Nuoto: ai campionati italiani il reggino Cristian Artuso 5° assoluto nei 200 rana

(206) Continua la tradizione positiva nello stile rana per la società reggina “Paideia” che, negli ultimi anni, ha portato il nome della Calabria sempre in alto nel ranking nazionale.

 

Ai campionati italiani per regione svoltisi a Rovereto, il giovane nuotatore Cristian Artuso ha ottenuto il quinto posto assoluto nei 200 rana, categoria esordienti, con il tempo di 2’46”67, abbassando la sua miglior prestazione personale in vasca lunga di circa 2 secondi. Nei 100 rana con il tempo di 1'17"8 Artuso si è invece classificato al settimo posto. Rammarico per l’1’15’79 fatto registrare in staffetta, che avrebbe consentito all’atleta reggino di piazzarsi sul terzo gradino del podio e ottenere la medaglia di bronzo. Piero Alampi, vice presidente FIN Calabria, ha espresso grande soddisfazione per il risultato conseguito. Un risultato che ripaga l’atleta e la sua famiglia dei numerosi sacrifici fatti nel corso della stagione, visto che, per potersi allenare in maniera continuativa per la carenza di impianti in città, Cristian è stato costretto ad andare in trasferta a Villa San Giovanni e Messina, seguito sempre dagli allenatori Maurizio Marrara e Nino Praticò e dai genitori che non hanno mai smesso di incoraggiarlo. Pino Calabrò, presidente della “Paideia”, è stato tra i primi a complimentarsi con il giovane nuotatore che, senza sosta, si sta già preparando per i prossimi campionati regionali assoluti e di categoria in programma a Cosenza dal 18 al 20 luglio. *Ufficio Stampa.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Associazione Velica “P. Chilà”, presentato il progetto “A…mare”

(205) Si chiama "A…mare" il progetto promosso dall'Associazione Velica "Pasquale Chilà" e sostenuto, in via sperimentale, dall'Associazione Terapia Multisistemica in Acqua – Metodo Caputo – Ippolito".

 

Un'iniziativa, presentata nel corso di una conferenza stampa ospitata dalla sede del circolo (presso il lido Poseidon a Catona), che si rivolge ai ragazzi autistici e affetti da disturbi generalizzati dello sviluppo, venendo incontro alle loro esigenze di socializzazione ed integrazione. All'incontro con gli operatori dell'informazione sono intervenuti Paola Chilà, Presidente dell'Associazione Velica, AnnaMaria Arena ideatrice del progetto e coordinatore regionale della TMA,il Presidente regionale del Coni Mimmo Praticò, Fabio Colella (Presidente Regionale Federazione Italiana Vela), Tito Messineo (Presidente C.I.P.), il Consigliere Regionale Tilde Minasi ed il Consigliere Provinciale Michele Marcianò. Tutti concordi nella validità dell'idea spiegata da Paola Chilà, che vuole garantire a questi giovani speciali delle giornate diverse, all'insegna dello sport della vela come mezzo idoneo alla loro crescita psico motoria e relazionale. In pratica la vela ed il contatto con il mare e gli ambienti marini quale momenti capace di portarli ad una autonomia fisica e mentale che spesso risulta complicata per la patologia, così come ben spiegato da Arena, la quale ha anche sottolineato gli importanti risultati conseguiti a livello nazionale dalla terapia Multisistemica. Lo sport con un ruolo nel sociale, con la volontà di mettersi a servizio di chi vede le proprie giornate scandite da difficoltà: questo il pensiero di Praticò,Colella e Messineo, che, tra l'altro hanno sottolineato come tali attività divengano fondamentali per dare un senso compiuto all'essenza prioritaria della pratica sportiva. Improntato sull'impegno dell'Associazione Velica Chilà per la comunità reggina ed in particolare Catonese l'intervento del Consigliere Marcianò, il quale ha voluto ribadire come sia fondamentale la vicinanza istituzionale a quelle realtà che concretamente e seriamente operano a beneficio del territorio e della collettività. Ringraziamenti anche da parte del consigliere regionale Tilde Minasi, la quale, durante la guida dell'assessorato comunale alle Politiche Sociali aveva promosso diverse iniziative legate allo sport come veicolo di integrazione, ed ha, infatti, ribadito il fondamentale lavoro di chi aiuta i bambini nella corretta gestione del loro tempo libero proprio attraverso lo sport, a maggior ragione quando di parla di chi convive con determinate problematiche. Un plauso corale, dunque, dal mondo sportivo ed istituzionale per "A…mare" tra le cui finalità rientra anche quella di contribuire ad abbattere alcune barriere che, ancora oggi, non permettono di considerare la diversità come risorsa, con la speranza che il progetto sia da esempio per stimolare nuove sensibilità in tal senso. Le attività per i bambini autistici, che saranno supportati da rapporti individuali con terapisti specializzati coordinati da Arena e dagli istruttori Federali Paola Chilà e Laura Zagari, si svolgono dal lunedì al venerdì (8,30 – 14) presso l'Associazione Velica "P. Chilà". Intanto continuano lezioni  mattina e pomeriggio coadiuvati da Istruttori Federali.

 

Condividi sui social

Calcio, Eccellenza: Piero Lo Gatto confermato sulla panchina del Bocale

(204) Subentrato due stagioni fa a Pasculli, Piero Lo Gatto (nella foto tra i fratelli Cogliandro) è stato confermato sulla panchina del Bocale. Un incontro durato solo pochi minuti, in cui alle parti è bastato guardarsi negli occhi ed attraverso una semplice stretta di mano, hanno suggellato il proseguo del rapporto di collaborazione iniziato tre anni fa.

 

Col morale alle stelle per la riconferma il tecnico reggino Lo Gatto: “Sono molto felice di aver rinnovato con la società del presidente Cogliandro, ora guardiamo avanti e cerchiamo di migliorare il piazzamento ottenuto durante la scorsa stagione”. Confermati i vari Bianchi, Saviano, Laurendi, Cozzucoli, Cogliandro, Audino, Quattrone e Dieni, Lo Gatto non ha dubbi: “L’obiettivo è il raggiungimento dei play off. Ringrazio tutti coloro che in questi anni hanno vestito la maglia del Bocale, ma per ambire a qualcosa di più importante c’è bisogno degli uomini giusti che sposino la nostra causa>>. <<In settimana – aggiunge il tecnico – è previsto un nuovo incontro con Cogliandro e soci, in modo da sondare il mercato e piazzare qualche colpo importante che ci possa aiutare a fare il salto di qualità”. Intanto alle ore 11.30 di stamane, la società ha regolarmente formalizzato l’iscrizione al prossimo campionato di eccellenza. *Responsabile Comunicazione Bocale Calcio.

 

Condividi sui social

Viola, coach Benedetto si presenta: “Sogno un PalaCalafiore pieno”. Branca: “Abbiamo preso il migliore”

(202) “Circa un mese fa, parlando con Condello riguardo alla guida tecnica ho sottolineato l’esigenza di individuare un profilo in grado interpretare quel ruolo “identitario” che sul piano extra tecnico, fosse in grado di assicurare un valore aggiunto per un progetto di lunga prospettiva.

 

La scelta, automatica, è andata subito su Giovanni Benedetto, reggino e legatissimo alla Viola. E’ proprio vero, certi amori non finiscono”. Si presenta raggiante il presidente della Viola, Giusva Branca, nel corso della conferenza stampa di presentazione del nuovo coach dei neroarancio Giovanni Benedetto seduto al suo fianco. “Sapevamo – prosegue Branca – del legame di un anno con Matera, ma Benedetto era la scelta migliore per il campionato Silver e insieme al patron Giancesare Muscolino abbiamo subito condiviso scelte e programmi. Più volte abbiamo sentito parlare di un Benedetto esigente. Io che lo conosco da trent’anni l’ho sempre visto soprattutto come una persona estremamente seria. Per questo va dato atto all’ottimo lavoro di Gaetano Condello che ha portato a termine, posso garantirlo, un’operazione non facile, con determinazione, precisione e equilibrio. Un lavoro perfetto che mi rende davvero orgoglioso. Benedetto – ha aggiunto il presidente della Viola – è il migliore su piazza per capacità, serietà, competenza e carisma. La squadra in tal senso non avrà alibi. Benedetto ha sposato un progetto tecnico di ampio respiro, con grandissimo entusiasmo. Progetto che riguarda la Viola e la città, oltre dunque ogni valore sportivo. La cornice identitaria in cui iniziare questo percorso tecnico si rafforza. La proprietà intende dare continuità e solidità a tutto ciò, e quindi non si sta fermando al solo discorso economico, cercando cioè di edificare qualcosa di stabile e duraturo”. Una chicca prima di cedere la parola al coach. “In questi giorni – rivela Branca – ho parlato con Carlo Recalcati il quale mi ha detto che gli avrebbe fatto tanto piacere essere qui con noi oggi, perché per lui la Viola occupa sempre un posto importantissimo nei suoi ricordi”. Una scelta difficile che però non è arrivata all’improvviso. Così il nuovo coach della Viola ha sintetizzato il senso del ritorno nella sua città. “E’ stato un corteggiamento lungo – ha raccontato Benedetto – da parte di Muscolino e Condello. Oggi il momento giusto è arrivato e finalmente torno nel club che mi ha fatto crescere come uomo e come allenatore. Sono consapevole delle responsabilità che mi aspettano e voglio contribuire alla crescita della società. La mia non è una scelta di comodo ma l’adesione a un progetto tecnico ben preciso che dovremo portare avanti per i prossimi due anni. Non è vero che ho avuto sempre squadre per vincere, semmai le ho fatte vincere. Spesso i progetti non prevedevano la vittoria finale. Oggi dobbiamo seguire le indicazioni della società. Vincere per la Viola ovviamente ha un gusto speciale, mi vengono i brividi solo a pensarlo. Il progetto tecnico è già definito, la Viola come giustamente detto dal presidente deve durare negli anni tornando a occupare quel ruolo che aveva un tempo. E’ solo primo passo  – ha aggiunto Benedetto – di un percorso già avviato da quatto anni. Per fare questo serve il coinvolgimento di tutti. Anch’io voglio contribuire a rafforzare l’identità Viola che è un patrimonio della città. Poi sappiamo bene che le vittorie costituiranno il vero motivo trainante, ma sono pronto ad affrontare questa sfida senza paura”. La Viola è uno stile di vita, afferma con orgoglio coach Benedetto indossando in un simpatico fuori programma, la maglia neroarancio, “e io lo sento forte sulla mia pelle. Reggio deve tornare ad alti livelli, oggi è il momento dei sogni ma quando inizieremo il 17 agosto il nostro lavoro, dovremo passare dalle parole ai fatti. Oggi il sogno è riavere il PalaCalafiore nuovamente pieno di tifo, di entusiasmo e di famiglie. Ho sempre costruito le mie squadre tra luglio e agosto, non ho mai fatto nulla in modo improvvisato. L’obiettivo è creare presto un’identità di squadra, considerando le difficoltà del momento e i tempi di programmazione che rispetto al passato si sono allungati. Tranne Spera e Azzaro tutti gli altri non hanno legami contrattuali dunque sono liberi. Oggi quindi non ripartiamo da dei nomi in particolare, ma da un progetto che guarderà a profili funzionali alla nostra idea di gioco. Guarderemo di sicuro a giovani italiani che possano crescere nella Viola. Per quanto riguarda gli americani, la situazione oggi è molto più complessa rispetto al  passato, perché la scelta va fatta su un panorama di proposte molto ampio. Cercheremo di fare mercato con senso pratico, con le idee giuste, gestendo le risorse nel migliore dei modi. Certamente dovremo essere in grado di costruire una squadra in grado di fare divertire la gente, brillante, spinta sempre da grandi motivazioni”.

 

Condividi sui social

Calcio, Eccellenza: Nino Spinella nuovo dirigente biancorosso

(203) Prende forma il Bocale calcio che anche nella prossima stagione sarà certamente ai nastri di partenza del campionato di eccellenza. Dopo l'ottima annata appena terminata, la società biancorossa guarda al futuro e nei prossimi giorni Cogliandro e soci formalizzeranno l'iscrizione.

 

Il primo colpo del presidente Cogliandro non riguarda il campo, bensì la dirigenza. Dopo aver affidato la comunicazione al giornalista Giuseppe Praticò, entra nei ranghi societari Nino Spinella. Per il nuovo dirigente biancorosso, questa non è la prima esperienza nel calcio dilenttantistico, Nino infatti negli anni passati è stato vicepresidente della Valle Grecanica. Amante dello sport  in generale, Spinella entra in società in punta di piedi: “Io sono il signor nessuno – commenta Spinella – per il momento voglio dare semplicemente un mano di aiuto a chi in questi anni ha portato in alto il nome del Bocale”. Il nuovo dirigente ha le idee chiare: "Ho sposato il progetto dei fratelli Cogliandro perché li ritengo persone di un certo livello, persone con un progetto lineare e ben definito". Spinella non vuole sentir parlare di obiettivi, ma interrogato su un eventuale raggiungimento dei play off  al dirigente melitese scappa un sorriso. *Responsabile Comunicazione Bocale Calcio.

 

Condividi sui social

Iniziate le riprese del documentario sulla Viola, Ventrice: “Il legame tra la città e la squadra è commovente”

(199) Inizia a prendere corpo il progetto cinematografico realizzato dalla "Global Vision" che vede protagonista la società cestistica neroarancio.

 

Le riprese del documentario dedicato alla Viola, realizzate con Rai Cinema che nel dettaglio curerà la distribuzione sul circuito televisivo e su quello dei festival, sono iniziate qualche giorno fa a Reggio Calabria e, come afferma il regista Enrico Ventrice, “l’avvio della macchina da presa è stato il migliore possibile”. “Siamo riusciti – ha continuato Ventrice – a fare tutto quello che era previsto dal piano di produzione e anche qualcosina in più, che inizialmente non avevamo pianificato. La città di Reggio si è messa completamente a disposizione, segno che la Viola è ancora nel cuore di tutti. Sono stato piacevolmente sorpreso dal ricevere alcune telefonate di tifosi che volevano semplicemente chiedermi come stava andando il lavoro. Alcuni volevano farmi avere del materiale, fotografie piuttosto che ritagli di articoli di giornale conservati con cura nel corso degli anni, solo per offrire un piccolo contributo alla realizzazione del documentario”. Il legame tra la squadra del Presidente Branca, autore del libro ‘Che anni quegli anni’ a cui il film è ispirato, e la cittadinanza è robusto e appassionato. I tanti tifosi neroarancio hanno sempre dimostrato, al di là dei risultati sportivi, la vicinanza alla compagine. “Una persona in particolare – ha sottolineato il regista della pellicola – palesemente commosso mi ha detto: ‘Finalmente ho dato un senso a questa raccolta di materiale sulla Viola che ho fatto per anni; adesso so che è servito a qualcosa!’. Durante le interviste che ho realizzato, ho letto negli occhi dei protagonisti un profondo attaccamento a questa città. Giocare per la Viola, o comunque avervi fatto parte, ha indubbiamente lasciato il segno. E’ estremamente evidente. Far riemergere quei ricordi – ha concluso Enrico Ventrice, supportato in questo lavoro dalla collaborazione del coautore Francesco Frangipane – non può lasciare indifferenti, anche a distanza di tanti anni; e questa è una constatazione magnifica”.

 

Condividi sui social

Aosta: Campionati Italiani Giovanili di Dama Italiana, i reggini Vincenzo Sgrò e Natale Laganà sono i vincitori nelle Categorie Minicadetti e Cadetti

(197) Emozionante, come al solito, l’inno nazionale al Campionato Italiano Giovanile, suonato e cantato dai presenti prima dell’incoronazione dei vincitori, ancor più per il damismo reggino e per l’ASD “Il Bianco e il Nero” del presidente Carmela Mate e del suo staff che ancora una volta dimostra di essere una fucina di Campioni nello “Sport della mente” dal comportamento sempre corretto e rispettoso dell’avversario.

 

Vincenzo Sgrò e Natale Laganà (nelle foto), hanno affrontato, oltre al lungo viaggio, un’ulteriore sfida a livello nazionale e si sono distinti per competenze e capacità. I neo vincitori, al rientro, sono stati accolti da tutti i componenti dell’ASD con un festeggiamento particolare per il record raggiunto: due titoli sui tre messi in palio che diventano appannaggio dello stesso Circolo. Il Delegato Regionale nonché l’allenatore Tito Cogliandro, visibilmente emozionato, ha abbracciato i suoi allievi, e ha sottolineato la serietà per l’impegno profuso e la costanza nell’allenamento.

 

Condividi sui social

Positiva trasferta della Restart ai campionati nazionali di ginnastica ritmica Gpt a Pesaro. Martina Guida unica calabrese sul podio

(196) La società reggina Restart ha partecipato alla quinta edizione di “Ginnastica in festa”, la grande kermesse sportiva annuale di Federginnastica svoltasi alla Fiera di Pesaro, alla presenza, fra gli altri, di Marina Piazza, direttrice tecnica della nazionale italiana di ginnastica ritmica.

 

Quest’anno il sodalizio guidato dalla prof. Marilena D’Arrigo ha iscritto le proprie atlete esclusivamente a gare di alto livello tecnico, consentendo loro di confrontarsi con 70 e più società (le più blasonate del panorama ginnico nazionale) e di fare esperienza sul campo con esercizi complessi di elevata composizione tecnica. Le giovanissime ginnaste reggine, accompagnate in terra marchigiana dalla direttrice tecnica Marilena D’Arrigo e dalle istruttrici Ylenia Albanese e Sara Pensabene, hanno ben figurato nelle varie competizioni in cui sono state impegnate. Il miglior piazzamento individuale è stato ottenuto da Martina Guida, unica ginnasta calabrese a salire sul podio. La Guida, su un lotto di partecipanti di 109 atlete, ha conquistato la medaglia di bronzo nel torneo Gpt primo livello/seconda fascia, specialità corpo libero, con punteggio complessivo di 9,300. Ottimi risultati nella Gpt anche per Benedetta Lombardi (primo livello/terza fascia) e per le “baby” Noemi Megale e Sara Meduri, alla loro prima partecipazione alle finali nazionali. Nel campionato nazionale di serie D open (dai 15 anni in poi), caratterizzato da una combinazione di due esercizi palla/nastro, un esercizio individuale a un attrezzo e un esercizio di squadra a corpo libero, Restart si è piazzata a metà classifica, al 36mo posto (29,550 punti) su un totale di 65 squadre. L’esercizio di  squadra a corpo libero è stato eseguito da Valeria Cannizzaro, Maria Sinicropi, Maria Pia Nava e Noemi Crupi, alla coppia palla/nastro si sono esibite Maria Pia Nava e Valeria Cannizzaro, mentre all’esercizio individuale alla palla è toccato a Francesca Spanti, campionessa interregionale di specialità. Assente giustificata Claudia D’Aguì, vittima di un infortunio e sostituita a pochi giorni dalla gara da Maria Sinicropi. Nella serie D allieve (dai 9 ai 14 anni), invece, la società reggina ha ottenuto il 46mo posto su 75 compagini, totalizzando 27,300 punti. In questa categoria nell’esercizio di squadra a corpo libero sono state impegnate Valeria Meduri, Alice Malara, Francesca Capria, Vanessa Votano e Chiara De Girolamo, alla coppia palla/nastro Francesca Capria e Chiara De Girolamo e all’esercizio individuale al cerchio Alice Malara. A contrassegnare le esibizioni delle atlete reggine la qualità nella scelta degli elementi tecnici, la creatività nel comporre l’esercizio di squadra e, soprattutto, la  padronanza dell’attrezzo, caratteristica determinante per questo tipo di gara. “Questo – ha detto Marilena D’Arrigo – è stato il nono anno consecutivo che Restart ha partecipato al gran galà nazionale della ginnastica ritmica. Il bilancio finale della spedizione lo considero più che soddisfacente. Peccato per qualche errore che ci ha impedito di raggiungere un piazzamento finale migliore, ma l’importante per le nostre giovani ginnaste era proseguire in quel percorso di crescita e maturazione graduale destinato nel breve a regalarci tante soddisfazioni”. Arrivare a metà classifica in una competizione nazionale cui hanno preso parte tantissime squadre provenienti da tutta la penisola è segno tangibile del buon lavoro che sta svolgendo in questi anni Restart. Un lavoro minuzioso e certosino, foriero di risultati positivi che fanno ben sperare per il futuro. *Ufficio Stampa Restart.   

 

Condividi sui social

Dama: Sgrò e Laganà campioni italiani di dama, Laganà (delegato CONI) “Orgoglioso di queste due stelle nascenti”

(198) “Sono orgoglioso di queste nuove promesse stelle nascenti della Dama, che portano in alto il nome della Calabria.

 

Mi congratulo anche e soprattutto con coloro che hanno seguito con amore, dedizione ed impegno il cammino dei ragazzi. Con affetto”. *Delegato Provinciale Coni Reggio Calabria.

 

 

Condividi sui social

Calcio a 5 femminile: Pro Reggina ’97 Campione d’Italia ASI 2014

(194) Ottimo risultato per la Pro Reggina ’97. La squadra ha confermato grande qualità e carattere, conquistando il titolo di campione nazionale ASI 2014. Le calabresi hanno bissato il successo ottenuto nello scorso anno nelle finali Nazionali ASI.

 

Un altro sigillo che si è aggiunto all’eccezionale stagione della squadra reggina di calcio a 5 femminile, conclusasi con l’ingresso nelle migliori 12 squadre italiane e l’accesso ai play off. La competizione si è svolta dal 27 al 29 giugno presso la città dello sport di Sambuceto in provincia di Chieti. Un percorso netto per le calabresi, che hanno vinto tutte le partite del torneo. Nel girone di qualificazione si sono disputate tre gare, in cui la Pro Reggina ’97 si è confrontata con Palermo, Trieste e Olympia Pescara. La prima partita tra Pro Reggina e Palermo è terminata con il punteggio di 6 a 3. Nella seconda gara, la squadra di Enzo Tramontana, ha battuto Trieste 12 a 0. Nell’ultima partita di qualificazione, le calabresi hanno superato l’Olympia Pescara, con il risultato di 3 a 1. Nella finale la Pro Reggina ha battuto il Palermo, 4 a 1. “E’ stata un’altra soddisfazione – ha dichiarato Enzo Tramontana. Il lavoro che stiamo portando avanti, già dallo scorso anno ci ripaga e ci spinge a migliorare costantemente. La competizione è stata un ulteriore banco di prova. Ho cercato di dare spazio a tutte le giocatrici, per dare la possibilità ad ognuna di loro, di crescere e confrontarsi con altre realtà sportive. E’ stata un’esperienza positiva. In quanto, oltre alle confermate Politi, Mezzatesta, Napoli e le due sorelle Macrì, c’è stato l’esordio di Panarello appena 14enne e la buona prova di Mendolia. Inoltre, la stessa Mendolia è stata premiata come migliore portiere e Politi come migliore attaccante del torneo. L’impegno e la determinazione delle ragazze, anche di coloro che si sono accostate alla prima squadra, è enorme e costante. Ognuna di loro dà sempre il massimo, nella prospettiva del miglioramento personale e collettivo. Il risultato ci ha gratificato ulteriormente, perché abbiamo bissato il successo dello scorso anno, confermandoci in un torneo competitivo e di qualità”. *Responsabile Comunicazione e Ufficio Strampa Pro Reggina '97.    

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: ASI, soddisfazione per le affermazioni nazionali della Fitness Sport Center e della Pro Reggina ’97

(195) L’ASI (Associazione Sportive Sociali Italiane) ha confermato grande spessore tecnico dei propri affiliati, con il trionfo di due società sportive reggine. Il Comitato provinciale di Reggio Calabria, ha espresso soddisfazione per la vittoria conseguita nelle finali nazionali ASI 2014, della Fitness Sport Center e della Pro Reggina ’97.

 

Le compagini calabresi hanno conquistato il titolo di campione d’Italia ASI 2014, nel calcio a sette maschile e calcio a 5 femminile, nella competizione svoltasi in Abruzzo. La Fitness Sport Center, dopo aver superato le fasi regionali, ha dovuto rinunciare agli infortunati Rappocciolo, Sarritzu, Chiaia e Tavano, mostrando comunque carattere e un rendimento crescente. Avvio promettente per i calabresi, che nella prima gara hanno superato la squadra pugliese, con le reti dei fratelli Pintus, di Moscato, Romeo e Melissi, ottenendo poi,  un successo agevole, nella seconda partita contro i padroni di casa. Più combattuta la semifinale, dove la squadra ha dovuto lottare contro la Campania, avversario forte e tenace che ha creato diversi ostacoli ai calabresi, che con la doppietta di Melissi sono approdati alla finale disputata con la Lazio. In evidenza, la prova del giovane difensore reggino Giordano. Nella finale, non sono bastati i tempi regolamentari, ma si è arrivati ai calci di rigore che hanno decretato la vittoria per 4 a 2, della squadra calabrese. Tanto cuore e carattere dunque per la Fitness Sport Center che ha conquistato il titolo di campione nazionale ASI di calcio a 7. Al torneo ha partecipato anche la “New Team” del presidente Antonio Neri, qualificatasi dopo aver vinto la fase provinciale con 10 punti di distacco dalla seconda, e superando poi, Cataforio nella finale regionale. Le assenze di Mazzei, Cassalia e Lombardo, hanno condizionato in parte la resa della squadra, uscita al primo turno nella competizione abruzzese. Presenti alle finali nazionali i massimi vertici ASI calabresi con Giuseppe Melissi, presidente regionale ASI, Fabio Gatto, presidente provinciale, e Tino Scopelliti vice presidente nazionale ASI, che ha dichiarato: “Il trionfo di due realtà sportive calabresi, ci ha gratificato molto. Il mio ringraziamento e quello degli altri vertici, è rivolto a tutti gli atleti e i dirigenti, per gli ottimi risultati conseguiti, con l’impegno ed il lavoro constante, portato avanti nell’intera stagione”.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: la Pallavolo “Elio Sozzi” ha festeggiato i suoi primi 40 anni

(183) Il PalaBotteghelle ha ospitato ieri pomeriggio la grande festa del volley, evento celebrativo del quarantennale della nascita della Pallavolo "Elio Sozzi".

 

Tutto il volley di Reggio e provincia si è stretto con grande affetto attorno al sodalizio del rione Gebbione e al suo presidentissimo Tommaso Laurenda che, nel lontano 1974, spalleggiato da un gruppo di amici e appassionati, iniziava un percorso sportivo particolarmente ambizioso, rivelatosi fin dagli inizi un crescendo di successi, specie a livello giovanile. Al “Sozzi day”, impeccabilmente organizzato dalle istruttrici Stefania Laurenda e Tiziana Rito, con la collaborazione della Pallacanestro Vis, nessuno è voluto mancare. C’erano le società Gioiosa Marina, Roccella, Campo Calabro, Cav Gallico, Sant’Eufemia, Mymamy, Luck e Costa Viola; c’era il presidente della federazione provinciale volley, Mimmo Panuccio, insieme al suo vice Vincenzo Carrozza; c’erano i tecnici del passato e del presente ma, soprattutto, c’erano le atlete che hanno fatto la storia della società (nella foto). Tra queste le prime storiche tesserate Santa Ialuna, Enza Zurzolo, Patrizia Loddo e Anna Giuffrè e anche le sorelle Maria Grazia e Carmen Federico, figlie del compianto Vittorio Federico, allenatore della Sozzi nel periodo di massimo splendore della società. Per l’occasione sono stati allestiti sui due parquet del palazzetto ben sette campi (5 di supervolley e 2 di minivolley) in cui tutte le atlete presenti hanno dato vita ad un torneo spettacolare che ha divertito il pubblico presente sugli spalti. C’è stata anche una sfida generazionale fra le vecchie atlete e quelle attuali, con “sorprendente” vittoria delle prime sulle seconde. Al termine delle partite sono iniziati i festeggiamenti veri e propri che hanno visto il patron Laurenda, visibilmente emozionato, ricevere un trofeo dalle sue ex giocatrici e una serie infinita di targhe, una delle quali proveniente anche da Venezia, ad opera della famiglia Campagna. Il taglio della torta e gli immancabili brindisi di rito hanno concluso una giornata che difficilmente staff tecnico e dirigenziale della Sozzi potranno dimenticare. *Ufficio Stampa Pallavolo "Elio Sozzi".

 

Condividi sui social

Viola, dalle giovanili costruire il futuro. Il presidente Branca: “Vivaio cuore dei nostri valori”

(184) Si è conclusa anche per questa stagione l’attività della scuola basket neroarancio. Dopo una lunghissima ed entusiasmante annata, in cui i ragazzi hanno avuto modo di formarsi sul parquet sul piano umano prima ancora che dal punto di vista cestistico,

 

è arrivato dunque il momento delle meritate vacanze per una delle più tradizionali “accademie del basket” del Mezzogiorno d’Italia. Se l’impegno agonistico delle più recenti nidiate si fermerà per qualche tempo, non sarà così per il gruppo dirigente del settore giovanile. E’ già partito, infatti, il lavoro di programmazione che dovrà riportare nel più breve tempo possibile il Pianeta Viola al centro dell’attenzione del mondo cestistico nazionale. E’ questo l’obiettivo che si è prefissato il neopresidente Giusva Branca. “L’entusiasmo, la dedizione e la pulizia degli oltre 200 nostri ragazzi e delle decine di istruttori e dirigenti del settore giovanile – spiega il massimo rappresentante della società – sono la trave portante di ogni nostro progetto di crescita che vada dal più giovane dei minicestisti fino al capitano prima squadra: sono loro i principali ambasciatori dei valori-Viola, da decenni riconosciuti in campo nazionale e internazionale”. Il vivaio neroarancio è da sempre fucina di talenti, ma soprattutto luogo di aggregazione socio-sportiva che ha inciso in profondità nel tessuto cittadino. A Reggio il Pianeta Viola su questo versante ha storicamente assolto a un ruolo sociale prima ancora che tecnico. Nel futuro della Viola e della città, le giovanili neroarancio svolgeranno sempre più un ruolo attivo e positivo. Per la palla a spicchi. E non solo per quella.

 

Condividi sui social

Automobilismo: alto il rombo dei motori sulla Gallico–Sambatello di domenica 15

(181) Ritorna l’attività motoristica nel reggino, domenica 15 Giugno 2014 con inizio alle ore 9.00 si disputerà il 5° Trofeo “La Collina” Città di Sambatello, gara automobilistica di Slalom CSAI che vedrà partecipi i migliori piloti meridionali sul’impegnativo e panoramico percorso Gallico–Sambatello (naturale balcone di bellezza sullo Stretto).

 

La manifestazione è organizzata dal Team dell’Asd Piloti per Passione presieduta dal Dott. Giuseppe Denisi – società affiliata, anche, all’ASI – ed è valida quale quarta prova del Campionato Regionale Slalom CSAI 2014. Dopo i brillanti successi conseguiti nelle prime tre prove di Campionato a Marcellinara, Stilo e Catanzaro, sia con successi di Classe e di Gruppo che con ottimi posti nella classifica Assoluta, i pilori reggini saranno impegnati su un tracciato a loro particolarmente familiare. Il Direttore sportivo della Scuderia organizzatrice Elisa Denisi, intanto, ha diramato l’elenco dei piloti del team Piloti per Passione che prenderanno parte alla competizione, ben 22 (ventidue): Albanese Antonino, Albanese Massimo, Aricò Giuseppe, Barbaro Carmelo, Barca Francesco, Barillà Carmelo, Battaglia Domenico, Battaglia Francesco, Bellingheri Antonino, Calarco Vincenzo, Checco Vincenzo, Corsaro Giorgio, Crupi Filippo, Filippone Ivan, Gramuglia Antonio, La Corte Giuseppe, Larocca Sergio, Marino Demetrio, Scordo Domenico, Spanò Antonino, Suraci Vincenzo e Tramontana Domenico; che sfrecceranno sul tracciato a bordo di vetture di varie tipo, dalle 500 alle Fiat 127, dalle Peugeot alle Saxo, da sportive a prototipi. Certamente l’entourage mira ad avere tutte le vetture ed i piloti al top per dare la massima soddisfazione al pubblico, che certamente accorrerà numeroso ad incitare i propri pupilli. Per l’importante evento motoristico sono stati richiesti i patrocini della Regione Calabria, della Provincia di Reggio Calabria e del Comune di Reggio Calabria. Oltre alla folta schiera dei piloti reggini, sono numerosi i piloti che giungeranno dal cosentino e dal catanzarese, mentre si preannuncia nutrita anche la rappresentanza siciliana. La partenza è prevista sulla ex SS 184 per Gambarie dal Km. 2,000 con arrivo all’ingresso del centro abitato di Sambatello al Km. 4,700; sul percorso sono posizionate 11 postazioni composte da 4 gruppi di “birilli” ciascuna. L’inizio della gara – in due manche – è previsto  per le ore 10.00 con giro di ricognizione dalle ore 9.00 (mentre il percorso già dalle ore 7.00 sarà chiuso al traffico – sarà possibile, in ogni caso raggiungere l’arrivo a Sambatello tramite il percorso alternativo dalla Strada a scorrimento veloce Gallico-Gambarie). Il pubblico che giungerà da tutti i Centri del reggino e dalla vicina Sicilia – per la soddisfazione del presidente del Team Piloti per Passione Pino Denisi –  sicuramente dalle prime ore del mattino, cercherà di “occupare” le postazioni che offrono la migliore visibilità sul percorso per poter ammirare le peripezie dei piloti ed ascoltare l’assordante ed al tempo stesso piacevole rombo dei motori. Nella giornata di sabato con inizio dalle ore 15.00 presso il Bar Italia si svolgeranno  le verifiche pre-gara sia sportive sia tecniche che si concluderanno alle ore 19.30 (le verifiche continueranno nella giornata di domenica dalle ore 7,00 alle ore 8,00) ed il pubblico potrà ammirare da vicino i bolidi che nella giornata di domenica parteciperanno alla gara e conoscere i piloti. La premiazione è prevista domenica 15 giugno nella Piazza Madonna delle Grazie di Sambatello  (1 ora dopo il termine della gara). La Gara è anche un momento di solidarietà, infatti il Team Piloti per Passione sostiene l’ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo) di Reggio Calabria, associazione che in occasione della manifestazione sarà presente con un gazebo per promuovere la donazione fornendo le maggiori informazioni possibili. Alla manifestazione è prevista la  presenza di numerose autorità istituzionali e sportive. Su Facebook https://www.facebook.com/#!/events/680009182038453/?fref=ts si potranno seguire le news, gli aggiornamenti in tempo reale dell’elenco degli iscritti e le classifiche. La scuderia automobilistica “Piloti Per Passione” di Sambatello (RC), che quest’anno festeggia – anche – i dieci anni di attività è grata agli sponsor ufficiali Febert Ascensori RC e Miniauto Reitano Gallico per il prezioso supporto,  mentre come ausilio alla solidarietà – il team – sostiene l’ADMO (Associazione Donatori Di Midollo Osseo), che per l’occasione allestirà uno stand per stimolare tra piloti e pubblico la tematica della donazione. Come è evidente, è ormai iniziato il conto alla rovescia per il V° Trofeo “La Collina” Città di Sambatello (dedicato al compianto Prof. Peppe Paladino) manifestazione organizzata dallo staff del team “Piloti Per Passione”. 

 

Condividi sui social

Pallacanestro: la Viola ringrazia (e saluta) coach Ponticiello

(182) La Viola Basket comunica che in data odierna il direttore sportivo, Gaetano Condello, ha incontrato il coach Francesco Ponticiello. La società, preso atto della naturale scadenza del contratto che legava la Viola al coach, lo ha ringraziato per il grande impegno profuso e i risultati ottenuti

 

sottolineando l'altissimo profilo etico e morale che ha contraddistinto la sua esperienza biennale a Reggio.

 

Condividi sui social

Ginnastica: le ginnaste della Restart conquistano il pubblico nel tradizionale saggio di fine anno

(180) Il saggio di fine anno della Restart, tradizionale appuntamento pre-estivo di ginnastica ritmica che ha visto impegnate le giovanissime e promettenti atlete del sodalizio reggino guidato dalla prof.ssa Marilena D’Arrigo, è stato un successo di pubblico e di presenze.

 

Guidate dalle istruttrici Ylenia Albanese, Sara Pensabene, Daniela Fonti, Valeria Federico e Nella Ruscica, oltre 100 ginnaste di tutte le fasce di età (3-15 anni) e di tutti i corsi (centri di avviamento, attività promozionale, ginnastica per tutti, attività pre-agonistica e agonistica) hanno deliziato la platea del “Pianeta Viola” con esercizi coreografici individuali e di squadra, cimentandosi con tutti gli attrezzi (palla, fune, clavette, cerchio e nastro) tipici della disciplina. La seconda parte dello spettacolo è stata invece incentrata sul tema dei cartoni animati. Il tutto in un mix di abilità tecnica e preparazione atletica, abbinando passione per la danza, entusiasmo, divertimento, allegria, ma anche grande professionalità. Parte dell’esibizione è stata riproposta il giorno dopo nel suggestivo e incantevole scenario dell’Arena dello Stretto, gremita fino all’inverosimile. “Abbiamo deciso di articolare il saggio in due tranche – ha detto Marilena D’Arrigo – per consentire a chi non è potuto entrare al “Pianeta Viola” di poter vedere ugualmente lo spettacolo. Non è stato facile per le ragazze esibirsi all’aperto, in condizioni climatiche difficili, ma, nonostante ciò, tutte loro sono state impeccabili. Mi auguro che presto l’impiantistica sportiva reggina possa uscire dallo stato di impasse in cui attualmente si trova, dando la possibilità alla nostra e a tutte e società sportive cittadine di poter svolgere le loro attività”. Gli scroscianti applausi del pubblico hanno reso merito a tutte le atlete per l’impegno e il duro lavoro profuso nel corso della stagione agonistica. Una stagione in cui Restart ha ottenuto lusinghieri risultati nelle gare regionali, interregionali e nazionali in cui è stata impegnata. Su tutti la straordinaria performance di Francesca Spanti, unica ginnasta calabrese qualificatasi agli assoluti tricolore di Spoleto. Prossimo appuntamento per la società reggina i campionati nazionali Gpt in programma a Pesaro dal 19 al 28 giugno. *Ufficio Stampa Restart.

 

Condividi sui social

Pallacanestro: Vis già al lavoro per la nuova stagione

(179) Archiviato positivamente il campionato di Dnc con la terza qualificazione consecutiva ai play off, la Vis Reggio Calabria è già proiettata alla stagione agonistica 2014/15 con rinnovate ambizioni e voglia di far bene.

 

Il direttore generale del sodalizio reggino, Luigi Di Bernardo, è al lavoro per allestire una squadra competitiva che possa ben figurare nel prossimo torneo nazionale. Nuovi soci e nuovi sponsor sono pronti a far parte del progetto Vis. Un progetto che, a partire dal prossimo anno, sarà più che mai imperniato sul PalaBotteghelle. L’iter per ottenere l’agibilità definitiva dell’impianto è ben avviato e dovrebbe concludersi a breve. La società ha fatto quanto di sua competenza, ovviando alle deficienze strutturali (sono state ultimate le prove di verifica del terreno di gioco e delle tribune) e depositando tutta la documentazione prevista. La palla, adesso, in attesa del pronunciamento definitivo della Commissione di Vigilanza, passa al Genio Civile. Il palazzetto di Largo Botteghelle sarà la vera arma in più della Vis che, anche attraverso l’allargamento dei quadri dirigenziali e l’ingresso di nuovi capitali, è pronta a stupire e a recitare un ruolo importante nel prossimo campionato di Dnc. L’obiettivo dichiarato in vista della nuova stagione è quello di centrare i play off per il quarto anno consecutivo e giocarli da protagonista, con innesti mirati in grado di far fare il salto di qualità al quintetto reggino. Il duo Barreca/Di Bernardo (nella foto) ha avviato i primi contatti per rinforzare la squadra: i tifosi bianco/amaranto possono legittimamente sognare… *Ufficio Stampa Vis.

 

Condividi sui social

Fossato di Montebello Jonico (RC): Enalcaccia, lunedì 2 la prova di caccia pratica su quaglie liberate con abbattimento del selvatico

(177) Il 02 giugno 2014 si è svolto in località Fossato del Comune di Montebello Jonico (RC), la prova di caccia pratica su quaglie liberate, con abbattimento del selvatico, patrocinata dalla Sezione Provinciale Enalcaccia di Reggio Calabria.

 

Alla manifestazione hanno partecipato (trentacinque concorrenti, suddivisi tra garisti e cacciatori rappresentanti la Provincia di Reggio Calabria, con a seguito ausiliari da ferma, continentali, esteri e cani da cerca. La gara si è svolta nel principio della massima correttezza e della sportività, merito indiscusso dei concorrenti che si sono cimentati alla competizione. Il campo di gara in agro del Comune di Fossato Ionico (RC) situato a circa mille metri di quota immerso nella natura suggestiva, si affaccia sullo stretto di Reggio Calabria, offrendo ai visitatori un meraviglioso panorama paesaggistico. Durante la manifestazione  si sono notati ausiliari che hanno espresso notevoli doti  stilistiche, dando forgia a grande aperture, ferme e riporto, lo stesso dicasi per i soggetti da cerca, che per la categoria hanno sfoggiato delle ottime doti venatorie. La gara si è conclusa con la seguente classifica: Categoria Agonisti: 1° Veltre Pasquale col setter inglese Snejder, 2° Martino Santo col Setter inglese Neve 3°, Serino Giuseppe col setter inglese Toby. Categoria Cacciatori: 1° Cicciù Domenico col setter inglese Zara, 2° Surace Giusepe col springer Spaniel Anur, 3° Barbera  Matteo col setter inglese Rea. Premi speciali sono stati assegnati ad altre categorie fuori classifica. Bellissimi i premi, tra trofei coppe e gadget forniti dall’Associazione e dagli sponsor. Alla premiazione hanno preso parte il Presidente Provinciale Enalcaccia Giuseppe Angiò ed il Segretario Antonino Amato, che unitamente al responsabile alla cinofilia Giuseppe Mauro, al Presidente dell’A.T.C. RC1 Concetto Laganà, al Consigliere Agostino Bevacqua, e Vincenzo Polimeni hanno premiato i concorrenti. A conclusione della manifestazione il Presidente Giuseppe Angiò, ha espresso parole di soddisfazione e elogio per gli organizzatori, i giudici  i concorrenti, e a quanti altri hanno collaborato per la buona riuscita della gara, con un arrivederci alla prossima edizione.

 

 

Condividi sui social

Il nuovo presidente Giusva Branca si presenta: “La città torni a credere nella Viola”

(178) "Sono emozionato e onorato pensando soprattutto al prestigio di chi mi ha preceduto in questo ruolo". Sono state queste le prime parole da presidente della Viola Reggio Calabria di Giusva Branca nel corso della lunga conferenza stampa di presentazione al Centro sportivo.

 

Accanto a lui Giancesare Muscolino, azionista di maggioranza del club neroarancio. Proprio a quest’ultimo ha fatto subito riferimento il neopresidente della Viola, evidenziando come l’interlocuzione nelle ultime settimane sia stata continua. "Soprattutto sulla necessità – ha proseguito Branca – di assicurare una presenza costante sul territorio. Quello in cui sto entrando, è un progetto avviato già da quattro anni da una proprietà che tra mille difficoltà è riuscita a fare due salti di categoria, stabilizzando una situazione economica difficile e operando contro la diffidenza della cittadinanza. Oggi la Viola, se escludiamo il Crotone calcio, è la massima espressione sportiva calabrese. Adesso – ha proseguito il presidente della Viola – la sfida è creare nuova aggregazione. La Viola è un'anima diffusa, è senso d'appartenenza. Alla Viola si lega il futuro dei nostri figli, il miglioramento delle possibilità di fare pratica sportiva in una città che non ha più spazi idonei. Bisogna spendersi, perché la Viola può creare benessere diffuso. La Viola non deve rinascere, la Viola c'è già. C'è una proprietà di Gioia Tauro che si è sobbarcata tutte le difficoltà di una stagione a Vibo, senza che Reggio muovesse un dito. Va inoltre dato atto a Muscolino e Campisi di non aver prodotto un centesimo di debiti”. Nonostante ciò la Viola ha sempre mantenuto autorevolezza e intangibilità. Di questo si è detto convinto Branca raccontando che di recente nel corso di due viaggi in Argentina e Uruguay, "ho potuto toccare con mano il prestigio e la storia di un club che ha travalicato ampiamente i confini nazionali". Ma non esiste una Viola del passato e una contemporanea, tiene a precisare Branca. "La Viola è una sola, da sempre. Il recupero della sua storia è un punto fermo ma senza che ciò costituisca un peso per i giocatori di oggi. Dobbiamo semmai rimettere la chiesa al centro del villaggio, la città dovrà riappropriarsi della Viola come del resto è già successo in passato. La Viola ha formato intere generazioni seguendo un filo che non si è mai interrotto, mantenendo una credibilità che oggi ne fa uno dei volti migliori della Calabria". E non è un caso se a fine giugno la Global Vision in accordo con Rai Cinema, sarà a Reggio per realizzare un documentario sulla storia della Viola. "A riprova – sottolinea Branca – del grande interesse e del forte impatto sociale che il club riesce ancora a generare". "Dobbiamo però tornare a essere comunità, tornare a occupare il quotidiano, essere protagonisti con la prima squadra di iniziative di carattere sociale, riportare con il supporto degli istruttori, il basket nelle strade. Paradossalmente la gara della domenica dovrà essere solo l'ultimo atto di una settimana all'insegna della Viola. Occorre recuperare un ruolo autorevole in Lega, anche per indirizzare le scelte spesso non troppo chiare del movimento. Per fare ciò rafforzeremo da subito il rapporto anche con il Coni regionale. Più in generale poi, contiamo di ripristinare quello stesso spirito volontaristico che ha segnato gli anni migliori. Pensiamo a una Viola capace, fra due o tre anni, di autogestirsi". In quest’ottica il nuovo presidente neroarancio, chiarendo che l’area tecnica “sarà di esclusiva competenza di Gaetano Condello”, ha anche spiegato che si avvarrà del supporto di professionisti e esperti di vari ambiti, per osservare da vicino attraverso delle specifiche deleghe, tutto ciò che riguarda l’universo Viola. Un esempio su tutti è la vicenda del PalaCalafiore i cui sviluppi vengono seguiti costantemente da Francesco Franco Basile Rognetta, presidente del comitato 'Cuore Viola' che ha anche indicato nel 5 agosto la data prevista per l'ultimazione dei lavori di rifacimento del parquet. "Sul PalaPentimele – ha detto il presidente della Viola – possiamo essere cautamente ottimisti e ad oggi, non ho dubbi nel dire che giocheremo lì. Dall’interlocuzione con la Provincia abbiamo ricevuto segnali positivi anche sul fronte del Centro sportivo che, auspichiamo, possa diventare un luogo aperto alla città. In ogni caso una task force verificherà ogni singolo step di queste vicende, comunicando in tempo reale avanzamenti ed eventuali intoppi. Una cosa è certa le responsabilità avranno finalmente un nome e un cognome. Lo dobbiamo ai tifosi, specie a quello zoccolo duro che in tutti questi anni non ha fatto mai mancare la propria presenza anche nei momenti più bui".

 

 

Condividi sui social

100 anni del CONI: Nucera “Festeggeremo con partecipazione ed entusiasmo”

(175) Anche a Reggio Calabria si svolgeranno, domenica prossima le celebrazioni per i 100 di fondazione del Coni, il Comitato olimpico nazionale italiano, “Una ricorrenza che come Federazione regionale del Centro Nazionale Sportivo Libertas festeggeremo con partecipazione ed entusiasmo”.

 

E’ quanto afferma il commissario regionale della Libertas on. Giovanni Nucera che domenica rappresenterà ai massimi livelli regionali l’associazione sportiva che raggruppa migliaia di società sportive di varie discipline. “La storia del Coni è la storia dello sport italiano – aggiunge Nucera – una storia fatta di successi, di primati, ma anche di sacrificio, passione, rispetto, amicizia. Valori  che sono la base di una convivenza pacifica tra i popoli. Lo sport è stato strumento di unità, di dialogo e di leale confronto tra uomini di diverse culture, tradizioni, lingue, e religioni”. “E’ un onore per noi della Libertas, antico sodalizio nato e fondato sullo sport  e sulla leale competizione per la ricostruzione morale e materiale del nostro Paese all’indomani della 2° Guerra mondiale, far parte della grande famiglia del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, che anche in Calabria conta decine di migliaia di tesserati. Assieme al presidente provinciale Antonio Edher, domenica prossima, rappresenteremo con dignità ed orgoglio l’impegno e la passione dei nostri associati per esaltare i principi che hanno fatto grande lo sport, in qualsiasi latitudine e riconoscere il ruolo e la funzione del Coni nazionale e regionale. Il Centro Sportivo Nazionale Libertas, in oltre cinquant’anni di attività – ricorda l’on. Giovanni Nucera – ha dato allo sport italiano campioni olimpici, campioni del mondo, campioni d'Europa, atleti che hanno preso parte alle Olimpiadi ed altri atleti che hanno vestito con onore la maglia azzurra”. “La Libertas  accanto all’attività sportiva porta avanti – ha dichiarato il Commissario provinciale Antonio Edher – progetti ed interventi di utilità sociale, di volontariato, e promuove  programmi culturali, turistici e per il tempo libero. Un impegno a tutto campo che fa dello sport uno strumento di solidarietà, di sostegno, di aiuto verso le categorie sociali più deboli. Un ruolo, che all’interno del Coni – conclude Edher – vogliamo sviluppare ed allargare anche ad altre realtà del panorama sportivo italiano”.  

 

Condividi sui social