Reggio di Calabria: vicenda Sporting Locri, Condipodero (CONI) “Non cedere alle provocazioni”

(573) "Esprimo solidarietà e vicinanza allo Sporting Locri, alla squadra e alla dirigenza".

 

Lo dichiara il presidente del CONI Calabria Maurizio Condipodero. "Non posso che ricalcare le parole del presidente Malagò – afferma Condipodero – mettendomi a totale disposizione di questa realtà che non deve minimamente cedere a tali becere provocazioni. Il Coni, a tutti i livelli, intende andare fino in fondo e contribuire a mantenere in vita questa realtà, carica di significato non solo perché femminile, ma anche in relazione al territorio interessato. La gente perbene si sta schierando senza indugio con lo Sporting Locri e sono certo che il 10 gennaio potremo applaudire una loro vittoria". 

 

 

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Reggio di Calabria: lunedì 28 USSI e CONI Calabria premieranno Nino Barillà, attuale vice-campione del mondo di tiro a volo

(572) Nella mattinata di lunedì 28 dicembre alle ore 11, il presidente del Coni Calabria, Maurizio Condipodero, premierà Nino Barillà, attuale vice-campione del mondo di Tiro a Volo, specialità “Double Trap”,

 

nel corso di una manifestazione che verrà ospitata presso il salone delle conferenze del Coni, in via dei Correttori di Reggio Calabria. Il pluricampione reggino, elemento di spicco della nazionale italiana, guidata dal commissario tecnico Mirco Cenci, tra i più significativi e prestigiosi risultati conseguiti nell’ultimo triennio, può annoverare la memorabile e storica qualificazione alle Olimpiadi di Rio de Janeiro, in programma nel mese di agosto 2016, un traguardo raggiunto in virtù dell’oro a squadre e dell’argento individuale vinti in occasione del campionato iridato di Granada (Spagna). Sempre in occasione della cerimonia di premiazione, anche l’Ussi Calabria provvederà a consegnare al formidabile campione un artistico trofeo, a testimonianza dell’attenzione e della stima che i giornalisti sportivi della regione nutrono nei riguardi del giovane ingegnere della Marina Militare Italiana che, in ambito mondiale, continua ad essere il primo azzurro in assoluto di “Double Trap” presente nella speciale classifica diramata dall’ISSF (International Shooting Sport Federation). Come si ricorderà, Nino Barillà dopo avere iniziato la propria attività di tiro a volo nel Centro di Avviamento allo Sport che operava nel poligono di Villa San Giuseppe, si è posto all’attenzione dei tecnici della Fitav, mietendo successi in tutte le competizioni giovanili nazionali ed internazionali. Con il meritato passaggio nella categoria federale “eccellenza” e l’accesso nel Gruppo Sportivo della Marina Militare Italiana, ha guadagnato la ribalta mondale, riuscendo a far meglio di diversi atleti azzurri che, in passato, avevano saputo dare lustro alla storia del “Double Trap” tricolore, Oggi, Nino Barillà, costituisce una splendida realtà dello sport italiano e calabrese e, a distanza di oltre 40 anni dall’ultima partecipazione di un nostro concittadino alle olimpiadi estive, sarà chiamato a rappresentare il movimento sportivo della nostra regione nella competizione a cinque cerchi, un evento che, sicuramente, lo annovererà tra i più brillanti protagonisti. Il Presidente dell’Ussi Calabria, Franco Pellicanò.

 

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Calcio, Prima Categoria: è tempo di mercato per l’ASD San Giorgio 2012

(571) Tempo di vacanze natalizie, ma non per il ds Antonino Laganà, sempre attivo sul mercato per quanto riguarda il parco svincolati.

 

E' stata una sessione invernale molto movimentata per il San Giorgio, considerati gli arrivi, ben cinque sinora, e le partenze, che sono otto. La società pertanto ufficializza tutti i movimenti sin qui effettuati, iniziando dal rientro dal prestito di Giorgio Ienuso, portiere nei primi mesi in forza all'Archi Calcio, tornato alla base per volere del presidente Bruno Caridi. In difesa l'arrivo dell'esperto Patrizio Bevilacqua dal Val Gallico, va a completare un pacchetto arretrato tra i più forti della Calabria, composto anche da due signori del calcio dilettantistico come Nino Falduto e Massimo Di Lorenzo. Ha invece allargato il parco under, dando ampia scelta al tecnico, il difensore ex Hinterreggio Giuseppe Falcone, classe 1998, richiesto da società professionistiche come l'Avellino. E' arrivato anche il calciatore Davide Serra, ex Aurora Reggio. Hanno salutato invece il portiere Giovanni Aneri e il compagno di reparto Angelo Scopelliti, tornato dal prestito al Ravagnese e girato immediatamente con la stessa formula alla Ludos Vecchia Miniera. Percorso inverso invece per il difensore Nicola Cuzzola, tornato per sei mesi alla corte dell'ex mister neroverde Francesco Api. Un altro difensore, Antonio Nocera, ha scelto la soluzione Real Reggio, mentre Iaria è un giocatore dell'Audax Ravagnese. Giovanni Petilli e Andrea Pino ha trovato sistemazione al San Giuseppe.

 

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L’USSI ed il Coni Calabria hanno premiato Ruben Marvice, campione d’Italia di Lotta greco romana kg. 59

(568) La palestra del comando provinciale dei Vigili del Fuoco ha ospitato la cerimonia di premiazione del neo campione d’Italia di Lotta Greco Romana, Ruben Marvice,

 

il 20enne atleta tesserato con il Gruppo Sportivo Vigili del Fuoco “Merolillo” Reggio Calabria che, di recente, aveva conquistato il titolo tricolore  nella categoria dei 59 chilogrammi. Il giovane e bravo atleta reggino non è nuovo ad imprese del genere avendo vinto, per ben sei anni consecutivi, i titoli tricolori nelle varie classi, partendo dagli Esordienti e chiudendo, con l’assoluto, pur essendo ancora, uno junior. L’iniziativa è stata fortemente voluta dall’Unione Stampa Sportiva Italiana, gruppo della Calabria che, tra l’altro, ha proclamato Ruben Marvice “Atleta dell’anno” per i prestigiosi risultati conseguiti in ambito internazionale e nazionale. Hanno presenziato all’evento il comandante dei Vigili del Fuoco e presidente del gruppo sportivo, ing, Gino Novello; il presidente regionale del Coni Calabria, avv. Maurizio Condipodero; il segretario generale del Coni, Walter  Melacrino, il direttivo dello stesso gruppo sportivo, i tesserati della società e i loro genitori, oltre ai tecnici Mimmo Spanò, Fabio Spanò e Ignazio Romanò, i rappresentanti dell’USSI Calabria Franco Pellicanò (presidente) e Massimo Calabrò (segretario). Un artistico trofeo è stato assegnato dall’USSI Calabria al neo campione d’Italia, che, visibilmente commosso, ha preso la parola per ringraziare tutti per le attenzioni avute nei suoi confronti, non dimenticando i tecnici ed i compagni di squadra che gli danno continuo sostegno e tanta collaborazione durane le sedute di allenamento. Gli stessi giornalisti sportivi, nell’esprimere piena gratitudine al dottor ing. Gino Novello per avere consentito lo svolgimento della premiazione ed hanno consegnato una targa allo stesso responsabile del Comando di via Sbarre Superiori, con su scritto: “All’ing. Gino Novello, con gratitudine, perché grazie al suo impegno molti giovani possono usufruire delle strutture sportive del comando provinciale dei VV.FF. rendendo viva nel tempo una tradizione storica che va oltre i valori dello sport e contribuisce alla crescita della società civile”. Un’ulteriore targa è stata assegnata a Marvice, da parte del CONI Calabria ed è stato lo stesso presidente avv. Condipodero a leggerne la motivazione. Sempre lunedì pomeriggio, il CONI Calabria ha consegnato al tecnico Mimmo Spanò la stella d’argento al merito sportivo, una meritata benemerenza conferitagli dal CONI nazionale. In chiusura sono stati consegnati dei gagliardetti e dei gadget agli ospiti, tra cui alcuni giornalisti sportivi presenti all’evento ed in chiusura è stato annunciato che, nella prossima stagione, si potrebbe registrare in riva allo Stretto la probabile costituzione della nuova formazione delle Fiamme Rosse, con la venuta di  alcuni atleti di interesse nazionale tra cui un di azzurri.                                                                                                                                           

 

 

 

 

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Calcio, serie D: La Camera (Leggende Amaranto) “L’esame di maturità”

(566) “Quando giochi contro una squadra che ha subito 8 gol in 17 partite, che fa dello 0-0 il risultato prediletto, per vincere devi fare qualcosa in più del solito, trovare delle soluzioni per andare a rete, riuscire a scardinare una difesa che si muove a memoria.

 

Se invece ti succede che giochi senza il tuo attaccante centrale e non hai il sostituto e che di tutti gli accorgimenti provati in settimana, ovvero fraseggi veloci con palla a terra per favorire gli inserimenti di una delle punte o di un centrocampista, non se ne vede nemmeno l’ombra sul campo, allora se ti va bene fai 0-0. Questa è in sintesi la storia di A.S.D. Reggio Calabria – Due Torri, giocata nel solito terreno malandato del Granillo, ma che non basta per giustificare l’ennesima incompiuta di una squadra che, come successo quindici giorni fa contro il più modesto Noto, fallisce puntualmente l’appuntamento con l’esame d maturità, quello che ti potrebbe portare a distanza ragionevole da Siracusa, Frattese e Cavese che di certo non stanno correndo. Col senno di poi ci si mangia le mani per un distacco che, al termine del girone di andata e dopo le prime 8 partite da film horror, è di 8 punti dalla vetta, ma che, vincendo le ultime due partite giocate in casa, sarebbe stato di 4 punti. Tutta un’altra musica insomma specialmente per le avversarie che avrebbero dovuto cominciare a preoccuparsi non solo a parole dell’arrivo degli amaranto. Del terreno del Granillo inutile riparlarne, abbiamo utilizzato tutti gli aggettivi possibili, ma al momento soluzioni concrete non se ne vedono all’orizzonte. Alla fine di un anno terribile prendiamo comunque quello che di buono abbiamo, ovvero una squadra e una società che ancora ci fanno soffrire e gioire e che portano avanti il nome di una città che ha scritto pagine indelebili del calcio nazionale. Un ultimo pensiero a tutti coloro i quali auspicavano il fallimento come l’inizio di una nuova era di successi, che pensavano che vincere in serie D fosse come fare una passeggiatina di salute, non conoscendo in quale inferno siamo capitati. L’augurio più grande va comunque a tutti i veri tifosi amaranto, quelli che non mollano mai, per un Natale sereno e per un 2016 che ci porti lontano da questo inferno in qualche modo. FORZA REGGINA”! * Presidente Associazione Culturale “Leggende Amaranto”.

 

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Calcio, Prima Categoria, XIV^ giornata: il San Giorgio vince a Grotteria, dedica la vittoria a Michela e chiude un 2015 straordinario

(567) Il San Giorgio chiude un anno all'insegna della continuità, malgrado l'avvicendarsi di una gestione e l'altra, e di molti cambiamenti che, alla lunga, hanno senza dubbio potenziato l'organico a disposizione del tecnico Massimo Scevola,

 

subentrato in estate e che ha sposato in pieno il nuovo progetto neroverde versione Prima Categoria. A lui è stato affiancato, per la cura della parte atletica, il "professorissimo" Francesco Alati. all'inizio della stagione, dopo alcune partenze eccellenti si pensava potessimo assistere a un ridimensionamento degli obiettivi e delle ambizioni del San Giorgio, ma i movimenti di mercato e le conseguente prestazioni in campo, frutto del lavoro della staff tecnico e della squadra sul campo, hanno portato la compagine di patron Bruno Caridi nelle zone nobili della classifica, a ridosso del blasonato Bianco, con il fiato sul collo al Val Gallico, e a ricevere, ad ogni modo, i complimenti di una cinquantenaria del calibro della Gioiese, in vetta alla graduatoria.La partita di ieri vinta in trasferta contro il Grotteria, imbottito di tutti i nuovi acquisti ex Marina di Gioiosa, provenienti dal campionato di Promozione (Pasquale Patrizio andato a segno, Matteo Martello, Domenico Ieraci), non è che il coronamento di un anno superlativo e altisonante, trascorso anche tra tante difficoltà. Un'arma che infatti privilegia il San Giorgio è il capitale umano, oltre quello tecnico, a disposizione della società, che punta forte sulle qualità professionali e relazionali della new entry dirigenziale Antonino Laganà e del folto staff al seguito. I tre punti conquistati ieri che portano la firma di Stefano Taglieri, Demetrio Sartiano e Andrea Gullì, con tanto di dedica per la nascita della nipotina Michela, sono la ciliegina sulla torta di un cammino, che anche quando è diventato tortuoso, è stato superato senza nemmeno fare troppo rumore. La società ASD San Giorgio si felicita con il proprio centrocampista per il regalo di Natale anticipato, arrivato in mattinata con la nascita, appunto, della nipotina. Il fatto che Gullì sia riuscito anche a segnare alla vigilia di questo lieto evento, viene colto come una vera e propria benedizione dall'alto. E' senza dubbio questa l'immagine che completa e più allieta i neroverdi al termine di un 2015 ricco di soddisfazioni, il simbolo che sancisce l'epilogo di sentimenti condivisi, tutti verso un'unica direzione. La stessa dalla quale si ripartirà nel 2016. Ieri una grande vittoria. Dopo una piccola pausa contro la Gioiese e il Gioiosa, il San Giorgio è tornato, si sapeva. La verità però è che questa squadra ha qualcosa che le algtre non hanno: la capacità gestionale dei problemi interni, tale da renderli interni davvero. Tutto il resto è una naturale conseguenza. Laddove le altre si sfalderebbero, i neroverdi gettano le basi. Il tabellino. Grotteria-San Giorgio: 1-3. Marcatori: rig. Sartiano (SG), Gullì (SG), Patrizio (G), Taglieri (SG). Grotteria: Spadola 6.5, Albanese 5.5, Mana 5, Patrizio 6.5, Panetta 6, Ieraci 6.5, Martello 6, Lombardo 5 (Farriese 5.5), Figliomeni 5.5, Galluzzo 6, Fuda 5.5 (Tarantino 5.5). A disposizione: Commisso, Logozzo, Dussaid, Ferraro, Loccisano. Allenatore: Vincenzo Scigliano. San Giorgio: Ienuso 6.5, Speziale P. 6.5, Evoli 7, Falduto 7.5, Di Lorenzo 7.5, Bevilacqua 8, Gullì 8, Caridi 6.5, Taglieri 8, Sartiano 8, Nicolò 7. A disposizione: Crupi, Vazzana, Minniti, Falcone, Manglaviti. Allenatore: Massimo Scevola (squalificato). Arbitro: Giuseppe Florio 7. Note: spettatori 100 circa, pomeriggio nuvoloso. Ammoniti: Patrizio, Martello, Tarantino, Mana, Panetta (G), Falduto, Nicolò, Gullì. Angoli: 2-7. Recupero: 1' pt e 4' st.

 

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Calcio, serie D: La Camera (Leggende Amaranto) “Col passo da primato”

(552) "10 punti nelle ultime 4 partite, 14 nelle ultime 6: chi si aspettava una A.S.D. Reggio Calabria col passo delle grandi, col ritmo giusto per poter legittimare le ambizioni di primato è servito.

 

Non avremo un organico tale da mettere sotto tutto e tutti, ma basta guardare i risultati di oggi per capire in che campionato ci troviamo. La piccola Vigor Lamezia, che si trova sull’orlo di un tracollo tale da pregiudicarne il prosieguo del campionato, che occupa l’ultimo posto della classifica, batte la corazzata Siracusa, capolista del girone dopo la roboante vittoria nel match clou contro la Cavese di domenica scorsa. In un campionato dove le piccole fanno spesso la voce grossa, vincere a Vallo della Lucania, dopo la stecca di domenica scorsa contro il Noto, non era facile, tantomeno scontato, era però indispensabile. Cozza ci è arrivato dopo la rivoluzione che ha portato due titolarissimi come Riva e Arena, a salutare la compagnia e con i nuovi innesti, Foderaro, Forgione e Cane, giunti da pochi giorni in riva allo stretto. Il tecnico, causa l’infortunio di Bramucci è stato costretto, per la regola degii under, a rispolverare Ventrella tra i pali, messo da parte dopo Siracusa. L’estremo difensore barese non ha deluso, anzi, come tutta la squadra, ha offerto un valido contributo per vincere la partita. Gli Amaranto hanno vino da grande, senza quasi mai rischiare, con pazienza e tenacia e con un Foderaro che ha subito fatto capire di voler vestire gli abiti del trascinatore. La settimana ci darà di certo altri scossoni alla rosa e una partita difficile contro il Due Torri, la squadra specialista degli 0-0 (ben 6 in fino al momento), da vincere ad ogni costo. Il gruppo ha dimostrato e dichiarato di esserci e di crederci e le parole di Martino: ”Dobbiamo pensare al futuro senza perdere di vista il presente” ribadiscono la volontà di crescere tutti insieme e di provarci, fino in fondo: Chi vivrà  vedrà…". * Presidente Associazione Culturale "Leggende Amaranto".

 

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Pallacanestro, serie C Silver, XI^ giornata: Virtus Catanzaro-Botteghelle Basket 57-62

(553) Nell’ultima giornata del girone di andata del Campionato di Serie C Silver la Botteghelle Basket supera al PalaGreco la Virtus Catanzaro (57-62), coglie la quinta vittoria consecutiva e tiene così il passo della coppia di testa.

 

Non ci sono più aggettivi per questa Botteghelle che, ancora una volta, ha dato dimostrazione di carattere, tenacia e caparbietà conquistando un successo che è il giusto premio per uno splendido gruppo di amici che non molla mai un centimetro, che si diverte e diverte. I due punti contro la compagine giallorossa, formazione giovane e ruspante, sono stati conquistati in rimonta, un’affermazione sofferta, ma che, proprio per questo, ha un sapore più dolce : i biancoblu sono andati sotto sin dal primo quarto, hanno saputo stringere i denti nei momenti difficili, sono passati a condurre alla fine del terzo periodo ma il vantaggio è durato poco e quindi si sono ritrovati di nuovo ad inseguire. Grazie però ad una pronta reazione, arrivata nella seconda metà dell’ultimo quarto, i reggini hanno preso in mano le redini dell'incontro, trovando in Pandolfi il terminale offensivo che ha consentito di piazzare la zampata vincente. Al giro di boa dunque la Botteghelle si conferma saldamente al terzo posto in classifica a quota 16 punti, un ruolino di marcia di 8 vittorie e 2 sconfitte, queste ultime rimediate contro Vis e Val Gallico, in un frangente tra l'altro in cui il team di coach D' Agostino ha dovuto fare i conti con  assenze pesanti e con  l'infermeria. Sabato 19 dicembre, nella prima di ritorno e ultimo match del 2015, la Botteghelle affronterà la Nuova Jolly allo Scatolone. Palla a due alle ore 18. Le dichiarazioni del play Consolato Scordino: “Quella contro Catanzaro è stata una partita molto dura e intensa, i nostri avversari erano molto preparati dal punto di vista fisico e atletico e ci hanno messo parecchio in difficoltà sotto le plance. Siamo stati tante volte sotto con il punteggio ma abbiamo trovato nella nostra difesa l'arma giusta per poter ripartire in contropiede e trovare gli strappi  che ci hanno permesso di mantenere il punteggio equilibrato e di portarci avanti sul finale. È stata una bella prova di gruppo e nel finale sono state fondamentali le giocate di Kevin. Il girone di andata ci ha regalato tantissime soddisfazioni. In un campionato così equilibrato e pieno di sorprese siamo stati molto bravi a conquistare vittorie importanti sia in trasferta e sia in casa, abbiamo lottato fino alla fine ogni partita e molte le abbiamo vinte con dei finali davvero al cardiopalma. Le uniche sconfitte subite nel girone di andata sono state con due squadre attrezzatissime e preparatissime come Vis e Val Gallico ma tutto sommato, tenendo conto anche delle assenze e degli acciacchi che hanno condizionato il nostro avvio di stagione, è stato un girone di andata molto positivo. Speriamo di continuare cosi, confermare la nostra posizione ai Playoff e, perché no, puntare al gradino più alto; anche se sarà molto difficile noi ce la metteremo tutta”. Il tabellino. Virtus Catanzaro-Botteghelle Basket: 57- 62 (21-16, 37-31, 47-49). Virtus Catanzaro: Zofrea 5, Donato, Polizzese, Fratto 2, Palazzo D. 5, Maida 22, Cossari 8, Calabretta 5, Motta 10, Maggio n.e., Scuderi, Palazzo S. Coach: Fabrizio Tunno – Ass.: Antonio Ceroni. Botteghelle Basket: Faraci n.e., Cuzzola 7, Pellicanò, Scordino 10, Vazzana 7, Totino n.e., Catanoso 9, La Russa, Pandolfi 27, Panzera, Nucera n.e., Pensabene 2. Coach : Seby D'Agostino – Ass.: Roberto Gurzi. Arbitri: Micino e Loccisano. * Ufficio Stampa Botteghelle Basket.

 

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Calcio, Promozione: a Bocale domenica 13 sarà “Giornata biancorossa”

(540) La società A.S.D. Bocale Calcio 1983 comunica che, in occasione della sfida contro il Locri, in programma domenica 13 dicembre 2015 alle ore 14:30 presso lo stadio “Campoli” di Bocale, si svolgerà la “Giornata biancorossa”.

 

Il costo del biglietto d’ingresso sarà di € 5,00 a persona, escluse donne e bambini; sarà possibile acquistare i ticket in prevendita presso la Stazione di Servizio Q8 dei fratelli Cogliandro, sita sulla Strada Statale 106 a Pellaro. Per agevolare l’afflusso della tifoseria ospite, sarà possibile acquisire i tagliandi in prevendita, distribuiti nei prossimi giorni dalla società A.C. Locri attraverso canali designati dalla stessa. Per l’evento, tutti i componenti del settore giovanile del Bocale Calcio sono invitati a presenziare al match. Un invito esteso a tutti gli sportivi, tifosi e non, che potranno assistere ad un incontro dall’elevato tasso tecnico, considerabile di categoria superiore. Accorrete numerosi per novanta minuti di grandi emozioni. * Responsabile Comunicazione.

 

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Calcio, serie D: La Camera (Leggende Amaranto) “Ritorno al passato”

(541) “La pausa proprio non ci voleva. Sembrava, dopo le vittorie contro Palmese ed Agropoli, che si fosse giunti ad un punto di svolta del campionato amaranto

 

e, dopo il turno di riposo, l’obiettivo era di continuare sulla strada della crescita e della rimonta. Invece un brusco ritorno ad un recente e brutto passato. Primo tempo di sofferenza con lo svantaggio, logica conseguenza della solita amnesia difensiva e di un possesso di palla sterile che mai è sfociato in tiri in porta. A farne le spese è stato Nicola Arena, sempre più lontano dal giocatore decisivo per questa categoria che tutti conoscono, sostituito prima della fine del primo tempo da Cozza con Zampaglione. Poi altro momento decisivo della partita l’infortunio dell’uomo forse più importante dell’A.S.D. Reggio Calabria, ovvero capitan Lavrendi, un’assenza che nella ripresa è pesata non poco nel tentativo di raggiungere la vittoria. La ripresa ci ha mostrato la solita reazione di una squadra che nella testa aveva la voglia di vincere, ma che non riesce a tradurre questa voglia poi nei fatti. Aggiungici che di fronte c’è un Noto che non basa di certo allo spettacolo e non offre quegli spazi che generosamente aveva offerto la Palmese e il risultato è un pareggio che sa di ennesima occasione sprecata. La squadra di Cozza mantiene purtroppo quel limite quando si trova di fronte squadre che badano solo a difendersi e al massimo abbozzano qualche ripartenza. Lungi da noi perdere le speranze, non saremmo tifosi se così fosse, ma la sensazione negativa sta nel fatto che se perdi tante,troppe occasioni per fare punti, la rimonta diventa sempre più difficile. Il mercato siamo certi che già in settimana porterà novità di rilievo sia in entrata che in uscita, ma servono punti ovunque e contro chiunque, serve la rabbia di una Frattese che, due volte in svantaggio in casa, rimonta e vince, la stessa rabbia mostrata contro la Palmese. I margini di errore sono sempre di meno e agguantare Frattese, Cavese e Siracusa diventa ogni domenica più difficile.  Non molliamo, ma basta prestazioni scialbe ed incolori non è più tempo di sufficienza e superficialità. Un’ultima considerazione sul terreno del Granillo. Dopo 4 mesi è addirittura peggiorato, inguardabile e pericoloso, un biglietto da visita indegno per la storia ultrasecolare di una squadra. Anche qui urgono soluzioni e impegni non solo da parte della società. Chi può faccia e in fretta”! * Presidente Associazione Culturale “Leggende Amaranto”.

 

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Reggio di Calabria: grande successo per il flash mob “Move for Inclusion 2015”

(542 1) Grande successo per il flash mob “Move for Inclusion 2015” a cui hanno partecipato gli atleti di Special Olympics.

 

L’evento promosso da Special Olympics Italia, si è tenuto contemporaneamente  in diverse città italiane al fine di promuovere i valori dello sport e la piena integrazione delle persone con disabilità intellettiva. All’incontro, presso Porto Bolaro,  hanno partecipato l’avv. Giuseppe Lombardo delegato provinciale Coni, il direttivo regionale e della provincia di Reggio Calabria di Special Olympics. “E’ stata una manifestazione importante – ha sottolineato l’avv. Lombardo – in cui sono emersi i valori dell’inclusione e della solidarietà. La presenza di numerosi atleti ha mostrato l’importanza di promuovere il riconoscimento dei diritti  di ogni uomo, nella consapevolezza della necessità di dare un maggiore sostegno alla realizzazione delle condizioni necessarie a garantire l’inclusione effettiva delle persone con disabilità nei diversi contesti della società”.  Inoltre, erano presenti le ASD affiliate: Andromeda Polisportiva (Reggio Calabria), Kiwanis Juppiter, Kiwanis Junior Juppiter; Key Club L.C. Campanella Juppiter (Reggio Calabria), A.S.D. Artistico Reggio (Reggio Calabria), A.M.A.T.A. Luna Nuova (Catona-Reggio Calabria), Codanzare di F. Attinà  (Reggio Calabria), le allieve della scuola di danza G. Cutrupi (Reggio Calabria), Ballet School (Pellaro–Reggio Calabria), A.S.D. Polizia di Stato tennis zumba (Reggio Calabria), Ass. Piccola Opera Papa Giovanni Casa Famiglia F. Falco (Melito P.S.-Reggio Calabria), A.S.D. New Moving Club (Pellaro-Reggio Calabria).

 

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Reggio di Calabria: flash mob “Move for Inclusion 2015”, Morello “Una folla, all’improvviso”

(542 2) "E si spezza nell’allegria dell’inclusione l’ordinarietà di un sabato pomeriggio. C’è un fermento gioioso tra i corridoi del centro commerciale, questo sabato.

 

Le risate illuminano semplici i volti e le mani si intrecciano tra i palloncini rossi. Rossi come gli addobbi di Natale della Special Olympics Italia, che adornano un ramo verde di speranza, all’ingresso. Rossi come le magliette di piccole aggraziate danzatrici accorse a sostenere i nostri atleti speciali. Rosse come lo striscione dello Special Olympics che Luisa Elitro, volitiva e intensa come il suo storico impegno profuso nella direzione regionale, vuole che venga ben teso quando scatteremo la foto finale. Che sia teso tra le nostre mani, quello striscione lungo come il percorso delle nostre vite, a simbolo della unità che in questo sabato pomeriggio ci infonde coraggio e serenità. Teso come le braccia che agitano i palloncini al ritmo incalzante della musica tra la gioia di animi che si fondono l’un l’altro. Teso come i pattini a rotelle delle atlete i cui volti si confondono a ritmo di musica con quelli dei nostri atleti. Perché ad accomunarli c’è qualcosa che va anche oltre lo sport e la solidarietà. Quel qualcosa che tiene insieme tutte queste meraviglie è la voglia di essere vivi e felici, tutti insieme, adesso. Senza che rilevi quanti cromosomi hai tu e quanti ne ho io. Non importa, perché è qualcosa che non serve per dare luce alle nostre vite e per avere voglia di dirlo al mondo intero ballando insieme, proprio adesso, all’improvviso, mentre i passanti si fermano stupiti e divertiti. Così, dopo un fischio di inizio che solo per un istante sembra zittire le voci che scintillano nell’aria, tutti danzano armoniosamente insieme e si confondono tra loro nella gioia, al punto di non poter più riconoscere quali tra noi siano gli “abili” e quali i “disabili”. Le magliette bianche, azzurre e rosse che tengono al caldo i cuori più puri che io abbia mai sentito battere, sono d’un tratto uguali a tutte le altre. Quelle magliette non sono più dei ragazzi “diversamente abili”, ma si confondono con quelle di tutti coloro che ballano non “accanto” a loro, bensì “tra” loro. Insieme a loro. E mentre la stessa cosa accade, nel medesimo istante, a Roma, Milano, Torino, Firenze, Venezia e mille altre città d’Italia questo sabato pomeriggio, io penso alla forza della parola “inclusione”, scelta nel 2007 dalla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità. Inclusione, penso mentre scatto le ultime fotografie, è cambiare prospettiva. Inclusione è non limitarsi a sostenere, ma promuovere le condizioni necessarie per far sì che ogni essere umano divenga parte di una comunità che viva di contesti relazionali effettivi e dinamici. Una comunità nella quale ciascuno possa interagire con tutti, senza che la propria identità costituisca un limite. Inclusione è riconoscimento e tutela dei diritti di ogni uomo. Inclusione è una folla, all’improvviso, in un sabato pomeriggio divenuto straordinario".

 

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Pallacanestro, serie C Silver, X^ giornata: Botteghelle Basket-Ega Basket Ymca Siderno 75-60

(543) Il poker è servito! Nel penultimo turno del girone di andata del Campionato di Serie C Silver, la Botteghelle Basket (all’ultima apparizione casalinga del 2015) regola l’Ega Basket Ymca Siderno e centra la quarta vittoria consecutiva.

 

La gara contro la neopromossa compagine jonica (che ha avuto luogo sabato 5 dicembre ad Archi), si è rivelata più ostica del previsto, con i biancorossi che hanno tenuto botta per due quarti e mezzo prima di subire il parziale che ha indirizzato la partita a favore dei biancoblu. La gara. Assente ancora Canale, la novità tra le fila della Botteghelle è rappresentata dalla new entry Kevin Pandolfi, che torna a vestire la casacca biancoblu dopo averla già indossata nella stagione 2013/2014. Esordio positivo per la guardia reggina (arrivata in doppio tesseramento dalla Viola) che ha messo in campo tanta grinta ed energia, oltre all’atletismo, suo marchio di fabbrica. La partenza è tutta ad appannaggio degli ospiti che scendono sul parquet con spirito battagliero e sorprendono i biancoblu, mentalmente distratti e statici in difesa i quali concedono troppi spazi agli avversari che realizzano indisturbati. Coach D’Agostino è costretto a chiamare timeout per riordinare le idee: di rientro dal minuto di sospensione, Vazzana realizza una tripla ma gli avversari non mollano; sei punti consecutivi di Cuzzola e Pandolfi rimettono le cose in parità e si viaggia così di pari passo. L’ultimo canestro del tempino è di Pensabene che fissa il risultato sul 19-17. Nel 2° quarto le due formazioni continuano a camminare  a braccetto fino a quando, con un colpo di coda targato Fonte, i biancorossi si portano avanti di 5 punti . Si va a riposo sul punteggio di 27-32. Dagli spogliatoi esce una Botteghelle diversa che inizia a correre e ad aumentare i giri nel motore: dopo il tiro dalla lunga di Fiorenza che significa +8 Ymca, Vazzana, Scordino, e Pandolfi  assottigliano lo svantaggio portandosi sul -1 ma Orlando non ci sta e riporta avanti i suoi di 5 lunghezze, rispondono Cuzzola ( 1/2 dalla lunetta) , Pandolfi e Catanoso che con due bombe spingono di nuovo avanti la Botteghelle ma senza un attimo di respiro il vantaggio viene ribaltato da Fiorenza per il +1 Ega. L’equilibrio si spezza all’improvviso: Pandolfi, Scordino, Cuzzola e Vazzana  sono inarrestabili e mettono in ginocchio Siderno che non avrà più la forza di ricucire il gap nonostante la buona volontà. Viene fuori tutta la qualità e l’esperienza dei padroni di casa che volano sul +13 alla fine della terza frazione. Con l’inerzia a proprio favore, la Botteghelle aumenta il divario con quattro  tiri dalla lunga distanza e così l’ultimo quarto diventa poco più di una formalità, coach d’Agostino fa girare tutto il roster e la partita si chiude sul 75-60. La Botteghelle può così brindare a un altro successo che le consente di consolidare la terza piazza e di tenere a distanza la diretta inseguitrice, la Virtus Cz ( prossima avversaria sabato 12 dicembre alle ore  18 al Palagiovino), caduta a sorpresa sul campo della Nuova. Jolly. Botteghelle Basket – Ega Basket Ymca Siderno 75-60 (19-17, 27-32, 58-45). Botteghelle Basket : Faraci, Cuzzola 7, Pellicano' 2, Scordino 18, Vazzana 18, Totino, Catanoso 7, La Russa 1, Pandolfi 14, Panzera 2, Nucera 1, Pensabene 5. Coach : Seby D'Agostino – Ass.: Roberto Gurzi. Ega Basket Ymca Siderno: Pirrone 6, Tripodi 3, Lamberti 7, Racco n.e., Fiorenza 3, Gutta' 5, Denaro 2, Barranca 6, Fonte 18, Agostino, Rodi, Orlando 17. Coach: Antonio Costa. Arbitri: Travia e Travia. * Ufficio Stampa Botteghelle Basket.

 

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Roma: la rappresentativa dell’USSI Calabria ben figura alla VII^ edizione del Trofeo USSI “Alberto D’Aguanno”

(538) La partecipazione dell’USSI Calabria alla settima edizione del Trofeo “Alberto D’Aguanno” è stata considerata positiva, non solo per i risultati tecnici conseguiti,

 

ma anche per i significativi momenti di qualificazione e aggregazione vissuti con i giornalisti sportivi provenienti da diverse regioni (Abruzzo, Molise, Sardegna, Puglia, Lazio e Umbria), grazie ad un convegno svoltosi nella prima giornata. Sui campi del Centro Sportivo “Giulio Onesti” dell’Acqua Acetosa di Roma si sono ben disimpegnati i giornalisti calabresi: Giuseppe Meduri, Francesco Scopelliti, Giuseppe Laganà, Francesco Legato (capitano), Giovanni Polimeno, Massimo Calabrò, Giuseppe Foti,  Giuseppe Praticò,  Danilo Santoro,  Vincenzo Comi, Natale Licordari, Dario Baccellieri, Eugenio Musolino; così come positiva va giudicata la collaborazione offerta  dai due “top player” Fabrizio Pratticò e Pasquale Mordà. Il tutto sotto la guida dell’allenatore Maurizio Gangemi ed alla presenza di Franco Pellicanò, Presidente dell’USSI Calabria, oltre che del Segretario Massimo Calabrò. Nel girone eliminatorio l’USSI Calabria ha sconfitto la squadra dell’Abruzzo-Molise con il punteggio di 3 a 1 (doppietta di Peppe Foti e rete di Pasquale  Mordà ), mentre nella seconda partita contro l’Umbria, dopo il vantaggio iniziale arrivato ancora da una “prodezza” di Foti, gli avversari hanno trovato il gol del pareggio nei minuti finali e poi hanno avuto la meglio ai calci di rigore (3-2). Nella finale per il terzo posto, disputata nella mattinata del giorno successivo, la Puglia, che si è avvalsa dell’apporto di due “top player” come Raffaele Rubino (ex-Novara) e Gennaro Delvecchio (ex-Sampdoria), ha battuto i calabresi per 2 a 0. Il torneo è stato vinto dall’Umbria che, ancora una volta ai calci di rigore, ha battuto l’USSI Roma. Durante la permanenza nella capitale, tutti i giornalisti partecipanti al “D’Aguanno”  sono intervenuti  all’interessante convegno sulla “Sicurezza negli stadi dopo gli attentati di Parigi”. L’incontro è stato coordinato dal Presidente nazionale dell’USSI Luigi Ferrajolo e ha avuto quale relatore il dottor Francesco Tagliente, già questore di Firenze e Roma e Prefetto di Pisa, ex responsabile della sicurezza della Nazionale Italiana di calcio.  “La presenza dell’USSI Calabria alla manifestazione di Roma – hanno dichiarato il Presidente Pellicanò e il Segretario Calabrò – è stata fortemente voluta dal massimo responsabile del Sindacato Giornalisti della Calabria, Carlo Parisi, che, così com’era avvenuto nelle precedenti edizioni, ci dato il proprio supporto. Se i giornalisti sportivi della Calabria, per il terzo anno consecutivo, sono stati tra i protagonisti assoluti dell’evento che ha una notevole risonanza in ambito nazionale, il merito è, sicuramente, di Parisi e di quanti operano nella nostra regione per la crescita del Sindacato  e per la promozione di iniziative che cementano l’amicizia tra i vari gruppi di specializzazione che, non bisogna dimenticarlo, sono autentica espressione dello stesso organismo sindacale”. Nella foto in basso, in piedi da sinistra: Eugenio Musolino, Dario Baccellieri, Vincenzo Comi, Maurizio Gangemi (allenatore), Giuseppe Meduri, Natalino Licordari, Francesco Legato (capitano), Giovanni Polimeno e Giuseppe Laganà; in ginocchio da sinistra: Francesco Scopelliti, Pasquale Mordà (top player), Danilo Santoro, Giuseppe Praticò, Massimo Calabrò e Giuseppe Foti.

 

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Pallacanestro, serie C Silver, IX^ giornata: Vis-Val Gallico vale il titolo di campione d’inverno

(530) Il parquet del PalaBotteghelle ospita domani (ore 18) il big match del girone di andata di serie C Silver. Si affrontano le due squadre che stanno dominando il campionato fin dalla prima giornata.

 

Vis Reggio Calabria e Val Gallico sono ancora imbattute, a punteggio pieno e hanno vinto tutte le partite con doppia cifra di scarto. Dati questi che la dicono lunga sul potenziale delle due compagini, accreditate la scorsa estate quali favorite principali alla vittoria finale, e che stanno rispettando pienamente i pronostici iniziali, dando vita ad un testa a testa appassionante. La Vis del duo D’Arrigo/Farina arriva all’appuntamento carica e decisa a far valere il fattore campo. Saranno numerosi i tifosi bianco/amaranto ad assiepare le tribune dell’impianto di Largo Botteghelle. Tantissimi gli ex da una parte e dall’altra. Arillotta, Costantino, Gerardis e Bonaccorso, attualmente in forza alla Vis, la scorsa stagione hanno indossato da protagonisti la canotta del Val Gallico, stravincendo il campionato di serie D; Tramontana, Viglianisi e Barrile, invece, solo qualche mese fa disputavano in maglia Vis i play off nazionali per la serie B e adesso sono elementi cardine del quintetto di coach Gebbia. Anche Suraci è un ex di lusso della sfida, per aver giocato con la Vis nella stagione 2013/2014. Insomma una sfida quasi in famiglia che promette scintille e sicuro spettacolo. Altissima la posta in palio: in ballo ci sono infatti il primo posto solitario nel girone e l’imbattibilità stagionale che solo una squadra manterrà al termine dei quaranta minuti. L’incontro sarà arbitrato dalla coppia tutta gioiese composta da Antonio Travia e Aldo Travia. * Ufficio Stampa Vis.

 

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Calcio, Juniores nazionali, XI^ giornata: Taranto-ASD Reggio Calabria 1-0

(531) Prima sconfitta stagionale per la juniores dell’ASD Reggio Calabria. Grazie alle rete di Marsella, il Taranto si aggiudica il big match dell’undicesima giornata e aggancia in vetta alla classifica proprio la squadra di mister Zito. Una gara per lunghi tratta equilibrata sbloccata grazie ad una giocata del numero undici pugliese.

 

Taranto–ASD Reggio Calabria: 1-0. Marcatore: 68’ Marsella.Taranto: Perelli, Pizzolante, De Salve, Girardi (89’ Passiatore), Russ (94’ Nettis), Boccadamo, Perricelli, Cippone, Cardea, Galeandro, Marsella (86’ D’Andria). All.: Prosperi. ASD Reggio Calabria: Comandè, Nucera, Pellicanò (55’ Giordano), Cotroneo, Baccellieri, Villa, De Marco, Meduri, Pelosi (68’ Sciro), Ciccone, Liotta (55’ Labate). All.: Zito. Ammoniti: Girardi, Boccadamo, Cotroneo, Villa, De Marco.

 

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Reggio di Calabria: Angeli Bianchi lancia il progetto “Sport per il sociale”

(528) Anche quest’anno l’associazione reggina Angeli Bianchi Onlus lancia il progetto “Lo sport per il sociale”. Per il quarto anno consecutivo il sodalizio del presidente Maurizio Albanese scende in campo per unire solidarietà e sport.

 

“Siamo partiti 4 anni fa – ha affermato Albanese – con la squadra femminile della Futsal Lady, con la quale abbiamo disputato 2 anni di torneo e con la quale condividiamo bellissimi ricordi. Oggi per il secondo anno, partecipiamo ad un campionato provinciale di calcio a 5 maschile Lega A, con grande voglia di fare bene e con l'intento di diffondere i valori del volontariato e della solidarietà attraverso lo sport”. Questa nuova avventura, ha visto in squadra lo stesso presidente Maurizio Albanese, Danilo Meduri (capitano), Roberto Achille Caserta, Giuseppe Gualtieri, Giovanni Caserta, Bruno Brancati, Pasquale Minniti , Leonardo Zema e Paolo Gattuso. E proprio nella convinzione che il connubio sport e solidarietà sia assolutamente vincente, Angeli Bianchi ha voluto creare un altro evento che si è svolto con un triangolare, occasione per il rodaggio della squadra. Si tratta di “Un goal per la speranza”, quest'anno dedicato al piccolo Nicola La Rosa, un dodicenne tetraplegico reggino che necessita di continue visite ed interventi. Sport, passione e solidarietà sono scesi in campo al “Campoli” di Bocale con tre squadre: Bocale, Assessori, Giornalisti e Angeli Bianchi Onlus. Ancora una volta lo sport, scuola di vita e di valori, è stato il veicolo utilizzato come tramite per coinvolgere il grande pubblico in un evento di rilevanza sociale. Tutto il ricavato è stato interamente donato alla famiglia del piccolo Nicola, come contributo alle spese che purtroppo deve sostenere per curarsi. Al termine delle tre mini-partite, di circa 25 minuti ciascuna, ad aggiudicarsi il trofeo è stato il Bocale, vittorioso contro entrambe le avversarie per 3-1; nella sfida conclusiva, successo della squadra mista Assessori-Giornalisti per 4-2 contro gli Angeli Bianchi Onlus. “Siamo orgogliosi – conclude il presidente Albanese – di essere riusciti ad organizzare in così poco tempo un evento per aiutare il piccolo Nicola. Il mio ringraziamento va a tutti i presenti; a chi ha reso possibile questa iniziativa, in primis la presidenza e lo staff del Bocale Calcio che, senza pensarci due volte, ha messo a disposizione lo stadio, oltre alla squadra. Grazie all’assessore Zimbalatti che si è fatto coinvolgere in questa avventura. Un grazie personale anche al senatore Meduri. Unica amarezza è che il pubblico non sia stato numeroso come nelle nostre aspettative. La speranza è che gli Enti, dopo quasi due anni di silenzio, si ricordino anche di noi, perché con le nostre uniche forze ed il sacrificio dei volontari, andare avanti e sempre più difficile, e non vorremmo essere costretti a rinunciare ai nostri progetti”.

 

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Calcio, serie D, girone I: ufficiale, e definitivo, lo 0-3 di SSD Rende-ASD Reggio Calabrua

(529) L’ASD Reggio Calabria comunica che la Corte Sportiva di Appello della F.I.G.C., all'esito della riunione odierna, nella quale è stato discusso il ricorso proposto da parte dell’AS SSD Rende avverso la decisione del Giudice Sportivo del Dipartimento Interregionale,

 

pubblicata sul C.U. n. 53 del 04/11/2015, di irrogazione, a carico dell'ASD Rende, della sanzione della perdita per 0-3 della gara Rende-Reggio Calabria dell’11/10/2015, ha respinto l'impugnazione proposta in secondo grado dalla controparte, confermando il risultato di 0-3 del predetto incontro in favore della ASD Reggio Calabria. Per effetto di tale pronuncia, la decisione degli organi di giustizia sportiva della F.I.G.C. diventa definitiva in ambito endofederale. L’ASD Reggio Calabria coglie l'occasione per ringraziare l’Avv. Mattia Grassani, del Foro di Bologna, per la professionalità e competenza dimostrate nella difesa delle ragioni della compagine amaranto nel procedimento in questione. 

 

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Reggio di Calabria: PGS Calabria, 34 partecipanti al weekend di alta formazione. Concluso il primo modulo del corso di 2° livello per alleducatori e allenatori

(527) Tre giorni e venti ore di lezioni teoriche e pratiche di psicologia, pigiessologia, metodologia e tecnica.

 

Trentaquattro partecipanti tra alleducatori e allenatori di calcio a cinque e pallavolo. Staff tecnico composto da istruttori di rilevanza nazionale. Si possono riassumere in questi termini i risultati positivi del “Corso per alleducatori di 2° livello” promosso nello scorso weekend a Reggio Calabria dalle Polisportive Giovanili Salesiane. Un evento di alta formazione, messo in campo dal comitato calabro dell’ente di promozione sportiva, al quale hanno aderito alleducatori che hanno già svolto un campo scuola regionale e allenatori in possesso di tessera CONI di 1° livello. Il percorso formativo si è articolato su più moduli che hanno previsto lezioni in aula ed esercitazioni pratiche sul campo di gioco tenute dai componenti dello staff tecnico: la psicologa Angela Fazzello per le “dinamiche di gruppo”, il preparatore atletico Antonio Giunto (già collaboratore di Zdeněk Zeman) per la “metodologia”, mister Tony Marzella (più volte campione d’Italia con il Real Statte) per il “calcio a cinque” e l’allenatore Francesco Ciaccia (già collaboratore di coach Lorenzo Micelli) per la “pallavolo”. Estremamente soddisfatto al termine del weekend formativo il presidente delle PGS Calabria, Demetrio Rosace: «E’ stata un'esperienza arricchente per tutti, allievi e formatori. Siamo riusciti a vivere uno splendido connubio tra formazione e convivialità, amicizia e divertimento. Abbiamo aperto anche a nuove realtà, rimaste favorevolmente colpite dal nostro contesto e ci siamo prefissati l'obbligo di considerare tale iniziativa punto di partenza e non di arrivo. Il percorso si concluderà con un secondo weekend in programma dal 4 al 6 marzo 2016». Per ulteriori informazioni sulle attività, sulle prossime iniziative e sui campionati in corso di svolgimento, è possibile visitare il sito ufficiale del Comitato Regionale www.pgscalabria.it e consultare la pagina facebook “PGS Calabria”. * Addetto stampa PGS Calabria.

 

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Pallacanestro,, serie C Silver, VIII^ giornata: Botteghelle Basket-Basket Villa San Giovanni 69-62

(525) Va alla Botteghelle Basket il derby con il Villa San Giovanni che si è disputato sabato 21 novembre alla Palestra di Archi, match valido per l’ottava giornata del campionato di Serie C Silver.

 

Partita avvincente che non ha deluso le aspettative e che la formazione di coach D’Agostino ha fatto sua, dopo aver superato un momento iniziale di sbandamento, grazie alla compattezza del collettivo che ha fornito una buona prova, all’interno della quale spicca la performance di Vazzana, mattatore dell’incontro con 33 punti e 14 rimbalzi. La gara. Dopo un inizio di gara equilibrato, i padroni di casa iniziano ad andare in difficoltà, sia in attacco, dove si dimostrano arruffoni, confusionari e con poco feeling con il canestro, sia in difesa, non riuscendo a contenere gli avversari, soprattutto un Barreca in grande spolvero: i villesi timbrano il massimo vantaggio (4-17), parziale di 13-0. A poco più di un minuto dalla fine del tempino, i locali si svegliano dal torpore grazie a Vazzana che con una tripla suona la carica, seguito da Catanoso che infila un’altra bomba, ancora 4 punti consecutivi per il numero 8 e i biancoblu riescono così a limitare i danni e a chiudere sotto di 5 punti. In avvio di secondo quarto Vinci e Costabile cercano l’allungo ma Vazzana sale ancora in cattedra realizzando otto punti di fila che consentono alla Botteghelle non solo di completare la rimonta ma di mettere addirittura la freccia (25-23). La sfida si infiamma, è un susseguirsi di sorpassi e controsorpassi, Meduri dalla lunga non perdona, ci pensa Vazzana a siglare il canestro del +1, Cuzzola per il +3, Barreca risponde ma è Catanoso con un tiro dai 6,25 sul filo della sirena dei 24'' a esaltare il pubblico. Alla fine del primo tempo i ragazzi di coach D'Agostino si ritrovano sopra di due lunghezze. Al rientro dall’intervallo lungo la Botteghelle prova a prendere il largo e scava un buon margine di vantaggio arrivando anche sul +9 ma il team di coach Nusco non ci sta e con Cotroneo (tripla), Pitasi, Vinci e Meduri torna a contatto( 50-47 a fine terzo quarto). Gli ultimi dieci minuti sono tutti da vivere: Meduri impatta sul 50 pari dunque tutto da rifare per i padroni di casa che non si scoraggiano: Cuzzola e ancora l’onnipresente Vazzana, siglano un break che ristabilisce i 9 punti di distanza, i biancoverdi però non mollano e approfittando anche di un tecnico chiamato alla panchina di casa si rifanno sotto pericolosamente (-2). Catanoso e l’MVP di serata, Vazzana, sono chirurgici dalla lunetta e chiudono la contesa: la Botteghelle si impone per 69-62 e sale a quota 10 in classifica in compagnia della Virtus Cz, subito dietro Val Gallico e Vis. Sabato 28 novembre trasferta in quel di Crotone dove i biancoblu troveranno una New Team galvanizzata dalla prima vittoria stagionale contro la N. Jolly. Palla a due alle ore 19. Botteghelle Basket-Basket Villa San Giovanni: 69-62 (14-19, 34-32, 50-47). Botteghelle Basket: Faraci n.e., Cuzzola 15, Pellicanò, Scordino 8, Vazzana 33, Totino n.e., Catanoso 10, La Russa 3, Panzera, Nucera, Rogolino n.e. Coach: Seby D'Agostino. Ass.: Roberto Gurzi. Basket Villa San Giovanni: Versace, Abbruzzini n.e., Meduri 22, Vinci 5, Costabile 8, Rappocciolo, Pitasi 6, Barreca 18, Cotroneo 3, Cernescu n.e. Coach: Valerio Nusco. Arbitri: Viglianisi e Gallo. * Ufficio Stampa Botteghelle Basket.

 

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