(161) Sabato pomeriggio allo Stadio Spinella di Melito Porto Salvo ASD Melito e Polisportiva Melitese si sfidano in un appuntamento che unisce sport, solidarietà e sensibilizzazione. Ingresso 10 euro.C’è un’intera comunità che sabato pomeriggio è chiamata a scendere in campo. Non soltanto per il calcio, ma per la prevenzione, la ricerca e la solidarietà.
Allo Stadio Spinella di Melito Porto Salvo, in occasione del Derby della Storia in Promozione tra ASD Melito e Polisportiva Melitese, lo sport diventerà il cuore di un importante momento di sensibilizzazione promosso dalla K’Arte Breast Cancer Campaign, con il patrocinio del Comune di Melito Porto Salvo e il prezioso contributo di Antonio Cormaci, da sempre vicino all’Associazione. L’ingresso alla manifestazione avrà un costo di 10 euro e rappresenterà anche un modo concreto per sostenere il messaggio della campagna e contribuire a tenere alta l’attenzione sulla prevenzione e sulla ricerca oncologica sui tumori al seno.
Da Melito parte un segnale importante
A promuovere questa iniziativa sono soprattutto le ragazze di K’Arte, giovani donne che hanno scelto di mettersi in gioco e di trasformare la propria sensibilità in un progetto concreto. Sono partite da Melito con un’idea semplice ma ambiziosa: fare rete. E quella che poteva essere soltanto un’iniziativa locale sta diventando un segnale rivolto a un territorio molto più ampio. Un segnale che dice che anche dai piccoli centri possono nascere idee capaci di parlare di salute, prevenzione, ricerca e solidarietà. Le ragazze di K’Arte hanno scelto di non rimanere spettatrici. Hanno deciso di portare questi temi nelle piazze, nello sport, tra i giovani e nelle comunità, creando occasioni per incontrarsi, informarsi e sentirsi parte di qualcosa. Il Derby della Storia rappresenta il primo grande appuntamento di questo percorso. Da Melito parte una voce. Una voce che vuole arrivare lontano.
Il calcio per parlare di prevenzione
ASD Melito e Polisportiva Melitese saranno protagoniste di una sfida particolarmente importante per il territorio, ma questa volta attorno al campo ci sarà un significato ulteriore. Il calcio diventerà infatti uno strumento per parlare di salute e per ricordare quanto siano importanti la prevenzione e la diagnosi precoce. La prevenzione può salvare la vita. La ricerca può cambiare il futuro. È questo il messaggio che K’Arte vuole portare allo Stadio Spinella, coinvolgendo sportivi, famiglie, giovani e cittadini. Le donne di K’Arte accanto alle donne che hanno attraversato la malattia. Durante l’iniziativa saranno protagoniste anche donne che hanno conosciuto direttamente il percorso della malattia oncologica. Donne che hanno attraversato paura, fragilità e momenti difficili e che oggi scelgono di trasformare la propria esperienza in una testimonianza di forza e vicinanza. Accanto a loro ci saranno le ragazze di K’Arte e tante altre donne: mamme, sorelle, figlie, zie, amiche. Donne diverse per età e storia, ma unite dalla consapevolezza che nessuna persona dovrebbe affrontare da sola un momento così delicato. L’unione fa la differenza. Perché una donna è donna prima, durante e dopo la malattia. Una diagnosi non cancella la sua identità, i suoi sogni, la sua forza e il suo ruolo all’interno della comunità.
Una rete che vuole crescere
La K’Arte Breast Cancer Campaign nasce con l’obiettivo di costruire una rete territoriale che coinvolga associazioni, sport, scuole, istituzioni, famiglie e cittadini. L’idea è portare sempre più attenzione sui temi della prevenzione e della ricerca, soprattutto tra le nuove generazioni. Parlare di salute ai giovani significa costruire consapevolezza oggi per proteggere il domani. E sostenere la ricerca significa contribuire a un percorso scientifico che può aprire nuove possibilità di diagnosi, nuove terapie e nuove prospettive di cura. La campagna vuole inoltre ribadire un principio fondamentale: il luogo in cui si vive non deve diventare un ostacolo alla possibilità di informarsi, prevenire, diagnosticare e curarsi. Anche i piccoli centri possono fare la loro parte. Anzi, possono diventare il punto di partenza per costruire comunità più consapevoli e unite. È proprio quello che stanno cercando di fare le ragazze di K’Arte. Sono partite da Melito e hanno scelto di lanciare un grande segnale. Un segnale fatto di sport, donne, giovani, famiglie e solidarietà. Un segnale che invita tutti a partecipare e a trasformare una partita di calcio in un momento di condivisione e impegno.
L’appuntamento è per sabato pomeriggio allo Stadio Spinella di Melito Porto Salvo. Ingresso: 10 euro.
Con il patrocinio del Comune di Melito Porto Salvo, il Derby della Storia tra ASD Melito e Polisportiva Melitese inaugura così il percorso della K’Arte Breast Cancer Campaign.
Perché a volte un grande cambiamento può partire da un piccolo territorio. E questa volta, parte da Melito.
K’Arte Breast Cancer Campaign
Sport. Prevenzione. Ricerca. Comunità.
