
(401) S.S. Monopoli 1966-U.S. Reggina 1914: 1-1. Monopoli (4-3-3): Mirarco; Ricucci, Esposito (c), Bacchetti, Pinto; Nicolini, Balestrero, Viola; Montini, Genchi, Gatto. In panchina: Pellegrino, Cassano, Mercadante, Difino, D’Auria, Sounas, Bei, Mavretic, Franco, De Vito, Mouzakitis, Padalino. All.: Zanin.
Reggina (4-3-3): Sala; Cane, Gianola, Kosnic, Possenti; Bangu, Botta, De Francesco; Oggiano, Coralli (c), Porcino. In panchina: Licastro, Maesano, Knudsen, De Bode, Carpentieri, Tripicchio, Lo, Cucinotti, Romanò, Bianchimano, Mazzone, Tommasone. All.: Zeman. Arbitro: Proietti di Terni. Assistenti: Spensieri di Genova e Perrotti di Campobasso. Marcatori: Porcino al 2° ed Esposito al 26°. Recupero: 1’. Corner: 1-3. Ammonito: Cane al 31°. Il commento. Zeman torna all’11 che ha pareggiato ad Agrigento: fuori Knudsen per Bangu unica variazione rispetto alla gara contro il Catania. La Reggina incontra la sua storia: tra gli avversari, in panca Diego Zanin e Massimo Mariotto in tribuna nelle vesti di DS (entrambi presenti a Reggio lo scorso 25 giugno per l’evento benefico pro “Hospice” organizzato dall’Associazione Culturale “Leggende Amaranto” in campo con la maglia della Reggina ’88). La squadra di Zeman è in salute, lo dimostrano non solo i 3 risultati utili consecutivi ma più che altro la qualità delle prestazioni (sia dal punto di vista tecnico che atletico). Una cinquantina i tifosi amaranto dietro il famigerato striscione “Dignità” e sotto l’immancabile bandiera sventolante di Tommaso Buffon. La prima mezz’ora mostra una gara tutto sommato equilibrata con le due squadre ad affrontarsi apertamente e senza particolari ed eccessivi accorgimenti tattici da parte di Zanin e Zeman. Il vantaggio iniziale della Reggina, chiaramente, costringe la squadra di casa ad una gara in salita. Piano piano, la squadra di Zanin comincia a macinare gioco e sebbene presti il fianco alle ripartenze amaranto, intorno alla mezzora pareggia i conti. La cronaca. Primo tempo. Nemmeno il tempo di iniziare a ragionare che la Reggina passa in vantaggio: Coralli in verticale in area per Oggiano che, affrontato da un difensore stramazza al suolo con palla vagante al limite. Il più lesto è Porcino che, accentrandosi, d’interno destro a giro, batte Mirarco sul palo alla sinistra dell’estremo difensore. Bene! Al 12° il Monopoli ci prova con Balestrero il cui tiro termina sul fondo. Il tempo della rimessa dal fondo e capovolgimento di fronte con Oggiano vicino al raddoppio: prima ci prova Porcino con Mirarco pronto nella respinta, sul pallone arriva Oggiano che calcia ma ancora Mirarco blocca sulla linea di porta. Partita vivace. Al 20° occasione per il Monopoli: Genchi per Montini che spreca mandando in diagonale sul fondo. Al 21° puntata offensiva della Reggina: palla a Coralli in area che calcia male ed altissimo (la pessima conclusione non finirà nelle cronache per la posizione di offside del centravanti amaranto prontamente segnalata dal sig.Perrotti. Al 23° ancora Monopoli: Gatto s’incunea in area e di sinistro calcia su Sala che è pronto a bloccare in due tempi. Al 26° la squadra di casa pareggia: calcio di punizione dalla trequarti sinistra di Pinto, il pallone è in area con il capitano Esposito che sovrasta gli amaranto (Cane ed un compagno, forse Possenti?) e colpisce prendendo controtempo Sala. La palla termina in rete, fors’anche con un ultimo tocco di Gatto sulla linea di porta. Il goal, comunque, viene dato ad Esposito anche se ci avvaliamo del beneficio del dubbio. I 20 minuti che trascorreranno fino al doppio fischio di Spensieri non riservano particolari emozioni. Primi 45 di gioco interessanti con entrambe le squadre intraprendenti e che dimostrano di poter vincere la partita.