Locride: Covid-19, i NAS dei Carabinieri controllano le case di cura

(89) I carabinieri del NAS di Reggio Calabria unitamente a quelli del Gruppo Carabinieri di Locri, nell’ambito dell’attività di prevenzione e Continue reading “Locride: Covid-19, i NAS dei Carabinieri controllano le case di cura” →

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Coronavirus: il bollettino della Regione Calabria di oggi 3 aprile 2020

(34) In Calabria ad oggi sono stati effettuati 9963 tamponi. Le persone risultate positive al Coronavirus sono 733 (+42 rispetto a ieri), quelle negative sono 9230.
Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:
Catanzaro: 68 in reparto; 8 in rianimazione; 64 in isolamento domiciliare; 10 guariti; 16 deceduti;*
Cosenza: 54 in reparto; 3 in rianimazione; 126 in isolamento domiciliare; 5 guariti; 12 deceduti;
Crotone: 22 in reparto; 72 in isolamento domiciliare; 4 deceduti;
Reggio di Calabria: 35 in reparto; 4 in rianimazione; 157 in isolamento domiciliare; 11 guariti; 11 deceduti;
Vibo Valentia: 4 in reparto; 2 in rianimazione; 43 in isolamento domiciliare; 2 deceduto.
I soggetti in quarantena volontaria sono 9308, così distribuiti:
– Cosenza: 3085
– Crotone: 1329
– Catanzaro: 1227
– Vibo Valentia: 611
– Reggio di Calabria: 3056
Le persone giunte in Calabria che si sono registrate al sito della Regione Calabria sono 12.988.
* Nel conteggio sono compresi anche i due pazienti di Bergamo trasferiti a Catanzaro, mentre non sono compresi i numeri del contagio pervenuti dopo la comunicazione dei dati alla Protezione Civile Nazionale.

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: approvato il Bilancio di previsione 2020

(129) Questa mattina, il documento contabile è passato al vaglio del consiglio riunito, vista l’emergenza legata alla pandemia di Coronavirus, Continue reading “Città Metropolitana di Reggio Calabria: approvato il Bilancio di previsione 2020” →

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: anche 100 saturimetri consegnati ad ASP e GOM

(128) Si aggiungono cento saturimetri a dito e relativi palmari fra le strumentazioni elettromedicali acquistate dalla Città Metropolitana ed Continue reading “Città Metropolitana di Reggio Calabria: anche 100 saturimetri consegnati ad ASP e GOM” →

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Taranto: la Guardia di Finanza dona all’A.S.L. 10170 mascherine protettive (video)

(105) Nella mattinata odierna, presso l’Ospedale “Moscati” di Taranto, personale appartenente al Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Taranto ha proceduto alla consegna alla Direzione dell’A.S.L. jonica di 10.170 mascherine protettive, identificate con la sigla FFP2 sottoposte a sequestro nei giorni scorsi dai finanzieri del Nucleo di polizia economico – finanziaria per violazione dell’art. 501 bis del codice penale (manovre speculative sulle merci).

Le mascherine sono state messe a disposizione del Prefetto di Taranto Demetrio Martino con provvedimento del Procuratore Aggiunto della Repubblica di Taranto Maurizio Carbone.

Per fronteggiare la contingente carenza di dispositivi di protezione individuale così come disposto dal D.L. 18/2020 (Decreto “Cura Italia”), l’Autorità Prefettizia ha emanato un provvedimento di requisizione disponendo la messa a disposizione a favore del personale dell’Azienda Sanitaria.

Salgono ad oltre 17.000 le mascherine complessivamente consegnate dalla Guardia di Finanza alla A.S.L. di Taranto, ai fini della successiva distribuzione al personale medico ed infermieristico impegnato quotidianamente nell’emergenza Covid- 19 presso gli ospedali e le strutture sanitarie della provincia.

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Coldiretti Calabria: coronavirus, Aceto “La Regione apra il cantiere e superi i mille vincoli burocratici. Spendere subito è l’imperativo”

(339  “L’agricoltura calabrese, ha bisogno di una robusta iniezione di liquidità. L’emergenza Covid 19, che pure sta confermando il valore Continue reading “Coldiretti Calabria: coronavirus, Aceto “La Regione apra il cantiere e superi i mille vincoli burocratici. Spendere subito è l’imperativo”” →

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I NAS dei Carabinieri impegnati nell’emergenza Coronavirus: contrasto alle frodi on-line ed ai falsi farmaci anti-Covid

(88) Nell’ambito dell’attuale emergenza sanitaria connessa alla diffusione epidemia di “Coronavirus COVID-19” il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, attraverso i dipendenti NAS, sta svolgendo controlli ispettivi e repressivi sulla regolarità delle attività distributive di prodotti medicinali e sanitari nonché all’accertamento di pratiche commerciali illegali o fraudolente, anche su canali on-line.

Proprio internet è diventato, contestualmente all’attuale fase di contenimento sociale, un’importante fonte di approvvigionamento di articoli, tra i quali si possono trovare prodotti con claims accattivanti asseritamente in grado di prevenire e curare patologie polmonari, in particolare, quelle causate dal COVID-19. L’estensione dei controlli dei NAS alla vigilanza on-line ha permesso di individuare siti web ed inserzioni promozionali su social forum e piattaforme di vendita on-line utilizzati per promuovere e offrire in vendita farmaci falsamente vantanti proprietà anti COVID-19 e kit diagnostici privi di validità o non utilizzabili in autodiagnosi.

Il Reparto Operativo del Comando CC per la Tutela della Salute, nell’ambito di attività info-investigativa condotta sul “web” per il contrasto al cybercrime farmaceutico, ha dato esecuzione ad un provvedimento d’inibizione all’accesso (oscuramento), emesso dalla Direzione Generale dei dispositivi medici e del servizio farmaceutico del Ministero della Salute nei confronti di un sito web collocato su server estero, sul quale venivano effettuate la pubblicità e l’offerta in vendita, anche in lingua italiana, di medicinali soggetti a prescrizione medica obbligatoria.

Gli accertamenti condotti dal citato Reparto hanno consentito di documentare telematicamente pratiche fraudolente come la messa in vendita di un medicinale antivirale a base di umifenovir, pubblicizzato “per la prevenzione e il trattamento negli adulti e nei bambini COVID-19 (sars-cov-2)”, per il quale l’Agenzia Italiana del Farmaco ha già precisato l’assenza di autorizzazione per l’uso in Europa ed U.S.A., nonché la mancanza di evidenze scientifiche di efficacia nel trattamento o prevenzione della malattia da covid-19.

Inoltre, sul medesimo sito oscurato, erano offerti in vendita una serie di farmaci contenenti principi attivi ad azione dopante a base di “EPO-CERA”, meldonio e clembuterolo, inseriti tra le sostanze proibite in uso sportivo e privi di autorizzazione, tutti destinati ad alimentare il mercato illegale del doping sportivo e nelle palestre.

Il NAS di Torino ha ottenuto dalla Procura della Repubblica di Torino il decreto di sequestro preventivo con oscuramento di un sito riconducibile all’offerta in vendita di prodotti vantanti azione terapeutica e medicinale nei confronti dell’infezione virale COVID, configurando l’ipotesi delittuosa di tentata frode in commercio e vendita di medicinali pericolosi per la salute. Analoga richiesta di provvedimento è stata promossa per una serie di annunci pubblicitari, inseriti in una nota piattaforma di commercio on-line, di un farmaco asseritamente dichiarato anti-virale, risultato privo di Autorizzazione all’Immissione di Commercio.

I NAS di Bari e di Napoli nonché la Sezione Analisi del Reparto Operativo dei NAS hanno individuato vari siti web che offrono in vendita kit diagnostici in vitro destinati alla verifica ematica del titolo anticorpale dei virus COVID-19. Tali tipologie di prodotti non sono allo stato considerati come prove alternative per la determinazione dell’infezione, il cui riferimento rimane l’analisi molecolare effettuata sui tamponi rino-faringei. È in atto un monitoraggio sulle finalità d’impiego e sulle restrizioni d’uso di tali dispositivi, preclusi ad un utilizzo non professionale.

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: Falcomatà “Grazie al partigiano Malerba che ha compiuto un gesto pieno di valori, di senso dello Stato e di vero amor patrio. E grazie al Presidente Mattarella per averlo chiamato”

(126) In un momento difficilissimo per l’intero Paese a causa dell’emergenza-coronavirus, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sta Continue reading “Città Metropolitana di Reggio Calabria: Falcomatà “Grazie al partigiano Malerba che ha compiuto un gesto pieno di valori, di senso dello Stato e di vero amor patrio. E grazie al Presidente Mattarella per averlo chiamato”” →

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Torino: sostenevano di avere la “ricetta” contro il coronavirus, la Guardia di Finanza sequestra 170000 prodotti parafarmaceutici ed integratori e denuncia marito e moglie (video)

(104) Una sorta di “ricetta” con la quale promettevano di curare il “coronavirus”. Questo si erano inventati P.F., settantenne e M.C.L. sessantenne, amministratori di una società di Peschiera Borromeo, nel milanese, da anni nel campo dei prodotti farmaceutici e degli integratori, denunciati dalla Guardia di Finanza di Torino nel corso di una vasta operazione.

Oltre 170.000 i prodotti parafarmaceutici e gli integratori sequestrati dai Finanzieri del Gruppo Torino che hanno condotto le indagini coordinati dalla Procura della Repubblica di Milano, Dott.ssa Tiziana SICILIANO coordinatrice del VI Dipartimento “Tutela della salute, dell’ambiente e del lavoro” e dal Dott. Mauro Clerici.

Le indagini hanno appurato come la coppia pubblicizzasse sul sito della società un vero e proprio “protocollo medico”, da loro ideato, il quale prevedeva la somministrazione di integratori che, sommati ad altre terapie non meglio specificate, avrebbero garantito una cura efficace contro il “Coronavirus”.

Ovviamente, di quanto reclamizzato dai due soggetti non si è rilevata alcuna fondatezza, ma solo una vera e propria frode in commercio, resa ancor più riprovevole visto il momento storico che il Paese sta attraversando.

La coppia, marito e moglie, già nota alle cronache per essere stati arresati per una vicenda che li aveva visti protagonisti per esercizio abusivo della professione medica e somministrazione di farmaci guasti o imperfetti, aveva ideato un ricettario medico che di medico e curativo aveva ben poco, soprattutto perché, per ora, una cura efficace contro il coronavirus non esiste.

I Finanzieri hanno oscurato i siti web della società nonché le pagine di un noto social network dove, tra l’altro, si esortavano gli utenti “…a leggere con attenzione e condividere…” i vari consigli medico-terapeutici, dispensati da P.F. in materia di “coronavirus”. È bene ricordare che P.F. medico non è.

Parte degli integratori e dei prodotti parafarmaceutici “cautelati” dai militari erano destinarti al mercato europeo, visto che la società coinvolta nell’indagine annoverava clienti in Francia, Austria, Germania e Svizzera.

Non solo cure mediche contro il coronavirus; gli inquirenti nel corso dell’operazione hanno anche scoperto come la coppia pubblicizzasse, con l’occasione, protocolli medici da seguire per contrastare anche forme gravi di patologie il tutto senza avere i titoli per esercitare la professione medica.

 

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Roma: la Guardia di Finanza sequestra 1000 mascherine non conformi. In un minimarket rinvenuti altri DPI non sicuri e 0,5 kg di hashish. Sequestrati anche 300 articoli contraffatti e 30000 € in contanti (video)

(103) Più di 1.000 mascherine non conformi alla normativa comunitaria e nazionale sono state scoperte dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma in una rivendita di ricambi per telefonia mobile ubicata a via dell’Omo, nel quadrante orientale della capitale.

Durante un controllo finalizzato ad appurare l’eventuale detenzione di merce contraffatta, le Fiamme Gialle del 3° Nucleo Operativo Metropolitano hanno rinvenuto, all’interno di diversi scatoloni, i dispositivi di protezione – sprovvisti del marchio di qualità CE (e in difetto di qualsivoglia “autodichiarazione” indirizzata all’Istituto Superiore di Sanità e all’I.N.A.I.L. per l’attestazione del rispetto dei requisiti di sicurezza, deroga consentita in via eccezionale dal Governo per fronteggiare l’emergenza sanitaria in atto) – oltre a circa 300 articoli contraffatti griffati “Apple” e a 30.000 euro occultati all’interno di una valigia, di cui il titolare dell’attività, un cittadino cinese, non ha saputo giustificare la provenienza. L’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica capitolina di per frode in commercio e introduzione nello Stato di prodotti con segni falsi.

In un minimarket di generi alimentari situato a Tor Pignattara una pattuglia dello stesso Reparto, accorsa a seguito di una segnalazione pervenuta al numero di pubblica utilità 117, ha scovato sei panetti di hashish, pari a oltre mezzo chilogrammo di stupefacente, nascosti nel retro-bottega del negozio, accanto a mascherine prive di marchio CE e del confezionamento necessario a preservarne la sterilità. Per il titolare e il dipendente, entrambi di nazionalità bengalese, è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria di Roma per detenzione di droga ai fini di spaccio e frode in commercio.

Le due operazioni rientrano nel più ampio piano di controlli predisposto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza per contrastare i comportamenti illegali e fraudolenti che sfruttano l’attuale emergenza sanitaria determinata dal “Covid-19”.

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Comune di Reggio Calabria: emergenza Covid-19, avviso di proroga delle ordinanza sindacali

(124) Al seguente link:

http://www.reggiocal.it/on-line/Home/Amministrazione/Sindaco/docCatOrdinanzeSindacali2020.101141.1.50.2.1.html

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: aumento dei prezzi, Falcomatà “Ogni speculazione va denunciata alle Autorità. Chi specula è uno sciacallo”

(123) «Da più parti ho raccolto segnalazioni su aumenti spropositati dei prezzi su beni di prima necessità, prodotti di largo consumo e Continue reading “Città Metropolitana di Reggio Calabria: aumento dei prezzi, Falcomatà “Ogni speculazione va denunciata alle Autorità. Chi specula è uno sciacallo”” →

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: sono arrivate le mascherine Made in Reggio Calabria, Falcomatà “Presto distribuite alla popolazione”

(123) Mascherine “made in Reggio Calabria”. Sono quelle presentate dal sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà che, questa mattina, ha Continue reading “Città Metropolitana di Reggio Calabria: sono arrivate le mascherine Made in Reggio Calabria, Falcomatà “Presto distribuite alla popolazione”” →

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Emergenza Covid-19: il servizio aereo della Guardia di Finanza in favore della Protezione Civile per il trasporto di personale medico

(192) Nella giornata di oggi, su attivazione della Protezione Civile, due velivoli del gruppo esplorazione aeromarittima di Pratica di Mare, della linea ATR72 e ATR42, hanno trasportato una delegazione di 64 medici volontari, in supporto al personale sanitario delle regioni Lombardia, Emilia Romagna, Trentino Alto Adige, Piemonte e Valle d’Aosta, particolarmente impegnate nella lotta all’emergenza epidemiologica attualmente in corso.

Ad accompagnare la delegazione sono intervenuti il Ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia, il Sottosegretario del Ministero della Salute, Sandra Zampa, il Commissario per il Potenziamento delle Infrastrutture Ospedaliere, Domenico Arcuri, il Presidente del Consiglio Superiore di Sanità, Franco Locatelli ed Agostino Miozzo del Dipartimento della Protezione Civile–Promozione e Integrazione del Servizio Nazionale.

Anche oggi il servizio aereo della Guardia di Finanza vicino a chi ha più bisogno.

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Pavia: operazione “Clean Hands”, la Guardia di Finanza sequestra 18000 litri di acqua e sapone venduti come gel disinfettante ed igienizzante (video)

(101) Un nuovo episodio di frode legato all’emergenza sanitaria dettata dalla diffusione del Coronavirus è stato registrato nell’Oltrepò pavese.

La Compagnia della Guardia di Finanza di Voghera, su ordine della Procura della Repubblica di Gorizia, ha effettuato una perquisizione presso i locali di un’azienda di Bosnasco (PV) ove si sarebbe dovuto produrre gel disinfettante.

Alla ditta in questione ci si è arrivati dopo un controllo su strada effettuato in provincia di Gorizia da militari della Compagnia di Monfalcone. I fatti hanno evidenziato che i flaconi trasportati contenevano semplici detergenti e non certo gel disinfettante come invece falsamente attestavano le etichette e i documenti che accompagnavano la merce.

È così scattata la perquisizione della società dell’Oltrepò pavese ad opera delle fiamme gialle vogheresi che sono riuscite ad individuare ben 21.600 flaconi, stipati su 38 bancali, di prodotti pronti per la vendita e non conformi alla normativa sanitaria, sequestrando circa 18.000 litri di semplice liquido detergente spacciato per disinfettante.

I flaconi sequestrati, privi della dicitura “Prodotto biocida” e dell’autorizzazione del Ministero della Salute o dell’Unione Europea, riportavano sull’etichetta numerosi riferimenti, anche in lingua straniera, ad un’azione “DISINFETTANTE”, “GERMICIDA” ed “ANTIBATTERICA” ingannevole per il consumatore.

In realtà, l’etichettatura era stata creata ad hoc per indurre in errore l’acquirente finale spinto a fidarsi dell’efficacia disinfettante del prodotto, invece assente. Tale merce, qualora immessa sul mercato senza i controlli previsti a garanzia dell’efficacia e della sicurezza del prodotto, avrebbe fruttato un illecito guadagno pari a circa 200 mila euro.

Il titolare dell’impresa controllata è stato deferito alla Magistratura goriziana per frode nell’esercizio del commercio, reato previsto e punito dall’art. 515 c.p., in concorso con un altro soggetto operante nel Friuli che ha acquistato, per la successiva rivendita, i prodotti detergenti dall’azienda produttrice dell’Oltrepò pavese.

Il Ministero della Salute chiarisce che, per la normativa nazionale e comunitaria, i prodotti che vantano in etichetta un’azione di disinfezione sono classificabili come prodotti “biocidi” e possono essere posti in commercio solo dopo aver ottenuto una specifica autorizzazione/registrazione alla commercializzazione da parte del predetto Dicastero o dalla Commissione Europea. Tale autorizzazione, che deve essere obbligatoriamente riportata in etichetta, garantisce l’effettuazione di un controllo preventivo all’immissione in commercio, attraverso il quale è valutata la sicurezza del prodotto per il consumatore e per l’ambiente, nonché la sua efficacia. Attribuire arbitrariamente, come è accaduto, a prodotti detergenti generici proprietà igienizzanti e disinfettanti contro germi e batteri potrebbe creare nel consumatore una falsa aspettativa sul prodotto stesso.

Continuano, dunque, le attività ispettive della Guardia di Finanza di Pavia, svolte in concomitanza delle misure urgenti di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, che hanno come obiettivo il contrasto ai comportamenti fraudolenti e alle manovre speculative sui prezzi, mirando a garantire l’equilibrio del mercato e l’effettivo sostegno alla popolazione in un momento di forte difficoltà.

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Gorizia: operazione “Clean Hands”. Tra Friuli V.G. e Lombardia la Guardia di Finanza sequestra otre 17000 litri di falso disinfettante (video)

(100) Alcuni giorni fa, a Voghera, in Provincia di Pavia, con la collaborazione dei colleghi del luogo, i finanzieri isontini, sono giunti al sequestro oltre 17 mila litri di un cosiddetto gel igienizzante per mani abusivamente riportante sulle 21.600 confezioni un’azione “disinfettante”, “germicida” ed “antibatterica” mai sottoposta alla validazione delle qualità dal Ministero della Salute.

L’attività ha preso spunto dal sequestro effettuato a Monfalcone (GO) del carico di un autocarro che trasportava diversi cartoni di gel igienizzante in flaconi, denominato “Detergente Igienizzante Ml. 800 – Sanit Gel”, destinati alla vendita nel territorio isontino. A detto sequestro, a causa delle carenze di qualità del prodotto di cui si tentava il commercio, è seguita la denuncia dei responsabili all’Autorità Giudiziaria di Gorizia per “frode in commercio” prevista dall’art. 515 del Codice penale. Con l’obiettivo di ricostruire e disarticolare l’intera filiera commerciale non autorizzata, sono state poi disposte dall’Autorità Giudiziaria le perquisizioni all’interno dei magazzini della società produttrice che hanno consentito il sequestro di cui si dà conto.

Per disposizioni del Ministero della Salute, i prodotti che vantano in etichetta un’azione di disinfezione, classificabili come prodotti “biocidi”, possono essere posti in commercio solo dopo aver ottenuto una specifica autorizzazione che ne certifica le qualità. Tale autorizzazione garantisce la sicurezza del prodotto per il consumatore e per l’ambiente, nonché la sua efficacia. Attribuire a prodotti detergenti, nel generico contesto delle proprietà igienizzanti ammesse, specifici effetti nei confronti di germi e batteri potrebbe ingenerare nel consumatore false aspettative sull’efficacia e “bontà” del prodotto. L’immissione in consumo della merce sequestrata avrebbe procurato un illecito guadagno stimato fino a 200 mila euro.

L’attività svolta nell’attuale contesto emergenziale dalla Guardia di Finanza isontina si armonizza con i compiti di presidio del territorio delle altre Forze di Polizia, secondo le direttive impartite dalla locale Autorità di Pubblica Sicurezza e dal Ministero dell’Interno, con lo scopo di garantire l’ordine pubblico economico da quanti nel particolare momento tentano iniziative commerciali a scapito della correttezza e credibilità del mercato e della sicurezza dei consumatori.

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Napoli: il Comando Provinciale della Guardia di Finanza consegna 600 mascherine all’Azienda Ospedaliera dei Colli

(99) Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha devoluto all’Azienda Ospedaliera dei Colli, presso il piazzale dell’ospedale Cotugno, 600 mascherine – 90 FFP1, 170 FFP2 e 350 di tipo chirurgico – frutto di beneficienza da parte dei Baschi Verdi di Napoli e delle Fiamme Gialle del Gruppo di Giugliano in Campania.

I presidi saranno consegnati dal Tenente Colonnello Diego De Luca, Comandante del Gruppo Pronto Impiego, al dottore Giuseppe Fiorentino, direttore della UOC di Fisiopatologia e Riabilitazione respiratoria dell’Ospedale Monaldi, nonché responsabile della terapia sub-intensiva attivata presso l’Ospedale Cotugno per fronteggiare l’emergenza Covid-19.

“La Guardia di Finanza ci è stata particolarmente vicina sin dai primi giorni di questa emergenza e continua a dimostrarci la sua solidarietà donandoci dispositivi di protezione utilissimi”, dichiara Maurizio di Mauro, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli.

“A loro va la nostra gratitudine per quanto hanno fatto e per il servizio che quotidianamente svolgono sul territorio; solo uniti riusciremo a venire fuori da questo momento di crisi” conclude.

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Roma: coronavirus, la Gran Loggia d’Italia dona 100000 euro alla Croce Rossa Italiana

(32) La Gran Loggia d’Italia degli A.L.A.M. dona 100mila euro alla Croce Rossa Italiana per le operazioni di contrasto al coronavirus.
“Come cittadini e come massoni, seguendo il solco solidaristico che è ben tracciato nell’animo di ogni libero muratore abbiamo sollecitato una raccolta fondi tra le Sorelle ed i Fratelli della nostra Comunione che in pochissimi giorni ha permesso questa donazione”, dichiara Luciano Romoli, Sovrano Gran Commendatore Gran Maestro.

“Come molti anche noi abbiamo subito dei lutti importanti. A loro e a tutti gli uomini e le donne che abbiamo perso, ai loro familiari, a tutti coloro che stanno soffrendo e che subiranno in futuro gli effetti di quanto sta oggi avvenendo va il nostro commosso pensiero, e assieme al pensiero anche la nostra azione”, ha continuato Luciano Romoli

La Gran Loggia d’Italia continuerà a lavorare al fianco delle Istituzioni, delle associazioni e della società civile per superare questi giorni bui e dolorosi; forti di quei valori etici e morali di cui è portatrice, e dei quali aveva subito l’influenza anche Henry Dunant, il fondatore della Croce Rossa e primo premio Nobel per la Pace.

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Gioia Tauro (RC): sventato un furto in un esercizio commerciale, i Carabinieri denunciano due persone

(87) I Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria eseguono una continua attività preventiva nell’ampio contesto dei controlli Continue reading “Gioia Tauro (RC): sventato un furto in un esercizio commerciale, i Carabinieri denunciano due persone” →

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: convocato il Consiglio metropolitano

(122) Il Consiglio metropolitano è convocato, ai sensi dell’art. 1, commi 8, 19 e 50 della Legge 7 aprile 2014, n. 56, dell’art. 73, comma 1, del Continue reading “Città Metropolitana di Reggio Calabria: convocato il Consiglio metropolitano” →

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