(153) Vanno avanti nel sito pilota italiano, l’Azienda Agricola Quattrò di Guardavalle (Cz), le attività di ricerca e sperimentazione previste dal Progetto TAGsTwo, riguardante l’agricoltura di precisione, cofinanziato dall’Unione Europea, nell’ambito del Programma Interreg VI-A Grecia-Italia 2021-2027.
Incontro direttamente sul campo, nei giorni scorsi, tra Cetma, Crea – Dipartimento di Agricoltura e Ambiente ed esperti incaricati da Gal.
Le attività sono state finalizzate all’acquisizione di informazioni necessarie a validare lo sviluppo del DSS (Decision Support System), il sistema software che raccoglie e analizza dati per individuare gli interventi più opportuni per l’ottimale conduzione delle colture. Un passaggio importante per definire lo strumento di supporto alle decisioni, che servirà a indirizzare a una gestione più mirata ed efficiente delle risorse.
Obiettivo della ricerca del progetto TAGsTwo è, infatti, promuovere l’applicazione di tecnologie digitali e di soluzioni innovative nelle aziende per un’agricoltura più sostenibile e resiliente, in considerazione dei cambiamenti climatici in atto.
La rilevazione dei dati, da parte dei ricercatori e tecnici ha riguardato sia l’uliveto che l’agrumeto, presenti nell’azienda.
Tra le professionalità impegnate erano presenti: per il Cetma Doriana Cristofaro, software developer, per il Crea – Dipartimento di Agricoltura e Ambiente, la ricercatrice Laura D’Andrea, quali tecnici incaricati dal Gal, l’agronomo Thomas Vatrano, e il perito agrario Salvatore Cimino.
I dati acquisiti, attraverso rilevazioni effettuate in diversi momenti dell’anno e il monitoraggio costante mediante strumenti digitali, saranno elaborati attraverso modelli matematici e algoritmi, per simulare l’andamento dei processi agricoli e ambientali. Le informazioni ottenute consentiranno di intervenire efficacemente per favorire l’adattamento delle colture agli effetti dei cambiamenti climatici, contenendo l’impiego delle risorse e riducendo l’impatto ambientale.
L’approccio innovativo dell’agricoltura di precisione permette, infatti, di pianificare, ad esempio, interventi calibrati sulle caratteristiche e sulle esigenze delle diverse aree del terreno.
Il risultato di una tale gestione innovativa consente di ottenere anche una produzione agricola più elevata, sia in termini di quantità che di qualità.
«Il progetto TAGsTwo – ha dichiarato il presidente del Gal Serre Calabresi, Marziale Battaglia – conferma il ruolo strategico dell’innovazione tecnologica nel percorso di evoluzione del settore agricolo. L’integrazione tra ricerca scientifica, competenze tecniche e strumenti digitali apre nuove prospettive per una gestione delle colture basata su dati concreti e informazioni puntuali. Un approccio che può contribuire a rendere le aziende agricole più competitive, migliorando la capacità di programmare gli interventi e di rispondere con maggiore tempestività alle sfide ambientali e produttive».
«La sperimentazione avviata nel sito pilota di Guardavalle – ha osservato il direttore del Gal, Carolina Scicchitano – assume particolare rilevanza per il territorio, offrendo un’occasione di confronto tra ricerca, innovazione e pratica agricola. Il trasferimento delle conoscenze scientifiche alle aziende può favorire la diffusione di nuove competenze e di strumenti utili ad affrontare le trasformazioni nel settore agricolo. Le attività condotte presso l’Azienda Agricola Quattrò rappresentano un ulteriore passo avanti nel percorso di ricerca e sperimentazione del progetto TAGsTwo, comprovando l’importanza della collaborazione tra enti di ricerca, tecnici e realtà agricole».