ConfCommercio, sentinella sul territorio dopo lo scioglimento del Consiglio comunale

La notizia girava da giorni e ieri sera la conferma dello scioglimento del Comune di Reggio Calabria per mafia. Il mio primo pensiero è rivolto in difesa della mia città e di quella  parte onesta e laboriosa di  imprese che nonostante la crisi generalizzata dell’attuale momento storico continuano ad operare tra mille difficoltà, con desiderio di lavorare e di vivere a Reggio Calabria.

Il consiglio comunale è stato sciolto per infiltrazioni mafiose; le ripercussioni che questo comporterà si abbatteranno, ancora una volta, su quel sistema produttivo, commerciale e turistico, già precario e fortemente indebolito dalla forte pressione fiscale con cui giornalmente le imprese si confrontano per non rimanere imbrigliate. Lo stesso sistema che li vede coinvolte, fiscalmente e moralmente, nella continua riduzione di tagli alle spese che sempre più spesso si abbattono sulle stesse famiglie. Noi non entriamo in merito alle motivazioni ed al lavoro svolto dalla commissione che ha portato alla decisione dello scioglimento, non è  questo il nostro compito. Il nostro compito-dovere è piuttosto comunicare alle imprese che la tutta la Confcommercio di Reggio Calabria, presidenza e dirigenza, sarà affianco di tutte quelle piccole imprese che da ieri si trovano seriamente a rischio di chiusura; il riferimento si estende anche alle centinaia di commercianti, artigiani, piccoli imprenditori di servizi che ancora aspettano il pagamento di numerose fatture da parte del Comune di Reggio Calabria e che con la situazione attuale rischiano di chiudere definitivamente. Ora più che mai Confcommercio Reggio Calabria lavorerà affianco delle imprese tutte. La Confcommercio diventerà "sentinella" sul territorio comunale e incontrerà in ogni rione, frazione e quartiere i commercianti, ascolterà la loro voce e si farà carico di rappresentare lo stato di difficoltà delle stesse e cercherà insieme a loro soluzioni per un rilancio economico e di immagine. Il Presidente, dr. Giovanni Santoro.

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Author: Maurizio Gangemi