Calcio: la Triestina ha messo gli occhi sul reggino Domenico Giordano

(265) Domenico Giordano*, classe 1995, centrocampista ex Siena e Lucchese, lo scorso anno ha militato al Selargius in serie D. Domenico Mafrica, noto manager intervistato dalla nostra Redazione, ha detto di lui. Che posizione occupa in campo?

 

“Giordano è un centrocampista interessante, bravo tecnicamente ed è anche molto veloce. Ha le capacità di stupire con i suoi dribbling e le sue giocate fantasiose. E’ un calciatore completo!” Oltre alla Triestina c’è qualche altra richiesta? “Sto valutando anche la possibile richiesta in Svezia in serie B da parte del Syrianska FC, Società dove si è appena accasato il portiere Fabrizio Pratticò. Tra qualche giorno naturalmente darò la definizione alle trattative in corso”. * Domenico Giordano è nato il 21.04.1995 ed è un centrocampista reggino. Nella stagione 2009/2010 ha militato tra i Giovanissimi del Siena realizzando 21 goals. Nelle stagioni 2010/2011 e 2011/2012 tra gli Allievi del Tau realizzando 22 marcature. Nella stagione 2012/2013 ha militato nella Lucchese (serie D). Nel 2013 nell’HinterReggio in serie C e nella stagione 2013/2014 nel Selargius in serie D.

 

 

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L’HinterReggio chiede di giocare al “Campoli”, il Bocale precisa

(264) Attraverso le pagine della Gazzetta del Sud, in un articolo a firma del giornalista Nino Neri, apprendiamo che la società HinterReggio presieduta da Maurizio Cacozza, ha inoltrato formale richiesta di poter giocare le partite casalinghe presso lo stadio "Campoli" di Bocale.

 

La società Bocale Calcio 1983 é aperta a qualsiasi tipo di collaborazione e ospitalità, ma tiene a precisare di essere stata l'unica a partecipare al bando effettuato dal Comune di Reggio Calabria per la gestione della struttura. Nonostante il Bocale abbia tempestivamente presentato la domanda per partecipare al bando, a tutt’oggi, nonostante siano trascorsi diversi mesi e l’avvicinarsi delle stagioni sportive per le società, il Comune si ostina a non proseguire nella procedura dell’assegnazione o meno dell’impianto ma che ad onor del vero è stata concessa per effettuare la preparazione atletica pre-campionato. Il Bocale ha programmato la propria stagione in virtù della concessione dell’impianto di “Campoli”. Ricordiamo inoltre che una volta consegnata la struttura, il Comune di Reggio Calabria riceverà un canone di concessione da parte del Bocale per la gestione dell’impianto sportivo. Ma una società che deve programmare per la crescita e sviluppo del territorio, con le carte in regole ed avendo adempiuto a tutte le richieste burocratiche, è necessario che abbia Santi in paradiso? * Responsabile Comunicazione Bocale Calcio.

 

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Giovino (CZ): beach soccer, al Catanzaro Marina la “PGS Summer Cup 2014” (battuti in finale gli atleti della PGS Universal di Villa San Giovanni)

(263) E’ il Catanzaro Marina (nella foto) ad aggiudicarsi la “PGS Summer Cup 2014” di beach soccer. Nella combattuta e scoppiettante finale tutta calabrese, la formazione di casa ha sconfitto con il risultato di 4-2 la società reggina della PGS Universal di Villa San Giovanni (nella foto, in casacca arancione, con i vincitori).

 

La competizione su spiaggia si è tenuta domenica 10 agosto presso il Lido “Santa Fe” di Giovino (in provincia di Catanzaro), struttura nella quale disputa le partite casalinghe il Beach Soccer Catanzaro, squadra militante in serie A e neo campione d’Italia di calcio femminile sulla sabbia. «Siamo soddisfatti per l’ottima riuscita della manifestazione» ha subito dichiarato al termine delle premiazioni il direttore tecnico delle Polisportive Giovanili Salesiane calabresi, Luigi Corio. «Rivolgo un plauso a Tony Piazza – ha poi aggiunto Corio – e lo ringrazio per la fattiva collaborazione della società Beach Soccer Catanzaro. Siamo già a lavoro per la prossima edizione del torneo che ci auguriamo possa coinvolgere un più ampio numero di squadre». La “PGS Summer Cup 2014” è stata organizzata dal Comitato Regionale delle Polisportive Giovanili Salesiane calabresi, in collaborazione con il Beach Soccer Catanzaro, l’A.S.D. Xenium e Barracuda Champions League. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale del Comitato Regionale PGS Calabria: www.pgscalabria.it.gg.  

 

 

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Calcio: Roberto Crea nuovo allenatore dell’Audax Ravagnese

(262) Da qualche ora è noto il nome del nuovo allenatore dell'Audax Ravagnese. Il duo Tomaselli-Tripodi ha scelto di puntare su Roberto Crea, reduce dalla bellissima stagione alla guida del San Gaetano Catanoso, con il quale ha sfiorato i playoff nell'ultimo campionato di Seconda Categoria, ottenendo la salvezza diretta

 

(obiettivo dichiarato ad inizio stagione da Pasquale Luvarà) con ben 7 giornate d'anticipo, al primo anno su una panchina del massimo campionato provinciale dilettantistico. La stagione del suo esordio ha pienamente convinto gli addetti ai lavori. L'Audax Ravagnese si assicura un allenatore giovane ed emergente, con poche esperienze si, ma significative. Prima di sposare la causa San Gaetano, ha guidato la Juniores dell'Hinterreggio, della Gallicese e del Bocale, lavorando sulla crescita di giovani di prospettiva (tra i quali si ricorda Francesco Candito, esordiente in Eccellenza grazie al ruolo svolto da Roberto Crea in un progetto che lo vedeva punto focale, e che mirava e tutt'ora mira, quello del Bocale, a fare da fucina di nuovi talenti per la prima squadra, com'è un pò il modello della Villese Calcio e della Reggio Mediterranea). Roberto Crea si è fatto strada dapprima come valido calciatore e riferimento lì davanti. Negli ultimi anni, prima di iniziare ad allenare e conseguire brillantemente il patentino Uefa B, ha chiuso la carriera da calciatore in quel San Roberto di Vincenzo Oliveri, dove chi sta scrivendo adesso, ha avuto la fortuna di conoscerlo, confrontarsi e cogliere questa occasione per crescere. Roberto Crea aveva sin da subito, nel suo Dna, l'attitudine di colui che sa fare da chioccia ai più giovani, facendo leva su qualità umane fuori dal comune, con un modo di porsi e di confrontarsi, un modo di relazionarsi molto curato e rispettoso, con una serietà di comportamento d'esempio per chi si affaccia alla cultura sportiva, al contesto collettivo, al significato di gruppo, nonchè di fertile aiuto per chi vuole e intendere produrre calcio sano, fare un calcio pulito, ordinato, fondato sulla voglia di divertirsi, sulla voglia di vincere, ma anche di rispettare l'avversario. Il classico allenatore carismatico, leader silenzioso. Un suo gol a Salice, portò il San Roberto a giocarsi la qualificazione ai playoff e la conseguente vittoria del campionato. Anche da calciatore lasciava il segno, senza tuttavia strafare. Mai una parola fuori posto, mai un tono alto di troppo. Roberto Crea è anche questo, conservatore di una freddezza che lo rende un uomo razionale, un educatore, un esempio, ancora prima che un allenatore di calcio. Tant'è che il suo esonero dall'incarico di allenatore del San Gaetano Catanoso, è stato visto dai più, come un gesto folle, insensato e controproducente, per una squadra che comunque nutriva un amore calcistico, un affetto e una stima profonda per il proprio condottiero, inducendo l'opinione pubblica generale a dare torto alla società di Pasquale Luvarà, come del resto, hanno dato torto anche i risultati delle ultime due giornate, sotto la gestione di un altro Roberto, Di Giuseppe, il quale ha solo pagato le conseguenze di una scelta sbagliata in partenza. Via via, nel mondo del calcio, Roberto Crea si è saputo costruire anche relazioni sincere ed è anche questo uno degli aspetti principali che hanno colpito l'Audax Ravagnese e hanno spinto il duo Tomaselli – Tripodi a sondare il terreno di uno dei più fedeli e meritevoli dipendenti di Ansaldo Breda. Dopo pochi anni di esperienza da allenatore, Roberto Crea, nel suo piccolo, ha già un curriculum di tutto rispetto. Adesso la sfida più bella. Anche il Motta San Giovanni aveva preso informazioni su di lui in questi giorni, ma già in occasione del quinto compleanno dell'Audax Ravagnese, le parti erano d'accordo. D'altronde, l'unità di intenti, di valori e di principi, secondo la filosofia di una delle società più morali della Lega Dilettanti, sono e saranno sempre alla base di una stagione calcistica ricca di soddisfazioni e all'insegna del divertimento! E tra persone così, non poteva che nascere il matrimonio perfetto. Auguri!

 

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Fredrik Bägerfeldt: “Sogno l’Italia. Unire la sua tattica alla preparazione, all’organizzazione ed alla mentalità svedese sarebbe il massimo”

(261) Scritto di chi ha, in primis, reso possibile l’approdo del forte portiere reggino Fabrizio Pratticò allo Syrianska Football Club di Soderstalje (2^ divisione svedese) – http://www.ilreggino.news/index.php?option=com_content&view=article&id=8839:calcio-il-reggino-fabrizio-prattico-dalleccellenza-alla-b-svedese&catid=7:lo-sport&Itemid=13 -,

 

e cioè del responsabile della “Football Agency Mafrica S. s.r.l.” – www.footballagencymafricassrl.it – Domenico Mafrica – http://www.ilreggino.news/index.php?option=com_content&view=article&id=8773:calcio-la-football-agency-mafrica-s-srl-sinonimo-di-serieta-e-professionalita-in-un-mondo-di&catid=7:lo-sport&Itemid=13 -, andiamo alla scoperta del talent scout che, assieme al manager Domenico Mafrica, ha giocato un ruolo fondamentale per il trasferimento di Pratticò dal Gallico-Catona (Eccellenza calabrese) alla Superettan (la serie B svedese). Fredrik Bagerfeldt – http://se.linkedin.com/pub/fredrik-b%C3%A4gerfeldt/43/97b/481, https://twitter.com/bgerfeldt – nasce 42 anni fa a Stoccolma. Da sempre lavora a stretto contatto coi giocatori nel mondo del calcio, ricoprendo molto più del semplice ruolo di talent scout. Fredrik, in realtà, di professione è, da quasi vent’anni, anche allenatore. Scopritore di giovani talenti allenati fino alla Primavera e lanciati recentemente tra i professionisti svedesi, Bagerfeldt ha inoltre vinto diversi campionati in tutte le categorie giovanili e sa il fatto suo in quanto di giovani calciatori. Quattro volte campione con squadre con un’età media decisamente più giovane rispetto agli avversari, se e quando direttori sportivi e responsabili di settori giovanili vogliono certezze a proposito di giovani calciatori sanno chi chiamare. Il giovane allenatore svedese ha, inoltre, nel 2013 conseguito il diploma UEFA A presso la Swedish Football Federation. Come tutti anche Fredrik ha un sogno nel cassetto: quello, un giorno non  molto lontano, di venire in Italia per allenare un club in quello che fino a poco tempo fa era definito “il campionato più bello del mondo”. Lo affascina l’idea di amalgamare la preparazione fisica, la mentalità e l’organizzazione svedese alla superlativa tattica italiana, già studiata a lungo durante i suoi molti viaggi fatti nel nostro Paese Italia nell’ultimo anno. Ecco, il sogno di Fabrizio Pratticò si è realizzato: non è il caso che anche a Fredrik possa succedere lo stesso?

 

 

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Calcio, Promozione: la Villese Calcio inizia la nuova stagione tra mercato e obiettivi

(258) E' iniziata ufficialmente giovedì 7 agosto alle ore 17.30 la nuova stagione della Villese, che sta sostenendo la preparazione atletica in vista del campionato di Promozione 2014/15.

 

I Presidenti Egidio La Valle e Antonio Sergi, assieme a tutta la dirigenza, fanno un caloroso in bocca al lupo ai giovani calciatori villesi, messisi in luce l'anno scorso a grandi livelli e, adesso, alla volta di palcoscenici superiori come Crotone per Carmelo Moio e Catanzaro per Davide Bonadio, senza dimenticare quei veterani che meritano anche loro giusto riconoscimento: “Speriamo possano crescere ancora, consolidarsi al meglio e sfruttare ogni opportunità che verrà loro data di mettersi in evidenza con queste squadre dal blasonate importante – hanno detto i due presidenti – La Villese è stata per loro un bel trampolino di lancio e li ringraziamo per aver contribuito alla vittoria del campionato regionale Allievi, che ricorderemo sempre con soddisfazione, così come coloro che hanno sudato con impegno e professionalità la maglia neroverde – hanno proseguito Egidio La Valle e Antonio Sergi – conseguendo grandissimi risultati di squadra. Questa, per Rachid Tizaoui, Bruno Toscano e Matteo De L'Acqua veniva prima di tutto. Auguriamo loro le migliori fortune con le loro nuove società”. La Villese riparte con l'obiettivo di una salvezza tranquilla, facendo leva sulla conferma del gruppo della scorsa stagione e su acquisti che alzano il livello qualitativo dell'organico: il difensore Giuseppe Alampi, gli attaccanti Nicola Iannone ('96) e Antonino Tavilla, ai quali si è aggiunto ufficialmente anche il portiere Giuseppe Cambareri. Confermato, infine, lo staff tecnico (nella foto), composto dall'allenatore della prima squadra Nino Leonardis, dal vice Sandy Bueti (che collaborerà anche, nella Juniores, con mister Francesco Sergi) e dal preparatore dei portieri Francesco Leone. Gli Allievi Regionali affidati ancora a mister Sandro Cotronei, campione in carica. * Responsabile Comunicazione A.S.D. Villese Calcio.

 

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Calcio: il reggino Fabrizio Pratticò dall’Eccellenza alla B svedese

(257) E’ fatta! Il reggino Fabrizio Pratticò* (nella foto con la nuova maglia), portiere classe 1990, ha firmato con il Syrianska Football Club** di Soderstalje militante nella 2^ Divisione (la nostra serie B) svedese. Assistito dal manager reggino Domenico Mafrica (nella foto),

 

Pratticò, in Svezia dai primi di agosto, dopo una serie di eccellenti provini ed al termine di un’estenuante preparazione fisica, ha raggiunto l’accordo fino al termine della stagione in corso (in Svezia il campionato si chiude i primi di dicembre, n.d.r.) chiudendo l’importante trattativa grazie anche al talent scout della “Football Agency Mafrica S. srl” (www.footballagencymafricassrl.it), Fredrik Bagerfeldt. Domenico Mafrica ha così definito l’accordo tra Pratticò ed il Syrianska: “Certamente parliamo di un calciatore importante considerati i suoi trascorsi calcistici di tutto rispetto. Sono certo si farà valere anche in Svezia e mi complimento con la compagine di mister Fredriksson  per l’aver acquisito un portiere di esperienza e che sa trasmettere sicurezza al reparto difensivo. Un grazie particolare va allo Syrianska che ha reso così possibile l’importante esperienza-vetrina svedese per il forte portiere reggino”.

*Fabrizio Maria Pratticò, nato a Reggio di Calabria il 23.05.1990, è cresciuto nelle giovanili della Reggina militando nei Giovanissimi ed Allievi. Si è trasferito, poi, al Siena dove, con la Primavera, ha disputato la finale scudetto persa contro il Palermo (2007/2008). Rientrato nella città di residenza ha disputato il campionato di serie D con l'HinterReggio (2008/2009). La stagione successiva è andato al Pescina in C2 (2009/2010) dove ha disputato 21 gare vincendo i playoff di categoria. Nel biennio successivo (2011/2012 e 2012/2013) è stato a Sorrento in C1 facendo da secondo a Generoso Rossi collezionando una decina di presenze tra campionato e coppa Italia. Nella stagione 2013/2014 è al Gallico-Catona in Eccellenza dove ha collezionato una ventina di presenze.

**Lo Syrianska FC è una società di calcio di Sodertalje in Svezia. Dalla stagione 2013 milita nella 2^ divisione del calcio svedese. Il logo del club vede la presenza di un sole alato sotto la scritta in aramaico Hudro Suryoyo b-Södertälje, traducibile in Club sportivo siriaco-aramaico a Södertälje. Anche i colori sociali, rosso e giallo, richiamano la bandiera aramaica. Spesso il popolo siriaco, non avendo una nazionale ufficiale, considera la squadra come propria rappresentazione. Il club ha una storia alquanto breve: venne fondato nel 1977 da alcuni immigrati siriaci, da cui il nome del team. Dopo anni trascorsi nelle serie minori, il Syrianska raggiunge finalmente la Superettan (la 2^ divisione) nel 2009 e la vince nella stagione successiva, guadagnandosi la promozione in Allsvenskan (la 1^ divisione, la serie A nostra per intenderci) per la stagione 2011. Al termine del primo campionato disputato nella massima serie, il Syrianska è arrivato terzultimo: è dovuto così ricorrere allo spareggio contro la terza classificata di Superrettan, in questo caso l'Ängelholm, rimontando la sconfitta nella gara di andata ed aggiudicandosi la salvezza. I giallorossi hanno ottenuto la salvezza anche nel campionato seguente, ma non nel 2013 quando sono retrocessi in seconda serie. Il club gioca le proprie partite casalinghe alla Fotbollsarena o Sodertalje Fotbollsarena, stadio da circa 6.700 posti, condiviso con l'altra squadra cittadina, l'Assyruska FF L'impianto è costituito da una tribuna coperta, dotata di seggiolini rossi, e tre scoperte. (fonte http://it.wikipedia.org/wiki/Syrianska_Football_Club). Attualmente, dopo 19 giornate (su 30), la squadra svedese occupa l’ottavo posto in classifica a 9 punti dai playoff. 

 

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La crisi economico-finanziaria nel calcio

(256) La crisi economico-finanziaria che attanaglia gran parte d’Europa certamente non può risparmiare il mondo del calcio. La storia racconta lo stupore del primo ingaggio milionario in Italia, Beppe Savoldi al Napoli per l’esorbitante somma di un milione di vecchie lire! Altri tempi.

 

Oggi se non si parla di milioni di euro non fa notizia. La verità è che le Società di serie A vivono per il 60% con gli introiti dei diritti televisivi, per cui i bilanci delle Società sono tutti in passivo, a prescindere dai “miracoli contabili”. Non esiste, se non per pochissime Società, un vero e proprio sistema manageriale. Un Manager che si rispetti non dorme la notte per individuare strategie, tecniche, progetti, affinchè la propria Azienda florifichi sempre di più, guardando al passato, che sempre ci insegna qualcosa ma, proiettando il presente nell’immediato futuro. Come primo punto, secondo me, occorre che le Società di calcio divengano proprietarie dei stadi delle loro città. Lo stadio deve essere un punto di aggregazione per tutti. Bisogna sfruttare qualunque cosa che attragga, diverta, socializzi. Che sia un ritrovo per la comunità. Attrezzare lo stadio come se fosse la propria casa, allargata a tutti, dove si trovi un po’ di tutto, creare una città nella città. Sponsorizzare la propria squadra, in modo ampio, significa fare business. Non dimentichiamo un altro punto, che non è secondo a nessun’altro: i vivai! Essenziali, indispensabili per qualunque Società, il volano di sviluppo per tutto ciò che abbiamo detto. Ma ci sarebbero tante altre cose. Il discorso sarebbe molto lungo. Tutto ciò, però, messo nelle mani sbagliate ovvero sempre delle stesse persone, che a volte cambiano solo sedia, fallirebbe prima di partire. Voglio dire: le persone giuste al posto giusto! Bisogna cambiare, innovare e rinnovare, è una regola di vita! * Manager “Football Agency Mafrica S. s.r.l.. 

 

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Sport&Solidarietà: ADMO e Bocale Calcio “In campo per la vita”

(259) La partnership tra il Bocale Calcio e l’ADMO è stata sancita. La squadra del presidente Sapone, porterà in giro per la Calabria il nome dell’ADMO che sarà stampato sopra il numero sulla divisa ufficiale di gioco.

 

 

Con la conferenza stampa tenutasi presso la Provincia di Reggio Calabria, le due associazioni hanno spiegato le motivazioni di questa alleanza dedita alla ricerca di nuovi donatori di midollo osseo in Calabria. “L’idea di questo binomio nasce casualmente – dichiara il presidente onorario Cogliandro – da un incontro di due amici. Già dallo scorso anno abbiamo dato visibilità a questa associazione con una singola partita di calcio, ora lo faremo per tutta la stagione”. Per Antonio Preteroti responsabile ADMO, quest’accordo è una cosa fondamentale per l’apertura dell’associazione a nuovi donatori. Giuseppe Gentile, nuovo socio dirigente del Bocale Calcio, avrà il compito di propagandare il nome dell’ADMO durante tutti gli eventi sportivi organizzati dalla società reggina. “L’educazione alla donazione è un percorso difficile”. Queste le prime parole della Dott.ssa Pina Romeo responsabile regionale registri donatori midollo osseo che illustra quali sono i criteri per essere iscritti al registro. La Dott.ssa Francesca Ronco sottolinea che donare il midollo osseo non è assolutamente un intervento chirurgico. “Chi decide di sottoporsi a donazione – dichiara la Ronco – regala una chance ai bisognosi. Proprio per questo voglio ringraziare i giovani calabresi che fino ad oggi hanno aiutato chi sta male”. Tornando al calcio giocato, il presidente del Bocale Antonio Sapone si augura che, una volta ricevuto in gestione lo stadio  “Campoli” di Bocale, in un paio di anni la squadra reggina possa ambire al salto di categoria e nell’immediato istituire una scuola calcio. Sapone lancia anche la nuova campagna abbonamenti socio sostenitore, consegnando la prima tessera al senatore Renato Meduri intervenuto all’evento. La chiusura d’obbligo è per il dirigente medico del CMTO Giuseppe Console che spiega che un donatore su quattro è compatibile in famiglia e che Reggio Calabria porta la bandiera nera dei donatori. Sui 340.000 in Italia, non si registra purtroppo nessun donatore reggino che abbia realmente donato il midollo in quanto gl’iscritti al registro sono insufficienti. In Calabria la maggior parte dei donatori provengono dal cosentino, catanzarese e lametino. “Il donatore ideale – aggiunge Console – può essere chiunque, l’importante che non sia stato affetto da altre patologie”. Il dirigente medico ci tiene a precisare che dietro la donazione, non c’è nessun interesse personale e iniziative come queste danno speranze a questa città, una città che deve ripartire anche da queste piccole cose. All’incontro hanno presenziato i volontari dell’ADMO, la società Bocale Calcio con una rappresentanza di giocatori. Al seguente link è possibile ascoltare il servizio completo e le interviste: http://www.asdbocalecalcio1983.it/admo-e-bocale-insieme-in-campo-per-la-vita-servizio-e-intervista.html. * Responsabile comunicazione Bocale Calcio.


 

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Pallacanestro, DNC: anche Tramontana rinnova con la Vis

(254) Prosegue senza soluzione di continuità la campagna di rafforzamento della Vis Reggio Calabria. Dopo gli acquisti altisonanti di Warwick e Zampogna e le conferme eccellenti di capitan Grasso e del “three pointer” Carnazza, un altro pezzo da novanta dei bianco/amaranto 2013/14 ha rinnovato con il sodalizio dello Stretto.

 

Si tratta di Pasquale Tramontana, centro classe 1983, ex Cap, Audax, Rosarno e Nuova Jolly. Anche lui ha deciso di prolungare il rapporto col team reggino, al servizio del quale è pronto a mettere tutta la sua esperienza maturata in anni e anni di campionati condotti sempre ad alti livelli e con eccellenti medie realizzative. La scorsa stagione il pivot originario di Gallico è stato il secondo miglior realizzatore della squadra (dietro capitan Grasso) con una media di 12,9 punti e 5,2 rimbalzi a partita, tirando con la miglior percentuale dal campo (50,4 %). Tramontana è sinonimo di muscoli e concretezza sotto canestro. Anche nella prossima stagione coach D’Arrigo potrà dunque contare su una dote non indifferente di punti e rimbalzi. “E’ una grande soddisfazione – ha detto Tramontana – far parte della famiglia Vis per il secondo anno consecutivo. Coach D’Arrigo e il dg Di Bernardo stanno allestendo un roster d’alta classifica , che si preannuncia competitivo e in grado di ben figurare. Mi aspetto tanto dalla squadra, così come mi aspetto tanto da me stesso. Come sempre il gruppo sarà la nostra arma in più. Il girone calabro/siculo in cui siamo stati inseriti è qualitativamente elevato, ma noi potremo dire la nostra fino in fondo”. La preparazione precampionato inizierà il 25 agosto con raduno al PalaBotteghelle. Entro tale data l’organico sarà completato con altri innesti di qualità. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria. 

 

 

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Oppido Mamertina (RC): Amministrazione Comunale, Carabinieri e Amici di Tresilico insieme in un triangolare di calcio a 5

(255) Solo un mese fa i Carabinieri di Oppido Mamertina, l'Amministrazione Comunale e gli abitanti di Tresilico sono stati protagonisti delle cronache nazionali a seguito di quanto successo durante la processione in onore di Maria S.S. delle Grazie proprio nel circondario di Tresilico.

 

Lo scorso giovedì le tre parti coinvolte si sono ritrovate sul campo da calcetto, creato in Piazza Regina Margherita, per sfidarsi in un triangolare di calcio a 5 con l'unico scopo di divertirsi e divertire. Il torneo, programmato nell'Estate Azzurra Mamertina già prima del 2 luglio scorso, é stata un' occasione unica e irripetibile per dimostrare quanto le parti coinvolte siano in armonia e vivano in un clima di amicizia e di collaborazione. L'allegria e il divertimento sono stati i veri protagonisti della serata oppidese. Il pubblico ha riempito gli spalti e si é molto divertito nell'assistere al cimentarsi dei loro amministratori, dei loro carabinieri e dei loro compaesani, nella insolita veste di calciatori. Qualcuno tra i partecipanti ha fatto vedere anche buone doti tecniche e ha dimostrato, più degli altri, di avere una forma fisica davvero invidiabile. Solo per la cronaca il torneo è stato vinto dall'Amministrazione Comunale che ha battuto ai calci di rigore la compagine dei Carabinieri guidata dal Comandante della Stazione locale Maresciallo Andrea Marino. * Staff del Sindaco Comune di Oppido Mamertina e Responsabile Comunicazione Istituzionale.

 

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Giovino (CZ): domenica 10 in scena la “PGS Summer Cup 2014” di beach soccer

(252) Anche in estate non si ferma l’attività delle Polisportive Giovanili Salesiane calabresi. Domenica 10 agosto p.v. è in programma a Giovino (in provincia di Catanzaro) la “PGS Summer Cup 2014”, torneo di beach soccer cui prenderanno parte due compagini calabresi e due siciliane.

 

La competizione su spiaggia si terrà presso il Lido “Santa Fe”, struttura nella quale disputa le partite casalinghe il Beach Soccer Catanzaro, squadra militante in serie A e neo campione d’Italia di calcio femminile sulla sabbia. Questo l’orario degli incontri: alle 16.00 ed alle 16.45 la prima e la seconda semifinale, alle 18.00 la finale per il terzo e quarto posto, alle 19.00 la finalissima. Premiazioni previste alle ore 20.00. La “PGS Summer Cup 2014” è organizzata dal Comitato Regionale delle Polisportive Giovanili Salesiane calabresi, in collaborazione con il Beach Soccer Catanzaro, l’A.S.D. Xenium e Barracuda Champions League. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale del Comitato Regionale PGS Calabria: www.pgscalabria.it.gg.

 

 

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Reggina: il collega Gianpiero Versace si dimette. La “Reggina che piace(va)” si sgretola ulteriormente lasciando solo macerie

(253) Gentilissimi colleghi, quest’oggi ho rassegnato le mie dimissioni dal ruolo di Responsabile della Comunicazione della Reggina Calcio. Nel ringraziare la società, che mi ha dato una enorme opportunità professionale e fino all’ultimo giorno mi ha garantito sempre la massima disponibilità e fiducia, colgo l’occasione per ringraziare tutti voi per la paziente, preziosa collaborazione nell’arco di questi quattro anni. Auguro le migliori fortune alla Reggina in vista della prossima stagione sportiva ed a tutti voi, colleghi ed amici, buon lavoro. Cordialmente, Gianpiero Versace.

 

Fin qui le parole “ufficiali” del collega Versace (nella foto di Piero Idone). E’ evidente, per chi come noi conosce i propri polli (la Reggina Calcio S.p.A. 1986, n.d.r.), come le parole scritte da Gianpiero possano significare e/o celare ben altro circa l’azienda che ha “servito” con diligenza, professionalità ed umanità fino ad oggi. Com’è notorio, l’aria che si respira all’interno delle stanze di via delle Industrie non si può certamente definire salubre (e non certo per i cumuli di spazzatura che in questa città sono, ormai, vere e proprie colline). Anzi, sul greto del torrente Sant'Agata, diremmo sia addirittura irrespirabile (per alcuni, solo per alcuni) soprattutto in questa rovente estate (non climatologicamente, sia chiaro). Non conosciamo nè i fatti gli "ante-fatti" ma presumiamo cosa potrebbe essere successo e, quindi, quali possano essere i "perché" di uno dei tanti, tantissimi, casi di "dimissioni" (libere o indotte?) che hanno, negli anni, caratterizzato l'interno delle struttura a sud della città. Al collega Versace, che ricorderemo essere stato – sciarpa amaranto al collo – assieme al sottoscritto, sui gradoni della Tribuna Sud, a festeggiare il Centenario sabato 11 gennaio scorso – mentre l'allora suo datore di lavoro nella "pancia" della Tribuna, tra l'indifferenza più assoluta, acquistava una sciarpa dai tifosi – è doveroso augurare, personalmente e professionalmente, i più grandi successi da oggi in avanti. Ricordandogli che la Reggina è stata trampolino di lancio per tantissimi suoi ex dipendenti (Riccardo Bigon ed Armando Calveri tra i dirigenti, ma anche Giusva Branca, Giampaolo Latella, Daniele Rindone e Massimo Bandiera tra i giornalisti, unitamente a chissà quanti calciatori), che hanno dimostrato altrove il proprio qui non riconosciuto valore, noi de “Il Reggino” sappiamo già che lo rivedremo su ben altri e meritati palcoscenici. Un altro tassello della “Reggina che piace(va)” spicca il volo: e mentre la “fu Reggina” perpetra nella sua arrogante presunzione, gli ex iniziano un nuovo percorso che, siamo certi nel caso di Gianpiero, presto li vedranno apprezzati e valorizzati protagonisti. Ad maiora, Gianpi! “Nani su iddi e vonnu a tutti nani” (cit. Nicola Giunta). Maurizio Gangemi.

 

 

 

 

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Pallacanestro, DNC: Carnazza e la Vis ancora insieme

(251) Giuseppe Carnazza indosserà la canotta della Vis anche nella prossima stagione. La talentuosa guardia messinese, classe 1987, è stata al centro di tante trattative di mercato, ma ha deciso di legarsi ancora un anno al sodalizio reggino, resistendo così alla tentazione di tornare a casa.

 

Amatori Messina, Cocuzza San Filippo del Mela e Il Minibasket Milazzo erano solo alcune delle squadre in pole position per accaparrarsi le prestazioni del “three pointer” peloritano, ma alla fine “mister 39” ha accettato il rinnovo offertogli dal dg Di Bernardo, sposando per il secondo anno consecutivo la causa bianco/amaranto. Carnazza è il pupillo di coach D’Arrigo, che l’ha fortemente voluto alla Vis non solo per le eccellenti qualità di tiratore, ma anche e soprattutto per la sua duttilità in chiave difensiva. Lo scorso anno è stato afflitto da tanti acciacchi fisici che, specie nella prima parte della stagione, ne hanno condizionato il rendimento. Adesso gli infortuni sono un lontano ricordo e a suon di canestri e recuperi difensivi Carnazza è pronto a dare il suo prezioso contributo al quintetto reggino e a consacrarsi come una delle migliori guardie della categoria. “Sono contento di restare – ha detto Carnazza dopo l’ufficializzazione della sua conferma in bianco/amaranto. Con coach D’Arrigo c’è un feeling particolare e spero tanto di ripagare la sua fiducia. Alla Vis posso ancora crescere come giocatore e dare un contributo importante alla squadra. La società sta allestendo un roster molto competitivo, fatto di giovani e elementi di esperienza che conoscono la categoria. Sono certo che daremo filo da torcere a quelle compagini che si stanno attrezzando per fare il grande salto in Dnb”. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

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Sport&Solidarietà: “In campo per la vita”, sabato 9 sarà presentata la partnership tra ADMO e Bocale Calcio 1983

(250) "In campo per la vita". Questo lo slogan scelto dal Bocale e l'ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo) in vista della stagione sportiva 2014/2015.

 

Una partnership fortemente voluta da entrambe le parti per consolidare un rapporto nato un paio di mesi fa. Per la stagione alle porte, il Bocale Calcio porterà in giro per la Calabria il nome dell'ADMO che sarà presente sulla maglia ufficiale. L'obiettivo è di aprire le porte dell'associazione a nuovi donatori. I valori comuni condivisi dall'ADMO e dal Bocale guideranno l'intero campionato biancorosso. La partnership sarà suggellata con una conferenza stampa prevista per sabato 9 agosto alle ore 10 presso la sala "Biblioteca" della Provincia di Reggio Calabria dove parteciperanno Antonio Preteroti Responsabile ADMO Rc, il Dott. Giuseppe Console dirigente medico CTMO e resp. Medico ADMO, la Dott.ssa Franca Ronco F.F. Primario ematologia, la Dott.ssa Pina Romeo Resp. Registro regionale donatori midollo osseo, Antonio Sapone Presidente Bocale Calcio 1983 e Filippo Cogliandro Presidente Onorario Bocale Calcio 1983. Durante l'incontro, i medici presenti illustreranno l'attività dell'associazione dall'arrivo di un nuovo donatore alla donazione stessa. Per l'occasione sarà presentata la campagna abbonamenti "socio sostenitore" del Bocale. L'incontro sarà moderato da Giuseppe Praticò responsabile comunicazione Bocale.

 

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Motta San Giovanni (RC): atletica leggera, a William Kibor il VII° “Trofeo Francesco Verduci”

(249) Grande partecipazione e grande successo  per la VII edizione dell’Americana Gara Internazionale – corsa su strada ad eliminazione, valevole per l’assegnazione del Trofeo “Francesco Verduci”, che si è svolta a Motta San Giovanni lo scorso 3 agosto.

 

Ad aggiudicarsi la vittoria è stato il keniota William Kibor (2° classificato al Trofeo Verduci nel 2013), seguito dall’azzurro Giuseppe Gerratana e dal ruandese Jean Baptiste Simukera. Seguiti da Abdellah Haidane, Philemon Kiplogot Kosgei, Cherkaoui Laalami, Giulio Iannone, Natale Napoli, Andrea Pranno, Linus Kiprop, Angelo Iannelli, Consolato Costantino, Salvatore Arena, Mathew Kiprotich Rugut. L’Americana, organizzata dalla Fidal Calabria con la collaborazione del Comitato organizzatore locale, si è confermata essere una gara entusiasmante. Nata nel 2008, per ricordare le doti umane e professionali di Francesco Verduci, fondatore del Gruppo Sportivo Mottese, tecnico allenatore, giudice di gara, consigliere del comitato regionale Fidal, insignito dalla Fidal dell’onorificenza “Quercia Sportiva” e dal Coni con la “Stella al Merito Sportivo”, negli anni, ha attratto sempre di più il pubblico e gli addetti ai lavori. Sin dal pomeriggio, il pubblico ha partecipato numeroso e prima della gara, l’Associazione Pagliacci ClanDestini che si occupa di sensibilizzare sui temi sociali del territorio, ha intrattenuto adulti e bambini con delle esilaranti performance clownesche. Durante la gara, il pubblico ha partecipato attivamente incitando gli atleti ed acclamando il vincitore, anche grazie allo speaker Ludovico Nerli Ballati che ha contribuito a rendere la gara sempre più appassionante attraverso le  sue testionianze e la sua competenza tecnica. A fine gara tutti i concorrenti sono stati premiati dalle numerose autorità politiche e sportive intervenute. Lo speaker Nerli Ballati ha donato a Giovanni Verduci, responsabile del Comitato organizzatore, la maglia ufficiale della Maratona di Roma. E il vincitore dell’Americana, William Kibor, ha ricevuto il Trofeo dalla signora Caterina Triolo, moglie del dirigente Fidal Francesco Verduci e dagli ex colleghi di lavoro Daniele Vacalebre e Giovanna Chilà. Il Premio GGG “Francesco Verduci”, è stato assegnato al Giudice di gara Davide Pignata, “quale giudice di gara che nell’ultimo anno si è maggiormente distinto nell’espletamento dell’importante ruolo”. Il presidente dell’Associazione Kleos, Domenico Cogliandro, ha consegnato una targa all’atleta più giovane, il keniano Kosgei Philemon Kiplogot, ricordando l’impegno sociale di Francesco Verduci nei confronti delle giovani generazioni e i sani valori che egli intendeva trasmettere  con lo sport, ed in particolare con l’atletica. Dopo le premiazioni, la serata è stata allietata dalla “Fifty-Seven Band” e dai ballerini di musica country. Anche quest’anno sono stati realizzati degli eventi collaterali alla gara che hanno interessato la promozione turistica del territorio mottese, l’approfondimento di tematiche sportive, enogastronomiche e la solidarietà a favore del Sud Africa. È stato allestino uno stand in cui, con una piccola offerta, era possibile scegliere tra un gadget della manifestazione, un prodotto tipico locale, una guida del territorio e un’opera realizzata dall’artista Aurelia Nania, che ha anche realizzato delle tavole con il logo del Trofeo che sono state donate agli atleti partecipanti. Il ricavato di tutta la manifestazione sarà devoluto, come ogni anno, a Padre Manuel Casillas, missionario comboniano in Sud Africa e amico della famiglia Verduci. Nel saluto finale a tutte le persone intervenute, Giovanni Verduci, vice Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria e fratello di Francesco Verduci, ha dato appuntamento alla prossima edizione del Trofeo Verduci che sarà il 2 agosto 2015. Per maggiori informazioni consultare il sito www.trofeoverduci.it. *Comitato organizzatore del “Trofeo Francesco Verduci”.

 

 

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Calcio: la Football Agency Mafrica S. s.r.l. sinonimo di serietà e professionalità (in un mondo di…)

(247) Siamo nel vivo del calciomercato estivo, quello decisamente più importante dove le squadre prendono vita e si preparano ad affrontante la prossima stagione. Uno dei Manager più attenti e seri è certamente il reggino Domenico Mafrica, responsabile della “Football Agency Mafrica S. s.r.l.” (www.footballagencymafricassrl.it).

 

Lo abbiamo incontrato e ne sono nate quattro chiacchiere in relax. Come vive le fasi concitate di un calcio marcato in cui si susseguono conferme e smentite? Da qualche mese è iniziato il calciomercato per la prossima stagione ed è un susseguirsi di informazioni, spostamenti e contatti per poi arrivare alle conferme. Per noi Manager-Agenti questo è il periodo più duro, si lavora incessantemente per vedere realizzati i frutti. Quali sono le categorie dove opera? Naturalmente dalla serie A alla serie C sia in Italia che all’estero. Secondo lei chi saranno i calciatori più bravi in questo campionato italiano 2014/2015? I calciatori che fanno la differenza sono sempre i campioni. Ci sono trattative importanti per i suoi calciatori? Nella mia scuderia ci sono calciatori importanti, al momento ho mosso alcune trattative importanti per alcuni di loro come Ayoub Belmir (classe 1991, trequartista, ex Paris Saint Germain, Cluj, FC Alcorcon e richiesto da diversi Club in Italia ed all’estero) e Domenico Giordano (classe 1995, centrocampista, ex Siena e Lucchese ed anche lui richiesto in Svezia da diversi Club di serie A e B). Fin qui l’amichevole chiacchierata, poi uno sguardo comune ad “altre” tristi ma veritiere realtà (http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/07/26/calcio-giovanile-mazzette-per-far-giocare-i-figli-inchiesta-a-genova/1073024/ – fonte www.ilfattoquotidiano.it – http://tuttodilettanti.altervista.org/pagare-per-allenare-i-lati-oscuri-testimoniati-detto/ e http://tuttodilettanti.altervista.org/basta-gli-allenatori-portano-sponsor/ – fonte www.tuttodilettanti.altervista.org -) la presa di coscienza che anche al sottoscritto, un paio di anni fa, un famigerato DS ha fatto la medesima proposta e un laconico “no comment” comune tra chi scrive e Domenico. Per fortuna, nella vita, non s’incontrano persone tutte uguali!    

 

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Pallacanestro, DNC: Vis, confermato capitan Grasso ed acquistato Zampogna

(228) Prosegue la campagna di rafforzamento della Vis targata 2014/15. Dopo l’acquisto dell’ala/guardia inglese James William Warwick, il sodalizio bianco/amaranto ufficializza un altro “colpo” di mercato.

 

Stefano Zampogna, classe 1981, sarà il nuovo play del quintetto reggino. A lui coach D’Arrigo affiderà la regia della squadra che, giorno dopo giorno, sta prendendo sempre più forma. Zampogna è un giocatore di grandissima esperienza, il cui curriculum si commenta da solo: ha militato in A1 con Fortitudo Bologna, Viola e Pallacanestro Messina, in B1 con Patti e Ragusa e in B2, fra le altre, con Pozzuoli, Atri, Foggia e Martina Franca. Quello del talentuoso play nativo di Palmi è un gradito ritorno in canotta Vis, già indossata nella stagione 2012/2013. Una stagione chiusasi in modo tutt’altro che positivo, con l’infortunio in gara 2 del play off contro Catanzaro che, di fatto, tarpò le ali ai reggini e diede il via libera ai catanzaresi verso la semifinale.  Con l’accoppiata Warwick-Zampogna i tifosi bianco/amaranto possono legittimamente sognare di arrivare in alto. Contestualmente all’ingaggio di Zampogna il dg Di Bernardo ha perfezionato anche l’accordo con Seby Grasso, confermatissimo come capitano per la prossima stagione. L’ala acese, ormai reggino d’adozione anche per via dei suoi trascorsi alla Viola, sarà per il terzo anno consecutivo il punto di riferimento della squadra in campo e fuori. Grasso è ormai parte integrante della grande famiglia Vis, e sarà impegnato nel doppio ruolo di giocatore e istruttore di motoria e minibasket. Il mercato della Vis è tutt’altro che concluso. Alcune trattative sono in via di definizione. In settimana verranno ufficializzati altri acquisti che andranno ad arricchire un roster sempre più competitivo. *Ufficio Stampa Vis.

 

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Reggio di Calabria: grande successo per l’VIII^ edizione del “ReggioACanestroDay”

(229) Divertimento, festa e tanta pallacanestro per celebrare l'annata agonistica appena trascorsa e non solo. E' andata in archivio l'ottava edizione del "Reggioacanestroday", manifestazione cestistica giunta alla sua ottava edizione.

 

Il Centro Viola di Modena si è infiammato grazie alle giocate dei protagonisti che, da ogni parte della Calabria e non solo (si sono registrate presenze dall'Australia, dall’Inghilterra e dal Canada) hanno disputato la versione "inedita" della manifestazione con un riuscito tre contro tre "Half-Court". Grazie alla grande ospitalità della Viola Basket, presenti all'evento con il Presidente Branca ed il DS Condello, la manifestazione, organizzata dalla redazione del quotidiano specializzato in materie cestistiche di Calabria, sul web dal 2001 (www.reggioacanestro.com) ha espresso i propri verdetti: la vittoria è stata tutta per un quartetto esperto e convincente. Vecchie conoscenze della Viola come Rugolo e Grasso, capitani dei nero-arancio nelle passate stagioni, uniti a due glorie delle "minors" come Cugliandro e Lazzara. La vittoria è stata ottenuta a cospetto di un quartetto di giovani super promettenti trascinati dalle giocate di Antonio Smorto e Ion Lupusor, stelle emergenti del basket italiano. Tanti i conferimenti al termine della kermesse: grande festa per l'Aleandre, compagine reggina che ha trionfato nel campionato nazionale del Csi. Il titolo di Mvp è andato proprio verso uno dei protagonisti di questo successo: l'inarrestabile Giovanni Rugolo. L'obiettivo di aggregazione, sport e divertimento è stato raggiunto in pieno.

 

 

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Calcio, Eccellenza: l’ecuadoregno Daniel Moreno è un giocatore del Bocale

(227) L’A.S.D. Bocale calcio 1983 è lieta di annunciare l’ingaggio a titolo definitivo dell’attaccante classe ’96 Daniel Moreno proprietario del cartellino.

 

Nonostante la giovane età, il giocatore ecuadoregno ha già militato in Lega Pro e Serie D con la casacca dell’Hintereggio ed ha vestito la maglia della nazionale under 15. La trattativa che ha portato Moreno in maglia biancorossa è stata condotta dal responsabile del settore giovanile Alfredo Anzani (nella foto). Moreno sarà stabilmente aggregato alla prima squadra, ma parteciperà anche ai campionati giovanili. Nella giornata di lunedì, la società potrebbe annunciare un altro colpo di mercato. *Responsabile comunicazione Bocale Calcio.

 

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