Reggio di Calabria: l’ASD Reggio Calabria aderisce alla campagna “Un giochino + 1 euro” per i reparti di Oncologia, Ematologia e Pediatria degli OO.RR.

(505) Anche l’ASD Reggio Calabria aderisce alla campagna promossa dall’associazione di volontariato Misericordia “Un giochino + 1 euro”.

 

L’iniziativa che nasce in Basilicata dall’idea di un volontario vuole trasferire nella nostra città una buona pratica che mira a raccogliere fondi per l’acquisto di strumenti da donare ai reparti di Oncologia, Ematologia e Pediatria degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria. La campagna durerà fino al 30 dicembre e vedrà impegnata l’ASD Reggio Calabria nell’incentivare la donazione con la creazione di appositi punti di raccolta dislocati presso lo Stadio “Oreste Granillo” di Reggio Calabria in occasione delle gare interne.

 

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Reggio di Calabria: gli Assessori ai Servizio Sociali di Reggio e Villa comunicano che i fondi per infanzia e anziani per i residenti di Catona, Gallico e Arghillà sono ancora disponibili

(254) L’assessore ai servizi sociali di Villa San Giovanni, Maria Grazia Richichi, comune capofila dell’Ambito 14, assieme alle responsabili dell’ufficio programmazione welfare e famiglia del Comune di Reggio Calabria Giovanna Laganà e Francesca Bonforte,

 

hanno illustrato ai cittadini  di Arghillà le possibilità offerte dai bandi per infanzia e anziani che danno la possibilità alle famiglie di ricevere fino a 600 euro mensili sotto forma di voucher, per le rette dei bambini o per l’assistenza agli anziani. L’incontro, organizzato dal Coordinamento di Quartiere di Arghillà nei locali dell’associazione della Terza Età ARTE, al quale hanno partecipato l’Opera Nomadi con Giacomo Marino, lo Sportello Famiglia CGIL  di Catona con Rosetta Melidoni,  e il LUM con Vanessa Tramontana,  è stato introdotto da Don Francesco Megale, parroco di Arghillà, che ha illustrato la situazione precaria in cui versano molte famiglie della zona, mentre i funzionari del comune di Reggio e l’assessore Richichi di Villa hanno illustrato con dovizia di particolari il tortuoso iter che ha portato al finanziamento dei bandi in oggetto, chiusi in un primo momento ad agosto, e poi riaperti per mancanza di … domande sufficienti! Sono stati distribuiti ai presenti i moduli per le richieste, presenti anche nei siti dei comuni dell’Ambito 14 interessati e chiariti i numerosi dubbi interpretativi, ribadendo che i termini per il bando infanzia scadrà lunedì 16 novembre mentre  ci sarà tempo fino al 23 novembre per il bando degli anziani, con la possibilità che questo termine venga ulteriormente prorogato. E’ stato specificato che i cd “voucher” per l’infanzia potranno essere spesi solo negli asili autorizzati e accreditati, ad oggi solo 5 nella nostra zona, tra i quali Villa Sophia a Catona, due a Campo Calabro, una a Villa e una a Cannitello (l’elenco può essere consultato presso il Comune di Villa, dove depositare le domande). I servizi agli anziani vengono erogati attraverso la società Privatassistenza, che a sua volta attinge oltre che ai propri operatori qualificati anche alle short list di operatori socio assistenziali che dovrebbero essere presenti presso ogni comune. Un vero sollievo per le famiglie  della zona che potranno avere un sostegno estremamente qualificato per i bambini fino a 36 mesi e per gli anziani, grazie alla rete di welfare messa su faticosamente dall’Ambito 14 e dal suo comune capo fila Villa San Giovanni, sotto il cui territorio, ricordiamolo, ancora oggi ricadono i residenti delle ex VIII e IX circoscrizione, anche s e sembra che dal 2016 verrà ripristinata la competenza  esclusiva  del Comune di Reggio Calabria anche su questi quartieri. Tra le richieste avanzate ai rappresentanti dei comuni di Reggio e  Villa San Giovanni nella gestione di questi bandi, quella di avvalersi più spesso della collaborazione di cittadini attivi organizzati nei quartieri o in associazioni, al fine di diffondere le iniziative meritorie che si propongono ai cittadini (che spesso hanno diritti che non sanno come attuare) nonché la proposta per il prossimo bando anziani di non limitarlo ai soli soggetti portatori di handicap ai sensi della L.104, ma di aprirlo a tutti gli anziani non autosufficienti, come avviene per i bandi similari nel resto della regione. * Coordinamento di quartiere Arghillà.

 

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Maltempo in Calabria: Dieni, Morra, Nesci, Parentela (M5S) “La Regione non usa i fondi contro il dissesto”

(801) “Lo sapevamo da tempo e il Governo l’ha confermato: la Regione Calabria non ha usato i fondi per contrastare il dissesto idrogeologico”.

 

Lo affermano  i parlamentari del Movimento 5 Stelle Federica Dieni, Nicola Morra, Dalila Nesci e Paolo Parentela  a margine di un incontro con il Ministro dell’ambiente Galletti. "Fino ad un anno fa il Pd rimproverava a Scopelliti il fatto che dei 220 milioni stanziati contro il dissesto, ne fossero stati utilizzati solo 20. Ad un anno di giunta Oliverio e dopo due alluvioni, il contatore è fermo a 23 milioni e 400 mila euro”. “Come se non bastasse – continuano i parlamentari – la Calabria è molto indietro sulla progettazione che, se effettuata, le permetterebbe di accedere ad ulteriori stanziamenti nell’ambito del Piano nazionale contro il dissesto idrogeologico. Sono infatti 30 progetti su 482 ad essere giunti ad una fase di progettazione esecutiva, mentre gli altri sono ancora in fase preliminare. Persino riguardo allo stato d’emergenza il Dipartimento della Protezione Civile attende ancora documentazione da Catanzaro”. “Quando si assiste ad un tale sfoggio d’incapacità amministrativa- concludono Dieni, Morra, Nesci e Parentela – i disastri che abbiamo visto in questi giorni sono un’inevitabile conseguenza. E mentre noi siamo impegnati a lottare col Governo per ottenere risorse per contrastare l’emergenza è intollerabile che l’inefficienza della Regione bruci tempo e risorse sulla pelle dei calabresi”. * Ufficio Stampa.

 

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Calcio, serie D: il Rende presenta atto di reclamo avverso lo 0-3, l’ASD Reggio Calabria si affida all’avv. Grassani per le controdeduzioni

(504) L’ASD Reggio Calabria comunica di avere ricevuto, in data odierna, da parte dell’AS SSD Rende, atto di reclamo avverso la decisione del Giudice Sportivo del Dipartimento Interregionale,

 

pubblicata sul C.U. n. 53 del 04/11/2015, con cui il predetto Giudice, in accoglimento del ricorso proposto dalla scrivente, riscontrata l’irregolare partecipazione, nelle fila della compagine cosentina, del calciatore Marco Feraco, in occasione della partita Rende-Reggio Calabria dell’11/10/2015, ha irrogato la sanzione della perdita della gara a carico della predetta per 0-3. L’ASD Reggio Calabria comunica di avere affidato la tutela delle proprie ragioni all’Avv. Mattia Grassani di Bologna che predisporrà, nei termini regolamentari, rituali controdeduzioni per contrastare la pretesa avversaria. Il reclamo verrà deciso, in apposita riunione ancora da fissarsi, dalla Corte Sportiva di Appello della F.I.G.C., la cui data, non appena nota, verrà comunicata dall’Ufficio Stampa. L’ASD Reggio Calabria, condividendo appieno la pronuncia di primo grado confida nella conferma della stessa.

 

 

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Reggio di Calabria: martedì scorso incontro con studenti e lettori per Gioacchino Criaco. Iniziativa dell’Associazione Giornalisti Reggini in collaborazione con Feltrinelli. Presentato “Il saltozoppo”

 

(896) Una intera giornata dedicata alla cultura ed alla narrazione per Gioacchino Criaco con la sua ultima opera letteraria "Il saltozoppo".

 

Lo scrittore calabrese ha partecipato alle iniziative organizzate dall’Associazione Giornalisti Reggini, in collaborazione con Feltrinelli. Criaco, aspromontano nativo di Africo con il suo ultimo lavoro si conferma assoluto protagonista della narrativa contemporanea: dopo il suo esordio nel 2008 con il romanzo “Anime nere”, da cui è stato tratto il film omonimo diretto da Francesco Munzi, vincitore di nove David di Donatello e di tre Nastri d’argento, ha pubblicato di recente anche i romanzi Zefira e American Taste. L’autore de “il saltozoppo” ha incontrato in mattinata gli studenti del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Reggio Calabria. All’appuntamento, fortemente voluto dalla Dirigente Giuseppina Princi, hanno preso parte, oltre l’autore e la Dirigente, anche i giornalisti Massimo Calabrò, Presidente dell’Associazione e Vincenzo Ielacqua, cofondatore dell’organismo e membro del direttivo. Quasi tre ore di dibattito in cui i ragazzi del “Vinci” hanno incalzato Criaco con una serie di domande e curiosità sull’ultimo volume. Immancabili i quesiti su “Anime Nere” che i ragazzi hanno dimostrato di conoscere molto bene. Nel pomeriggio, presso il Palazzo della Provincia, Criaco ha ulteriormente approfondito i temi del suo ultimo libro con lettori ed appassionati. Associazione Giornalisti Reggini presente al gran completo, con una folta presenza dei colleghi associati. Tra questi, oltre a Massimo Calabrò e Vicenzo Ielacqua, i due vicepresidenti Maurizio Gangemi e Francesco Legato, Giuseppe Praticò segretario organizzativo. Al centro dell’ultima opera di Gioacchino Criaco sono le donne, l’Associazione Giornalisti Reggini ha ritenuto opportuno e doveroso che fossero le colleghe Pasqualina Ciccone, Anna Foti e Marina Malara ad interloquire con l’autore, sviscerando tematiche e aspetti de “Il Saltozoppo”. Con questa iniziativa l’associazione sta concludendo l’attività per il 2015. In sinergia con l’associazione “Nuova Solidarietà”, inoltre, verranno organizzati altri incontri: il prossimo 19 novembre, con interventi di Don Pino De Masi e del giudice Saverio Mannino, si parlerà di solidarietà e giustizia.

 

 

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: Horcynus Fest, domani in prima nazionale al “Cilea” “A-Solo. Studi di assenza in pubblico” con Aniello Arena

(895) Venerdì 13 novembre, alle ore 20.30 in prima nazionale al Teatro Cilea la Compagnia della Fortezza porta in scena, per l’ultima giornata dell’Horcynus Festival – winter edition, lo spettacolo teatrale “A-Solo. Studi di assenza in pubblico”.

 

Protagonista l’attore ergastolano Aniello Arena, diretto alla regia da Armando Punzo e accompagnato dalle musiche originali eseguite dal vivo di Andrea Salvadori. Dopo quasi quindici anni di successi con la Compagnia della Fortezza, dopo un ruolo da protagonista nel film Reality di Matteo Garrone (Gran Prix a Cannes 2012), un Nastro d’Argento come miglior attore italiano 2013, Aniello Arena si cimenta in un a solo che inaugura a Reggio la tournée dello spettacolo prodotto da VolterraTeatro – Carte Blanche – Centro Nazionale Teatro e Carcere – Compagnia della Fortezza. “Nel carcere di Volterra ho sotterrato l’ergastolano. Il teatro mi ha regalato un cervello. E quando cambi non torni più indietro”, si legge nella sua autobiografia. Lo spettacolo, realizzato grazie alla collaborazione dei gruppi di creazione artistica condivisa di Pomarance e Volterra (collaborazione artistica Silvia Bertoni, Laura Cleri, Emanuela Dall'Aglio, Alessandro Marzetti, Yuri Punzo, Alice Toccacieli; supervisione tecnica Carlo Gattai, Andrea Berselli; organizzazione generale Cinzia de Felice; amministrazione Isabella Brogi; coordinamento generale Domenico Netti; cura Rossella Menna), nasce all’interno del “miracolo” che è ormai da diversi anni la Compagnia della Fortezza, fondata nel 1988 come progetto di laboratorio teatrale nel Carcere di Volterra, in Toscana, e diventato una delle esperienze artistiche e di risocializzazione di detenuti più premiate e apprezzate. In questi studi di assenza in pubblico Aniello Arena si confronta di volta in volta con il pubblico sul palco insieme a lui, chiamato a intervenire e a istituire con l’attore una relazione effettiva guidata dal regista. Il protagonista ricostruisce così sulla scena una storia senza aneddoti e senza cronologia, in cui ripercorre per suggestioni la sua biografia riscritta, le sue maschere, le sue metamorfosi, le figure ormai storiche a cui ha dato vita negli anni, facendo riemergere le parole e i pensieri che hanno innescato, guidato, modellato il suo personale atto di sospensione, il suo straordinario percorso artistico, filosofico e umano in continua trasformazione: da scugnizzo a camorrista, da carcerato ad attore pluripremiato, oggi in semilibertà. “Per noi è un grande onore chiudere l’Horcynus Festival con una produzione di alto valore artistico firmata dalla Compagnia della Fortezza – sottolinea Massimo Barilla – per di più una prima nazionale, affidata alla più importante esperienza teatrale professionistica in carcere in Italia e forse in Europa. Il pubblico sarà sul palcoscenico, ad assistere e partecipare in prima persona alla messa in scena, come già sperimentato al Teatro Siracusa con Cesar Brie. Il protagonista assoluto sarà Aniello Arena e la sua storia di riscatto”.

 

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Reggio di Calabria: venerdì 13 l’inaugurazione della Mostra “Mattia Preti dipinge San Sebastiano”

(894) Venerdì 13 novembre 2015, alle ore 16.00, a Reggio Calabria, Palazzo Foti, verrà inaugurata, nell’ambito del nutrito calendario di eventi indetto per le celebrazioni del IV centenario della nascita di Mattia Preti, la mostra Mattia Preti dipinge San Sebastiano.

 

Interverranno: Salvatore Patamia, direttore Segretariato Regionale MiBACT per la Calabria; Angela Tecce, direttore Polo Museale della Calabria; Nella Mari, direttore della Galleria Nazionale di Cosenza; Margherita Eichberg, soprintendente Belle Arti e Paesaggio della Calabria; Francesco Vonella, soprintendenza Archeologia della Calabria; Giuseppe Raffa, presidente Provincia di Reggio Calabria; Eduardo Lamberti Castronuovo, assessore ai Beni Culturali Provincia di Reggio Calabria e Giuseppe Mantella, restauratore. La mostra, curata da Nella Mari e da Giuseppe Mantella ed esposta fino allo scorso 10 novembre nel Castello Carlo V di Crotone, rimarrà aperta al pubblico nella sede reggina fino al 10 dicembre 2015. Promossa dalla Regione Calabria e dal Segretariato Regionale MiBACT per la Calabria con il coordinamento scientifico del Polo Museale della Calabria e della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio della Calabria, l’esposizione propone un circoscritto, ma interessante percorso all’interno dell’universo pittorico di Mattia Preti attraverso quattro dipinti raffiguranti San Sebastiano realizzati tra la fine degli anni cinquanta del Seicento ed il 1687 e grazie ai quali sarà possibile comprendere fonti,  influenze ed esiti dell’originale avventura artistica del “Cavaliere Calabrese”. Le opere provengono dalla Galleria Nazionale di Cosenza, dalla chiesa di San Domenico di Taverna, dalla chiesa dell'Immacolata Concezione di Maria, detta di Sarria di Floriana a Malta e dal Museo civico di Taverna. La mostra Mattia Preti dipinge San Sebastiano rimarrà aperta al pubblico, presso Palazzo Foti di Reggio Calabria, fino al 10 dicembre 2015 secondo il seguente orario: ore 9.00/12.30; 15.00/17.00 da lunedì a venerdì.

 

 

 

Info: 0965 364111

Celebrazioni per il IV centenario della nascita di Mattia Preti

Mostra

Mattia Preti dipinge  San Sebastiano

Reggio Calabria – Palazzo Foti

INAUGURAZIONE

Venerdì 13 novembre 2015 – ore 16.00

Cura: Nella Mari e Giuseppe Mantella

Polo Museale della Calabria

Direttore: Angela Tecce


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Reggio di Calabria: sabato 14 alla Provincia di Reggio Calabria il “battesimo” di Faceboom, la novità narrativa di Paola Bottero

(893) Dopo l’anteprima del Festival Leggere&Scrivere, sarà il Palazzo della Provincia di Reggio Calabria ad ospitare il “battesimo” di Faceboom, la novità narrativa di Paola Bottero per Sabbiarossa Edizioni.

 

L’appuntamento è per sabato 14 novembre, alle ore 17, per declinare insieme all’autrice il tema che si intreccia fortemente alle storie narrate da Faceboom: "vivere ai tempi dei social": dalla narrativa alla vita reale (o quasi), andata e ritorno. Ospiti d’eccezione per il “battesimo” al Palazzo della Provincia di Reggio: Giuseppe Raffa, presidente della Provincia, Nicola Irto, presidente del Consiglio regionale, Mimmo Gangemi, scrittore, Daniele Castrizio, docente, numismatico e scrittore. L’incontro sarà moderato dalla giornalista Gabriella Lax e avrà come “madrine” Marisa Larosa e Cioppi Lucisano. Con le 18 “vite incatenate ai tempi dei social” Paola Bottero ha voluto esplorare un tema che le è molto caro: la vita in assenza di amore. Vita che scorre nell’arco temporale di un anno, da gennaio a dicembre, quasi a ripercorrere tutte le stagioni possibili. Vita che scorre alternando un protagonista maschile ad uno femminile, facendo affacciare sempre nel racconto precedente il o la protagonista del racconto successivo. Diventa quasi automatico cercare di individuare, durante la lettura, la storia che seguirà. I 18 racconti sono assolutamente autonomi, possono essere letti con o senza in soluzione di continuità: il filo logico seguito da Paola Bottero ritorna sempre, anche a voler sparigliare le carte. A leggerli con attenzione i racconti di Faceboom hanno sempre gli stessi protagonisti, che ritornano accanto ad ogni personaggio: un’Italia sempre diversa ma sempre uguale, l’ansia da social, l’assenza di amore o l’invano tentativo di comprenderne l’essenza. Uno spaccato di questa nostra società dell’apparire che ben poco spazio lascia a valori o sentimenti. E se sembra di intravederne uno spiraglio, ben presto la porta si chiude per aprire un computer, un notebook, uno smartphone. Nessuna esplosione di vita vera, una realtà che è un’implosione verso il nulla. In un inseguire sempre e ancora, con accanimento, un antidoto ad una solitudine patologica: il successo immediato. Anche se solo in forma di like.

 

 

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Calcio, serie D, girone I, XIV^ giornata: aperta la prevendita per ASD Reggio Calabria-US Palmese di domenica prossima

(503) E’ aperta la prevendita dei tagliandi d’ingresso relativi alla gara tra la compagine amaranto e la Palmese prevista per domenica 15 novembre alle ore 14.30.

 

Il biglietto del match potrà essere acquistato la “Ricevitoria Marcianò” in via Cardinale Portanova, “New Taxi” Corso Garibaldi 330 e presso la sede dello Stadio “Oreste Granillo” dalle ore 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. Sarà inoltre possibile acquistare il biglietto il giorno della gara a partire dalle ore 10 lato Tribuna Ovest. Costo biglietti: curva € 5,tribuna est € 15, tribuna ovest € 25, vip € 40,vip gold € 80, settore ospiti € 5,bambini gratis fino a 10 anni nati nel 2005.

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Rogliano e Santo Stefano di Rogliano (Cs): al via il festival “Di canti e di storie”, con Peppe Voltarelli, Tetes de bois, Dario Brunori, Carlo Muratori, Lucilla Galeazzi e numerosi altri ospiti

(892) Tutto pronto per l’apertura della prima edizione del festival “Di canti e di storie”, promosso dal GAL Savuto con la direzione artistica di Squilibri

 

nell’intento di riannodare i legami con la vocazione più profonda della grande canzone d’autore italiana, incline a narrare il presente e la realtà attorno a noi: un programma ricco di appuntamenti di grande rilievo, tra presentazioni di libri, incontri con le scuole e concerti con le espressioni più rilevanti della nuova scena musicale italiana. Si inizia il 13 novembre, alle ore 17, a Santo Stefano di Rogliano, con la presentazione del volume La Calabria si racconta in cui diversi calabresi d’eccezione –scrittori, musicisti e cineasti- si sono interrogati sulla loro terra animando un racconto corale di grande efficacia e rinunciando anche ai proventi della vendita a favore di Libera: interventi, in voce e in musica, di alcuni degli autori tra i quali Mimmo Gangemi, Cataldo Perri e Peppe Voltarelli. Alle 21, a Rogliano, il concerto di Peppe Voltarelli, con il suo carico irresistibile di ritmo ed ironia, sentimento e nostalgia, forte di una consacrazione che da tempo ha varcato i confini nazionali, con i suoi brani ripresi da artisti europei e americani e adoperati anche da registi di fama come colonna sonora di cortometraggi e film. Suo ospite Otello Profazio, l’antesignano del folk revival in Italia, con oltre cinquant’anni di carriera alle spalle a indicare anche l’incontro tra diversi generazioni di cantori, accomunati dal riferimento a una Calabria assunta come metafora di una più generale condizione esistenziale. Il 14 novembre, a Santo Stefano di Rogliano, alle ore 17, la presentazione del volume di Timisoara Pinto, Lavorare con lentezza. Enzo Del Re il corpofonista, l’esponente più emblematico di una fervida stagione di impegno civile con interventi, in voce e in musica, di Maurizio Agamennone, Dario Brunori, Alessio Lega e Andrea Satta. Alle 21, a Rogliano, il concerto dei Têtes de bois, vincitori dell’ultima edizione del Premio Tenco con il loro nuovo omaggio a un gigante della canzone d’autore come Leo Ferré per il quale hanno ricevuto il Premio Tenco 2015: sul palco anche Dario Brunori e Alessio Lega, a indicare le molteplici vocazioni della nuova canzone italiana. Si chiude il 15 novembre a Rogliano con un doppio appuntamento. Alle 17, Forever Young, un reading musicale in omaggio a Neil Young, nel settantesimo del suo compleanno, ad opera di Dario Costa, Massimo Garritano e Gianluca Veltri, con cover di alcune delle più celebri canzoni del cantautore canadese alternati a letture di passi della sua autobiografia. Alle 18, il concerto di Carlo Muratori che presenterà in anteprima il suo ultimo album, Sale, in uscita per la fine del mese, altra raffinata e coinvolgente prova di uno dei più longevi e ispirati esponenti della canzone d’autore italiana: con lui sul palco la signora del canto popolare italiano, Lucilla Galeazzi, e Peppe Voltarelli, che compare nel disco di Muratori assieme ad altri esponenti di spicco della scena musicale nazionale come Franco Battiato. Il 15 novembre sarà designato anche il vincitore dell’omonimo premio per il quale sono giunti in finale Massimo Donno, Piergiorgio Faraglia, Giuseppe Moffa, Carmine Torchia e Giovanni Truppi. Gli incontri a Santo Stefano di Rogliano si tengono a Palazzo Parisio, gli appuntamenti di Rogliano all’Auditorium dell’Istituto “A. Guarasci”. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti info@squilibri.it; www.squilibri.it.

 

 

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Reggio di Calabria: si è aperta la X^ edizione del Salone dell’Orientamento

(891) Con il taglio del nastro istituzionale si è aperta ufficialmente la decima edizione del Salone dell’Orientamento che fino a sabato 14 a Palazzo Campanella dalle 9 alle 18,

 

ruoterà su università e istruzione, opportunità per l’Europa, fare impresa, lavoro e formazione.  “Il Salone – ha detto Nicola Irto, Presidente del Consiglio Regionale della Calabria alla cerimonia d’apertura – si conferma un prodotto che funziona, ogni anno si arricchisce e migliora. In questi tre giorni, i ragazzi avranno modo di conoscere l’offerta formativa delle nostre Università e di vedere le imprese impegnate nel territorio, quelle che magari potranno in futuro, offrire loro un’occupazione. Sono contento che tutto questo avvenga qui, in questa che è la casa dei calabresi”.  Secondo Irto rimane fondamentale investire sul territorio. “ La Calabria – ha aggiunto – potrà ripartire solo se saremo in grado di offrire ai giovani un’offerta formativa eccellente e delle opportunità di lavoro. Noi – ha concluso rivolgendosi a una platea di studenti – abbiamo bisogno di voi, non inseguiamo falsi miti ma, la nostra terra può ripartire solo se ci crediamo”. Parole sposate anche da Federica Roccisano, Assessore regionale alla Scuola, lavoro, welfare e politiche giovanili. “Come Regione stiamo cercando di creare un sistema più accogliente possibile così da riuscire a dare ai nostri ragazzi non solo delle speranze ma, delle concrete opportunità. La mobilità – ha spiegato l’Assessore – è sicuramente qualcosa di positivo nella misura in cui, dopo essersi formati, si ritorna con un bagaglio culturale da spendere per il futuro della Calabria”. Secondo Giuseppe Marino, Assessore comunale alle Politiche comunitarie, “il Salone mette a disposizione strumenti e informazioni che consentono di vivere meglio il presente e costruire il futuro”.  E ancora, rivolto ai ragazzi: “ voi siete la migliore fonte di energia rinnovabile, solo voi siete in grado di cambiare il territorio, di migliorarlo entrando a contatto con realtà differenti”. Sul piano accademico interviene il Prorettore dell’Università Mediterranea, Massimiliano Ferrara. “Siamo in un momento positivo di crescita benché, qualche articolo giornalistico in questi giorni, abbia detto il contrario. I passi avanti ci sono e le novità anche, come ultima quella della creazione di un corso di laurea magistrale interamente in lingua inglese”. “Avvicinare i giovani al mondo delle imprese”, invece la mission della Camera di Commercio di Reggio Calabria. “Durante la tre giorni – ha spiegato il Segretario generale Natina Crea,- saranno tante le testimonianze di giovani imprenditori che daranno gli input giusti a chi deciderà di investire sulla propria professionalità”. Per tutta la giornata seminari, laboratori e workshop organizzati dai promotori dell’evento. Diversi i temi toccati dall’ Europa e le sue opportunità con il Centro Europe Direct del Comune di Reggio Calabria all’offerta formativa dell’Università Mediterranea, dal programma Fixo Yei promosso dalla Regione in collaborazione con Italia Lavoro ai green jobs del team IN.FORM.A della Camera di Commercio e Provincia RC e ancora lo Spazio Europa e una serie di laboratori inbox curati da Provincia, Centro Europe Direct, Eures e IN.FORM.A. Ottima anche l’affluenza al Professional Day alla Facoltà di Architettura dove, anche domani, sarà possibile incontrare aziende locali, nazionali e internazionali che hanno posizioni lavorative aperte così da lasciare il proprio cv e sostenere in loco colloqui. Tra le aziende presenti: Lidl, Infoitalia, Posytron, Bundesangentur, Ased, Splendidi e Splendenti, Kate Cowhig, Europol, Collegio nazionale agrotecnici, Certa Credita, Elis, ProGen, IGS, LaChioccia.org, Gi Group. Ricco anche il programma di domani, si parlerà di Sve, di opportunità e prospettive delle nuove politiche attive del lavoro, del Jobs act e gli altri strumenti di agevolazione alle imprese e ancora le testimonianze dei makers e Fablab e i laboratori sulla mobilità europea e le idee vincenti sull’autoimprenditorialità. Il Salone dell’Orientamento è organizzato da Regione Calabria, Provincia di Reggio Calabria, dalla Città metropolitana di Messina, Comune di Reggio Calabria, Comune di Messina, Università Mediterranea Reggio Calabria, Università degli Studi di Messina, Azienda speciale In.Form.A della CCIAA di Reggio Calabria e CCIAA di Messina. Ha ricevuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero del Lavoro e politiche sociali. 

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: Banca del Tempo presente al X° Salone dell’Orientamento

(890) La Banca del Tempo di Reggio Calabria – ideata e realizzata dal Consorzio Mediterraneo Stabile per lo Sviluppo-Co.Me.S. nell’ambito del Progetto “Dai Tempo al Tempo”,

 

vincitore del “Premio per iniziative di promozione dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni, Anno 2012, Progetti da realizzare”, promosso dal Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri – è presente al 10° Salone dell’Orientamento, rassegna nazionale dedicata all’informazione, istruzione, formazione, orientamento. La Banca del Tempo di Reggio Calabria ha scelto di diffondere i suoi principi e far conoscere le proprie attività aderendo all’iniziativa promossa dalla Regione Calabria, dalla Provincia di Reggio Calabria, dal Comune di Reggio Calabria – Centro di informazione Europea Europe Direct, dall’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria e dall’Azienda Speciale In.Form.A della Camera di Commercio di Reggio Calabria. Si tratta di un evento che vede la partecipazione attiva di molti giovani, ecco perché la Banca del Tempo ritiene sia un’occasione utile per trasmettere i valori della cultura e della solidarietà intergenerazionale. La Banca del Tempo, infatti, è un istituto di credito davvero “speciale” in cui non circola denaro, ma tempo, che si offre o si prende in prestito in maniera del tutto gratuita. Ciascuno offre le proprie competenze e riceve servizi di cui ha bisogno, avviando un circolo virtuoso di scambi di saperi e conoscenze varie (usare il computer, fare una fasciatura, parlare inglese…) oppure attività culturali, domestiche, ricreative, sociali, sportive. La Banca del Tempo, inoltre, organizza incontri amicali, di cultura e di promozione sociale. Per informazioni: Banca del Tempo Via Ciccarello, 77 Reggio Calabria – tel. 0965.595032 www.bancadeltemporc.it info@bancadeltemporc.it.

 

 

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Lazzaro di Motta San Giovanni (RC): domani convegno “Proteggere Insieme i nostri Beni Culturali”

(889) Venerdì 13 Novembre 2015, alle ore 16:00, presso la Sala Convegni del villaggio – camping “Magna Grecia” – Lazzaro (RC), si svolgerà il Convegno dal titolo:

 

“Proteggere Insieme i nostri Beni Culturali (tutela e salvaguardia dei Beni Culturali nel contesto della Protezione Civile)”. Tema del Convegno, la conservazione, gestione e valorizzazione dei beni culturali, oggi sinonimo di ricerca scientifica, progettazione, sviluppo locale, crescita economica e, da qualche tempo, anche ambito attenzionato dalla Protezione Civile. L’obiettivo di tale Convegno è quello di costruire un’occasione d’incontro – dibattito finalizzata ad esaminare ed approfondire il rapporto tra i Beni Culturali e la Protezione Civile; inoltre il Convegno servirà a consolidare ulteriormente il gemellaggio esistente tra la “Garibaldina Motta San Giovanni” e l’Organizzazione di Protezione Civile di Alba “Proteggere Insieme”.

 

 

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Comune di Reggio di Calabria: Caracciolo (Forza Italia) “Reggio è al buio”

(304) “Reggio Calabria: una città buia. Questa volta, però, non è la solita immagine utilizzata per indicare il momento che sta attraversando la nostra Città, ancora non ripresasi dagli “scippi” perpetrati dal Governo in questi mesi.

 

Reggio Calabria è al buio. Non basta il fascino del nostro bellissimo Castello o di Palazzo San Giorgio ad illuminare le vie reggine, in evidente stato di emergenza. La gestione di un buon Comune passa necessariamente dai servizi principali al cittadino e quindi alla collettività. In tali necessità rientra sicuramente la manutenzione ordinaria di pubblica illuminazione, che, in un Comune come il nostro, appare purtroppo una chimera. Non ci stiamo riferendo ad interventi di manutenzione straordinaria che occorrerebbero comunque, in modo puntuale, in molti dei nostri quartieri, il riferimento è semplicemente alla cd. “sostituzione di lampadine”, che al momento non è consentita essendo terminato il periodo di affidamento della gestione ed essendo ancora in atto la nuova procedura di appalto. Purtroppo, ad oggi, nella futura Città Metropolitana anche una banalità diviene qualcosa di eccezionale. La programmazione dei servizi primari, invece, dovrebbe essere lungimirante affinché la politica non arrivi a situazioni di stallo come quella attuale, che innestano a catena altri fattori consequenziali; su tutti il tema della sicurezza che passa, sicuramente, da una adeguata illuminazione di tutti i quartieri, che sembrano non essere al centro dell’agenda di questa amministrazione. Non basta tagliare i nastri di opere terminate con finanziamenti di vecchie amministrazioni, inizialmente si dovrebbero garantire i servizi primari. Sarà forse la carente illuminazione che non ci permette di vedere la “nuova primavera reggina”? Mary Caracciolo, Consigliere comunale Forza Italia.

 

 

 

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: con il Corpo forestale dello Stato bonificate le località Cazzola (San Giorgio Morgeto) e Passo del Mercante (Cittanova)

(62) Continua l’attività di ripristino delle condizioni di naturalità all’interno del Parco Nazionale dell’Aspromonte grazie alla collaborazione tra l’Ente Parco e il Corpo forestale dello Stato e la fattiva disponibilità degli altri Enti.

 

Questa volta le aree bonificate sono state quelle in località Cazzola del comune di San Giorgio Morgeto e Passo del Mercante (Cittanova). Nelle località insistevano baracche (edificate in lamiere, tavolame ed eternit) abbandonate da anni e prima utilizzate dai Consorzi di Bonifica per opere di forestazione (ricovero operai e attrezzature). Una volta localizzate e censite dal Comando CFS di San Giorgio, sono state segnalate allo stesso Consorzio che ha provveduto tempestivamente allo smontaggio delle strutture obsolete e al conferimento in discarica dei materiali di costruzione e delle numerose suppellettili ormai assimilabili a veri rifiuti speciali e ingombranti. Nelle prossime settimane i comandi dipendenti dal Coordinamento territoriale per l’ambiente del CFS, diretto dal dott. Gerardo Pontecorvo, proseguiranno, con la medesima metodologia operativa, l’attività di bonifica del territorio all’interno dell’area protetta. * Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte.

 

 

 

 

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Feroleto Antico (Cz): Spatara (Forza Nuova) “Chiediamo l’espulsione immediata dei tre extracomunitari arrestati per tentata estorsione”

(792) “In merito all’arresto dei tre immigrati, effettuati dai Carabinieri di Lamezia Terme nel centro di accoglienza di Feroleto Antico, con l’accusa di tentata estorsione,

 

chiedo al Prefetto di Catanzaro, D.ssa Luisa Latella, l’espulsione immediata dei tre extracomunitari dal nostro territorio ed il relativo rimpatrio. Davvero grave l’episodio accaduto ieri all’interno del Centro di accoglienza che è molto diverso da altri verificatisi in precedenza che hanno visto come protagonisti gli stessi ospiti quando in piu’ occasioni si sono resi responsabili di aggressioni verso gli operatori dello stesso Centro. Questo dell’estorsione è un fatto dunque nuovo che deve porre all’attenzione di tutta l’opinione pubblica che una immigrazione incontrollata puo’ portare a simili attività criminali perpetrate con intimidazioni e minacce. Dobbiamo tener presente che questi immigrati sono gli stessi che agiscono liberamente nella nostra città improvvisandosi abusivamente parcheggiatori davanti a determinate zone e compiendo, a volte, delle vere e proprie estorsioni nei confronti dei cittadini. Alla luce dei recenti arresti chiediamo sicurezza nelle nostre strade e che gli stessi operatori ed i gestori del Centro di Accoglienza diventino i controllori delle azioni dei loro ospiti”. Bruno Spatara, Segretario provinciale Forza Nuova.

 

 

 

 

 

 

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Sant’Ilario dello Jonio (RC): sabato 14, per la sezione “Firme d’Autore”, serata dedicata ad “Anime nere”

(898) Nell’ambito del Premio “Sant’Ilario” 2015, evento promosso e organizzato dall’amministrazione comunale, con il patrocinio della provincia di Reggio Calabria e la collaborazione della Pro Loco,

 

sabato 14 novembre, a partire dalle ore 20.30, nelle sale dell’Oratorio Sacro Cuore, alla Marina di Sant’Ilario dello Ionio, per la sezione “Firme d’Autore”, si svolgerà la serata dedicata ad “Anime nere”. Il libro, il film, la storia, i protagonisti: il racconto di un travolgente successo iniziato con il romanzo di Gioacchino Criaco, divenuto poi il film a firma di Francesco Munzi, premiato con nove David di Donatello e accolto con entusiasmo sui grandi schermi di tutto il mondo. “Come il progetto ha inciso sul territorio: dimensione artistica e socio-culturale del film” è il titolo del tema conduttore della serata, che vedrà ospiti Fabrizio Ferracane, attore protagonista, i co-protagonisti Stefano Priolo e Pasquale Romeo, Gioacchino Criaco e Luigi Franco, direttore editoriale della Rubbettino, casa editrice che ha scoperto il talento narrativo di Criaco, e molti altri che hanno lavorato al film. Saranno proiettate parti salienti di “Anime nere” e il “dietro le quinte” del periodo della lavorazione dell’opera, in uno spazio curato da Bernardo Migliaccio Spina.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, nel 40° della morte ricordato Pasolini

(897) Il Pasolini “moralista” ed “ideologo” è stato al centro del primo degli incontri promossi dall’Associazione Culturale Anassilaos dal titolo “Passione e ideologia: Pasolini <luterano> e <corsaro>” per ricordare il 40° della morte dello scrittore.

 

Relatore – dopo l’introduzione del Presidente di Anassilaos Giovani Tito Tropea –  il Prof. Antonino Romeo che ha analizzato alcuni degli articoli, poi raccolti nei due volumi “Scritti corsari” e “Lettere luterane”, che negli ultimi anni della sua vita Pasolini pubblicò su grandi giornali italiani. Ovviamente – ha rilevato lo studioso – in questi testi non c’è omogeneità narrativa, anche se essi sono tutti ispirati da una medesima logica di fondo:la storia italiana è tutta segnata da una profonda anomalia, istituzionale e civile. Nei secoli passati l’Italia non ha avuto una monarchia forte, capace di creare strutture amministrative unitarie; fra Sette e Ottocento non ha conosciutola prima rivoluzione industriale e, a metà del Novecento, è piombata nella modernità con tutti i suoi caratteri di Paese contadino guidato per venti anni da un regime dittatoriale e poi, nel dopoguerra, da un sistema politico altrettanto reazionario. Una società non abituata a dissentire e una struttura istituzionale e culturale inadeguata a gestire quanto il progresso proponeva. Ne è risultata – secondo la visione di Pasolini un’Italia volgare e brutta, appiattita nei comportamenti falsamente moderni, omologata nelle abitudini, dimentica delle sue radici e perciò esposta ai mutamenti portati dalla modernità senza adeguati filtri di comprensione. Da questa analisi desolata discende, per lo scrittore e poeta Pasolini, come unica alternativa, l’esaltazione della vecchia civiltà contadina, semplice e povera ma fornita di una sua cultura autentica: era l’Italia “del pane”, quella che praticava i consumi necessari e coltivava le differenze anche nei comportamenti e nei linguaggi. Oggi a distanza di quaranta anni dalla morte di Pasolini – ha rilevato Romeo – non importa stabilire se ed in quale misura la sua analisi fosse giustificata sul piano storico e sociologico e quanto, dipendesse dal disperato vagheggiamento di un mondo incontaminato e naturale dove il peccato potesse essere innocente e dove i rapporti tra le persone potessero essere regolati dalla legge aurea e felice per cui “s’ei piace ei lice”. Ciò che importa sottolineare è la complessiva validità di un insegnamento che mirava soprattutto ad essere eretico, ed indicare e sottolineare ciò che agli altri ancora sfuggiva, a valorizzare gli elementi del dubbio e del dissenso fecondo, a rifuggire dal conformismo per salvare l’individualità. Come ha scritto di recente Paolo di Paolo, le idee di Pasolini hanno il pregio di celebrare “l’estremismo della serietà” in una società che da sempre tende al melenso o al cinico, magari con qualche cedimento al ridanciano. I suoi scritti dunque ci richiamano al dovere della serietà e dell’approfondimento, senza mezze misure e ammiccamenti. Comunista senza partito e cristiano senza Chiesa, omosessuale in lotta con se stesso, implacabile contro il consumismo ed egli stesso icona mediatica, Pasolini ci appare come un predicatore austero ed intransigente, appunto luterano, sempre in lotta con l’eterna tendenza italica alla bonomia che tutto dimentica e perdona, nemico implacabile del “troncare, sopire, sopire, troncare”, di manzoniana memoria, in cui annega da sempre ogni speranza di autentico rinnovamento civile.           

 

 

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Reggio di Calabria: domenica 15 “Giada Medical Onlus” e “Diabete Amico uniti per il diabete nella giornata mondiale

(14) L’Associazione socio sanitaria “Giada Medical Onlus” e “Diabete Amico”, aderenti Fe.Di.Cal, saranno presenti domenica 15 novembre 2015 presso piazza Chiesa Santa Maria del Lume in Pellaro (RC) in occasione della Giornata Mondiale del Diabete,

 

 

per sensibilizzare l’opinione pubblica sul diabete, sulla sua prevenzione e gestione. In circa 500 città d’Italia si svolgeranno moltissimi eventi organizzati da Associazioni di persone con diabete, medici, infermieri, altri professionisti sanitari e organizzazioni e tutti presteranno il loro impegno come volontari: infatti la Giornata Mondiale del Diabete non sollecita contributi ma offre gratuitamente servizi. Durante la giornata, sarà possibile valutare il rischio di sviluppare il diabete nei prossimi anni riempiendo un semplice questionario e ricevere depliants e materiale informativo dedicati alla prevenzione e alla corretta gestione del diabete. L’edizione 2015 prevede anche una iniziativa a cui hanno già dato ampio spazio l’Associazione Giada Medical Onlus e Diabete Amico nei mesi scorsi, per favorire l’accoglienza e la sicurezza dell’alunno con diabete a scuola. La campagna promuove lo slogan “Muovi i fili del diabete” in quanto le persone con la patologia devono agire a vari livelli per gestire nel modo migliore la propria vita, ed agire significa muovere dei fili che rischiano di limitarle: nelle scelte dovrà essere impostata una modifica graduale ma continua nell’alimentazione, nell’esercizio fisico, nell’automonitoraggio e nella terapia. Ciò che conta non è solo la buona volontà perché le persone con diabete sono anche interlocutori del Sistema Sanitario e delle Istituzioni ed hanno diritti che devono essere tenuti in considerazione.

 

 

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Calcio, serie D: La Camera (Leggende Amaranto) “Fine corsa”

(502) La partita di Scordia era l’ultima chance per rimanere aggrappati al carro delle più forti.

 

Giocare contro una squadra che in casa aveva subito nette sconfitte da Cavese, Frattese e Siracusa era l’occasione per misurare il livello degli amaranto. La risposta impietosa ci dice ancora una volta che siamo un passo (o forse più) dietro le tre grandi di questo campionato e che la svolta tanto attesa dall’inizio del campionato non è arrivata e forse non arriverà mai. Lo Scordia ci ha messi alle corde per l’intero primo tempo e nella ripresa, pur subendo maggiormente le iniziative amaranto, a rischiato di vincere prima in più occasioni e di subire la beffa quando, proprio allo scadere, Zampaglione ha colpito l’ennesimo legno di questa sfortunata stagione. E’ evidente che, se il salto di qualità non c’è stato fino ad ora, non si capisce se e quando potrà esserci.  Ci troviamo ad 8 punti dalla vetta, ritardo ancora colmabile, ma in pochi dicono che siamo l’unica squadra tra quelle ambiziose a non aver ancora osservato il turno di riposo. La squadra ha dei limiti, tecnici in ogni reparto, tattici e caratteriali a partire dal suo allenatore che si becca due giornate per un gesto che in qualsiasi altra piazza gli avrebbe procurato una multa salata. Ma i limiti più grandi sono quelli di una società forse troppo giovane che ci mette tanto impegno e buona volontà, ma si disperde in tante belle iniziative e comunicati piuttosto che badare al presente. Cresceranno tutti ne siamo certi e siamo i primi ad augurarcelo, così come vorremmo di qui a poco essere smentiti e fare ammenda celebrando una squadra che scala la vetta della classifica. Ma i sogni finiscono all’alba, purtroppo. Un ultimo appunto va a quei soloni che continuano a ribadire che la colpa di tutto ciò va attribuita al tempo perso per salvare la Reggina Calcio e la Lega Pro e al conseguente ritardo con il quale si è iniziato a lavorare al nuovo progetto. Francamente è un ritornello che nasce dall’astio verso il presidente Foti, ma che ormai stona e fin troppo. Sarebbe ora di cambiare registro e prendere spunto dagli errori del presente per costruire il futuro”. * Presidente Associazione Culturale “Leggende Amaranto”.

 

 

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