(1305) “Ho ascoltato e compreso le ragioni dei 60 studenti che per due anni hanno frequentato il corso di Scienze infermieristiche a Crotone e che, per non meglio specificate motivazioni, dal primo ottobre scorso (data d’inizio dell’Anno accademico) sono stati richiamati dall’Università Magna Greacia di Catanzaro a recarsi nel capoluogo di regione per completare il loro percorso”.
Giancarlo Devona, candidato al consiglio regionale della Calabria per la lista “Oliverio Presidente” nella circoscrizione “Centro”, si schiera al fianco dei 60 studenti crotonesi che, grazie ad una convenzione stilata due anni fa tra l’Università “Magna Graecia” di Catanzaro e l’Asp di Crotone, hanno avuto la possibilità di frequentare il corso di Scienze infermieristiche nella città di loro residenza. “A causa del trasferimento dei corsi a Catanzaro – spiega Devona – questi 60 studenti stanno vivendo non poche vicissitudini, sia a livello familiare, che personale. Tra l’altro non si comprende come l’Università Magna Graecia abbia potuto intraprendere unilateralmente tale decisione senza nemmeno comunicarla all’Azienda sanitaria di Crotone (cofirmataria della suddetta convenzione). È necessario sospendere tale provvedimento – prosegue Devona – in attesa che si possa giungere ad un nuovo accordo tra le parti. Crotone e la sua Azienda sanitaria non possono perdere in questo momento il corso distaccato di Scienze infermieristiche che, nel frattempo, sta offrendo a decine di giovani un’opportunità importante di lavoro. In queste ore – conclude Devona – mi metterò in contato col candidato a presidente della Regione per il centrosinistra Mario Oliverio perché prenda in esame, assieme alle tante altre emergenze in atto sul territorio pitagorico, la vicenda di questa 60 studenti crotonesi durante la sua venuta di questo giovedì a Crotone”.