Reggio di Calabria: FACE 2016, una proposta culturale importante che apre le strade a nuove visioni nell’arte, ma anche nella valorizzazione dei beni culturali ed architettonici

(722) Continuano tra l’apprezzamento del pubblico le attività del Face Festival al Parco Ecolandia. Il grande effetto della splendida scenografia che illumina il fronte del Forte Gullì continua a fare “rumore”: un gioco di luci che si muovono al ritmo del suono ed avvolgono il Forte accoglie quanti hanno deciso di passare una serata all’insegna dell’arte, della buona musica e della sperimentazione.

 

Grazie ad una intuizione di grande qualità, il Face Fest ed il Parco Ecolandia hanno voluto fare un investimento culturale importante in una progettazione di grande qualità, che apre le strade a nuove visioni nell’arte, ma anche nella valorizzazione dei beni culturali ed architettonici. Un percorso che, in una regione alla ricerca di nuovi modelli di valorizzazione del proprio patrimonio, rappresenta certamente una strada da perseguire, ed ancora una volta il Parco Ecolandia si pone come centro di eccellenza nella sperimentazione. La contaminazione delle arti, ed il guardare continuamente al futuro, facendo comunque tesoro massimo delle peculiarità della tradizione risiede nel Dna stesso del Parco, e vedere che un buon numero di reggini apprezza le iniziative che il parco propone alla città rappresenta un buon viatico per percorso in continua “tradizionEvoluzione” come recita l’hastag del festival di quest’anno. Vedere alternarsi al banco regia dei ragazzini, davvero molto giovani, accanto a “veterani” della musica reggina, che con grande trasporto si emozionavano a comandare suoni e colori non è uno spettacolo che si può vedere facilmente, ai nostri giorni.Dopo gli eventi di martedi sera, che hanno visto sul palco due proposte – una interessante piece teatrale, “La MIA IDEA. MEMORIA DI JOE ZANGARA” di e con Ernesto Orrico e musiche eseguite dal vivo da Massimo Garritano ed il Concerto del cantautore AUGUSTO FAVALORO che ha presentato ufficialmente “NORMALE?” il suo primo album da solista – si prosegue mercoledi 3 agosto con un’altra novità per queste latitudini: LA TERZA CLASSE IN CONCERTO, un gruppo davvero interessante del panorama musicale italiano, che rielabora a modo proprio il Genere Bluegrass, Country, Dixieland, Folk. Viaggiare in Terza Classe è tutta un’altra storia! I ponti inferiori dei transatlantici, nel periodo a cavallo tra la fine del ‘800 e i primi del ‘ 900, erano un crocevia di culture e popoli che guardavano allo stesso orizzonte di libertà e cambiamento. Attraverso la musica, quei migranti tramutavano in gioia le sofferenze di un lungo viaggio che avrebbe di lì a poco creato un “nuovo mondo” sociale ed anche musicale. Questo è lo spirito che, da qualche anno a questa parte, ha animato alcuni suonatori provenienti da diverse e più o meno note esperienze musicali. La Terza Classe suona e canta per le strade e per le piazze le storie di celebri mascalzoni anglosassoni e di ribellione dalla schiavitù con il sound caratteristico di quella zona compresa fra le isole britanniche e la Louisiana. I suoni tutti acustici la fanno da padrone, proprio come sui ponti dei maestosi transatlantici, oppure come per le strade delle città bagnate dal Missisipi river dove folk, blues ed earlyjazz si mescolavano.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: venerdì 5 il Premio Solidarietà Nello Vincelli assegnato al diacono Enzo Petrolino

(721) Venerdì 5 Agosto alle ore 21,00, nella pittoresca cornice del Castello Aragonese di Reggio Calabria, andrà in scena la 26^ edizione del Premio Solidarietà Nello Vincelli. L'insignito di quest'anno sarà il diacono Enzo Petrolino.

 

Reggino, coniugato, docente di ecumenismo, Petrolino è il Presidente nazionale della 'Comunità del Diaconato'. E' il responsabile italiano presso il Centro Internazionale del Diaconato, con sede a Rottenburg, in Germania. Consigliere nazionale del Centro Azione Liturgica, membro del Centro Studi dell'Unione Apostolica Clero. Direttore del Master “Il Ministero diaconale: fonti, risorse e sfide”. Redattore delle riviste “Il diaconato in Italia” e di “Liturgia”. Membro della Consulta dell'ufficio nazionale della CEI per l'ecumenismo e il dialogo. Autore di innumerevoli pubblicazioni, Enzo Petrolino ha pubblicato articoli e studi di liturgia e di teologia sul ministero diaconale nelle riviste più qualificate al mondo. Il 'Premio Nello Vincelli', istituito dall' Associazione Nuova Solidarietà nel 1991, quale riconoscimento ad una personalità calabrese che si sia distinta in Italia e nel mondo, non solo per qualità professionali, ma soprattutto per quelle morali e per gesti concreti di solidarietà, venerdì sera, verrà consegnato ad Enzo Petrolino con la seguente motivazione: “…per avere incarnato con fecondità il Ministero della Diaconia in Italia e nel mondo. Il dono del suo carisma – servizio, germe nella sua vita quotidiana e specchio della sua fede, lo ha guidato ad un impegno incessante nella promozione della Carità intelligente, organizzata e aperta al mondo.” Il Premio Solidarietà 2016 si avvarrà della prestigiosa conduzione del giornalista Rai Enzo Romeo, calabrese, caporedattore vaticanista. L'evento sarà allietato da un spettacolo dell'Accademia del dialetto calabrese “Il Grifo” e dal coro polifonico “EquiVoci” diretto dal maestro Claudio Bagnato. * Ufficio Stampa Nuova Solidarietà.

 

Condividi sui social

Mammola (RC): giovedì 4 “StoRicoFun”, stocco ricotta e funghi protagonisti

(720) Stocco e Funghi di Mammola e Ricotta Affumicata saranno i protagonisti indiscussi della Prima Edizione di StoRicoFun, domani giorno 4 Agosto dalle ore 18 in poi. Dalla sinergia di tre aziende mammolesi “Alagna – Spanò”, “Mammola Funghi” e “Caseificio Monti del Chiaro”,  in collaborazione con Slow Food – Condotta Locride

 

le degustazioni di piatti a base di stocco, funghi e ricotta affumicata avranno come cornice piazza Magenta dove è già tutto pronto per accogliere domai gli appassionati dei prodotti di qualità. Prodotti di qualità che saranno la base del ricco menù previsto per la manifestazione: formaggio fresco e ricotta  appena fatta, ricotta affumicata, peperonata con stocco e sott’oli. Ma questo solo per l’antipasto. Stocco e funghi porcini andranno a rendere uniche le casarecce, formato di pasta locale e per secondo stocco arrosto con funghi e cipolla, come prevede la migliore delle tradizioni. Un menù che si rispetti deve prevedere anche il dolce: cannolo ripieno di ricotta mammolese, quale modo migliore per terminare il pasto?! A rendere ancora più godibile la serata, se fosse possibile, ci penserà Cosimo Papandrea con la sua musica.

 

Condividi sui social

Haber: “le istituzioni non fanno abbastanza per la cultura”. Domani a Roccella l’unica tappa in Calabria di Haberowski

(719) Cultura “vuol dire civiltà, rispetto, vuol dire tante cose. E attraverso la cultura l’uomo in genere cresce meglio, si rapporta meglio con l’altro. E anche mentalmente c’è un’apertura, una mentalità… La conoscenza è nutrimento. Questo è. E si dovrebbe fare molto di più”.

 

Parola di Alessandro Haber, che domani sarà con il suo spettacolo “Haberowski” a Roccella Jonica, unica data calabrese, nonché tappa finale di Tabularasa 2016. Quella cultura per cui “le Istituzioni fanno poco in Italia”. Intervenendo al Velino sul tema della “cultura in Italia” il regista ed attore ha dimostrato di avere le idee chiare: “Credo che non facciano abbastanza. Anche perché la cultura è uno dei pochi mezzi che favorisce la crescita, l’apertura, la testa, il cuore, la ricchezza della conoscenza nelle arti, nella musica, nel cinema. Dà la possibilità di sensibilizzare le persone e di conoscere. Quando parlo di cultura parlo di cultura in generale, non solo cinema e teatro. Ma danza, musica, i luoghi meravigliosi che ci sono in Italia, la letteratura. La cultura potrebbe risolvere molti problemi in Italia, nel senso che potrebbe veramente azzerare… la cultura anche come località, come luoghi, come cibo. Adesso ci sono molti giovani che sono tornati alla campagna, per cui la cultura del vino, dell’olio, della terra, al di là del teatro… Potrebbe risolvere il deficit, il debito che ha l’Italia, il Pil. La cultura è tutto”. “Eliminare religione e ginnastica e sostituirle col teatro ed il cinema. O la musica…”: questo il suggerimento di Haber al ministro Franceschini come priorità verso l’educazione alla cultura. “Portare il teatro e il cinema nelle scuole. L’ora di religione e di ginnastica non servono a nulla, perché uno se le vuole fare le fa, non è che la ginnastica e la religione permettono di crescere”. E allora perché non vedere come compito per le vacanze lo spettacolo “Haberowski”, in cui Haber interpreta, recita, canta, ma soprattutto vive i testi e le poesie originali di Charles Bukowski? L’appuntamento è alle 21.30 di domani, giovedì 4 agosto, al Teatro al Castello di Roccella Jonica. L’ingresso prevede un contributo di 12 euro a sostegno di Tabularasa 2016. I ticket sono disponibili e possono essere ritirati presso seguenti esercizi commerciali:

Marina di Gioiosa, Golosia Gelateria – Piazza Zaleuco
; Monasterace, agriturismo ‘A lanterna – SS106, Loc. Cuturi
; Monasterace, farmacia Mazzone – Via Nazionale Ionica 144; Roccella Jonica, Tiche Bar – Piazza S. Vittorio
; Reggio Calabria, Libreria Nuova Ave – Corso Garibaldi 206
; Siderno, Libreria Mondadori presso Centro commerciale La Gru
; Siderno, Roberta Spose – Via Torquato Tasso, 10.  

 

Per info telefonare al numero: 39 14 55 76 65. 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Anassilaos, il 17 agosto l’emissione del valore bollato a ricordo del Centenario della morte di Umberto Boccioni

(718) Sarà emesso il 17 agosto – come più volte annunciato – il valore bollato dedicato a ricordare il Centenario della morte di Umberto Boccioni, il grande artista nato a Reggio Calabria il 19 ottobre del 1882 e scomparso, a causa di una caduta da cavallo, nelle prime ore del 17 agosto del 1916.

 

Lo comunica il Circolo Filatelico dell’Associazione Culturale Anassilaos che ha già dedicato all’anniversario una serie diincontri e manifestazioni che proseguiranno il 16 agosto presso il Chiostro di San Giorgio al Corso e il 29 dello stesso mese presso lo spazio del Circolo del Tennis “Rocco Polimeni”. Nella circostanza il Sodalizio ha chiesto al giovane artista reggino Alessandro Allegra di dipingere un ritratto dell’artista futurista per la realizzazione di una cartolina commemorativa sulla quale sarà possibile applicare il francobollo stampato dal Poligrafico dello Stato che  riproduce un dipinto di Boccioni denominato “Dinamismo di una testa d’uomo”, realizzato nel 1914 e conservato presso il Museo del Novecento di Milano. Così attraverso l’opera di un giovane reggino sarà possibile stabilire quel rapporto di continuità che, attraverso e nonostante il tempo, possa unire il passato e la sua memoria alla contemporaneità. Sia l’opera di Allegra che il valore bollato saranno presentati nell’incontro del 16 agosto. Nel pomeriggio del 17 agosto l’Associazione Anassilaos deporrà un cestino di fiori sotto la lapide, inaugurata nel 1982, dirimpetto a Piazza Duomo, che ricorda il luogo di nascita dell’artista avvenuto  in un appartamento ubicato in via Cavour 42 andato poi distrutto nel terremoto del 28 dicembre 1908. 

 

 

Condividi sui social

Si è insediato il nuovo Direttore dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, dott. Sergio Tralongo

(52) Dottore in Scienze Forestali, iscritto all’Albo dei dottori Agronomi e dei dottori Forestali della Provincia di Parma, Sergio Tralongo ha maturato ampia e decennale esperienza nella tutela delle Aree Protette, ricoprendo l’incarico di Direttore del Consorzio Parco Fluviale Regionale dello Stirone e di Responsabile Area Conservazione, Ricerca, Monitoraggio dell’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale.

 

Il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino, il Consiglio Direttivo, il Presidente della Comunità del Parco e l’intera Struttura Amministrativa hanno dato il benvenuto al neo Direttore augurando al dott. Sergio Tralongo buon lavoro nella sua nuova e significativa esperienza professionale. * Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Condividi sui social

Il FACE continua a stupire tra poesia, teatro e performance

(725) Al via la seconda serata del FACE. Due i protagonisti a cui ci avviciniamo: Marcello Arosio, direttore artistico di Kernel e Ernesto Orrico, attore di teatro impegnato in “La mia idea. Memoria di Joe Zangara”, spettacolo da lui scritto e recitato con musiche eseguite dal vivo da Massimo Garritano.

 

Iniziamo da Arosio, dopo la laurea vive per lungo tempo all'estero, tra Barcellona e New York, e nella Grande Mela contamina la sua formazione di architetto con le arti visive; ritornato in Italia, ormai più di dieci anni fa, si attiva per mettere a frutto le infinite suggestioni che questo fortunato connubio può dare. Nel 2010 nasce Kernel, piattaforma internazionale che “riunisce più vocazioni: la sperimentazione che ci permette di mettere insieme diverse espressioni artistiche legate alla tecnologia, al digitale e all'architettura effimera; la valorizzazione perché lavoriamo in particolar modo su edifici storici magari in stato di abbandono o di generale incuria che attraverso la nostra azione di mapping e poi di restituzione con led delle tracce sonore cambiano completamente la percezione che si ha di loro. Pensa che a Villa Tittoni Traversi a Desio, dove nasce e si realizza il Festival di Kernel, siamo stati i primi a pensare che quello spazio, chiuso da tempo, si potesse riqualificare tramite l'arte e così è stato. Finita la prima edizione del Festival la villa infatti è stata riaperta dal comune e ora ospita eventi di varia natura. Poi c'è la partecipazione: noi ci relazioniamo sia con il pubblico fruitore che può interagire durante le nostre performance ma anche con i tanti artisti che fanno parte della nostra piattaforma e che ci mandano da più di 60 Paesi nel mondo i  loro progetti. Noi mettiamo loro a disposizione le nostre competenze e i nostri strumenti per realizzare progetti di video mapping”. E mentre la prospettiva del fortino cambia al ritmo della luce, arrivano le 22 e in scena va Ernesto Orrico. “Il manoscritto sulla vita di Joe Zangara, anzi dattiloscritto – precisa Orrico, qualche minuto prima di iniziare – è stato trovato tempo fa da un giornalista americano che poi ne ha fatto un libro, e l'edizione italiana è stata curata da Katia Massara, professoressa dell'UNICAL. Per caso mi sono ritrovato questa storia tra le mani e ho deciso di farne uno spettacolo, adattando il linguaggio e contestualizzando la vicenda”. Joe Zangara è un uomo calabrese del ferruzzano che dopo anni di patimento nel 1923 arriva negli Stati Uniti. Non ha scuole, ma impara a leggere e scrivere, è uno scalpellino e da scalpellino trova lavoro nella terra dei suoi sogni. Ma per quanto la sua esistenza sembri procedere normalmente anche se tra stenti e disagi, ad un certo punto decide  di ammazzare il Presidente degli Stati Uniti d'America. Zangara attua il suo piano ma fallisce, nell'attentato però ferisce una serie di persone, tra cui il sindaco di Chicago che dopo qualche giorno muore. Per questo il giovane immigrato italiano viene condannato a morte, finendo così la sua vita sulla sedia elettrica, tra un mal di pancia contratto fin dalla tenera età per il lavoro troppo duro e imprecazioni diventate sollievi nel metter un punto su di una vita fin troppo difficile. Ma perché Joe Zangara vuole uccidere il Presidente Roosevelt? È un anarchico? Non proprio. È un folle? Non proprio. Il protagonista è solo un uomo che pensa che facendo fuori i capitalisti potrebbe aiutare i suoi simili, la povera gente. Del resto, Joe ci confessa:“Ho sempre sofferto per due cose: lo stomaco e i capitalisti”. “Mi occupo di emigrazione da diverso tempo – continua Orrico – undici anni fa ho messo in scena Jennu Briannu e tre anni dopo Emigrazione puttana. Il tema è estremamente attuale non solo per quello che accade ogni giorno ma anche per la nostra regione in particolare che è stata e continua ad essere tradizionalmente una terra di emigrazione”. In linea anche con l'hashtag #tradizionevoluzione, Orrico coniuga nello spettacolo, come suo solito, parole e musica: “il live di Garritano – che utilizza due strumenti acustici: il bouzouki e il dobro – dialoga con il mal di stomaco e il macinare continuo del pensiero di Zangara, racconta con i suoni questo scorcio di vita del secolo scorso”. L'attore cosentino  ritorna dopo due anni al Face, “perché mi sono divertito, il luogo è bellissimo ed ho travato una situazione stuzzicante, mi piace il fatto che ci si guardi intorno per capire cosa succede e ancor di più mi piace l'idea di ibridarlo con quello che siamo noi. Tradizione ed evoluzione: è l'unica cosa saggia che si possa fare”.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: presentata l’edizione 2016 de “I Tesori del Mediterraneo”

(724) Ha preso ufficialmente il via l’undicesima edizione de “I Tesori del Mediterraneo”, l’evento che racchiude sport, moda, spettacolo, storia, cultura e promozione all’interno dell’estate reggina. Con grande emozione Natalia Spanò e Paolo Catalano (rispettivamente Presidente dell’associazione “Nuovi Orizzonti” e organizzatore dell’evento) hanno ufficialmente acceso i riflettori sull’undicesima edizione de “I tesori del Mediterraneo”.

 

Introdotta in conferenza stampa a Palazzo San Giorgio dal giornalista Carlo Arnese, voce storica della “Regata del Mediterraneo”, la Presidente Spanò ha dato il benvenuto a tutta la città alla nuova edizione 2016. «Abbiamo lavorato alacremente con l’unico obiettivo di promuovere il bello della nostra città, del nostro mare, della nostra gente – ha affermato – perché solo noi stessi possiamo veicolare un’immagine positiva di questa terra. Ringrazio tutti gli enti che in questi anni ci sono stati vicini, quindi la Regione Calabria, il Consiglio Regionale, la Provincia, il Comune di Reggio, ma anche il Comune di Amalfi, la Regione Campania, Comune di Civitavecchia, l’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, il Comune di Santo Stefano d’Aspromonte. Aspettiamo tutti i cittadini all’Arena per assistere al ricco programma dell’edizione 2016». Tra gli appuntamenti in scaletta all’interno della manifestazione non mancherà la tradizionale Regata del Mediterraneo. «E’ un progetto che merita di essere istituzionalizzato – ha dichiarato Paolo Catalano – al quale auguro di diventare solenne come la Regata storica delle antiche Repubbliche Marinare. Saranno quattro giorni di sport con atleti provenienti da molte regioni d’Italia che si sfideranno nelle acque che per noi simboleggiano la storia, promuovono il turismo e avvicinano la gente al mare, per ricordare quanto è importante e grande questa ricchezza». A partire da venerdì 5 e fino a domenica 7 agosto sul palco allestito all’Arena Ciccio Franco grande spazio sarà riservato anche allo spettacolo. La prima sera si aprirà la scena con lo show “Salite a bordo”, condotto da Manila Nazzaro, ospiti: Tanya Borgese (2° classificata “The Voice” 2016), Pasquale Caprì (Showman), gli equipaggi della “Regata del Mediterraneo”, le miss del Concorso Nazionale di bellezza “La Venere del Mediterraneo”. Sabato 6 agosto, spettacolo “I giochi delle dee”, ospiti: Moreno (Cantante), Antonio D’Ausilio (Comico Zelig), semifinale della Regata, Concorso Nazionale di bellezza “La Venere del Mediterraneo”. L’ultima serata, domenica 7 agosto, sarà condotta da Stefania Orlando, ospiti: Dario Cassini (Comico Zelig), Soldemar (Gruppo musicale). Sarà inoltre consegnato il “Premio Zeus” ad una personalità calabrese che nel corso della carriera si è distinta nel panorama nazionale ed internazionale. Avrà luogo la premiazione della Regata, ed anche l’incoronazione della “Miss Venere del Mediterraneo” nonché la presentazione ufficiale della squadra di calcio Reggina 1914. «Partecipare a “I tesori del Mediterraneo” per noi ha un valore sentimentale oltre che emotivo – ha dichiarato il dirigente Giuseppe Praticò (facendo le veci del presidente Mimmo Praticò che è volato a Roma per seguire le fasi del ripescaggio in Lega Pro), perché l’anno scorso è stata la prima uscita ufficiale dopo la rinascita della Reggina e quindi abbiamo deciso di tenere a battesimo anche quest’anno la presentazione della squadra con una manifestazione così importante come questa». In rappresentanza del Presidente del Consiglio regionale della Calabria Nicola Irto è intervenuto in conferenza stampa il capo di Gabinetto Ugo Massimilla che ha spiegato: «Testimoniamo il grande lavoro e la riuscita de “I tesori del Mediterraneo”, motivo per il quale abbiamo puntato anche su questo grande evento per rilanciare l’immagine della Calabria. Investire sulla cultura, sul turismo e sui tesori di questa terra è intenzione dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio che ringrazia per questa iniziativa positiva». Un’ampia vetrina sarà dedicata anche alle regioni che hanno voluto partecipare all’allestimento degli stand all’interno della “Cittadella del Mediterraneo”, ma non è stato trascurato neanche l’impegno per il sociale. Quest’anno uno degli stand è stato riservato all’organizzazione no profit “Ashiafatima”, che ha tra i suoi scopi quello di migliorare la qualità della vita delle popolazioni dell’Africa. «Chi insegue un sogno prima o poi sarà ripagato –ha detto il consigliere delegato “Estate reggina” per il Comune di Reggio Nicola Paris-. Oggi ci appaga l’entusiasmo della gente e per questo l’amministrazione comunale ha deciso di dare supporto a questa iniziativa così densa di entusiasmo».  Dello stesso avviso l’assessore alla cultura del Comune reggino Patrizia Nardi che ha concluso: «La presenza dell’amministrazione comunale è testimonianza che questo evento è un contenitore di cultura e sport in grado di racchiudere tanta bellezza in uno scenario splendido come lo Stretto di Messina. E ci serve per potere dimostrare come Reggio Calabria stia viaggiando nella giusta direzione». L’evento “I Tesori del Mediterraneo” sarà trasmesso in diretta sul canale Immedia Live www.immedialive.it/live e su Video Touring canale 655 del digitale terrestre. Le serate andranno in onda in differita anche su Ten canale 10 del digitale terrestre e su RTV canale 14 dtt attraverso appositi speciali.

 

Condividi sui social

Bruzzano Zeffirio (RC): dall’8 al 21 agosto la mostra fotografica dell’arch. Mimmo Altomonte “Bruzzano in 100 scatti”

(723) A Bruzzano Zeffirio si terrà dall’8 al 21 agosto la mostra fotografica “Bruzzano in cento scatti”, ideata dall’architetto Domenico Altomonte con la collaborazione di Adriana Marino.

 

Lo scopo dell'iniziativa è quello di far rivivere le emozioni del passato attraverso l’immortalità di una foto. La galleria sarà allestita in via Roma e sarà aperta ai visitatori dalle 18.00 alle 20:30. L’iniziativa è patrocinata dall’Amministrazione Comunale.

 

 

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: avviata procedura per l’affidamento del centro sportivo polivalente di Viale Messina. Domani la firma della convenzione. L’Assessore Zimbalatti: «Struttura strategica per il circuito sportivo cittadino”

(236) Il Comune di Reggio Calabria ha avviato la procedura per l’affidamento del centro sportivo polivalente di viale Messina secondo scorrimento di graduatoria. La nuova convenzione con l’As Valanidi Calcio Giovanile, soggetto giunto secondo nella graduatoria di affidamento, sarà firmata nella giornata di domani e la struttura sarà immediatamente consegnata ai legittimi assegnatari.

 

A comunicarlo in una nota è l’Assessore allo Sport del Comune di Reggio Calabria  Antonino Zimbalatti. «Dopo anni di attesa finalmente restituiamo alla Città una struttura strategica per lo sport cittadino – ha commentato l’Assessore – che adesso potrà tornare nella disponibilità dei cittadini, rappresentando un nuovo importante punto di riferimento per la socialità di giovani e meno giovani. Dopo la chiusura dell’impianto, abbiamo atteso il tempo necessario affinché l’iter fosse definitivamente chiuso sotto il profilo giudiziario, chiedendo inoltre un supporto legale sull’opportunità di procedere all’affidamento alla società che si era classificata seconda in graduatoria nella gara di affidamento originaria. Una scelta che ci consente di accorciare i tempi ed evitare ulteriori danneggiamenti della struttura, che nel frattempo è stata più volte vandalizzata, in attesa del nuovo bando che avverrà alla scadenza naturale della convenzione. Completato il lungo iter burocratico, nella giornata di domani procederemo alla firma ed alla nuova assegnazione dell’impianto che tornerà finalmente a disposizione di tutti i reggini». «E’ un’ottima notizia per la città – ha aggiunto l’Assessore Zimbalatti – dopo un periodo di inattività, caratterizzato dal verificarsi di una lunga serie di atti vandalici, finalmente nelle prossime settimane, grazie alla tenacia dimostrata dal Sindaco Falcomatà e dall’intera struttura comunale, l’impianto sportivo sarà riaperto al pubblico, con alcune novità molto importanti. In particolare sarà implementata l’opportunità di praticare sport differenti dal calcio e dal calcio a 5, con un progetto migliorativo rispetto a quello inizialmente presentato dalla ditta aggiudicataria, che prevede un nuovo campo da beach volley, un’area destinata alla pratica del paddle tennis, un’area coordinativa accessibile anche ai bambini, con percorsi ad arrampicata su corde, un’area giochi disposta in due zone, una struttura polivalente per basket e pallavolo ed un giardino d’inverno con la club house. Inoltre – ha concluso l’Assessore – nella zona dove è ubicato il campo di baseball verrà realizzata anche una pista da jogging».

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: apertura anche antimeridiana per il “Campo Scuola Coni”

(234) Tornerà ad aprire anche in orario antimeridiano l’Impianto Sportivo di atletica leggera “Campo Scuola Coni”. A darne notizia è l’Assessore allo Sport Antonino Zimbalatti che ha comunicato la modifica dell’orario di apertura per il periodo estivo, venendo incontro alle esigenze sottolineate da alcuni cittadini.

 

Per il periodo estivo dunque la struttura sarà aperta tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 8:00 alle 10:00 e dalle 16:00 alle 20:00. “Riteniamo in questo modo di andare incontro alle esigenze dei tanti fruitori del campo e della pista di atletica – ha commentato l'Assessore – nonostante le difficoltà di organico, abbiamo fatto tutto il possibile per garantire l'apertura della struttura nel periodo estivo almeno per le ore in cui la frequenza è più alta. Dopo l'estate naturalmente si tornerà al consueto orario”.

 

Condividi sui social

Cosenza: per le celebrazioni del VI centenario dalla nascita di San Francesco di Paola la Camera di Commercio promuove un libro con una sonata del grande compositore Franz Liszt dedicata al santo patrono della Calabria

(716) Sarà presentata giovedì 4 agosto 2016, alle ore 11.30, presso la sala Petraglia della Camera di Commercio di Cosenza, la pubblicazione intitolata “A Francesco di Paola che cammina sulle acque” degli autori cosentini Mario Campanella e Rosaria Succurro, che illustra al suo interno la splendida sonata che il famoso compositore Franz Liszt dedicò al grande santo calabrese.

 

La composizione, che segue i melodici ritmi della liturgia, ora blandi e ora imponenti, fu eseguita in alcune occasioni anche dal cosentino Alfonso Rendano, cui Liszt fece personalmente visita durante la sua lunga permanenza italiana. Alla conferenza di presentazione dell’opera letteraria, patrocinata dalla Camera di Commercio di Cosenza, presenzierà e interverrà il presidente dell’Ente camerale, Klaus Algieri, cui farà seguito il sindaco della Città di Cosenza, Mario Occhiuto. Nel corso dell’incontro, cui interverranno gli autori del libro, sono previsti due interessanti contributi, da parte del Vicario generale dell’Arcidiocesi di Cosenza, Mons. Gianni Citrigno, e del Correttore Provinciale dell’Ordine dei Minimi di Paola, Padre Gregorio Colatorti, che parleranno della grande figura del santo calabrese e dell’importanza che riveste ancora oggi il suo pensiero e il suo insegnamento. Tutte le iniziative previste nel programma della celebrazione del VI Centenario dalla nascita di San Francesco da Paola sono anche un’importante occasione di promozione culturale, sociale ed economica per il territorio, specie se si considera l’apporto che determina oggi il segmento del turismo religioso per alcuni ambiti. Tra gli interventi previsti alla conferenza di presentazione si registra anche il contributo del Segretario dell’Associazione Provinciale Cuochi Cosentini, Giuseppe Barbino, che coniugherà la qualità di alcuni prodotti locali all’importanza della cosiddetta “dieta del santo”, fatta di alimenti dall’alto valore nutrizionale.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: allo Sport Village di Catona i campionati italiani femminili under 13

(323) Sette giorni di tennis ad alti livelli. Il circolo Sport Village di Catona, infatti, si appresta ad ospitare, per la prima volta nella storia sportiva della regione, i Campionati Italiani Femminili under 13. Un torneo che prenderà il via con le fasi di qualificazione che si terranno il 7 e l’8 agosto:

 

nel dettaglio a questo step iniziale prenderanno parte le atlete rimaste fuori dai circuiti regionali che si contenderanno la possibilità di rientrare nei giochi regalandosi, così, l’opportunità di salire sul gradino più alto del podio per la categoria. Dal 9 e sino al 14, invece, i match entreranno nel vivo per decretare la campionessa italiana assoluta. Giovani tenniste, 60 in tutto, che giungeranno a Reggio Calabria da tutto il paese e si sfideranno sui campi in terra rossa della struttura sportiva per portare a casa il tricolore. “Siamo molto soddisfatti – dichiarano dallo staff organizzativo – per aver saputo cogliere quest’occasione importantissima: si tratta di un appuntamento interessante sia per il nostro circolo che per la città e l’intera regione. E’una novità assoluta, infatti, che la Calabria veda svolgersi un torneo di tale caratura. Una settimana in cui le tenniste, i loro team e le rispettive famiglie avranno modo di dedicarsi non solo all’aspetto agonistico, ma anche alla conoscenza del territorio, dal momento che, approfittando della presenza ai Campionati, in molti hanno deciso di prolungare il loro soggiorno e far divenire il rendez-vous tennistico un’opportunità di vacanza a Reggio ed in altre località calabresi. Siamo sicuri, inoltre – concludono Marco Bonforte e Francesco Violante sottolineando lo sforzo profuso per garantire l'ottima riuscita della kermesse –  che dal 7 agosto in poi sulle tribune dello Sport Village si ritroveranno tanti appassionati per assistere alle performance della nuova leva tennistica nazionale”.  

 

Condividi sui social

Allarme cinghiali: nel corso degli ultimi dieci anni sono raddoppiati. Molinaro (Coldiretti Calabria) “Agricoltori esasperati cittadini impauriti. La Regione batta un colpo!”

(375) Ormai è allarme alto in tutta Italia ma anche in Calabria per l’invasione degli animali selvatici in particolare cinghiali che distruggono i raccolti agricoli, sterminano greggi e animali allevati, causano incidenti stradali nelle campagne e all’interno delle città con pericoli concreti per gli agricoltori ed i cittadini.

 

A denunciarlo è la Coldiretti in occasione della mobilitazione di migliaia di agricoltori con i trattori a Firenze,  la regione più colpita dal fenomeno e, proprio per questo, scelta come sede della manifestazione nazionale. Nel giro di dieci anni i cinghiali sono raddoppiati – commenta Pietro Molinaro Presidente di Coldiretti Calabria – mettendo a rischio non solo le produzioni made in Italy e l’assetto idrogeologico del territorio, ma anche la sicurezza degli automobilisti. “Noi coltiviamo i cinghiali distruggono – prosegue –  un vero e proprio esercito che assedia oggi le nostre campagne con attacchi quotidiani alle colture, radendo al suolo campi di grano, mais, orzo, ma anche le produzioni tipiche, dalle patate, alle castagne, all’uva. Un problema che – denuncia Coldiretti – mette a rischio la sopravvivenza delle aziende agricole, soprattutto nelle aree interne, ma anche l’assetto idrogeologico e lo stesso ecosistema, sconvolto dalla presenza eccessiva dei selvatici ormai fuori controllo, senza dimenticare le preoccupazioni sul profilo sanitario con il rischio di contagi degli animali allevati. Una situazione insostenibile che sta provocando l’abbandono delle aree interne da parte della popolazione, con problemi sociali, economici e ambientali –  continua Molinaro  nel sottolineare che “a rischio non c’è solo il reddito delle imprese agricole ma anche la sicurezza nelle aree rurali e periurbane. Dinanzi a tale situazione gli agricoltori della Coldiretti chiedono una riforma della disciplina sugli animali selvatici che garantisca l’indispensabile presenza delle aziende agricole a tutela del territorio. L’obiettivo dell’attività agricola e di allevamento non è, infatti, ottenere risarcimenti (che peraltro non coprono oggi che una piccola parte del danno, senza tenere in considerazione la perdita di quote di mercato né il valore del prodotto trasformato), ma fare impresa, producendo per i cittadini e non per animali selvatici e predatori. Coldiretti chiede una azione incisiva di coordinamento e nuova regolamentazione da parte del Governo Regionale, su un problema serio e non più rinviabile. Il PdL regionale che il Presidente Oliverio si era impegnato a presentare al Consiglio Regionale come proposta di iniziativa della Giunta regionale, attenuerà il rischio dai danni causati dalla fauna selvatica ed in particolare dai cinghiali e getta i presupposti per un sistema organico di interventi diretti alla tutela, alla gestione e al controllo delle specie di fauna selvatica presenti sul territorio.  Alla luce di questa vera e propria calamità – conclude il Presidente Molinaro  – occorre che la Regione batta un colpo poiché da questa disattenzione deriva un danno alle  zone collinari ed interne, dove tra l’altro il PSR 2014-2020 prevede significativi investimenti”.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: FACE 2016, nuova pelle al Forte Gullì con Kernel

(715) Si apre il FACE con Kernel, il concerto dei Piaceri Proletari, la performance di Francesco Scialò e disseminate nel fortino le opere degli artisti invitati. Da oggi alla chiusura di quest’avventura cercheremo di avvicinarci ai singoli protagonisti e affiancare immagini e parole.

 

Brevi interventi che di volta in volta scandiranno il ritmo di queste dense giornate e ci faranno conoscere più da vicino la realtà del festival. I direttori artistici dell’evento, Paolo Genoese e Paolo Albanese, hanno sottolineato la componente ludica che ha contraddistinto la maggior parte delle precedenti stagioni, ci accostiamo quindi ad un artista in cui il gioco è parte essenziale di un percorso iniziato negli anni Ottanta a Roma a Palazzo Braschi in pieno clima transavanguardistico e continuato poi a Milano con diverse mostre, tra cui Sui Generis al PAC. Oggi professore all’accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, impegnato da diversi anni nel progetto Archeologia del Presente, ne abbiamo visto recentemente un intervento di conservazione di oggetti rinvenuti nell’ex hotel Miramare e conservati all’interno di cristalli di zucchero nell’esposizione Officine Miramare. Incontriamo allora Francesco Scialò che al FACE ha messo in scena il primo atto di “ONE. Istruzioni per l’uso”, sottotitolo: come sopravvivere nella giungla urbana? Indossata la tuta blu da lavoro, Scialò ha iniziato a vivisezionare la carrozzeria di una macchina e così continuerà con il suo kit da lavoro – composto da forbici, sega elettrica, scalpello e martello, togliendo pezzo dopo pezzo l’eccesso che ostacola la circolazione. Ci sono dei limiti (tradizionali strisce blu) che ci dicono dove sostare con il nostro autoveicolo, ma abitualmente vengono ignorati. Civiltà vs inciviltà, duro destreggiarsi nel reticolato urbano al giorno d’oggi e così un oggetto che quotidianamente ci conduce da una parte all’altra, mezzo di trasporto per eccellenza, viene defunzionalizzato e innalzato sull’altare del consumo, sacrificato al dio abuso. Parti di esso saranno così sezionate sera dopo sera finché non ne rimarrà che uno scheletro. Forse allora potremmo iniziare a camminare nel fuoco cittadino. A breve saremo con Kernel, le loro luci che si spengono e si accendono a ritmo di musica danno una nuova pelle all’architettura del fortino, alternando luce e buio, proprio come ricordo e oblio, del resto basta solo un madleine a riaccendere la memoria.

Questo il programma di questa sera 2 agosto:

 

19.00 Apertura mostre

 

21.00 spettacolo teatrale LA MIA IDEA. Memoria di Joe Zangara. Di e con Ernesto Orrico musiche eseguite dal vivo da Massimo Garritano

 

Performance JESSICA BARRET

 

Istallazione  LUXONUS di KERNELFESTIVAL *istallazione interattiva di luci e suono

 

22.30 concerto AUGUSTO FAVALORO Djset

Condividi sui social

A Fuscaldo Marina (Cs) la mostra temporanea “I popoli di mare: Fuscaldo e la sua storia”. Immagini, libri, articoli e documenti sulla risorsa mare, il suo fascino e la sua ricchezza

(714) Il Comune di Fuscaldo in collaborazione con la Biblioteca Nazionale di Cosenza, l’ITIS “E. Fermi” di Fuscaldo, l’emeroteca privata del giornalista fuscaldese Armando Nesi e l’Associazione “Artisti nel tempo”, ha presentato l’evento “I Popoli di mare: Fuscaldo e la sua storia”

 

una mostra temporanea aperta al pubblico sino al 14 agosto dalle ore 21.00 alle 24.00 di ogni giorno ed allestita nell’androne del Palazzo Cavallo situato nel corso principale di Fuscaldo Marina e generosamente concesso dalla famiglia Ciardullo-Trotta. L’evento presenta al pubblico, per la prima volta in una esposizione unitaria, alcune rarità custodite dagli Enti e dai soggetti che hanno ideato e realizzato la mostra: libri antichi, fotografie, cartografie, articoli di stampa, inserzioni promo-pubblicitarie, documenti preziosi ed edizioni di pregio contemporanee. Un vero e proprio patrimonio che delinea la storia di Fuscaldo e la sua antica tradizione marinara. “ E’ un appuntamento importantissimo – dichiara Katia Stancato – Assessore Cultura – Attività Produttive, Risorse Comunitarie e Arti e mestieri  – per  gli appassionati della risorsa mare, concepita nella sua molteplicità di settori – pesca, turismo, attività economiche – antropologia  e cultura – e aree di intervento. Siamo davvero entusiasti del grande e prezioso lavoro di recupero e valorizzazione del materiale operato dagli organizzatori nell’occasione di questa mostra temporanea. Stiamo lavorando affinchè questo patrimonio di storia e cultura che appartiene a Fuscaldo e al popolo di mare, possa essere custodito e reso fruibile in occasioni ed attività stabili e permanenti”.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: il Sindaco Falcomatà sulla Strage di Bologna di cui oggi ricorre il 36° anniversario

(233) «Verità e giustizia per i familiari e per le vittime della strage di Bologna del 2 agosto 1980». È quanto dichiara il Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà. «Come ha affermato anche il Capo dello Stato Sergio Mattarella – ha aggiunto il primo Cittadino – sulla tragica esplosione avvenuta 36 anni fa nella stazione del capoluogo emiliano,

 

permangono ancora pesanti interrogativi sui quali non è stata fornita una risposta definitiva. Nel giorno dell’anniversario di quella strage, che rappresenta certamente uno dei momenti più bui della storia della nostra Repubblica, ritengo sia necessario ribadire con forza l’impegno di tutte le istituzioni per fare piena luce sull’attentato. Un’urgenza ancora più impellente in una fase in cui la lotta al terrorismo è tornata ad essere un tema all’ordine del giorno nel nostro Paese ed in tutta Europa».

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: i consiglieri Burrone e Brunetti «Manutenzioni idriche già in corso a Mosorrofa, i Repubblicani in ritardo»

(232) «Per il Partito Repubblicano basta una semplice perdita alla condotta idrica per fare speculazioni politiche di basso rango». È quanto dichiarano in una nota congiunta il Consigliere Filippo Burrone ed il delegato alle manutenzioni idriche Paolo Brunetti.

 

«A fronte di quanto dichiarato su alcune testate giornalistiche – dichiarano Burrone e Brunetti – è utile informare i cittadini che ben prima che lo sparuto drappello dell’edera verde si prodigasse nella sua stucchevole e tardiva dissertazione a mezzo stampa, l’Amministrazione era intervenuta per riparare il guasto in questione. Peraltro bastava una semplice telefonata ad uno dei numeri informativi messi a disposizione dal Comune per conoscere come i lavori di ripristino fossero già in corso di esecuzione». «Come anche i Repubblicani certamente sapranno – scrivono ancora i consiglieri Burrone e Brunetti – il problema segnalato è riconducibile ad una condotta di adduzione che attraversa una proprietà privata, il cui proprietario si rifiuta di consentire la manutenzione, posizionata a quanto pare senza alcuna convenzione negli anni passati, quando al governo della città c’era proprio gli stessi che oggi gridano allo scandalo». «È utile che anche i Repubblicani sappiano – prosegue ancora la nota dei consiglieri – che l’Amministrazione è già intervenuta sui problemi segnalati, provvedendo immediatamente a mettere in rete il tubo di adduzione oggetto delle perdita, mentre nei prossimi giorni verrà completato l’intervento per il recupero del “troppo pieno”. Se loro stessi affermano di non essere esperti di ingegneria idraulica perché si arrischiano in considerazioni tecniche lontane dalle loro competenze? Evidentemente ogni ragione è buona per testimoniare la loro residuale presenza sul territorio, a differenza di ciò che produce l’amministrazione che lavora in silenzio e si confronta quotidianamente con i cittadini». «Siamo coscienti che la situazione non è certo rosea, soprattutto nel periodo estivo – prosegue la nota – per via di una rete idrica vetusta e di una serie di usi impropri dell’acqua che sono stati prontamente segnalati e sono in fase di controllo da parte delle forze dell’ordine. Ma se questi signori pensano che si possa recuperare in pochi mesi un decennio di incuria ed abbandono evidentemente non hanno idea di cosa significa amministrare. Quello che invece andrebbe registrato è l’inversione di tendenza prodotta dall’Amministrazione Falcomatà nel rapporto con i cittadini e con il territorio, che finalmente hanno riferimenti certi e credibili ai quali rivolgersi per segnalare problemi e disservizi che vengono prontamente affrontati e risolti». «Certo non avremo la bacchetta magica – concludono i consiglieri – ma il lavoro che stiamo producendo è evidente e sotto gli occhi di tutti. Anche del partito dei comunicati stampa».

 

Condividi sui social

Pallacanestro: Pianeta Viola, orario di apertura durante il mese di agosto

(322) 

La società comunica che per il mese di agosto gli uffici del Pianeta Viola, dove poter sottoscrivere gli abbonamenti per la stagione 2016/2017,  saranno aperti solo tre giorni la settimana – lunedì, mercoledì e venerdì – dalle ore 16 alle ore 20. Gli uffici rimarranno chiusi il giorno di Ferragosto.

 

 

 

 

 

 

 

 

Condividi sui social

Cannitello di Villa San Giovanni (RC): domenica 7 lla 52^ edizione della “Traversata dello Stretto”

(321) Mario Sansullo, vincitore delle ultime tre edizioni, sarà certamente tra i protagonisti della 52esima edizione della Traversata dello Stretto, in calendario per ‪domenica prossima 7 agosto. Ma lo saranno anche Fabiana Lamberti e Martina Grimaldi – tutti atleti delle Fiamme Oro Napoli come Sansullo- che hanno sfiorato la classificazione per i Giochi Olimpici di Rio.

 

La partenza avverrà alle ore 11 dalla costa siciliana nei pressi di Torre Faro. L'arrivo sulla sponda calabrese è previsto dopo circa un'ora (verso le 12) a Cannitello di Villa San Giovanni. La gara è a numero chiuso (110 nuotatori) e vedrà la partecipazione dei migliori specialisti del nuoto di fondo. Saranno 5000 metri di emozione e di passione che avvolgeranno i 110 partecipanti a questa classica del nuoto di fondo. Tra i partecipanti anche Luca Monolo (Nuoto Milano), campione italiano master di gran fondo, e Giuseppe Bilotta brillante ottantenne (classe '36) del Centro Nuoto Bastia. La gara sarà la 4^ tappa del circuito nazionale FINP (Federazione italiana nuoto paraolimpico) con la partecipazione di 7 atleti diversamente abili, tra cui i campioni italiani di categoria Vittorio Abete (Nuotatori Campani) e Anna Barbaro (Pol Team 14). 

 

Condividi sui social