Reggio di Calabria: Centro Pierre “Spazzatura, responsabilità verso le nuove generazioni”

(141) Dopo solo tre mesi si ripresenta il problema difficile della spazzatura e ci troviamo a discutere al centro pierre di poesia, cultura, narrativa in mezzo a cumuli di spazzatura che arrivano quasi in mezzo alla strada.

 

Siamo strabiliati di tanta indifferenza come se non riguardasse la collettività  e assistiamo  attoniti al modello  che si vuole  dare,  anche inconsapevolmente, alle nuove generazioni. Possiamo mai dire ai nostri figli: “Metti la carta nella spazzatura non buttarla per terra” o al vicino: “Non fare urinare il cane sul nostro portone o sulla ruota della nostra auto” quando la spazzatura ci invade in maniera romantica, spazzando via la poesia di quello che viene definito Reggio città turistica. Ripetiamo quello già detto in altre occasioni cioè che quello che sta succedendo nella nostra città, le brutture che ci vengono trasmesse resteranno indelebili impresse in noi  nei piccoli e negli adulti, attraverso montagne di spazzatura che si stagliano nel nostro animo e se continua cosi ci impediranno di sognare e di creare poesia unico mezzo per crescere e vivere meglio tra di noi. I sogni lavorano con odori, sapori, paesaggi chissà come si  comporterebbe Trilussa, o l’esteta D’annunzio o ancora il nostro poeta Giunta di fronte a cotanto scempio in via Santa Caterina 124. Se continua così non sforneremo poeti ma mostri di brutture e della città turistica rimarrà solo l’odore…di spazzatura.

 

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Nuovo anno sociale per il Kiwanis Club Reggio Calabria ed il suo Club Junior: Andrea Guerriero subentra ad Ignazio Giuseppe Romanò per il Kiwanis Club Reggio Calabria e Marily Santoro subentra a Danila Scalise alla guida del Kiwanis Club Junior

(567) Si è svolta l'annuale Cerimonia del “Passaggio della Campana” per il Kiwanis Club Reggio Calabria con il rispettivo Club Junior.

 

Un appuntamento che ha visto come ospiti il Prof. Enrico Costa, la poetessa Natina Pizzi, il Presidente Associazione Piccola Opera Papa Giovanni Pietro Siclari, il Presidente della Fondazione Carmine Anastasio il Dott. Fabio Fanciulli, la Prof.ssa Sara Bottari responsabile dell'Associazione AGI2000, premiata, durante la serata con il premio Kiwanis International Città di Reggio Calabria dedicato al compianto Filippo Zurlo, per la sua attività a favore delle fasce più deboli. Il Passaggio di Consegne è avvenuto per il Kiwanis Club Reggio Calabria tra il Presidente Uscente Geom. Ignazio Giuseppe Romanò ed il Presidente Entrante Dott. Andrea Guerriero e per il Club Junior tra il Presidente Danila Scalise e la Presidente Entrante Marily Santoro. La cerimonia è stata ricca di momenti intensi: il minuto di silenzio per ricordare i compianti soci prof. Franco Martuscelli e il Luogotentente Giuseppe Ruvolo e l'intervento del Dott. Fabio Fanciulli dedicato all'operato della Fondazione Anastasio in Guinea,a cui il Kiwanis Junior Reggio Calabria  per l'a.s 2012/2013 ,ha donato la cifra di mille euro,un contributo importante per un progetto di grande rilevanza umanitaria. I Presidenti del Kiwanis Club Reggio Calabria, dimostrano grande condivisione nella visione globale del Club,commosse e profonde le parole del Presidente uscente Ignazio Giuseppe Romanò, che esterna il suo attaccamento e dedizione al club, definendo l'anno appena trascorso come un "percorso maestro" della sua vita. Andrea Guerriero, illustra la via per un sempre propositivo Kiwanis, all'insegna della crescita, e deciso a portare avanti i "principi basilari" della regola d'oro per il futuro del proprio club e dei suoi soci.  “Il nuovo anno sociale – queste le prime dichiarazioni del neo Presidente Guerriero – sarà la prosecuzione della storia di questo club e la mia attenzione sarà rivolta a seguire e sviluppare le linee già tracciate da tutti coloro che nel tempo mi hanno preceduto, concentrando gli sforzi nell’ambito dell’attivismo civile, della solidarietà verso i bambini e dello spirito di aggregazione e fratellanza fra i soci. Il Kiwanis – prosegue Guerriero – è principalmente servizio: servizio a vantaggio del territorio nel quale si opera- Servizio a vantaggio di quanti, bambini, ancora subiscono l’emarginazione, soffrono le malattie e versano in condizione di difficoltà. mi riferisco alla povertà di futuro che colpisce in questo momento bambini ed adolescenti che vivono in Italia. la povertà nelle sue varie forme  – sociale, economica d’istruzione di lavoro – derubandoli di prospettive ed opportunità. Il nostro impegno è rivolto ad applicare la regola d’oro (fare agli altri quello che vorremmo fosse fatto a noi) o meglio ancora la cosiddetta etica di reciprocità vale a dire che i diritti di ciascuno sono un dovere per l’altro…”. Spazio quindi ai programmi con l’obiettivo ambizioso di continuare a lasciare il segno in città, nel mondo dell’associazionismo, del servizio verso il prossimo ed in particolare nel regalare piccoli e grandi gesti di amore ai bambini, a quei piccoli i cui diritti vengono troppo spesso dimenticati e calpestati dai più grandi. Quei bambini che con le loro madri ancora oggi, muoiono purtroppo numerosi nel mondo per una malattia come il Tetano Neonatale Materno. Proprio in questa direzione con il progetto Eliminate, il Kiwanis International e l’UNICEF uniscono ormai da anni le loro forze allo scopo di eliminare il tetano della madre e del neonato (TMN). Questa malattia mortale strappa alla vita 60.000 neonati innocenti e un numero elevato di donne ogni anno. La fine di questa sola malattia significa l’inizio di una salute migliore per tantissime famiglie. Tante morti che possono essere evitate con pochi euro, il costo di due vaccini.  Giusto il tempo di presentare la squadra degli officer e dei chairman che accompagneranno il Presidente in questo nuovo anno sociale, a partire dal segretario Giuseppe Marino, dal Tesoriere Giorgio Mammolenti e dal Vice Presidente Vincenzo Rogolino, per  poi procedere anche al passaggio di consegne del Kiwanis Junior Club Reggio Calabria. Vibranti le parole del Presidente uscente  Danila Scalise,  forte di un anno di presidenza intenso, ringrazia il suo Club, ma sopratutto ringrazia gli amici veri ,quelli che “hanno saputo guardare oltre,perchè aldilà dei successi e degli obbiettivi raggiunti,nessun obbiettivo può essere piu' importante della conservazione della vera amicizia”. Ed è la stessa la Dott.sa Scalise ad omaggiare il suo successore e presentarlo come Presidente del  Kiwanis Junior Club Reggio Calabria, il giovanissimo e promettente Soprano Marily Santoro che con l'investitura del collare, il simbolico scambio di posizione ed il tradizionale tocco della campana, inaugura l' anno associativo. La Presidente Santoro ,fin da subito,dimostra grande sensibilità nei confronti dei più piccoli e dei bisognosi a cui promette di dedicare il suo anno di mandato, annunciando così,il preludio di un nuovo e riformato club Junior, attraverso parole incisive e ampliamente condivise da tutti i presenti,augurando ai propri soci. “Un cammino che li vedrà certamente protagonisti di un Club costruito a misura dei loro sogni,delle loro aspettative,ma sopratutto delle loro idee,che sono il fulcro e la spinta primordiale per qualsiasi Leader che non può di certo considerarsi tale senza avere come basi solide l'affetto e la fiducia del proprio team” ed ancora “ecco perchè io mi impegnerò a costruire “Impalcature Salde” fondate su vera amicizia e vera condivisione,l'unico modo per innalzare  “Ponti” che non siano caratterizzati da ipocrisia ed arrivismo,ma da sincera solidarietà e vera umiltà,”tutto ciò,seguito poi da un ulteriore invito alla massima collaborazione tra tutti i club della Divisione Calabria 2, citando le parole di un grande concittadino, Don Italo Calabrò, “Nessuno escluso mai". Non sono mancati, nemmeno gli auguri del Governatore Carlo Turchetti, il quale, definendo affettuosamente la Neo Presidente con l'aggettivo “Vibrante” e capace di portare alta la bandiera del Club con il suo temperamento vincente. Le iniziative da lei proposte infondono fiducia ed incoraggiano i nuovi soci del nuovo Direttivo del Club Junior Reggio Calabria, ovvero i giovanissimi Kiwaniani: Elisa Gerardis Immediato Past President, Silvia Pellegrino segretario, Pasquale Praticò tesoriere, Angelo Cama addetto stampa, Francesco Germanò Vice Presidente e Chairman del Service, i consiglieri Lorenzo Nucera, Jolanda Bellerè, Krzysztof Lo faro, il Cerimoniere Alessandro Praticò. La splendita serata si conclude infine con l'intervento dell'Adviser Giancarlo Cutrupi e la premazione dei soci Luca Pedà e Guglielmo D'aguì con le rispettive onoreficenze George F. Hixson Fellowship e Walter Zeller Fellowship, consegnate dall'Immediato Past Luogotenente Natale Praticò e dal Luogotenente della Divisione Calabria 2 Francesco Suraci il quale ha poi augurato ai Neo Presidenti di poter raggiungere tra un anno esatto, importanti traguardi. Il Club Kiwanis Junior ha poi insignito della carica di soci onorari: Ada Dolce, Antonio Rotella, Luca Pedà, Germana Nava, Giulia Canale, Antonino Cotroneo. Il Kiwanis Junior Club Reggio Calabria ed il Kiwanis Club Reggio Calabria sono così pronti ad impegnarsi in un anno che li vedrà protagonisti di grandi manifestazioni di alto livello e sopratutto di notevole contenuto umanitario, uniti  sempre dal motto  distrettuale “Teniamoli per mano”. Kiwanis Club Reggio Calabria e Kiwanis Junior Club Reggio Calabria.

 

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Calcio a 5, serie A, girone C, V^ giornata: Woman Soccer Catanzaro-Pro Reggina: 5-2

(429) di Daniela Gangemi. Woman Soccer Catanzaro–Pro Reggina 5-2. WS Catanzaro: Gerace, Modestia, Pota, Mallamace, Romeo G, Veraldi, Rovito, Leone, Marino, Riccelli, Borrello, Bagnato, Rotella. All.: Torneo. Pro Reggina: Cacciola, Romeo M., Vadalà, Napoli, Imbesi, Mezzatesta, Politi, Biondo, Assumma, Macrì, Mendolia, Belgio. All.: Tramontana.  Arbitri: Brischetto di Acireale e Saitta di Catania. Crono: Petrillo (Catanzaro). Marcatori: 5’ pt Leone (C), 14’43’’ Macrì’ pt (PR), 18’ 02’’ pt Borrello (C ); 2’ Rovito st(C ), 3’ 02’’ st Politi (PR aut.), 16’ 29’’ st Mezzatesta (PR), 19’ st Marino ( C). Espulsa: 17’ 02’’ Romeo (PR). Ammonita: Mezzatesta (PR).

 

Una Pro Reggina senza mordente e poco incisiva soccombe ad un Catanzaro più ordinato e compatto. La squadra di mister Tramonta, dopo quattro vittorie consecutive, incassa la prima sconfitta in campionato, non riuscendo a reagire alla maggiore dinamicità ed aggressività  delle avversarie. Il primo tempo è ad appannaggio del Catanzaro che impone il proprio gioco, sfruttando anche la maggiore propensione offensiva ed i varchi concessi dalla retroguardia reggina. Avvio di gara scandito dall’equilibrio, con Leone e Macrì che si fanno trovare pronte, sfruttando le reciproche opportunità. Velocità e veemenza consentono alla formazione di casa di manovrare  con agilità, limitando la qualità del gioco avversario e impedendo alla Pro Reggina di effettuare gli affondo. Torneo conferma lo schieramento e l’atteggiamento tattico, lasciando ai suoi la capacità di spaziare e sviluppare schemi consolidati. Tramontana, confermando il quintetto iniziale, prova a chiedere alla squadra una maggiore qualità e determinazione nei suggerimenti per Mezzatesta e Politi. Le soluzioni, però, non coincidono con le attese sperate e dopo la rete siglate da Borrello in chiusura della prima frazione, Rovito amplia il vantaggio per il Catanzaro, complice anche l’autorete di Politi. La risposta d’orgoglio delle reggine, arriva con Mezzatesta che prova a spronare la squadra, siglando la 14esima rete in campionato, mantenendo il primato nella classifica marcatori. Il Catanzaro chiude la partita con Marino, che suggella la vittoria della sua squadra ed evidenzia una prova incolore da parte delle reggine. Precisa l’analisi di Enzo Tramonta : “Abbiamo sbagliato approccio alla gara. Non abbiamo messo la giusta cattiveria agonista e determinazione. E’ mancata l’attenzione necessaria per non soccombere ad un avversario più incisivo che ha meritato la vittoria”. Una sconfitta che non deve lasciare strascichi: “Siamo una squadra giovane che deve crescere. Mi prendo tutte le responsabilità. Le ragazze lavorano con grande impegno, ma dobbiamo migliorare sotto il profilo caratteriale. Pensiamo già alla prossima gara”.

 

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Pallacanestro, Adecco Silver, V^ giornata: Viola-U.S. Basket Recanati ancora al “PalaMazzetto”

(428) di Lorenzo Mazzitelli*. L’incontro della quinta giornata di andata del campionato Adecco Silver tra la Viola Reggio Calabria e Recanati, in programma giovedì 31 ottobre alle ore 20.30, si disputerà a Reggio Calabria al “centro Viola” sul parquet del “PalaMazzetto”.

 

La concessione della deroga per utilizzare nuovamente la  struttura del “Pianeta Viola” è stata stabilita dalla Fip – Settore agonistico, in ragione dell’attuale stato di inagibilità che caratterizza il palazzetto dello sport di Botteghelle. Si ringrazia la società “U.S. basket Recanati” per la comprensione e la disponibilità dimostrata. *Press Manager Viola Reggio Calabria.

 

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Pallacanestro, DNC, girone G, IV^ giornata: N.P. Marsala-Vis Reggio Calabria: 45-54

(426) di Federico Strati*. Nuova Pallacanestro Marsala-Vis Reggio Calabria: 45-54 (9-11, 15-33, 29-46). Nuova Pallacanestro Marsala: Fazio 13, De Lise 2, Petrosino 5, Del Vecchio 2, Morana 8, Bagnasco 6, D’Amico 9, Baseggio n.e, Russo n.e., Matteucci n.e. Allenatore: Cardillo. Vis Reggio Calabria: Vozza, Tramontana 16, Grasso 19, Carnazza 2, R. Costa 4, D. Costa 13, Barrile, Ielo, Cedro n.e. Allenatore: D’Arrigo. Arbitri: Sarda e Paternicò di Piazza Armerina.

 

Una Vis autoritaria espugna il “PalaMediPower” di Marsala e si mantiene nelle zone nobili della classifica, a due sole lunghezze dalla capolista Planet Assitur Catanzaro, che riceverà domenica prossima al “PalaBotteghelle”. L’esito dell’incontro non è mai stato in discussione. Il quintetto di coach D’Arrigo ha preso subito il comando delle operazioni (7-0 all’avvio) per poi incrementare costantemente il vantaggio fino al +18 all’intervallo (33-15). Nella seconda frazione i reggini hanno contenuto la reazione dei lilibetani, avvicinatisi pericolosamente sul finire dell’ultimo quarto, senza però mai dare l’impressione di poter portare a casa il match. I “soliti” Grasso  e Tramontana, autori rispettivamente di 19 e 18 punti, hanno fatto la voce grossa sotto canestro, supportati da un ottimo Dario Costa, anch’esso in doppia cifra. Degne di menzione anche le prove di Carnazza, sceso in campo stoicamente nonostante le precarie condizioni fisiche, e del “baby” Barrile, sempre più integrato negli schemi della squadra e il cui minutaggio qualitativo aumenta di partita in partita. Tutti ieri a Marsala hanno dato qualcosa in più in ricordo di Mario Luci, storico custode della palestra “Boccioni” da sempre vicino alla Vis e a tutte le squadre reggine, scomparso prematuramente. A lui la società bianco/amaranto (dirigenza, staff tecnico e giocatori) ha dedicato la vittoria. *Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

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Pallacanestro, Adecco Silver, IV^ giornata: Viola Reggio Calabria-Assigeco Casalpusterlengo 63-80

(425) di Lorenzo Mazzitelli*. Viola Reggio Calabria-Assigeco Casalpusterlengo:  63-80 (15-17; 20-19; 9-19; 19-25). Viola Reggio Calabria: Bell 13, Fabi 13, Sorrentino 15, Spera 8, Ammannato 2, Azzaro, Caprari 10, Sabbatino 2. Assigeco Casalpusterlengo: Vencato 8, Chiumenti 24, Ricci, Sant roos 13, Aronhalt 18, Masoni 3, Quarisa, Bonessio 14.

 

Nulla da fare per i ragazzi di coach Ponticiello contro Assigeco Casalpusterlengo. I neroarancio non hanno offerto una prova convincente tanto in difesa quanto in attacco, e alla fine il passivo di meno diciassette (63-80), che ha preso corpo soprattutto negli ultimi due quarti, lo testimonia ampiamente. Nonostante quindi il grande entusiasmo del pubblico che ancora una volta ha riempito il “PalaMazzetto”, la Viola non è riuscita a ripetere la brillante prestazione sfoderata contro Agrigento. Questo il commento di coach Ponticiello al termine della gara: «Partita fortemente condizionata dal fatto che l’avversario è stato molto bravo a non farci correre. Fin quando abbiamo giocato ai nostri ritmi credo che stavamo controllando in modo abbastanza tranquillo il match. La versa svolta si è verificata nel secondo quarto quando avendo pochissimo riscontro al tiro da tre è stato fin troppo facile per loro giocare sistematicamente ad appoggiare la palla sotto e in difesa non farci correre. Io non parlo mai di arbitri ma qualcosa va detto. Se si gioca a Reggio Calabria in un clima di assoluta tranquillità è necessario arbitrare in un certo modo, come ad esempio a Chieti. Non vedere un clamoroso strattonamento a centrocampo sul meno dieci a cinque minuti dalla fine significa che probabilmente si ha la percezione che a Reggio sia necessario partire da meno quindici. A Chieti invece ogni contatto dubbio era sempre palla alla squadra di casa. Certe difformità così evidenti tra un match e un altro, sono tipiche dei campionati di prima divisione non certo di uno professionistico. Detto ciò la nostra non è stata una prova positiva e probabilmente anche con un arbitraggio come quello di Chieti comunque avremmo perso». *Press Manager Viola Reggio Calabria.

 

 

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Calcio, serie D, IX^ giornata: HinterReggio-Akragas 0-1

(424) HinterReggio-Akragas: 0-1. HinterReggio (4-3-1-2): Parisi 6, Filidoro 5,5, Scoppetta 5,5, Ginobili 5,5, Paviglianiti 5,5, Gioia 5,5 (11 st Febbraio 5,5), Trentinella 5,5 (5’ st Puntoriere 5,5), Benincasa 5,5 (36’ st Forgione sv), Gigliotti 5,5, Aliperta 5,5, Cortese 5,5. In panchina: De Luca, Crispino, Borghetto, Oliveri, Cucinotti, Vazzana. Allenatore: Ferraro 5,5. Akragas (4-3-3): Valenti 6, De Rossi 6, Chiavaro 6,5, Vindigni 6, Paladino 6, Pellegrino 6 (23’ st Assenzio 6), Giuffrida 6, Bonaffini 6,5,  Parisi 6, Arena 6,5 (34’ st Savanarola sv), Saraniti 6 (45’ st Costa sv). In panchina: Zelletta, Fontana, Leanza. Allenatore: Rigoli 6. Aarbitro: Del Rosso di Molfetta. Assistenti: Ragnacci di Gubbio e Biviglia di Foligno. Note: partita giocata a porte chiuse. Espulso: Gigliotti al 12’ st. Ammoniti: Trentinella, Ginobili, Paviglianiti (H), Arena (A). Angoli: 9-6. Recupero: 3’ pt, 4’ st.

 

Il più brutto Hinterreggio, di questo primo scorcio di campionato, perde l’imbattibilità interna, ad opera di un Akragas, cinico, per nulla trascendentale, che approfittando della sconfitta del Savoia, si attesta a tre lunghezze dalla capolista. Una squadra con le gambe molli e psicologicamente con le ruote a terra, non ha saputo reagire al gol di Chiavaro arrivato dopo appena 11 minuti dal fischio di inizio. Senza giustificare la brutta prestazione dell’Hinterreggio, i biancazzurri, hanno sofferto un arbitraggio a senso unico, con i cartellini gialli indirizzati solo contro i giocatori di casa, fiscale con i ragazzi di Ferraro, tollerante con i ragazzi di Regoli, ad inizio ripresa, graziato il n. 10, Arena, già ammonito e autore di un fallo di mano volontario, espulso Gigliotti, per un presunto fallo violento in area di rigore. Dopo le belle prestazioni, contro Cavese e Savoia, si aspettava una squadra rigenerata, con la voglia di ritornare alla vittoria, invece si è rivista la squadra delle prime partite, senza cattiveria agonistica, senza carattere, con lacune sia in fase di impostazione della manovra sia in fase offensiva. Cronaca: 2’, Arena batte a rete para Parisi. Al primo vero affondo, l’Akragas, passa in vantaggio, punizione di Arena, Chiavaro stacca di testa e mette alle spalle di Parisi. 13’, Aliperta dal limite alto sulla traversa. 38’, Gigliotti, tocca per Gioia, il tiro di poco al lato. 41’, Bonaffini, calcia a  rete pallone deviato da un difensore reggino sfiora la traversa. 45’, Benincasa, mette in mezzo, Trentinella, anticipa tutti e batte a rete, pallone deviato col braccio da un difensore siciliano, l’arbitro lascia corre. La ripresa si apre con in reggini in attacco, Aliperta, fiondata dal limite alto sulla traversa. 6’, ripartenza dell’Akgras, Bonaffini, si invola sulla sinistra e tocca sull’accorrente Pellegrino, la botta a colpo sicuro, miracolo di Parisi. 12’, rosso diretto per Gigliotti, reo di aver colpito un avversario in area di rigore, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. 23’, ancora una ripartenza dei siciliani, Arena, lancia Saraniti, assist per Assenzio, para Parisi. 36’, Aliperta, trova il corridoio per Puntoriere che arriva in ritardo. 45’, Akgragas che legittima la vittoria, bolide dal limite di Parisi, il palo dice di no.

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: Bombino “Solidarietà a Dattola ed a Siclari”

(338) “Esprimo la mia solidarietà e manifesto la mia vicinanza al Presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria, Lucio Dattola, e al Presidente dell'Associazione Nazionale Costruttori Edili della provincia di Reggio Calabria, Francesco Siclari”.

 

Il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino, condanna con forza i gravissimi atti diretti ai due importanti esponenti della società civile reggina: “L’indignazione è massima e assoluta nei confronti di tali vili attacchi alla legalità e alla democrazia – continua il Presidente Bombino – in un territorio che lotta per recuperare la propria dignità, onestà e integrità attraverso un percorso di legittimità e liceità portato avanti da tanta parte della popolazione, che opera ogni giorno per creare e costruire un nuovo corso della storia reggina. La città intera, insieme alle istituzioni e ai propri rappresentanti, dia un forte e certo segnale di ferma condanna verso ogni tipo di minaccia alla società civile che opera nella democrazia e nella legalità”.

 

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Reggio di Calabria: la Viola esprime solidarietà al Presidente Dattola

(423) di Lorenzo Mazzitelli*. La società cestistica Viola Reggio Calabria, nella persona del presidente Giancesare Muscolino, esprime profonda solidarietà al presidente della Camera di commercio e della Unioncamere, il dottor Lucio Dattola,

 

per l'attentato intimidatorio subito la scorsa notte. L nostra solidarietà va anche alla famiglia del presidente. *Press Manager Viola Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: la SoGAS, con il Presidente Porcino, abbraccia Lucio Dattola

(139) La Società di Gestione dell'Aeroporto dello Stretto esprime massima solidarietà al dott. Lucio Dattola, Presidente di Unioncamere Calabria e della CC.I.AA. di Reggio Calabria, vittima suo malgrado di un vile attentato incendiario perpetrato in suo danno per mano di ignoti.

 

E lo fa tramite una nota del Presidente del Cda Sogas dott. Carlo Alberto Porcino. "Il Presidente Dattola é un figlio nobile della città di Reggio Calabria, da sempre distintosi quale interprete autentico e illuminato di valori come moralità, legalità e trasparenza. Punti cardinali che ne hanno ispirato e ne ispirano l'agire quotidiano in questi lunghi anni alla guida dell'Ente camerale che peraltro, lo ricordiamo, é uno dei nostri soci più attenti. All'amico Lucio Dattola – prosegue Porcino – ed a tutti i suoi cari giunga questo figurato ed affettuoso abbraccio da parte mia personalmente e dell'intero Cda che rappresento, gli giunga così, in modo sincero, in un momento certamente non facile, la nostra esortazione ad andare oltre e proseguire incessante nelle sue numerose battaglie a tutela e difesa degli interessi delle imprese del territorio. Per quanto ci sarà possibile – conclude Porcino – noi rimarremo sempre e ancora più convinti al suo fianco".

 

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Reggio di Calabria: Giovane Italia “I precari dell’in…giustizia!”

(138) Dei problemi atavici e cronici della giustizia italiana è cosa risaputa. I tempi biblici che coinvolgono i cittadini, costretti ad aspettare per la conclusione dei processi sono cosa arcinota.

 

I motivi, altrettanto palesi: lavoro arretrato, in particolar modo nel civile, carenze di strumenti e mezzi, ma anche e soprattutto la grave assenza di personale ausiliario e amministrativo a supporto delle cancellerie. Proprio in tal senso, dal 2010, tramite bandi regionali, master universitari e attingendo dal bacino dei cassintegrati, oltre 3.000 persone in tutta Italia hanno svolto dei tirocini formativi presso gli uffici giudiziari. Il preziosissimo supporto di questi tirocinanti ha permesso di snellire l’enorme mole di lavoro arretrato all’interno dei tribunali italiani, oltre a formare professionalmente queste persone, che ad oggi sono a tutti gli effetti operatori della giustizia. Ma, purtroppo, il prossimo 30 novembre questa proficua e utilissima esperienza vedrà la sua conclusione, mentre queste professionalità rischiano di tornare mestamente a casa, vanificando in questo mondo la formazione acquisita negli ultimi tre anni e farebbe ulteriormente piombare nel marasma più totale il mondo della giustizia italiana. L’unica speranza che attualmente hanno questi tirocinanti è la legge di stabilità, la quale potrebbe accogliere l’emendamento che prevede la stipula di un contratto a tempo determinato per il 2014. Nella giornata di mercoledì 23 ottobre, si è svolto a Roma un sit-in di questi apprendisti della giustizia, i quali hanno avuto tra l’altro, la solidarietà e l’impegno da parte di alcuni esponenti politici affinché ci sia la continuazione dell’esperienza descritta. Il nostro è un appello che rivolgiamo ai Parlamentari calabresi, considerato il numero non indifferente di soggetti provenienti dalla città di Reggio che è coinvolto nella vicenda. Giovane Italia Reggio Calabria.

 

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‘U Web per il territorio. Riparte da un evento di networking la rassegna dedicata all’innovazione e alle nuove economie di rete, e in rete, organizzata dall’Associazione “Terrearse LAB”

(564) ‘U Web è giunto alla sua seconda edizione e, dopo il successo della prima, quest’anno punterà ad una crescita delle occasioni e delle opportunità da offrire ai giovani (e meno giovani) start upper e innovatori reggini.

 

Start upper, creativi/e e innovatori/trici, studenti e studentesse, liberi/e professionisti/e, aziende e singoli cittadini/e sono invitati a condividere i propri progetti e a creare relazioni e collaborazioni che producano valore e che possano aiutare il cammino verso l’obiettivo prefissato. Il tutto in un’ottica di un modello economico orizzontale “peer to peer”, da pari a pari. L’appuntamento è sabato 26 ottobre in via XXI Agosto 42 (angolo Corso Garibaldi), presso la sede dell’ass. Terrearse LAB, dalle 18.00. Il nome dell’evento è #Undercamp – Il territorio che cambia dal basso. Si tratta di una non-conferenza in cui ogni progetto iscritto a presentarsi (ad oggi abbiamo superato le 10 iscrizioni) avrà un limite di tempo per mostrare i suoi punti salienti e un’altra manciata di minuti per rispondere ai dubbi e alle domande degli altri partecipanti. I team che presenteranno i loro progetti provengono da esperienze e settori molto diversi. Ci sarà chi si occupa di ambiente e beni culturali locali, così come saranno presenti i maker reggini con una dimostrazione di stampa 3D, magazine online e web agency. Tra gli ospiti spiccano i tipi di 20lines start up del settore editoriale che ha già ricevuto notevoli finanziamenti da parte di investitori privati e che è stata incubata da H-Farm, il primo e più famoso incubatore per start up nato in Italia con sede in Veneto. Durante l’appuntamento verrà presentata ufficialmente la raccolta firme per presentare al Comune di Reggio Calabria una petizione che chieda l’utilizzo di un immobile comunale da destinare alla realizzazione di uno spazio di coworking e di incubazione per aziende in fase di start up che possa facilitarle nella loro strutturazione, definizione e crescita in un’ottica di economie di scala crescenti di cui tutto il territorio beneficerebbe. In città si formano migliaia di giovani che poi non trovano sbocchi lavorativi o spazi per i propri talenti e progetti che invece prendono forma altrove. Vogliamo dare l’opportunità a queste competenze e genialità di svilupparsi e crescere nella loro terra. All’#Undercamp diversi gruppi di giovani, molti dei quali non si conoscono tra loro, si ritroveranno per scambiarsi informazioni, progetti, prospettive e richieste di collaborazione. Il tutto avverrà in un seminterrato in pieno centro cittadino per sottolineare come i veri cambiamenti nell’economia e nella società partono sempre dal basso. L’iniziativa gode del patrocinio della Provincia di Reggio Calabria. Contatti: www.uweb.reggiocalabria.it – liberareggio@gmail.com. Sponsor: Asterisk edizioni (www.asteriskedizioni.it) – Evermind (www.evermind.com). Media partner: Terrearse.it – Radio Febea – Iamu.it.

 

 

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Reggio di Calabria: la S.a.t.i. vicina al Presidente della Camera di Commercio Dattola

(335) Gli eventi incresciosi di questi ultimi giorni che hanno profondamente colpito due personalità reggine distintesi per l’impegno profuso in ambito professionale dovrebbero far riflettere la cittadinanza

 

sull'esistenza di soggetti che agiscono contro il bene della città. In particolare, intendo esprimere la mia sentita vicinanza al Presidente della Camera di Commercio Lucio Dattola, incoraggiandolo a non lasciarsi sopraffare da certe avversità e a continuare a credere in quei principi che lo hanno portato ad essere un modello di integrità per l'intera comunità civile. Ivano Nasso, Amministratore Unico S.a.t.i. srl.

 

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Reggio di Calabria: intimidazione a Dattola, Confesercenti ed SOS Impresa al suo fianco

(334) I presidenti di Confesercenti Reggio Calabria e SOS Impresa, esprimono la propria solidarietà al dott. Lucio Dattola, Presidente della Camera di Commercio reggina,

 

per il danneggiamento subito con l’incendio della sua automobile. Questi gesti criminali devono essere rigettati con forza, scrivono i presidenti delle due associazioni, perché sono veri e propri atti di violenza mafiosa. Troppi cittadini e amministratori calabresi sono costretti a subire questo tipo di intimidazioni nell’ambito del proprio impegno. Speriamo si faccia piena luce su questo ennesimo episodio, e si spezzi la spirale di illegalità, che soprattutto in questi ultimi giorni, attanaglia imprenditori e territorio. Confidiamo nelle forze dell’ordine per fare piena luce su questi atti di violenza e minacce  e nel contempo esortiamo il Presidente Dattola, unitamente a tutti gli altri imprenditori, a non arrendersi e a continuare nel suo lavoro con coraggio e determinazione. Confesercenti ed SOS Impresa saranno sempre al suo fianco.

 

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Reggio di Calabria: nuova intimidazione agli amministratori reggini. Confcommercio vicina al Presidente della Camera di Commercio Lucio Dattola

(333) Solo poche ore fa la Confcommercio di Reggio Calabria aveva espresso la sua vicinanza a Francesco Siclari, presidente provinciale dell’A.N.C.E. per il grave atto intimidatorio subito la notte scorsa.

 

Adesso a distanza di così poco tempo apprendiamo un’altra, l’ennesima, notizia che questa volta coinvolge invece, il Presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria, Lucio Dattola. Al Dott. Dattola giungano le nostre parole di conforto e la nostra vicinanza. Solo ieri la Camera di Commercio da Lui presieduta aveva illustrato una serie di iniziative tese alla creazione di una rete antiracket per le imprese. Confcommercio quindi intende ribadire il sostegno al Presidente Dattola, all’ente che amministra, dichiarando sempre di più la propria disponibilità ad unirsi nella strada che porta al ripristino della legalità e contro il potere del malaffare che oggi più che mai attanaglia il settore del commercio e dell’imprenditoria reggina. Il Presidente, Giovanni Santoro.

 

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Reggio di Calabria: Confcommercio esprime solidarietà al Presidente A.N.C.E. Francesco Siclari

(332) La Confcommercio di Reggio Calabria esprime solidarietà al Presidente provinciale dell’A.N.C.E. Francesco Siclari, e alla sua famiglia, per l’atto subito la notte scorsa.

 

Un ennesimo gesto intimidatorio ha colpito il Presidente dell’Associazione nazionale costruttori e per questo motivo la Confcommercio intende manifestare piena vicinanza al Collega. A Reggio Calabria la situazione si fa sempre più preoccupante. La criminalità ancora una volta colpisce i rappresentanti delle varie categorie che ogni giorno lottano per la tutela della legalità e l’affermazione del diritto al lavoro. Il Presidente, Giovanni Santoro.

 

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Lettera al Direttore: quando si è creditore delle Istituzioni è un calvario. Salvatore Strangi “Sig.ra Squillacioti, pur non avendo io le opportune conoscenze, paghi quanto dovutomi da 3 anni!”

(331) Riceviamo, pubblichiamo e…

Sig.ra Squillacioti, buongiorno

sono il Dr. Salvatore Strangi, Consulente del Tribunale di Palmi dal quale sono stato incaricato di svolgere diverse CTU per ricostruzioni contabili di differenze retributive avviate da dipendenti di codesta Azienda Sanitaria.

 

Svolgo tali incarichi a partire dal 2009 e per taluni di essi, per i quali  il Tribunale ha posto a carico di codesta ASL le relative spese, ho inoltrato richiesta di giusto pagamento con invio anche delle relative fatture. Quelle rimaste ancora non pagate, sono le seguenti 5, per il cui saldo mi vengono rappresentate (sic!) da parte degli uffici di D.G. di codesta ASP (per ultimo il 14.10.2013 pomeriggio), delle situazioni a dir poco, paradossali, assurde, kafkiane (se non ricorda il termine o non lo conosce, se ne faccia spiegare il significato da qualcuno, non è un'offesa alla sua cultura o intelligenza, è che i manager come lei a volte non si ricordano bene di certe analisi, presi come sono da cose molto importanti e Kafka, poveretto, rimane lì…), dicevo, vicende che cozzano non solo con la corretta gestione della P.A., ma a mio modesto avviso possono integrare anche gli estremi di comportamenti omissivi (da parte di chi li ha attuati) penalmente rilevanti; ma di questo se ne occuperà sicuramente il Giudice in sede penale che andrò a interessare. Ecco i dettagli: 1) Sentenza n. 1384/2010 per la cui ctu redatta ho emesso la fattura di € 380,10 al lordo in data 9.11.2010 esattamente TRE anni addietro e per la quale c'era già stata proposta di delibera n. 323 del 2.3.2011; a distanza di anni dopo ripetuti solleciti, pomeriggio del 14 c.m. un solerte funzionario della D.G. mi comunica che per tale pagamento non vale più quella proposta (proprio così !)  ma se ne deve fare un'altra con i connessi tempi tecnici per il relativo pagamento (tradotto in termini popolari, significa mesi a venire per una persona normale come me); 2) Sentenza n. 1361/2010, con fattura emessa per € 381,00 per la quale c'é stata una proposta n. 324 del 2010, identica cosa della precedente; 3) Sentenza n.702 / 2011 per la cui ctu redatta ho emesso fattura di € 430,40, c'è stata la proposta n. 650 del 22.06.2011, identica cosa delle precedenti; 4) Sentenza n. 231/2012 per cui ho redatto la fattura di € 479,80 rimessa a codesta ASP in data 17.10.2012 con racc. AR n. 21312493 (insieme con la documentazione di cui alla fattura sotto riportata al seguente n. 5) e regolarmente ricevuta dai competenti uffici,  SE NE SONO PERSE LE TRACCE NEL SENSO CHE NESSUNO DEGLI IMPIEGATI DA ME CONSULTATI  SA DOVE SIA ANDATA A FINIRE; 6) Sentenza n. 1995/2011 per cui ho redatto fattura di € 671,90 il 18.01.2012 (poi rettificata il 16.10.2012 in € 793,70 per intervenute variazioni fiscali), liquidatami per un importo non corrispondente al credito vantato, con bonifico pervenutomi in data 22.10.2013 (proprio ieri !!). Non sono qui ad importunarla riepilogando le circa 200 (diconsi DUECENTO) telefonate da me fatte tendenti ad ottenere il pagamento delle mie spettanze, durante le quali mi sono sentito più volte umiliato pur richiedendo cose mie legittime, e pensi poi come mi sia potuto sentire quando qualcuno dei suoi collaboratori mi disse di venire di persona lì e fare un pò di anticamera da lei, perchè è lì che avrei risolto il problema (ovviamente il malcapitato oltre un sostenuto rimprovero, ha ricevuto un vaffa di quelli da stadio ); son qui però per dirle solamente, citando un esempio che indirettamente mi riguarda, quanto si è partigiani, tracotanti e prepotenti in qualche settore presso codesta Azienda: delle spese di ctu a me spettanti, i cui dettagli ho riportato sopra al n. 5, mi sono state già liquidate proprio ieri, insieme con quelle del dipendente interessato (mandato n.16402-delib.n.482) che probabilmente avrà avuto … i suoi buoni uffici per sollecitare tale liquidazione (anche se con errore da parte di codesti uffici per un importo non esatto, per la fretta forse dettata dalla celerità inconsueta); ma comunque non è tanto quest’aspetto dell’errore che importa, quanto invece, che ciò è sintomatico del fatto che se c'è qualcuno che sollecita, che possiede le giuste conoscenze, le liquidazioni si effettuano, altrimenti rimangono ferme per anni (e per le mie, siamo ancora al primo triennio!!!!). Mi chiedo, cosa hanno fatto i responsabili dell'ufficio personale, di quello proposte delibere e ragioneria, per fare scorrere correttamente le priorità, se lo chiede lei questo di tanto in tanto ? e per tornare al caso, vediamo se ci riesce, se è all'altezza di verificare il perchè di questa fretta a liquidare le spettanze di cui le ho detto, lasciando indietro anni di altre liquidazioni precedenti, sarà forse lei in grado di intervenire presso quell'aitante autore della marachella della liquidazione al creditore più recente…ne dubito!!! Ma le vorrei anche chiedere, non prova vergogna a sentire che avvengono queste cose, nella qualità di amministratore apicale unico di quest'Azienda che l'ha vista competere in mille battaglie giudiziarie a difendere e/o a conquistare codesto posto ambito da tanti? Ma non prova vergogna ad incassare le migliaia di euro al mese per le sue spettanze stipendiali/manageriali quando c'è chi, come me, che attende da anni una liquidazione di spettanze molto più modeste?, forse finora non ne era a conoscenza, altrimenti…!!! Ma non si sente non realizzata per l’incarico ricevuto, a sedersi in quell’ufficio che notoriamente e quotidianamente è destinatario di proteste della utenza, dei dipendenti (la cui totalità – salvo poche eccezioni – è fatta di lavoratori attenti e coscienziosi) e delle Istituzioni locali, che guarda caso accusano i vertici di inefficienza e/o di non proficua amministrazione, senza potere incidere nemmeno su situazioni paradossali come queste che le ho detto? Ma lei ritiene sia normale per un creditore attendere circa tre anni per ottenere il pagamento di proprie legittime spettanze? Le sue spettanze, di grazia, sono in arretrato? Mi chiedo ancora (e termino con le domande) se racconta alla propria famiglia ed ai propri collaboratori cosa ha fatto di buono ad ogni giornata per quest'Azienda e per le popolazioni purtroppo da lei amministrate, senza badare solo ed esclusivamente ad una pseudo produttività sul cui altare sacrificare tutto!!! Io sono, mio malgrado, per traslato di posizioni e di tempi, un suo suddito, dal punto di vista amministrativo/sanitario, ma mi creda che non le riconosco proprio le qualità per così dire regali. Le aggiungo infine, che già in data 22.11.2011 tramite l’Ufficiale Giudiziario di Palmi avevo notificato a codesta Azienda la richiesta e il sollecito di pagamento delle mie spettanze. Con i risultati che le ho riepilogato. Assuefatto a queste angherie ??? ma proprio NO ! Le auguro di stare bene in salute, principalmente, e di andare a … fare tanta produttività aziendale. Dr. Salvatore Strangi. Gioia Tauro, 23.10.2013.

…, ad ogni buon conto, ricordiamo: Il Corriere della Calabria, 28 febbraio 2013: http://www.corrieredellacalabria.it/stories/cronaca/12723_la_squillacioti_verso_le_dimissioni/; Il Corriere della Calabria, 28 marzo 2013: http://www.corrieredellacalabria.it/stories/cronaca/13454_la_procura_di_catanzaro_apre_un_fascicolo_sulla_squillacioti/; Il Dispaccio, 24 aprile 2013: http://www.ildispaccio.it/reggio-calabria/20676-pasquale-tripodi-sferza-scopelliti-sull-ospedale-di-melito-porto-salvo-e-attacca-la-dirigenza-dell-asp-non-ha-requisiti-ex-lege; Il Corriere della Calabria, 29 aprile 2013: http://www.corrieredellacalabria.it/stories/politica/14242_come_ti_cambio_la_sanit_nominando_i_miei_amici/; Il Dispaccio, 29 aprile 2013: http://www.ildispaccio.it/dossier/20867-il-reggino-monteleone-racconta-per-report-il-sistema-calabria-della-sanita; Il Corriere della Calabria, 31 maggio 2013: http://www.corrieredellacalabria.it/stories/politica/15066_gli_incompatibili_della_sanit/; Il Corriere della Calabria, 25 luglio 2013: http://www.corrieredellacalabria.it/stories/cronaca/16494_manager_incompatibili_invito_a_comparire_per_squillacioti_e_orlando/; Il Corriere della Calabria, 04 agosto 2013: http://www.corrieredellacalabria.it/stories/Politica/16719_caso_squillacioti_laut_aut_del_dg_orlando/.

Il Direttore risponde. Egregio dr. Strangi, ho ricevuto la Sua lettera giratami per cortesia e, so, inoltrata anche al Ministero della Salute ed al Governatore on. Scopelliti. Dopo la garbata conversazione di ieri, la Sua vicenda non fa altro che rafforzare in me la certezza che, in Italia, c'è moltissima gente che vive tra mille difficoltà anche perchè creditore nei confronti dello Stato e delle sue Istituzioni periferiche. Ricordo qualche tempo fa un servizio giornalistico che, più o meno, titolava così "Chiuso per crediti". In sostanza, tra le migliaia di aziende che quotidianamente abbassano le proprie saracinesche, oltre che per i debii accumulati anche per pagare le tasse, ve ne sono alcune che chiudono perché non ricevono in tempi utili quanto spettantegli proprio dalle casse statali. Lei è un libero professionista ma la Sua storia è assimilibile a quelle di tantissime persone perbene che, vantando crediti – non da privati ma dallo Stato – sono costretti quasi ad urlare affinché gli venga riconosciuto un proprio diritto. L'Italia non è certo più un Bel Paese, questo lo sappiamo tutti, e si figuri se mai lo possa essere la Calabria che di esso è uno spaccato dove, a volte, tutto viene amplificato per le notorie sue contraddizioni. E' evidente che ciò che chiede Le spetta di diritto ma, ahinoi, la parola "diritti" l'ascoltiamo nelle campagne elettorali in cui tutti si riempiono la bocca demagogicamente salvo poi fottersene pensando ai propri interessi. Gentile dr. Strangi, personalmente, da anni ormai, ho cominciato a dubitare e ad avere sempre meno fiducia in quelle che una volta con rispetto si chiamavano Istituzioni. Quotidianamente vivo sulla mia pelle di semplice cittadino, direttamente o indirettamente, ingiustizie sociali al limite dell'immaginazione. Leggendo i giornali o guardando i telegiornali a volte resto basito dal lerciume che mi/ci circonda. Ovunque mi volti vedo, purtroppo, malaffare, truffatori, corruzione, abusi, violenze (anche e soprattutto psicologiche) e sempre più distante il significato della parola "diritto". Ciò che ci tocca c'è sempre qualcuno pronto a farcelo passare come un favore. Parrebbe che abbiamo solo doveri, mai diritti. In ogni ambito veniamo vessati, offesi nella nostra dignità, quasi mortificati. Ha fatto bene a scrivere a chi di dovere, farà ancora meglio a denunciare chi le sta causando un danno patrimoniale e psicologico. Vede, dr. Strangi, sebbene spesso l'interrogativo mi baleni in mente sempre più insistentemente, la Giustizia con la G maiuscola esiste. Troppo spesso non si vede, ma c'è! Forse, e sottolineo forse, è questo l''ultimo baluardo in cui credere. Cordialmente. Maurizio Gangemi.

(Foto: in alto Rosanna Squillacioti – fonte www.corrieredellacalabria.it; in basso la lettera ricevuta dal dr. Salvatore Strangi).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: attivato il primo asilo nido “Spazio gioco” sostenuto dalla fondazione “Aiutare i Bambini Onlus” in collaborazione con la “Ffondazione con il Sud“

(136) Si comunica che da giorno 7 ottobre 2013, è attivo a Reggio Calabria il primo “Asilo nido solidale” denominato ”Spazio gioco Eco Peace Village”. Si tratta del primo progetto sostenuto in Calabria dalla Fondazione “Aiutare i Bambini Onlus” in collaborazione con la  “Fondazione con il Sud”.

 

E’ purtroppo tristemente nota la situazione che sta vivendo il territorio di Reggio Calabria con l’assenza di asili nido e di servizi integrativi per la prima infanzia a carattere pubblico, e quindi accessibili ad un maggiore numero di famiglie  che necessitano  di servizi per l’infanzia al fine di conciliare i tempi di vita e lavoro.  L’asilo nido "Spazio Gioco" aprirà  le sue porte ad un massimo di 50 bambini  dai 12 mesi ai 36 mesi e sarà attivo tutti i giorni dal lunedì al venerdì in orario sia mattutino che pomeridiano. Lo "Spazio Gioco", sostenuto dalla Fondazione Aiutare i Bambini Onlus, darà la possibilità a 50 famiglie di accedere al servizio per la prima infanzia con: periodi ed orari giornalieri di apertura dei servizi particolarmente ampi e flessibili, in modo tale da favorire la conciliazione dei tempi di vita e lavoro per i famigliari; offerta di servizi aggiuntivi per il sostegno alla genitorialità e al benessere della famiglia nel suo complesso; attenzione verso l’accoglienza di bambini provenienti da situazioni di fragilità sociale, con la possibilità di rette mensili agevolate in base al reddito ISEE. Il nuovo servizio per la prima infanzia sarà gestito dalla Cooperativa Sociale Pacesalus che ha promosso per la Città di Reggio Calabria l’istituzione di questo fondamentale servizio attraverso il Bando 2013 “Un asilo nido per ogni bambino – Area Mezzogiorno”. L’asilo nido “Spazio Gioco” è attivo presso il CCM – Centro Cristiano del Mediterraneo – in Via Vallone Croce n. 27 Località San Cristoforo di Reggio Calabria. La Segreteria dell’Asilo Nido è aperta tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle ore 13.00 e dalle 14.00 alle 19.00. Per qualsiasi informazione e richiesta anche ai seguenti recapiti: 0965/899696 cell. 3423330325 fax 0965/1870334. Per maggiori info: www.pacesalus.com.

 

 

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Pallacanestro, C Regionale, recupero I^ giornata: Nuova Jolly-Scuola di Basket Viola: 65-114

(418) di Maria Carmela Vazzana*. Nuova Jolly-Scuola di Basket Viola: 65-114 (10-27, 33-57, 45-84). Nuova Jolly: Russo 4, Jean – Baptiste , Fragna 2, Federico 6, Labate 5, Arillotta 25, Albo 2, Vadalà 2, Fabio 2, Latella, Condemi 5, Ielo 12. Coach: Andrea Padovan. Scuola di Basket Viola: Di Dio Busà 7, Russo 2, Mafrica 2, Antonicelli 14, Franzò 15, Brilli 10, Frazzetto 6, Sindoni 16, Scalone 2, Luzza 12, Osmatescu 6, Latella 22. Coach: Pasquale Iracà. Ass.: Francesco Barilla. Arbitri: Viglianisi e Logiudice.

 

Si è disputata presso il vecchio impianto di Via Stadio a Valle, ai più conosciuto come lo “Scatolone”, la gara tra Nuova Jolly e Scuola di Basket Viola, incontro valido per il recupero della prima giornata del Campionato di C regionale (il match era inizialmente previsto per il 12 ottobre ma poi rinviato a mercoledì 23 ottobre ). I neroarancio bissano il successo ottenuto quattro giorni  prima, in una sfida che racconta una netta supremazia dei violini che hanno sempre condotto le danze dilagando fino al 114-65 finale. I jollyni, dal canto loro, supportati da un tifo amico munito di assordanti trombette, hanno giocato la loro onesta partita, provando a tenere botta con pressing e aggressività sotto i tabelloni, accendendosi tuttavia solo a sprazzi in attacco (soprattutto con il duo  Arillotta – Ielo), troppo poco per pensare di poter mettere i bastoni tra le ruote ai giovanissimi violini che si sono dimostrati una squadra solida e tecnicamente valida, che ha diverse frecce al proprio arco. Da sottolineare che tutti i dodici effettivi a disposizione di coach Iracà sono andati a referto compreso Dario Mafrica alla sua prima volta in C2, con ben sei giocatori in doppia cifra. La terza giornata è alle porte: domenica 27 ottobre 2013 la Viola renderà visita al Rosarno con l’obiettivo di continuare la striscia positiva di gioco e di risultati. Palla a  due prevista per le ore 18. Atleta generoso che fa della grinta e della fisicità il suo marchio di fabbrica, specialista in schiacciate : stiamo parlando di Angelo Luzza, guardia /ala classe ’95 che al PalaFamurro sarà l’ex di turno insieme a Francesco Barilla, ecco le sue prime parole in neroarancio: “Sono fiero di giocare in questo team  con dei ragazzi che hanno voglia di vincere. Siamo una squadra giovane che deve migliorare tanto, in queste due partite abbiamo dimostrato di essere affiatati, ci aiutiamo a vicenda ma solo lavorando potremo toglierci tante soddisfazioni. Per quanto mi riguarda, so che posso dare di più, non mi accontento mai, voglio ripagare la fiducia dei coach e per questo mi allenerò sempre con il massimo impegno. Domenica tornerò a Rosarno da ex, sarà una grande emozione rivedere i miei vecchi compagni e il Presidente Rizzo che ringrazio perché mi ha dato la possibilità di muovere i primi passi nel mondo del basket e mi ha concesso l’opportunità di fare un’esperienza importante qui alla Viola, ma adesso indosso la canotta neroarancio e farò di tutto, insieme al resto del gruppo, per centrare la terza vittoria consecutiva”. *Ufficio Stampa Settore Giovanile Viola Reggio Calabria.

 

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Pallacanestro, Adecco Silver, IV^ giornata: Viola Reggio Calabria-Assigeco Casalpusterlengo al PalaMazzetto

(417) di Lorenzo Mazzitelli*. L’incontro della quarta giornata del campionato Adecco Silver tra la Viola Reggio Calabria e Assigeco Casalpusterlengo, in programma domenica 27 ottobre alle ore 18, si disputerà sul parquet del “PalaMazzetto”.

 

La concessione della deroga per utilizzare nuovamente la  struttura del “Pianeta Viola” è stata stabilita dalla Fip – Settore agonistico, in ragione dell’attuale stato di inagibilità che caratterizza il palazzetto dello sport di Botteghelle. A margine di questa decisione si è svolta una riunione operativa tra i dirigenti dell’ufficio Sport del Comune di Reggio Calabria, della Viola e della Vis (la società che ha in gestione il “Botteghelle”), a cui hanno preso parte anche i responsabili tecnici. Nel corso dell’incontro, che si è svolto in un clima di piena collaborazione, si è preso atto dell’impossibilità di ottenere le necessarie autorizzazioni degli enti competenti per lo svolgimento al “Botteghelle” di eventi con la presenza di almeno mille spettatori (questo è anche lo standard richiesto dalla Lega Adecco Silver). Alla luce di quanto emerso, dunque, l’impianto del Botteghelle non sarà utilizzabile per le prossime due gare interne della Viola. Pertanto anche la partita in programma giovedì 31 ottobre alle ore 20.30, contro Recanati, si disputerà in un altro impianto, preferibilmente anch’essa al “PalaMazzetto”. La riunione, inoltre, è servita a predisporre un piano di interventi condiviso che, salvo imprevisti, dovrebbe portare al completamento dei lavori entro fine mese. In questo modo la Commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, potrà emettere l’autorizzazione che consentirà alla Viola di giocare il 10 novembre al Botteghelle in occasione della settima giornata di campionato. Si ringrazia la Società Assigeco Casalpusterlengo per la comprensione e la disponibilità dimostrata in occasione della scelta dell'impianto di gioco. *Press Manager Viola Reggio Calabria.

 

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