima ambizione globale. La Reggina, che nel gennaio del 2014 festeggerà 100 anni di storia, ha una  delle fan base più estese del calcio italiano, con una presenza massiva di appassionati in Italia e all’estero. Una grande community rimasta legata a un colore che è sinonimo di passione senza fine. Italia Independent ha la stessa  attitudine,  la stessa energia positiva che la spinge da anni verso traguardi sempre più ambiziosi, verso  un’affermazione globale dei suoi prodotti e del suo stile. Ringrazio Lapo Elkann, Giovanni Accongiagioco e Andrea Tessitore che hanno scelto la Reggina, realizzando per la prima volta una divisa formale per un club di calcio, oltre che il secondo modello di occhiale dedicato che si aggiunge  a  quello indossato  dai  giocatori  della Juventus  vincitori  dello  Scudetto  nella passata stagione». Grazie a questa collaborazione, la Reggina Calcio aggiunge un tassello fondamentale al processo di profondo rinnovamento iniziato mesi fa, legandosi al brand più innovativo e dinamico del panorama internazionale, Italia Independent, che opera nei settori più diversi, dall'abbigliamento all'home decor, dagli occhiali alle auto, per esportare lo stile italiano in un mondo globale. La divisa ufficiale sarà indossata dalla Prima Squadra e dal suo Staff in tutte le occasioni formali fuori dal campo di gioco ed è costituita da una giacca monopetto tinta in capo di colore nero, che riporta sul taschino, all’altezza del  cuore, il logo ricamato della Reggina Calcio, da una camicia bianca in popeline doppio ritorto, celebre modello a quattro bottoni in madreperla di I-I ed il polsino sinistro è caratterizzato dal ricamo Italia Independent di colore amaranto, così come la cravatta in maglia di seta unita. Il colore della squadra di Reggio Calabria caratterizza la pochette, anch’essa in seta. E’ stata inoltre creata una cintura I-Band, realizzata interamente a mano, in cotone biologico e con fibbia in fibra di carbonio, materiale simbolo di I-I fin dalla sua fondazione. Infine il pantalone è il classico modello slim a 5 tasche, in tessuto mastiff, nella variante colore grigio nebbia. L’occhiale riprende gli stilemi del club calcistico. Il modello scelto per l’occasione è lo 090, bestseller di Italia Independent, con frontale amaranto effetto gomma soft touch, aste nere opache e lenti specchiate oro. All’interno  dell’asta sinistra è riportata la scritta “Unique Edition for” e il logo della Reggina Calcio; sono state, inoltre, serigrafate le iniziali di ogni giocatore sulla lente destra. Italia Independent si conferma un brand democratico e trasversale grazie anche a questo ultimo progetto di collaborazione con la Reggina Calcio. Due squadre vincenti per una partnership esclusiva! Italia  Independent, fondata il 9 gennaio 2007, è un brand di creatività e stile per persone indipendenti che coniuga fashion e design, tradizione e innovazione. Italia Independent attualizza il Made in Italy e reinterpreta le icone  classiche, operando nei settori più diversi, dall'abbigliamento all'home decor, dagli occhiali alle auto, per esportare lo stile italiano in un mondo globale. Italia Independent è distribuita in 6 monomarca in Italia, 1 monomarca a Porto Montenegro, in 24 shop-in-shop e 3 shop-in-spot in Italia, oltreché in oltre 1.000 ottici in Italia, 2.000 ottici nel resto del Mondo, in 100 fashion store in Italia e 80 fashion store nel resto del mondo. La Reggina è una società di calcio professionistico affermatasi in quasi un secolo di storia come una delle realtà più rappresentative e amate del Sud Italia. Fondata nel 1914, annovera nove campionati nella massima serie Italiana e vanta un seguito popolare  trasversale, capace di oltrepassare di confini  nazionali raggiungendo il Sudamerica, il Canada, l’Australia. La Società, rifondata nel 1986, ha conosciuto un’oggettiva crescita aziendale che l’ha portata a esser un modello gestionale nel panorama calcistico nazionale. La Reggina Calcio S.p.A. ha dotato Reggio Calabria di un Centro  Sportivo, il S. Agata, esempio della programmazione societaria amaranto. Struttura di primissimo livello in Italia, assoluta eccellenza nel meridione, risponde a tutte le esigenze sportive e direzionali del Club. La Reggina Calcio, nata come società prettamente sportiva, ha diversificato le proprie attività e sviluppato numerose iniziative di valenza sociale, etica, educativa e culturale coniugando gli ingredienti tradizionali che hanno sancito il successo di questa azienda a formule innovative in grado di consolidare e ampliare la dimensione e il prestigio che questo Club merita.

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Pallacanestro, DNA: Viola, Rugolo torna a casa

di Isabella Galimi*. Giorni di manovre che, al centro sportivo del Pianeta Viola, continuano a concludere importanti colpi di mercato. E’ della tarda serata di ieri l’innesto di Giovanni Rugolo nel team di coach Ponticiello. Un reggino doc,  che ha giocato nella Viola della massima serie e che il Direttore Generale Gaetano Condello ha riportato nella sua squadra d’origine e nella sua città. Classe 1981, 196 cm per 90 kg, guardia, Rugolo vede gli esordi della sua carriera proprio a Reggio, nella stagione 88/99 in C1, passando poi in Sicilia prima con il Cus Catania in C1 e poi in Legadue con il Messina. Scende poi in B1 a Firenze per poi passare nella stessa stagione a San Severo.

Trascorre poi una stagione con la maglia della Coopcostruttori, per rientrare poi tre anni a Reggio Calabria, dove molto ha dato alla società, entrando nel cuore dei tifosi della sua città. Si sposta poi a Casale Monferrato e a San Severo, ottenendo il quarto posto nella classifica dei migliori realizzatori della serie A dilettanti, per poi giocare a Molfetta e nel 2011 a San Severo. Rugolo è già a disposizione del coach, per prendere confidenza con i nuovi compagni e con le linee di gioco. In quanto all’ambiente, lo conosce indubbiamente molto bene. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria. 

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Pallacanestro, DNA: Viola, dopo la nona sconfitta consecutiva parlano il neo-coach Ponticiello e i giocatori Quaglia e Fontecchio

di Isabella Galimi*. Coach Francesco Ponticiello: ”Una partita fortemente condizionata dalla componente emotiva, sapevamo sarebbe stato difficile tenere sotto controllo questo aspetto, il fattore energetico che comunque c’è stato poteva non bastare se non avessimo avuto freddezza in altri momenti, c’è bisogno di tanto lavoro, quando ho preso l’incarico ero a conoscenza delle difficoltà, il fattore ansia ha bisogno di una gestione migliore rispetto a quanto sia stato fatto stasera”.

Rispondendo alle domande della stampa, il coach ha evidenziato: “Fabi ora non è lo stesso giocatore che è stato il miglior under, ma credo abbia fatto un buon lavoro difensivo su Poltroneri, che è il primo terminale offensivo. Non amo scaricare sui singoli quello che riguarda la squadra, noi ci chiamiamo Viola. Stasera abbiamo giocato una giocato una partita non positiva, io ho fatto solo due allenamenti e spero di aver trasmesso qualcosa almeno sotto il profilo energetico, ma c’è molto da fare. Conosco una sola medicina, quella dell’olio di gomito e del fare, e dove non si arriva, continuare a fare, questa è la ricetta, bisogna fare cose giuste, prendersene la responsabilità e non commettere errori banali, il problema è la discontinuità di momenti, bisogna fare uno sforzo forte di integrazione. E’ la prima volta che mi capita di non potere sedere in panchina, è stato molto difficile, un’esperienza da non ripetere”. Francesco Quaglia: “Siamo stati spreconi in molte occasioni, avevamo le palle del pareggio ed abbiamo fatto delle scelte sbagliate, questo purtroppo può accadere quando si viene da una serie così lunga di sconfitte e si perde fiducia, abbiamo fatto un passo in avanti a livello di mentalità, ma questa era una partita che andava portata a casa. Siamo fiduciosi e da martedì riprenderemo a lavorare. Molto buona l’impressione sul nuovo coach, purtroppo abbiamo avuto poco tempo per parlare e per vedere bene le sue linee di gioco. Una persona molto preparata e d’esperienza che sicuramente potrà darci una mano”. L’atleta, ha sottolineato le responsabilità comuni della squadra, nonostante le sue ottime prestazioni nella partita. “Siamo in 10, si vince in 10 e si perde in 10. Ci sono partite in cui gli esterni hanno fatto bene ed i lunghi male e viceversa, il nostro problema e che non riusciamo a dare tutti il massimo in una singola partita, se questo riuscisse avremmo risultati diversi, stiamo lavorando su questo e dobbiamo farlo il prima possibile”. Luca Fontecchio: “Abbiamo ora un’intera settimana intera per preparare con il nuovo coach la partita contro Bari. Una settimana importante perché ripartiremo da capo cercando di ricostruire il nostro sistema di gioco, correggendo cose che magari non funzionavano. Peccato per la partita di oggi perché ci è mancata la lucidità nei momenti chiave, un vero peccato perché oggi abbiamo dato il massimo ed abbiamo lottato e credo che questo si sia visto. Oggi eravamo anche senza allenatore in panchina quindi una situazione abbastanza particolare. Stiamo cercando di compattarci sempre di più l’un con l’altro nel campo anche facendo un passo indietro, aiutandoci e confrontandoci. Il nuovo coach, uomo di grande esperienza, vede della grandi potenzialità in noi e non è un caso che abbia deciso di venire a lavorare in una piazza importante come quella di Reggio Calabria, tutti noi siamo molto fiduciosi di poter cambiare questa situazione”. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Reggio di Calabria: Kiwanis, “Io, protagonista del mondo”, i bambini manifestano i propri diritti con originalità ed emozione

di Anna Maria Reggio*. Il Cine-Teatro Odeon di Reggio Calabria è stato per un giorno il cuore pulsante dei diritti dei bambini con l’evento “Io, protagonista del mondo”, organizzato dal Kiwanis Divisione Calabria 2, lo scorso 19 novembre, per celebrare con un giorno d’anticipo la Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. La gioia e l’entusiasmo di esprimere agli adulti i propri diritti sono state la cifra dell’evento che, in numeri, ha espresso la partecipazione di 18 istituti scolastici di Reggio Calabria e Provincia con circa 700 bambini che si sono avvicendati per gruppi in 70 originali esibizioni.

“Quest’anno abbiamo capovolto l’approccio alla giornata dell’infanzia – afferma il Luogotenente Governatore della Divisione Calabria 2, Natale Praticò – dando voce ai bambini nell’affermazione dei propri diritti e lasciando agli adulti il compito di ascoltarli”. Il diritto ad essere ascoltati, non a caso, era tra quelli rivendicati a gran voce dai bambini, assieme al diritto al gioco, all’istruzione, ad essere felice … in un mescolarsi di stili e idee genuine ed originali. Fra le altre autorità kiwaniane presenti all’evento: l’Immediato Past LGT Governatore, Francesca Pizzi, il LGT Gov. Eletto, Francesco Suraci, i Presidenti dei Club Kiwanis che hanno collaborato alla buona riuscita dell’iniziativa, segnatamente, Ignazio Giuseppe Romanò (Reggio Calabria), Natale Cutrupi (Città dello Stretto), Rosario Focà (Villa San Giovanni), Tiziana Cannatà (Reghion 2007), Salvatore Borzomì (Magna Grecia “L.Giugno”), Deborah Politi (Città del Mediterraneo), Rosario Previtera (Fata Morgana), Danila Scalise (KJ Reggio Calabria), Adele Briganti (KJ Villa San Giovanni), oltre a diversi soci ed officer. Nella kermesse, condotta da Vincenzo Malacrinò, Chairman Eventi Sponsorizzati e Guido De Caro, Chairman dell’Infanzia, autori del progetto, i diritti dei bambini hanno scandito i ritmi della musica e della danza per poi essere declinati dalla forza espressiva della poesia, dall’efficacia comunicativa degli slogan e della cartellonistica e, infine, dall’effetto catartico del teatro. Diverse espressioni di un comune sentire, frutto dell’aspirazione profonda di ogni essere umano e di una ricerca intima che sa farsi collettiva regalando ai presenti sane e vibranti emozioni. “Vorrei bere, ma non ho l’acqua. Vorrei mangiare, ma non ho il cibo. Vorrei giocare, ma non ho i giocattoli …” così dicevano fra loro i bambini di Reggio Calabria in una fra le più riuscite interpretazioni, immedesimandosi nella vita dei loro coetanei di altri Paesi del mondo, più sfortunati perché privi dei bisogni primari necessari alla sopravvivenza. Importante il ruolo della scuola nell’essere “palestra di vita” e grande la sensibilità degli insegnanti che hanno guidato i bambini, nelle settimane precedenti, a preparare le opere e le attività che avrebbero poi messo in scena e condiviso, contribuendo a quel puzzle dei diritti che, dinamicamente ed armonicamente, si compone nella formula “Io, protagonista del mondo”. Un format credibile destinato ad andare ben oltre il momento celebrativo del 19 novembre scorso. Infatti, dei progetti presentati, tra quelli che saranno completati e realizzati sarà individuata la scuola cui andrà il riconoscimento di “Ambasciatore del Kiwanis per i Diritti dell’Infanzia”. Intanto, sono state assegnate le fasce di “consoli” al bambino più piccolo ed a quello più grande di età per ogni istituto che ha preso parte all’iniziativa del Kiwanis: I.C. “De Amicis –Bolani”, Istituto Paritario “San Vincenzo”, I.C. di San Sperato-Cardeto, I.C. “Galilei-Pascoli”, I.C. “Galluppi-Collodi-Bevacqua”, I.C. “Cassiodoro-Don Bosco”, Scuola Primaria Paritaria “Maria Ausiliatrice”, Scuola Primaria Paritaria “Nuovi Orizzonti”, I.C. Paritario “Rhegium College“, Scuola Primaria Paritaria “Vitanuova”, I.C. “Falcomata” di Archi, I.C. “Nosside-Pytaghoras”, I.C. di Gallico, I.C. “G.Pascoli” Sc. Primaria, I.C. "L.Radice-D.Alighieri", I.C. “Giovanni Xxiii” di Villa S. Giovanni, I.C. di Cinquefrondi, I.C. di Gioiosa-Mammola. Tra gli "ospiti" fuori concorso, il "Gruppo Teatro" degli studenti del Liceo "L. Nostro" di Villa San Giovanni, che ha proposto un primo monologo sulle condizioni di vita dei bambini e delle missioni in Africa ed un secondo sulla differenza tra nascituri bianchi e di colore. Un siparietto ironico ma intenso di riferimenti e significati sui diritti dei bambini. Nel corso dell’evento, l’Immediato Past Luogotenente Governatore, Francesca Pizzi, ha consegnato il Premio “L’Ulivo d’Argento” che il Kiwanis ha assegnato all’Associazione “TERRA SENZA CONFINI ONLUS” di Campo Calabro. Il Premio, istituito dalla Divisione Calabria 2 per quelle persone o associazioni che si sono distinte nel campo della solidarietà sociale al servizio dei bambini, è stato ritirato dal presidente dell’associazione, Giovanni Floccari. *Addetta Stampa Kiwanis Divisione Calabria 2. (Foto di Tiziana Chiriaco).

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Reggio di Calabria: sabato 24 cerimonia di premiazione della V^ edizione del nazionale “In memoria di Olga: La vita oltre”

Sabato 24 novembre alle ore 10.00 nel salone delle conferenze del Palazzo della Provincia di Reggio Calabria si terrà la premiazione della V edizione del concorso nazionale: ”In memoria di Olga: la vita oltre”. Il concorso indetto dal Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria e la Sezione Calabria della Società Astronomica Italiana, in collaborazione con il Centro Italiano Femminile provinciale di Reggio Calabria, di intesa con la Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e per l’autonomia scolastica – Ufficio II -del MIUR, fu istituito nel maggio 2008 per ricordare la bambina Olga Panuccio, vittima di una feroce aggressione insieme con i suoi genitori.

La Società Astronomica Italiana desidera accomunare alla memoria di Olga quella di tutti i piccoli cui è stata negata la possibilità di un sereno avvenire e, nella considerazione che il cielo stellato sia il luogo che idealmente accoglie ogni bimbo scomparso, ha indirizzato il Concorso agli alunni della scuola dell’infanzia e primaria per sollecitarli all’osservazione del Cielo notturno e all’elaborazione di una personale riflessione, che si traduca in una pagina scritta o in una elaborazione grafica. Il concorso è articolato in tre sezioni: Disegno, riservato alla Scuola dell’Infanzia, con tema “Disegnate il Cielo”, Testo Illustrato e Testo, riservato alla Scuola Primaria, con tema “Raccontate il Cielo”. Anche per la V edizione del Concorso la partecipazione nazionale è stata significativa hanno partecipato 82 scuole distribuite sul territorio nazionale per un totale di 410 lavori. I bambini, con le loro storie e con i loro disegni, hanno mirabilmente interpretato il senso del concorso ed ispirandosi al cielo stellato hanno stabilito un forte ideale legame con i tanti bambini a cui è stato negato il diritto di diventare gradi e di costruire il proprio avvenire. La commissione composta dal presidente della Società Astronomica Italiana; un rappresentante dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Reggio Calabria; un componente della famiglia di Olga; un rappresentante del Planetario provinciale; un rappresentante del Centro Italiano Femminile Reggio Calabria, dopo un attento esame dei lavori pervenuti ha, per ciascuna delle sezioni individuate, dichiarato all’unanimità i seguenti vincitori: Sezione IMMAGINE (Scuola dell’Infanzia): 1° Premio – Scuola materna “Infanzia 2000”, Reggio Calabria;  2° Premio – Anna Federici – Sez. Qui Quo Qua, Scuola dell’Infanzia “Galli”, Somma Lombardo (VA); 3° Premio – Luca Schifano – Istituto Comprensivo “G. Garibaldi”, Agrigento. Sezione TESTO (Scuola Primaria): 1° Premio – Gabriele Marku – Istituto Comprensivo “Fossola Gentili”, Fossola (MS); 2° Premio – Davide Tassone – Istituto Comprensivo “Spadola” – Spadola (VV); 3° Premio – Classe III A – Istituto Comprensivo “San Francesco”, Palmi (RC).  Sezione TESTO ILLUSTRATO-IMMAGINE (Scuola Primaria): 1° Premio – Istituto Comprensivo “I. Gentili”, Paola (CS); 2° Premio – V B – Istituto Comprensivo “E. De Amicis-Bolani”, Reggio Calabria; 3° Premio – Classe III – Scuola Paritaria “L’isola che non c’era”, Cosenza. PREMI SPECIALI DELLA GIURIA: Scuola dell’infanzia “Pietra della Zita”, Gallico (RC); Istituto comprensivo “Carducci – Da Feltre” – Reggio Calabria; Scuola primaria “Lucianum” – Reggio Calabria; Scuola dell’infanzia “Zerosei” – Reggio Calabria. Il concorso non intende richiamare all’attenzione pubblica una tragedia che ha segnato la vita di tante persone bensì sollecitare gli adulti ad una maggiore attenzione verso i bambini. Scrive Anna Frank, il 15 luglio 1944, nel suo diario: “partecipo al dolore di milioni di uomini, eppure, quando guardo il cielo, penso che tutto volgerà nuovamente al bene, che anche questa spietata durezza cesserà, che ritorneranno l’ordine, la pace e la serenità. Intanto debbo conservare intatti i miei ideali; verrà un tempo in cui forse saranno ancora attuabili”. È con questo spirito che, gli organizzatori del concorso, hanno invitato il dott. Antonio Guarnaccia, psicologo dell’ASP 5 della nostra Città, a tenere, prima della premiazione, una conversazione sul tema: “EduchiAMO il cuore dei nostri figli e studenti”. Alla premiazione presenzieranno il Presidente della Provincia, dott. Giuseppe Raffa, la dott.ssa Caterina Spezzano in rappresentanza della Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e per l’autonomia scolastica del Miur, il dott. Alessandro Nicolò, Vicepresidente del Consiglio Regionale, il prof. Mario Caligiuri, Assessore alla cultura della Regione Calabria, il dott. Edoardo Lamberti Castronuovo, Assessore alla cultura della Provincia, la dott.ssa Giovanna Ferrara del Centro Italiano Femminile di Reggio Calabria e, naturalmente, lo Staff del Planetario coordinato dal dott. Francesco Macheda, Dirigente del settore X sotto cui ricade la gestione del Planetario e dalla prof.ssa Angela Misiano Responsabile scientifico.

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Reggio di Calabria: la rete come strumento di cambiamento sociale

Il governo Monti con il decreto Crescita 2.0, presentato alle Camere poche settimane fa, vuole introdurre il nostro Paese (colpevolmente rimasto indietro negli scorsi anni) nel percorso di crescita innovativa stilato dall’Unione Europea che prende il nome di Agenda Digitale. Si tratta di una strategia a tutto tondo che coinvolge tutte le Pubbliche Amministrazioni ma anche, e soprattutto, tutti i cittadini dell’Unione Europea. L’attuale governo, dopo mesi di studio, ha fatto i primi passi per coinvolgere in questa strategia continentale anche i cittadini italiani.

La città di Reggio ha iniziato dal 29 giugno 2012 un percorso di “consapevolezza digitale” con l’incontro organizzato dal Gruppo dei Giovani Industriali Reggini dal titolo “Reggio Calabria 2.0” nel quale, oltre a denunciare la pesante situazione di digital divide che i nostri territori devono affrontare, venivano presentate iniziative volte a lenire questo problema attraverso la diffusione della connettività verso cittadini, aziende e pubbliche amministrazioni. In seguito a quell’incontro altre iniziative sono state organizzate in Calabria e al di là dello Stretto. All’interno di questo percorso si inserisce ‘U Web con il suo barcamp (30 novembre 18.00 al Mela gusto) e i suoi workshop (1 dicembre 14.30, sede Confindustria RC), ma soprattutto con la conferenza dal titolo “La rete come strumento di cambiamento sociale”, durante la quale esperti di vari settori culturali e imprenditoriali legati al web discuteranno, in maniera interattiva con il pubblico, di quello che c’è e di quello che è possibile fare con questo strumento potentissimo che è la rete internet. La conferenza di ‘U Web è un appuntamento a cui tutti gli interessati di innovazione, tecnologie e imprenditoria giovanile non possono mancare. Allargare gli orizzonti e comprendere, attraverso le buone pratiche e i consigli di chi ce l’ha fatta, che certe cose si possono realizzare può essere anche un antidoto al triste fenomeno dell’emigrazione giovanile: sono infatti proprio i giovani reggini quelli a cui più di tutti si rivolge questa iniziativa. L’obiettivo è quello di convincerli a non aspettare che i favori (e i lavori) cadano dal cielo ma che è giunto il momento di mettersi in rete con altri giovani e condividere le proprie skill e capacità al fine di creare qualcosa di concreto e valido nella propria città così che si possa affacciare con orgoglio al mondo. La conferenza si terrà presso la sala conferenze di Confindustria Reggio Calabria, via  del Torrione 96, il 1 dicembre alle ore 11:00. Interverranno: Angelo Marra, presidente Giovani Industriali Reggio Calabria; Daniele Grassucci, CEO e founder di skuola.net; Maria Cecilia Averame, responsabile editoriale di Quinta di copertina; Domenico Nicolò, prof. di Economia Aziendale presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria e founder del network “Calabria Dinamica. Mediterranean Start up”; Valentina Dessì, insegnante, founder progetto iovogliotornare.it; Domenico Rota, ingegnere informatico, founder progetto iovogliotornare.it; Alfredo Fortunato, economista, coach del progetto Kublai, Ministero dello Sviluppo Economico. Supportano e sponsorizzano l’organizzazione di questo evento: Evermind co-agency, Editoria crossmediale, Confindustria Reggio Calabria e il gruppo Giovani Industriali di Reggio Calabria, Gabriele Malaspina graphic designer, Calabria Dinamica. Mediterranean start up, Design-me social network per creativi, ass. culturale multietnica Terra Senza Confine. Associazione LiberaReggio LAB – organizzatore terrearse.it – mediapartner dell’evento liberareggio@gmail.com.

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Pallacanestro, DNA: Viola, preso il play Alessandro Piazza

di Isabella Galimi*. Un team in continua evoluzione. La Viola Reggio Calabria continua a lavorare con la ferma volontà di riprendere il cammino della rimonta, e lo fa attraverso un innesto che evidenzia la caparbietà della società nella voglia di riscatto. Non si fermano le mutazioni nel roster ed il DG Condello porta a Reggio Calabria Alessandro Piazza. Dopo l’avventura con l’Eagles Bologna, esclusa dal campionato, in cui il giocatore ha fatto da regista ad un gruppo che si è distinto per coraggio e determinazione, Piazza continua il suo percorso proprio in Riva allo Stretto.

Un blitz importante quello che il DG Condello è riuscito a realizzare, riuscendo ad arricchire il roster nero arancio con un atleta che in molti avrebbero voluto aggiudicarsi, ma la dedizione, l’impegno, la tradizione ed il programma della società reggina hanno avuto la meglio, con la convinzione che il campionato sia tutto ancora da decidere, e con la volontà di giocarlo al meglio, guardando avanti, ripartendo dalle potenzialità e dalla qualità dei giocatori che compongono la Viola Reggio Calabria. La carriera sportiva di Alessandro parte con un approccio al mondo al calcio fino ai 10 anni, per poi scoprire l’innato talento con la palla a spicchi. Classe 1987, 172 cm per 70 kg, il play si forma nel settore giovanile della Fortitudo Bologna. Due stagioni con la basket Brindisi per poi passare ed Imola e Fabriano. Sempre in prestito dalla Fortitudo, viene mandato in serie A a Teramo , e poi Cremona. Nel 2010 è in Legadue, con la Fulgor Libertas Forlì, passando poi al Crabs Rimini ed al Basket Barcellona, sempre in Legadue. Giocatore dalla forte creatività in attacco, buon assistman, grande difensore nell’ 1vs1. Risultanti importanti quelli ottenuti con le nazionali giovanili, vince due bronzi agli europei con l’Under 18 a Belgrado nel 2005 e con l’Under 20 a Gorizia nel 2007. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Cosenza: dopo 50 anni la tradizione cosentina dei mercatini di Natale non si rinnoverà. I mercatini di Natale si trasferiscono a Rende. Commercianti in polemica con Occhiuto

I commercianti ambulanti del mercatino di Natale, in polemica con il primo cittadino Mario Occhiuto, si trasferiranno a Rende. Pomo della discordia la nuova location: l'architetto Occhiuto ha proposto nelle settimane scorse ai commercianti di trasferire lo storico mercatino natalizio, da 50 anni sempre presente nel cuore della città bruzia (corso umberto e zona ex stazione ferroviaria), nel centro storico di Cosenza a corso Telesio ed alla villa vecchia.

Soluzione che non ha ricevuto la condivisione dei commercianti, visto che la disposizione pensata da Occhiuto, ed imposta come unica localizzazione del mercatino, a loro dire avrebbe pregiudicato le vendite ed arrecato un significativo danno economico, poiché avrebbe determinato una dannosa frammentazione delle attività, atteso che il mercatino non sarebbe stato più collocato in un unico contesto, ma gli espositori sarebbero stati divisi e dislocati in diverse aree del centro storico. “Siamo dispiaciuti e delusi dal sindaco Occhiuto, per essere stati costretti ad abbandonare la nostra città e recarci a Rende per il mercatino di Natale. Ci trasferiremo oltre Campagnano, a via Ungaretti nella piazza antistante l'Hotel S. Francesco, perchè abbiamo ricevuto l'abbraccio caloroso dell'amministrazione di Rende, del primo cittadino Vittorio Cavalcanti e dell'assessore Cesare Loizzo in particolare, sensibili ai nostri problemi ed alle nostre richieste. Entrambi, al contrario del sindaco di Cosenza, hanno immediatamente compreso l'importanza ed il valore aggiunto che la nostra iniziativa porterà alla città di Rende. A loro da parte nostra un sentito ringraziamento per la disponibilità dimostrata. Senza il supporto degli amministratori rendesi, 30 padri di famiglia che si dedicano esclusivamente ai mercati natalizi, avrebbero avuto serie difficoltà economiche vedendo vanificato l'impegno organizzativo di questi mesi. Riteniamo che in un momento di crisi, come quello che si sta attraversando in Italia e nel mezzogiorno in particolare, le amministrazioni dovrebbero supportare ed agevolare il commercio e non creare ostacoli per effimere finalità estetiche”. I commerciati del mercatino storico di Natale a Cosenza.

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Reggio di Calabria: giovedì 22 il segretario nazionale del Psi Nencini in tour pro-Bersani

Continua il tour in tutta Italia del segretario nazionale del Psi, Riccardo Nencini, a sostegno di Pier Luigi Bersani, candidato alle primarie del centro sinistra per il governo del Paese. Il segretario Nencini si troverà in Calabria il prossimo giovedì, 22 novembre. In mattinata si svolgerà un’assemblea pubblica al palazzo dell’amministrazione provinciale di Cosenza e nel pomeriggio, il segretario si recherà a Reggio Calabria, alle ore 16.00 dove avrà luogo un incontro pubblico al quale prenderanno parte gli amministratori locali del Psi, tra i quali Gianni Milana, segretario provinciale di Reggio Calabria, militanti e simpatizzanti della coalizione di centro sinistra.

Sarà anche l’occasione per promuovere la campagna lanciata dal Psi per abolire le accise inique sulle bollette di luce e gas e i rincari sulla benzina. L’incontro pubblico si svolgerà a Reggio Calabria, alle ore 16.00, presso l’Hotel Excelsior (Via Vittorio Veneto, 66).

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Pentedattilo (RC): Borghi Solidali, sabato 24 la conferenza stampa di presentazione della II^ edizione del concorso fotografico “Paesaggi d’Istanti”

Grande attesa anche per la seconda edizione del concorso fotografico a premi “Paesaggi d’Istanti”. Dopo il successo della prima edizione, l’Associazione Pro-Pentedattilo ONLUS ha deciso di riproporre nuovamente il concorso in collaborazione con Agenzia dei Borghi Solidali, con Ecolandia-Parco Ludico Tecnologico Ambientale, con il Cine Foto Club Vanni Andreoni di Reggio Calabria e con la rivista trimestrale Calabria Sconosciuta, Il concorso ha lo scopo di redigere un repertorio iconografico dell’ambito territoriale italiano, con particolare riferimento all'Area Grecanica della Provincia di Reggio Calabria, evidenziando non solo i beni architettonici, paesaggistici e demoetnoantropologici che in esso insistono ma anche le aree degradate e criticità presenti e gli episodi di valorizzazione sostenibile.

Per tale motivo l’Agenzia dei Borghi Solidali ha deciso di tenere una conferenza stampa, alle ore 15.30, per presentare le peculiarità di questo concorso Il concorso quest’anno si avvarrà della presenza del fotografo internazionale Ernesto Bazan, in qualità di presidente di giuria. La commissione esaminatrice sarà composta anche da Vincenzo Antonino, BFI, socio del Cine Foto Club "Vanni Andreoni" – BFI, Daniela Sidari, Docente Fiaf, Giacomo Falcone, Delegato FIAF per la provincia di Reggio Calabria, Demetrio Filocamo e Ninni Donato, fotografi, e di Giuseppe Toscano, Presidente Associazione Pro Pentedattilo Onlus – Agenzia dei Borghi Solidali. Segreteria di giuria Fabio Macheda e Elena Trunfio. Subito dopo, alle ore 16, si terrà l’Inaugurazione della mostra “Fotografia Narrativa” di Domenico Lofaro, Vincenzo Penna ed Antonio Sollazzo . Un tuffo nel mondo della fotografia grazie agli scatti di questi tre fotografi che con le loro opere riescono ad immortalare estratti della realtà circostante. I tre fotografi, inoltre, dal 14 al 16 dicembre 2012 terranno un Workshop di Fotografia del Paesaggio nell’ambito degli In-Seminari Sostenibili. A seguire un Sabato Letterario..con Pina Lupoi. Ritorna l’appuntamento con i momenti letterari nella splendida cornice di Pentedattilo. L’appuntamento è per sabato 24 novembre 2012 presso Casa della Pace a Pentedattilo. Ufficio Stampa.

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Roma: Foti (Pdl) “Il carcere di Laureana riaprirà a breve. Decisione comunicatami dal Ministro della Giustizia”

"L’Istituto Penitenziario Luigi Daga di Laureana di Borrello riaprirà molto presto, ed entro il primo trimestre del prossimo sarà in condizione di operare a pieno regime. Il Ministro della Giustizia Paola Severino, tramite il suo Capo di Gabinetto, ha infatti risposto positivamente alla comunicazione inviata qualche giorno fa nella quale ho chiesto chiarimenti in merito a questa situazione. E’ quanto dichiara in una nota l’On. Nino Foti, Capogruppo PDL in Commissione Lavoro alla Camera.

Secondo quanto specificato nella lettera pervenutami, continua l’On. Foti, la chiusura dell’Istituto è assolutamente di natura temporanea, ed è stata espletata con l’obiettivo di realizzare una ridefinizione dell'organico e individuare i criteri per l'assegnazione di almeno ottanta detenuti da selezionare in funzione delle caratteristiche dell'istituto. Pertanto, come detto, il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria si è impegnato a porre, entro il primo trimestre del prossimo anno, l'Istituto in condizione di operare a pieno regime e di conseguire i risultati attesi sulla base di un progetto e di un modello gestionale rispondente alla particolare tipologia della struttura. Sono molto soddisfatto per questo importantissimo risultato, aggiunge l’On. Foti, perché sin dall’inizio di questa vicenda mi sono personalmente battuto contro la chiusura dell’Istituto, così come auspicato dal Presidente della Provincia Raffa, anche nella sua ultima pubblica richiesta inoltrata a tutti i Parlamentari in occasione del Consiglio Provinciale aperto svoltosi la scorsa settimana a Laureana di Borrello. Ringrazio a tal proposito lo stesso Presidente per avermi trasferito, nel segno della collaborazione fra le Istituzioni, le esigenze del territorio, raccolte al termine di un lungo lavoro di ascolto e confronto con tutte le realtà sociali e imprenditoriali coinvolte, che avevano espresso il loro dissenso nei confronti del provvedimento. Un provvedimento che penalizzava ingiustamente una struttura eccellente, che come più volte ribadito rappresenta una delle poche realtà di rilievo nella drammatica situazione del sistema carcerario Italiano, poiché ha avuto il grande merito di puntare sulla valorizzazione del percorso di custodia dei detenuti. Per questi motivi ho insistito sull’inopportunità della decisione assunta portando la questione prima all’attenzione dell’Aula, e sottoponendola, con successivi incontri, al Sottosegretario alla Giustizia Malinconico che ha dimostrato molta disponibilità rispetto alla soluzione del problema. Infine, insieme all’On. Belcastro, ho esposto la situazione direttamente al Ministro, chiedendo nel corso di un colloquio un Suo intervento affinché la provvisorietà di questo provvedimento non si trasformasse, come spesso avviene in questi casi, in definitività. Intervento che puntualmente c’è stato, e che va nell’esatta direzione auspicata. Ringrazio pertanto il Ministro Severino non solo per aver mantenuto fede all’impegno preso di fare chiarezza sulla vicenda, quanto per aver dimostrato attenzione e sensibilità nell’assumere questa importante decisione. Mi auguro quindi di tornare a breve in visita alla struttura accompagnando magari proprio il Ministro in occasione della nuova riapertura”.

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Reggio di Calabria: da venerdì 23 domenica 25 novembre, il Teatro Siracusa ospita la IV^ edizione di “Reggio in Jazz” (rassegna musicale organizzata dall’Associazione culturale “Naima”)

di Annalice Furfari*. Ai nastri di partenza la quarta edizione di Reggio in Jazz. Ritorna il consueto appuntamento con l’evento musicale organizzato dall’associazione culturale “Naima”. La rassegna si svolgerà a Reggio Calabria, presso il teatro Politeama Siracusa, nei giorni 23, 24 e 25 novembre 2012. La manifestazione si riaffaccia al 2012 con un cartellone di grande qualità, che punta su artisti di talento, con orientamenti musicali differenti, nel solco di un genere raffinato e ricco di suggestioni qual è il jazz. La programmazione della rassegna, ideata e diretta da Peppe Tuffo, è composta da tre appuntamenti. Concerto di apertura venerdì 23 novembre con Sergio Nicola Trio. Sabato 24 si esibiranno gli Omparty – A Leon Pantarei project. Chiuderà domenica 25 Lala Mangiaracina 4tet.

Le tre serate avranno inizio alle ore 21.15. Come di consueto, è prevista una riduzione sul prezzo del biglietto per gli studenti. A introdurre le tre serate sarà la Music Academy di Reggio Calabria, rappresentata dai maestri Luca Scorziello ed Ercole Cantello, che proporranno un progetto di percussioni e batteria denominato “Viaggio nel mondo delle percussioni”. I concerti in programma saranno, quindi, preceduti da brevi performance dei musicisti reggini. Nato nel 2009, Reggio in Jazz è oggi un appuntamento di rilevanza nazionale, un’ampia e prestigiosa ribalta, un laboratorio di promozione della scena jazz calabrese. È un ambizioso progetto guidato da un obiettivo primario: la crescita culturale e sociale del nostro territorio. La manifestazione si configura come una rassegna di talenti nazionali, ma anche un luogo per inedite esibizioni di intraprendenti artisti calabresi, una rappresentazione di linguaggi e dialetti musicali spesso distanti, modalità e forme artistiche diverse, istanze e suggestioni di terre vicine e lontane. Per gli artisti coinvolti, Reggio in Jazz si è affermato come punto di riferimento, spazio progettuale per incontrarsi, interagire, confrontare idee e avviare nuove collaborazioni. «La passione e l’orgoglio – afferma il direttore artistico Peppe Tuffo – che ci spingono a dare vita a questa quarta edizione, l’entusiasmo che contraddistingue il lavoro di chi da sempre si fa carico di tutto quanto ruota intorno all’evento, nascono dalla consapevolezza che Reggio in Jazz rappresenti un patrimonio importante da salvaguardare per la città di Reggio Calabria». I musicisti di Reggio in Jazz. Sergio Nicola Trio (venerdì 23 novembre). Il trio è formato da Nicola Sergio al pianoforte, Francesco Angiuli al contrabbasso e Fabio D’Isanto alla batteria. Il frontman Nicola Sergio – pianista, compositore e arrangiatore – è laureato in Economia e diplomato col massimo dei voti in Piano Classico e Jazz presso il Conservatorio di Perugia. Nello stesso Conservatorio ha ottenuto anche il diploma di Pedagogia e Didattica della musica. Ha conseguito, inoltre, il Prix jazz al CNR di Parigi, città in cui risiede dal 2008. Il musicista italiano dimostra sin dai primi passi le sue doti musicali, ottenendo vari attestati di merito in numerosi concorsi e rassegne di musica classica per giovani interpreti. È stato leader a Parigi di un trio a proprio nome che ha visto come special guest il sassofonista newyorkese Michael Rosen e il sassofonista argentino Javier Girotto. Con questo progetto ha registrato il disco Symbols per l’etichetta olandese Challenge Records International, firmando con la stessa un contratto d’esclusiva per la produzione di tre album. Symbols, primo cd della serie, è attualmente distribuito in Europa, Giappone e Stati Uniti. Due brani del disco, Il labirinto delle fate e Seven Six, sono stati selezionati da Frédéric Charbaut per essere diffusi su tutti i voli della compagnia aerea Airfrance nel quadrimestre agosto-novembre 2010. Nello stesso anno Nicola Sergio ha ricevuto numerosi riconoscimenti dalla critica internazionale. Oltre ai due Jazzit Awards nelle categorie di miglior disco internazionale (premio della critica) e miglior compositore italiano (premio del pubblico), il disco è recensito favorevolmente dalla stampa specializzata europea: Jazzit, Musica Jazz, Jazzthing, Jazzthetic, Ensuitekulturmagazin, Horeindruck, Jazzman Jazzmagazine, Piano, Netherlans Dagblad, Pianowereld, Andy Magazine, University Magazine. Molti anche i passaggi radio: BRF Jazztime, TSF Jazz, Jazz à FIP, Radio Aligre, Radio France Musique, Radio France Bleu, Radio Campus Paris, Radio King International, Radio Phonica, Teleradiostereo. Nel febbraio del 2012 Nicola Sergio ha registrato il nuovo cd, Illusions, prodotto sempre da Challenge Records, in trio con Stéphane Kerecki al contrabbasso e Fabrice Moreau alla batteria, distribuito in Europa, Giappone, Cina, Sud Korea e Stati Uniti. Ha, inoltre, registrato come leader un reportage e un disco per il progetto Cilea Mon Amour – rivisitazione in chiave jazz delle opere principali del compositore Francesco Cilea – dell’etichetta Nau Records, in quintetto con Joe Quitzke, Stéphane Kerecki, Yuriko Kimura e Michael Rosen. Nicola Sergio ha suonato in diversi club e jazz festival in Francia, Italia, Germania, Svezia e Olanda. A fianco dell’attività principale di carattere jazzistico, si annoverano poi esperienze in progetti al confine tra jazz, musica da camera, pop, musica per film/teatro, direzione di Big Band. Omparty – A Leon Pantarei project (sabato 24 novembre). Il quartetto è formato da Leon Pantarei alle percussioni e voce, Pasqualino Fulco alla chitarra, Carlo Cimino al basso e Alberto La Neve (tenore e baritono) al sassofono. Il frontman Leon Pantarei (calabrese nato a Cosenza, ma con radici sicule e spagnole) è un multi percussionista specializzato nell’uso di strumenti di provenienza mediterranea, mediorientale e orientale, assemblati in chiave etnojazz in un fascinoso e originale hand-percussion set. Nella sua carriera ha collaborato con molti artisti, sia in ambito pop (Pino Daniele, Mango, Teresa De Sio, Mariella Nava) che jazz (Antonello Salis, Lutte Berg Ensemble, Paul M.Endless, Luca Pirozzi, M. Siniscalco, Joe Bowie, Luca Aquino, Liza Werkerk, Nanà Vasconcelos, HakonKornstad etc.). Leon è stato leader del gruppo etnodub Pantarei, ed è attualmente leader del gruppo etnojazz Omparty, vincitore del M.E.I. 2009, nella sezione “Suoni di Confine”, con l’opera prima L’Isola della Pomice, edita da Picanto/Egea. Ha all’attivo oltre trenta pubblicazioni discografiche, (l’ultima in ordine di tempo è il secondo disco della formazione Omparty, Petrajanca – 2011 Picanto/Egea), tra dischi da solista e collaborazioni. Nel recente referendum “JazzItAwards”, promosso dall’omonima rivista italiana, Leon si è piazzato tra i dieci migliori strumentisti italiani nella categoria “Altri strumenti” e primo fra i percussionisti. Leon Pantarei è il portabandiera dell’idea di contaminazione tra linguaggi e stili. Inesausto inventore di linguaggi di sintesi, produce una grande espressività percussiva, facendo in modo che le varie tecniche riassunte nel suo drumming convergano sull’impianto  metodologico fornitogli dal jazz e dall’etnojazz. In ragione del carattere evocativo e mediterraneo della sua percussività e delle sue composizioni, la critica specializzata tende a definirlo come un artista “pitagorico”, rispetto al climax pan-mediterraneo e iterativo che i suoi ritmi e il suo canto riescono a evocare. Allievo di Nanà Vasconcelos per le pulsazioni amazzoniche, di Shalil Ustad Al Shankar per le tablas indopakistane, dei Musicians of Nile per darbouka, tombak, doumbeck Tar e bendìr, muovendo dal modalismo e da Miles Davis e assecondando una forte predisposizione al canto dato, Leon ha sviluppato la propria sintesi espressiva lungo la linea di una particolare espressività melodica, densa di riferimenti ed evocazioni mediterranee e orientali. Il tutto è confluito in un hand-percussion set sorprendente, sia per la ricchezza dei colori che delle opportunità timbrico-dinamiche. Attualmente Leon Pantarei si colloca tra gli interpreti maggiori del manifesto stilistico del “folklore immaginario”. Lala Mangiaracina 4tet (domenica 25 novembre). Il quartetto è formato da Laura Lala alla voce, Sade Mangiaracina al piano, Giacomo Buffa al contrabbasso e Alessandro Marzi alla batteria. I quattro musicisti presenteranno il progetto Pure Songs, album di esordio di Laura Lala, edito dall’etichetta indipendente Jazz Collection a seguito del primo premio vinto dalla formazione all’interno del “Saint Louis Jazz Contest 2008”. È un lavoro nato dall’amore per la capacità comunicativa ed emozionale di una melodia, sia essa proveniente dal jazz o dal vasto e vario patrimonio di ascolti che ognuno di noi accumula e custodisce negli anni. Le musiche di Pure Songs sono la fonte e l’ispirazione per la scrittura dei testi. Il progetto nasce anche dall’amicizia e dalla collaborazione fra le due musiciste Laura Lala (cantante, autrice di alcune musiche e di tutti i testi) e Sade Mangiaracina (pianista e autrice di alcune musiche), che hanno scoperto di condividere, oltre all’amore per il jazz e l’improvvisazione, la stessa passione per le canzoni e la capacità di attribuire grande valore al testo, alla sua interpretazione e alla sua composizione in inglese e in siciliano, dialetto che appartiene alla cultura e alle radici di entrambe. Il nome Pure Songs scaturisce da una riflessione sul concetto di purezza, intesa come sincerità e onestà. «Sono questi – afferma Lala – i regali più grandi che ci ha lasciato il jazz. Ne ho parlato con Sade e, dall’incontro con la sua musica, questa idea è diventata un progetto. L’uso del dialetto siciliano non è frutto di una scelta razionale ma istintiva, rappresenta l’identità». Special guest dell’album è il pianista siciliano Salvatore Bonafede, che definisce così il progetto: «La musica è filosoficamente inconoscibile. Pure Songs è una briciola di musica in un mondo spietato. Produce storie, storie vere, dure e pure. Quelle di chi ama questo linguaggio allo stato puro». *Addetto Stampa.

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Reggio di Calabria: al “Zanotti Bianco” la Scuola dell’Attore con il Maestro Salines

di Dominella Trunfio. Da giovedì 22 a sabato 24 novembre, la Residenza teatrale Teatrhegion di Reggio Calabria, presso il Teatro Zanotti Bianco,organizzerà per i suoi allievi del multidisciplinare “La Scuola dell’Attore”, un laboratorio teatrale di recitazione tenuto da uno dei più prestigiosi attori del panorama teatrale italiano, Antonio Salines, che collabora come Maestro associato e come attore presso la residenza stessa. Lo stage, sarà aperto anche ad un numero limitato di allievi esterni dai 16 anni in su.

Il Maestro Salines, già ospitato nella prima stagione della Residenza con lo spettacolo “La versione di Barney”, diplomato all'Accademia d'Arte Drammatica Silvio D'Amico nel 1959, ha fondato nello stesso anno con Carmelo Bene una delle prime compagnie autogestite: "I ribelli" e debuttato nella parte di Scipione nel "Caligola" di Camus. Nel 1960 ha fatto parte del Teatro Popolare diretto da Vittorio Gassman con gli spettacoli: "Adelchi" di Manzoni, "Orestiade" di Eschilo, "Un marziano a Roma" di Flaiano. Negli anni 1961/62 è stato scritturato dalla RAI nella compagnia dei giovani "I nuovi" diretta da Guglielmo Morandi, dove è stato protagonista di molte commedie classiche e moderne, tra cui "Ma non è una cosa seria" di Pirandello e "Alla ricerca della felicità" di Rozov. Attualmente  è direttore artistico della compagnia stabile del Teatro Belli di Roma, da lui fondata nel 1970 con Magda Mercatali. Per iscrizioni e costi del laboratorio contattare 329.7093091, per informazioni www.compagniascenanuda.it, www.antoniosalines.com.

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Lamezia Terme (CZ): incontro Pirillo-Fioroni

L’On. Giuseppe Fioroni  ha portato un grande entusiasmo tra gli appassionati elettori moderati che hanno risposto prontamente all’appello lanciato dall’on. Mario Pirillo, eurodeputato calabrese al Parlamento europeo. “Il richiamo alla Costituzione repubblicana quale progetto di società di pace, di libertà, di eguaglianza, di laicità, di giustizia, di progresso e di solidarietà costituisce un valore aggiunto sul quale credere e, dal quale ripartire”. Così ha detto Pirillo, all’indomani dell’incontro che ha rianimato il dibattito e riacceso la voglia di impegno nell’ala del partito che si richiama ai valori cristiano-democratici.

Inoltre “Il sostegno leale alla candidatura di Bersani, è segno di una radicale e consapevole presa di coscienza dell’intero partito, che vuole tagliare il traguardo finale alle elezioni di marzo 2013”. I comitati "Domani Italia con Bersani al centro", sono la conferma della partecipazione dei cattolici moderati del PD, che con la giornata di sabato a Lamezia Terme, hanno visto rinnovati i propri valori”. Il messaggio consegnato all´On. Fioroni è quello di “creare un governo forte ed autorevole di centro sinistra che dia ascolto alle molteplici proposte presenti nel partito senza ripetere gli errori del passato". "In quest´ottica l´election day e la proposta di una nuova legge elettorale che dovrà permettere ad ognuno di scegliere il proprio candidato, sono i primi paletti essenziali". "L´obiettivo di creare gli Stati Uniti d'Europa con la necessaria cessione di una parte di sovranità nazionale è l´unico modo per rafforzare realmente l´Unione Europea"- afferma Pirillo. "Il futuro governo dovrà porre queste tematiche al centro della propria agenda politica. Solo un´Europa forte potrà rispondere con più efficacia alle situazioni di crisi che a causa della persistente frammentazione decisionale tra i vari Stati Membri hanno visto in passato una risposta europea debole ".

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TMA (Terapia Multisistemica in Acqua): se n’è parlato in un incontro organizzato dall’ANFASS di Reggio di Calabria

di Giorgio Neri. E’ conosciuta con l’acronimo di TMA, ma definisce la cosiddetta Terapia Multisistemica in Acqua. E’ un trattamento che utilizza l’acqua come attivatore relazionale nella cura dei bambini diversamente abili. Se ne è parlato sabato scorso nella sede ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità intellettiva e/o relazionale) di Reggio Calabria, nel corso di un incontro organizzato dalla Presidente ANFFAS di Reggio Calabria dr.ssa Maria Anna Quero, in cui è  intervenuta, in qualità di esperta, la dr.ssa Angela Foti, terapista della TMA.

Frutto di più di sedici anni di esperienza  con bambini diversamente abili, il metodo è stato ideato ed elaborato in Italia, da tre psicologi  il dott. Giovanni Ippolito,  il dott. Giovanni Caputo  e il dott. Paolo Maietta. Il primo psicologo e psiconcologo, è specializzando in Psicoterapia sistemico-relazionale;  è da anni impegnato in progetti per l’integrazione sociale dei bambini diversamente abili. È anche autore insieme a Maria Lucia Ippolito e Michela Gambatesa della favola Calimero e l’amico speciale, racconto didattico per l’integrazione nella scuola dei bambini autistici, che ha ricevuto tre premi letterari. È curatore della sezione “Autismo” della rubrica “Infanzia e Adolescenza” della rivista AP Magazine. Giovanni Caputo, psicologo, specializzando in Psicoterapia cognitivo-comportamentale, è da anni impegnato in progetti per l’integrazione dei diversamente abili. È curatore della rubrica “Infanzia e Adolescenza” della rivista AP Magazine. Paolo Maietta, psicologo, specializzando in Psicoterapia cognitivo-comportamentale, è da anni impegnato in progetti per l’integrazione dei diversamente abili. È curatore della sezione “Autismo” della rubrica “Infanzia e Adolescenza” della rivista AP Magazine. La  TMA  è una terapia che utilizza  l'acqua come  attivatore relazionale, la paura o il piacere di stare in acqua vengono usati come attivatori emozionali e relazionali, capaci ad avviare ad una primordiale richiesta di sostegno e poi  successivamente di accudimento. Nel corso del suo intervento la dr.ssa Angela Foti ha illustrato le potenzialità della “Terapia Multisistemica in acqua”. “Essa – ha affermato – rappresenta un nuovo approccio terapeutico per soggetti con disturbi della comunicazione della relazione o comunque con altre patologie,  quali autismo, disturbo dell’attenzione e dell’iperattività, fobia specifica dell’acqua, disturbo della condotta ,sindrome di Down, ritardi motori. E’ una terapia  multisistemica  perché valuta ed interviene sui diversi  sistemi funzionali  del bambino, ossia sul sistema relazionale, cognitivo, comportamentale, emotivo, senso motorio”. “Nata con l’obiettivo  di inserirsi in un progetto riabilitativo globale, la TMA – ha spiegato Angela Foti – permette di  utilizzare le capacità acquisite durante l’intervento individualizzato come veicolo per raggiungere specifici obiettivi: favorire l’interazione e l’intersoggettività, migliorare l’attenzione congiunta, creare opportunità  per la comunicazione verbale e non verbale, favorire la capacità imitativa, favorire il contatto visivo , il contatto oculo-manuale, rispettare le regole e il proprio turno, controllare le stereotipie nei soggetti autistici, potenziare autonomie personali e sociali”. “Posso confermarvi – ha rivelato la dr.ssa Foti rivolta all’uditorio – che dall’esperienza che ho avuto a RC e provincia con numerosi bambini diversamente abili i risultati raggiunti sono stati buoni, anzi, oserei dire molto incoraggianti, dimostrandosi molto efficace anche nei casi di bambini con disturbi di attenzione, concentrazione e di linguaggio”. “Il  risultato finale  per i bambini trattati – ha ancora detto la dr.ssa Angela Foti –  è un significativo  miglioramento della qualità della vita del soggetto e della sua famiglia. Le piccole cose, che a noi possono sembrare banali, diventano per questi bambini esperienze  straordinarie, che  possono diventare ordinarie. Ed è questo il più grande successo, permettere ad ogni bambino non di avere il massimo, ma di raggiungere il suo massimo con impegno, disciplina ma anche un po’ di sano divertimento”.

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