FIALP-CISAL Lavori Pubblici Calabria: Giuseppe Tedesco confermato alla guida

(314) Il Consiglio regionale della Fialp Cisal-Lavoratori Pubblici della Calabria, ha confermato alla guida della Federazione Giuseppe Tedesco. Tedesco ha voluto ringraziare il consiglio generale della Calabria per la rinnovata fiducia e ha ribadito la necessità "del massimo impegno della federazione regionale ad essere presente e impegnata in questa fase difficile per i lavoratori del pubblico impiego".

 

Eletti Tiziana Corleone della Federazione di Catanzaro e Antonio Cimino di Reggio Calabria. La segreteria regionale, ha preannunciato una serie di iniziative nell’interesse dei lavoratori del pubblico impiego che possano consentire di raggiungere sempre maggiore efficienza nell’erogazione di servizi a favore della collettività. “I Lavoratori dell’INPS, dell’INAIL, dell’ACI, della CRI, degli Ordini Professionali e di tutti gli altri Enti Pubblici operano con grande senso di responsabilità – spiega Tedesco – si impegnano per offrire servizi efficienti ai cittadini nonostante siano spesso ingiustamente accusati di essere il punto debole del funzionamento della pubblica amministrazione. La Fialp Cisal – prosegue Tedesco – non si è mai sottratta e mai si sottrarrà al confronto a tutti i livelli, dal nazionale fino al territoriale”. E in tal senso la Fialp Cisal intende denunciare tutto ciò che impedisce il funzionamento della macchina organizzativa della Pubblica Amministrazione, all’interno della quale l’elemento chiave per i lavoratori dovrà sempre essere il benessere organizzativo in tutte le sue accezioni e, non meno importante, la salvaguardia delle retribuzioni. Saranno denunciati i comportamenti di chi,  retribuito per farlo, dimostra incapacità a guidare una squadra o, peggio ancora, scorrettezze ed assenza d’imparzialità. Trasparenza, Equità, Efficienza al servizio e a tutela del Cittadino, potranno davvero realizzarsi solo se Trasparenza, Equità, Efficienza saranno garantiti dalla dirigenza al lavoratore. Sono le persone a fare la differenza.

 

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Calcio, Eccellenza Calabrese, II^ giornata: Bocale–Vibonese 1-1

(325) Bocale–Vibonese: 1-1. Bocale: Leonardi, Erbetta (56’ Saccà), Dieni, Gioia (64’, Audino, Cogliandro, Catanzaro, Laurendi, Quattrone, Saviano (77’Pannuti), Moreno All. Lo Gatto.

 

Vibonese: Ferrigo, Rizzuti, Paviglianiti (68’ Tamburo), Ruscio, Ferraro, Bertini, Puntoriere (65’ Vallone), Cosenza, Senè, Da Alt (83’ Riitano), Allegretti All. Di Maria. Marcatori: 61’ Laurendi (rig.), 93’ Cosenza. Arbitro: Grasso di Acireale. Assistenti: Fiorenza e Lafandi di Locri. Ammoniti: Saviano, Laurendi, Cogliandro, Scilipoti, Cosenza, Paviglianiti, Da Alt, Ferraro, Allegretti. Recupero: 3’ pt, 6’ st. Note: 300 spettatori circa, 50 da Vibo Valentia. Un pareggio che sa di beffa per il Bocale che vede sfumare la vittoria grazie ad una superlativa punizione di capitan Cosenza che al 93’ piazza la palla all’incrocio dei pali. Un primo tempo in cui la Vibonese ha avuto la meglio, ma non ha concretizzato le due occasioni da rete capitate ad Allegretti. Al 36esimo inizia lo “show” del direttore di gara che annulla una rete regolare di Moreno. Questa è stata l’unica limpida occasione nella prima frazione per il Bocale completamente di marca ospite. Come successo ad Isola CR, in avvio di ripresa si vede un altro Bocale in grado di impensierire il più quotato avversario appena tre minuti dopo dal fischio di inizio con Erbetta che va vicino alla rete del vantaggio. Si vede anche la Vibonese che al 58esimo va in rete con Bertini, ma l’arbitro annulla. Passano due minuti e il Bocale trova il vantaggio grazie al rigore realizzato da Laurendi su atterramento in area di Catanzaro da parte di Paviglianiti che viene graziato dal direttore di gara, in quanto già ammonito non viene espulso. Dopo lo svantaggio il tecnico vibonese Di Maria cambia le carte in tavola e si schiera con un 4-2-4, modulo che permette al Bocale di trovare delle praterie. Dopo la rete del vantaggio sono ben quattro le occasioni non sfruttate dalla squadra di Lo Gatto che a dieci dal termine protesta per un fallo di mani in area di Vallone non sanzionato dal Sig. Grasso di Acireale. Al 93esimo arriva la beffa per i locali. Capitan Cosenza calcia una magistrale punizione piazzando la palla all’incrocio dei pali battendo l’incolpevole Leonardi. Punizione molto contestata in casa Bocale, in quanto Senè, prima di subire il fallo, stoppa la palla con una mano. A fine gara delusione in casa biancorossa per non aver concretizzato le tante occasioni create, soddisfazione per aver tenuto testa ad una compagine allestita per il salto di categoria. * Responsabile Comunicazione Bocale Calcio.

 

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, martedì 23 “L’Equinozio d’Autunno: la porta del buio”

(625) Ancora un pugno di ore e saluteremo l’estate, anche se le temperature di queste ultime giornate dicono il contrario. Per celebrare l'arrivo della stagione autunnale al Planetario provinciale Pitagora, martedì 23 Settembre ore 21.00, si terrà una serata dedicata interamente a l’Equinozio d'Autunno.

 

Nel corso dell'iniziativa si terrà la proiezione del video del Dott. Francesco Macheda in cui verranno illustrate le modalità con cui l’equinozio d’Autunno è ricordato nelle diverse culture e la conferenza della prof.ssa Angela Misiano che presenterà l’evento astronomico sia nei suoi aspetti scientifici che mitologici. Sarà presente anche Francesco Scirtò dell’Istituto Tecnico Vallauri-Panella vincitore del premio internazionale sulle “nanoscienze” promosso dall’accademia Gagliano che presenterà il suo lavoro. Lo Staff del Planetario (Marica Canonico, Carmelo Nucera e Rosario Borrello) concluderà la serata con l’osservazione del Cielo ad occhio nudo e con gli strumenti. Una escursione attraverso le costellazioni che ci accompagneranno per tutto l’autunno.

 

 

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: mercoledì 24 Nuova Solidarietà presenta la “Carta dei Servizi”

(313) Mercoledì 24 Settembre alle ore 19:00 presso il Salone “Casa della Solidarietà Pasquale Rotatore”, a Catona, avrà luogo l’incontro di presentazione della Carta dei Servizi del Centro di Pronta Accoglienza.

 

Di seguito il programma dell’incontro: Presentazione Carta dei Servizi “Casa della Solidarietà Pasquale Rotatore”, relatrice: Prof.ssa Franca Musolino. Presentazione Carta di Rappresentanza di Nuova Solidarietà, relatrice: Carla Siracusa. Interverranno: Giuseppe Pericone – Direttore del CSV di Reggio Calabria; Enzo Petrolino – Diacono  Presidente della Comunità diaconale Italiana; Alfonso Canale – Formatore del Servizio Civile della Caritas Nazionale. Concluderà i lavori il Dott. Vincenzo Caserta – Dirigente del Settore Politiche Sociali della Regione Calabria. Coordina il tavolo tematico: Orsola Foti – Presidente del MoVI Regione Calabria. L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza. E’ gradita anche la partecipazione dei vari rappresentanti degli enti pubblici, associazioni, cooperative sociali ed agenzie educative. * Ufficio Stampa Nuova Solidarietà.

 

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Pallacanestro, DNC: buon test precampionato per la Vis a Catanzaro

(323) Il PalaGiovino di Catanzaro ha ospitato nel tardo pomeriggio di ieri un’interessante amichevole precampionato della Vis contro i locali dell’Assitur Planet. Al cospetto di una compagine di categoria superiore i reggini di coach D’Arrigo non hanno sfigurato,

 

tenendo testa per buoni tratti del match ai quotati avversari, apparsi già in forma campionato. 81-69 il punteggio finale per gli uomini di coach Tunno che, nell’occasione, hanno dovuto fare a meno di Yande Fall in non perfette condizioni fisiche e praticamente anche di Davide Naso, uscito dal campo claudicante dopo appena un minuto di gioco a seguito di uno scontro fortuito con Zampogna. Tre triple consecutive di Carpanzano, sul finire del terzo quarto, hanno scavato il solco decisivo fra le due squadre (62-44 al 28mo) che la Vis, appesantita dai carichi di lavoro della preparazione, non è riuscita a colmare nell’ultima frazione di gioco. I bianco/amaranto hanno comunque fatto vedere buone cose sia in fase difensiva che offensiva, con un Warwick (25 punti per la guardia inglese, top scorer dell’incontro) a tratti dilagante e già pronto per l’avvio di stagione. All’inizio del campionato mancano ancora 2 settimane (esordio al PalaBotteghelle il 5 ottobre contro Ragusa) ma i reggini hanno dimostrato di essere sulla strada giusta per farsi trovare pronti all’appuntamento, con ancora grandi margini di miglioramento. Questo il tabellino della gara: Planet Catanzaro–Vis Reggio Calabria 81-69 (22-13, 46-36, 66-50). Planet: Carpanzano 13, Battaglia 15, Naso, An. Scuderi 13, Sereni 19, Ippolito 14, Zofrea 2, Morici 5, Fratto n.e., Al. Scuderi n.e. Vis: Zampogna, Grasso 7, Carnazza 13, Warwick 25, Pellegrino Yasakov 12, Tramontana 6, Barrile 2, Viglianisi 4, Di Dio n.e.. * Ufficio Stampa Vis.

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Maria Carlotta Leoni “L’assistenza è un diritto, non un regalo. Potenziare il reparto di Oncologia dell’ospedale San Giovanni di Dio di Crotone”

(21) Riceviamo e pubblichiamo. “In questi ultimi mesi mi sono accorta che finalmente un vero problema è diventato di pubblico dominio e dunque anche di pubblico dialogo. Vorrei partire ricordando a me stessa e a tutti un principio “L’assistenza è un diritto, non un regalo”.

 

Le condizioni della sanità pubblica sono difficili in molte parti del Paese, certamente la Calabria segna uno dei punti più bassi di qualsiasi classifica. Tranne poche ed eccellenti strutture affidabili, per il resto gli ospedali pubblici versano in condizioni che non possono definirsi efficienti ed affidabili. Sicuramente paghiamo e pagheremo le conseguenze di sperperi e danni finanziari causati dai governi regionali. Tutti abbiamo il dovere di denunciare le situazioni negative che di volta in volta incontriamo. Così come siamo responsabilmente e moralmente chiamati a raccontare invece le realtà positive. Anche all’interno di una delle più disagiate aziende sanitarie della Calabria. Nell’ospedale San Giovanni di Dio di Crotone, ho potuto conoscere ed apprezzare negli anni medici, operatori sanitari e paramedici che operano all’interno del reparto di oncologia. Guidati dalla Dottoressa Tullia Prantera, esiste un piccolo esercito di esperti in uno dei mali che maggiormente affligge la  comunità di cui io stessa faccio parte da almeno 40 anni. Sono Maria Carlotta Leoni e sono ammalata di cancro da 14 anni. Sin dall’inizio di questo mio difficile percorso di vita ho ricevuto le cure, le migliori che io stessa potessi desiderare, grazie alla professionalità ed al valore anche umano delle persone che lavorano in oncologia. E’ mio dovere dire che il problema delle malattie neoplastiche a Crotone l’ho visto crescere con i miei occhi a dismisura. Quando mi sono sottoposta alle prime cure, non esisteva il reparto di oncologia, tant’è che i malati oncologici venivano curati e seguiti nel reparto di Medicina Generale. In questi anni il numero delle persone, uomini, donne, anche molto giovani è arrivato a circa un migliaio di pazienti. Ovviamente in città e nel suo territorio provinciale, l’incidenza potrebbe essere superiore, considerando che solo una minoranza di malati si rivolge al nosocomio crotonese. Dovere di tutti noi è riconoscere che, soprattutto negli ultimi anni, vista anche la crescente esigenza, al dayhospital oncologico è stato affiancato un piccolo reparto. Piccolo, perché sono solo due le stanze che possono accogliere i pazienti che vengono accompagnati amorevolmente nell’ultimo stadio della malattia. Trattandosi di un hospice è destinato principalmente ad alleviare le sofferenze dell’ultimo doloroso percorso che il cancro, qualsiasi forma di cancro, porta inevitabilmente con sé. Da malata, che conosce strettamente la realtà di quanto sopra brevemente raccontato, chiedo che vi sia una presa di coscienza, così come appare crescente da parte di tutta la popolazione, anche da parte della direzione sanitaria provinciale. Il reparto di oncologia del nostro ospedale va potenziato. Bisogna fornire a questa equipe di medici ed operatori, così valida, gli strumenti necessari ad assicurare l’organizzazione di un’efficiente reparto in cui anche attualmente, nonostante le tante difficoltà, sta dispiegandosi la più umana solidarietà. Tutti coloro che vi operano lo fanno con sacrificio e grande senso di responsabilità. Sono dei veri professionisti e sono al servizio di tutti coloro i quali necessitano di queste difficili e delicate cure. Cure che di certo non si limitano al puro aspetto medico, perché queste sono malattie che coinvolgono interi nuclei familiari e sono sempre di più le famiglie crotonesi costrette a lottare con questo male che tanto fa paura; e in questo reparto non mancano le cure, l’affetto e la vicinanza disinteressata ed uguale per tutti”.

 

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Reggio di Calabria: Liberi di Ricominciare, sarà Paolo Ferrara il concorrente politico alla poltrona di Sindaco della Città

(194) Lo ha annunciato questa mattina, presso la sede di “Liberi di Ricominciare”, dove si è svolta la conferenza stampa di rito per la comunicazione ufficiale della candidatura a Sindaco della città.

 

Giovane anche lui, 37 anni appena compiuti, docente di chimica agraria, sfiderà il candidato di centrosinistra nella corsa alla poltrona di Sindaco della città di Reggio Calabria. Paolo Ferrara, già Presidente del Movimento civico ”Liberi di Ricominciare” che negli ultimi anni è stato sempre in prima linea per la difesa dei diritti del cittadino e per la giustizia sociale. Ha sempre denunciato pubblicamente e anche nelle sedi Giudiziarie amministrative (vedi ricorso tributoTARES) e in quelle penali (vedi esposto alla Procura per il caro acqua) gli abusi e i soprusi nei confronti dei cittadini contribuenti. Il Professor Paolo Ferrara, conosciutissimo nel territorio del comune di Reggio Calabria, come persona sensibile e attenta alle problematiche sociali, nonché a quelle ambientali, ha un’ottima reputazione. Stimatissimo sia dai giovani sia dai meno giovani e anche dagli anziani, è sempre stato vicino, con particolare interesse ai disoccupati, ai meno abbienti e ai diversamente abili. La città di Reggio Calabria che è stata governata negli ultimi anni da una classe politica mediocre e obsoleta, che ha determinato uno scadimento socio-economico non indifferente,al punto tale che lo stato di vivibilità è dichiarato dagli opinionisti del settore: “il peggiore d’Italia”; ha veramente bisogno di una ventata di freschezza, soprattutto in campo politico. Al momento, i candidati a Sindaco più giovani sono: Paolo Ferrara di “Liberi di Ricominciare” e Giuseppe Falcomatà per la coalizione di Centrosinistra. Il Movimento “Liberi di Ricominciare” rappresenta in città una grande fetta del tessuto cittadino che si riconduce a tutte le categorie, economiche e sociali. Paolo Ferrara ha sempre dimostrato un grande attaccamento per la sua terra e grande rispetto per le persone. La sua decisione di candidarsi a Sindaco della Città, è stata acclamata senza alcuna riserva da tutti i componenti dell’Associazione “Liberi di Ricominciare” e anche da una consistente fazione di elettorato che, vede in Ferrara la persona giusta, per ridare ai Reggini la dignità e la gioia di vivere in una città che fu un tempo fiore all’occhiello del mediterraneo. Paolo Ferrara in questa sfida contro il candidato del centrosinistra Giuseppe Falcomatà, sarà supportato da  una larga coalizione formata al momento da cinque liste: “Movimento Europeo Diversamente Abili” –  “Movimento Autonomo Alternativo” –  “Unione Democratica Consumatori e Pensionati” – “Cittadinanza Mediterranea” e ciliegina sulla torta, la “Democrazia Cristiana” che, con le amministrative di Reggio Calabria si ripropone come ”la forza che ha fatto grande l’Italia”. Le considerazioni della maggior parte dei Reggini, nei confronti dei due giovanissimi candidati a Sindaco, sono positive. Si prospetta una lunga e combattiva campagna elettorale, carica di energia e di determinazione: Paolo Ferrara Vs Giuseppe Falcomatà.  Sicuramente gli elettori questa volta non avranno pregiudizi di natura anagrafica. Sono giovani ambedue. Paolo Ferrara: “In questi mesi spesso si è sempre parlato della necessità di una nuova primavera per Reggio, ricordando periodi storici in cui la nostra città ha avuto la forza di ricominciare grazie alla caparbia determinazione dei politici di allora. La data di oggi per l’ufficializzazione della mia candidatura non è un caso. Oggi è 21 settembre, oggi comincia l’autunno. Per Albert Camus l’autunno non è altro che una seconda primavera, quando ogni foglia è un fiore. Sin dal nostro esordio abbiamo avuto la volontà di costituire un gruppo “alternativo” aperto e allargato a tutte le realtà associative volte a intendere la politica come missione incondizionata al servizio del cittadino, è stato possibile accrescere l’incisività del nostro operato al punto da far dialogare anche forze disomogenee per il bene della città. Abbiamo sempre agito in prima linea su tutto il territorio, per la difesa dei diritti del cittadino e per la giustizia sociale, sostenendo sempre che: “I problemi non hanno colore politico e che bisogna sempre mettere al primo posto l’interesse e le esigenze dei cittadini, soprattutto di quelli meno fortunati”.  Visto il nostro orami storico operato e, sostenuto da una larga coalizione, composta da: Cittadinanza Mediterranea, Movimento Autonomo Alternativo (MAA), Movimento Europeo Diversamente Abili (MEDA), Unione Democratica Consumatori, Pensionati e Disoccupati, e la storica Democrazia Cristiana si è deciso di scendere in prima persona come unica vera alternativa che sta totalmente dalla parte della gente. Sono contrariato dalla quotidiana compravendita di “attori” protagonisti del modello Reggio, tanto da farlo diventare per il centrosinistra una vera e propria risorsa e, peggio, sono irritato dall’attuale metodo utilizzato dalle altre coalizioni perché invece di lavorare per il bene comune prospettando strategie innovative per il rilancio della nostra città, non fanno altro che criticarsi reciprocamente scendendo, a campagna elettorale non ancora aperta, a livelli davvero infantili. Ogni giorno sento parlare di programmi, azioni straordinarie per il rilancio della città dopo questa fase buia. So che alcuni candidati stanno girando i territori dove, con taccuino in mano, prendono nota di tutte le esigenze dei territori rassicurando di risolverli in tempi brevi. Ma come fanno a fare promesse se non si è a conoscenza né delle disponibilità economiche dell’ente? Perché allora illudere la gente? Dallo scorso luglio e dopo aver dimostrato un’apertura nei confronti di Falcomatà, siamo in attesa di convocazione da parte dei Commissari per conoscere l’indirizzo politico programmato per la nuova amministrazione tramite il bilancio e atti amministrativi. Tale passaggio è indispensabile per perfezionare il nostro programma politico. In ogni caso qualora i Commissari dovessero continuare ad essere in difetto, ci rivolgeremo all’organo gerarchicamente superiore, il Ministro degli Interni, e se necessario prenderemo tutti i provvedimenti necessari previsti dalla legge: non è possibile che a causa della loro incapacità amministrativa non è immaginabile sviluppare un’azione programmatica in un anno di grande importanza necessario a far traghettare il nostro comune nella nuova governance della città metropolitana. Dopo l’ufficializzazione di stamattina sono favorevole alla campagna “Reggio Occhi Aperti” lanciata da Libera per porre all'attenzione dei candidati a sindaco, i delicati temi del contrasto alla ‘ndrangheta e alla corruzione. Intendo precisare che tra i nostri candidati ci sarà anche un imprenditore e cofondatore di Libera Reggio. Non ho alcun problema ad aderire all’iniziativa, anche se la considero una semplice autocertificazione del candidato. Raccolgo in positivo l’appello del Procuratore Capo della Procura di Reggio Calabria Federico Cafiero de Raho che afferma “Il voto dovrà essere libero”. È importante al fine di evitare rischi di “contaminazione” dovuti a possibili forze di malaffare che con azioni intimidatorie potrebbero condizionare l’espressione di voto. Noi siamo “liberi”, liberi in tutti i sensi. La prima espressione di libertà deve essere proprio esprimere il proprio voto libero da qualsivoglia condizionamento. Per rendere più incisivo il nostro impegno contro la “contaminazione” abbiamo deciso di trasmettere le nostre liste per una preventiva valutazione direttamente alla Procura di Reggio Calabria, alla cortese attenzione del Procuratore Capo Federico Cafiero de Raho. Invito tutte le forze civiche e politiche – se come noi non hanno nulla da nascondere – a fare altrettanto. Prevenire è meglio che curare. Reggio ha bisogno di tutto fuorché di un ennesimo commissariamento”.

 

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Reggio di Calabria: Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale soddisfatta per l’adesione di Dattola alla campagna “Reggio Occhi aperti”

(193) “Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale Reggio Calabria accoglie con soddisfazione l’adesione del candidato sindaco del centrodestra, Lucio Dattola, alla campagna “Reggio occhi aperti”, promossa da Libera Reggio Calabria per porre all’attenzione dei candidati i delicati temi del contrasto alla ‘ndrangheta e della corruzione”

 

– è quanto dichiarano in una nota congiunta Luigi Amato, * coordinatore cittadino del partito, e Manuela Infortuna, ** delegata all’assemblea nazionale di FDI-AN. “Questa adesione senza tentennamenti da parte di Dattola conferma che il nostro candidato a sindaco sia la persona giusta per poter risollevare le sorti della città. Un tema, quello della legalità, molto caro a Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, pertanto chi dichiara amore a questa terra non può ignorare che la ‘ndrangheta sia solo una dimensione astratta ed impalpabile della nostra società” – proseguono Amato e Infortuna. Paolo Borsellino diceva: “La lotta alla mafia, il primo problema da risolvere nella nostra terra bellissima e disgraziata, non deve essere soltanto una distaccata opera di repressione, ma un movimento culturale e morale che coinvolga tutti, specialmente le giovani generazioni, le più adatte a sentire subito la bellezza del fresco profumo di libertà che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza e della contiguità”, nel suo insegnamento anche la lista di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale Reggio Calabria condivide in ogni suo punto la campagna “Reggio occhi aperti”.

 

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Pallacanestro, Viola: lunedì 22 riprende l’attività agonistica giovanile

(326) La Viola Reggio Calabria comunica che lunedì 22, presso la Palestra "Massimo Mazzetto" di Reggio Calabria, riprenderanno le attività del settore giovanile. Lo stesso giorno anche la squadra Under 19 di coach Domenico Bolignano (partecipante al campionato nazionale) disputerà la sua prima amichevole casalinga (ore 16) contro il “Cocuzza San Filippo del Mela”.

 

Pomeriggio importante al Pianeta Viola dove sarà possibile vedere in azione gli atleti del settore giovanile neroarancio. Per informazioni è possibile rivolgersi presso la segreteria o contattando il seguente numero: 331.195.75.79. Di seguito il dettaglio degli orari di allenamento dei gruppi minibasket:
nati anno 2003: Lunedì 18:00 – 19:30; Mercoledì 18:00 – 19:30; Venerdì 18:00 – 19:30;
nati anno 2004: Lunedì 15:00 – 16:00; Mercoledì 17:00 – 18:00; Venerdì 17:00 – 18:00;
nati anno 2005: Lunedì 17:00 – 18:00; Mercoledì 16:00 – 17:00; Giovedì 17:00 – 18:00;
nati anno 2006: Lunedì 16:00 – 17:00; Mercoledì 15:00 – 16:00; Giovedì 16:00- 17:00;
nati anno 2007: Martedì 16:00 -17:00; Venerdì 16:00 – 17:00;
nati anni 2008/2009/2010: Martedì 15:00-16:00; Venerdì 15:00 -16:00.

 

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Calcio, serie D, girone I, III^ giornata: HinterReggio-Torrecuso 1-3

(324) HinterReggio-Torrecuso: 1-3. Hinterreggio: Parisi, Filidoro, Scoppetta  (39’ st Bugatti), Papasidero, Toscano (31’ st Crisalli), Forgione, Maesano,  Manganaro  (14’ st Spanò ), Lavrendi, De Marco, Gallon. A disposizione: De Luca, Caruso, Favasuli, Cianci, Inserra, Leone. Allenatore: Ferraro.

 

Torrecuso: Minichiello, Furno,  Pagano, Monti, Fabozzi, Pecora (2’ st D. Zerillo), Wade, M. Zerillo,  Galizia, Aracri (45’ st D’Ascia), Perna  (38’ st Ricci). A disposizione: Errico, Conti, Ferrara, Petrone, Varriale, Isla. Allenatore: Delli Santi. Arbitro: Detta di Mantova. Assistenti: Vitale e Rotolo di Palermo. Marcatori: 11’ pt Gallon (H); 23’ st Galizia rig. (T), 27’ st Papasidero aut. (T), 42’ st D. Zerillo (T). Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Pecora (T), Toscano (H), Wade (T), Lavrendi (H), Perna (T), Papasidero (H), Crisalli (H) M. Zirillo (T), Gallon (H). Angoli: 4-8. Recupero: 2’ pt e 5’ st. Harakiri Hinterreggio, il Torrecuso, espugna il Santoro di Villa San Giovanni e sbalza inaspettatamente, da solo,  in testa alla classifica del campionato di serie D, in concomitanza della sconfitta della corazzata Akragas. La squadra di  Ferraro, domina per 60’, con il Torrecuso incapace di contrastare il dominio dei reggini. Un gol, altre due occasioni incredibili mancate da De Marco e Scoppetta, poi, dapprima, il crollo fisico, poi, il crollo tecnico. Negli ultimi 40’, il Torrecuso è stato padrone del campo, grazie all’inserimento di Zerrillo Diego, entrato  dal primo minuto della ripresa, l’attaccante,  di fatto ha spaccato in due la partita, mandando in confusione i difensori biancazzurri, i quali, hanno agevolato la vittoria campana. Ad onor del vero, se il Torrecuso, ha tratto giovamento dall’inserimento di Zerrilo Diego, l’Hinterreggio, ha perso in personalità e concretezza con l’uscita di Manganaro, un centrocampista, per fare posto a Spanò, attaccante. Cronaca: 10’, Hinterreggio, in vantaggio, Lavrendi, la verticalizzazione su Gallon, stop a seguire, bolide in diagonale alle spalle di  Minichiello. 16’, errore difensivo di Toscano, sul pallone si catapulta Galizia, bravo Parisi ad evitare il gol. 35’, Hinterreggio, vicino al raddoppio, Gallon, innesca De Marco, il quale si libera di due avversari, rigore in movimento a fil di palo. 37’, punizione di Wade, Parisi, lascia insaccare il pallone in rete, l’arbitro assegna il gol, l’assistente rimane con la bandierina alzata e l’arbitro giustamente annulla, in quanto si trattava di un calcio a due. Il secondo tempo, si apre con un brivido per Parisi, punizione di Galizia, di poco al lato. 4’, ancora una azione pericolosa, sull’asse De Marco Gallon, con De Marco che batte a rete, il portiere si esalta e manda in angolo. 12’, ultima azione per l’Hinterreggio, da calcio d’angolo, Manganaro, tocca su Filidoro, il quale, fa partire ancora Manganaro, il traversone, stacca Scoppetta, il colpo di testa si infrange sulla traversa. Inizia, lo show del Torrecuso, punizione di Wade, colpo di testa di  Galizia, alto sulla traversa. 31’, la svolta della gara, Papasidero, commette fallo di rigore, Galizia realizza, portando in parità le sorti dell’incontro. L’Hinterreggio, sembra un pugile suonato, non sta più sulle gambe, e il Torrecuso ne approfitta per passare in vantaggio, 26’, dalla destra, Zerrillo Diego, mette in mezzo, il pallone sbatte sul corpo di  Papasidero e finisce in rete. Adesso, è un monologo del Torrecuso, con i ragazzi di Ferraro, incapaci di contrastar il dominio campano. 38’, Ricci, supera Parisi in uscita, salva Maesano con un intervento sulla linea di porta. 40’, il Torrecuso, si regala il tris, con il suo uomo migliore, angolo di Ricci, pallone sui piedi di Zerrillo Diego, che corona una grande prestazione con il gol.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, martedì 23 incontro sul tema “La proposta politica di De Gasperi”

(623) Ci sono state e ci sono molte personalità della recente storia politica d’Italia che aspirano al titolo di “statista”. Purtroppo per il nostro Paese sono in verità pochi coloro che realmente e legittimamente possono meritare tale titolo e uno di questi è Alcide De Gasperi,

 

nato in provincia di Trento nel 1881 e morto a Sella di Valsugana nell’agosto del 1954. All sua figura e alla sua opera, nel 60° anniversario della morte, l’Associazione Culturale Anassilaos dedica un incontro sul tema “La proposta politica di De Gasperi” con l’intervento del  Prof. Antonino Romeo. Introdurrà Tito Tropea, Presidente della Sezione Giovanile di Anassilaos, che si terrà martedì 23 settembre alle ore 18,00 presso la Sala San Giorgio. A spiegare la “felice anomalia” di De Gasperi nel panorama della politica italiana, il suo rigore morale e il disinteresse personale, il suo essere scevro da quella teatralità che ha contraddistinto e contraddistingue il politico italiano sempre alla ricerca di espressioni e frasi reboanti che spesso celano il vuoto di idee e programmi, forse l’essere nato in una regione, il Trentino al tempo, e fino al 1918, parte dell’Impero Austroungarico, la cui buona amministrazione e politica è stata sempre riconosciuta dagli storici. Studiò e si laureò in Giurisprudenza a Vienna e fino all’annessione del Trentino la sua attività politica si volse nel contesto istituzionale della duplice monarchia asburgica.  Dal 1911 fu infatti deputato al parlamento austriaco, chiamato a difendere l'italianità culturale e gli interessi economici della sua regione, di cui propugnava  l’autonomia, fino a quando con gli altri deputati italiani manifestò la volonta del Trentino di essere annesso all’Italia. Divenuto prestigioso esponente del Partito Popolare, fu eletto nel 1921 alla Camera dei Deputati. Dopo la Marcia su Roma sostituì Luigi Sturzo alla guida del partito. Condannato a quattro anni di carcere per il suo antifascismo fu impiegato nella Biblioteca Vaticana da dove rifondò il partito popolare con il nome di Democrazia Cristiana. Fece parte del ministero Bonomi come ministro senza portafogli, fu  ministro degli Esteri nel secondo gabinetto Bonomi e in quello Parri (dic. 1944 – dic. 1945) e infine, ininterrottamente, presidente del Consiglio fino all'agosto del 1953.  Sette anni intensi sia sul piano politico e istituzionale che su quello della ricostruzione economica, sociale e morale dell’Italia dopo la guerra. Nella veste di Presidente del Consiglio affrontò con pigliò severo il tentativo della monarchia di non accettare il risultato del referendum del 2 giugno 1946. Governò insieme coi socialisti e coi comunisti e, dopo il 31 maggio 1947, con la partecipazione soltanto dei partiti di centro. Affrontò le elezioni politiche del 18 aprile del 1948 che segnarono il trionfò del suo partito, che sfiorò la maggioranza assoluta, un successo forse troppo travolgente per lo stesso De Gasperi che preferì un esperienza  di governo con liberali, repubblicani e socialdemocratici nel timore che in Italia si potesse realizzare una sorta di governo clericale troppo strettamente legato alla Chiesa al tempo guidata dalla ferma mano di Pio XII. Da “cattolico adulto”, diremmo noi oggi,  egli aveva ben chiara la distinzione tra Chiesa e Stato al puntò che osò resistere ai tentativi dello stesso Pontefice di promuovere, per le elezioni amministrative di Roma (1952) una coalizione che comprendesse monarchici e missini. Il Papa se ne risentì e un paio di mesi dopo si rifiutò di accogliere in udienza privata il premier e sua moglie. In vista delle elezioni del 1953 De Gasperi fece approvare una legge elettorale che prevedeva un premio di maggioranza alla coalizione che avesse superato lo sbarramento del 50% dei  suffragi quella che le opposizioni chiamarono legge truffa.  La legge non scattò per pochi voti ma da allora, anche all’interno del suo partito, De Gasperi incontrò tali resistenze che lo indussero alle dimissioni. Tra i suoi meriti più grandi l’essersi adoperato  per la realizzazione dell’Europa unita di cui può essere considerato uno dei fondatori. Le polemiche che hanno richiamato l’attenzione sulla sua figura per l’intenzione di dedicargli  la Festa dell’Unità dimostrano ancora una volta la modernità e l’attualità del suo pensiero e della sua azione politica.  

 

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Reggio di Calabria: la Viola seconda al Trofeo Sant’Ambrogio (battuta da Capo d’Orlando)

(322) Capo d' Orlando si aggiudica il 42° Trofeo Sant’Ambrogio battendo la Viola Reggio Calabria in finale per 81 a 76. Inizia tutto con un minuto di raccoglimento in onore di Ileano e Mario a cui la competizione è dedicata.

 

Palla a due dalle mani del Sindaco di Rimini Renata Tosi (nella foto mentre premia Ammannato), la finale può cominciare. Ritmo elevato nel primo parziale che si chiude con i siciliani avanti di un punto (19-18). La seconda frazione registra un cambio di passo dei reggini che cedono solo nel finale (48 – 42 per i biancoazzurri). Al rientro sul parquet gli uomini di coach Benedetto continuano a ben figurare contro un avversario di categoria superiore. Nel terzo quarto, caratterizzato dai tentativi dalla lunga distanza di Rezzano e dai colpi di Deloach, si allarga la forbice a favore dell’Orlandina (68-59). L’ultimo quarto si apre con un certo predominio dei siciliani e con la buona reazione dei nero arancio. La finale termina 81 a 76 per gli uomini di Griccioli. “Sono contento – ha affermato al termine del match l’allenatore della Viola Reggio Calabria Giovanni Benedetto – di aver disputato un torneo così importante come quello del Sant’Ambrogio. Inoltre sono soddisfatto di entrambe le prove dei miei giocatori sia contro Agrigento che contro Capo d’Orlando. La gara di stasera ci vedeva competere contro una compagine di serie A1, ma la differenza di categoria a mio parere non si è notata molto. Abbiamo offerto ai tifosi una buona performance. In queste partite ho avuto buone conferme, anche i giocatori più giovani hanno dimostrato di essere in ottima forma. Anche se si tratta di ‘basket d’estate’ posso ritenermi soddisfatto”.  
Upea Capo d’Orlando–Viola Reggio Calabria: 81-76 (19-18, 48-42, 68-59). Upea Capo d’Orlando: Archie 1, Freeman 5, Hunt 14, Basile 6, Flynn 23, Marisi ne, Nicevic 6, Pecile 11, Karavdic ne, Burgess 6, Bianconi 9. All. Griccioli. Viola Reggio Calabria: Touré 9, Deloach 16, Rush 13, Ammannato 13, Spera 4, Casini 5, Lupusor 6, De Meo 3, Rezzano 16. All. Benedetto.

 

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Reggio di Calabria: Liberi di Ricominciare, Ferrara annuncia la propria candidatura a Sindaco “Nè a destra nè a sinistra, noi stiamo con la gente”

(192) Domenica 21 settembre ore 11:00 presso la sede di via Argine destro Calopinace n. 3, il Presidente di “Liberi di Ricominciare”, Paolo Ferrara, terrà una conferenza stampa dal titolo “Né a destra né a sinistra, noi stiamo con la gente”

 

per annunciare il lancio della sua candidatura a Sindaco della città di Reggio Calabria. Grazie alla volontà di costituire un gruppo “alternativo” aperto e allargato a tutte le realtà associative volte a intendere la politica come missione incondizionata al servizio del cittadino, è stato possibile accrescere l’incisività del nostro operato al punto da far dialogare anche forze disomogenee per il bene della città. Paolo Ferrara è sostenuto da una larga coalizione, composta da: Cittadinanza Mediterranea, Movimento Autonomo Alternativo (MAA), Movimento Europeo Diversamente Abili (MEDA), Unione Democratica Consumatori, Pensionati e Disoccupati, e la storica Democrazia Cristiana che, con le amministrative di Reggio Calabria si presenta con una lista a sostegno del candidato a sindaco Paolo Ferrara, come “la forza che ha fatto grande l’Italia”. Paolo Ferrara, già Presidente del movimento civico “Liberi di Ricominciare” che negli ultimi anni è stato sempre in prima linea su tutto il territorio, per la difesa dei diritti del cittadino e per la giustizia sociale, ha sempre sostenuto che: “I problemi non hanno colore politico e che bisogna sempre mettere al primo posto l’interesse e le esigenze dei cittadini, soprattutto di quelli meno fortunati”. “Né a destra né a sinistra, noi stiamo con la gente” è lo slogan con il quale Paolo Ferrara, affronterà la campagna elettorale, comunicando agli elettori con una semplice ma esaustiva frase, in quale posizione politica s’identifica. 

 

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Crotone: presentata la nuova stagione di Esperia Tv. Emanuela Marchio, Simona Palaia, Nico De Luca, Gianni Citra tra le novità di quest’anno. Inaugurati i nuovi studi a Pentimele. Accordo con StudioPro Macario e I&C Rossano

(621) Apertura degli studi televisivi a Reggio Calabria, intesa con il Gruppo Macario, talent show condotto da Emanuela Marchio. La nuova stagione di Esperia Tv riparte, per il terzo anno consecutivo, il 21 settembre;

 

e stavolta, accanto alla riconferma delle principali produzioni interne, il palinsesto 2014/2015 si arricchisce di eventi rigorosamente in diretta da Catanzaro, Lamezia Terme e Reggio Calabria. Vecchi e nuovi volti dell’emittente televisiva crotonese si sono ritrovati a Sant’Andrea di Isola Capo Rizzuto per fare il punto e dare slancio al nuovo progetto editoriale. La serata è partita con la presentazione dei nuovi studi di Pentimele che Esperia Tv ha inaugurato lunedì 15 settembre, trasmettendo in diretta la prima edizione del TG dello Stretto, una redazione giornalistica al completo che tutti i giorni, alle ore 13.15, impaginerà i principali avvenimenti della provincia reggina, con uno sguardo anche su Messina. Giuse Barrile, Antonio Morelli, Emilia Condarelli, Gianni Citra, Nino Neri, Claudia Tamiro offriranno non solo informazione, ma anche contenuti diversi come la rubrica STRETTamente personale, Grande Reggio e tanto sport con i programmi è Ancora Lunedì, Basket Talk e Dilettiamoci. Sempre da Reggio Calabria arrivano in esclusiva le partite della Viola Basket, mentre da Lamezia Terme partirà il varietà con il talent dedicato a un pubblico più giovane: Piccole Grandi Star, con la simpatia contagiosa di Emanuela Marchio, già al lavoro per mettere in campo una squadra vincente. Lo sport sarà di casa anche presso il Centro Le Fornaci da dove Studio Pro Macario ha messo a punto due trasmissioni in diretta: Area Giallorossa, in onda lunedì alle 14.30 condotta da Nico De Luca, e In Cucina con Simona con la conduzione di un volto molto amato dal pubblico calabrese, quello di Simona Palaia. Simona a novembre ha in serbo un nuovo programma: Non Smettere di Sognare. A dimostrazione, come hanno sostenuto Mimmo e Nicholas Macario, che Catanzaro torna a fare la tivvù regionale. Mimmo Macario, nome importante nella storia della televisione, insieme al figlio Nicholas, ha creato un ente fornitore di contenuti che ha deciso di collaborare con Esperia Tv. Il palinsesto si arricchirà con nuove idee e nuovi volti. Pane, Spesa e Fantasia con Simona Salviati, nel weekend Domenica oltre di Massimo Houston e Nel Salotto di Maria di Maria Podigora, una sorta di Uomini e Donne calabrese sulla gioventù di casa nostra per cui sono aperte le selezioni: nelsalottodimaria@studiopromacario.it. Presenti all’evento, l’editore dell’emittente Fabiola Marrelli, per ricordare i best sellers prodotti da Esperia Tv che per l’inverno 2014 punta a nuova sfida tutta dedicata a La Calabria ci riguarda, un format a difesa delle positività di questa regione seguendo la linea editoriale che da sempre caratterizza il progetto televisivo. Tutto questo grazie a una squadra di tecnici e giornalisti che hanno voglia di mettersi in gioco; come Angela Bentivoglio che, dopo tre anni di informazione da Vibo Valentia, offrirà una sua produzione Un giorno da Re per realizzare i sogni di chi fa fatica a realizzarli. Anche il sito è stato aggiornato e sarà online dal 21 settembre. Infine si registra l’accordo con I&C (Informazione & Comunicazione), per offrire una copertura anche dell’area Corigliano-Rossano. In chiusura della serata le parole del Presidente Massimo Marrelli, con l’auspicio che anche la nuova stagione possa esprimersi con qualità e raccogliere i risultati attesi: la giusta chiave per affermarsi sul territorio come Emittente, ma soprattutto come Gruppo imprenditoriale in grado di dare un contributo alla Calabria. * Responsabile Ufficio Stampa & Comunicazione.

 

 

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Reggio di Calabria: Parco Ecolandia, il 20 e 21 settembre il Face Festival Off

(620) Si rinnova l’appuntamento con il Face Festival, un rarissimo esempio di autentica, vigorosa libertà espressiva, questa volta in versione Off. Il parco di Ecolandia, infatti, nei giorni 20 e 21 settembre ospiterà nuovamente la kermesse artistica che già ad agosto ha registrato un successo importante.

 

Tornerà l’arte, la musica, torneranno le performance e tornerà con un “colpo di coda” magistrale degli organizzatori, anche il fotografo Gerald Bruneau, il quale esporrà ed illustrerà personalmente gli scatti inediti del progetto fotografico legato ai Bronzi di Riace. “Ma cosa significa il ritorno di G. Bruneau a Reggio Calabria?” Lo chiedo ad Angela Pellicanò una delle presenze artistiche di maggiore rilievo all’interno del Face e della città. “Bruneau, come già detto, presenterà scatti inediti, sarà egli stesso ad illustrarli fuori dalle polemiche che quest’ estate hanno coinvolto l’intera vicenda. Purtroppo, continua Angela, il pettegolezzo e l’aspetto glamour, fomentato da chi ha completamente travisato il linguaggio artistico contemporaneo usato dall’artista, hanno spostato l’asse di attenzione dal vero intento, cioè il “potenziamento del mito” legato ai due guerrieri. Le scelte concettuali e simboliche del fotografo, prive di tabù e pregiudizi, hanno trovato solo risposta nel “pettegolezzo da cortile”, una visione, a mio avviso, superficiale e scontata, perché come sempre, ma soprattutto nell’ arte “niente è ciò che sembra”. Per comprendere occorre andare oltre.” Gli occhi dolci di Angela, si abbassano un po’… ”Io stessa ho subito critiche molto aspre e attacchi che non mi aspettavo, mi è dispiaciuto scontrarmi con un pensiero che non mi appartiene, l’invidia professionale. Non ho mai pensato di poter sfruttare l’occasione, anche perché sono inserita in questo ambiente da circa 30 anni e ho sempre seguito il mio percorso etico- artistico, spesso tralasciando quello economico, perciò sentirmi sotto processo, mi ha a volte rattristita. In ogni caso, forte delle mie convinzioni, ho voluto e appoggiato il confronto con Bruneau, perché credo nella libertà espressiva, nell’importanza di usare linguaggi artistici contemporanei e nella autenticità del progetto.” Mentre Angela conclude la frase, osservo il parco, l’atmosfera fuori dal tempo invita alla contemplazione, forse anche alla creazione, a dispetto di un luogo legato in passato alla guerra. Questa la magia dell’arte? Reinventare i luoghi? Un Fortino Umbertino negli ultimi anni è divenuto una “piazza”, una nuova Agorà. Qualcosa che scaglia “sassi” nelle acque stagnanti delle coscienze pigre e spesso indifferenti della mia città. Perciò appena incontro uno dei direttori artistici, Paolo Giosuè Genoese la tentazione è forte e faccio una domanda semplicissima: “Perché?” “Perché nel 2007 ci siamo detti che non solo era possibile, ma che si doveva proprio fare. Perché amiamo il concetto si “Artecrazia”. E perché un’operazione nata “incosciente” ci ha dato ragione. In tutte le edizioni la risposta del pubblico è stata altissima, come quella degli artisti che hanno abbracciato l’idea sin dal primo momento. L’arte ha bisogno di luoghi e i reggini dimostrano di apprezzare, capire, amare ciò che offriamo loro. Il livello degli interventi artistici è sempre stato elevato, è la nostra prima ed unica preoccupazione. Lasciare fruire bellezza e cultura, consapevoli che possa migliora la qualità della vita.” Già “luoghi”, ed io continuo a guardarlo questo luogo, le piccole stanze, i muri di pietra, a sentirne l’odore poetico. Chiacchierare con loro mi conquista, conquista la mia fiducia, vedo in questi movimenti, la possibile ricostruzione di un’attività artistica importante che non rinuncia alla ricchezza delle sensazioni e alla pienezza del senso di saper fare arte. Ed ecco che si avvicina un altro artista, mi parla della sua opera, mi confida di sezione aura, Fibonacci. Si apre in me ancora di più il senso di questo luogo, comunicazione e arricchimento dove l’artista recupera il suo ruolo di attore sociale. Si chiama Ginfranco Scafidi, gli chiedo:  “Perche dici Si al Face?” Lui sorride ironico: “Perché dirgli No? Credo che sia uno dei polmoni artistici veri, concreti della nostra realtà. Poi si gira, tornando frenetico e impaziente alla sua installazione. Felice di avere un luogo dove potersi esprimere. La percezione del parco si fa ancora più lucida in me. Si è trasformata di colpo in energia, brucia l’atmosfera suggestiva del luogo, brucia tutti i miei sensi che si immergono nella dimensione di un sentimento d’appartenenza. Ecco che mi sento completamente preda e respiro profondamente la storia passata e la storia che si sta costruendo attraverso il festival, quando incontro lo sguardo dell’altro direttore artistico. Paolo Albanese. Nemmeno lui può sfuggire ad una domanda: “Era il 2007, dopo 7 anni, avete raggiunto il vostro obbiettivo?” “Gli obbiettivi non si raggiungono, o per meglio dire, raggiunto uno, si passa subito a quello successivo. Ecco cosa cerchiamo di fare qui, crescere, evolvere seguire lo stesso percorso infinito dell’arte. Cercando continuamente nuove ide, nuovi progetti. Cercando di dare sempre di più alla nostra realtà. E mentre dice l’ultima parola guardo il cielo, il tramonto che sta arrivando, le piccole stanze che si colarono di una luce diversa, le immagino vive di arte. Dove prima c’era dolore e paura, adesso c’è bellezza e vita. Il senso dell’arte è compiuto. Chi scrive è convinta che attraverso un luogo come questo ed eventi come il Face Festival, possa attualizzarsi un messaggio di fiducia, possa concretizzarsi davvero la forza positiva dell’arte e della cultura. Era il filosofo a scrivere “La bellezza salverà il mondo” e sicuramente, prima o poi, sarà così.  Programma Face Festival Off. Sabato 20 settembre: 17.oo Apertura Mostra "Le Macchine di Leonardo"; 19.30 Anteprima mostra Gerald Bruneau; 20.00 Live Performance Daniele Jannò in "La povertà" di A. Celestini; 20.30 Anteprima Video Paolo Genoese & Paolo Albanese "Forte della Memoria"; 21.30 Live Music Cassandra Raffaele “La Valigia con le scarpe Tour”; 22.00 Live Performance Rachele Ammendola in "Miss O"; 23.00 Dj Set Jamàfrika roots movement Reggae night. Domenica 21 settembre: 17.oo Apertura Mostra "Le Macchine di Leonardo"; 18.oo Incontro con l'artista: Je suis Gerald Bruneau; 19.00 Live Performance Plutino2 "Merde de bronze"; 20.30 Live Music Valentina Balistreri; 22.30 Live Music; 23.30 Live Performance "Pavoni ad Ecolandia". http://www.facefestival.org.

 

 

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Calcio, Promozione: la Villese ufficializza Emanuele Ungaro e Kevin Geria

(321) L'A.S.D. Villese Calcio comunica di aver ingaggiato il centrocampista Emanuele Ungaro, classe 1991, proveniente dal Rodengo Saiano, formazione bresciana militante nel campionato di Promozione lombarda.

 

Il giocatore era già aggregato al gruppo, in prova, e nell'arco di qualche settimana ha avuto modo di sostenere quindi una serie di allenamenti agli ordini di mister Nino Leonardis. La firma è arrivata al fotofinish, qualche minuto prima della chiusura del mercato. Una soluzione che accontenta entrambe le parti. Ungaro si è trasferito in Calabria per motivi di studio e, forte di un'organizzazione capillare, non ha perso tempo e ha trovato una squadra in cui continuare a giocare, conciliando l'attività sportiva con quella universitaria. Giocatore disciplinato, classico soldatino, ha manifestato grande entusiasmo al momento della chiamata della Villese, siglando un accordo che lo vincola sino al termine della stagione 2014/15. Queste le sue prime parole da giocatore neroverde: “Spero di far bene e di sfruttare ogni opportunità che mi verrà data e cercherò di dimostrare subito il mio valore – ha detto Ungaro – Stiamo provando alcune situazioni tattiche e mi sto già inserendo bene nei meccanismi di gioco del mister. Questa è una società di grande ambizione e soprattutto di grande organizzazione”. Ungaro non si aspettava la chiamata della Villese: “Sono sceso in Calabria per motivi di studio, spero che arrivino grandi risultati, sia in campo che all'università – ha aggiunto – Sinceramente non mi aspettavo un tesseramento così repentino e riuscire a trovare sistemazione, il che mi riempie di felicità. Questa squadra farà molto bene, sia in campionato che in Coppa Italia Dilettanti”. Contestualmente all'ingaggio di Emanuele Ungaro, la società di Villa San Giovanni getta il consueto occhio alla linea verde, lavorando anche su arrivi di prospettiva. E, a riguardo, il direttore dell'area tecnica, Pasquale Mordà, annuncia la firma di Kevin Geria, centrocampista classe 1998. * Responsabile Comunicazione Villese Calcio.

 

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Calcio, Eccellenza: domenica 21 Bocale-Vibonese

(320) Una sorta di conferenza stampa incrociata per ascoltare il pensiero degli addetti ai lavori in vista della gara di domenica. Per la Vibonese sono stati intervistati il tecnico di Maria e capitan Cosenza.

 

Per il Bocale il tecnico Lo Gatto e Santino Cogliandro al ritorno in campo dopo quattro mesi di inattività per infortunio. Grazie alla disponibilità della Vibonese e la collaborazione dell'addetto stampa Roberto Saverino, ecco le interviste pre-gara Bocale-Vibonese prevista al "Campoli" di Bocale domenica 21 alle ore 15.30. Al link sottostante è possibile visionare le interviste: http://www.asdbocalecalcio1983.it/bocale-vibonese-interviste-pre-gara-a-di-maria-cosenza-lo-gatto-e-cogliandro-video.html. Nella giornata di ieri, il Bocale ha effettuato l'amichevole contro il Val Gallico. La gara è terminata con il risultato di 3-2 per il Bocale. Per la squadra di Lo Gatto sono andati a segno Catanzaro, Moreno e Cogliando, per il Val Gallico Giorgi e Delfino. Nel pomeriggio, sul portale www.bocalecalcio1983.com, i convocati della squadra reggina. * Responsabile della Comunicazione Bocale Calcio.

 

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Reggio di Calabria: dopo TARSU e TARES arriva la TARI ma la musica non cambia: l’Unione Consumatori Calabria non ci sta!

(312) In attesa che il TAR Calabria sezione di Reggio Calabria si pronunci sulla legittimità della TARES relativa all’anno 2013 su ricorso proposto dall’Unione Nazionale Consumatori Calabria, la Terna Commissariale torna alla carica e ci riprova per l’anno 2014 con la TARI.

 

Infatti, sostiene l’avv. Saverio Cuoco, presidente regionale dell’associazione, in ossequio al principio “racimolare comunque e dovunque”, anche se ormai è rimasto ben poco da racimolare nelle tasche dei “cittadini-bancomat”, vengono recapitati in questi giorni gli avvisi di pagamento della Tassa Rifiuti (TARI), disposti con delibera del 01 Agosto 2014  n° 102, che ha stabilito anche le modalità di versamento in tre rate con scadenze 30 settembre 2014, 10 novembre 2014 e 20 dicembre 2014, con facoltà del contribuente di versare il tributo in un’unica soluzione, entro il termine di scadenza della prima rata. Tutto ciò, nonostante anche per l’anno 2014 il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti, sia stato del tutto inesistente, tuttora cumuli di spazzatura appaiono in bella mostra dappertutto costringendo i cittadini a convivere con essi e nessun passo avanti è stato realizzato nell’attivazione di una seria programmazione della raccolta differenziata. Ecco perché, prosegue l’Avv. Saverio Cuoco, la battaglia iniziata con la TARSU, proseguita con la TARES, continuerà con la TARI, perché nonostante la variazione della denominazione della tassa sui rifiuti, il servizio è rimasto sempre lo stesso, ovvero inesistente e pertanto su di esso devono essere applicate le riduzioni previste dalla normativa vigente più volte richiamata in caso di inefficienza del servizio reso. Analogamente inoltre a quanto avvenuto con la TARES, nessuna agevolazione o riduzione della tariffa è stata prevista per la TARI, neanche per i soggetti svantaggiati, anche se ormai nella somministrazione di diversi servizi, dalla fornitura di energia elettrica, alla erogazione del servizio idrico, ecc. ecc. è stata introdotta e viene applicata la cosiddetta “tariffa sociale”, con l’obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico e/o fisico e nonostante fu proprio l’Unione Nazionale Consumatori Calabria nel 2011, facendosi interprete delle legittime istanze dei cittadini, soprattutto disagiati, a far introdurre nel regolamento comunale sulla raccolta rifiuti solidi urbani, l’esenzione del tributo per coloro che pur se proprietari dell’alloggio in cui vivevano, fossero titolari esclusivamente di reddito da assegno sociale o pensione sociale e per le famiglie che avessero nel loro nucleo familiare un portatore di handicap riconosciuto ai sensi della Legge 104 del 1992. A tale proposito e’ davvero inconcepibile che con il nuovo regolamento varato dalla Terna Commissariale il 07 Agosto 2014 n° 107, viene lasciata al Consiglio Comunale (art. 29) la discrezionalità e non l’obbligatorietà di decidere eventuali riduzioni ed esenzioni, di valenza sociale per famiglie economicamente disagiate o per famiglie in cui vi sia la presenza di un portatore di handicap. Inoltre,  nonostante la diffida dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria e la collaborazione della stessa alla stesura, nessun passo avanti tangibile è stato realizzato dal Comune di Reggio Calabria nel dotarsi così come prevede la normativa vigente, della Carta della Qualità dei Servizi relativi all’attività di conferimento, smaltimento e trattamento dei rifiuti, che deve contenere gli  standard di qualità e di quantità relativi alle prestazioni  erogate,  le  modalità  di accesso alle informazioni garantite, quelle per proporre reclamo  e quelle per  adire  le  vie  conciliative  e  giudiziarie  nonchà  le modalità di ristoro dell'utenza,  in  forma  specifica  o  mediante restituzione totale o parziale del corrispettivo versato, in caso  di inottemperanza, così da consentire a tutti i cittadini di monitorare in ogni momento in maniera tempestiva, l’efficienza del servizio reso. E tutto ciò tenendo presente che qualche giorno addietro sia intervenuto anche il richiamo dell’Unione Europea all’Italia per le discariche abusive in uso o siti chiusi dimenticati a mai bonificati. Sono sette anni che l’Unione Europea chiede all’Italia di intervenire, e dopo aver tagliato i fondi europei e lanciato avvertimenti caduti nel vuoto, ora Bruxelles potrebbe chiedere a Roma di pagare una sanzione da 158.200 euro al giorno più una multa forfettaria di 60 milioni di euro. In altre parole, l’Italia non ha rispettato la direttiva comunitaria in materia di smaltimento di rifiuti  per non aver onorato la sentenza emessa dalla Corte Europea nel 2007, con cui il nostro Paese era stato già riconosciuto colpevole per centinaia di discariche illegali e omessi controlli nella gestione dei rifiuti. Inoltre la Commissione Europea in prima battuta aveva fatto riferimento all’uso di almeno 422 discariche illegali, ma alla fine ne ha contestate solo due: Matera/Altamura Sgarrone, al confine tra Puglia e Basilicata, e un’ex discarica comunale, Reggio Calabria/Malderiti, in Calabria.

 

 

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Migrazione, Aspromonte protagonista: censiti oltre 20 mila tra rapaci e cicogne. Tra le specie rare il “Capovaccaio”

(18) Il Parco dell’Aspromonte non è solo boschi e montagne ma anche mare e cielo. Quest’ultima connotazione assume rilievo inscindibile per la biodiversità di tutto il Mediterraneo, perché transitano nei cieli dell’Aspromonte la quasi totalità delle specie migratorie provenienti dall’Europa diretti nel continente africano.

 

L’esperienza acquisita in quattro anni di monitoraggio continuo, che ha coinvolto decine di giovani esperti e ausiliari provenienti da tutt’Italia, ha permesso all’Ente di porsi al vertice di un’azione di sistema trasversale con altri quattro parchi nazionali per gestire la “Rete euromediterranea per il monitoraggio, la conservazione e la fruizione dell' avifauna migratrice e dei luoghi essenziali alla migrazione”. Il progetto, gestito, finanziato e coordinato dall’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte  e che si concluderà entro il 10 ottobre, parte appunto dal presupposto che il territorio italiano, ed alcuni Parchi nazionali, tra cui l'Aspromonte, il Circeo e il Gargano sono situati lungo le più importanti rotte di migrazione pre-nuziale e post-nuziale di rapaci e cicogne dell'area centrale del Mediterraneo e l’Aspromonte, in particolare, è collocato nel più importante bottleneck (“collo di bottiglia”) per la migrazione di queste specie tra Italia e Africa. Il sito rientra tra i cinque siti di maggiore importanza in Europa e nei 100 siti più importanti a livello mondiale. Oltre 20.000 i rapaci e cicogne già censiti: il più numeroso è il falco pecchiaiolo seguito dal nibbio bruno e dal falco di palude. Tra le specie rare il Capovaccaio (nella foto di Angelo Scuderi), ad alto rischio di estinzione, del quale è stata osservata attraversare lo Stretto circa il 50% della popolazione dell’Italia continentale. Da qualche giorno è possibile osservare specie rare come la cicogna nera, il biancone e le aquile minori. L’avanzare della stagione invernale, con l’abbassamento delle temperature e le condizioni meteo incerte, favoriscono la sosta di queste specie nel territorio del Parco e nelle aree adiacenti. Basta un binocolo, una giacca a vento, un buon cappello e un po’ di pazienza per osservare dai “campi” aspromontani che si affacciano sulla Piana stormi di rapaci e cicogne “veleggiare” verso il sud. * Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte.

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: a Reggio Calabria la proiezione del film “Anime Nere”

(17) Dopo il grande successo ottenuto ieri per  la “prima” a Catanzaro, questa sera “Anime Nere”, il film di Francesco Munzi e ambientato ad Africo, andrà in scena presso la multisala Lumière di Reggio Calabria (ore 20,30).

 

Saranno presenti Francesco Munzi, l’attore Fabrizio Ferracane e lo scrittore Gioacchino Criaco, dal cui libro omonimo il film ha tratto liberamente ispirazione; parteciperanno il Presidente ed il Direttore dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino e Tommaso Tedesco, per testimoniare ancora una volta la vicinanza ed il supporto dell’Ente al film più applaudito della recente Mostra del Cinema di Venezia. Le anteprime calabresi  rappresentano un vero e proprio evento organizzato in collaborazione con Rubbettino Editore, che ha editato il libro Anime Nere e l’Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte che ha contribuito alla realizzazione del film. Domani, mercoledì 17 settembre il film sarà presentato al Cinema Vittoria di Locri, per poi uscire con regolare programmazione come nel resto d'Italia dal 18 settembre, distribuito da Good Films. * Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte. 

 

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