Regione Calabria: i comunicati stampa del 28 ottobre 2014

(1266) L’Assessore Caligiuri a Matera con il Sindaco Adduce. “Matera città europea della Cultura 2019 è l’occasione per evidenziare le straordinarie potenzialità culturali del Sud”. E' questo l’esito dell'incontro che si è svolto questa mattina a Matera presso il Palazzo Comunale tra il Sindaco Salvatore Adduce e l’Assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri,

 

Presidente della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni. All’incontro hanno partecipato anche il Direttore Regionale dei Beni Culturali della Calabria Francesco Prosperetti e il Dirigente dell’Assessorato alla Cultura Armando Pagliaro. Si è determinato che il sindaco Adduce è stato invitato in visita a Reggio Calabria presso il Museo nazionale della “Magna Grecia” e successivamente il 12 novembre sarà in audizione presso la Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni. Tanti i temi trattati durante l’incontro, tra i quali le tante sintonie della millenaria storia del Sud, a cominciare dalla Magna Grecia fino ai nostri giorni, attraverso la quale costruire il futuro valorizzando la straordinaria occasione di Materia Capitale Europea della Cultura 2019, mettendo in collegamento i musei e i beni culturali valorizzando la storia grande del Sud. g.m. (1267) Tantissimi gli eventi di partecipazione della Calabria al progetto “Libriamoci”. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri, nel commentare il primato della Calabria nelle adesioni al progetto “Libriamoci. Giornate di lettura ad alta voce nelle scuole”, promosso dai Ministeri dei beni culturali e dell’istruzione e coordinato dal Centro per il libro e la lettura, afferma che “la scuola calabrese si pone ancora una volta in evidenza nella promozione della lettura come indispensabile premessa dell’apprendimento, di progresso personale e sviluppo sociale”. Le scuole calabresi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno partecipato con 268 eventi su 382 scuole e ancora in queste ultime ore stanno arrivando ulteriori adesioni. Dopo la Calabria, la seconda regione per adesioni è il Lazio con 163 eventi e la Campania con 143. La manifestazione prenderà l’avvio domani e si svolgerà in tutte le scuole italiane per tre giorni fino al 31 di ottobre. L’assessore Caligiuri si recherà nelle scuole delle cinque province calabresi per leggere alcune pagine di libri agli studenti. Giovedì 30 ottobre sarà alle 9.00 al Liceo Scientifico “Costanzo” di Decollatura, alle 11.00 all’Istituto Nautico di Pizzo Calabro, alle 12.30 al Liceo Scientifico “Piria" di Rosarno, alle 16.00 al Liceo Scientifico di Castrolibero e venerdì 31 ottobre alle 9.00 al Liceo Classico "Pitagora" di Crotone. p.g. (1268) Garanzia giovani, Salerno replica a Del Rio: “Solo campagna elettorale, il Pd si documenti presso il Ministero del lavoro”. L’assessore regionale al lavoro, formazione professionale e politiche sociali Nazzareno Salerno – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – interviene nel merito delle dichiarazioni del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Graziano Del Rio sul programma garanzia giovani e afferma che “le fumose dichiarazioni del sottosegretario Del Rio dimostrano, per l’ennesima volta, come l’impegno del Governo non sia certo rivolto a risolvere i problemi dei cittadini, ma solo ed esclusivamente a condurre una campagna elettorale tesa a raggirare i calabresi per mezzo di espedienti posti in essere per travisare la realtà” e critica “la propaganda del Pd che non ha mai perso i suoi antichi vizi anche se oggi tenta di presentarsi con un nuovo abito”. “Proprio secondo i dati ufficiali del Ministero del Lavoro – puntualizza Salerno – al 27 ottobre sono 12008 i neet registrati, di cui 6984 sulla piattaforma regionale in vigore dal 1° luglio. I convocati dai Centri per l’Impiego ammontano a 3262 unità ed i Patti di attivazione siglati sono 730. I neet profilati sono 1428. Nell’incontro bilaterale dello scorso 21 ottobre tra la Regione Calabria ed il Ministero del lavoro – ricorda l’esponente della Giunta regionale – è emerso che lo stato di attuazione del Programma garanzia giovani ha raggiunto i livelli delle migliori regioni italiane e lo stesso direttore generale del Ministero del lavoro Salvatore Pirrone ha speso parole di elogio per i risultati finora raggiunti. A riprova di ciò va detto che sono già stati pubblicati o sono in fase di pubblicazione i bandi relativi all’accompagnamento al lavoro, ai tirocini extracurriculari anche in mobilità geografica, al Bonus occupazionale e all’Istruzione e Formazione professionale. Del Rio – ribadisce infine l’assessore Salerno – prima di avventurarsi in affermazioni infondate, dovrebbe dunque documentarsi presso la direzione generale del Ministero del lavoro in modo di poter verificare il reale stato di avanzamento del Programma. Ribadisco che, dal canto nostro, continueremo a lavorare nell’interesse dei calabresi senza dare troppa importanza alle cassandre di turno che, con estemporanee ed evanescenti uscite pubbliche, cercano di raccattare ad ogni costo qualche provvisorio consenso”. p.g. (1269) La Presidente Stasi commenta il rapporto di Assobiomedica 2014: ”Questo documento rende giustizia all'azione di risanamento dei conti nella sanità avviata dalla Giunta Scopelliti in Calabria”. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – commenta il rapporto odierno di Assobiomedica: "Quanto scritto nel  rapporto 2014 di Assobiomedica, federazione di Confindustria delle imprese del settore dei dispositivi medici che forniscono i propri prodotti alle strutture sanitarie italiane sia pubbliche che private, rende giustizia all'azione di risanamento dei conti nella sanità avviata dalla giunta Scopelliti in Regione Calabria”. “Spesso – aggiunge la Presidente – chi va in televisione a parlare degli sprechi nella sanità pubblica tende a evidenziare, sbagliando, il solito costo della siringa più alto al Sud, e nella fattispecie nella nostra regione, piuttosto che in altre. Quanto certificato oggi dal rapporto di Assobiomedica smentisce categoricamente tutti quei commentatori politici e non che fino ad oggi nei talk show hanno dimostrato la loro superficialità e impreparazione snocciolando cifre inesatte solo perché è facile sparare sulle regioni del Mezzogiorno. In Italia solo cinque regioni rispettano il tetto di spesa per i dispositivi medici, e la Calabria è tra queste con il 3,5% sul 4,8% stabilito del Fondo sanitario regionale. Quindi, a partire da ora, non accetteremo più che non si raccontino i fatti per come realmente sono e cioè che la Calabria ha ricevuto dal passato un mostruoso buco nella sanità mai certificato per iscritto e con santa pazienza, soprattutto dei calabresi, la classe politica che si è ritrovata a sanare questa situazione, lo ha fatto caricandosi sulle proprie spalle scelte difficili ma mettendoci soprattutto la faccia. Di questo ne tenga conto anche il premier Renzi pronto ad effettuare ulteriori tagli alle regioni che avrebbero ricadute devastanti anche su azioni di risanamento dei singoli comparti come la sanità". m.c.

 

 

 

 

 

 

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Lamezia Terme (CZ): al via i lavori per il nuovo Palazzetto dello Sport

(1270) Una superficie di quasi 5mila mq, una capienza di circa 5mila persone, una struttura strategica per la Calabria e il Meridione per lo sport, la musica, i grandi eventi e che sarà anche un punto di riferimento per lo sport per i disabili, grazie a requisiti dimensionali e arredi pensati per consentire la pratica sportiva a livello agonistico a questa categoria di utenti.

 

Sono queste alcune delle caratteristiche del nuovo Palazzetto dello Sport di Lamezia Terme, presentato questa mattina dall’amministrazione comunale in occasione dell’inaugurazione del cantiere in Località Stretto. L’opera, per un valore di 9.405.272,82 euro, è finanziata con fondi POR Calabria FESR 2007/2013 nell’ambito del PISU (Progetti Integrati di Sviluppo Urbano) della Città di Lamezia Terme. Il progetto del Palazzetto è stato disegnato dallo studio milanese Vittorio Grassi Architetto & Partners, vincitore del concorso Internazionale di Progettazione indetto dal Comune di Lamezia Terme. “Si tratta dell’opera pubblica più grande appaltata nella regione Calabria, una struttura innovativa a servizio della Calabria e di tutto il Mezzogiorno” ha affermato il Sindaco di Lamezia Terme Gianni Speranza evidenziando come “il nuovo palazzetto ha già ottenuto il nulla osta da parte delle federazioni per ospitare manifestazioni sportive di carattere internazionale, un segnale importante in una Calabria e un Meridione dove non ci sono grandi strutture per ospitare  eventi di questo tipo”. Per il primo cittadino di Lamezia “l’opera di cui oggi inauguriamo il cantiere è il segno di una certa visione dell’amministrazione della cosa pubblica, che da un lato cerca di risolvere i problemi quotidiani delle persone, dall’altro guarda lontano e cerca di elaborare progetto per il futuro, di lungo respiro”. “Mi auguro che la futura amministrazione regionale creda in questo progetto e soprattutto creda nell’area centrale della Calabria come punto strategico per lo sviluppo di tutta la Regione” ha aggiunto Gianni Speranza auspicando che per il nuovo Palazzetto “si avvii da subito un lavoro di concertazione con le società sportive affinché, una volta costruito, sia utilizzabile e fruibile e ci siano le condizioni per una buona gestione della struttura”. “Si tratta di una struttura dedicata ai disabili, costruita con tutti i requisiti necessari sia per consentire ai disabili la pratica sportiva, sia per favorire l’accessibilità e la fruibilità della struttura da parte degli spettatori disabili”, ha evidenziato l’assessore ai lavori pubblici e allo sport Rosario Piccioni presentando il nuovo palazzetto come “una struttura polivalente, in grado di ospitare diverse discipline sportive, e che nell’ideazione e nella realizzazione del progetto ha tenuto conto di precise indicazioni fornite come amministrazione comunale quali la sicurezza, la sostenibilità ambientale, l’armonizzazione con l’ambiente esterno”. “Qui potrà nascere un grande polo sportivo, una grande occasione per la Calabria e il Meridione” ha aggiunto Piccioni auspicando “una maggiore attenzione da parte della Regione nei confronti delle strutture sportive lametine e un’inversione di rotta rispetto all’atteggiamento ostruzionistico che ha contraddistinto l’ultima giunta regionale”. Hanno preso parte all’inaugurazione del cantiere,  il progettista del palazzetto Vittorio Grassi, l’architetto e direttore tecnico della Cofer Srl Pietro Grandinetti e il vescovo Luigi Antonio Cantafora. 

 

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Reggio di Calabria, Elezioni comunali 2014: ha (stra)vinto Falcomatà, W Falcomatà! Adesso lavori per Reggio ed i Reggini

(3) Stamane Reggio di Calabria si è svegliata con un nuovo Sindaco: è Giuseppe Falcomatà. Il più giovane Sindaco della storia reggina ha stravinto la competizione contro il suo maggiore antagonista oppostogli da quel poco che resta del centrodestra. Netta, chiara, ineluttabile, preventivata ed avvenuta, la vittoria del giovane emergente  al cospetto degli altri 8 candidati alla carica di primo cittadino che la Città ha espresso.

 

E’ stato facile, a dire il vero, per quel Giuseppe che conosciamo da quand’era bambino (lui lo era, noi per sfortuna eravamo già ragazzi cresciuti). Ha vinto il cambiamento, ha vinto la forte delusione di una Città negli anni scorsi ingannata, offesta, vituperata (fors’anche violentata). In molti sapevamo che Giuseppe avrebbe vinto, compresi i rimasugli di un centrodestra che ha governato la Città dal 2002 al 2012 e che, di fatto, ha fornito l’assist all’ex Ministro Cancellieri a commissariarla per 2 lunghissimi ed assai tormentati anni. Lo sapeva il centrodestra allorquando ha schierato Lucio Dattola (Presidente della Camera di Commercio reggina) riproponendolo come vittima sacrificale come fece molti anni fa allorquando presentò Antonino Monorchio al cospetto di Italo (padre di Giuseppe e Sindaco della “Primavera di Reggio”). Se al centrodestra “piace perdere facile” per la seconda volta nella storia di Reggio, al centrosinistra certo questo non può dispiacere. I dubbi manifestati dai più allorquando Forza Italia presentò il candidato a Sindaco Dattola, frutto della diatriba Berlusconi-Alfano ed a livello locale Raffa-Scopelliti, hanno trovato riscontro durante lo scrutinio. Come detto è netta la vittoria di Falcomatà e lo dicono i numeri a certificare quanto si sapeva già con molto anticipo. Quando dal sito della Prefettura http://www.prefettura.it/reggiocalabria/static/elezioni/2014-10-26/amminis/amm141026/G0670630.htm apprendiamo che sono state scrutinate 197 delle 218 sezioni sul territorio reggino il dato è davvero inconfutabile: Falcomatà 51115 voti (pari al 61,24%), Dattola 22712 voti (pari al 27,21%) a fronte di una percentuale totale di votanti pari al 64,93% degli aventi diritto. Partiamo da quest’ultimo dato: un reggino su 3 non è andato a votare. E non è poco, anzi! Questo significa almeno un paio di cose: che un reggino su 3 non crede più nella politica dei politicanti e, cosa molto più grave e che andrebbe analizzata seriamente, come si suol dire a queste latitudini “se ne fotte” di ciò che gli succede attorno. E giacchè, giocoforza, volenti o nolenti, è la politica a determinare molti avvenimenti della nostra vita di cittadini, fottersene della politica vuol dire fottersene di se stessi. Reggio è (anche) questa! Una Città strana. Una Città in cui molti si lamentano dell’acqua non potabile, della spazzatura non raccolta, delle tasse locali ormai ai massimi storici, della disoccupazione giunta a livelli impensabili, del dissesto delle strade, della puzza che la sporcizia lascia dietro di se e di molte altre problematiche che rendono i servizi ai cittadini assai vicini allo zero. Ma, al contempo, è una Città la cui comunità è distratta, svogliata, egoista e così tanto priva di educazione civica da decidere di “non decidere” delegando gli altri ma… Ma criticando, disprezzando, condannando e biasimando le scelte altrui delegati, però, dalla propria ignavia sociale e culturale. Capiamo la delusione, la disillusione e l’incazzatura ma s’è vero com’è vero che la democrazia prevede il diritto di voto e, quindi, di scelta, rinunciarvi vuol dire subire. Solo che al mutismo, spesso, non segue la rassegnazione ma le accuse e le rimostranze. Si dimentica una cosa, una verità semplicissima ma difficile da accettare: chi non vota non ha titolo ad aprire bocca. Deve tacere così come ha fatto disertando le urne. Senza repliche o “se” e “ma”. Il diritto-dovere dell’espressione tramite il voto è sacrosanto, chi vi rinuncia abbia, poi, il ritegno di starsene zitto. Sia ben chiaro: chi scrive non ha votato per Giuseppe Falcomatà. Non lo ha fatto semplicemente perché l’idea politica del neo Sindaco è diversa dalla nostra. Ma, al contempo, chi scrive sapeva e sa perché Falcomatà ha (stra)vinto: un po’ per meriti suoi e molto più di un po’ per demeriti altrui. Dattola, persona perbene certamente, ma espressione di chi (in concorso) ha portato Reggio ai minimi storici (i Commissari hanno dato alla Città il cosiddetto colpo di grazia), sapeva a cosa andava incontro (non crediamo affatto che, seguendo la “linea” da molti della sua area politica utilizzata all’occorrenza, potesse o possa dichiarare che, quanto successo, sia avvenuto “a mia (sua, n.d.r.) insaputa”. No, non crediamo lo faccia. Invece, visto che da appena rieletto Presidente della Camera di Commercio (molti lo hanno criticato ma, secondo noi, ben sapendo della sconfitta elettorale, è stato lungimirante a ricandidarsi alla guida dell’Ente reggino) avrà a che fare con il nuovo Sindaco, pensi a costruire con lui e con gli altri soggetti deputati a farlo una Nuova Grande Reggio. Al neo Sindaco, invece, rivolgiamo un sincero augurio di buon lavoro. Sappia tenere in mente sempre, durante il corso del suo mandato, gli interessi di Reggio e dei Reggini. Non ceda alle lusinghe di quanti gli si pareranno a mò di zerbino sostenendo tesi facilmente smontabili. Non ascolti le sirene di intere famiglie di professionisti avantieri con la sinistra, ieri con la destra ed oggi pronti camaleonticamente a prostrarsi dinnanzi a lui giurando che il proprio ieri è stato un errore di valutazione. Reggio non ha bisogno di leccaculi, non ha bisogno di faccendieri e portaborse, non ha bisogno di ricattatori, non ha bisogno di mentori, non ha bisogno di tutori, non ha bisogno di uomini e donne genuflessi, compromessi e, per questo, tenuti sotto scopa. In bocca al lupo, Giuseppe!

 

 

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Melito di Porto Salvo (RC): Circolo Meli, mercoledì 29 l’inaugurazione della mostra “Il filo del ricordo dalla prima alla seconda guerra mondiale”

(693) Mercoledi 29 ottobre alle ore 10.30, presso i locali dell’ex Mercato Coperto di Melito Porto Salvo, verrà inaugurata la mostra “Il filo del ricordo dalla prima alla seconda guerra mondiale”.

 

Organizzato dalla Sovrintendenza Archivistica della Calabria in collaborazione con il Circolo Culturale Meli, con il supporto dell’ ”Università per stranieri Dante Alighieri” e il patrocinio del Comune di Melito Porto Salvo, l’evento si sviluppa attraverso un percorso fotografico e documentale recuperato dal Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri di Cosenza e si riferisce al concatenarsi degli eventi bellici tra il 1914 e il 1945, periodo che include le due Guerre Mondiali nonchè la campagna di Etiopia (1935-1936) e di Albania (1939), la guerra d'Africa e di Grecia (1940). Tra il materiale esposto vi è, inoltre, un particolare approfondimento dedicato al campo di internamento Ferramonti di Tarsia liberato il 14 settembre 1943. Un vero e proprio itinerario lungo all’incirca trent’anni (dal 1914 allo sbarco degli Alleati in Calabria nel 1943, con seguiti fino al 1946) testimoniato dalla toccante e commovente corrispondenza dei prigionieri di guerra (lettere e cartoline dal fronte, fotografie, volantini e altro materiale iconografico) nonché da preziosi documenti che ricostruiscono la vita militare e civile dell’epoca. Infine, vi sarà una sezione curata da Gianfranco Calabrò, socio del Circolo Meli, interamente dedicata alle vicende storiche del periodo in questione della cittadina di Melito Porto Salvo e dei suoi caduti. La mostra, che concorre alla celebrazione del centenario dello scoppio della Grande guerra, è stata inserita nelle “Giornate europee del patrimonio 2014”. Nel corso dell’inaugurazione, verranno premiati gli studenti degli istituti scolastici che hanno condiviso il progetto culturale dando vita a degli elaborati di carattere storico – principalmente riferiti al territorio di appartenenza – che resteranno esposti per l’intera durata dell’evento. Le scuole presenti saranno sono l’ ”Istituto comprensivo di secondo grado De Amicis – Melito Porto Salvo/Bagaladi/San Lorenzo”; l’ “Istituto comprensivo di secondo grado Bova/Condofuri/Palizzi”; l’ ”Istituto d’Istruzione Superiore Ten. Col. G. Familiari di Melito Porto Salvo”. La mostra, che dopo l’inaugurazione resterà aperta per tutto il mese di novembre (martedì/mercoledì/venerdì 18.00-20.00, sabato e domenica 17.30–21.00), si arricchirà nei week end di una serie di focus di approfondimento su alcuni aspetti delle due guerre mondiali con incontri, convegni, dibattiti; inoltre, sarà possibile prenotare visite guidate per scuole e gruppi (per informazioni visitare www.ilfilodelricordo.blogspot.it). Si ricorda che tutti l’ingresso alla manifestazione è gratuito.

 

 

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Reggio di Calabria: Elezioni comunali 2014, Destra per Reggio “1209 anime per la nuova destra reggina”

(303) Il risultato del cartello elettorale Destra Per Reggio ci lusinga e ci onora nella consapevolezza che vi sia la necessità di un “entusiasmo di Destra” da trasmettere ed insegnare con quella passione insopprimibile che alimenta le Comunità ideali in cui la politica e la dottrina sono virtù  sincere ed i valori sono una bandiera e non uno straccio da sbandierare al momento opportuno.

 

La nuova Destra reggina – quella che da oggi iniziamo a costruire e che ha già più consensi di un partito rappresentato in Parlamento –  sarà Progressista e Futurista ed avrà il simbolo di “Destra per Reggio”. Pasquale Morisani, Augusto Borbotti, Angela Latella e Renato Di Pietro (nella foto).

 

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Reggio di Calabria: la Confcommercio si congratula con il Sindaco Falcomatà

(302) "Esprimiamo all’ Avv. Giuseppe Falcomatà le più sincere congratulazioni per la prestigiosa elezione a Sindaco della Città di Reggio Calabria. Con l’augurio che si possa ristabilire un rapporto di fiducia tra cittadini, imprenditori ed istituzioni per la migliore amministrazione della nostra città.

 

Siamo pronti ad intraprendere un percorso comune collaborando fattivamente. Sono molteplici le tematiche che ci interessanoe ci aspettiamo che la nuova Amministrazione faccia proprie le nostre priorità: una attenta programmazione urbanistica e commerciale, la lotta all’abusivismo, la tutela della legalità ed una adeguata politica fiscale –economica che faccia ripartire l’economia della nostra città".

 

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Lamezia Terme (CZ): il Sindaco Speranza formula gli auguri al neo Sindaco di Reggio Falcomatà

(301) Questa mattina il sindaco di Lamezia Terme Gianni Speranza, appresa la notizia della vittoria al primo turno di Giuseppe Falcomatà a sindaco della città di Reggio Calabria ha scritto un messaggio di auguri al neo sindaco della città più grande della regione.

 

“Carissimo Sindaco,
ti scrivo con emozione. La tua vittoria così netta, che ha trascinato anche il successo della coalizione di centro-sinistra, significa che Reggio ha voluto cambiare, volendo riscattare non solo la sua immagine ma la sua vita quotidiana. Reggio anticipa la Calabria di qualche settimana. E' particolarmente bello che tu, con le tue energie giovani e brillanti e la voglia di dare un futuro a questa terra e con un nome che rappresenta la migliore storia, la storia più bella e più cara a tutte le generazioni di calabresi che credono nell'onestà e nella giustizia, sia uno dei protagonisti di questo cambiamento. Auguro a te e alla tua comunità le cose più belle. Buon lavoro al Sindaco della città più grande della Calabria”. Gianni Speranza.

 

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Reggio di Calabria: Elezioni comunali 2014, Officina Calabria “Un importante contributo per l’affermazione del sindaco Falcomatà e del centrosinistra”

(300) Un successo elettorale che premia il rinnovamento della classe politica cittadina e che ha visto  la lista Cambiare Reggio Cambia/Officina Calabria raggiungere un risultato ampiamente positivo. Il Presidente di Officina Calabria, On.le Giuseppe Giordano, evidenzia il ruolo determinante del movimento nel raggiungimento del quorum garantendo così una rappresentanza nel nuovo consiglio comunale.

 

"Abbiamo voluto scommettere, sottolinea Giordano, principalmente su persone nuove, alla loro prima esperienza elettorale e con una presenza massiccia di donne, tutte espressione della società civile. Il risultato raggiunto dimostra,conclude il consigliere regionale, come  la rottura con i vecchi schemi della politica sia stata valutata positivamente dall’elettorato e l’affermazione così netta del nostro candidato a sindaco Giuseppe Falcomatà rafforza la necessità di un cambiamento profondo nel governo della città del cui declino si è reso responsabile il famigerato “modello Reggio”".

 

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Pallacanestro, Viola: Branca “Auguri al sindaco Falcomatà, finalmente abbiamo interlocutore istituzionale”

(399) “A nome della Viola Basket, che ho l'onore di presiedere e rappresentare, manifesto la più assoluta soddisfazione per il fatto che Reggio torni ad essere rappresentata da un sindaco, un governo cittadino e da una assemblea elettiva, indipendentemente da chi sia risultato vincitore dalle consultazioni elettorali.

 

Nello specifico, formulo le congratulazioni ed il miglior augurio di buon lavoro all'avvocato Giuseppe Falcomatà, neo sindaco di Reggio”. Lo afferma il presidente neroarancio Giusva Branca. “Dal nostro punto di vista di società sportiva – aggiunge Branca – siamo certi che il ritorno del primato della politica, per tramite del sindaco Falcomatà, si coniugherà immediatamente in una nuova attenzione verso le drammatiche condizioni in cui versa l'impiantistica sportiva e scolastica di Reggio Calabria; dopo anni di ‘muro di gomma’, finalmente ritroviamo un interlocutore ed è a lui che ci rivolgiamo fin da ora”. “Nel dettaglio, infine, siamo assolutamente certi che tra i primi atti del neo sindaco troverà spazio la veloce risoluzione della questione ‘Palacalafiore’, vergognosamente chiuso da quasi tre anni e la cui riapertura è ormai improcrastinabile se non andando incontro a iatture irrimediabili per la Viola Basket e il suo settore giovanile, la squadra in carrozzina, la femminile. Attendiamo, pertanto – conclude il Presidente –, una immediata convocazione da parte del primo cittadino (personalmente e anche come valori familiari da sempre attento ai temi dello sport ed alla sua funzione socioeducativa in una realtà difficile come la nostra) al fine di individuare il percorso idoneo a garantire, secondo le modalità più opportune, il rientro della Viola in quella che storicamente è stata la dimora dei suoi successi e del suo radicamento sociale”.

 

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Pallacanestro, Viola: Under 19 in DNG, la soddisfazione del presidente Branca

(398) “Un altro segno dei tempi che cambiano, anzi, che tornano. Un'altra prova del fatto che vogliamo riprenderci la storia e a questo obiettivo lavoriamo giorno dopo giorno”. Il presidente della Viola Basket, Giusva Branca, commenta così il ritorno delle giovanili neroarancio sul proscenio sportivo nazionale.

 

L'Under 19 quest'oggi comincerà infatti l'avventura in Divisione nazionale giovanile, rappresentando il club reggino ai massimi livelli di categoria. L'esordio al PalaTiziano contro la Virtus Roma. “Abbiamo fortemente voluto questa partecipazione dei nostri ragazzi alla Dng. Per noi – continua il presidente neroarancio –  è importante sul piano tecnico, perché il vivaio ha storicamente rappresentato e dovrà tornare a rappresentare il cuore e il motore dell'area tecnica della società. Ma è anche importante sul piano simbolico perché le giovanili della Viola hanno formato, in quella che era la ‘città dolente’, una scuola di vita, una speranza e un'opportunità di riscatto per larghi strati del tessuto sociale reggino. Ecco perché, per noi, oggi più che mai è forte la consapevolezza di aver rimesso in piedi, a costo di ingenti sacrifici economici e logistici anche per l'attività dello stesso vivaio, una Viola che vuol tornare grande. In bocca al lupo – conclude Giusva Branca – ai miei ragazzi e a coach Bolignano”.

 

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Young at Art @ PARATISSIMA 10: otto giovani talenti dalla Calabria a Torino

(692) Per il secondo anno consecutivo, il progetto espositivo itinerante Young at Art, promosso dal MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) in collaborazione con l’associazione culturale Oesum Led Icima, trova il suo culmine a Torino, nell’ambito dell’importante manifestazione Paratissima.

 

Giunto alla sua terza annualità, il progetto Young at Art nasce con l’intento di promuovere l’operato di un gruppo di giovani talenti della scena artistica calabrese attraverso una serie di tre mostre dislocate sul territorio nazionale, nell’intento di raggiungere un pubblico di amanti dell’arte e addetti ai lavori il più vasto possibile. Dopo gli spazi del MACA di Acri (Cs) e quelli del MAM (Museo delle Arti e dei Mestieri) di Cosenza, le opere degli 8 artisti partecipanti all’edizione 2014 del progetto verranno ospitate, dal 5 al 9 novembre, all’interno Torino Esposizioni, gioiello architettonico progettato da Ettore Sottsass e Pier Luigi Nervi. We Art Calabria – questo il sottotitolo scelto per il progetto, dove Art (Arte) va a sostituire tanto il verbo essere (Noi siamo la Calabria), quanto Heart, traduzione inglese di Cuore (Noi amiamo la Calabria) – esplicita l’intenzione di trovare nei giovani artisti il volto e l’anima di un territorio che sta vivendo un profondo cambiamento. I talenti Under 35 che prendono parte al progetto espositivo itinerante sono: Cristina Comi (fotografia – nella foto l'opera Serie Spazialità Empiriche, Il Pegno, 2013, stampa digitale opaca, 35X50 cm), Maria Rosaria Cozza (fotografia), Antonio Cugnetto (scultura – nella foto l'opera Incomprehensible plan 2012 mis.67x59x25 plastica reciclata e gommapiuma), Rocco Mortelliti (video-arte), Davide Negro (installazione multimediale), Francesca Procopio (fotografia), Paolo Scarfone (opere su carta autoprodotta – nella foto l'opera lib(e)ro) e Francesco Votano (pittura). I curatori Massimo Garofalo e Andrea Rodi hanno deciso di premiare la dimensione progettuale dei lavori selezionati, evidenziando la capacità di ciascun artista di portare avanti un discorso maturo e in grado di evolversi nel tempo, pur mantenendo un’importante coerenza concettuale. Per la prima volta, oltre alla partecipazione alle tre tappe espositive, gli artisti vedranno le loro opere pubblicate su di un catalogo che, assieme a quelli dell’edizione 2014, presenterà i lavori degli artisti selezionati nelle annualità 2012 e 2013 di Young at Art. Il catalogo verrà presentato in occasione della tappa torinese del progetto, nell’ambito della decima edizione della manifestazione Paratissima.

 

 

Young at Art @ PARATISSIMA 10

Luogo: Torino Esposizioni – Corso Massimo d’Azeglio 100, Torino

Artisti: Cristina Comi, Maria Rosaria Cozza, Antonio Cugnetto, Rocco Mortelliti, Davide Negro, Francesca Procopio, Paolo Scarfone, Francesco Votano

Curatori: Massimo Garofalo, Andrea Rodi

Date: dal 5 al 9 novembre 2014

Info: tel. 0119422568; info@museomaca.it; www.museomaca.it; info@youngatart2014.com; http://youngatart2014.com

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 27 ottobre 2014

(1264) Scuola, Caligiuri: significativa la visita della Ministra Giannini in Calabria. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri ha partecipato alla cerimonia di intitolazione del plesso di Casciolino dell'Istituto "Vivaldi" di Catanzaro Lido, diretto da Caterina Anania, al "maestro degli italiani" Alberto Manzi.

 

La targa – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è stata scoperta alla presenza della Ministra dell'istruzione Stefania Giannini. Hanno preso parte alla manifestazione anche la Ministra degli affari regionali Maria Carmela Lanzetta e il sindaco di Catanzaro Sergio Abramo. "Quella dei rappresentati del Governo nazionale – ha dichiarato Caligiuri – è una visita significativa, che rappresenta l'attenzione verso la buona scuola e i buoni studi della Calabria. Ringraziamo la Ministra Giannini per il suo impegno che conferma il ruolo centrale della scuola e dell'università per la promozione individuale e lo sviluppo sociale". La Giannini ha poi partecipato ad una tavola rotonda al Liceo Scientifico "Fermi' di Catanzaro Lido, mentre all'Università "Magna Grecia" di Catanzaro ha incontrato i rettori degli Atenei calabresi e una delegazione della Fondazione Campanella. Durante la visita la Ministra dell’istruzione è stato accompagnata dal direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale Diego Bouchè e dal Prefetto di Catanzaro Raffaele Cannizzaro. p.g. (1265) Insediato il comitato regionale Unesco. Si è insediato, nella sede dell’assessorato regionale alla cultura,  il comitato Unesco presieduto da Domenico Romano Carratelli. “Sulla base dei riconoscimenti già ottenuti dalla Calabria – ha evidenziato l’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri -, la "Varia" di Palmi, la Sila come riserva delle biosfere e il Duomo di Cosenza come simbolo di pace, la Regione ha inteso costituire il comitato Unesco della Calabria, con il compito di promuovere e sostenere i beni e le candidature calabresi presso l’Unesco. La Calabria – ha spiegato ancora l’esponete della Giunta regionale – con la costituzione del comitato Unesco testimonia ancora una volta la propria vocazione culturale dimostrando coi fatti che la valorizzazione e la promozione della cultura e del patrimonio culturale sono il vero volano di cambiamento capace di trasformare la regione da terrà di problemi in terra di opportunità”. Domenico Romano Carratelli – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta – ha sottolineato l’importanza di dare dignità alla Regione sul piano culturale ed ha convenuto, d’intesa col comitato, di stabilire contatti con Il Ministero dei Beni Culturali, il comitato nazionale Unesco, i club Unesco nazionali, regionali, provinciali, focalizzando l’attenzione sulla tutela del patrimonio e per verificare le realtà che hanno avviato il percorso per un possibile riconoscimento del patrimonio Unesco. Il comitato è composto inoltre da Luigi Renzo, Patrizia Nardi, Vincenzo Arvia, Marilena Cerzoso, Nando Ciliberti, Franco Ferlaino, Sonia Ferrari, Franco Galiano, Leonardo Leonetti, Adelmo Manna, Enrico Marchianò, Rocco Militano, Antonio Montuoro e Antonio Montuoro. Tra le candidature già al vaglio dell’Unesco la Calabria annovera la Sila, come patrimonio materiale dell’Umanità, e il "Codex Purpureus Rossanensis", come patrimonio immateriale "Memoria del mondo" e la Regione sta lavorando per candidare anche le minoranze linguistiche e il "Codex Romano Carratelli”. Il prossimo incontro del comitato è stato stabilito  per il 5 novembre nella città di Tropea. p.g.

 

 

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Reggio di Calabria: Elezioni comunali 2014, il nuovo Consiglio comunale

(4) Il nuovo Consiglio comunale reggino:

CENTROSINISTRA:
1.    Giuseppe Falcomatà (Sindaco);

 

2.    Giuseppe Marino (Partito Democratico);
3.    Nancy Iachino (Partito Democratico);
4.    Demetrio Delfino (Partito Democratico);
5.    Giovanni Minniti (Partito Democratico);
6.    Antonino Castorina (Partito Democratico);
7.    Vincenzo Marra (Partito Democratico);
8.    Rocco Albanese (Partito Democratico);
9.    Armando Neri (Reset);
10.    Filippo Quartuccio (Reset);
11.    Valerio Misefari(Reset);
12.    Giovanni Muraca (La Svolta);
13.    Antonino Mileto (La Svolta);
14.    Giovanni Latella (La Svolta);
15.    Nicola Paris (Centro Democratico);
16.    Saverio Anghelone (Centro Democratico);
17.    Demetrio Martino (Centro Democratico);
18.    Tonino Nocera (A testa alta);
19.    Antonio Zimbalatti (A testa alta);
20.    Paolo Brunetti (A testa alta);
21.    Filippo Bova (Cambiare Reggio Cambia – Officina Calabria);
22.    Giuseppe Sera (Oltre)
23.    Antonio Ruvolo (Partito Socialista Italiano).


 

CENTRODESTRA:
1.    Lucio Dattola (candidato Sindaco);
2.    Tonino Maiolino (Reggio Futura);
3.    Luigi Dattola (Reggio Futura);
4.    Antonino Matalone (Reggio Futura);
5.    Giuseppe D’Ascoli (Reggio Futura);
6.    Demetrio Marino (Forza Italia);
7.    Antonio Pizzimenti (Forza Italia);
8.    Mary Caracciolo (Forza Italia);
9.    Massimo Ripepi (Forza Italia);
10.    Pasquale Imbalzano (Nuovo Centro Destra).

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Calcio, Eccellenza, VII^ giornata: Bocale-Paolana 1-0

(395) Habemus Victoria. Ci sono volute sette giornate per assistere alla prima vittoria stagionale del Bocale. Nonostante le assenze di Moreno e Laurendi la squadra allenata da mister Lo Gatto, pur non giocando la migliore gara della stagione, riesce a conquistare i tre punti che permettono ai reggini di superare in classifica ben quattro squadre e di conseguenza abbandonare l’ultimo posto in classifica.

 

Bocale che aderendo all'iniziativa del Rhegium City si presenta in campo con le maglie #nonsciarriamundichiù. La gara è stata decisa da Maycol Catanzaro che nell’unico minuto di recupero assegnato dal direttore di gara nel primo tempo, batte l’estremo difensore ospite Zicaro che nell’occasione s’infortuna ed è costretto ad uscire. Catanzaro che dopo la rete al Gallico Catona, si ripete oggi contro la Paolana. Partita noiosa fino al 14’ quando Maio solo davanti al portiere, cicca la palla, favorendo la parata di Leonardi. Si rende pericoloso il Bocale, ma Cissè non incide. Al 34’ Leonardi salva il Bocale: Salandria riesce ad superare il diretto avversario batte a rete, ma l’estremo difensore reggino tocca la palla quel poco che basta per deviarla sul palo. Un autentico miracolo di Leonardi. Sul finire della prima frazione, arriva la rete di Catanzaro che servito da Cissè, riesce a trovare la via del gol. In avvio di ripresa si vede un Bocale contratto, mister lo Gatto rimodula la squadra sostituendo Saviano e Audino (oggi schierato a centrocampo) con Scilipoti e Gioia. La Paolana si rende pericolosa al settimo minuto, ma Bianchi salva sulla linea. Dieci minuti dopo ancora Paolana con Maio che da posizione favorevole colpisce la traversa. In seguito ad una mischia in area di rigore, l’arbitro su segnalazione del secondo assistente, sventola il cartellino rosso in faccia a Cogliandro e Salandria. Il Bocale potrebbe chiudere i conti a cinque dal termine, ma Cissè solo davanti al portiere manda al lato. Lo stesso Cissè, protagonista poco dopo, ancora in negativo, infatti il numero nove reggino viene espulso per un fallo da dietro. Bocale che nei sei minuti di recupero, nonostante l’uomo in meno, tiene botta e al triplice fischio finale festeggia i primi tre punti stagionali. Una vittoria dedicata a Giuseppe Campolo che in settimana ha perso il nonno. Questo il tabellino: Bocale-Paolana 1-0. Bocale: Leonardi, Erbetta (88’ Anghel), Quattrone, Audino (59’ Gioia), Cucinotti, Bianchi, Catanzaro, Cogliandro, Cissè, Saviano (54’ Scilipoti), Benedetto All. Lo Gatto. Paolana: Zicaro (45’ Sesti), Pierri (67’ Longo), Cinello, Castellano, Mirabelli, Bruno, Poltero, Patera (85’ Bennardo),Salandria, Amedola, Maio All. Perrotta. Arbitro: Milana di Trapani. Assistenti: Cavallini e Scigliano di Rossano. Marcatore: 45’+1’ Catanzaro. Ammoniti: Cucinotti, Gioia, Catanzaro, Poltero, Patera. Espulsi: Cogliandro, Salandria, Cissè. Note: 100 spettatori circa. Recupero: 1’ pt, 6’ st. * Responsabile Comunicazione Bocale Calcio.

 

 

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Pallacanestro, DNC, girone I, IV^ giornata: Centro Convenienza San Filippo del Mela-Vis Reggio Calabria 66-91

(394) Quella di San Filippo del Mela rappresentava la prova del nove per gli uomini di coach D’Arrigo. Il classico match in cui non c’era nulla da guadagnare, ma tutto da perdere. Ebbene la Vis ha superato la prova a pieni voti, dominando dalla palla a due alla sirena e dando un’impressione di superiorità a tratti imbarazzante.

 

Missione compiuta, dunque. Quarto successo consecutivo in cassaforte e vetta della classifica confermata, almeno per 24 ore in solitaria, in attesa dei risultati odierni di Cefalù e Cosenza. Pronti e via e i reggini fanno capire subito ai siciliani l’aria che tira piazzando un 10-0 di parziale siglato interamente dal duo Warwick/Carnazza. I “baby” terribili di coach Romeo reagiscono e impattano sul 17 pari grazie a una tripla dell’ispirato Pandolfi. Ma è solo un fuoco di paglia. Da li in poi, infatti, non ci sarà più storia. La Vis prende decisamente il comando delle operazioni e dà spettacolo su entrambi i lati del campo, trascinata da un Zampogna in versione “monstre”. Fino all’intervallo è un autentico bombardamento. Nove triple (di cui una pazzesca di Pellegrino Yasakov sulla sirena) scavano un vuoto incolmabile tra le due compagini, con i reggini che chiudono il primo tempo ad un rassicurante + 29. Nella ripresa Grasso (nella foto) e compagni si limitano a gestire senza forzare i ritmi. I locali perdono per espulsione coach Romeo (doppio tecnico alla panchina) e Albana (doppio fallo antisportivo), ma riescono ugualmente a tenere il campo con dignità e a contenere il passivo entro limiti accettabili. Alla fine lo sportivissimo pubblico siciliano riversa applausi per tutti, vincitori e vinti. Il dg Di Bernardo gongola raggiante a fine match. Il poker sul tavolo del campionato è servito! Questo il tabellino della gara: Centro Convenienza San Filippo del Mela-Vis Reggio Calabria 66-91 (19-28, 28-57, 45-72). Centro Convenienza S. Filippo del Mela: Carpinteri 14, Pandolfi 9, Albana 14, Luzza 16, Laganà 11, Pauleso, Rizzo, Kipa 2, Colica, Romeo, N.E. Allenatore: Romeo. Assistente: Calderone. Vis Reggio Calabria: Zampogna 16, Grasso 14, Carnazza 12, Pellegrino Yasakov 16, Warwick 16, Barrile 2, Tramontana 8, Viglianisi 7, Di Dio. Allenatore: D’Arrigo. Assistente: Cugliandro. Arbitri: Ferrara di Ragusa e Giunta di Ragusa. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 26 ottobre 2014

(1262) Ragioneria effettuati pagamenti per circa 14 milioni di euro. La Ragioneria generale della Regione Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha effettuato nel corso della settimana pagamenti per un totale di 13.800.000 euro.

 

L'importo più consistente, 5.800.000 di euro è destinato al pagamento, su disposizione del dipartimento Lavoro, delle spettanze di lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità (Lsu e Lpu). Il totale di 4.500.000 euro viene invece liquidato per il dipartimento Lavori Pubblici e ripartito tra l'Ente Parco, Por Fesr, Pisu (2.300.000 euro), lavoratori idraulico forestali e Calabria Verde (per il personale impegnato nel monitoraggio dei corsi d'acqua). Per il dipartimento Urbanistica sono stati liquidati 1.300.000 di euro a valere sul Por Fesr 2007/2013; 300.000 euro del Por sono stati pagati per il dipartimento Cultura. Alle strutture sociali vengono trasferiti 300.000 euro e infine 200.000 del Por Fep vengono indirizzati al comparto agricolo calabrese. “Fino all'ultimo giorno del nostro mandato – ha affermato l’Assessore al bilancio Giacomo Mancini – saremo impegnati a garantire i lavoratori, le famiglie e gli enti locali della Calabria”. m.v. (1263) Cultura, le regioni sostengono "Libriamoci". L'Assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – in qualità di Presidente della commissione cultura della Conferenza delle Regioni Mario Caligiuri, ha inviato una lettera agli assessori alla cultura delle regioni italiane sollecitandoli a sostenere "Libriamoci", l'iniziativa promossa dai Ministeri della Cultura e dell'Istruzione sulla lettura ad alta voce nelle scuole, che si svolgerà dal 29 al 31 ottobre 2014. "Questa manifestazione – sostiene l'assessore Caligiuri – pone per la prima volta la lettura come una priorità politica nazionale". L'Assessore Caligiuri ha invitato gli assessori a fornire "il massimo supporto per la diffusione all'iniziativa, anche sollecitando Sindaci, direttori di giornali, compagnie teatrali, musicisti, artisti e personaggi rappresentativi delle comunita' per invitarli a recarsi nelle scuole per leggere un testo e spiegare l'importanza della lettura ai giovani". Caligiuri ha concluso ribadendo che "ogni autentico sviluppo culturale e' preceduto dalla lettura". m.v.

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, martedì 28 incontro sul tema “Assaggi di architettura & design. Che cos’è il design?”

(691) Il nostro mondo, nella sua quotidianità, è costituito da oggetti piccoli e grandi, la sveglia che ci desta al mattino e l’orologio che portiamo al polso, i bicchieri e le posate, la tazzina con cui sorbiamo il nostro caffè in casa o in ufficio, l’automobile, i mobilio, le sedie e la scrivania d’ufficio, il cellulare, i servizi,

 

insomma un piccolo mondo sempre mutevole dietro il quale, senza che noi ce ne accorgiamo, c’è un complesso lavoro di ricerca sui materiali e sulla forma, un lavorio che punta a offrire oggetti prima di tutto funzionali allo scopo  per il quale sono creati ma anche esteticamente piacevoli e, in molti casi, vere e proprie opere d’arte. E’ il “design”, una forma creativa antica come l’uomo e insieme modernissima perché segue, passo dopo passo, la ricerca scientifica, soprattutto la chimica,  che offre sempre nuovi materiali da utilizzare. Pensiamo, per fare soltanto un esempio, alla scoperta del polipropilene che ha consentito al chimico italiano Giulio Natta di conseguire il Premio Nobel. Una parola difficile per noi, persino da pronunciare, dietro la quale si cela però un termine più familiare, quello di plastica, quella plastica prodotta in Italia  fin dal 1957 dalla Montecatini con il nome di “moplèn” che i meno giovani ricordano durante il Carosello dei primi anni Sessanta – gli anni del boom – con il tormentone di Gino Bramieri “E mò e mò e mò… Moplen!” e che ha ha cambiato per sempre la nostra vita. Al design e al ruolo che esso occupa nella nostra vita è dedicato l’incontro sul tema “Assaggi di architettura & design. Che cos'è il design?” promosso dalla Sezione giovanile dell’Associazione Culturale Anassilaos che si terrà martedì 28 ottobre alle ore 18,00 presso la Sala di San Giorgio al Corso con l’intervento di Claudio Sergi, responsabile anassilaos giovani di architettura e design.

 

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Calcio, Promozione, VII^ giornata: Villese-Gioiosa Jonica 4-2

(397) Villese-Gioiosa Jonica: 4-2. Villese (4-3-2-1): Cambareri; Barresi, Maisano (dal 15' Bonadio), Alampi, Crea; Gazzetta (dal 74' Nocera), Aquilino, De Maio; Iannone (dal 77' De Franco), Tavilla; Chirico. A disposizione: Grillo, Bentivoglio, Cuzzola, Romano. Allenatore: Nino Leonardis.

 

Gioiosa Jonica (4-3-1-2): Pelle; Parrelli, Vitetta, Placanica, Lucà; Tirotta (dal 79' Galluzzo), Elia, Mazzaferro; Grillo, Tolomeo (dal 71' Albanese A.) Martino. A disposizione: Figliomeni, Scali, Monteverde, Albanese G., Gennaro. Allenatore: Pino Quattrone. Arbitro: Ranieri di Soverato (Fiorentino di Soverato e Leonardo di Soverato). Marcatori: 13' Crea, 16' Iannone (V), 22' Grillo, 29' Martino (G), 42' rig. De Maio (V); 86' Chirico (V). Note: giornata soleggiata, spettatori 200 circa (buona rappresentanza ospite). Ammoniti: al 78' Mazzaferro (G) per gioco falloso. Angoli: 5-4. Recupero: 1' e 3'. La Villese torna alla vittoria nella gara interna contro il Gioiosa Jonica e lo fa complicandosi un po’ la vita nel primo tempo. I padroni di casa non brillano particolarmente ma meritano pienamente il successo, nonostante i continui cambi d'inerzia che la partita ha offerto. E' chiaro però che tra le due squadre, risultato a parte, a livello psicologico ne esce più rinfrancata la Villese. Per il Gioiosa Jonica una prova comunque discreta, che però non basta per artigliare almeno un punto. La differenza l'hanno  fatta ancora una volta la qualità dalla cintola del centrocampo in su e i cambi di Nino Leonardis. Segnali di risveglio per i neroverdi, che vanno subito sul 2-0 nello spazio di tre minuti per effetto delle reti di Bruno Crea e Nicola Iannone, tra il 13' e il 16'. Rabbiosa la reazione degli ospiti, che accorciano con un'incursione di Michele Grillo. La Villese sembra comunque poter gestire la partita, ma in seguito a una disattenzione difensiva, Barresi svirgola e serve su un piatto d'argento l'accorrente Martino, che da due passi non spreca e infila l'incolpevole Cambareri , rimettendo incredibilmente  tutto in discussione: 2-2. Dopo l'uno-due illusorio e la rimonta degli jonici, c'è ancora spazio per azioni degne di nota. La compagine dello Stretto si rende pericolosa con alcune percussioni del rientrante Tavilla, del quale si è sentita la mancanza nella giornata scorsa e, di conseguenza, si è sentita pesantemente la sua presenza contro il Gioiosa, una dannazione per la difesa biancorossa che fatica ad arginarne le iniziative. E' proprio a tre minuti dalla fine del primo tempo che l'attaccante peloritano si accentra, salta un avversario e chiede lo scambio a Chirico: sul pallone vagante il primo ad arrivarci è lui, conquistandosi un netto contatto in area, sul quale l'arbitro Ranieri di Soverato non ha dubbi e decreta la massima punizione. Nessuna protesta degli ospiti. Rigore solare. De Maio resta freddo e realizza il nuovo vantaggio casalingo. Il sempreverde Francesco Pelle intuisce ma non ci può arrivare: 3-2. Nella ripresa, azioni interessanti da una parte e dell'altra, con Aquilino più volte vicino al gol su inserimenti senza palla e su un calcio di punizione che, beffardamente, s'infrange sulla traversa e rimbalza sulla linea, senza che il pallone la oltrepassi. Ad un quarto d'ora dalla fine, decisivi gli ingressi dei giovani Christian Nocera e Massimiliano De Franco: mister Leonardis legge bene il momento della partita e manda in campo le due forze fresche. E' proprio l'ex Gallico Catona ad andare anche vicino al gol che chiuderebbe definitivamente la partita. Nel momento del bisogno, sale in cattedra De Franco, che con grande personalità, traccia un cambio di gioco che agevola Tavilla, il quale è libero di scodellare in mezzo all'area sulla testa di Chirico, che incorna in modo prorompente e chiude i conti: 4-2. La Villese mette al sicuro il risultato a cinque minuti dal termine, soffrendo più del dovuto e facendo di necessità virtù, dimostrando che il gruppo e la duttilità, nonché lo spirito di sacrificio, vengono prima del singolo. A tal proposito è da segnalare l'ottima prova di Giuseppe Bonadio nel ruolo di terzino sinistro, quando Maisano, che aveva iniziato titolare con il piglio giusto, è stato costretto a lasciare il campo dopo un quarto d'ora per uno stiramento. Considerate le importanti assenze di Bevilacqua (ricaduta sull'adduttore nella rifinitura di venerdì) e di Scappatura ( per squalifica alla quarta ammonizione rimediata la scorsa giornata), mister Leonardis ha dovuto optare per questa soluzione e i giocatori hanno risposto benissimo alle esigenze del collettivo. Dall'altra parte mister Quattrone può ritenersi soddisfatto di quanto visto al cospetto di una squadra più organizzata e con più qualità davanti, malgrado Grillo e Martino abbiano dato indicazioni importanti, al di là dei due gol. Comunque, il Gioiosa visto al Santoro di Villa San Giovanni non merita certamente l’attuale posizione di classifica. * Responsabile Comunicazione A.S.D. Villese Calcio.

 

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Pallacanestro, A2 Silver, IV^ giornata: Givova Scafati-Viola Basket Reggio Calabria 89-85

(396) A Scafati s’interrompe la striscia positiva della Viola. I padroni di casa s’impongono infatti al termine di una gara equilibrata. Ritmi subito alti nella gara in casa dei campani, freschi di cambio in panchina (Putignano al posto di Ponticiello n.d.r.). All’inizio i nero arancio impongono il loro gioco chiudendo a proprio favore la prima frazione per 26 a 25.

 

Nel secondo quarto i padroni di casa iniziano a prendere le misure agli avversari, portandosi avanti e chiudendo il secondo parziale sul 50-41. Carichi del +9, i salernitani approcciano la terza frazione con maggiore grinta e incrementano il loro vantaggio. Ma i reggini non mollano e da -11 accorciano le distanze portandosi a meno 3. Un po’ di confusione in campo per alcune scelte arbitrali ha rallentato il match, Ammannato e compagni perdono un po’ di lucidità e la frazione termina 68 a 58 per la Givova. Nel finale la Viola riesce a prendere le redini dell’incontro e rimontare ma il possesso di palla finale spinge Scafati al successo per 89-85. Givova Scafati–Viola Basket: 89-85 (25-26; 50-41; 68-58; 89-85). Givova Scafati: Di Capua 2, Izzo 3, Zaccariello 20, Sciutto 8, Ghiacci, Ruggiero 11, Simmons 24, Hamilton 17, Matrone, Bisconti 4. Coach: Putignano. Viola Basket : Deloach 12, Casini 2,  Azzaro, Rezzano 10, Lupusor,  Rossi 13, De Meo, Rush 25, Spera 8, Ammannato 15. Coach: Benedetto. Arbitri: Bartoli, Pierantozzi, Gasparri. Benedetto: “Abbiamo perso, ma diamo merito a questa squadra che non molla mai!”. “Non abbiamo avuto fortuna – queste le dichiarazioni a fine gara di coach Giovanni Benedetto – Scafati ha giocato estremamente bene fin dall’inizio e ci ha messo in difficoltà più di una volta. Sapevamo dover giocare in un campo difficile e di affrontare una compagine molto  attrezzata, per questo abbiamo fatto delle scelte tattiche che purtroppo non ci hanno premiato. Già dalla seconda frazione abbiamo cambiato qualcosa con alcuni inserimenti, ma la loro fisicità ci ha limitato. Infine abbiamo cercato di arrivare nella parte più importante del match, in cui generalmente si decidono le gare ovvero l’ultimo quarto, a meno di dieci punti di distacco e ci siamo riusciti. Alla fine quando dovevamo recuperare solamente 3 punti una oggettiva svista arbitrale ha dato palla a Scafati e lì si è deciso il match. Purtroppo non abbiamo portato a casa i due punti ma anche questo pomeriggio – conclude l’allenatore neroarancio – si è vista una Viola caparbia che non molla mai e che fino alla fine, anche quando lo svolgimento della gara non rema a favore, non molla mai. Questo particolare aspetto è  una caratteristica preziosa di questa squadra: non molla mai”.

 

 

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Pallacanestro: la Viola Under19 Eccellenza pronta per l’esordio in DNG

(393) L’attesa è quasi finita, ancora qualche giorno e sarà Campionato! Inizierà lunedì 27 ottobre infatti la stagione agonistica della Viola Under 19 Eccellenza in DNG (girone D), una sfida del tutto nuova per i neroarancio abituati fino a poco tempo fa a dettare legge sui vai campi calabresi e chiamati adesso a “duellare”, fuori dai confini regionali, con squadre molto competitive e attrezzate.

 

La società ha voluto concedere ai propri ragazzi una grossa possibilità di crescita tecnica, spetterà adesso a ogni singolo componente del roster  non lasciarsi sfuggire questa chance cercando di trarre il massimo da un torneo sì lungo e difficile ma altrettanto stimolante e affascinante. Il gruppo che prenderà parte a questa avventura, guidato da coach Domenico Bolignano (assistito da Francesco Barilla e Iliano Sant’Ambrogio), è composto da 14 elementi: Francesco Russo, Hernan Sindoni, Riccardo Franzò, Domenico Latella, Ion Lupusor, Victor Osmatescu, Matteo De Stefano, Sergio Panzera, Nicola De Meo, Alessandro Florio, Lorenzo Nucera, Rosario Bonaccorso, Matteo Savio e Dario Mafrica. Appuntamento per la prima storica palla a due lunedì 27 ottobre alle ore 18.30 presso il Pala Tiziano contro la Virtus Roma. “L’appuntamento è indubbiamente importante perché per noi è una cosa inedita – dichiara coach Bolignano – questi ragazzi non hanno mai giocato in un campionato nazionale quindi si tratta di un’esperienza nuova ed emozionante soprattutto perché esordiremo in un palazzetto storico come il Pala Tiziano contro una società storica come la Virtus Roma. La squadra che andremo ad affrontare è ben attrezzata, abbastanza fisica (la media altezza è notevole), hanno due, tre punti di riferimento importanti, gente che è stata nel giro dei raduni nazionali, una formazione compatta, tosta e abituata a questo genere di competizioni quindi non sarà per niente facile affrontare la prima partita di un campionato nuovo, fuori casa e per di più contro una compagine che credo possa ambire ai primi 4 posti del girone. Nell’ultimo mese siamo stati un po’ in emergenza per via di alcuni infortuni che ancora non ci lasciano (Latella è in forte dubbio) ma sappiamo benissimo che il nostro obiettivo è quello di migliorarci grazie al confronto con avversari di alto livello, quindi siamo pronti per cercare di dire la nostra. Dai miei – conclude Bolignano – mi aspetto che, una volta scaricata la tensione emotiva, possano iniziare con  un’intensità tale da entrare subito in partita”. * Ufficio Stampa Settore Giovanile Viola Reggio Calabria.

 

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