Catanzaro e Crotone: Carabinieri, operazione “FarmaBusiness”. 19 attestati tra i quali il Presidente del Consiglio Regionale Tallini (video)

(287) Il 19 novembre 2020, in provincia di Catanzaro, Crotone e Roma, i Carabinieri del Comando Provinciale di Catanzaro e del Comando Provinciale di Crotone hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Catanzaro su richiesta di questa Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia – nei confronti di 19 indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, concorso esterno in associazione di tipo mafioso, scambio elettorale politico-mafioso, impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, detenzione illegale di armi, trasferimento fraudolento di valori, tentata estorsione, ricettazione e violenza o minaccia a un pubblico ufficiale.

Il provvedimento trae origine da due attività investigative convergenti, sviluppate rispettivamente dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Catanzaro e del Nucleo Investigativo di Crotone, dirette e coordinate dal Procuratore della Repubblica, Dott. Nicola GRATTERI, dal Procuratore Aggiunto, Dott. Vincenzo CAPOMOLLA e dai Sostituti Procuratori Dott.ri Paolo SIRLEO e Domenico GUARASCIO.

Le emergenze investigate hanno riguardato l’operatività della cosca di ‘ndrangheta GRANDE ARACRI di Cutro (KR) nell’area di origine e nel territorio catanzarese, con particolare riferimento alle iniziative imprenditoriali avviate in quest’ultima provincia mediante il reimpiego di capitali della cosca.

In particolare, gli elementi raccolti nel corso delle indagini hanno permesso di:

–  definire i nuovi assetti della cosca GRANDE ARACRI dopo le operazioni che ne hanno colpito i principali esponenti e lo stesso capo GRANDE ARACRI Nicolino;

–  documentare la realizzazione e l’operativa da parte degli indagati, attraverso la preliminare intestazione fittizia di beni e utilità, di una rilevante progettualità imprenditoriale tesa al reimpiego dei proventi illeciti della citata cosca, attraverso la costituzione di una società, con base a Catanzaro, finalizzata alla distribuzione all’ingrosso di prodotti medicinali mediante una rete di punti vendita costituiti da farmacie e parafarmacie ( 20 in Calabria, 2 in Puglia e 1 in Emilia Romagna);

–  accertare il supporto fornito alla consorteria, specie nella fase di avvio della suddetta progettualità, di esponente politico istituzionale della Regione Calabria, il cui intervento, contraccambiato anche con il sostegno della cosca alle elezioni regionali del novembre 2014, è stato decisivo per favorire e accelerare l’iter burocratico inziale per ottenere le necessarie autorizzazioni;

–  accertare il ruolo di professionisti ed imprenditori nella realizzazione del programma della cosca con riguardo al perseguimento dei vantaggi economici nei diversi settori imprenditoriali di interesse.

Le indagini hanno consentito di ricostruire anche specifici episodi intimidatori, tanto riconnessi alla realizzazione dell’iniziativa imprenditoriale del sodalizio, quanto con specifico scopo estorsivo, oltre che la disponibilità di numerose armi.

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Reggio di Calabria: commemorato il Sen. Ciccio Franco nel XXIX anniversario della sua scomparsa. Breve e sobria la cerimonia dinnanzi alla stele che lo ricorda ed all’Arena a lui intitolata

(271) Si è svolta oggi pomeriggio, presso la stele dedicata al Sen. Ciccio Franco, nel rispetto delle norme antiCovid, una breve e sobria Continue reading “Reggio di Calabria: commemorato il Sen. Ciccio Franco nel XXIX anniversario della sua scomparsa. Breve e sobria la cerimonia dinnanzi alla stele che lo ricorda ed all’Arena a lui intitolata” →

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“Lettera aperta” di Domenico Licastro, candidato sindaco per lista “Uniti per Delianuova”

(270) Riceviamo e pubblichiamo. “Sono fortemente delusi gli animatori della lista civica “Uniti per Delianuova”, pronta per scendere in campo Continue reading ““Lettera aperta” di Domenico Licastro, candidato sindaco per lista “Uniti per Delianuova”” →

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Comune di Reggio Calabria: Santa Caterina, ultimate le necessarie verifiche sulle condotte fognarie. È il Patrimonio Edilizio il titolare degli interventi al civico 4b di via Italia

(269) Come evidenziato nei giorni scorsi, il Comune attraverso la sua società in house Castore ha tempestivamente provveduto alla Continue reading “Comune di Reggio Calabria: Santa Caterina, ultimate le necessarie verifiche sulle condotte fognarie. È il Patrimonio Edilizio il titolare degli interventi al civico 4b di via Italia” →

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Bologna: operazione “Inferno”. Maltrattamenti e mancata assistenza agli anziani: 4 arresti eseguita dal NAS

(281) Nella mattinata odierna, a conclusione dell’indagine denominata “Inferno”, il NAS Carabinieri di Bologna, coadiuvato dai Carabinieri dei Continue reading “Bologna: operazione “Inferno”. Maltrattamenti e mancata assistenza agli anziani: 4 arresti eseguita dal NAS” →

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I Carabinieri presentano il Calendario Storico e l’Agenda Storica 2021 Dante, Pinocchio e l’Arma dei Carabinieri: una sintesi dell’Italia

(280) Le misure connesse al contenimento della pandemia non hanno permesso quest’anno di presentare il Calendario Storico dell’Arma dei Continue reading “I Carabinieri presentano il Calendario Storico e l’Agenda Storica 2021 Dante, Pinocchio e l’Arma dei Carabinieri: una sintesi dell’Italia” →

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Guardia di Finanza: il Generale di Corpo d’Armata Giuseppe Vicanolo è il nuovo Comandante in Seconda

(339) Si è svolta oggi, presso la Caserma “Piave” del Comando Generale a Roma, la cerimonia di avvicendamento nella carica di Comandante in Seconda della Guardia di Finanza, tra il Generale di Corpo d’Armata Edoardo Valente e il Generale di Corpo d’Armata Giuseppe Vicanolo.

Nel rispetto delle misure per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, alla cerimonia, che si è tenuta alla presenza del Comandante Generale della Guardia di Finanza, Generale di Corpo d’Armata Giuseppe Zafarana, hanno partecipato i Vertici del Corpo e una rappresentanza di Ufficiali, Ispettori, Sovrintendenti, Appuntati e Finanzieri in forza al Comando Generale.

Il Generale Zafarana ha ringraziato, a nome di tutte le Fiamme Gialle, il Generale Valente, destinato a ricoprire, quale Ufficiale in servizio, altro prestigioso incarico, per l’impegno e la collaborazione profusi con la massima generosità in questi due anni di intensa attività, caratterizzati anche da straordinari eventi emergenziali e ha rivolto al nuovo Comandante in Seconda, il Generale Vicanolo, un caloroso augurio di “buon lavoro” per la nuova importante “sfida”.

Il Generale Giuseppe Vicanolo, plurilaureato e titolato presso la Scuola di Polizia Tributaria, nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi operativi e di Stato Maggiore di primissimo piano in tutti i settori che caratterizzano l’attività della Guardia di Finanza. Da ultimo, nel grado apicale, è stato Comandante Interregionale dell’Italia Nord-Occidentale.

 

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Como: Guardia di Finanza, sequestrate 9 t di prodotti alimentari scaduti e mal conservati e 1800 bottiglie di bevande alcoliche sottratte al pagamento dell’accisa

(338) I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Como hanno effettuato, al termine di una mirata attività info-investigativa, in località Cologno Monzese (MI), un intervento operativo nell’ambito della commercializzazione di prodotti alimentari e bevande alcoliche provenienti dai mercati esteri.

L’attività, posta in essere dai “Baschi verdi” della Sezione Operativa Pronto Impiego della Compagnia di Como, ha permesso di individuare e porre sotto sequestro oltre 9 tonnellate tra cereali, riso, mais, spezie, patate, legumi, ortaggi ed altri prodotti edibili. La merce veniva riconfezionata in sacchetti con specifica etichetta “Origine Perù”, nonostante la reale provenienza da paesi diversi, inducendo così in errore il consumatore sull’origine, sulla provenienza e sulle qualità del prodotto.

Quanto rinvenuto, oltre ad essere conservato con modalità del tutto “fuori norma”, in violazione non solo della normativa di settore in materia di igiene alimentare (nei locali si evidenziavano scarse condizioni igienico sanitarie e nei luoghi di manipolazione si riscontrava la presenza di solventi tossici), ma anche delle più recenti disposizioni riguardanti il fenomeno COVID-19 (gli operai erano privi di dispositivi di protezione e di sanificazione), presentava all’interno molteplici agenti contaminati (vermi ed insetti).

Una vera e propria “montagna” di sacchi di prodotti alimentari destinati, inequivocabilmente, al settore della distribuzione per la ristorazione etnica in tutto il territorio nazionale in particolare alle numerose comunità di latinos, la cui presenza è forte soprattutto nell’hinterland milanese.

Durante le operazioni, sono state rinvenute oltre 1800 bottiglie di bevande tra super-alcoliche (Rum e Vodka) ed alcoliche (birra), importate da paesi extra-UE, sulle quali, dall’analisi della documentazione contabile ed extracontabile, risultava il mancato assolvimento dell’accisa in Italia.

Frode in commercio, cattivo stato di conservazione di prodotti alimentari, sottrazione al pagamento delle accise sulle bevande alcoliche e inosservanza della normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, queste le violazioni che hanno “animato” il teatro delle operazioni poste in essere dalle Fiamme Gialle comasche, le quali hanno provveduto a cautelare l’ingente quantitativo.

L’operazione rientra nel quadro delle attività svolte dalla Guardia di Finanza quale Polizia Economico-Finanziaria a contrasto delle frodi commerciali, a tutela delle entrate erariali, della concorrenza, del mercato, del consumatore e dei distretti industriali nel settore della produzione, dell’importazione e della commercializzazione di generi alimentari.

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Ciccio Franco: una vita al servizio di Reggio e del suo comprensorio. Il Circolo “Antonio e Ciccio Franco” ricorda il leader della Rivolta in occasione del XXIX della scomparsa

(268) In quel triste e funesto 16 novembre 1991- ricorda Giuseppe Agliano – prevalsero nella mente di tutti, congiunti, collaboratori, amici e Continue reading “Ciccio Franco: una vita al servizio di Reggio e del suo comprensorio. Il Circolo “Antonio e Ciccio Franco” ricorda il leader della Rivolta in occasione del XXIX della scomparsa” →

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Il Team di un giovane studente di Catanzaro, Paolo Le Piane, vince la quarta edizione SSE Challenge all’Università di Firenze. Premiata l’idea di un’applicazione rivolta ai non vedenti

La SSE Challenge è una competizione tra laureandi magistrali di Ingegneria dell’Università di Firenze. Valorizza l’impegno di coloro Continue reading “Il Team di un giovane studente di Catanzaro, Paolo Le Piane, vince la quarta edizione SSE Challenge all’Università di Firenze. Premiata l’idea di un’applicazione rivolta ai non vedenti” →

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Basket in carrozzina: Final Four Coppa Italia, troppo forte Cantù per una coriacea Farmacia Pellicanò Reggio BiC

Grottaglie (Ta). Esordio nel basket che conta per la neo promossa in A Farmacia Pellicanò Reggio Bic che ha affrontato, nella seconda Continue reading “Basket in carrozzina: Final Four Coppa Italia, troppo forte Cantù per una coriacea Farmacia Pellicanò Reggio BiC” →

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Basket in carrozzina: la Farmacia Pellicanò Bic Reggio Calabria alla Final Four di Coppa Italia

(74) La notizia era nell’aria ma l’ufficialità è arrivata pochi minuti fa. Una nota della FIPiC (Federazione Italiana Pallacanestro in Carrozzina) ha Continue reading “Basket in carrozzina: la Farmacia Pellicanò Bic Reggio Calabria alla Final Four di Coppa Italia” →

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Reggio di Calabria: lettera aperta, Margherita Zumbo “Uno tsunami distopico di DPCM, ordinanze regionali e comunali, si sta nuovamente abbattendo, come prima e più di prima, su di noi cittadini”

(344) Riceviamo e pubblichiamo. “Di nuovo le nostre libertà e diritti fondamentali, sanciti dalla costituzione, come la libertà di circolazione, di Continue reading “Reggio di Calabria: lettera aperta, Margherita Zumbo “Uno tsunami distopico di DPCM, ordinanze regionali e comunali, si sta nuovamente abbattendo, come prima e più di prima, su di noi cittadini”” →

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Reggio Calabria: la Farmacia Pellicanò BiC pronta ad affrontare la serie A

Si è svolta stamane la cerimonia di presentazione della “Farmacia Pellicanò Baskey in Carrozzina Reggio Calabria” ormai pronta per il suo Continue reading “Reggio Calabria: la Farmacia Pellicanò BiC pronta ad affrontare la serie A” →

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Reggio di Calabria: è nato Kordax, l’Amaro Reggino della famiglia Villeggiante

(344) Da un’antica ricetta custodita gelosamente dalla famiglia Villeggiante e rielaborata dal Liquorificio Gentile e da Diego Morabito nasce Continue reading “Reggio di Calabria: è nato Kordax, l’Amaro Reggino della famiglia Villeggiante” →

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AAPA annuncia il terzo premio anti-piracy

(329) L’Alleanza anti-pirateria audiovisiva (AAPA) ha annunciato i premi 2020 assegnati a un individuo o a un team del settore pubblico per un’iniziativa di successo per contrastare la pirateria audiovisiva.

I vincitori sono la squadra guidata dal Procuratore Dott.ssa Valeria Sico, Sos. Proc. della Procura della Repubblica di Napoli, L’Autorità Giudiziaria Italiana, e la squadra del Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza guidata dal Colonnello t.ST Gian Luca Berruti, per le operazioni Black IPTV/ XTream Codes. Questo caso ha avuto un impatto senza precedenti sulla pirateria audiovisiva. Le sue operazioni e il suo impatto si sono estesi ben oltre l’Italia e hanno colpito più di 50 milioni di utenti di pirateria a livello globale. A seguito delle operazioni, un calo del 50% del traffico di streaming illecito in tutto il mondo è stato segnalato da analisti indipendenti di terze parti. Il sequestro del più importante middleware illecito IPTV, XTream Codes, all’epoca utilizzato da oltre il 90% dei pirati in tutto il mondo, ha richiesto grandi competenze tecniche che è stato messo in atto dalle forze dell’ordine incaricata delle indagini.

AAPA ha anche presentato due elogi. Un elogio è stato assegnato al team Eurojust, guidato da Filippo Spiezia, deputato nazionale per l’Italia e vicepresidente di Eurojust. Il team di Spiezia ha coordinato le operazioni black IPTV che hanno coinvolto più agenzie in 6 paesi.

L’altro encomio è stato assegnato al Dipartimento bulgaro di criminalità informatica dalla Direzione generale per la lotta alla criminalità organizzata del Ministero degli Interni e dal team guidato da Mihail Dragodanov. Il Dipartimento bulgaro per la criminalità informatica ha effettuato l’operazione TV PIRATES contro cinque operatori via cavo in Bulgaria che intercettavano e distribuivano illegalmente più di 60 canali televisivi premium (sia stranieri che bulgari), senza il consenso dei titolari dei diritti. Il danno finanziario è stato stimato a più di 10 milioni di lev bulgara (circa 5 milioni di euro). Più di 700.000 abbonati ricevevano il segnale di trasmissione illegale dalla rete criminale. Su richiesta di Europol AAPA ha fornito supporto operativo al Dipartimento della criminalità informatica in due raid in Bulgaria.

Nell’annunciare i premi Sheila Cassells, Vice Presidente Esecutivo di AAPA, ha dichiarato che “AAPA ritiene che sia importante riconoscere l’impegno delle forze dell’ordine e di altri nel settore pubblico nella lotta contro la pirateria audiovisiva. Questi premi dimostrano che le forze dell’ordine e le agenzie hanno la competenza e la volontà di affrontare casi complessi di criminalità organizzata transnazionale che coinvolgono molte delle caratteristiche della criminalità informatica.”

Commentando i premi Mark Mulready, Co-Presidente di AAPA e Vice Presidente Cyber Services di Irdeto, ha commentato che “È incoraggiante vedere che sempre più paesi sono attivamente coinvolti in operazioni anti-pirateria. L’AAPA spera che il crescente numero di operazioni di successo possa incentivare altri paesi ad affrontare la sfida. Siamo pronti a sostenere questi sforzi attraverso la formazione e il supporto operativo.”

Note per gli editori

A proposito di AAPA: AAPA (www.aapa.eu) rappresenta le società coinvolte nella fornitura di servizi audiovisivi protetti, titolari di diritti, tecnologia di sicurezza per tali servizi e la produzione di prodotti che facilitano la fornitura di tali servizi. La missione di AAPA è quella di guidare la lotta contro la pirateria audiovisiva in Europa, Medio Oriente e oltre attraverso un’efficace attività di lobbying, sostenere le forze dell’ordine e costruire partenariati per combattere meglio la pirateria. Per ulteriori informazioni sulla visita di lavoro di AAPA www.aapa.eu

Sono tre i premi assegnati da AAPA. Il premio può essere assegnato a un individuo o a un team che lavora nell’applicazione della legge, comprese le dogane, la sorveglianza del mercato, il pubblico ministero, le agenzie governative internazionali o nazionali o i dipartimenti e gli organismi di regolamentazione.

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Bari: Guardia di Finanza, operazione “Tutto incluso”. Associazione per delinquere finalizzata alle truffe assicurative, allo sfruttamento della prostituzione, al riciclaggio ed all’autoriciclaggio: eseguite 13 misure cautelari. Indagate 27 persone tra cui 5 avvocati

(328) In data odierna, il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Bari, la Polizia di Stato – Compartimento della Polizia Stradale Puglia e la Compagnia Carabinieri di Modugno hanno eseguito un’ordinanza – emessa dal G.I.P. del Tribunale di Bari su richiesta di questa Procura – applicativa della misura cautelare personale nei confronti di 13 soggetti, di cui 2 in custodia cautelare in carcere (L.M. cl. 1983; F.S. cl. 1996), 5 (M.C. cl. 1985; G.M. cl. 1969; C.R. cl. 1983; M.V. cl. 1989; D.F. cl. 1986) agli arresti domiciliari, 1 (B.S. cl. 1994) con obbligo di presentazione alla P.G. e 5 (D.M. cl. 1984; C.F. cl. 1964; A.A. cl. 1975; F.P. cl. 1996; C.V. cl. 1992) con divieto di dimora. Contestualmente è stato effettuato il sequestro preventivo, disposto con il medesimo provvedimento, di disponibilità liquide e di beni per un valore di oltre 80.000 euro nei confronti del principale indagato (L.M. cl. 1983).

L’ordinanza cautelare si fonda su un compendio gravemente indiziario a carico dei predetti indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, peculato, simulazione di reato, calunnia, autocalunnia, falsa testimonianza, favoreggiamento personale, falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in certificati o autorizzazioni amministrative, falsità materiale commessa dal privato, soppressione, distruzione e occultamento di atti veri, alterazione dello stato civile, fraudolento danneggiamento dei beni assicurati e mutilazione fraudolenta della propria persona, riciclaggio e autoriciclaggio, commessi nel territorio nazionale nel periodo 2016 – 2019. Sono, complessivamente, 27 le persone indagate, di cui 5 avvocati del Foro di Bari.

Al vertice dell’associazione per delinquere si collocano soggetti residenti nella provincia di Bari, tra i quali un avvocato del Foro di Bari (G.M. cl. 1969) già indagato in passato, anche da questo Ufficio Giudiziario, per plurimi delitti contro il patrimonio.

Il presente procedimento penale è stato avviato a seguito di talune segnalazioni pervenute a questa Procura della Repubblica da diverse compagnie assicurative riguardanti presunte anomalie nella liquidazione di indennizzi conseguenti ad incidenti stradali, riconducibili al medesimo gruppo di persone e le cui vertenze legali sono state patrocinate dal medesimo avvocato del Foro di Bari. Le conseguenti investigazioni sono state svolte in piena sinergia operativa – con il coordinamento di questa Procura – dalle predette Forze di polizia che sono state impiegate, in considerazione delle rispettive specialità, in attività di intercettazione telefonica, in assunzioni testimoniali, in servizi dinamici di osservazione e pedinamento, in perquisizioni ed analisi della documentazione sequestrata, nonché in indagini finanziarie.

In particolare, le intercettazioni telefoniche effettuate dalla Guardia di Finanza e i conseguenti riscontri documentali eseguiti dall’Arma dei Carabinieri disvelavano sin dal principio l’esistenza di un’organizzazione criminale ben strutturata – con puntuale suddivisione di ruoli e compiti – dedita prevalentemente alle frodi in danno di società assicuratrici, nonché alla commissione di una pluralità di ulteriori delitti.

Il sistema truffaldino veniva attuato mediante la produzione di falsa documentazione sanitaria (certificati medici nonché prescrizioni di esami strumentali, di dispositivi ortesici e/o di prestazioni riabilitative artatamente attribuiti – mediante l’uso di timbri e firme falsificate – ad ignari medici privati ed ospedalieri), false testimonianze rese in occasione delle denunce dei simulati sinistri stradali (mai avvenuti, oppure avvenuti, ma falsati nelle dinamiche), la promozione dei corrispondenti giudizi civili (innanzi a diverse Autorità giudiziarie) con reclutamento e “addestramento” di testimoni compiacenti.

Addirittura tra i sinistri simulati sono emersi all’attenzione degli investigatori due incidenti che avrebbero determinato aborti in due donne appartenenti al gruppo criminale, in realtà intervenuti per altre cause. Per uno di essi questa Procura – in virtù di un protocollo d’intesa sottoscritto con l’Associazione Nazionale fra le Imprese assicuratrici (A.N.I.A.) – è riuscita ad impedire, grazie all’attiva collaborazione dell’ufficio antifrode della compagnia assicurativa interessata, la liquidazione di un risarcimento danni di euro 100.000,00 all’avvocato (G.M. cl. 1969) e alla sua cliente.

Dalle attività di indagine è, in più, emerso che la compagine criminale era attiva anche nel favoreggiamento e nello sfruttamento della prostituzione, inducendo o agevolando donne di varia nazionalità a svolgere l’attività di meretricio presso immobili nella propria disponibilità ubicati in Modugno (BA), Santeramo in Colle (BA), Trani (BAT) e Roma, adibiti a falsi centri massaggi (di cui 3 già sottoposti a sequestro) e fittiziamente concessi in locazione ad alcune Onlus. Nello specifico, l’organizzazione si occupava del reclutamento delle donne, dell’inserzione di annunci “hot” su siti internet, dell’ingaggio di centraliniste e telefoniste che prendevano appuntamenti con la clientela, della gestione dell’attività di meretricio e della riscossione dei proventi illeciti.

Inoltre, il promotore nonché organizzatore della compagine criminale (L.M. cl. 1983) – in qualità di pubblico ufficiale, perché designato quale amministratore di sostegno dal giudice tutelare (in diverse procedure di volontaria giurisdizione) – avendo, in ragione del suo ufficio, la disponibilità/gestione del denaro giacente sui conti correnti bancari e postali intestati alle persone a lui affidate, in condizioni di minorata difesa e ospiti di strutture socio-sanitarie residenziali, se ne appropriava indebitamente per un ammontare complessivo di circa 68.000 euro. In un caso, l’amministratore di sostegno continuava a percepire l’assegno previdenziale di una persona già defunta da oltre 2 anni.

Con l’ausilio del Compartimento della Polizia Stradale Puglia è stato, poi, possibile contestare anche le gravi ipotesi di reato di riciclaggio e autoriciclaggio di autovetture. Difatti, sempre il principale indagato (L.M. cl. 1983) trasferiva, in due circostanze, autoveicoli oggetto di simulato furto da Bari a Sofia, curandone poi la re-immatricolazione in Bulgaria, con assegnazione di nuova targa e certificazione bulgara, così da impedirne l’identificazione della provenienza delittuosa. Tali automezzi, peraltro, venivano anche reimpiegati in Italia da una società di riabilitazione motoria di diritto bulgaro, con sede in Sofia, riconducibile al suddetto indagato.

Infine, sempre il promotore nonché organizzatore della compagine criminale – pur consapevole di non essere il padre biologico di una bambina nata dalla relazione della propria moglie con un altro partecipe all’associazione per delinquere – dichiarava falsamente all’Ufficiale dello Stato Civile di essere il padre della neonata in sede di formazione del corrispondente atto di nascita e, così facendo, alterava lo stato di famiglia della minore rendendolo non conforme al reale rapporto di procreazione, con il consenso (ed il concorso morale) dei genitori naturali della piccola.

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Napoli: Guardia di Finanza, tassati proventi usurari per 1,5 milioni

(327) Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha portato a termine, tra l’area vesuviana, oplontina e stabiese, una serie di controlli fiscali nei confronti di 17 soggetti che, avendo perpetrato diverse e reiterate condotte usurarie, erano riusciti ad accumulare indebitamente proventi illeciti per circa 1 milione e mezzo di euro.

In particolare, l’obiettivo delle Fiamme Gialle del Gruppo di Torre Annunziata è stato quello di intercettare e misurare l’effettiva capacità contributiva scaturita dall’illecita percezione nell’ultimo quinquennio di remunerativi interessi usurari, allo scopo di non riservare ai criminali che ne hanno indebitamente goduto un trattamento tributario di favore rispetto ai contribuenti onesti.

Al riguardo, l’imposta evasa complessivamente recuperata a tassazione ammonta a quasi 400.000 euro, che ora dovranno essere versati all’Erario.

Si tratta di soggetti recentemente destinatari di misure di custodia cautelare e di sequestri patrimoniali del valore di oltre 2 milioni e 400 mila euro i quali, pur di arricchirsi in maniera illecita a danno delle loro vittime, ricorrevano spesso a pesanti minacce, a incessanti vessazioni, a atti di violenza fisica o addirittura all’uso delle armi.

A tale riguardo, uno dei filoni investigativi che ha consentito di appurare diverse condotte di usura è partito, tra l’altro, da un’indagine conseguente ad un episodio di “gambizzazione” avvenuto mediante un’arma da fuoco.

Alcuni degli usurai sottoposti a controllo fiscale gravitavano in ambienti della criminalità organizzata, in altri casi sono risultati legati da vincoli di parentela a narcotrafficanti di spessore internazionale; in altri ancora si è trattato di imprenditori e professionisti che avevano persino costituito una vera e propria “cassaforte” in Svizzera, le cui provviste finanziarie venivano utilizzate per alimentare i prestiti usurari.

La tassazione di proventi illeciti si conferma uno strumento di prevenzione e repressione utilissimo per fronteggiare la recrudescenza del fenomeno dell’usura che si è registrata negli ultimi tempi, anche a seguito della crisi di liquidità determinata dall’emergenza sanitaria in atto.

L’odierna operazione costituisce una concreta risposta alla crescente domanda di giustizia fiscale e sociale in un territorio che sta subendo una forte recrudescenza di fenomeni criminali.

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