Villa San Giovanni (RC): a breve il I° Corso per Istruttore di Nuoto Paralimpico

(61) La FINP Delegazione Calabria, con grande piacere, comunica l'inserimento nel calendario nazionale del corso per diventare istruttore di Nuoto Paralimpico.

 

Per la prima volta, infatti, in Calabria si terrà il corso di Istruttore di Nuoto Paralimpico organizzato dalla Federazione Italiana Nuoto Paralimpico Delegazione Calabria al quale parteciperanno docenti di carattere nazionale. Il corso verrà svolto in 2 sezioni uno on-line ed uno con lezioni frontali in aula e in acqua a Villa San Giovanni nella splendida location della piscina "Il Corallo" di via Matteo Messina (www.piscinacorallo.it). L’iniziativa è importante perché darà agli operatori del settore la capacità e la professionalità di poter operare come istruttori specialistici nell’ambito del nuoto con riferimento alla disabilità fisica. Negli ultimi 5 anni la Nazionale Italiana di nuoto Paralimpico si è distinta a livello mondiale. La nostra terra annovera campioni di carattere assoluto fra cui Anna Barbaro, atleta "non vedente" della ASD polisportiva TEAM 14 plurimedagliata ai campionati italiani e in acque libere. Per qualsiasi osservazione o chiarimento calabria@finp.it.

 

 

 

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Calcio, Promozione: Bocale, dopo la sconfitta di Siderno si dimette il tecnico Pasquale Casciano

(60) Il giorno dopo la sconfitta contro il Siderno, quarta consecutiva per il Bocale, il tecnico biancorosso Pasquale Casciano ha rassegnato le dimissioni, nel tentativo di fornire, con questo suo gesto, una possibile scossa emotiva che possa giovare alla squadra.

 

L'esperto tecnico, già alla guida del Bocale in passato con esiti nettamente migliori, era subentrato lo scorso fine settembre alla coppia Gangemi-De Domenico, esordendo con un successo a Guardavalle. 17 le partite alla guida della squadra (18 considerando lo 0-0 contro il Marina di Gioiosa), con un bottino che fino al giro di boa contava 7 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte, per un totale di 23 punti in 12 gare; fatale per le ambizioni del Bocale l'inizio del girone di ritorno: 1 pareggio e 4 sconfitte in 5 partite, 4 gol fatti e 11 subiti. Una situazione che ha portato Casciano a prendere la decisione di lasciare la guida tecnica. A questo punto la dirigenza sta vagliando le possibili ipotesi per il finale di stagione; una delle più accreditate è quella di una sorta di autogestione da parte della squadra, sotto la guida dei veterani, con Cosimo Saviano nei panni di allenatore-giocatore. Inoltre, vista l'attuale situazione di classifica, che preclude quasi del tutto le chance di disputare i playoff, nei prossimi giorni alcuni atleti che hanno reso meno delle aspettative in questa stagione, potrebbero venir liberati in anticipo dalla società. La società ASD Bocale Calcio 1983 ringrazia il tecnico per il suo operato e l'impegno profuso, riconoscendo il lui un professionista irreprensibile oltre che uomo dalle grandi qualità umane; a Casciano l'augurio per un più fortunato futuro professionale. * Responsabile Comunicazione Bocale Calcio.

 

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Pallacanestro, serie C Silver, XIX^ giornata: Vis Reggio Calabria-Bim Bum Basket Rende 73-67

(59) Una delle migliori Vis della stagione prevale su un ottimo Rende, incamera la diciottesima vittoria di fila e adesso può preparare con grande serenità il big match del prossimo week end con il Val Gallico, sua più immediata inseguitrice in classifica.

 

L’asfissiante difesa attuata nel terzo quarto e una percentuale clamorosa al tiro da tre punti (12 su 22 complessivo) hanno fatto la differenza a favore dei padroni di casa, trascinati dalla continuità offensiva di tutti gli esterni, con Lobasso e Stracuzzi sugli scudi. L’inizio del match è tutto dei silani. Milito e Cilento fanno la voce grossa e il duo D’Arrigo/Farina è costretto a chiamare subito time out sull’8-13. Il minuto di sospensione ha effetti benefici sui bianco/amaranto che piazzano un parziale di 12-0 e chiudono il quarto di apertura avanti di 7 lunghezze (20-13). Nel secondo periodo la Vis prova a scappare (due volte i reggini raggiungono i 13 punti di vantaggio) ma Rende resta aggrappata alla partita con il tridente Mirando/Cilento/Milito. Un canestro sulla sirena di capitan Stracuzzi manda la Vis all’intervallo lungo sul +8 (36-28). Il terzo quarto è quello della svolta. Una gragnuola di triple si abbatte sugli ospiti. Stracuzzi, Fazio, Lobasso e perfino Spencer bucano la retina da ogni posizione dai 6 metri e 25 e la Vis dilaga, chiudendo sul 63-42 la terza frazione. Nell’ultimo quarto i locali sono già con la testa al Val Gallico e si adagiano sul vantaggio acquisito, senza comunque mai rimettere gli avversari in partita. Rende ha un sussulto d’orgoglio (25-10 il parziale conclusivo per gli uomini di coach Carbone) e chiude la gara con un passivo onorevole. Questo il tabellino della partita: Vis Reggio Calabria – Bim Bum Basket Rende 73-67 (20-13, 36-28, 63-42). Vis Reggio Calabria: Stracuzzi 17, Fazio 8, Lobasso 13, Warwick 10, Spencer 12, Costantino 4, Cedro, Bonaccorso, Savo Sardaro 9, Gerardis. Allenatori: D’Arrigo e Farina. Bim Bum Basket Rende: Mirando 20, Mazzuca 6, Cilento 21, Russo 6, Milito 11, Reda 1, Chironi 2, Carelli, Conte N.E., Parise N.E. Allenatore: Carbone. Arbitri: Viglianisi di Villa e Celia di Catanzaro. Risultati XIX: Lamezia-Pollino 20-0, Vis-Rende 73-67, Villa-Botteghelle 53-87, Crotone-Nuova Jolly 0-20, Siderno-Catanzaro 68-56 (ha riposato Val Gallico). Classifica: Vis 36, Val Gallico 32, Botteghelle 24, Lamezia* 18, Rende* 14,  Nuova Jolly 14, Catanzaro 12, Villa 12, Crotone 10, Siderno** 8, Pollino 6. **Siderno due partite da recuperare. *Rende e Lamezia una partita da recuperare. Prossimo turno (13/14 febbraio): Val Gallico-Vis, Botteghelle-Crotone, Nuova Jolly-Siderno, Rende-Lamezia, Pollino-Villa (riposa Catanzaro). * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

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Calcio, serie D: La Camera (Leggende Amaranto) “Il futuro è adesso!”

(58) “Dopo la sconfitta interna con la Cavese e la conseguente uscita di scena dalla lotta per il primo posto (anzi, per i primi tre per essere precisi), il rischio di un calo di tensione era elevato.

 

Se ne sono accorti i dirigenti dell’A.S.D. Reggio Calabria i quali in settimana, attraverso le dichiarazioni del presidente Mimmo Praticò prima, e del direttore generale Martino, dopo, hanno rimodulato l’obiettivo da raggiungere fissandolo verso i play off e invitato tutti (giocatori, staff tecnico e ambiente) a non abbassare la guardia. Il tifo ha risposto presente e lo ha fatto come suo solito alla grande  recandosi a Lamezia in gran numero e tifando incessantemente per tutti i 90 minuti e oltre. Non si può dire lo stesso per la squadra che ha racimolato uno striminzito pareggio, al cospetto dell’ultima della classe, fornendo una prestazione nettamente al di sotto degli standard di una compagine che, non sarà all’altezza delle prime tre, vanta un organico nettamente superiore ai lametini. Anzi, se c’è una squadra che può recriminare per il mancato successo, questa è proprio la Vigor che il cuore ce lo mette dall’inizio del campionato pur tra mille difficoltà e con un’ombra grandissima sul futuro. Cozza ha provato a mischiare le carte, a tirare dentro gli uomini a suo avviso più motivati e più freschi fisicamente, anche in vista del turno infrasettimanale contro il Rende, ma la risposta non è stata soddisfacente. Per fortuna alle spalle non corrono, ma da qui a fine campionato c’è poco da stare sereni. Intanto la Società comincia giustamente a pensare al futuro, con buona probabilità ad un nuovo anno di serie D. C’è tanto tempo per prendere ciò che di buono (e ce n’è tanto) si è fatto quest’anno, analizzare gli errori e organizzare una compagine (societaria e tecnica) che sia in grado di puntare ad un unico obiettivo: la promozione. Gli sforzi della dirigenza puntano anche a dare un’identità a questa squadra, il famoso nome “Reggina”, oggetto di discussioni e a volte strumentalizzazioni di famosi (?) urlatori reggini che fanno dell’andare contro questo o quello il loro unico cavallo di battaglia. Noi siamo al fianco di questa dirigenza anche in questa battaglia comune. Noi, insieme a loro, vogliamo guardare al futuro, un futuro sempre più a tinte amaranto”! * Presidente Associazione Culturale “Leggende Amaranto”.

 

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Calcio, serie D: La Camera (Leggende Amaranto) “Fuori dai giochi”

(49) Che la Cavese avesse, insieme al Siracusa, un organico più forte e completo rispetto a quello dell’A.S.D. Reggio Calabria, lo si sapeva;

 

ma che potesse venire al “Granillo” a dare una prova di superiorità a tutti i livelli, onestamente non ce lo aspettavamo. La squadra di Cozza è stata annientata sotto l’aspetto tecnico, tattico e anche della determinazione. La Cavese voleva vincere più degli amaranto e non poteva che finire così se di fronte ti ritrovi una squadra (quella di Cozza) in balia delle onde, incapace di produrre una vera occasione da gol in tutti i 90 minuti. Detto questo vi è un dato ancor più raccapricciante: la Cavese non è che abbia prodotto chissà quali azioni da gol, ma ci è apparsa in grado di gestire la partita a piacimento e di colpire in qualsiasi momento senza eccessive difficoltà. Gli aquilotti avevano cambiato guida tecnica in settimana (Papagni al posto di Longo), ma non è questa mossa societaria la chiave del successo contro gli amaranto, piuttosto, dopo anni di insuccessi e fallimenti, hanno coinvolto un’intera città e al “Granillo” si è vista una tifoseria degna di migliori palcoscenici per numero e tifo incessante e addirittura una televisione che trasmette in streaming le partite dei campani. Insomma, in poche parole, a Cava c’è quello che invano si sta cercando a Reggio Calabria: disponibilità economica e compattezza. Cambiano gli obiettivi adesso, ma questo poteva essere prevedibile già dopo Leonforte, ma quello che preme maggiormente è il futuro di questa società e del calcio a Reggio. Se si può accettare un anno di rodaggio in serie D, non sarà possibile pensare ad un altro campionato transitorio. Mai finiremo di ringraziare chi ha consentito a tutti noi di continuare a vedere calcio in questa città dopo anni di disastri, ma è tempo che la compattezza ribadita nei comunicati, si trasformi in scelte coraggiose e in programmazione ad ampio raggio. Oggi il tempo c’è, ma se lo sprechiamo dietro chiacchiere da bar e guerre intestine, anche il futuro sarà un triste proseguimento di un passato doloroso. * Presidente Associazione Culturale "Leggende Amaranto".

 

 

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Pallacanestro, serie C Silver, XVIII^ giornata: domani Pollino Basket Castrovillari-Vis Reggio Calabria

(46) Non avere cali di concentrazione, portare a casa la diciassettesima vittoria consecutiva, inserire sempre di più i nuovi arrivati Antonio Fazio e Davide Savo Sardaro nei meccanismi di squadra.

 

Questo il triplice obiettivo che la Vis Reggio Calabria persegue domani in terra cosentina al cospetto del Pollino Basket Castrovillari. Un match sulla carta senza storia, come certificano i 26 punti di divario fra le due compagini e la posizione in classifica (si affrontano la prima e l’ultima della classe). I bianco/amaranto sono lanciatissimi e hanno superato brillantemente le insidie del doppio derby reggino contro Nuova Jolly e Botteghelle Basket, evidenziando grande intensità difensiva, oltre al solito devastante potenziale in attacco, con i cecchini Warwick e Spencer sugli scudi. I coach D’Arrigo e Farina si aspettano a Castrovillari ulteriori progressi in vista del rush finale di campionato, quando i ragazzi del dg Di Bernardo affronteranno solo squadre di alta classifica. Non sarà della contesa Riccardò Franzò. Il “baby” play classe 97, che ha già saltato le precedenti due partite, risente ancora di qualche acciacco fisico che lo costringe a movimenti limitati. Per il resto stanno tutti bene, compresi i nuovi arrivati, sempre più in sintonia con il resto del gruppo. All’andata (era il 15 novembre) Stracuzzi e compagni s’imposero in scioltezza col netto punteggio di 117 a 52, mandando in doppia cifra tutti e cinque i componenti del quintetto base. Palla a due al “Polisportivo I Maggio” di Castrovillari domani alle 18.30. Arbitreranno la gara i fratelli Antonio e Aldo Travia di Gioia Tauro. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

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Calcio, serie D: l’ASD smentisce categoricamente qualsivoglia voce di “frantumazioni” tra i soci

(45) "Quanto riportato sulla testata giornalistica Strettoweb.com, in riferimento all’articolo “Reggina, società in frantumi (…)”, pubblicato in data 28 Gennaio 2016, è la mistificazione della realtà ed una pura illazione.

 

Affermare che questa sia una società in frantumi è voler manipolare la realtà dei fatti senza conoscere ciò che realmente accade all’interno del nostro gruppo. Rispetto alle continue voci che sono state messe in giro solo per screditarci, abbiamo preferito e continuiamo a preferire operare nel silenzio, concentrati nell’unico obiettivo che ci siamo prefissati ad inizio stagione, e cioè fare calcio, con impegno e passione, a Reggio Calabria”. Provare diffidenza sull’operato degli imprenditori che hanno deciso di gettarsi in questa avventura, facendo sì che il calcio a Reggio non scomparisse, ci può stare, mentre manipolare e strumentalizzare le notizie al solo fine di screditare il nostro operato cercando di metterci in difficoltà non è accettabile. Nessuno mai ha messo in dubbio le capacità e le scelte del Direttore Generale Gabriele Martino, ribadendo la più totale ed incondizionata fiducia nelle sue doti, nella sua professionalità, e nel suo operato. Questa compagine è compatta e convinta che insieme potranno essere raggiunti risultati importanti, auspicando che i tifosi e tutti gli amanti dello sport, ma soprattutto l’opinione pubblica e la stampa contribuiscano con il loro apporto, evitando di destabilizzare l'ambiente con notizie assolutamente prive di fondamento. Guarda caso, peraltro, a pochi giorni da una gara fondamentale per il cammino della nostra società. Tutti i soci dell’A.S.D. Reggio Calabria, riservandosi, comunque, ogni iniziativa per la tutela del nome e dell’immagine personale della compagine, ribadiscono il proprio impegno nei confronti  delle Istituzioni, dei Tifosi e di tutti coloro i quali li sostengono. Andiamo avanti, tutti uniti al grido “Forza Reggio Calabria”!

Di seguito il comunicato firmato dall'intera società.

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Calcio, Prima Categoria: San Giorgio Calcio, parla Massimo Di Lorenzo “Dispiace per quanto accaduto domenica. La mia forza? La famiglia”

(43) E’ sicuramente uno dei maggiori esponenti dei dilettanti calabresi, uno che potrebbe tranquillamente rappresentarli in qualità di un’ipotetica “Asso-Calciatori dei nostri campionati minori”, essendo un signore del calcio calabrese in generale e avendo scritto parte della sua storia, inducendo gli altri a leggerla.

 

E ancora altre pagine vedranno nero su bianco, perché Massimo Di Lorenzo, alla veneranda età di 39 anni, non ha intenzione di dire basta. Ne ha per qualche altro anno e vuole vivere al meglio le ultime tappe di un percorso che lo ha visto esordire giovanissimo in Serie D, sino a diventare un totem del calcio dilettantistico calabrese. Di Lorenzo ha collezionato più di 300 presenze nel massimo campionato regionale, quello di Eccellenza, e una ventina in Serie D. Nella sua umile e rispettosa carriera ha perso due finali nazionali playoff, due finali di Coppa Italia, ma ha vinto 5 campionati di Eccellenza, 2 di Promozione, 4 Coppe Italia Dilettanti Regionale, una Supercoppa Regionale e una Coppa Italia Dilettanti Nazionale. Col passare degli anni, a suon di vittorie e carisma, a suon di saper stare in campo, tecnicamente e umanamente, esempio di correttezza e di valori, si è guadagnato il rispetto di tutti, compagni e avversari, che ogni domenica lo salutano con piacere, tant'è che nella sua carriera Massimo è sempre uscito a testa alta dal campo, senza alcun tipo di problema. Questo è il biglietto da visita di uno dei Signori del Calcio Calabrese, in grado di oscurare anche l’ingiustizia subita lo scorso anno, quando fu squalificato per otto giornate senza alcun tipo di, fondato, motivo.  Adesso, l’esperienza al San Gorgio, ritrovando l’amico Nino Falduto, con il quale è senza dubbio il leader carismatico del sodalizio neroverde di Bruno Caridi. Di Lorenzo è dispiaciuto per quanto successo domenica nel big-match del derby reggino contro la Pro Pellaro, e a nome della società, porge le scuse: “Chiedo scusa a nome della società San Giorgio per alcuni comportamenti di un nostro tesserato nei confronti dell'arbitro Spasari di Soverato. Sono rammaricato per gli episodi che hanno caratterizzato il finale della partita contro la Pro Pellaro, in certe situazioni è bene mantenere i nervi saldi, pensando solo ed esclusivamente al campionato e alla classifica, che fino a venti minuti dalla fine, ci vedeva ancora a tre punti dalla Gioiese e che, probabilmente, già da stasera, vedrà interrompersi la striscia di risultati positivi e il filotto di vittoria messo a referto sin qui. Sia noi, che la Pro Pellaro avremmo potuto dar vita a una partita diversa. Ognuno ha le proprie responsabilità. Dovevamo essere più maturi, interpretando al meglio determinate situazioni, compresa la direzione arbitrale. L’amore per questo sport, da parte mia e dei miei compagni, ci deve spingere ad andare oltre queste situazioni. Tenendo sempre presente quali siano le ambizioni di questa società, quest’ultima, nel limite delle sue possibilità, non ci fa mancare nulla, e personalmente non mi pento della scelta che ho fatto se vedo gli episodi di domenica, perché comunque qui c’è grande materiale umano oltre che tecnico per far bene”. Massimo Di Lorenzo ricorda sin da inizio preparazione che aria si respirava nei primi allenamenti con il nuovo gruppo neroverde e non lesina dal riportare quelle che furono le sue sensazioni: “Fin da subito, dal primo giorno di preparazione, arrivato al campo di Gallina, trovando mister Scevola e il professore Francesco Alati, due veri professionisti che non lasciano nulla al caso, e vedendo già il gruppo vincente dello scorso anno, quello che aveva dominato il campionato di Seconda Categoria, e i nomi e le persone, i nuovi acquisti in forza alla causa, ho subito pensato che potessimo fare un campionato di vertice e per una matricola questa rappresenta di per sé già una vittoria”. Il poliedrico difensore ha detto la sua anche sul progetto del San Giorgio: “Per quanto riguarda il progetto societario della dirigenza, prima di ogni cosa posso dire che si respira tanta familiarità, amicizia, impegno e unità d’intenti. Quando questa dirigenza si mette in testa un obiettivo, avendo le idee abbastanza chiare, prima o poi lo concretizzano. In quanto tempo si possa? Questo sinceramente non lo posso dire io, perché durante la mia carriera ne ho visti davvero tanti fermarsi sul più bello e non mi sento di sbilanciarmi, facendo una stima. Tanti progetti sono morti sul nascere e si sono fermati sul più bello, più si va avanti e più aumentano le difficoltà e dinanzi a queste subentrano determinate situazioni, ahimè, per esempio come l’incidente di percorso di domenica, e molto dipende da come riesci a gestire tutto, non solo i risultati, ma anche lo spogliatoio e i fattori esterni”. A proposito di progetti purtroppo non andati a buon fine, per il calcio villese, Massimo Di Lorenzo, che è stato una bandiera, nella squadra che ha frantumato record europei per quanto concerne la categoria equipollente a quelle estere, ha fatto un tuffo nel passato, da un neroverde a un altro neroverde. Stagione 2004-2005: “Della Villese dei record sinceramente ricordo quasi ogni singolo giorno. Ricordo ancora quando erano iniziati i lavori per la riqualificazione del Santoro di Villa San Giovanni e cominciammo il pre-ritiro a Taurianova. Eravamo, guardando l’organico, non una, ma due squadre che potevano fare bene in quel campionato, da veri protagonisti. Sin dal primo giorno, ricordo il mister Franco Viola, prima di andare a fare i test atletici, chiuse la porta e ci guardò dritti negli occhi, dicendo che eravamo lì solo ed esclusivamente per vincere. Poi abbiamo fatto quasi un mese di ritiro a Melia di Scilla, scendemmo da lì facendo qualcosa come 25 vittorie consecutive nel campionato di Eccellenza, record nazionale ed europeo. Vincemmo anche la Coppa Italia Regionale in una doppia finale contro al Luzzese. L’unico rimpianto è aver perso le semifinali nazionali della Coppa, dove fummo eliminati dall’Altamura, ma soltanto ai calci di rigore. La vittoria della Supercoppa Regionale completò comunque un triplete che mai nessuno è riuscito a fare in Eccellenza”. Poi qualcosa si ruppe, ancora oggi non si sa nello specifico da cosa fosse dipesa l’estromissione dal campionato di Serie D 2005/2006. Di Lorenzo ammette di sapere ben poco di quella situazione: “Cosa successe la stagione successiva? Non so, noi eravamo pronti per affrontare il campionato di Serie D, l’organico era più che pronto. Un giorno in cui eravamo in ritiro all’Hotel Plaza di Villa San Giovanni, arrivò il  direttore sportivo, comunicandoci che il Comitato Interregionale ci avevamo escluso dal campionato e che saremmo stati liberi di trovarci un’altra squadra. Quello che successe veramente non l’ho capito allora e non lo so tuttora. Solo la dirigenza di quel periodo potrebbe far luce sulla questione, nell’interesse di Villa San Giovanni, che in quegli anni ha vissuto il momento più florido della sua esistenza”. Di Lorenzo ha terminato la sua intervista con alcuni ringraziamenti: “La famiglia è sempre al primo posto, loro sono la mia forza, quindi colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente mia moglie Alessandra e la piccola Alessia che tra qualche settimana compirà 3 anni. Per quanto riguarda le scarpette al chiodo? Diciamo che ne ho appesa già una. Un futuro da allenatore? Ad oggi non ho conseguito il patentino da allenatore, poiché attualmente no rientra tra i miei obiettivi, però è naturale che, stando da una vita in questo mondo calcistico, mai dire mai. Permettetemi di ringraziare un amico che, da quando le nostre strade si sono incrociate, mi è sempre stato vicino e mi ha sempre seguito con obiettività. Gianluca Trunfio ha un amore e una passione verso il proprio lavoro che ha pochi eguali”.

 

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“Crotone città della vela”: a Gioia Tauro, sabato 30, la presentazione del programma. Al via l’International Carnival Race verso i Campionati europei di vela giovanile

(42) L’Autorità portuale di Gioia Tauro, il Comune di Crotone, la Camera di Commercio e il Club Velico Crotone presenteranno, sabato 30 gennaio alle ore 12.00, nella Sala Comitato dell’Autorità portuale di Gioia Tauro, il progetto “Crotone città della vela”

 

che vedrà la città di Crotone coinvolta in un ricco programma di regate, organizzate nei mesi compresi tra febbraio e luglio prossimi, e di allenamenti delle squadre nazionali e di numerosi team stranieri. Dal 6 al 9 febbraio, si parte con l’ “International Carnival Race”, a cui parteciperanno oltre 300 atleti provenienti da tutta Italia e da diverse parti del mondo (Slovenia, Croazia, Austria, Malta, Germania, Ucraina, Serbia, Bulgaria, Turchia, Ungheria e Israele). Ad arricchire il Programma, per la prima volta a Crotone e quindi in Calabria, dall’1 al 3 aprile, si svolgerà la regata paralimpica della classe Hansa. E poi, di regata in regata, dal 19 al 22 maggio si disputerà la “Selezione per i Campionati europei e i Campionati mondiali Optimist”. Si tratta di un’importante tappa che vedrà gli atleti azzurri competere per la qualificazione ai Campionati Europei di vela giovanile. Nello stesso mese di maggio, si svolgerà l’ottava edizione del “Trofeo Magna Grecia”, regata d’altura tra Taranto e Crotone. Evento principe dell’intero progetto “Crotone città della Vela” saranno “I campionati Europei di vela giovanile”, (classe Optimist), che si svolgeranno dal 15 al 22 luglio 2016. In questa occasione Crotone sarà, letteralmente, invasa da atleti provenienti da 40 Nazioni, fra le quali, inclusa la formula “open” dei Campionati, diversi Paesi extraeuropei (Brasile, Stati Uniti, Canada, Hong Kong, Azerbaijan, Singapore, Israele). La stagione velistica crotonese 2016 si concluderà con una regata internazionale della classe Laser, che si svolgerà dall’8 all’11 dicembre prossimi. L’intero progetto consoliderà ulteriormente la posizione della città e delle coste crotonesi tra le destinazioni di rilievo per lo svolgimento di competizioni di alto livello nazionale e internazionale. L’importanza economica, poi, dell’intero progetto è data da alcuni numeri, uno per tutti, i 500 atleti che, includendo allenatori, team leader, dirigenti, ufficiali di regata e accompagnatori, consentiranno di superare i 21mila pernottamenti in città che genereranno naturali e importanti ricadute sull’intero territorio calabrese. * Responsabile Comunicazione, Promozione e Marketing Autorità portuale di Gioia Tauro.

 

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Reggio di Calabria: l’Associazione Culturale “Leggende Amaranto” ringrazia Nino Scimone per l’innegabile contributo dato per la nascita e l’avvio dell’ASD Reggio Calabria

(41) "L’Associazione Culturale “Leggende Amaranto”, a seguito dell’interruzione del rapporto professionale tra il Team Manager Nino Scimone e l’Asd Reggio Calabria, ringrazia Nino per il contributo offerto alla causa amaranto.

 

L’ormai ex Team Manager, membro della nostra Associazione, ha dato alla nuova Società con cui avviò il rapporto di collaborazione, quel contributo di esperienza che ha consentito alla neonata Asd Reggio Calabria (soprattutto nella prima fase) di assolvere a tutte le necessità tecnico amministrative in un campionato nuovo quale quello della serie D. Non vogliamo entrare nelle dinamiche societarie che hanno portato all’interruzione del rapporto. Siamo sempre stati dell’idea che la Reggina (o Asd Reggio Calabria che sia) deve essere sostenuta indipendentemente dai Presidenti pro tempore. Così come, proprio per amore dei colori amaranto, deve essere spronata, criticata, aiutata quando è necessario, per il bene della stessa. Vogliamo, però, ribadire la vicinanza a Nino Scimone che con esperienza e professionalità, mettendo impegno, cuore e sacrificio, ha concretamente aiutato la nuova realtà amaranto. Per questo, in quanto membro dell’Associazione “Leggende Amaranto”, gli siamo grati per quanto fatto sino ad oggi".

 

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Reggio di Calabria: la Vis presenta alla città il Progetto PalaBotteghelle

(40) Sta dominando il campionato di Serie C Silver (sedici successi in altrettante gare di campionato), ma pensa in grande e ha già la mente proiettata al futuro.

 

La Vis Reggio Calabria, società di pallacanestro che ha in gestione il PalaBotteghelle dal giugno 2013, vuole creare attorno allo storico impianto reggino una vera e propria cittadella dello sport, coniugando efficienza organizzativa, interessi sportivi e contenuti sociali, e trasformando la struttura in un luogo di frequentazione quotidiana. Proprio in quest’ottica nasce l’idea del palazzetto multifunzionale, un’idea che prevede l’utilizzo di tutti gli spazi (interni ed esterni) e delle aree limitrofe e lo svolgimento di molteplici attività, non solo sportive. Il Progetto PalaBotteghelle sarà presentato alla città giovedì 28 gennaio, alle 11.30, alla sala conferenze di Confindustria (via Del Torrione n° 96). Presenzieranno, fra gli altri, Luigi Di Bernardo, direttore generale della Vis, e Angelo Marra, presidente dei giovani imprenditori di Confindustria della Provincia nonché brand manager della società bianco/amaranto. Alla conferenza stampa prenderanno parte staff tecnico e dirigenziale della Vis al gran completo e una delegazione dei giocatori guidata dal capitano della squadra Matteo Stracuzzi. Progettualità PalaBotteghelle e non solo. Verranno illustrate anche le nuove strategie societarie e le ultime novità sul brand Vis. A margine dell’incontro sarà presentato il nuovo sito internet www.visreggiocalabria.it, i cui contenuti andranno on line nel corso della mattinata stessa. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.  

 

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Pallacanestro, serie C Silver, XVII^ giornata: Vis-Botteghelle Basket 79-57

(39) Ci ha provato la Botteghelle Basket a fare lo sgambetto alla capolista, mettendo anche la testa avanti nel secondo quarto, ma la Vis, alla miglior prova stagionale per intensità difensiva, ha stroncato ogni velleità ospite con una prova maiuscola di tutti i suoi effettivi.

 

E’ così arrivata la sedicesima vittoria in altrettante gare di campionato, che consente agli uomini del duo D’Arrigo/Farina di rimanere solitari in vetta alla classifica e di guardare tutti dall’alto verso il basso. La prima parte di gara scorre a lungo sui binari dell’equilibrio, con i bianco/amaranto di casa sempre leggermente avanti nel punteggio e la Botteghelle Basket che rimane in scia. Una “bomba” di Vazzana regala anche il sorpasso agli ospiti (20-21) e sembra preludere ad una gara punto a punto. Non sarà così. La difesa asfissiante dei locali unita alle triple di Fazio e Stracuzzi sul finire del secondo quarto danno alla Vis la prima doppia cifra di vantaggio del match (37-26 proprio sulla sirena dell’intervallo lungo). Nel secondo tempo sale in cattedra Fazio e l’equilibrio si spezza in un amen. Il play orlandino dispensa assist a go go per i compagni, recupera un’infinità di palloni in difesa, innesca mortiferi contropiedi per la difesa avversaria e martella il canestro con continuità, ben assecondato in fase offensiva da Warwick, Spencer e capitan Stracuzzi. Nove punti in fila di Costantino dilatano il vantaggio della Vis che chiude in scioltezza sul 79 a 57. Da segnalare fra le fila dei padroni di casa il positivo esordio di Davide Savo Sardaro, autore di 7 punti e tante buone giocate difensive. Questo il tabellino della gara: Vis Reggio Calabria – Botteghelle Basket 79-57 (16-13, 37-26, 59-41). Vis Reggio Calabria: Stracuzzi 10, Fazio 17, Lobasso 2, Warwick 17, Spencer 15, Costantino 9, Cedro, Bonaccorso 2, Savo Sardaro 7, Gerardis N.E. Allenatori: D’Arrigo e Farina. Botteghelle Basket: Scordino 12, Vazzana 12, Cuzzola 8, Catanoso 9, La Russa 5, Pensabene, Pellicanò 5, Nucera 3, Panzera 2, Cimino 1, Faraci, Totino N.E. Allenatore: D’Agostino. Arbitri: Micino di Cosenza e Riggio di Rende. Risultati XVII giornata: Crotone-Siderno 80-95, Villa-Catanzaro 68-61, Lamezia-Nuova Jolly 96-79, Vis-Botteghelle 79-57, Val Gallico-Pollino 93-64 (ha riposato Rende). Classifica: Vis 32, Val Gallico 30, Botteghelle* 20, Lamezia* 16, Rende** 12,  Catanzaro 12, Villa 12, Nuova Jolly 10, Crotone 8, Pollino 6, Siderno** 6. **Siderno e Rende due partite da recuperare. *Botteghelle e Lamezia una partita da recuperare. Prossimo turno (30/31 gennaio): Botteghelle-Lamezia, Rende-Val Gallico, Nuova Jolly-Villa, Pollino-Vis, Catanzaro-Crotone (riposa Siderno). * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.  

 

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Calcio, serie D: La Camera (Leggende Amaranto) “La bestia nera”

(38) "Nella giornata in cui frenano tutte le fuggitive, l’A.S.D. Reggio Calabria interrompe il proprio inseguimento a Leonforte subendo una sconfitta da chi era riuscito a battere gli amaranto anche all’andata.

 

Sembra un destino già scritto che, la Reggina, come tutti fuori dalle mura della città identificano la squadra di Cozza un po’ per convenienza (se la batti, hai vinto contro la storia; se perdi, sei stato battuto da una grande), debba entrare di diritto nella storia della piccola Leonfortese. In provincia di Enna ricorderanno per sempre quando Davide batté per due volte Golia nello stesso campionato. L’A.S.D. Reggio Calabria, pur non avendo disputato una buona partita, si era ritrovata in vantaggio, peraltro dopo aver rimontato l’iniziale gol dei locali. A poco più di 20 minuti dal termine nessuno si sarebbe aspettato un deja vu di Siracusa: troppa differenza tra i biancoverdi di Leonforte e gli Aretusei accomunati solo dal simbolo del leone. E invece avviene ciò che non ti aspetti e, dopo dieci partite senza sconfitte, si torna a casa a mani vuote. In classifica numericamente cambia poco, ma in realtà cambia moltissimo. Quando si perde i problemi tornano tutti impietosamente a galla e ci apprestiamo a vivere una lunga settimana prima dello scontro con la Cavese che, anch’essa, attraversa un periodo di crisi e di gioco tutt’altro che brillante. Ci piace sottolineare come, tra le tre corazzate o presunte tali (Siracusa, Cavese e Reggio Calabria), la piccola Frattese stia facendo la voce grossa e, dopo il pareggio di Siracusa, ha conquistato sul campo il ruolo di favorita, essendo una squadra imbattibile in casa, dove ha vinto tutte le partite disputate e che in trasferta ha iniziato a macinare punti da un paio di domeniche. A Reggio, in attesa di concordati concessi o respinti, si guarda al futuro con preoccupazione. Non basta più vivere alla giornata, recriminare su ciò che non si ha, occorre programmare fin da ora il futuro del calcio amaranto, a prescindere da quale categoria ci vedrà protagonisti. I tifosi hanno sempre risposto presente, fino ad oggi, e attendono risposte e programmi convincenti al di là di ciò che avviene sul campo. La sofferenza di questi ultimi anni ha lasciato ferite aperte ed è ora di rivedere finalmente la luce, una luce non vana, ma duratura e abbagliante. La Reggina deve tornare ad essere quel veicolo di passione e riscatto per la gente e per la città!" * Presidente Associazione Culturale “Leggende Amaranto”.

 

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Reggio di Calabria: dal 22 al 24 al Circolo Nautico raduno velico classe “Optimist”

(33) Migliorare la conoscenza e la padronanza dell’imbarcazione partendo da cognizioni teoriche fino ad arrivare ad esercitazioni pratiche a terra e in mare.

 

Con quest’intento l’associazione velica “Pasquale Chilà” e il Circolo Nautico presieduto dall’arch. Michele Polimeni organizzano da domani e fino a domenica un interessante raduno riservato alla classe “Optimist”, che si terrà nelle acque antistanti il Circolo Nautico a Reggio Calabria. Un vero e proprio stage per promettenti “baby” velisti di età compresa fra gli 8 e i 14 anni. Il tutto con la supervisione del tecnico Massimo Giorgianni e degli istruttori federali Paola Chilà e Francesco Linares. La tre giorni sarà articolata in parti teoriche e pratiche: dalla preparazione delle barche all’organizzazione dell’allenamento, dalla spiegazione delle attività in mare alle uscite in acqua, dagli esercizi collettivi alle regate vere e proprie. In palinsesto anche la conoscenza dell’imbarcazione, le tecniche di conduzione della barca, la regolazione delle vele, tattiche e strategie varie. Le attività verranno svolte per gruppi omogenei e ogni esercizio sarà modulato in base alle conoscenze e alle capacità degli appartenenti al gruppo. I piccoli velisti si cimenteranno anche in esercizi specifici con l’ausilio di strumenti didattici audiovisivi e test di verifica. “Con il raduno al via domani – ha detto Paola Chilà, presidentessa dell’associazione velica organizzatrice dell’evento – iniziano le attività del nuovo anno che, come da tradizione, porteremo avanti in simbiosi con il Circolo Nautico. Questo è solo il primo di tanti appuntamenti ai quali prenderanno parte i nostri giovani velisti. A seguire ci saranno un raduno per la classe “Laser” a Crotone dal 29 al 31 gennaio e, sempre nella cittadina pitagorica, la “Carnival Race” dal 6 al 9 febbraio”.

 

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Calcio, Prima Categoria: San Giorgio, motorino Sartiano. Polmoni e fantasia: “C’e’ grande voglia di vincere”

(31) In questo San Giorgio che sta stupendo sempre più, uno dei protagonisti assoluti è senza dubbio Demetrio Sartiano, il motorino di centrocampo che mette al servizio della squadra grande corsa e altrettanta fantasia, oltre alla straordinaria qualità di saper occupare

 

diligentemente più di un ruolo. Lo vedi a destra, lo vedi a sinistra, sulla fascia, esterno basso, in mezzo, nel cuore del gioco. Lo stesso cuore che ci mette in novanta minuti ed oltre. Sartiano si è man mano consacrato, mai una parola fuori posto, sempre nel suo, mai sopra le righe, poco spesso in vetrina, quella che si è guadagnato soprattutto negli ultimi due anni. La poliedrica mezz'ala non fa parlare di sè insistentemente, preferisce rimanere sornione e fare i fatti sul campo, ma per una volta, siamo riusciti ad avvicinarlo anche fuori, prima della sgambata in amichevole in programma alle 17.30 a Gallico contro il San Giuseppe, squadra di Promozione. Quella categoria in cui il San Giorgio spera di arrivare alla fine dell'anno. Inutile nascondersi, lo pensa anche lui: "A Gioia Tauro abbiamo fatto una grande partita, una grande prestazione d'orgoglio e di voglia, ci abbiamo creduto, ma non solo domenica – ha esordito Sartiano – Direi che abbiamo le carte in regola per giocarci qualcosa di importante. Questa è la riprova che questo collettivo ha grande carattere e grandi qualità umane. Era già successa la stessa cosa a Siderno contro il Gioiosa, solo che lì siamo stati beffati, dopo la nostra grande rimonta, da un calcio di punizione che ha deciso la gara in favore dei biancorossi. Questa volta ci è girata bene, ma no  è un caso. Il San Giorgio è una matricola in Prima Categoria, ma nei nomi e nelle persone che compongono questa società non ha nulla da invidiare ad altre squadre dal blasonate più altisonante, e lo dico senza presunzione". Sartiano pensa che in società ci siano tutte le condizioni possibili per raggiungere gli obiettivi prefissati all'inizio della stagione con l'ambizioso presidente Bruno Caridi. A tal proposito, le opinioni del giocatore sono inequivocabili: "Mi aspettavo questo risultati da parte della nostra squadra, siamo un gruppo validissimo – ha proseguito Sartiano – anche grazie a un allenatore e un preparatore atletico che secondo me fanno parte dei migliori nei loro rispettivi ruoli. Così anche gli acquisti del mercato estivo e di quello invernale. Rispetto all'anno scorso ci sono elementi con grande esperienza che hanno sostituito e aumentato il livello qualitativo e lo dicono le loro carriere. La società non ci fa mancare niente e sa quello che vuole. Se siamo attualmente il miglior San Giorgio? Non lo so, secondo me possiamo ancora migliorare, abbiamo ottime potenzialità e se teniamo i piedi per terra, sappiamo di poterci togliere enormi soddisfazioni". In estate sono arrivate molte richieste per il motorino ex Mosorrofa, ma l'unità d'intenti e la voglia di abbracciare un progetto ambizioso hanno convinto il giocatore a restare, ottenendo piena fiducia tra l'altro da parte dell'allenatore Massimo Scevola: "Dopo il confronto che ho avuto con un grande uomo come mister Scevola – ha detto Sartiano – non ho avuto dubbi sul mio futuro e con grande voglia ho condiviso il progetto del presidente Caridi, con il quale ci siamo seduti e ci siamo trovati d'accordo su tutto. Alla società non posso dire nulla, attorniata da grandi persone che mi sono venute incontro su molti aspetti. Il San Giorgio non è solo una squadra, ma una grande famiglia e insieme possiamo crescere sempre di più. Sono convinto che il percorso che sto facendo al San Giorgio – ha aggiunto il calciatore neroverde – gioverà a me e alla società, quindi mi sento di dire che siamo in piena simbiosi e facciamo l'uno il bene dell'altro". Quello che stupisce di Sartiano è la sua capacità di saper interpretare più di un ruolo, non solo in mezzo al campo, ma anche sulle fasce, lo scorso anno infatti lo abbiamo visto anche nel ruolo di terzino, dove adesso sta trovando nuova linfa con la freschezza e la sana incoscienza di Pietro Speziale, un altro che di duttilità ne ha da vendere: "Questa mia propensione ad adattarmi a più di un ruolo? Sicuramente ha radici lontane e devo molto al settore giovanile della Reggina, nel quale sono cresciuto. E' vero, anche Pietro sta giocando alla grande in un ruolo non suo, ma questo non vuole dire non poterlo interpretare allo stesso modo di quello naturale. D'altronde, le scelte vanno fatte dal mister e lo ritengo un allenatore molto preparato che non lascia nulla al caso. Quindi giocare in un ruolo piuttosto che in un altro non fa differenza, l'importante è essere sempre al servizio della squadra. Nella fattispecie, devo ringraziare i mister che mi hanno cresciuto e che mi hanno aiutato a migliorare tanto, sacrificandomi in parecchie zone del campo. Da qui questa mia duttilità, che sono convinto sia in ognuno di noi. Basta tirarla fuori e uno come Pietro è da elogiare per il suo impegno. Il ruolo è indifferente, l'importante è sudare la magliae fare tutto ciò che rientra nelle proprie possibilità per lei". Infine un pensiero sul campionato e per chi, nella vita di tutti i giorni, trasmette tranquillità e benessere psicofisico al giovane Sartiano, dalla squadra agli affetti personali: "Per decidere il campionato la strada sappiamo che è ancora lunga. Il campionato di Prima Categoria ti pone davanti squadre molto attrezzate, in campi molo ostici. Sarà dura, ma bisogna sempre pensare partita per partita, dare il massimo in allenamento e seguire le direttive del mister Scevola e del professore Alati, vita la loro genuinità del lavoro. Il resto lo facciamo noi in campo e sappiamo dove dover migliorare per cercare di ottenere qualcosa di importante. Noi ci crediamo e cerchiamo di crescere insieme, sotto ogni aspetto tecnico-tattico, in allenamento e in partita. I risultati diranno cosa ci siamo meritati a fine stagione. Cerco sempre di dare il massimo e di migliorare ancora la forma fisica, so che posso dare ancora tantissimo a questo San Giorgio, anche grazie alla quotidianità, che mi trasmette la giusta tranquillità. Senza ombra di dubbio, la tranquillità in una società, per un calciatore, la possono garantire il mister, chi ti sta intorno, il prof. Alati e tutto il resto. Un grazie va a chi mi segue e ci segue. Se gioco al meglio, è anche merito della mia ragazza, Angela – ha concluso Sartiano – che non mi dà nessun problema e condivide le mie passioni, questo è molto importante per un calciatore. Un grazie anche a quei giornalisti che ci seguono con molta obiettività e ci fanno sentire protagonisti, per quanto possa essere meritocratico. Spero che tutto questo possa solo portare benefici a tutto l'ambiente".

 

 

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Pallacanestro, serie C Silver, XVI^ giornata: domani derby reggino Nuova Jolly-Vis

(30) Scende in campo la serie C Silver nel secondo turno infrasettimanale del campionato che si aprirà stasera con l’anticipo fra Ymca Siderno e Basket Villa.

 

La Vis Reggio Calabria gioca domani in casa della Nuova Jolly in un derby tutto reggino che si annuncia altamente spettacolare e dagli elevati contenuti tecnici e agonistici. Il quintetto di coach Dattola davanti al pubblico amico è compagine temibile e farà di tutto per dare alla capolista il primo dispiacere stagionale. La Vis, dal canto suo, è intenzionata a proseguire nel percorso netto fatto di sole vittorie e non vuole fare sconti a nessuno. Nelle fila bianco/amaranto ci sarà l’atteso esordio del play/guardia siciliano Antonio Fazio, ex Green Basket Palermo. È infatti arrivato il transfert dalla Lega e il neo acquisto della Vis potrà finalmente scendere sul parquet con i suoi nuovi compagni. Sfida nella sfida quella fra l’inglese James Warwick e il jollino (ex di lusso) Riccardo Costa, i due migliori realizzatori del campionato. Il play della Vis, Marco Costantino, presenta così il derby: “Non sarà una partita semplice, visto che la Nuova Jolly è una squadra che si fa rispettare specie in casa, dove storicamente dà il meglio di sé. Dovremo stare attenti in particolare alle loro soluzioni offensive e a Riccardo Costa, uno dei migliori cecchini del torneo. Ci stiamo preparando bene e, come sempre, daremo il massimo per mantenere l’imbattibilità stagionale e proseguire il nostro cammino”. All’andata (era il 4 novembre) la Vis s’impose al PalaBotteghelle col punteggio di 89-67, portando ben cinque uomini in doppia cifra. Palla a due alle 19.30 di domani alla palestra “Piero Viola” (ex Scatolone). Arbitrerà la coppia composta da Roberto Viglianisi di Villa San Giovanni e Francesco Gallo di Reggio Calabria.* Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

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Calcio, Promozione: Bocale, definito l’ingaggio di Solomon Kingsley

(32) Nella giornata di oggi, mercoledì 20 gennaio 2016, è finalmente arrivata l'ufficialità: Solomon Kingsley è un calciatore del Bocale.

 

Il forte ed esperto centrocampista nigeriano, classe '88, già da un mese al lavoro con i nuovi compagni, ha dovuto attendere i classici tempi tecnici per ricevere l'ok da parte della Lega. Con l'arrivo, nella giornata di oggi, del tanto atteso transfer da parte della federazione maltese, si conclude positivamente il passaggio al club biancorosso di Kingsley; esito positivo possibile grazie alla fondamentale collaborazione di Christian Magistro, agente del calciatore molto conosciuto a livello internazionale, in quanto procuratore di celebri calciatori militanti nei maggiori campionati europei, oltre ad essere anche Agente FIFA. Kingsley, che nel suo curriculum vanta anche una vittoria nella Coppa Italia Dilettanti della regione Lazio con la maglia del Palestrina, nella stagione 2007/2008, sarà dunque arruolabile da mister Casciano in vista della sfida di domenica contro il Guardavalle, un innesto molto importante che andrà ad aumentare il livello tecnico della squadra, oltre a fornire linfa nuova in un periodo in cui il Bocale ha faticato non poco per ottenere risultati. * Responsabile Comunicazione.

 

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Calcio, Prima Categoria: Real Gioia Tauro-San Giorgio 2-3

(29) Prosegue la favola della matricola San Giorgio. Anche in un campo ostico come quello del Polvalente Stanganelli, l'undici di mister Massimo Scevola conquista un'importantissima vittoria e lo fa in rimonta, ai danni dei locali del Real Gioia Tauro.

 

Favola nella favola per i ragazzi neroverdi di Bruno Caridi che vanno sotto per 2-0 con molta sfortuna, ma che non hanno mai smesso di credere alla rimonta, figlia di un collettivo che può contare sulla forza d'urto, spesso e volentieri, che esce dalla panchina. L'inizio è terribile, di quelli che stenderebbero anche un elefante: da un calcio d'angolo nasce una traiettoria non molto insidiosa, la cui direzione viene cambiata dal vento e beffardamente Cantone lascia impietrito l'incolpevole Crupi. Il San Giorgio tuttavia risponde colpo su colpo, ma qualcosa sembra incepparsi e di conseguenza il nervosismo, seppur effimero, inizia a farla da padrone. Per questo, Andrea Gullì viene allontanato dal direttore di gara: il giocatore seduto in panchina viene espulso per eccessive proteste. Gli animi non si placano quando nel secondo tempo Germanò trova il varco giusto per il raddoppio del Real Gioia Tauro. L'orgoglio del San Giorgio, tuttavia, sta in quello lampante di Gianluca Oliva, subentrato dalla panchina al posto di Adriano Caridi, non al meglio delle condizioni, che dopo mesi difficili dovuti all'infortunio che lo ha tenuto spesso fuori dagli schemi di Scevola, sfrutta al meglio la ghiotta opportunità offertagli dal mister. E così, come successo a Siderno contro il Gioiosa Jonica, la rimonta parte dal classe 1991 ex Villese, che firma una commovente doppietta e a cinque minuti dal termine, un punto sembra essere d'oro per i leoni indomabili, diversi solo per nazionalità dai rinomati camerunensi. Tuttavia ciò che il calcio ti toglie, ti restituisce e chi di vento ferisce di vento perisce. Lo sa anche il prof. Alati, che tante ne ha vissute nella sua carriera e dalla panchina non manca il suo buon ascendente su un gruppo curato e seguito nei minimi dettagli, al fianco di mister Scevola. Questa stagione ha tolto molto a Oliva e Gianluca si è visto restituire quanto di diritto ogni qual volta è potuto essere chiamato in causa. Questa partita ha gettato molta benzina sul fuoco nei primi minuti, con un vento incalcolabile e beffardo. Ma altrettanto, ha tolto diverse castagne dal flagello di Prometeo, favorendo il fallo di mano in area Real Gioia e la possibilità di tramutare in realtà le parole del direttore sportivo Antonino Laganà, che anche sul 2-0 ha sempre creduto nei tre punti. Il rigore di Giovanni D'Ascola sa di poesia, al 93', e complice la sconfitta della Gioiese, il San Giorgio si porta a -3 dalla blasonata squadra pianigiana. Gli uomini del tecnico Leonardis subiscono una pesante sconfitta a Pellaro per 2-0. Ciliegina sulla torta della vittoria morale del calcio reggino su quello gioiese. D'altronde, il campionato passa sempre da qui. Nel finale espulsi Andrea Mammola e Francesco Ritrovato, sconfitti non soltanto dalla perla dagli undici metri, ma arresi al nervosismo generale per una beffa che non va giù. Il campionato è avvincente e non c'è tempo nemmeno di esultare: domenica c'è la Pro Pellaro, altro crocevia importante per rimanere attaccati al treno dei sogni. E certi treni si sa, passano una volta solo. San Giorgio, ora più che mai, credici. Real Gioia Tauro-San Giorgio 2-3. Marcatori: 5' Cantone, 68' Germanò (RG), 76' Oliva, 86' Oliva, 93' rig. D'Ascola. Real Gioia Tauro: Stillitano F., Guerrisi, Mammola G., Mercurio, Stillitano A., Cantone, Mammola A., Bello, Germanò, Romano, Scordo. A disposizione: Cannatà, Cananzi, Cambrea, Corigliano, Ritrovato F., Chimera, Brandimarte. Allenatore: sig. Ficarra 6.5. San Giorgio: Crupi 6.5, Di Lorenzo7, Falduto 7, Evoli 6.5, Speziale P. 6.5, (Vazzana 7), Caridi A. 6 (Oliva 8.5), Minniti 6 (Nicolò 6), Taglieri 6, Manglaviti 6.5, D'Ascola 7. A disposizione: Ienuso, Falcone, Latella, Gullì. Allenatore: signor Scevola 7.5. Arbitro: Pietro Lenti di Paola 7. Note: spettatori presenti 150 circa. Ammoniti: Mammola A., Germanò (RG), Caridi A. (SG). Espulsi: Gullì dalla panchina per proteste (SG), Mammola A., Ritrovato F. (RG) per eccessive proteste e insulti all'arbitro dopo la concessione del calcio di rigore.

 

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Pallacanestro, serie C Silver, XV^ giornata: Vis-Virtus Catanzaro 90-59

(28) Sa solo vincere la Vis Reggio Calabria targata D’Arrigo/Farina. Contro la Virtus Catanzaro, quarta forza del torneo, capitan Stracuzzi e compagni hanno inanellato l’ennesima vittoria, rintuzzando così il tentativo di aggancio del Val Gallico in vetta alla classifica.

 

È stato un match senza storia, con i reggini troppo superiori e sempre con l’inerzia a loro favore fin dalle battute iniziali. L’inizio è uno Spencer show. L’americano della Vis è incontenibile sotto i tabelloni: schiaccia, stoppa, domina a rimbalzo, esalta il pubblico di casa e trascina i suoi alla doppia cifra di vantaggio (19-9). Catanzaro tiene botta con un ottimo Maida (top scorer del match con 21 punti), ma un paio di palle recuperate da Lobasso e le accelerate di un positivissimo Franzò portano i padroni di casa a doppiare gli ospiti (32-16) alla fine del primo quarto. Nel secondo periodo sono tre triple di Motta a tenere a galla gli uomini di coach Tunno, ma la Vis mantiene comunque la doppia cifra di vantaggio e va all’intervallo lungo avanti di dodici lunghezze (46-34). All’uscita dagli spogliatoi Catanzaro prova a rimanere aggrappata alla partita e ci riesce nei primi minuti. Poi, però, salgono in cattedra Warwick e Lobasso e per gli ospiti è notte fonda. Il vantaggio dei bianco/amaranto si dilata sempre più fino al 90-59 finale che sancisce la quattordicesima perla consecutiva dei reggini, attesi adesso da due derby ravvicinati contro Nuova Jolly e Botteghelle. Questo il tabellino della gara: Vis Reggio Calabria – Virtus Catanzaro 90-59 (32-16, 46-34, 69-46). Vis Reggio Calabria: Stracuzzi 7, Warwick 17, Lobasso 17, Spencer 20, Franzò 14, Costantino 10, Cedro 3, Gerardis 2, Bonaccorso. Allenatori: D’Arrigo e Farina. Virtus Catanzaro: Zofrea 3, Donato 2, Maida 21, Motta 16, Scuderi 5, Battaglia, Dell’Uomo 12, Polizzese, Maggio. Allenatore: Tunno. Arbitri: Gallo e Mafrici di Reggio Calabria.  Risultati quindicesima giornata: Rende-Botteghelle rinv., Villa-Crotone 66-59, Val Gallico-Nuova Jolly 74-54, Vis-Catanzaro 90-59, Lamezia-Siderno 100-73  (ha riposato Pollino). Classifica: Vis 28, Val Gallico 26, Botteghelle* 20, Catanzaro 12, Lamezia* 12, Rende** 10,  Nuova Jolly 10, Crotone 8, Villa 8, Pollino 6, Siderno** 4. **Siderno e Rende due partite da recuperare. *Botteghelle e Lamezia una partita da recuperare. Prossimo turno (21 gennaio): Botteghelle-Val Gallico, Siderno-Villa, Pollino-Rende, Catanzaro-Lamezia, Nuova Jolly-Vis (riposa Crotone). * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

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Calcio, serie D: La Camera (Leggende Amaranto) “La decima sinfonia”

(27) Con una prestazione autoritaria, ai danni di un, a dire il vero, troppo arrendevole Roccella, è arrivato il decimo risultato utile consecutivo per l’A.S.D. Reggio Calabria. Si è rivisto, per nostra fortuna, a ruoli invertiti, lo stesso copione dell’andata.

 

Il Roccella, infatti, non ha opposto che una minima resistenza e, già dai primissimi minuti, c’era una sola squadra in campo, quella di Cozza. Ad impreziosire il successo la tripletta di Bramucci che entra di diritto nella storia amaranto festeggiando le nuove divise finalmente di un amaranto che non si vedeva da parecchi anni, anche questo un passo verso la storia. Per la prima volta, le prime 4 hanno vinto disegnando una classifica che, salvo ulteriori sorprese, non dovrebbe vedere altri inserimenti in testa. La squadra di Cozza ha solo una possibilità per scalare ulteriori posizioni: continuare la serie positiva e vincere gli scontri diretti, tutti in casa, che cominceranno già tra due settimane contro la squadra delle tre che sembra arrancare un po’ di più delle altre, la Cavese. Ma prima c’è da vendicare un’altra sconfitta amara contro la Leonfortese, l’unica subita al Granillo, anch’essa in serie positiva da sei giornate. Vincere a Leonforte, con un occhio a quello che succede al De Simone dove si affronteranno Siracusa e Frattese, per poi presentarsi al meglio nella sfida contro la Cavese. La vittoria contro il Roccella non cancella qualche carenza di organico ancora esistente, ma ci da una certezza: il centrocampo amaranto è indubbiamente il più forte della categoria e farebbe la sua bella figura anche in lega pro. Da qui al termine del campionato ci sono 15 finali, tutte da vincere e poi staremo lì a guardare la classifica, magari dalla cima più alta. * Presidente Associazione Culturale "Leggende Amaranto".

 

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