Oppido Mamertina (RC): N.O.E. e N.A.S. dei Carabinieri sequestrano alcuni reparti del locale ospedale

Nella mattinata odierna, personale del Nucleo Operativo Ecologico Carabinieri, del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità e della Stazione Carabinieri di Oppido Mamertina, davano esecuzione al provvedimento di sequestro preventivo d’urgenza nr. 3679/2011, emesso dalla Procura della Repubblica di Palmi. Il provvedimento anzidetto ha riguardato alcuni reparti ed alcune aree della struttura sanitaria ospedaliera di Oppido Mamertina, in particolare, i militari, hanno proceduto al sequestro del punto prelievi, del reparto di radiologia ed annessi depositi, del reparto di ginecologia e di un area esterna occupata da cumuli di rifiuti bitumosi e di demolizione. L’attività odierna – nata dalla segnalazione da parte dei Carabinieri della Stazione di Oppido Mamertina – scaturisce dal sopralluogo effettuato in data 29/11/2011 da personale della stessa Stazione e dai reparti specializzati del N.O.E. e del N.A.S. di Reggio Calabria, che hanno accertato violazioni della legge 210/2008 in relazione al dcpm 17/12/2010, d.lgs. 152/2006 in materia di smaltimento di rifiuti e del d.l.vo 81/2008 in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro. Inoltre, nel corso delle indagini e stato accertato un caso di assenteismo.

I militari, che operano alle direttive del comandante provinciale col. Pasquale Angelosanto, hanno agito su delega della Procura della Repubblica di Palmi, diretta dal procuratore capo dott. Giuseppe Creazzo che si è avvalso della collaborazione del sostituto procuratore dott. Salvatore Dolce che coordina le indagini. Il provvedimento di sequestro si è reso necessario al fine di impedire il protrarsi dell’attività criminosa e delle conseguenze di essa e rappresenta, ancora una volta, l’attenzione che l’Arma dei Carabinieri rivolge ai cittadini anche sul fronte della tutela del diritto alla salute.

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Author: Maurizio Gangemi