Scandale (Kr): uccide un cane meticcio con colpi d’arma da fuoco: denunciato. Roccabernarda (Kr): rubano generi alimentari dall’oratorio, ritrovata la refurtiva e restituita al parroco

(94) I carabinieri della Stazione di Scandale hanno deferito in stato di libertà un 86enne del luogo per uccisione di animali e omessa custodia Continue reading “Scandale (Kr): uccide un cane meticcio con colpi d’arma da fuoco: denunciato. Roccabernarda (Kr): rubano generi alimentari dall’oratorio, ritrovata la refurtiva e restituita al parroco” →

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Ragusa: emergenza Covid-19, in giro per le strade di Modica un latitante ed un soggetto che avrebbe dovuto essere a casa in quarantena. Arrestato il latitante e denunciato l’altro soggetto (video)

(109) A seguito dell’emanazione dei recenti D.P.C.M. e dei D.L., il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ragusa ha orientato l’attività dei Reparti dipendenti verso il rafforzamento del controllo economico del territorio per verificare il rispetto delle misure di contenimento della crescente diffusione del “Covid-19”.

In tale contesto, le Fiamme Gialle iblee, nella tarda serata del 31 u.s., hanno proceduto all’arresto di un latitante di origine calabrese, C.G. (classe 1968), e alla denuncia a piede libero, per violazione alle Leggi Sanitarie, di un modicano, identificato in tale F.K. (classe 1998), in regime di permanenza volontaria presso il proprio domicilio, perché rientrato il 22 marzo u.s. dalla Germania.

I due soggetti viaggiavano a bordo di un’autovettura con targa straniera quando sono stati fermati ad un posto di controllo messo in atto dalle pattuglie della Guardia di Finanza nel corso di specifici e mirati servizi sul territorio organizzati per fronteggiare l’emergenza COVID -19.

L’attività è stata condotta dai militari della Tenenza di Modica, sotto il coordinamento del sovraordinato Gruppo di Ragusa e l’ausilio del potenziato dispositivo realizzato da tutti i Reparti territoriali della Provincia, che operano in costante contatto con la Sala operativa del Comando Provinciale.

Il fermo dei due è avvenuto in C/da Fiumara, lungo la Strada Provinciale Modica-Scicli.

I finanzieri, insospettiti dall’atteggiamento inquieto dei passeggeri del mezzo fermato, sprovvisti della autocertificazione prevista e senza una plausibile ragione per essere in giro a quell’ora, hanno proceduto con l’esecuzione di più approfonditi accertamenti.

Effettivamente i sospetti degli operanti si rivelavano ben presto fondati, atteso che la persona che viaggiava al lato passeggero, F.K., risultava essere in stato di isolamento fiduciario presso il proprio domicilio di Modica, per un periodo di quattordici giorni a partire dal 22 marzo, come disposto dall’ASP di Ragusa a seguito del rientro in Sicilia del soggetto, proveniente dalla Germania.

Ben più grave appariva la posizione del conducente del mezzo, C.G., originario di Cosenza, già noto alle Forze dell’ordine per gravi precedenti in materia di traffico di sostanze stupefacenti. Il soggetto, infatti, risultava latitante da circa tre anni, in quanto colpito da un provvedimento di carcerazione per esecuzione pena emesso dal Tribunale di Pistoia, perché condannato a scontare 9 mesi di reclusione per il reato di atti persecutori (art. 612 bis c.p.).

Alle domande dei militari operanti C.G. non ha fornito informazioni attendibili sulle circostanze che ne giustificassero la presenza a Modica, dichiarando di essere giunto giorni prima proveniente dalla Calabria e prima ancora dal Belgio dove aveva lavorato per qualche tempo.

Alla luce degli elementi emersi i due venivano condotti presso gli uffici della Tenenza di Modica per la redazione degli atti di rito mentre grazie alla collaborazione delle altre pattuglie nel frattempo attivate si procedeva alla perquisizione domiciliare presso l’abitazione di F.K., dove si constatava che anche C.G. aveva soggiornato, almeno negli ultimi giorni.

All’esito dell’attività svolta C.G., dopo anni di latitanza trascorsi tra Italia e Belgio, è stato tratto in arresto e associato presso la Casa Circondariale di Ragusa, a disposizione, dell’Autorità Giudiziaria, in stato, precauzionalmente, di isolamento e sorveglianza sanitaria, in attesa dei necessari accertamenti per verificare l’eventuale positività al COVID -19.

Mentre per quanto riguarda F.K., avendo violato il divieto assoluto di allontanamento dalla propria abitazione o dimora, lo stesso è stato deferito a piede libero ai sensi dell’art. 260 T.U.LL.SS alla Procura della Repubblica del Tribunale di Ragusa.

Sono tuttora in corso accertamenti per ricostruire i movimenti dei due nei giorni precedenti e verificare la data di effettivo ingresso e le modalità di arrivo in Regione

Continuano, quindi, senza sosta le attività ispettive delle Fiamme Gialle Iblee svolte in concomitanza delle misure urgenti di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, che hanno come obbiettivo il contrasto ai comportamenti illeciti, mirando a garantire l’ordine e la sicurezza pubblica, nonché l’effettivo sostegno alla popolazione in un momento di forte difficoltà.

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Lecce: speculazioni e frodi nella vendita di DPI, la Guardia di Finanza sequestra quasi 6000 mascherine vendute con rincari accertati di oltre il 400%

(108) La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Lecce ha intensificato, nell’ultimo periodo, i controlli sul territorio dell’intera provincia salentina al fine di contrastare le condotte fraudolente e le pratiche commerciali sleali di chi – approfittando dell’attuale emergenza sanitaria connessa alla diffusione del coronavirus – specula sull’aumento della richiesta e sulla difficoltà di reperimento sul mercato dei dispositivi di protezione individuale e dei prodotti igienizzanti.

Nei giorni scorsi, le Fiamme Gialle salentine hanno eseguito due distinti interventi: il primo in località di Minervino di Lecce, dove è stato individuato un consorzio agrario che commercializzava al dettaglio mascherine, peraltro risultate non conformi ai livelli di protezione e agli standard qualitativi pubblicizzati sulla confezione; i militari della Compagnia di Otranto hanno così sottoposto a sequestro ben oltre 3.500 mascherine, denunciando alla locale Procura della Repubblica il titolare del consorzio per il reato di “frode nell’esercizio del commercio” di cui all’art. 515 del codice penale.

Il secondo intervento, invece, è stato eseguito nel capoluogo della provincia ed ha riguardato un’attività commerciale di vendita al dettaglio di articoli sanitari e medicali, dove sono state sequestrate quasi 2.000 mascherine pronte ad essere vendute ad un prezzo elevato, applicando un ricarico esponenziale rispetto al costo di acquisto. In particolare, dagli accertamenti eseguiti dai militari della Compagnia di Lecce è emerso che le mascherine monouso di tipo chirurgico venivano rivendute a 5 euro al pezzo praticando così un ricarico di ben il 410% sul prezzo di acquisto, risultato pari ad 1,22 euro. Al riguardo, gli operanti hanno altresì constatato che analoga fornitura è stata posta in vendita altrove, da parte di altri operatori, ad un prezzo congruo di 2 euro a mascherina; ciò significa, quindi, che la merce sequestrata, una volta venduta, avrebbe garantito al titolare di realizzare un ulteriore extraprofitto di 6.000 euro.

Per tale condotta, il responsabile è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Lecce per violazione dell’art. 501-bis del codice penale “manovre speculative su merci”, che punisce tale comportamento con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da 516 euro a 25.822 euro.

Il rafforzamento del dispositivo di controllo economico del territorio da parte delle Fiamme Gialle del Salento, in linea con le direttive impartite dall’Autorità di Vertice, mira a corrispondere al forte bisogno di protezione avvertito soprattutto in questo periodo dalla cittadinanza, che può peraltro contare anche sul numero di pubblica utilità “117” della Guardia di Finanza, attivo 24 ore su 24, per segnalare qualsiasi irregolarità economico- finanziaria osservata in tale settore.

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G.O.M. di Reggio Calabria: coronavirus, il bollettino di oggi 5 aprile 2020

(38) La Direzione Aziendale del Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi Melacrino Morelli” di Reggio Calabria comunica che oggi sono stati sottoposti allo screening per CoViD-19 133 soggetti. Di questi, nessuno è risultato positivo al test. Sono, inoltre, stati completati i controlli dei pazienti e del personale sanitario del Presidio “Morelli”.
Ad oggi, i pazienti affetti da COVID-19 ricoverati in ospedale sono attualmente 39: 35 in degenza ordinaria e 4 in Terapia Intensiva. I pazienti deceduti sono 12. In seguito ad una dimissione avvenuta sempre in data odierna, i pazienti dimessi perché guariti salgono a 14.
Si raccomanda a chiunque voglia chiedere informazioni o in caso di sintomi sospetti di non recarsi al Pronto Soccorso, ma di contattare il numero Verde 1500 del Ministero della Salute e il numero Verde 800 76 76 76 della Regione Calabria.
Si esorta tutta la cittadinanza a rispettare le norme di sicurezza e restare in casa.
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Dipartimento Protezione Civile: coronavirus, il bollettino di oggi 5 aprile 2020

(36) Presso la sede del Dipartimento della Protezione Civile proseguono i lavori del Comitato Operativo al fine di assicurare il coordinamento degli interventi delle componenti e delle strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile.  Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul territorio nazionale, al momento 91.246 persone risultano positive al virus. Ad oggi, in Italia sono stati 128.948 i casi totali.

Nel dettaglio: i casi attualmente positivi sono 28.124 in Lombardia, 12.837 in Emilia-Romagna, 10.177 in Piemonte, 9.409 in Veneto, 5.185 in Toscana, 3.578 nelle Marche, 3.186 nel Lazio, 3.093 in Liguria, 2.621 in Campania, 2.022 in Puglia, 1.774 in Sicilia, 1.795 nella Provincia autonoma di Trento, 1.363 in Friuli Venezia Giulia, 1.420 in Abruzzo, 1.226 nella Provincia autonoma di Bolzano, 898 in Umbria, 815 in Sardegna, 706 in Calabria, 576 in Valle d’Aosta, 254 in Basilicata e 187 in Molise.

Sono 21.815 le persone guarite. I deceduti sono 15.887, ma questo numero potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso.

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Regione Calabria: coronavirus, il bollettino di oggi 5 aprile 2020

(36) In Calabria ad oggi sono stati effettuati 11.537 tamponi. Le persone risultate positive al Coronavirus sono 795 (+54 rispetto a ieri), quelle negative sono 10.742.

Continue reading “Regione Calabria: coronavirus, il bollettino di oggi 5 aprile 2020” →

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: buoni pasto, Mauro “La UIL ha idee più chiare e prende le distanza dalle altre OO.SS.. Le somme destinate ai dipendenti, e non erogabili perchè impegnati in smart working, vanno ai più bisognosi”

(135) «Prendiamo atto con favore della nota diffusa dalla UIL, che ha idee più chiare e ha preso le distanze dalle note delle altre Continue reading “Città Metropolitana di Reggio Calabria: buoni pasto, Mauro “La UIL ha idee più chiare e prende le distanza dalle altre OO.SS.. Le somme destinate ai dipendenti, e non erogabili perchè impegnati in smart working, vanno ai più bisognosi”” →

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: sbloccata la vendita nei supermercati di pennarelli, quaderni e prodotti di cancelleria, il Sindaco Falcomatà “Per i bambini il gioco e l’istruzione sono diritti essenziali e vanno tutelati”

(134) “Una buona notizia per tante mamme e papà della nostra Città, il Governo ha deciso di sbloccare la vendita dei prodotti da cancelleria Continue reading “Città Metropolitana di Reggio Calabria: sbloccata la vendita nei supermercati di pennarelli, quaderni e prodotti di cancelleria, il Sindaco Falcomatà “Per i bambini il gioco e l’istruzione sono diritti essenziali e vanno tutelati”” →

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: il Consigliere delegato alla Cultura Quartuccio esprime «Soddisfazione per l’approvazione del Bilancio di previsione 2020»

(133) «Un documento lineare – commenta – nel quale traspaiono visione amministrativa e lungimiranza politica, tanto da aver raccolto i Continue reading “Città Metropolitana di Reggio Calabria: il Consigliere delegato alla Cultura Quartuccio esprime «Soddisfazione per l’approvazione del Bilancio di previsione 2020»” →

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La Reggina corrisponderà l’intero ammontare dello stipendio a calciatori e staff tecnico

(12) Il presidente Luca Gallo e la Reggina comunicano che, nonostante l’emergenza sanitaria globale attualmente in corso che sta impedendo Continue reading “La Reggina corrisponderà l’intero ammontare dello stipendio a calciatori e staff tecnico” →

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Botricello (Cz): 32enne non si ferma all’ “Alt!” dei Carabinieri, riesce a sfuggire all’inseguimento ma poi finisce in ospedale per via di una ferita al polpaccio

(093) Alle ore 04:00 circa, di questa notte, in Botricello (CZ), lungo la SS 106, una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Continue reading “Botricello (Cz): 32enne non si ferma all’ “Alt!” dei Carabinieri, riesce a sfuggire all’inseguimento ma poi finisce in ospedale per via di una ferita al polpaccio” →

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Scilla (RC): un video in rete sui controlli per l’emergenza coronavirus scatena la reazione di Domenico Nasone che spara al congiuto. Arrestati in due, per tentato omicidio ed estorsione (video)

(92) È stato un video postato sulla rete a scatenare la rabbia che ha condotto Domenico Nasone – già noto all’Arma – a sparare nei confronti Continue reading “Scilla (RC): un video in rete sui controlli per l’emergenza coronavirus scatena la reazione di Domenico Nasone che spara al congiuto. Arrestati in due, per tentato omicidio ed estorsione (video)” →

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: il Sindaco Falcomatà “Serve sostegno concreto alle imprese, subito sospensione delle scadenze fiscali e accesso al credito agevolato”

(132) “Un sostegno concreto alle imprese messe in ginocchio dalla crisi economica derivata dall’emergenza sanitaria del Covid19. È Continue reading “Città Metropolitana di Reggio Calabria: il Sindaco Falcomatà “Serve sostegno concreto alle imprese, subito sospensione delle scadenze fiscali e accesso al credito agevolato”” →

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Comune di Reggio Calabria: il vicesindaco Neri ricorda il sacerdote reggino Gioacchino Basile deceduto a New Jork a causa del Covid-19

(131) “Il Covid-19 ha preso la vita di un altro nostro conterraneo, il sacerdote reggino Padre Gioacchino Basile, ricoverato presso il Winthrop Continue reading “Comune di Reggio Calabria: il vicesindaco Neri ricorda il sacerdote reggino Gioacchino Basile deceduto a New Jork a causa del Covid-19” →

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Coronavirus: il bollettino della Regione Calabria di oggi 4 aprile 2020

(35) In Calabria ad oggi sono stati effettuati 10.700 tamponi. Le persone risultate positive al Coronavirus sono 741 (+8 rispetto a ieri), quelle negative sono 9959.

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: Mauro e Quartuccio rispondono ai sindacati “Com’è giusto niente buoni pasto ai dipendenti impegnati in lavoro agile (a casa, ndr). E’ mortificante ed imbarazzante rispondere a polemiche perchè abbiamo indirizzato quelle somme alle persone in difficoltà”

(130) Rispetto alle contestazioni mosse da alcuni sindacati sulla scelta dell’amministrazione di destinare, alle persone in difficoltà, i risparmi Continue reading “Città Metropolitana di Reggio Calabria: Mauro e Quartuccio rispondono ai sindacati “Com’è giusto niente buoni pasto ai dipendenti impegnati in lavoro agile (a casa, ndr). E’ mortificante ed imbarazzante rispondere a polemiche perchè abbiamo indirizzato quelle somme alle persone in difficoltà”” →

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Napoli: la Guardia di Finanza sequestra, a Roccarainola, una fabbrica abusiva di mascherine non a norma. Il titolare denunciato per frode in commercio e ricettazione (video)

(107) Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio per l’emergenza Covid – 19, ha sequestrato a Roccarainola una fabbrica abusiva destinata alla produzione e al confezionamento di “mascherine” non a norma, ovvero prive delle autorizzazioni del Ministero della Salute.

In particolare, i finanzieri del Gruppo di Nola hanno rinvenuto all’interno dell’opificio oltre 1200 mascherine, già assemblate e pronte ad essere immesse sul mercato, nonché ulteriori 350 in fase di lavorazione; oltre ai dispositivi di protezione individuali, le Fiamme Gialle hanno sottoposto a sequestro i macchinari e le materie prime necessarie alla produzione e al confezionamento degli stessi.

Durante il controllo è emerso che non era stata avviata alcuna procedura autorizzativa e venivano prodotti i dispositivi medici in maniera artigianale, senza salvaguardarne la sterilità: le mascherine, infatti, non venivano confezionate in modo ermetico e sono risultate prive del marchio “CE”, oltre che della relativa scheda tecnica, come previsto dalle norme in vigore.

Per questo il titolare è stato denunciato per frode in commercio e ricettazione.

L’operazione è solo l’ultima di una serie di attività svolte dalle Fiamme Gialle del Gruppo di Nola e della Compagnia di Ottaviano che, nel complesso, dall’inizio dell’emergenza, hanno controllato oltre 1.500 persone, delle quali 50 sanzionate e segnalate all’ASL per l’applicazione delle previste misure di quarantena, nonché sequestrato oltre 2000 mascherine non conformi, ovvero recanti etichette con diciture ingannevoli e prive delle previste autorizzazioni del Ministero della Salute.

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Caserta: la Guardia di Finanza sequestra 9000 litri di disinfettante per superfici e 74000 panni disinfettanti prodotti e commercializzati come presidi medico-chirurgici senza le necessarie autorizzazioni. Denunciato un imprenditore (video)

(106) I militari della Compagnia di Mondragone, nell’ambito dei servizi antifrode nella produzione e commercializzazione di prodotti di maggiore richiesta in questo periodo di emergenza sanitaria, hanno ispezionato una fabbrica di detersivi e detergenti dell’alto casertano verificando la correttezza del ciclo produttivo e la regolarità delle indicazioni fornite ai consumatori sia sulle etichette dei prodotti, che sulle schede tecniche riportate anche sul sito internet dell’azienda.

All’esito dei controlli si è accertato che alcune linee di prodotti definiti disinfettanti presidi medico-chirurgici erano in realtà confezionati senza le necessarie autorizzazioni ministeriali a tutela della salubrità del ciclo produttivo e della sicurezza del prodotto finale.

In particolare sono stati sequestrati oltre 9.000 litri di disinfettante liquido per superfici e pavimenti in confezioni da 1 litro e 5 litri (e in cisternette ancora da imbottigliare) e circa 74.000 panni disinfettanti monouso con relative 783 compresse di disinfettante concentrato da sciogliere. Rinvenute anche 187 etichette attestanti le false indicazioni qualitative dei prodotti.

L’accesso presso l’industria è stato motivato dal fatto che nei numerosi controlli presso gli esercizi commerciali presenti sul territorio i finanzieri della Compagnia di Mondragone erano venuti a conoscenza dell’avvenuta commercializzazione di un igienizzante per mani riportante sull’etichetta delle indicazioni ingannevoli quali “combatte virus, funghi e batteri” (sul fronte) ed “è efficace su molti microrganismi patogeni” (sul retro). Al momento dell’accesso veniva quindi accertato che il produttore aveva cambiato da poco l’etichettatura, regolarizzandola, a riprova della sua consapevolezza circa l’illeceità di tali indicazioni, sebbene venivano rinvenuti nei computer aziendali i file master per la realizzazione grafica delle etichette in questione, nonché 187 etichette già stampate.

A qual punto le Fiamme Gialle hanno esteso i controlli sull’intera linea di produzione accertando che alcuni prodotti specifici definiti presidi medico chirurgici (disinfettanti per superfici) venivano confezionati senza la necessaria autorizzazione del Ministero della

Salute, nonché la produzione di due nuovi disinfettanti per superfici (un prodotto liquido e un panno monouso) erano stati messi in produzione senza neanche richiedere all’Ente ministeriale la specifica autorizzazione per l’immissione al consumo.

In particolare le etichette apposte sulla confezione di quest’ultimi prodotti riportavano, falsamente, un numero di registrazione all’elenco dei presidi medico chirurgici, autorizzati dal Ministero della Salute, appartenente a prodotti con composizioni chimiche differenti.

Per disposizioni del Ministero della Salute, infatti, i prodotti che vantano in etichetta un’azione di disinfezione, classificabili come prodotti “biocidi”, sono soggetti, per l’immissione in commercio, di una specifica autorizzazione che ne certifica la qualità e l’effettiva efficacia. Tale autorizzazione risulta inoltre necessaria anche per l’officina di produzione in quanto garantisce che la produzione avvenga in uno stabilimento “sanitariamente” idoneo che sia in grado di assicurare la sicurezza del prodotto per il consumatore e per l’ambiente.

All’esito dell’attività di servizio, i militari della Compagnia di Mondragone, hanno sottoposto a sequestro i disinfettanti illecitamente prodotti e ancora stoccati in azienda, segnalando, alla competente A.G., il legale rappresentante dell’industria per i reati di cui agli artt. 189 del R.D. 1265/1934 (Testo Unico delle Leggi Sanitarie) e 517 C.P. per la “produzione di presidi medico chirurgici senza autorizzazione” e la commercializzazione di prodotti industriali con segni mendaci”.

L’attività di servizio svolta testimonia gli sforzi operativi posto in essere dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta per assicurare un presidio di sicurezza e di legalità economica nell’attuale contesto di emergenza sanitaria e per contrastare ogni insidiosa forma di illecito commercio di prodotti attinenti alla prevenzione sanitaria.

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L’Arma dei Carabinieri esprime le condoglianze per la morte del Luogotenente Raffaele Palestra, addetto alla Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Salerno, vittima del coronavirus

(90) Nel corso della nottata, a causa delle complicanze di una polmonite da coronavirus, è deceduto il Luogotenente Raffaele Palestra, Continue reading “L’Arma dei Carabinieri esprime le condoglianze per la morte del Luogotenente Raffaele Palestra, addetto alla Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Salerno, vittima del coronavirus” →

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Gioia Tauro (RC): scappa con una valigia in mano, i carabinieri arrestano maliano per furto aggravato (il secondo in 48 ore)

(90) In poche ore, la forte stretta dei controlli dei carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, che continuano incessanti, nel Continue reading “Gioia Tauro (RC): scappa con una valigia in mano, i carabinieri arrestano maliano per furto aggravato (il secondo in 48 ore)” →

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