Bova (RC): Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, il Presidente Bombino si mobilita per evitare il trasferimento della Caserma del Corpo Forestale dello Stato

(102) La caserma del cfs di Bova resterà operativa. Il Presidente dell’Ente Parco Nazionale d’Aspromonte, Giuseppe Bombino, raccogliendo le preoccupazioni provenienti dal territorio di Bova in relazione al trasferimento del Comando Stazione del Corpo Forestale dello Stato al Comune di Bagaladi, si è immediatamente attivato

 

– nei limiti delle proprie competenze e nel rispetto di una decisione che appartiene ad altra Amministrazione dello Stato – per acquisire ogni utile informazione al fine di risolvere le istanze della comunità bovese. “Ho evidenziato – ha dichiarato Giuseppe Bombino – al Comandante Regionale del Corpo Forestale dello Stato, dott. Giuseppe Graziano, come fosse necessario mantenere un presidio di Polizia presso l'attuale struttura di Bova il cui comprensorio, come è noto, è fortemente rappresentativo, per caratteristiche territoriali, ambientali (tra cui quelle agro-forestali) e paesaggistiche, dell'intera area protetta. La collaborazione intrapresa da diversi anni tra il Cfs e la Città di Bova ha generato positive ricadute non solo sulla salvaguardia del patrimonio naturale nelle sue diverse espressioni, ma anche sulla comunità locale, che ha accresciuto la propria consapevolezza sull'importanza della valorizzazione del territorio anche in relazione agli aspetti socio-economici”. Dopo le continua interlocuzione con l’Amministrazione comunale di Bova e il Comandante Regionale del Cfs,  nei giorni scorsi  “ho ricevuto formali rassicurazioni – ha continuato il Presidente Giuseppe Bombino-  circa il mantenimento della caserma di Bova che resterà nella disponibilità operativa in quanto costituirà uno sportello aperto alla comunità locale per almeno due giorni alla settimana. Così come prontamente illustratomi dal Comandante Graziano, l'apertura del CFS di Bagaladi non vuole rappresentare un disimpegno del controllo sul territorio di Bova in quanto la giurisdizione rimane immutata, vale a dire coincidente tra i due comandi. In particolare, mi é stato garantito che la caserma di Bova sarà mantenuta anche come presidio antincendio per tutta la stagione estiva, base logistica per alcuni mezzi CFS, e centrale di controllo e comando per le operazioni antibracconaggio, repressione pascolo abusivo e repressione degli illeciti ambientali.  Rivestirà quest’ultimo ruolo oltre che per il comando di Bagaladi, anche per quelli limitrofi di San Luca e Gambarie ai quali sarà data la possibilità di accedere anche autonomamente. Sono certo che tali rassicurazioni – ha concluso il Presidente dell’Ente Parco Giuseppe Bombino – soddisferanno l’intera comunità di Bova con la popolazione che non subirà alcun disagio pratico per lo spostamento del personale a Bagaladi, con il territorio di Bova che, ne sono certo, non vedrà diminuito il tradizionale impegno del Corpo Forestale dello Stato per garantire l’efficacia del controllo a garanzia della legalità”.

 

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Reggio di Calabria: Angeli Bianchi, domenica 6 una mattinata dedicata allo sport, ai bimbi ed alla solidarietà

(118) di Federica Morabito. Domenica 6 aprile, alle ore 9 e 30, una mattinata interamente dedicata allo sport, ai bimbi ed alla solidarietà. Un torneo di calcio organizzato dall’“Accademia dello sport” del presidente Michele Mallamace, per sostenere le attività dell’Associzione Angeli Bianchi, che vedrà protagonisti i più piccoli, presso i campi di calcio offerti dall’Hinterreggio del Viale Messina.

 

Cinque squadre e 2 categorie: primi calci e pulcini; l’ingresso è gratuito ed è prevista una donazione libera. I proventi, escluse le spese, serviranno per finanziare i progetti di Angeli Bianchi, del Presidente Maurizio Albanese, che da anni è impegnata al fianco di coloro che hanno più bisogno.

 

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Pallavolo: orgoglio Luck Volley RC, Davide Mafrici all’Interregional Day

(117) Ancora una perla si aggiunge alla fantastica stagione della ASD Luck Volley RC. Il giovane atleta reggino, Davide Mafrici, classe '98, ha preso parte all'Interregional Day, svoltosi domenica 30 marzo a Vibo Valentia, dove erano presenti i massimi esponenti della pallavolo maschile Italiana, uno per tutti il ct della nazionale maggiore Mauro Berruto,

 

con una particolare citazione per la presenza del prof. Billy Gurnari nominato dalla Fipav, da almeno un paio d'anni, quale componente del team di selezionatori delle nazionali giovanili. Il collegiale, che riuniva i migliori talenti della pallavolo meridionale, si configura come un primo passo di selezione a livello nazionale, con i migliori giovani che iniziano così ad entrare nel giro della maglia azzurra. L'Interregional Day, quindi, é un ulteriore scalino nella selezione per gli atleti con caratteristiche adatte a far parte delle Rappresentative tricolori; soprattutto, permette un confronto tra realtà tecniche diverse per qualità, quantità e caratteristiche antropometriche dei giocatori, mettendo a confronto ragazzi provenienti da diverse regioni. Motivo di grande orgoglio, quindi, per la società reggina, che da sempre è impegnata a costruire con grande pazienza ed umiltà le nuove generazioni di pallavolisti. Avere nel proprio organico tecnici del valore di Annalisa Parra, Grazia Laganà, Francesco Pavone ed il giovane allievo allenatore, Fabio Flaviano, non può che rappresentare un valore aggiunto che permette alla società di contare su nuovi talenti, dando così continuità al progetto sportivo della Luck Volley RC. Tra i tanti giovani che la società ha visto crescere ed affermarsi, ci piace ricordare Simone Scopelliti, convocato nelle file della nazionale italiana giovanile ed ora in forza alla Tonno Callipo di Vibo Valentia di serie A1, società con la quale si sono stretti ottimi rapporti di collaborazione. Davide Mafrici,.rappresenta la sintesi dell'atleta tipo, serio, disciplinato, innamorato di questo sport, e che grazie al quotidiano lavoro svolto in palestra, guidato saggiamente dal proprio tecnico Annalisa Parra, ha avuto la grande possibilità di mettersi in mostra in una vetrina così importante come l' Interregional Day. Non possiamo che augurare a Davide che le proprie caratteristiche tecniche ed agonistiche siano di interesse dei tecnici della nazionale, così da permettergli di progredire nel proprio percorso sportivo, ma in ogni caso riteniamo che essere già presente al collegiale come uno dei soli quattro atleti calabresi convocati, rappresenti già un grandissimo traguardo raggiunto. In bocca al lupo Davide! Ufficio Stampa ASD Luck Volley RC.

 

 

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Reggio di Calabria: NCD, il Circolo Reggio è viva “Democrazia o oligarchia?”

(56) Siamo convinti che il popolo sia sovrano, ma sostanzialmente nei fatti incominciamo a nutrire qualche dubbio!!! Abbiamo assistito, inermi, ad una escalation di Premier “nominati”, sempre e comunque, per il bene dell’Italia!!!

 

La cronaca ci racconta che questa girandola di “incaricati” abbia avuto inizio grazie ad una trama ordita oltralpe, passata per i salotti della Capitale “Bilderberg”, abbia sfruttato la diffusione di un termine ai più sconosciuti (signore e signori Sua maestà…) lo SPREAD. E fù così che cadde il Cav. Berlusconi (eletto), venne il prof. Monti, vottammo (il cdx dato per morto resuscitò) e dopo lo stallo il Colle decise avanti con (le larghe intese) Letta, ma ciò non bastò e quindi il sindaco Renzi, eletto Segretario del Pd, fece il giro dell’Oca più veloce di tutti e diventò I° Ministro. In quanti hanno effettuato tutte queste scelte??? Una dozzina di persone per l'Italia intera purtroppo!!! Nel mentre, la città di Reggio Calabria subiva la Sua seconda storica umiliazione, il Consiglio Comunale venne commissariato per Mafia. Un civico consenso eletto da tanti fu sciolto dal giudizio di pochi! Mentre ci battevamo per lanciare messaggi positivi dalla nostra terra che fossero attrattivi per i turisti e gli investitori, ecco arrivare i Commissari, che intrappolati dalla  macchina burocratica comunale, a volte, purtroppo non riescono a garantire neanche i servizi minimi. Punto di riferimento Istituzionale, la Regione Calabria, con una maggioranza eletta confermata dal voto delle politiche, che assorbiva le istanze, le emergenze del territorio e nel mentre si apprestava a redigere la Progr. Europea 2014-2020 strumento di crescita e sviluppo per il territorio. Ebbene, anche qui siamo ai titoli di coda, condannato il Presidente Scopelliti tutto si appresta ad essere diverso da come i calabresi l'avevano pensato. Noi non vogliamo entrare nel merito e nel metro di giudizio, che hanno visto maturare queste decisioni, ma constatiamo i fatti e ci accorgiamo che ogni qual volta il popolo si esprime manifestando la propria volontà, questa, viene disattesa usando una formula, che potrebbe risultare "pirandelliana": < nel nome del popolo italiano…>. Ai posteri l'ardua sentenza!!!! Circolo NCD "Reggio è ViVa" (e riflette).

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 3 aprile 2014

(419) Interessanti contributi sulla filiera bosco-legno per la programmazione del PSR Calabria al tavolo tecnico convocato dal Dipartimento Agricoltura. Il tavolo tecnico sulle opportunità della filiera bosco-legno nella programmazione 2014/2020 del PSR Calabria, organizzato dal Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione, ha dato i frutti sperati.

 

L’Assessore Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ed i dirigenti del dipartimento da lui guidato, infatti, avevano l’obiettivo di incontrare i portatori di interresse del settore per raccogliere indicazioni utili in previsione della stesura del prossimo Programma di Sviluppo Rurale. Si tratta di una fra le tante iniziative del Dipartimento Agricoltura che vanno al di là delle disposizioni dei regolamenti della CE, favorendo invece incontri informali con il mondo imprenditoriale, sindacale e delle organizzazioni di categoria, allo scopo di confrontarsi sulle reali esigenze dei comparti e di condividere il più possibile le future politiche di interevento. Al tavolo tecnico erano presenti l’Assessore Trematerra, il Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Zimbalatti, l’Autorità di Gestione del PSR Calabria Alessandro Zanfino, il Dirigente del settore Servizio Rurale Giovanni Aramini ed il Dirigente del settore Foreste e Forestazione Giuseppe Oliva. “L’incontro di oggi – ha precisato l’Assessore Trematerra – testimonia la volontà di questo Dipartimento di perseguire la politica della montagna e delle foreste. Un settore che, se messo a regime, e quindi con una gestione razionale ed intelligente delle risorse, può offrire tanto, sia in termini di occupazione che di Pil. In una regione come la nostra, che vanta oltre 700.000 ettari di boschi,  per questo comparto si deve puntare assolutamente alla competitività. E per raggiungere questo obiettivo noi amministratori dovremo assumerci la responsabilità di compiere delle scelte. Solo una programmazione selettiva, infatti, può garantire un reale sviluppo dei territori. Raccogliamo con piacere le istanze degli addetti ai lavori – ha concluso l’Assessore – e ci auguriamo che possano trovare spazio nella prossima programmazione”. “Il settore della forestazione – ha affermato invece il Dirigente Zimbalatti – riceverà, nella prossima programmazione, l’attenzione che merita ed ulteriori risorse rispetto al passato. Si tratta di un settore dalle enormi potenzialità, che soffre però della scarsissima aggregazione tra operatori. Siamo qui per annotare i suggerimenti di tutti i portatori di interesse, preziosi contributi per redigere un PSR che sia il più possibile coerente con le esigenze del territorio”. “In questa delicata fase – ha aggiunto l’Autorità di gestione  Zanfino – stiamo lavorando sull’ analisi dei fabbisogni, sulle strategie e sulle schede di misura, che precedono alla redazione del prossimo Programma di Sviluppo Rurale. Il patrimonio forestale calabrese rappresenta un bene giuridico di fondamentale importanza, sia dal punto di vista ambientale che da quello produttivo ed economico. Per questo avrà un ruolo centrale nel PSR 2014/2020, che a sua volta dovrà focalizzarsi sulle priorità evidenziate dalla CE, salvaguardia ambientale, sviluppo di un’economia forestale efficace ed innovativa, attenzione per gli aspetti sociali, quali inclusione ed occupazione. La nuova programmazione, quindi, dovrà occuparsi maggiormente rispetto al passato della gestione dei boschi e del potenziamento dell’intera filiera bosco-legno”. Tra gli argomenti trattati da coloro che hanno preso parte al tavolo tecnico, la necessità di valorizzare i prodotti del bosco e di mettere le aziende in condizione di vendere un prodotto che sia davvero caratterizzato, quindi la competitività delle aziende calabresi e dei propri prodotti; l’esigenza di maggiore innovazione e tecnologia nel settore; l’obiettivo di raggiungere la marcatura CE; la necessità di cooperazione ed associazionismo tra i produttori e la nascita di nuove figure professionali specializzate. g.m. (420) L’Assessore Fedele ha scritto al Ministro Lupi per chiedere la convocazione di un tavolo sul rilancio del Porto di Gioia Tauro. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha scritto al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – per chiedere con urgenza la convocazione di un tavolo interistituzionale al fine di individuare una strategia di rilancio del porto di Gioia Tauro e dell’area limitrofa. “Nel corso dell’incontro di palazzo Chigi con l’allora Presidente del Consiglio Enrico Letta – ha spiegato l’assessore Fedele -, che ha visto protagonista, insieme al presidente Scopelliti, lo stesso ministro Lupi, relativo alla questione dell’arrivo al porto di Gioia Tauro della nave con le sostanze chimiche siriane, si erano assunti dei precisi impegni con la nostra Regione.  Intenti, a cui poi non si è potuto dare seguito a causa  delle note vicende politiche che hanno determinato il cambio di Governo, che riguardavano la convocazione di un tavolo interistituzionale per mettere in atto strategie volte ad ottimizzare il ruolo leader del porto di Gioia Tauro nel bacino del Mediterraneo, rendendolo il principale snodo della movimentazione delle merci in Calabria e, nel contempo, offrendo all’area circostante una concreta possibilità di sviluppo. Proprio nei giorni scorsi – ha proseguito Fedele -, il Viceministro dei Trasporti Riccardo Nencini, durante la sua ultima visita in Calabria, ha ben accolto le richieste pervenute dalle istituzioni e dagli amministratori locali che chiedevano a gran voce la convocazione di un appuntamento che avesse come unico oggetto la questione del porto di Gioia Tauro. Si tratta, infatti, di una problematica che deve essere affrontata nel più breve tempo possibile in considerazione dell’importanza strategica che questa imponente infrastruttura riveste per la crescita della nostra regione. Pertanto – ha concluso l’Assessore Fedele -, così come concordato con il Ministro Lupi nel corso degli incontri romani che si sono susseguiti nelle ultime ore, si richiede formalmente, anche a nome del presidente Scopelliti, un incontro urgente presso il Dicastero dei Trasporti, che includa la partecipazione di tutti gli attori coinvolti, per sviluppare al meglio la strategia regionale diretta al potenziamento e allo sviluppo dell’intera area, recependo inoltre molte delle proposte provenienti dal territorio”. g.m. (421) Positiva la visita della task force Mise-Ue a Serrastretta sui Pisl. L’esito della visita della task force Mise-Ue a Serrastretta per verificare lo stato d’attuazione dei Pisl è stata positiva. Lo conferma l’assessore regionale al bilancio e alla programmazione Giacomo Mancini nel dichiarare che “i Pisl hanno messo insieme la volontà di fare e quella di lasciare un segno profondo sui territori. Questa Calabria – afferma ancora Mancini – è all'altezza degli standard dei maggiori Paesi europei. Possiamo esserne orgogliosi”. Si tratta  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – delle prima tappa della delegazione per toccare con mano la grande rivoluzione avviata dai progetti finanziati con fondi comunitari. La task force, composta dal coordinatore Calabria Carlo Neri e da Sandra Gizdulich del Mise, è stata accolta, oltre che dall’assessore Mancini, anche dai dirigenti e dagli esperti del Dipartimento programmazione, dalla commissaria straordinaria della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro e dai sindaci dei Comuni coinvolti nei due progetti Pisl finanziati. Progetti che integrano tradizione e innovazione declinando in tutte le forme possibili le potenzialità del territorio, dalla secolare arte della lavorazione del legno (il paese è celebre per le sedie impagliata) alla realizzazione di aree verdi attrezzate fino alla realizzazione di una fattoria sociale. Un approccio integrato che ha messo in moto energie  e idee di giovani amministratori che grazie ai Pisl hanno già preso forma. Una concretezza di cui sono già visibili i risultati e che ha favorevolmente colpito i rappresentanti della task force "sorpresi – secondo Carlo Neri – dalla competenza e la capacità di lavorare insieme per lo sviluppo della regione”. Per Sandra   Gizdulich “sulla progettazione integrata si continuerà a puntare molto. Siamo al rush finale e bisogna andare avanti con forza”. “Un entusiasmo che – secondo l’assessore Mancini – non deve però far perdere di vista la tempistica della comunità europea e quindi la necessitò di concentrarsi sul risultato finale di una  progettualità di grande livello realizzata in Calabria”. (422) Domani giornata conclusiva del ciclo di incontri nell'ambito del progetto: “Gestione, uso e destinazione dei beni sequestrati e confiscati”, da UNODC e Regione Calabria aperta alla stampa. Si svolgerà domani a Reggio Calabria, presso l'aula "Giuditta Levato" del Consiglio Regionale, la giornata conclusiva del ciclo di incontri di esperti nell’ambito del Progetto “Gestione, uso e destinazione dei beni sequestrati e confiscati”, fortemente voluto dal Presidente Scopelliti, organizzato dall'UNODC (United Nations Office on Drugs and Crime) e dalla Regione Calabria. Al meeting – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – stanno partecipando oltre 70 esperti, provenienti da tutto il mondo. Si tratta di funzionari governativi e di agenzie nazionali per la gestione dei beni confiscati, esponenti di forze dell’ordine e magistratura, funzionari di organizzazioni internazionali e studiosi. I giornalisti interessati alla giornata conclusiva dell'evento internazionale potranno accreditarsi domani alle ore 10 presso l'apposito desk allestito all'ingresso principale di palazzo "Campanella". p.m.

 

 

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Reggio di Calabria: Panorama d’Italia, il ministro Lorenzin “Mai più tagli lineari alla sanità”. E al “Dome” i reggini si tuffano nella realtà virtuale

(171) Partenza sprint per “Panorama d’Italia”, la kermesse di convegni, dibattiti, spettacolo e intrattenimento organizzata da oggi e fino a sabato dal settimanale della Mondadori a Reggio. L’intervista d’esordio è stata fatta dai direttori di Panorama Giorgio Mulè e del TgCom Alessandro Banfi al Teatro Cilea al ministro della Sanità Beatrice Lorenzin,

 

che si è presentata al pubblico determinata a impedire ulteriori tagli “lineari” alla sanità, dopo quelli degli anni passati, pur affermando che esiste invece ancora la possibilità di ottenere ulteriori e importanti risparmi intervenendo da caso a caso sull’organizzazione strutturale del sistema, per evitare gli sprechi che ancora pesano, secondo il ministro, nell’ordine di almeno 10 miliardi sul totale di 110 cui ammonta la spesa sanitaria nazionale annuale. “I tagli lineari sono un metodo che, al contrario, darebbe una scusa a chi ancora nel sistema non vuole lavorare in modo strutturale contro gli sprechi”, ha aggiunto il ministro entrando al Teatro Cilea. La Lorenzin ha poi sottolineato il valore del risanamento della spesa sanitaria in Calabria, che “negli ultimi tre anni e ancor più negli ultimi sei mesi è stata riportata in equilibrio di bilancio”, anche se a costo di sacrifici che oggi rendono la spesa procapite per la sanità in Calabria inferiore di oltre 100 euro alla media nazionale. Infine il ministro ha avuto parole di solidarietà verso il presidente della giunta calabrese Giuseppe Scopelliti che ha annunciato le dimissioni dopo la condanna intervenuta pochi giorni fa per abuso di ufficio e falso ideologico: “Confido che nei prossimi gradi di giudizio la verità sarà accertata”. La kermesse, però, era ufficialmente partita prima dell’arrivo del ministro, in Piazza Italia, con l’apertura del “Dome”, l’insolita e avveniristica struttura circolare a forma di igloo che sarà il cuore della segreteria degli eventi e rappresenterà la “casa” di Panorama a Reggio. Alle 15,15 il direttore Mulè ha squarciato il diaframma – una gigantografia dei Bronzi – che divideva il Dome dalla piazza e i reggini hanno potuto dare inizio a un vero e proprio “struscio” all’interno di questo inedito schermo cinematografico circolare, morbido ed elastico, dove scorrono immagini di ogni genere: dalle riprese aeree di Reggio ai filmati dell’Expo 2015 a quelli della mostra storica sulle copertine di Panorama fino alle opere degli artisti reggini che hanno vinto il premio Terna. Alle 20, al cinema Odeon, proiezione del film “Il Sud è niente” del regista reggino Fabio Mollo con l’attrice protagonista Miriam Karlkvist, che sono stati intervistati dalla direttrice di Ciak Piera Detassis.

 

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Reggio di Calabria: Panorama d’Italia, domani le start-up al centro dei dibattiti su lavoto e ripresa. E’ anche la giornata di Nicola Gratteri e della “lezione” di Sgarbi sui Bronzi di Riace

(170) Dopo la partenza di successo con l’intervista al Ministro Lorenzin, Panorama d’Italia entra domani nel vivo del tema più scottante e rilevante per il nostro Paese in questa fase storica: il lavoro. Questa seconda giornata comincia alle 9.30, nell’Aula Magna dell’Università Mediterranea con il convegno, moderato dal direttore di Panorama Giorgio Mulè: “Pensare al lavoro, creare il lavoro”.

 

Si alternano al microfono relatori di assoluto rilievo: Domenico Arcuri (AD Invitalia), Pasquale Catanoso (Rettore Università Mediterranea), Lucio Dattola (Presidente Camera di Commercio di Reggio Calabria), Antonino De Masi (Imprenditore, Global Repair), Cristina Farioli (Direttore Marketing Communications & Citizenship IBM), Giovanni Pirovano (Vice Presidente Banca Mediolanum), Nazzareno Salerno (Assessore al Lavoro, alla Formazione Professionale, alla Famiglia ed alle Politiche Sociali Regione Calabria), Giuseppe Speziali (Presidente Confindustria Calabria).  Dalle 11.30, sempre nell’università calabrese, un altro tavolo di lavoro si focalizza sulle start-up, le tante nuove imprese soprattutto giovanili che stanno nascendo in tutta Italia, e anche in Calabria, per affrontare il mercato con servizi innovativi soprattutto digitali. Ecco i protagonisti della sessione “ Fare start-up in Calabria si può” :Francesco Antonio Amoroso (Cofondatore di Calbatt), Domenico Arcuri (AD Invitalia), Angelo Marra (Presidente Giovani Confindustria Reggio Calabria), Fernando Napolitano (Presidente e CEO di IB&II), Giuseppe Ravasi (Manager di Ecosystem Development and Innovation Center IBM). Invitalia, con il suo Amministratore Delegato Domenico Arcuri, presenta l’opportunità di finanziamento “Smart & start”, illustrando agli aspiranti imprenditori la procedura da seguire per ottenere finanziamenti anche cospicui. Accanto ad Invitalia, le esperienze di Enel, con il suo Innovation Lab che ha dato vita tra l’altro anche a una start-up in Calabria, e di Ibm. Mentre in collegamento da Roma, l’imprenditore Fernando Napolitano illustra il suo programma “Italian business and investments initiative”, una formula che sta convogliando risorse finanziarie dagli Stati Uniti alle imprese innovative italiane. Ancora di lavoro e innovazione si parla nel pomeriggio, nella sede della Confindustria di Reggio Calabria.  Alle 15, infatti è la volta del workshop promosso da Ibm dal titolo: “Ibm e le imprese insieme per tornare a crescere sul territorio”. Alle 17.30, tocca al Teatro Cilea ospitare il primo dei due “Incontri d’autore” in programma: Nicola Gratteri e Antonio Nicaso discutono con Maurizio Tortorella, vicedirettore di Panorama, del loro libro: “Acqua Santissima: storia di rapporti tra Chiesa e ‘Ndrangheta”. Alle 18.30, in Piazza Italia, all’interno del Dome,  si può assistere ad un seminario di assoluto interesse per i più giovani e non solo: “Come comunicare con i social media: live experience”, condotto dall’esperta Martina Palagia. Alle 20 è la volta dell’attesissima kermesse culturale con Vittorio Sgarbi: “Il fascino dei Bronzi di Riace”, che in pochi giorni ha registrato il sold out sul sito di Panorama d’Italia. Il celebre critico d’arte presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, conduce i presenti verso un singolare viaggio alla scoperta dei Bronzi di Riace. Dalle 20.30 in poi, si conclude la giornata , presso la boutique Clod, con la “Flair Night”, la testata Mondadori diretta da Emanuele Farneti. E’ ancora possibile iscriversi agli eventi di Panorama d’Italia compilando l’apposito form su www.panoramaditalia.it. Gli iscritti ottengono subito un abbonamento gratuito per tre mesi all’edizione digitale di Panorama e in più, in ogni tappa, possono partecipa all’estrazione di una crociera nel Mediterraneo per 2 persone con MSC Crociere.

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Reggio di Calabria: CinemaLab, l’attrice Victoria Larchenko in città per il progetto didattico che coinvolge gli istituti statali

(169) di Daniela Gangemi. Nuovo appuntamento per CinemeLab, il progetto didattico-scientifico che per la prima volta in Italia vede impegnati artisti di fama nazionale e internazionale. Nella qualità  di “docente” presso il liceo scientifico “Leonardo da Vinci”, ci sarà Victoria Larchenko, attrice italiana di origine ucraina. La carriera della Larchenko, è iniziata nel 1997 con una partecipazione nelle pubblicità televisive.

 

Il debutto come attrice è avvenuto nel  2002, nel film Ultimo stadio, a cui sono seguite varie produzioni televisive e cinematografiche come Don Matteo, Distretto di Polizia 7, Il commissario Rex e Il peccato e la vergogna. Dal 2012 è tra i protagonisti della fiction Le tre rose di Eva, dove ha interpretato il ruolo di Viola Camerana. Lo scorso 28 luglio ha iniziato le riprese di Rodolfo Valentino, miniserie televisiva in cui è accanto a Gabriel Garko, nel ruolo del suo primo grande amore. Sulle motivazioni che hanno accompagnato la decisione di partecipare a Cinemalab, l’attrice ha dichiarato: “Ho accettato di aderire al progetto dopo aver parlato con Caterina Cecilia Maesano. La passione e le emozioni che mi sono state trasmesse, sono state così forti da indurmi ad accettare con grande voglia ed entusiasmo. Poter creare qualcosa di costruttivo per i ragazzi, portando loro la mia esperienza professionale, con umiltà e senso del dovere,  mi ha gratificato molto e mi ha convinto maggiormente ad aderire all’iniziativa. Il mio desiderio è di trasmettere e condividere con i giovani la mia passione per il cinema, ma anche  la determinazione  e  il sacrificio necessari, che devono accompagnare il raggiungimento dei traguardi in ogni lavoro”. Sulla prossima proiezione della miniserie Rodolfo Valentino ha aggiunto: “Sappiamo che uscirà ad aprile, ma la data certa ancora non è stata comunicata. Sono molto felice del ruolo che ho interpretato. La personalità di Caterina, il mio personaggio, è molto simile alla mia anche se in realtà questo ruolo è differito molto rispetto a quelli in cui mi sono cimentata negli ultimi anni. E’ una ragazza dolce, semplice che ha conosciuto Rodolfo Valentino da bambina e da subito ha creato un legame tra di loro, che crescerà lungo, facendo rimanere sempre intatto il ricordo nei loro cuori”. Il progetto CinemaLab è nato da un’idea Caterina Cecilia Maesano, dopo i colloqui con il regista Luigi Parisi, in sinergia con Luigi Boccia, direttore artistico del progetto. Boccia e Maesano sono anche gli autori del libro “CinemaLab – La Fabbrica dei Sogni” (UniversItalia),  che rappresenta la “guida ufficiale” del progetto patrocinato dalla Provincia di Reggio Calabria e dal Comune di S. Stefano d'Aspromonte. La conferenza stampa si terra' giovedì 3 aprile alle ore 12 presso la sala Monsignor Ferro della Provincia di Reggio Calabria. All'incontro parteciperanno, Victoria Larchenko, Giovanni Verduci, vicepresidente Provincia di Reggio Calabria, Caterina Cecilia Maesano e Luigi Boccia.  

 

 

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Siderno (RC): sabato 5 aprile, alla “Calliope Mondadori”, lo scrittore milanese Biondillo presenta “Cronaca di un suicidio”

(168) di Maria Teresa D'Agostino. «Secondo lei… perché Tolusso… insomma, perché l’ha fatto». Silenzio. «Cioè, sempre se…» «Sinceramente» e la voce si fece dura, «credo che non manchi a nessuno una buona ragione per uccidersi, non trova?»

 

Sabato 5 aprile 2014, ore 18.30, alla libreria Calliope Mondadori di Siderno, presentazione del libro “Cronaca di un suicidio”, romanzo giallo di Gianni Biondillo, edito da Guanda. Una semplice vacanza a Ostia con la giovanissima figlia Giulia. Un momento di relax per l’ispettore Ferraro. Durante una nuotata al largo, una barca alla deriva attira la loro attenzione. A bordo un biglietto: “Perdono tutti e a tutti chiedo perdono. Non fate troppi pettegolezzi”. Suo malgrado l’ispettore si trova così coinvolto in un’indagine sul destino di un uomo qualunque. “Cronaca di un suicidio” è il più kafkiano dei gialli di Biondillo, il più disperato. Dialoga con l’autore Maria Teresa D’Agostino. Sempre sabato 5 aprile, alle ore 16.00, Gianni Biondillo incontra i giovanissimi lettori per parlare del suo libro per ragazzi “Il mio amico Asdrubale” (Guanda): una grande città piena di pericoli; dall’inquinamento alla siccità, fino agli adulti che hanno dimenticato cosa vuol dire sognare… Una favola sul bisogno di uscire dalla gabbia delle nostre abitudini, sulla riscoperta della natura e sul potere dell’amicizia. Introduce Roberta Strangio. Gianni Biondillo, milanese, fa parte della redazione di “Nazione Indiana”. È autore di numerosi romanzi e saggi, tra cui “per cosa si uccide”, “Con la morte nel cuore”, “Nel nome del padre” e “I materiali del killer” (premio Scerbanenco 2011come miglior noir italiano).

 

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Calcio a 5, serie A, girone C: per la Pro Reggina si avvicina il giorno della sfida all’Ita Salandra

(116) di Daniela Gangemi*. Rimanere concentrati per centrare un altro obiettivo. La Pro Reggina, ottenuto l’accesso ai play off con il successo sul Vittoria, si è proiettata sulla gara con l’Ita Salandra, compagine che occupa il terzo posto e può contare su giocatrici di qualità e sulla solidità del gruppo.

 

Per le calabresi, la necessità è di proseguire nel percorso positivo intrapreso. Enzo Tramontana, ancora squalificato, ha parlato della squadra e degli obiettivi futuri: “Centrare l’ingresso nei play off è stata una grande soddisfazione che ci ha ripagato dei tanti sacrifici fatti. Abbiamo lavorato molto ed affrontato diverse difficoltà, ma sapevamo di poter raggiungere il traguardo, forti delle qualità individuali, della compattezza del gruppo e del sostegno della società. Voglio fare ancora una volta un plauso alle ragazze che nonostante la poca esperienza, hanno dimostrato grande carattere e tenacia”. La Pro Reggina è attesa da una trasferta difficile: “Siamo sereni. Conosciamo il valore del nostro avversario, ma andremo per giocare la nostra partita. Abbiamo voglia di fare bene e ottenere altri successi. Nelle ultime due gare, cercheremo di conquistare più punti possibili per posizionarci al meglio in classifica e disputare poi, la sfida che ci attenderà nei play off. Siamo motivati e desiderosi di confrontarci”. La conquista dell’obiettivo, non ha diminuito le ambizioni di Roberta Napoli: “Volevamo fortemente entrare nei play off, per dimostrare prima a noi stessi e poi agli altri tutto il nostro valore. Pensiamo alla singola partita, affrontando sempre le competizioni con il massimo impegno e la determinazione che ci hanno contraddistinto. La nostra forza è la mentalità vincente e lo spirito di abnegazione con cui abbiamo lavorato per raggiungere i nostri obiettivi”. *Responsabile Comunicazione e Ufficio Strampa Pro Reggina '97.

 

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Eutanasia: Candido (Radicali) “Bene il Consiglio di Lamezia Terme che approva registro testamento biologico. Esilaranti le dichiarazioni circolate sulla stampa”

(99) "Con la soddisfazione di chi questa battaglia di libertà ha cominciato a sostenerla, in Calabria, dal 2006 sin dalla vicenda nazionale, di Piergiorgio Welby, apprendo dalla stampa che il Consesso Civico lametino guidato dal Sindaco Speranza, ha inteso adottare all'unanimità il registro dei testamenti biologici".

 

E' quanto si legge in una nota di Giuseppe Candido, militante del Partito Radicale e dell'Associazione Luca Coscioni che, in Calabria, da anni porta avanti la battaglia sui registri dei testamenti biologici assieme all'associazione di cui Mina Welby è coo-presidente onoraria. "Trovo davvero esilaranti", afferma senza mezzi termini Giuseppe Candido, "alcune dichiarazioni circolate sulla stampa del coordinatore regionale dell'associazione “Alleanza Cattolica Calabria”, Dr. Elia Sgromo, secondo il quale tale sacro santa decisione del Consiglio di Lamezia Terme, tra l'altro non la prima in Italia e nemmeno per la Calabria essendo stato istituito persino nel piccolo comune di Botricello, sarebbe stata presa “senza alcuna necessità e urgenza sociale” e che i registri dei testamenti biologici rappresenterebbero, addirittura, una sorta di “cedimenti ad una mentalità radicale, libertaria e ideologica”. Per il dott. Sgromo, – prosegue Candido nella sua nota – un registro che consente di annotare le proprie volontà di fine vita, servirebbero solo a pubblicizzare una prospettiva anti-vita. Contrariamente a quanto dice il dott. Elia, però, esiste un forte fondamento costituzionale che ci da' il diritto di rifiutare i trattamenti sanitari per malattie inguaribili, unicamente finalizzati al proseguimento del mantenimento in vita". L'articolo 32 della nostra costituzione, che il dott. Elia, forse appositamente, dimentica nel suo ragionamento per dire che non c'è niente che giustifichi il registro, c'è eccome, ed è in esso che è contenuto quel principio inviolabile che ha visto far garantire dalla magistratura il diritto di porre fine alle sofferenze e alle cure inutili di Piegiorgio Welby che ha potuto farsi staccare il suo ventilatore che lo teneva invita artificiale venendo contemporaneamente sedato da un medico che, per quel gesto, però, proprio perché una legge non c'è, dovette subire un processo uscendone completamente scagionato da tutte le accuse. Lo stesso principio costituzionale che Elia forse finge di dimenticare, ha consentito al sig. Beppino Englaro, dopo anni, anni e quattro gradi di giudizio, di poter vedere rispettate le volontà della figlia Eluana in coma vegetativo permanete. Volontà che, non essendo state registrate da nessun notaio né da nessun altra "registro", furono difficili da dimostrare. Se vi fosse stato un registro delle dichiarazioni anticipate di trattamento, i casi possibili potevano essere due: Eluana poteva aver fatto registrare il proprio testamento biologico oppure no. Ecco a che servono i registri dei testamenti biologici. Ad evitare che a scegliere sia qualcun altro. Da laici credenti cui ci sentiamo appartenere, ci sentiamo vicini ad una chiesa cattolica dell'accoglienza e della misericordia che questo Papa Francesco sta dimostrando poter essere rappresentata anche dai suoi massimi vertici; ci sentiamo vicini ad una chiesa vicina alle persone, agli umili, vicina ai bisognosi di misericordia, ma siamo assai distanti ad una chiesa degli integralismi, che vuol imporre l'attesa di un miracolo anche a chi nel miracolo non ci vuole credere e, come Piergiorgio Welby cerca una “morte opportuna”. Ecco perché ribadiamo, invece, il nostro fermo SI ai registri sul testamento biologico e a una legge che regolamenti l’eutanasia legale contro quella di massa e clandestina. In parlamento c'è già una proposta di legge depositata dall'associazione Luca Coscioni e sottoscritta anche da migliaia di cittadini calabresi, tra cui sindaci e amministratori locali. Oggi in Italia esiste l'eutanasia clandestina e la rinuncia alle cure viene effettuata nel silenzio e nella solitudine di mura domestiche, quando “non c'è più niente da fare”. Per il suicidio assistito bisogna andare in Svizzera o in Belgio. Il nostro Si all'eutanasia legale contro quella clandestina, il Sì ai registri dei testamenti biologici, come fu per l'aborto che legalizzato da una legge, cui tra l'altro i Radicali si opposero, consentì la drastica riduzione del fenomeno e delle morti per prezzemolo o sotto i ferri della cucina, anche in questo caso, sia ben inteso, è un Si alla vita, che è amore e libertà. Un "Sì" deciso, forte, alla tutela della vita e delle libertà proprio quando si è nelle condizioni di massima fragilità.

 

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Reggio di Calabria: Germanò (NCD) “Multiservizi, ancora sorprese”

(55) "La gestione della vicenda ex Multiservizi registra un altro atto che a dir poco ci lascia senza parole. Come è ormai noto a tutti, dopo mesi di approfondimenti, studi, analisi e verifiche, al termine dei quali il gruppo di lavoro, costituito dai dirigenti comunali, avrebbe dovuto consegnare ai Commissari una relazione sulla fattibilità della costituzione di una società in house,

 

ci siamo imbattuti invece nella delibera del 5 marzo scorso con la quale viene assegnato ai soliti alti burocrati dell’Ente il compito di predisporre il piano industriale e tutti gli atti conseguenti per la costituzione di ben due società. Con determina n. 795 dell’1 aprile scorso la dirigente del settore competente assume la decisione di emanare una manifestazione di interesse per individuare soggetti terzi esterni all’Amministrazione, con il compito di predisporre gli atti indicati nella delibera della Commissione del 5 marzo, naturalmente dietro adeguato compenso. Si rimane sconcertati. Tale atto e tale procedura certifica la circostanza che in questi mesi si è volutamente preso in giro la città, i lavoratori ex Multiservizi e le loro famiglie. Perché dopo aver atteso otto mesi per produrre il nulla, oggi addirittura ci si rivolge a professionisti esterni per predisporre un semplice piano industriale? I dirigenti del Comune sono impegnati in altre attività o in questa maniera si manifesta la loro incapacità a risolvere tali problematiche? Oppure, ancora, dietro tale iniziativa si nascondono altri obiettivi che si possono identificare nella scelta di non avviare percorsi finalizzati alla soluzione della vicenda e al mantenimento dei livelli occupazionali? Si vuole forse procrastinare per giungere alle elezioni senza assumersi alcuna responsabilità? E ai lavoratori e alle loro famiglie che dovranno continuare a rimanere nel limbo senza certezza alcuna che cosa diranno questi dirigenti? Alla città che continuerà a rimanere senza servizi indispensabili questi “scienziati” della burocrazia comunale come si giustificheranno? Semplice, reciteranno la solita lezioncina affermando che “c’è il buco di bilancio, che negli anni il centro-destra ha sperperato tutto, che non ci sono soldi”… Non è così e ormai i cittadini cominciano ad avere le idee chiare sulle responsabilità. L’appello che nei giorni scorsi avevamo lanciato alle altre forze politiche è purtroppo caduto nel vuoto. Nessuno ha inteso raccoglierlo e ci ritroviamo ancora una volta da soli a stare accanto ai lavoratori ex Multiservizi e alle loro famiglie. La loro battaglia è la nostra e continueremo a vigilare affinchè non si lasci nulla di intentato per giungere alla migliore soluzione nell’interesse della città e dei lavoratori". Franco Germanò, Nuovo Centro Destra.

 

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Reggio di Calabria: riprenderanno i lavori per la realizzazione del nuovo canile Lega per la difesa del cane

(54) di Stefano Perri. Riprenderanno, finalmente, dopo varie vicissitudini burocratiche i lavori per la realizzazione del nuovo canile della Lega per la difesa del cane sez. RC, già interrotti per l’esaurimento dei fondi a disposizione. L’Associazione Lega per la difesa del cane RC vuole, a tal proposito, rendere noti alcuni fatti accaduti negli ultimi mesi.

 

Orbene, successivamente al predetto stop lavori, e mentre l’associazione stessa si adoperava a reperire altre risorse per completare la propria tanto sperata struttura, la Regione Calabria, in persona del Governatore, quale commissario ad acta per la sanità, emanava il decreto n. 197 del 20 dicembre 2012 in tema di randagismo. Questo provvedimento, oltre a prevedere nuovi requisiti strutturali per tutti i canili, stabiliva un termine per l’adeguamento delle strutture esistenti di sei mesi dalla sua entrata in vigore, pena la loro chiusura immediata. La Lega per la difesa del cane che, in persona della Presidente Rogolino Rosa, gestisce attualmente il rifugio di Campo Calabro, rilevato da un precedente proprietario con il solo scopo di salvare i circa 300 cani ivi ospitati, in forza del predetto decreto, avrebbe visto chiudere il proprio canile, non adeguabile agli standard previsti dalla disposizione regionale. Ma, soprattutto, avrebbe subito la deportazione dei propri cani, laddove entro il 31 maggio 2013(ovvero i 6 mesi previsti dal decreto) non si fosse trasferita presso la sua nuova struttura in costruzione. L’Associazione con i suoi straordinari volontari, rendendo pubblica tale situazione di difficoltà e urgenza sopravvenuta, avviavano immediatamente una raccolta fondi, anche tramite i social network, che riscuoteva una grande solidarietà da parte della gente, la quale riconosceva l’annoso operato della Lega del cane sul territorio. Tuttavia, scontrandosi con l’inesorabile decorso del tempo, a cui corrispondeva una macchinosa burocrazia amministrativa, vista anche l’avvenuta modifica totale del progetto iniziale del nuovo canile, imposta dal decreto in questione, si optava, quasi alla disperata, per l’ottenimento di una proroga. Insperatamente e fortunatamente questa richiesta veniva, però, accettata, previa presentazione di un cronoprogramma lavori del nuovo rifugio, ciò anche per le conseguenze nefaste dell’applicazione del medesimo decreto che avrebbe portato alla chiusura della maggior parte dei canili calabresi esistenti, con grave ripercussione sulla già incontrollabile piaga del randagismo. Ebbene, oggi la Lega per la difesa del cane di RC si rivolge nuovamente ai propri sostenitori e a tutti gli animalisti calabresi, che con la loro solidarietà hanno già realizzato lo straordinario risultato di consentire la ripresa dei lavori per il nuovo canile. Infatti, il loro preziosissimo sostegno ha permesso di coprire le innumerevoli spese burocratiche, nonché le spese di nuova progettazione della struttura, e consentiranno altresì di realizzare parte importante del nuovo canile. Tuttavia, serve un ultimo importante sforzo per scongiurare una nuova interruzione dei lavori, che potrebbe definitivamente chiudere la porta al sogno di avere una struttura all’avanguardia nazionale, e unica in Calabria, dove randagi e senza famiglia troverebbero una casa confortevole in attesa della sperata adozione. Qualsiasi tipo di supporto o aiuto sarà fondamentale per il raggiungimento di questo grande obiettivo, per il bene degli amici a quattro zampe. L’Associazione è consapevole che questo appello non resterà senza riscontro, avendo sempre trovato il sostegno e l’appoggio della gente, senza le quali nulla sarebbe stato realizzato, laddove invece le Istituzioni sono sempre rimaste inerti, nonostante le numerose istanze in tal senso sottopostegli e le dimensioni tragiche che il randagismo ha raggiunto in Calabria.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 2 aprile 2014

(415) L'Assessore Fedele ha aperto il ciclo di incontri nell'ambito del progetto: “Gestione, uso e destinazione dei beni sequestrati e confiscati”, da UNODC e Regione Calabria. È iniziata questa mattina a Reggio Calabria, presso l'aula "Giuditta Levato" del Consiglio Regionale, la riunione internazionale di esperti nell’ambito del Progetto “Gestione, uso e destinazione dei beni sequestrati e confiscati”,

 

organizzato dall'UNODC (United Nations Office on Drugs and Crime) e dalla Regione Calabria. Al meeting – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – partecipano oltre 70 esperti, provenienti da tutto il mondo. Si tratta di funzionari governativi e di agenzie nazionali per la gestione dei beni confiscati, esponenti di forze dell’ordine e magistratura, funzionari di organizzazioni internazionali e studiosi. Obiettivo di questa prima riunione è l’identificazione di aspetti rilevanti e buone pratiche nella gestione dei beni sequestrati e confiscati, attività inserita nell’ambito della Conferenza degli Stati Parte della Convenzione delle Nazioni Unite contro la Corruzione. Il meeting si è aperto con il saluto iniziale dell'Assessore ai Trasporti e all'Internazionalizzazione Luigi Fedele. "Vi porgo il benvenuto a Reggio Calabria – ha detto l'Assessore Fedele – in questa prima giornata del meeting internazionale nell'ambito di questo progetto fortemente voluto dal Presidente Scopelliti. La scelta della città non è casuale, dato che qui vi ha sede l'Agenzia Nazionale per i beni confiscati, ma avrete modo anche di apprezzare anche la bellezza e le straordinarie peculiarità del nostro territorio. È ben noto che la legislazione italiana, su questo tema, ha portato numerose innovazioni e siamo convinti che questa cabina di regia sarà in grado non soltanto di mettere in rete i diversi Stati, ma anche di valorizzare gli aspetti più importanti per il contrasto alla criminalità e la buona gestione dei beni confiscati, oltre che superare le criticità dei vari Paesi, al fine di fare rete e creare una strategia comune capace di armonizzare le azioni da porre in essere a livello internazionale. Mi preme anche ringraziare – ha concluso l'Assessore Fedele – magistratura e forze dell'ordine per il loro quotidiano impegno nel contrasto alla criminalità organizzata, che in Calabria sta portando grandi risultati e che contribuisce a rafforzare i principi di legalità sul nostro territorio". Il progetto ha nel complesso una durata di due anni e ha come fine ultimo l’elaborazione di linee guida e raccomandazioni agli Stati Parte della Convenzione. La riunione internazionale proseguirà anche domani e si concluderà venerdì con l'ultimo incontro, previsto per le ore 10, aperto alla stampa previo accreditamento dei giornalisti nella stessa giornata presso l'apposito desk allestito all'ingresso principale di palazzo "Campanella". p.m. (416) L’Assessore Caligiuri è intervenuto alla presentazione dei dati dell'attività del Nucleo della Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri. Il Coordinatore della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni, nonché  Assessore regionale della Calabria alla Cultura Mario Caligiuri, in occasione della Presentazione dei dati dell'attività del Nucleo della Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri che si è appena svolta questa mattina a Roma alla presenza del Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini e del Comandante del Nucleo Tutela dei Beni Culturali dei Carabinieri Mariano Mossa, che ha illustrato l'attività operativa del 2013, ha sottolineato quanto sia “preziosa e rilevante l'attività svolta dai Carabinieri per la difesa e il recupero dei beni culturali del nostro Paese. Mi sembra un bel modo per sottolineare l'importanza dell'Arma nell'anniversario dei 200 anni della sua fondazione”. Dall'esposizione del Generale dell'Arma – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – emergono risultati positivi su tutti i fronti: sensibile diminuzione dei furti, degli scavi archeologi illegali e dei falsi d'autore. Aumentata l'azione di prevenzione nelle aree dei vincoli paesaggistici e decisa flessione dei furti nelle chiese, che rimangono gli obiettivi più colpiti. Sono stati trafugati 1.500 oggetti pari al 70% in meno rispetto all'anno precedente. Sensibilmente ridotta anche la minaccia al patrimonio archivistico e librario. Da sottolineare che il numero delle  denunce e' stato inferiore a quello dei recuperi effettuati. Nel 2013 sono stati recuperati 258.208 beni, pari al 60% rispetto all'anno precedente, mentre e' di 150 milioni di euro il valore dei beni sequestrati. Inoltre, è stata presentata l'applicazione del Nucleo Tutela dei Beni culturali dei Carabinieri attraverso la quale si può seguire non solo l'attività dell'Arma in questo settore, ma sopratutto si può accedere alla banca dati dei beni trafugati, uno strumento estremamente utile. Infine sono stati esposti ed e' stata raccontata la rocambolesca storia del recupero di due capolavori rubati a Londra nel 1970 dipinti da Paul Gauguin e Pierre Bonnard, opere dimenticate a bordo dei treni e messe all'asta dalle Ferrovie dello Stato. Il Ministro Franceschini ha evidenziato che le tele ritrovate sono il simbolo del lavoro straordinario svolto dai Carabinieri, evidenziando che si tratta di un'attività di eccellenza nel mondo alla quale i media dovrebbero garantire la giusta attenzione. g.m. (417) Caligiuri ha comunicato lo scorrimento delle graduatorie del bando che riguarda l’agenda digitale. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha comunicato lo scorrimento delle graduatorie ministeriali del bando per l’agenda digitale."Altri duecentoquarantesei progetti  – ha detto – sono stati finanziati con venti milioni di euro di fondi regionali per aumentare le tecnologie nelle scuole calabresi. In questi ultimi anni abbiamo indirizzato ingenti investimenti sul potenziamento delle tecnologie nelle scuole per attrezzature digitali e laboratori multimediali che il Ministero ha accompagnato con un’azione di formazione e aggiornamento degli insegnanti. Quest'ulteriore investimento – ha continuato  Caligiuri – testimonia la centralità del ruolo dell’educazione nell'azione politica della Regione Calabria con investimenti concreti e miglioramenti misurabili. La graduatoria dei progetti finanziati e' già disponibile sul sito www.conoscenzacalabria.it. o.m. (418) Riflessione dell’assessore Arena sulla legge relativa allo scioglimento dei comuni. “Le considerazioni espresse dal Segretario Cgil, Mimma Pacifici riguardo l’inefficacia del commissariamento del comune di Reggio Calabria, rappresentano un importante passo avanti verso il superamento degli steccati politici in ordine all'inadeguatezza della legge sullo scioglimento  dei Comuni”. Lo dichiara l’assessore alle attività produttive Demetrio Arena. “Al riguardo, ormai da tempo, si sono unanimemente pronunciati Magistrati, Prefetti e  parlamentari, riconoscendo il fallimento dell'efficacia applicativa della stessa  e manifestando nel contempo la necessità di ricercare strumenti alternativi. Su questo fronte, purtroppo – aggiunge Arena – non si è inteso mai porre adeguate soluzioni e risposte. Ciò, probabilmente, perché nella nostra terra la ’ndrangheta rappresenta causa ed effetto, alibi, copertura, strumento: la politica, ipocritamente a tutti i livelli, si è dimostrata incapace di assumersi la responsabilità di modificare ciò che va modificato”. “I dati, sulle esperienza di questa legge sono drammaticamente evidenti : in nessun comune si è realizzato l'obiettivo del ripristino della legalità, tant'e' che in molti casi gli scioglimenti si sono ripetuti, senza sottacere, poi, gli effetti devastanti sotto il profilo amministrativo”. “Quanto sta accadendo a Reggio è probabilmente solo l’esempio più clamoroso ed evidente: una totale paralisi amministrativa,  l’incapacità di gestire i servizi essenziali, tutto questo sta generando gravissime ripercussioni sul piano occupazionale e mette a repentaglio la tenuta sociale della comunità nonostante l'impegno e lo sforzo dei commissari”. “Se si continua a far finta di niente o, ancor peggio – sottolinea l’assessore – ad utilizzare questa legge come mezzo di scontro politico, il rischio e' quello  di determinare una profonda frattura tra le comunità e lo Stato; ed ancora, quello di  scoraggiare cittadini onesti ed animati  da spirito di servizio ad assumere incarichi di governo degli enti locali per via di una legislazione troppo precaria che espone a pericoli abnormi senza tutela alcuna”. “Credo che questa situazione costituisca una “polveriera” che quale mina gli equilibri sociali delle comunità territoriali, in particolar modo quelle calabresi. Occorre porre fine ai proclami demagogici, all'antimafia di facciata, alle passerelle, agli inutili  protocolli d'intesa: e’ giunta l'ora  – conclude l’assessore Arena – che le istituzioni, ed in particolare il Parlamento, pongano in essere un’azione incisiva e concreta per modificare la norma e ricercare gli strumenti più adeguati a contrastare la ‘ndrangheta con leggi radicalmente riviste”. m.c. 

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: Angeli Bianchi ricorda Guido, Cinzia e la piccola Olga

(167) di Federica Morabito. “Sono passati sei anni dalla perdita di tre persone speciali, Guido, Cinzia e la piccola Olga”. Così Maurizio Albanese, presidente dell’Associazione Angeli Bianchi, ricorda la tragedia di una famiglia distrutta.

 

“Un grande dolore – prosegue Albanese – dal quale è scaturita, più forte che mai, la volontà di mettermi a disposizione del prossimo. Da ognuno di questi tre amici ho imparato qualcosa: da Guido ho imparato a mettermi a disposizione del prossimo e grazie a Cinzia ho capito quanto speciali siano le donne. L’associazione che oggi presiedo nasce proprio in loro memoria e, in particolar modo, della piccola Olga, vittima indifesa, inconsapevole ed innocente. Una bimba unica la cui vita è stata stroncata. Dall’esempio di questo piccolo angelo, che donava sorrisi a tutti senza voler niente in cambio, prende vita la mia associazione che oggi opera nel sociale, nei confronti di ci ha bisogno, dei bambini e delle fasce deboli della nostra società. Chi amiamo sarà sempre vivo al nostro fianco perché lo portiamo nel cuore, ecco perché Angeli Bianchi oggi ricorda, e sempre lo farà, Guido Cinzia e Olga”.

 

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Reggio di Calabria: in Piazza Italia, apre il centro multimediale “Dome” e al Teatro Cilea, i direttori di Panorama e Tgcom24 intervistano il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin

(165) Tutto è pronto in Piazza Italia per il calcio d’inizio di Panorama d’Italia, la quattro giorni di convegni, dibattiti, musica, spettacolo e appuntamenti enogastronomici, organizzata dal settimanale della Mondadori. Sono già oltre migliaia le richieste di partecipazione eventi da parte dei cittadini calabresi che si sono registrati on line sul sito di Panorama d’Italia (www.panoramaditalia.it), dove è possibile consultare il ricco palinsesto.

 

Le iscrizioni sono ancora aperte e possono essere effettuate compilando l’apposito form on line. Gli iscritti, ottengono subito un abbonamento gratuito per tre mesi all’edizione digitale di Panorama e in più, in ogni tappa, partecipano all’estrazione di una crociera nel Mediterraneo per due persone con MSC Crociere. L’appuntamento è quindi, per domani alle 15 in Piazza Italia con l’inaugurazione ufficiale del “Dome”, il centro multimediale dove sarà possibile “toccare” il futuro costruito ad hoc e che sarà la “casa” di Panorama a Reggio Calabria. Il direttore del settimanale Giorgio Mulè inaugurerà il Dome e illustrerà il senso editoriale e culturale di Panorama d’Italia. Il Dome – una avveniristica struttura circolare a forma di igloo dal diametro di 11 metri – sarà sempre aperto per cittadini e curiosi, dalla mattina alle 10 fino alla sera e fino alla conclusione del tour prevista per le 19 di sabato 5 aprile. All’interno del Dome, è da subito attiva una rassegna video con contenuti d’autore. Numerosi e sorprendenti contributi multimediali, che scorrono senza interruzioni lungo tutte le pareti interne della struttura, come su un grandissimo schermo circolare ad altezza d’uomo, accompagnati da un sottofondo musicale. Da una mostra attraverso le copertine di Panorama, sui suoi 52 anni di storia intrecciati con la storia d’Italia, alle opere d’arte di Enzo Umbaca, artista reggino vincitore del Premio Terna. La rassegna video propone anche un filmato inedito di presentazione di Expo 2015, e straordinarie  riprese aeree di Reggio Calabria che regaleranno anche a chi è nato in città una visuale insolita sulla propria terra. Alle 16 nella straordinaria cornice del Teatro Cilea, il primo evento giornalistico di assoluto rilievo: il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin incontra per un’intervista pubblica il direttore di Panorama Giorgio Mulè affiancato, per l’occasione, dal direttore del TgCom24 Alessandro Banfi, media partner televisivo di Panorama d’Italia. La scelta di partire dal tema della sanità è legata al fatto che la Calabria è stata tra le regioni più in crisi in questo ambito ma è anche stata capace negli ultimi anni di risalire la china. Si chiude in bellezza al Cinema Odeon alle 21, la prima giornata di Panorama d’Italia con una proiezione speciale de Il Sud è niente, il film d’esordio del giovane regista reggino: Fabio Mollo. L’ artista calabrese nella sua opera prima, racconta come il sud diventa “niente” nel silenzio assordante della rassegnazione, e di come in quel niente, una giovane ragazza trova il coraggio di ribellarsi a questo destino, rompe il silenzio e riprende il suo futuro portando la speranza. Il Sud è niente ha ottenuto grandi successi di critica e la selezione ufficiale al Festival Internazionale del Cinema di Berlino, di Roma  e Toronto. Prima della proiezione Piera Detassis, la direttrice di Ciak – il mensile specializzato sul cinema –intervista in sala Mollo e l’attrice protagonista del film, Miriam Karlkvist, la reggina che ha ottenuto il premio Shooting Star al Festival di Berlino.

 

 

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Reggio di Calabria: alta tecnologia nel “Dome” di Panorama d’Italia. Un volo virtuale sul Paese fino a Reggio e, per tutti, la “prova su strada” dei Google Glass

(164) Nel “Dome” di Panorama d’Italia, che apre domani alle 15 in Piazza Italia a Reggio, un concentrato di tecnologia e innovazione, per trasformare la “casa” itinerante di Panorama del tour in un’attrazione in sé.

 

Entrando nel Dome ci si immergerà nei più caratteristici e rappresentativi luoghi d’Italia, il filmato di un viaggio aereo attraverso la penisola fino ad arrivare alla singola città sede dell’evento sarà proiettato sulle pareti interne della struttura, su uno schermo circolare morbido e avvolgente, il  “soft space”, che permette addirittura di appoggiarsi alle pareti e modellarne la forma. Ci saranno proiezioni a 360° di video in alta definizione, elementi di realtà aumentata, musica surround e tablet appesi al soffitto attraverso i quali il visitatore potrà conoscere tutti gli eventi, consultare gli appuntamenti presenti in città ed iscriversi per ricevere il biglietto gratuito per accedere ai singoli appuntamenti oltre che partecipare al concorso che mette in palio una crociera MSC. Ad enfatizzare il collegamento reale e virtuale con l’Italia, all’interno del Dome sarà presente un Social Wall che raccoglierà gli spunti, i messaggi di Twitter, Facebook, Instagram etc provenienti sia dalle persone che stanno vivendo l’esperienza di Panorama d’Italia in prima persona che da quelle che seguiranno i principali eventi del Tour in collegamento Streaming. Inoltre, all'interno del Dome, nelle giornate di giovedì e venerdì dalle ore 10 alle 19 sarà possibile vedere dal vivo e provare  direttamente l'oggetto tecnologico più atteso, la nuova frontiera delle tecnologie indossabili (wearable device) che promette di cambiare il nostro modo di interagire con il mondo: i Google Glass, non ancora in  commercio in Italia. Scattare foto semplicemente facendo l'occhiolino e condividerle con gli amici sui canali social, registrare video in soggettiva, visualizzare contenuti fotografici e multimediali, provare  le funzioni di navigazione Gps: il tutto comandato da un'interfaccia touch o dai comandi vocali.

 

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Onlus “La Lokomotiva”: dona il tuo 5×1000 per sostenere i Progetti Umanitari dell’Associazione (codice fiscale 900 419 10 572)

(98) Messaggio gratuito. L'associazione di volontariato onlus umanitaria-culturale La Lokomotiva nel luglio 2013 ha concluso il progetto “Acqua potabile per tutti” che ha portato alla realizzazione di un pozzo d'acqua potabile, dedicato alla memoria di "Giovanna Fatato", a Nangololo in Mozambico.

 

Grazie alla realizzazione di questo progetto una popolazione di oltre 5.000 abitanti, fino ad oggi priva di acqua potabile (la sorgente più vicina dista circa tre ore di cammino), avrà la possibilità di dissetarsi. Di seguito sono riportati i link dei video sulle varie fasi di realizzazione del pozzo e sull'incontro del 16 novembre 2013 alla casa del volontariato: http://youtu.be/07-e41pM8To; http://youtu.be/65B-S_bX2Lg; http://youtu.be/svtqxHLRhLU. Fino ad oggi abbiamo finanziato la costruzione di 8 pozzi d’acqua e di una cisterna per la raccolta d’acqua piovana (tutti i progetti sono stati autofinanziati. in 10 anni di attivita' "La Lokomotiva" non ha ricevuto alcun tipo di contributo economico pubblico). Ma c'è ancora tanto da fare! “La Lokomotiva” ha avviato un nuovo progetto per la costruzione di 4 pozzi d'acqua potabile in Malawi. Una comunità di circa 200 mila persone necessita con urgenza di acqua potabile. Abbiamo bisogno del contributo di tutti per continuare a garantire a più persone possibili il diritto umano primario di avere accesso ad acqua potabile. Come donare: su tutti i modelli per le dichiarazione dei redditi (Modello Unico, 730, 740, CUD) riquadro donazione 5 x mille nell’area “sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale” firma e scrivi codice fiscale n° 900 419 10 572. 1 miliardo e 500 milioni di persone non hanno accesso ad acqua potabile. Secondo le stime dell’ONU entro il 2030 diventeranno 3 miliardi.  In Africa 4 decessi su 5 sono causati da malattie trasmesse attraverso acqua infetta non permettere più che accada questo. Acqua potabile significa prevenire ed evitare tale strage ma non basta! Aiutaci a non far più chiedere aiuto! inoltrate a tutti i vostri amici questa mail e diffondete i volantini allegati. Grazie! Associazione di Volontariato Umanitaria-Culturale onlus “La Lokomotiva”, Via Marzia n. 3 – 02025 Petrella Salto (RI), info@lalokomotiva.com – www.lalokomotiva.com tel. 0746-521290 – cell. 347 82 86 727 (Marco) – 347 173 24 10 (Andrea).

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: Confcommercio a fianco dell’imprenditore Nino De Masi

(97) Confcommercio di Reggio Calabria annuncia la costituzione come parte civile nel processo scaturito dalle denunce effettuate dall’imprenditore Nino De Masi e che vede imputati alcuni funzionari di banca per il reato di usura.

 

La costituzione come parte civile avverrà il 3 aprile prossimo durante l’udienza che si svolgerà dinnanzi al Tribunale di Reggio Calabria. La Confcommercio reggina non poteva “lasciare solo” l’imprenditore De Masi che è esempio di legalità e correttezza nel nostro territorio. De Masi ha fatto la sua parte denunciando i soggetti di cui si è sentito vittima e anche Confcommercio sta facendo la sua parte sposando in pieno la richiesta che lo stesso imprenditore aveva rivolto nei giorni scorsi a tutte le Istituzioni e alle sigle sindacali. La battaglia di Nino De Masi è anche la battaglia di Confcommercio. L’imprenditore di Rizziconi nella lettera inviata ai vari enti ha chiesto «di valutare la costituzione di parte civile in questo procedimento». Perché «è in discussione un diritto fondamentale che è rappresentato dalla violazione del mercato creditizio, bene ed interesse pubblico». Confcommercio reggina condivide totalmente  il pensiero di De Masi che, ricordiamo, è stato il primo che dopo tre gradi di giudizio, ha dimostrato in maniera definitiva come le banche abbiano praticato l’usura nei suoi confronti e proprio nella gestione dei fondi  di cui alla legge 488/92. “De Masi è l’esempio della Calabria onesta- dichiara Gianni Santoro presidente Confcommercio Reggio Calabria-  è l’esempio che nessuno si deve piegare allo strapotere degli altri siano essi privati cittadini, mafiosi e non, nonché istituti di credito. Tutti gli imprenditori dovrebbero prenderlo a modello per la sua indubbia professionalità nel settore nonché per il rigore morale, il rispetto delle legge e il senso della giustizia. Una giustizia che chiama anche i sindacati a svolgere il proprio ruolo ossia quello di essere al fianco di tutti gli imprenditori. Confcommercio sta con De Masi e stare al suo fianco vuol dire stare al fianco della legalità”.

 

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Reggio di Calabria: “Stop barriere. Il coraggio di affrontare le avversità”, il convegno organizzato dal MEDA

(96) di Demetrio Malara*. Il 28 marzo u.s., presso la sala Moneteleone del Consiglio Regionale si è tenuto un convegno dal titolo: “Stop barriere. Il coraggio di affrontare le avversità”. Organizzato dal Movimento  Europeo Diversamente Abili – Calabria, moderato da Emilia Condarelli, Direttore Responsabile di Yeslive, ha visto come partecipanti: il Presidente Commissione Regionale Pari Opportunità, Giovanna Cusumano; la consigliera Nazionale e Provinciale di Parità, Daniela De Blasio; il Segretario Regionale MEDA, Rosy D'Agostino; il Responsabile Comunicazione MEDA, Demetrio Malara; il segretario cittadino MEDA, Nino Cervino.

 

Dopo una breve introduzione della giornalista Emilia Condarelli, che ha sottolineato il grande interesse da parte della sua testata editoriale nei confronti del mondo dei diversamente abili ha preso la parla il segretario regionale Meda, sig.ra Rosy D'Agostino, che oltre a portare i saluti del Presidente nazionale meda sig.ra Maria Riccelli ha definito la mission del movimento. La creazione di una squadra di professionisti che in modo volontaristico offriranno la loro collaborazione per dare delle risposte concrete ed esaustive alle varie problematiche che affrontano in modo giornaliero i nostri concittadini meno fortunati. La dott.ssa Cusumano si è soffermata su suo impegno per l'abbattimento delle barriere architettoniche anche all'interno delle istituzioni per rendere fruibili da tutti gli spazi che di fatto sono stati costruiti senza pensare ai soggetti in carrozzina. Il dott. Malara si è soffermato sulla metamorfosi linguistica che negli anni ha caratterizzato il modo e la percezione del disabile. Negli anni 80 era piu' comunemente chiamato handicappato, che nell'immaginario collettivo rappresenta un modo non elegante di etichettare i meno fortunati, per passare ogni al termine edulcorato diversamente abili. Tale modifica culturale non è stata seguita da un reale cambiamento degli ambienti, e dopo tanti anni ancora moltissimi uffici pubblici ed attività commerciali non sono stati costruiti o adattati per l'utilizzo di tutti. Altro momento importante è la mission del movimento, come già ribadito, che deve porsi come collettore ed indotto delle tantissime realtà gia presenti sul territorio. Emozionate l'intervento di Nino Cervino che ha raccontato la sua storia, che per una fatalità nefasta in seguito ad un incidente stradale si ritrova oggi ad aver perso la propria autonomia personale, dovendo utilizzare una carrozzina per spostarsi giornalmente. Interessante l'intervento della Dott. De Blasio che ha parlato di pari opportunità, e come spesso e sovente anche la donna, in molte occasioni può ritenersi una persona diversamente abile nella sua eccezione più larga, e chiaramente si è resa  disponibile ad una collaborazione propositiva all'interno del Movimento. La Dott.ssa Veccia ha illustrato le caratteristiche  tecniche e modulari per la costruzione di una rete tra le varie associazioni presenti di territorio. Ha concluso l'incontro la Segretaria Regionale, sig,ra Rosy D'agostino che esternato tutto il suo entusiasmo per la grande partecipazione di pubblico all'evento ed alla professionalità degli interventi dei relatori. *Responsabile Comunicazione MEDA.

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