Reggio di Calabria: SoGAS, incontro in aeroporto con il campione paraolimpico Oscar De Pellegrin, portabandiera per l’Italia alle Olimpiadi di London 2012

“È il giusto riconoscimento e premio ad un grandissimo uomo di sport, che tanto ha dato e tanto continuerà a dare al movimento degli sport paraolimpici”. Queste le parole usate dal Presidente del Comitato Italiano Paraolimpico Luca Pancalli per commentare la scelta dell’arciere Oscar De Pellegrin quale portabandiera della squadra italiana.

 

Oscar De Pellegrin l’atleta, il campione nello Sport. In tanti anni e in tante partecipazioni ai Giochi Paraolimpici, De Pellegrin ha infatti ottenuto tanti risultati prestigiosi contribuendo, in ogni occasione in cui è stato chiamato a prender parte, a tenere alto il nome dell’Italia. Partecipa a cinque paraolimpiadi, da Barcellona fino a Pechino. Le prime due nel tiro a segno e poi da Sydney 2000, dove vince l’oro olimpico, fino a Pechino con il tiro con l’arco. Un oro e quattro bronzi. Il portabandiera azzurro Oscar De Pellegrin finisce in carrozzina a poco più di venti anni mentre guida il trattore nell’azienda familiare. Un attimo e la sua vita cambia per sempre. Diventa paraplegico a causa di una lesione midollare che non gli impedisce però di sposarsi, adottare un bambino e diventare uno sportivo paraolimpico di grande successo. Oscar De Pellegrin l’uomo, il campione nella vita. Con l’aiuto delle persone giuste e della famiglia – ha dichiarato in una recente intervista De Pellegrin – sono riuscito prima ad uscire dalla fase critica e poi ad accettare la mia condizione e a lavorare, ad impegnarmi al massimo per tornare una persona normale, integrata nella società in piena autonomia e posso dire che ci sono riuscito, anche attraverso lo sport. Giro tantissimo, tra impegni sportivi e impegni federali, (De Pellegrin è vice-presidente della FISPES e consigliere FITARCO), quello che trascuro sicuramente è la famiglia. Sono periodi della vita, per divulgare sempre di più lo sport disabili, aiutare sempre più persone. Ritengo sia una buona causa. La famiglia capisce e mi ha sempre spronato”. Giusto il tempo di una foto ricordo e il nostro campione azzurro De Pellegrin ci saluta per partecipare al programma dell’evento Giochi del Mare motivo della sua presenza in riva allo Stretto.

 

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Reggio di Calabria: Giovane Italia “Per il Movimento a Cinque Stelle gli abitanti di Reggio Calabria sono cittadini di serie B”

"Constatiamo con incredulità che per il Movimento a Cinque Stelle gli abitanti di Reggio Calabria sono cittadini di serie B. L’interrogazione parlamentare presentata dalla deputazione “grillina” rinvigorisce un focolaio campanilistico di cui la nostra Regione non ha bisogno.

 

Dichiarare che agli infartuati reggini l’Unità Operativa di Cardiochirurgia non serve è vergognoso e manca di rispetto a tutti quei nostri concittadini che, proprio per la mancanza di un reparto di questo tipo, rischiano seriamente la vita. Affermare poi che la nostra città è “ben servita da Messina” ha del paradossale: dunque, per il movimento 5 Stelle è più giusto continuare a sostenere l’emigrazione sanitaria che garantire il sacrosanto diritto alla salute. E’ assurdo che dopo venti anni di chiacchiere e inganni, quando l’apertura della Cardiochirurgia nella nostra città è ad un passo, si voglia ostacolare un evento che Reggio attende con interesse e che sancisce, inoltre, la fine di un’emergenza continua. I grillini, infatti, forse non sanno che spesso, molto spesso, la vita degli abitanti dello stretto è appesa all’arrivo dell’elisoccorso che possa trasportare gli infartuati a Catanzaro o a Messina: una vita, dunque, che è il più delle volte legata ai minuti, ai secondi. Ecco perché riteniamo illogica la presa di posizione assunta dagli onorevoli 5 Stelle, specie da quella deputazione proveniente dalla provincia di Reggio eletta per tutelare questo territorio e, invece, piegate da logiche campanilistiche e lobbystiche che nulla hanno a che spartire con le esigenze della comunità. Se questo è il rinnovamento allora siamo rovinati! Dopo venti anni, grazie alla caparbietà del Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti quello dell’U.O. di Cardiochirurgia a Reggio non è più un sogno ma una concreta possibilità che sta per avverarsi. Noi ci crediamo!" Luigi Amato, Presidente Provinciale della Giovane Italia.

 

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Roma: D. Scilipoti “Non siamo sudditi, se la Merkel si ostina usciamo dall’euro”

“Il Presidente del Consiglio Enrico Letta ha un compito molto gravoso, quello di far comprendere alla “Cancelliera” tedesca Angela Merkel che o si cambia decisamente rotta nella politica economica europea evitando di enfatizzare la crisi da debito pubblico e danno nuovi stimoli alla ripresa economica e finanziaria di tutta l’area Euro oppure,

 

stante la paralisi economica e di liquidità che stiamo attraversando, vengono meno le condizioni che hanno convinto il nostro Paese ad aderire al progetto della moneta unica”. Lo afferma il Sen. Domenico Scilipoti del Pdl. “Non possiamo permettere – prosegue – che l’Italia perda ulteriormente credibilità internazionale e peso dal punto di vista economico e commerciale a causa di scelte unilaterali da parte di chi, come la Germania, vuole farla da padrone riducendoci al rango di sudditi”. “Se la Merkel dovesse ostinarsi nel suo atteggiamento egemonico nei nostri confronti – conclude Scilipoti – non sarebbe da escludere la possibilità di ricorrere ad un referendum per chiedere ai nostri cittadini se vogliono restare nella moneta unica o se ritengono che sia vantaggioso tornare a stampare moneta autonomamente”. Ufficio Stampa.

 

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Reggio di Calabria: pugilato, sabato 8 la manifestazione “Boxe sotto le stelle”

di Carmelo Regolo. Ultimati gli ultimi dettagli a Reggio Calabria nel piazzale della Palestra Techno Fitness sul Viale Aldo Moro – Traversa Soccorso a mare (subito dopo il passaggio a livello) di Reggio Calabria, per ospitare la manifestazione “Boxe sotto le stelle”, riunione interregionale di pugilato dilettanti.

 

Grazie all’impegno della Techno Fitness e dell'ASI Amaranto Boxe Reggio Calabria, sabato 8 giugno 2013 con inizio dalle ore 20.30 viene organizzata un’avvincente Riunione Interregionale di pugilato con la disputa di 12 combattimenti dilettanti tra pugili provenienti dalla Basilicata/Puglia e dalla Calabria. Apprezzati anche l’appoggio dell’ASI regionale e  del Comitato provinciale ASI di Reggio Calabria nonché la collaborazione della Shanti Vibo. Saranno impegnati i pugili di ben cinque società: la lucana ASD Boxe Potenza; le calabresi  Puglistica Eagles di Catanzaro, la Catanzaro Boxing, l’AS Reggio Boxe e l’Amaranto Boxe Reggio Calabria. Definiti gli accoppiamenti dei match, è quindi stilato il programma della serata che prevede interessanti combattimenti, infatti saliranno sul ring: lo junior Francesco Arena – Amaranto Boxe opposto allo youth Pietro Salvatore Rocca – Pugilistica Eagles CZ in un match tra esordienti per la categoria Kg 60, quindi sarà il turno di Danny Costantino – pug. Eagles CZ – Elite 2^ serie che affronterà Simone Mecca – ASD Boxe Potenza – Elite 2^  nei Kg 60, entrambi i pugili sono abbastanza esperti e navigati, seguirà il confronto – per il battesimo del ring – in un derby tutto reggino e dal sapore particolare tra Simone Fazzello – Amaranto Boxe – Elite 3^ serie e Fabrizio Canale – Reggio boxe – Elitè 3^ serie nei 60 Kg tra l’incitamento dei numerosi supporter del Viale; quindi sarà la volta di Emanuele Manglaviti – Amaranto Boxe – Youth alla ricerca del primo successo contro Giuseppe Pullia – Pug. Eagles CZ – Youth nei 75 Kg., si continuerà con Santi URSI – messinese tesserato con l’Amaranto Boxe – Elite 3^ serie – al rientro sul ring dopo due lunghi anni di inattività e dovrà vedersela con l’ostico Mattia Bruno – Pug. Eagles CZ – Elite 3^ serie nei 64 Kg., quindi l’esordiente pugile vibonese Lorenzo Sisinni – tesserato per l’Amaranto Boxe e curato dal tecnico Aldo Facciolo – Elite 3^ serie, si troverà di fronte un altro esordiente Alessio Argento – Catanzaro Boxing – Elite 3^ serie nei Kg 91, quindi l’interessante incontro tra il reggino Michele Davide Nucera – Reggio Boxe – Elite 3^ serie pugile dal pugno potente e Mario Donato Sacco – Pug Eagles CZ – Youth, pugile più esperto nonostante la giovane età per i Kg 81; ancora un pugile vibonese l’imbattuto e coriaceo Filippo Corello tesserato per l’Amaranto Boxe RC – Elite 3^ serie e curato dal maestro Aldo Facciolo che si troverà di fronte Paolo Tomaselli – Pug Eagles CZ – Elite 3^ serie, pugile molto mobile e bravo tecnicamente per i Kg. 75. Quindi si entra – nel vivo della serata – con quelli che sono da considerare i match clou della serata, il galvanizzato per la fresca cittadinanza italiana Stas Bragutsa – Amaranto Boxe – Youth, reduce dal 2° posto al recente Torneo Italia, affronterà il più esperto Francesco Vaccaro – Boxe Potenza – Elitè 3^ serie per i 64 Kg, immediatamente dopo in un match che si preannuncia incandescente e spettacolare si affronteranno Antonino Vazzana – Amaranto Boxe – Elite 2^  ed Angelo Mancino – Boxe Potenza – Elite 3^ serie, due pugili impetuosi sempre protesi all’attacco ed essenzialmente picchiatori, il tutto nella categoria dei 75 Kg.,  sarà il turno – quindi – di Mario Argento, altro pugile messinese – seguito a Messina dal tecnico Leopoldo Centorrino – tesserato con l’Amaranto Boxe, pugile Elite 1^ serie – che nei 75 Kg . affronterà Cristiano Telesca – Boxe Potenza – Elite 1^ in un match molto sentito che vuole essere la rivincita del Campionati Interregionali. Match conclusivo della serata per i supermassimi Kg + 91 tra Angelo Trimboli – Amaranto Boxe – Elite 1^ serie, 1.90 per 122 kg.  e  Francesco Di Giorgio- Reggio Boxe – Elite 2^ serie, in un appassionante retour match che ha visto sempre predominare Trimboli salvo che nell’ultimo incontro. Comunque è enorme la soddisfazione per Peppe Fedele Maestro dell’Amaranto boxe – insignito della qualifica di Maestro da parte della FPI durante il recente Torneo Italia – per essere riuscito ad allestire una riunione di notevole spessore unitamente  al promoter Carmelo Regolo (direttore sportivo dell’Amaranto Boxe e già presidente regionale e provinciale della FPI – Federazione Pugilistica Italiana, nonché componente dell’ASI – Associazioni Sportive Sociali Italiane già Alleanza Sportiva Italiana). Tra l’altro ci sarà l’esordio all’angolo dell’Amaranto Boxe per i neo tecnici Salvatore PACE e Giancarlo Canizzaro.

 

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Reggio di Calabria: conclusi i Giochi sportivi studenteschi. Le finali di Hockey e Badminton hanno decretato i propri vincitori per il 2013. L’organizzazione della città dello Stretto è stata impeccabile

Ottimi voti  ha riscosso  Reggio Calabria per l’allestimento dei Giochi sportivi studenteschi. L’evento sportivo di caratura nazionale, organizzato dal MIUR e dal CONI, si è inserito all’interno del ricco programma dei “Giochi del Mare 2013” e ha registrato la presenza di giovani atleti provenienti da tutto lo Stivale.

 

Dopo le competizioni di Vela e Tiro coll’Arco, oggi spazio alle finalissime di Badminton e Hockey su prato. Quest’ultima disciplina ha premiato nella gara femminile, la squadra sarda della Scuola Secondaria di I° grado V. Alfieri, al secondo posto si sono posizionati gli atleti veneti dell’I.C. Volta e al terzo i piemontesi dell’I.C. Palmieri. Della medesima scuola fanno parte i ragazzi che hanno conquistato la medaglia di bronzo nel match riservato ai maschi, medaglia d’argento invece ai sardi dell’ I.C.S. Uras e infine medaglia d’oro per i veneti dell’ I.C.S. Tintoretto. Questa mattina, come detto, si sono disputate anche le finali di Badminton che hanno composto per gli studenti di I° grado questo cartellone conclusivo: 1° Alto Adige – Malles Venosta (BZ) – nella foto in basso –; 2° Lombardia – I.C. Toscanini Chiari (BS); 3° Veneto – Sommara Campana (VR) a pari merito con la  Puglia – Racale (LE). Per i giovani atleti di II° grado primo posto invariato, ovvero Alto Adige – Malles Venosta (BZ), secondo posto per la Lombardia con l’ I.T.C. Einaudi Chiari (BS), terzo per il Piemonte con Novi Ligure (AL) e infine quarto posto per le Marche grazie agli studenti dell’ I.S. Torelli Fano (PU).  Il Presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, ha espresso soddisfazione per le buona riuscita della manifestazione: «Siamo contenti – ha dichiarato – che tutto si è svolto nei migliori dei modi, con la massima sicurezza in uno scenario straordinario come la città dello Stretto. Lo sport, lo ribadiamo, è un modello sano di vita e i giovani devono crescere seguendo tali dettami. Eventi come i Giochi Sportivi Studenteschi sono fondamentali per raggiungere tale obbiettivo». a.c./Labecom.

 

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Rotary, presentato il torneo amatoriale di Tennistavolo: “Il servizio si mette in gioco”. L’evento in programma l’8 giugno si svolgerà presso la palestra polivalente di Gallina

“Il servizio si mette in gioco”: questo il titolo del torneo amatoriale di ennistavolo che si svolgerà l’8 giugno presso la Palestra polivalente di Gallina e che è stato presentato presso la sede del Rotary International Distretto 2100 – Club Reggio Calabria Sud “Parallelo 38”.

 

L’evento sportivo, organizzato dall’A.S.D. Tennistavolo “Casper”, in collaborazione con il Rotary Club reggino, l’International Inner Wheel – Club di Reggio Calabria e l’A.S.D. Polisportiva “Galaxy”, ha come fine ultimo la raccolta di fondi a favore dell’A.GE.DI. e dell’Associazione Alzheimer Reggio Calabria “Romana Messineo”, già destinataria del progetto benefico “Il Ponte della Solidarietà”, organizzato dall’Unione Sportiva Acli di Reggio Calabria, che fa anche da sfondo all’iniziativa che si svolgerà sabato pomeriggio. Apertura dedicata al padrone di casa, Francesco Truglio, presidente del Rotary Club Reggio Calabria Sud, il quale, nella veste di medico specialista in psichiatria, ha argomentato ai numerosi presenti le caratteristiche ed i sintomi di una delle patologie cerebrali degenerative più diffuse, ossia il morbo di Alzheimer, ripercorrendo anche le principali tappe che hanno portato alla scoperta scientifica di questa atroce malattia «che – sottolinea il professionista reggino – colpisce, soprattutto, soggetti in età senile, che subiscono gravi danni comportamentali e profondi disagi personali e sociali che si ripercuotono anche sui suoi familiari». “Solidarietà e aggregazione”: questi i concetti sottolineati dalla presidente dell’Inner Wheel reggino, Luisa Gangeri Nostro, la quale, nell’esprimere grande soddisfazione per essere stata coinvolta nell’evento, ha ricordato la presenza della sua associazione al servizio della comunità anche attraverso il recente tour condotto negli istituti scolastici per promuovere la lotta alla sedentarietà attraverso la pratica sportiva. E di sport, aggregazione e condivisione ha parlato anche Mimmo Albino, in qualità di vicepresidente vicario del Coni reggino, sottolineando «la necessità di fare squadra, non solo nello svolgimento delle discipline sportive ma anche nella vita di tutti i giorni». Spazio poi riservato ad Antonella Catanese, Lina Lizzio e Mirella Gangeri, presidenti, rispettivamente, dell’Unione Sportiva Acli reggina, dell’Associazione Alzheimer di Reggio Calabria e dell’A.GE.DI, le quali hanno evidenziato l’importanza dello sport come elemento di integrazione per coloro che sono affetti da malattie e disabilità più o meno gravi ed il valore delle iniziative di volontariato come quella odierna sulle quali si fonda la speranza di questi soggetti di poter vivere meglio all’interno della società. Intervento conclusivo riservato a Giuseppe Romeo, presidente dell’A.S.D. Tennistavolo “Casper”, il quale ha auspicato la presenza del maggior numero possibile di partecipanti all’evento sportivo per poter meglio raggiungere l’obiettivo di una cospicua raccolta di fondi a favore delle associazioni destinatarie. Da evidenziare, infine, il ruolo da protagonista svolto da Giuseppe Petralia nell’organizzazione dell’evento, il quale ha interpretato al meglio la sua triplice veste di membro del consiglio direttivo del Rotary Club Reggio Calabria Sud, di presidente del comitato regionale della Federazione italiana tennistavolo e di socio fondatore dell’A.S.D. “Casper”, agendo da ideale anello di congiunzione fra le tre realtà associative, al fine di realizzare un nobile intento, quale quello di “mettersi al servizio degli altri” che altro non è se non la mission del Rotary International. Concetto questo, più volte sottolineato dallo stesso Petralia che nel suo intervento ha chiosato dicendo che il «titolo della manifestazione non è casuale, in quanto il termine “servizio”, oltre che rappresentare l’atto iniziale del tennistavolo, è anche l’obiettivo fondamentale dell’iniziativa che presentiamo. Mi auguro che ci sia una presenza massiccia di gente disposta a divertirsi, contribuendo nel contempo al perseguimento dello scopo benefico che vogliamo realizzare e il solo fatto di essere qui oggi a poter presentare questa manifestazione di solidarietà, mi rende orgoglioso di far parte del Rotary Club». f.c./Labecom.

 

 

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Reggio di Calabria: Giochi del Mare 2013: il prof. Parra impartisce lezioni di laser terapia. Assegnato il titolo nella danza sportiva

di Daniela Gangemi e Federico Strati. Il piatto forte della giornata odierna è stato il convegno di medicina sportiva organizzato dai vertici degli Ospedali Riuniti, con ospite d’eccezione il prof. Pier Francesco Parra.

 

Il luminare maremmano ha parlato dell’evoluzione della laser terapia di potenza nella traumatologia sportiva, raccontando oltre 20 anni di esperienza, nel corso dei quali ha visitato atleti di fama mondiale dal maratoneta azzurro Gelindo Bordin al tennista spagnolo Rafael Nadal. Sul versante agonistico la danza sportiva, immortalata dalle telecamere di Sportitalia, ha assegnato il titolo. A Scilla invece si sono concluse le gare di foto sub e video sub. Le foto e le riprese più spettacolari, premiate da una giuria di esperti, verranno proiettate domani sera all’Arena “Ciccio Franco”. Il  campione romano di apnea Simone Arrigoni si è dilettato ad impartire lezioni ai ragazzi di ActionAid alla piscina del Parco Caserta, mentre al villaggio fitness ci si è scatenati con Zumba e Spinning e gli specialisti di arti marziali hanno chiuso in bellezza la loro avventura ai Giochi.

 

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Reggio di Calabria: Giochi del Mare 2013, arriva “Doctor laser”: il prof. Pier Francesco Parra a convegno con i medici di Calabria. Enzo Sidari: “Sarà l’occasione per fare il punto sullo stato dell’arte nella medicina dello sport”

di Daniela Gangemi e Federico Strati. Nell’ambito dei Giochi del Mare 2013, organizzati dalla FIBa, in stretta collaborazione con la Regione Calabria, il Coni Calabria e la Guardia Costiera, si svolgerà il convegno “La Medicina dello sport a Reggio Calabria: stato dell’arte”.

 

L’incontro medico – scientifico vedrà la presenza di illustri relatori che relazioneranno sulle problematiche inerenti la traumatologia sportiva, la riabilitazione sportiva, la tutela sanitaria in ambito sportivo, la patologia legamentosa del ginocchio, le esperienze in campo calcistico e la laser terapia. All’evento parteciperanno, Enzo Sidari, Direttore sanitario “Azienda Bianchi – Melacrino –  Morelli”, Mariano Ventre, Responsabile ambulatorio traumatologia “Azienda Bianchi- Melacrino – Morelli”, Renato Capurro, medico sportivo e Responsabile arbitri pallacanestro, Domenico Pistone, Direttore  Medicina dello Sport – Asp 5 Territorio, Pasquale Favasuli, medico sociale Reggina calcio, Antonio Panuccio, Direttore U.O. Fisiatria -“Azienda Bianchi – Melacrino – Morelli”. Le conclusioni saranno del Prof. Pier Francesco  Parra, Responsabile Medico del Centro FIT (Federazione Italiana Tennis) di Tirrenia e delle Squadre Nazionali e per la preparazione Olimpica, Docente del Corso di laurea in Scienze Motorie – Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Pisa. Porteranno i saluti, Giuseppe Scopelliti, Presidente Regione Calabria e Francesco Talarico, Presidente Consiglio Regionale Calabria. (Nella foto in basso, da sinistra: Enzo Sidari, il mitico Andrea Lucchetta e Pier Francesco Parra).

 

 

 

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Reggio di Calabria: primi risultati per i Giochi sportivi studenteschi in riva allo Stretto. La città invasa da giovani atleti provenienti da tutt’Italia

Allegria e gioia hanno accompagnato i ragazzi provenienti da ogni parte del bel Paese nelle gare previste nella prima giornata dei giochi sportivi studenteschi 2013, che si stanno svolgendo a Reggio Calabria. La manifestazione, organizzata dal MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) e dal CONI, registra la partecipazione di circa 800 giovani che si confrontano in quattro discipline:

 

Hockey su prato, Badminton, Vela e Tiro con l’Arco. Quest’ultime due hanno già fornito i propri verdetti finali. Nello specifico per la Vela le competizioni si sono svolte nello specchio d’acqua antistante il Circolo Velico, a superare tutti nella classe riservata agli studenti di I° grado sono stati gli alunni dell’ I.T.E.T. G. Floriani  di Riva del Garda, seguiti a ruota da quelli dell’I.C. Rosmini  Anna Franke di Crotone e dagli atleti dell’ I.C. Mascagni di Roma. Mentre nelle gare riservate ai giovani velisti di II° grado a salire sul gradino più alto è stato l’equipaggio del L.S.S. Galilei di  Trieste, medaglia d’argento per quello dell’ I.S. Del Rosso Da Verrazzano di Grosseto e bronzo per gli studenti del L.S.S. Righi di Roma. Palcoscenico delle gare del Tiro con l’Arco è stata l’area del Lido Comunale. A salire sul podio nelle gare individuali per la sezione Cadetti Maschile sono stati il trentino Mattia De Carli (terzo classificato) l’umbro Gioele Gazzella (secondo) e il toscano Giovanni Siro Pacenti (primo); per la categoria Cadette Femminile il primo posto è stato conquistato  dalla siciliana Claudia Crispino, il secondo dalla veneta Angelica Baesse e il terzo dalla lombarda Federica Bianchessi. Per la categoria Allievi Maschile, questo il podio: 1° Marco Melucci (Toscana), 2° Daniele Di Franco (Campania) e 3° Stefano Bondavalli (Friuli Venezia Giulia). Questa la terzina “rosa” delle parigrado: 1° Anna Perazza (Veneto), 2° Vanessa Landi (Toscana) e 3° Carola Scalzone (Campania). I risultati a squadre vedono trionfare nella categoria Cadetti Maschile l’ I.C. Assisi 3 (Umbria) seguito in ordine da l’I.C. Insieme Montalcino (Toscana) e dall’ I. D. Alighieri (Sicilia); nella categoria Cadette Femminile ha primeggiare è l’I.C. Statale Mortara (Lombardia) seguito dall’ I.C.S. E. De Amicis (Sicilia) e dall’ I.C. G. Marconi (Veneto). Infine per la categoria Allievi Maschile Squadre il podio si completa così: 1° ITIS Leonardo da Vinci (Emilia Romagna), 2°L.S.S. Renato Donatelli (Umbria) e 3° L.S.S. E. Fermi (Campania); per la categoria Allieve Femminile Squadre la medaglia d’oro va al Liss Manetti (Toscana), quella d’argento al L.C.S. Domenico Cirillo (Campania) e quella di bronzo all’ I.S. N.Piz (Calabria). a.c./Labecom.

 

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Reggio di Calabria: in città la finale nazionale dei “Giochi sportivi studenteschi” di vela

di Federica Morabito. E’ stato il Circollo velico a fare da splendida cornice alla finale nazionale dei “Giochi sportivi studenteschi” di vela targati Reggio Calabria. É l'alza bandiera della Capitaneria di Porto a dare ufficilità all’inizio della manifestazione che, insieme all’Inno d’Italia, intonato dai ragazzi degli istituti di primo e secondo grado provenienti da tutte le regioni della nostra Penisola, ha reso ancor più solenne il momento dell’apertura della regata.

 

555Fiv le speciali imbarcazioni scelte dalla Federazione per disputare le gare. Così lo specchio d’acqua antistante il Circolo si è trasformato in un vera e propria tela con vele spiegate al vento. Ma il vero spettacolo sono stati i ragazzi che hanno messo il massimo impegno collaborando in equipaggio per portare a casa l’ambito titolo nazionale. Aggregazione, sport, natura, sono stati gli ingredienti di una riuscitissima manifestazione che ha richiesto grande impegno e dedizione nella fase organizzativa ma che ha ripagato pienamente chi ci ha creduto. E così, per le scuole di primo grado, il Trentino si è aggiudicato il titolo nazionale, secondo posto per la nostra Calabria (Crotone) e terzo per il Lazio che si aggiudica il terzo posto anche con le scuole di secondo grado. Primo posto per i ragazzi delle superiori è sel Friuli Venezia Giulia e terzo per la Toscana. Un buon sesto posto lo conquista l’equipaggio composto dagli studenti del liceo scientifico “Volta” di Reggio. “Oggi la vela ha come capitale Reggio Calabria –  sono le parole di Fabio Colella, presidente Fiv VI zona – le imbarcazioni sono arrivate in riva allo Stretto da tutta Italia per rappresentare la propria regione. Vedere così tanti giovani appassionarsi nella sana competizione è uno spettacolo unico. Abbiamo creduto nel  progetto di coiugare la scuola con la vela e siamo riusciti a mettere insieme sport e cultura insegnando, tra le altre cose, ai ragazzi a misurarsi con la natura ed a rispettarla. Una delle cose più belle della vela è che non c’è alcuna distinzione tra uomini e donne che collaborano nello stesso equipaggio completamente alla pari, per portare a casa il risultato, e questo, soprattutto ai tempi d’oggi, mi sembra un insegnamento fondamentale”. A seguire da vicino i ragazzi Valentina Colella, tecnico federale regionale under 16 Calabria Basilicata: “Lo Stretto non ha smentito il suo campo di regata, tra i migliori in Italia, e ci ha regalato una splendida giornata di vela. Oggi in acqua abbiamo visto un livello molto superiore, rispetto agli anni precedenti, delle scuole secondarie di primo grado. Per quanto riguarda gli istituti di secondo grado, invece, avevamo timonieri come Ferrari, Botticini e Benvenuti che hanno a loro carico campionati mondiali ed europei ma hanno regatato con gioia costituendo un vero e proprio esempio per i giovani atleti venuti fuori dal vivaio scolastico”. Si è detto soddisfatto per la riuscita della manifestazione Pasquale Barreca, coordinatore di educazione fisica dell’Atp provinciale di Reggio: “Un momento importante perché nei 19 anni in cui ho ricoperto l’incarico di coordinatore di educazione fisica di questa provincia, non ricordo altre manifestazioni di simile portata. Vedere i ragazzi grandi protagonisti di una giornata di sport è per me motivo di grande orgoglio”. Questa mattina si sono svolte le premiazioni alla presenza dei vertici regionali Fiv, Coni, Miur e Circolo velico che ha ospitato la manifestazione.

 

 

 

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Al via il tour di presentazione della V^ edizione della Start Cup Calabria

Con l’incontro di oggi all’Università Mediterranea, è partito il tour di presentazione della V edizione della Start Cup Calabria, la competizione tra idee d’impresa ad alto contenuto innovativo organizzata da CalabriaInnova e dall’Università della Calabria, in collaborazione con gli altri due Atenei regionali e con il Sistema Camerale e Confindustria.

 

L'apertura è stata affidata al prof. Felice Arena, prorettore e delegato al trasferimento tecnologico: “Trovare finanziatori è importante, ma lo è altrettanto la passione per le proprie idee e un forte spirito imprenditoriale.” A seguire Simona Mazzaferro di Confindustria Reggio Calabria ha presentato lo sportello ImprendiReggio Calabria, nato per dare assistenza agli aspiranti imprenditori: “Ci siamo resi conto che le domande che ci arrivano dai giovani sono ricorrenti: con chi posso confrontarmi? Chi può aiutarmi a capire se la mia idea può essere vincente? Come posso fare a trasformarla in impresa?.” “È anche per dare risposta a quanti in Calabria vogliono investire sulla propria capacità e competenze che nasce la Start Cup Calabria, manifestazione pensata come un percorso a tappe progressive che si sviluppa tra giugno e ottobre 2013”, così Adriana Mazzei, Responsabile del Servizio per lo  Sviluppo di Nuove Imprese di CalabriaInnova ha presentato la V edizione della competizione che può aiutare a trasformare le idee innovative in business di successo. Poi le testimonianze di due giovani imprenditori. Massimo Merenda, ha raccontato della sua partecipazione alla passata edizione della Start Cup. Cosa ha imparato? “Le idee che avevamo inizialmente non erano pronte per affrontare il mercato. Bisogna ripartire dal bisogno, dalla base e non dall’idea in sé. La Start Cup è un’occasione davvero utile per ridefinire e sviluppare il proprio progetto e fare networking.” Samuele Furfaro dei Giovani Imprenditori di Confindustria Reggio ha sottolineato come “È cambiato il modo di fare impresa: servono innovazione e idee di ultima generazione. In questo contesto farsi conoscere è importante. La Start Cup è quindi un’occasione unica per entrare in contatto con potenziali investitori.” Dopo la proiezione di un video sulla passata edizione, spazio a strumenti di lavoro concreti per entrare nello spirito della Start Cup: Domenico Ielasi e Maica Apa di Artemat hanno spiegato come organizzare al meglio una presentazione rapida ed efficace della propria idea, come da modello dell’elevator pitch. A seguire un’esercitazione: “Proporre un’idea d’impresa in 140 caratteri”. L’impresa, ai tempi di twitter. Prossimi eventi di presentazione in programma: 13 giugno 2013 ore 10.00 presso Incubatore TechNest – Università della Calabria; 17 giugno 2013 ore 10.00 presso Assindustria Vibo Valentia; 17 giugno 2013 ore 15.00 presso Assindustria Crotone. Per saperne di più sulla Start Cup Calabria 2013: www.startcupcalabria.it info@startcupcalabria.it – Pagina facebook: www.facebook.com/StartCupCalabria  – Twitter: startcupcalab.


 


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Cosenza: sabato 8 convegno nazionale sulla cyber security “Strategie di difesa contro la minaccia cibernetica”

Appuntamento importante a Cosenza il prossimo 8 giugno, con il convegno sulla cyber security e la privacy intitolato “Strategie di difesa contro la minaccia cibernetica”, promosso dall’Ordine Ingegneri di Cosenza e Fondazione Mediterranea per l’Ingegneria.

 

A partire dalle 10.00, presso la Sala Bruzia di Italiana Hotels in via Panebianco 452, il confronto coinvolgerà: ing. Alessandro Astorino (Consigliere Ordine Ingegneri Cosenza), on. Enza Bruno Bossio (Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni – Camera dei Deputati),  Gen. C.A. Giorgio Cornacchione (Consigliere militare del Presidente del Consiglio dei Ministri), ing. Angelo Valsecchi (Consigliere Nazionale Ordine Ingegneri d’Italia), dott. Stefano Zireddu (Director Global Security e Cyber Crime Investigations Italy, American Express). I lavori, presieduti dal dott. Raffaele Barberio, Direttore di Key4biz, si concluderanno con l’intervento del Gen. Luigi Ramponi, Presidente del CESTUDIS. Al centro del dibattito il DPCM sulla sicurezza informatica emanato dal Consiglio dei Ministri lo scorso gennaio, che definisce la linea politica, concettuale e organizzativa del sistema nazionale di sicurezza e contrasto nei confronti della minaccia cibernetica. Come affermato dall’on. Enza Bruno Bossio, “Il DPCM del 24 gennaio 2013 rappresenta una prima risposta alle questioni poste in Senato, lo scorso anno, con la cosiddetta ‘mozione Ramponi’, che impegna il Governo a realizzare ogni iniziativa per delineare, nel rispetto delle responsabilità già individuate dalla legge, un’architettura istituzionale che garantisca coerenza d’azione per ridurre i rischi e le vulnerabilità dello spazio cibernetico, accrescere le capacità di individuazione della minaccia e di prevenzione dei rischi e aumentare e rendere più rapide ed efficaci le risposte nelle situazioni di crisi”. Il convegno si inserisce all’interno del corso di Alta Formazione “Cyber security – Sicurezza e protezione delle informazioni personali e istituzionali”, promosso dall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Cosenza e dalla Fondazione Mediterranea per l’Ingegneria, attivato a Cosenza presso la sede dell’Ordine. Alessandro Astorino, Consigliere Ordine Ingegneri Cosenza, ha spiegato così le ragioni di questo evento: “Come categoria professionale ribadiamo l’importanza del ruolo che l’ingegnere iscritto all'ordine deve avere in merito a questa materia. Un ruolo che gli spetta per conoscenze, competenze e deontologia professionale. Noi abbiamo un ruolo principe nel garantire la sicurezza dei sistemi informatici”. Segreteria organizzativa Ordine degli Ingegneri di Cosenza: tel./fax. 0984.7903-61/66. Per approfondimenti sul convegno leggi l’articolo di Key4biz. Per ulteriori informazioni e chiarimenti: ing. Alessandro Astorino alessandro.astorino@gmail.com.

 

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, venerdì 7 giugno conferenza pubblica del dott. Domenico Capomolla su “Crescita e sviluppo dell’essere umano dal concepimento all’età adulta”

L’auxologia è la scienza che si occupa dello sviluppo somatico inteso come crescita fisica della persona nell'età evolutiva (etimologia: dal greco "auxánō", "accrescere" – “logia" "studio, discorso"). Il complesso processo di crescita e sviluppo dell’essere umano ha avvio nell’istante del concepimento.

 

Gran parte delle basi biologiche e molecolari a capo di tale processo sono state individuate permettendo di codificare le fasi specifiche dello sviluppo somatico e cognitivo dell’essere umano. L’accrescimento corporeo è influenzato da fattori genetici, fattori endocrini, fattori nutrizionali, psicologici ed ambientali. L’influenza di questi ultimi è stata dimostrata dallo studio di gemelli omozigoti (con identico patrimonio genetico) cresciuti in ambienti diversi. Alla luce di ciò, il fenotipo, può essere definito come una complessa interazione tra genotipo ed ambiente. La crescita è un processo dinamico ma non costante: dallo sviluppo embrionario all’età adulta esistono fasi con ritmi di accrescimento notevolmente diversi. Generalmente si registra un rapido incremento della velocità di crescita nei primi 2 anni di vita (basti pensare che il bambino, nel primo anno di vita, triplica il peso alla nascita) a cui segue un periodo di crescita più lenta fino alla pubertà, quando si assiste ad un rapido scatto accrescitivo puberale (“sprut” puberale). In seguito la velocità di crescita nuovamente rallenta fino ad arrestarsi nella femmina intorno ai 16-18 anni, nel maschio intorno ai 19-20 anni. Un valido strumento predittivo dell’andamento dello sviluppo somatico del soggetto lo ritroviamo nella lettura della così detta “età ossea”; infatti  attraverso la radiografia del polso e della mano sinistra dell’individuo è possibile valutare, tramite tavole standardizzate, le fasi di sviluppo dello stesso. Persino le proporzioni corporee cambiano in maniera considerevole durante lo sviluppo. Ad esempio la testa di un neonato è circa ¼ della lunghezza totale del corpo; nell’adulto costituisce 1/8 della lunghezza totale. Anche se i processi di sviluppo corporeo sembrano aver termine dopo la pubertà (raggiunta la statura finale definitiva) non bisogna dimenticare che la crescita, intesa come sviluppo dell’individuo, è un processo continuo che ha inizio con il concepimento e prosegue ininterrotto fino alla fine dei giorni dell’individuo stesso che va quindi considerato come un “microcosmo” in continua evoluzione. Venerdì 7 giugno 2013 ore 21.00 al Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria, il Dott. Domenico Capomolla, Specialista in Pediatria, tratterà questo argomento nel corso di una conferenza sul tema: “Crescita e sviluppo dell’essere umano dal concepimento all’età adulta”.

 

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“Riferimenti”: Adriana Musella “Lo Stato mi ha abbandonato, se dovesse succedermi qualcosa…”

di Adriana Musella*. Riceviamo e pubblichiamo. "In questo Paese, già così martoriato, lo Stato dove va a risparmiare? Sulla sicurezza dei cittadini! Per una circolare del Ministro Cancellieri, sorta a seguito di polemiche sollevate per una vacanza di Fini, accompagnato, pare, da un piccolo esercito, è in atto una politica di riduzione dei sistemi di protezione.

 

Noi crediamo che le scorte non vadano tolte a chi è in trincea e quotidianamente si spende ma ai tanti parassiti che vivono d'aria fritta e rappresentano il nulla! Se lo Stato vuole risparmiare che abolisca i privilegi della classe politica, iniziando dalle macchine blu e non la scorta a chi rischia. Lo Stato abbandona i suoi figli migliori, abbandona chi è al fronte, in prima linea, senza alcuna gratitudine. La mafia? E' un problema nostro non delle Istituzioni che dovrebbero tutelare. Loro compaiono ai funerali di Stato per la solita antimafia di facciata. Chi combatte, chi si schiera, chi rischia viene abbandonato. Questo succede con gente come me, con i testimoni di giustizia usati e lasciati al loro destino ed anche con alcuni magistrati. Mi chiedo se viviamo in uno Stato di diritto o di comparaggio visto poi, che solo e sempre per alcuni sorgono problemi e discriminazioni mentre per altri non si discute. Lo Stato non può essere burocrate quando sono in ballo vite umane, eppure la prassi che si sta seguendo e' proprio quella di una fredda, cinica e parziale burocrazia. La sicurezza, purtroppo, è diventata un problema personale perché lo Stato italiano non l'assicura. E' un problema nostro l'antimafia, nostra è la colpa della sovraesposizione. Non conta quello che si fa, non conta la storia di una persona, contano solo grigie circolari inventate allo scopo di risparmiare sugli sprechi che certo in Italia non sono dei personaggi a rischio ma di quella gente definita "onorevole" e che gode di status simbol ed enormi benefici mentre il Paese muore. A questa gente, certamente della lotta alla mafia non importa nulla, anzi… Forse gli accordi Stato-mafia prevedono anche questo. Lo diceva Borsellino: “Lo Stato e la mafia occupano lo stesso territorio: o si combattono o si alleano”. Una cosa è certa: se lasciandoci senza protezione qualcosa dovesse accadere, fin da ora denunciamo la responsabilità di questo Stato". *Presidente Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti”.

 

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“Farmaforesi elettrodica”: la nuova frontiera per la cura senza invasione farmacologica la si deve al dottor Nino D’Africa

Si chiama “farmaforesi elettrodica” il metodo moderno e innovativo che permette ai pazienti di essere curati senza invasione farmacologica. Artrosi, tunnel carpale, fratture vertebrali, osteoporosi e altre patologie localizzate possono essere curate secondo uno schema diverso rispetto a quello che generalmente i pazienti si aspettano.

 

Nessun ago, nessuna compressa e soprattutto nessuna distribuzione di molecole in tutto l’organismo al fine di colpire il bersaglio. Tra l’altro non ci sono effetti collaterali né  controindicazioni. L’ideatore di questo rivoluzionario metodo è il dottore Antonino D’Africa, medico da anni impegnato nel campo della ricerca tanto da brevettare il sistema oggi diffuso in molti paesi europei e non. Di fatto, il metodo  D’africa riesce a trasferire anche le macromolecole nel corpo umano direzionandole nell’area interessata. Per essere pratici, nel caso di dolori articolari o muscolari, il paziente non assumerà nessun farmaco per via sistemica bensì per via transdermica ossia attraverso la via della pelle e dei tessuti. Il “farmateb”, così si chiama  lo strumento brevettato dal medico reggino trasferisce ad un rullo l’energia necessaria per spingere le macromolecole nei tessuti sottostanti fino alla profondità desiderata. D’Africa, infatti, studia l’anatomia della parte interessata prima di prima di trattare il paziente e questo proprio al fine di stabilire il raggio di azione. Il metodo non cura solo i dolori muscolari o articolari bensì patologie molto più complesse come artrosi, degenerazioni delle cartilagini, dolore neuropatico cronico,  cicatrici, aderenze, stenosi vertebrali, dito a scatto, neuroma di Morton, ernie discali e così via. Nel caso dell’artrosi, significativo è il raffronto “prima-dopo” poiché attraverso farmaci specifici veicolati in situ le cellule vengono stimolate fino al punto di renderle capaci di rigenerare le eventuali aree necrotizzate.  D’Africa precisa che il suo metodo ha avuto le approvazioni da parte del Ministero della Sanità e che tra l’altro, oltre ai numerosi pazienti trattati presso il suo studio e in sedi decentrate sparse in Italia, interessanti risultati provengono anche dalla Russia, dalla Colombia e dalla Germania  dove il suo metodo e il suo brevetto hanno riscosso elevato interesse e successo per i risultati ottenuti. Un metodo che porta, con orgoglio la firma della Calabria in tutto il mondo e che riesce a dare ai pazienti risultati eccellenti senza traumi o azioni invasive. Nello specifico, se il paziente affetto da artrosi giunge al “metodo D’Africa” riesce ad evitare l’intervento chirurgico e a risolvere il suo problema attraverso applicazioni settimanali. Tutto su un lettino e in uno studio senza bisturi e senza siringhe: questa il metodo che riesce a conquistare la fiducia di chi in medicina intende portare avanti la firma dell’innovazione. Ufficio Stampa FarmaT.e.b..

 

 

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Bruxelles (Belgio): l’on. Pirillo partecipa ad un convegno con relatore il docente UNICAL Andò che ha relazionato su “Aspetti medico-sanitari dei prodotti e della dieta mediterranea”

Il Professore Sebastiano Andò, direttore del Dipartimento  "Farmacia e scienze, salute e nutrizione", dell'UNICAL, ha tenuto una relazione su "Aspetti medico-sanitari dei prodotti e della dieta mediterranea" in occasione del convegno organizzato, ieri, dalla delegazione italiana del gruppo parlamentare S&D (Alleanza dei Socialisti e Democratici) al Parlamento europeo.

 

Il Professore Andò ha riferito su studi scientifici che confermano la validità della dieta mediterranea e degli effetti benefici sulla salute umana, riportando altresì i risultati degli studi originali condotti nell'ambito del dipartimento da lui diretto, e già ripresi dalle maggiori agenzie di comunicazione scientifica statunitensi. All'iniziativa ha partecipato l'on. Mario Pirillo, componente della delegazione italiana del gruppo S&D, il quale ha espresso soddisfazione per l'iniziativa che ha permesso di presentare in un consesso internazionale i risultati di lunghi anni di ricerche e studi. E' evidente- ha dichiarato Pirillo – che la dieta Mediterranea si basa sulla qualità e sulle proprietà organolettiche dei nostri prodotti che vanno difesi e tutelati. Per garantire la qualità ma soprattutto la sicurezza dei prodotti é necessario – ha continuato Pirillo – che vi siano controlli lungo tutta la catena alimentare, é in questo senso che va la nuova proposta di regolamento della quale Pirillo sarà relatore per la commissione ambiente e sicurezza alimentare del Parlamento europeo. Su iniziativa congiunta dell'on. Pirillo con il dipartimento di Farmacia e scienza, salute e nutrizione diretto dal Prof. Andò, si prevede di organizzare una sessione sugli aspetti innovativi della Dieta mediterranea nell'ambito di EXPO 2015.

 

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Roma: Calabria, sanità, D. Scilipoti “Occorre vigilare perchè le aziende sanitarie si assicurino contro i rischi della sanità”

“La non serenità dei medici a operare quotidianamente accresce il numero di episodi di malasanità in Italia. E le presunte vittime chiedono la condanna degli operatori sanitari, sempre in stato di allarme, e non, come è giusto che sia, delle aziende sanitarie che non garantiscono gli standard minimi di sicurezza.

 

È urgente e indispensabile, inoltre, che tutte le aziende sanitarie siano assicurate contro i rischi della sanità, e dal prossimo agosto, occorre che l'amministrazione centrale istituisca il Fondo Vittime della Sanità". È quanto ha dichiarato il Senatore Domenico Scilipoti, in occasione del Convegno dell’ Organizzazione Sindacale dei Dirigenti Medici  CIMO-ASMD,  dal titolo “Economia ed Etica  in Sanità”, che si è tenuto a Lamezia Terme. Continua il senatore Scilipoti: "In questi ultimi anni i tagli lineari alla Sanità hanno contributo a trasformarla, in alcune regioni, in una macchina non molto efficiente, poco funzionale ed inefficace a garantire il diritto alla salute del cittadino, costringendolo all’ ”emigrazione sanitaria”. “Oggi, nella nostra regione, grazie all'azione del governo calabrese, la qualità dei presidi sanitari sta migliorando: sarà necessario puntare, quanto prima, anche su una campagna di sensibilizzazione e informazione. Molti cittadini calabresi, conclude il senatore Scilipoti, ancora non conoscono la distinzione tra i servizi del Pronto Soccorso e quelli di Primo Intervento con il rischio di generare presunte vittime di malasanità". Ufficio Stampa.

 

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Reggio di Calabria: Giochi del Mare 2013: domani a scuola di laserterapia con il prof. Parra. Si concludono le gare di foto e video sub

di Daniela Gangemi e Federico Strati. Il piatto forte della giornata di domani (ore 9 all’aula “Giuditta Levato” di palazzo Campanella) sarà il convegno di medicina sportiva organizzato dai vertici degli Ospedali Riuniti.

 

L’ospite d’eccezione sarà il prof. Pier Francesco Parra, il “top name” italiano della laser terapia applicata allo sport. Una presenza che dà certamente lustro ai Giochi del Mare e che non passerà inosservata. A Scilla invece gli specialisti dei fondali ultimeranno le loro “fatiche” nelle meravigliose e limpide acque calabresi, cimentandosi nelle gare di foto e video sub. Il  campione romano di apnea Simone Arrigoni (ore 14) continuerà con le sue entusiasmanti lezioni con i ragazzi di ActionAid alla piscina del Parco Caserta, mentre all’Arena “Ciccio Franco” il villaggio fitness prevede Zumba danza alle 10, spinning alle 14, ancora Zumba alle 19 con gli istruttori Erman e Megghi e alle 20 un megaraid di spinning con 40 bike. Arti marziali ancora protagoniste dalle 15 alle 18. In serata si chiude il sipario con le proiezioni di CinemArena.   

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Reggio di Calabria: Giochi del Mare 2013: entrano in scena gli specialisti dei fondali, Simone Arrigoni in acqua con i ragazzi di ActionAid

di Daniela Gangemi e Federico Strati. Entrano nel vivo i Giochi del Mare. La manifestazione ludico/sportiva, organizzata dalla FIBa, in stretta collaborazione con la Regione Calabria, il Coni Calabria e la Guardia Costiera, si conferma ancora una volta come l’evento più affollato dell’estate 2013.

 

Grande partecipazione c’è stata in mattinata, con il villaggio fitness nell’Arena “Ciccio Franco” e le  lezioni di total body. A Scilla, invece, sono iniziate le gare di foto e video sub. I campioni della specialità, hanno immortalato uno dei fondali più intriganti del Mediterraneo. Le immagini e le foto saranno proiettate venerdì sera all’Arena “Cicco Franco” e le migliori saranno premiate da una giuria di specialisti. Nel primo pomeriggio, il campione di apnea, Simone Arrigoni, ha dato il via ai corsi con i ragazzi di ActionAid, nella piscina di parco Caserta.  A seguire, all’Arena “Ciccio Franco” , ci sono state le esibizioni di Arti Marziali (Karate, Judo, Taekwondo, Lotta Greco Romana), che hanno visto impegnati gli atleti delle società sportive reggine. In serata la chiusura con il CinemArena, organizzato dalla Fondazione “Calabria Film Commission”.

 

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Reggio di Calabria: Giochi del Mare 2013, alla scoperta dei fondali marini di Scilla, iniziate oggi le gare con i campioni di foto e video sub. Venerdì sera la proiezione delle immagini più belle all’arena “Ciccio Franco”

di Daniela Gangemi e Federico Strati. Le acque antistanti la “La montagna di Scilla”, con il suo ecosistema subacqueo fra i più suggestivi del mediterraneo, hanno accolto ieri gli specialisti di foto e video sub.

 

8 in tutto i partecipanti: per la categoria foto Stefano Gradi, Francesco Visintin, Francesco Sesso, Maurizio Longhitano e Elio Nicosia; per la categoria audio Marco Picena, Alessandro Trigari e il campione italiano in carica Maurizio Caserta. I campioni di queste specialità, alla presenza del responsabile video, Gianni Melchiori, e del ct della nazionale di fotografia subacquea, Mario Genovesi, immortaleranno i fondali scillesi con foto e video che verranno proiettati all’Arena “Ciccio Franco” venerdì sera, dopo la gara di pesi, intorno alle 22.30. Sarà una giuria di specialisti a decretare la foto e il video migliore. L’evento è stato “anticipato” da una conferenza stampa al Comune di Scilla alla quale hanno preso parte, fra gli altri, l’assessore regionale ai Trasporti, Luigi Fedele, il sindaco di Scilla, Pasquale Caratozzolo, affiancato nell’occasione dagli assessori Santo Perina e Antonio Santacroce, il presidente regionale della Fipsas, Antonio de Bilio e il rappresentante nazionale degli audiovisivi, Filippo Massari. I Giochi del Mare valorizzeranno così due discipline “sommerse”, che avranno grande visibilità e regaleranno al pubblico immagini insolite in grado di esaltare le peculiarità calabresi.  

 

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