Reggio di Calabria: il grido d’allarme di Confesercenti, Lisitano “Con il Corso Garibaldi chiuso per lavori si rischia di allungare la lista delle aziende cessate”

(308) “Con rifermento ai lavori di riqualificazione del Corso Garibaldi ed alle inevitabili contestazioni sorte non possiamo che prendere atto, con viva soddisfazione, che finalmente le forze politiche, ad oggi solo il PD, stiano prendendo coscienza attivandosi e facendo proprie le preoccupazioni e lo stato di ansia che pervade sia i commercianti che i loro addetti.

 

Non vogliamo sapere, in questo momento, chi sia l'ideatore di tale progetto ed i nomi dei tecnici che hanno determinato i tempi di esecuzione del progetto stesso in quanto la bontà dell'opera è fuori discussione. A noi interessa sapere se l'abbellimento della più importante arteria cittadina dovrà comportare il sacrificio o il fallimento di decine aziende. Questo sì! Ci duole dover constatare che si è dovuto attendere la chiusura di alcune aziende, comprese nel primo tratto interessato dai lavori, perchè qualcuno si svegliasse e prendesse contezza di quello che sta accadendo. Qui non si tratta di dover soffrire alcuni giorni, qui si tratta di porsi il problema se in un periodo di enorme recessione economica ci conviene chiudere prima o dopo l'inizio dei lavori stessi. Siamo sicuri che lo sgravio, proposto, di alcune imposte o tasse sia sufficiente? Facciamo appello alla buona volontà di chi è stato chiamato alla sua realizzazione per accelerare anche con doppi e tripli turni il lavoro. Sarebbe bene effettuare i lavori con modalità meno invasive frazionando il lavoro in piccoli lotti in modo da creare minor disaggio possibile cosi come avviene in  tutte le più importanti città d’Italia e d'Europa. Si limiterebbero così i danni che volenti o nolenti la chiusura di tale arteria causerà. Ci vogliamo augurare che tutte le forze politiche ed istituzionali si rendono parte attiva e cerchino ogni possibile soluzione. Non aspettiamo che prima si compiano i disastri e poi si ponga mano ai rimedi..Gli operatori sono esasperati ed i motivi sono di facile intuizione: alla persistente crisi, unitamente alla inclemenza del tempo non va e non dovrà aggiungersi la poca avvedutezza di chi è preposto a vedere lontano e non si applica per farlo. Facciamo in modo che i tempi di realizzazione di una opera, meritoria di riqualificazione non sia causa in questa città di un ulteriore allungamento della lista delle aziende cessate". Benito Lisitano, Vice Presidente Vicario.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 9 settembre 2014

(1041) Scuola, la Regione punta sull’educazione finanziaria. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, introducendo la riunione operativa sull’educazione finanziaria nelle scuole calabresi, per mettere in rete – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – le varie esperienze che si stanno svolgendo sul territorio, ha sottolineato come “l’educazione finanziaria è fondamentale per migliorare la qualità dell’istruzione nella nostra regione,

 

sia per promuovere la legalità economica che lo sviluppo finanziario, anche in funzione della rilevazione internazionale delle competenze nelle scuole che comprendono anche i temi finanziari, oltre alle abilità relative alla lettura, alla matematica e alle scienze”. A questo riguardo, Caligiuri ha ricordato l’esperimento pilota che la Regione Calabria e l’Ufficio Scolastico Regionale hanno svolto nell'anno scolastico 2012-2013 con il Consorzio “Patti Chiari” dell’Associazione Bancaria Italiana (Abi). I risultati di questo progetto sono stati illustrati da Monica Rivelli del Consorzio “Patti Chiari” che ha evidenziato il successo dell'iniziativa. Il tema è stato svolto nell’ambito dell’insegnamento di “Cittadinanza e Costituzione” che ha coinvolto scuole di ogni ordine e grado. Rivelli ha parlato di “esperienza pionieristica” che ha coinvolto 214 scuole con 20.500 tra studenti e docenti. Argomenti trattati sono stati: la circolazione del denaro, il pagamento delle tasse, l’educazione al risparmio e la natura di una banca. L’Associazione Bancaria Italiana ha considerato l’esperienza calabrese una “Best practice” sulla gestione consapevole del denaro e la promozione dell’autoimprenditorialità. E’ quindi intervenuto il Vice Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale Giuseppe Mirarchi, che ha illustrato le risultanze dell’attività di Educazione Finanziaria realizzata in partenariato con gli interlocutori presenti e le relative prospettive future proponendo, con il supporto tecnico della Referente regionale Franca Falduto, un piano operativo d’intervento finalizzato al coinvolgimento di tutte le Istituzioni scolastiche della Calabria nell’arco di un triennio. Il Direttore regionale della Banca d'Italia Luisa Zappone ha evidenziato che le varie iniziative hanno obiettivi comuni ma utilizzano strumenti diversi e ha ringraziato la Regione Calabria per l’azione di coordinamento su questo tema così strategico, poichè la Banca d’Italia intende accrescere la competenza degli strumenti finanziari per fare in modo che il rapporto con le banche sia più consapevole e trasparente, anche per ridurre un contenzioso crescente. Zappone ha anche sottolineato l’attività di formazione dei docenti, che viene svolta in base alla convenzione con il Ministero della Pubblica Istruzione. Il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro Antonio De Nisi ha invece messo in risalto il progetto nazionale di educazione alla legalità che si sta svolgendo dal 2011. Caligiuri ha chiarito che sono progetti che si integrano e sarebbe necessario uniformare le rilevazioni delle varie attività tenendo conto dei criteri adottati dall’Ocse-Pisa. Si è così deciso di costituire un Gruppo di lavoro coordinato dall'Ufficio Scolastico Regionale, coadiuvato dalla Regione Calabria. Si provvederà a integrare i tre progetti in via di realizzazione durante l’anno scolastico 2014-15, con l’intenzione di coinvolgere tutte le scuole nell’arco di un triennio. L’Ufficio Scolastico Regionale inviterà i Dirigenti ad individuare i Referenti per l’educazione finanziaria dei 382 Istituti scolastici della regione, per pianificare un’azione di formazione con la Banca d’Italia. Si partirà dalle scuole dei comuni ad alta densità criminale e dalle prime classi e tutte saranno il canale privilegiato per distribuire materiale ed aumentare la cultura finanziaria. La prossima  riunione operativa si terrà i primi di ottobre e sarà anticipata da una conferenza stampa che si terrà il prossimo 23 settembre alle ore 10 a Catanzaro presso la Banca d’Italia in occasione della presentazione della nuova banconota da 10 euro. g.m.

 

 

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Calcio, Eccellenza: giovedì 11 il Bocale Calcio si presenta

(303) Il Bocale Calcio 1983 rende noto che giovedì 11 Settembre 2014, alle ore 18,30 presso il Cristal Bar sul Viale Garibaldi in Melito Porto Salvo, presenterà la stagione 2014/15, illustrando gli obiettivi, quadri societari, tecnici e rosa che prenderà parte al prossimo campionato di Eccellenza che partirà il prossimo 14 settembre.

 

Per l’occasione interveranno il presidente Antonio Sapone, il presidente onorario Filippo Cogliandro, il vicepresidente Nino Spinella, il rappresentate dell’ADMO Antonio Preteroti e la famiglia Latella proprietaria del Cristal Bar. A seguire il rinfresco offerto dal Cristal Bar. *Responsabile Comunicazione Bocale Calcio.

 

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Sant’Ilario dello Jonio (RC): Musica d’Autore, grande successo per Mujura e il Makam project di Gabriele Albanese

(599) Pubblico numeroso ed entusiasta per “Musica d’Autore” con Mujura e Gabriele Albanese (nella foto di Mario Varano), giovedì scorso nell’atrio di Palazzo Speziali-Carbone, a Sant’Ilario dello Jonio (RC).

 

Gabriele Albanese, versatile polistrumentista dei Taranproject di Cavallaro e Papandrea, con il suo “Makam project” ha dato vita a un suggestivo viaggio attraverso le sonorità tipiche dei Paesi bagnati dal Mediterraneo, quelle dei makam (o maqam), le scale musicali tipiche del medio-oriente. Con Albanese, al sax soprano e strumenti etnici, gli ottimi Giampiero Locatelli al piano, Silvio Ariotta al basso, Emanuele Fuduli alla batteria. Insieme hanno rivisitato brani della tradizione popolare di Turchia, Marocco e Tunisia arricchiti di contaminazioni jazz. Mujura, poliedrico cantautore calabrese che dal 2004 lavora con Eugenio Bennato, ha conquistato il pubblico con la sua musica in cui folk, rock e canzone d’autore si uniscono per un progetto artistico trasversale: da “A crapa”, brano trainante dell’album “Mujura” (prodotto da Bennato), alle poetiche “Blu” e “Amir”, passando per alcuni inediti, fino alla travolgente “Ngravachiumbu”. Ad accompagnarlo, musicisti di talento come Vincenzo Lamagna al basso, Stefano Costanzo alla batteria, Riccardo Villari al violino. L’evento è stato patrocinato dalla Provincia di Reggio Calabria e dal Comune di Sant’Ilario dello Jonio.

 

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Reggio di Calabria: Cittadinanza Mediterranea, domani la consegna dell’aiuola adottata dal Movimento reggino

(172) Dopo un mese di lavoro un altro pezzo di verde sta per essere consegnato alla città. Ultimata l’aiuola “adottata” dal Movimento Cittadinanza Mediterranea, del Presidente Pietro Morabito, che ha deciso di dare il proprio contributo al decoro del bellissimo lungomare reggino.

 

La “consegna” dell’aiuola avverrà mercoledì 10 settembre, alle ore 16 e 30. L’appuntamento è per tutti coloro che vogliano condividere con il Movimento un gesto semplice ma dal grande valore simbolico che racchiude l’amore profondo per la propria città. L’aiuola si trova nella parte bassa della via Marina, nella zona sottostante la villa Genoese Zerbi.

 

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Reggio di Calabria: UNICEF, mercoledì 10 “Facce da Bronzi” è un’occasione per rimarcre l’adesione alla campagna “100% Vacciniamoli tutti”

(307) Si rafforza il sodalizio spettacolo, cultura e solidarietà con la tappa finale del festival nazionale di cabaret “Facce da Bronzi”, kermesse ideata dall’associazione culturale arte e spettacolo “Calabria dietro le quinte” in collaborazione con il Comitato Unicef di Reggio Calabria.

 

L’evento, che si svolgerà nella serata di mercoledì 10 settembre sul Lungomare di Reggio in apertura delle feste mariane, rappresenta una occasione di piacevole intrattenimento e non mancherà di esprimere anche la sua valenza sociale rimarcando l’adesione alla campagna Unicef “100% Vacciniamoli tutti”, così come avvenuto in tutti gli spettacoli della rassegna che hanno preceduto la serata conclusiva. I giovani volontari Younicef saranno presenti alla manifestazione allestendo due stand che fungeranno da presidio informativo e per la raccolta di fondi in favore del programma internazionale avviato dall’Unicef nel 2014 che ha l’obiettivo di raggiungere quel 20% della popolazione infantile mondiale ancora esclusa dai benefici delle vaccinazioni di base. Sin qui la campagna è stata accolta con molto entusiasmo e particolare partecipazione grazie all’impegno profuso dall’Unicef Provinciale che ha inteso sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della vaccinazione che interessa un numero elevatissimo di bambini nei paesi in via di sviluppo. “L’Unicef provinciale ha voluto dare maggiore slancio alla propria azione di sensibilizzazione – ha dichiarato la referente provinciale Younicef Alessandra Tavella – attraverso la partecipazione a numerosi eventi che si sono svolti sul territorio per poter raggiungere un numero sempre crescente di persone. La campagna “100% Vacciniamoli tutti”, punto fondamentale dell’azione dell’Unicef, si è inserita a pieno titolo all’interno della kermesse di cabaret ‘Facce da Bronzi’ per puntare i riflettori su un’iniziativa ambiziosa e di grande valore.  Ogni 20 secondi nel mondo, infatti, un bambino muore privo della corretta protezione vaccinale perché vive in regioni remote o appartiene a fasce sociali particolarmente povere o marginali. Pensiamo che utilizzare un  momento di piacevole intrattenimento per arrivare al cuore dell’opinione pubblica sia fondamentale per accelerare gli sforzi per la riuscita di questa campagna” “100% Vacciniamoli tutti” – ha aggiunto il Presidente Unicef RC Pietro Marino –  è un progetto internazionale che si propone di debellare la polio ed estendere al 100% dei bambini le vaccinazioni di routine entro la fine del 2017 negli otto paesi dove avvengono oltre un quarto di tutte le morti infantili nel mondo: Afghanistan, Angola, Repubblica Democratica del Congo (RDC), Ciad, Nigeria, Pakistan, Sud Sudan e Yemen. Ogni venti secondi muore un bambino, ogni venti secondi deve suonare un campanello d'allarme. Con l'Unicef possiamo raggiungere ogni bambino. Vacciniamoli tutti”. * Referente rapporti con i media e volontaria Unicef.

 

 

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Il Parco Nazionale dell’Aspromonte è tra i pochi Parchi ad installare i “compost toilet”

(16) All’insegna della sostenibilità e della salvaguardia dell’ambiente, l’Aspromonte é tra i pochi Parchi d’Italia ad installare sul proprio territorio i “compost toilet”, “bagni che trattano i rifiuti solidi umani attraverso processi di compostaggio e disidratazione, trasformandoli in materiale inoffensivo e ricco di nutrienti per il terreno”.

 

L’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte ha provveduto a collocarne due presso il Centro Visita a Villaggio de Leo (all’interno di piccole casette in legno prefabbricato) e una a Basilicò presso il Centro Equestre, all’interno di un box. Non essendo indispensabile il collegamento al sistema fognario e non avendo necessità di acqua né di prodotti chimici, grazie al “compost toilet” é possibile fronteggiare il degrado ambientale, il dispendio d'acqua e al contempo recuperare nutrimenti naturali per la crescita delle piante. “Tutti i servizi e i miei collaboratori – ha dichiarato il Direttore dell’Ente Parco Tommaso Tedesco – si sono posti l’obiettivo di proporre interventi ed opere sostenibili nell’area protetta. In modo da creare un vero e proprio laboratorio capace di sperimentare forme nuove di green economy, modelli da diffondere, rivolti ad una nuova e giovane imprenditoria. E’ un piccolo ma significativo passo nell’ambito della depurazione non invasiva che contrasta nettamente con i bagni chimici e i classici depuratori, con notevole risparmio negli investimenti e nella gestione di dette opere. La fase successiva – ha concluso il Direttore Tedesco – è  la realizzazione di impianti di fitodepurazione, piccoli stagni artificiali  con specie vegetali dell’Aspromonte nei centri visita isolati del Parco quali l’ex vivaio forestale di Cucullaro di Santo Stefano d’Aspromonte, l’ex Caserma NAPS di Stoccato ad Oppido Mamertina, Villaggio de Leo di Sant’Eufemia d’Aspromonte e Basilicò nel comune di Reggio Calabria”. * Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte.

 

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Regione Calabria: 20 anni fa la tragedia di Nicholas Green, Nucera “Occasione per riaffermare il valore dei trapianti di organi”

(1039) Il primo ottobre di 20 anni fa, dopo una lunga agonia all’ospedale di Messina, moriva Nicholas Green, il bambino statunitense di 7 anni colpito da un proiettile nel corso di un tentativo di rapina mentre si trovava in auto sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria, con i genitori e la sorellina di 4 anni, in visita in Italia.

 

Nonostante quel gesto ignobile i genitori di Nicholas decisero di autorizzare la donazione degli organi del loro bambino. Quella decisione commosse il mondo. «Mia moglie Maggie ed io – ricorda Reginald in una intervista rilasciata alla stampa – donammo i suoi organi e le sue cornee, che andarono a sette italiani molto malati, quattro dei quali adolescenti. L’intera nazione sembrò esplodere di comprensione. Dubito che qualsiasi altra nazione al mondo avrebbe mostrato la stessa compassione come ha fatto l’Italia. Ancor meglio, gli italiani incanalarono quelle emozioni in un enorme beneficio pratico». “Nei prossimi giorni Reginald Green tornerà in Calabria. Sarà l’occasione non solo per ricordare Nicholas, ma anche per riaffermare il valore dei trapianti di organi, che in Italia, grazie proprio alla tragedia che ha colpito la famiglia Green ha registrato una grande impennata”. E’ quanto commenta l’on. Giovanni Nucera, Segretario Questore del Consiglio regionale, che  nell’aprile scorso ha depositato una proposta di legge regionale concernente “Norme in tema di donazione degli organi e dei tessuti”. “Una proposta – spiega Nucera – che nell’ambito della legge quadro nazionale, che ha già fissato termini e criteri di adesione  e di volontà dei cittadini di disporre, in caso di morte, del destino dei propri organi, si pone l’obiettivo di sensibilizzare maggiormente la cittadinanza alla donazione degli organi e tessuti fornendo indicazioni utili sull’effettuazione della scelta della donazione. Una sollecitazione più che opportuna, considerando che la Calabria è ancora all’ultimo posto in Italia per numero di donatori”. “Spiace constatare, che a distanza di alcuni mesi, ed ormai a legislatura conclusa, quella proposta di legge non sia riuscita a completare l’iter per la sua definizione in Commissione, e approvazione in Consiglio regionale. Tra le idee di quella proposta – spiega l’on. Giovanni Nucera – c’era, fra le altre, l’istituzione, da parte della Regione Calabria, di una giornata dedicata al tema della donazione degli organi e dei tessuti, da celebrare in tutte le scuole superiori della regione, ed era stata prevista la possibilità di erogare contributi a favore dei Comuni e delle associazioni per promuovere campagne di sensibilizzazione volte all’informazione ed alla sensibilizzazione sul tema”. “Quella proposta, condivisa con le maggiori Associazioni per la promozione della donazione degli organi della Calabria – spiega Nucera – si prefiggeva di affiancare e rafforzare la normativa nazionale nell’ambito delle procedure di consenso e partecipazione dei cittadini alla donazione degli organi. In particolare, cercando di allineare la legislazione regionale al decreto “Milleproroghe” si statuiva la possibilità per il cittadino di esprime la propria volontà in merito alla donazione già in sede di rilascio del documento di identità”. “La chiusura anticipata della legislatura ha bloccato ogni passaggio legislativo, forse anche per la scarsa sensibilità della politica regionale. La mia speranza – conclude il Segretario Questore del Consiglio regionale – è che con l’avvio della nuova legislatura quel testo venga riproposto ed avviato all’attenzione della Commissione competente per porre anche in Calabria le condizioni per la promozione di un atto di solidarietà umana e sociale, che Reginald e Margharet Green hanno compiuto nonostante la terrificante tragedia che li ha colpiti”.

 

 

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Calcio, III^ Categoria: Carmelitana Archi, sabato 13 amichevole contro la Scillese e lunedì 15 inizio della preparazione

(302) L'Apd Carmelitana Archi comunica, dopo aver raggiunto l'accordo con la Scillese, che giorno sabato 13 Settembre alle ore 17.00 svolgerà un'amichevole contro la neopromossa in Seconda Categoria. L'incontro si disputerà al campo sportivo Comunale di Scilla, sito in via Contrada Ieracari.

 

Inoltre, il Presidente Domenico Tripodi annuncia che l'inizio della preparazione è fissato per giorno lunedì 15 settembre alle ore 17.00. Il raduno pre-campionato è previsto presso Piazza Carmine, presso la sede nei locali parrocchiali di Maria SS. del Carmelo in Archi. Pertanto, i giocatori vengono esortati a presentarsi ivi indicato, agli ordini dei mister Notaro e Pacilli. L'inizio delle attività, predisposte dai preparatori atletici Giampaolo Giordano e Pasquale Martino, verrà inaugurato dalla benedizione di Padre Roberto Lodetti, nonché Consigliere e Presidente Onorario. La preparazione verrà effettuata al Campo Sportivo Parrocchiale di Archi dal 15 al 20 del mese corrente. Dal 20 Settembre la preparazione proseguirà a Villa San Giovanni, orario da stabilire.

 

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Calcio, Coppa Italia Dilettanti Calabria: Villese Calcio, la soddisfazione dei presidenti La Valle e Sergi

(301) Grande soddisfazione in casa Villese all'indomani della qualificazione ottenuta ai danni del Gallico Catona, sul campo dei rossoblù. Con il passaggio agli ottavi di finale di Coppa Italia Dilettanti Calabria, l'entusiasmo regna sovrano negli ambienti neroverdi, ma il traguardo raggiunto non è altro che un incentivo per proseguire il lavoro iniziato dal 7 agosto da mister Nino Leonardis e soci,

 

che raccolgono i frutti del loro sudore e vogliono continuare così, migliorandosi di partita in partita, sempre con il giusto approccio e la giusta determinazione, fondamentali nel loro cammino. Predica calma il presidente Egidio La Valle e gli fa eco Carmelo Favale, al quale vanno i migliori auguri per la nascita della sua nipotina. Anche Antonio Sergi preferisce andare cauto sul futuro, malgrado l'ottimismo dopo le prime uscite stagionali contro Aurora Reggio e Gallico Catona: “Siamo soddisfatti del lavoro della squadra e del gioco espresso sinora – hanno detto Egidio La Valle e Antonio Sergi – Al tempo stesso non siamo sprovveduti e sappiamo che ancora c'è da migliorare qualcosa, essendo all'inizio della stagione non bisogna cadere nella presunzione, bensì bisogna restare con i piedi per terra, mantenendo quell'umiltà che ci ha consentito di passare il turno al cospetto del Gallico Catona. Questa è una squadra su cui noi e il mister Leonardis crediamo tantissimo, costruita per divertire e far bene contro ogni avversario. E' normale che regni l'entusiasmo dopo un risultato del genere, ma credo che gli animi vadano smorzati, in quanto ci attende una lunga stagione, con tutte le difficoltà e le insidie che un campionato come quello di Promozione presenterà dall'inizio alla fine. Però noi, saremo pronti”. I presidenti si godono la loro creatura, elogiando il lavoro svolto sin qui da parte di tutto lo staff tecnico, sia della prima squadra che del settore giovanile, fucina di talenti e serbatoio da cui mister Leonardis attinge risorse preziose, come sottolineato dai massimi dirigenti neroverdi: “La Villese deve i risultati conseguiti negli anni al gruppo, alla programmazione della società, alla passione e all'attaccamento alla maglia dei propri tesserati, che la vivono come una seconda pelle. L'esempio lampante arriva dalle sue radici: ieri ci siamo presentati con molti fuoriquota e nel secondo tempo ci piace sottolineare il positivo impatto di ragazzi villesi doc come Giulio Morabito e Salvatore Romano, che hanno dato il loro prezioso contributo alla causa, nei momenti decisivi della gara di Coppa Italia. Tuttavia, al di là dei nomi menzionati, la Villese consta di interessanti giovani del proprio vivaio e il nostro obiettivo è farli crescere al fianco di giocatori di esperienza”. * Responsabile Comunicazione A.S.D. Villese Calcio.

 

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Reggio di Calabria: Accademia del Tempo Libero, ritmi internazionali chiudono il programma estivo

(597) Motivi e ritmi internazionali per chiudere il programma estivo dall’Accademia del Tempo Libero di Reggio Calabria, presso l’Auditorium “U. Zanotti Bianco”. L’esecuzione delle trascinanti armonie è stata affidata ai maestri Sergio Puzzanghera e Adolfo Zagari, notissimi al grande pubblico per la loro bravura, ma sempre in grado di stupire per la magia che riescono a creare con i loro strumenti, pianoforte e fisarmonica.

 

Dopo i Mattanza, i Raccolti e Indifferenziati, i TriGitani, con il loro esclusivo repertorio, il duo Puzzanghera –Zagari  ha allietato la calda serata estiva del 28 agosto con un potpourri di brani accattivanti di provenienza  argentina, brasiliana, italiana, che incitano al movimento sin dal primo accordo. L’Accademia del Tempo Libero ancora una volta ha fatto centro con un’iniziativa di successo con la quale ha omaggiato non solo i Soci, che per vari motivi hanno trascorso l’estate in città, ma chiunque abbia avuto voglia di trascorrere una serata diversa. Il successo di pubblico dei quattro eventi realizzati “vale a sottolineare, ove ce ne fosse bisogno, il ruolo propulsivo che le Associazioni possono svolgere, e di fatto svolgono, per la crescita culturale della società e, nella contingenza particolare della nostra città, ci si augura agisca da lievito generatore di nuova speranza per un  futuro migliore costruito con le proprie risorse.

 

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Reggio di Calabria: il M.E.D.A. (Movimento Diversamente Abili) scende in campo aderendo al progetto politico di Liberi di Ricominciare

(171) “Abbiamo il dovere di partecipare alle prossime consultazioni elettorali per difendere i diritti dei diversamente abili”. Ad affermarlo è il dottor Demetrio Malara, Segretario Politico provinciale del MEDA, Movimento Europeo Diversamente Abili che, attraverso una nota stampa, annuncia la discesa in campo del movimento alle prossime elezioni comunali di Reggio Calabria aderendo e rafforzando il progetto politico di Liberi di Ricominciare

 

ideato e fortemente voluto dal suo presidente Paolo Ferrara. “Questa scelta nasce dalla ferma convinzione che solo partecipando in prima persona, con una lista fatta non solo di gente comune, ma anche con la presenza di diversamente abili e/o di familiari di soggetti con disabilità, sarà possibile dare “in prima persona” un concreto contributo al cambiamento, determinando oculatamente le idonee scelte per una nuova politica che vede prioritari i servizi sociali mediante programmi ben definiti. Dopo un’accurata analisi abbiamo deciso di aderire il progetto politico di Liberi di Ricominciare ideato e fortemente voluto dal suo presidente Paolo Ferrara. A breve l’ufficializzazione”.

 

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Reggio di Calabria: con l’adesione del MEDA salgono a cinque le adesioni al progetto politico di Liberi di Ricominciare. Ferrara “Il Patto Civico che guarda ai veri bisogni della Città”

(170) Martedì 9 settembre ore 11:00 presso la sede di via Argine destro Calopinace n. 3, il Presidente di “Liberi di Ricominciare”, Paolo Ferrara, insieme a Demetrio Malara Segretario Politico provinciale del MEDA, Movimento Europeo Diversamente Abili, Piero Morabito Presidente del Movimento Cittadinanza Mediterranea, terranno una conferenza stampa dal titolo “Il Patto Civico che guarda ai veri bisogni della città”.

 

Paolo Ferrara: “Salgono a cinque le realtà che aderiscono al nostro progetto che, come più volte ribadito, ha come obiettivo far dialogare anche forze disomogenee per il bene della città. Difatti dopo il Movimento Cittadinanza Mediterranea (MCM) di Piero Morabito, il Movimento Autonomo Alternativo (MAA) di Pietro Marra, l’Unione Democratica Consumatori e Pensionati (UDCP) di Giacomo Bertone, il Movimento Europeo Diversamente Abili (MEDA) di Demetrio Malara aderisce ufficialmente al progetto politico, ideato e fortemente voluto da Liberi di Ricominciare e Cittadinanza Mediterranea, in vista delle prossime elezioni amministrative di ottobre. La volontà di costituire un gruppo “alternativo” aperto e allargato a tutte le realtà associative volte a intendere la politica come missione incondizionata al servizio del cittadino, ci sta quotidianamente dando la possibilità di accrescere l’incisività del nostro operato. Con il dott. Demetrio Malara tratteremo la qualità delle politiche sociali e la loro concreta efficienza, con lo scopo non solo di migliorare l’offerta dei servizi, oggi quasi nulli grazie all’incapacità amministrativa dei commissari, ma anche perfezionare la qualità delle prestazione messe in atto a sostegno delle situazioni di fragilità. Le politiche sociali saranno di priorità assoluta nel nostro programma, in quanto sono la vera e unica “risorsa” per far ricominciare Reggio”.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa dell’8 settembre 2014

(1038) Il leader del movimento diritti civili Franco Corbelli rinuncia alle primarie istituzionali. L’annuncio al termine dell’incontro a Catanzaro con la Presidente Stasi. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha incontrato questa mattina a Catanzaro, presso palazzo Alemanni, il leader del movimento diritti Civili Franco Corbelli

 

il quale aveva già presentato formale istanza per partecipare alle elezioni primarie istituzionali. Un colloquio sereno al termine del quale Corbelli ha annunciato la volontà di rinunciare alle primarie. “Ho fatto presente a Corbelli i costi delle primarie istituzionali – ha sottolineato la Presidente Stasi. Avremmo dovuto prevedere infatti circa 2 milioni di euro e con grande responsabilità Corbelli ha deciso di rinunciare e non far gravare questi costi sui calabresi. In ogni caso procede senza sosta l’iter relativo alla predisposizione e firma del decreto per l’indizione delle elezioni regionali. In tempi brevi, come ho più volte evidenziato, indicheremo la data”. m.c. 

 

 

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Dall’Aspromonte una strategia internazionale per la difesa dei rapaci

(15) L’Aspromonte è il sito italiano più importante quale rotta preferenziale dei rapaci diurni per raggiungere i luoghi di svernamento durante la migrazione postnuziale e l’Ente Parco nazionale, consapevole di ciò, ha promosso ed avviato, assumendone il ruolo di capofila, il progetto di sistema “Rete euromediterranea per il monitoraggio, la conservazione e la fruizione dell’avifauna migratrice e dei luoghi essenziali alla migrazione" a cui hanno aderito e partecipano i Parchi nazionali della Maddalena, del Gargano, del Circeo e del Vesuvio e sottoscrivendo uno specifico protocollo d’intesa con due tra le più attive associazioni ambientaliste italiane: Legambiente e MAN – Associazione Mediterranea per la Natura.

 

Quest’anno l’Ente Parco realizza per il quinto anno consecutivo il monitoraggio della migrazione postnuziale dei rapaci diurni, tra l’11 agosto e il 10 ottobre, da tre postazioni in Aspromonte utilizzate in contemporanea: Tenuta Zagarella (San Roberto), S. Stefano (Sinopoli) e Piazza Nino Martino (Scilla). Già oltre 13.000 sono i rapaci diurni censiti nel mese di agosto, tra cui Nibbio bruno, Falco pecchiaiolo, Aquila minore, Falco di palude, Falco pescatore, Biancone, Albanella minore e Albanella pallida. "Il primo immediato e concreto utilizzo del monitoraggio in atto – ha spiegato il Presidente Giuseppe Bombino- si realizza grazie all’attiva collaborazione tra l’Ente Parco e Legambiente e Man – Associazione Mediterranea per la Natura le quali ricevono dal Parco e comunicano tempestivamente i dati relativi ai passaggi giornalieri ai volontari dei campi antibracconaggio ed alle Forze di polizia operanti in attività di prevenzione e repressione del  bracconaggio in Italia e a Malta. Infatti, oltre al bracconaggio nostrano, tra Calabria e Sicilia, parte dei rapaci diurni osservati in Aspromonte attraversano poi i cieli maltesi dove corrono seri pericoli a causa dell’ancora grave incidenza del bracconaggio. La tutela della natura e della biodiversità per le attuali e future generazioni – ha concluso Giuseppe Bombino – passa, in primis, dai principi e dal rispetto della legalità, aspetti a cui l’Ente Parco pone massima attenzione e riconduce ogni proprio sforzo nel lavoro quotidiano”. * Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte.

 

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Locri (RC): “Dei e Dee”, prorogata fino al 24 settembre la mostra fotografica dell’artista napoletana Adelaide Di Nunzio

(596) Sarà ancora visitabile per una proroga fino al 24 settembre, nelle sale di Casino Macrì, nel Parco archeologico di Locri Epizefiri, la mostra fotografica “Dei e Dee” di Adelaide di Nunzio, curata da Marò D’Agostino per la rassegna di arte contemporanea “Mitica” realizzata in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni archeologici della Calabria e con il Museo archeologico di Locri (RC).

 

Tantissimi i visitatori che, dalla vernice del 4 luglio scorso, hanno apprezzato le personalissime riletture dei miti dell’artista napoletana. «Miti che rimandano alla rappresentazione della condizione umana; di una corporeità manifesta soprattutto nella accurata costruzione posturale che sembra far scaturire ciascuna immagine direttamente dal proprio quadro scenico restituendolo ad una straordinaria, immanente contemporaneità. C’è un valore intrinseco nella mostra Dei e Dee ed è quello che ho cercato di sintetizzare nel mio scritto di accompagnamento e che altri critici hanno messo in risalto su questo lavoro fotografico della Di Nunzio – spiega Marò D’Agostino -. Qui mi preme ribadire anche i valori della proposta culturale estensibili a tutta la rassegna. Quello che mi ha condotta a pensarla e a tentarne a tutti i costi la realizzazione è la volontà d'innervare un rapporto che sembra mancare di energia e di motivazioni: quello tra gli abitanti della Locride e il grande Parco archeologico locrese. La mancanza di un servizio di trasporto pubblico che colleghi i paesi costieri alle aree archeologiche e le carenze di personale che determinano riduzioni negli orari d'apertura di alcuni spazi museali e nella manutenzione delle aree esterne e altri disservizi sono un deterrente e non aiutano a sanare tale frattura. Gli Enti preposti hanno il dovere di affrontare con urgenza la questione». Ritornando alla mostra Marò D’Agostino sottolinea: «Anche i miti muoiono nei luoghi morti e muore la cultura poiché s’interrompe la connessione tra il presente e il passato. La morte di un mito è l’assenza della sua proiezione e quindi del futuro. M’interessa molto il parco  archeologico come luogo metaforico di una connessione e di un’azione progettuale che amplifica le dimensioni spazio temporali. Ecco perché ho voluto insistere proponendo questo ed altri progetti per il Parco locrese». E conclude: «L’idea ha trovato il favore della direttrice del Museo nazionale di Locri Rossella Agostino che si misura con le difficoltà suddette e con la necessità urgente di attivare un patrimonio cospicuo a rischio d'obsolescenza; e di Laura Delfino che ha coordinato i rapporti con le scuole  e con il Tribunale dei Minori di Reggio per delle  attività laboratoriali e formative connesse agli eventi artistici. Mi rincresce constatare invece l’indifferenza che incontrano presso le istituzioni pubbliche, ma anche private, le proposte che fondano su una progettualità verificabile. Ho assunto personalmente il carico organizzativo e curatoriale della rassegna  ma pure quello finanziario delle operazioni effettuate, sollevata dalla statura artistica e dalla condivisione culturale di Adelaide Di Nunzio e, prima, di Enzo Umbaca che ha aperto la rassegna. Entrambi ci hanno offerto una partecipazione disinteressata e speciale».

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 7 settembre 2014

(1034) Ragioneria Generale, effettuati pagamenti per 256 milioni di euro. Pagamenti per un totale di 256 milioni di euro – informa una nota dell’Ufficio stampa della giunta – sono stati effettuati nel corso della settimana dalla Ragioneria Generale della Regione Calabria.

 

Lo rende noto l'assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini. Parte sostanziale dei fondi viene indirizzato al comparto sanitario: 238 milioni sono infatti liquidati alle Aziende Sanitarie e Provinciali quale quota mensile del Fondo Sanitario Regionale. L'importo di 3.500.000 viene pagato a Trenitalia, si tratta dei corrispettivi per i servizi di trasporto pubblico in ambito regionale. Circa 2.800.000 euro sono stati trasferiti su disposizione del dipartimento Lavori Pubblici all'Afor, per il pagamento delle spettanze agli operai idraulico forestali. Destinati al comparto agricolo calabrese, 750.000 euro per il POR FEP 2007/2013; fondi per 900.000 euro del Por Fse 2007/2013 vengono pagati per il dipartimento Lavoro e destinati a Borse lavoro.  Pagamenti per circa 250.000 euro a valere sul Por Fesr, sono stati effettuati per le Attività Produttive; circa un milione di euro è stato liquidato per l'Economato regionale. 800.000 euro su disposizione del dipartimento Bilancio sono stati pagati per servizi vari e infine circa 8 milioni euro vengono trasferiti al Consiglio Regionale. "Famiglie, imprese, enti locali  dichiara l’assessore Mancini – sono come sempre la nostra priorità”. n.l.

 

 

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Crotone: giornata conclusiva Campionato italiano Offshore classe 3000

(300) La Marsigliese, seguita dall’inno di Mameli e dalla consegna delle coppe ai nuovi Campioni italiani Guillome Avril e Mickael Dubouè (nella foto) ha chiuso ufficialmente il Campionato italiano di Offshore classe 3000.

 

La manifestazione sportiva organizzata dal Comitato “Mare futuro” si è conclusa con la cerimonia di premiazione che ha assegnato il titolo tricolore all’imbarcazione francese “Silver wolf”, e il primo Trofeo Crotone all’imbarcazione “Tommy 2”, quella che ha conquistato il maggior numero di punti nelle due tappe crotonesi; un riccio in ceramica e argento di Gerardo Sacco che è andato ai piloti Roberto Lopiano e Paolo Rasi. La vittoria della seconda gara crotonese è andata invece alla coppia formata da Alessandro Barone e Lorenzo Morelli, che hanno riscattato il ritiro di ieri chiudendo in bellezza il loro campionato. Un campionato che a Crotone avrà un seguito perché dal palco allestito sul molo sanità, proprio al centro del villaggio “Mare futuro”, il  presidente del comitato offshore della Federazione italiana di motonautica Alfredo Gismondi ha preannunciato che “il campionato tornerà a Crotone anche il prossimo anno, probabilmente nel mese di luglio. Qui abbiamo trovato le condizioni ottimali per la gara e un’organizzazione praticamente perfetta, per la quale facciamo i complimenti a Mare futuro e ringraziamo Yachting Club e Lega navale. Ma i nostri complimenti vanno anche alla città, che ha mostrato grande interesse, curiosità e partecipazione, con un’affluenza notevole per l’intera durata della manifestazione”. Il presidente della Lega navale Giovanni Pugliese ha sottolineato come “la riuscita di questa iniziativa e la vicinanza di tanti amici che ci hanno offerto il loro aiuto dimostri che Crotone vuole reagire, vuole fare qualcosa, vuole uscire dall’anonimato”. “Mare futuro è un comitato – ha spiegato – costituito da gruppi di persone, è un pezzettino di Crotone che ha voluto questo evento di cui noi siamo stati strumento”. Felicissimo e stremato anche il presidente della Yachting Kroton club Ugo Pugliese, che ha voluto rivolgere un “ringraziamento a soci e ragazzi della LNI e dello Ykc, un gruppo di lavoro instancabile ed entusiasta. La gara è stata bellissima – ha aggiunto – ed è stato davvero emozionante potere sventolare la bandiera a scacchi nella prima gara di offshore di Crotone”. L’appuntamento è al prossimo anno.


 


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Crotone: costituita la sezione Scout del CNGEI

(306) Il Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani di Crotone ha tenuto durante la mattinata di domenica 7 settembre l’assemblea costituente della locale sezione. A distanza di quattro anni dall’apertura del gruppo, gli scout crotonesi del Cngei hanno sancito la loro costante crescita numerica con il passaggio a una struttura organizzativa di livello superiore, raggiungendo così l’autonomia gestionale e amministrativa rispetto alla sezione madre di Reggio Calabria

 

alla quale erano stati finora aggregati. Si tratta di un’importante tappa del cammino del gruppo, che ha riportato in città una sezione della più antica associazione scout d’Italia, la cui prima data di approdo in riva allo ionio risale al lontano 1914 e che mancava ormai da alcuni anni. Nel corso dell’assemblea costituente, alla quale hanno partecipato il commissario della macroregione Calabria e Sicilia Gaetano Ciavola e tutti gli incaricati regionali dell’associazione, sono stati eletti i dirigenti della nuova struttura: commissario Antonio Gangi; presidente Gianluigi Napolitano; componenti del comitato Roberto Carrabetta, Monica Caruso e Cesare De Maio; revisori Paolo Muccillo, Anna Prudente e Giovanna Stellatelli. Nell’affollata sede di via traversa Ruffo, dove si è celebrata l’assemblea, gli scout hanno gioiosamente festeggiato la conclusione dell’evento e gli eletti si sono immediatamente riuniti per tracciare le linee guida del nuovo anno scout, consapevoli dell’impegno che ancor più di prima dovranno profondere nella complessa azione educativa alla quale sono chiamati. Il Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani è, infatti, un movimento educativo scout rivolto ai giovani senza alcuna distinzione. Partendo dai loro bisogni e attraverso una progressiva responsabilizzazione, li educa al rispetto e all'impegno verso se stessi, gli altri e l'ambiente, cercando di contribuire alla costruzione di un mondo migliore, fatto da cittadini migliori, in grado di compiere scelte autonome e responsabili e impegnati in prima persona per promuovere la solidarietà, i diritti universali, la pace e la tutela dell'ambiente. Il Cngei è un’associazione di Promozione Sociale sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, laica e indipendente da ogni credo religioso e politico e realizza le sue attività attraverso l'opera di volontari, impegnando i giovani al conseguimento e all'approfondimento delle scelte personali.

 

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Palermo e Roma: la prof. Nava presenterà l’esperienza di ReActionCity e della città metropolitana di Reggio Calabria

(305) Le strategie e le tecniche di city making sostenibile per le città metropolitane sui temi della social innovation e dello smart planning, l’esperienza di ReActionCity a Reggio Calabria e della sua agenda urbana verranno presentate dalla professoressa Consuelo Nava nei prossimi giorni a Palermo ed a Roma.

 

La docente è stata invitata in qualità di esperta in due importanti workshop della Rete Recycle Italy organizzati dall’Università degli Studi di Palermo e della Università di Roma La Sapienza. Al workshop palermitano PMO/RE-VERSE, Hyper-cycling “Costa Sud”-new urbanism metabolism, che si terrà dal 9 al 13 settembre, condotto dal prof Maurizio Carta, tra i massimi esperti internazionali di “smart planning”, alla presenza di studiosi dell’Accademia, giovani ricercatori e laureandi e professionisti selezionati, innovatori e rappresentanti delle politiche territoriali, la prof.ssa Consuelo Nava è stata invitata a partecipare tra i “mentors” e come relatrice di una public lecture, che si terrà giorno 12 settembre  a Palazzo Forcella de Seta di Palermo, discutendo con changemakers e social innovators e presentando l’esperienza reggina di ReActionCity, il progetto, le azioni e le visioni proiettate secondo le direttive  sulle città di Europa 2020, capaci di attivare politiche di rigenerazione urbana e sviluppo sociale e produttivo per la città metropolitana di Reggio Calabria. La public lecture sarà condivisa con il giovane Danilo Emo, protagonista urban maker di ReActionCity e attivo con progetti di comunicazione per il racconto del city making, lui stesso selezionato insieme a Giuseppe Mangano, giovane architetto di Pensando Meridiano e ai due giovani laureati della Mediterranea, Fabio Montesano ed Andrea Procopio. A Roma, con la public lecture, al Workshop “Rome Recycle Drosscapes”- le filiere dell’edilizia, dei veicoli e dell’agricoltura, che si terrà dal 10 al 17 settembre, coordinato dal prof Orazio Carpenzano, aperto a docenti e giovani ricercatori, giorno 11 settembre presso l’Università Sapienza, la prof.ssa Nava presenterà strategie e tecniche per la rigenerazione di aree urbane dismesse da trasformare e rendere produttive, attraverso il tema delle filiere del riciclo, con progetti che coinvolgono il sistema del suolo e dell’acqua per il ridisegno paesaggistico ed il ripristino ambientale di aree urbane. Illustrerà progetti la cui sperimentazione è avvenuta attraverso esperienza di ricerca e di tesi per la città metropolitana di Reggio Calabria e le esperienze proprie di progetti svolti all’estero e/o per competizioni internazionali. Sugli eventi la prof.ssa Nava dichiara: «Si tratta di due importanti occasioni per confrontarsi su quanto accade in città importanti e complesse come Palermo e Roma, che per alcuni versi, vivono momenti di tensioni sociali ed amministrative e difficoltà gestionali del territorio come Reggio. Sono felice di essere stata invitata, si tratta di due occasioni per misurare il lavoro in corso da anni. ReActionCity a Palermo avrà un pubblico ed un parterre d’onore, pieno di esperti che giudicheranno il valore della proposta in campo e potranno entrare nel progetto e nella rete dei suoi interlocutori futuri. Ci saranno anche lì momenti di scambio con innovatori e cittadini, per lavorare sul caso della costa sud di Palermo, a cui contribuiremo anche con i giovani selezionati. Il caso romano “della coda della cometa”, mi offre moltissimi spunti per affrontare il tema del riciclo e delle infrastrutture ambientali come filiere produttive, i casi scelti di cave, porti-canale, fiumi ed ex aree industriali mi consentono di mostrare i casi analoghi sulla città di Reggio Cal. e le proposte con approccio sostenibile ed energetico di cui illustrerò processi e tecniche. Sono felice di esportare la nostra azione concreta di city-making ed un contributo specifico come esperta».

 

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