Giornalisti in carcere, la parola a Napolitano: Pirovano (ODG) e Gallizzi (FNSI): arresto Gangemi, intervenga Napolitano

Riportiamo un appello più che doveroso rivolto direttamente al Capo di Stato. Una situazione che imbruttisce una volta di più il curriculum dell’Italia l’indomani di un appello della Corte Europea dei diritti dell’uomo che ha ribatito che diffamazione e carcere non sono concetti conciliabili.

 

”Bisogna restituire subito la libertà al giornalista Francesco Gangemi e fare in modo che tutti i mezzi di informazione evidenzino la gravità di quanto sta accadendo in queste ore”. Il Movimento Liberi Giornalisti, attraverso Paolo Pirovano, segretario nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, e Pierfrancesco Gallizzi, consigliere nazionale della FNSI, interviene così sull’arresto a Reggio Calabria del giornalista Francesco Gangemi, 79 anni, che ha fatto seguito a una condanna per diffamazione. “Un Paese civile e democratico – prosegue il Movimento Liberi Giornalisti – non può accettare situazioni di questo genere. Per questo ci appelliamo al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, perchè si attivi immediatamente per cancellare la vergogna di un atto che l’Italia e la storia italiana non meritano. Tutto ciò senza dimenticare che, qualche giorno fa, la Corte europea dei diritti dell’uomo ha ribadito che un giornalista non deve essere arrestato per il reato di diffamazione”.

Fonte:

http://www.ilfeedback.it/2013/10/07/giornalisti-carcere-la-parola-napolitano/

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Author: Maurizio Gangemi