Pallacanestro, DNC, girone I, III^ giornata: Vis-Milazzo 90-59

(385) La migliore Vis della stagione strapazza al PalaBotteghelle l’Amendolia Assicurazioni Milazzo e, dopo tre giornate, mantiene la vetta della classifica ancora imbattuta in coabitazione con Cosenza e Cefalù. I reggini, dopo un inizio equilibrato con i siciliani avanti anche di 5 lunghezze (7-12), hanno preso il comando delle operazioni sul finire del primo quarto, aumentando progressivamente il vantaggio.

 

Quello di Grasso e compagni è stato un crescendo rossiniano. Un devastante parziale di 13-0 a inizio secondo quarto ha di fatto chiuso la gara, riducendo il secondo tempo a poco più di un allenamento. Difficile trovare fra i bianco/amaranto un migliore in campo. Tutti si sono espressi su altissimi livelli. Da Zampogna, regista impeccabile e cecchino implacabile che ha stravinto il confronto con Rath, a Tramontana, che ha martellato la retina ospite con continuità; da Grasso, artefice del break decisivo con 3 canestri consecutivi, a Warwick, un vero e proprio incubo per la difesa mamertina; ed ancora Pellegrino Yasakov, per nulla intimorito dal confronto col gigante americano Rahman, Carnazza, encomiabile in difesa, e i “baby” Viglianisi e Barrile, ormai autentiche certezze sulle quali, nonostante la giovanissima età, coach D’Arrigo può fare affidamento a occhi chiusi. E nel finale spazio anche per Di Dio, che ha messo nelle gambe minuti preziosi per fare esperienza nella categoria. Grande la soddisfazione a fine gara fra i dirigenti reggini. La Vis cresce di partita in partita, plasmata ad immagine e somiglianza del suo condottiero, coach Checco D’Arrigo. Questo il tabellino della gara: Vis Reggio Calabria–Amendolia Assicurazioni Milazzo 90-59 (21-17, 47-25, 72-41). Vis Reggio Calabria: Zampogna 17, Grasso 18, Carnazza 6, Pellegrino Yasakov 9, Warwick 17, Barrile 2, Tramontana 14, Viglianisi 7, Di Dio. Allenatore: D’Arrigo. Amendolia Assicurazioni Milazzo: Sofia 2, Amato 3, Rath 9, Rahman 18, Li Vecchi 8, Coppolino 4, Scilipoti 2, Scozzaro 8, Italiano 4, Amendolia 1. Allenatore: Fiasconaro. Arbitri: Massari di Ragusa e Caci di Gela. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

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Viola: Giovanni Benedetto “mas que un coach”, domani in campo con la femminile

(386) Il progetto che ha portato coach Giovanni Benedetto alla Viola, come chiarito fin dalla prima conferenza stampa, è molto di più che un percorso, pur ambizioso, legato alla prima squadra.

 

Coach Benedetto per la Viola è un modo di pensare, uno stile di approccio all'impegno, alla serietà, all'abnegazione e obiettivo comune è che tali principi dilaghino come un contagio, un contagio di energia e sorrisi, in tutto l'ambiente neroarancio. Un ambiente che, come dichiarato dal Presidente, Giusva Branca, fin dall'inizio, è uno solo. Dagli americani alla Viola in carrozzina, passando per le giovanili, la femminile e il minibasket, un solo ambiente, senza alcun tipo di divisione né antagonismi, e che svolga il ruolo di vero custode dei valori per i quali la Viola è ancora oggi apprezzata in tutta Italia; quei valori per i quali è tempo di "riprendersi la storia". In quest'ottica assume una valenza particolarissima il fatto che domani, martedì alle ore 20.15 l'allenamento della squadra femminile della Viola venga diretto personalmente dal coach Giovanni Benedetto, coadiuvato dal responsabile del settore giovanile, coach Domenico Bolignano. I rappresentanti della stampa, alla luce della particolare significatività dell'allenamento della squadra femminile, sono invitati a partecipare. Il coach sarà a disposizione per interviste sul tema specifico subito prima dell'inizio dell'allenamento.

 

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Pallacanestro. A2 Silver, IV^ giornata: Viola-Treviglio 78-63

(383) La Viola Reggio Calabria inanella la terza vittoria consecutiva con un’altra prestazione convincente che le permette di avere la meglio su Treviglio. I neroarancio hanno risentito in qualche elemento della trasferta infrasettimanale di Recanati ma un Ammannato devastante in fase d’attacco ed una buona prestazione difensiva hanno rappresentato la chiave di volta della partita.

 

Partenza lanciata della Viola Reggio Calabria che a metà del primo quarto infila un break portandosi avanti di 6 punti alla fine del primo quarto, grazie ad una buona difesa ed ai punti di Ammannato e Deloach che si porta in doppia cifra. Il secondo tempo è caratterizzato da un sostanziale equilibrio con i neroarancio che si portano a +7 dopo pochi minuti dall’inizio del secondo quarto, grazie al proprio capitano che realizza il suo decimo punto personale. Si va all’intervallo con la Viola a +4. L’incontro riprende con Treviglio che si riporta in parità dopo un minuto, mentre la Viola continua a forzare molti tiri, sbagliandoli. Due “bombe” di Rossi ed un Ammannato in grande spolvero portano nuovamente i neroarancio a +10 alla fine del terzo quarto. Nell’ultimo quarto Treviglio tenta di riportarsi sotto ma la Viola fa l’allungo decisivo e chiude un fantastico trittico di vittorie che dà lo slancio giusto per affrontare al meglio la trasferta di Scafati. Tabellino: Viola Reggio Calabria–Treviglio: 78–63 (22-16, 36-32, 56-46, 78-63). Viola: Deloach 15, Casini 9, Azzaro 8, Rezzano 2, Lupusor 2, Rossi 13, De Meo ne, Rush 8, Spera, Ammannato 21. Coach: Giovanni Benedetto. Treviglio: Sabatini 6, Kyzlink 4, Slanina 2, Gaspardo 2, Marino 12, Turel 13, Carnovali 8, Beretta ne, Rossi 16, Marusic. Coach: Adriano Vertemati. Arbitri: Alessandro Tirozzi, Marco Scudieri, Marco Vita. Coach Benedetto: “Ci godiamo questa vittoria, pensando alle prossime sfide”. “In lega A2 silver bisogna sporcarsi le mani e sbucciarsi le ginocchia e mi sembra che questa squadra lo stia facendo fin da l’inizio. Oggi guardo con maggiore amarezza alla sconfitta d’esordio contro Treviso ma questo è il campionato e bisogna guardare avanti. Ci godiamo anche questa vittoria e pensiamo alle prossime sfide”, ha commentato così la vittoria interna contro Treviglio, coach Gianni Benedetto. “Ci attende un’altra fase impegnativa e già da martedì torneremo ad allenarci per le due trasferte consecutive, la prima a Scafiti e la seconda a Tortona, prima della gara interna contro la favorita del campionato, Ferrara. Dalle due trasferte dobbiamo tornare almeno con due punti in tasca. Mi piace lo spirito di questa squadra che entra in campo e per quaranta minuti lotta e combatte per vincere il più possibile. Buona la prova dei nostri giovani nei quali abbiamo la necessità di credere, creando opportunità di crescita, partita dopo partita. Adesso pensiamo ai tre turni estremamente difficili che ci attendono consapevoli dei meriti di tutto lo staff per una squadra che, nonostante questa partenza faticosa e in salita, risponde bene e in campo vince”.

 

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Calcio, serie D, girone I, VII^ giornata: HinterReggio-Noto 4-0

(384) HinterReggio-Noto: 4-0. Hinterreggio: De Luca, Maesano, Cianci, Papasidero, Filidoro , Forgione (30’st Compagno s.v.), Corso  (25’st Manganaro s.v.), Lavrendi, Favasuli, De Marco, Gallon. A disposizione: Parisi, Spanò, Caruso, Crisalli, Bugatti, Marta. Allenatore: Ferraro.

 

Noto: Ferla, Lentini (29’pt Landolina), (14’st Tumino), D’Angelo, Gona, Peluso, Caci, Rizza, Butera  (14’st Sgambato), Salese, Colasante, Saani. A disposizione: Paladino, Rabbeni, Santuccio, Leone, Baglieri. Allenatore: Romano. Arbitro: Gentile di Seregno. Assistenti: Greco di Battipaglia e De Prisco di Nocera Inferiore. Marcatori: 19’ pt Forgione, 32’ pt Corso, 2’ st De Marco, 28’ st Gallon. Spettatori: un centinaio circa. Ammoniti: Caci (N), Forgione (H), Peluso (N), Sgambato (N), Manganaro (H) (in panchina), De Marco (H). Angoli: 7-1. Recupero: 0’ pt e 3’ st. Poker di vittorie per i Ferraro boys, con dedica a Daniele Leone, sia in campo con i gol degli ex compagni Corso e Forgione, i quali,  hanno mostrato una maglietta con la scritta forza Leone,  sia al termine della gara da parte di Ferraro che ha allenato Daniel nelle giovanili della Reggina. Troppo poca cosa, la vittima sacrificale di turno, nelle sembianze del Noto. Le tante assenze nelle fila dell’Hinterreggio, non hanno tarpato le ali ai ragazzi di Ferraro che continuano a sognare, da stasera si assestano da soli al secondo posto. La squadra biancazzurra, continua a dare spettacolo, con un gioco a tutto campo e ripartenze letali per le difese avversarie. Cronaca: 17’, prima azione gol per i reggini, scambio Corso, Lavrendi, Corso, il quale batte a colpo sicuro, un difensore si immola e salva la rete. Passano trenta secondi e i biancazzurri, rischiano di soccombere, gran tiro dal limite di Salese, di poco al lato. 19’,  i biancazzurri, passano in vantaggio, punizione di Gallon, sul secondo palo, Papasidero batte a rete, respinge Ferla, arriva Forgione e mette  alle spalle del portiere siciliano. 32’, raddoppio Hinterreggio, gol di Corso, splendida la parabola su punizione dal limite, il portiere Ferla è battuto. La ripresa, si apre, con una ghiotta occasione gol per i reggini, 2’, scambio, Lavrendi, Gallon, il tiro para Ferla. Passano trenta secondi, L’Hinterreggio, cala il tris, angolo di Gallon, De Marco, anticipa tutti e gonfia la rete alle spalle di Ferla.  8’, De Marco, innesca Favasuli, la botta al lato. 20’, ancora un pericolo per i siciliani, Gallon, il tiro in diagonale, Ferla para in tuffo. 26’, Hinterreggio, vicino al gol, angolo di Gallon, il tocco su Manganro, il traversone, Forgione solo davanti alla porta tira addosso a Ferla. Al 28’, i biancazzurri, servono  il poker, scambio prolungato, Marra, Gallon, il tiro, nulla da fare per Ferla. Sui titoli di coda, Favasuli per un soffio non serve la cinquina al Noto, solo davanti a Ferla, si fa ipnotizzare.

 

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Matera capitale europea della cultura 2019, le congratulazioni della Viola Basket

(382) C’è un Sud che vince. Sul campo di gioco, e non solo. Un Mezzogiorno pronto a battersi fino in fondo per la partita del riscatto sociale, che affida ai suoi simboli, ai suoi vessilli, ai suoi punti di riferimento. Come lo sport e la cultura, mondi non separati, anzi vicinissimi.

 

La Viola Basket e il suo presidente Giusva Branca, che ogni giorno lavorano per realizzare attraverso la pallacanestro la rinascita sociale, economica e sportiva di Reggio e della Calabria, non possono che gioire con Matera per il grande risultato ottenuto: la designazione a Capitale europea della cultura per il 2019. Un successo straordinario, quello conseguito dalla città del sindaco Salvatore Adduce, che premia non solo la tradizione e la storia di ieri, ma anche l’impegno di oggi e la visione del domani. Reggio e Matera: città dell’Italia più profonda, messe in relazione da un “ambasciatore” di grande valore umano e sportivo come coach Giovanni Benedetto. Accomunate da un passato di emigrazione e da un’insaziabile fame di futuro. È il Sud che ci piace. Che non si piange addosso, che si rimbocca le maniche e lavora. È il Sud che non si arrende, e che alla fine può esultare. Nella cultura, nel basket o in ogni altro ambito della vita associata. È il Sud che, ogni giorno, ogni santo giorno e ogni maledetta domenica, va avanti con entusiasmo e con orgoglio. Per riprendersi la sua storia.

 

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Pallacanestro, A2 Silver: Viola Basket, Branca “Trasferta epica. Questi sono uomini! ora tocca ai tifosi”

(380) Si diffonde la seguente dichiarazione del Presidente della Viola Basket, Giusva Branca. “Più della vittoria, più della prestazione, più dei mille segnali positivi che arrivano dal campo, la gioia più grande che i miei giocatori ci hanno regalato sta proprio nello spirito di sacrificio da loro dimostrato e che rimarca ancora una volta il loro spessore di uomini e professionisti.

 

Una trasferta già complicata in quanto infrasettimanale e perché caratterizzata da oggettive difficoltà logistiche è diventata epica non solo per la risposta degli atleti sul campo. Causa imprevisti che hanno portato alla chiusura del tratto autostradale che collega Recanati a Roma, la squadra, di fatto, non è mai rientrata in hotel dopo la partita, raggiungendo l'aeroporto di Fiumicino alle prime luci dell'alba. La foto (tra l'altro scattata da capitan Ammannato) ritrae alcuni dei nostri ragazzi crollati dalla stanchezza e in attesa del volo per Reggio. Sono orgoglioso di essere il Presidente di questi uomini, pronti ad affrontare disagi e avversità col sorriso sulle labbra e con spirito di attaccamento alla maglia, serietà professionale e voglia di regalare gioie ai tifosi. E proprio della spinta dei tifosi ci sarà necessità estrema domenica prossima al Palamazzetto per sostenere una squadra che fa del coraggio e del sorriso la spinta con la quale superare ogni stanchezza. Tutti noi, adesso, tributiamo loro contro Treviglio il plauso che meritano e trasmettiamo lo stesso affetto che loro dimostrano verso i colori neroarancio”.

 

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Pallacanestro, A2 Silver: Viola-Treviglio, info biglietteria

(381) La Viola Basket informa che, in vista della gara della quarta giornata di campionato in programma domenica 19 ottobre alle ore 18 al PalaMazzetto contro Treviglio, la biglietteria del centro sportivo del rione Modena resterà aperta sabato 18 (dalle 16.00 alle 18.00) e domenica 19 (16.00-18.00).

 

Alla luce della esiguità dei tagliandi disponibili si invitano i tifosi a recarsi per tempo presso la biglietteria del Centro sportivo. Infine, per quanto attiene alle tessere con timbro Siae (Lnp, Fip, Coni, ecc.), si richiede l’accredito preventivo all’indirizzo email info@violareggiocalabria.it, da cambiare poi con regolare biglietto Siae entro le 17.30 di domenica 19 ottobre.

 

 

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Pallacanestro, DNC, girone I, III^ giornata: Vis-Milazzo il 19 ottobre in posticipo alle 19.30

(378) Il match fra Vis Reggio Calabria e Amendolia Assicurazioni Milazzo, valevole per la terza giornata del girone I di serie C nazionale, si disputerà domenica 19 ottobre non alle ore 18, come da calendario originale, ma in posticipo serale alle 19.30.

 

La società reggina, previ accordi telefonici col sodalizio siciliano, ha chiesto e ottenuto dalla Lega l’inizio ritardato dell’incontro per evitare la contemporaneità con la partita della Viola, anch’essa in programma alle 18. Dopo il blitz esterno di Crotone i bianco/amaranto di coach D’Arrigo, in evidente crescendo di condizione, sono intenzionati a proseguire nel buon avvio di stagione e vogliono ottenere la terza vittoria consecutiva. L’avversario di turno, però, non è dei più agevoli. Milazzo domenica scorsa ha centrato l’exploit di giornata, fermando a domicilio Capo D’Orlando, una delle favorite alla vittoria finale del campionato. Il play Rath e l’evergreen Li Vecchi sono i punti di forza del quintetto di coach Fiasconaro, desideroso più che mai di fare lo sgambetto a Grasso e compagni. Ma la Vis, che per l’occasione dovrebbe recuperare Zampogna dopo lo stop forzato di Crotone, farà di tutto per mantenere la vetta della classifica. Vincere contro i mamertini aumenterebbe a dismisura l’autostima di un gruppo che cresce in palestra giorno dopo giorno, lanciando al contempo un segnale importante a tutte le rivali accreditate per la lotta al vertice. Arbitrerà la coppia siciliana formata da Luca Massari di Ragusa e Giuseppe Caci di Gela. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria. 

 

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Pallacanestro, A2 Silver, III^ giornata: Recanati-Viola 69-79

(379) Una Viola autorevole e determinata espugna il PalaCingolani di Recanati e conquista altri due importantissimi punti in classifica. Gli uomini di coach Gianni Benedetto dimostrano di aver messo da parte in fretta l'euforia di domenica scorsa, offrendo una prestazione di alto livello, sia sotto il profilo della concentrazione che da un punto di vista tecnico. Gara mai in discussione, con i neroarancio a guidare le danze dal primo all'ultimo minuto.

 

Tutti a segno i giocatori che sono entrati in campo. Rush top scorer con 28 punti, 19 per Rezzano di cui 15 dalla lunga distanza. Nuova iniezione di fiducia, dunque, per la Viola che guarda già al prossimo impegno di domenica prossima, in casa contro Treviglio. "Abbiamo fatto un'ottima gara – ha detto coach Gianni Benedetto al termine della gara – ma, anche in situazioni come queste, non dobbiamo mai abbassare la guardia perché la differenza canestri è sempre un punto fondamentale. Siamo però molto contenti per questa serata, abbiamo giocato con grande intensità, a dispetto delle difficoltà patite negli ultimi giorni. Non abbiamo mai permesso a Recanati di esprimersi al meglio, li abbiamo limitati bene rispettando in pieno il piano partita. La nostra è una squadra che ha il talento necessario per fare gare come questa. Stasera abbiamo visto una grande prova di Rezzano, Rush, Rossi e Lupusor ma, in generale, tutti sono riusciti a imprimere grande ritmo alla gara. Stiamo crescendo lentamente, passo dopo passo e risultati come questo e come domenica scorsa, ci aiutano tantissimo sotto il profilo della fiducia che andiamo ad acquistare e poi a trasferire sul campo. Dobbiamo ancora migliorare in certi aspetti se vogliamo avere continuità in un campionato che sarà molto duro. Ora avremo solo il tempo di rifiatare e ci ritufferemo nel prossimo impegno contro Treviglio che è un altro team molto importante. Cercheremo di sopperire alla stanchezza e a qualche piccolo acciacco, e poi confideremo tantissimo sulla carica che, ne sono sicuro, i nostri tifosi ci daranno dall'inizio alla fine". Recanati-Viola 69-79 (14-23; 18-17; 16-19; 21-20). Recanati: Sykes 6, Zanelli 9, Pierini 7, Lauwers 9, Mosley 15, Raponi, Clementoni, Gurini, Terenzi 4, Galmarini, Eliantonio 11, Gueye 8. Coach: Giancarlo Sacco. Viola: Deloach 3, Rezzano 19, Rossi 13, Rush 28, Ammannato 6, Casini 2, Azzaro 4, Lupusor 4, De Meo, Latella. Coach: Gianni Benedetto. Arbitri: Moretti, D'Amato, Raimondo.

 

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Pallacanestro, A2 Silver: Viola, Branca “I bambini del PalaMazzetto sono la nostra parte migliore”

(376) “Le emozioni che solo il basket sa regalare – commenta il presidente della Viola Basket, Giusva Branca, a quarantott’ore dall’entusiasmante esordio casalingo contro Omegna – e il finale esaltante dell'esordio stagionale casalingo non devono far passare sotto silenzio un dato di portata innegabile: la Viola ha riacceso l'entusiasmo della sua gente

 

e, soprattutto, ha dimostrato ad una città stremata che c'è ancora spazio per stare assieme con gioia, per aggregarsi con passione ed entusiasmo. Più ancora del canestro sulla sirena di Deloach, mi ha reso felice riscontrare la  robusta presenza di bambini (stimati in oltre 200) che i loro genitori hanno inteso condurre al PalaMazzetto. Si è trattato di una presenza gioiosa, pulita, chiassosa che regala un senso compiuto ai nostri sforzi volti alla piena funzionalità delle attività della Viola  rispetto ad un "ritorno" sociale imprescindibile, per ragioni  etiche e contestualizzazione del momento storico contemporaneo. Quei bimbi sorridenti sono la nostra parte migliore. Quei bimbi felici rappresentano ciò che di meglio, attraverso le numerose iniziative del nostro settore giovanile, offriamo al nostro territorio. Quei bimbi costituiscono il nostro futuro. E se il passato ci serve per capire e ricordare, il futuro va seguito, indirizzato, coccolato. É esattamente questo ciò che faremo, è principalmente per ciò che pretendere la fruibilità del "Pentimele" (la capienza del PalaMazzetto è già ai limiti ed è impossibile pensare a iniziative rivolte ai bimbi) non è esercizio fine a sé stesso o funzionale solo ad ambizioni di protagonismo di prima squadra, ma diventa un dovere morale dell'intera comunità. Lo si faccia almeno per i nostri bimbi. Solo per loro”.

 

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Pallacanestro, A2 Silver: Viola, il presidente Branca sottolinea la correttezza di Omegna e della gara

(377) Si diffonde la seguente dichiarazione del Presidente della Viola Basket, Giusva Branca: “A distanza di 48 ore dall'emozionante esordio in campionato e dopo aver sottolineato più volte le numerose sfaccettature positive ed esaltanti di marca neroarancio della gara, non posso e non voglio esimermi dal rimarcare la assoluta e totale correttezza della Paffoni Omegna,

 

partendo dal Presidente, passando per il ds, il dirigente accompagnatore, il coach, l'intero staff tecnico e la squadra tutta. Non era facile restare dentro le righe durante quel folle finale di partita e, tantomeno, incassare con totale signorilità e senza una sbavatura una sconfitta maturata in maniera bruciante. Mi piace, infine, citare Antonio Smorto, stavolta a Reggio da avversario ed esempio di professionalità, a dispetto del turbinio di emozioni che certamente albergavano nella sua anima mentre si batteva per i colori di Omegna contro quelli della sua città, della sua Viola, davanti alla sua gente, col massimo dell'impegno e al tempo stesso col sorriso stampato sulle labbra; un sorriso, sia pur velato di legittima amarezza, che non lo ha lasciato neppure nel dopogara e che è figlio di valori familiari robusti. Al di là delle scelte singole e della loro prestazione (nelle quali cose non è mio costume addentrarmi) va rilevato anche l'atteggiamento sereno tenuto dagli arbitri in campo, pur di fronte a scelte complicate e in un finale di gara infuocato che ha contribuito alla grande festa di sport di domenica scorsa. Da ultimo mi piace sottolineare lo spettacolo che il campionato sta offrendo già dopo due giornate e del quale la nostra Lega ha di che andar fiera, al pari dell'entusiasmo dimostrato da piazze come Reggio Calabria, Treviso (cito queste giacché mi constano personalmente) e numerose altre. Anteponendo sempre i valori dello sport nessun traguardo di crescita è precluso al movimento, ne sono certo”.

 

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Calcio, Promozione: le dichiarazioni del Presidente Egidio La Valle ed Antonio Sergi all’indomani della sconfitta con la Deliese

(375) All'indomani della sconfitta subìta in casa della Deliese, il Presidente neroverde Egidio La Valle ha rilasciato le sue dichiarazioni in merito ad alcuni episodi incresciosi accaduti durante la partita. Il patron della Villese evidenzia tutto il suo malcontento e il rammarico per un risultato sfuggito all'ultimo minuto, anche grazie a un evidente errore arbitrale che ha favorito il gol del 3-2, in posizione di fuorigioco.

 

Gli fa eco l'altro Presidente Antonio Sergi, che non ha gradito il trattamento ricevuto da calciatori in campo: "Siamo delusi per il comportamento di alcuni giocatori della Deliese e per quello che si è verificato a metà del secondo tempo – hanno detto i due presidenti – La Villese era a Delianuova per giocarsi la partita, come ogni domenica. Nel primo tempo non siamo riusciti ad esprimere il nostro gioco, ma nella ripresa siamo cresciuti e questo ha messo in difficoltà la Deliese. A centrocampo la lotta si è inasprita sempre di più e nonostante qualche intervento dei loro mediani sopra le righe, i nostri hanno retto l'urto e pareggiato con Gazzetta. Certamente siamo stati poco attenti in occasione del secondo gol, ma anche nuovamente sotto nel punteggio, la squadra non ha rinunciato ad attaccare". Egidio La Valle ed Antonio Sergi sono poi tornati sugli episodi accaduti dopo qualche minuto del gol di Di Lorenzo, quando le panchine sono venute a contatto, in seguito all'espulsione di Tavilla: "Siamo stati trattati male, magari il nostro giocatore ha sbagliato ad agire così d'impulso, ma la situazione doveva terminare lì con il provvedimento disciplinare dell'arbitro. Invece una parola tira l'altra e si è formata una scaramuccia in cui siamo stati coinvolti e dalla quale parecchi sono usciti incolumi, ma al tempo stesso ci sono stati pugni e calci contro i nostri e addirittura Gazzetta ne porta ancora i segni, mentre era andato a difendere un suo compagno aggredito dalla panchina. Nel frattempo sono entrati in campo anche individui non autorizzati, che hanno scavalcato le recinzioni". La situazione si è poi appianata con l'espulsione dell'autore del brutto gesto a Simone Gazzetta, nel parapiglia generale, tra l'altro un giovane calciatore. I neroverdi hanno giocato buoni venti minuti in inferiorità numerica e nonostante questo deficit ci hanno creduto e raggiunto il 2-2 con Chirico. "C'è stata sicuramente una bella reazione, mister Leonardis ha ridisegnato l'assetto tattico della squadra, tenendo conto dell'inferiorità numerica ma anche dello svantaggio di 2-1 e abbiamo tratto benefici dagli aggiustamenti apportati. I correttivi dell'allenatore sono stati fondamentali per non scoprirsi troppo e agguantare il risultato anche in dieci uomini. Purtroppo ci siamo fatti poi trovare sbilanciati su una delle ultime azioni a disposizione per loro e ci hanno attaccato dove noi abbiamo concesso spazio, mostrando il fianco e lasciando Savino in condizioni di tirare a rete. Cambareri è stato superlativo, ma come lui non l'assistente, il quale non ha ravvisato un evidente fuorigioco, seppur l'attaccante era di poco avanti, ma visibilissimo in quanto il guardalinee era nella posizione ideale per vedere correttamente ed alzare la bandierina per la segnalazione all'arbitro. Oltre al danno, la beffa. Abbiamo commesso l'errore di innervosirci e di cadere nelle provocazioni. Da parte nostra vedremo cosa migliorare e di questo se ne occuperà il nostro allenatore che in questo è un'assoluta garanzia di competenza, ma resto il fatto che questo non è calcio, quello che c'è stato a Delianuova non è stata una partita sportiva". La Villese da domani pomeriggio preparerà la sfida di sabato, valida per il 6^ turno del campionato di Promozione. Al Santoro di Villa San Giovanni, dopo il big-match con il Locri, arriverà la capolista Cittanovese. I neroverdi saranno orfani di Tavilla,che sarà appiedato dal Giudice Sportivo. * Responsabile Comunicazione A.S.D. Villese Calcio.

 

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Pallacanestro, DNC: alla Vis il derby di Calabria. Battendo a Crotone i padroni di casa (72-65), i reggini restano a punteggio pieno

(372) La Vis espugna con pieno merito il PalaMilone di Crotone e rimane imbattuta dopo due giornate di campionato. Gli uomini di coach D’Arrigo, sornioni per tre quarti di match, hanno impresso un’accelerata micidiale nell’ultimo periodo, stringendo le maglie difensive e bombardando con continuità la retina pitagorica grazie ad una pallacanestro corale, come testimoniano i 5 uomini in doppia cifra a referto.

 

Pronti e via e i bianco/amaranto devono subito rinunciare a Zampogna. Il play reggino, in uno scontro fortuito con Di Vico, rimedia una profonda ferita all’arcata sopraccigliare destra. Gli verranno applicati sei punti di sutura, ma non rientrerà più sul parquet. Nelle prime tre frazioni le squadre restano quasi sempre a contatto, sorpassandosi vicendevolmente, senza mai operare break importanti. Nella New Team bene Venuto, Lo Giacco e un ispiratissimo Infelise, mentre lo spauracchio Fall viene ben contenuto da Pellegrino Yasakov sotto le plance. La Vis, sebbene priva del suo faro in cabina di regia, risponde colpo su colpo con un sontuoso Barrile, in serata di grazia, che guida la squadra da veterano, ben assecondato da tutti i suoi compagni. I reggini provano un mini allungo sul finire del terzo tempo, ma i locali rintuzzano e un canestro di Venuto impatta il match sul 54-54 a inizio ultimo quarto. Da quel momento in poi è un autentico assolo della Vis. Warwick, Grasso, Pellegrino Yasakov, Carnazza e soprattutto Barrile non sbagliano un colpo in attacco. I pitagorici vanno letteralmente in tilt e si affidano al solo Fall per arginare lo strapotere del quintetto di coach D’Arrigo. Ma non basta. Quattro triple consecutive (2 di Barrile, una di Pellegrino Yasakov e una di Carnazza) annichiliscono il PalaMilone, dando il la al blitz della Vis in terra crotonese.  Questo il tabellino della gara: New Team 2000 Crotone-Vis Reggio Calabria 65-72 (25-20, 31-32, 50-53). New Team 2000 Crotone: Di Vico 3, Fall 15, Venuto 16, Infelise 20, Lo Giacco 9, Cossari, Palazzo 2, Calabretta, Rotundo, N.E. Dell’Uomo. Allenatore Pullano. Vis Reggio Calabria: Zampogna 2, Grasso 16, Carnazza 12, Pellegrino Yasakov 11, Warwick 13, Barrile 12, Tramontana 4, Viglianisi 2, Di Dio. Allenatore: D’Arrigo. Arbitri: Di Mauro di Messina e Lucifero di Milazzo. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria. 

 

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Calcio, Eccellenza, V^ giornata: Bocale-Castrovillari 0-1

(373) Bocale-Castrovillari: 0-1. Bocale: Leonardi, Scilipoti (59’ Astuto), Quattrone (72’ Audino), Erbetta (45’ Benedetto) , Cucinotti, Cogliandro, Catanzaro, Laurendi, Cissè, Saviano, Moreno All. Lo Gatto. Castrovillari: Barillari, Bitiritti, Avella (45’ De Marco), Naccarato (72’ Storino), Scarlato, Bria, Raiola, Donato, Galantucci, La Canna, Basile (82’ Scarolo) All. Alessandria.

 

Arbitro: Monesi di Crotone. Assistenti: Guerriero e Guarnieri di Catanzaro. Marcatore: 52’ La Canna. Ammoniti: Naccarato, Scilipoti, Benedetto, Cogliandro. Recupero: 1’pt, 4’st. Note: 150 spettatori circa, 10 da Castrovillari. Terza sconfitta consecutiva ed ultimo posto in classifica per il Bocale. Per la seconda volta in stagione, il “Campoli” diventa terra di conquista. Ad aggiudicarsi i tre punti in palio è stato un Castrovillari cinico e spietato che al secondo tiro in porta (uno per tempo) trova le rete della vittoria grazie ad un secco diagonale dell’ex Reggina ed Hintereggio Mario La Canna. Rispetto alle precedenti uscite, un Bocale che ha dimostrato forza e carattere e che ha dovuto fare i conti con il secondo assistente Guarnieri di Catanzaro che al 38’ minuto annulla per fuorigioco (inesistente) la rete di Saviano che parte dalle retrovie, anticipa il diretto avversario e batte l’estremo difensore Barillari. Due minuti dopo, l’arbitro Monesi, in collaborazione con lo stesso assistente Guarnieri non concede un calcio di rigore per atterramento in aria dell’honduregno Moreno. Se la partita fosse finita al 45’, ai punti avrebbe sicuramente vinto il Bocale, con il Castrovillari pericoloso solamente in avvio con Raiola, ma Leonardi para in uscita. Come nella prima frazione, la ripresa è un monologo biancorosso, ma al settimo, nel secondo tiro verso lo specchio della porta, il Castrovillari trova la rete dei tre punti grazie ad un preciso diagonale di La Canna. Il gol subito taglia le gambe ai giocatori reggini che lasciano ampi spazi alle ripartenze ospiti. Mister Lo Gatto prova il tutto per tutto mettendo in campo Astuto e avanzando Laurendi dietro le tre punte, il Bocale ci prova, ma Cissè prima e Moreno dopo non riescono a concretizzare. E domenica prossima c’è il derby con il Gallico-Catona. * Responsabile Comunicazione Bocale Calcio.

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Pallacanestro, A2 Silver, II^ giornata: Viola-Omegna 81-79

(374) Viola-Omegna: 81-79 (25/20; 38/46; 50/60; 81/79). Viola: Deloach 17, Casini 6, Azzaro 5, Rezzano 6, Lupusor, Rossi 12, Rush 8, Sindoni, Ammannato 27, Russo. All. Benedetto. Omegna: Resca, Della Torre, Iannuzzi 25, Vildera 4, Conger 8, Masciadri 5, Gurini 6, Tavernelli 10, Smorto 3, Saddler 18. All. Magro. Arbitri: Caforio, Wassermann, Triffiletti.

 

L’entusiasmo del pubblico straripante al PalaMazzetto, un gruppo di uomini duri a morire, un capitano Ammannato in splendida forma (27 punti alla fine del match) e quell’ultimo tiro di Deloach a fil di sirena. Ecco gli elementi di una serata fantastica, in cui la Viola ha battuto Omegna nella sua prima partita casalinga della stagione. E lo ha fatto nei migliori dei modi, andando ad agguantare due punti non solo con tecnica e astuzia ma soprattutto con il cuore, ovviamente neroarancio. Inizia subito bene la squadra di coach Benedetto che chiude il primo parziale per 25 a 20. Ma Omegna ritrova subito la concentrazione e grazie ad uno straordinario Iannuzzi e un ritrovato Tavernelli cambia le dinamiche in campo imponendo un elevato ritmo alla partita. Il secondo parziale è dei piemontesi con otto punti di distacco (38/46). Superiorità degli uomini di Magro che allungano il vantaggio nella terza frazione di gioco toccando addirittura il più 20. Il parziale sarà di 50/66 per gli ospiti. Ma i padroni di casa non mollano  affatto e nell’ ultima frazione di gioco si rendono autori di una rimonta che sa di favola. Riescono a recuperare in una manciata di secondi erodendo ben 15 punti e spinti dai tifosi neroarancio accorciano il divario fino ad arrivare a 70/72. Un super Ammannato sale in cattedra e si rende autore di una delle performance migliori da quando gioca  a Reggio Calabria. Gli fanno da eco Rezzano e Lupusor e ovviamente l’eroe della giornata Michael Deloach (17 punti fine gara) che ha tempo quasi scaduto ha tra le mani il pallone della gloria e la fa sua, segnando il canestro che regala la vittoria alla Viola per 81 a 79. Finisce con la tifoseria in estasi e la gioia immensa negli occhi dei giocatori che fa ben sperare per il proseguo di questo campionato. Le dichiarazioni di coach Benedetto a fine gara: “Sono contento, ma non dobbiamo commettere più  determinati errori”. “E’ stato – ha affermato a fine gara coach Giovanni Benedetto – un bel regalo di compleanno (sorride n.d.r.) ma devo essere onesto abbiamo fatto una cattiva partita. Quando uno gioca male solitamente perde, ma la verità è che questa squadra non muore mai e lo ha dimostrato ancora una volta, vincere in questo modo è stato entusiasmante.  Abbiamo affrontato una compagine molto ben allenata reduce da una bella  vittoria casalinga. Ha vinto con grande distacco giocando in scioltezza. Anche stasera Omegna ha  giocato per quaranta minuti in maniera disinvolta creandoci più di qualche problema, noi siamo stati troppo morbidi in difesa ci siamo accontentati solo delle nostre giocate offensive e facendo così non andremo molto avanti in A2 Silver. Avevo chiesto maggiore intensità ai miei uomini e questa si è vista nel terzo quarto ma con il punteggio a noi sfavorevole non ha inciso sulla gara come avrei voluto. Poi nell’ultima frazione di gioco – ha concluso l’allenatore neroarancio – abbiamo riguadagnato spazzi, abbiamo preso coraggio accorciando anche le distanze. Il pubblico  ci ha aiutato parecchio e nei momenti importanti siamo riusciti in effetti a difendere bene. Se non abbiamo la fisicità per riuscire a contrastare gli avversari dobbiamo giocarci altre carte per esempio l’astuzia e un po’ di sana cattiveria. Dobbiamo farlo però in maniera più continuativa durante il match, oggi alla fine è andata bene ma non dobbiamo permetterci di fare determinati errori nelle prossime gare”.

 

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Pallacanestro, serie A2 Silver: tutto pronto per l’esordio casalingo della Viola contro Omegna

(371) Cresce l’attesa in vista dell’esordio casalingo della Viola. I neroarancio sono pronti ad affrontare domani pomeriggio (ore 18) il match contro Omegna, uno dei quintetti più attrezzati del campionato di serie A2 Silver.

 

La vigilia dell’incontro con i piemontesi è vissuta spasmodicamente dai tifosi del team di Gianni Benedetto. Ma sono tantissimi anche quanti, pur non essendo appassionati di basket, sono incuriositi dalla rinfocolata passione popolare per una delle canotte più nobili, blasonate e gloriose della storia della pallacanestro del Mezzogiorno d’Italia. Per domani è attesa un’importante risposta di pubblico al PalaMazzetto, impianto interno al centro sportivo ‘Viola’ del rione Modena, che ospiterà la prima in casa a causa del perdurare dell’indisponibilità del PalaPentimele. Tema questo su cui il presidente Giusva Branca nei giorni scorsi ha avuto modo di ribadire più volte la propria delusione, rabbia e amarezza per l’anno e mezzo di sostanziale immobilismo che ha impedito al club di tornare già nella propria ‘casa’ ufficiale. Il match contro Omegna servirà anche per riscattare la sconfitta di Treviso, giunta al termine di una partita comunque ben giocata dalla Viola. Ad ogni modo, per domani è attesa una grande festa di sport e un forte, soffocante abbraccio nei confronti dei neroarancio le cui gesta in campionato sono mancate ai tifosi, come è mancato il rituale di ogni maledetta domenica in cui, punto dopo punto, prodezza dopo prodezza, fatica dopo fatica, i ragazzi della Viola scendono in campo per battere i loro avversari e tenere altissimo il nome della città di Reggio Calabria.

 

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Calcio, LegaPro: il Sindaco di Lamezia Terme Speranza invita il suo omologo catanzarese Abramo

(370) Il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, d'accordo con il presidente della Vigor Lamezia Claudio Arpaia, ha rivolto un cordiale invito al  sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, ad assistere all'incontro di calcio in programma domenica prossima allo stadio Guido D'Ippolito tra la Vigor Lamezia e il Catanzaro.

 

Il sindaco di Catanzaro ha apprezzato molto l'invito, ma è impossibilitato a partecipare. L'augurio espresso congiuntamente dai sindaci è quello che le rispettive tifoserie possano trascorrere insieme ai cittadini una indimenticabile giornata di amicizia in cui si affermino i valori più alti dello sport.

 

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Reggio di Calabria: il Mito e la storia, Pietrangeli e il pubblico hanno ricordato Rocco Polimeni a cento anni dalla nascita

(356) Ricordi e testimonianze, immagini ingiallite dal tempo ed emozioni forti, di quelle che scaldano i cuori e riscoprono valori dimenticati. E alla fine, richieste di autografi, foto ricordo e un diluvio di applausi tutti per lui: per Nicola Pietrangeli, testimonial d'eccezione, nella serata in cui il Circolo del tennis ha celebrato i cento dalla nascita di Rocco Polimeni,

 

l'atleta morto da eroe nell'ultima guerra ed al quale è intitolato il sodalizio reggino. Un evento da incorniciare, come sempre succede, quando il mito si incrocia con la storia. Perché è lì che nasce una leggenda nella quale il pubblico ed i protagonisti si riconoscono e si identificano. Dopo i saluti d'apertura del presidente Igino Postorino e del massimo dirigente del CONI Mimmo Praticò, il giornalista Tonino Raffa, ha commentato le foto ed i ritagli degli articoli con i quali i giornali dell'epoca ricordarono il sacrificio del sottotenente di Colonna Celere Rocco Polimeni morto nella battaglia di El Mechili in Cirenaica,  durante la guerra di colonizzazione, nell'aprile del 1941. Commozione intensa ha suscitato anche la lettura di alcuni brani delle lettere che Polimeni, dal fronte bellico, aveva indirizzato alla mamma Maria, alla sorella Lina ed alla fidanzata, Lina Castellani. Missive piene di affetto e di speranza, appartenenti all'archivio della famiglia del tennista-eroe, e che oggi assumono grande valore storico e documentario. Poi il fiume di emozioni è proseguito quando il pubblico ha potuto assistere alla proiezione del filmato (curato dallo stesso Raffa) sugli oltre 80 anni di storia del Circolo del Tennis. Un video suggestivo, non solo per la scelta delle musiche d'autore e delle immagini d'epoca, ma soprattutto per l'efficacia delle testimonianze raccolte : quelle di papa Giovanni Paolo II, di Lea Pericoli, di Nicola Pietrangeli e del presidente nazionale della Federtennis Angelo Binaghi. Dal filmato emerge un convincimento preciso, quello secondo il quale la storia della stessa città di Reggio si intreccia con quella gloriosa del circolo del Tennis che ha sin qui organizzato competizioni di altissimo livello, culminate con i tre incontri di Coppa Davis nel 1972 (Italia-Austria), nel 1983 (Italia-Irlanda), e nel 2002 (Italia-Finlandia). Dunque un racconto che non appartiene solo allo sport, perché col tempo quella del sodalizio di Parco Pentimele è diventata una storia del novecento italiano. Nella quale insieme con quella di Rocco Polimeni, si staglia la figura dell'indimenticabile "presidentissimo" Domenico Travia. In virtù di questo, nel finale della serata, il presidente Postorino ha premiato gli eredi delle famiglie  Polimeni e Travia, presenti all'evento con il cuore gonfio di orgoglio e gli occhi lucidi per l'emozione. Nella testimonianza di Pietrangeli, i suoi ricordi ed una certa affinità con il crudele destino di Polimeni:  Nicola iniziò a giocare da bambino in un campo di concentramento, a Tunisi, dove il padre, che faceva l'imprenditore, era finito internato durante la guerra. Fu lì che vinse il suo primo incontro di doppio, giocato in tandem con il papà Giulio. Poi ha ricordato i tanti tornei internazionali giocati da lui in riva allo stretto,  le sue  storiche vittorie al Roland Garros  tra il 1958 ed il 1960 (due successi nel singolare, uno nel doppio con il grande Orlando Sirola, uno nel doppio misto), la semifinale di Wimbledon nel 1960 (quando venne fermato dal "Fenomeno" Laver), la vittoria da capitano non giocatore nella finale di Coppa Davis in Cile nel 1976. Tutto come il un film da oscar. (Nella foto, da sinistra: Laganà, Raffa, Praticò, Postorino e Pietrangeli). 

 

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Reggio di Calabria: Tennis Europe Junior Masters 2014, definito il quadro delle finali

(354) Sotto lo sguardo attento di Nicola Pietrangeli, ospite del circolo “Rocco Polimeni”, si sono svolte le semifinali del Tennis Europe Junior Masters. Un’altra testa di serie ha lasciato anzitempo il tabellone principale: il russo Zakharov, numero 1 del seeding nella categoria under 14, è stato costretto al ritiro per un problema fisico alla fine del secondo set.

 

A beneficiarne è stato il tedesco Kuhn, che affronterà in finale il serbo Miladinovic, impostosi in rimonta sul polacco Michalski. Fra le donne nessun problema per la favoritissima russa Potachova, che si è sbarazzata in due comodi set della britannica Jones: ad attenderla in finale la bosniaca Joldic. Quest’ultima, dopo lo scalpo della Makarova nei quarti, si è confermata contro la rumena Cadar, approdando con merito in finale. Fra gli under 16 continua a dare spettacolo Valkusz. Il magiaro, già vincitore lo scorso anno del Junior Masters, strappa applausi a scena aperta e raggiunge l’atto conclusivo del torneo, dove se la vedrà col macedone Jankulovski. I due tennisti dell’est, rispettivamente numero 1 e 2 del seeding, hanno confermato i pronostici della vigilia, regalando al pubblico la finale più attesa. In campo femminile, invece, finale a sorpresa fra la tedesca Voracek e la serba Miletic. Questi, nel dettaglio, i risultati delle semifinali: Under 14 maschile: Kuhn (Ger)-Zakharov (Rus) 3/6 6/4 rit.; Miladinovic(Ser)-Michalski (Pol) 3/6 6/0 6/4. Under 14 femminile: Potapova (Rus) (nella foto)-Jones (Gbr) 6/3 6/4; Joldic (Bos)-Cadar (Rom) 6/2 7/6. Under 16 maschile: Valkusz (Hun) (nella foto)-Cungu (Mon) 7/6 6/1; Jankulovski (Mac)-Lobak (Ucr) 6/2 6/2. Under 16 femminile: Voracek (Ger)-Volodko (Rus) 7/5 6/3; Miletic (Ser)-Furak (Hun) 7/6 6/2. Nel tardo pomeriggio, alla presenza di Nicola Pietrangeli, si svolgerà l’atteso appuntamento/amarcord in ricordo di Rocco Polimeni nel centenario della nascita, di cui forniremo un resoconto dettagliato nella giornata di domani. Sempre domani, a partire dalle 9, in programma le 4 finali. A seguire la premiazione dei vincitori.

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Calcio, Promozione, IV^ giornata: Villese-Locri 1-1

(355) Villese-Locri: 1-1. Villese (4-3-1-2): Cambareri; Barresi, Crea, Alampi, Scappatura; Gazzetta, Aquilino, Nocera (dal 20' st Romano); De Maio (dal 39' st Bonadio); Tavilla, Chirico. A disposizione: Schepis, Bentivoglio, De Franco, Ungaro, Maisano. Allenatore: Nino Leonardis.

 

Locri (4-4-2): Cotroneo; Agostino, Oppedisano, Carbone, Maviglia, Romeo, Vita, Morabito (dal 41' st Albanese), Iervasi, Libri G. (dal 35' st Siciliano), Fotia (dal 44' st Libri D.). A disposizione: Mandarano, Libri D., Albanese, Pipicella, Ventimiglia, Siciliano. Allenatore: Cosimo Silvano. Arbitro: Di Maro di Cosenza. Assistenti: Giovanni De Bartolo e Ivan De Bartolo. Marcatori: al 6' st Iervasi (L), al 21' st rig. De Maio (V). Note: clima autunnale, lieve pioggia durante la gara. Ammoniti: Cambareri, Aquilino, Gazzetta, Chirico, Crea (V), Agostino, Oppedisano, Vita (L). Espulso: Maviglia (L) per doppia ammonizione al 25'st. La Villese pareggia contro il Locri la gara valida per la quarta giornata del campionato di Promozione. Un pareggio, 1-1, che accontenta entrambe le squadre per quello che si è visto in campo. Nel secondo tempo infatti si contano più ammoniti che azioni degni di nota. Nel finale ci ha provato di più la squadra guidata da Nino Leonardis, forte anche della superiorità numerica in virtù dell'espulsione comminata a Maviglia (doppia ammonizione) con delle ottime iniziative di Romano, ma un Locri ordinato e battagliero riesce a tenere inviolata la propria porta dopo i gol di Iervasi e De Maio (su rigore). Nelle altre gare, sia a Bianco che a Bovalino, causa un violento acquazzone, le partite sono state sospese per impraticabilità del campo e rinviate a data da destinarsi (Bianco – Bagnarese, Gioiosa Jonica – Soriano). Il primo tempo inizia subito con il Locri pericoloso grazie a una giocata di Giovanni Libri, che si libera del diretto marcatore e tira fuori di poco. La Villese risponde con lancio di Aquilino per Tavilla, sul quale Maviglia sventa in calcio d' angolo. Negli ospiti si accende anche Iervasi, subito minaccioso e tiro fuori di poco a Cambareri battuto. Il Locri insiste e dalla distanza al 15' prova ad impensierire Cambareri. Sono le prove generali per un assalto più incisivo quando Iervasi si mangia l'appuntamento col gol al 17' da solo davanti a Cambareri, a seguito di un'incomprensione tra Scappatura e Tavilla, che volevano dialogare nello stretto. Al 20' risponde Tavilla con una serpentina della sue partendo da sinistra, ma il suo tiro è debole e tra le braccia di Cotroneo. Al 30' padroni di casa pericolosi con Aquilino, ma il suo tiro viene deviato in angolo. Al 36' traversone di Iervasi che pesca in area Fotìa: il suo colpo di testa esce fuori di poco. Un minuto più tardi Giovanni Libri mette in mezzo un cross che raggiungerebbe a colpo sicuro l'accorrente Iervasi, se non fosse per un intervento provvidenziale di Crea. Si chiude la prima frazione di gioco senza particolari sussulti, ad eccezione della ghiotta occasione di Iervasi, a tu per tu con Cambareri. Il secondo tempo inizia col botto: dopo soli cinque minuti Gazzetta perde una palla sanguinosa a centrocampo, Libri fugge in contropiede, serve Iervasi, il quale supera il diretto avversario e trafigge sul primo palo un incerto Cambareri: 0-1. La reazione della Villese non si fa attendere e dopo una serie di tentativi da parte di Tavilla, un'ingenuità di Vita, che va proprio addosso all'attaccante messinese in piena area di rigore, porta alla massima punizione: dagli undici metri De Maio si dimostra un cecchino infallibile e diventa il cannoniere della squadra, firmando l'1-1. Pochi minuti dopo aver raggiunto il pareggio, sembra arrivare la svolta per la Villese: il longilineo difensore Maviglia va rovisamente su Tavilla e per lui è il secondo giallo nel giro di un quarto d'ora, il che vuol dire espulsione e sotto la doccia. La Villese gioca gli ultimi venti minuti più recupero in superiorità numerica, ma non approfitta per passare in vantaggio, malgrado due ottime iniziative del giovanissimo '98 Salvatore Romano, subentrato a uno spento e confusionario Nocera. Nel finale sono più gli ammoniti che le occasioni da rete. Finisce così, 1-1 tra due squadre solide, che diranno la loro in questo campionato di Promozione. * Responsabile Comunicazione Villese Calcio.

 

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